L'intervista è stata registrata giovedì 12 febbraio 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Decessi, Musica, Spettacolo, Villa.
La registrazione audio ha una durata di 25 minuti.
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Atta davanti a Vanni a viale Mazzini piazza Mazzini un mese fa subito prima di Natale
A Claudio villa c'eravamo visti davanti appunto a quel bar abbastanza famoso a Roma
Perché eravamo in una situazione molto particolare voi sapete quanto tre Roma cinquanta se si sia abbattuta
Perché il partito radicale sopravvivere se con le relazioni sono ha risposto un angelo Rosita enorme Chamot incontrati al congresso del Partito Radicale
E poi appunto c'eravamo dati appuntamento per un po'dopo il congresso per cercare di fare il punto che di vedere come si poteva con coinvolge convincere la gente
Bene Claudio villa fece con l'intervista ma ci siamo fermati al bar a parlare un po'poi notevoli sono gli asili case per parlare di Motor tra e si paraffine anche per parlare moltissimo di lui e di televisione abbiamo parlato di moto abbiamo parlato di cui abbiamo parlato in televisione e lui mi ha detto fra qualche giorno fra qualche settimana dovrebbe uscire il mio libro
Cedere tanto se tu ne parlassi in trasmissione Tele Roma cinquantasei
Ma io non pensavo di doverne parlare qui questa sera nonostante ne parlo con un amico una persona che ha lavorato con Claudio Villa per questo libero
Non pensavo francamente vedere Gianni Borgna ospite istruirsi naturalmente l'avrei avuto molto volentieri ma non soltanto Cuccia detenuto ad averlo insieme con Claudio Villa Gianni che si occupa di musica leggera credo da da decenni ormai nel invece almeno da un decennio
Ha dato una mano a Claudio villa per questa sua biografia e non qui stasera ci troviamo a parare con Gianni una volta tanto non di politica ma di quella che o la sua attività parallela calato Gianni uno dei pochi del suo partito che io conosco che abbia il senso dell'umorismo ed è una cosa che mi lascia un po'perplesso
Abbiamo come credo dovremmo parlarne come farebbe piacere a Claudio villa di parlarne un po'con il sorriso sulle labbra un po'di
Di tristezza un po'di malinconia dietro ma senza questi o Randy orripilante i coccodrilli che sono stati fatti questo è un Paese che beatifica chiunque muoia questo non è giusto anche perché si finisce per appianare anche le cose belle che una vita raccontato
Io non so se la vita di vivi la sia stata realmente stupenda come vuole il suo diritto
Sono certo che è stata una vita che mi sia vissuto fino in fondo e se leggo tutto
Ma non ha ceduto ma è un momento partiamo da questo libro da questa vita stupenda secondo me ci credeva veramente che nella in questa di sua vita stupenda ma credo proprio di sì intanto vorrei dire che lui teneva moltissimo è libero
Poi ne parleremo forse avevo capito piano piano anche perché e poi certo ci teneva moltissimo a raccontare questa vita sua che considerava
Sì stupenda ma molto molto tormentata perché bisogna anche ricordare che legge delitto la cosa si vede molto chiaramente
Che la sua è stata una vita difficilissima che lui apre racconto col giorno della sua nascita
Via della Lungara a due passi da Regina Coeli lo sottolinea nel cuore della Roma popolare da una famiglia di antifascisti militanti nonostante ci fosse il fascismo
è una famiglia continuamente perseguitata dal fascismo
Infatti proprio lui racconta che il padre la madre penso persino il lavoro per essere durante il fascismo antifascisti dichiarati e comunisti
Ecco quindi già questa sua origine dimostra quanto difficile e tormentata sia stata questa sua esistenza quanto difficile tormentato sia stato raggiungere e conservare insuccesso che lui ha saputo
Saputo conquistare già dall'inizio si vede questa sua incredibile volontà
Di riuscire a raggiungere appunto questo successo e questa sua ne torno dovessimo generi spiagge pelosità che gli ha fatto fare avvolto degli errori
Innanzitutto vediamo di capire tutta la persona più indicata per spiegarcelo il retroscena di questo libro tale anche perché effettivamente ne parleremo anche qui magari se mi aiuti saremo anche piuttosto i cattivi perché cercano trenta cercherà se prima ancora
Quando villa è un personaggio che ha fatto discutere tantissimo c'è stato un periodo in cui c'era molto snobismo
Però un intellettuale di sinistra prestigioso una firma come Gianni Borgna che decide di mettersi a dare una mano a una biografia di Claudio villa credo abbia creato qualche perplessità prepareremo fra qualche s'
Tampere matrimonio chiederà come nasce un libro si bisogna dire questo io naturalmente conoscevo un pochino Claudio villa anche da prima partito conoscono conoscevano tutti
Ma circa un anno fa dopo il Festival di Sanremo
Il sindacato dello spettacolo aveva convocato il suo congresso a Sanremo e aveva pensato di fare una serata dedicata alla canzone italiana anche sulla base delle mio vecchio libero più finto tutto circondano e mezzo fa
E invitando una serie di personaggi cantautori anche importanti due tavoli De Rigo Locasciulli altri
E anche Claudio Villa io l'ho incontrato lì abbiamo familiarizzato molto tra l'altro devo dire era contento di quel libro perché per una volta si parlava molto bene di lui
E poi mi ha chiesto alla fine del dibattito ci sentiamo sempre così poco non ci vediamo quasi mai ci conosciamo anche poco dando il numero di telefono io ti do il mio così ci sentiamo dopo pochissimi giorni non mi ha telefonato e mi ha detto guarda una mattina quando vuoi ti passa precludere alle Botteghe Oscure circola molto facciamo una passeggiata per Roma Ittiti devo parlare di alcuni progetti fatti venne devo dire venne con la macchina l'unica volta che l'ho vista in macchina Strama gentilezza per le nomine in un enorme gentilezze mi confronti non sapendo che sono motociclista in Kiko tanti ho detto non poté vestiti in modo io vado sempre in Vespa quindi non c'erano problemi mi ha portato alla Fonit Cetra in vari posti con questo suo modo di fare il missionario a chiamare la Vespa una moto e Fava perché io era esso invece una più modesta Vespa pigliava anche in giro per queste gli ha persino regalato un motorino riceva almeno Vehicle morirono con questa Vespetta scassata
E poi mi disse di una serie di Progetti persino di di un progetto di un film di una sceneggiatura che credo sia stato da lui depositata sul mio consiglio l'Asia però poi non ha avuto seguito e in particolare di di di questo libro mi ha detto io ho scritto
Anni anni di lavoro
La storia della mia vita la mia autobiografia mio scritto una grossa parte del suo sto terminando sono però fogli un po'sparsi scritti a macchina scritti a penna New mi ci vuole un po'un aiuto sommarie anche se poi devo dire perché qualcuno mi ha anche chiesto ma lei scritto tutto vuol dire non l'ha scritto Claudio villa no questo si sente scritto lui io l'ho soltanto aiutato quell'a precisare anche alcuni avvenimenti alcune date alcune cose è un po'a ripulirlo letterariamente in sostanza ma era tutto scritto da Luigi e poi comunque anche questa ripulitura fatte insieme quindi e abbiamo lavorato devo dire circa un anno quindi per un anno poi ci siamo visti costantemente quel due era simpaticissimo mi chiamava a tutte le ore del giorno e della notte medaglia magari senza neanche rendersi conto che la mezzanotte
Che ci teneva tanto a questo libro credo anche a questa amicizia che curiosamente era esplosa tra noi e devo dire che era molto molto intensa perché ripeto era una persona estremamente di de Rosa simpatica anche Gentile ecco tu è usato un aggettivo giusto perché tutti dicono di villa diceva ma almeno di villa che era arrogante che era presuntuoso no a me ha colpito la sua gentilezza poi devo dirti quando non mi diceva non so bisogna vederci perché ti do danno una cosa che forse ci siamo dimenticati così la rivediamo insieme insomma c'ho da fare riguarda Claudio non posso come faccio Bernabé vediamoci allora ma per il domani alle sette in fondo tra i due il personaggio da lui non ero io e quello sì sì va bene allora ti raggiungo dove vuoi in qualunque posto in qualunque momento traballa perché stavano Sarcina ci teneva una cosa poi la la faceva facili ma senza senza problemi si mobilita vadano in qualunque posto a qualunque ora anzi a pensarci adesso anche se spiega io ruspe anche sono stato sempre gentilissimo con lui eravamo affiatatissimi in una molto bene però forse e io gli ho anche dato delle seccature insomma potevo lasciar perdere un po'questo mio lavoro
Andare più incontri a lui che non realmente trovare un editore è stato facilissimo perché lui mi ha detto ma io c'ho contati qualità con piccole case editrici rigidissima tu se Claudio villa
E dico proprio tu adesso Marcucci
A sottovalutare il tête cerchiamo un grosso editore Piemonte allora l'ha fatto studi ho pensato subito alla Mondadori avevo qualche conoscenza Milano Mondadori mi hanno subito suggerito una strada
Abbiamo parlato con il dottor Caruso facciamo il pieno che segue certo tipo di di il produzione del della casa editrice Mondadori
E in pochi istanti questo dottor Caruso mi ha detto a Claudio villa la solitudine la filiera facciamo senz'altro vediamoci cioè la risposta è stata immediatamente entusiasti grazie
Qual era il la difficoltà maggiore che hai trovato nella lavorare insieme a Claudio villa per questo libro ma quelle difficoltà anni sulle per me è stato devo dire un grande divertimento tra l'altro
Vorrei anche dire che dopo questi primi approcci siccome l'anno scorso c'era stato il congresso nazionale nel partito avevo anche avuto degli incarichi di ulteriore responsabilità ho avuto un momento di défaillance
Dopo il congresso io vidi Claudio villa piazza del Popolo mi ricordo che siamo stati un paio d'ore da Rosati a prendere una bibita tra l'altro mi veniva fermato in continuazione dozzine non sono stato mai fare ma cercare tanto Fantomas nel periodo in cui girava con Claudio Villa per Roma
E però vidi che io gli dissi Andrea non so se ce la faccio a suo tempo vidi proprio la sua delusione non ha detto no va be'va be'tu ti procura il tempo lo trovo e lo faccia devo dire non c'è stata nessuna difficoltà perché appartenuti ripeto era gentilissimo accomodante eccetera poi ci trovavamo bene perché anche se forse eravamo per età per gusti non so abbastanza Diversi però in realtà c'eravamo molto presi fatti c'era proprio un rapporto molto facile ripeto anche molto molto allegro tra di noi e quindi non ho avuto nessuna difficoltà è stato solo un divertimento
Facciamo un branco diciamo qualche giorno fa che in questi break pubblicitario mi danno l'idea di come quando uno deve per forza fare in pieno nella macchina
La macchina non camminano la vediamo facciamo questo pieno di benzina e poi ritorniamo in studio con Gianni Borgna a parare Claudio villa alla fine della chiacchierata con Gianni di proporrò l'ultima intervista che ho rilasciato ha dato nuovi e ha dato a una televisione privata italiane era proprio questa intervista che ha dato prima di partire per il Giappone è stata ancora
Una conferma di questa sua generosità sentite voi era un momento molto particolare perché ve lo dico francamente io dal mio punto di vista non credevo che dieci mila iscritti i radicali si facessero villa andava tranquillo sparato sicuro a tutto gas sentire tempo alla fine che cosa dice bene Brecht perché il pieno e poi torniamo in studio
Torna lo studio con Gianni Borgna parlare di Claudio villa in fondo quel questo anno di lavoro in comune su questo suo libro una vita stupenda insomma deve se è stato interessante
Quanto era ricco personaggio adesso ti dicevo prima cerchiamo di essere un po'cattivi perché questo veramente lo dicevo in apertura un paese un po'strano in cui la il certificato di morte garantisce la santità
Codevilla era odiato in certi ambienti quand'era vivo in altri ambienti era snobbato veniva considerato come un personale un po'folkloristico ma privo di spessore umano culturale
Noi tra l'altro non è che ce la mettesse tutta per sé rendersi simpatico perché ha fatto certe battaglie
Ho avuto per esempio una credo che una delle cose a cui teneva di più Pujol mille volte che l'ho incontrato aveva due pallini fissi uno era il casco blu perché si ritorna a parlare in modo ne siamo sempre lì
Il casco obbligatorio e la seconda dalla il cantare in diretta durante le manifestazioni cioè la morte con Sanremo
E me soprattutto su questa era
Ma su questo fatto della della correttezza rispetto al accanto allo spettacolo e lui ci credeva molto era rimasto un condominiale ne ha passate tante di di generazioni di spettacolo
Però è riuscito sempre a controllarsi forte di di quelle che erano le sue capacità e la sua popolarità
Secondo te alquanto può incidere quanto può essere
Anacronistico un personaggio come Claudio villa in un mondo in cui che ci piaccia o no ci crediate o no i personaggi del mondo dello spettacolo sono costruiti veramente sospesa l'opinione mia di Gianni però se vi studiano a tavolino di addirittura come si presta come si pettina me eccetera eccetera quel paio di bevete così come sono ma sono tutt'altro
Una immediatezza una spuntatina come come Claudio villa che non vendeva niente se non se stesso non non era un Visitor come molti non soltanto personaggi tra musica leggera italiana ma anzi della musica leggera internazionale sono ecco quanto un un'eredità come questa di Claudio Villa posso ignaro
Come siamo costretti a questi replicare al purtroppo io credo che i personaggi come Claudio UIL siano personaggi ripetibili
Per certi versi naturalmente molto con così paragone molto molto blasfemo forse
Però eccome mi fa pensare un personaggio come villa un personaggio come Pasolini non a caso anche lui un comunista radicale felicità allora
Perché naturalmente sono due personalità diversissime due culture diversissime due vicende diversissime però due personaggi scomodi
Di personaggi scomodi ce ne sono purtroppo sempre di meno
Perché come tu dicevi giustamente presente nel mondo della canzone abbiamo visto Sanremo in questi giorni tutto ormai prefabbricato c'è pochissima schiettezza pochissimo autenticità ma purtroppo non solo nel mondo della canzone
Questo avviene con la bella politica viene sempre più nell'arte nell'intellettualità
Quindi viviamo in un mondo soporifero predeterminato prefabbricato dove l'emozione l'autenticità direi anche la trasgressivi ITA vera
Solo merce sempre più rara e che si paga ad un prezzo piuttosto eroici intanto che tu ci
Navi prima insomma anche il fatto che io lavorassi con lui non è che mi abbia creato problemi evidentemente ma
Danni ci gente che io lo conosco veniva visto come una grande strani senza ombra si accenda
Non è che ti voglio mettere i miei guai però c'è il libro che ha fatto Arbore insieme al suo Solo Show in cui villa assumeva un po'una il carattere del fenomeno da baraccone forse giusto Arbore a questa questa sensibilità su certe cose troppo e non si rende conto magari che crea effetti effetti culturali quindi in partenza l'intuizione la cosa giusta poi siccome appresso un genio arriva il la moda il il fanatismo chiamano così bassa lega io mi ricordo tutti quanti quando uscì il libro di Arbore avevano una immagine di Claudio villa che di effettuano terra giusto in un certo contesto considerarlo così trasgressivo però ha creato un aspetto abbastanza stereo perché villa proprio con questa sua generosità si prestava d'altronde la copertina del libro emblematica questo villa con il sigaro El sombrero Levante un'autoironia che era molto forte sì sì cioè cioè ed una umanità che in fondo non non è sempre facile trovare Gianni
Torniamo e concludiamo su Claudio villa
Dicevo prima questo è una cultura strana un po'necrofilia in cui se morì fai benissimo e tutto si dimentica però cerchiamo di uscire da quella
Da questo tipo di atteggiamento che c'aveva accompagnato per tutta questa settimana i giornali hanno scoperto Claudio villa dopo che li negavano perfino io ho visto scene perché chiamava villa davanti a me
Giornalisti ce ne se si perdono negare mi sto una firma come di un giornalista che è stato uno degli protagonisti di una delle scene più squallide più ignobili proprio con villa che lo cercava che io ricordi l'articolo di questo giornalista era molto ecco per uscire da questa cosa qui per riuscire a dare poi dimensione di umanità a un e non trasformare tutto in spettacolo
E il personaggio di villa il pretesto se qualcuna di villa diventa un riferimento anche per noi che ci fa riflettere a cosa direbbero tu sei mi sembra che se sul pessimista su questo un
Montabile ormai processum pessimista non so però ecco come ti dicevo prima
Ecco personaggi così sono personaggi sempre più rari Man non solo a livello dello spettacolo diciamo anche della vita di tutti i giorni perché per me Claudio villa soprattutto poi dopo questo anno così intenso era una in dico devo dire lasciamo perdere lo spettacolo la politica e lavoro che uno fa che a livello proprio di amicizie col tutto che due sessantun anni era molto più grande di me però non è che io abbia poi tanti tanti amici come poteva essere amico lui con me
Quindi non so se e pessimistico questo tipo di ragionamento certo
Io proprio personalmente sento un vuoto diciamo sia personale sì anche il pubblico per la mancanza di un personaggio così di una persona così
Credo che in questa chiusura centrato una cosa cui io stavo girando intorno da parecchio tempo l'amicizia cioè la disponibilità continua di Claudio villa ed era una cosa incredibile per
Questa disponibilità che pareva uno dei pilastri su cui si regge l'amicizia è stato il suo elemento caratterizzante almeno per quanto lo conosco io per quanto abbia riconosciuto ma di Tele Roma cinquantasei
Concludiamo questa prima parte perché fra qualche istante di
Propongo igiene andrà in onda questa intervista Claudio villa realizzata lo devo raccontare in apertura davanti a Vanni se ce la facciamo diamo un'altra volta mi sembra doveroso la copertina del libro bene
E e poi
Volevo concludere dicendo questo questa era una trasmissione l'ho detto in apertura che era una era una promessa rispetto a una promessa come sa Patta Claudio villa di parlare in questo libro ne abbiamo parlato con Gianni Borgna che con lui ha fatto attorno pratiche libro materialmente nel modo in cui ci ha raccontato
Credo che di Claudio Milani torneremo a parlare ancora non per imbalsamato come ha tentato di fare qualcuno ma per trarre dal dalla sua storia dalle sue parole
Quello di cui abbiamo bisogno perché questo mondo anche il mondo dello spettacolo che nel suo fronte su cui combatteva
Duramente
Diventi un po'migliore un po'diverso da quello che alla vediamo insieme questa intervista con Claudio villa l'ultima intervista realizzata in un momento lo ripeto molto particolare il partito la di Re rischiava di chiudere caldi nel era se descritto nel mille novecentottantasei si era già iscritto per il mille novecentottantasette era intervenuto al congresso questa sua generosità quando gli avevo chiesto
Una mano eguali in un'intervista subito non ha creato il minimo problema il giorno dopo ci siamo visti davanti al bar mi diceva bar famoso di Roma e abbiamo realizzato l'intervista che per per qualche istante primo grazie per grazie
Che io resti al partito radicale
Chi scrive il sito al partito radicale negli USA hanno già iscritto al Partito d'
Mi sono iscritto perché
Però l'ideale come credo
Cosa al partito radicale vogliamo provare a levare il casco e vediamo se la la conferma
Raggiunto dei traguardi civili che senza il partito radicale
Ho affermato e affermò ancora che il partito radicale dovrebbe avere cinquanta milioni qui perché ogni italiano deve qualcosa al partito radicale sia ben chiaro
Ed essere bello veramente la iattura se questo partito dovrà essere
Grazie alla mente sparire guai e io mi auguro che così non sarà
Credo nella coscienza degli italiani sia pure magari a passo ridotto ma non dimenticano
Non dimenticano perché e l'opera del partito radicale è stata importante e lo è ancora come spieghi che allora a questo punto nonostante queste norme morbide dubbi grazie a questa risposta molto bella da parte soprattutto per esempio nel mondo dello spettacolo questi dieci mila iscritti sono ancora una cosa mi inchino BT un molto molto difficile perché oggi fare radicali è una cosa difficoltosa si deve andare in salita fare i radicali vuol dire non essere violenti vuol dire amare la natura vuol dire amare la pace vuol dire non condividere la politica che fa il Governo italiano che rifornisce di armi le nazioni che fanno la guerra anche che che che fomentano il terrorismo essere radicale vuol dire
Un entrare a far parte di intrallazzi
Non essere coinvolti
Incerte situazioni politiche
A te e può dire tante di queste cose e quindi la gente
O se ne frega un po'così altro non è altruista cioè si guarda agli affari propri ecco perché ci sono tutte queste difficoltà messi insieme che fanno sì che essere radicali e vuol dire andare in salita e non tutt'
Ti hanno il fiato e la forza di andare in salita molto molte persone gli sta bene il falsopiano e perché no la DC
Il tempo
Di vederti prima di partire con un'intervista il tempo di firmare una decina di autografi di farsesca cinque foto con alcuni passa
Solo dire il successo questo vuol dire Claudio Villa Olmo no Claudio Villa che avesse oggi venti venticinque anni che volesse fare cantante forse non avrebbe la il coraggio la volontà di iscriversi al partito radicale serbo cadesse nel fondo scomode direi che Claudio villa oggi avesse venticinque anni sarebbe un radicale con venticinque anni di meno diventerebbe lo stesso Claudio villa senza di b ovvio questo bisognerebbe chiederlo al pubblico
Viste le cose come sono andate disegni le mie qualità artistiche il mio carattere mio temperamento io ritengo che il Claudio villa potrebbe esistere ancora oggi come in effetti grazie al pubblico ancora oggi esiste
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