24 FEB 2004

Notiziario del 24 febbraio 2004

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 21 min 10 sec
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Notiziario di martedì 24 febbraio 2004In studio Giovanna Reanda.

Puntata di "Notiziario del 24 febbraio 2004" di martedì 24 febbraio 2004 .

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
  • Piero Sinatti, giornalista de Il Sole 24 Ore (intervista di Ada Pagliarulo)

    <br><strong>Indice</strong><p>Ieri è stato ricordato - con manifestazioni in moltissime città europee e negli Stati Uniti - il sessantesimo <strong>anniversario della deportazione del popolo ceceno</strong>, messa in atto da Stalin il 23 febbraio del 1944. Quella deportazione portò alla morte di circa un terzo della popolazione, e ad essere deportati furono soprattutto donne, vecchi bambini (che erano il 40 per cento dei quasi cinquecentomila ceceni deportati). Per ricordare questa tragedia e per sollecitare l'Europa ad impegnarsi a sostegno del piano Mashkadov per la pace in Cecenia l'eurodeputato radicale Olivier Dupuis ha digiunato per 35 giorni. una delle cose che Dupuis chiede con questa iniziativa è che l'Europa riconosca il genocidio ceceno. Prima di ascoltare le voci da alcune delle manifestazioni di ieri vogliamo ricordare come avvenne quella deportazione, decisa da Stalin e dal regime di mosca, perché - questa era l'accusa del dittatore sovietico - i ceceni erano considerati collaborazionisti dei nazisti. Del modo in cui fu organizzata la deportazione il 23 febbraio 1944 Ada Pagliarulo ha parlato con Piero Sinatti
    0:01 Durata: 2 min 9 sec
  • Olivier Dupuis, europarlamentare radicale

    <br>Veniamo alla <strong>manifestazione che ieri si è tenuta davanti a palazzo Chigi</strong> - molti coloro che hanno preso la parola dal palco, dai radicali Sergio Stanzani e Daniele Capezzone e Marco Cappato alla diessina ;Marina Sereni, da Giovanni Russo Spena a Gianni Vernetti, da Alfonso Pecoraro Scanio a Teodoro Buontempo. Sentiamo cosa ha detto Olivier Dupuis, europarlamentare radicale, che ha ricordato il piano di pace Mashkadov che prevede l'amministrazione controllata onu in Cecenia
    0:04 Durata: 1 min 53 sec
  • Messaggio di Adriano Sofri letto da Danilo Quinto, tesoriere del PRT

    <br>Danilo Quinto, tesoriere del partito radicale transnazionale, ha letto un messaggio inviato alla manifestazione da Adriano Sofri, dal carcere don bosco di Pisa.
    0:05 Durata: 3 min 17 sec
  • Teodoro Buontempo (AN) (intervista di Alessio Falconio)

    <br>Sentiamo ora la voce di Teodoro Buontempo, deputato di AN, anch'egli tra i partecipanti alla manifestazione
    0:09 Durata: 2 min 3 sec
  • Gianni Vernetti (MARGH-U) (intervista di Alessio Falconio)

    0:11 Durata: 1 min 44 sec
  • Nikolaj Khramov, segretario del movimento radicale russo (Intervista di Paolo Martini)

    <br><strong>A Mosca le autorità avevano proibito una manifestazione</strong>. e i militanti per i diritti umani che hanno comunque deciso di scenderei in piazza con cartelli e striscioni sono stati fermati dalla polizia - sentiamo Nikolaj Khramov al microfono di paolo martini.
    0:13 Durata: 2 min 24 sec
  • Isabelle Durant, senatrice verde belga (intervista di David Carretta)

    <br>Sentiamo ora, dalla manifestazione di Bruxelles, che si è svolta ieri mattina davanti al consiglio europeo, le voci di alcuni dei manifestanti - la prima è la senatrice verde belga Isabelle Durant, che è stata anche vicpremier del belgio fino al 2003
    0:15 Durata: 2 min 31 sec
  • Enver Can, presidente in esilio del Congresso nazionale del Turkestan

    <br>A Bruxelles, a manifestare per la pace in Cecenia, c'era anche il rappresentante degli Uiguri, il popolo che vive nel Turkestan orientale cinese oppresso da Pechino per motivi politici e religiosi - sentiamo Enver Can.
    0:18 Durata: 1 min 59 sec
  • Francesco D'Onofrio (UDC) (intervista di Claudio Landi)

    <br><strong>Oggi il Senato dovrà tornare ad affrontare il nodo dell'articolo 3 della riforma della costituzione</strong>, quello che riguarda il senato federale e il punto della cosiddetta contestualità , cioè l'elezione simultanea dei senatori del nuovo senato federale e dei corrispondenti consiglieri regionali. Su questo punto in un vertice di maggioranza la scorsa settimana sarebbe stato raggiunto un accordo per introdurre quella che è stata battezzata «contestualità affievolita». L'accordo prevede l'elezione contestuale dei senatori e dei consigli regionali. ma, in caso di caduta di un consiglio regionale, l'accordo recepito in un emendamento, prevede che i senatori eletti in quella regione restino in carica. Sentiamo il relatore, Francesco D'Onofrio, dell'Udc.
    0:21 Durata: 1 min 13 sec
  • Roberto Calderoli (LP) (intervista di Claudio Landi)

    0:22 Durata: 1 min 57 sec