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Il premier garantisce massima sicurezza in vista dello storico vertice Russia-Nato di Roma.
Roma, 24 maggio 2002 - "Il vertice si terrà in una situazione di estrema sicurezza", e Pratica di Mare sarà "il luogo più sicuro al mondo".
Con queste parole Berlusconi ha assicurato l'opinione pubblica mondiale sui piani antiterrorismo approntati dall'Italia in vista del vertice Russia-Nato che si svolgerà alle porte di Roma, martedi prossimo.
Un avvenimento storico Il premier ha definito l'appuntamento che si svolgerà la prossima settimana "un avvenimento storico", sottolineando che secondo alcuni … si tratterà di un evento "di dimensioni planetarie".
Di certo, per Berlusconi, quello che sarà firmato martedi prossimo sarà un accordo "che pone fine alla guerra fredda" e che "garantirà un futuro più sereno a tutto il mondo".
Il coraggio di Putin Nel ripercorrere le tappe che hanno portato all'accordo, Berlusconi non cela la soddisfazione per il proprio ruolo, rievocando i colloqui avviati con Putin al verice G8 di Genova, che per il premier costituiscono il vero antefatto dell'accordo.
Nel corso della conferenza stmapa Berlusconi ha avuto molteplici parole di elogio per il presidente russo Putin, definito "un caro amico", del quale è da ammirare il coraggio perchè - ha sottolineato il premier - ha dovuto vincere le molteplici resistenze interne.
Russia in Europa Berlusconi ha ribadito nuovamente ribadito la propria visione per il futuro: l'accordo con la Nato è il primo passo per l'ingresso della Russia nell'Unione Europea, quando Mosca avrà portato a termine le necessarie riforme economiche.
L'ingresso in Europa, è infatti per Berlusconi lo sbocco naturale della storia Russa, a partire dalle "comuni radici culturali e cristiane".
Al contempo, quando questo disegno sarà realizzato, per Berlusconi "l'Europa diverrà soggetto primario nel mondo fino a diventare insieme agli Usa fattori di stabilità mondiale".
Roma, 24 maggio 2002 - "Il vertice si terrà in una situazione di estrema sicurezza", e Pratica di Mare sarà "il luogo più sicuro al mondo".
Con queste parole Berlusconi ha assicurato l'opinione pubblica mondiale sui piani antiterrorismo approntati dall'Italia in vista del vertice Russia-Nato che si svolgerà alle porte di Roma, martedi prossimo.
Un avvenimento storico Il premier ha definito l'appuntamento che si svolgerà la prossima settimana "un avvenimento storico", sottolineando che secondo alcuni … si tratterà di un evento "di dimensioni planetarie".
Di certo, per Berlusconi, quello che sarà firmato martedi prossimo sarà un accordo "che pone fine alla guerra fredda" e che "garantirà un futuro più sereno a tutto il mondo".
Il coraggio di Putin Nel ripercorrere le tappe che hanno portato all'accordo, Berlusconi non cela la soddisfazione per il proprio ruolo, rievocando i colloqui avviati con Putin al verice G8 di Genova, che per il premier costituiscono il vero antefatto dell'accordo.
Nel corso della conferenza stmapa Berlusconi ha avuto molteplici parole di elogio per il presidente russo Putin, definito "un caro amico", del quale è da ammirare il coraggio perchè - ha sottolineato il premier - ha dovuto vincere le molteplici resistenze interne.
Russia in Europa Berlusconi ha ribadito nuovamente ribadito la propria visione per il futuro: l'accordo con la Nato è il primo passo per l'ingresso della Russia nell'Unione Europea, quando Mosca avrà portato a termine le necessarie riforme economiche.
L'ingresso in Europa, è infatti per Berlusconi lo sbocco naturale della storia Russa, a partire dalle "comuni radici culturali e cristiane".
Al contempo, quando questo disegno sarà realizzato, per Berlusconi "l'Europa diverrà soggetto primario nel mondo fino a diventare insieme agli Usa fattori di stabilità mondiale".
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