Mecacci.
Puntata di "Notiziario del Mattino" di giovedì 22 febbraio 2007 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 36 minuti.
Rubrica
Dibattito
Dibattito
16:00
09:30
10:15 - Milano
9:30 - Rivisondoli
Otto e quarantasei minuti di Novara fiato in studio per edizione del mattino della notiziario di radio radicale ieri al momento del voto sulle comunicazioni del ministro D'Alema sulla politica estera il governo come sapete è stato battuto nell'aula di Palazzo Madama centosessanta era uno i voti necessari mentre mi sono arrivati centocinquantotto si sono astenuti due senatori a vita Andreotti Pininfarina che sono usciti dall'aula due senatori della sinistra massimalista che non hanno partecipato al voto il governo pur mondi formalmente sfiduciato di fatto privo di una maggioranza e per questo ieri sera Prodi si è recato dal capo dello Stato che nel frattempo aveva interrotto la serie di incontri istituzionali a Bologna
Prodi si è dimesso da questa mattina al Quirinale inizieranno le consultazioni
Il presidente Napolitano si è riservato di decidere sulle dimissioni diceva il comunicato del Quirinale ieri sera
E prima dell'arrivo di Prodi al Quirinale si anche tenuto un vertice di maggioranza
Sempre ieri pomeriggio proprio in vista dei prossimi giorni Marco Pannella scritto Enrico Boselli in per chiedergli di convocare presto la Rosa nel pugno perché decida quale linea seguire Alessio Falconio intervistato allora Marco Pannella ieri sera all'uscita dal vertice di in maggioranza che si è tenuto tra palazzo CDC e allora sentiamo Pannella proprio a partire dalla lettera a Boselli
Diciamo persona che fanno parte del vertice
Si sono ritrovate in modo informale in attesa che il Consiglio dei ministri fra cinque minuti prende le sue decisioni prima che il presidente della il Presidente della Repubblica
Io mi sono occupato dei miei
Perché anche la convocazione della Rosa nel Pugno il ferroviere
In queste ore
Per prendere l'esame della situazione
Abbiamo chiesto il voto degli elettori come Rosa nel Pugno
Siamo stati hanno trovato determinante costitutivi del primo governo aveva maggioranza adesso ecco però pur nel mutare delle volanti
In secondo luogo ritengo che si possa fare di questo incidente
D'altra parte prevedibile il sì o su questo su tutte le altre cose
Che possono venire ebbene invece uffici è un Presidente del del Consiglio kefiah
Più libero
Nella palude dei vertici dei partiti sì
Questo mi pare ce l'ho fatta non credo che sia il caso di drammatizzare nulla a è bene che non ci si limiti a cercare di acquisire o acquistare un senatore in più
Bisogna appunto fare scelte politiche
Che non significa minimamente passare dal via
Dell'attuale maggioranza l'attuale opposizione proprio per nulla film per firmare il fare del leader dell'attuale opposizione secondo il loro danno il progetto di governo palme un governo riformatore una maggioranza coraggiosamente riformatrice su questo sicurissimamente beh non ci troveremmo in questa situazione
Di un voto in più e l'ultima nota Marco
Una nota di cronaca ma di cronaca parlamentare è uno
Dei senatori che oggi ha creato in qualche modo difficoltà la maggioranza al Senato degli dovrebbe essere diretto degli attraversano reazioni ma quel tuo l'unione
Può imparare ma non credo che lo impara milioni è una delle due gamma
Da dalla mafiosità oligarchica Italia
Quindi non è che possiamo pensare che problemi di quello che è giusto
No li muova
Dico che però possibilissimo sottolineando davvero gli aspetti riformatori e le intenzioni riformatrici deve star del balletto da parte del presidente
E sono le otto e cinquanta minuti adesso abbiamo in Diretta Daniele Capezzone presidente la commissione Attività produttive della Camera che oggi è arrivato alla quarta settimana di Cheuvreux dalla fame sulla questione
Degli otto senatore Daniele buongiorno buongiorno qualcuno arriva alla quarta settimana credo che dice Ferré
Letti beh io direi di partire tratto dal motu a valutazione su quanto accaduto ieri al Senato e su quanto soprattutto è accaduto immediatamente dopo alla sul colle del Quirinale
Ma se io ho fatto io e di alcune considerazioni a a tamburo battente dicevo credo che nessuno possa far finta che non sia accaduto nulla e mi è parso positivo questo bisogna darne atto ha ragione Stefano Folli anche su questo stamattina della linearità con cui il governo si sia osso o è stato indotto a a muoversi
Detto questo però io vorrei fare alcune considerazioni vorrei dire di buon senso perfino descrittiva ecco
E difficile sui si vada alle elezioni uno può deciderle una potrebbe tenerle
Ma ci si giunga a uno scioglimento delle Camere non mi sembra la cosa più realistica Crotone non sia realistico non mi sembra la cosa più realistica ecco comprimere
Corrono evento attenzione
Io sono perché un tentativo si faccia di tutta evidenza ma se fosse un tentativo in tutto e per tutto fotocopia nelle persone negli obiettivi
Senza nessun fatto nuovo senza nessun incardinamento forte eccetera e e chi ci dice che tra quindici giorni o tra venti giorni ha tra trenta giorni l'episodio non si ripeterebbe ricordo che tra una decina di giorni cioè e di nuovo il voto sul rifinanziamento delle missioni e da questo punto di vista io usato ieri un'espressione scatto di fantasia un salto di qualità
Ripeto sono anche su questo molto d'accordo con le cose che ha scritto questa mattina davano porle occorrerebbe che vi fosse come dire un salto di qualità
E da parte della compagine che si ripresenta con obiettivi chiari con un assetto più chiaramente l'idea il governatore per chiarirci
Non le duecentottanta pagine del programma che sono all'origine di una situazione caotica come l'attuale ma cinque cose molto chiare
Le diverse questo governo che si presenterà non ci dice se vuole fare o non fare la riforma delle pensioni faccio un solo esempio evidente che poi col tema dovesse arrivare al pettine
Il guaio si ripete credo anche che sarebbe prudente in queste ore una esplorazione con i liberali ovunque si trovino se si trovano e agli schieramenti non insuscettibili non pasticci intese limpide su obiettivi chiari
E ascolto di radio radicale posso allarme attore lo dico da da molti mesi e credo che questo sia l'occasione di verifica stretti a proposito invece del tuo sciopero della fame a questo punto appunto come la crisi aperta
è prassi che nella parlamento faccio soltanto diciamo così di ordinaria amministrazione quindi
La tua iniziativa ti a questo punto conclusivo vento e pioggia ventottesimo giorno credo che però in queste ore si debba capire che cosa effettivamente che cosa effettivamente accade
Come dire quali sono davvero gli sviluppi parlamentari se c'è o non c'è la sospensione in questi giorni in queste ore dell'attività parlamentare in relazione a come si sviluppa la la crisi di governo
In questo momento ad oggi mentre si corriamo non c'è nessuna ragione di sospendere l'iniziativa e come dire le ragioni che riescono a lo faceva osservare poco quale il signor Falconio intervistando Marco Pannella non si può non osservare che e pur di non risponderci hanno preferito perfino tenersi come si dice l'esternalità negativa del caso Turigliatto evidenti io non sono interessato accanto e Turigliatto che ora peraltro si dimette ma questo non risolve la questione perché come è noto le dimissioni di un parlamentare devono essere accettate dalla Camera di appartenenza e figuratevi voto del Senato sulla proposta degli saltatore Turigliatto
Poi caso quand'anche col voto passa subentrerebbe un altro a Turigliatto e resterebbe completamente interrata la questione di legalità e per quel seggio e per gli altri sette quindi la questione resta più che mai aperta continua a a gridare
Da questo punto di vista io credo che non si debba mollare di un villino
Bene Daniele ti ringraziamo molto ma io narrante del abbiamo incontrato per capire quali sono gli sviluppi se l'attività parlamentare retta completamente aperta o no questo lo capiremo nelle prossime ore con l'evoluzione della crisi assolutamente sì grazie buon lavoro buon lavoro
Adesso parliamo della situazione del governo ieri pomeriggio nessuno con a effettuato evidentemente una serie di interviste iniziamo con Maurizio Turco che la Rosa nel Pugno
Al Senato come alla Camera
Il partito fascista che lavora contro le istituzioni
Magari non con l'intento di arrivare dove è arrivato a ma sempre
Col presupposto di poter giocare
Sul ideati da Anna riuscendo ad arrivare sempre a salvarsi un attimo prima di aver superato infranto
La barriera dopo la quale non si può più tornare indietro questa volta è riuscito ad ottenere dal suo punto di vista un un successo
Fra Carlo azzerato cose strane
Sarà necessario andare a vedere i tabulati di vuoto come siamo abituati a fare
Per comprendere bene
Gli schieramenti
Se stessi strati senatori
Erano favorevoli
A questa a a questa missione che hanno votato paradossalmente contro di tutta evidenza nel sottobosco della politica che poi quello delle altre stanze dei poteri forti di questo Paese di tutta evidenza si sta muovendo muovendo qualcosa
Ci sono degli accenni di Reggiana i giornali di oggi in particolare sul Corriere della Sera le posizioni di Rutelli
Di D'Alema
Perché costituiscono un nodo forte tutto il dibattito sul Partito democratico le tensioni interne
E quindi poi tutte le tensioni locali che risalgono verso verso il centro
Credo che Rifondazione Comunista abbia giocato pesante Rifondazione Comunista come ha fatto oggi ieri qui alla Camera come va facendo da da un po'va un po'di tempo
Oggigiorno non gli è riuscito
A forza di alzare l'asticella
Il ministro degli Esteri c'era a sbattere contro
Sentiamo il parere di un altro deputato della Rosa nel Pugno prima però vogliamo preannunciarvi che fra poco avremo un collegamento diretto Marco Pannella lo diciamo a tutti deputato Rosa nel Pugno Marco Beltrandi
Ho l'impressione che ancora una volta D'Alema abbia sbagliato i conti li ha già proprio altre volte
Ed essi perché non fu un po'l'umore della maggioranza era quella che noi e la si faceva comunque perché quell'altro usciva acque io ho avuto questa percezione stando qui poi non so tu magari avrà percezioni più accurate Mabel cessione era che oggi doveva andare tutto bene Triplete pavesi non sa quale peggio non ha pianto poi alla fine non si sa quale sia peggio è perché davvero io non so se a questo punto sia peggiore sarebbe peggiore la situazione della fiducia negata al governo oppure questo tipo di situazione qui così
Poco chiara aggiungono ultimo fattore mi verrebbe da dire che chi di comunisti
Di comunisti ferisce di comunisti alla fine perisce io voglio dire che Prodi non ha cessato dalla campagna elettorale a dare spazio riconoscimenti pubblici di ogni tipo alla componente comunista questi sono i risultati Turigliatto voglio dire quello tra l'altro sarebbe abusivo no perché secondo Manzione attualmente anche un appunto non ci doveva essere dall'inizio un altro deputato della Rosa nel Pugno ecco quindi poi alla fine e questa maggioranza che i problemi si ricerca Anna incapace di gestire la situazione e questi sono i risultati
E ieri avesse qualcosa intervista ma anche la deputata di Rifondazione Comunista Elettra degli anni e la situazione che registriamo
Ovviamente conferma un dato di lunga durata e cioè la risicati Sardella della maggioranza al Senato la pochezza complessiva
Di questa maggioranza dal punto di vista e della tenuta e della capacità anche di assumersi le responsabilità di fronte al Paese di fronte all'elettorato e se la situazione è complessa
Che a me sembrava che potesse essere sul piano politico in parte recuperata sul terreno importante nella politica estera proprio grazie ha una relazione che D'Alema aveva fatto con un nostro uno sforzo di accogliere istanze della sinistra radicale
E di fare i conti più seriamente con la complessità dei premi internazionali volte evidentemente invece registra crudamente una situazione di ingovernabilità che prescinde anche dei contenuti prescinde anche dalle dalle durezze dell'opposizione dei settori più riluttanti della della sinistra concedere il voto su queste questioni perché insomma in risultato negativo il frutto di tante di tanti elementi non soltanto del fatto che alcuni i soliti si sono opposti fino alla fine
Insomma c'è intanto una effettive Nando sovraesposizione del ministro D'Alema sui risultati
C'è
Una prova di forza però alla fine cede e dichiarazioni che ha fatto debolezza
Sì no una prova di forza
Una prova di forza a me sembra che insomma ci sia stato anche un elemento di sovraesposizione ci sono la determinazione da parte di D'Alema una specie di sfida alla propria maggioranza forse incauta perché i numeri sconsigliavano una una sovraesposizione di questo già una prova di forza che ha portato alla luce la debolezza strutturale del governo ha manifestato quindi il problema è e capire adesso perché anche questa eccessiva sopra esposizione io ovviamente
Penso che bisognerà vedere adesso
I reni sviluppi risultati che cosa farà il presidente della Repubblica come si comporterà Prodi rispetto a risultati che e sono inequivocabilmente di sfiducia verso verso il Governo e e soprattutto
Il la questione che si apre e la transizione cioè che cosa succede
Adesso di fronte a questo a questo voto rimette piemontese incompresa
Io mi auguro che non si apra questo capitolo che sarebbe veramente una
Uno schiaffo in faccia all'elettorato sia del centrosinistra sia del centro destra spero che non si apra questo capitolo spero che ci sia la possibilità di una riproposizione del governo Prodi con la sua maggioranza con un al passaggio di nuovo di fiducia ma evidentemente tutto questo bisognerà verificarlo quello che io temo che si apre invece un capitolo diverso che sarebbe veramente
Una pagina molto negativa della di questa infinita transizione italiana cioè una negazione delle ragioni che hanno spinto l'elettorato di centro sinistra a sostenere la campagna elettorale portare sia pure tra mille difficoltà è e mille inadeguatezze l'Unione al governo
Nove quattro minuti passiamo ora all'opposizione sentiamo l'opinione di un esponente di Forza Italia agricola lotto sempre amico congresso Falcone
Anche in quella circostanza non a Palazzo Madama ma qui alla Camera Prodi perso per un voto
E siccome era talmente evidente già da ieri che c'erano alcuni voti quantomeno ballerini
Però la prima cosa ebbe a dire
Non va sminuito ciò che è successo oggi o derubricato ad un fatto meramente numerico perché la crisi in politica estera la frattura all'interno alla maggioranza
Non è che si è verificata solo oggi è una cosa che in piedi già dall'inizio della legislatura dove iniziò l'esperienza di questo governo
Quindi c'è una vera e propria crisi
Allora come oggi c'è come dire un intervento attivo sull'argomento posto dall'onorevole D'Alema
E allora sappiamo come è finita oggi D'Alema dice se non ci sono i voti andiamo a casa
Vittima o artefice
Questa la domanda
La velina rossa che nota agenzia di politica del Palazzo
Vicina considerata vicende intimo da Legnani dice in nella CDL si fa il nome di D'Alema come premier ma insomma
Si cita questa ipotesi
Adesso certo non credo che stia a noi fare ipotesi di questo genere intanto vediamo cosa dirà stasera Napolitano Presidente del Consiglio
E da lì si farà una valutazione a mio avviso per la coerenza dei comportamenti però un minimo come dire anche di comprensibilità di ciò che accade
Dinanzi a tutto il Paese se è un governo che ha una maggioranza ottenuta con un sistema elettorale che prevede un premio di maggioranza va in crisi
Non ha più i numeri in Parlamento ma unica strada è quella di andare a votare prima ci si fa e meglio e ci permettiamo di pensare che non sarà questo l'orientamento della maggioranza però dall'altra c'è un problema che tra qualche settimana al sitar due settimane tre al massimo al Senato si ripropone comunque lo slalom sul problema dell'Afghanistan quindi quindi
E quindi è probabile che invece la soluzione più giusto sì proprio quello di direbbe torniamo dagli elettori esperienze finita
Del governo Prodi sentiamo cosa ci dicono di larghe intese
Non mi pare che questo sia nel clima nel momento avevamo proposto presente Berlusconi con grande senso di responsabilità da vero statista subito dopo l'elezione aveva detto dinanzi a un sostanziale pareggio sarebbe ragionevole fare un governo di larghe intese
Anche perché c'è una forte aspettativa da parte del paese di governabilità c'è una ripresa economica grazie provvedimenti del governo Berlusconi che sta finalmente svolgendo tutti i suoi effetti beh veramente sarebbe un peccato
Allora fu proposto fu respinta quasi con scherno questa proposta beh adesso francamente mi sembra difficile
Vediamo ora un esponente di spicco dell'UDC Mario Baccini al microfono di Claudio Landi ricordiamo che il partito di Casini e di Cesa ieri in Aula al Senato scelto di astenersi e di non votare contro la maggioranza Baccini
Succede che il Presidente del Consiglio Mussolini rivedere
Avanza soprattutto in politica estera il voto del Senato significativo e che
Rassegni le dimissioni è un minuto dopo
Si apra una nuova fase politica
Per evitare che il Paese rimanga grazie cosa vuol dire muoversi politica il governo istituzionale un nuovo governo presieduto da Prodi come ogni una diversa maggioranza questo popolo
Vuol dire che noi siamo disponibili a discutere una volta preso atto delle dimissioni questo nome se ci sono le condizioni politiche nel Paese per fare una nuova legge elettorale avere portare successivamente
Qualcuno ecco dovranno di larghe intese preso atto ora più ragione di esistere
Anch'essa una strada sulla quale possiamo discutere tra l'altro il vostro atteggiamento di oggi in undici aveva annunciato la sezione su entrambe le mozioni quindi era una mossa politica precisa singola mossa politica precisa perché a parte la confusione
Di stile parlamentare
Considerato che l'astensione
Segnale politico perché vedete tutti sanno che al Senato vale come voto contrario detto questo dieci nessuno lo Sauro lo saprà di sicuro non sa nulla di sicuro e quindi la nostra posizione centrale anziché nel Paese non ci sia traumi
Suicidi hanno successivamente ha risolto
Dunque ore interlocutore noi adesso come preannunciato siamo in collegamento con Marco Pannella buongiorno buongiorno ma ho ascoltato
Adesso il notiziario della rassegna stampa ma vorrei segnalare immagina che c'è stato qualche difficoltà di notturna d'altra parte nell'edizione del missionario ieri sera verso le dieci meno dieci
è terminata una riunione direi
Diciamo in in radicali italiani vertici regionali italiani di associazione Coscioni
Nessuno tocchi Caino in cui sono stati anche la crisi Emma Bonino e dico
Che ha prodotto credo che primo partito ha prodotto o area che ha prodotto una previsione di un un'opposizione non individuale non solo improvvisata
Non ne ho sentito parlare
Lo ripeto c'è un problema plurime tutt'altre trasmissioni
Ieri comunica torna decisione non lo è adesso sotto gli occhi mi pareva molto molto precisa
Sottolinea
Le associazioni innanzitutto ribadiva il dovere della Rosa nel Pugno
Di assumersi le sue responsabilità di intervento e di gestione delle crisi
Ma devo proprio dire dopo anche l'intervento di oggi
Da questo atto io ieri avevo implorato Enrico Boselli di vederci nel tempio di parlare ramo a Palazzo Chigi non mi è stato possibile dato che non ho avuto risposta
Ad una lettera che ho mandato a tutta la direzione per conoscenza anche che sono forse il caldo che venga conosciuta lei finché né tanto meno radicali della Rosa nel Pugno
E e l'unica risposta patologici gettito del quale bisogna per il momento i socialisti dello SDI hanno un solo problema
Quello di arrivare alle elezioni amministrative
Per prendere il maggior numero di seggi oltre duecentosettantadue che hanno preso a maggio anche trecento duecentocinquanta subordinato tutta la politica a questo obiettivo
Che ha come strumento devo dire urla appendice della storia della RAI che tu quella per la quale sappiamo che
Tutta la partitocrazia in modo particolare Licci
Comunisti e ai socialisti hanno concorso nel corso di decenni arrendere la RAI TV
Titolare di un sabotaggio continuo della libertà e del diritto della democrazia nel nostro Paese
Quindi mandando in quanto lo SDI
Estendere i termini quando Sting nelle terze quarte e quinte camere
Potendo intervenire oggi colloquio parla di Costituente socialista dire e nominato il relatore del pugno sono in quanto superata spero che vi sarà un'oncia di onestà intellettuale
Perché credo che che che nei vari siti anche quello della Rosa nel Pugno e mille altri ricordi
Morì di ricostruire non quel verosimiglianza e ricostruzione falsa e totalmente menzognero
Che vuole che le responsabilità di liquidazione del tentativo di reazione della Rosa nel Pugno le responsabilità oggettive nello stesso tempo degli uni e degli altri
Noi non abbiamo chiesto tomista nonché di paga al prezzo della nostra vita politica del nostro tempo
Il prezzo di questa idea
Di questo progetto di queste il mandato che abbiamo ricevuto da un milione di elettori
Invece manifestamente ha rappresentato per altri l'ennesima
Operazione unicamente elettorale come accade nella politica italiana anche loro Marco per motivi opposti hanno invece raccontato agli elettori che non si trattava di un accordo meramente elettorale
Che cerca di portare la Rosa nel Pugno manifestamente nelle condizioni De Lellis con i Verdi Condini non so quante altre che sosta ne tattiche elettoralistiche che da tredici o quattordici anni consulenti appunto Agosti
Li voglio vedere poi il ruolo che vuole
Ciò detto a me pare importa perché nel comunicato di cui sopra spero almeno negli infiniti vada pubblicizzato sentita non c'è
Questo nuovo governo affidato a l'ordine
Ma con una precisa lo ripeto no no la lettera con il preciso compito
Dunque potenziale
Allargare
Chi parla di rafforzamento di ampliamento
Di un ulteriore o di nuova forza da dare alla politica attenzione alla politica e alla componente riformatrice e liberale a riformatrici liberali
Prossimo governo
Questa dieci diviene senza una decisione frutto di dei colloqui che si possono fare in quel momento io ne abbiamo parlato molto anche al telefono ma comunque le varie organizzazioni hanno concordato quella importantissime dichiarazione
Da parte del consentito anche a dichiarazioni a Varsavia che mi pare
Si iscrive anche del quanto adesso stavo segnalando
Tutto è tutto qui grazie grazie allora Marco Pannella allora il comunicato la dichiarazione come si diceva che
Presto troverete anche sui siti radicali dichiarazione di radica italiana soluzione Luca Coscioni a Nessuno tocchi Caino è ribadendo l'urgenza e la necessità che sia la Rosa nel pugno in quanto tale ad assicurare in questa importante circostanza la coerente presenza politica dei suoi elettori auspichiamo con Emma Bonino e Marco Pannella un nuovo mandato a Romano Prodi per la formazione del nuovo governo in cui risultino fortemente ampliata e rafforzata e la politica e l'accompagna le compone la componente riformatrice e liberale della maggioranza questo appunto la dichiarazione che fra poco troverete sulle sui siti radicali dichiarazione
Lo ripetiamo divarica italiana soluzione Luca Coscioni e nessuno tocchi Carlo nove diciassette minuti nella momento di dall'America alla rubrica curata e condotta da Matteo Mecacci
Gli ultimi anni di iniziativa politica radicale sui temi della laicità dello Stato o della difesa e della promozione dei diritti individuali
Dalla campagna per la libertà di ricerca scientifica a quella per la legalizzazione dell'eutanasia campagne guidate da due uomini come Luca Coscioni e Piergiorgio Welby
Sembra avere finalmente determinato l'apertura di un dibattito anche all'interno del mondo cattolico italiano
è infatti ormai chiaro che non tutti sono ormai più disposti a continuare ad accettare che l'unica opposizione esistenti all'interno del mondo cattolico sui temi della difesa della vita o della laicità dello Stato
Se quella conservatrice e liberale portata avanti con grande decisione sia dal cardinal Ruini che da papa Ratzinger
Un dibattito che va ricordato è stato sollecitato a lungo da Marco Pannella proprio con l'obiettivo di far emergere che all'interno del mondo cattolico esistono impostazioni diverse su temi così importanti
E che tale diversità rappresenta una ricchezza
E non un attentato all'unità ideologica della chiesa
Questo tipo di dibattito si sviluppa da tempo negli Stati Uniti ma non solo sulle scelte legislative che poi sono compiute a Washington bensì anche all'interno delle varie denominazioni religiose
Infatti la chiesa episcopale degli Stati Uniti che fa parte della Comunione anglicana e cioè di una Chiesa che conta circa ottanta milioni di fedeli in tutto il mondo
E in cui si riconoscono sia cattolici che protestanti è stata oggetto di un confronto molto acceso crebbe il suo posizioni progressiste
Si tratta della Chiesa che nel mille novecentosettantasei ha iniziato ad ordinare come vescovi anche le donne e che appunto dal giugno del due mila sei è proprio guidata da una donna
Inoltre negli ultimi anni oltre ad aver accettato la celebrazione delle nozze gay è caduto anche che in alcune sue diocesi si siano avute le prime ordinazioni di vescovi che
Tuttavia essendo composta da oltre cento io scesi all'interno di esse si possono riscontrare su questo tipo di scelte sia atteggiamenti molto progressisti ma anche più conservatori
Nella sua stanza stato ogni diocesi e alla fine quindi ai membri di ogni parrocchia attraverso un processo decisionale che poi culmina nella convenzione generale della chiesa episcopale
Che è composta anche da delegati Laici oltre che dei vescovi
Esprimersi a favore o meno di queste evoluzioni
Garantendo così la piena partecipazione dei fedeli alla vita della Chiesa
Rispetto a questa evoluzione della Chiesa Episcopale americana che conta circa due milioni e mezzo di fedeli negli ultimi anni la Comunione anglicana ha contestato in particolare la legittimità dell'ordinamento di preti o vescovi gay
Ed è la celebrazione delle nozze gay all'interno della Chiesa anglicana minacciando l'espulsione appunto della Chiesa americana
E nei giorni scorsi la Comunione anglicana anche indicata una data il prossimo trenta settembre entro la quale o la Chiesa Episcopale americana farà marcia indietro su questi due temi
O sarà espulsa
è una prima risposta quest'ultimatum è venuta ieri dalla diocesi della California che ha precisato che si sarà costretta a scegliere tra l'interpretazione dei testi sacri fatta dei vescovi di diocesi lontani
O quella invece fatta dai fedeli delle loro parrocchie non potranno che seguire quest'ultimo
Un esempio questo che viene dagli Stati Uniti di vera democrazia applicata anche alla vita della Chiesa e che dovrebbe far riflettere tutti su come invece viva uno Stato Chiesa come il Vaticano
Che non è democratico e che viene lautamente sovvenzionato dallo Stato italiano
Per oggi è tuttora ci sentiamo domenica attorno alle nove Matteo Mecacci ti odio
Nove ventidue minuti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale inviato Alessandro Teodori alla regia un saluto e non grazie per l'ascolto da Lino Marafioti ora stampa e regime Massimo Bordin
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