Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 23 gennaio 2026 … condotta da Antonello De Fortuna e Federico Punzi .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 32 minuti.
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Rubrica
Convegno
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Nove zero uno grazie a Flavia Fratello al momento della prima edizione del notiziario di radio radicale in studio Federico Punzi Antonello di fortuna regia IVA radice fra vediamo il sommario di oggi il vertice europeo straordinario di ieri a Brussel il Forum di Davos discorso i tram per la questione della Groenlandia irritazioni Unione Europea
E Stati Uniti e poi ancora la presenza a Davos il ministro degli esteri turco
E la decisione del Parlamento europeo di ricorrere alla Corte di giustizia dell'Unione Europea sull'accordo con il Mercosur in conclusione di notiziario scegliere il futuro con il professor Enrico Giovannini Federico
E allora partiamo proprio dalla vertice europeo straordinario che si è tenuto ieri a Bruxelles
Detto all'ordine del giorno
Le relazioni transatlantiche alla luce del Depero fronti Donald Trump sui dazi per la questione
Crea grandi a si allontana alla alla cosiddetta opzione bazooka ma cresce l'irritazione nei confronti del presidente statunitense
Sul tavolo anche il conflitto in Ucraina sentiamo il nostro corrispondente David Carretta Bongiorno David
Buongiorno a voi questo vertice straordinario era stato convocato d'urgenza da Antonio Costa il presidente del Consiglio europeo dopo che Donal Trump aveva minacciato sabato scorso dazi contro la Danimarca e in quei sette Paesi europei che avevano usato inviare dei soldati anche se pochi in Groenlandia
Per in qualche modo dissuadere il Presidente americano da mettere in atto le sue minacce di annessione ed è un vertice che ha perso parte del suo significato quando mercoledì a sorpresa a Davos Trump non solo ha detto che avrebbe rinunciato alla forza militare cosa già implicita dopo
Le minacce di di sabato ma che non avrebbe messo in atto la sua minaccia di dazi dopo un accordo raggiunto con il segretario generale della NATO Marchiori
Per un quadro negoziale per arrivare a un nuovo accordo
Che dovrebbe modificare il vecchio accordo del mille novecentocinquantuno tra la agli Stati Uniti da un lato la Danimarca
Dall'altro sulla presenza militare americana tutto una serie di basi che erano già previste nel mille novecentocinquantuno che tra l'altro sono state abbandonate nel corso degli anni da parte degli Stati Uniti
Questa intesa secondo Otranto dovrebbe dare anche maggiore accesso alla Groenlandia per gli Stati Uniti in termini di accesso alle terre rare sollievo da parte europea
Ma Antonio Costa ritenuto comunque necessario ritenere questo vertice straordinario per discutere di quello che e di quello che alcuni hanno definito alcuni diplomatici hanno definito la nuova normalità
Del mondo di Donald Trump tra diversi leader con la crisi sulla Groenlandia si sono accorti
A un anno dal suo ritorno alla Casa Bianca che Donal Trump non è un alleato dell'Europa considera l'Europa un avversario e che è assolutamente imprevedibile da un giorno all'altro
Può cambiare idea da un giorno all'altro può minacciare nuove aggressioni di carattere economico anche come nel caso della Groenlandia di carattere territoriale come rispondere il grande interrogativo
E se c'è stato un cambio sul piano psicologico nei fatti l'Unione europea e il leader dell'Unione Europea continueranno come prima un esempio costa conferenza stampa questa notte ha detto rimaniamo pronti a continuare a dialogare costruttivamente con gli Stati Uniti su tutte le questioni di interesse
Comune Ursula von der Laye non la presidente della Commissione nonché la presidente del parlamento Roberta mezzo l'hanno detto che occorre procedere con nell'approvazione della parte dell'accordo sui dazi raggiunto a luglio
La parte europea che prevede proprio di azzerare i dazi
Sui prodotti americani nel momento in cui gli Stati Uniti impongono un dazio del quindici per cento i prodotti europei
Di fatto i ventisette rimangono composizioni diverse c'è una maggioranza per un'attitudine più reattiva nei confronti di Donald Trump si è scoperto in questi in quest'ultima settimana che la dissuasione
Sia militare sia economica cioè la minaccia del bazooka
Come viene chiamato lo strumento antico recinzione funzionerà funziona anche rispetto ai mercati che probabilmente hanno condizionato molto di più le scelte di Donald Trump ma c'è una minoranza di leader che rimane rimane molto prudente che non vuole l'escalation che non vuole utilizzare il bazooka
Secondo diverse fonti diplomatiche che tra tra questi c'è anche Giorgia Meloni il presidente del Consiglio italiano e anche il cancelliere tedesco cedette Meyers
Rimane nel campo di chi ritiene occorra coltivare un cercare di coltivare la relazione transatlantica malgrado l'ostilità di Donald Trump tra l'altro
Meloni emerse si vedranno quest'oggi a Roma presenteranno un documento comune sulla competitività
Si intravede una relazione sempre più stretta tra questi due leader a discapito del vecchio motore franco-tedesco che nonostante i tentativi di Emanuel macro non riesce non riesce a riaccendersi ma magari torneremo su questa questione
In un'altra occasione da segnalare che a Davos nel frattempo c'è stato un intervento molto netto anche molto duro e Franco del presidente ucraino Volodymyr delle in sacchi
Che ha denunciato incapacità dell'unione europea di agire con decisione e la sua suo continuo tentativo di di convincere il Presidente americano Donald Trump di aggrapparsi agli Stati Uniti alcune frasi di Zaleski
Invece di guidare la difesa della libertà nel mondo soprattutto quando l'attenzione americana si sposta altrove
L'Europa appare smarrita intenta a cercare di convincere il Presidente americano a cambiare idea ma lui non cambierà e non ascolterà questa Europa altra frase di Zaleski invece di diventare una vera potenza globale l'Europa resta un caleidoscopio bellissimo ma frammentato di piccole e medie potenze Zaleski ha ricordato un film il giorno ricomincio da capo il titolo in italiano attore Bill marmorei che nel giorno dalla marmotta rivive in continuazione la stessa giornata in riferimento non nera ai bombardamenti
Che l'Ucraina subisce tutti i giorni mai grandi consessi internazionali dove vengono fatte ogni volta promesse in particolare da parte dell'Europa
Delle esche ricordato che proprio un anno fa a a Davos aveva detto l'Europa deve vent'imparare come difendersi è passato un anno e nulla cambiato e se ne infischia ricordato molte delle promesse fatte degli euro dagli europei che non si sono concretizzate in questi anni l'intervento non è stato colto positivamente dai leader europei alcuni hanno parlato di ingratitudine a porte chiuse
Si è intravisto anche il l'irritazione di Antonio Costa e Ursula von der Lai in conferenza stampa il primo ha detto che l'Unione europea risponde con i fatti non con le parole la seconda ricordato che l'Unione europea appena stanziato novanta miliardi di euro per un prestito all'Ucraina ma effettivamente il problema posto da Zaleski sia dei rapporti Contran sia del sostegno all'Ucraina rimane ultima segnalazione dal vertice di questa notte il Mercosur malgrado il voto del Parlamento europeo per bloccare l'attuazione di questo accordo
Di libero scambio Ursula von der Lion su indicazione dei governi ieri sera ha lasciato intendere che sceglierà l'applicazione provvisoria probabilmente a marzo o aprile quando uno dei paesi del Mercosur avrà ratificato l'accordo per ora è tutto ti restituisco la linea
Grazie David Carretta chiaro quindi il quadro sulla sulle vicende tante vicende di Davos e a questo proposito cosa dice la politica italiana non Franco Palazzolo ha sentito maggioranza e opposizione prima Stefano Maullu deputato di Fratelli d'Italia
Mi pare che il dato politico più interessante sia la centralità della NATO che è stata peraltro riconosciuta dallo stesso Trump perché ha utilizzato Ruth come proprio interlocutore rispetto a un tema che li considera essenziale come la Troiani
E quindi credo che l'altra considerazione sia che la pacatezza la calma ma sobrio credo il buonsenso che Giorgia Meloni ha voluto applicare a questa vicenda a sia stata la linea vincente anche rispetto alle tante dichiarazioni diciamo
Frutto e linfa di politica che molti in Italia hanno voluto dare a ciò che Trump cogliere illustrava con grande veemenza
E non solo l'Italia perché anche l'acquisizione dalla Francia a fronte di tutto quello che si è ottenuto ieri mi pare che si sia totalmente ridimensionato
Io penso che si tratti di una linea di condotta del presidente americano ha proposto ormai da un anno a questa parte di tutela ciò che lui ritiene migliori interessi degli Stati Uniti a trecentosessanta gradi
In questo caso si è trovato di fronte il rispetto a quando
Abbiamo assistito a all'imposizione di dazi in diretta televisiva ha un fronte molto più compatto e molto più coeso e questo credo che abbia evitato viene e anche lui a decidere perché si è trovato appunto in una condizione con il più strutturata di opposizione neanche la la la parte rilevante in ciò che sarebbe dovuto cadere certamente non aiutava neanche gli Stati Uniti penso anche che questa linea di condotta francamente poi diventi ripetitiva e soprattutto mette tutti nelle condizioni anche di aspettarsi
Un un una un lieto fine diverso da quello che viene proposto all'inizio della trattativa io penso che invece ci siano delle cose che sono state individuate come elementi critici da Donald Trump nello scacchiere mondiale
In particolare il ruolo della Cina in particolare la necessità di dividere Cina Russia il tema del Medioriente che va affrontato in maniera molto più puntuale strategica e ritornare al tema cogliere e poi l'ha ringraziato in ogni caso talpa per aver interrotto ciò che a Gaza era interamente gli insostenibili io mi auguro che riesca a ottenere le stesse la stessa situazione in Ucraina
E questo questo è quello che interessa poi a tutti noi europei
Era Stefano Maullu deputato di Fratelli d'Italia sulla cosiddetta svolta di Trump a Davos sentiamo adesso Mauro Del Barba di Italia viva sempre intervistato da Lanfranco Palazzolo
In quello che Taranto sta portando avanti dobbiamo riuscire a distinguere piano strategico
E un piano singolare del c.t. superiore di un uomo ai gocce intrico narcisista anche poco equilibrato con una scarsa cultura chiede gioca tutto sul piano transattivo economico ma appunto i due piani sembrano di barricarsi dobbiamo riuscire a leggerne la continuità resta sul tavolo l'interesse strategico americano per la Groenlandia
Viene per il momento accantonata l'idea di Trump addirittura di prendersela con la forza e tornati in auge l'idea della NATO che per me è una grande opportunità
Perché questo è accaduto per i buoni uffici di Rutte io non credo penso anzi che ogniqualvolta chi sia il Canada o l'Europa
Di fronte alla postura di Trump ci si pone
Con autorevolezza l'uomo Otranto
Ha bisogno di trovare degli interlocutori Forti per fermare questo suo impeto narcisista detto questo è chiaramente un difficile equilibrio quello che in bisogna avere colui perché noi non dobbiamo allontanare da noi gli Stati Uniti dobbiamo però prendere atto di come gli Stati Uniti
Sembrano voler anche rinunciare all'Europa per raggiungere i propri figli
Noi dobbiamo lavorare poco non per fare il punto ieri come dice Bondi perché qui non c'è nulla da congiuntura noi dobbiamo lavorare per tenere insieme gli interessi europei
Con gli interessi americani quindi io direi che in questo caso aver mostrato a Trump uno
Troppa forte anche se non hanno non è ancora con l'Europa unita e compatta che otterrebbe maggiori risultati hanno indirizzato il discorso sui giusti di
E al Forum economico mondiale di Davos stato presente anche il ministro degli esteri turco a Cannes affidarla sentiamo Mariano Giustino Bongiorno Mariana
Un giorno a voi il presidente turco ha accettato l'invito del leader statunitense a unirsi al alla Gaza Bordon finisce insieme a Egitto e Israele e il ministro degli esteri turco Hakan Zidane
Ha partecipato alla riunione inaugurale dell'organismo ieri Davos ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa dopo la cerimonia
Della firma della Carta del Consiglio per la pace e la decisione della Turchia di entrare a far parte del Consiglio è arrivata
Dopo una conversazione telefonica tra Erdogan mezzo vamp avvenuta martedì sera durante la quale i due leader hanno discusso il processo di cessate il fuoco a Gaza e di altre questioni regionali in primis la Siria la decisione di Erdogan inviare si danna il suo ministro degli esteri a Davos si riflette il boicottaggio del presidente turco al World Economic Forum deciso
Dal due mila nove in seguito al suo scontro verbale con l'allora presidente israeliano Shimon Peres durante un panel di Davos su grate attuando lascio lo ricordate
Bruscamente il palco dopo aver interrotto il moderatore e aver chiesto più tempo per parlare da allora il presidente turco non ha più partecipato al Forum di Davos preferendo delle gare
Un suo rappresentante partecipare al bordo Piris in importante per la Turchia il il consiglio per la pace è un organismo internazionale guidato dagli Stati Uniti incaricato di supervisionare
La stabilità post bellica di casa l'iniziativa come sappiamo prevede il dispiegamento di una forza di stabilizzazione internazionale per supervisionare il ritiro graduale di Israele dalle incollato e per addestrare agenti di polizia palestinesi qualificati
Il suo mandato include anche la supervisione di un amministrazione palestinese Teo tecnocratica responsabili della governance quotidiana della Striscia
Insieme agli Stati Uniti la Turchia l'Egitto il Qatar hanno svolto come sappiamo un dal ruolo di principale mediatore né cessate il fuoco a Gaza iniziato nell'ottobre del due mila venticinque i funzionari israeliani continuano a opporsi pubblicamente all'inclusione della Turchia del Qatar negli accordi post-bellici sulla striscia di Gaza
Sostenendo che i loro legami con Hamas minerebbe ero gli interessi di sicurezza di Israele legittimi eredi però la continua influenza politica di gruppo nell'enclave
Non la pensa così infranto l'amministrazione americana che ci spinge alla Turchia fa parte della in una forza di interposizione Netanyahu e altri leader e alti dirigenti hanno ripetutamente affermato che non dovrebbero esserci esserci soldati turchi
Ho qatarioti nella striscia di Gaza esortando Washington escluderli dei ruoli di supervisione fidano affermato il miniserie si trucco che il presidente recepite importavano sta lavorando con tutte le sue forze per fermare il massacro di genocidio Agasa il conflitto sul campo viene portato al tavolo dei negoziati ha detto affidarne e ha posto l'accento sull'ingresso degli aiuti umanitari ha ha ricordato anche la necessità e l'importanza il mito dell'unità e l'integrità della Siria ieri FITA Anna alla vertice di Davos sono importanti per noi ha detto soprattutto per i siriani e per la Regione
Ricordando che la Siria ha trascorso gli ultimi quattordici anni un guerra civile
Si danna detto evolversi da un Paese che spostava terrorismo e rifugiati nei paesi limitrofi a Nassiriya che sta raggiungendo l'unitari prendendovi sui rifugiati fermando il terrorismo è davvero uno sviluppo miracoloso per la Regione e ha parlato ha sottolineato l'importanza dell'unità dell'integrità della Casini e di proteggere tutti i gruppi etnici
Le credenze le comunità in Siria e quali curdi gli alauiti gli algidi i turkmeni
E ed altri gruppi la rapida rissa di controllo in sole Centore pensate da parte del governo siriano di territorio a lungo controllato dalle forze democratiche siriane guida curda
Ha preso forma in una serie di incontri e critici tenuti a Damasco a Parigi ai in Iraq Bill all'inizio di questo mese incontri mediati dagli Stati Uniti ai quali hanno partecipato anche funzionari tutti israeliani
In poche parole gli Stati Uniti non ci sono posti Israele non ha posto ostacoli gli USA hanno dichiarato concluso la collaborazione con le forze curde siriane il loro compito e si è esaurito ha detto Tom Barrack
Per tram precedente alleanze di milizie curde arabe assiro
Sia che la cui spina dorsale costituita dalle unità di produzione del popolo create da Washington nel due mila quattordici per la guerra contro l'Isis in Siria hanno terminato il loro compito per la lotta alle cellule residue degli stati islamico
Ha detto Trump c'è ora Sciarra alleato degli USA per il momento è tutto la linea a Roma
Grazie Mariano torniamo in Europa il Parlamento di Strasburgo come avete sentito ha deciso di prendere tempo sull'accordo tra Unione Europea e Mercosur votando a favore di un ricorso alla Corte di giustizia dell'Unione Europea per verificarne la compatibilità con i trattati l'entrata in vigore quindi potrebbe slittare
Per diversi mesi il voto è stato accolto con favore dalle lobby agricole europee ma la Commissione europea che ha colto il voto con evidente fastidio potrebbe comunque applicare l'accordo provvisoriamente su questo voto
E sentiamo l'intervista di Lanfranco Palazzolo ad Alessandro Giglio vigna della lega che è presidente del commissione Politiche dell'Unione Europea della Camera dei deputati
Questo rinvio alla Corte a tutti gli effetti uno uno stop e ed è è stato insomma da parte del Parlamento europeo un bel modo anche di usare quella parte di potere fiale Europarlamento all'interno del istituzione europea che è stato un una maniera anti intelligente di usare le prerogative del parlamento europeo e da parlamentari nazionali non possiamo che applaudire a all'uso in questo questa prerogativa è ovviamente al dal risultato del voto dal nostro punto di vista è molto positivo perché la lega sta comunque sempre a prescindere dalla parte dei nostri agricoltori che si parli di parte sita parli di riforma della PAC che si parli di di Marco sul quindi dal momento che il nostro sistema paese in quella quota parte del che rappresenta l'agricoltura non è convinta la conta di questo accordò anche la lega rende assolutamente quella quella posizione come radio radicale si ricorderà storicamente siamo da quella Parco dai tempi della Vacca Carolina delusa nota per le quote latte no io non ci schieriamo da qui pieni gli agricoltori chi lavora nel settore primario è la nostra gente
Bah alle volte il logo se lo dimenticano è portano altri partiti magari anche all'interno del centrodestra poi però alla fine tutti i nodi vengono al pettine chi sta dalla parte dell'agricoltura asta dalla parte dell'agricoltura
Sempre questo accordo non ci convince scusi oggettivamente squilibrato
E sul voto del parlamento europeo giudizio invece negativo di Fabio Porta deputato del Partito Democratico componente della Commissione affari esteri e comunitari sentiamola sempre al microfono di clan Franco Palazzolo
Si tratta di un ulteriore slittamento e comunque di un segnale non o non serio no da parte Parlamento europeo che ha avrebbe avrebbe dovuto sostenere no ogni con determinazione questo questo accordo dal quale l'Unione europea mi sia permesso dire soprattutto l'Italia
Avrebbe avrà soltanto che greche che e guadagnarci iridato politico riguarda in generale questa mio pieno del Parlamento europeo che non capisce che è il momento di rispondere
Alla alle offensive che vengono soprattutto dagli Stati Uniti in questa maniera e e infine il dato italiano insomma questo è un accordo che beneficio soprattutto l'Italia adesso che la lega sine in prima fila
Che risultino anche con il video che abbiamo visto per questa vittoria quando i piccoli medi produttori del Centro-Nord per fare un esempio saranno sicuramente
Quilici maggiori beneficiari di un accordo che moltiplica in maniera esponenziale il nostro export la la dice lunga sul fatto purtroppo si sono anche anche un sì cinque sta i i derby d'inverno italiane
Che delle esequie Huss la disinformazione su un accordo che non solo favorevoli lo scambio il commercio e quindi un un vantaggio economico per l'Italia ma aumentarla vale tutte le aumentava
Le protezioni aumentava nei reciproci commi le clausole che sono state ottenute cosa che addirittura il ministro Lollobrigida è stato costretto a dicono quindi veramente una grande confusione molta disinformazione molta ignoranza in realtà si è voluto politicizzare avere un voto tecnico perché alla fine abbiamo visto dichiarazioni
Soprattutto di esponenti del della lega e non solo anche lui fatta dalla destra europea si è voluto far diventare questo un voto contro la Ursula fondarla in una sorta di di voto di di sfiducia e così però ci stiamo veramente dando la zappa sui piedi ovvero un vero peccato
E adesso spazio alla rubrica scegliere il futuro a cura del professor Enrico Giovannini
Buongiorno e benvenuti alla rubrica scegliere il futuro
Parafrasando una canzone del mille novecentottantanove
Mi viene da dire cosa resterà di questa settimana di incontri scontri spettacoli sceneggiate scegliete voi la parola che vi sembra più adatta del World Economic Forum di Davos
Diceva quella canzone di Raf del mille novecentottantanove anni Ballando ballando Reagan Gorbaciov of
Danza la fame nel mondo un tragico Rondo
Noi siamo sempre più soli singole meta anni bucati distratti nove vittime Dinoi ora però ci costa e non amarsi più è un dolore nascosto giù nell'anima
Sono parole dure ma che corrispondono in qualche modo a quello che è stato presentato durante il Forum prima del forum dal rapporto del l'organizzazione stessa
La World Economic Forum sui rischi globali ma anche il rapporto di Oxfam sulle crescenti disuguaglianze i dodici
Uomini più ricchi del mondo determini con un capitale pari a quello posseduto da metà della popolazione mondiale cioè circa quattro miliardi di persone
Il forum a
Mostrato punto di vista molto diversi tra le diverse aree del mondo in particolare è stato sottoposto al ciclone Trump
Ma più in generale gli scontri tra i rappresentanti dell'amministrazione americana e quella degli altri Paesi in particolare quelli europei è emerso anche in incontri separati anche in incontri riservati
Dunque la spaccatura tra tram per il resto del mondo e soprattutto l'Europa e reale e profonda e non è destinata a chiudersi rapidamente gli Stati Uniti sembrano aver adottato come mappa politica il planisfero usato in Cina e in cui le Americhe sono a destra e l'Eurasia e a sinistra
In questa rappresentazione il centro del mondo l'Oceano Pacifico non quello Atlantico e quindi le Potenze Centrali sono Cina e Stati Uniti
La Groenlandia appartiene chiaramente al Nord America l'Europa e al margine sinistro del mondo in una posizione sostanzialmente irrilevante questo modo di vedere le cose non ne e non può essere quello dell'Unione europea e a Davos la presidente della Commissione europea fondarla io non lo ha detto chiaramente
Così come lo ha detto senza mezzi termini il primo ministro canadese Mark Carney il quale ha ricordato che cito siamo nel mezzo di una frattura non di una transizione
Molti Paesi devono sviluppare una maggiore autonomia strategica questo impulso e comprensibile un Paese che non può nutrirsi alimentarsi nel difendersi a poche opzioni
Quando le regole non ti proteggono più devi proteggerti da solo ma guardiamo con lucidità giunto Carney laddove questo conduce un mondo di fortezze sarà più povero più fragile e meno sostenibile
Non ci affidiamo più solo alla forza dei nostri valori conclude Carnelli ma anche al valore della nostra forza
Questo è il punto chiave per scegliere il futuro che vogliamo perché credo che sia esattamente quello che deve fare l'Unione europea
Ricordando che siamo il mercato economico più grande del mondo
Siamo l'area dove si vive meglio dove i valori di libertà e di difesa del diritto sono il fondamento delle nostre società così come un welfare e la pace
Dice l'articolo tre del Trattato dell'Unione che l'Unione si prefigge di promuovere la pace i suoi valori e il benessere dei suoi popoli forse
Arrivato veramente il momento di fare un salto verso una unione più forte e federale superando in primo luogo il diritto di veto dei governi nazionali su una serie di questioni vitali per il nostro futuro
Lo spettacolo di Davos dovrebbe averci fatto capire che questo il proprio modo di fare l'interesse nazionale
Non sperare di fare mediazioni impossibili oppure difendere l'interesse nazionale proprio attraverso il diritto di veto
Come ha concluso Carney le potenze medie comunitarie devono agire insieme perché se non sei al tavolo se nel menu
Questa è la realtà con la realtà che non ci piace è una realtà
Violenta discriminatoria ma questo è quello che alcuni pensano è arrivato il momento di fare le scelte
Necessari con coraggio per scegliere un futuro diverso da quello che altri vorrebbero realizzare
Questo è il momento della scelta grazie e buona giornata appunto e
Radio radicale nove trentadue minuti tra qualche istante indiretta con la seduta della Camera dei deputati ma prima di la notizia
Di Axel Selke controllo territoriale dell'Ucraina orientale sarà la questione principale che sarà discussa da oggi ad Abu Dhabi nel trilaterale tra Stati Uniti Ucraina e Russia questo appunto
Scrive Ax asso dopo le quattro ore di confronto con Vladimir Putin degli emissari di Trump restituì corso e Jarkko chance
Che ora appunto si sono recati ad Abu Dhabi per il trilaterale la conferma anche del presidente I Cry no Zaleski
Ha dichiarato che i team negoziale di Washington Mosca e Kiev discuteranno del controllo Titti territoriale della regione orientale Ucraina del Don basculante i colloqui che inizieranno oggi e negli Emirati Arabi Uniti don bassa una questione chiave
Si discuterà oggi e domani ad Abu Dhabi nelle modalità che le tre parti riterranno più opportuno ha dichiarato Seversky giornalisti in un briefing on line ma vediamo che sta per iniziare la seduta della Camera andiamo subito in diretta
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