Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 31 marzo 2007 condotta da Paolo Martini .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 23 minuti.
Rubrica
09:00, Firenze
09:30
10:30 - Roma
11:00 - Roma
16:00 - Firenze
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (Ce)
9:30 - Brescia
10:30 - Caltanissetta
Atto e quarantanove radio radicale di no indiretta si riprenderanno tra una decina di minuti circa i lavori nella seconda giornata del Comitato nazionale straordinario di radicali italiani che
Ha cominciato i suoi lavori ieri presso la sede radicale
Di Torre Argentina e che andrà avanti fino a domani nel
Tardo pomeriggio di ieri i lavori si sono
Aperti dopo
Le relazioni di segretarie tesoriera corna comunicazioni di Marco Pannella che ha fatto il punto sulla sua iniziativa non violenta sulla questione della pena di morte Panella oggi arrivato al decimo giorno di sciopero
Della fame su questo argomento e ha voluto un po'diciamo ricordare il senso di questa iniziativa insistere sulla sua importanza noi vogliamo far ascoltare una parte delle cose che Pannella ha detto ieri pomeriggio
So benissimo
Che la nostra classe dirigente
Che il Presidente del Consiglio
Che il Ministro degli esteri
Gliene le ultime due settimane
O
Per un periodo di due settimane di più di dieci giorni
Sono stati totalmente
Credo dalla mattina alla sera con tutte le loro strutture
Mobilitati per
Salvare
Un rapito
Punto un uomo bianco naturalmente
Giornalista
Che lì in Regione nelle sue scelte
Anche
Vale per i militari vale per tutti
E
Per risolvere questo problema
Sono stati impegnati notte giorni
Per la vita
Di un uomo tratta bianco
Che
Con incidente professionale
La
Sicuramente ideazione di grave pericolo
Possiamo dire che la vita politica
E la vita personale
E politica del Presidente del Consiglio
Del ministro degli esteri
Ma sono state totalmente distratte dagli altri impegni
L'impegno proclamato reiterato a unto
Presentato il Governo italiano il Governo italiano il Governo italiano poi il Governo tedesco ore si associa il Parlamento europeo non mi risulta che avesse mai fatto in passato
Un documento dichiarando l'adesione ad un fatto di lungo uno dei Governi
In una ma che era il Governo italiano
E soprattutto è bene ricordare
Che l'impegno
Al nostro Governo
A presentare
Nell'Assemblea generale del due mila e sei
è stato decretato dal nostro Parlamento a luglio
Quando ancora la possibile
Per qualche settimana eventualmente una provocazione straordinaria di quelle del due mila cinque allora
Dinanzi alla constatazione
Che tutti i documenti ossessivamente quelli approvati ufficiale
Il siero nella presente
Attuale Assemblea generale
Occorre fare questo che
All'inizio di gennaio significava mentre c'era la reazione all'esecuzione di Saddam
Due dicembre lo sapevamo che questo sarebbe costato
In migliaia di morti subito cioè
Gli ordini no naturalmente popolare tutto quanto la ripulsa
La violenza quello che è tremendo in buona fede
Il Governo ha voluto
Realizzare questo mandato e questo compito
Facendo la cosa va bene finiamo di raccogliere cento novanta adesione sulla dichiarazione
E poi
La convergiamo
A me sparse e abbiamo documenti scritti nel lavoro comune che abbiamo fatto edizione gennaio abbiamo detto non ci pare la cosa
Ma bisogna cominciare a farla sulla risoluzione
Devo dire ha avuto qualche colloquio importante in queste ore
Una di queste
Quando gli ho raccontato perché continuato
Ed è tra i diversi ma il questi
Poi diranno che noi
Siamo per esporre al disastro recessiva senza essere sicuri della vittoria
Faremo responsabile la sconfitta
Allora questo
Anonimo
Personalità questo nome personaggio mentre l'ultima scusa
Lo sto vedendo le cose che mi porti le delibere del Parlamento italiano il parlamentare non si è detto
Bisogna presentare e depositare e via dicendo avendo la certezza matematica di vincere
Non c'è scritto sempre bisogna fare
Ed
Mi pare
Forse è vero
Così Pannella ieri nella parte iniziale poi finale del suo intervento citando anche questo conversazione
Con un importante personalità ancora su questo argomento cioè sulla Governo italiano sulla pena di morte sul suo impegno sulla questione della moratoria planare hanno intervistato il viceministro gli affari esteri Patrizia Sentinelli sentiamo cosa ci ha detto
Sulla pena di morte inaccettabile da un punto di vista morale etico da un punto di vista più generale della politica
Lo dico con una enfasi
Proprio perché
Mi pare di notare attorno al nome di un interesse ma in qualche modo anche una sorta di indifferenza
Si sente dire siamo tutti contro però irrealtà ma sto parlando del Governo ma di un'opinione generale anche di un'opinione politica si farà perché ci sono degli sta altri che ancora non accettano neppure la moratoria il Governo italiano si è mosso in modo intelligente utile fermo perché essi e si è avanzata formalmente
La richiesta Della Marforio stiamo lavorando anche per dire
Laterali di relazioni bilaterali con alcuni Stati rappresentati da alcuni Stati che ancora non accettano questo
Per arrivare al punto perciò c'è un condivisione e Ancona solidarietà Marco
Molto probabilmente le sue sono battaglie in forme e modalità che non gli appartengono
Ho fatto scioperi della fame e qualche volta ma non in modo così diciamo sistematico
Ricorro a queste forme come invece fa Pannella ciononostante lo comprendo cioè un'emergenza che c'è un'esigenza
I due
Di Carrick i che in che tocca due aspetti quello che dicevo prima
Di sollevare con grande determinazione il tema
E non farlo appunto
Scivolare nell'ordinaria amministrazione
Anche quando c'è
Da avanzare una richiesta e l'altra però al sollevare
Lo diciamo così il problema politico perché il Governo si si si sente anche più coinvolto maggiormente
Scelga la strada diciamo della celerità dell'impegno e anche dell'urgenza
Così il viceministro Sentinelli dobbiamo adesso un parlamentare dell'opposizione Sandro Forlani dell'UDC intervistato ancora dalla Reanda sul tema della pena di morte
Ho visto
Anche sia l'anno scorso in in Aula quando l'atto di indirizzo è stato approvato all'unanimità
Dalla cane
ESS sia in una in una fase successiva con il Ministro D'Alema è venuto in Commissione a illustrare gli intenti del Governo
E nelle fasi in cui era intervenuto questo questo processo per l'approvazione della risoluzione ho visto il ministro D'Alema sinceramente convinto con forte motivazione ad arrivare fino in fondo questo percorso
Però con la preoccupazione
Di un di una procedura di realizzano procedura condivisa
Con il resto del dell'Unione europea che fosse una posizione portata da un europea nel suo complesso all'Assemblea generale gratuite proprio per rafforzarla rispetto rispetto l'ipotesi che si trattasse soltanto dell'iniziativa di un singolo Paese
Sia pure oggi membro del Consiglio di Sicurezza azioniste
Io ritengo e corse posso consentirne l'obiezione rispetta questa linea io la condivido e ne capisco le ragioni
Però ritengo che qualora
Nell'ambito di alcuni Paesi anche autorevoli della devono europea
Si
Sì permanesse una posizione di rigidità ed intransigenza nel senso della contrarietà
Credo che a quel punto l'Italia
In coerenza con l'ATO indirizzo assunto
Dal parlare assunto di fronte al Parlamento il Governo italiano dovrebbe
Farsi carico con i volonterosi con coloro che ci stanno di arrivare ugualmente
Presso l'Assemblea generale delle solite e raccogliere lì anche un po'anticamente il consenso possibile e necessario
Anche perché
Come purtroppo è stato è già successo
Cercare
Consenso unanime
Molto spessa significa fai continuare a rimandare senza tenere ed esaltata
Ma adesso guardi lì Paesi abolizionisti di diritto e di fatto
Sono molto molto aumentati io direi che proprio minime la storia si sta orientando nella direzione di una rimozione di questo istituto barbaro anacronistico anche se recenti fatti a volte ci fanno pensare pensiamo
All'esecuzioni dei gerarchi di Saddam e dei gerarchi
Del suo regime però il numero va aumentando non diminuendo
Però è chiaro che tra i Paesi che ancora non ho preso la decisione definitiva o che ancora sono orientati magari a ricorrere a questo io all'applicazione di questa
E di questa sanzione in casi
Straordinari e ci sarà sempre una resistenza una perplessità rispetto o decisioni internazionali
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite non ha
Una capacità decisionale immediatamente operativa che che che abbia poi un'effettività sugli ordinamenti dei singoli Stati
Da un atto di indirizzo importante poter la comunità internazionale
Di cui i Governi
Devono in qualche modo tenere conto ed è difficile raggiungere
L'unanimità occorre a mio giudizio perseguire una lì l'intento di arrivare ad una maggioranza
E io credo che anche con un'azione di lobbying di pressione
Sui singoli Stati pure al di fuori dell'Unione europea
Sia alla portata di idee di mano questo risultato
Non bisogna a mio giudizio irrigidirsi su una posizione unanime dell'Unione europea se c'è e meglio e va ricercata
Ma nel momento in cui alcuni Stati evidenziassero
Un disagio e un'impossibilità
Cronica almeno in questa fase non superabile io penso il Governo italiano debba avere il coraggio di andare avanti ugualmente tenendo conto della priorità e dell'importanza di questo obiettivo
Il deputato dell'ULL Ulivo Giuseppe Giulietti intervistato dal nostro adesso Falconio parla invece del tema pena di morte in relazione alla informazione sentiamo
Il Governo non deve mollare in nessun modo Marco Pannella sta procedendo una battaglia sacrosanta
Ieri ho letto che il Presidente della RAI Petruccioli ha detto ci vogliono meno finzioni meno Reality show e più vita nei palinsesti della RAI io mi auguro che sia il servizio pubblico illuminare questa straordinaria campagna di Marco Pannella
A promuovere l'illuminazione di chi tutte le iniziative per chiedere la moratoria contro la pena di morte mi farebbe piacere che una prima serata venisse dedicata non solo al sesso in Italia a Vallettopoli
Ma anche a questo grande tema della moratoria sulla pena di morte e anche di una grande campagna civile per l'affermazione dei diritti umani ovunque
Così Giulietti e Marco Beltrandi deputato della Rosa nel Pugno membro della Commissione di vigilanza sulla RAI
Replicato ringrazio Giulietti per la sua proposta non si può che essere d'accordo c'è la questione della pena di morte di uno sciopero della fame di Pannella totalmente ignorato dalle televisioni
Per avere all'attuale Assemblea generale dell'ONU quella in corso la moratoria ad un passo da raggiungere l'obiettivo che però rischia di essere volatilizzato così come Regione Giulietti quando parla di morti bianche tutto ciò che riguarda la vita vissuta vera in RAI trova sempre
Poco spazio questo
Beltrandi in risposta tra Giulietti ancora sulla pena di morte un senatore un senatore della centrodestra Cosimo Ventucci intervistato da Claudio Landi
Lei sa perfettamente io sono uno dei primi firmatari della associazione Nessuno tocchi Caino
Quindi per me tutto ciò che viene fatto contro la pena di morte mi trova indipendentemente ribadisco il mio partito che credo che sia ovviamente contro la pena di morte io ovviamente lo dico a grande voce sono contro la pena di morte quindi
Mi fa piacere che e poi nel con un suo spirito metta sempre in evidenza certe e tematiche di cui ci vuole coraggio per poterne parlare ma nella scena di coraggio mi auguro che queste sue sollecitazioni poi si erano
Rese con crede da atteggiamenti fattuali da parte e del Governo dell'opposizione e delle dimissioni di del mondo intero perché non riguarda l'Italia non ce l'abbiamo remota che SDO
Ma riguarda ovviamente convince gli altri Paesi eliminare questa io ritengo una piaga è un atto di violenza nei confronti
Dell'uomo stesso
Parliamo del rapporto tra Stato e Chiesa se ne parla perché in un convegno e si è tenuto a Roma che saremo ascoltare
Nelle prossime ore sulla cioè i sulla sua nota sulle
Unioni civili dice Pier Ferdinando Casini lascerei espresso un'opinione la laicità del nostro Stato si basa sul concetto di libertà è singolare questa concezione della sinistra che vorrebbe dare a tutti il diritto di parola salvo che la Conferenza episcopale
Italiana sul
Ingerenze del Chiesa cattolica nella politica italiana da Franco Palazzolo intervistato Gianni De Michelis andiamo cosa c'entri
Ma non è vero da prima Repubblica erano frequenti
Solo chieda Prima Repubblica aveva un sistema politico funzionante che consentiva come si può dire
Di governare il Paese di stabilire
Relazioni alleanza e così via come noi socialisti bevuto volevo capire Piano
Per oltre vent'anni e al tempo stesso
Dividerci correttamente sulle grandi questioni su cui
Ovviamente una sensibilità religiosa porta
A delle posizioni diverse una sensibilità laica porta
Altre conclusioni nessuno si lo ricorda più ma negli anni in cui noi governavamo con la DC senza che questo mettessi indirizzi
La nostra capacità di Governo Comune lo abbiamo fatto
Abbiamo dato all'Italia il divorzio l'aborto che come
Si tende a dimenticare come talvolta voi radicali
Intendete dimenticando assoluta che non sono frutto dei referendum
Sono frutto di leggi dello Stato
Approvate del Parlamento della Repubblica da maggioranze
Laiche civilmente avanzate prima troppe volte poi sull'aborto che poi i referendum hanno confermato
Perché evidentemente non c'era solo una maggioranza parlamentare c'era la maggioranza
Sentimento dalla maggioranza degli italiani ben chiara
La strada maestra il problema non è
Il problema di oggi non è
L'intervento della Chiesa rispetto ai parlamentari dalle forze politiche
Che vogliono in qualche modo riferirsi al suo
Magistero
Il problema di questo pluralismo bastardo di questo sistema sfasciato che anche su questo
Ovvero rischia di
Creargli problemi rischia di introdurre delle fratture
Chiamiamole così che l'accordo della coscienza civile o religiosa del Paese quando invece
Questo potrebbe essere tranquillamente evitato con lo Stato per tanti decenni nel passato
Vediamo ora un parlamentare della maggioranza sullo stesso argomento Pierluigi Mantini dell'Ulivo ancora microfono di palazzo
Chi è il tema delle distanze è un tema ormai trito e ritrito qui rischiamo piuttosto
Di ripeterci e anche i leader Peter ad un conflitto tre ma è ovvio guelfi e ne oggi Bellini che anche un pochino ridicolo ormai sappiamo alcune cose con certezza è che le chiese non rinuncia far sentire la propria voce anche su modelli
Di vita chi sono influenzati fortemente delle scelte politiche che influenza hanno a loro volta il senso scelte politiche
E che i politici cattolici credenti debbono esercitare le proprie tenendo presente sigla voce della Chiesa ma anche
E soprattutto le realtà sociali quindi devono farle con
Spirito laico
E non con spirito clericale cioè inadempimento diciamo indicazione proveniente praticando dentro questo spazio vi è uno spazio di arena pubblica
Dove inutile e schierarsi i pro o contro qualcuno
Si tratta per l'appunto di trovare come in questo caso io credo sia pur si vivere una strada ragionevole ripeto valuto la disponibilità della CEI ad una legislazione che riconosca i diritti dei conviventi dal punto di vista
Laico
E politica
E trovo che vi sia una ragionevolezza perché
Da questo punto di vista
Non c'è nei numeri in Parlamento spazio per una soluzione diverse
Anche perché non vi è disponibilità da parte dei laici
Il centrodestra concorrere ad una riforma bipartisan e quindi si è creato una specie di bipolarismo etico
Che non consente probabilmente soluzioni diverse rispetto a quelle
Indicate dalle cento
E adesso sabato al momento della rubrica dello spazio di io di Maria per
Buongiorno
Molto brevemente sulla
Ormai consumata manifestazione milanese diciamo sulla
Sulla sicurezza quella in qualche modo
Promossa condivisa
Dal Sindaco di Milano
Morta
E perché appunto consuma cognito da
Magari non fortissimo ma insomma in qualche modo deciso il tentativo
Di parte della parte politica anche
Per il tramite di
Esponenti di vertice
Ogni ed altri
Cioè di
Farla propria di
Contrari rinviarla con la propria
Presenza quantomeno di tentare da parte di questa
Perché io mi della classe politica di fare non lasciare quella manifestazione potesse avere corso potesse
Svolgersi in attenta appunto di una
Vivibile connotazione di partecipazione da parte loro ecco è un'operazione
Totalmente non riuscì
Nel senso che la manifestazione eh
Nata nel sostanziale disinteresse dei medesimi formazione insomma ma comunque è nata si è sviluppata avuto corso in modo
Assai significativo nonostante per il disinteresse dei mezzi di informazione tenta che tuttavia la
L'azione quei tentativi di contestazione da parte della
Gran parte del ministero prassi politica
Insomma tutto di centrodestra tanto per intendersi
Siano riusciti
A beccare a ottenere
Il risultato non è data una manifestazione come dire del centro destra non è data una manifestazione
Contaminata dalla presenza di questo o quell'esponente
Della classe politica
Qual è la ragione molto semplicemente perché si trattava come abbiamo
Gli ho detto da qui si trattava di una
Manifestazione diciamo così espressione di uno spontaneo
Spontaneismo del tutto genuino
Ulteriore rispetto a qualche inerti
Ipotesi di
Collocazione schieramento per norma di tipo identitario
Culturale identitario però attenzione milanese regolamentazione
Del nord
Forse per questo così importante forse per questo così impermeabile ai tentativi di come dire occupazione da parte della stessa classe politica che forse
Si presume dovrebbe quel non rappresentano
A risentire
Radio di Maria Prado ed così si chiude il nostro notiziario del mattino grazie Iva Radicev dall'altra parte del vetro vi ricordiamo che questa mattina riprenderanno con un po'di ritardo probabilmente rispetto
Alla preannuncio i lavori del comitato nazionale straordinario di radicali italiani che andranno avanti per tutta la giornata di oggi con una pausa alle tredici e trenta per riprendere poi
Alle quindici e andare avanti fino alle venti e trenta insieme a questo ci sono molti altri eventi oggi che vi
Segnaliamo sul nostro sito internet radio radicale punto it di trovate l'agenda del giorno con appunto tutti gli avvenimenti dove sono presenti i nostri microfoni e sono
Oggi davvero numerosi tra gli altri vi segnalo
Un convegno che si tiene a Genova il convegno biennale della piccola industria con le conclusioni di Luca Cordero di Montezemolo e gli interventi previsti
I diversi esponenti della maggioranza dell'opposizione da Gianfranco Fini Roberto Maroni ad Alfonso Pecoraro Scanio a Pierluigi Bersani questo Genova questa mattina troveremo quel modo anche di farvi ascoltare questo avvenimento nel corso del fine
Settimana tra oggi e domani compatibilmente con gli altri programmi adesso ci fermiamo vi lasciamo la replica di stampe regime con Marco Taradash interromperemo non appena
Inizieranno i lavori del comitato Nazionale dei Radicali Italiani
Uno
Io
Sono
Lo
Rettore
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