La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 10 minuti.
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16:30 - SENATO
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11:10 - Camera dei Deputati
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Buongiorno agli ascoltatori al Consiglio l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora questa mattina sui quotidiani troviamo
Alcuni temi
A dominare e il caro benzina il Corriere della Sera ci avverte che
In Italia c'è la benzina più cara d'Europa
Anche il presidente del Consiglio la rotta e così la stampa può fare un titolo Prodi barchetta ai petrolieri
Però poi in realtà ci sono anche altri
Chiavi di lettura c'è per esempio Oscar Giannino su Libero che la mette così chi ruba sulla benzina se la benzina costa troppo è colpa solo dello Stato
E così insomma il il pieno al distributore oggi l'argomento del giorno secondo i titoli di apertura
Siccome siamo in tempo di vacanze di spostamenti
Non tutti vanno in macchina c'è anche chi prende l'aereo e allora c'è il problema dei bagagli e a questa questione il Corriere della Sera dedica le pagine immediatamente successive alla prima
Poi naturalmente
Purtroppo
C'è anche la questione degli incendi ed altri quotidiani darlo uno spazio
Alla a questa questione per esempio il Messaggero apre emergenza roghi un morto sulla sinistra
Il titolo di apertura della prima pagina
Insomma oggi per costruire una rassegna stampa fondata sulla a politica bisogna andare nelle pagine interne c'è poco da fare
E qui troviamo sostanzialmente due due filoni oggi
Tutto sommato abbastanza equivalenti si può costruire
Qualcosa che CdA lo stato dell'arte di quello che succede all'interno del centrosinistra curva attenzione particolare alla questione
Delle primarie per il Partito Democratico non va tutto benissimo
Voi direte certo perché a Radio Radicale sono arrabbiati per l'esclusione di Pannella
Devono nessuno né tanto questo l'esclusione di Pannella ha mostrato come spesso
Riescono a fare i radicali qualcosa che poi va oltre quella questione per esempio un quotidiano che
Dovrebbe essere
Dovrebbe essere entusiasta invece dell'ora grande prova di democrazia delle primarie
Europa il quotidiano della Margherita titola così
Tutti al mare tutti nervosi e la chiamano estate del Partito Democratico malumori diessini sul sindaco rutelliani insofferenti verso metà ticket
E insomma la
E la è una fotografia della situazione di non è lontana dal vero
Basta basta prendere anche
Altri altri quotidiani per per aprire accorgersene insomma basta vedere allora abbiamo visto Europa vediamo L'Unità
Il quotidiano dell'altro partito che con
Il suo congresso annunciato lo scioglimento e la confluenza nel futuro Partito Democratico allora come vanno le cose secondo L'Unità
Eh insomma anche qui
Pd auto alla guerra fra i candidati allora devono competere ma niente guerra alto alla guerra tutti nervosi questa la fotografia dei due giornali organi di partito
Del che confluiranno nel partito democratico ovviamente il clima del centrodestra invece più proiettato
Verso una vittoria che si intravvede anche se non se ne intravvede la data
Intanto però si pensa al programma il piano di Silvio così licenzio i fannulloni questo il titolo a tutta pagina di libero l'articolo i vigili e di
Gianluigi paragone che anticipa la bozza del nuovo programma di Berlusconi per le elezioni del due mila e otto cinque le parole d'ordine per risanare l'Italia a cominciare dagli statali
E così vedremo anche il programma del centrodestra nelle anticipazioni di Libero poi sempre sul tema del il Governo e della tattica più adeguata Paolo Guzzanti che editoriale del giornale
Definisce le strategie o propone
E poi invece Alleanza Nazionale che manifesterà sì però da sola come nota maliziosamente L'Unità
Mentre alla della propria area a a anche dei problemi con la
Uscita di Francesco Storace che ora ci informa il foglio è impegnato a
Costruire questa sua nuova forza di destra partendo dalla Sicilia
Del centrodestra peraltro si occupa anche Stefano Folli nel suo appunto sul Sole ventiquattro quindi queste sono lì due
I due blocchi diciamo poi ci sono due situazioni
Leggermente
Affiancate alla data I due blocchi principali unito si ritorna a parlare del grande centro
In qualche misura si c'è un articolo su Repubblica un altro sul giornale che parlano del della politica di movimento che sta cercando di mettere in piedi l'UDC
Senza particolari successi Perucci informano i giornali
Mentre di socialisti di costituente socialista e di rapporto col Partito Democratico parla Enrico Boselli sul riformista
Dal canto suo le ha la sinistra estrema è impegnata nella costruzione della manifestazione del venti ottobre
Ed è il manifesto il giornale che per onestà raccogliendo le adesioni
Ecco questi sono i temi per quello che riguardano per quello che riguarda la politiche
Oggi c'è particolare interesse anche su la politica estera intanto c'è una notizia che incrocia politiche estere politica interna
Prosegue la può la polemica con l'Iran e il Presidente del Consiglio che dalle vacanze dice
In realtà l'Italia ha tutto il diritto di battersi contro la pena di morte quindi
Non non si vede come si possa parlare di ingerenze nei confronti del regime degli Ayatollah Claudio a questa
Unità prese di posizione
Di Romano Prodi il direttore di Liberazione Sansonetti che dedica l'editoriale del quotidiano di Rifondazione Comunista proprio a questa vicenda è critico invece col Governo italiano Ottolenghi su Libero che dice sì critichiamo a parole però poi ci facciamo affari anche il suo articolo è naturalmente interessante
Ma ancora una volta per quel che riguarda la politica estera mediaticamente parlando protagonista e Sarkozy
Da da due angolazioni intanto oggi
Troverete su tutti i giornali una sua foto mentre a torso nudo con dei Webern a specchio inveisce contro di fotografie in vacanza in America e sono vacanze tormentate perché e effettivamente
La stampa francese non lo non lo lascia in pace
Ma intanto se al così realizza un altro colpaccio mediatico i ribelli colombiani daremo Ingrid Betancourt asse sia Sir così
E dunque la signora SAL così la first lady
Francese ottiene un altro un altro successo anche se questo e ancora tutto da
Verificare perché per esempio il Corriere della Sera parla di giallo internazionale Colombia voci di rilascio forse consegnata se si Yasser così e qui già vedete c'è un forse che
Civili CIM luce anche alla prudenza
De sulla politica estera è il Medioriente a a dominare non solo per una serie di questioni che riguardano la politica in Terna
Il rapporto fra la sinistra e il Medioriente Fassino e la questione evidenziata sul Corriere della Sera
Dice no ai rapporti con Hamas il leader dei DS e dice queste cose a Gerusalemme dove in visita
Mentre il Corriere della sera notare notato un articolo di Furio Colombo che ieri vi abbiamo letto sull'Unità a proposito dei pregiudizi antiebraici persi partiva da don Gelmini e dalle sue dichiarazioni ma in realtà poi si arrivava ad un episodio del festa dell'unità in Umbria dove Colombo è stato contestato da alcuni giovani
Sua disamina antimperialisti che hanno addirittura plaudito alla politica di Ahmadinejad e allora esiste anche una posizione
Chi ebraica da sinistra quella era la questione che e poneva seriamente Colombo e oggi il Corriere della Sera riprende questa polemica con un articolo dedicato proprio alla la faccenda al
Al dibattito umbro
Nel Medioriente poi un incontro Olmert Abu Mazen nei territori occupati e il i commenti sulle recenti elezioni suppletive libanesi prenderemo
I commenti su stampa giornali il foglio perché tre giornali perché ci danno tre chiavi di lettura diverso di queste elezioni suppletive quindi vale la pena renderli APT tutte ettari
Le ultime due cose la cronaca diciamo così la vicenda don Gelmini ancora impazza sui giornali fra l'altro
Ieri non vi avevamo segnalato un articolo che c'era sul Corriere della Sera non si può leggere tutto insomma
Che però aveva un titolo azzeccato e premonitore la guerra dei don sì non c'è grande
Unità di intenti grande concordia dicemmo e stima reciproca nell'universo dei sacerdoti che si occupano di recupero
E tant'è vero che oggi leggiamo in prima pagina sul Corriere della Sera il taglio basso
Don Mazzi testimone d'accusa di don Gelmini il prete ha confermato le confidenze di un ragazzo mi disse di aver subito violenza
Ma sulla questione ancora di quella che è stata definita una gaffe ma non può essere chiamate a una gaffe dice Arrigo levi intervenendo con la sua autorevolezza sulla prima pagina dello studio e la stampa
Freddezza e anche dai che vertici della Curia nei confronti di don Gelmini sempre il quotidiano torinese loro nota
Ultima segnalazione invece continuano le celebrazioni del venticinque Nale del nuovo ambrosiano
Potremmo chiamarle celebrazioni Bazoli anche
Oggi il Presidente di banche intesa che fu uno degli artefici della
La ricostruzione del Banco Ambrosiano del dopo Calvi due pagine di intervista sulle pubblica firmate da Massimo Giannini un suo intervento sul Sole ventiquattro sulla vicenda vista con l'angolazione
Vista da Palazzo Koch diciamo all'epoca cioè da Banca d'Italia invece Angelo De Mattia collaboratore di lusso da quando è intenzione dell'unità
Oggi ricostruisce appunto con un'ottica da Banca d'Italia la vicenda del tra
Dell'Ambrosiano ricche altri
è tutto salvo naturalmente le nostre nostre omissioni qualcosa può esserci sfuggito ce ne scusiamo in
Anticipo
E allora cominciamo adesso a vedere e gli argomenti prima di addentrarci nelle nei meandri della politica del Partito Democratico e del centrodestra vediamo intanto isoliamo questa questione della pena di morte dell'Iran
Perché insomma si può fare presto
Prendiamo l'articolo su Repubblica
Lo troviamo molto avanti nella furia sulle a pagina quindici però tutta una pagina Prodi all'Iran l'Italia non si ferma
Il premier nessuna crisi ma il nostro diritto combattere la pena di morte Roma preme per la moratoria dal Castiglione della Pescaia dove è in vacanza invece
Appunto queste le dichiarazioni del
Del Presidente della Repubblica
Il quotidiano diretto da Ezio Mauro nota l'Italia ha intenzione di fare notare la propria diversità rispetto alla pena capitale su ogni piano spiega il Presidente del Consiglio senza temere reazioni
è chiaro commenta Prodi che questo ha portato tensioni con alcuni Paesi che invece le applicano ma non c'è il rischio di una crisi conteranno viene chiesto
E credo proprio di no di fronte a problemi così chiari espresse tante volte dal nostro Governo mi sembra fuori luogo ritenere tutto questo una novità
La moratoria contro la pena di morte rimane la nostra linea politica
Le esecuzioni mira all'hanno molto colpito la nostra opinione pubblica di più il Presidente del Consiglio delle prossime sessioni delle Nazioni Unite
Noi porteremo avanti questo problema sperando che la moratoria sia finalmente approvata dalla maggioranza dei paesi dell'ONU
L'appuntamento prosegue Repubblica e a settembre a New York che al palazzo di vetro dove esiste anche una risoluzione ONU del dicembre due mila e sei sulla situazione dei diritti umani in Iran
L'Italia non cerca come ha ripetuto la Farnesina la rottura con Teheran
Referente da cui non si può prescindere in un'ipotesi ha sempre detto Prodi di stabilizzazioni in Medioriente tanto meno con la Siria di Assad con cui il Presidente del Consiglio ha avuto ieri un lungo colloquio telefonico
Roma e decisi a far valere i rapporti con l'Iran di cui siamo il secondo partner commerciali da cui sono giunti molti segnali di attenzione ma senza cedere sui valori di civiltà e sulla volontà di ottenere
Fatti concreti
Alla Polo posizione accusa il Governo di atteggiamenti troppo soft il Sottosegretario agli Esteri Vernetti replica non è così abbiamo molto chiaro che si tratta di una terribile dittatura che deve subire la pressione della comunità internazionale
E allora qua come vedete ci sono diversi temi c'è la battaglia per la moratoria della pena di morte battaglia radicale
Ricordiamo il
Anche oggi lì iniziative non violente così
Gravi cucina opposto umanamente costoso infetti da Pannella e gli altri militanti radicali
Vediamo adesso su questo articolo questo articolo sostanzialmente conteneva tutto la ferma presa di posizione ma nel contempo la partnership commerciale sulla ferma libro sulla ferma presa di posizione diciamo così
Si attesta l'editoriale di liberazione lo firma Piero Sansonetti
Ed è intitolato bravo Prodi è giusto dire no alla forca in Iran e la pena di morte e terrorismo ingerirci senza armi legittimo il premier ha ribadito la protesta italiana e la richiesta di moratoria così
L'articolo
L'articolo del direttore di Liberazione
Stavolta non possiamo che approvare la linea del Governo la protesta dell'Iran è infondata così come siamo sempre stati totalmente contrari alle azioni militari alle cosiddette guerre umanitarie perché esse non esistono
Perché assomigliano al terrorismo come due gocce ricorda qual così siamo assolutamente favorevoli alle ingerenze politiche le campagne di opinione pubblica sono non sono legittime ma giuste indispensabili
Questa la linea di liberazione però attenzione è rimasta
La questione della partnership commerciale e queste è l'aspetto che invece evidenzia
Su Libero Emanuele Ottolenghi titolo l'Italia denuncia ma poi finanzia i boia dite eran e
A pagina
Diciannove la l'articolo prosegue
Le proteste sono naturalmente benvenute ma tardive e modeste se i diritti umani
In Irlanda stanno veramente a cuore all'Europa i mezzi non mancano per dare peso politico alle condanne ma forse l'interesse economico europeo farà sì che queste cadano nel nulla
Il Pubblico italiano merita di essere informato appieno lì due dati al nostro posto modesto avviso contraddittori i regimi di Ariano rammostrato alcun rispetto per i diritti umani dei propri CTE dividerli viola immagini in maniera sistematica e brutale danni non da ieri
L'Italia è al secondo posto dietro la Cina per il numero di sentenze capitali eseguite nel mondo dall'inizio dell'anno ci sono stati oltre cento venti esecuzioni e quattro lapide azioni
A questo si devono aggiungere le spedizioni di mezzi di dozzine di oppositori che sono i desaparecidos italiani fra le vittime donne e uomini adulteri
Per cui la prima e la lapidazione ci sono altri reati di offesa alla moralità religiosa che prevedono la morte per esempio l'omosessualità per impiccagione
L'Iran al più alto numero di minori e donne al mondo in cui è comminata la pena di morte
La repressione non si ferma l'esecuzione capitale per reati d'opinione di offesa alla morale gli oppositori politici giornalisti sindacalisti gli intellettuali sono regolarmente presidi mila imprigionati e torturati
Nonostante ciò l'Europa rimane a tutt'oggi il primo partner commerciale di Teheran con una quota del quarantuno per cento delle importazioni veniale dal resto del mondo
Per contro lo share di di esportazioni italiane per l'Europa il ventiquattro per cento del totale
Facendo dell'Europa il primo mercato per i prodotti iraniani con il cinque sessantaquattro per cento l'Italia è il secondo esportatore europeo preceduto dalla Germania in seguito da Gran Bretagna e Francia
Per l'Iran per l'Europa fornisce i crediti bancari per costruire nuove super petroliere oltre che parte della loro tecnologia avanti avanzata
Nel due mila cinque soltanto l'Europa ha venduto quasi un miliardo duecento milioni di euro all'Iran in macchinario presente industriale di vario genere quasi centocinquanta milioni di euro in prodotti chimici
Così dunque
Di varie spetti della della questione attraverso tre articolo quello di cronaca che chiude il fatto sulle pubbliche poi due commenti Sansonetti su liberazione e ottone sull'iter
Vediamo adesso invece a quello che succede del Partito Democratico cominciamo
Ad addentrarci nel politica dei partiti possiamo prendere il Corriere della Sera ci date due pagine
Dove sostanzialmente dobbiamo un po'con le notizie
Regole per i candidati sport vietati e limiti alle spese
Gli aspiranti alla leadership nazionale non potranno superare la cifra di duecentocinquanta mila euro dal ventiquattro settembre faccia a faccia organizzati dai comitati
Sarà che due anni fa ed è in gioco la scelta del candidato premier
Sarà che i costi della politica stanno esasperando i cittadini ma anche le spese della campagna elettorale del futuro leader del Partito Democratico hanno subito una stretta
Dai trecento mila euro previsti dal Regolamento delle ormai storiche primari del due mila e cinque si è scesi a duecentocinquanta mila
Per il candidato alla carica di segretario nazionale cinquanta mila per quella di segretario regionale cinque mila perché espone ieri gli aspiranti componenti dell'Assemblea costituente
Di
Il il mancato rispetto delle regole sarà segnalato al Collegio dei garanti una sorta di Authority che potrà
Riceve le denunce da qualsiasi cittadino purché dichiari di voler aderire alla fase costituente del partito democratico
E qui si riapre poi la e poi le denunce verranno vagliate dall'ufficio tecnico che deciderà se quello potrà avrebbe era in regola per spargere per sporgere la denuncia o meno
Sì
Questo Regolamento del per tipo democratico di riserva sempre più sorprese intanto c'è il divieto di spot
Poi ogni candidato è tenuto a svolge la propria campagna elettorale con le alta ebbe questo mancherebbe altro
Limiti dispensare abbiamo già visti e poi confronti a partire dal ventesimo giorno antecedente lo svolgimento delle lezioni vengono promosse Assemblea altre iniziative nel corso delle quali ha luogo un confronto a parità di condizioni
Fra i candidati rappresentati delle liste o i loro delicati
Il suo ma poi c'è la questione degli elenchi
Allora hanno trovato questa soluzione e gli elenchi Lear Sposetti il segretario dei DS gli elenchi dei insomma li dizionario dei votanti chissà se possono davvero quattro milioni questo sarebbe
Tutti si sono chiesti
Chi chi ce l'aveva e chi lo usava però forse la domanda più interessante reale quanti sono acquisti
Aderenti questi aderenti alle primarie di Prodi era stata fatta una cifra coincide grosso modo con quella degli eletti odio se sono tre milioni e novecento mila non si scandalizza nessuno su
Però
Intanto però la questione sull'uso e allora Sposetti il potente tesoriere DS dice nessuno uscì quegli elenchi
E Enrico letta che aveva sollevato la questione dice bene si è fatta chiarezza allora andiamo a vedere però che cosa succede con un
Sulla questione intanto dei confronti i televisivi c'è un retroscena di luogo ma anche di sulla stampa a pagina a pagina dieci
Duello in televisione Veltroni teme la rissa l'idea di misurarsi a duello con gli altri candidati magari davanti alle telecamere di Vespa Mentana a Veltroni non suscita il minimo entusiasmo
Per cui è orientato a lasciar cadere la provocazione di Rosi Bindi che tre giorni fa aveva sfidato il Sindaco a un pubblico dibattito magari in diretta tv inutile attendersi un no chiaro e netto del diretto interessato
I pochi colpi incorra contatto con lui ed attualmente in vacanza dell'oceano indiano giurano di non aver colto nell'iter del futuro Partito Democratico una particolare smania di incrociare le lame con i suoi cinque concorrenti anzi
Se qualche conduttore televisivo avesse perché a suo in animo di organizzare una serata speciale del tipo Walter contro tutti e vivamente pregato di lasciar perdere
La motivazione formale portata da chi gli sta intorno è le regole non si improvvisano bisogna comportarsi come in passato ed è un dato di fatto che nell'ottobre due mila e cinque
Quando si svolsero le primarie dell'Unione per definire chi doveva sfidare il Cavaliere non ci furono dibattiti pubblici tanto meno sul piccolo schermo fra Prodi e gli altri sei che di dati due dei quali fino a quel momento erano semi sconosciuti Ivan Scalfarotto e Simona Palazzino
E per la verità questa seconda colleghi
La anche oggi sia popolarissimo gli altri quattro scesi in campo per rappresentare altrettante anime della coalizione Bertinotti Mastella Di Pietro Pecoraro Scanio Fini come tutti sanno col futuro premier
Sostenuto la settantasei virgola quattro per cento dei quattro milioni di partecipanti Bertinotti molto più indietro pur quindici dispari per cento
Dunque Veltroni ha un precedente illustre sebbene gli amici del professore tendere a far notare un dettaglio
Prodi non si sognò mai di sottrarsi al confronto semmai accade il contrario che lui si attendesse un invito alle feste di Rifondazione in modo da discutere vis-à-vis col suo principale competitor Bertinotti e quelli piccoli dirlo gli fosse recapitato
L'altro appiglio procedurale a Veltroni da offerto ieri il Collegio dei garanti dove è scritto a chiare lettere dell'articolo due comma due del Codice di autodisciplina
Che le iniziative pubbliche nel corso delle quali ha luogo un confronto a parità di condizioni fra i candidati vanno realizzati negli ultimi venti giorni prima è vietato
Ecco perché non sono previsti faccia a faccia con Rosi Bindi Enrico letta la festa nazionale dell'Unità e tanto meno a quella della Margherita abbiamo capito prima è vietato il CGIE c'era parso che fosse così però Ugo magnifico dice molto chiaramente
Dopo quella data in teoria sarebbe possibile fare come in America dove il ventitré luglio a Charleston risacca on-line si sono affrontati tutti e otto i candidati democratici alla Presidenza il dibattito è andato in onda sulla sia il Land
Che rammenta l'interessato Mario Adinolfi giovane blogger fra gli sfidanti di Veltroni ha realizzato un ascolto record
Ma una cosa e l'America è altra musica e qui da noi Veltroni paventa la rissa da pollaio teme che mettersi sul piano di qualche outsider tipo Piergiorgio Gawronski oppure Jacopo Gavazzoli Schettini
L'avrebbe l'effetto di sminuire la sua statura come futuro leader ma pure nel caso in cui il confronto fosse attuato Veltroni letta Bindi
Al quasi certo vincitore non conviene infilarsi in dibattiti dai quali avrebbe solo da perdere e nulla da guadagnare
Domandare i suoi perché correre il rischio di rimettere in gioco qualcuno dei suoi concorrenti sarebbe un atto molto generoso bere la patria dei ma è chiaro di Machiavelli l'apprezzo in pochi
E così il tema dei dei confronti però non c'è solo questo ovviamente adesso dopo aver segnalato enti il titolo dell'unità all'ora alla luce di questo le crociere un titolo veltroniano altra alla guerra fra i candidati
Andiamo a vedere cosa ne pensa Andrea Romano che
Di questa generazione dei dirigenti DS
Ha scritto in un libro di di successo un libro molto critico peraltro
Nel dell'articolo di fondo della stampa l'oligarca fa bene al partito
Non ci sono più le oligarchie di una volta quelle orgogliosa del proprio ruolo capace di menare fendenti politici senza pietà e distribuire con accortezza il potere fra gli accoliti più fedeli
Ma anche quelle che toglievano il disturbo all'indomani della sconfitta con qualche mugugno ma nella certezza che altri avrebbero preso il loro posto nella lotta
Perché i tanto deprecata i partiti funzionava le produce ora il ciclo continuo classi dirigenti destinati a sostituire i candidati
I caduti nelle prime file oggi invece basterebbero poco per venire accusato di essere uno spietato oligarca senz'altra forza che quella che emana dalle nomenclature
Capita in questi giorni al solito Veltroni che paga lo scotto di essere favorito nella corsa alla leadership del Pd
Ovvero quello più capace di organizzare le truppe salme lire
In vista della grande conta
Del quattordici ottobre sotto le sue insegne SIPRES si presenteranno giovani guidati come ovvio dalla ministro della gioventù
Ecologisti coordinati dall'esponente rosso verde gli amministratori locali diretti che qualche ottimo Sindaco
E d'altra parte cosa dovrebbe fare quel povero leader predestinato rinunciare come un novello Celestino alla meticoloso organizzazione del consenso che gli è stata messa a disposizione
E
Dopo questa domanda vediamo come va avanti il fondo di delle romano sulla sta
Eccolo qua
La prova di forza delle primarie misurerà spessore solidità delle cordate di potere che diversi aspiranti sapranno mettere insieme qualunque lamentele e destinate assumere i toni frustrati di chi sa di non poter essere altrettanto efficace
Quello che colpisce semmai e la veemenza con cui l'accusa di oligarchia viene brandita o respinta
Talvolta con effetti bizzarri come quando Bersani vede pericoli di verticismo spiegando di rimettere lo scettro in mano al popolo di meno dei democratici
Quello stesso Bersani che solo un mese fa ha rifiutato di candidarsi piegandosi all'ordine di scuderia DS di produrre un candidato unico
Con la singolare motivazione che altrimenti avrebbe finito per disorientare i militanti così facili al turbamento ma i quali oggi dovrebbe essere istituito lo scettro
O come quando Goffredo Bettini convoca una conferenza stampa per spiegare che Veltroni non accetterà alcuna pesantezza burocratico spartitoria proprio lui
Bettini che da anni governa saldamente il Lazio per interposta persona e all'insegna di un perfetto modello di spartizione del potere
Si è reso onore a Bettini al suo modello Roma che ha permesso al centrosinistra di riconquistare quello che un tempo era un solido feudo sbagliano postfascista
Ma sarebbe un segno di stile che da quel pulpito si evitasse di fare la lezione sui meriti della sempre più mitologica società civile
E sui guasti delle logiche spartitorie viene da pensare che uno dei problemi del centrosinistra non sia tanto la malattia oligarchica quanto l'assenza di una buona fissano oligarchie
Quella che vige dei normali partiti democratici dove le élites si producono attraverso la battaglia delle idee e dove chi vince si insedia al potere senza complessi di colpa
Ma anche senza alcuna illusione sulla propria mortalità politica sulla trasparenza del proprio mandato inutile l'ineluttabile ricambio che verrà dopo la sconfitta
Non c'è bisogno di tornare a riferito Pareto per ricordare che le organizzazioni politiche virtuose si distinguono per la circolazione delle classi dirigenti l'allargamento continuo della loro base di formazione
Ovvero per quei meccanismi di mobilità verticale che in Italia sono bloccati da quasi un ventennio
Da quella grande crisi dei primi anni Novanta che inceppato una volta per tutte gli chiede oggi di formazione delle leadership di partito
Nel frattempo il Paese è andato avanti si è rinnovato in molti suoi settori
Ma non certo in politica perché non è davvero tutti i torti concludendo ero vero Emanuele Macaluso quando scrive nel suo abrasivo libretto al capolinea
Quando lo scrive che in Europa i partiti continuano a chiamarci socialisti e i gruppi dirigenti che abbiano in conseguenza dei mutamenti delle politiche mentre in Italia i gruppi dirigenti rimangono sempre quelli e sopravvivono al mutare della strategia
Conclusione le primarie per il PD possono essere l'ultima tappa di questa lunga stagione di finzione il travaglio necessario per restituirci i benefici di quella buona irresponsabili oligarchia che qualifica ovunque
I grandi partiti democratici così
Andrea Romano e da questo punto possiamo procedere più rapidamente anzi dobbiamo decisamente accelerare due interviste ecco una propria Goffredo Bettini
Un po'bersagliato da questo
Da questo articolo di fondo della stampa Goffredo Bettini dice un po'le cose che gli rimprovera
Andrea Romano e gli dice Repubblica a pagina undici Walter non firmerà liste burocratiche e spartitorie
Vorrei essere chiaro
Va a Veltroni non firmerà liste per le primarie che non nascano sotto il segno del rinnovamento e che non siano espressione della società e del popolo il rischio del verticismo perciò semmai si annida altrove
Eppure gli sfidanti accusano Veltroni di fare campagna secondo logiche di apparato tanto per cominciare replica Bettini non facciamo confusione una cosa è l'inclinazione burocratica all'alchimia spartitoria da stroncare
Tutt'altra cosa sono i nostri elettori militanti dei DS della Margherita che si sono lanciati con una generosità Lu comune in questa avventura del Partito Democratico
E c'è una generazione di giovani dirigenti della Quercia
Capace pulita preparata che si è conquistata sul campo i titoli perché indicarsi alla guida del PD in alcune regioni per esempio Martina in Lombardia Caronna in Emilia Maggiulli in Toscana Zingaretti nel Lazio
Dove apprezzati anche da lette dalla Bindi ma tutti Italia DDS spartizione tavolino sono i soli campo legittimati dei territori che si sono avuto candidati da tempo ben prima di qualunque assurdità polemica sul tavolo nazionale di spartizione
E poi
Indebolire Veltroni sarebbe un atto di autolesionismo ha dato una grande spinta un processo politico in difficoltà e a tutto il PD
Se si vuole mettere in campo una forza solo per condizionare chi allo stato il più forte e non per una legittima competizione non è una buona politica
Neanche i tempi che la Prima Repubblica eccoci ricordo classi dirigenti giganti della politica che i tempi del PC e della DC e hanno fatto la storia del nostro Paese che sapevano discipline anzi in una squadra
Oggi troppo spesso in mezzo a noi c'è chi ha la pretesa ed è convinto di parlare ai posteri mentre le parole svaniscono l'indomani senza lasciare traccia nani con la convinzione di poter esercitare poteri monocratici
Veltroni Bindi e letta insieme possono voltare pagina
E già lo negli elenchi delle primarie lista forse usando Veltroni noi non li abbiamo ma poi appartengono all'Unione e nessuno può utilizzarli Enrico Letta fatto proprio una gaffe
Ma lei è finito nel mirino degli ulivisti che stanno con la Bindi è davvero il grande vecchio che manovra le liste veltroniane
Chi mi conosce sa quale sia la mia lealtà politica non sono il terminale delle liste lo dirigo tavoli il processo e diretto dalle regole viaggia attraverso il territorio gettare la croce addosso almeno giusto è buffo
Ma potrei anche portarla sembra di sentire don Gelmini però io non credo al complotto massonico dice
Conclude con un sorriso immaginiamo Bettini media va a vedere allora Rosi Bindi che viene intervistata da Luca Telese
Sul giornale
I vertici dell'Ulivo avevano già deciso tutto la Bindi sfida Veltroni leader si accontentano di contarsi del correntone di Walter regole inique e calate dall'alto inique e calate dall'alto
Io e il Sindaco di Roma dice Bindi abbiamo entrambi le carte in regola nel novantatré mi chiese un articolo sul centrosinistra per L'Unità
Comunque quanto alle spese saranno pervennero di sessanta mila euro non o finanziatori bonifici neanche un euro per sondaggi c'è tanto volontariato
Quanto alla casta esiste eccome ma non me ne sono mai sentita parte
E così
E così
Bindi che poi nel dell'intervista non hanno lesinato altri altri commenti pur in tutti i miei confronti un poco di come sta andando come sta andando l'operazione tutte queste questioni poi sul ruolo
Riassunte se volete
Risparmia tempo diciamo sul foglio in un articolo di un po'fa il punto della situazione
Bersani però la vede da questo punto a questa epurazione Bersani e Rutelli Ali attaccano il verticismo per colpire il vertice
Il foglio la vede così l'autunno caldo tante volte evocato
A proposito di sindacati e sinistra
Dovrà attende soltanto il Governo di Prodi un autobloccanti a quanto pare si profila anche per il PD
Gli scontenti omettere o di giorno in giorno sembrano avere già individuato i punti deboli dei loro avversari a cominciare dall'accusa che fa male più di tutte quella di verticismo per Veltroni
Che tante volte in passato ha criticato la fusione a freddo fra DS Margherita è una simile accuse quasi un contrappasso ma il vero punto debole su cui gli attacchi sono destinati a concentrarsi e quello denunciato dei rutelliani il ticket non funziona
E così già in questo inizio agosto le prime avvisaglie di possibili ammutinamenti alimentano il sospetto di una manovra a tenaglia
Dall'interno e dall'esterno dalle molte liste schierati a sostegno della candidatura di Veltroni così come dalle liste concorrenti di letta e Bindi
Una manovra che punterebbe ha un obiettivo del tutto inedito della politica la politica italiana che pure di manovre non è mai stata vara
Logorare il principale candidato alla segreteria del Pd prima ancora di aver letto logoramento preventivo FLI strike che punta dritto ha i nervi è alla base di consenso del Sindaco di Roma
Un ammutinamento diplomatico che si muove all'interno perché non esita a giocare di sponda con i due principali rivali di Veltroni
Sabato Bersani ha rilanciato con grande enfasi l'accusa di verticismo per cui DS Margherita e si stanno preparando alle primarie
Argomento finora utilizzato soltanto dagli oppositori del PD e sulle colonne dell'unità europea etica pugnalata al cuore per i lettori militanti e domenica Vannino Chiti non esitato a dirsi pienamente d'accordo con Bersani
Tutte le critiche convergono dunque sul punto debole su cui letta e Bindi che un ticket la già abolito scherzano i suoi fan non esitano a picchiare verticismo manovre di apparato regole già scritte a beneficio del candidato unico
Per evitare una deriva verticistica dando voce ai molti dirigenti diessini che da tempo lanciano l'allarme per il takeover democristiano sulla futura Assemblea costituente sul futuro Partito
Bersani chiede di interrompere il meccanismo delle nomine dall'alto per tornare subito come dice lui al nostro popolo cioè a un congresso qui la platea
Potrebbe essere un po'diverso ed è quella risultante dalla semplice somma dei militanti DS e Margherita che saranno quasi certamente iscritti d'ufficio al PD
Perché chiunque andrà a votare
A ottobre per farlo dovrà prendere la tessera ma è assai improbabile che tanto basti a mutare in misura significativa gli equilibri interni gli attuali azionisti di maggioranza di via S. Maria Rita resteranno tali anche nel PD
Così dunque e così dunque la la questione poi c'è la questione del ticket ma insomma con il Partito Democratico possiamo possiamo chiudere qua possiamo invece andare al centrodestra
Dove possiamo prendere il appunto di Stefano Folli sul Sole ventiquattro Ore a pagina
A pagina quindici
Berlusconi Bossi Berlusconi Bossi Fini e Casini tre idee del centrodestra anche qui come vedete i problemi io manca
Non si può dire scrive folli che i capi del centrodestra vadano in vacanza e con le idee chiare
Nella Casa delle Libertà ci sono almeno tre linee e una sola certezza molti quest'ultima riguarda il leader che è e resta Berlusconi
Nessuno dei suoi concorrenti interni alla forse la capacità o l'opportunità di scalzare certi in futuro si vedrà ma al momento Berlusconi è più forte di qualunque insidia anzi si è perfino rinsaldato negli ultimi mesi
Ha accentuato il rapporto carismatico con l'opinione pubblica si compiace di sondaggi sempre più favorevoli
Si intende la sue tende a leadership non si concilia con un progetto politico al contrario diventa via via più chiaro che Berlusconi venti fichi a se stesso con il progetto
Applaude endo noi italiani acquistano anche una visione del Paese una visione i cui confini per la verità non sono troppo rigidi ma non importa come è stato reso noto Bossi e Tremonti sono già al lavoro per definire i termini di un nuovo programma
Che
Sarà messo in campo dopo la caduta di Prodi singolare procedura al programma starebbero quindi lavorando il capo della lega il numero due di Forza Italia non si sa se esista o se sia stato immaginato un ruolo anche per Fini e Casini
Ma la stranezza dimostra appunto che il centrodestra di oggi in realtà è un triangolo a uno dei tre vertici ci sono Berlusconi e Bossi l'asse Forza Italia e lega è saltato quasi un partito unico si potrebbe dire
La stesura comune dei nuovi punti problematici e la prova di una convergenza strategica che si realizza nella richiesta martellante di nuove elezioni nessun passaggio intermedio forse sono un esecutivo attenti ci torni al porto
è una delle tre linee della ex Casa delle Libertà alla più solida perché sostenute da Berlusconi ma c'è una seconda punta del triangolo Gianfranco Fini
Che ha accolto più di ogni altro la novità costituita dal Partito Democratico a sinistra
Fini chiede che anche a destra maturi una nuova proposta speculare al disegno del centrosinistra per riuscirci ha perfino raccolto le firme per il referendum elettorale visto come un grimaldello che apriva un varco nel sistema paralizzato
Il leader di An non ha avuto molta fortuna anziché ha dovuto subire il distacco del gruppo Storace ma la sua intuizione giusta
Il progetto del Polo non può coincidere sempre solo con il carisma di Berlusconi deve essere più articolato più capace di coinvolgere in modo stabile l'elettorato moderato affini non resta che insiste in autunno consapevoli che ad Arcore non c'è alcuna volontà di aprire nuovi spazi
Al terzo vertice infine del triangolo troviamo Pier Ferdinando Casini ha raccolto molti no e qualche ironia la sua proposta di un Governo di unità nazionale
Eppure il Presidente dell'UDC si sforza di fare politica in una situazione difficile a differenza di Fini crede poco nell'attuale bipolarismo dominato dai partiti più radicali e lavora per cambiare gli equilibri politico parlamentari
Di qui
Le sue aperture sul welfare che Prodi ha rifiutato perché ne ha subito colto l'insidia può darsi che l'idea dell'unità nazionale sia tardiva come dice Bossi il cui realistica ma è l'unica che una forza moderata di centro può mettere sul tavolo contro il duopolio di fatto Prodi Berlusconi
Perfetto così abbiamo anche una foto di quello che succede nel centrodestra che ci consente a questo punto di andare via e delle società o meno articoli sul centrodestra anche se interessanti per esempio questo articolo di paragone su libero
Dove c'è il programma e i cinque punti e è un po'la conferma che
Insomma la la questione per ora programmatica diciamo così si muove sulla S Forza Italia Forza Italia lega
Si andrà a nuove elezioni presto noi dobbiamo essere pronti Bossi lo crede davvero fra qualche giorno lascerà il mar Ligure per andare sul montagna con l'amico Giulio Tremonti legami antico e solido
La verità è che una bozza di programma c'è già la scritta proprio l'ex ministro in una lezione di politica
Tenuta ai giovani di Forza Italia documento stampato distribuito a tutti i parlamentari
Oggetto della discussione due lunedì fa ad Arcore Berlusconi lo considera la prima bozza del nuovo programma Bossi idee entusiasta pare che il documento sia stato apprezzato anche degli ambienti
Dell'UDC e di AN e allora se si dovesse andare al voto entro il due mila e indotto ad assetti invariati il centrodestra ha già messo nero su bianco alcuni punti fondamentali anzi cinque parole d'ordine
Autorità
Responsabilità valore identità
Ordine
Parole di una destra la SAL così per citare insolito nome vincente ma anche parole di forte identità cristiana
è scomparsa l'autorità il sessantotto sessantotto ha infatti portato con sé la morte dell'Autorità noi invece vogliamo più autorità nella vita pubblica
Tremonti si rifà alle polemiche sollevate dal professore Pietro Ichino rispetto i fannulloni
I pubblici uffici non solo al servizio degli impiegati che ci lavorano ma dei cittadini per cui gli uffici devono lavorare
Siccome pare che le cose non vadano proprio così l'idea della sinistra è stata un'idea di Pica della sinistra istituire un'Autority contro i fannulloni non una legge che supera il problema ma una legge che logica
E allora le cinque regole di cinque parole d'ordine autorizzare responsabilità valori identità legge e ordine
Eh va beh questo è un problema di destra o di centrodestra insomma non non c'è dubbio
Se il così parla anche d'altronde il per la verità ed è su questo programma è a destra Lisert così c'è poco da fare
Comunque
Autorità
E la prima delle parole dove l'autorevolezza lati campo da tutte le parti ma non fanno
Adesso però si tratta di vedere anche con la strategia per arrivarci alle elezioni qui soccorre oggi Paolo Guzzanti sul fronte del centrodestra ovviamente
Con l'editoriale del giornale
Dice che la gente lo ferma per strada chiedendogli quando buttano giù il Governo Prodi ma
Guzzanti dice questo Governo vivi in modo risicato ma stabile lo sta perché deve e inoltre non è importante che cada Prodi Marchica dalla maggioranza si che adesso però di perdere luogo Governo Veltroni sarebbe uguale anzi peggio
Quel che deve spopolarsi non è il Governo ma quella maggioranza con cui Prodi o chi per lui tira a campare al Senato così stando le cose il Governo non cadrà fino alla fine della legislatura perché hai maledetti numeri saranno sono risicati
Ma sono numeri
Saranno quelli dei senatori a vita che vengono scongelato ieri congelati ad ogni voto di fiducia meccanico ma sono numeri noi dell'opposizione possiamo essere tutti presenti dal primo all'ultimo ma il Governo ha i numeri e allora
Siamo per questo condannati a governi pro calorici Prodi un surrogato fino al due mila undici no
Ma una sola condizione che alcuni senatori dell'attuale maggioranza passino con l'attuale minoranza non si tratta come volgarmente si dice di comprarli no
Si tratta di motivarli motivati io conosco almeno tre senatori di sinistra disgustati dalla politica del Governo e che si sentono affogati della morte di una sinistra spaccata in due dannosa per il Paese
Bisogna dar loro dei buoni motivi per cambiare campo che attendo rielezione e un posto nel futuro governo di centrodestra controprova
L'onorevole Gianni Mongiello dell'UDC era il mio vice presidente di destra nella Commissione Mitrokhin
Non si presentò a votare la seconda relazione della Commissione facendo mancare il numero legale ebbene oggi l'onorevole Mongiello è allegramente un sottosegretario viceministro il Governo Prodi
Qualcuno forse ha avuto qualcosa da ridire ma figuriamoci così e la politica baby duty don questo tutta mi quello se si tratta di scambi politici la porta la partita non soltanto illecite ma moralisti questo è il Consiglio di Guzzanti
Convincente proponendo di un posto da sottosegretario An nel frattempo che fa AN manifesta lo nota il giornale a pagina cinque An lancia la sfida in piazza contro il Governo alle prime alla vigilia alle primarie del PD il partito di Fini organizza il Roma una nuova manifestazione
L'ex Ministro degli esteri Fini non nasconde le sue ambizioni per la poltrona del Campidoglio Andrea Ronchi dice la Capitale
Non merita un sindaco a mezzo servizio come Veltroni e in ogni caso la leadership del Cavaliere nel centrodestra Arnone in discussione
In discussione però è nel chimica An la politica di Fini almeno da parte di Francesco Storace che ci informa il foglio a pagina tre
Si muove il con il
Attività e con forte attivismo
Io al al momento in Sicilia la marcia della destra comincia dalla Sicilia l'ex governatore del Lazio farà fa lo stakanovista ad agosto insieme a Nello Musumeci
Che già ballare centrodestra era uscito costituendo un gruppo autonomiste che a un certo rilievo
Elettorale nella Sicilia orientale
E così
La
Storace in Sicilia Acaccia di nuovi
I nuovi
Aderenti alla sua nuova forza
Quanto al grande centro invece sembra essere
Abbastanza
Abbastanza sepolto
Daino per il momento che sono venuti alla proposta però ancora c'è attivismo Claudio Tito uno retroscena di Repubblica
Mastella è il grande centro vertice con UDC e Pezzotta gli ex DC contano sulla regia di Ruini
Incontri in via Arenula prima della pausa estiva Obiettivo dieci per cento il partito di pezzo
La vigilia di Winnie Mastella questo è quanto dice Claudio Tito nel suo retroscena sulle pubbliche si va muovendo poi vedremo
C'è un precedente per due c'è un precedente c'è un ex segretario confederale CISL che quando si lancio in politica grande fu il rumore dei giornali
Ora il viceministro un po'come
Il parlamentare citato la Guzzanti non è che però sia scorci centrale nella vita politica italiana parliamo di D'Antoni chissà se Pezzotta farà
La stessa parabola a proposito la questione dei sindacati mentre per il venti ottobre Lazio ministri estrema sta preparando la sua mobilitazione
Di ministri in piazza contro il Governo fa un po'ridere ma è così oggi sui manifesti ci dice in prima pagina
Venti ottobre Ferrero noi ministri in piazza altre adesioni alla manifestazione
Venga con noi tutta la sinistra di governo dice Ferrero è un'occasione per costruire la sinistra in piazza vengo anch'io ancora adesioni all'appello le raccoglie il manifesto Pirelli
Segnala alla pagina cinque oltre alla i e questa intervista a
Se è vero sul sinistre evidentemente di lotta e di Governo così corregge tornano o singoli berlingueriani così come il foglio lotta che Sartori ieri ha fatto quel pezzo di rivoluzionari e conservatori foglio
Fa notare come Berlinguer dicesse che il Partito Comunista doveva essere rivoluzionario e conservatori
Ferrero e di lotte e di Governo evidentemente ma Dario passiamo invece alla questione dei sindacati dove chiamati in causa
Forse da una copertina dell'Espresso che evocava la casta anche per i sindacati una cosa che
Pannella che questi migliorie sempre detto e che ha ripreso dopo il successo del libro di Stella e Rizzo viene ma in quella casta ci sono anche i sindacati benissimo L'Espresso per la verità ha fatto proprio questo numero un
Forte iniziativa
Proprio nei confronti dei sindacati inevitabile che il giornale dei DS
Scende a difesa dei sindacati
E
Oggi schiera un ministro il Ministro del lavoro Cesare Damiano difendo i sindacati non sono una casta dopo l'attacco ai partiti adesso si tenta di screditare le grandi organizzazioni popolari
E il tempo dell'attacco i partiti e adesso il cominciato anche l'attacco i sindacati con il rischio di alimentare quella disaffezione nei confronti della politica e delle istituzioni
Che finisce poi con il colpire le grandi organizzazioni popolari e far venir meno quel collante indispensabili della democrazia
Il tessuto delle rappresentanze che dovrebbe garantire una visione complessiva dei problemi del Paese
Il rischio è una deriva corporativa degli interessi l'esatto contrario di quello di cui il Paese ha bisogno è chiaro che in quel caso il sindacato confederale cesserebbe la sua funzione
Che in Italia è storicamente è sempre stata quella di coniugare interessi generali e particolari
Eh va beh ma è proprio della coniugazione che poi forse il problema si è posto
D'altro canto in difesa del sindacato anche Emanuele Macaluso del suo nella sua rubrica sul riformista dove pure
Dove pure
Definisce ingiusto l'attacco sui ai sindacati
Che invece definisce come una parte essenziale della dialettica sociale
L'aggressione dell'Espresso viene dopo una difficile trattativa nel corso della quale la CGIL aveva assunto una posizione critica debbo dire che anche dalla sinistra massimalista e non sono mancati attacchi aggiramenti al sindacato
Bene ha fatto Epifani a reagire e con lui dirigenti delle altre confederazioni la manifestazione che Giordano e Diliberto vogliono organizzare un atto demagogico insensato dato che a parte le chiacchiere rivolta contro il Governo di cui fanno parte
Ed è un grossolano tentativo di delegittimare i sindacati e quell'accordo
Hanno firmato dunque attenzione che ricompare a giocare col fuoco insomma paga Lucifero parte prendendo cioè con l'Espresso ma voi se la prende con Diliberto e
Giordano cioè con Rifondazione e i Comunisti italiani quindi abbiamo un po'ovunque uso anche questo percorso Celon che poi fu Europa
Quotidiano
Della Margherita a pagina due c'è un'intervista interessante
Che può essere usata anche come antidoto diciamolo contraltare me alla
Interviste al Ministro Damiano viene intervistato uno il und professore
Il professore Giuseppe Berta storico dell'industria con cattedra alla Bocconi che dice dei sindacati e l'apparato che comanda e dunque ora sono più lontani della base dalla base
La per lo storico dell'industria le accuse a CGIL CISL e UIL fatte dall'Espresso sono
Sono fondate
Comunque non credo alla dietrologia non c'è una campagna antisindacale anzi bene fa chi solleva domande scomode
Perché da tanti anni di distanza dalla fine della guerra fredda ci sono ancora e tre i sindacati con tre organizzazioni sovrapponibili che moltiplicare i costi della rappresentanza
Ora che anche il sedici ed esplicito ad un partito assieme perché esiste ed è di dodici uniscono forse perché così si riduce il numero dei sindacalisti connessi privilegi piccole vendite a tutti i livelli
Maliziosa la domanda e che il professore inserisce alla fine della sua intervista a pagina due di Europa peraltro interessante
Di casta si occupa più in generale il professore Panebianco nell'editoriale del Corriere della Sera e andiamo a vedere chi sul titolo forte lo Stato predatori
E
Dice fra l'altro scrive fra l'altro Panebianco
Costi della politica costi abnormi della politica e dissipazione del denaro pubblico sono punte dell'iceberg le manifestazioni più appariscenti di una patologia e l'iceberg sommerso cosciente
E lo Stato predatore o Renzi chimiche cacciatore di vendite divoratore di capitali che trasforma in rendite politiche a fini di consenso
E lo Stato che promuove un gigantesco spostamento di risorse dalle attività produttive quelle improduttive
Questa incessante opera di trasferimento all'immediato vantaggio di dare stabilità al sistema Treves sui pagamenti a un immenso sul ruolo di clientes
Ma effetti che adesso l'officina e lungo termine per la società nel suo insieme lo Stato predatore letteralmente si mangia il futuro della società mi compromette le possibilità di sviluppo
Sottrae shock di vita alle generazioni future attraverso alta fiscalità
Alta spesa pubblica e bassi tassi di sviluppo consuma Risorse
E così poi da qui parte la l'analisi di Panebianco che poi si incrocia appunto con e
I tempi e
Di
I flussi della politica e dell'economia
La
Scrive fra l'altro
Panebianco vuole sull'articolo che su questa cosa si sono
Evidenti le responsabilità di governi di centrosinistra e sono
Va anche detto che il centrodestra che non è mail uscito intervenire
Sulla questione appunto dello Stato o concentratore di vendite e dissipatore di risorse
Veniamo invece dunque sulla questione della a benzina c'è
Questo aspetto l'intervista alla dall'Autorità garante Catricalà che dice i petrolieri rischiano una multa
Oscar Giannino su Libero che però fa notare ma in realtà se la benzina italiane la più cara d'Europa la colpa è dello Stato perché c'è una questione di tasse
Un retroscena su Repubblica un po'con ferma questa tesi perché lo fa indirettamente naturalmente perché in realtà sulle pubbliche a pagina tre leggemmo che
No su Repubblica pagine del non possiamo
Leggete nulla infetti retroscena ore sulle proprie sulla stampa
A pagina tre leggemmo che in realtà il Governo in particolare il Ministro Bersani studia Ontario delle accise
Misure fiscali
E
Per contenere il caro benzina il provvedimento di Cal crebbe quello varato nel novantanove
E
Dunque si interverrebbe anche e diciamo dell'ASP sull'aspetto statale
Gli altri temi della giornata estiva questa questione dei bagagli che viene
Analizzate attraverso le prese di posizione del ministro Bianchi quelle dei rappresentanti delle aree un porto di nome
Però in realtà
C'è anche una chiave di lettura e di riportare il sindacato la colpa è del sindacato dice Renato Brunetta sul libero
Il caos bagagli degli arrivo porti dovete rendere così alla lontana sindacato sempre più di pensionati pensionandi privilegiati del pubblico impiego
Del terziario pro detto degli enti lirici delle ire Brunetta ci ha sempre con gli enti lirici delle grandi imprese poche sovvenzionati dallo Stato sin
Peccato conservatore che si crede istituzione che si chiede potere
Che ha perso la bussola è il senso della realtà difende i lavativi fannulloni sindacato che non fa più il suo mestiere pieno di soldi di dipendenti di distaccati e di nullafacenti
E poi a cosa serve il sindacato modernamente inteso almeno nella storia economica dell'Occidente degli ultimi due secoli scherzi non è altro che l'organizzazione di autodifesa dei lavoratori dipendenti
Autorizzazioni allo strapotere del capitale nelle fabbriche organizzazione capace non solo di produrre conflitto ma anche contrattazione salariale regolativa
Capace di sfidare il capitale sul piano dell'innovazione tecnologica e di incalzare lo Stato in tema di innovazione sociale
Dunque cosa maledettamente seria fondamentale nella dialettica del moderno capitalismo
Organizzazione
E difesa Progetto anche utopia mai però solo burocrazia casta carriera politica almeno dei pensieri dei lavoratori ma non in Italia non dell'Italia del dopo guerra
Insomma unità
Lavoro lunga
Un apparato burocratico che in fondo divora un poco il proprio importa pure importante ruolo
Dari sud oggi è il minimo oggi le segnalazioni da fare sullo ecco e stiamo arrivando alla conclusione ci sono le seguenti
L'oblazione lo accusa attraverso
Una testimonianza
Torna indietro fino al novantatré scrive Flavio Haver del Corriere della Sera l'inchiesta sulle presunte violenze sessuali commesse da don Pierino Gelmini su alcuni tossicodipendenti
La novità è emerso dall'interrogatorio come persona informata sui fatti di don Antonio Mazzi che ha confermato il contenuto di una lettera da lui inviata un ragazzo proveniente da Amelia in cui c'è un riferimento alle violenze sì è vero quel ragazzo dice verso il
Mi ha descritto le violenze che sostiene di aver subito nel novantatré d'altro canto la stampa fa notare come la gerarchia
Religiosa sia
Abbastanza fredda nei confronti di don Gelmini gelo dalla Curia sia autosospendo dal così il
Cardinale marchi sereno
A sulle sugli ebrei ha detto parole terribili alza i toni è umano ma è controproducente e poi
Quando si lavora come l'ultimo capitare di sbagliare o di cedere alle debolezze così questa intervista cardinali che
In realtà loro lex vicario papale per attuale presidente dell'Ufficio del lavoro della Sede apostolica conquiste e la sua diciamo qualifica
Ma sul Don Gelmini sulla stampa c'è anche un intervento
Di
Arrigo levi
Che pure un'altra questione dopo aver parlato di quella che
è stata definita da alcuni esponenti di centrodestra una gaffe di don Gelmini meccanico lei dice di no non è questo il termine appropriato
La questione è ovviamente più serie
Scrive poi fra l'altro al di là degli
Ebbe lei levi si occupa anche di un'altra questione scrive
Non serve spiegare la frase malaugurata con le parole se l'ho detto mi è sfuggito intendevo dire loggia massonica radical chic
C'erano Gelmini come ci insegnavano a scuola voce dal Sen fuggita più richiamato non vale non basta proprio dire chiedo scusa agli ebrei o molto stima e considerazione per loro grazie ma non ne abbiamo bisogno
Non vedo perché lei non dovrebbe stimarci né più né meno dei non ebrei e poi agli ebrei non so perché le dichiarazioni di particolare stima da non certo brivido comunque quel che detto è detto
Mi pare che in un caso come questo accetti il consiglio di un suo estimatore iscriversi i colleghi
Si imponga un bell'esame di coscienza e magari un ritiro dedicato a una riflessione profonda su una sa su una idea tanto antica e diffusa quanto ignobile che evidentemente povero don Gelmini che lei aveva detto di sì
Del più profondo della coscienza
Temo che anche la sua idea della Massoneria sia un'idea sciagurata
Come lo è il giustificarsi pensate a quello che è accaduto in America la strumentalizzazione sui preti pedofili americani
La Chiesa ha sbagliato a pagare indennizzare mi sembra ci sia tutta strategia mondiale di questa lobby che partendo dalla chiesa americano tende a indebolire la Chiesa tutta
I pedofili sono ovunque anche fra i pastori protestanti
Scusi ma che centrali per studi protestanti ognuno si faccia gli affari suoi
Mi ha fatto poi sorridere l'osservazione che voleva essere rassicurante Di Carlo Giovanardi che ci assicura che né lui né Berlusconi che pure hanno studiato per anni dei Salesiani sono mai stati molestati e lo spero bene non vedo perché si dovrebbe pensare il contrario
Quanto a definire la frase di don Gelmini come ha detto l'onorevole Rocchi una gaffe significano capire affatto la gravità di ciò che è stato detto quella frase non è una gaffe ma un reato bell'e buono definito dalla legge istigazione all'odio razziale ma per donare una virtù
Perdonare fa bene a chi perdona come chi viene perdonato
Quanto al clima anticlericale alla presunta persecuzione della Chiesa
Faccio mio il commento di monsignor Giovanni Nicolini vicario episcopale di Bologna che cito la Chiesa non è un fortino assediato se capitasse a me una cosa del genere non è aprire più bocche soprattutto lo vive lei al complotto contro la Chiesa
Ad oggi il mini Consiglio il silenzio di Cristo davanti e suoi accusatori si smette di urlare poi si scopre che non esiste nessun accanimento anticlericale nella nostra società anzi locatori ci siamo molto stimati
La vera la citazione non è fra la Chiesa e il mondo dice questo ci miscuglio citato da da cari colleghi
Ma dentro una chiesa allargare alla Chiesa le vicende personali e la vera minaccia enti ecclesiali parole sante ci piacerebbe sentire ripetere dei più alti livelli della gerarchia anzi
L'idea un po'grottesca e che i cattolici siano perseguitati lasciatelo dire a un ebreo che di persecuzioni a una certa esperienza non nasce purtroppo da don Pierino
A cui rivolgo duttile utili continuare in serenità l'opera buona a cui ha dedicato meglio che poteva la sua vita
Così
Arrigo levi ecco che ci siamo accorti adesso che abbiamo saltato dalla scaletta e vi chiediamo scusa ma lo facciamo proprio in conclusione
La mentre per gli Esteri vi rimandiamo a quello che abbiamo detto in apertura l'intervento di Enrico Boselli sul riformista è un intervento molto ampio che riguarda
La questione dei socialisti avremmo messo avevamo detto che era una questione laterale rispetto al PD ma
L'abbiamo dopo la teorizzata insomma ce ne scusiamo
Comunque anch'io voglio un partito europee un partito aperto dice Boselli di tutto ha bisogno del socialismo italiano credo che di un nucleo di duri e puri che si vogliano arroccare gelosamente intorno alla propria grande storia
La Costituente socialista che abbiamo avviato a Roma con l'assemblea del quattordici luglio non è un fortino nel quale asserragliarci di fronte al Partito Democratico e alla Cosa rossa
Ma un primo passo per un processo politico del tutto aperto non penso affatto che il nostro compito sia semplicemente quello di raccogliere la diaspora socialista rappresentate da quanti avevano in tasca la tessera PSI e PS di
Se ci limitassimo a questo comprometterebbe il futuro di una forse socialista e capaci di incidere con forza della politica italiana
E
Boselli dunque ribadisce in questa volontà di apertura della costituente della Costituente socialiste
E
Interviene poi ricordando
La stazione dalla quale e partire il socialismo democratico europeo la stessa assemblea del quattordici luglio non ha raccolto solo socialisti che provengono dal PSI del PSDI
Ma registra tra attiva partecipazione di importanti esponenti politici come Lanfranco Turci Roberto Barbieri che vengono relazione del PC PDS
Ho da o come Cinzia Dato che viene un'esperienza all'interno della Margherita
Del resto la nuova forza deve guardare una pluralità di esperienze che vanno dalle correnti liberali democratico progressista e quelle ambientaliste riformiste fino al vivace ricco mondo dei radicali
Penso anche e soprattutto a quei movimenti ed esponenti laici come Grillini e Cecchi Paone impegnati sulla laicità dello Stato
E così insomma Enrico Boselli sul riformista l'ultima citazione che avevamo colpevolmente saltato per il resto vi rinviamo al sommario che
Proponeva poi gli altri argomenti soprattutto quelli di politiche estere ma su tutte
La vicenda Betancourt ancora tutte da ieri sì però si potrà essere deliberata o meno dice il Corriere della Sera che parla di giallo internazionale su questa deliberazione possibili abbiamo finito
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