Fare le riforme. Pensare all'Italia
Anche se ad esempio
Autorevole
Una
Vediamo vediamo
Consapevolezza
Scusate
Dopo
La ringraziamo
Innanzitutto tutti per la presenza vediamo i fotogrammi
Terminato il loro lavoro viene consentirci l'inizio dei lavori
Io
Intendo innanzitutto ringraziare
Gianfranco Fini e Walter Veltroni per
Per aver accolto
Il mio invito a nome della rivista con conservatori contemporanei
Per discutere
Del tema che è al centro dell'ultimo numero
Del nostro bimestrale
Tutto immaginavamo caro Gianfranco caro Walter perché poi la presentazione organizzata due mesi fa cadesse a livello temporale in un giorno clou proprio fatta apposta
Ti ringrazio per aver lavorato in tal senso
E credo che siamo veramente ormai ad un crocevia quando si parla di riforme il titolo del nostro convegno di oggi e fare le riforme pensare all'Italia che anche il titolo dell'editoriale del numero della nostra rivista
Perché diciamo fare le riforme pensare all'Italia nel titolo c'è già tutto innanzitutto perché dimostra la disponibilità da parte della destra politica italiana a partecipare al processo di riforme utili al Paese
Il secondo argomento che mettiamo sul tavolo del dibattito politico è la necessità di fare le riforme
Pensando all'italiana e non agli interessi delle parti politiche questo è un grande argomento perché abbiamo commesso degli errori sia nel centrodestra che nel centrosinistra pensando in momenti diversi della recente storia politica
Di poter varare delle riforme a colpi di maggioranza
Noi oggi rivendichiamo anche la vocazione riformatrice di Alleanza Nazionale e della destra
La vocazione riformatrice fa parte del nostro DNA noi siamo da sempre portatori di una sola uniche attesi politicamente forte che quella della valorizzazione della democrazia diretta
Caro Walter la democrazia diretta subito nei decenni passati e ne comprendo le ragioni politiche culturali un forte ostracismo da parte della sinistra
C'era una ragione d'Italia a questa Costituzione
Pensata e decisa dopo una guerra civile dopo un periodo di autocrazia e quindi è normale che la Costituzione pensasse ad allungare i tempi della decisione a far maturare la decisione in modo tale che non ci fosse il rischio di un ritorno al passato
Oggi credo che questa paura
Sia definitivamente abbandonata anche dal centrosinistra
E quindi si può pensare ad un'iniezione di democrazia diretta a livello nazionale così come c'è in Comuni Province Regioni con l'elezione diretta del sindaco del presidente dalla Provincia del Presidente della Regione
Noi abbiamo una bandiera che non ha mai diamo la bandiera del presidenzialismo
Anzi per usare un termine che forse può fare un po'meno paura
E la bandiera del Sindaco d'Italia cioè di un modello che come per l'elezione diretta del Sindaco consenta i cittadini di decidere chi deve governare gli dà forti poteri alla fine dalla possibile ai cittadini di bocciarlo alla fine
Del mandato così avremo maggior decisionismo da parte di chi governa più stabilità più governabilità più scelta da parte dei cittadini
Dobbiamo fare le riforme a nostro giudizio vanno fatte in due tempi il primo tempo all'ordine del giorno alla Camera abbiamo la riduzione del numero dei parlamentari il superamento del bicameralismo perfetto
E rafforzamento dei poteri del premier Gianfranco Fini è stato il primo anche dando la disponibilità al presidente Violante di nominare nell'autore
A dire che Alleanza Nazionale ci stava a fare le riforme ma questo è un piccolo pacchetto io credo che si debba pensare a un secondo tempo che non è di questa legislatura ma potrebbe essere dalla prossima legislatura una legislatura costituente
Un secondo tempo in cui varare un'Assemblea costituente che riscriva le regole fondamentali dalla politica
Non è possibile che nel calcio
Dove ci si scontra anche fisicamente in campo poi c'è un tavolo dove si stabiliscono le regole la Federcalcio la lega dove si decide se si scende in campo i nove dieci undici dodici se c'è o non c'è un arbitro
L'unico scontro dove non si riesce a mettere insieme un tavolo delle regole sembra essere quello della politica noi questo non lo possiamo accettare
Vogliamo un tavolo delle regole per dar vita ad una però legislatura costituente
Vogliamo un accordo non vogliamo inciuci in questi giorni si è confuso tra l'c'è l'accordo la differenza è che l'inciucio
Privilegia chi si siede a un tavolo della trattativa all'accordo privilegia il sistema politico in generale ne vogliamo un grande accordo per superare le anomalie
Vedete io do atto Silvio Berlusconi e Romano Prodi di aver svolto un ruolo importante per la democrazia italiana negli ultimi quindici anni l'Italia vediamo la sua democrazia traballare con delle spinte estende la spinta referendario la spinta giustizialista
E Berlusconi e Prodi venendo da mondi diversi dalla politica uno a capo dell'impresa pubblica una capote la più grande impresa privata del Paese hanno svolto una funzione
Hanno normalizzato un sistema politico che rischiava di impazzire
Adesso forse è arrivato il momento di superare le anomalie tipiche di chi viene da un'esperienza come quella dell'imprenditoria che un'esperienza autocratica
L'imprenditore pensa sempre che chi ha i mezzi decide Fini e giusto nell'impresa non è comprensibile nella politica
Il nostro non è solo un appello e anche un grido di dolore generazionale
Di chi vuole un Paese moderno stabile
Sia Gianfranco Fini sia Walter Veltroni che poi saranno nel loro faccia a faccia dopo un intervento
Di Andrea Ronchi moderati da Bruno Vespa che ringrazio per la presenza
La presentano seppure in posizioni politiche culturali diversi
Il volto moderno della politica e il volto più amato dai cittadini italiani dagli elettori italiani
Noi ci affidiamo a voi cercate di trovare il sistema per stabilire regole condivise facciamo uscire l'Italia dal tunnel e dopo scontriamo ci democraticamente chi vince governa
E chi perde svolge la sua funzione di controllo dall'opposizione
Transitorio credo che
Se siamo qui e per ascoltare europeo a poche ore dall'inizio della discussione in sanatoria dell'iter della legge elettorale
Gianfranco Fini e Walter Veltroni
Sapendo interpretando il pensiero di tutti non soltanto qui ma anche fuori
Che finalmente questa legge elettorale stessi se si farà non rappresenta un ritorno al passato perché tutto italiani possono accettare meno una legge elettorale che riporti l'Italia indietro di vent'anni
Bene grazie
Gli onorevoli Bocchino Ronchi
Io comincerei dall'onorevole Fini ieri pomeriggio Berlusconi si è detto disponibile ad incontrare
Gli altri leader di quella che è stata la Casa della Libertà per vedere se è possibile
Un accomodamento una
Iniziativa comune sulla legge elettorale
L'onorevole Fini ieri sera Ballarò accolto questo invito oggi mi pare che ci siano già dei segnali operativi incoraggianti possiamo dire che la tempesta almeno per quanto riguarda il centrodestra ci dà che tagliando
Italo Bocchino che ringrazio molto ha usato un paragone improprio perché quando si fa riferimento alle regole del calcio
Spero che non appaia Moggi nel momento in cui dobbiamo regolare le vicende della politica anche tu hai fatto un paragone del tutto improprio perché
Non c'è tempesta non ce qui était la politica non è nel calcio nella metodologia quindi stiamo
Come dire alle cose sia quelle accadute
Che credo siano manifeste e poi è chiaro che ci sono opinioni diverse ma quel che è accaduto è molto semplice e stiamo soprattutto alla attualità vale a dire ad una proposta che il Presidente Bianco presentato
E che come ho detto ieri in televisione
Può essere liberamente giudicata dai partiti credo che sia un diritto dovere che nessuno può negare
Ma potrebbe essere esaminata
All'interno di quella che era la Casa delle Libertà uso il verbo al passato perché è stato il Presidente Berlusconi a definirla un ectoplasma
Il fatto che alle sedici capigruppo al Senato di Alleanza Nazionale Forza Italia UDC della Lega
Si veda non per
Esaminare il testo della proposta presentata al Presidente Bianco è un piccolo ma significativo fatto politico
Vedremo se al termine di quella riunione la CDL avrà una posizione unitaria nel giudicare la Proposta Bianco se al contrario il vi saranno delle posizioni differenziate
Per quel che riguarda Alleanza Nazionale anticipo subito il giudizio è un giudizio
Negativo perché parte
Ma
Walter Veltroni lo sa bene perché sono abituato a dire in pubblico quel che dico che in privato e lo dissi quando lo incontrai
In occasione del primo incontro
Quando siete fra il Partito Democratico con le rappresentanze politiche per parlare di legge elettorale nostro giudizio negativo perché
Non viene in questa legge queste ipotesi di legge elettorale quella vincolo di coalizione che secondo noi è indispensabile per evitare che venga archiviata la stagione del bipolarismo
è vero che nella bozza presentata da Bianco c'è scritto i partiti possono presentare un programma un candidato premier
Il fatto però che vi sia la possibilità di presentare il programma comune il candidato premier e non vi sia alcun tipo di
Conseguenza se non lo fanno
Rende forse maliziosamente ma non troppo credibile la nostra critica quando diciamo
Ma se al termine delle lezioni c'è un risultato per il quale nessuno ha una maggioranza e i partiti non hanno altro vincolo che quello della loro parola data
Di fronte agli elettori ma annullabile il giorno dopo che si sono chiuse le urne e quindi in Parlamento nascono maggioranze diverse rispetto a quelle
Che erano state auspicata in campagna elettorale
Che fine fa la stagione gli ultimi tredici anni una stagione in cui gli elettori sceglieva col suo voto il candidato il Sindaco
Il
Presidente di regione presidente di provincia
Seppure in modo indiretto il Presidente del Consiglio nell'ambito di una condizione di un programma comune però questa è una questione dirimente per cui al di là del giudizio che oggi terrà spero unitariamente da CGIL
Sulla proposta bianco per noi il venir meno di una logica di coalizione emotivo ostativo per un consenso
Poi non so se questa è la sede nel merito
Della proposta ci sono altre due-tre questioni tutt'altro che rilevanti
Che a mio modo di vedere fanno sorgere il legittimo sospetto che la proposta sia congegnata non nel nome di un interesse generale non in una logica
Tipo competizione tra la coalizione ma in una logica tesa a privilegiare i due partiti maggiori all'interno delle coalizioni presenti o delle coalizioni passate nessuno sa se saranno ancora quali siano futura
Mi pare di capire comunque un punto irrinunciabile è la scelta dell'alleanza prima come come vincolo sostanzialmente prima delle elezioni si dice ogni partito si allea con e dopo le elezioni è tenuto a rispettare certamente sì
Beni
A questo proposito ieri sera ieri pomeriggio Berlusconi
Va fatto pur mantenendo ribadendo pubblico nelle conversazioni successive che ha avuto qualche giornalista
La piena fiducia e di Walter Veltroni ENEL piena convinzione che il discorso dell'Italia ATO debba proseguire debba concludersi felicemente
Ha dato un'apertura al sistema tedesco condizionandolo anche lui allo svincolo di una scelta prima delle prima delle elezioni
Posso chiederti se questo spiazza un pochettino USL natura la natura di dialogherete
Avviato
Tanto
Intanto anch'io voglio ringraziare Italo Bocchino per per l'invito e per
Potuto sfogliare la la rivista ma ho visto che molti dei temi che affronta sono temi che stanno assolutamente dentro una riflessione che
Da diversi punti di partenza però agisce sui territori comuni giacché questi territori comuni sono
I territori della crisi in mare
Della crisi molto profonda che il nostro Paese vive io
Siccome sono lo ripeto
Sono molto preoccupato della profondità della crisi italiana
Sono portato a vivere questo passaggio con scarsissima attitudine alla dinamica quotidiana della
Dei giochi delle urla delle ripicche del
Allora o forse se ho succede così o blocco tutto Statuto schifo
Quelle cose che sappiamo servono prestare un giorno sui giornali ma il giorno dopo sono aria fritta
Cerco di lavorare ho cercato di lavorare in queste settimane continuerò a lavorare
Con l'obiettivo di trovare una soluzione
Veramente la la la democrazia italiana è malata e la profondità di questa malattia la verifichiamo ogni giorno
Nella vita
Quotidiana del nostro Paese ne abbiamo una testimonianza con quello che il Paese sta vivendo in questi questi giorni
Allora
Io ho guardato Bruno lo dico perché sono
Sono convinto che noi dobbiamo trovare una soluzione che la cosa peggiore che possiamo fare per questo Paese
E quello che veramente darebbe l'impressione di una classe politica a fare in USA espressione mi fa orrore ma insomma per capirsi
Il responsabile sarebbe che nel dominio delle delle ragioni di parte
E delle bandierine evocate dall'uno dall'altro alla fine italiani si ritrovassero con
Un sistema elettorale quale quello che è stato approvato la scorsa legislatura che insulso come abbiamo visto
Con un sistema istituzionale che ha bisogno di una profonda revisione con regolamenti parlamentari che
Accompagnano la frammentazione dalla vita politica italiana cioè esattamente con il contrario di quello di cui l'Italia ha bisogno
Allora
Io rispondo la tua domanda molto semplicemente
Gianfranco Fini ed io abbiamo fatto insieme sempre su posizioni opposte perché questo è quello che si fa fatica a capire
Chi si può essere su posizioni opposte
E al tempo stesso lavorare per gli interessi del Paese è una cosa che per me che ho una formazione culturale un certo tipo sembra
Voglio dire naturale ma mi sembra ovvia
Ma mi rendo conto che la vita politica italiana se due persone che stanno una maggioranza ed opposizione si incontrano sicuramente c'è qualcosa sotto c'è l'inciucio cioè non so che cosa
Io invece penso che la virtù di una democrazia stare la coesistenza della doppia dimensione il fiero severo futuro contrasto alternativo di programmi e di valori
Che in più si vedono le loro differenze e meglio è per il Paese ma poi
Nella convergenza la scrittura delle regole del gioco Gianfranco ed io abbiamo fatto
Delle battaglie per il sistema maggioritario
Le abbiamo fatte credo più di ogni altro a livello di di di di coloro che hanno responsabilità politiche siamo arrivati ad un passo dal completare questo processo con i referendum non ricordo se stavamo proprio da te
La sera del referendum in cui per fortuna fummo tutti prudenti ma uscimmo dallo studio che referendum aveva vinto ed è già una casa che aveva perso
Perché perché ed arrivo Marini e Bertinotti festeggiare hanno incontrandosi le basi per via dell'ANAS questo fa parte dei tre libri io facevo ritornando destreggia voglio tirare indietro i libri
Perché perché avvertivamo che c'era una contraddizione perché il sistema insieme maggioritario e proporzionale introduceva un elemento di divaricazione di culture di dinamiche politiche
Fatto sta che passati tredici anni quattordici anni dall'inizio tredici anni anzi dall'inizio del maggioritario la sua azione Paese branche
Ed è inutile che ce la stiamo a descrivere no abbiamo tutte e due delle coalizioni che non vanno bene
In futuro vanno bene in questa legislatura perché su questa ci sia presentati per gli italiani su questo si è ottenuto il voto ma in futuro
è chiaro che dobbiamo recuperare quello che altri Paesi europei hanno cioè la possibilità di avere delle coalizioni che siano questi e che quando vengono scelti dagli elettori poi fanno quello che si sono impegnati a fare quello che in Italia oggi non è
Né da una parte né dall'altra ed è inutile che ci raccontiamo se ce lo vogliamo raccontare delle cose che non sono vere
Nel contesto generale di un Paese in cui
Lo ripeto e lo ripeterò affinché
Voce la parola decisione è una parola che spaventa
A me spaventa la parola veto e spaventa la parola indecisione mi spaventa la parola condizionamento che sono le parole più pronunciate nelle Sico politico italiano dopo la parola più pronunciata lo vediamo in queste ore no
Perché perché dicendo no nel sistema italiano ognuno pensa di avere una rendita di posizione dicono e pavimento a trattare poi vediamo
E va bene così tutti uno tutti chiede lo va benissimo così
Fatto sta
Che noi dobbiamo uscire da questa situazione
E dobbiamo trovare un nuovo equilibrio nuovo assetto
C'è un referendum che pende qui c'è Gianfranco con una contraddizione la tua posizione perché
Tu dici io voglio che ci sia l'indicazione preventiva dalla coalizione e e delle conseguenze che siano un premio di coalizione ma se certamente a lezione perché si è sostenuto referendum il cui centro e proprio cancellare il premio di coalizione
Non c'è nessun sistema elettorale che abbia il premio di coalizione che Fabbri almeno il referendum i referendum
è lì che rimane lì e può essere rimosso solo se si introduce un principio diverso dal premio di maggioranza
E questo è la verità obiettiva che non sono opinioni sono dati di fatto
Allora
Si ritiene mi pare
Anche qui scriviamo un po'di tutte le si dobbiamo fare tutti i discorsi pur per diciamo per l'esterno
Mi pare che attorno a un sistema proporzionale ci sia un'intesa più larga
Io sono dell'idea che un sistema proporzionale non necessariamente debba significare un sistema
Di
Tutti liberi
Penso che sistema proporzionale bipolarismo possano accompagnarsi
Perché così è in tutti i Paesi europei
Quale che sia il sistema elettorale negli altri Paesi europei conservatori e laburisti sul Partito Socialista e partito del Presidente Sarkozy e spende e ce n'è uno sono grandi partiti l'uno all'altro alternativi
Che fanno il bipolarismo dei loro Paesi e si alternano alla guida del Paese stesso chi con un sistema maggioritario chi con un sistema proporzionale
Allora la mia opinione è questa intanto cominciamo col dirci una cosa la proposta di Bianco intanto ha un valore c'è
Cioè cominci a un dibattito parlamentare si smette di fare discussioni convegni comizi minacce eccetera e si comincia a discutere in Parlamento questo è il primo merito della bozza del Presidente Bianco il secondo marito è quello di essere una bozza a perdita
Io guardate
Vado a questa discussione con solo questa stella polare
Un sistema proporzionale
Bipolare
Bipolare significa tante cose
Significa che è un elemento di di sproporzione di Tarcento dei sistemi elettorali perché un sistema elettorale che piace a credo di poter dire a noi che è il sistema francese
è un sistema che consente a chi è eletto con trentasei per cento di prendere il cinquantasei per cento dei voti in Parlamento
Io l'ho detto lo ripeto e questo ho ascoltato le così ha detto pochino con grandissimo interesse
Sono dell'idea che la democrazia moderna abbia bisogno di scissione sono del
Convinto che un sistema elettorale istituzionale come quello francese sia un sistema che garantisce stabilità di governo e capacità di decisione dell'istituzione
Ma ne parleremo nella prossima legislatura perché se ci azzardiamo a mettere sul tavolo questo tema tagliamo la testa attenti a meno perché non c'è nessuno
C'è da però qualche volta vale la pena di farsela tagliare se si credesse nostra e io sono arrivata Dan parlarne la prossima legislatura cominciamo in questa
Rockettaro però si pone
Gianfranco e quel tipo di battute che va bene no Lauzi poi massimo noi no se andiamo a voi dopo cioè nella fondere se andiamo nella Commissione bianco con la proposta del
Doppio turno alla francese c'è una maggioranza
è verissimo al ma mi spieghi perché dobbiamo per forza di cose fare una legge elettorale io non ho paura del referendum
La differenza di fondo tra di noi e che si consideri il referendum una sciagura ai che io considero che non è una sciagura praticati io lo considero lascerei Leonardi una proposta devo condividiamo farai ancora terrei la differenza tra noi e questa
Tocco chiedere che il referendum sia
Una soluzione io non considero che referendum sia una soluzione per il semplice motivo che il referendum spinge a fare
Due grandi rassemblement che diventano non delle coalizioni ma due partiti che si candida alle elezioni ma che in
Importano all'interno esattamente le stesse contraddizioni che oggi abbiamo le stelle
Io mi auguro che questo nostro Paese appunto sbaglio Contu a questo proposito ha detto guardate ai piccoli del Bousquet elemento guardate che poi io vado comunque da solo pure se essa referendum
Cioè non mi lascio condizionare del da questa necessità di alleanze che il referendum apparentemente imporrebbe io sono come sai fin dagli
Sì ho detto che per il Partito Democratico la spinta è quella di coltivare la sua vocazione maggioritaria coltivare sua vocazione maggioritaria significa
Immaginare un programma d'innovazione riformista di cui questo Paese ha bisogno perché questo Paese è fermo da troppi anni è fermo per i veti di tutti i politici sociali di tutti i tipi ha bisogno di sbloccarsi
E penso che lo si possa sbloccare solo sulla base della coesione di chi governa e la coesione di chi governa oggi ha bisogno di un sistema elettorale e qui concludo
E istituzionale diverso per me e istituzionale e più è quasi più importante di elettorale perché si può fare tutte le riforme elettorali che si voglia
Si può mettere la soglia di sbarramento al cinque al sei al sette ma se non si è fatto una riforma dei regolamenti parlamentari si metteranno insieme tutti quanti per superare la soglia di sbarramento il giorno dopo li faranno un bouquet di gruppi parlamentari
Alla Carta se non si fa la riforma istituzionale
Quella riforma istituzionale che
Per una volta dovremmo cercare di fare tutti insieme avendo tutte e due sbagliato nelle legislature precedenti a farli attraverso strappi se non si fa una riforma istituzionale
E si continua avere due Camere che fanno le leggi mila parlamentari e il Presidente del Consiglio che conta poco visto che ne parlate una vostra rivista
è chiaro è chiaro che noi non riusciremo apportare il Paese fuori dalla sua fisso allora per me
Un ceto politico responsabile in questo momento guarda la profondità della crisi del sistema democratico democratico italiano e dà una risposta all'altezza
Invece che perdersi in queste baruffe chiozzotte che tutti i giorni
Animano la nostra discussione e al termine delle quali probabilmente ci sarà una soluzione
Che a Gianfranco va bene che sarà il referendum ma non avremo nessuna riforma istituzionale nessuna riforme economiche parlamentari e avremo uno schieramento che sarà uno schieramento che terrà insieme
Da Storace a Casini da una parte
E dall'altra parte terrà insieme
Dalle posizioni più estreme alle posizioni di centro del nostro schieramento così sarà io penso
Che l'Italia abbia bisogno di uscire da questa dimensione
Certo non di replicare ma di controargomentare io trovo un po'paradossale Walter che tu dica al Presidente di Alleanza Nazionale
Serve una riforma istituzionale ancor prima che una riforma elettorale perché sai perfettamente che tra i tanti motivi di differenziazione di queste settimane
Rispetto ad altri nella ex Casa delle Libertà ed in particolar modo agli amici di Forza Italia c'è anche questo
Io non soltanto non ho mai detto no fin quando esiste una maggioranza che sostiene Prodi perché questo come dire sullo sfondo il quadro politico no se contro ogni
Ha ragione e contro ogni previsione Prodi continua ad avere la sua maggioranza io ho detto fin dal primo momento non a caso Italo Bocchino è il relatore che Violante ha nominato per il disegno di legge il pacchetto sulle riforme istituzionali
Io non sono tra coloro che dicono facciamo subito la legge elettorale per andare a votare immediatamente anch'io vorrei votare subito ma dico
Sergio discutiamo di legge elettorale discutiamo anche di riforme
Per cui quando sottolinei la necessità di un intervento
Che sia più organico rispetto alla sola legge elettorale come sfondi una porta aperta
Del resto in un'assemblea di partito ma
La democrazia si basa poi anche sulla vita dei partiti che fanno le loro riunioni che discutono io avanzato tre proposte che rifaccio
Vogliamo mettere insieme legge elettorale e riforma delle istituzioni
Perché il problema è quello come dice anche tu lo dicono tutti no non solo della governabilità ma dei tempi delle decisioni l'archiviazione del bicameralismo perfetto
La modifica dei regolamenti parlamentari ho tenuto fede a quello che ci dicemmo anch'io sono dell'idea che vada modificato il Regolamento e quindi i gruppi debbano essere quelli che si presentano alle elezioni e non i gruppi che nascono dopo quindi da questo punto di vista non ci sono
Motivi di fondo
Per rispettare un dissenso
Se teniamo insieme riforma istituzionale riforma della legge elettorale
Io credo che discutere del modello francese che come sappiamo tutti è comprensivo però
Di un rafforzamento del potere dell'Esecutivo attraverso l'elezione diretta e popolare il capo dello dello Stato ossia una delle ipotesi c'è una lunga come dire tradizione culturale della nostra parte politica riguardo
Così come se non vogliamo seguire quella linea perché non c'è al momento in Parlamento una maggioranza
Si può discutere di un altro modello qual è quello tedesco tutti sanno che in Germania c'è un certo tipo di legge elettorale
Ma c'è una Bundesrat perché non è l'espressione come attualmente in Italia di un sistema bicamerale perfetto gli addetti ai lavori sanno che in Germania c'è una Costituzione che prevede un numero variabile
I deputati che il Cancelliere alla fiducia solo del Bundestag un sistema è in qualche modo coerente
Non quando si prende soltanto la legge elettorale ma quando si guarda tutto il sistema
Ma attualmente Walter non stiamo discutendo del pacchetto delle riforme attualmente stiamo discutendo di un disegno di legge di una ipotesi di riforma elettorale presentata dal presidente Bianco
Hai ragione bianca fatto un egregio lavoro io non ne condivido il merito ma si è preso innanzitutto la briga
Di tentare di mettere nero su bianco una proposta c'è una proposta di quella dobbiamo discutere ma non possiamo discutere di una legge elettorale al di fuori di quello che il sistema politico
Istituzionale in cui poi la legge elettorale va ad operare
Perché
Credo che lo abbiano capito tutti che
Se si fa la legge elettorale e si fa una legge elettorale che
Garantisce
Che ci sia per l'elettore
Questa è la nostra posizione la possibilità
Di continuare ad essere il detentore delle scelte e quindi così come accade per il Sindaco la Provincia alla Regione
E nelle urne che si esprime la sovranità popolare non nelle aule del Parlamento e il vecchio quesito eravamo già allora in Parlamento insieme che pose Cossiga
In una lettera al Parlamento in un messaggio alle Camere all'inizio della crisi che poi portò la nascita della cosiddetta seconda Repubblica
Quando giudizi ma il proporzionale non è contraddittorio con il sistema bipolare condivido io ho fatto una proposta
Prendiamo il modello delle regionali trasferiamo lo pari pari al sistema elettorale per avere maggioranze coese governanti in Parlamento è un sistema proporzionale
Quello che Mario Segni chiamò il Sindaco d'Italia è un sistema proporzionale
Non c'è contraddizione tra proporzionale bipolarismo la contraddizione cioè nello stesso momento in cui il bipolarismo come nella bozza Bianco è un bipolarismo teorico perché
Lungi da me come dire l'input l'idea di fare il primo dalla classe ma
Che cosa vuol dire no leggo testualmente
Il carattere non vincolante della indicazione
Di un programma e di un premier no perché non è vincolante un'opzione di carattere non vincolante corrisponda una nuova sensibilità
Anche se assai avvertite
Di passare da un bipolarismo ingessato a un bipolarismo di nuova concessione fondato su scelte libere e non su contrapposizioni pregiudiziali né sulla rinuncia identità programmatiche culturale mi sembrano parole che non significano nulla
Perché noi non siamo la Germania
In cui come tutti sanno il sistema tedesco
Non obbliga ad alleanze prima del voto ma c'è una coerenza di sistema e quindi ci fu un cancelliere uscente Schroeder che disse chiaramente io le alleanze con altri che non condivida il mio programma non le faccio
Ma l'Italia Walter la conosciamo in altri momenti l'abbiamo contestata insieme qui l'Italia perché ti ringrazio di aver ricordato che eravamo dalla stessa parte della barricata quando chiedemmo di abolire il venticinque per cento di quota proporzionale
Quando dicevamo in Italia salvo una logica maggioritaria lo facevamo contro il trasformismo
Io continuo a combattere una battaglia contro il trasformismo perché se non è vincolante la logica di alleanze di coalizione in Italia si parla del modello tedesco quando si parla della legge elettorale
Poi dopo il voto non ci si comporta come si comportano i tedeschi ci si comporterebbe in altra maniera e si aprirebbe in Parlamento il peccato per ottenere il numero di deputati sufficienti per fare una maggioranza maggioranza che non sarebbe scelta dagli elettori
Allora io da questo punto di vista non intendo retrocedere e tengo ferma questa posizione
Dopodiché se in Parlamento ci sarà una maggioranza a sostegno della legge bianco e chiaro che ne prenderò atto non puoi dire è un veto quello che tu poni non è un vento
Io dico sì o no a quello che condivido non mi si può dire devi necessariamente dire sia ad una proposta che non condivide
E come vedete non è che lo argomento con delle tecnicalità o con interessi di partito no non condivido l'impianto
Perché penso che sia sbagliato tornare alla fase in cui i partiti non dichiaravano obbligatoriamente prima del voto con chi in caso di vittoria
Impegnavano a governare è chiaro che se poi in maggioranza in Parlamento viene fuori una legge di questo genere e di tutta evidenza che
Ne prendiamo atto non è che possiamo mettere i vecchi ma
Se
La collaborazione deve essere nello spirito che tu richiami dell'interesse generale ma mi spieghi per quale motivo
Prendere o lasciare su una ipotesi di legge elettorale mentre gli altre ipotesi che sono collegate anche alla riforma delle istituzioni
Non dico che non si dovrebbe parlare ma quelle sono su in secondo piano allora lasciamola rovesciamo la priorità discutiamo prima delle riforme istituzionali e una volta capito qual è l'impianto costituzionale
Possibile caliamo c'è all'interno della legge elettorale perché se non si
Cambia questa priorità che è tutta politica
Perché magari e Berlusconi lo ha detto l'ho detto anche adesso legge elettorale e poi subito al voto e quindi si sa benissimo che poi non si fanno le riforme istituzionali
A scanso di equivoci io vorrei votare ieri non domani so per chiederti dovrei votare lui era
Io vorrei votare ieri non domani ma non credo come dire
Di essere uno sprovveduto si parla della legge elettorale e si sa benissimo che le riforme istituzionali non si faranno in questa legislatura
Se si vuole il consenso attivo dichiarato tra l'altro anche qui un po'di memoria
Nel momento in cui provammo fare una riforma organica e globale
Ne ha i tempi della Bicamerale non mi risulta che Alleanza Nazionale avesse
Delle posizioni pregiudiziali all'insegna del tanto peggio tanto meglio e non mi risulta nemmeno che sia responsabilità di AN aver fatto saltare quel tavolo ma il giochino permettetemi di essere così esplicito di dire
Facciamo una legge elettorale
Che è congegnata sull'interesse di due partiti
Delle riforme parliamo tanto si sa benissimo che poi le riforme non si fanno Veltroni molto onestamente l'ha detto magari sarà l'argomento della prossima legislatura
E dire di no ad una proposta che nonna convince sul piano dei contenuti non è essere
Uno sfascia Carossa opporre dei ghetti e mantenere una linea di coerenza perché rispetto alla conquista degli ultimi quattordici anni di un elettore che sa con il suo voto
Il programma la coalizione e
In caso di affermazione chi va a Palazzo Chigi o in comune in provincia e regione io non intendo tornare indietro scusa ritorno sulla domanda sulla domanda di prima a proposito di a proposito di questa apertura di Berlusconi e sul sistema tedesco a patto che si chiariscano le alleanze prima del voto ripeto la cosa che vi giardini così spiazzato una cosa che contraddice un pochino le cose che lei ha detto ma assolutamente no perché quando si parla di sistema più discutibili ormai
C'è un fiorire di argomenti dei quali non si conosce il merito
Quando si parli sistema tedesco si parla di un sistema proporzionale
Che è strutturato in un certo modo che ha
Dei voti
Nei collegi uninominali devoti proporzionali che alle cose che diceva Gianfranco prima che ci siamo detti quando ci siamo incontrati cioè le particolarità del sistema tedesco e le differenze rispetta la situazione italiana sono quelle istituzionale nel quale mi ha fatto riferimento
C'è un sono ramo del Parlamento e dalla fiducia c'è un numero variabile di parlamentari ma poi c'è una piccola differenza politica
Che ci sono due partiti che da sempre stanno al trentacinque per cento
Questa piccola differenza però non può essere
Ignorata perché è la condizione alla quale si trovano tutti i sistemi elettorali in Europa e quando i partiti non hanno quelle dimensioni
Scattano dei meccanismi di
Rafforzamento che danno stabilità di governo di Polaris
Allora io voglio essere chiaro rispetto a quello che ha detto Gianfranco perché guardate io da questo giro di consultazioni che ho fatto ho trovato che in realtà se si potesse scremare parlare
Senza l'ossessione del diciamo comunicativa ma i punti di convergenza sono molto di più di quanti sembrano
Avete registrato qui noi siamo d'accordo sul fatto che si debba fare una riforma dei regolamenti parlamentari Italo Bocchino ha sottoscritto ha presentato un disegno di legge analisi ogni riforma parlamentare identico a quello che ha presentato Dario Franceschini
Siamo d'accordo sulla riforma istituzionale io non dico affatto Gianfranco deve andare a prossima legislatura io interloquivo con quello che ha detto Italo a proposito del fatto che
Un modello come quello francese
Talmente impegnativo che
Diciamo difficilmente in questa legislatura immagino sia praticabile possibile ma per me io sono sempre d'accordo con te se si potesse cominciare da riforme istituzionali io comincerei la riforma istituzionale
Perché questo darebbe a tutto una cornice di coerenza il problema è che c'è un referendum
E quel referendum va be'tutti
Costituzionalmente Infelisi affetto benissimo tu consideri non signora se vuole io penso non non voglio che non dico neanche o che è una sciagura perché poi rispetto alla legge elettorale che c'è qualsiasi cosa al mondo del migliore e non sono tra quelli che la votate però intendo dire questo che il referendum c'è e al termine del referendum c'è un assetto politico che non risolve il problema dal quale siamo partiti
Avere un bipolarismo virtuoso fatto di
Aggregazione su programmi i referendum produce due
Forse che sono l'assemblaggio di tutti quelli che sono contro gli altri continuando a dare a questo Paese una situazione che è quella che abbiamo avuto in questi mesi e in questi anni
Per cui Bruno alla tua domanda la mia risposta è questa io non
Se mi si chiede qual è la soluzione per Visco dico quella francese poi abbiamo indicato una soluzione che è quella
Del professor Vassallo che penso sia stata utile per scuotere questa discussione farla entrare in una dimensione nuova e siamo riusciti ma
Io non andrò mai ad una discussione con altre forze politiche dicendo o è così o niente
E siccome invece molti lo fanno
Gianfranco ha detto una cosa diversa detto io ho una visione diversa anche se
Continua a dire Paci verrà un attimo la questione del
Dei dei vincoli precedenti il voto
Continua a dire che l'unica cosa che garantisce quello che tu dici al premio di coalizione ma il premio di coalizione non risolve il problema e ferendo me quindi
Lascia impregiudicata essi ma tutte partenze quelle nazionali ragione
Grazie
Di non far fare emendamenti
Non ci troveremo mai no Gianfranco non nasce da qui nasce esponi Milano far fare il referendum se lo spirito del referendum in qualche modo viene tradotto nella nuova sede si se nascere chiedere
Dacci una mano a fare una legge purché sia perché il referendum non si può fare no vedi forse ragione quando dice il referendum non risolverebbe il problema
Ma questa bozza Bianco lo aggraverebbe va bene qualora i referee sono sono non è la panacea ma è una rimedio certamente meno brutto di quest'
Io io la penso molto diversamente che ripeto ripeto ma questa è una valutazione che non riguarda lo strumento referendum riguarda quello che uscirebbe qui dal referendum
Da Ruffini del referendum e scene veramente tu non può e non saperlo uscirebbe un assetto
Di
Quo esattamente le attuali con le quali azioni
Istituzionalizzate con il fatto che si aprirebbe
Altro che
Altro che cittadini che decidono
Perché ti voglio vedere prima del voto col sistema referendario a fare liste quando dovrà emettere dentro e aver dovrei discutere dei collegi con tutti quelli che verranno
A chiedere a sbranarsi perché o mi dai quel collegio oppure non ci sto a al referendum non ci sono i collegi Walter referendum è valsa di una legge base americana si collega al petto lo spazio non è l'idea è un partito dirà di no se non vuole dare spazio a Gela se lo voglio vedere vista e lo voglio vedere visto per il quale motivo non dovrebbe farlo ma perché se vince chi arriva primo come sai lì e per arrivare primo siccome nella scorsa
No con lo scorso sistema elettorale si sono inventate viste di tutti i tipi e se ne stanno inventando altrettante vere prossima figura di cosa accadrebbe
Ma voglio dire se tu sei dell'idea che il referendum la soluzione è assolutamente legittimo e sostiene lo io sono di un'altra idea io sono dell'idea che dobbiamo fare un bipolarismo diverso in Italia in cui ci sia omogeneità per cui
Io sono d'accordo col dire prima
Il nome del candidato premier sono d'accordo col dire prima con chi ci si allea
Sapendo che questo però è un impegno politico non può essere un impegno istituzionale nel senso che non corrisponda questo un premio di maggioranza perché è un premio di maggioranza
In questo caso contrasterebbe con la filosofia di un sistema che è un sistema proporzionale venga politico
Beh ciascuno risponde di Grottaglie e questo vale in qualsiasi Paese però è perché
è stato disatteso anche col sistema maggioritario novantaquattro Bossi è stato letto con voi e poi si assalti infatti è caduto il Governo il Governo abbia scelto gli elettori e siamo al Governo ma non è caduta la legislatura importante non è una legislatura importante che l'elettore sappia con il suo voto
Se lo avessero dato una coalizione se quella coalizione vince governa se tu sei stato eletto dai romani Sindaco se domani qualcuno ha già una ben maggiore
Carrarese all'elezione diretta è quello voglio ma perché parla se va bene va bene allora parlo del modello farli no no no è d'accordo o no
Ma se dobbiamo fare così per allora anch'io cioè se dobbiamo onorarla incassarne questa di osservare un accordo usiamolo non d'
Diamo fare un accordo se se siamo qui Italo se siamo qui per dire che il sistema francese il migliore i sistemi
Bruno può chiudere perché mettiamo la firma e procediamo ho l'impressione ripeto che come usciamo da qui
Non facciamo nulla siccome a ripeto io invece vorrei essere
Va bene sette quella soluzione volto per forza con Forza Italia è un altro stipulava però per adesso io non so non sto nella il nostro ma hanno
Parte ogni tanto ti prendo di farle battute tutte ma nessuno vuole fare l'accordo forse dare di può immaginare paese ma francamente tra noi accordi o forse
Diciamo io su quelli a fatti di meno ecco quindi insomma lasciamo stare queste cose che su questa siamo né per per le trasmissioni televisive naturalmente scusa Porta a Porta
E stiamo invece alle discussioni tra persone serie
Stiamo discussioni tra persone serie è chiaro che se ci proponiamo il sistema francese non ci si
Non ci ascolta nessuno stavo per usare l'espressione non consono
Se tu puoi andare referendum è legittimo le promosso e sostenuto io vorrei sapere da te l'esito del referendum se è quello del quale tutti quanti credo avvertiamo il bisogno in questo Paese
Io cerco di trovare una soluzione che sia una soluzione che
Vada nella direzione di un sistema bipolare che però sia più coeso e
Per farlo non metto su vessilli diciamo
Che non siano discutibili ecco sono disponibilissimo a discutere le varie soluzioni sostengo che la Proposta Bianco consente di fare questa discussione sai perché mi conosce e che da parte mia non c'è nessun rapporto preferenziale
Con nessuno
E che in tutti i passaggi ci siamo ascoltati e consultati come
Giusto e naturale che sia come ho fatto con le altre forze politiche perché non non sto in quel teatrino lì non ci sono stato prima non ci sto adesso
Cerco di dare una mano a trovare una soluzione se poi non sarà possibile siderale gli italiani perché non è stato possibile io più che cercare di di di aiutare a trovare una soluzione dichiarando che non ci sono per me
Condizioni
Prendere o lasciare o così o niente ombre metodi Ferretto vengono non lo faccio cerchiamo una soluzione stiamo il Parlamento discutiamo
C'è una base disco c'è un vediamo se riusciamo a trovare sulla base delle esigenze di tutti un punto di equilibrio posso fare una piccolissima domanda perché forse non ho capito bene io no allora
Seguo lo schema di ragionamento di Veltroni
Il che non vuol dire e teoria è quella che sto enunciando Ettorina benissimo allora serve una legge elettorale perché il referendum effetti i danni di quelli che i promotori le risorse sia risolvere
E quindi e quindi diventa non era mia posizione in qualche modo la posizione se ho ben compreso
Di Veltroni la legge elettorale la dobbiamo fare opportuno farla se no chissà che succede
Dice dobbiamo prendere atto in qualche modo delle posizioni espresse non ci sono le condizioni per inseguire e l'utopia di un modello francese o quant'altro il proporzionale l'ipotesi su cui c'è il maggior raccordo modello tedesco va bene
Allora lato mia domandina
Eh se modello tedesco deve essere
Modello tedesco sia e questa bozza Bianco il che non vuol dire che io la voto il che non vuol dire che io la condivido la bozza Bianco non ha nulla a che vedere col modello tedesco modello tedesco sta a significare che
E proporzionale in Parlamento ogni partito ci va in ragione del consenso che prende
Non in ragione di meccanismi distorsivi del consenso perché io me la sono letta con grande attenzione possibile ti faccio una domanda spero che tu mi voglia rispondere
Cosa osta ad attribuire i deputati anziché in un collegio circoscrizionale come ipotizza la bozza Bianco in un collegio nazionale
Come in Germania
O sta soltanto una preoccupazione di tipo politico che non ha nulla a che vedere con la Germania e la preoccupazione di tipo politico che io ho intravisto
è che si sia attribuiscono i deputati col proporzionale in un
Collegio nazionale non c'è alcun premio surrettizio di maggioranza per i partiti grandi e badate
Basta fare una proiezione
Alleanza Nazionale non è che ne avrebbe un grande danno da questa ipotesi di ripartizione dei deputati in sede circoscrizionale però questo poi spiega perché tutti i cosiddetti piccoli stanno guardando alla posta bianco come ad una legge che gli
Danneggia
Il che non vuol dire essere contrari alla frammentazione perché la paura di fare tutti i piccoli allora voglio salvare i piccoli io vado bene io io accetto un premio un barra non del cinque dell'otto per cento
Però il che non vuol dire accertate voglio salvare i piccoli io faccio un altro ragionamento
Io dico che quel modo di attribuire i deputati in sede circoscrizionale non ha nulla a che vedere con la volontà di salvare i piccoli a un altro obiettivo che drogare il consenso dei grandi
E poi faccio un'altra domanda e chiedo scusa per le tecnicalità
Vi pare che sia insignificante che ci sia il voto congiunto il voto disgiunto qui devo dire che Bianco lascia aperto le due ipotesi che però ma il voto disgiunto sta a significare che si può votare un Khan
Dato che il Collegio e si può votare nell'altra parte quella proporzionale una lista che non sia la lista di appartenenza del candidato del collegio se c'è il voto disgiunto non c'è le affetto
Che qualcuno potrà dire il voto utile non disperdete il voto portate soltanto perché in qualche modo può governare se c'è il voto disgiunto un'altra questione allora
Ti risulta
Walter domanda retorica
Che in Germania ci sia l'attribuzione su dei deputati in con un riparto circoscrizionale ti risulta che in Germania ci sia la questione del voto disgiunto sul voto Germania e un altro cassetto
Ma i fatti e mi risulta e siamo a Roma in Italia incontravo allora lascia stare il modello tedesco dati io pagavo parlate parlate novello Romano Gianfranco no no c'entra nulla con l'avvio di una legge elettorale per l'Italia proporzionale
Questa cosa per cui non saremmo l'unico Paese europeo che prende un vestito di un altro Paese lo indossa senza nessuna
Piega che corrisponda alle sue diversità quelle delle quali tu hai parlato sono diversità istituzionali e politiche le dette tu non l'ho detto io allora
Non è detto che l'unico sistema proporzionale sia quello tedesco
Ci stanno tanti sistemi proporzionali di tedeschi hanno fatto un sistema che si chiama tedesco perché l'hanno fatto in Germania
Se no abbiamo preso il sistema francese ci sarebbe un solo sistema elettorale in tutta Europa ogni Paese si è dato un sistema elettorale sulla base delle sue esigenze politiche parlamentari e persino delle sue esigenze storiche
Per questo non c'è nulla di male
Ah immaginare un sistema elettorale proporzionale che introduca degli elementi di bipolarismo la cui misura la cui quantità la cui organizzazione potremo insieme vedere tu hai posto due problemi
Su uno io sono diciamo più convinto che la scelta debba essere quella che è prevista all'interno dello schema d della legge bianco sulla
Sul secondo quello del voto disgiunto e lo dico discutiamo le facciamo una verifica sono convinto che il voto unico sia più coerente dia maggiore
Ma
Capito va benissimo allora ti tossica perché più coerente si se voi di possa capovolgere Gianfranco ti posso capo perché nessuno
Sì poi ci sono molti modi di fare questo ragionamento che stiamo facendo
E immaginare che
L'esito finale debba essere un sistema che puramente e semplicemente fotografa
Proporzionalmente esattamente così come unico Paese europeo perché in tutti gli altri Paesi c'è un elemento di sproporzione Aretha minore in Germania più forte in tutti gli altri Paesi noi che siamo l'unico Paese che ha un meccanismo di decisione il più farraginoso di tutti
E che al tempo stesso abbiamo un sistema politico così
Sprovvisto di due grandi partiti non dovremmo essere quelli che fanno la fotografia nozionale su cui scusate interrompo se vogliamo mettere l'accento sul meccanismo decisorio che e hai ragione riconnettono ce n'è anch'io pensiamo e allora Reggiana no però devi essere coerente sogni il modello italiano che funziona meglio e quello del Sindaco
Ah ridarmela Alitalia ma non è poi così ma io girerei ma scusami ad una proposta di legge già fra quei Paesi sul modello decisorio evasore un'elezione indiretta dopodiché ripeto dimmi chi in Parlamento sostiene un'ipotesi di zione diretta del Presidente della Repubblica in questo momento in questa legislatura in queste settimane Walter sei cioè mia Schiavone una variazione sul tema il modello francese secondo me il massimo io ho parlato di modello dell'R giornali o il Governatore elezione diretta non è presidente la Repubblica esatto parlato del Sindaco elezione diretta primi sei mesi che si possa fare nelle attuali rapporti ma questo per capire perché ripeto se siamo qui per discutere così ognuno dice la sua ma se invece vogliamo cercare come credo almeno conoscendoci
Che è nostra intenzione fare fare un passo in avanti è inutile che parliamo di cose che non ci sono tutta ed anche l'elezione diretta del Primo Ministro in questo momento sia una soluzione che può essere accettata nel nostro Paese dalle forze politiche
Temo di no ma non accetto di retrocedere risponde a quest'Aula immagino capito sì ma tra la indicazione del Primo Ministro che non era certo le elezioni però l'indicazione è acquisita
E io sono d'accordo ci sono anch'io sono d'accordo metro indicazione Primo Ministro
Mettiamo indicazione o meno essere cogente avesse vincola senza che ci sono delle norme costituzionali Gianfranco come Simon capite allora ricchi e allora il tiri l'altro ragionamento modifichiamo prima la Costituzione poi fare la legge elettorale ma io sono d'accordo può fare alla smania di una legge elettorale perché incombe un referendum
La ecco allora
Allora pensi tu pensi che si debba fare il referendum
Ma non ti rendi conto che se si fa a referendum tutto il l'esile filo che stiamo cercando di
Tirare per prendere questi dodici mesi deve passare prima da una legge elettorale e poi
In coerenza da una riforma equamente i parlamentari e dalle forme istituzionali lo sai perché ne abbiamo parlato tante volte che per me la riforma istituzionale è la più importante e più importante delle altre due
Però per come si sono messe le cose con la scadenza delle ferendo ma essendo gran parte del Parlamento convinto che
La soluzione referendaria accentui di problemi invece di migliorarli bisogna mettere mano temporalmente prima la legge elettorale bisogna farlo in un contesto di bipolarismo nel quale io sono per introdurre tutti gli elementi di cogenza e d'altra parte
L'indicazione del premier in questo senso non è diversa da quella che tu hai votato con la passata legge elettorale nel Parlamento passato perché anche lì c'era l'indicazione del premier nelle forme che la Costituzione consente quindi si tratta solamente di prenderlo dalla legge precedente di POR
Darlo qui lo io son d'accordo a me pare intelligente c'è quel premio di maggioranza che oggi volete togliere o no perché lo vogliamo fare referendum siamo sempre al punto ripasserei ma non è solo questo è che il premio di maggioranza è distorsivo perché fa fare le alleanze con ne sono state fatte in questi quattordici anni la differenza tra mette diciamola così è che io penso che si debba uscire da quel tipo il bipolarismo tu ritieni che invece ci si debba restare questa è la differenza io penso che per l'Italia sia necessario un altro bipolari e dunque il premio di quote di maggioranza non fa altro che rafforzare quelle coalizioni eterogenee che abbiamo avuto per quattordici anni e i cui risultati sono essere per tutti quelli che sono deroghe non si può essere che io non riesca a capire quindi
Faccio ammenda
Vuole spiegare come se fosse un bambino cos'è l'altro bipolarismo
Cos'è cos'è
Perché o lo chiami bipartitismo e allora lo capiscono tutti ma l'altro bipolarismo io non capisco che cosa
è quello che c'è in tutti i Paesi europei cioè tutti i Paesi europei quello per cui senza un premio di maggioranza ci sono strutture bipolare pensa la Spagna che è una struttura sostanzialmente bipolare penso alla Germania poi Germani hanno fatto una grossa coalizione perché non sono riusciti a fare
Le alleanze ma è una struttura proporzionate bipolare
O no
Certo che lo è e allora come noi non siamo nella Spagna nella campagna il problema è che noi abbiamo quanti partiti appunto ha l'obbligo per il resto è impiegare la realtà italiana unicamente all'obiettivo che sta a cuore a te che fare una legge elettorale bipolare a parole in realtà che ci riporta indietro perché i par
Titti si comporterà autentica messi a cuore di tornare indietro a me sta il cuore ma credo che esso insomma ci conosciamo mirabile ci facciamo guarda ci adeguiamo delle cose che che non pensiamo modella no no no no ma io credo credo
Almeno per quanto mi riguarda la mia intenzione semplicemente questa
Mi dispiace capisco Bruno
Forse guarda il mio obiettivo è solamente questo siccome sono convinto che da quattordici anni giriamo attorno al problema
E non riusciamo a fare delle coalizioni di innovazione riformista né di destra né di sinistra o di centrodestra e centrosinistra
Allora penso che questa assolto sopra la riterrà TAR proprio nel senso che le diamo la parola e lavorava politologo io volevo sapere se ho capito come credo che sia stato molto istruttivo per tutti almeno per me lo è stato io appresso la
Determinazione di Veltroni perché chiarissimo
Perché lui non può accettare ma va a suo onore non lo dico in senso prole
Non può accettare quello che secondo me al contrario essenziale cioè che le alleanze sia dichiarati prima
Perché il progetto del partito del no non lo è un progetto rimangono
Decadimento anomia Galileo rinnovare o lo avevano nomi attribuire a queste opere perché
Nogara se se non è ogni tanto ci scappa come la nostra l'amore
Che ti vuoi che ti risponda allo stesso modo voglio e ti dica che fai le alleanze con Storace no lasciamo stare bene lasciamola perdere
Le io non ho detto tetto pensi io non ho mai detto che c'è una sono favorevole approvare aggiungere il cinquanta per cento dei voti governata ascoltami Baio Ammatuna domandano no perché lo sanno tutti
Gianfranco io ti ho detto che noi siamo con chi vuoi fare l'alleanza fonte io gli ho detto tassi la città che ho detto di sì diciamo prima
Chi è il candidato premier diciamo prima quali sono le alleanze qual è il problema è se non c'è alcun vincolo a Verona lo cambio opinione esami a abbi pazienza allora sei tu che torni allo schema del premio di coalizione
Come il vincolo che vi serve prestare insieme tutti uniti perché altre unità armate fino ad oggi Walter il trasporto un profondo e la grande voi la grande riforma elettorale che ora voler restare come siamo io vorrei evitare il trasformismo dei partiti perché già paghiamo il conto nel trasformismo dei singoli
Di qualcuno che si fa leggere da una parte poi va dall'altra cito Follini a De Gregorio quindi una uno no ma se diamo via libera al trasformismo dei partiti si ma questo è lo si è presente come va bene allora va bene a mano a me va bene nel senso che riporta in c'è anche c'è anche la responsi come si prendere voti ciascuno perse se uno prende i voti su una posizione e poi ne prende un'altra la prossima volta prenderà messi la prossima volta bravo la prossima volta perché onorare la reazione solo da subito non guarda che è successo anche
In queste legislature maggioritari
Quello che tu proponi la sostanza
Quello che tu proponi in sostanza il mantenimento dell'attuale legge elettorale
Salvo il passaggio dello sbarramento da due Alcinoo quindi non è mio di coalizione no alleanze eterogenee punto no no perché se fosse così non sarei uno dei pochi soggetti politici ad aver promosso il referendum
Perché l'alternativa è quella di un premio di maggioranza alla lista che raccoglie il maggior numero dei voti
La lista però la devi in qualche modo presentare agli italiani prima del voto decidono i partiti prima del voto se mettere in lista gli estremisti o meno i soggetti impresentabili o meno e gli italiani giudicano perché la liste presentata al prima e il programma va presentato prima quello che auspichi tu invece che dopo il voto a babbo morto i partiti decidano e fare le alleanze che più loro aggradava questo per me significa tornare indietro ad allenare io ho capito ecco allora se ho capito bene ne dubito
Allora
Abbiamo persino siete tutti e due d'accordo sul fatto che in Italia non ci debbano essere più di cinque o sei partiti immagino no questo mi pare
Un obiettivo ragionevole
Dare no aspetti valgono su quello che
Mi par di capire che la la la resistenza di Fini alla proposta di Veltroni e diciamolo pure di Berlusconi è che loro vogliono europei Zare il sistema dando maggiore forza ai due principali partiti dello schieramento
Questo insomma no ma io lo voglio euro pensare quando Veltroni e quanto Berlusconi la Francia non mi sembra che sia America la Germania intesa però nel senso di tedeschi co non questa sporta di sinistra ed esco non è America persino la Spagna non è americano quando si dice uno pesare badando lo sul bipolarismo degli altri Paesi
Lo si prenda tutto il sistema degli altri Paesi non solo la legge le
Orale
Ma dico io arrivo a dire il sistema francese comprensivo di doppio turno
Perché il Sindaco Walter lo sa meglio di chiunque altro prevede l'elezione
Il doppio turno in immense non raggiunge il cinquanta per cento fin dalla prima battuta quello che non accetto è che la discussione sulla legge elettorale sia la cartina di tornasole o meno della responsabilità istituzionale
Per piegare la legge elettorale ha interessi che secondo me non sono generali
E delle riforme se ne discuterà un'altra volta no no per quanto mi riguarda delle forme non si discute un'altra volta anzi aggiungo a questo interne aggiungo questo
Se voi la mia opinione solo se si fa la legge elettorale si riuscirà a fare riforme questa legislatura se non si fa la legge elettorale la legislatura scivolerà scivolerà perché ci sarà chi non vorrà fare il referendum e magari farà la crisi di Governo e non saremo certo noi
Ci sarà chi alle dopo i referendum dirà che bisogna andare a votare perché è cambiata legge elettorale questi ne avremo di tutti i colori ma certo tutti i nemici e sono tanti perché
Su di te e su di me credo si possa fare affidamento sul fatto che vogliamo davvero la riforma istituzionale ma tutti i nemici del riforme istituzionali si coalizzi Aranno
Per me l'unico scenario è mettere in sequenza queste tre cose una legge elettorale che introduca questi elementi di virtù in un sistema che è malato e la cui malattia per me non è sufficientemente percepita
I regolamenti parlamentari che la riforma istituzionale
Nel due mila otto non possiamo chiudere questo percorso
E dare a questo sistema coerenza perché allora avendo approvato un sistema elettorale a base proporzionale poi avremo una sola Camera che dalla fiducia e il sistema ritroverà la sua coerenza io gli ho detto che sono d'accordo a dare prima del voto il l'indicazione
Del primo ministro e dell'abolizione dell'alleanza su base programmatica naturalmente è un impegno politico ma l'impegno politico che
è lo stesso che c'è in tutti i Paesi europei perché in altri Paesi europei non ci sono vincoli di premi di maggioranza perché per maggioranza non c'è in nessun Paese europeo quali
Va bene dove evasione sbaglio dopo questo pomeriggio per fare due più vicino no
No non direi
No
Come sbagli storie bene io mi auguro sarà
Ma mi auguro che troviate un accordo mi pare un po'complicato perché al di là delle cose che avete detto mi pare che le
Posizioni proprio di principio siano piuttosto distanti ciò invece sono e scusa se ti interrompo prego solo a me non è una questione di
Principi perché sui principi e credo che sono le soluzioni
Che bisogna ricercare con pazienza se le si vuole ricercare altrimenti se si sta fermi alle schermaglie possiamo anche risparmiarci tutti quanti il tempo
Ma se invece vogliamo cogliere questa occasione perché ripeto se non la cogliamo bisognerà rispondere agli italiani tutti quanti
Ognuno per la sua parte del fatto che non si è riusciti a raggiungere questo obiettivo
Perché abbiamo dietro le spalle una legge elettorale che era uno sfacelo che chi l'ha fatta demoniaco porcellum no ma lo dico per quello che il Paese e che i cittadini avvertono del sistema politico
Come prima ha fatto una legge elettorale che quegli stessi che la fanno uno dice il porcellum gli altri convocano un referendum per abrogarla poi
Verificato che è uno schifo non siete in grado neanche di fare una legge elettorale che diavolo il sistema politico sì
Io penso che se non si va ad una soluzione Massi scorre verso
Diciamo una precipitazione della situazione politica e sociale del Paese
La democrazia italiana sarà
Pagherà dei prezzi molto questa è la mia convinzione è questa la ragione per la quale
Cerco con grande
Umiltà e con grande
Con grande determinazione una soluzione possibile spero che riusciremo a trovarla con
La buona volontà di tutti quanti per i posteri io voglio una soluzione con la stessa identica forza con cui la vuole Veltroni mio proposta almeno quattro di soluzione perché non torniamo alla legge precedente il porcellum
Perché non torniamo al Mattarellum perché non prendiamo
L'ipotesi delle regionali legata alla memoria di Pinuccio Tatarella
Perché non facciamo il tedesco tedesco io non lo voterei ma almeno ne capisco la ragione
Perché non andiamo verso Parisi non capisco perché per dare soluzione ai problemi dell'Italia si debba andare verso una strada che non ho capito bene da dove parte ma credo d'aver capito dove arriva
Bene grazie ho poc'anzi dal giudice
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