Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 22 agosto 2008 , condotta da Paolo Martini .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
Rubrica
Dibattito
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Di nuovo buongiorno radio radicale il nostro notiziario del mattino che apriamo tornando a parlare di giustizia ieri il segretario dell'Associazione nazionale magistrati Giuseppe Cascini in un'intervista concessa Klaus Davi ha tra l'altro criticato il contenuto della mozione su la giustizia presentata alla Camera e al Senato per i parlamentari radicali firmata anche da alcuni parlamentari di maggioranza e opposizione la mozione ripropone alcuni dei punti chiari di iniziativa politica radicale per la riforma della giustizia e quindi separazione delle carriere
Abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale riformare i criteri di nomina del CSM responsabilità civile dei magistrati Cascina tra l'altro affermato che i radicali hanno avuto in è stato un rapporto problematico con la magistratura hanno risposto ieri pomeriggio Rita Bernardini deputata radicale e presentatrice di questa mozione insieme a Giuseppe Rossodivita
Segretario del Comitato radicale per la giustizia Piero Calamandrei e dice l'Associazione nazionale magistrati bacchetta il PD e i parlamentari che hanno sottoscritto la mozione sulla giustizia il sindacato Unico dei magistrati persiste così in una linea politica pro domo su one senza porsi il drammatico problema della giustizia con i suoi milioni di processi arretrati i cui costi ricadono tutti sui cittadini che vedono costantemente negato il diritto ad una giustizia rapida efficiente giusta noi non abbiamo come sostenere Anm rapporti problema esce con la magistratura se mai e la MM che attraverso la polemica nei nostri confronti dimostra di trovarsi in difficoltà con i cittadini visto che è sempre di più attestata su posizioni sindacali conservatrici non condivisi oggigiorno neppure dalla maggioranza dei magistrati
Ma ci auguriamo dicono Bernardini Rossodivita ed opereremo per questo che nessuno voglia far naufragare un dibattito ben istruito e e si svolga nelle sedi istituzionali preposte in primo luogo in Parlamento un dibattito capace di trovare soluzioni a problemi che ormai sono diventati cronici per i tanti ostruzionismi veti che sono stati posti dai bacchettato di turno la cui spregiudicatezza è arrivata persino a negare le decisioni impopolari assunte attraverso referendum come quello sulla responsabilità civile dei magistrati
Da parte nostra infine confidiamo in un confronto sereno anche con il dottor
Luca Palamara che ha assicurato la sua presenza al convegno del ventinove trenta settembre organizzato da radicali italiani dal gruppo delle il DR dal come do per la giustizia Piero Calamandrei sul tema dell'obbligatorietà dell'azione penale questo il convegno che già diverse settimane fa i radicali avevano preannunciato proprio sui temi della giustizia e che si terrà
Alla fine del mese ancora su questi temi
Su questo dibattito sulla riforma della giustizia ieri dure aduso assentito il segretario dell'Unione delle Camere penali italiane Renato Borzone sentiamo
Avvenuto rapporto problematico con la magistratura
Ora Anzalone dopo definirlo problematica SUMAI critico ma problematico non Eurolat retroguardia dei gravi in modo che il Procuratore al proprio turno il problema
Mi fanno una bandiera e quindi anche questo attacco
A a una parte del della del PD ed anche comunque
Con questa mozione interessantissimi anche i radicali hanno premiato e che nell'ottantotto sul ring come si suol dire bipartisan esponenti sia del Polo delle Libertà da che del Partito Democratico tranquillo il portavoce di Prodi Sircana e poi ricorderete certamente anche tutti gli altri
Ecco
Particolarmente significativo insomma nel momento in cui si apre un dibattito che non è un dibattito di parte che è un discussione franca su temi che costituiscono obiettivamente dei problemi e questo è stato riconosciuto non soltanto al centrodestra anche al centrosinistra
La MM utilizza il solito strumento cioè il potere improprio di veto
Che non dà al potere che non dà che e che non fa che dare conferma di quello che diciamo cioè del ruolo anomalo assunto dalla magistratura in questo Paese che si pone come un contropotere politico attraverso addirittura un organo costituzionale come il Consiglio tutto suo e della magistratura che è diventato una sorta di Camera
Di compensazione delle istanze sindacali
Dell'Associazione nazionale magistrati
Senta ma secondo lei anche il fatto che queste
Opinioni lei esprima il segretario della appunto Casini che è di MD e non il presidente
Che invece di unico su questo elementi insomma
La frangia possiamo dire più politicizzati politicizzata della magistratura ecco anche questo dicevo potrebbe essere
Su questo
Questi sono fatti in termini Associazione nazionale magistrati che io non conosco e non so spiegare lo so non so se abbiamo delle situazioni particolari
Certo dispiace di Magistratura democratica che essa era stata
Molti molti molti anni fa diciamo la parte più sensibile magistrature diritti di libertà e diritti civili e la libertà
Costituzionali premevo il proprio negozio per prima
Un'ultima cosa lei appunto parlava della mozione
Nei parlamentari radicali eletti nell'attribuzione di una comunicazione all'obbligatorietà dell'azione penale sulla grazie a lei
Delega nere sulla responsabilità civile dei magistrati ed in tutto questo si parlerà
Nel convegno o di fine settembre organizzato poi dagli stessi radicali italiani al Comitato radicale per la giustizia Piero Calamandrei ecco i penalisti italiani
A fine anno steering group poi torneremo tra l'altro viene parliamo anche diciamo anche che abbiamo già preso posizione d'organico giorni al cortile privare vicini a questa iniziativa prima di guerra mi permetto ricordare perché abbiamo invitato anche esponenti radicali Ermanno armati tutte le forze politiche il centrodestra e centrosinistra il congresso nazionale dei penalisti italiani a normalmente il trentotto ore ventidue e ventitré ventotto settembre
Nel quale dibatteremo questi temi che credo che saranno poi proseguiti proprio nell'ora nel convegno a cui lei fa riferimento a definire dei radicali credo che questo sia successivo esausta e tra l'altro giorno Duccio sia se c'è il congresso dei gravi rischi ma noi
Pietro siamo aperti a tutti i contributi le forze politiche in particolare a quelle particolarmente sensibili come fanno i radicali su questi temi che non sono temi corporativi non ci sono problemi di una settore politico ma appartengono alle grandi riforme liberali e democratiche
Di cui Carmela mancando di una cultura liberale a nostro parere ha finora impedito dalla realizzazione
Così Renato Borzone intervistato ieri da Lorena Durso ancora su questi temi ieri abbiamo ascoltato il parere di Franco Monaco parlamentare del Partito Democratico
Tenente al gruppo di così detto degli ulivisti lo abbiamo sollecitato proprio sulla mozione presentata dai deputati radicali sulla giustizia sentiamo cosa serve
è un contributo alla discussione tutti i contributi alla discussione sono utili io ho delle ricerche su alcuni punti di merito di quella mozione quindi non la sottoscriverei
Sostanzialmente per due ragioni sono costretto a semplificare
La prima che sono convinto che il cuore del problema della giustizia scemi sia riesce ed è difficile in un contesto come quello italiano segnato dal caso Berlusconi
Il cuore del problema dalla giustizia italiana lo snellimento e l'accelerazione dei processi questo è il problema dei problemi peraltro diciamo segnalato anche in sede internazionale
Segnalato da tutti gli operatori della giustizia ora chez questo è
Su questo punto però dobbiamo discuterlo appunto che questo è il cuore del problema dalla giustizia italiana non è affatto il problema del rapporto
Tra la politica la magistratura questo diciamo
Una questione che è montata a dismisura in ragione bisogna chiamarla con il suo nome il suo cognome del caso Berlusconi
Ora c'è il problema della finalmente l'accelerazione dei processi
Io sono convinto che la figlia
Per venire a capo di questa priorità a che fare con leggi ordinarie e con l'amministrazione della giustizia
Quindi molto meno o quasi nulla dal punto di vista dell'adeguamento costituzionale
Di per sé la Costituzione c'entra poco o nulla a mio avviso con il problema della giustizia vinciamo qual è avvertito dai cittadini
La seconda ragione qui diciamo anche qui fuor di ipocrisia è che e difficile come si può dire lo un po'anticipato
Avere un atteggiamento come posso dire distaccato libero laico nei confronti di questa materia
In Italia
E anche in questa legislatura
Diciamo nella quale la maggioranza di Governo hanno esordito con misure
Sembra una banalità grossolana mission Moretti ma questo è
Con misure tutte solo mirate alle esigenze giudiziarie tesi
Chi Berlusconi ora non ci sono le condizioni psicologiche politiche a mio avviso per un approccio appunto libera oggettivo distaccato
Non a caso lo stesso Berlusconi dopo aver incassato ciò che più mi premeva cioè il il lodo Alfano aggiunto che per quel che lo riguarda diciamo il le riforme relative alla giustizia sono già scritte
E quindi se capisco bene
Credo di comprendere bene a noi si chiede solo non un contributo attivo positivo e critico ma ci chiede di metterci la firma ci si chiede sostanzialmente la complicità
Allora io questo regalo a Berlusconi ma non per per per diciamo
C'è un pregiudizio nei confronti dalla sua persona ma un'alterazione diciamo
Della dell'architettura dello Stato per il rapporto tra i poteri dell'Ascierto della giustizia italiana condizionato da questo problema francamente non me lo sento diciamo di avvallare
Questo è il giudizio di Monaco adesso veniamo alle temi della politica internazionale in tanti quotidiani ieri parlavano della visita del leader siriano Bashar al-Assad in un
Russia nell'analisi firmata da Guido Olimpio sul colle della sera ieri si parlava di questo e si parlava anche di esporla abbiamo intervistato Olimpio interviste di alla Pagliarulo
Non è una visita di routine né una visita diplomatica ma è stata definito una visita di lavoro e dedicati essenzialmente all'acquisto di armi
E la Sicilia impegnata nell'ultimo anno nell'ammodernamento del suolo sta cercando di avere nuove armi soprattutto mitili sistemi anticato sistemi
Antiaerei missili a corto raggio e nel quadro
Di questo queste trattative Bashar al-Assad se ne è uscito fuori con un'idea dice noi in via siamo pronti ad ospitare indicativi Kandahar che sono inutilità
I ciclisti che Mosca vuole schierare in Bielorussia ad esempio che risposto all'accordo troppo gli Stati Uniti sullo scudo antimissile quindi è un segnale evidente che Bashar fissi
Si fa da sponda come sta facendo anche un po'Chavez in Venezuela e uno poi fa da sponda e capisce che in questo clima di tensione di nuova guerra fredda
Può ottenere dei grossi vantaggi
Peraltro lasciare azzarda troppo fatto delle accuse esplicite nei giorni scorsi nei confronti troppo delle pressioni di Israele sulla Russia per cui apro padri l'ha dato una giustificazione a questa cooperazione intensificata con militare con la Russia per contrastare le pressioni che accidente Israele sulla Russia che sarebbero dietro
Poi anche il
Il sostegno anche in termini militari di Israele alla Georgia
Sì certamente e incontrovertibile chi tra i fornitori di armi di tecnologia e anche di addestramento della gli oggetti che crede
E non è un segreto perché i fichi italiani hanno riconosciuto questo facciamo l'esempio i georgiani durante i mesi scorsi ha mutato degli aerei senza pilota un paio sono stati abbattuti delusi ebbene qui che era un'evidente pilota
I precari era un un interesse diciamo tattico e strategico italiano di
Avete dei rapporti teniamoli militari con la Georgia senza però pregiudicare i voti che sono i rapporti con Mosca perché e proprio grazie al nome lotta al terrorismo complica ad esempio la Cecenia e certe decisioni Israele in Russia avevo trovato un pungolo lo ritengo un buon rapporto proprio il numero otto al terrore ma in questa fase israeliani con i feriti ed hanno dato la Georgia quindi Bashar Assad ha detto vedrei d'aiuto alla pioggia perché noi Siria
Possiamo ampliare questi rapporti e quindi di nuovo un'altra sponda un'altra breccia dove infilati e oggi ricordavo che lasciar ripetendo quello che occupa avrei affetto apparve non dimentichiamo che l'archivio è stata
Molto importanti in Medioriente durante gli anni a guerra fredda perché era un prezioso alleato di Mosca che era di forniva lui armamenti vanità all'Unione Sovietica rendendo il PIL potenziale e mobili cari siriano e svanite quindi Bashar al-Assad che ha ereditato il regime dal padre ha dovuto barcamenarsi oggi trovo un'occasione per rifarsi Sasso analisi sul Corriere della Sera parlava anche di una visita
Ah nella città di di altrove schema Caterina Ginzburg la città di cui all'originario il Presidente Eltsin di emissari emissari libanesi chi sono queste persone perché si sono trovate a scherzo Mosca nei giorni scorsi
Che secolo informazioni che abbiamo raccolto voi provare il nove e dodici luglio lettere e esponenti del movimento del partito di ore momento Ebola ammonimento finora diano
Chi appoggiata anche dalla figlia si sono recati in visita in questa città perché c'è una ruota del reale di cui all'epoca degli armamenti
I tre virgola sono arrivati con un documento iraniani che all'interno di una delegazione iraniana ovviamente l'Iran appoggia l'Hezbollah è uno dei suoi padrini uno per conto e finanzia anche la campagna di armamenti benissimo gli hezbollah come del resto l'artiglieria sono impegnati in un acquisto matti prodigarmi
Non dobbiamo tentare anni molto sofisticate valori interessano rabbie mitili accorto lungo raggio eccomi Micheli che poi totalità di molto efficacemente nel due mila sei nelle e anche negli anni precedenti in conflitto con Israele
Quindi questa visita era modifica mirata ad acquistare armi e sembra che ci sia stato oziosa di questi acquisti anche che sono stati conclusi secondo quello che ci hanno acquistato nostro appunti alla fine della dell'esposto questo per non dare troppi sospetti
Ora queste armenti diciamo per entrare in in Libano che strada fanno certamente reale milligrammi che vengono lettura a priori Polito
Raggiungono l'Hezbollah attraverso la filiale vanifica poi con dei camion vengono portati in Libano
Così dunque Guido Olimpio in questa intervista di ieri di alla Pagliarulo parliamo ora della situazione della Russia e più in generale di che cosa si gioca su questo confronto geopolitico se la Georgia che ha acceso la crisi internazionale negli ultimi giorni ne abbiamo parlato con Paolo calzini richiama esperto di Russia l'intervista ancora di Ada Pagliarulo
Non è solo una sfida della Georgia alla Russia e la sfida della Georgia in quanto è arrivato degli Stati Uniti euro
In prospettiva membro della NATO perché qui si gioca tutto supporto diciamo tutto il confronto attuale vecchio politico soprattutto circo economico per ragioni legate ai Comuni di energia la Russia pertanto il mitico allusioni Occidente inteso in senso generale
Allora se è così ha delle carte tardi come nome siete anche visto
Tutto ciò che la prossimità rappresentato la Russia è in grado di intervenire molto rapidamente diciamo come Scalfaro Paola
Poi ci sono voluti dalla tradizione un patto che è stata presentata trattata teoricamente parziale della Russia imperiale tariffe prima il professor Ludovico
Quindi la Russia come dire anche sul piano
Di una percezione del proprio ruolo in quanto potenza regionale la volontà è in qualche modo la legittimità o l'autolegittimazione di mantenere
Carra sotto la propria influenza io non parlo ancora ad alcuno di imperialismo perché
Non mi pare
Così chiude
Caruso per esempio voglia ammutolirla precaria ed Ossezia del sud soprattutto nel sud la cosa più completo perché potrebbe tentare una fusione
Ossezia del Nord russa sotto controllo russo eccetera però e concludo non più avuto nessuna interrotto ammantare i confini andar via altri
In quelle che sono scuole
Questi eventi condutture dunque un tratto il Polo sottoscacco la Georgia
E ciò che è uno status quo cioè questo questo angolo di trovare una soluzione che prendono tenuto
Però sono solo il petrolio il suo gioco ma non credo affatto che possa
Perché anche così o produciamo che ci prossima missione appare poiché questo creerebbe un precedente molto grave anche sotto il profilo dell'indagine
E va bene allora leggermente più diventano sono firma sono sono già state
Utilizzate inferiore la locuzione questo riguarda radio
Ma consentiti dalla gioia questo va sempre ricordato l'Ucraina e in questo strumento di governo imprenditori perché schierato con i georgiani suscitando le ire di Mosca
E voi che queste appunto il Palma di quei film adulta piuttosto critici grossi la Georgia domani l'Azerbaigian l'Ucraina alla Moldova trovarono la Bielorussia in una certa ipotesi
Dottor Guido da in qualche modo un'area cuscinetto una cintura dire dati territoriali
In qualche modo
Che credo uno spazio tra la Russia e l'Occidente era nata all'Unione europea procedura buttato ospiti e questo
Queste sono le ridondante perché
Comunque
Come dire il cambio di regime tutto il resto in questo territorio ha detto democratico specialmente in Ucraina Cece
Con tutti i limiti che può avere perché è un regime aperto il dibattito posizione convinti
è un rapporto di odio nonostante
Civili questo regime usino spesso anche nella maniera aperta alle pressioni però c'è un dibattito aperto cioè sono
Tardi in cui c'è un processo democratico distinguiamo cavitazione difficile
Programma tra cioè sotto questo punto di vista sono molto più avanti dalla Russia o molto sono più avanti che la Russia in Russia
C'è stato un progetto di
Come dire di revisione e di recessione incomincia autoritario utile anche qui si tratta sempre di regimi ibridi anche quello russo in cui ci sono anche starci
Diretti a capirci molto di più che noi in questi Stati che soluzioni colorate con i tetti sono molto in questo senso provare perché criticabili chiudete democratico Barrot impulso più occidentale
Solo alcuni clan decadono radiotelevisivi in senso ampio uso perché
Perché l'accorpamento la propria autonomia e della propria identità anche criteri clientelari perché contrapposto a quello
Di quello che
Era col tempo la potenza egemone se non la potenza imperiale
C'era Paolo calzini così si chiude questa edizione del notiziario vi ricordiamo che dopo la replica di stampa e regime quest'oggi avremmo altri spazi di filo diretto a partire dalle
Dieci e venti circa avremmo in studio Bruno Mellano Presidente di
Radicali italiani e poi dalle undici circa avremo il sottosegretario Alfredo Manca va quindi altri due spazi in cui potrete chiamare porre delle domande e i nostri ospiti Grazia Iva Radicev dall'altra parte del vetro adesso vi lasciamo la replica di stampa e regime o Marco Cappato
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