La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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10:00 - Torino
10:30 - Milano
Buongiorno agli ascoltatori che Croce l'appuntamento con stampe regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora questa mattina naturalmente a dominare la vicenda Alitalia
Alitalia nel caos titolano molti giornalisti non è il fallimento ci si avvicina molto però c'è ancora un filo di speranza come usa dire in queste circostanze e vedremo poi
Come IVA principali quotidiani articolano
Tutta la faccenda naturalmente ricca di retroscena di considerazioni generali di aspetti particolari è praticamente il tema è che domina
Non solo la prima pagina ma anche un po'la pagina della politica
Dunque questa sarà dedicato principalmente la rassegna stampa di oggi
Anche se intento vi ricordiamo subito che inizia con oggi la fine della settimana deve guarire i radicali conosce il giorno due iniziative importanti si apre oggi a Londra
Il convegni io sul
Venti settembre scadenza e che
Solo i radicali almeno fra le forze politiche ricordano con evidenza nella e tengono ben presente nelle ognuno
Linea di
Di di di presentazione cittadini diciamo così
Tutti gli anni quest'anno in particolare la città di Pannella e dice organizzare questo convegno
Londra vuole dare un senso alla al carattere anche internazionale nella
Del venti settembre mille ottocentosettanta hanno peraltro importante internazionali parlando di politica internazionale non solo di politiche italiana come spiegheremo in molti prestigiosi professori
Convenuti nera Sala del Parlamento europeo a Londra
Della sede di rappresentanza del Parlamento europeo Vallone dove appunto il convegno si tiene naturalmente c'è anche Radio Radicale per faremo ascoltare
Così come
Domani si terrà un importante Conferenza Stampa di radicali italiani sul iniziativa dell'anagrafe tributaria dell'anagrafe dei parlamentari
Per avere per i parlamentari e come espressione brutta effetti ricorda un po'RFI
Regrediti brutte
Però in sostanza e avete detto voi strada facendo si riuscirà a trovare un nome diciamo con più appeal e più chiarezza di
Spiegazione dell'iniziativa
Vuole essere un'iniziativa di trasparenza di
Scelta
Possibile per i cittadini avendo a disposizione tutti i dati per poter a verifica Einaudi delibere
E dunque trasparenza assoluta per
Quello che nelle assemblee elettive fanno appunto gli eletti della circoscrizione e al Senato
Ma trasparenza assoluta che
Sui loro beni anche sui loro reti
Ecco questo è il tema che i radicali italiani pongono nella agenda politiche cosa c'è di tutto questo sui giornali
Poche niente della
Iniziativa sulla
Anagrafe degli eletti si occupa si occupa
Con
Un articolo breve la Repubblica
Anagrafe pubblica degli eletti pagina diciotto poco più di un francobollo per i radicali uno stile politico la trasparenza e per i
E di tutto con quella volta in cui la riunione del direttivo così abili giudizi feroci fino ad allora segretario Capezzone i leader storico Pannella
Si rintracciava ovviamente ormai
Nel nome della trasparenza e quindi radicalità c'è una proposta di delibera perché dei Consigli comunali provinciali regionali oltre che per i parlamentari si istituiscono anagrafe pubblica degli eletti
I cittadini sul web dovendo avere tutte le informazioni su oltre un milione di eletti e nominati i redditi partecipazioni attività presenze illegalità
Emma Bonino spiega non siamo demagoghi alla Di Pietro vogliamo dare un contributo alla buona politica una grande mobilitazione popolare che siamo contenti di fare con il PD
Quanto invece alla l'iniziativa di Londra l'unica eco oggi l'abbiamo trovata su Europa ne parla Federico Orlando Federico Orlando nella sua
Nella sua rubrica
Di risposta ai lettori
E
Vediamo se possiamo
Scelte
Eccolo qua
Venti settembre questo il titolo sarà celebrato all'ombra proprio mentre in Italia fra virgolette
Non conta più niente dell'iniziativa radicale mi interessa non solo il dibattito sull'avvenimento europeo come lo ha definito lo storico Giuseppe Galasso a Radio Radicale
Ma il momento particolare in cui si svolge il proprio ieri mi ha colpito è avvilito una dichiarazione di Carlo De Benedetti che mi ha reso esplicito un sospetto che stentavo confessarmi
Non contiamo più nulla l'Italia un Paese che è stato cancellato dagli schermi radar del mondo così ieri si è espresso De Benedetti
E così dunque fra
Peso dell'Italia e importanza anche di recuperare la propria storia e di
La vicenda del venti settembre
Ne è uno dei punti alti il tema di Federico RAI che Federico Orlando svolge fino alla conclusione BO in cui oltre a parlare di angoscia del presente
Anche parla del passato come una ciambella di salvataggio
E conclude Porta Pia e dopo la Rivoluzione francese di ottanta anni prima la pagina più importante della storia d'Europa logico e forse inutile che Pannella e Bonino vadano a ricordarla Londra nell'Europa che non soffre tsunami
E così
Il
L'agenda radicale il suo spazio Nenni paginette i giornali che trovate oggi in edicola
Ho fino a quest'ora voi in edicola non abbiamo ancora trovato almeno nelle edicole vicino a radio radicale il Corriere della Sera
Grazie ma Giovanna Reanda che oggi
Cura la redazione
L'apertura redazionale del mattino
Va bene si producono ricostruirlo via internet
E citeremo quindi una serie di articoli del Corriere pur non avendo un'immagine complessiva del quotidiano possiamo solo divide alla prima pagina che l'editoriale di Piero Ostellino è quanto riusciremo
Ha intravvedere più che li leggerei si occupa il titolo è il capitalismo e la politica i dilemmi di Wall Street tema senz'altro importante non però l'Alitalia
Che invece viene commentato dal notti sta politico Massimo Franco con questo titolo la vittoria del tanto peggio
Una una singolarità sulle prime pagine dei giornali di oggi quelle superiori ai ricavi
Dunque è vero che l'avvenimento esteri avvenimento se vogliamo chiamarlo così
è stato a tarda sera tant'è vero che ne hanno dato conto i telegiornali del dopo porta appunto il da metà di Porta a Porta insomma rom intorno alla mezzanotte
Però insomma molti giornali una ribattuta la possono anche fare anche se anche perché e in una seria ci sono stati sei morti nel casertano Puccini cui tutti insieme praticamente un'esecuzione
In un è un Paese del Caserta erano ieri sera tardi il Corriere della Sera è uno dei pochi giornali chi fa in tempo
Fare una ribattuta e a piazzare in prima pagina almeno sull'edizione internet di cui disponiamo le notizie altri
Altri no ma adesso vedremo se poi domani approfondiranno quello che è successo
Oppure dovremmo pensare che essendo
I cinque morti extracomunitari contano meno
Non sarebbe
E non sarebbe
Bello insomma ecco
Una storia di camorra comunque su questo almeno non c'è dubbio alcuno
Allora veniamo dunque allora faccenda Alitalia
Ci sono interrotto molti titoli molti commenti tutti uguali però oggi
E
Relativo siamo svantaggiati da questo punto di vista
La cosa più significativa sono le foto
Che avete già visto al telegiornale con il sonoro col movimento vuol filmato quindi ancora meglio
Perché e tutto il pubblico uno dei paradossi forse il più grande di tutta la faccenda sta nell'esultanza con la quale
I
Lavoratori di Alitalia hanno accolto la notizia che solare cari ritirava l'offerta e che quindi si avviava di fatto la procedura di fallimento ora
In genere una notizia tre bis di questo tipo non viene accolta dai lavoratori dell'impresa in questione con la OLAF
Anzi in genere sono scene tristi tristissimo
Questi invece applaudivano ed erano molto soddisfatti
Perché
Ecco alcuni editoriali ci danno una risposta a
Questo a questa a questo paradosso
Ho naturalmente poi ognuno fa
Con lo stile che
Che poi le linee editoriali dei diversi giornali hanno per esempio
L'articolo di Nicola Porro sul giornale viene intitolato nel giro a pagina quattro ora vogliamo gli scatoloni
Quelle immagini
Hanno colpito tutti lei
Degli impiegati di Lehman Brothers che nel giro di qualche
Ora forse forse qualche minuto si faceva lo scatolone delle cose che venivano
Sulla scrivania e sembravano senza lavoro
Qua la situazione non è proprio così vogliamo prendere pervenire intanto un primo paradosso il più grosso quello che vediamo dalle fotografie quindi incuriosisce probabilmente di più
Le vittime
Un articolo di fondo firmato da Pietro Garibaldi su quella strada
Alla parete ultimatum proposto da Colaninno e soci i sindacati hanno risposto con una controfferta è una richiesta di prolungamento delle trattative
La cordata di imprenditori così ha deciso di ritirare l'offerta
Il destino di Alitalia e ora totalmente incerto e assai complicato capire come finirà il sindacato dovrà lungo riflettere il suo ruolo politico rischia di indebolirsi ulteriormente
Al di là di colpe o responsabilità delle varie parti la confusione è comunque servita per evidenziare alcuni paradossi del nostro sistema di relazioni industriali e del nostro mercato del lavoro e vediamo quali sono
Il primo paradosso riguarda la rappresentanza sindacale a trattare degli esuberi vi erano nove sigle sindacali in questi giorni gli italiani hanno imparato a conoscere un sacco di nuove sigle
Oltre a CGIL CISL e UIL
C'era l'Unione Generale del lavoro l'UGL e qui abbiamo imparato a conoscere
I sindacati di base Inter che dicono gli adulti intercategoriali oltre che l'Associazione nazionale piloti e aviazione commerciale Lampar questa è anche vero si recupera dal conosciuta e l'Unione piloti
Mettere d'accordo tutti sugli esuberi è nuovo contratto è parso quasi impossibile se poi ciascuna sigla finisce per avere il diritto di veto come storicamente è avvenuto nel comparto Elio ci arrivo subito allo stallo per non parlare di caos
Le argomentazioni delle diverse sigle per sedersi al tavolo appaiono peraltro ragionevoli i sindacati confederali sono largamente rappresentati fra tutti i lavoratori e si sentono depositari naturali degli interessi dei lavoratori generalmente intesi
I rappresentanti di categoria i piloti in particolare hanno anche essi argomenti validi per partecipare al negoziato se effettivamente rappresentano il novanta per cento dei piloti e come possono sentirsi rappresentati dell'eventuale accordo
Firmato dei sindacati confederali che poco o nulla hanno a che fare con loro
Il tema vero quindi è nella riforma della rappresentanza sindacale il caos di questi giorni ha messo in evidenza quanto vi sia bisogno di una riforma che possa individuare in modo univoco nei luoghi di lavoro di lavoro il sindacato che raccoglie la maggioranza dei consensi
Proposta in tal senso da tempo lanciata da Pietro Ichino
Senatore ora del Partito Democratico l'idea sarebbe quella di individuare attraverso una competizione elettorale sul luogo di lavoro il sindacato la coalizione sindacale che ha il potere di stipulare contratti collettivi con efficace generale
Le lotte fra le diverse sigle si sposterebbero nella competizione elettorale per la scelta delle delegazioni come chiarire che la coalizione vincitrice avrebbe il diritto di firmare un contratto per tutti
Un simile meccanismo potrebbe applicarsi a tutte le relazioni industriali e a tutti i contratti collettivi sarebbe davvero uno passo avanti
Ma al di là delle relazioni sindacali e la seconda parte dell'articolo di ieri Baldi sulla stampa e che il CIPE
Bene più significativo e ci riporta acquisiti applausi alla notizia della
Del ritiro dell'ACAI
Il secondo paradosso del nostro mercato del lavoro riguarda il sistema di ammortizzatori sociali
In questi giorni è chiaramente emerso quanto iniquo sia un mercato del lavoro che permette a una singola categoria di lavoratori di godere di ammortizzatori sociali per sette anni come promesso dei lavoratori di Alitalia
Per la maggior parte dei lavoratori italiani accedere alle liste di mobilità dove viene garantito un sussidio fino a tre anni è già una grande fortuna
Viceversa i lavoratori licenziati delle piccole imprese possono soltanto percepire un sussidio di disoccupazione ordinario che dura sei mesi
Con il fallimento della trattativa non è più ovvio cosa succederà ai lavoratori di Alitalia mai sotto gli occhi di tutti quanti a protezione avranno in caso di vero e proprio fallimento
Dopo le caotiche trattative di questi giorni è evidente che un riordino degli ammortizzatori sociali e più urgente che mai
Il riordino spetta principalmente al Governo un vero governo del fare dovrebbe occuparsi del destino di tutti i lavoratori senza entrare i tetti in trattativa con i lavoratori di una singola aziende e questo è l'altro problema
Certo poi a
Una valanga di profili che Tizio però questo articoli Garibaldi ha il merito di metterlo in bella evidenza mentre sempre sulla stampa
Marcello Sorgi firma l'altro articolo di fondo intitolato non strategia
Di Pertini e Pertini
Fu il Presidente Illy forse interpretandolo le scelte creatività il suo ruolo anch'
Riusciti anche a sistemare una vertenza con i controllori di volo
Ora
A proposito della della partita che si è giocata sul piano sindacale Sorgi ammette così
La partita l'Italia aveva un contenuto economico trattabili fino a un certo punto e uno di governance o se si preferisce di filosofia di gestione
Si trattava insomma di capire se un'azienda statale guidata per mezzo secolo da una cogestione di politici e sindacati che non si erano mai preoccupati di Budget conti economici accumulando perdite spaventoso
Poteva essere ricondotta normali criteri gestionali in cui sono gli azionisti e investire i managing dispiegare le strategie e i sindacati e negozia nella contabilità compatibilità
Un processo inedito delicato e alla fine purtroppo rivelatosi impraticabile vedeva come punto centrale l'introduzione di un contratto unico
E l'eliminazione del potere di veto di piloti assistenti e personale di volo che con il loro no preventivi arrivano avuto finora il pieno controllo dei cieli italiani
E su questo fronte più su quello degli esuberi del livello di stipendio che la partita è stata vinta e Pizzo
Vinta da Epifani dai piloti degli assistenti dei direttori delle operazioni di voto chi non è che a suo alla vigilia dell'ultimatum avevano minacciato le dimissioni completo blocco della flotta Alitalia negli hangar
Penso ad es Berlusconi e Colaninno che malgrado tutto non sono riusciti a imporsi dopo aver invocato i precedenti di tante storiche trattative conclusesi con il pugno difetto dalla Tech circoli minatori
Gallesi a Craxi
Sul taglio della scala mobile
Adesso è difficile dire cosa succederà
Non è questione solo di soldi ma di manico o di autorità
Quella discrasia tra vicende Alitalia e di questo che si è sentita la mancanza fin dall'inizio il dissesto non era una novità
Neppure lo strapotere dei signori dei cieli liberi e incontrollabili come nessun altro Paese al mondo
Ma nuovo poteva e doveva essere invece non è stato l'approccio al problema
Trent'anni fa erano altri tempi in una delle prime volte che gli eredi ma se lo attende i passeggeri abbandonati negli aeroporti per via di Aquila selvaggia e di uno sciopero dei controllori di volo
Intervenne Pertini il vecchio Presidente partigiano non aveva alcun potere per farlo a modo suo si muoveva perfino fuori dalle regole eppure non dovete neanche alzare la voce
Si fece obbedire mettendo sul tavolo solo il peso della sua storia personale e il ruolo di primo cittadino vitali
Altri tempi altri esempi
E allora adesso vediamo poi gli altri protagonisti ridotta di tutta la vicenda intanto una particolare
Alleanza che viene
Bene espresse
Nella sua anche qui
Nel suo paradosso da un articolo di Oscar Giannino il sindacato comunista con i piloti da duecentotrenta mila euro l'anno otto CGIL dirà che non è più comunista fra qualche ragione
I piloti diranno di duecentotrenta mila euro l'anno nuovo e un po'meno
E avranno anche loro le loro ragioni però
L'articolo di Oscar Giannino sostanzialmente codici un aspetto che ha del paradossale e chi è più sobriamente messo anche del libero nel sommario
La CGIL affianco della categoria più privilegiata perché e
Il blocco
A piloti e CGIL a da vedere portato l'ACAI a ritirare l'offerta
Ora
Cosa quali altri commenti possiamo vedere intanto come come si difende
Se così si può dire
La la CGIL oggi oggi un'intervista
A Guglielmo Epifani la troviamo sulla stampa l'ultimo no non è stato il mio
Da giorni sapevamo che fra gli imprenditori c'erano contrasti
Colaninno ha ricevuto la lettera con la nostra proposta CGIL alle tredici e trenta aveva tutto il tempo di
Di esaminare
Però far notare Stefano repliche intervista il Segretario generale della CGIL il movimento sindacale lacerato corrono parole grosse follia il becchino dell'Alitalia quello che ha parlato di Bettino è Luigi Angeletti leader della UIL
Bonanni ha parlato di roulette russa
Insomma i due colleghi diciamo del
E del
Criteri principali sindacati della triplice come li chiama qualcuno
Non hanno
Sicuramente espresso giudizi positivi su come Epifania CGIL si sono comportate
Ma Epifani dice sarebbe stata una spreca dura grave con CISL e UIL se avessimo detto di no le CGIL per parte chimico per la parte che le competeva l'accordo con la CAI lo ha firmato
è una questione elementare di rappresentanza sindacale direi di democrazia abbiamo firmato per il personale di terra perché fra il personale di terra i sindacati favorevoli a firmare
Ossia CISL UIL UGL noi rappresentano più del cinquantuno per cento dei lavoratori ma per il personale di ruolo non è così
E non si può firmare un accordo separato se si rappresenta meno della metà dei lavoratori ma radicali è l'unica azienda osserva il giornalista se fallisce fallisce tutta
E però ha avuto fin qui tre diversi contratti di lavoro il referendum che proponevamo aveva anche lo scopo di sottoporre al giudizio dei lavoratori il passaggio a un contratto unico perché questa
La
La proposta alle nostre responsabilità ce le siamo prese non è mai facile firmare accordi che comportano la perdita di tanti posti di lavoro e allora sia dei caduti in una trappola perché in questa situazione si può scaricare la colpa sulla CGIL osserva lepri
Ed Epifani una trappola
Hanno cominciato a dare la colpa non prima che la trattativa fosse finita trattativa strana anomala dove ogni giorno si dà un ultimatum fra un giorno all'altro non si lavorava specie sui problemi dove esistevano distanze più ampio
Insomma c'era un clima di strumentalizzazione uno scaricabarile
Che farete ora l'azionista di maggioranza di Alitalia ovvero il Governo ha il dovere di tentare tutte le strade che consentano di trovare una soluzione
In tutte le direzioni quelli che c'erano sempre non ci siano più e quelle nuove che si possono trovare il fallimento dell'Alitalia sarebbe un dramma non solo per i lavoratori ma per l'intero Paese non credo che far venire giù le macerie posso servire a qualcuno
Effettivamente in genere non serve
Però sul fronte del Governo invece
La
La questione viene vista in modo molto diverso e le responsabilità vengono attribuite anche con una logica diversa da quella di Guglielmo Epifani basta svoltare pagina sempre sul quotidiano torinese
Viene intervistato il Ministro Altero Matteoli che come Ministro dei trasporti ha evidentemente ha avuto al ruolo di ponte insieme a Sacconi nella a trattativa
E Matteoli ad Amedeo ma la mattina che lo intervista racconta un da un'interpretazione della vicenda
Che si può definire in linea con le alcuni articoli che sono apparsi sui giornali di ieri e dell'altro ieri e la sua accusa lo vediamo già nel titolo dell'intervista è tutta politica
Una parte del PD ha remato contro una parte non tutto perché D'Alema e Bersani volevano andare avanti Veltroni no
I piloti non hanno capito e sono stati strumentalizzati ora il commissario Fantozzi dovrà pagare gli stipendi ma rimarrà senza un Euro e così si fermeranno gli aerei questa
La
Principio interpretazione diciamo in chiave politica chieda il ministro Matteo ora così liquidiamo anche un'altra notizia che con l'Alitalia non centra m che da qualche parte è stata perché l'abbiamo
Abbiamo visto anche una piccola fortuna allora chiamato in causa e così con questa nettezza
Verrebbe da chiedersi e dove sta il segretario del Partito Democratico cosa cosa risponde
è il segretario del Partito Democratico sta a New York
Dove ieri ha incontrato Ingrid Betancourt che peraltro è già incontrato a Roma e e ai migliori che non per il riunioni all'ONU come appese presentati inutile suo libro
Ognuno poi si dà alla sua agenda fare fa le sue scelte per carità i radicali ma era magari saranno i veri attivi lavorano pure ferreo fanno pure io pure a Ferragosto prendere iniziative conferenze stampa in Italia e all'estero
Però
Se questo è un eccesso quello del segretario del PD probabilmente l'eccesso opposto diciamo sicuramente
Non particolarmente produttivo diciamo e poi ancora invece andiamo a vedere
Ancora qualche qualche commento perché e poi qualche retroscena inevitabile sul fronte dei commenti la Repubblica
Ezio Mauro fa un editoriale il direttore estremamente stringati
Inizia così mentre Alitalia muore e i mercati vanno in fiamme
Uomini di Berlusconi hanno avuto ieri sera l'unica preoccupazione di occupare le televisioni per dare la responsabilità alla sinistra la CGIL addirittura al PD
In questo modo si conferma soltanto la torsione anomala
Di una partita che dovrebbe essere economia industriale mentre invece politica ideologica
La vittima il mercato con le sue regole è nata una cordata e dell'arte italiana ma al prezzo di separare gli attimi di Alitalia dei passivi
E qui viene riproposta la tradizionale critica che anche il PD anche
Anche molti giornali fra cui Repubblica hanno fatto all'applicazione
Ma
La cosa
Più significativa Mauro radice nell'ultimo capoverso del suo breve editoriale
La partita è sfuggita di mano al Salvatore che probabilmente Provera prima a lucrare sulle resistenze sindacali poi cercherà un colpo di teatro anche alla luce dei salvataggi americani
L'interesse del Paese e che il mercato prende il posto dell'ideologia almeno in extremis che Fantozzi faccia il commissario e non il ministro delegato che gli imprenditori Cecchi no
Il rischio e non i favori che le banche finanzino il mercato e minori la politica
C'è un ultimo spiraglio conclude Ezio Mauro per fare incontrare un vettore aereo europeo interessato al nostro parco viaggiatori
Con quel tanto di effettiva imprenditorialità italiana residua sostituendo infine lei Louise mo'con il realismo l'italianità con l'Europa
Come si può tradurre quest'ultimo passaggio che peraltro ha una sua
Dicemmo facilità di lettura
Bene bisogna probabilmente abbina uno ad un altro articolo quello
Sempre su Repubblica di oggi è quello di Massimo Giannini il retroscena che inizia in prima pagina e già nel titolo
Ci dice qualcosa che peraltro energia stallo fatto intravvedere da alcune sortite pubbliche del Presidente del Consiglio
E in pista c'è Lufthansa
Noi siamo pronti dipende solo dal Governo
Per un'Alitalia che nuvola più c'è una Lufthansa che nulla i motori scrive Massimo Giannini la compagnia tedesche in pista e anche se il Piano Fenice sempre ormai carta straccia
Può ancora diventare il cavaliere bianco che salva la compagnia italiana dal fallimento economico il Cavaliere di Arcore dal disastro politico
A dispetto dell'apparente vantaggio di Air France in questi ultimi giorni contati fra Roma Amburgo e Colonia ed quarte verso il quartier generale della compagnia tedesca si sono fatti sempre più fitti
I colloqui tra palazzo Chigi alla cancelleria di Angela Merkel erano già stati avviati da un paio di settimane all'ultima conversazione fra Gianni letta e l'ambasciatore Steiner risale a tre giorni fa
Il senso delle comunicazioni arrivate dalla Germania univoco a Lufthansa interesse moltissimo l'Italia oggi la compagnia tedesca che novantadue mila dipendenti una flotta di trecentoquarantatré aerei di cui ottantasette a lungo centosessantaquattro a medio raggio
è il terzo vettore europeo dopo Air France cappelle M. e British Airways Iberia
Mettendo le ali sul mercato italiano farebbe un salto in alto completando la sua strategia di vetture multi Abbas e multibrand inserendo gli aeroporti di Malpensa e Fiumicino nel grande network che orbita incontri intorno a Francoforte
E che con Milano si arricchirebbe del traffico business del sud Europa
Insomma Lufthansa che scrivere
Giannini era a un passo già dall'accordo resta in pista anche dopo i cracker
In realtà
C'era già un progetto che
E era stato predisposto dai Comuni in Germania e che prive di
Un progetto che però si scoppiava con due scenari differenti
Un
Se ieri la trattativa scrive Gelmini si fosse chiusa positivamente la cordata fosse decollata regolarmente con ogni probabilità Colaninno
Dopo una settimana avrebbero potuto dare il grande annuncio ufficiale il partner internazionale scelto da Alitalia e Lufthansa
I tedeschi secondo questo primo progetto sarebbero stati anche disposti entrare subito con una quota di minoranza per rispettare almeno in una prima fase il caveat posto dal premier sull'italianità della compagnia di bandiera
Mario GMES cioè la scadenza dell'OCCAR problemi dopo cinque anni
Verosimilmente Lufthansa avrebbe rilevato la maggioranza e preso in mano la conosce della nuova Alitalia
Il Piano B invece quello più radicale ricalca le orme di quello che i vertici la compagnia tedesca misero appunto dell'inverno dello scorso anno quando Prodi aveva annunciato la privatizzazione dell'Alitalia indetto la relativa gara pubblica
è un piano che prevede l'acquisizione immediata di Alitalia trasferisce subito la proprietà deruba coloni salti bando ovviamente il marchio
La rivista e tutto quello che in questi decenni ha rappresentato la storia della nostra compagnia di bandiera esattamente come è accaduto nel caso scrisse
Oltre a Milano verrebbero potenziati gli scali del Nord Torino Venezia Bologna messi d'accordo con Francoforte Monaco Zurigo
La flotta sarebbe ridotta ma Alitalia beneficerebbe dell'integrazione nella Rete star Alleans
La via maestra che il Governo e la cordata stavano seguendo e ovviamente la prima che almeno allo start-up iniziale avrebbe salvato la bandiera dell'Alitalia e la faccia di Berlusconi
I tedeschi erano disposti accettare il compromesso mano postura sulla condizione semplice è chiarissima qualunque nostro coinvolgimento presuppone una discontinuità fra la vecchia e la nuova all'Italia
In altre parole Inca questo punto Lufthansa scende in campo solo se
Prima si passa attraverso una procedura concorsuale e si divide il destino della compagnia che attiva da quella buona sono così e possibile rinegoziare su basi nuove adesso che l'improbabile Italian job è saltato per aria
Non c'è molto da fare o si decreta il fallimento di tutta la compagnia usi concusso conserva l'impianto attuale con la BEI comparire a liquidare e la Bers comparire da cedere immediatamente
Magari attraverso una procedura competitiva trasparente che recuperi almeno un barlume di concorrenza ed eviti la mannaia della Commissione europea
E che fine farà il progetto Lufthansa da quanto riferiscono fonti vicine alla cancelleria non è una domanda da rivolgere alla Germania semmai va girata al Governo italiano
Adesso che il nome dell'italianità avete tradito il mercato ucciso l'Alitalia siete disposti a rinunciare al sito della bandiera il vessillo dell'ideologia vendendo la i tedeschi che sono pronta a comprar pronti a comprarla
Con questo interrogativo si chiude si chiude il retroscena di Massimo Giannini sulla Repubbliche
Ora
Fra l'altro allora
Se questa fosse la cosa
Più significativa che troviamo sulle pubbliche andiamo a vedere anche per loro quali sono gli altri piani Bindi o meglio
Che strategia ore intende seguire il Governo due articoli
Augusto Minzolini sulla stampa Berlusconi non c'è stata invitiamo ancora
E
Si è da ieri molti esponenti dell'opposizione accusano Berlusconi di essere il primo colpevole Berlusconi replica Veltroni Epifani hanno fatto tutto per mettere in difficoltà il Governo europee e fin qui
E fin qui
Siamo dicemmo nella
Fra virgolette
Nel normalità ora quello dei dei rapporti politici italiani dice
Scrivere
Minzolini
Perché Colaninno tutto si aspettava a meno che Epifani si legasse ai piloti racconta un ministro non presente alla trattativa
Che Colelli non la può accettare solo che Epifani ritorni sui suoi passi crede che D'Alema posso aiutarlo voi siamo più scettici
Avremmo preferito che la che hai andasse avanti con i sindacati che avevano firmato l'accordo detto questo la che hai non può
Concedere più nulla da CGIL perché altrimenti i sindacati che hanno firmato insorge libero
Il problema adesso e della CGIL ed il PD le compagnie internazionali sul lusso
Seppure fossero interessati a questo punto pur di non avere a che fare con questo sindacato spetterebbero il fallimento dell'azienda prima di farsi avanti
Anche il dualismo fra Veltroni e D'Alema non ha aiutato e alla fine il rapporto fra Colaninno e dalle Marche su Veltroni più sospettoso anche perché
Fino a domenica sera noi confederali anche la CGIL avevamo le stesse strategia un accordo fra noi e loro prestigio di piloti in un angolo come la Tecce fece con i minatori
Poi Epifani per accontentare Veltroni ha cambiato gli accordi così il ministro che però
Specifica Minzolini non ha partecipato alle tre temi
Epifani avrà il coraggio di tornare indietro si chiede il giornalista
è questione complessa da una parte
Da ieri il centrodestra ha cominciato a cannoneggiare ritmo serrato i quartieri generali di PD e CGIL dall'altra c'è stato un fiorire di e più o meno realistiche per tentare di rallentare la corsa verso il baratro
Per mantenere gli slot teorizzava il Presidente della Commissione Trasporti Mario Valducci l'Alitalia perché hai dovranno garantire i collegamenti se la cosa andrà avanti i piloti decideranno di restare fuori si potrebbe devo utilizzare anche i piloti militari
Tante ipotesi che per ora Berlusconi non prende in considerazione
Epifani ha detto ieri sera fiducioso i suoi mi sembra che ci stia ripensando
Vedremo se da qui a lunedì cambierà qualcosa se si ravveda luglio dello stesso Veltroni che rischia davvero di Fini in un precipizio
Così Berlusconi il ravvedimento di Epifani questo questo propone
Almeno secondo l'articolo di Minzolini perché invece non sono solo
E non c'è solo il la Russia hanno usiamo l'esercito no
Ci sono anche altri progetti secondo almeno Carlo Lotito sul Claudio Tito sulla Repubblica
Ai
Il Toro dei titoli è simile a quello che abbiamo appena visto di Minzolini il Cavaliere non si dà pace bisogna riallacciare il dialogo
Però
Qui c'è un'altra cosa in più su punta alla nazionalizzazione a tempo
La carta su cui Palazzo Chigi è pronto a puntare come extrema ratio e allo studio in queste ore
Una procedura che rischia di scontrarsi con la legislazione dell'Europa dell'Unione europea e che però prende spunto proprio da un precedente europeo quello di Air France
L'azienda francese nel novantaquattro è stata nazionalizzato a per quattro mesi quindici sedute ai privati e rilanciate da Cyril Spinetta
Un episodio rammentato martedì
Dal presidente francese Sarkozy nell'incontro a Parigi con Berlusconi
Il Premier italiano da quel momento ha inserito l'esempio francese nell'agenda delle cose possibili un percorso per riattivare dopo qualche mese
I contatti con le aziende interessate appunto Air France e Lufthansa e British Airways la razionalizzazione e al tempo in tre cosine al novero delle mosse disperate da effettuare se tutto precipita era nel baratro
E così questi sono tutti i temi sulla questione all'Italia abbiamo cercato di offrire vede insieme una
Una campionatura adesso ne vedremo qualche altro rapidamente ma
Una cosa può colpire c'è un tema che affiora
Ogni qua e là per esempio nell'articolo di Ezio Mauro
Che rimanda a quella lettera che avevamo segnalato ieri sul Corriere della Sera primo firmatario il professor Piero Schlesinger a proposito del ruolo del commissario liquidatore
Che a questo punto venuta meno l'offerta della carica assume un ruolo quanto mai centrale dunque quanto mai tempestiva quella lettera e la sua pubblicazione
Cosa doveva fare il commissario liquidatore ecco sull'interpretazione dei compiti
Del professore fantocci
Sembra emergere ma dai giornali di ieri di oggi non esce fuori chiaramente mentre a Porta a Porta stanotte sì usciva fuori chiaramente una interpretazione del tutto divergente
Fra
E quello che chiede il Partito Democratico e quello che invece sostiene il Governo rispetto all'attività del commissario liquidatore che dovrebbe ancora attivarsi per cercare di usare le ultime
Possibilità di Alitalia anche a costo di fare lordi accendere nuovi debiti
Con le banche naturalmente
Per trovare un acquirente e invece c'è il Governo che almeno fino a ieri infine stanotte repliche avranno il commissario non può fare in questo
Perché il suo primo obiettivo deve essere per legge la tutela dei creditori nomi della aziende limiti in liquidazione
Quando essa non ha più possibilità di restare sul mercato ecco su questa contraddizione sui giornali troviamo pochino Peio in realtà quella lettera pubblicata ieri dal Corriere della Sera un'interpretazione su queste righe su questo
Su questa questione la dava ed è senza dubbio più vicina a quella espresso ieri da Piero Fassino che è questa espressa
Dal ministro Sacconi qual è il problema è che poi ne deriverebbe ove il contraddizione dovesse crescere manifestarsi in forme acute che a decidere in un po'di beghe essere un magistrato
Però tutto questo ancora sui giornali non lo abbiamo trovato chissà se domani lo
Lo troveremo va bene ma noi abbiamo i giornali di oggi quindi di quelli ancora ci dobbiamo occupare di questo è anche giusto che lo rendiamo affiderei
Per chiudere la faccenda Alitalia intento Repubblica tocca un altro tema perché di Air One nessuno parla ma per la verità anche Uganda non è che fosse messo a benissimo al momento in cui tutta
Questa sarabanda è iniziata e viene
Viene evidenziato questo aspetto a pagina quattro di Repubblica in un articolo intitolato salta l'integrazione con Air One
Adesso trema anche torto senza all'operazione Alitalia e l'imprenditore non potrai conferire la compagnia la CAI
E resterà con circa un miliardo e cento milioni di euro di debiti ma alla compagnia si mostrano tranquilli debiti sotto controllo
Così dunque scusi dunque sulla
L'altro rivedibile o quello sulla compagnia Air One
Ci sono poi altri editoriali demandare a vedere sia almeno un altro paio
Il quotidiano economico della Confindustria il Sole ventiquattro Ore affida riso viale a Guido Gentili
Che
La mette così mentre i mercati finanziari di tutto il mondo al NAS sparo in una crisi che evoca indispettire il grande crollo
E nel giorno in cui viene tecnicamente confermato che l'Italia è in recessione i piloti le hostess dell'Alitalia riuniti alla riporto di Fiumicino levano il cielo urla di gioia
Alla luce IPSIA
Che la cordata di imprenditori riuniti a sotto le insegne della CAI ha ritirato la sua offerta di acquisto possibile sì è accaduto
I cultori dell'estetica della memoria libro forse preferito una data diversa per esempio il sedici settembre perché in questo modo si sarebbe potuto festeggiare meglio il sessantaduesimo compleanno dell'Alitalia nata nel quarantasei
Con il quarantasette per cento di capitale controllato dall'IRI e il trenta per cento nelle mani del Tesoro britannico
Ma non importa il conto alla rovescia esca è scattato fra schiamazzi surreali e acrobatiche circonvoluzioni sindacali
Inedita a cui la Russa
Che si può simboleggiare l'asse fra CGIL i sindacati autonomi e corporativi
Chissà cosa avrebbero detto i riformisti Luciano lama o Giorgio Amendola o lo stesso Giorgio Napolitano oggi Presidente della Repubblica che immaginiamo molto preoccupato per il precipitare degli eventi
Non c'è davvero un nulla di chiederle crearsi si procede a passi veloci verso il fallimento di ciò che resta di una compagnia di bandiera sventrata da debiti e da una storia gestionale punteggiate di errori clamorosi
Così
Fra l'altro
Guido urgenti l'orizzonte
è il fallimento una linea rossa nemmeno troppo sottile che il prudente popolo di Fiumicino non è visto
Presto molto presto ieri saranno costretti a Tecce e mentre il commissario Fantozzi ormai a corto di liquidità e firmo il vincolo della tutela dei creditori
è obbligato ad avviare le procedure di mobilità dei dipendenti il che vuol dire vendere a pezzi la società per delle migliaia di posti di lavoro nell'arco di due anni
Ben che vada
A fronte di sette anni di ammortizzatori sociali garantiti all'accettazione dell'accordo l'offerta della che hai era l'unica sul tavolo CGIL trasporti
Mentre una lettera del segretario Epifani a Colaninno dava la sua disponibilità all'accordo quadro per ciò che gli competeva e i sindacati autonomi di settore hanno detto no circa UNIFIL e UGL erano per il sì Piero e hanno sottoscritto
Alla cordata degli imprenditori è ritirato l'offerta il Governo dovrà produrre prendere atto e francamente ha fatto bene ieri hanno Mineo picchiarsi sui sentieri di nuove mediazioni se ci sarà modo di riprendere il filo del discorso
Con lo si vedrà presto forse già oggi
Come ci sarà modo di analizzare e così è accaduto dietro le quinte
Del rapporto fra Pd e CGIL e dietro gli arabescata i distinguo fra CGIL nazionale CGIL trasporti ad ogni buon conto che ha parlato di catastrofe delle relazioni industriali e probabilmente colto nel segno
Così
Dunque Angel Guido gentile editoriale de il Sole ventiquattro Ore mentre
Antonio Polito la mette così sul riformiste l'aspetto inconfondibilmente italiano di questa storia che c'è un sacco di gente che festeggia il disastro i lavoratori
Alitalia a Fiumicino che agiscono come se avesse segnato Totti una buona metà dei soci di CAI gente come Ligresti e Gavio che nella cordata c'erano entrati obtorto collo è salvato intere
E forse perfino banche intesa con i chiari di luna dei crac americani c'è chi dice che festeggia pure passerà che ora altro cui pensare piuttosto che mettersi a far volare ieri o premi
Se si cercasse un'immagine per definire quel Titanic che è diventata Alitalia basterebbe questa
Il fallimento di una delle più grandi industrie del Paese fa felice buona parte dei lavoratori e degli imprenditori che l'avrebbero dovuto a far volare
Poi certo ci sono gli sconfitti il primo è tolto adesso quella che rischia di fallire davvero Air One perché era la vera salvata dal piano passerà
Poi Epifani su cui si è già scatenata l'ondata di ludibrio pubblico orchestrata dal Governo
Poi Colaninno il capitano coraggioso che ha rischiato la faccia mettendosi d'affari con Berlusconi per amor di impresa ci ha messo il cuore il portafoglio per tornare fra i grandi capi dei Spitaliere non ce l'ha fatta
E infine last but not least Silvio Berlusconi
Si ha un bel dire Berlusconi inerisce comunque in fin dei conti il suo l'ha fatto aveva promesso la cordata italiana e c'è stata aveva promesso gli aiuti di Stato e li ha dati ora può dare la colpa i comunisti Epifani e Veltroni e i piloti
Può perfino dire per la prima volta in Italia non abbiamo ceduto a una corporazione per la prima volta in Italia abbiamo fatto la Tecce tutto vero per carità
Nessuno può dire che l'esito tragico della trattativa sia imputabile a Berlusconi anche sui
La trattativa l'hanno condotta i suoi Ministri dal primo all'ultimo giorno ma il problema è che la Tecce ed è passato alla storia per la lotta contro i minatori perché l'ha vinta non perché l'ha fatta
C'è poco da discutere se alla fine all'Italia fallirà sarà stato un fallimento di Berlusconi per quante attenuanti possa valutare poiché io reale prosegue ma insomma ve ne abbiamo già proposto uno stralcio che sicuramente
Di
Dovrebbe l'interessato mentre a pagina due troviamo
Un no non è a pagina due pero c'era un retroscena
Di
Cappellini che pure era interessante che adesso vedremo cercherei di riprendere
Che in realtà
Parlava di ecco qua e di una telefonata e di Epifani che
E rimasto
Attentato di
Mettersi in contatto con Berlusconi
Senza riuscirci scrive Cappellini non è Veltroni ma Berlusconi che Epifani e disperatamente cercato al telefono nelle ultime ore
Ma a differenza di Fini col quale il Segretario CGIL ha avuto un lungo colloquio Berlusconi si è negato e la partita è finita e come si sa
E dunque c'è anche questo aspetto che viene messo in evidenzia
Ci sono poi naturalmente in cui altri così come lo dobbiamo a questo punto almeno segnalare infine qualche altro tema
Della anagrafe degli eletti dipinti settembre vi abbiamo detto ma ci sono poi
Altri temi significativi che riguarda intento la crisi finanziaria
Mondiale qui cioè
Fu Sicilia possiamo che avere come unica citazione
Pagina otto della
Stampa l'effetto domino sembra proseguire
Dalle banche centrali un ombrello anticrisi le banche centrali intervengono il soccorso dei mercati attraverso l'aumento delle linee di credito fare Federal riserve altri cinque istituti
Dici di centottanta miliardi di dollari
Ma
Da far volare sul Wall Street ci pensa l'annuncio della creazione di un deposito speciale per il debito che tipo quello che ha contribuito a generare la crisi peggiore dei tempi della grande depressione
Un retroscena sempre dai migliori che firmata da Glauco Maggi sempre sulla stampa
Parla delle banche finanziarie superstiti dopo il fallimento della Lehman la fine di Berengo es di bere vestirsi
E Marilyn Lince come realtà indipendenti U.L.S.S. iter mandato un chiaro messaggio nel panorama bancario americano e destinati ad essere trasformato alla radice
Con la scomparsa delle due residue banche di investimento Morgan sterili Goldman Sachs
Che non hanno depositi stabili dei correntisti protetti dalle leggi e per di più hanno male utilizzato la loro maggiore libertà di investimento in col fine docili prestiti illiquidi
Ora zavorra dal peso ancora ignoto sui bilanci di cui valzer delle voci sulle fusioni
E questo articolo descrive via via tutte queste ipotesi di fusione che però porterebbero e quindi la tendenza si precisa
Alla scomparsa di queste grandi banche di investimento che verrebbero assorbite all'interno
Delle banche tradizionali diciamo così quelle con deposito di correntisti gli sportelli e e
E queste cose qua
Quanto invece ecco e veniamo invece alla situazione italiana del finanza oggi la protagonista e Mediobanca
Adesso è dedicato un articolo in prima pagina del Corriere della Sera lo prendiamo dall'edizione internet la nuova stagione di Piazzetta Cuccia
Lo firma Sergio Bocconi Mediobanca abbandona la governance con doppio vertice ma il governo societario approvato ieri
Rappresenta un modello unico e per Piazzetta Cuccia inizia una fase nuova
Crescita apposizione dei mercati domestico e internazionale partecipazioni rappresenterà obiettivi sfide nudi sui quali dovremo misurarsi la più importante banca d'affari italiani
Rappresenta il risultato di un confronto fra il presidente Cesare Geronzi e l'amministratore delegato Alberto Nagel avviato circa un mese fa con pronostici a dir poco sfavorevoli dal muro contro muro si è arrivati a una soluzione condivisa
E probabilmente nessuno all'inizio aveva messo in conto la nuova Mediobanca sarà governata da un consiglio di amministrazione nel quale sono presenti i cinque top management
è un comitato esecutivo nel quale i dirigenti sono in maggioranza ciò in teoria può garantire equilibri che sembrano preservare alcune caratteristiche del primo del precedente modello dualistico
Il governo societario però non è un modello astratto un è importante inizi
A questo punto l'attenzione del mercato il concentrata si sulla nuova governance ma come partenza per definizione o ridefinizione di un'emissione della banca d'affari che conserva la doppia anima di merchant bank e holding di partecipazioni
E proprio sul tema della gestione delle partecipazioni strategiche cioè Generali
RCS
E Telco Telecom si è concentrato in ultimo confronto composizione e poteri del comitato nomine
Che delibera sulle candidature di queste società rappresentano un tema importante Geronzi a più riprese ha fatto capire che Mediobanca dovrà confermare o meglio rafforzare la posizione di centro di un sistema che un tempo veniva definito la galassia
E che certi in questi ultimi anni ha registrato una ridefinizione del perimetro in particolare presidente di Mediobanca
Ha mostrato di voler intervenire sul governo delle assicura elezioni generali partecipazioni che da sola vale oggi oltre la metà della capitalizzazione dell'istituto il tema del legame con Trieste balletto però anche sotto un altro profilo di missione
Che ruolo vuole avere nel Paese Mediobanca Geronzi sostiene che l'Istituto ha sempre giocato al centro del sistema e chiedo un po'emarginazione significa dunque partecipare alla partita Telecom con la doppia quota detenuta in modo diretto e attraverso i generali
Che avrà già nelle prossime settimane sviluppi importanti e di sistema e Geronzi non l'ha mai negato può anche voler dire non restare fuori dai russi significativamente politici come Alitalia
La sfida forse più immediata però attiene alla sua tradizionale arriva di banca d'affari l'istituto da può affrontare sulla base di risultati record confermati anche in questo anno orribile
Ma
Ciò significa intervenire su quote di mercato persi dei concorrenti anzitutto sul perimetro domestico e allargare la propria influenza e grazie anche alla solidità dimostrata in questo senso
Piazzetta Cuccia potrà avvalersi dell'esperienza del proprio team guidato da Alberto Vecchi ma la crescita dovrà aver luogo forse
Soprattutto
All'estero
Che piazzette coscia aperto diverse sedi
Propri in Francia Germania Spagna Gran Bretagna un ufficio di brokeraggio New York ora Geronzi sembra spingere per un salto attraverso l'acquisizione opportunità potrebbero in teoria non mancare nei prossimi mesi ma in Piazzetta Cuccia sanno bene
Che soprattutto in periodi come l'attuale occorre indirizzare l'attenzione verso assetti sa
E allora se troviamo un collegamento con la vicenda Alitalia anche in questo articolo in prima pagina sul Corriere della Sera
Se non troviamo un collegamento con RCS per ovvi motivi di buongusto immaginiamo perché
Anche
Anche proprio sull'editoriale di cui il Corriere della Sera è un po'il punto chiare i giornali di punta
Mediobanca a
Ha molte
Ha molta molta voce in capitolo
Indubbiamente l'altro passaggio importante riguarda invece Telecom di cui pure abbiamo visto ieri alcune su cui poi abbiamo visto ieri alcune notizie
Intatto per completare la questione Mediobanca
L'ingresso
Della
Figlia di Silvio Berlusconi
Dei vertici di medio banche senz'altro un passaggio importante Marina tutta casa e Fininvest ora scopre il salotto buono la new entry così viene presentata dalla
Dalla stampa che poi notare come nel vertice di Mediobanca CGIL tedesco Dieter Rampl ma l'altro vicepresidente
è sia Marco Tronchetti Provera Alberto Nagel diventa cioè
è l'amministratore delegato questo il
Il vertice
E un'analisi sulla stampa a pagina ventinove di Francesco Manacorda a questo titolo
E adesso il Cavaliere conquista le banche dopo l'asse comma passerà su Alitalia il raddoppio in
Piazzetta Cuccia sta anche in questo rovesciamento simbolico bagagli effetti molto pratici il segno della Mediobanca che ce se legge non si vuole plasmare e sebbene il rischio del provincialismo estremo
A leggi sulle operazioni resta il fatto che nel limitato mondo finanziario e politico italiano
E per sua fortuna si muoveva i margini che la grande crisi USA gli eventi di ieri pesano parecchio
Certo l'ingresso di Marina Berlusconi nel CdA di Piazzetta Cuccia non c'è nulla di anomalo nove mesi fa Fininvest entrata del patto di sindacato
Cosa dovrebbe impedire ora un importante socio per quanto controllato dal Presidente del Consiglio di esprimere un consigliere niente come offrire
Ma anche in questa concatenazione
In apparenza lineare sta la cifra di Geronzi che ha applicato in Mediobanca incontrando figura il solo argine del socio UniCredit e dei meno eccetera il primo risultato della svolta e che in Piazzetta Cuccia
Cresce la pattuglia di consiglieri vicini per svariati motivi al premi la figlia il socio ed amico storico Ennio Doris l'eterno sodale Tareq Ben Ammar
Ce n'è quanto basta per rappresentare l'impresa e dirette agli interessi di Berlusconi imprenditori emiliani fuoco alle polveri di veri e presunti progetti
Fra il mondo Mediobanca e quello dello stesso Cavaliere
Da Mediaset Telecom all'eterno cantiere generali Mediolanum e così quest'altro aspetto che viene evidenziato dalla stampa in questo articolo
Siamo dai che a quello che si muove nella grande finanza però rassegnato anche a questo punto per completezza
Concludiamo allora questo
Questo figlio stiliamo loro fino in fondo e allora dobbiamo arrivare a pagina trentadue di Repubblica dove le vocato tale
Marzo è un uomo di affari tunisino uomo di cinema e di
E televisione
Anche in Francia dice
Uscendo da Mediobanca dopo la riunione fiume che ha portato alla revisione della governance porterò i fondi sovrani in Italia
Il finanziere franco tunisino consigliere di Mediobanca avviato contatti finalizzati a riequilibrare l'azionariato della società telefonica e allora qua si parla
Di
Telecom
Dove a proposito dell'acqua per l'ingresso di nuovi soci
Belle Hummer a trattative in corso con cui tre Qatar e libica
Per cui l'ingresso in Telecom ricorderete ed ai fini medi del telegiornale che nella tenda e con il
L'idea
Gheddafi dittatore Gheddafi insieme a Berlusconi si intravedeva il profilo progredita Eric Ben Ammar
Che probabilmente non parlare né di immigrazione di politiche estere ma di fondi e di
Proprietà Telecom probabilmente sì
Fra l'altro e molto italiano che il primo
Mezzo di informazione e ad accorgersene si estende cuspidi Luberto dei costi e nomine i quotidiani economici quanto almeno
A Galetto ideato vedere
Dunque anche una partita a Telecom si prospetta intanto
Oggi i giornali hanno anche un altro tema politico che riguarda un altro tema di iniziativa politica radicale la questione
Della vigilanza RAI allora sembra che l'accordo sia fatto restiamo sempre sul quotidiano torinese che oggi abbiamo citato più volte
Per suo merito ma è anche perché appunto la costruzione della rassegna stampa o c'è stato un po'più complicata del supporto
La bagarre si sposta scrive Paolo sesto un cioè sui nomi del nuovo CdA più forte l'ipotesi della vedova Tatarella Angela Filippo olio
Al posto di Guido Paglia è stata deputato di An una professoressa universitaria visti
Mentre il nome di Pietro Calabrese e e forte come candidato alla Presidenza
Così come quello dell'amministratore delegato attualmente di Fastweb Stefano Parisi per la direzione generale e quella
Passaggio quella
Diciamo quell'intesa e che abbiamo visto
Evocare
Potrebbe davvero funzionare lunedì tornino a Veltroni scrive Ristuccia direttamente da New York dove ha presentato la traduzione in inglese del suo libro la scoperta dell'alta
E
Ora
Uno dei primi problemi oltre Alitalia anche la questione della vigilanza
Dove c'è un tentativo di dialogo free freneticamente allacciato su un CDA RAI e vigilanza dal sottosegretario alle Comunicazioni romani pro proprio con Walter Veltroni ma ci sono anche tensioni
All'interno del PD sull'ipotesi di un accordo globale che non piace a molti a cominciare da Giovanna Melandri e Carlo Rognoni ma anche a Beppe Giulietti di articolo ventuno che bolla eventuali patti come il peggio del conservatorismo annunciando che sarà radicalmente all'opposizione
E poi non piace a Vincenzo Vita che sostiene come il problema sia interno al PdL non viceversa
Perché la destra accusato il colpo di essere minoranza del CdA della RAI ora di fatto noi votiamo disciplinatamente Leoluca Orlando in queste ore afferma Enzo Carra del PD
Spero che le voci che si raccolgono siano veri e cioè che si proceda verso una situazione meno tesa dei rapporti fra maggioranza e opposizione
Ma le tensioni sono sempre dietro l'angolo perché se passa urlando
Poi c'era la volta della Bayer per i consiglieri RAI quindi la nomina del direttore generale che vede Parisi in prima fila anche se l'attuale amministratore di far su web non solo ha chiesto maggiori poteri per il direttore per cui la proposta di domani di non nominare ne subisce soprattutto massima autonomia nella scelta dei dirigenti
Insomma secondo Parisi vedi che ci si può accettare ma solo se l'autonomia delle scelte se la sua totale discrezione ovviamente nel rispetto delle prerogative dell'azionista dunque un colpo duro per i partiti
Tanto per che pure nel centrodestra nei massimi livelli comicità serpeggiare i primi malumori
Anche perché le vice direzioni generali da sempre sono stati i centri ambiti per la lottizzazione
E così dunque cioè la questione Parisi e ipotetiche peraltro è una linea
Che anche il segretario del PD quando tornate a rimorchio potrà
Apprezzare perché il primo per la verità proporla piuttosto che un CDA lottizzato meglio una amministratore delegato con pieni poteri di cui alla mente poi risponde all'azionista principale beh dell'uso del quale
L'uso dei quali risponderà l'azionista principale beh questo potrebbe essere tema che
Potrebbe piacere a
Anche a Veltroni e su questo potrebbe fondarsi lo scambio che però non piace per esempio come annunciato l'articolo della stampa perché poi
L'articolo il parte di lettere e commenti per esempio a Carlo Rognoni che oggi
Titola sempre sul quotidiano torinese le strane voci superai e Veltroni e
Dice la stessa cosa che ha detto Giovanna Melandri ieri non possiamo criteri
Che ci sia questo accorto
Veniamo adesso proprio in conclusione a un altro tema le parole di Carlo De Benedetti
Ieri sul ruolo dell'Italia e sul fatto anche che espressione tessera numero uno insomma Carlo De Benedetti ha detto il sostanze finché si scherza si schizzo ma io tessere di partito non li ho mai preso che prevedono ne prenderò
Questa battuta naturalmente scatenato interpretazioni da più espliciterà come sempre in questi casi la troviamo sul libero
Dove a pagina otto si occupa della faccenda Fausto Carioti
De Benedetti Schiappa del PD io tesserato uno scherzo l'ingegnere è stato tra i padri nobili del partito di Veltroni ma oggi lo liquida e così non sono mai stato non sarò mai scritto
Ad alcuna formazione
Anche giocare può anche il giornale e il foglio registrano registrano questa
Precisa di distanza PD il Partito dei dispetti Carlo De Benedetti smentisce di avere la tessera numero uno Repubblica si adegua
Quanto a un altro tema che muove
Il dibattito politico oggi fra i partiti e le questioni delle elezioni europee per il quale si può prendere il sulle ventiquattro ore a pagina a pagina venti
Da lei ma l'attacco col cinque per cento di sbarramento il premier vuole punire l'UDC e spingerlo fuori dal gioco politico per portargli via gli elettori
D'Alema si è detto d'accordo sulla necessità di introdurre una soglia per evitare la frammentazione della rappresentanza ma
Il cinque per cento voluto da Berlusconi eccessivamente alto anche perché non ci sono esigenze di governabilità aprire il Parlamento europeo
Così dunque la questione del soci della soglia periti sbarramento per il voto europeo toccata anche da un parlamentare del PD
Ieri sul Corriere della Sera peraltro titolato intervenire visto che ordinario di Scienza della politica
Salvatore Vassallo che dice è meglio tenere le preferenze però non solo un bene assoluto argomento che era stato usato ieri
Anche da Emma Bonino che
Aveva detto in sostanza
I radicali non si stracciano le vesti su questa cosa delle preferenze il problema vero è un altro non è nemmeno una soglia di Gore dava la Bonino ieri
Ma piuttosto è la possibilità di essere conosciuti quindi la soglia dell'informazione e quella che fa la battuta prima di tutto altrimenti
Non e in ogni caso qualcosa di insormontabile va bene l'ultima segnalazione che vogliamo fare riguarda invece che dobbiamo fare riguarda invece la situazione economica italiana la Confindustria dei suoi studi
Ritiene al suo ufficio studi ritiene che l'Italia sia in recessione anche se
La riprese prevista sia pur flebile nel due mila e nove il
Notizie su tutti i giornali imprime dispari al sul Scimone ventiquattro ore
La vittoria delle primarie vittoria di strettissima misura nelle primarie di Kadima il partito attualmente al Governo in una coalizione di Tzipi Livni attualmente ministro degli esteri
Del Governo Olmert dimissionario viene analizzata da diversi giornali le difficoltà di Livini sono certo appianati ed è questa risicate vittorie
Le cose più interessanti sono inserto di due pagine del foglio e un'intervista al rivale
Di Tzipi Livni rispetto alla coalizione
Attualmente al Governo e cioè l'ex premier socialdemocratico laburista Ehud Barak intervistato dal Corriere della società con questa segnalazione abbiamo veramente finito
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