La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 31 minuti.
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Buongiorno, grazie ben trovati all'appuntamento settimanale con la rassegna stampa turca di radio radicale di oggi, sabato 27 giugno 2026, rassegna sugli eventi principali di politica interna ed estera della Turchia, del Medio Oriente, grazie a Emilia turchi, ai loro maggiori analisti e partiamo proprio dall'analista turco Ragheb Soylu che sul suo portale Middle East Eye scrive che Trump,
Ha detto
Ah Erdő, Anna, che parteciperà al vertice di Ankara solo per lui. Secondo alcune fonti, il ruolo di Erdogan come padrone di casa ha contribuito a convincere Trump a partecipare, mentre crescono le tensioni tra Washington e gli alleati europei, secondo quanto riferiscono diverse fonti di media turchi. A conoscenza della conversazione telefonica avvenuta il mese scorso tra Donald Trump e Recep Tayyp Erdogan, il presidente USA ha detto che avrebbe partecipato al vertice della NATO ad Ankara solo per compiacere il leader turco. Le tensioni tra Stati Uniti e gli alleati e i suoi alleati europei sono in costante aumento, come registriamo e il vertice di luglio, e visto come potenziale punto di svolta in cui entrambe le parti dovrebbero rivelare le proprie posizioni e tentare di tracciare una via da seguire. Insieme, molti Paesi europei affermano il che il fatto che l'incontro si terrà in Turchia è il fattore più importante che ha reso possibile la partecipazione del presidente Trump al vertice. Lo ha dichiarato ai giornalisti. Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidal, se il nostro presidente non fosse stato lì, se la Turchia non fosse stata lì Trump non sarebbe venuto e avrebbe di fatto dichiarato di non attribuire importanza
Alla questione precisa a Campidano Fidal ha affermato che durante il vertice sarebbero state discusse sia le la prospettiva europea che quella statunitense, aggiungendo che le questioni non avrebbero potuto essere risolte se l'è la partecipazione del presidente.
Senza la partecipazione del presidente americano agli incontri.
Pochi giorni fa il segretario alla Difesa statunitense Pitti ed set ha avvertito gli alleati della NATO che gli Stati Uniti rivedranno la propria presenza militare nel continente nei prossimi sei mesi e ridurranno i propri contributi al bilancio dell'alleanza se i Paesi europei non aumenteranno la spesa militare fino al 5% del prodotto interno lordo non ci sono dubbi, questa sarà una vera e propria revisione. Ha dichiarato ed set al vertice dei ministri della Difesa della NATO tenutosi a Bruxelles.
Finora la Turchia è rimasta in gran parte immune all'ira degli Stati Uniti scrive ragazze Hilu per le spese militari, poiché Erdogan ha dato prova di sé su diverse questioni importanti per Trump, che Trump stesso precisa, cioè quelle che vanno dal cessate il fuoco a Gaza dello scorso anno al recente ruolo di sostegno di Ankara al memorandum d'intesa con l'Iran che Trump ha personalmente elogiato,
Nel 2024 la Turchia aveva già superato l'obiettivo del 2% di spesa per la Difesa fissata dalla NATO, raggiungendo il 2,3% del Prodotto interno lordo.
Il ministro, il ministero della Difesa turco, ha dichiarato Joe giovedì che i piani militari di Ankara sono incentrati sul raggiungimento dell'obiettivo del 5% la NATO richiede agli Stati membri di raggiungere questo obiettivo entro il 2035. In vista del vertice di Ankara, gli alleati dell'Alleanza atlantica hanno intensificato il loro contributo alla difesa della Turchia a maggio Stati Uniti e Germania.
Hanno schierato un sistema di difesa aerea Patriot nel sud del Paese dopo che l'Iran la Turchia, è stata oggetto di attacchi missilistici provenienti dall'Iran, come ricordate.
Il ministero della Difesa turco ha dichiarato che nell'ambito del piano di difesa permanente della NATO, per rafforzare le difese aeree dell'Alleanza, un sistema di aereo di difesa aerea italiano, il Samp-T.
È stato schierato presso il Terzo Comando principale della base aerea nella città di Konya.
Gli Stati Uniti puntano a un indebolimento strategico dell'alleanza, non a caso è dovuto intervenire Rutte il segretario generale dell'Alleanza atlantica per difendere la NATO, sottolineando che c'è stato un ruolo importante non solamente dell'Italia, con 500 Wali, dalle basi italiane ad di suonato, ma,
Di tutti i Paesi dell'Alleanza nel sostegno logistico degli Stati Uniti con quattro C 4.500 voli da basi europee, quello di Route è con tutta evidenza, come sottolineano anche Emidia turchi, un messaggio indirizzato a Washington all'amministrazione americana, ma soprattutto il Congresso, l'Amministrazione Trump infatti,
E lo abbiamo visto anche nel botta e risposta con la miloni usa il falso argomento di una presunta mancanza di collaborazione dei Paesi europei nella guerra contro l'Iran lo fa per Inps, per far implodere o comunque per indebolire l'alleanza, router sostanza con il suo messaggio.
Frainteso da alcuni leader europei, vuole neutralizzare tale accusa dicendo guardate che chi vi dice che i paesi membri della NATO non hanno collaborato alle operazioni in Iran non sta dicendo la verità, la verità qual è è che vi è stata una solidarietà fattiva da un punto di vista logistico ovviamente del Regno Unito, della Germania e della stessa Italia che ha fornito un prezioso apporto logistico agli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran, in sostanza gli alleati,
Hanno consentito agli Stati Uniti di adoperare le loro basi per le operazioni militari compatibili con la scelta di non partecipare al conflitto, in particolare per questi, per questioni logistiche e nel rispetto degli accordi bilaterali che regolamentano l'uso delle basi e il tipo di missioni da supportare.
Dunque, in un certo qual modo.
Secondo route, la NATO è stata al fianco degli Stati Uniti, non è vero che li ha lasciati soli, quindi Rutte ha cercato di spuntare questo argomento minaccioso degli USA, che molto probabilmente Trump userà nel vertice del 7 dell'8 luglio prossimo ad Ankara.
Purtroppo, per ragioni di consenso interno, alcuni leader europei non hanno gradito questo messaggio, ma si tratta di un messaggio importante, perché è bene ribadire che l'Europa e la NATO non sono irrilevanti nella regione, router dunque, ha cercato di impedire che l'Amministrazione Trump potesse usare l'argomento della mancata collaborazione nella guerra contro l'Iran per mostrare l'inutilità dell'alleanza e dunque per indebolirla a 11 giorni dall'inizio i summit di Ankara vede la NATO,
Rischiare l'implosione per disaccordi solo sull'Iran, ma anche sull'Ucraina, per le spese militari, ma ad evitare, e ciò può essere un'intesa,
Sulla missione per proteggere la libertà di navigazione né gli stretti di Hormuz, e su questo Trump vede il ruolo prezioso del leader turco Recep Tayyp Erdogan Trump si recherà ad Ankara, sostengono i media turchi per cementare l'intesa con il leader, con il presidente della Repubblica,
Cosa ha metterà probabilmente sul tavolo Trump bisogna ascoltare le parole di il vicepresidente J. D. Vance.
Che il capo negoziatore, come sappiamo, nei colloqui con l'Iran, assieme al Segretario di Stato Marco Rubio, che in Bahrein ha incontrato il Consiglio di cooperazione delle monarchie del Golfo, si avances che Rubio hanno sottolineato l'importanza di mantenere la libertà di navigazione e di impedire a Teheran di imporre il pagamento di pedaggi o qualsiasi condizione capace di violare il principio di libertà di navigazione nelle acque internazionali in memorandum prevede la riapertura di Hormuz in cambio della fine.
Che poi, tra l'altro già avvenuta, del blocco navale americano, mentre Teheran continua ad affermare che lo status degli stretti non tornerà a quello precedente al conflitto e il
E lavora ad un'intesa con l'Oman per definire il nuovo regime di regole, ciò significa che sullo Stretto c'è un totale disaccordo, ma il disaccordo riguarda un po'tutti i punti del mondo random d'intesa riguarda la questione del nucleare e che, in una questione strutturale,
Fondamentale per la Repubblica islamica, su cui si basa la crisi qui la Repubblica Islamica basa la propria la propria esistenza, l'obiettivo della di diventare una potenza nucleare è un obiettivo fondante della re della Repubblica della Repubblica islamica.
Della della rivoluzione khomeinista, sostanzialmente.
Poi vi è il la questione di del delle ramificazioni.
Della Repubblica islamica in Medio Oriente e quali punto Hezbollah?
E, come sappiamo, il, la Repubblica Teheran ha vincolato.
La, l'accordo finale, un eventuale accordo finale alla fine e del della guerra, anche tra Israele e Libano, per quanto riguarda Hezbollah, per per la il la minaccia esistenziale per Israele, rappresentata da Hezbollah, gli USA vorrebbero che gli alleati inviano una forza navale non solo incaricata di sminare gli stretti ma soprattutto per sancire la libertà di navigazione con decisione basata sull'intesa raggiunta a Londra in maggio fra oltre 40 paesi e rilanciata dai Lilt ai leader britannico e francese al G 7 di Aviano.
Chiede di fare al dei paesi europei la NATO di fare.
La.
La loro parte per riaprire gli stretti alla luce della fine delle ostilità, anche perché, se la NATO si assumesse tale responsabilità, l'impatto sarebbe significativo guardando agli altri snodi del commercio, Vanzi cita i teatri di pericolose contese geopolitiche dallo stretto di Bab el Mandeb, da cui dipende il canale di Suez, agli stretti di Taiwan, dove proprio Paesi della NATO, Italia inclusa, hanno inviato negli ultimi anni missioni navali a protezione della libertà di navigazione e la Turchia tenta di giocare un ruolo anche su questo fronte. Da un lato, suggerisce Ankara a Teheran di limitare a due di imporre
Mini pedaggi, proprio come fa Ankara nello stretto dei Dardanelli, ma dall'altra non esclude la partecipazione alla missione Trump, si recherà ad Ankara.
Scrive murati in sul suo portale Viet che un riposo con un bel pacco di regali per Erdogan, con la vendita di motori F 110 e un impegno per quella dei caccia F 35. Il vero banco di prova del fatto che Washington neanche alla possano aprire un nuovo capitolo nelle relazioni bilaterali e la pianificata approvazione dell'amministrazione USA della vendita di motori a reazione alla Turchia il presidente USA sta pianificando di procedere con la vendita alla Turchia di decine di motori per jet del valore di centinaia di milioni di dollari, nonostante le obiezioni del Congresso, e questo è visto come un gesto significativo di apertura verso Ankara in vista appunto del vertice NATO del prossimo mese.
Durante una conferenza stampa alla casa Bianca.
Trump ha, ha detto, ha usato queste parole che erano riferite a Erdogan, probabilmente ad Ankara farò qualcosa che lo renderà molto felice.
Teniamo presente che i motori prodotti dal da General Electric a alimenterebbero il famoso Khan che il primo jet da combattimento indigeno della Turchia un progetto di grande.
Rilevanza da?
Il che fa parte degli sforzi del membro della NATO ad Ankara per essere più autosufficiente nella sua architettura di difesa, una fonte ad Ankara ha dichiarato che il pacchetto avrà un valore superiore a 700 milioni di dollari, Turchia e Stati Uniti hanno goduto di rapporti cordiali, come sappiamo sotto la presidenza Trump.
Che elogia regolarmente il presidente turco e nella conferenza nell'horror l'altro ieri nello Studio Ovale della casa Bianca Vincent sollecitata da Trump a rispondere ad una domanda dei giornalisti sulle relazioni con la Turchia, ha detto che il non utilizzo del sistema S-400 di fabbricazione russa,
Permetterebbe a Washington la vendita anche dei caccia da combattimento F-35 Trump ha anche speso parole di elogio per il presidente turco, che lo ha definito un po'controverso, ma a Preci ha precisato subito che in fondo lo è anche lui guardate ha detto Trump, io lo conosco, penso che sia una persona molto buona ci ha aiutato molto, per esempio quando gli ho manifestato il desiderio che lui restasse fuori dalla guerra contro l'Iran.
Mi ha ascoltato, è rimasto fuori, lo adoro per questo quando ho un problema, mi chiama e noi lo risolviamo,
Trump però dice
Solo su questo.
Diverse bugie, no, perché affermare come lui ha fatto, che avrebbe impedito alla Turchia di entrare in guerra a fianco dell'Iran è pura fantascienza, Ankara non ha mai pensato nemmeno per un istante di entrare in guerra al fianco dell'Iran e dunque contro Israele e gli USA Trump Parra ma spesso non sa quello che dice Ankara ha sempre assolutamente voluto tenersi fuori da tali conflitti non ci ha mai pensato nemmeno per un istante di farne parte. Ha sempre cercato di raccogliere benefici dalle crisi e ai suoi confini e Tina ad essere lontana dai conflitti per proteggersi al meglio delle conseguenze anche dal negozio e soprattutto dalle conseguenze interne.
E Erdogan deve badare alla sua rielezione e e non ci pensa nemmeno di.
I invischiarsi in una in una guerra di questo di questo genere, tra l'altro a fianco dell'Iran Trump, non ha dunque impedito un bel nulla, si sente un dio e crede di poter dire qualsiasi bugia da far credere al mondo per accreditarsi presunti successi, questa è la verità, ma ne abbiamo avuto conferma anche per quanto riguarda,
Il, il famoso balletto negoziale che sta andando avanti da oltre due mesi, quasi tre mesi tra USA e Iran, le relazioni, la relazione, tornando alla relazione fra USA e Turchia, sape sappiamo, ricordiamo che era stata messa a dura prova quando nel 2017 Ankara acquistò gli S-400 dalla Russia per questo Washington la escluse dal programma degli aerei da combattimento F-35.
E le impose diverse sanzioni nell'apparato industriale all'apparato industriale militare, la vendita dei motori per i caccia turchi dovrebbe essere finalizzata nei prossimi giorni.
I quotidiani turchi, e soprattutto quelli di quelli filogovernativi, sostengono che questo dovrebbe avvenire prima del vertice NATO, seguita da una notifica formale al Congresso da parte del Dipartimento di Stato, ma vediamo, potrebbe darsi che non avverrà prima del vertice NATO. La Turchia, comunque, ospiterà i leader della NATO dal 7 all'8 luglio in un clima di tensioni all'interno dell'alleanza, come abbiamo descritto riguardo alla ripartizione degli oneri, alle spese per la Difesa e alle lamentele degli Stati Uniti, sul ruolo degli alleati negli sforzi per mantenere aperto lo stretto di Hormuz. Questo sarà un nodo principale forse durante
È il vertice per Washington, il ritorno della Turchia in Medio Oriente è importanti implicazioni, Ankara è uno dei pochi attori con la capacità e l'intenzione di influenzare gli esiti nella regione dalla Siria al Mar Rosso, i suoi obiettivi coincidono con la politica statunitense su molte cose,
Tutte le questioni regionali, se gli Stati Uniti vogliono evitare impegni regionali a tempo indeterminato, dovranno inevitabilmente collaborare con potenze di medio livello in grado di incidere, e la Turchia è certamente tra le più importanti.
Ankara, sotto la guida di Erdogan, ha subito un significativo arretramento democratico, come stiamo documentando e sta forgiando un sistema di governo, i liberali sul modello russo, ma è anche un'alleata della NATO, con un'influenza crescente proprio in quei teatri operativi in cui Washington vuole ridurre il proprio onere.
La storia d'altra parte si ripete, la Turchia è già stata trasformata in passato dalle guerre tra grandi potenze, è la Prima guerra mondiale, le costò un impero, la Seconda guerra mondiale, l'ancorò all'Occidente e l'avvio verso la NATO, la guerra con l'Iran e le continue turbolenze in Medio Oriente potrebbero rivelarsi altrettanto significative ma questi eventi hanno anche messo in luce,
La tensione centrale nella strategia regionale della Turchia, in sostanza Ankara aspira all'autonomia strategica, ma dipende ancora dalla NATO per le sue capacità di difesa fondamentali, vuole influenzare gli equilibri regionali, ma deve evitare di essere trascinata nei conflitti della regione, aspira a diventare un polo commerciale di connettività ma per farlo ha bisogno di finanziamenti e di una solida base di fiducia economica vincolate vincolata da regole ben precise.
A Trump piace molto il desiderio di Ankara di autonomia strategica e lo considera un attore in grado di corrispondere meglio dell'Europa la strategia di costruzione di quello che chiama il nuovo Medio Oriente, secondo la visione tran Piana, inoltre, per il presidente USA il leader turco è uno strumento importante per la sua strategia di sbilanciamento della.
ATO, un leader in sostanza, che può utilmente addomesticare.
E infatti questo è confermato da comportamento anche del presidente Erdogan, il presidente Erdogan si sta preparando a stendere un tappeto rosso per Trump in vista del vertice NATO ed è così ansiose di compiacerlo che ha recentemente ordinato ai funzionari di riprendere i colloqui per riaprire seminari ortodosso di al chi una richiesta questa di Trump da lunga data. Nel frattempo, i cittadini turchi stanno ricevendo un'attenzione di diverso tipo. Le autorità, proprio in questi giorni hanno arrestato professori universitari, giornalisti, una donna di 65 anni che semplicemente passava accanto a una protesta del di alcuni movimenti
Anti-Nato, inoltre, sono state arrestate 233 persone, tra cui un importante attivista LGBT.
Ad Ankara e Istanbul in vista del vertice di lutti e l'Alleanza atlantica di luglio, gli arresti hanno suscitato forti critiche da parte dei partiti di opposizione e difensori della libertà di stampa, e tutto avviene in un contesto generale di forte repressione nei confronti del maggior partito di opposizione in Turchia il Partito Repubblicano del Popolo con arresti di tutti i suoi leader,
The tra, a partire dai crème Imamoglu, il sindaco di Istanbul, avversario il più temibile avversario, Bers avversari del presidente turco
Tra gli arrestati.
E tra le 232 le persone arrestate, dicevamo, figurano anche attivisti di sinistra LGBT, tra cui il del TAR, che il capo redattore di caos, Cgil, una delle principali pubblicazioni LGBT turche ed Elif Torun non era che il presidente del partito di rivoluzionari di Turchia, le autorità turche hanno annunciato misure di sicurezza rafforzate in vista del summit, tra cui restrizioni intorno alle sedi del vertice e agli hotel che ospiteranno le delegazioni, nonché un divieto di 13 giorni, quindi già in vigore di assembramenti pubblici di manifestazioni ed eventi correlati
Divieto iniziata inizia.
Indennità e di di ed inizia domani, 28 giugno fino al 10 luglio, molti giornalisti scomodi questo, ebbene, registrarlo perché è un qualcosa di incredibile, molti giornalisti scomodi al regime hanno segnalato che l'unità di accreditamento nato annegato loro gli accrediti stampa su sollecitazione del governo turco queste cellule,
Lo spiega molto bene Muratti et chinasi, sopportarle Yevgeny riporre e questo non è un bel segnale né per la Turchia ne soprattutto per l'Alleanza atlantica, insomma, sono state respinte le domande di accredito al vertice di Ankara del 7 luglio e di numerosi giornalisti si tratta di giornalisti non allineati con il regime turco allora ci si chiede e murati et Chini si chiede l'influenza di Ankara, il suo tocco personale forse all'opera nella cucina dell'ufficio stampa della NATO.
Se è così, è una vergogna per l'Alleanza atlantica.
Chi la NATO non si occupi, e nemmeno si preoccupa degli standard democratici, i suoi Paesi membri è ben noto.
E qui è vero che la NATO non è mai stato un club di democrazie, ma è incredibile che questa alleanza si pieghi alla volontà di un'autocrazia e neghi i accrediti Peruzza mi dà giornalistiche, non sono graditi al governo turco.
È stato anche.
Il posto degli interrogativi delle domande sono state poste delle domande alla alla NATO Press, la NATO non fornisce alcuna motivazione per il rifiuto degli accrediti ai giornalisti che non sono sul libro paga di Erdogan e del suo regime, vi allora Muratti Time, si chiede,
Vi sono per caso liste di giornalisti non graditi che circolano informalmente tra Bruxelles e Ankara per caso, come è possibile una cosa del genere,
Ai colleghi che hanno ricevuto la lettera di rifiuto è stato comunicato dannato Press con un linguaggio quasi militare che non avrebbero ricevuto alcuna motivazione e che non sarebbero stati accettati i ricorsi tra questi giornalisti vi è Doi Goudreau Bank, che è il presidente dell'associazione dei corrispondenti diplomatici.
Che cosa vogliono impedire?
Perché le richieste di accredito, perché le richieste di accredito di giornalisti che hanno dedicato anni al giornalismo diplomatico, alla politica estera e alla sicurezza vengono respinti senza che venga fornita alcuna motivazione, le liste di accettazione di rifiuto hanno ricevuto l'approvazione ufficiale o non ufficiale di Ankara prima di essere pubblicate queste liste circolano a Bruxelles, oltre che ad Ankara. Insomma, sono interrogativi che i giornalisti in Turchia si si chiedono in queste in queste ore e molti di noi non potrà
Non potranno seguire dal palazzo di beige tepee
Il vertice NATO Ankara manifesta l'aspirazione come sappiamo, di entrare nel sistema di architettura di sicurezza europea.
La Turchia sta diventando insomma una sorta di inni Schörling della difesa per l'Europa, abbastanza vicina da rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, ma politicamente è abbastanza distante da continuare a sollevare interrogativi sulla fiducia e sul controllo. E il 25 marzo 2026 il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, ammiraglio Giuseppe Berluti, per Gotto annunciò l'intenzione della marina di impiegare il velivolo a pilotaggio remoto Bajraktari ti Betrayed dalla portaerei Cavour. La dichiarazione di carattere tecnico quasi di routine neppure coglieva un significato più ampio di una semplice decisioni di acquisto, e cioè una delle principali potenze europee della NATO. Si stava preparando a far partecipare
A far operare un velivolo a pilotaggio remoto di progettazione turca da una delle sue piattaforme navali più importante, l'acquisizione prevista del TG 3 è legata a la ebbi a system, alla joint venture paritetica tra Leonardo Bajkal, formalizzata nel 2025. Attraverso questo 4 la piattaforma turca dovrebbe integrarsi in un ecosistema industriale italiano ed europeo che comprende produzioni, integrazione, certificazioni, sistemi, dimissioni, supporto,
Waikato è uno e non è più solo un fornitore esterno per imbeccata della difesa europea, ma sta diventando un partner di una delle principali
Più grandi aziende della difesa in Europa e questo sviluppo solleva una questione politica più ampia e con questo chiudiamo. La NATO rimane il quadro di riferimento principale attraverso il quale viene affrontato il ruolo della Turchia come alleato e attore militare, ma quando le piattaforme turche entrano nelle catene di approvvigionamento, nei sistemi di appalto, i processi di certificazione e nei regimi di esportazioni europee, la questione diventa rilevante anche per l'Unione europea. Bruxelles non dispone ancora di un quadro politico e istituzionale coerente per gestire il ruolo crescente della Turchia, della base industriale della difesa europea. La Turchia si sta integrando funzionalmente in alcune parti delle della base industriale della difesa europea, pur rimanendo al di fuori della nascente architettura di difesa dell'UE. Ma questo non riguarda solo l'Italia, riguardano anche diversi altri Paesi europei di cui vi daremo conto a questa questione. L'approfondiremo perché è una questione
Mo cruciale importante nei rapporti tra Turchia e Unione europea, chiudiamo qui la rassegna stampa turca di Radio Radicale, mentre sono le 12:31 Club la linea può tornare a Roma.
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