La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 2 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori alcolici all'appuntamento col stamperie Jimi rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina una
Nuova una nuova chiave di lettura viene offerta dalle prime pagine dei quotidiani per quel che riguarda la crisi finanziaria mondiale
E
Il nuovo crollo delle Borse la nuova caduta delle Borse
Arrivano i titoli di apertura solo su alcuni giornali
Anche se molto diffusi come il caso di Repubblica che titola borse sciocchi è di nuovo crollo Piazza Affari perde il cinque per cento Wall Street lotto
Però in realtà non è questa la notizia che poi i quotidiani Repubblica compresa cavalcare o di più è un'altra la parola
Chiave oggi e ancora OPA offerta pubblica d'acquisto
Quando voi l'OPA è fatta senza un appoggio all'interno dell'azienda che si vuole scalare si chiama OPA ostile
Insomma uno che ti si vuole comprare contro la tua volontà però ha la forza dei soldi
Questo è il problema è che il Presidente del Consiglio evidenziato oggi per alcuni ha ringraziato ieri per alcuni
Asset italiani a sei assai importanti
E così il termine OPA ostile diventa la parola chiave di volta in titoli di apertura a cominciare dal Corriere della Sera
Berlusconi rischio OPA ostili le borse a picco finiscono nel sommario
A
Assai più esplicito il giornale che la mette così gli arabi vogliono scalare l'Italia allarme di Berlusconi le nostre aziende a rischio OPA
Naturalmente però oggi ci sono anche altri temi
Che vengono evidenziati dai quotidiani
Non c'è un vero e proprio titolo di apertura
Unanimemente privilegiato c'è sempre l'esempio ecco molto sintetico con due parole sulla questione delle possibili OPA ostili riformista titola discount Italia
Per
Gli altri argomenti che i quotidiani toccheranno rimandano
Nel caso nel caso della stampa che pure apre sotto la testata col crollo delle Borse e le scalate straniere temute da Berlusconi il titolo più visibile a centro pagina è è una
Notizia che viene
A
Toccare la politica immigrazione del governo dietrofront sugli immigrati di che si tratta
L'occhiello ci spiega il Ministro Maroni si arrende I no di Bisceglie niente espulsioni per i rom e la clandestinità non sarà reato
E ricorderete che proprio in sede di Parlamento europeo Marco Cappato
Che Marco Pannella e due deputati radicali sulla questione rom hanno condotto una battaglia parlamentare nei limiti
Naturalmente dell'esiguo numero dei radicali e il Parlamento europeo due e e dei lavori del Parlamento oppure sono riusciti a ottenere significativi risultati
In parte anche questa questa decisione del Governo è
Pro è un prodotto di quella battaglia politica
Poiché altri giornali invece scelgono il tema della scuola in particolare in particolare
Liberazione e che impegna la firma del direttore Sansonetti proprio sulla questione delle classi differenziati per gli stranieri per gli alunni stranieri
Il sobrio titolo di liberazione deputati razzisti è fuorilegge
Ma la questione poi viene affrontata con un approfondimento di due pagine anche del Co dal Corriere della Sera e quanto alla scuola poi delle pagine interne troveremo altre
Altre altri approfondimenti
Altro tema che invece ritorna anche sull'onda di alcune cifre proposti dalla Banca d'Italia e dei suoi uffici studi ma soprattutto
Da posizioni
Che vengono da rilevamenti
Statistiche e anche posizioni qualche vengono da istituti religiosi come la Caritas e il tema della povertà anzi come si dice adesso nuova povertà
E
L'unità apre
In mia prima pagina con questo titolo Caritas quindici milioni di poveri un rapporto sciocca un italiano su quattro è considerato indigente
Gli anziani più a rischio sempre più famiglie alle nostre mense dice appunto le mense sono quelli della Caritas
Accuse anche al Governo ignora l'emergenza
Sulla questione c'è però anche l'altra campana del vedere e allora come spesso capita si possono affiancare i giustapporre anzi per dir meglio il L'Unità e il giornale il giornale che si applica la questione con l'articolo di fondo lo firma Vittorio Macioce i falsari della povertà è ovvio che
Lo l'oggetto per dir meglio l'obiettivo della rilevazioni Macioce è proprio il rapporto Caritas visto però in
Modo del tutto non ribaltato rispetto a L'Unità e quindi questi sono i due articoli due articoli che potete prendere per
E per poi fare una opinione
Benissimo in realtà adesso è tempo di venire
Alla questioni alle questioni che incrociano invece l'iniziativa radicale però
Una considerazione va pur fatta abbiamo visto le prime pagine adesso
L'unico giornale che mette in prima pagina la questione sulla quale Pannella
Tanto impegnato e messo alla prova
Il suo fisico e a questo proposito vi ricordiamo procedura nell'intento
Che al termine di questa rassegna stampa ci sarà un suo intervento l'intervento di prendere un po'accoglimento della giornata che si apre
Benissimo il quotidiano che offre I suoi lettori ancora la questione del blocco istituzionale che non è affatto risolto ancora
Sia sulla sull'insediamento della Commissione parlamentare di vigilanza e che deve per insediarsi avere un Presidente che dunque dovrà essere eletto vuoi per il plenum della Corte costituzionale
E allora tutti i giornali ne parlano e parlano anche dei radicali e adesso vedremo come nelle pagine nelle pagine interni
C'è anche qualche commento in prima pagina varrà la pena di vedere quello di Giuseppe D'Avanzo sulla Repubblica ecco già ieri quotidiano assai schierato contro la chiave di lettura di Gaetano Pecorella alla Corte costituzionale
C'è un commento di Europa però in prima pagina ascrivibile al direttore Menichini sulla tattica che Veltroni sta scegliendo
Però ecco a farne la cover story e di questa vicenda e solo liberal il quotidiano di Nando Adornato Renzo Foa
Quotidiano vicino all'UDC
Oggi
Che
Mette un
Simpatico fotomontaggio di Di Pietro Berlusconi e Veltroni
Tutti e tre come peraltro oggetto nell'attualità con grembiule colletto duro e fiocco insomma vestiti da bambini delle elementari di
Di quarant'anni fa
E il titolo è come i bambini
La vergogna dello stallo istituzionale salta anche l'ennesima ipotesi di accordo nessuno sceglie il buonsenso tutti fanno i capricci e giocano i veti incrociati
L'infantilismo della politica sta delegittimando il Parlamento
E così sulla questione
Poi ecco c'è un articolo di Enrico Novi a pagina due su liberal la guerra dei bottoni e poi un'intervista un intervista a un parlamentare radicale Marco Beltrandi
E il titolo del deputato radicale che fa parte della Commissione parlamentare di vigilanza è semi votano non mi dimetto
Il deputato radicale propria a spiazzare spiazzare tutti ma lo spettacolo ormai e desolante
Sulla qualità dello spettacolo conviene anche il professore Paolo Pombeni intervistato a pagina tre e basta
Coi Pasdaran dei veti e dei baratti anche se osserva la scelta dei candidati non aiutato due nomi che rendono ancora più difficile l'intesa fra le parti
Vediamo fra un attimo questa intervista a Marco Beltrandi su liberale
Adesso andiamo un momento avvilire come poi la questione viene affrontata dai principali giornali prevediamo via via qualche altra qualche altra citazione poi torniamo sulla questione
Della crisi finanziaria che però potrà essere risolte alcune brevi citazioni
E vi diciamo subito che incrociamo i radicali oggi anche per altre vicende per esempio per una
Polemica o per una
Differenziazione interni al partito de al gruppo parlamentare del Partito Democratico su un tema delicato come quello del nucleare ne parla Sergio Rizzo in un corpo di un articolo sul Corriere della Sera
Mai questione
Che riguarda ancora diciamo l'attualità parlamentare
Mentre parliamo ancora di poi Tito democratico e radicali su Europa
Interviene e rispondendo anche ad un articolo di Chiara Geloni
Pier Paolo Segneri che
L'esponente
Radicale
Parliamo di noi radicali nel PD un dibattito che la candidatura di Giulia Innocenzi alle primarie rende più urgente
E Segneri appunto Europa a pagina nove a proposito di dibattito invece così incrociamo file completiamo questa
Purtroppo breve rassegna di riguarda i temi radicali nella sua rubrica rispondi a di di risposta alle lettere
Il direttore del giornale
Oggi
Apre
Il tema Pannella per la verità
Avevamo votato una se qualcuna ve l'abbiamo anche segnalato e poi la cosa diventava noiosa Carosi
I direttori sono
Quando vedetevi lettere sui giornali ovviamente non è che sono le uniche arrivate I quotidiane al quotidiano che state leggendo le lettere vengono scelte come peraltro è assolutamente
Giusto insomma
Però
Vengono scelte su una
Su una logica che riguarda poi la
Le informazioni che il giornale privilegi e allora sul giornale
Da un paio di mese ogni tanto compariva la lettera del lettore che ce l'aveva con Pannella voi
La qualità tendeva anche come dire a Scalo già non non partiva da vertici altissimi tendeva sempre a scendere è un certo punto ci siamo anche un po'annoiati a citarle
Ma poca roba quattro cinque lettere nel corso di un paio di mesi si capirebbero che qualcosa andava preparandosi oggi appunto il direttore Giordano
Risponde ad una lettera di un
Lettore che si chiama crei Diego Armando via mail
Del
Sul quale definisce Pannella un figuro inconsistente
Non sarebbe ora di finirla sia con il metro che con i contenuti sempre opportunisti e banali nella sostanza cosa aspettiamo apra un dibattito farà la gioia di Marco e sembrerà politicamente corretto e
Evidentemente allettato dal Consiglio l'elettore Cray ero Armando
Il direttore del giornale decide appunto d'accordo apro un dibattito Pannella si OPA nell'anno a bello interessante digiuno cappuccino e brioche gelato o dieta dimagrante
Che dobbiamo dire dobbiamo continuare oppure
Continuiamo rispetto delle regole o esibizionismo malattie mi nuovissimo io mi dichiaro poi do
Pur non condividendo i toni della sua lettera
E le dirò perché mi sono stancato mi sono stancato dell'uso del corpo come arma contundente delicato costante dell'attacco al silenzio dell'informazione sferrato da una radio finanziata col denaro pubblico mi sono stancato perfino
Allora vediamo un po'se
Si può invertire per vedere la logica se fosse finanziata col denaro privato si può attaccare il silenzio dell'informazione
Se invece è finanziata col denaro pubblico non si può attaccare il silenzio dell'informazione è una bella concezione queste
Come si può chiamare in italiano abbia un termine Cedegolo evitiamo
Mi sono stancato perfino della stanchezza ecco di questo rito che si ripete in modo trito e sciatto con il guitto principe a ripetere a se stesso in modo sempre meno convincenti
E gli ultimi rimasti di un coro in fuga a fingere di dargli retta come se fosse tutto uguale a prima come se ci credessero davvero
Mi sono stancato dei grandi principi sbandierati per ottenere un titolo di giornale delle battaglie che confondono la legalità con la visibilità
E poi delle proteste che si arrampicano su parole vuote per poi finire con in bocca l'urina o il gelato al pistacchio senza che nessuno sappia o riesca a spiegare la differenza fra le due conclusioni
Infine o il gelato mi sono stancato quest'viene ripetuto della ricerca del palcoscenico che ha sostituito la ricerca delle idee e poi naturalmente allora
Finora sono temi abbastanza c'è qualcosa di nuovo diciamo ma tutto sommato sono i temi che senso i radicali centro da trenta quarant'anni
E poteva mancare l'accapo che inizia cioè erano una volta le battaglie radicali ecco perché non sono d'accordo con il tono della sua lettera lo si condividono
Pannella è stato grande protagonista della vita politica italiana e delle battaglie negli anni settanta per i diritti civili e quelli
A quelle degli anni Novanta per le libertà economiche ero troppo giovane per le prime che mi vedono comunque distante ma
Ma mi sono entusiasmato per le seconde a cominciare dalla denuncia dello strapotere sindacale
E dai radicali ho sentito per la prima volta parlare di semplificazione del quadro politico sistema uninominale secco partito all'americana tutti concetti che oggi sono entrati nella nostra vita
Forse nello scenario politico italiano no però forse però
Questo punto il direttore dovrebbe rivolgersi ad altri per chiedergli perché magari vicinissimi
Aggiornati
E che Pannella questi temi ha anticipato prima di
In i doveri che fa Pannella divorare tutti i suoi figli
Come vedete scelte originalissime di ditemi vuole ditemi polemici
E chili finire così come ora caricatura di se stesso replicante all'infinito del medesimo inconcludente show malinconico bufalo Bill
Di un circo ormai destinato a spegnere le ultime luci
Era così
Il direttore del giornale
A parte il parallelo Pannella bufalo Bill che non avevamo mai
Prima ed oggi letto però può essere perfino che anche queste non sia
Una cosa originalissima
Non è
Un articolo che o naturalmente questa radio finanziata col denaro pubblico come del resto universalmente noto
Non breve perché non segnalare
Il silenzio sui radicali sulle loro battaglie ma anche
Alcuni interventi voi se è consentito ci possono anche
Giudicare ne abbiamo letti di più di più acuti ma poco male
Bufalo Bill
Invece la questione del vigilanza abbiamo visto l'intervista di Beltrandi a libero però
Andiamo a vedere che cosa succede su questa su questa faccenda
Succede che quello che ieri era perfettamente
Comprensibile perfino a chi vi parla sui su alcuni giornali
Si è poi verificato dopo quella pagina quattro dell'unità intitolata la provocazione del Partito della Libertà e la foto di Gaetano Pecorella sotto ad evidenziare la provocazione
Era molto difficile che la situazione si sbloccasse in Commissione di vigilanza e infatti prendiamo il Corriere della Sera PD no a Pecorella blocco anche sulla RAI
Ma attenzione già nell'occhiello ma UDC e radicali pronti a votare per lui l'articolo e di Paolo Conti vediamo come viene proposta la questione
Stavo lo è ancora veti incrociati fra Popolo delle Libertà e opposizione sullo scoglio vigilanza RAI giudice della Corte costituzionale
I capigruppo del PD Soro e Finocchiaro parlano di impedimento istituzionale obiettivo per la candidatura alla consulta di Pecorella ovvero la
Io dell'iter di autorizzazione a procedere nei confronti di un giudice costituzionale per la prima volta nella storia della Repubblica Pecorella si ritrova come avvocato l'abbiamo visto ieri
In una faccenda antipatica un'accusa di favoreggiamento che per la verità in un'intervista nelle sue Falconieri ieri un altro parlamentare avvocato del PdL l'avvocato Ghedini
Diceva che ha visto i suoi coimputati
Le ipotesi di favoreggiamento già assolti perché il fatto non sussiste Pecorella era stato stralciato immaginiamo per la questione dell'immunità parlamentare dunque resterebbe solo una formalità però
Dal punto di vista formale la a pregiudiziale del del PD ha una sua
Ha un suo senso
E così il PD si dice pronto a votare una candidatura che non presenti profili di incompatibilità istituzionale
Naturalmente viene fatta cadere la penosa argomentazione di Antonio Di Pietro che abbiamo sentito anche se ieri a Radio Radicale secondo la quale c'era conflitto di interessi perché Pecorella è stato difensore
Del Presidente del Consiglio Berlusconi l'ottimo Di Pietro ignora primo che il conflitto di interessi non esiste perché molti altri avvocati con clienti istituzionali in potentissime giuste di già
Membri della Consulta peraltro anche recentissimamente giurista divarica come
Il professor Flick che che e è arrivato alla Consulta dopo essere stato l'avvocato difensore di Romano Prodi quindi
La
Il conflitto di interessi evocato da Di Pietro era un'evocazione diciamo un po'di pietre esca
Quest'altra questione a un'altra ha già un'altra valenza intatto chi è vicino a Walter Veltroni prosegue l'articolo del Corriere della Sera sottolinea che il no a Pecorella era già stato comunicato martedì Ai referenti PDL per quelle ragioni
La replica immediata dei vertici del PdL riuniti in via dell'Umiltà ribadiamo che in occasione della seduta comune del Parlamento i nostri gruppi voteranno Gaetano Pecorella
Oggi la seduta comune del parlamento convocata per le nuove vedrà quasi certamente troppe schede bianche per arrivare ai due terzi richiesti per l'elezione di un giudice
La risposta sarà la mancanza del numero legale in vigilanza nelle tre sedute convocate per le dodici e trenta diciotto e trenta e ventidue
Il Presidente il Presidente del Senato Schifani e confini preoccupato ma i due Presidenti lavoreranno perché tutti si parla
Paolo Romani sottosegretario alle Comunicazioni realista votiamo Pecorella poi vediamo Fabrizio Morri capogruppo Pd vigilanza assicura che le motivazioni su Pecorella della sua parte politica convinceranno anche la maggioranza
I radicali hanno annunciato che voteranno per il candidato del Popolo delle Libertà
E l'UDC col segretario Lorenzo Cesa fa sapere voteremo ossia Pecorella sia Orlando alla vigilanza sulla carta e questa è un po'la posizione
La posizione anche radicale sulla carta i voti per Pecorella potrebbero così diventare cinquecentosessantasei sarebbero solo cinque meno dei cinquecentosettantuno richiesti
Come finirà si fa strada un'ipotesi cioè che la possibile caduta della capigliatura Pecorella porti al ritorno della proposta Donato Bruno
Alla Commissione Presidente della Commissione affari costituzionali o di Giorgio Spangher professore di diritto o del penalista Franco Coppi ma anche l'opposizione dovrebbe rivedere la sua posizione sulla candidatura di Orlando i tempi delle votazioni si allungano
Causa sciopero degli aerei venerdì le votazioni del Palio venerdì le votazioni del Parlamento riprenderanno lunedì nel frattempo l'Italia dei Valori mostra intransigenza sulla candidatura Orlando
Ma
In un retroscena voi nella pagina a fianco Maria Teresa Meli dice no in realtà poi l'intesa fra Veltroni e il premier regge
L'ho curato io no per niente le sembro forse logorato
Orlando fa mostra di non temere la graticola cui è sottoposto scrive Meli ma se alla fine il PD stringesse in un angolo di Pietro chiedendogli di fare altri nomi e di non paralizzare tutta la vigilanza su quello dell'ex sindaco di Palermo
Potrebbe essere anche una fortuna sorride Orlando scuotendo il ciuffo e aggiunge così starei con i miei nipotini anche i parlamentari si sta un po'in Parlamento lo stesso e vorrei
Prosegue l'articolo e chiaro che il candidato di Di Pietro scherza ma il PD no
Veltroni sta giocando una partita delicatissima cercando di vendere importo sia l'elezione del giudice costituzionale che la Commissione
Lo ha chiesto Napolitano lo hanno ribadito Schifani e Fini e leader del Partito Democratico sta lavorando a una soluzione e non da oggi
La settimana scorsa in pochi hanno notato che il segretario del PD camminava in Transatlantico con Donato Bruno e si intratteneva con lui in una conversazione certo piacevole visti i sorrisi di entrambi
Il sì a un candidato unico fosse Pecorella ma un personaggio come Bruno Veltroni lo aveva già dato una sorta di accordo fra il segretario PD e Berlusconi per uscire dall'impasse Corte Costituzionale in RAI c'è già
Anche perché
Andare ad oltranza e con le votazioni per giorni come ha proposto Fini significherebbe bloccare il Parlamento ma allora perché il PDL ha proposto Pecorella invece di Bruno
Chiedete Velo osserva Fioroni che poi con un compagno di partito si lascia andare a questa spiegazione perché volevano bruciarlo
Un passaggio obbligato dunque oggi e domani il PDL voterà Pecorella senza esito finora Veltroni ha giocato con abilità senza che gli venisse gettata addosso la solita accusa di fare un inciucio
Ma la parte più difficile arriva oggi con l'incontro fra l'indicazione del PD e quella dell'Italia dei Valori lì Veltroni e i suoi chiederanno conto Di Pietro dell'atteggiamento assunto sulla vigilanza e sulla Regione Abruzzo
Dove Italia dei Valori intende correre in solitudine spaccando il centrosinistra insomma il tentativo è quello di far passare Di Pietro che si arrocca su Orlando si intestardisce in Abruzzo nella speranza di compiere il sorpasso sul Pd
Per colui che inchioda il Parlamento e regala una Regione importante al centrodestra e allora Veltroni chiederà nuovamente all'Italia dei Valori una rosa di tre nomi spiegando che se il PdL farà altrettanto per la Corte Costituzionale diventerà difficile insistere sul solo Orlando
E se Di Pietro continuasse su questa linea si prenderebbe Luigi a quel punto la responsabili di fare la responsabilità di far cadere nel vuoto
L'appello a Napolitano naturalmente oggi gli esponenti del PD in Commissione voteranno Orlando
Perché bisogna procedere per tappe e la prima tappa l'elezione del giudice costituzionale questa settimana andrà a vuoto come spiegherà ai suoi fini la prossima il PD è pronto a votare Bruno anche se in vigilanza
C'è ancora stato
Ma come vedete dagli articoli dall'articolo che abbiamo letto ma tutti gli altri articoli sono su questa linea
Per la verità viene e tenuta in considerazione il
Diciamo l'abbigliamento della questione
Vigilanza e consulto il baratto
Sono due entità scambiabili ecco a questo tema e dedicato invece l'articolo di e Giuseppe D'Avanzo sulla Repubblica
E la risposta agli ATC riapre no
Il potere ad personam
Davanzo inizia il titolo Davanzo inizia così il Partito Democratico non voterà per la Corte Costituzionale che ha
Tano Pecorella già avvocato di Berlusconi che è un e creativo autore di leggi ad personam favorevoli al suo eccellentissimo assistito
è una buona cosa e sarebbe eccellente se si sciogliesse di netto il nodo che stringe due questioni che stanno insieme come pere mele
è di tutta evidenza che il peso istituzionale della nomina di un giudice della consulta non può avere riscontro nell'elezione di una Commissione politico parlamentare di garanzia come la vigilanza RAI argomenti a supporto Davanzo ne porta poi nel
Giro dell'articolo a pagina trentasette che adesso ritroveremo ecco qua
Il primo vediamo solo questo è il seguente
Sono grandezze non paragonabili scrive per la vigilanza che per le regole appannaggio dell'opposizione tanto più che il Presidente del Consiglio contro la direttamente o indirettamente sei network televisivi
è sufficiente che la maggioranza non faccia mancare il numero legale per risolvere il problema
Per la Consulta occorre il consenso qualificato di due terzi del Parlamento dunque la qualità delle maggioranze necessarie dice da sola
Che la Consulta non può essere accostata se non con uno sgorbio istituzionale alla vigilanza e sarebbe un indecente tentazione disbrigare l'affare nello stesso tempo e con un baratto bypartisan
E questo non solo per ragioni formali che pure hanno il loro peso
Poi articolo si sviluppa e merita naturalmente la lettura però intanto registriamo questo atteggiamento di Repubblica che da ieri non è non è mutato ma
Fa i conti anch'esso e con poi negli articoli di cronaca con una
Possibile evoluzione del vicenda
Però come vedete oggi due principali giornali sulla faccenda euro chiavi di lettura offerti elettori del tutto diverso perché mentre
Il Corriere della Sera dice ma tutto sommato l'accordo Veltroni Berlusconi regge
La Repubblica la mette così RAI e consultarsi salta la trattativa il PD contro Pecorella Veltroni l'avevamo detto subito
E
Il retroscena affidato questa volta è lunga un cronista parlamentare ma una polizia giudiziaria viale Milella
Allora Gaetano Cerioli leggiamo da soli il Cavaliere va allo scontro e circa trenta voti
Sms i parlamentari tutti inaugura o sarete censurati pubblicamente servono cinquecentosettantun voti il PdL lei a cinquanta in meno
Ma una parte verranno da radicali e UDC quindi anche il la Repubblica da
Il voto dei radicali per il la
Il candidato del PdL anche l'UDC
Sulla
Sulla questione poi la l'altra intervista senz'altro da segnalare l'altra l'altro giornale segnalare senz'altro è la stampa
Perché
La stampa evidenzia le reazioni di Veltroni con un titolo con un titolo forte
Con un titolo forte e
Lo troviamo vero abbastanza avanti nel foliazione a pagina quindici a Palazzo Chigi una centrale di disinformazione
La nostra è una posizione lineare il PdL sapeva benissimo che noi eravamo e siamo ancora pronti a votare un candidato per la Consulta che abbia determinati dei di Veltroni non ci sta farsi inchiodare dalla disinformazione propalata d'arte da alcuni ambienti di Palazzo Chigi che hanno diffuso la falsa indiscrezione
Secondo lui secondo cui lui aveva chiuso un accordo sul nome di Pecorella
C'è una centrale della disinformazione che agisce in questo Paese spiega al telefono un affilato segretario del PD
E si chiama Paolo Bonaiuti attraverso Bonaiuti con alla testa di un
Settore che I tempi del KGB perché il termine come vedevi del lusso
Curava appunto la disinformazione
Bonaiuti potrebbe anche sentirsi gratificato forse cosa del genere il fondo è un ruolo
Diabolico ma importante ma Veltroni insiste tutte le sere Bonaiuti mette in circolo i suoi veleni che sono ovviamente rivolti contro di noi
Tutte le sere il problema è chiedersi cosa ha mandato in giro questa volta
E siccome questi veleni arrivano per mille vie i giornalisti sono portati a crederci la disinformazione che io avrei dato il via libera a Pecorella ed evidentemente una cosa che non stava né in cielo né in terra
Sistemato così Bonaiuti rimane il problema su chi eleggere alla presidenza della vigilanza RAI alla Corte costituzionale
Tutto è ritornato alla casella di partenza è come un rischio sul gioco dell'oca che sta
Paralizzando le istituzioni e con la paralisi delle istituzioni
Ho naturalmente il direttore del giornale dirà che la paralisi delle istituzioni una parola vuota
L'una senso serve solo per guadagnare a bufalo Bill Pannella il palcoscenico questo dire scrive oggi il direttore del giornale però
Per la verità un po'tutti i giornali oggi parliamo di quella paralisi che Pannella cercando di scongiurare e forse
A anche in qualche modo accelerato nella sua fine
Anche se come vedete i partiti non riescono comunque a mettersi d'accordo con un pagando un alto prezzo personale questo oppure IVA ricorda comunque vi ricordiamo e poi alla fine sentirete Pannella
Commentare la giornata che si apre queste comunque un poco la chiave sulla questione della
Della vigilanza sulla possiede della Corte costituzionale
Sulla Corte costituzionale come diamo l'articolo del Sole ventiquattro Ore firmato Barbara Fiammeri a pagina ventiquattro il Parlamento si riunirà in seduta comune per la Consulta a partire dalle nove quando si terrà la prima votazione
Il Popolo della Libertà ha già annunciato che voterà Pecorella altrettanto farà la lega
A cui si aggiungono i radicali e forse lo dico l'UDC non abbiamo ancora deciso diceva ieri Roberto Rao in ogni caso non saranno sufficienti visto che serve la maggioranza qualificata ma insomma la riunione
Sarà pure significativa
Veniamo invece adesso a prendere il un altro tema quello perché si ritrova
In testa I titoli la questione delle OPA ostili degli arabi che vogliono comprare l'Italia come titola nel giornale prendiamo la repubblica pagina tre
Non possono fare shopping da voi io è chiaro devo pensare alle società pubbliche sta per finire la conferenza stampa a Brescia il Berlusconi si lascia scappare questa frase
è un modo scrivono Andrea Greco e Claudio Tito su appunto su repubblica per spiegare che la preoccupazione del Governo non può che essere rivolte alle grandi aziende ancora in mano al Tesoro
In pubblico evita con cura di rendere espliciti i nomi dei gruppi sotto assedio ma da giorni il Cavaliere a nessuno nega che i gioielli pubblici di ENEL ENI e Finmeccanica potrebbero fare gola a molti
A cominciare appunto dei fondi sovrani dei Paesi arabi produttori di petrolio del resto non è un caso che già venerdì scorso Berlusconi abbia invitato a comprare azioni dei colossi guidati da Conti e Paolo Scaroni
Il mio era un suggerimento perché si tratta di titoli sottostimati
Ma anche ieri investitori dovendo dato retta e le tre società sono cadute in borse
Così accelerano le ipotesi di modifica alla normativa per rendere quei gruppi meno contendibili
Potrebbe venire attenuata la passivity rule per i managing delle società bersaglio e dimezzata la soglia di comunicazione al due per cento
Il premier teme speculazioni proprio sulle società pubbliche che ancora sono in grado di macinare utili e non hanno nemmeno l'arma difensiva del patto di sindacato lo possiamo permettere la parola d'ordine che si faccia shopping così del nostro Paese
L'idea che ricalca la difesa dell'italianità già esibita dei dossier Alitalia e Telecom anche il Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti guidato da Rutelli
Sta vigilando sull'eventualità che i fondi di governi stranieri compiano operazioni speculative sulle società italiane
Beh va beh qui più che vigilare il Comitato sarebbe nuovi servizi vigilare anzi il servizio estero
Vigilare sulle questioni
Poi
Ideato vigilerà che i servizi vigilino bene
I timori riguardano anche imprese del tutto private oltre a Telecom c'è soprattutto generali tenuta sotto osservazione dai rivali francesi il diciannove settembre scorso al termine di un CDA di Mediobanca l'imprenditore franco tunisino Tarak Ben Ammar
Aveva proprio parlato dei fondi sovrani arabi annunciando che li avrebbe invitati d'Italia sono entrati Mercedes dice possono lavorare anche in Italia
Ben Ammar e da sempre amico del Cavaliere tante che dalle parti di via del Plebiscito da qualche giorno si fa riferimento ai fondi degli emirati arabi del Qatar di Dubai e del Kuwait
Un anno fa questi scenari ostili sulle grandi imprese italiane pubbliche euro sembrano che sembravano impensabili
Ma il quasi dimezzamento del valore di Piazza Affari da gennaio e la mancanza di nuclei azionari forti a parte lo Stato gay ENI ENEL e Finmeccanica regge la diga del trenta per cento ha introdotto un teorico rischio di scalate
Così dunque questo è il tema riassunto sostanzialmente
Anche analizzato nell'articolo di Repubblica che un po'
E viene evidenziato anche sugli altri giornali mentre
Sulle borse è sempre il quotidiano diretto da Ezio Mauro ha offrire ecco pagine immediatamente successive alla prima ai propri lettori un altro scivolone dei mercati
Pesante basti consiglia di li avete già visti dal telegiornale ma
Ecco Wall Street crolla fra il sette l'otto che è un po'anche la cifra di Londra e Amsterdam Milano tutto sommato quasi il cinque giuridico
E Francoforte perdono il sei e mezzo il cinque e mezzo
La questione dei fondi sovrani e di una legge vede bloccare
Le scalate ovviamente non ha molta attinenza con il famoso tema della libertà di mercato addirittura
Un paradosso e quello dei servizi segreti addirittura che vigilano sulle vicende dei mercati azionari
Però non è prassi non sarebbe prassi sullo italiana in cui sta e prassi largamente
Pratiche ad avere tutti i Paesi europei e non solo quanto alle banche la cosa più interessante oggi è un'intervista un intervista a un
Autorevolissima dirigente di banca intese il direttore generale di Intesa Sanpaolo Pietro Modiano
Intervistato dalla stampa
E il titolo e forte abbiamo visto la morte in faccia ma il Paese esserlo
Due weekend fa abbiamo visto la morte in faccia se tre governi non salvano Dexia potevano CONFSAL se tre governi non salvavano Dexia poteva venire giù tutto non era uno scenario per dirle alcune
Non era uno scenario era per dirla con Epicuro il nulla
In sostanza se Francia Belgio e Olanda non avessero preso Dexia per i capelli altra banca Modiano il lunedì successivo non le avrebbe mai scritto la lettera e che in questi giorni è arrivata a tutti i sessanta mila dipendenti
Della rete del gruppo con il titolo date fiducia
Dopo l'intervento su Dexia dopo la decisione presa dai Governi dagli organi sovranazionali in un periodo particolarmente difficili perché negli Stati Uniti c'è di fatto un vuoto di potere
Mi sembra che sia razionale rispondere così con la richiesta di fiducia l'Italia comunque messa molto meglio che altri Paesi le banche sono sale
Nell'ultimo
Hanno impresa di famiglia hanno ridotto la corsa i prestiti questo non è stato un bene per le banche ma è ottimo per il sistema
Dunque è giusto l'intervento dello Stato dei capitali delle banche è inevitabile paghiamo la rottura di un tabù ma il costo del collasso sarebbe stato infinitamente maggiori
In base in Italia qualche banca dovrà essere aiutata dallo Stato no non ce ne sarà bisogno le banche italiane sono state vittime di questa crisi siamo partecipi non attori non abbiamo titoli tossici nei
Portafoglio
Così fra l'altro
Pietro Modiano intervistato dalla stampa la situazione di
Banca intesa da
Da Intesa San Paolo passiamo invece a Banca d'Italia restando però sulla stampa
A pagina sei
L'economia ristagna e crollano i consumi questo l'allarme di Banca d'Italia che parla anche
Di disoccupazione in forte crescita
Insomma in parole povere alcuni indicatori
Non irrilevanti sono in calo rispetto al rapporto di bancari Galiera quello del centro studi
Anche della Confindustria e che
Vaticina che fra quest'anno il due mila e nove spariranno due posti di lavoro ogni cento
Intanto però insomma se il prodotto interno lordo e il ristagno se la spesa delle famiglie e in calo
Così come sono in aumento gli interessi sul debito e
E deve invece in calo il prodotto delle industrie in restrizione l'accesso al credito bancario c'è poco
Da cui consolarsi secondo seguendo questa rapida grafica della stampa che ci offre comunque è con questo quadro essenziale di questo
Rapporto di banca d'Italia gli aspetti consolanti sull'aumento delle entrate tributarie nei primi nove mesi dell'anno complessivamente
Intesi
La manovra sul deficit
Anche se l'obiettivo del debito il stabilimento del deficit al due uno del PIL nel due mila e nove in forse per il deteriorarsi dice bene che l'Italia del quadro generale
Questa è la fredda analisi di quella che una volta veniva chiamata l'autorità monetaria ora la moneta è cambiata e quindi non viene più chiamata così ma insomma è una
Autorità a
Importante anche per la sua autonomia e imparzialità
Più calda più coinvolgente la analisi invece della Caritas un organismo cattolico che si occupa appunto di povertà di emarginazione
E
In questi tempi la Caritas sostiene di avere molto da fare perché il rischio povertà lo stima a quindici milioni del nostro Paese
L'allarme povertà da dieci anni le misure prese in Italia sono le meno efficaci in Europa sette milioni e mezzo di persone il tredici per cento della popolazione sono sotto la soglia di povertà costrette a sopravvivere con meno di cinquecento seicento euro al mese
Altrettanti sono i quasi poveri cioè quelli che sono sopra la soglia per un soffio
Le le cifre poi di questo rapporto Caritas abbiamo visto
Vengono poi evidenziati addirittura nel titolo di apertura roghi abbiamo letto a pagina sei della stampa
Che peraltro da dedica due terzi della pagina Banca d'Italia e un terzo alla Caritas spero invece l'Unità ribalta tutto anzi mette in apertura
Questo questo libro quindici milioni dito un rapporto sciocca
Ci sono anche delle accuse al Governo ignora l'emergenza così la Caritas attenzione perché
Poi naturalmente vi abbiamo detto c'è anche nella replica del giornale che dice
In realtà
C'è per la prima volta una generazione più povera rispetto ai padri è un Welfare State vecchio disegnato per un'altra era che per proteggere tutti lascia nel fango e un po'più giù chi ne ha davvero bisogno
è vero in Italia i poveri stanno peggio rispetto alla Germania e la Svezia o l'Irlanda e per questo che c'è bisogno di riforme vere e profonde e dolorose
Questo è un Paese che sopravvive e non ha il coraggio di cambiare troppi feudi c'è una cultura politica e sindacale che legge in ogni mutamento un attentato è un tradimento difende il passato e uccide
Il futuro quando la Caritas fa i suoi numeri nasconde un po'tutto questo il rapporto
Ci dice ci sono sette milioni e mezzo di poeti italiani che vivono sotto la soglia di povertà hanno un reddito più basso dei novecentosettanta euro mensili che segna la fame senza speranza
Altri sette milioni e mezzo stanno per un po'più su
Roba di cinquanta cento Euro basta una multa una spesa improvvisa un piccolo colpo di dalla sorte non ce la fai più
E l'Italia che non vede la quarta la quarta settimana la povertà esiste conviene il giornale chiudere gli occhi non serve però poi c'è il discorso politico che viene articolato in modo in modo diverso insomma più i rimedi Chilla
Che la fotografia della del realtà
Intanto cosa fa il il Governo si occupa anche di politica internazionale e cella questo ci sono due questioni il G otto e il clima
Sul
G otto ecco la proposta di tribù di Tremonti per il nuovo g plus e la Bretton Woods
Tassi di cambio finanza e contabilità regolata paesi in via di sviluppo ambiente sono i principali punti in cui si dipana la proposta del Ministero italiano dell'Economia per una nuova Bretton Woods
La proposta una volta limata integrata costituire a una delle idee forti della presidenza italiana del G otto nel due mila e nove
Alla base del progetto in itinere messo a punto dal dicastero retto dal professor Giulio Tremonti c'è secondo la ricostruzione del foglio una condizione
Il G sette è vetusto e inadeguato nato in un'epoca in cui i sette rappresentavano l'ottanta per cento della ricchezza nazionale in termini di PIL forse della ricchezza mondiale
Ora non rappresentano più del cinquanta per cento notano al Tesoro e per questo si chiede innanzitutto un allargamento ma non come si pensa fino a un G venti no
In via venti Settembre si parla di un g plus quindi esteso rinforzato coordinato a geometria variabile e non cristallizzato
Il g plus si nota in ambienti dell'FMI che commentano la proposta italiana sarà la base orizzontale di un attico che darà vita
A
Un Fondo Monetario Internazionale ristrutturato e trasformato in una sorta di camera di compensazione e sorveglianza è una banca mondiale rimodulata verso obiettivi precisi in su la proposta Tremonti spazia ormai
Su scala planetaria
E
Da questo punto di vista a parte il foglio che
Oggi dà delle indiscrezioni da però se vivibili prendiamo gli articolo di ieri anche oggi c'è qualcosa nell'incipit dell'articolo che ci fa sempre venire un dubbio che poi scacciamo politici diciamo non è possibile non è così
Che in realtà il foglio giochi anch'chiunque sul filo sottilissimo dell'ironia nei confronti del
Dell'ormai egemone culturalmente ministro dell'economia
Può essere non sappiamo certo è che non è affatto ironico tutt'altro
Il libri impaginazione della pagina cinque della stampa la grande crisi il G otto pronto a riscrivere le regole e sotto campeggia una foto di
Giulio Tremonti intervengono libiche
Dal G otto al clima e al nucleare sul clima
Le interviste del Ministro Prestigiacomo hanno alzato il tono di uno scontro che poi è arrivato anche a livello europeo
Il premier sul clima pronti al veto tensione con Parigi
Da Brescello Luigi Offeddu sul Corriere della Sera sulla strada dell'Europa verde c'è una crisi nera la crisi finanziaria più nera degli ultimi decenni e questo lo sappiamo ora
Sulla questione
Del piano antinquinamento l'Unione europea non trova d'accordo perché alcuni paesi giudicano troppo con lo giudicano troppo costoso per le loro industrie già provati degli inizi di recessione
Al vertice dei Capi di Stato e di Governo la spaccatura emersa subito
Da una parte Italia e
Polonia giunte a minacciare il veto più tutte le nazioni dell'est dall'altro i Paesi del nord Europa e la Francia presidente di turno che spera ancora di chiudere il negoziato entro dicembre
Dice il Primo Ministro italiano non crediamo che questo sia il momento per andare avanti da soli e fare i don Chisciotte anche perché
I maggiori produttori di CO due o anidride carbonica che sono stati uniti e Cina sono assolutamente negativi
Al fatto di aderire ed era sul fatto di aderire alla nostra azione dunque Italia pronta al veto ma una prima risposta giunge subito le Nicolas Sarkozy
Che dice io amo l'Italia e Berlusconi ha usato argomenti molto pertinenti svolge il suo ruolo non possiamo rimproverarglielo ma noi leader europea abbiamo una responsabilità storica
Non possiamo rinviare l'applicazione delle misure sul clima sono certo comunque che alla fine come sempre Berlusconi farà prima nella dimensione europea
E un compromesso e possibile lo conosco non è un uomo che blocca un processo decisionale questa allo stato dell'arte per quel che riguarda la questione villa
Politica sull'ambiente
Quanto invece alla la questione del del nucleare
La
Il Corriere della Sera sempre evidenzia una posizione radicale che si ritrova in
Frizione con quella del
Gruppo che il Partito Democratico altolà di radicali e Italia dei Valori nucleare l'agenzia apre un caso nel PD
Che cosa succede in sostanza l'articolo siglato ma dovrebbe essere Sergio Rizzo
Spiega come
Il voto contrario alla agenzia
Sul nucleare della radicale eletta nelle liste del PD Elisabetta Zamparutti e le posizioni
Di Ermete Realacci
Sfumate e
Che si appigliano al programma del Partito Democratico in argomento che è nota il giorno dota l'articolo non è precisamente
La quintessenza della chiarezza sul tema e forse anche su altro
Sì entrano in linea di rotta di collisione con un'astensione invece sulla posizione
Della maggioranza perché l'opposizione ha preso in Commissione insomma sul nucleare si confrontano due linee alla fine però nota l'articolo prevale la confusione e la ha poca chiarezza di una
Dibattito per arrivare ad un'idea linea comune la posizione radicale comunque si discosta dall'appeasement il CONI all'opposizione sul tema del nucleare
Abbiamo ancora tra parlando di radicali l'articolo di Pier Paolo Segneri su
Europa cosa dice fra l'altro Chénier
Ho partecipato un anno fa alle elezioni primarie del PD e sono stato l'unico esponente dei Radicali a candidarsi all'Assemblea nazionale ricevendo poi l'attestato di adesione quale socio fondatore del partito del PD
Quindi il tema mi interessa quello della elezione del CNEL del segretario dei giovani democratici anche perché appartiene al mio vissuto politico
E al vissuto politico dei radicali di Marco Pannella cominciare proprio dallo stesso Pannella e dalla sua arbitraria esclusione delle primarie del quattordici ottobre
Insomma la questione avanzata da Chiara Geloni sul su Europa
Mi coinvolge perché solleva un dibattito reso più attuale dalla candidatura della radicale Innocenzi alla Segreteria nazionale dei giovani
I rapporti fra radicali e PD all'interno dei gruppi parlamentari di Camera e Senato sono più che buoni questo è un fatto all'interno del centrosinistra nell'evolversi del quadro dei partiti e della forma partito si stanno delineando due o tre oggetti alternativi
Uno probabile e ove possibile uno riformista all'altro riformatore uno che rappresenta l'evoluzione del progetto dell'Ulivo e l'altro che rappresenta l'evoluzione del progetto della Rosa nel pugno
Il cantiere e quello del Partito Democratico i due soggetti politici in questione si differenziano per i metodi e le modalità eppure lavorano entrambi al partito nuovo del centrosinistra
Insomma il cantiere che è stato aperto dei due fronti e lo stesso quello in cui poter riunire la vasta area innovatrice del nostro Paese dentro il progetto di un grande partito a vocazione maggioritaria in cui far vivere insieme
Le forze riformatrici italiane siano esse cattoliche o liberali o socialiste
Ma è alla richiamo alle esperienze dell'Ulivo o della Rosa nel Pugno che si di far Segneri questo articolo su
Europa
Atta a proposito di radicali su tempi che oggi è distribuito insieme al giornale il settimanale diretto da Luigi Amicone molto vicino a Comunione e Liberazione
C'è un'intervista a Lorenzo ostriche LIVEAS che per gli ascoltatori di radio radicale non ha bisogno di presentazioni ai lettori dei di tempi per la verità viene presentato così il pannelliano della corrente Ratzinger
Io radicale della prima ora di cestini verso il virgolettato sotto il titolo che poi il suo nome
Punto sulla parità scolastica per far fronte all'emergenza educativa perché la libertà della persona la chiave di tutte le sfide del presente
Quando Ferrara ha proposto la moratoria sull'aborto inizialmente ho aderito il feto è un uomo o quanto meno è possibile che lo sia quindi dobbiamo considerarlo come tale
Perciò abortire uccidere un uomo inutile nasconderlo detto questo possiamo davvero considerarlo reato
Questo quanto in un'intervista però sicuramente più ampie più complessa di quello che necessariamente viene sintetizzato nelle
Nei titoli che invogliano il lettore
La scuola naturalmente a spazio sui giornali
D'accordo il Corriere della Sera dà conto ma non solo anche repubblica delle manifestazioni che si sono svolte
E che continuano a svolgersi il giornale dà conto invece delle
Autentiche intenzioni del Ministro Gelmini
La cosa invece un po'originale e quella che caratterizza un articolo sul Riformista Di Stefano Cappellini che dice che già il titolo ci fa capire che di che si tratta
Il fenomeno Gelmini odiata nelle piazze ma amata dai sondaggi
Anche perché nota Stefano Cappellini al momento Berlusconi e il suo Governo sono ai massimi storici del gradimento quindi attenti le manifestazioni evidenziano un aspetto ma i sondaggi toccano probabilmente un
Una platea più vasta resta il fatto che la questione delle classi differenziali per gli studenti stranieri lascia molte perplessità ed evidenzia un altro aspetto delicato però del Governo che è sicuramente in grande
Spolvero dal punto di vista della popolarità del
Dei sondaggi però
Questa storia delle classi separate con tranche per gli stranieri fortemente voluta dalla lega
Propone dubbi anche all'interno del Popolo delle Libertà lo nota Massimo Franco cronista sempre attento anche alle reazioni di Oltretevere
E
La sua nota politiche intitolata la mossa del Carroccio e i timori degli alleati sui rapporti con la Chiesa
Peraltro sulle classi separate anche l'UGL il sindacato diretto da Renata Polverini parla di Chieti insomma anche nel centrodestra
L'operazione non è vista con unanime con unanime con sostegno e convinzione
Avremmo finito Sciuto vogliamo solo prima ed è ancora qualche altra segnalazioni rapidamente il caso Saviano dopo l'intervista di D'Avanzo ieri su Repubblica
Il padre viene intervistato sulla stampa due pagine tali di Saviano sulla Repubblica altre due pagine grandi attestati di solidarietà naturalmente
Come si può non essere solidali con lo scrittore dico morte minaccia dei camorristi di Casal di Principe non c'è dubbio che
Sì si deve e
Si bisogna essere solidali
Le due pagine con l'intervista al padre però mostrano un rischio di derive anche forse può creare poi reazioni di rigetto tic già qualcosa
Fanno intravedere
Billè per esempio nei titoli del giornaletti evidenze invece come il pentito abbia ritrattato dal
La notizia del possibile attentato allo scrittore di denuncia
Per la politica e si deve vogliamo segnalare sulla Repubblica un'intervista all'avvocato che è l'avvocato di il
Parte civile del delitto di anni l'uccisione di Anna Politkovskaja
E
Il processo fra l'altro si svolge a porte chiuse e
Oggi su Repubblica c'è un appello si parla di un appello del figlio della Politkovskaja che dice bisogna fare luce sulla possibilità che l'attentato che nella l'avvocato qualche dal punto di parte civile nel processo
Sia stata come ha denunciato avvelenata
Gli imputati sono quattro ma il killer e latitante i mandanti restano ignoti il processo si svolge a porte chiuse questo l'abbiamo già detto ma ci serve anche per ricordare il come oggi sia la direzione di utilità di un altro delitto
Maturato della Russia di Putin o meglio ai confini della Russia di Putin
L'uccisione di e Antonio Russo
E noi oggi lo ricorderemo naturalmente a Radio Radicale lo ricorderanno anche i radicali da con una manifestazione davanti a
Al grattacielo delinei
Alle
Anche qui ricordare che oggi
Partenariato e lo scambio denaro contro Energia
Con l'amico Putin per come lo chiama infine al Presidente del Consiglio e qualcosa che dovrà pur fare farle
Far conto anche dei diritti e per le libertà in Russia da questo punto di vista le dichiarazioni del Presidente del Consiglio fanno molto poco spiegare
Quelle pubbliche e ancor più quelle diciamo nel
Nel chiuso delle sedi di partito a questo proposito alla manifestazione che sfugge appunto alla conferenza che sfugge oggi all'aperto
Però anche Cretaceo dell'ENI alle undici parteciperà anche Paolo Guzzanti oltre al Presidente
Del Partito Radicale Bruno Mellano e tal senatori radicale eletto nel listino il PD Marco Perduca
Naturalmente ci sarà anche raggio radicale va bene abbiamo adesso davvero termine tu
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