Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 18 settembre 2009 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.
Rubrica
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Le otto e quarantanove minuti di Novara fiato in studio per l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale si tiene domani a Porta Pia la manifestazione dei radicali per ricordare la data del venti settembre
Ma la manifestazione non potrà essere una marcia come è stato finora
Per un divieto proposto dalla questura di Roma sulle ragioni di questo divieto ieri i radicali hanno interrogato il Governo abbia risposto in Commissione affari costituzionali durante un cresciuta in
E allora sentiamo la risposta del Sottosegretario all'interno Michelino Davico e la replica del deputato radicale Maurizio Turco
L'eccezione sinora composte dalla questura di Roma gli organizzatori della manifestazione cui si fa rime riferimento all'interrogazione
Non mettono assolutamente discussioni diritti costituzionalmente garantiti a tutti di riunirsi pacificamente e di manifestare liberamente il proprio pensiero
Ne è prova il fatto che la Questura di Roma nell'opporre formale Righetto lo svolgimento della manifestazione così come proposta agli organizzatori ha prescritto è consentito che la stessa comunque si svolgesse in forma statica sul piazzale di Porta Pia nel medesimo orario
Fatto salva la facoltà di presentare un nuovo preavviso per lo svolgimento dell'iniziativa con modalità diverse conformi a uno degli itinerari previsti dal protocollo per la disciplina dello svolgimento dei cortei delle prestazioni nelle piazze
Sottoscritto in data dieci marzo due mila nove quindi da poco
Il divieto della questura e fondato unicamente su considerazioni che vi erano rendere compatibile esercizio delle libertà costituzionali di riunione di manifestazioni
Manifestazione del pensiero con i diritti altrettanto fondamentali tutelate la Costituzione alla sicurezza e alla libera circolazione delle persone
Infatti il percorso del corteo avrebbe determinato grave disagio alla mobilità del centro storico cittadino ed avrebbe interessato importanti obiettivi sensibili ostacolando l'attuazione nei relativi dispositivi di sicurezza
Del resto l'esigenza di perseguire l'equilibrio tra i predetti diritti costituzionali in via generale e in ogni circostanza in linea con le direttive generali previste dell'interno per la pubblica amministrazione ha costituito il presupposto del citato protocollo
Con tale atto atto di intesa infatti anche in considerazione della peculiarità della città di Roma frequentemente interessata da manifestazione per la numerosa presenza di siti istituzionali politici di governo del Paese
Sono stati individuati percorsi molto e modalità di svolgimento delle iniziative pubbliche in modo tale da poter garantire l'esercizio di tutti i diritti fondamentali parimenti tutelate dalla Costituzione
Il protocollo peraltro fra gli organizzatori anche una serie di servizi a carico del Comune di Roma finalizzate pubblicizzare manifestazioni e ad agevolare lo svolgimento
La Regione la ragionevolezza degli obiettivi perseguiti con il protocollo è testimoniato dal fatto che lo stesso hanno aderito sottoscrivendo lo la quasi totalità delle forze politiche
Pongo la libertà Partito Democratico Unione Democratici Cristiani di Centro Italia dei Valori la destra i Verdi UDEUR e Sinistra democratica che ha successivamente ritirato l'adesione al protocollo
E delle maggiori organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL UGL nazionali regionali e provinciali
Nella circostanza richiamata dagli interroganti così come in occasione di altre manifestazione i provvedimenti prescrittivi di divieto della questura sono stati adottati esclusivamente in applicazione del citato protocollo grazie
Chi vuole replicare prego sempre l'onorevole Turco prego grazie Presidente
Signor sottosegretario lei ci ha riproposto le motivazioni del del questore va benissimo quindi vuol dire che il Ministero condivide totalmente e completamente quelle che sono le
Considerazioni del questore le vorrei semplicemente far notare che innanzitutto
C'è stato proposto non un percorso alternativo una manifestazione alternativa ci volevano sbattere a a Piazza del Popolo dove peraltro c'era già un'altra manifestazione a fare cosa quindi
Io tengo a ribadirle che
Noi il diciannove
Settembre alle quattordici e trenta saremo lì a Porta Pia terremo la nostra manifestazione forse a maggior ragione alla luce di quanto è accaduto oggi
Proprio perché a quei poveri ragazzi che sono morti a Kabul non accada quello che lo Stato italiano sta riservando a quei Bersaglieri che morirono allora cioè di
Dimenticarsi completamente
Del loro del loro sacrificio noi riteniamo peraltro giù così come c'è stato segnalato dal questore
Di fare ricorso straordinario al Capo dello Stato quindi così in tempi brevi riusciremmo a
Chiudere tutte
Le possibilità di ricorso interno e poter andare alla Corte europea dei diritti e non perché perché non
Possiamo accettare
Quanto da lei detto e cioè c'è un protocollo non siamo neanche stati chiamati non è che non abbia firmato non siamo stati nemmeno sollecitati
Perché non abbiamo un gruppo parlamentare ho sentito citare invece
Altre organizzazioni politiche che non hanno pochi parlamentari non il gruppo
Quindi e oltretutto il questore su questo di questo se ne fa una forte dice perché a prescindere
La motivazione che ci siano tante manifestazioni per cui si decida quali sì e quali no certo avete deciso le manifestazioni cioè date il permesso a coloro che hanno sottoscritto il il protocollo a chi non è stato chiamato a sottoscriverlo il questore decide di fare come meglio come meglio crede
Qui e il problema non è che bisogna tutelare il diritto delle organizzazioni a manifestare
Il diritto che viene violata e quello del cittadino del singolo cittadino a poter fa poter manifestare e questo sta accadendo in tutt'Italia
Perché avevate detto voi del ministero
Che le vostre disposizioni non erano tassative dovevano essere applicate città per città
In realtà cosa accade che ciascun questore ciascun prefetto nella sua libertà per non perder tempo prende alla lettera le vostre i vostri suggerimenti erano impossibile
Poter manifestare in qualsiasi città italiana perché c'è una piazza pubblica visibile in Italia
Che non abbia una chiesa e ogni chiesa come voi dite e diventa obiettivo sensibile allora il il diritto a manifestare di cui lei parlava e il diritto a manifestare laddove la manifestazione non sia pubblica non sia possibile
Farla conoscere è ai cittadini a meno che non si faccia parte di quella stretta élite di organizzazioni che insieme a voi accettato queste regole
Oggi Marco Pannella e arredi al butto in Sicilia per un convegno dedicato a Riccardo Lombardi a partire da un libro a lui dedicato scritto dalla giornalista Carlo Patrignano it e alla sentiamo l'intervista di Sergio Scandurra
A venticinque anni dalla scomparsa di Riccardo Lombardi oggi la rete al brutto in provincia di Enna si celebrerà il personaggio attraverso non solo il Consiglio
Comunale convocato ad hoc distrutte Lombardia nativo di rete al Bhutto ma anche attraverso la presentazione di un libro il cui titolo è Lombardi il venivo però
Curato da Carlo Patrignano anni chiede l'agenzia Italia giornalista vi prenderà parte anche Marco Pannella questa
Presentazione del libro che preveda anche altri interventi che Radio Radicale oggi seguita in diretta autentico allora Carlo perché è un libro su un lombardi e perché il fenicotteri rosa
Un residuo di lo schema che ha l'ambizione di propone in un momento
Abbastanza critico per la politica italiana ma non da oggi da qualche decennio una figura di politico onesto integerrimo un eretico che che ha coltivato l'utopia di una società
Socio da quella che riuscirà a dare a ciascun individuo la massima possibilità per realizzare la propria vita e la propria identità
Fenicotteri la donna che
Fatah accanto a Riccardo Lombardi tenere ben cinquantadue anni e che nessuno ha avuto mai
La voglia né tanto meno l'interesse debiti curiosare su questa donna che è stata veramente eccezionale
Straordinaria con molta patria fino dall'adolescenza
Una donna che è vissuta sempre in disparte una norma straordinaria perché per quei tempi era la primavera del mille novecentotrentuno a Parigi
Lei ebbe il coraggio
Di rifiutare l'ordine di Palmiro Togliatti
Il leader maximo del del Partito comunista
Italiano che ne ordinava di andare per due anni all'Istituto Marx Engels di Mosca perché lì si diventava bravi comunisti
Io non voglio essere soltanto
O modesto come posso dire contributo modesto ricordo di una persona che io ho conosciuto negli anni settanta
E che ha rappresentato un passaggio importantissimo della mia vita e porre dimentico la disponibilità
La signorilità soprattutto di Marco Pannella
Il quale
è stato fatto con molta pazienza
Con molto affetto dall'anche ad ascoltare le mie domande le dichiarazioni che io di volta in volta trovano di Riccardo asciutto anche i periodi della storia della Repubblica e all'improvviso si è materializzata una cosa straordinaria cioè che anche se tra i due esponenti politici lombardi e Pannella nel corso di quest'valutando e ci sono stati solo due incontri ravvicinati personali eppure uscì è uscito fuori si è materializzata
Una identica direi visione della politica e
In una intervista rilasciata al Corriere della Sera l'altro ieri il nuovo ambasciatore statunitense in Italia segnalava il rischio che l'Italia sia troppo dipendente da alcuni Paesi per il suo
Approvvigionamento energetico e allora su questa Alessio Falconio ha intervistato Matteo metà
Era la prima intervista lasciata dal nuovo ambasciatore americano in Italia non confermato da da poco da pochi giorni da parte del Presidente
Napoletano va sottolineato appunto come non ossia business silicio direbbero gli americani cioè non sia
Una cosa che si fa tutti i giorni quella di
Vedere un ambasciatore che si esprime
Pubblicamente per quanto riguarda i rapporti del proprio Paese con il Paese
Che lo ospita in termini che siano esplicitamente critici come tu sottolinearvi questa intervista punto contiene delle affermazioni in particolare
Rispetto ai vediamo energetici del nostro
Al paese con la Russia sullo quale appunto il Governo Americano attraverso il suo ambasciatore che
Con l'ambasciatore a
Va sottolineata sempre ricordi mantenere buoni rapporti con il Paese
Che lo ospita però in questa occasione a ha messo nero su bianco che appunto cioè un
Un dissenso esplicito ora nonché il fatto che ci ci debba essere ci possa essere un dissenso con gli Stati Uniti d'America
Debba esser qualcosa da considerare come
Inaccettabile o qualcosa che non si debba mai verificare possono accadere dissensi
Politici anche importanti anche con alleati rilevanti e strategici come gli Stati Uniti il fatto è che il contenuto di questa
Critica molto rilevante perché riguarda appunto
La politica energetica del nostro Paese e la politica estera e lo sapete che è la politica giorno di oggi in un mondo
Globalizzato un Paese esiste
Anche come nella propria
Dimensione tra virgolette
Locale e nazionale in quanto esiste sullo scenario internazionale in quanto è capace di costruire
Rapporti politici
Economici che ne sappiano promuovere difendere gli interessi e con la scelta appunto di focalizzare
I nostri interessi energetici con la Russia ma anche con altri
Paesi come la Libia per altro verso l'Algeria con l'Iran e il nostro Paese sia andato legando da questo punto di vista politica mente anche a dei Governi che spesso si trovano ad essere
In conflitto con quelli dell'unione
Europea quando l'Unione europea capaci di promuovere
Il suo interesse purtroppo in campo energetico trovo uno
Fa presente proprio uno di quei settori dove manca
Una politica
Comune europea questa fornito la possibilità alla Russia di Putin ma la fornirà sicuramente Libia di Gheddafi o anche all'Iran la possibilità di giocare l'un Paese contro l'altro di negoziare
In cambio appunto di riconoscimenti politici o di concessioni che questi governi autoritari
Chiedono I Governi occidentali
Che hanno un ruolo all'interno delle istituzioni internazionale come il Consiglio di sicurezza
O in altri luoghi appunto in cambio di promesse di privilegi per quanto riguarda le forniture energetici
Nel rapporto devo privilegiato tra Alitalia e la Russia di Putin ha parlato Claudio Landi con la
Vicepresidente del Senato Emma Bonino
Ma io ho l'impressione primo che ci dobbiamo rendere conto che è un rapporto di forze più a quelle durante il semaforo apporto Europa Russia e non è un rapporto di alcune capitali
Come dire che giocano a fare chi è più amico di Mosca
La quale Mosca poi peraltro non si fa a nessun problema giocare una capitale contro l'altra per esempio a
Quindi già questa è la prima la seconda questione è che che non credo che la scelta nucleare nel nostro Paese
Vada nella direzione di una minore dipendenza appunto per i dati che ho dato prima
è mentre invece a me pare che una politica
Più assertiva per quanto riguarda sia il risparmio energetico che è l'utilizzo di energia rinnovabile
Può farci fare dei passi in quella direzione probabilmente soluzioni miracolose non ce ne sono però indubbiamente questi sono tre elementi in
Primo una politica e poi come dice ritorniamo all'ambasciatore torna e differenziare le fonti va bene la Russia ma anche il Nordafrica anche l'Africa anche l'Iran magari li RAI che magari su questo devo dire anche tentativi sono in corso con l'Algeria per esempio il rapporto nonché il gasdotto via Sardegna eccetera piuttosto avanti
Leni immagino ci stia sia uno degli elementi del famoso e mise arando esecrabile accordo con la Libia per esempio sicuramente
è appostate in Iran Eno e non da sola e sicuramente ma questo è noto
Sta cercando anche pure comma difficoltà diverse di trasporto una presenza in Africa per esempio
Dove l'ENI è sicuramente molto molto presente però in generale quindi diversificare io credo si stia tentando di fare
Perlomeno per quanto io ricordo per quanto meno ma il problema più di fondo a me sembra e quell'altro che dicevo e cioè di una
A riduzione e de del diciamo del del dell'Energia e un uso più un più razionale
E sentiamole ancora microfono dylan di l'opinione del senatore Paolo Guzzanti
Questa era l'ennesima conferma di quello che io sto dicendo da da un anno cioè che che gli americani si sono stufati di questo fatto che Berlusconi abbia negato l'Italia alla Russia non è questione solo del gas russo
E proprio dipendenza energetica che fa dell'Italia un Paese suddito non più sovrano perché il giorno in cui tutti noi chi per lui vorrei chiudere il rubinetto come già fece in passato
Per esempio con l'Ucraina potrà farlo che noi saremmo in questo caso siamo
Totalmente dipendenti questo vedremo un testo un problema geopolitico nuove energetico
Me lo spiega l'ambasciatore Spogli che andai a salutare prima che partisse che mi disse
Guardi che non è questione di repubblicana che cambia qualcosa tra Bush Obama su questo sul dossier Russo noi abbiamo la stessa posizione
E cioè l'Italia si beve sganciata dalla dipendenza russa anche perché
Di soldi
Che Berlusconi rastrellato reputi neanche in Europa trascinando anche altri Paesi europei sulla stessa scia di dipendenza energetica russa i russi li spendono in armi il che significa in prospettiva che poi
Speriamo mai speriamo tardissimo ma forse anche fra dieci anni noi ci troveremo magari con un problema militare russo che poi noi americani dovremo venire
A risolvere col vostro sangue questo francamente ci siamo stufati
Divenire togliere le castagne dal fuoco dei guai che combinano gli europei in questo caso di italiani dopodiché
Io ho letto e lei mi sono specialisti nel combinare guai Simar debba e di egoismo di furberie già di direi siamo più tutti i più bravi dentro se lei ha letto scusa no no va bene io poi ho letto il discorso che nell'attuale ambasciatore americano prima di venire
Ha fatto davanti all'apposita Commissione del Senato americano che non doveva confermare come si fa negli Stati Uniti
Calabrese ha fatto panegirico dell'Italia dove lui ha vissuto tra l'altro questa è una ciotola di sudore
Una parte dell'infanzia parla romano diciamo almeno una specie di
Di italiano di complemento
Però ciò detto dopo avere ben ricordato tutte le bellezze del Colosseo
Dante Alighieri Ditano americani ha detto e poi ci sono sono consapevole del fatto che i gravi problemi esistono fra Italia e Stati Uniti tutto proprio grazie
Ha detto proprio grazie forza detto serie sono ricordi sopra del c'era problemi che che io come ambasciatore mi sforzerò farò del mio meglio perché possano essere risolte ci ha confermato che
Il problema c'era
Io penso che questa sia la ragione dell'attuale duello fra
Fini e Berlusconi penso che Fini
Interpreti con una esigenze che quell'atto dell'Occidente che non è soltanto americana io penso per questo che
Il duello Fini Berlusconi è un duello mortale che tutti e due Fini e Berlusconi lo sappiano
E che si concluderà non necessariamente con la sconfitta di Berlusconi nessuno lo sa ma certamente uno dei due di tra e l'altro
Invece cadrà e questo non è una questione di baruffe
Fra due membri della stessa coalizione per una questione di leadership ma siamo di fronte ad una questione internazionale geopolitico geopolitica piuttosto importante
E direi vitale ora siccome io come
Forse i nostri ascoltatori di Radio Radicale ricordano
Ho una questione personale con Putin e la Russia la commissione Mitrokhin e l'assassinio di Sasha vittime
E noi di ragioni che abbiamo questa eccetto e certa incerto e lo so bene lo ricordo sempre
Quella Politkovskaja escluso quindi insomma noi noi siamo tanto sano quei casi in cui si sa o da una parte o dall'altro per di più Berlusconi sia legato pure a Gheddafi
E
Al quale io chiesi attraverso l'economia del giornale dire la verità su Ustica fui preso sberleffi da dai libici ma i libici sono quelli che hanno buttato giù Dario di Lockerbie e io sono convinto che la ritardi Ustica passi attraverso i libici ma non lo sapremo mai perché
Berlusconi del
Ha fatto questo bel tre angoletto Roma Tripoli Mosca che è diventata la gabbia in cui noi viviamo speriamo che qualcuno sui saldi
E sono le nove e dieci minuti e questa è l'edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale vediamo che l'emergenza rifiuti in Calabria e non solo la deputata su questo la deputata radicale Elisabetta Zamparutti ha presentato due interrogazioni la ascoltiamo intervistata da Alessio Falconio
All'interrogazione di ieri che riprende ulteriori dati
Preoccupanti sulla Calabria a partire anche dalle dichiarazioni di del pentito Francesco Fonti che attesta
L'affondamento di dinamiche Conenna rifiuti tossici e di cui vi è stato recentemente ritrovamenti tutti una di queste navi si parla di oltre trenta trenta navi affondate nei mari della Calabria questo pentito che visto ritrovamento pare sia una fonte attendibile parla anche però
Di una gestione di rifiuti tossici
In Basilicata relativamente ed è una dichiarazione che fa a non solo in questo momento ma che aveva fatto anche in precedenti verbali in precedenti occasioni quindi è un'emergenza di tutta evidenza quella de di tutta evidenza quella della
Gestione dei rifiuti tossici che non riguarda solo la Calabria ma che deve riguardare
Anche la a Basilicata peraltro l'inchiesta condotta da Maurizio Bolognetti su tutto i fanghi di Tito Scalo dimostra a come vi sia una grave situazione in questa i giovani e e dove peraltro sta esplodendo anche o una emergenza legata alla gestione dei rifiuti urbani e come in Campania anche in Basilicata quindi alla gestione illegale e dei rifiuti poi si abbinato una mancanza di corretta gestione del ciclo dei rifiuti dei rifiuti i bagni e quindi non sono chiedo conto al Ministro dell'ambiente il Ministro della salute di monitorare la situazione oltre che in Calabria
Anche in Basilicata
Ma
Chiedo anche quali misure intendano adottare per assicurare la massima trasparenza a delle informazioni sui dati ambientali sulla gestione dei rifiuti in queste due regioni e anche sul piano nazionale
Alla giornalista dell'Espresso Riccardo Bocca che sta seguendo questa vicenda abbiamo chiesto perché nonostante e queste vicende siano state denunciate molti anni fa dalle associazioni ambientaliste
La magistratura abbia iniziato ad indagare solo allora e allora
Sentiamo Riccardo Bocca
Questa è una domanda che pongo io I media che intanto solo oggi si svegliano per raccontare questa storia che
Quale ne abbiamo dedicato
Credo venti articoli e ben due copertine dal due mila cinque ad oggi nel disinteresse assoluto della politica esso assoluto del resto dei media disinteresse assoluto di tutti coloro che avevano il dovere anche a livello locale via rilevare quelle che erano indicazioni date
Già nei primi anni Novanta Legambiente in particolare
Iniziamo a seguire questa storia perché come dire la vicenda perché in modo
Locale inizio cercando di investigare
Su quello che era la possibilità che alcuni elementi della 'ndrangheta
Nascondesse no nel territorio e dei rifiuti radioattivi e Galifi la procura di Reggio Calabria allora guidata
In questa indagine da
Magistrato Francesco Neri scoprivo una rete che si allargava non a livello nazionale
Ma a livello internazionale stiamo parlando di politica non è ancora in vita estraneità in questa storia la manovalanza allora vedo
Che con molta approssimazione in queste ore
L'argomento è diventato di moda per fortuna finalmente
Grazie al ritrovamento della nave di Cetraro ma tutta l'attenzione è incentrata sul pentito e su
Il ruolo della 'ndrangheta ma pochissimi palloni delle responsabilità
Dei Governi ecco perché non è uscita fino a questa ossessiva perché significherebbe scoperchiare una pattumiera che riguarda
I palazzi del potere e non quelli sono demandati
Sono le nove e sedici minuti e termina qui edizione del mattino del notiziario di radio radicale Grazia Lorenzo Bruschi alla regia un saluto e ringrazio per l'ascolto Tadino Mazziotti
E ora il momento di stampa e regime Massimo Bordin
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