Tra gli argomenti discussi: Esteri.
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Rubrica
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Buon pomeriggio gli ascoltatori di Radio Radicale questo l'appuntamento con le prime pagine dalla stampa internazionale cominciamo dall'Herald Tribune per fare il quadro delle notizie del giorno l'apertura
Ed è dichiarata al vertice c'è stato ieri alle Nazioni Unite sul cambiamento climatico la Cina resiste obiettivi vincolanti per la riduzione delle emissioni di leader delle Nazioni Unite salutano gli obiettivi generali sul clima ma sottolineano le difficoltà le preoccupazioni interni e spiega
Altri per il Presidente Hu Jintao ieri ha promesso che la Cina ridurrà le emissioni con una politica energetica incentrata sul nucleare sulle rinnovabili
Ma ha rifiutato di fissare obiettivi specifici precisi per la riduzione delle emissioni che contribuiscono a sul riscaldamento globale
In un vertice a cui hanno partecipato circa cento leader alle Nazioni Unite ieri
Nello stesso incontro Presidente americano Barack Obama ha riaffermato il suo impegno a generare a puntare su una crescita economica verde negli Stati Uniti ma riconosciuto le difficoltà interno e sulla questione del cambiamento climatico il discorso
Di Obama deluso i militanti ambientalisti perché
Non sono state proposte nuove politiche negoziatori stanno cercando di raggiungere un accordo sulla riduzione delle emissioni globali entro dicembre quando si incontrano Copenaghen per un vertice sul dopo Kyoto
Le Nazioni Unite speravano nell'incontro di ieri per dare un nuovo impeto e negoziati ma nonostante tutti abbiano salutato l'obiettivo di controllare i cambiamenti climatici leader politici hanno sottolineato le difficoltà di raggiungere un accordo a Copenaghen così
L'Herald Tribune meno entusiasta per esempio per l'asta della stampa italiana su quanto accaduto ieri a centro pagina
Sempre il Tribune pubblica un articolo almeno in parte in controtendenza rispetto all'allarmismo che circonda la questione clima
La temperatura è stabile e allora perché preoccuparsi il titolo i leader mondiali che si sono riuniti ieri all'ONU per discutere di cambiamento climatico sono di fronte a una sfida intricata dare nuovo impulso a un Trattato internazionale sul clima
Nel momento in cui le temperature globali sono rimaste stabili per un decennio potrebbero anche scendere nei prossimi anni
I dati sulle temperature terrestri sono stati usati dagli scettici come trovate il surriscaldamento climatico è una questione esagerata
Alcuni esperti di clima temono che questi dati possono minare i negoziati in vista di Kobe Copenhagen e rallentare
L'approvazione di nuove leggi sulle missioni negli Stati Uniti
I centri dati dicono che l'ultimo decennio di stabilità climatica seguito un aumento della temperatura globale negli anni Novanta il risultato di variazioni cicliche delle condizioni e c'è anche ma che non influenzerà agli effetti di lungo periodo
Delle emissioni nell'atmosfera in prima pagina l'Herald Tribune torna poi ad occuparsi
Di Pakistan con un reportage da Milingo ora non città nella valle di sbatta
Reportage che potrebbe essere utile per ricordarci una delle ragioni per cui gli occidentali sono presenti in Afghanistan nel momento in cui i talebani lasciano una città anche il burqa scompaiono questo il titolo quando i talebani presso il controllo di vigore in febbraio costrinsero
Le donne a portare il burqa molte donne smisero di lavorare non riuscirono più di casa ora che i talebani sono stati cacciati da un'operazione dell'esercito pachistano
Le donne della più grande città della Valle d sbatte tornano la vita e senza burqa l'insegnante l'infermiere sono tornate al lavoro
Quando i talebani sono scappati nostri burqa se ne sono andati con loro spiega un insegnante di una scuola elementare all'Herald Tribune
Invece andiamo a vedere cosa si dice di Afghanistan nel sommario il testa afgano per Obama all'ONU la domanda che si pone il Tribune eh come il Presidente americano possa convincere gli alleati degli Stati Uniti
A rispettare
Ad adeguarsi in qualche modo al suo piano in Afghanistan se la strategia rimessa in discussione un work Cintolo per la seconda volta in sei Nesi
Il New York Times si occupa di questa strategia rimessa in discussione
Con il pezzo d'apertura Obama sta pensando una svolta nella strategia della guerra afgana
Un piano difeso dal Vicepresidente by the nel ridurrebbe le forze americane per concentrarsi su Al Qaeda o meglio più su Al Qaeda che sui talebani
Spiega il quotidiano liberal di New York funzionari dell'amministrazione hanno detto ieri che il Presidente Obama sta esplorando alternative a un aumento consistente delle truppe in Afghanistan
Incluso un piano difeso dal Vicepresidente giubba ed per ridurre le forze americane concentrarsi più sopruso radicamento di Al Qaeda
In Afghanistan e Pakistan nemmeno sui talebani in Afghanistan le opzioni sul tavolo sono parte di
Quella che i funzionari dell'amministrazione definiscono comune ampia riconsiderazione rivalutazione di una strategia che il Presidente aveva annunciato in pompa magna solo sei mesi fa
Due nuovi rapporti di intelligence sono stati redatti per valutare la situazione in Afghanistan e Pakistan il cambio di rotta spiega il New York Times è stato provocato dal deterioramento delle condizioni di sicurezza sul terreno
Dalla situazione politica le frodi nelle elezioni afgane e dal cupo rapporto del nuovo Comandante di urbane ma in Afghanistan stalli McChrystal i consiglieri del presidente
Dicono che Obama vuole capire se la strategia svelate marzo è ancora migliora approccio se può funzionare con i soldati in più chiesti da McChrystal ma insomma Obama starebbe pensando non di aumentare le truppe ma di
Ridurle e l'impressione di chi di chi legge è che ci sia una battaglia in corso dentro all'Amministrazione Obama con documenti e voci che finiscono sui giornali
I militari che la squadra Obama hanno fatto finire al rapporto di McChrystal che chiede più truppe sul Washington post
Di lunedì i civili della squadra Obama lascia intendere che il Presidente ha cambiato idea sulla strategia vuole ridurre le truppe tutto questo però
Non gioca a favore della credibilità del Presidente americano che non sembra avere le idee molto chiare sulla politica estera e le sue priorità basta leggere un altro articolo in prima sul New York Times
Alla ricerca di una pace in Medioriente Obama cambia le sue richieste
Il Presidente americano ha praticamente messo da parte la sua richiesta di un completo congelamento degli insediamenti in Cisgiordania
Come primo passo verso la ripresa dei negoziati di pace in Medioriente incapace di ottenere concessioni da Israele
O da parte degli Stati arabi Obama sembra intenzionato a fare pressioni su palestinesi e israeliani per negoziare le questioni più difficili come lo status di Gerusalemme rifugiati palestinesi e i confini di un futuro
Status Palese di un futuro Stato palestinese così
Il
New York Times rapidamente altre segnalazioni dalla stampa internazionale il Financial Times oggi apre sulla questione iraniana imprese cinesi riforniscono di benzina l'Iran l'Iran
Non è in grado di là riforme vivi raffinare tutta la benzina di quel bisogno si deve rivolgere all'estero alcune imprese occidentali avevano smesso di vendere benzina
A Teheran
E queste esportazioni cinese minacciano i tentativi di Stati Uniti di arrivare un embargo sulla benzina per
Sanzionare il programma nucleare della Repubblica islamica all'inizio di questo mese spiega così andrà siti alcune imprese di Stato cinesi hanno cominciato esportare benzine in Iran e ora forniscono un terzo delle importazioni necessarie al Paese
Questa mossa minaccia di minare gli sforzi guidati dagli Stati Uniti per arrivare a un embargo sulle forniture di benzina come sanzione per il programma
Nucleare così effettivo il Wall Street Journal Europe invece in taglio basso si occupa di petrolio di Russia
Le grandi imprese petrolifere fredde di fronte alla Russia perché perché questa settimana
Mosca stendere al tappeto rosso per le grandi società petrolifere occidentali Bladimir Putin ospita un incontro per
Tentare di sviluppare un enorme giacimento di petrolio a Yamal
Ma non è chiaro se le grandi società petrolifere mondiali saranno interessate questo a causa delle dure restrizioni e condizioni imposte proprio
Da Vladimir Putin di nazionalizzare l'industria petrolifera a volte controproducente lascia intendere di Wall Street Journal
Altri giornali europei oggi aprono con il vertice di ieri sul cambiamento climatico all'ONU ricordiamoci nato con l'Herald Tribune le letture di Verdi cono allora chiudiamo con
Due titoli il Guardian le promesse della Cina sulle missioni alimentano le speranze di un accordo globale sul clima un cinta o dice che la Cina il più grande inquinato nel mondo fra tagli significativi delle missioni
Questo scrive il quotidiano britannico El Pais giornale spagnolo invece titola solo parole sul cambiamento climatico Obama e Hu Jintao hanno offerto solo buone parole al vertice
Ieri ci fermiamo qui da David Carretta buon pomeriggio l'ascolto di Radio Radicale
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