Sono stati discussi i seguenti argomenti: Berlino, Comunismo, Esteri, Europa, Rassegna Stampa, Storia, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Buongiorno riesco dottori di Radio Radicale martedì dieci novembre questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura i David Carretta l'edizione di oggi sarà dedicata
A due temi che cercheremo
Di mescolare le celebrazioni di ieri a del lino per
I vent'anni dalla
Caduta del muro vi proporremo alcuni commenti partiremo dall'editoriale di oggi di le Monde firmato dal Direttore Rick foto fino
In cui si sottolineano successi e insuccessi dell'Europa
Dopo la caduta del muro di Berlino Etra agli insuccessi c'è quello del
Futuro dell'Unione europea che rischia di ritrovarsi
Come dire con molte teste
Il presidente del Consiglio europeo l'Alto rappresentante per la politica estera
Che vengono istituiti dal Trattato di Lisbona pena approvato e che entrerà in vigore il primo dicembre il Presidente della Commissione nella Parlamento europeo il presidente di turno
Cioè gli Stati membri che continueranno a dirigere l'Unione europea ogni sei mesi questo scrive tra l'altro le monde che il Times Siri
Pubblicava una divertente analisi su il ciascuno per sé a Berlino la città dell'Unità europea perché ciascuno per sé perché
Gli Stati membri stanno dandosi battaglia sulla questione
Delle
Nomine per gli incarichi istituiti da Lisbona questo proposito leggeremo un'analisi un commento di vuol far rinunciavo columnist del
Financial Times che traccia un profilo di un nuovo leader di un nuovo Presidente del Consiglio europeo
Difficile da trovare potremmo dire perché perché il
Presidente del Consiglio europeo non è eletto non ha una base costituzionale di conseguenza non può essere l'Obama d'Europa
Non deve essere né troppo forte né troppo debole secondo volto annuncia o che ha perplessità su un po'tutti i candidati che vengono
Avanzati
In queste ore torneremo poi sulla questione del muro di Berlino con
Per altri rinvierei pubblicava un'analisi stesse neanche l'R a proposito dell'eredità del mille novecento ottanta nove
Si continua a litigare sulle conquiste dell'ottantanove su chi ne ha avuto il merito è una delle cose che emerge questa analisi
è che si d'Europa si è allargata è diventata invita e libera ma al contempo sono riemersi
Alcuni nazionalismi dentro i suoi confini e fuori dai suoi confini leggeremo anche un editoriale dal Wall Street Journal io puro perché cadde il muro di Berlino da Truman a Reagan i benefìci di una chiarezza morale
E poi un intervento pubblicato ieri dal Frasson Times di John McCain il muro di Berlino ci ricorda perché i diritti umani contano ancora i diritti umani sono
La più alta forma di realismo politico secondo l'ex candidato repubblicano alla Presidenza americana ma partiamo dalle monde di oggi dall'editoriale di e ricco sotto i noi direttore
Per il quotidiano francese che si chiede e dopo questo il titolo scrive le Monde le difficoltà
Dell'Europa costruirsi le sue lentezze le sue debolezze la corruzione che regna ancora in alcuni Paesi come la l'Albania o la Bulgaria
I malfunzionamenti della Bosnia e la non integrazione del Kosovo tutto questo non deve far dimenticare la cosa più importante la caduta del muro di Berlino il nove novembre del mille novecentottantanove
Fu una chance in mensa per l'Europa chance che l'Europa ha saputo usare
Con determinazione e successi sono ammirata oltre Atlantico come in Asia mai nella storia l'integrazione pacifica volontarie di così tanti Stati
Aveva potuto ha potuto e saputo emergere su scala di un continente vent'anni solo vent'anni sono trascorsi per passare da dodici a Stati membri a ventisette Stati membri dell'Unione europea
E in Europa sottolinea le monde che la percezione del cammino compiuto
E meno netta che altrove senza dubbio a causa degli ostacoli che restano da superare parlare di chance di fortuna per il nove novembre mille novecentottantanove
Sarebbe dare troppo poco importanza al coraggio l'intelligenza la visione di uomini e donne che per decenni hanno reso possibile l'impressione del blocco comunista
Prima dei quel giorno sono state compiute azioni isolate o collettive l'insurrezione ungherese del mille novecentocinquantasei
La primavera di Praga del sessantotto l'Arci Pelù gulag di su leggi sin Saccaro rientrato dal suo esilio Gorky
E anche l'ondata di Solidarność in Polonia la lotta di Vaclav a quelle degli altri oppositori cecoslovacchi grazie la Carta settantasette e tanti altri ancora anonimi che hanno dato la loro vita per questa lotta
Tutto questo ha portato a un certo Mikhail Borgia Gorbaciov i cui nonni vittime dello stalinismo collezionava Riccone ortodosse
Corbaccio che ha lasciato esprimere una libertà conquistata tanto a caro prezzo quanto in modo imprevisto tutto questo ha portato a quel giorno in cui i picconi colpi di piccone contro un muro
Si sono mescolati alla città gli accenti gioiosi di una suite dibattere offerta da Rostropovich esce
In questa Jean storica non è detto però che l'Europa si uscita totalmente vittoriosa scrive le Monde vent'anni fa l'Occidente poteva inorgoglire sì di aver visto
Trionfare i suoi valori eretti modello quasi unico
Il doppio avvento della democrazia rappresentativa e dell'economia di mercato di cui imprudente convinzione della fine tra storia o della scomparsa del nemico
Nella sua forma totalitaria era prima degli attentati dell'undici settembre prima del ventunesimo secolo del suo nuovo disordine mondiale
L'Europa stessa non è stata risparmiata dalla violenza dall'ex Jugoslavia Balcani l'Europa
Non solo ha nutrito nel suo seno meno le guerre ma non è stata nemmeno in grado di spegnere le da sola obbligata sollecitare l'intervento degli Stati Uniti
E poi restata rispondere alla domanda posta da Henry Kissinger qual è il numero di telefono dell'Europa e chiaro per le monde che l'Unione europea non pesa quanto il peso diplomatico militare equivalente alla sua potenza economica e demografica
Il Trattato di Lisbona prevede di creare oltre a un presidente stabile del Consiglio europeo un alto rappresentante per la politica estera affiancato da un servizio diplomatico ad hoc
Presidente ed Alto rappresentante coabitano hanno con la Commissione Parlamento le presidenze di turno degli Stati membri ogni sei mesi che rimarranno
è un segnale scrive le Monde del fatto che l'Europa non è ancora pronta a giocare un ruolo di supero quindi per potenza
E questo nonostante tutta l'energia spesa per la sua costruzione la conclusione di le Monde che la debolezza attuale dell'Europa prepara anche la sua identità e la sua coesione di domani coesione che già oggi è messa in discussione dal Times
In un'analisi pubblicata
Prima del dell'incontro di ieri a Berlino tra i Capi di Stato e di governo dell'Unione Europea per celebrare questo ventennale dalla caduta del muro è il ciascuno per sé a Berlino la città dell'unità europea il titolo
Intelligentemente ironico anche se un po'euroscettico scrive il Times
Dopo aver ascoltato la canzone we are one noi siamo uno solo che ha segnato la fine delle celebrazioni per la caduta del muro di Berlino i leader europei si sono diretti a cena ieri sera per scontrarsi sugli incarichi
Di un'Unione europea fatta di ventisette Paesi
Resa possibile dagli e proprio dagli eventi del mille novecentottantanove gli scontri politici dietro le quinte sul primo presidente stabile dell'Unione Europea e sulla Ministro degli esteri
Scontri che avvengono lontani dagli occhi degli elettori sono in contrasto con le speranze di un'Europa democratiche unificata speranze che erano emerse vent'anni fa
Ma sono stati gli stessi leader europea darsi il potere di scegliersi il presidente con il Trattato di Lisbona un accordo guidato dalla necessità di rendere più funzionale l'Unione europea dopo l'ingresso degli ex Paesi
Della Cortina di ferro scrive il Times con questa vena euroscettica
Sottolineando però un fatto evidente cioè che i nazionalismi i litigi stanno condizionando anche questa questione delle nomine europee
Ci sono simboli c'erano simboli ieri a Berlino simboli che in qualche modo vengono spenti smentiti dai fatti
Sulla questione delle nomine va visto un commento rivolto al Murcia ho pubblicato ieri dal Financial Times come scegliere un nuovo leader per l'Europa questo il titolo
Scrive il quotidiano La siti dopo
La ratifica del Trattato di Lisbona si è in cerca di un uomo che possa ricoprire l'incarico di Presidente del Consiglio europeo invece di avanzare
Candidature non ciao vuole guardare i problemi più pressanti che il nuovo Presidente dovrebbe contribuire a risolvere
Questo esercizio da solo potrebbe eliminare diversi candidati
Tre questioni devono essere prioritarie la prima è più importante l'inadeguato sistema di gestione di crisi dell'Unione europea la gestione della crisi economica presente Fallica tutti i livelli
La Commissione europea è stata assente dopo il collasso di Lehman Brothers e questo per la mancanza di leadership le disfunzioni interne alla Commissione assente è stato anche
L'Eurogruppo guidato dal Primo Ministro del Lussemburgo e un po'di compiere candidato non ufficiale al posto di Presidente del Consiglio europeo e qui si elimina un candidato
Quando la crisi ha colpito i leader europei si sono trovati senza un assetto istituzionale
Che li costringesse una risposta coordinata
Ciascuno ha pensato piani nazionali e questo ha danneggiato il mercato interno e al e alla fine la reputazione globale dell'Europa
Così una delle più importanti qualità cui dovremmo guardare per un potenziale Presidente del Consiglio europeo la capacità
Di vedere una crisi di analizzare rigorosamente le azioni da intraprendere a livello europeo
Di preparare in modo dettagliato le riunioni dei Capi di Stato e di Governo
Di trovare compromessi e di convincere leader come Sarkozy e Merkel affinché agiscono in comune con gli altri e non da soli
Il secondo problema più importante dell'attuale sistema è una mancanza di politica strategico di strategia politica il Consiglio europeo oggi viene azzerato ogni sei mesi ciascuna Presidenza spinge la sua agenda
E non c'è una direzione strategica per implementare politiche che vadano al di là del breve periodo
Se per esempio si vorrà arrivare un seggio unico europeo al Fondo Monetario Internazionale Presidente del Consiglio europeo dovrà giocare un ruolo chiave
Un problema associato a questo e che deve essere risolto con urgenza la tendenza di alcuni grandi Paesi a rimpatriare le politiche europee è un esempio sono i sussidi anticoncorrenziale mettere un po'di Germania la Commissione europea è chiaramente troppo debole per contrapporsi a questo trend un importante compito del primo Presidente del Consiglio sarà di fermare queste tendenze
Centri fughe il terzo problema permute Ciao e la rappresentazioni interna ed esterna dell'Unione europea e quindi un ciao sembra parteggiare per Toni Blair l'ex premier britannico un tempo favorito per questo incarico
Perché perché tra l'altro scrive che un Presidente da un paese piccolo
Rischia di non rappresentare o di essere il ridicolo agli occhi del mondo esterno ma anche dell'Europa stessa dei suoi cittadini solo che aggiungiamo un Ciao
Il nostro Presidente del Consiglio non eletto non ha fondamento costituzionale di conseguenza non può essere la risposta dell'Europa a Barack Obama
Soprattutto poi non c'è una politica estera europea
Di conseguenza
Non può essere come dire Toni Blair perché
Al perché non può esserci un Presidente del Consiglio europeo che fa la politica estera dell'Europa in giro per il mondo insomma il candidato tracciato da vuol far Montino in realtà
è alquanto difficile difficile da trovare i problemi posti però sono tutti giusti potremmo dire quel
Che un ritorno del nazionalismo in economia per la mancanza di una politica estera della mancanza anche di un po'di democrazia
In Europa
Il nazionalismo insomma dell'Europa di oggi tra l'altro lo sottolineiamo la candidatura di D'Alema Alto rappresentante per la politica estera
Che
Ieri si è impennata dopo
La decisione del gruppo del PS dei socialisti europei di sostenere con forza come ha detto Presidente
Martin Schulz proprio D'Alema la candidatura di D'Alema è stata giustificata dalla da alcuni nell'aria
Di governo del Governo italiano con l'italianità che ormai è diventata
La chiave un po'per tutto dal crocefisso agli inciuci comunque
Il nazionalismo dell'Europa di oggi emerge anche in un altro articolo che abbiamo trovato ieri sull'Herald Tribune un'analisi di stesse ma anche le proprio a proposito del
Del muro di Berlino l'eredità del mille novecentottantanove provoca ancora dibattiti scrive l'Herald Tribune
L'eredità storica del mille novecentottantanove quando il muro di Berlino cadde ponendo fine alla guerra fredda è polo politicamente tanto importante quanto le conseguenze di quell'anno decisivo
I venti dell'ottantanove provocarono lo storico allargamento dell'Europa
Trasformarono l'Europa in un continente unito e libero e la riunificazione
Della Germania fu una pietra miliare celebrata non sulla Berlino ma in tutto il continente ma al mille novecentottantanove anche creato nuove divisioni e generato forti nazionalismi
Che ostacolano l'Unione europea e rapporti tra Est e Ovest tra Francia e Germania tra Europa e Russia
C'è un altro dibattito in corso tra Europa e Stati Uniti su la responsabilità su chi abbia il merito per le conquiste del mille novecentottantanove e cioè se l'anticomunismo militante del Presidente americano arroga Ronald Reagan oppure il dialogo ingaggiato dall'Europa occidentale nei confronti
Delle euro OPA dell'Est la cosiddetta Ostpolitik
Diversi gruppi in diversi Paesi vedono l'anniversario in modo diverso spesso secondo i propri punti di vista ideologici
In generale la grande domanda da vent'anni chi al merito della caduta del muro per molti negli Stati Uniti il credito va al Presidente Ronald Reagan nella sua aggressiva campagna di spesa antagonismo militare contro il comunismo
Questo punto di vista ampiamente glissato un'altra prospettiva secondo cui la globalizzazione la democratizzazione erano forze della storia inevitabili tanto quanto l'arrivo di Mikhail Gorbaciov di un riformatore
A Mosca che secondo questo punto di vista la guerra fredda si è conclusa grazie al sostegno Power cioè alla propaganda la diplomazia gli Accordi di Helsinki
Si è in America se in America come spiega
Robert Kagan la narrativa standard era che la caduta del muro a merito di Reagan in Europa invece il novantanove per cento degli europei pensano che sia stato il soft power cioè
La Ostpolitik con la televisione e della Germania occidentale
Per altri di voi va avanti sottolineando queste divergenze questi punti di vista diversi tra una parte e l'altra dell'Atlantico
Ma ci sono divisioni anche dentro l'Unione europea nella stessa Europa centrale ci sono serie spaccature sul mille novecentottantanove che sono Simba di simboleggia atte
Dalla lunga rivalità e Repubblica Ceca tra
Vaclav Wawel e Vaclav applauso cioè tra un approccio soste collettivo ancorato all'Europa quello incarnato da Vaclav Wawel
E un approccio individualista liberale che non vuole cedere all'Unione europea la sovranità appena riconquistata dall'Unione Sovietica
Incarnata dall'H dall'altro Vaclav Klaus che l'attuale
Presidente della Repubblica cieca agli occhi di molti nel vecchio continente
Gli eventi dell'ottantanove hanno allargato ma anche diluito l'Unione europea l'Unione ad allora infatti ha faticato ad approfondire a rafforzare l'alleanza
Europea c'è una sorta di melanconia nei confronti di quell'Europa perché
Ora occorre negoziare con tutti spiega un ex ministro degli esteri francese Hubert Védrine
Per Timothy Garton Ash rimane una spaccatura tra Europa occidentale e orientale
Speravamo che il mille novecentottantanove sarebbe diventato un secondo momento fondativo per il progetto europeo potesse diventare una memoria collettiva una Regione la ragione condivisa per ce l'
Brave non è accaduto Europa dell'est continua a esistere nella memoria collettiva e non siamo ancora riusciti apporti a pur gare quel concetto così
L'Herald Tribune in questa lunga analisi di Stefan anche perché vi abbiamo voluto proporre
Quasi integralmente inoltre i giornali duro ieri
Dava il merito dalla caduta del muro di Berlino in un editoriale a Ronald Reagan perché cadde il muro di Berlino da Truman regali i benefici della chiarezza morale in questo titolo
Come dire si ritrova a noi i germi di una polemica continua del Wall Street Journal con l'attuale Presidente Barack Obama che non sembra avere la chiarezza morale
Delle sue convinzioni su diversi dossier diranno in particolare ma non solo i diritti umani
I diritti umani nel mondo tra i tanti che hanno il merito dalla caduta del muro del muro Wall Street cita mai col Mikhail Gorbaciov fra Solidarność in Polonia
I democratici in Cecoslovacchia Ungheria c'era una Reagan che ritenne che il principale lavoro di uno statista accidentale fosse di radunare le risorse morali politiche economiche militari
Non solo per conteneva il blocco sovietico ma per seppellirlo ciò che sto descrivendo ora è un piano una speranza per il lungo periodo la marcia della libertà della democrazia che trasformerà il marxismo leninismo in un mucchio di cenere della storia disse
Reagan nel mille novecentonovantadue di fronte allo stupore alla derisione dei suoi critici
Ora oggi quella era l'audacia della speranza scrive il Wall Street Journal Europe utilizzando ancora una volta un'espressione
L'attuale
Il Presidente Barack
Obama è un bar ma era assente dalle celebrazioni di ieri a Berlino mentre il Financial Times pubblicava
Un convento del sua ex avversario alle presidenziali repubblicano John McCain il muro di Berlino ci ricorda perché i diritti umani contano ancora perché i diritti umani sono ancora la più alta forma di realismo e McCain
In qualche modo usa per giustificare questa sua tesi argomenti
Pannelliani la cosa più importante è questa i Governi che incarnano i diritti umani e McCain include anche la democrazia
Devono difenderli nella loro politica estera e ovunque con tutti in ogni momento non è solo una questione di principio e la più alta forma di realismo politico il tipo di regime
Non può essere separato dal suo comportamento i Governi che abusano e mento hanno ai loro popoli probabilmente faranno lo stesso con noi o peggio per contro gli Stati che rispettano i diritti dei loro cittadini
Giocano un ruolo pacifico nel mondo per ragioni di interesse dobbiamo guidare lo sforzo lungo e paziente per plasmare un mondo in cui diritti umani siano garantiti
Sempre atti persone così John McCain sul fra Giunta e questo ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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