La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampa R.G. nella rassegna stampa di Radio Radicale allora oggi la lettura dei quotidiani e
E complessa perché ci sono diversi temi anche diversi data dal punto di vista proprio della
Del delle questioni sollevate per esempio la parola d'ordine oggi impresa la parola chiave per chi legge o un
Una prima pagina clima però in due accezioni da un lato il clima propriamente detto che viene
Evidenziato nelle prime pagine dei titoli di apertura del Corriere della sede della Repubblica il nord Italia si ferma per neve il disastro del trasporto ferroviario
I i disagi a Milano dove il Ministro della difesa fa intervenire l'esercito non con le ronde ma per
Spazzare la neve un eccesso
Militarista di la Russa no perché c'è un precedente rimanda al sindaco socialista Tognoli
Dunque il clima propriamente detto e poi però anche il clima politico in un importante intervento del
Presidente della Repubblica Napolitano che dice
Ci vorrebbero le riforme ma non c'è il clima adatto
E qui e si passa ad un altro argomento ancora alla situazione
Delle del dibattito fra forze politiche qui siamo a un tema che già in croce Rebeh se vi fosse
Più severe fosse traccia sui giornali anche l'iniziativa politica radicale
Cosa stanno facendo i partiti per creare il clima adatto
Con in più che una parola cioè un personaggio chiave vediamo di aiutarci anche con le alle immagini e allora potremmo prendere la prima pagina di liberazione
Dove c'è una sola parola nel titolo lo stratega
E sotto c'è una foto di D'Alema per la verità è una foto non felicissima ma è questo Reggio proprio alla logica della copertina che non è convinto di liberazione che non è convinta delle
Capacità strategiche
Di D'Alema il manifesto che
Più insomma
Diciamo a un
Taglio più intellettuale del di liberazione che più giornali la battaglia
Più occhiale foto questa volta sia anche perché poi la prima pagina del manifesto la vediamo per il titolo che campeggia che riguarda un'altra vicenda
Più che alle foto sui D'Alema ci si affida invece alle categorie politiche allora il manifesto pubblica un con mento a proposito di appunto dello stratega baffuto
Di San Pasquale Santo Massimo il Togliatti ISMU deteriore dunque D'Alema D'Alema visto da sinistra
Visto la destra invece un po'diverso perché libero che
Sta conquistandosi uno spazio assai senz'altro un giornale di destra anche PDS molto pronunciate però problematico senza dubbio più problematico del giornale quanto meno
Ed è libero che in fondo prende le
Prende le difese del della politica dalemiana
Ecco qua Silvio e Max ci provano ancora e sono due pupazzi di neve nel disegno della prima pagina che si abbracciano sorridenti solide più D'Alema per la verità nel
Nella vignetta e il tema viene
Ripreso da un articolo di Peppino Caldarola che oggi sono libero
Scrive Marx e il Cavaliere quindici anni di amore sabotato
Che è un po'quello rovesciato naturalmente che i radicali soprattutto Pannella dico nulla il
Latta la traccia
Sotterranea del rapporto Berlusconi D'Alema perché aprire i passaggi di regime in questa fase e così dunque libero a schierato sul
Sulla sulla questione mente sulla sul rapporto fra sulla possibilità e sull'utilità del rapporto fra Berlusconi e D'Alema naturalmente
A sinistra e l'abbiamo citato il manifesto e Liberazione anche il fatto dice la sua
L'inciucio continuo Napolitano auspica il dialogo Berlusconi e D'Alema lo fanno dal novantacinque e come vedete il tema il tema ritorna
Insomma questo è un poco all'argomento che
Toccare segnalare tenendo presente che quanto alla posizione radicale viene ripresa
Uno dalla riformista e da appunto politico di conti sul Messaggero la posizione
Espressa ieri proprio a Radio radicale da Emma Bonino poi la vedremo a proposito di uno
Scambio poco chiaro sui temi della giustizia e che fra l'altro si ritrova oggi nelle
Lei nelle interviste non allo scambio poco chiaro ovviamente se non sarebbe chiaro ma
Il tema anche della giustizia e della possibilità di convertire il processo breve in urna sorta di
Lodo Alfano costituzionalizzato e tema del quale i politici parlano vedremo poi vedremo poi interviste ma insomma la giornata politica oggi si apre
Su questo su questo registro
Poi però
Poi però cioè un altro argomento che bisogna toccare e dal quale non ce ne vorrete i nuovi partiamo
Perché
Ecco nella giustizia e non c'è sul lodo Alfano o il processo è un prete previsivi più per il CUP chi il processo e Stato brevissimo
In una settimana o poco più i giovani Cucchi ha percorso la sua via Crucis dal film e
Presumibilmente dalle prime botte
Alla tribunale forse anche lì altre botte
All'ospedale e al carcere
è durato tutto poco più di una settimana e poi con chi è morto ha avuto il suo processo breve ecco questo un po'
è un po'la il tema che va tenuto presente
I processi per alcuni sono brevissimi anche troppo e non ci sono processi no
Insomma sulla questione carceri in realtà oggi il manifesto del lunedì non esce fa un titolo molto forte
Ma che vi avevamo già anticipato era nel corpo di un articolo il carcere di Teramo ecco il Manifesto intitolato è morto il negro
Abbiamo rischiato perché il negra visto tutto un detenuto Rosina sagre in sezione si massacra sotto così il dirigente degli agenti di custodia registri letto
Bene come già sappiamo ma oggi manifesto ce lo ricorda Uzoma Emeka trentadue anni nigeriano in nero che aveva visto tutto al punto
E deceduto nel carcere di terremo aveva un tumore un testimone scomodo non doveva morire così
è la prima pagina del manifesto ma non c'è Soru questo ecco voi prima e di occuparci di D'Alema delle vorremmo partire invece
Da un articolo che potremmo definire di giornalismo civile
Che troviamo sul Riformista e che
è firmato del vicedirettore Marco Ferrante
La verità su Cucchi è il titolo si parte dalla morte del di Uzoma Emeka
Dopo scrive Ferrante un ricovero ospedaliero avvenuto a cinque ore dal momento in cui si è sentito male
Era stato testimone di un pestaggio avvenuto nel settembre scorso di un altro detenuto tossicodipendente colpito da una guardia penitenziaria
Il caso ancora aperto e la stesso reso pubblico in un articolo pubblicato del Riformista che riprendeva un giornale locale la città
Si racconto anche la reazione del Comandante della Polizia penitenziaria la famosa frase il medico ha visto tutto
Uso mai medica e scrive fervente il cento settantaduesimo detenuto morto in carcere nel due mila e nove
L'autopsia effettuata ieri ha accertato che è morto per un tumore al cervello al momento non si sa ancora se gli fosse stato diagnosticato dunque
è una coincidenza rispetto al suo status di testimone ma come minimo è comunque un caso di abbandono terapeutico la magistratura aperto un'inchiesta e vedremo
Il caso Castronno il carcere di Teramo emerso in qualche giorno dopo la morte di Stefano Cucchi all'Ospedale Pertini di Roma ieri Ignazio Marino che a voi della Commissione d'inchiesta sul servizio sanitario nazionale riferito un fatto nuovo
Il medico che visito Cucchi nel carcere di Regina Coeli il sedici di ottobre avrebbe subito delle pressioni per autosospendersi
L'amministrazione del carcere avrebbe anche cercato di ritardare l'audizione del medico davanti alla Commissione riferendo che al momento della convocazione era all'estero per il viaggio di nozze il medico invece era in Italia
I radicali stanno protestando contro l'archiviazione per la morte di Aldo Biasi lo falegname deceduto in carcere nell'ottobre del due mila sette a Perugia dopo un arresto per coltivazione e di piante di canapa la gente di turno Vienna venne accusato per omissione di soccorso qualche giorno fa il Pubblico Ministero ha chiesto l'archiviazione il CIPE la cordata
La famiglia di Biagino ritiene che ci siano margini per la riapertura del caso la lacerazione del fegato che fu riscontrata non poteva essere dipesa dall'energia del massaggio cardiaco nella fase di rianimazione come conclusioni consulenti medico-legali del PM
Adesso c'è un procedimento penale contro una guardia carceraria per omissione di soccorso udienza fissata il venti giugno
Ora su ognuna di queste morti bisogna fare chiarezza sul caso gruppi e necessaria una chiarezza è triplice Cucchi è stato arrestato dei carabinieri custodito dalla Polizia penitenziaria e poi dei medici di un ospedale
è stato affidato altre istituzioni primarie dello Stato e tre i simboli cardinali della civiltà della democrazia e della tutela dei diritti degli Boni
Nessuna di queste istituzioni si è assunta una responsabilità nessuno ha assunto un atteggiamento dubbioso
Nessuno le ha provato a chiedere scusa per non serve neppure giustificare la propria irresponsabilità per quel terzo degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi che li riguardano
Istituzione responsabile anche di quello che non sa
Lo stato del nostro sistema giudiziario estremamente fragile i tempi dei processi la carcerazione preventiva la persistenza di alcune debolezze strutturali per esempio il tema della separazione delle carriere
La generosità dei meccanismi premiali sono tutti problemi da risolvere che lì che minano la reputazione della giustizia
Il caso Cucchi ci dice che il sistema è fragile fin dalla fase dell'arresto
Fin dalla fase del fermo addirittura ricordate la morte dello studente ferrarese Federico Aldrovandi e del resto basta seguire le trasmissioni le pagine di radio carcere
Ma ci dice anche qualcosa su voi stessi non si può dimenticare Cucchi ha ragione Pierluigi Battista prima un sussulto di dignità e poi assuefazione collettiva nessuno che abbia ancora la stessa voglia richiedere come perché è morto
Questa è una storia che riguarda i giornali ovviamente ma riguarda anche la classe dirigente politica
Il Parlamento sembra poco reattivo il Governo anche il Ministro della difesa si compiace del fatto che i carabinieri si fossero rivelati estranei convochi il capo dell'Arma dei Carabinieri di Roma e si faccia spiegare meglio
La stessa cosa faccia il Ministro della salute con la direzione dell'ospedale Sandro Pertini
E così faccia anche il Ministro della Giustizia Alfano con i dirigenti di Regina Coeli se vogliamo dare credibilità alla necessaria complessiva riforma della giustizia italiana
Dobbiamo cominciare da qui da un arresto per un reato minore concluso in una tragedia per rendere più chiaro all'opinione pubblica che la cattiva giustizia non è una dimensione astratta riguarda tutti noi
Se fare un che era un ragazzo di trentuno anni diplomato in un Istituto Tecnico per geometri che viveva a casa sua con me e pratico
Così Marco Ferrante
Non è un caso che l'unica forza politica citata sia evidente sia quella dei radicali non è un caso che proprio questa
La scorsa settimana ancora una conferenza stampa con un'iniziativa con le Marco Pannella con Luigi Manconi ecco e la vicenda del carcere eviteremo che oggi viene
Libri sale che vede ancora la attività radicale
Ne parlai riformista in interviste anche un parlamentare del Popolo delle Libertà Giancarlo l'ENEL che tradizionalmente sensibile allarmismo
A queste questioni
Però ecco sulla vicenda del
Per il cittadino morto in
In un
Al nel carcere di Teramo ci sono poi diversi articoli che richiama lo la
La parlamentari che più di tutti sui occupata dei di questa editti le vicende
Che riguardano
Il problema giustizia visto dal lato del carcere
E così sulla stampa
A pagina diciannove polemiche dopo l'autopsia sul detenuto testa di un pestaggio non l'hanno curato gli agenti di custodia noi non c'entriamo nulla questo non è un altro caso Cucchi pecca
E allora il caso Cucchi c'è però
Non lo hanno toccato questo è vero ma la negligenza volontaria lascia spazio a molti sospetti denuncia Rita Bernardini dei radicali speed nell'articolo da Teramo e della
Iniziativa
Di Bernardini parla anche Sandra Amurri nell'articolo sul fatto Quotidiano aveva un tumore lasciato morire in una cella e
La croce per lasciarle che queste come dire l'ipotesi minimale
La deputata radicale Rita Bernardini che aveva compiuto una visita al carcere teramano dopo il pestaggio che ha presentato un'interrogazione al Ministro della Giustizia Alfano raccolte che il carcere di Teramo essenza direttore
E non solo dice vi sono stipati quattrocento detenuti sparsi che potrebbero contenere le duecentotrenta gli agenti sono sono centocinquantacinque a fronte di una pianta organica di duecento treni
E aggiunge che oltre il cinquanta per cento dei reclusi è malato interrogazione che è anche stata presentata da un altro senatore del PD Francesco Ferrante
E così dunque questa vicenda e il tema giustizia e carceri chi ci aiuterebbero puri e adesso attraverso la pagina due del foglio ed arrivare ai temi della della politica ma continuando a domandarci come accordi quello di cui abbiamo parlato fino adesso leggendo dai giornali di questa vicenda non è forse politiche
Adriano Sofri nella sua piccola posta anche lui parla della morte del detenuto nigeriane
No atterriamo anche lui ricorda e che questo è il centro settantaduesimo detenuto morto in carcere quest'anno
Scontava una pena di due anni per spaccio una condanna a due anni osserva soffrì nessuno dovrebbe scontarle in galera almeno di essere un membro o un'altra specie di straniero
L'onore delle prigioni fa un meraviglioso contrasto col proclamato avvento del regime dell'amore
Ma le prigioni sono per definizione degli altri in cambio tutta questa neve e gelo promettono una tale coi fiocchi nelle stalle penitenziari
Radicali italiani e ristretti orizzonti reduci da un prezioso congresso ospitato nel carcere di Padova hanno presentato una proposta di legge intitolata un patto per il reinserimento e la sicurezza sociale
Che muove dallo scandalo della situazione esistente quarantatré mila posti letti disponibili per sessantasei mila detenuti dei quali oltre ventimila stanno scontando pene inferiori ai tre anni
Siano benedetti tutti coloro che si impegnano in questa causa persa che le sentono la sofferenza umana e l'iniquità civile
Sia benedetto prosegue sembri soffrivo ci benedicente anche Marco Pannella benché sibila pdd Giulia scioperi della sete
E in semplificazioni sulla complicità partitocratica fra maggioranza e opposizione che richiamano alla memoria idee come il socia al fascismo
Sabato scegliere da Fabio Fazio non l'ho visto perché una nevicata mi aveva lasciato senza acque televisione ma l'ho sentito domenica riferire che all'uscita dalla trasmissione aveva spedito i suoi cari un messaggio che diceva ho toppato completamente bravo
Va beh poi Pannella rifiuta anche altre cose e allora sono figli evoca
Siamo già a due categorie che stanno nei bagagli ormai su uno dei
Profondi conoscitori della storia del movimento operaio il comunista il togli attivismo deteriore
Del mani fermo caso dal Manifesto che fa ahimè supporre che possa esserci anche invece molto gli atti sono buono
E
Addirittura la categoria del socio al fascismo termine che rimanga I tempi estremisti del della Terza Internazionale
E allora questo ci fa capire che i tempi sono maturi per arrivare alla a parlare di della situazione politica che abbiamo già visto prima nel sommario per sommi capi prima però ancora un altro commento quello di Guido Gentili nella sua rubrica pit stop sul Sole ventiquattro Ore
è un poi il classico articolo di fine anno diciamo così Italia a fine due mila e nove quale stagione viviamo
Marco Pannella per il quale Silvio Berlusconi è il vero anello debole del regime partitocratico dice che questo sarà l'inverno più duro
Dal mille novecentocinquantacinque quando nacque il Partito Radicale
Tesi a suo modo ottimistiche
Rispetto a quella
Che Piero Ignazi tratteggia con le il lungo inverno di dieci milizie azione nel quale saremmo precipitati danni
Con l'affermarsi del forza leghismo e in primis di Berlusconi che incarnano una sorta di freudiano disagio della civiltà
Perché ai nuovi ineludibile ai nuovi venuti un quindicennio di presenza politica è quasi un decennio di governo non sono bastati per adattarsi alle regole di comportamento allo stile di tutte le democrazie sostiene Ignazi
La politica sopra eccitata è il titolo del suo saggio che compare sull'ultimo numero del Mulino prestigiosa rivista di analisi politica
Numero di chiusura del due mila e dove molto tagliente ora che con fatica si prova a riprendere il filo delle riforme e dunque destinato a far parlare per il ritratto che fa di un'Italia
Che resta uguale al paese dei Borgia dei sacchi dei Lanzichenecchi dei capitali di ventura e delle trame di palazzo toni forti non c'è dubbio ma la gauche singolari e che
Questi toni forti non vengano da da Pannella ne vengano da altre posizioni che con altri argomenti pure usano storia volte forti ma vengano dalla compassata e rivista
Di politologi il Mulino
Lo nota Ignazio incinte produce lo nota Gentili e cintura Duce così alla alle questioni delle riforme per le quali dice il Presidente della Repubblica non c'è il clima
Per andare a vedere cosa
Cosa ha detto Giorgio Napolitano
Vediamo la pagina otto del Corriere della Sera con il servizio del Quirinale lista Marzio Breda il testo dell'intervento poi lo potrete trovare in prima pagina sul riformista
Ma da una lunga citazione iniziale articolo Libreria purtroppo dice il Presidente ancora non si vede un clima propizio nella nostra vita pubblica una consapevolezza comune a maggioranza e opposizione in Parlamento che dovrebbe abbracciare l'aspetto del funzionamento della riforma delle istituzioni
Questa scrive Breda sembra una denuncia davvero desolate senza appello
Che Giorgio Napolitano si concede a metà del suo lungo discorso davanti alle alte cariche dello Stato
Invece
è un passo realistico e quel purtroppo lo sottolinea ma non del tutto pessimista perché seguito da diversi esempi di coesione fra gli italiani
Che dice il Presidente non sono divisi su tutto come talvolta si scrive
Insomma le premesse ci sono per superare ciò che di patologico in tossica il confronto politico e avviare una nuova fase
In grado di corrispondere ai bisogni del Paese a partire appunto da quella che Napolitano chiama una larga condivisione per le riforme
Per giungere finalmente a dei risultati nell'attuale legislatura e a un cambio di prospettiva dopo lo choc dell'agguato a Berlusconi
Napolitano sceglie proprio questo episodio come preambolo chiusura del suo bilancio dell'anno ho fatto assai grave dice
Di abnorme inconsulta violenza che ha costituito motivo di profondo turbamento ma anche di possibile ne abbiamo visto i primi segni ripensamento collettivo
Che dovrebbe suggerirci chiosa il giornalista
Di
E siamo ancora una citazione prevenire ogni degenerazione verso un clima di violenza pensando probabilmente al delicato appuntamento elettorale di primavera
E così poi naturalmente si parla delle
Delle questioni istituzionali delle riforme
Si parla di lettura del ruolo del Parlamento che risulta compresso e non va sacrificata la qualità della legislazione dice il Presidente così come non vanno paventati complotti contro il
Governo
Insiste il presidente nella
Nel ricordare quanto un Governo eletto sprechi dotato di una maggioranza pur deve e e poco bene continuare a governare fin qui
Insomma l'intervento del Presidente
Quanto hai commenti ecco forse
L'articolo più interessante lo troviamo sul libero più che l'articolo il titolo perché in realtà
Giorgio Napolitano viene viene arruolato Napolitano con Silvio contro gli sfasci visti
E così pur segnalando che ha parlato di comporre di della compressione del ruolo del Parlamento viene evidenziato
Come la voglia lo abbia ribadito che la Carta costituzionale rende impraticabili i complotti contro
Il Governo
E allora andiamo a vedere come poi la questione viene variamente commentata
Cominciamo dalla appunto di conti a pagina quattro del Messaggero figura
Troveremo
E poi vedremo anche un articolo del riformista e poi di il corsivo commento dei giornali diciamo più impegnati nel loro
Scontro politico anche fra loro per esempio e utile andare a vedere il giornale
Repubblica intanto dicevamo
Marco Conti l'articolo rubricato la strategia del premier
Chiusura del quartiere generale di Arcore con umori migliorato molto più velocemente dell'aspetto fisico
Berlusconi ha raccontato un suo collaboratore che avete scritto dietro un vecchio calendario dell'avvento i motivi che spingeranno piano piano buona parte dell'opposizione a sfilarsi dal confronto sulle riforme
Ogni giorno partendo dal momento dell'aggressione subita in piazza Duomo gli entusiasmi a giudizio del Cavaliere sono andati scemando la disponibilità del PD e dell'UDC si è accessoriata di condizioni pregiudiziali che non gli fanno dormire sonni tranquilli
Malgrado la soddisfazione
Per le parole che definisce non mi ascoltate del Capo dello Stato sull'aggressione il premier si muove con estrema cautela ieri ha ribadito i suoi due capigruppo
Cicchitto e Gasparri che legittimo impedimento e processo breve devono proseguire il percorso parlamentare così come previsto Berlusconi dunque non molla consigliato dei suoi avvocati insiste vedo spuntare l'unico disegno di legge in grado di metterlo in sicurezza
E per questo che ieri è cominciata anche la valutazione di possibili emendamenti da introdurre nel disegno di legge che a metà gennaio verrà discussa dall'Aula di Palazzo Madama
La possibilità di rendere il testo potabile anche all'opposizione è scarsissima
Piuttosto del PdL si spera che PTE UDC nos Caterino le piazze e dando voce a quell'antipolitica evocata come rischio dal Presidente Schifani
Alla trattati vista del centrodestra preme soprattutto evitare forzature col Quirinale visto che la politica lo dovrà ovviamente valutare la legge una volta approvata e decidere se pure la sua firma sotto il testo
L'invito del Capo dello Stato a cercare un'intesa spinge entrambi i poli a evitare strappi e passi falsi il clima natalizio agevola ritrovare l'armonia fra i cinque figli del Cavaliere che la tale dovrebbero ritrovarsi ad Arcore senza Veronica
Ma nel PdL i falchi restano in agguato e Berlusconi anche ieri ha avuto un grande affare per tranquillizzare coloro
Che
Temo uno accordi aula ribasso invito Bersani a non mettere troppe condizioni prima di partire sosteneva ieri Bonaiuti dopo una giornata trascorsa ad Arcore
Il fatto che il Cavaliere abbia deciso di affidare al sito della quel rito quotidiano di famiglia
Un videomessaggio gli auguri con tanto di invito a regalare per Natale le tessere del PdL e ulteriori con firma della piena condivisione della linea portata avanti dall'attuale direttore cioè da Vittorio Feltri
Un gesto che tranquillizza anche coloro che nel
P.D.L. come Emma Bonino temo che sui temi della giustizia si stia verificando uno scambio poco chiaro qua c'è anche un errore perché Vieri Acri ed Emma Bonino al PdL Uccio Mele di troppo diciamo
Però ecco lo scambio poco chiaro sulla giustizia e come vedete tutto questo l'articolo è tutto giocato la preoccupazione principale di Berlusconi non è
La riforma istituzionale il complotto no sono i due passaggi di riforma diciamo sulla giustizia che egli preme la messa in sicurezza dice
Dice conti però in in realtà ecco
Si può si può proseguire andando a vedere
Ancora ancora dell'altro sul sullo stesso
Sullo stesso tema intanto
Il Cavaliere combattivo anche se poco fiducioso dell'opposizione racconta questo retroscena
Su Italia Oggi vero esce fuori un altro copione clamoroso che noi vi segnaliamo perché penalmente in una alcun riscontro in nessun altro giornale ma proprio questo anzi può essere
Può
Sede cose voi andassero come è scritto nella prima pagina d'Italia oggi potrebbe essere poi motivo di vanto per il quotidiano economico giuridico e politico
Perché così scrive oggi dagli alloggi Alfano succederà al Cavaliere
Ma non è un discorso voli lunghissima prospettiva il queste perché
L'articolo di Narduzzi parla di un vertice di Arcore dopo l'attentato in cui Berlusconi scrive Italia oggi ha confidato a i fedelissimi che vuole lasciare Palazzo Chigi
Gli succederà al farlo
E tutto questo sarebbe successo nel tardo pomeriggio dello scorso venerdì ad Arcore quanto leader del P.d.L. ha comunicato
Sui cinque più stretti collaboratori riuniti a casa sua
Che era pronto a farsi da parte Berlusconi è rimasto scioccato dall'episodio dell'aggressione subita in piazza del Duomo e ora davvero paura di poter essere ucciso e di morire il Cavaliere non ha alcuna voglia
Quindi è pronto a cedere il testimone del Governo D'Angiolino Alfano l'attuale Ministro di Grazia e Giustizia sarà Daloui indicato a Napolitano per portare a termine la legislatura
Beh l'articolo e clamoroso
Vedremo gli echi che svilupperà intanto
Torniamo invece sulle
Sulle questioni per come vengono presentate per esempio ecco
La questione del dello scambio poco chiaro prospettato ieri da Emma Bonino si ritrova più chiaramente espresse
Dirlo prima più chiaramente estesamente effigiata del pagine tre e del Riformista un articolo di Alessandro Darold
Proprio su accordi accordi chi si pone una domanda la radicale Bonino
Non se ne capisce il perché a meno che non abbiano ragione le malelingue sull'ipotesi che alla base dello scambio ci sia una nuova legge elettorale di tipo tedesco ma tutto questo è inquietante perché non è chiaro non è sottoposto a dibattito pubblico
Se non in spezzoni di partito con evergreen e tipo Veltroni contro D'Alema
Arturo Parisi prosegue l'articolo fa il punto sulle correnti ricorda ricordando come da anni il confronto riprende poi fallì Ischia perché e del contenuto dello scambio di ciò che bisogna ciò che di cui bisogna parlare detto questo ricorda
E da quelli contrari al confronto che molti attendono una risposta
Se può non sorprendere che la maggioranza del PD continui la linea
Ma ai chista con la Bindi che protesta in piazza e D'Alema che tratta del palazzo sarebbe assurdo se la minoranza uscita dal cosiddetto Congresso rispondesse con un Manchisi modi
Segno rovesciato con Veltroni che protesta nelle piazze e Marini che tratta nel Palazzo
E così nel suo modo diciamo non precisamente lineare ma con una sua Geometria
Il politologo Peri Sicilia anche un poco le coordinate sull'attuale dibattito all'interno del PD è proprio Franco Marini
Che però non sapremmo dire quanto possa essere oggi collocato lunga componente delle
Delle due che sembrano confrontarsi all'interno del PD in fondo la posizione
Il presidente Marini è sempre stata
In qualche modo
Non certo defilata ma nemmeno particolarmente partigiana per esempio nelle primarie
Lui appoggio Franceschini ma in realtà molti uomini a lui vicinissimi erano nella corrente di Bersani
E oggi intervistato da Carlo Bertini sulla stampa Franco Marini dice sì al lodo bis ma che sia costituzionale
E si può lavorare ad uno scudo che tenga conto dei rilievi fatti dalla Consulta niente invece
Sulla questione nulla in nessuna concessione invece sulla questione del processo breve
Ma soprattutto il passaggio significativo riguarda il dibattito interno al Pd non c'è dubbio quando a proposito di D'Alema Marini dice
Per l'uso disinvolto della parola inciucio da parte dell'ex premier a Massimo piacciono le provocazioni ma la sostanza del suo discorso dice Franco Marini e giusta
Mentre quanto a Franceschini e Veltroni
Il parere di merito che non serva un partito nel partito una corrente di minoranza dopo che si è accettata la gestione unitaria
Mentre la vera sfida il contributo culturale delle componenti e noi dice l'ex presidente del Senato vogliamo darle il vostro apporto
E
Sì e questa è la collocazione attuare nel dibattito di Franco Marini conoscete l'ubicare non c'è dubitare anche della posizione di Luciano Violante che oggi ribadisce
L'intervista toga e Massimiliano Lenzi sul clandestino gli antiberlusconiani sono i migliori alleati di Berlusconi
Il concetto non è nuovo ma l'intervista Violante significativa perché la sua bozza è il punto di dibattito dal quale il tema delle riforme potrebbe ripartire
Si può cominciare dall'i punti fermi dovrebbero essere a mio avviso repubblica parlamentare non presidenziale equilibrio dei poteri con garanzie di assoluta indipendenza della magistratura rapidità delle decisioni
Le bicamerali sono tutte fallite per l'Assemblea costituente non esistono le condizioni storiche
Politiche e costituzionali che si sostanziano nella fine di un sistema politico come dopo la Seconda guerra mondiale da noi e in
Sherman
E va beh in Francia Bresso la guerra e di Algeri e qui prevedibile è vero che non bastasse l'arresto di Mario Chiesa infatti non è andata così e adesso è ancora più difficile però
Cresce il bebè coi Stella domande che
Si si pone
Il
Clandestino
Incuriosisce dunque si va a leggere
è una citazione che rimanderà lo scorso otto dicembre
Quando questioni il giornale diretto Crespi a firma Luigi Crespi dal titolo sono nati liberi bene
Proponeva un acronimo che stava per Berlusconi capo del Governo e Bersani leader dell'opposizione quel trattino voleva significare
Una auspicio politico una scommessa
I due fra mille difficoltà inaugurerà hanno una nuova stagione del dialogo
Bene converrà il dialogo dal punto di vista dei sondaggi che poi sono il pezzo forte
Del clandestino
Sicilia Orietta Berti e si buste da D'Alema nella sua veste di velista titolo finché la barca va
E infatti D'Alema continua a chiamarlo un inciucio non lo abbiamo chiamato bebè bene secondo un Tele sondaggio di Sky TG ventiquattro il cinquanta per cento e con lui leader maximo veleggia in un mare d'amore
Si possono vedere le gocce in tanti modi per esempio abbiamo visto
Il
Il fatto quotidiano
Parlare di inciucio continuo e il tema lo svolgimento del tema è affidato
Dal Papa Peter Gomez e Marco Travaglio quindici anni di passioni e tradimenti fra Berlusconi D'Alema e gli altri i condoni TV il manganello delle urne gli attacchi ai PM
La Bicamerale fatta saltare l'eterno conflitto di interessi e il boom dei fatturati media sette
Tutti temi che
A me pare ma forse mi sbaglio diversamente combinati
E con accentuazioni obiettivamente diverso e mi pare si ritrovano però anche nelle cose che per esempio dice
Tempo parco pannelli
E
In qualche modo l'articolo di Caldarola sul libero con firma questo tipo di approccio pur vedendo le cose in modo del tutto rovesciato
Basta basta per renderlo
Troviamo
A pagina otto che accade
A ecco ecco eccetera
E superiore un po'complicato leggi di queste voci perché difficilmente leggibili però
Così e poi ma
Dunque allora
Dicevamo dell'articolo di Peppino Caldarola
Berlusconi e D'Alema provano ancora raggiungere un'intesa di navi sulle riforme sono gli unici che hanno capito che il solo modo per tirare fuori l'Italia
Dal appaltarlo quindici anni di amore sabotato si parla della Bicamerale naturalmente
E così e e viene
E viene ricordato come fu un'esperienza fosse stata un'esperienza seria che mise appunto un pacchetto di riforme utili per il Paese soprattutto nuove norme per riorganizzare il sistema giudiziario
La rivolta della magistratura o di un pezzo della SIDI un pezzo della sinistra fece saltare il banco maxi Silvio furono costretti a tornare
A guidare la guerra dell'uno contro l'altro poi tocco al massimo la Presidenza del Consiglio
Il primo scoglio del suo Governo fu una guerra nei Balcani chi si aspettava di vedere io sì due neo eroi contrapposti fu deluso D'Alema Guido l'Italia dell'avventura e Berlusconi
Scrivete una mano qualche anno dopo l'Ulivo perse le elezioni e il Cavaliere torno a Palazzo Chigi un pezzo di sinistra più o meno quella che oggi sostiene la piazza viola cioè
L'area radica radical dipietristi gruppo Repubblica si schierò con i girotondi accusando D'Alema di non combattere il nuovo regime che si stava affermando in Italia
E D'Alema li deluse affronto a viso aperto i suoi critici disse che era un errore parlare di regime e circoli trovare una soluzione politica della contrapposizione allertate Berlusconi era ecco
In sostanza e questo il modo di ridire
Di vedere la questione del tutto speculare alla all'impostazione che abbiamo visto prima ma
In realtà l'aspetto significativo perché fra i due giornali del più vicini al centrodestra diciamo libero da un lato il combattivo giornale di famiglia come
Io via mare non ricordiamo già più chi è
Sia libero oggi senza dubbio il giornale che più
Spinge
Sulla ipotesi
Il titolo non deve
Tirare incita Armeni inviarlo rovinati dall'inciucio perdono da Veltroni a Scalfari tutti quelli che scommettono sulla lotta continua al Cavaliere e quindi insomma forse in giù
Così libero mentre naturalmente volevo cerco ventata anche non solo dall'editoriale di del direttore Belpietro anche da comunque articolo di Mario Sechi
Il partito dell'odio contro dalle Moni qui non ebbe bene qui è il la vecchia formula la sintesi fra D'Alema e Berlusconi
Scalfari Mauro Ezio Mauro Veltroni Franceschini Bindi Marino è il solito Torino Di Pietro ecco i campioni dell'antiberlusconismo
A tutti i costi che puntano ad affossare il tentativo di dialogo proposto da Bassolino l'articolo dissi chi lo trovate a pagina
Due del di Libero o dobbiamo segnalare vi che
Chi trova penso che sia
Il free presso siti oggi c'è un'intervista Marco Pannella quindi se
Ci state ascoltando e poi prendete un mezzo pubblico pendenti in un parco luogo dove ci sono appunto i free press
Su
Siti trovate questa intervista Pannella vita e politica ottant'anni di impresa ed è una intervista sul libero perché questi
Giorni in libreria ve ne parlano enti gli sport di Radio Radicale
Libero intervista alcune di Stefano Rolando con Marco Pannella
Che appunto ritroviamo oggi intervistato in questa
Intervista di Davide Casati
Berlusconi si è creduto capace di tutto la storia insegna e di quelli come lui rischiano di condurre alla catastrofe la frase che riusciamo a leggere più chiaramente idea una fotocopia
Compiti complessa lettura diciamo però appunto sedere a un Marco Pannella susseguiti
Naturalmente voi su tutta la questione delle riforme c'è un po'di tutto l'avrete già lo avrete già compreso me
Ecco farei aprire andare a vedere qualche altra cosa per esempio intanto Repubblica come come prende l'aria che tira il quotidiano di Carlo De Benedetti
Come al solito il commento e affidato il qui stia sia Massimo Giannini che esordisce fidando Berliri Benedetto Croce
Che il quarantasette invocava il suo celebre beni creatore spiritoso sull'Assemblea convocata a descrivere i tavoli delle leggi della Repubblica così
Giorgio Napolitano oggi sembra rilevo che ieri il ritorno di un impossibile spirito costituente
Bene le parole dello stesso Capo dello Stato c'è in realtà lei con lo Stato al G che ha per un tempo che non ritornerà
è necessario
Auspicherei che dall'aggressione al premier possa nascere un ripensamento collettivo è giusto richiamare ancora una volta le forze politiche al senso di responsabilità e al massimo di condivisione e continuità nel tempo
è doveroso appellarsi alle aspettative di quell'Italia sana che lavora e fatica e all'esigenza di non lacerare quel tessuto unitario così solido e vitale
Questo punto però vediamo come prosegue il convento in prima pagina di Massimo Giannini su Repubblica a proposito delle parole del Presidente della Repubblica insomma Procioni doveroso
E infine è scontato rinnovare l'invito a fermare la spirale di una crescente drammatizzazione delle tensioni ma
Cosa può germogliare da tanta speranza nel discorso pubblico italiano
Al di là della retorica sul dialogo e della polemica sull'inciucio
Maggioranza e opposizione parlano linguaggi incompatibili
E alludono a scenari inconciliabili
Il Presidente della Repubblica da politico idealista ma realista è il primo a rendersi crea rendersene conto se si costringe ad ammettere che per le grandi riforme economiche e politiche
Non si vede un clima propizio nella nostra vita propri
La ragione è più semplice di quello che la propaganda dominante vorrebbe far credere per il centrodestra nella versione bellica di Berlusconi e a dispetto
Della sua fresche ispirazione fra virgolette Guardian
La parola riforme è una fantomatica esigenza collettiva che serve per vestire di qualche dignità una drammatica urgenza privata va bene abbiamo capito che
L'articolo di Massimo Gelmini è decisamente contrario a qualsiasi ipotesi
E molto pessimista d'altro canto per una volta Arpino atleta al fuorigioco
C'è
Non accordo ma insomma alla fine come spesso capita bonifiche alterare un
Alla fine le cose vengono viste grossomodo dello stesso con lo stesso senso anche dai gli opinionisti del quotidiano rivale di Repubblica del primo voglia integrare il Corriere della Sera
Che oggi però vengono interpellati dal foglio al titolo del della colonna di spalla in prima pagina il terzo ISMU disilluso crede poco al dialogo fra D'Alema e Berlusconi anche loro
Si bloccheranno sulla giustizia dice il professore Panebianco quanto a Galli Della Loggia
L'altro professore sostiene che al PD manca una lira leadership insomma i Paesi degli opinionisti del Corriere della Sera ripresi dal foglio neanche loro paiono brillare per ultimi
Mentre il foglio
Si spinge alle soglie dell'autocelebrazione poi l'understatement in qualche misura
Vince però insomma c'è un articolo un editoriale soddisfatto tregua difficile ma inevitabile
Non era difficile scommettere sul tentativo di pacificazione e vincere questa scommessa il foglio lo dice con qualche soddisfazione legittime perché mentre altri giornali il combattivo giornale di famiglia
In primis agitavano o l'arma dello scontro il foglio dice però guardate non finirà così finirà che invece
Andrà in un modo diverso e infatti così è un dato nuovo naturalmente vedo il giornale di ritenere in qualche modo il punto e allora oggi l'editoriale di Vittorio Feltri
è intitolato nuove trappole di carta contro Silvio però in realtà le nuove trappole lo non ci sono uno pensa complotti freschi anche oggi invece noi in realtà sono sì abbiamo letto bene forse magari ci è sfuggito qualcosa
In sostanza alla il racconto di Feltri su quanto umbra una parte della opposizione e anche della stampa a cominciare dal giornale di Travaglio ma pensando anche per altri quotidiani
Dica peste e corna del Cavaliere dunque il clima non è che poi sia così idilliaco dice filtri
Cogliendo naturalmente un aspetto della realtà
Quanto invece
Alla alle interviste politiche oggi ce ne sono ce ne sono diversi però
La più significative francamente mi pare questa Franco Marini sulla stampa
Sul fronte del del centro destra sul giornale vengono viene sentito Fabrizio Cicchitto e
Poi c'è un intervento di uno dei coordinatori dei tre coordinatori del Popolo delle Libertà Denis Verdini che stato attaccato domenica nel nell'articolo dominicale di Eugenio Scalfari sulla Repubblica
Del di Libero
Tiene la sua posizione dice perché riga il confronto giusto ma il PdL andrà avanti anche da solo riforme condivise Ascierto hanno maggiore valore però la maggioranza ha il dovere di cambiare le istituzioni
Apertura da parte di Cicchitto discorso avverto con il PD se si libera dai giustizialisti il primo obiettivo da colpire per Di Pietro infatti non è il cavaliere ma è Bersani
Veltroni o Franceschini scelsero di accodarsi all'Italia dei Valori e poi c'è un pezzetto di sinistra che ha solo voglia di
Provocazione in realtà
Cicchitto
Prosegue diciamo nella sua linea dove appunto anche lui in modo combattivo
Sostiene però di non fare un discorso di totale chiusura anzi di in realtà dialogare con una un pezzo del PD
Cercando di separarlo dal resto della opposizione
Al quarto invece gli altri temi che ritroviamo sui quotidiani oggi dobbiamo procedere molto rapidamente allora però sono tutte notizie abbastanza abbastanza brevi
Intanto ieri cioè nei grani indenni dibattito grande attenzione alla moscia di D'Alema
Proposto sembra addirittura con l'avallo di Gianni Letta alla Presidenza del Copasir
Nel comitato di
Parlamentare di controllo sui servizi oggi però proprio sui servizi c'è una notizia su solo sulle pubblica che
Merita senz'altro una segnalazione
Ed è affari Cina dodici
Servizi cambino vista e rispunta Pollari
Quello che proprio Repubblica io amo il grande spione bypartisan in un memorabile articolo di Giuseppe D'Avanzo che
A condotto insieme Carlo Bo di una campagna
Lunga almeno una lunga campagna giornalistica devastante peraltro premier il generale che dovette poi insomma cedere il passo in qualche modo
Carmelo brava inizia così il suo articolo su Repubblica pagine dodici disco verde di governo e maggioranza alla nomina di Massimo D'Alema la Presidenza del Copasir
Il pallino ora passa nelle mani del PD al quale spetta la designazione ma in queste ore sembra profilarsi anche un rinnovamento I vertici degli stessi servizi segreti
Un turnover che il Governo avrebbe in cantiere per le prime settimane del due mila e dieci se non prima
Decisione che matura al termine di un anno vissuto sulle montagne russe per gli apparati di Intelligence dalle foto di villa Certosa fino all'aggressione di piazza Duomo
Ora
Charlie Pella pedina nuova di zecca chiamata sovrintendere alla Security del Capo del Governo sorta di capo del pretorio della Presidenza
Il Presidente Gianni Letta il Presidente e Gianni Letta avrebbero pensato a Niccolò Pollari già attuale Consigliere di Stato presso la Presidenza del Consiglio ex direttore del SISMI finito sotto processo per il caso a Bobo Abu Omar
Poi concluso con un luogo a procedere nei suoi confronti gli avvicendamenti riguardano invece
I servizi l'unica cosa certa e che resterà al suo posto di coordinatore Gianni De Gennaro coordinatore del disse l'ex CESIS
L'ammiraglio Branciforte direttore dell'AISE ex SISMI si avvia invece a scadenza naturale per lui si profila
Un incarico da capo di stato maggiore Marina
Per la guida dell'Agenzia per la sicurezza esterna crescono le quotazioni del generale dell'esercito Adriano Santini
Ma l'occasione sarebbe propizia stando al tam tam governativo di queste ore per rinnovare anche i vertici dell'ICT l'Agenzia per la sicurezza interna all'ex SISDE oggi diretta da Giorgio Piccirillo ipotesi quest'ultima ancora sotto esatto
Insomma anche gli avvicendamenti dei servizi il ritorno dei generale Pollari cura prefetto
Con l'incarico di sovrintendere alla Security del Presidente del consiglio ancora invece altre altre notizie
Beh levi che possiamo magari a conclusione di questa assegnaste
Oggi il giornale non non attacca Fini possibile no invece c'è anche oggi però siamo rimasti a momenti francamente c'è
Viene un po'di assorbire viene incaricato come esempio il povero Francesco Kramer di fare un articolo sul seguente argomento sul quale si o del quale si occupa tutta la pagina dieci finissi regala l'orologio della decima Mas
Il Presidente della Camera dei giorni scorsi acquistato il raid
Programma speciale dedicato al corpo dell'iter della Repubblica sociale italiana
è costato mille quattrocentonovanta euro l'anticipazione viene dal settimanale Vanity fece ma il giornale la rilancia e si vede Fini
Ahimè vestito con un giubbotto delle frecce tricolori con gli occhiali scuri che acquista questo orologio dissi e si sia proprio quello si vede
Va bene comprato l'orologio della decima emerso il giornale
Ci CIDA ci dà la notizia
Si attende adesso l'articolo sul secolo in cui si spiegherà che poi la Decima Mas non combatte solo con borghese combatte anche dall'altra parte anche commesso debba ripartire la decima combatterono con
Invece l'esercito regolare l'esercito italiano
Che combatteva con gli alleati
Insomma se se se ne può uscire
L'orologio peraltro non è non è un Rolex e quindi non è nemmeno costosissimo
Gli acquisti Di Natale a tutta pagina invece no parlando di cose più serie l'Energia e tornando ai radicali oggi nella pagina di Sergio rom hanno
Sul Corriere della Sera proprio di radicali si parla
E
Si parla del piano energetico nazionale per un nucleare trasparente rispondendo
A Dunga lettore di lo interpella proprio sulle questioni dell'Energia
Sergio Romano segnala un articolo che è apparso
Una settimana fa sul Sole ventiquattro Ore scrittore due parlamentari radicali di riscrivere ovvero
Emma Bonino Elisabetta Zamparutti un articolo molto critico che però non ha nulla da spartire con le affermazioni prevenute di certi esponenti del fondamentalismo ecologista
Bonino Ciampa Rutigliano tesi argomentate e rispettabili a cui limiti i nuclearisti dovranno dare risposte convincenti
Sostengo in primo luogo che la spesa sarà molto elevata venticinque trenta miliardi per soddisfare ben che vada a partire dal due mila e venti venticinque per cento dei consumi elettrici attuali che corrispondono solo a circa il quattro virgola cinque per cento di energie
E ricordo ero poi l'esistenza di un rapporto dell'ENEA che ritiene possibile ottenere grandi vantaggi risparmi migliorando l'efficienza energetica nell'industria del terziario nel trasporto nell'edilizia e tre del residenziale nella produzione trasmissione di elettricità
Nel solo settore dell'elettricità sarebbe possibile secondo le nega risparmiare una percentuale di energia pari al ventuno virgola sei per cento dei consumi finali lordi del due mila e otto
E non è tutto secondo Bonino e Zamparutti la strada tracciata dai reattori di ultima generazione si sterile rivelando più accidentata e costosa del previsto
Ne hanno avuto una prova recentemente l'azienda francese Areva impegnata con perdite impreviste nella costruzione di un grande reattori in Finlandia
E i progetti della Westinghouse per la Gran Bretagna per concludere sostengono gli autori è meglio puntare sull'efficienza energetica sulle energie alternative sulle ricerche
Poi però Romano aggiunge il suo parere critico per quanto bene argomentato l'articolo mi ha convinto
Credo che l'energia nucleare presenti oggi almeno tre vantarci è la più pulite e quella che maggiormente assicura l'indipendenza del Paese dei condizionamenti delle grandi potenze energetiche
Ed è quella che consente di mantenere aggiornare uno dei più importanti laboratori scientifici e tecnologici della modernità
Quando aveva avrà risolti i problemi tecnici sorti durante la costruzione della centrale finlandesi l'americana Westinghouse avrei dato una risposta alle esigenze di sicurezza del committente britannico le due aziende saranno ancora più avanzate di quanto siano oggi
L'Italia è stata sul piano intellettuale sperimentale
Una delle prime potenze nucleari al mondo non è né giusto né opportuno di questo patrimonio di conoscenza venga dissipato insomma pareri dimesso
Dibattito che però dovrebbe appunto tracimare dalla pagina delle lettere di sia pure del primo quotidiano italiano e occupare in questi termini con queste argomentazioni check nulli con la demografia
Però attenzione sulle cose questo ci può vedere da da alcuni giornali
è senza dubbio esistita una demagogiche antinucleari di
Sistema ancora una demagogia come si dice fondamento verde fondamentalista
La novità e che ormai esiste anche una demografia demagogica nuclearista anche questo
Ecco il dibattito che invece Romano incardinare e è cosa diversa e quello poteva essere senz'altro interessante tanto sul tema del nucleare ci sono altri due
Tre articoli da segnalare
Sul Messaggero arrivano i criteri per i siti ci saranno compensazioni da ventitré milioni l'anno per i Comuni che dovranno
Ospitarli o si perdono però cinque milioni di euro passando dal Messaggero al Corriere della Sera perché misuro dice qui nel titolo del Corriere sono diciassette i migliori danno ai comuni con le centrali
Il Corriere della Sera prosegue a fare un poco il toto siti voci su che oggi a Montalto Caorso
Mentre risalgono ulteriormente come vedete sulle cifre si spazia sul Sole ventiquattro Ore per i Comuni un reattore nucleare varrà trenta milioni e allora
Cardarelli all'Aprica al pessimistico per i Comuni Corriere della Sera diciassette milioni si arriva al doppio de il Sole ventiquattro Ore trenta milioni di in c'è in tv risarcimento come credete
Bizzarrie dei titoli e delle notizie a proposito di notizie le ultime due
Due o tre
Intanto una vicenda di cui già si era occupata dal collega Borraccino intorno a Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera in prima pagina libici Ucigos sui segretari
Ecco è uno scandalo metto piccolo se vogliamo scrive strilla ma illuminante
Tutto per placare Antonio Di Pietro che spara contro di accordo trasversale lunedì martedì mercoledì giovedì sia chiaro all'Italia dei Valori o viene regalato niente
A quella poltrona in Senato aveva diritto ma il modo in cui si arriva a chiudere una delle tante quelli cioè le fredde stessi disse discutibile dicono i numeri che a Palazzo Madama
Non si è mai faticato poco come di questi tempi basta ricordare come ha dimostrato poche settimane fa un'inchiesta di Repubblica di Carmelo Lo papà
Non solo la Commissione affari costituzionali negli ultimi sei mesi si è riunita trentasette volte per venticinque ore di lavoro complessive meno di ore di seduta
Meno di una seduta la Commissione giustizia trentatré riunioni per trentasei ore di attività la Commissione esteri diciassette sedute in quattordici ore o tutto ciò appunto
Negli ultimi sei mesi
C'è chi ne trarrebbe la conclusione che visto che per regolamento i Segretari d'aula tengono nota dei senatori iscritti a parlare di hanno letture dei processi verbali
E di ogni altro atto il documento già otto dovrebbero farsi carico di un'ora di fatica la settimana attesta
Ridotti in dieci a cinquantadue minuti in dodici quarantaquattro minuti scherzi ma sentiamo l'obiezione e il prezzo della democrazia lasciamo stare
Il punto come hanno inutilmente sottolineato i senatori radicali Donatella Poretti e Marco Perduca denunciando quella che chiamano la teniamo partitocratica che vede consociati tutti i gruppi in Senato per fare un favore all'Italia dei Valori
E come ogni euro che è che come ogni organismo di garanzia che non appartiene a nessuno la struttura dei segretari da una
Avrebbe dovuto avere al suo interno una rappresentanza di tutti i gruppi parlamentari
Come ha riconosciuto Anna Finocchiaro non è giusto che esista un gruppo parlamentare con tredici senatori che non ha la possibilità o l'occasione di partecipare al Consiglio di Presidenza
Ma il pasticcio nasce dall'ingordigia e tutta la storia viene raccontato di come voi di alta si sia creato un nuovo
Un nuovo posto proprio per consentire a Italia dei Valori sedere anch'essa
Fra i segretari Gava un lavoro dall'Italia dei Valori si può passare a Beppe Grillo che
Citato sulla stampa a pagina quindici cosa succede succede quello che è inevitabile cioè come diceva
Pietro Nenni c'è sempre
Un puro più puro che ti è pura
Così De Lillo oggi si ritrova contestato al suo interno almeno così scrive la stampa i Grillini contro Grillo non consulta la base
Si parte dal caso di un candidato in Emilia Romagna perché verranno presentate liste regionali pari da dai fan di Beppe Grillo
Le primarie una farsa Beppe tende a paracadutati dei nomi dall'alto e così polemiche all'interno
Dell'aria di chi Rillo invece
A proposito di
Dei giornalisti sei riformista anzi dedica alle elezioni laziali
I temo Crater fanno voto a Sant'Egidio salta fuori dove di Mario Marazziti portavoce della comunità di Trastevere ma l'unità cioè non tramonta l'ipotesi Ziege detti
C'è chi i Popolari rimette in campo il nome di Emma Bonino
Insomma
La è ancora in alto mare la candidatura del PD al
Alle elezioni nazionali mentre il tempo si occupa della
Diciamo delle acque più tranquille in cui naviga la
Candidata del PdL Presidente dell'UGL Renata Polverini
Dal tempo passiamo invece a libero dove sulle elezioni regionali propriamente dette non c'è un articolo però c'è un articolo di Gianluca Nuzzi
Molto significativo sulla Regione Lombardia esplichi perché essi
Addensano nubi sul Regione Lombardia secondo Nuzzi
L'inchiesta della Boccassini che punta al Pirellone il Pirellone è la sede del Cretaceo bidelli c'è la sede della Regione Lombardia
E Luzzi che è un cronista giudiziario informato parla proprio di organi endemico che una nuova Duomo Connection la Duomo Connection funi inchieste in cui si trovare un nuovo contatti fra mafia e politica in Lombardia il magistrato Boccassini sta lavorando un fascicolo sui rapporti fra criminalità e istituzioni
Che arriverà in alto così Gianluigi Nuzzi sulla
Su libero vedremo poi questa questa voce eccome
Come
Come crescerà
Abbiamo o abbiamo finito i più bravi riveste ha scelto la politica estera però attenzione sui lavori richiesti da due segnalazioni tanto la riforma sanitaria il dibattito sulla riforma sanitaria
In negli Stati Uniti
La riforma del dottor White House show gioco di parole sulla serie di telefilm
Assai di successo
Editoriale non firmato quindi accreditabile al direttore Riotta che peraltro degli Stati Uniti ha avuto un lunga esperienza giornalistica parla di un clima orrendo in cui la riforma sta nascendo
Ogni sogno bypartisan è congelato i democratici moderati fanno i che aprirci perché il Regolamento del Senato blocca l'ostruzionismo
Su internet e talk show radicali di destra e sinistra insidiano la riforma un Camilleri scoop
E la riforma divide anzi che unire insomma che si parla della riforma sanitarie gli Stati Uniti ma con l'occhio rivolto anche all'Italia
Mentre terra il quotidiano ambientalista evidenzia quello che poi tutto sommato è un successo sia pure coordinare qualche ammaccatura Obama è riuscito a portare a casa la riforme
Sanitaria negli Stati Uniti non era umbra questione effettivamente scontata l'altra notizia importante invece bene evidenziata da tutti i giornali in particolare gli articoli più interessanti stanno sul foglio Repubbliche riformista
I funerali dell'Ayatollah ammonta zeri il rivale di convegni lo scomunicato dalla regime teocratico italiano un fin quasi da subito
I suoi funerali alle la città sacra di quorum
Diventa allora manifestazione di dissenso questo fa capire grandissima partecipazione questo fa capire come l'onda verde della ribellione in Iran e non lo sia affatto finita
Agli articoli migliori appunto sul foglio le perché fa poi anche dei
Nell'inserto un ritratto rimonta Zileri assai utile da legge perché bidella complicati
Situazione iraniana e il ventennale della rivoluzione in Romania alla finta rivoluzione scrive Pier Luigi Mennitti non riportare esce sul riformista
Due Grossi calibri
Del giornalismo e e della scrittura
Come Paolo Rumiz Sandro viola si occupano dello stesso al Convento la Romania vent'anni dopo su R due la parte di Repubblica e che
Sì arriva al legge adesso che si trova il tempo nel corso della giornata oggi il tempo merita di essere trovato abbiamo finito
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