La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento col stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina
è abbastanza semplice aderire a venire qual è il tema è che io quotidiani privilegio naturalmente lo scontro Berlusconi Fini ci sono varie letture ma l'interpretazione
Almeno dal punto di vista di reagire occhielli notizia e unanime e per tutti il titolo di apertura
E il Corriere della Sera vi dedica nove pagine molti molte pagine anche ovviamente su tutti gli altri quotidiani
E diverso io diverso modo però poi di di affrontare la questione molti editoriali direttori fra cui
Ecco Ezio Mauro mentre il su Repubblica mentre l'editoriale del Corriere della Sera è affidata all'ottica affidato ad una pista politico Massimo Franco
Naturalmente Vittorio Feltri
Sul sul giornale
E poi via via altri altri altri Marcello Sorgi sulla stampa pulito sul Riformista Menichini su Europa Belpietro sui libri insomma Perina sul secco
Quindi insomma editoriali interviste
Interviste francamente poche però non prive non prive di significato
Forse però la più interessante quella che pubbliche il secolo
A un politologo che ieri ieri ha intervistato da liberazione e oggi le interviste al secolo Italia Giorgio Gagliardi
Che si pronuncia su unità argomento che nella
Nello scontro di ieri è stato centrale cioè il ruolo del Presidente della Camera e la sua e la sua
Possibilità di esprimersi in termini di battaglia politica interni ai partiti la tesi di Giorgio Galli poi la vedremo approfondite che in realtà questa possibilità c'è sempre stata
Fin dai tempi di Gronchi Presidente della Camera all'epoca della Presidenza della Repubblica di Luigi Einaudi e questo
Previste a un certo punto di vista pone il problema della costituzione materiale del Paese che e forse diverso ed è quella
Da quella scritta anzi è sicuramente diversa da quella scritta ma soprattutto
Pone naturalmente con con qualche passaggio il tema che i radicali fine dalle scorse elezioni europee ammortizzatori in un
Testo che è un testo che appunto parla del tradimento da parte del
Il tradimento della
Messe in non cale del del travisamento della Carta costituzionale da parte del
E il sistema dei partiti e delle corporazioni del del regime insomma
Ecco qui dice questo tema che è un tema anche alto per molti versi
E poi naturalmente c'è cella cronache molto molto vivace ieri fra l'altro c'è stata un'innovazione sul sito internet del Corriere della Sera Aldo Cazzullo ha fatto la dirette
Attraverso una serie di sms che vengono riproposti oggi con una grafica anche brillante nelle pagine interne de il Corriere della Sera era legge linee affetti
Si vede come la cronaca la cronaca ci sia CISL acrobatica della seduta che anche Radio radicale di affetto ascoltare in dirette ci sia comunque tutta
Privi di supporto redazionale stamattina può essere che ci sia sfuggito qualcosa su e qualche citazione sui radicali contiamo di colmare la lacuna in corso d'opera per intanto però siamo in questa situazione
Ho mentre Berlusconi e Fini la fanno da padroni sulla attualità di oggi c'è da segnalare
Ci sono da segnalare le altre notizie che ritroviamo
Naturalmente c'è ancora qualcosa sulla
Sulla FIAT anche se il tema
E inevitabilmente retrocesso vista la giornata
Molto molto avanti nella nella foliazione anche se a pagina undici
Ma appunto a pagina undici della stampa c'è un'intervista al Ministro delle Attività produttive Scajola e a pagina trentuno quindi nel settore economia della Repubblica c'è un'intervista
Guglielmo Epifani il segretario della CGIL che in qualche misura apre alla Piano di Marchionne vedremo
Quanto invece ad un tema che in qualche misura si salda alla questione del dibattito interno al Popolo della Libertà ecco c'è la questione
Tremonti che libero data come l'unico politico fra tanti signorsì così il titolo di pagina nove emerge nel dibattito oltre oltre ai protagonisti diciamo
Ecco I due protagonisti ecco sulla rapporto fra
La la politica del Ministro Tremonti ieri
L'articolo che ieri la lettera che ieri il foglio pubblicato con grande evidenza Erika Di Carlo De Benedetti
Ci sono evidentemente delle interpretazioni quella di Franco Bechis su Libero che riaggiustare un po'l'interpretazione che libero negava ieri
E poi invece quella de il Riformista e quella del del foglio come vedete siamo i giornali
Di nicchia e in quest'ultimo caso ma è riformista il foglio propongono appunto letture più
Approfondite e di altri quotidiani che invece il cacio del Corriere della Sera danno insomma la cronaca nera
La evidente bizzarria di un articoli De Benedetti sul quotidiano di Giuliano Ferrara ma lì si ferma questo questo è quanto sostanzialmente come argomenti anche se ce n'è un altro
Che vale la pena di segnalare in qualche misura si trova nelle prime asilo in poi tutte le prime pagine anche seconde
Diverso era con diversa evidenza conviene allora qui rivolgersi al Sole ventiquattro Ore che pure dedica l'apertura su due colonne alla rottura nel PdL scontro indiretta fra Berlusconi e Fini
Anche l'articolo di fondo è firmato da Stefano Folli che ed è intitolato dietro la rissa la sfida
Difficile di due leader per due teste
Però se anche il quotidiano e Confindustria oggi aprire sulla politica in realtà il titolo di maggiore rilievo messo al centro della prima pagina su cinque colonne Europa nel vortice Grecia
I tassi sui bond da due anni volano al dodici per cento in aria default
Male anche Spagna Portogallo e Irlanda Moody's taglia il rating sale il vertice
Sale il deficit euro giù con le borse così dunque brontoli ma neanche
E che tanto sulla forse qualcosa anche di peggio nel mondo della
Finanza anche Repubblica dedica due paginette questi
A queste piccole scosse che
Possono possono inquietare soprattutto ecco anche il Corriere della Sera nota in prima pagina di spalla il rialzo dei tassi del dei buoni sul debito greco
Qui però viene data la cifra di dieci del dieci per cento va bene questo questo è quanto per quel che riguarda il sommario adesso veniamo un po'ritiri come
La
Lo scontro di ieri che
Per la verità siccome c'è sempre un'ironia nel caso
Si svolgeva all'Auditorium di via della Conciliazione non è che come forse
Sia sia stato di buon auspicio Berlusconi a Fini e ora dimettiti questo è il titolo della il Corriere della Sera guerra totale titolari pubblica
è un bollettino di vittoria invece quello del giornale due parole però a caratteri grandi
Stroncato Fini vincere Berlusconi solo in undici colui confini ora si deve dimettere da presidente della Camera e questo il vistoso sommario
E così sale tempo pubblica Fini e Berlusconi in un fotomontaggio con i guantoni da box e titolare che botte il riformista
Come dire radicalizza il concetto il titolo di apertura è a pesci in faccia
Sui cd riuscito titola libero drastico il fatto quotidiano è finita
Va bene insomma il tono e questo in controtendenza due giornali da un lato il Secolo d'Italia che titola meno male che finisce
E
Il foglio che continue nella in in totale controtendenza e in fondo proprio per questo va segnalato continue
La minimizzazione della faccenda e abbiamo visto i termini che usano gli altri giornali il foglio la mette così nell'occhiello direzione PdL a muso duro
Il titolo Fini provoca il Cavaliere replica un po'rissa un po'discussione politica
Ecco così dunque
Già i titoli ci danno anche le chiavi di lettura che vengono proposte i lettori poi negli editoriali vediamo prego intanto un po'
Un po'di cronaca
Naturalmente nella la battuta chiave la la troviamo subito alla pagina due del Corriere della Sera il Bottelli sposta
Che
A
Segnalato la la faccenda i termini della faccenda devi andartene mi cacci
E e poi a pagina pagina a fianco gli sms di dica sullo che mostreranno la l'andamento del
Dibattito che si apre alle dieci e quarantacinque Berlusconi è preoccupatissimo di dare l'impressione della riunione di partito vecchio stile non parla dei da una non fate capannello rimanete seduti ammonisce tipo capoclasse
Denis Verdini per te subito forte vorrei fare un breve excursus sulla storia del PdL panico fra gli astanti
Poi segue Bondi P.D.L. non è più un sogno ma una solida realtà come un po'come immobili Dreams
E così poi la citazione di Tremonti che chiude citando Sturzo le correnti portano la frantumazione del partito Fini mastica cioè in gomma
Non occorre il labiale perché vive Fini poi durante l'intervento di Berlusconi che fai mi cacci Berlusconi non l'ha detto per la risposta è sì
A rottura consumata Pasquale Squitieri commenta tutta colpa della massoneria
Alle quattordici e trentatré interviene Giovanardi che terrorizzato dice Silvio vorrei dire una cosa ma ti prego prendila bene
Sintetico Cicchitto sembriamo un gruppo di matti Brunetta per non farci mancare nulla imposta l'intervento contro Tremonti così tanto per tenersi in esercizio
Mentre mancano due minuti alle diciannove i poliziotti esausti ce ne possiamo andare no dentro ci sono ancora Alemanno e la Russia
Cronaca sintetica ma tutto sommato il come essere stati al Assemblea
Naturalmente poi ci sono ci sono i commenti e ci sono le e varie letture
Cominciamo da quella del Corriere della Sera che vede queste tre parole come incipit del commento in prima di Massimo Franco è finita un'epoca
Non solo per il PdL ma per il centrodestra
L'immagine di Berlusconi e Fini che si accusano in pubblico sotto gli occhi dei dirigenti del partito del Paese a suo modo e storica
Archivia sedici anni di sodalizio politico perché quello personale si era guastato da tempo getta un'ombra sul futuro della maggioranza quella a cui si assistite ieri a Roma
è stata una rottura esasperata viscerale fino a sfiorare lo scontro fisico
E la conseguenza di un dialogo impossibile fra due visioni due personalità ormai agli antipodi non più complementari
E produce una frattura che Berlusconi vuole certificare perché rifiuta l'idea di un P.D.L. lacerato dalle correnti che Fini cerca di tamponare
Per non farsi spingere fuori dal partito dalla Presidenza della Camera forse anche per dimostrare che il Cavaliere non è più così onnipotente può darsi che l'ex leader di ad di An ottenga almeno questo risultato però la chiarissima o presso
Ieri mattina le sue parole sono calate sulla direzione
Che era insieme nervosa e ostile umori che si riflettevano finalmente dei gesti impazienti del premi
Il
E
Poi più avanti Franco parla di distanza ormai siderale da un partito nel quale dopo le Regionali di marzo si sono creati equilibri dei quali fini escluso il PDL ascolta lo ha ascoltato e osservato con una diffidenze un pregiudizio radicati
Ciò
Perché ormai viene percepito dal centrodestra come una politica il suo scarto sembra soprattutto la reazione a un'alleanza con la lega che lui subisce e alla quale reagisce con uno smarcamento plateale ed esagerato
Quello che in gergo calcistico si chiama fallo di frustrazione
L'irritazione berlusconiana
Far capire che si tratta di un colpo doloroso anche per le allusioni pesanti sulla giustizia
Quando il premier accuse finiani Viespoli il PdL al ludibrio politico dà voce a una preoccupazione diffusa dopo la vittoria elettorale metta il difficile spiegare
Lascio alla rissa nello schieramento vincente ma la minoranza sembra seguire una logica che ignora l'accusa di puntare al tanto peggio tanto meglio Fini certifica col suo strappo la propria marginalità
Pur di lesione dell'immagine del Cavaliere come amalgama della maggioranza anche se per per paradosso rafforzerà la lega che vorrebbe arginare
Sono i frutti di un antiberlusconismo di destra che per ora rimane annidato nelle pieghe del PdL ma che difficilmente può sopravvivere in un contesto che lo vuole a tutti a questo punto fini non ha nulla da perdere
Berlusconi è il Paese molto di più
E così come vedete certo non
Profili Miano l'editoriale de il Corriere della Sera mentre Ezio Mauro su Repubblica legge la faccenda in un altro modo che è una chiave di lettura che vedremo si ritrova
Diciamo nella opposizione già il titolo ci spiega dove il direttore di Repubblica va a parare quella ferita al Corpo mistico del sovrano
Titolo un po'
Un po'ridondante ma Illy il concetto è sostanzialmente quello che esprime anche editoriale
Di Stefano Menichini su Europa
Che
E in realtà parla di Berlusconi annata d'anatra zoppa accaduto nella provocazione aperta alla crisi di leadership così dunque ma vediamo Ezio Mauro
Il concetto è appunto quello della ferita alla immagine compatta della leadership
Berlusconiana
Scrive Vauro il Cavaliere abituato alle apoteosi resta palesemente senza copione sotto lo sguardo delle telecamere degli italiani in uno psicodramma che insieme privato e di Stato come tutto ciò che lo riguarda
I numeri sono tutti dalla sua ma il sipario del suo lungo talk show con l'Italia e irrimediabilmente strappato
Ci vorrebbe infatti scocca più che qualche scienziato della politica per spiegare lo spettacolo inedito di ieri la profondità teatrale della ferita in scena la tempesta in arrivo sul fondale
I volti le beni gesti contavano più delle parole come accade nei rari momenti della verità quando davvero i nodi vengono al pettine qui il nodo è talmente aggrovigliato che i danni che può sciogliere lo solo la spada
Infatti finirà così cozzano insieme con il fragore spettacolare di ieri due mondi alleati ma inconciliabili due figure politiche legate ma divaricate due uomini che si devono reciproca riconoscenza ma non si sopportano più
Dopo le elezioni regionali vinte grazie alla lega il premier ha fatto capire a tutto il sistema che quel sito finale di legislatura si giocherà a destra e nel Governo interamente sotto il segno della gli archi a Bossi Berlusconi Fini escluso
Ridotto un ruolo di comprimario fuori dalla sede evitare io estraneo anche alle strategie che preparano il futuro
Nessuna riforma interesse in realtà il Cavaliere il patto con Bossi riguarda esclusivamente il federalismo e la difesa blindata di questa legge elettorale
Tutto il resto è specchietto per le allodole o per qualche oppositore perennemente con la mano tesa abituato a ballare alla musica altrui
Paesaggio di comodo per i telegiornali di regime meccanismo tecnico di divaricazione parlamentare per puntare in realtà le uniche cose importanti del per il Cavaliere
L'eliminazione della par condicio televisiva il blocco delle intercettazioni il lodo Alfano costituzionale per fermare definitivamente ogni inchiesta della magistratura assorbita e li del PdL assorbiti
Molto più facilmente gli ex colonnelli rivelatisi semplici brigadieri Fini se non voleva dei vedere se stesso al colonnello aveva davanti a sé una scelta obbligata diversità da indipendente e autonoma
Ha deciso di restare autonomo rendendo restando del partito e questa scelta da sola lascerà la ragione sociale del PdL e dello stesso berlusconismo
Così fra l'altro Ezio Mauro Fini tenterà di restare parlando alla parte più moderata del nord-est del Paese ma intanto prepara le sue truppe risicate perché dovrà andarsene al più presto che tasti
Il Cavaliere onde gira fra paternalismo il pugno di ferro e alla fine romperà definitivamente ma non solo confini con tutto
Capace di reggere chiederà il giudizio di Dio nelle elezioni anticipate
Per riavere dal voto quel che perde con la politica tentando di andare al Quirinale con il controllo diretto della maggioranza parlamentare trasformando il populismo nella religione finale
Ieri il documento votato dal partito lo dice esplicitamente quando spiega che il PdL
Non è un partito ma un popolo che si riconosce nelle democrazie degli elettori e dunque non può contemplare il dissenso
L'avventurismo allora non sarà la fase suprema l'ultima del berlusconismo al potere così in questo modo
Fusco si chiude
L'editoriale di oggi del direttore di
Repubblica naturalmente tutt'altro tono usa anche tutti gli altri concetti usa Vittorio Feltri nell'editoriale sul giornale arriva il giorno della resa dei conti parla l'incompreso ci si aspetta un chiarimento
Finalmente si capirà cosa vuole dove vuole andare
Ogni sua frase comincia così non per polemizzare dice in realtà Fini non fa che polemizzare non gli va più a genio neanche il programma di governo
E roba scritta in altra epoca bisogna giornale non gli passa per la mente e nel due mila e otto gli italiani votarono centrodestra proprio sulla base di quel programma
Finisce là con la lega non digerisce Bossi e neppure suo figlio Trotta perché ha dichiarato in una intervista di tutti fare per la nazionale di calcio di detestare la droga e di non aspirare esperienze omosessuali
Fini si erge a paladino delle regioni povere del Mezzogiorno e respinge il federalismo fiscale temendo dei decreti attuativi cioè le modalità di applicazione insomma non digerisce nulla del PdL
Quando il premier gli fa presente che se lui intende fare politica attiva non gli resta che dimettersi dalla presidenza della Camera e dedicarsi al partito il dissidente esprime il terrore di essere cacciato l'attaccamento alla che lega cerchino Fini tocca il fondo quando sfoga la propria antipatia verso il giornale colpevole di aver colto sei mesi orsono le sue contraddizioni e di averle proposte il quale argomento giornalistico di attualità
Si sa che vorrebbe la mia testa scrive il direttore del giornale ma in pubblico non lo sa dirlo apertamente lo faccia picchia
Discorso povero di contenuti politici ed se po di risentimenti e malumori emerge frustrazione dolorosa dovuta alla sua perdita di potere sugli uomini di An confluiti nel PdL i quali in maggioranza e non si riconoscono
Più in luce come il leader e lo hanno abbandonato preferendogli il Cavaliere
Così dunque Feltri che poi in conclusione scrive ormai la convivenza e compromesso sono volati gli stracci ripristinare la tradizione di cordialità
Non sarà facile Fini progettava la costituzione di gruppi autonomi vi ha rinunciato per questioni di forza maggiore non ha seguito
Aveva pensato addirittura mettere in piedi un nuovo partito nulla da fare i soggetti i sondaggi sono scoraggianti sbatte la porta non avvenire nessuna prospettiva
Gli tocca obbligatoriamente rimanere dove subire lo sbarco sperando che muti il vento a suo favore ed è improbabile
Quando si sarà stancato di urlare nel deserto starà del PdL e ogni tanto farà quello che ha fatto negli ultimi tempi disturbare il manovratore
è stata una battaglia inutile e dannosa uno spreco di tempo la gente disgustata la reputazione del PdL non ne ha guadagnato
Si è avuta la conferma che la politica dei politicanti una bottega che vende merce avariata del proprio basso interesse trascura quello del Paese tanto chiasso per niente la montagna ha partorito un Pinocchio non bastava il topolino abituale
Si è passati al Pinocchio citazione
Quasi togliattiano i filtri lo sa
Anche se poi come ieri
Va bene da allora
Vediamo il bilanciare filtri occorre invece andare a vedere ancora un altro commento poi passiamo un po'anche agli approfondimenti e a qualche altro aspetto di cronaca
Però oggi va visto anche
L'editoriale del secolo
Lo firma il Direttore Flavia Perina ecco la dico al partito di plastica e questo il titolo
Avevamo scritto ieri oggi si vede se il PdL un partito vero e lo è senza dubbio ha discusso veramente affrontato questioni vere infine si è diviso sul documento di maggioranza è inaccettabile per la minoranza interna
Un documento che esordisce definendo pretestuosa ed un finalizzati al confronto costruttivo le argomentazioni pazientemente responsabilmente messe in fila del Fini nel suo lungo intervento
E non ci sono dubbi che è stato proprio lui Fini e rompere il modellino del partito di plastica
Portando il luccichio della politica e della passione vera in un'Assemblea che per tre ore aveva stancamente sono Vecchiato durante il Magnificat dei coordinatori e dei ministri
Quando interrompendo improvvisamente la prevista liturgia il cofondatore prendendo la parola
Ha detto cose che leggerete integralmente nelle pagine interne
Molti di voi lo hanno seguito in tv o con Radio Radicale e non c'è quindi bisogno di tante parole
A tutti è chiaro se e quanto quelle parole responsabili pacate quegli spunti costruttivi sulla costituzione di un gruppo di lavoro sulle riforme sulle priorità per lo sviluppo
Quei riferimenti e valori originari del PdL nel contesto del Partito Popolare Europeo
Meritassero integrata di Berlusconi
Replica improvvisa diretta a tratti rabbiosa conclusa dell'invito a farsi da parte addirittura lasciare la Presidenza della Camera lo ammettiamo ci ha sorpreso
Credevamo che il premier AVIS avrebbe giocato fino in fondo la partita di depotenziamento del dissenso che aveva così pazientemente costruito con la scaletta degli interventi
Con le dichiarazioni del prepartita aveva detto sarà una festa per celebrare il risultato elettorale
Con l'apertura un po'surreale durante i lavori
Sulla necessità di un assetto ordinato di non fare capannelli invece non ce l'ha fatta l'ordine si è ridotto le due visioni del partito di cui tanto si è parlato si sono riversati dei retroscena giornalistici alla scena
Il fotogramma di Berlusconi che grida finite al palco se voi fare dichiarazioni politiche dimettiti
Resterei riassunto più brutale i filoni della giornata la conta dei voti che tanto appassiona i giornalisti significa poco Cinquanta e Sessanta magari pure sessantacinque a undici i voti a favore non sono stati contati
La differenza politica non è un cretino la notizia vera e che a un anno e tre mesi dalle fondamenta alla Fondazione nessuno potrà più parlare di controcanto hub Birgi brusio invidia ossessione
I temi politici sono nero su bianco pressione classe dirigente supinamente allineata nella loro negazione può spingere gli lato in un'Assemblea il corpo del partito ne ha già presso atto
Così fra l'altro Flavia Perina sul
Sul Secolo ecco allora affrontiamo subito la questione Presidenza della Camera e vediamo questa intervista
A Giorgio Galli che sta a pagina sette del
Del secolo ed è intitolata De Gasperi non chiese Maya Gronchi di dimettersi
Dice Galli davanti alla direzione intervistato da Walter delle donne davanti alla Direzione nazionale del PdL Fini ha sollevato questioni delicate e non eludibili in un partito serio se ne discute e non si minimizza
E
E poi aperti e quali sono i temi ineludibili il rapporto con la lega ma anche la questione del federalismo fiscale temi
Assolutamente cruciali per il prosieguo della legislatura prendiamo il federalismo fiscale per la lega è importante che i decreti attuativi
Vengano varati al più presto ma al momento sono scatole vuote
Così come lo chiede il partito di Bossi crea più di un problema faccio un esempio date le scarse risorse mantenere il livello del Nord senza penalizzare il Sud è difficile
Non so sì ci sia una prospettiva che possa conciliare la la dal la posizione di tutti
Ma e quest'altro passaggio
Quello più importante forse dell'intervista
Chiede il giornalista Berlusconi ha ribadito che il Presidente della Camera non può fare politica da politologo mi conferma che la posizione di Fini e inconsueta
Neanche per sogno replica Galli
Cito ad esempio Nilde Iotti che nel PC fu protagonista attiva della vita di partito composizioni di assoluto rilievo e in tempi più recenti Pier Ferdinando Casini che di fatto è sempre rimasto leader dell'UDC anche quando era la Presidenza
Di Montecitorio
Per non parlare di quello che accadeva nella Democrazia Cristiana
Ricordo appunto Giovanni Gronchi che nella DC era feroce rivale di Alcide De Gasperi pure essendo contemporaneamente la terza carica dello Stato
Ma nessuno si è mai sognato di dire a Gronchi se sei in disaccordo con De Gasperi devi lasciare la Presidenza della Camera e bizzarro il principio che per essere attivi nel PdL bisogna uniformarsi ai dissidenti delle leader
Così dunque e Galli che per la verità però va bene non adesso è inutile approfondire
Si sa che
Come si dice il calzolaio prendere delle ultime la scarpata
Però in realtà forse sarebbe interessante notare proprio nel quadro di degenerazione
Approfondita che i radicali hanno mostrato proprio nel libro
Ho citato all'inizio del delle rassegne stampa come
Sì magari se c'è stata la rivalità Gronchi Degasperi
Però il Presidente della Camera dell'epoca probabilmente non si permetteva però bisognerebbe verificarlo perché Erika
Quello che
Già
Indi il dei ottico nomina Presidenza della Camera innovativa perfino rispetto fosse Pietro Ingrao faceva per esempio vi fu un certo scandalo quando Nilde Iotti prese la parola a un'assemblea di perché a un congresso di partito come Presidente della Camera intervenendo nel merito del dibattito
Altri tempi
Quanto voi a Pier Ferdinando Casini o par
Ora il Presidente del Senato Marcello previa ebbe i poi infatti si teorizzò che siccome c'era
Era cambiato il sistema elettorale cambiavano anche i ruoli dei Presidenti di Camera e Senato questo venne teorizzato quello del però quelle fatto notare e che la Costituzione invece non era che abbiate preso niente quindi il problema si pone
Ma insomma questa intervista di Vialli
Forse la gauche più approfondita sull'argomento anche se altri articoli sul tema sul tema e non
Non mancano vediamo adesso nasce
De troviamo dei troviamo qualche altro per esempio ecco c'è un articolo di Dino Martirano a pagina cinque del Corriere della Sera
A proposito del mi cacci e Berlusconi gradito sia detto ci devo pensare secondo la cronaca e di altri giornali ma insomma
Dice
Il professor Michele Ainis insegna diritto pubblico a Roma entri no una mozione di sfiducia nei confronti dei Presidenti di Camera e Senato non è prevista e dai regolamenti parlamentari
Dunque si smog il professore scrive Martirano smonta i progetti di chi nel PdL vorrebbe un voto di sfiducia arriverà una fine
Ciò che è possibile con il Governo un organo esterno non è praticabile all'interno del Parlamento basta pensare al caso Villari spiegare Ignis che non fu possibile sfiduciare
Se non mandando al caso A tutte alla Commissione di vigilanza RAI
Inoltre c'è anche un precedente in Assemblea quando negli anni Novanta Gustavo Selva allora parlamentari di An
Annunciò una mozione di sfiducia contro il Presidente Luciano Violante allora agli uffici di Montecitorio dichiararlo il testo irricevibile
Ma è pur vero prosegue l'articolo che il ruolo di Presidente dell'Assemblea legislativa è cambiato nel corso degli anni con la crisi dei partiti i presidenti delle Camere si sono trovati esercitare un ruolo crescente di connessione e l'accordo fra tutti i gruppi presenti in aula
E quindi sempre più spesso si sono messi di traverso rispetto alla loro stessa maggioranza è successo a me e a Casini ora anche a fini così
Spiega Luciano Violante che ha guidato l'Assemblea
Di Montecitorio proprio dal novantasei al due mila e uno al Cap ora non vuole esprimere un giudizio sull'invito alle dimissioni rivolto da Berlusconi a Fini è un affare interno al PdL non mi esprimo
Eppure si capisce
Che Violante non trova sconveniente il comportamento dell'ex leader di An quando cita l'attivismo di partito di Nilde Iotti che occupo lo scranno più alto della Camera per tre legislature dal settantanove al novantadue
Lei partecipava eccome e interveniva alle riunioni degli organi del PC
Poi ai tempi della prima vittoria di Berlusconi a presiedere della la Camere arrivo la leghista Irene Pivetti
Finora alcun obbligo di dimettersi nessuno può impedirgli l'attività politica e dice eppure è comprensibile che Berlusconi in questa circostanza rivendichi un profilo super partes per la Presidenza della Camera
E poi ancora c'è anche in conclusione certa si apre un'altra questione
C'è anche un caso che investe il Presidente del Senato Fini vuole fare politica lasci la presidenza ed enti del Governo e il suggerimento lanciato con la sua intervista al Corriere della Sera da Renato Schifani
Che non ha partecipato alla direzione del PdL per sottolineare il suo ruolo super partes però Pier Luigi Bersani si mette di traverso chi lo fa politica scagli la prima pietra
Le conseguenze che si vogliono per gli altri Schifani le ricavi persi risponde Cicchitto dopo le fratture del PD Bersani anche l'impronti Turiee di parlare di spettacolo indecoroso a proposito della direzione del PdL
Zanda osserva del PD che si fa più sottile il confine fra lo Schifani Presidente del Senato dello Ski Faini militante del PdL
E il sei calo Bocchino fedele del PLIS infedele del Presidente della Camera e arriva a dire che Schifani il capo corrente del PdL in Sicilia
Nel PdL lealista scatta una difesa a oltranza chi lo critica confonde la stima e l'affetto che Stifani che Schifani gode in Sicilia
Con un metodo di fare politica che non appartiene al Presidente del Senato ma forse a chi lo attacca a parlare così e Carlo Vizzini
E così anche le vicende siciliane che poi non sono così sganciate lo vedremo in un articolo sul Riformista dalle
Da quello che sta succedendo insomma ci sono poi un'altra serie ecco abbiamo toccato il tema delle PD che cosa fa il Partito Democratico sta a guardare vediamo un po'
Due articoli che parlano sulla stampa a pagina a pagina sette
C'è
Un
Articolo Di Carlo Bertini PD paura del voto anticipato
Siamo alla paralisi e per un partito ridotto così tre anni sono lunghi e comunque sia questo spettacolo indecoroso dimostra che non sono abituati a discutere passano del silenzio alla rissa
Così Bersani consapevole che la situazione ormai possa precipitare da un momento all'altro ma il leader del PD
Ieri sera ha subìto diffuso l'ordine di scuderia preciso a tutti i più alti in grado non dobbiamo farci prendere dall'ansia perché l'errore più grande che potremmo fare ora
E abboccare allarmo che si vada subito alle urne ci farebbe precipitare in un clima da campagna elettorale mentre dobbiamo sbrigarci a costruire un'alternativa incassato il Governo con quattro o cinque proposte chiare
Il tutto nella certezza che ormai le riforme dice Bersani non si faranno più e che comunque bisogna parlare con chi dell'opposizione raccoglie la sfida per il Governo per mettere a punto un canovaccio di programma condiviso
Insomma il tam tam è mettersi al lavoro accelerare i tempi sull'orizzonte di medio periodo senza inseguire un voto anticipato ma anche senza dare l'impressione ditemelo
Pur sapendo che una delle elezioni tratte dalle regionali ribadita in più occasioni che ancora gli italiani non per cinque UNCI percepiscono come un'alternativa
Ma se il motto di Bersani e calma e gesso per il suo alleato scomodo Di Pietro il tempo stringe
Per questo è bene trovare subito un leader che possa sfidare il centrodestra alle urne tema che i due ieri hanno solo sfiorato un incontro a porte chiuse
Mirato più che altro sciogliere i nodi per la composizione di diverse giunte regionali bisogna seminare oggi se si vuole raccogliere domani sostiene Di Pietro e dobbiamo individuare già quest'anno il candidato leader
E così dunque la l'assedio
L'impostazione raccontate da Bertini della
Da parte del del centrosinistra in particolare delle segretario del Partito Democratico
Sul giornale invece vediamo l'articolo di
Laurea scissione dei sul giornale pagina
A pagina otto il tifo dei democratici si spacca fra finiani e berlusconiani nell'occhiello
Dall'M. consiglierei leader di An un interlocutore privilegiato gli uomini di Veltroni si schiera Roncon Silvio beh da questo sommario effettivamente emerge
L'impressione però né lettori dei giornali che grande autonomia di giudizio e il Pd non ce l'abbia insomma sia
Poi
Meno male che D'Alema dette interlocutore privilegiato e non strategico se lo si poteva fare un'equazione fra Fini e Gheddafi
Ad ogni modo ecco anche l'interlocutore privilegiato ci manca e così
Scrive laurea scese eletti nel Pd la sensazione più forte e quella di essere confinati a bordocampo
Ormai il centrodestra si fa l'opposizione da solo spero almeno che finalmente abbiamo ereditato il nostro tafazzismo egli porti sfortuna si augura Francesco Boccia
Tutti negano di fare il tifo per i duellanti del PdL certo se finiscono i materassi si specchia il PdL ne sarò felicissimo ma resta con cui avvertire altre idee diverse di centro destra spiega Paolo Gentiloni
In realtà sugli spalti del PD letti le tifoserie si dividono eccome e paradossalmente se da un lato c'è il partito pro Fini principale portavoce Massimo D'Alema
Dall'altro lato rispondo di spuntare anche un partito pro Berlusconi
Quello che è una stagione fa fu battezzato caldo però con la v doppia che stava naturalmente per Walter Veltroni
Sarà un caso Maroni ampi da D'Alema ha iniziato a lanciare segnali verso il Presidente della Camera indicandolo come interlocutore privilegiato di spiegando che in caso di rottura del PdL
Il PD deve sempre di sviluppare un'azione politica all'altezza dell'esaurirsi di un certo tipo di bipolarismo e di una cultura della governabilità di cui anche noi ci dobbiamo liberare
Dal fronte veltroniano si è fatto un muro
E ieri sul foglio è uscito un lungo articolo di Giorgio Tonini nel quale il senatore del PD condanna ogni tentativo di rimessa in discussione del bipolarismo ma il fronte Filomena finiranno non demorde
C'è chi come l'ex parti popolare Merlo arruola direttamente il Presidente della Camera chiedendosi quale ormai la differenza fra le sue idee e quelle del centrosinistra
Follini si augura che Fini possa rimettere in discussione suo malgrado il tocco ma del bipolarismo chi come Beppe Fioroni
Spera che la frattura del PdL provochi effetti imprevedibili e anche fra noi magari offrendo agli ex popolari una nuova casa scettico centrista
E c'è chi come i diretti hanno nel senso di Enrico Letta boccia
Vede un Fini al bivio e spiega o si arrende al dominio incontrastato di Berlusconi oppure rompe con coraggio e allora decreta la fine della Seconda Repubblica fondata sul bipolarismo conflittuale apre prospettive inedite anche per noi
Così insomma
Il dibattito interno un po'sotterraneo ma fino a un certo punto interno al
Partito Democratico resta
Resta da vedere la lega e qui ci sono interviste di alcuni esponenti mentre
Diversi giornali ecco per esempio Repubblica Maran in questo caso non è
Non è un'eccezione
Non è un'interpretazione
Così molto di parte ve l'interpretazione di Bossi e logica dice Fini vuole fermare l'avanzata della lega e questo effettivamente si era capito
Però lungo articolo di Rodolfo sarà pagina nove di Repubblica il concetto è che Bossi teme imboscate parlamentari sul federalismo e dunque pensa di fare il mediatore
E come ecco qui si apre un aspetto interessante il Senatur potrebbe aprire sulla riforma elettorale questore il
Il tema è che
Si comincia a delineare mentre sulla questione delle elezioni ancora davvero
E ancora capito presto perché pire come l'angoscia conoscere evolvere naturalmente voi lui abbiamo cercato di Cagliari molto le cronache perché e l'immenso pensando che senz'altro una verifica
La criticità
Seguita sempre onde radio radicale insomma i telegiornali vengono sciolte tutti quelli che ieri
Si sono occupati della del della questione in ogni caso a proposito di colore nero c'è anche un errore che ha fotografica
Spettacolare sul tempo la firma Umberto Umberto vizi e e ci sono le foto insomma dei partecipanti al
Riunioni che come al solito dicono dicono moltissimo
Quanto
A agli altri
Agli altri attori della vicenda mentre appunto sul per chiudere sulla questione della lega ci sono da segnalare due interviste di peso
Quella
A neo Governatore piemontese
Cota che dice e chi le critiche alla lega sono ingiuste e che il federalismo non non si tocca e poi
Castelli sulla stampa pagina
A pagina cinque
Eccolo qua che sterili che sintetiche citerei spesso il di questi tempi da Pannella e perché Pannella ricorda
Come i castelli sia stato l'unico esponente dei centro destra diciamo ora stupirsi e chiedere chiarimenti del perché
Berlusconi avesse dato il via libera anzi addirittura proposto
Da Lebed come Ministro degli esteri europeo era stata l'unica voce ecco il fatto significativo che godeva venne le reti e Castelli si fosse
Bravi avesse manifestato perplessità
Sulla anzi contrarietà e dubbi su quella scelte di Berlusconi Bonera queste ovviamente le notizie lo disse che
Fosse l'unico ad averlo fatto
Sia a destra sia per la verità è che Cassinis il tema proposto anche in numerose interviste
Dei corrispondenti parlamentari di Radio radicale a numerosi parlamentari delle due Camere quella alta e quella bassa
è riverso vero senza senza risposta purtroppo perché il
Ceto politico almeno quello parlamentare ma non sullo resta
Come dire sordo un argomento che poi è un tema che poi è un'evidenza
Notevole
Va bene che a stelle intanto oggi dice quello che
Tutti comprendono lo scontro rischia di far saltare il federalismo che appunto il problema del della lega però ieri
Sostiene libero nel dibattito che non le ha avuto diciamo così punte di eccellenza particolari
Ha fatto un figurone una sulla persona il Ministro Tremonti ecco quale articolo di Davide Giacalone a pagina otto di Libero fra tanti signor sì un nuovo leader Giulio Tremonti
Il Ministro dell'economia è sembrato l'unico politico capace di guardare avanti e ieri anche andato oltre l'alleanza con la lega
Ha sostenuto che il PdL e l'unico partito realmente nazionali ecco dunque Tremonti astro in ascesa ma da tempo anche qui
Verificazioni d'obbligo rimanda I proprio al programma di Marco Pannella che da qualche anno sostiene che in realtà Tremonti il leader del PdL e piano piano sta costruendo la sua ascesa e fino
Alla sostituzioni o alla successione però in realtà c'è un problema scuri libero deve fare i conti ieri annunciava chiede Benedetti aveva attaccato nella lettera coccola grazie
Ha molto bene meno male ci sono grazie al caporedattore Paolo Martini troviamo troviamo tre citazioni dei radicali adesso le vediamo indiretta cerchiamo poi di fare
Di farci un'idea però insomma in un suo
Non sembrano a occhio e croce conosce clamorosa importanti siccome esempio vedevamo procedo dunque dicevamo di De Benedetti ieri libero diceva
In realtà nella sua lettera De Benedetti al foglio De Benedetti attacca Tremonti
Oggi Franco Bechis
Giornalista fine aggiusta un po'il tiro perché la notizia ieri non era quella tutt'altro De Benedetti in Persia al dopo e scarica il PD
Repubblica applaudito la possibile discesa in campo di Montezemolo e ieri l'ingegnere ha chiamato in causa Tremonti
Per risolvere i problemi economici del Paese a ecco cioè in realtà qui correttamente interpretati
La chiave direttore che viene proporsi appunto queste in realtà
Tremonti ieri De Benedetti ieri apriva a Tremonti sempre per quel figlio di unità nazionale che poi non solo gli ex leader del PC perseguono Enzo
E anche qui i conti tornano insomma e coordina le esperienze addirittura negli anni settanta
E così l'apertura Tremonti e lo scaricamento del del partito del Partito Democratico la da parte di chi si era
Definito la sua tessera numero uno poi
L'interpretazione politica di di quello che intende De Benedetti il la si trova
La si trova sul riformiste all'immissione nel modo
Nel modo più chiaro a pagina a pagina sette e infatti qui delle articolo di Michele mastelli già il titolo ci fa capire De Benedetti Aprea Giulio e spiazza il PD
E
Tremonti proprio anche il Riformista lo vede per la cronaca vero ossia i riformiste sia libere oppure
Sostenendo posizioni politiche
Quasi sempre diverso
I in realtà in realtà fanno parte dell'UPI dello stesso gruppo editoriale
E è qui di fede a segnalare anche questa attenzione a Tremonti da parte del gruppo editoriale Angelucci non c'è dubbio insomma perché
Sia libero CE riformisti da diverse angolazioni anche qui Tremonti e filtri i due vincitori
Berlusconi Calearo dice indiretta vendo il giornale ci sarebbe già un accordata pro direttore però anche Tremonti appunto come libero anche i riformisti e dice il suo intervento è stato significativo
Va bene siamo stiamo avvicinandoci a
Alla fine del puntata di oggi che cosa altro OSCE da segnalare
Su no su questi temi CIPE rilievi su questo tema dei POR quello principale ci pare di avere segnalato un po'tutto
Sulle questioni del mondo della finanza abbiamo visto il Sole ventiquattro Ore all'inizio rassegna stampa
Così il titolo India prima pagina adesso possiamo vedere anche la Repubblica due pagine la dodici elettrici Atene affossare euro e borse
Moody's declassa il debito greco vuole abitassi sui bond tremano anche Irlanda e Portogallo anche se
Il Fondo monetario internazionale esclude il rischio contagio
Mentre altro articolo questo dagli allorché Barack Obama lancia la sua sfida a Wall Street riformerà o la finanza
Non ostacolate mi un attacco alle banche in un discorso del Presidente a pochi metri dalla borsa
Spendete milioni per fermare le nuove regole ma Obama e dice che ha ricevuto gli aiuti di Stato ha concesso meno prestiti e ha dato più soldi ahimè nel cielo e questo ovviamente non va bene
Dalle questioni del finanza sui invece sui temi complicati di Risiko bancario e assicurativo finanziario italiano oggi cioè sono da segnalare
Per i cultori della materia diciamo così una lunga intervista in via gliele ma antica
A
Antoine Bernheim
Che lascerà la presidenza delle Generali nulla lascia bene vero perché dice la mia verità su Generali mi hanno detto sei vecchio la presidenza onoraria aspetto che me lo chiederanno
Il principale azionista che il principale esponente della
Finanza francese che investe in Italia Vincent Bolloré socio di Mediobanca storico alleato di Bentley me dice no nessun tradimento per me e come un padre
Dalla dalle vicende dei finanzieri francesi delle singole azioni generali di Mediobanca
Invece
Passiamo torniamo sulla prima pagina del Corriere della Sera perché c'è un altro collegamento con il dibattito di ieri però è indiretto mi dai giornali nullo
Sottolineo non su lo sottolineino però ieri fra le sue critiche
è alla sudditanza
Del PdL nei confronti della lega affini inseriva anche la questione del Comitato
Per le celebrazioni del centocinquantenario non della Repubblica come ha detto ieri il Presidente del Consiglio
Ma le fasi erano concitati la riunione era quello che era e quindi è comprensibile dice ma dello Stato unitario
E allora ecco il cui ieri Fini notava che in realtà il Governo aree come il Governo avesse fatto poco
Presidente del Consiglio ribadiva ma neanche per idea per abbiamo fatto moltissimo
C'è solo un piccolo problema è che adesso il Presidente Ciampi per motivi di
Salute ha presentato le dimissioni anzi Berlusconi chiesto nel corso dell'assemblea un applauso a a Ciampi e un augurio di di buona salute insomma
Però in realtà se uno guarda il Corriere della sera e che il quotidiano più attento a tutta a tutta la questione delle celebrazioni
Vede questo articolo in prima pagina è un sommario facile alle informazioni essenziali le dimissioni di Carlo Azeglio Ciampi dalla Presidenza del Comitato dei garanti per le celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia
Al di là delle intenzioni dell'interessato hanno prodotto l'effetto immediato di creare una spaccatura fra i membri dello stesso Comitato
Una parte di loro su sollecitazione di Alberto Melloni ha in pratica rivolto un appello al Governo perché cerchi di indurre Ciampi a ripensarci nome della continuità
D'altra parte però c'è chi ritiene che l'impegno dei garanti non abbia più molto senso
E che l'unica via percorribile sia separare le proprie responsabilità sottoscrivendo una lettera collettiva di dimissioni
Il motivo l'attività del Comitato sarebbe ridotta quasi a nulla a causa dicono della mancanza di iniziative da parte del Governo e così come vedete rientra
Da un'altra parte che
Il clone anche alla la critica che Fini faceva
Al partito che ha confondendo
Dunque sulla FIAT invece si può restare sul Corriere della Sera a pagina dodici dove
SIR Marchionne ribadisce la sua posizione centrale la flessibilità il sindacato risponde per bocca di Epifani essi alla sfida ma non accetto ricatti
Per la verità poi Epifani dice la sua più diffusamente su Repubblica che nudo intervista
E la posizione comunque
E comunque a pesca dice il Segretario generale della CGIL a proposito del Piano Marchionne
Intanto parla di svolta positiva della FIAT bene lo scorporo ora si punti sulla qualità poi e questa è l'affermazione chi fra virgolette viene proposta né il titolo dice pronti a più turni di lavoro
Ma solo per difendere l'occupazione
Dunque niente ricatti va fatta la trattativa però Marchionne
Deve ritirare la minaccia di delocalizzare gli stabilimenti insomma siamo
Alle prime schermaglie e che però inevitabilmente devono prevedere come la liturgia vuole anche qualche qualche punta
Dal canto suo il Governo parla per bocca del Ministro dello sviluppo Scajola che dice
Ha archivio interviste Alessandro Barbera per me non esiste nessuno del Piano bis resta il problema di Termini Imerese e confermo che l'impianto avrà un futuro industriale nell'auto
Quanto a alla sfida di Torino che la FIAT ha bisogno dello sforzo di tutti hanno rispetta aumentare la competitività del paese
Intanto servizi dei sindacati a nuove regole così il Ministro Scajola sulla questione FIAT per la verità il Ministro Scajola oggi chiamato in causa anche per una
Faccenda molto Livenza due pagine addirittura su Repubblica le pagine quattordici e quindici
G otto dal costruttore della cricca cinquecento mila euro a Scajola questo il titolo
Si tratta l'articolo e di Bonini e Viviano di una casa alla figlia del Ministro con i soldi del Gruppo anemone
Appunto quelli del ricostruzioni IPM scoprono assegni circolari partitica conto del progettista Angelo Zampolini
Sui rapporti del Ministro con l'imprenditore interrogato anche Bertolaso
La questione però e naturalmente controverso tant'è vero che e il giornale da
Come spesso capita in questi casi una interpretazione del tutto diverso però e appunto la notizia è che
Più viene evidenziata nelle pagine di cronaca e di di dire pubbliche le pagine di
Il collega che incrociano politiche giustizia dicemmo
Sia di Repubblica sia del giornale dicevamo del giorno del
Tinicolo eccolo qua è a pagina tredici appalti G otto qui un'altra coppia di giornalisti investigativi Yoshiro mal picchia
Appalti G otto i pm provano a coinvolgere Scajola
Il titolare dello sviluppo economico non è indagato il suo nome spunta nell'inchiesta sulle tangenti solo per il ruolo istituzionale che ricopre ma i magistrati non basta cercano suoi legami colleghi arrestati
Sotto la lente della procura le modalità d'acquisto di un immobile riconducibile ad
Anemone dal canto suo interpellato dal giornale il ministro e Sicurello né sul nulla e quindi non posso commentare
Va bene
Da la
Da ultimo ecco la questione intercettazioni oggi repubblicana pagina undici con un articolo di Liana Milella per la verità
Riprende un tema che era già stato affrontato ieri
In solitaria dal Corriere della Sera con un articolo di Ferrarella
Vietato pubblicare anche gli atti delle indagini è un emendamento al disegno di legge sulle intercettazioni
Uno dei dodici presentati dal Popolo delle Libertà
Nel fascicolo che ora è sotto la lente di ingrandimento degli uffici tecnici del Colle del Quirinale che stanno verificando scrissi le modifiche nel disegno di legge bello
Vanno nella direzione chiesta dal Presidente della Repubblica che aveva raccomandato al Guardasigilli di garantire pur nella stretta della riforma
Sia uno strumento indispensabile per fare indagini come quelli sulla mafia sia la libertà di informare
Seriamente compromesse dal divieto di pubblicare qualsiasi atto di indagine anche per riassunto fino alla chiusura delle indagini preliminari
Così dunque la questione di attimi già pubblici una non pubblicabili quello che i già ieri
Ferrarella sul Corriere citava e che oggi Cittalia l'Emilia il sul
Sul al Corriere della Sera sulla Repubblica
Mentre per quel che riguarda gli esso è il secondo round del confronto e tre pelle
Elezioni inglese si trova grande spazio sul Corriere della Sera Repubblica ma non solo
A proposito bene onere loro chiusi questi confronti non erano voci che abbassavano l'ascolto non parrebbe tanto che addirittura ci sono televisioni italiane
Che
Li trasmettano questi confronti
Tradotti e addirittura c'è perfino chi se li vede pur non dovendo ovviamente votare per il il premier del Regno Unito
E e allora
Anche in cui esso non è indirettamente una riconferma è che quella a proposta è che il
Tanto vituperato rappresentante radicale in Commissione parlamentare di vigilanza aveva fatto di
Attivare proprio questi criteri di
Di tribune politiche ecco anche di questo ed è sentito parlare a lungo le radio radicale fra l'altro proprio quel nelle anche qui aveva citato
Le regole che si erano dati i i tre candidati per il concordare questi questi questi confronti
Che poi erano stati messi in pratica ovviamente dalle televisioni e la cosa ha funzionato infatti la cosa a evidentissimamente funzionario visto che se ne parla anche aldilà della Manica
Va bene con questa citazione possiamo conclude hanno ci sono le tre turbamento ci sono le tre cose che apportato Paolo Martini è che
Oggi vediamo di cosa si parla della
A proposito dell'iniziativa radicale c'è sul tema del
Al Presidente del Consiglio che prende la comunione pur essendo
Oppure essendo divorziato quindi secondo i canoni che valgono veri
Comuni qui comunicatori fino al mese
Senza averne diritto c'è un intervento sull'Unità pagina diciassette firmato da Maria Antonietta Coscioni presentate come deputato radicale e Luisa Bossa presentate come deputato Pd
Nel summit internazionali fa cucù alla Merkel fa le corna nelle foto intona i cori alle spalle di una indispettita regina Elisabetta e non si risparmi e neppure durante i sacramenti
Al matrimonio di qualche sua amica il sorriso ammiccante allo sposo e al battesimo della figlia del Ministro Gelmini ha tenuto a precisare che il nome ma lo ha scelto anzi imposto lui
L'ultima scena riguarda del funerale di Raimondo Vianello anche lì il premier Berlusconi è riuscito a guadagnare scenda e telecamere
Sul finire della cerimonia il nostro ineffabile Presidente si è messo in fila per la comunione
Lui che ha alle spalle due matrimoni falliti un divorzio con il secondo in corso la Chiesa come si sia su questo punto è perentoria
Benedetto decimo sesto nel suo recente documento sacramento caritatis scrive Sele questi esprime l'irreversibilità dell'amore di Dio in Cristo per la sua richiesta si comprende
Perché essa implichi relazione sacramento del matrimonio quella indissolubilità alla quale ogni vero o meno amore non poche anelare
Insomma il Sinodo dei vescovi e confermato la prassi della Chiesa di non ammettere i segmenti divorziati risposati perché il loro stato oggettivamente contraddice con l'Unione in amore
Fra Cristo e la Chiesa che significato
E
Ed è attuale significati attuata nelle operistica dunque proseguono le due parlamentare Berlusconi non aveva il diritto a prendere la comunione il sacerdote in ufficio alle cerimonie gliela porti alla porta egualmente ha fatto male
Credo che quel povero prete non avesse alcune scelte immaginatevi cosa si sarebbe scatenato se avesse rifiutato l'ostia Berlusconi diretta tv polemiche e dibattiti insulti
Come minimo l'indomani Vittorio Feltri avrebbe messo un cronista del giornale alle calcagna del povero sacerdoti e vescovi chissà cosa nel suo passato sbatterlo in prima pagina
La verità e che Berlusconi a quella coda per l'ostia consacrata non doveva presentarsi lui sa bene di non potere accedere all'Eucaristia
Nel due mila otto chiesi al vescovo di Tempio Pausania eccellenza perché ero cambiate le regole del Molise verrà dieci permette di fare la comunione il vescovo rispose lei che ha potere si rivolga a chi è più in alto di me
Tutti intesi intensivo che si riferisse al Papa Berlusconi evidentemente invece la intese come riferite a se stesso e chi ha più poteri di mettere aver pensato quindi di autorità si auto confessato dei suoi peccati
Sì ovviamente ha avuto assolto sia hutu ammesso alle opere stia ha usato più per il suo metodo di governo
Ha modificato con un decreto spirituale d'urgenza ad personam le norme religiose ed è andato a prendersi la comunione ovviamente indirette TV e in favore di Telecapri
Non male
Dunque poiché che cos'altro cioè sull'opinione un articolo di Giuseppe Mele l'esperienza delle regionali del Lazio cambia poco per il partito della Bonino questa questa la tesi vediamo come viene esposte i radicali attuali nati come frazione di sinistra dell'originale frazione di sinistra del partito liberale
Fin dall'inizio sono stati un movimento di un nuovo carismatico il missionario che trasformò l'originale algido distacco laico in appassionata battaglia pronta a mettere sul piatto ogni volta per una grande questione come per una meschina anche la vita
Ed è in questo senso le altre formazioni leaderistica oggi esistenti ne hanno seguito l'ispirazione il dibattito di base radicale insomma dopo il risultato elettorale si interroga agile gira esplode ferma riflette
In attesa di una sintesi che il Coni dovere attente riflessioni con la tattica della sopravvivenza e la strategia del risultato da accogliere
Trait d'union fra base vertici possono essere di volta in volta dell'India come Beltrandi o De Lucia e se il secondo finisce vede esprimo un mese esprimere troppo il ruspante istinto lei fu di base
E il terzo rischia di uccidere ogni colloquio grazie alla colata esperta di dati
Il primo chi è d'Elia il primo è perfetto per il ruolo con l'antica abilità di mischiare lumi l'impegno di base sul territorio con la reale capacità supervisori
Il dato è chiaro
Tolto il Lazio caso a parte per l'effetto trascinamento
Per il resto i radicali testualmente sui risultati del prefisso telefonico scelto si ribadiscono i motivi che ha sempre addotti l'oscuramento la chiamata alle armi della Chiesa
L'illegalità del caso Italia che pervade tutto dagli sputi strada alla guida contromano fino alla raccolta delle firme
I comportamenti parlamentari delle Corti inclusa l'esistenza forse illegale di qualcuna di loro
Viene richiamato l'attacco ai diversi alle donne agli handicappati
Però poi alla fine conclude conclude Mele su l'opinione
Citando
Qualche altro intervento
Cerchiamo rilevare un poco le sintesi
Parla di contenuti liberali e libertari affossati col filo prodismo si è scambiato l'otto per cento di un tempo con nove deputati regalati e l'ostinazione
Dell'abbiamo ragione noi mentre il Paese si passa sopra come un rullo compressore va beh in parole povere Giuseppe Mele
Con insieme un po'a tutta la linea del quotidiano chiesto lo diagonali rimpiange i tempi in cui
I Radicali erano sono stati peraltro molto brevi
Avevano privilegiato l'ipotesi di un rapporto con il centrodestra o value con quello che ha l'onere e il Polo delle Libertà durò pochissimo prematuro dal novantaquattro
E ci dà alle regionali del novantacinque il rapporto si inclino e poi nel novantasei novantasette si ruppe definitivamente va bene possiamo possiamo concludere qui anche perché il tempo è abbondantemente trascorsa
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