Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 10 maggio 2010 , condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Csm, Giustizia, Magistratura, Napoli.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 59 minuti.
Rubrica
Dibattito
Dibattito
17:30, Roma
09:30
Buonasera a tutti benvenuti all'ascolto dello speciale giustizia si stringono i tempi al Consiglio Superiore della Magistratura per la nomina del nuovo Presidente della Corte di Cassazione che dovrebbe prendere
Il posto di Vincenzo Carbone ormai alla vigilia della pensione per raggiunti limiti di età già in questa settimana la Commissione per gli incarichi direttivi la quinta Commissione potrebbe licenziare la sua proposta per il plenum con
L'obiettivo di raggiungere l'unanimità considerata l'importanza del posto da ricoprire
E secondo le indiscrezioni della vigilia un nome in grado di raccogliere ampi consensi sarebbe quello di Ernesto Lupo attualmente Presidente di Sezione alla Suprema Corte che dovrebbe avere la meglio su altri candidati difeso come Paolo vittoria anche di presidente di sezione in Cassazione Giorgio Santacroce Presidente della Corte d'appello di Roma intanto a Palazzo dei Marescialli si è aperto
Un nuovo caso il caso del Consigliere Ugo Bergamo consigliere del CSM insieme assessore alla mobilità della comune di Venezia e il doppio
Incarico di appunto Ugo Bergamo componente laico di Palazzo dei Marescialli di area UDC ma anche da metà aprile componente della Giunta guidata da Giorgio Orsoni con delega
Alla mobilità ai trasporti due nuovi che potrebbero
Anche essere inconciliabili e su cui perciò stanno ora giurando i consiglieri di Palazzo dei marescialli è stato lo stesso Bergamo che in passato è stato anche sindaco di Venezia segnalare la sua nuova
Situazione alla Comitato di Presidenza del CSM che ha girato il caso alla Commissione per la verifica dei titoli e delle incompatibilità
Sulla questione dovrà comunque pronunciarsi
Il plenum del CSM e rimaniamo sull'attività del plenum del CSM in particolare
La seduta di mercoledì discorso perché il quell'occasione il CSM ha bacchettato il Procuratore Generale di Napoli Vincenzo Galgano e ha dato ragione I i colleghi della Procura che si erano sentiti offesi da un'intervista in cui l'alto magistrato aveva parlato di PM fanatici asini intervenendo a difesa del loro prestigio e della loro dignità professionale
Quelle parole sono state assai gravi
E delegittimanti a maggior ragione perché inserita in un contesto di legge di offesa ha messo nero su bianco il plenum in una delibera che ha diviso l'Assemblea e che è passata per appena due voti di scarto si è trattato
Di un'attività di denigrazione dell'operato della magistratura inaccettabile perché è generica e capace
Pertanto di minare la fiducia dei cittadini nell'ordine giudiziario
Il documenti dicevamo ha diviso il plenum del CSM che poco prima per la stessa vicenda
A escluso che vi fossero i presupposti per aprire nei confronti di Galgano la procedura di trasferimento d'ufficio per
Incompatibilità
Tra i contrari alla tutela dei PM di Napoli nella convinzione che a questo strumento si possa far ricorso solo quando l'attacco ai magistrati arriva dall'esterno e non dall'interno
Dell'ordine giudiziario il vicepresidente dello stesso CSM Nicola Mancino i vertici della Cassazione in particolare il procuratore generale vitaliano Esposito lo sentirete
Fra poco ha parlato di guerra civile che questa risoluzione determinerà
All'interno della magistratura
Dunque diceva appunto Mancino il Procuratore generale il Primo Presidente i laici di centrodestra e centrosinistra hanno ho votato contro mentre a favore
Di questa Risoluzione hanno votato tutti i togati di togati di Magistratura
Democratica del Movimento per la giustizia di Magistratura Indipendente assieme ai colleghi tre colleghi dignità per la Costituzione Roia viola e Napolitano ma iniziamo ad ascoltare
Come è andata in plenum nella seduta della cinque maggio scorso
Andiamo al Gargano e del correlatore relatore Volpi
Poi c'era nella trincea privato
Ecco sentiamo Presidente voi Pilato si io negli omissis arriveremo a lavorare di avere già tenuto una relazione sul primo punto
Quindi non non è che il confermare quello che ho già detto a suo tempo e vi era stata
Era la
Consigliere Pilato che doveva
Intervenire ovviamente la proposta che rappresentavo
Era quella favorevole all'archiviazione della pratica
Quindi direi che
Si
Se volete possiamo
Riflettere e grazie a tutti
Privato diamo la parola nell'ordine del giorno
Nelle varie Presidente
Quindi devo nominare le risponderei alla relazione io dico a voi a questo tema abbiamo verbalizzato
E e devo fare la relazione sulla seconda pratica a tutela che si sia votato sulla primo problema era che appunto si discute siccome erano connesse alle pratiche anche se l'oggetto formalmente diverso
Allora
Qui si tratta di vedere se votare sulla stima e poi fare la relazione del Consigliere Pilato sulla seconda oppure fare la relazione poi
E voi dare due pratiche in questo lascio al presidente e la valutazione
Va beh bisognerebbe mettere in votazione Giacomelli sono sempre due
Uno è la la l'applicabilità e l'eventuale e applicazione articolo due
Trasferimento per incompatibilità ambientale o funzionale l'altro invece la pratica a tutela su questo su questo dovremmo aprire la discussione perché la relazione cioè è stata fatta ed è anche abbiano fatto anche leggero allora qui noi Hausen precedenti dico c'era stato anche a un dibattito adesso non so se ci sono altri colleghi Coin intervenire ma
Si era già svolta una discussione
Era praticamente chiusa mancava il voto sulla prima dobbiamo copriamo parlare ad alta voce una volta ottenuta la parola perché se parlate tra di voi non ci intendiamo per
Proprio a bassa voce
Cominciare da me solo pochi due milioni alla voce bassa
Allora facciamo la prima pratica
Chi chiede la parola
La votiamo perché
Il dibattito c'era già stato citato
Fresa
Presidente solo per ricordare che la scorsa settimana il dibattito si è esaurito sulla prima delle due pratiche
E il rinvio era avvenuto soltanto per la votazione quindi potremmo intanto votare sulla prima pratica e poi aprire il dibattito sulla pratica a tutela
Io ero se non ci sono richieste di parola dopo dichiarazione di voto certo che non metto in votazione qua
Prego
Procuratore generale si potrebbe si potrebbe solamente partire dalle dichiarazioni di voto siamo qualcuno vuole fare dichiarazione di voto fa la dichiarazione di voto poi si vota sulla prima pratica
Lei non ha sentito che io ho detto se c'è una richiesta di dichiarazione di voto do la parola che chiede di dichiarare il voto
Stiamo parlando della incompatibilità ambientale se non c'è nessuno che chiede di dichiarare il voto
Prego Procuratore generale
In realtà io il mio voto lo vivo muovevo ultra
Dichiarato ed io sono per per l'archiviazione della pratica tenuto conto che a mio avviso non sussistono i presupposti per l'articolo per l'articolo due tenuto anche conto della circostanza
Che mi sembra importante di davanti in questa sede
Che presso all'ufficio da me diretto è stata aperto un procedimento predisciplinare aventi ad oggetto proprio
Prego dichiarazioni del dottor Galgano quindi
La presenza di quelle
Provvedimenti di questa di questo provvedimento mio
A mio avviso chiarisce i termini della questione nel senso che la competenza consiliari in materia poteva ipotizzarsi solo in relazione alla
I presupposti dell'articolo due che nella specie non sussistono
Quindi io voterò per l'archiviazione della pratica grazie
Presidente Pepino prego presente anch'io per dichiarazione di voto confermando la dichiarazione di voto cioè l'indicazione che ha votato la volta scorsa io mi asterrò
Dalla votazione mi asterrò per una
Perché le cose dette ora anche dal Procuratore Generale confermano ulteriormente la ricevuta mento che
O manifestato la volta scorsa io credo che le dichiarazioni del dottor Galgano siano estremamente gravi credo che meritino un riscontro di carattere disciplinare credo ma ne parleremo nella procedura successiva che abbiano un'altra rilevanza non credo proprio perché esiste
E
La in astratto una potenziale responsabilità disciplinare che sia applicabile l'articolo due quello che io vado sostenendo devo dire invano perché non mi non sono stato in grande compagnia ma la sostengo dall'inizio della consiliatura e continuo ad esserne convinto perché è dunque mi astengo avrebbe come compagno sia pur modesto ammende
Questo minimi invivibili fa molto piacere devo dire
Il ed è perché allora mi astengo mi astengo perché la motivazione è sostanzialmente una motivazione assolutoria io non condivido la motivazione assolutoria perché credo anzi che ci siano due se ci fosse una motivazione diversa il mio voto sarebbe in diritto
Per l'archiviazione mi sembra che sia una motivazione che ritiene che che che minimizza dei comportamenti che non meritano di essere mi tipizzati e questo di impone di avere questa posizione che una posizione di astensione
Preso a prego
Allora anche io per la dichiarazione di voto confermo rivotare contro la la proposta di archiviazione però alla luce delle dichiarazioni del procuratore generale in data odierna
Io ho vorrei precisare che a questo punto il mio dissenso essenzialmente un dissenso dalla contenuto
Sostanzialmente assolutorio di questa proposta di archiviazione ex articolo due
Prendo atto dell'esistenza di una procedura prete disciplinare quindi
Diciamo vengono meno quelle diciamo
Quello quelle assegnazioni che ho ho fatto la scorsa settimana in ordine alla possibilità di una trasferimento per incompatibilità ambientale in ogni caso non condivido questa proposta di archiviazione
Altre dichiarazioni
Allora se non ci sono altre dichiarazioni metto invocazione sulla proposta di archiviazione
Ma non ci vuole niente basta chiamare
Chiamiamo da Berruti perché non c'è però secondo prassi
Chiamiamo
Signor Presidente
Consigliere Carrelli Palombi
Consigliere Cesqui grazie
Procuratore generale
Consigliere Ferri
Consigliere fresa
Consigliere Maccora
Presidente
Proposta Volpi
Consigliere Mannino
Il Consigliere Napolitano
Astenuta
Consigliere Patrono
Consigliere Pepino
Consigliere Petralia
Consigliere Pilato
Consigliere Riviezzo
Consigliere erano agli atti
Consigliere Romano
Consigliere Saponara
Consigliere Siniscalchi
Passo avanti così contro io ho votato a favore di raggio di azione molti archiviazione sarebbe certo
Consigliere Tinelli
Consigliere Vacca
Consigliere viola
Consigliere Moretti
Consigliere Anedda
Consigliere beni che hanno
Comunque debba
Sette otto nove dieci undici dodici CNR
Risente
Uno due paneuropea in house possa
Due quattro cinque e sei astenuti
Sedici
Tredici
A favore dell'archiviazione e quattro contrari e sei astenuti approvarlo all'archiviazione adesso passiamo alla relazione
Pilato
Sul secondo sulla seconda pratica prego sì grazie Presidente allora questa
Riassumo riassumo all'inizio tra tutti ricordiamo perché è stato già affrontato il problema quando
Si è parlato della della precedente pratica che abbiamo appena votato
Che questa pratica nasce da una richiesta dei consiglieri Ciro Riviezzo Dino Petrelli e Mario fresa che avevano inoltrato una richiesta di apertura di pratica a tutela
Il cui conduco il testo vedete nel nella delibera
Questo peraltro questa richiesta di apertura di pratica a tutela era stata seguita il cinque novembre due mila nove da oltre settanta magistrati della Procura della Repubblica di Napoli anche di un aggiunto
Col quale si chiedeva di valutare la necessità di attivare le opportune procedure istituzionali a tutela dei magistrati dell'ufficio
Perché lamentavano che appunto le dichiarazioni attribuite non si sapeva ancora se erano fedeli al
Quelle riportate nell'intervista e da questi mai smentite
Erano riferibili e magistrati appunto dell'ufficio della procura napoletana
E allora avviso tra scendevano l'ambito di una serena e illegittima valutazione critica dell'azione giudiziaria
Che avevano assunto i toni di una indiscriminata contestazione dell'attività inquirente con pubblici ministeri
Additati quali causa di sofferenza individuale e collettiva dei cittadini in ragione di atteggiamenti fanatici o peggio darsi mi
O voglio spiegare voglio spiegare da subito che all'inizio avevo avuto anche io ho perplessità sull'apertura di una pratica a tutela dei pm napoletani
Per una delegittimazione proveniente dall'interno della magistratura
Ho scoperto che non è davvero scritto da nessuna parte
Che la difesa da parte del del CSM dei colleghi esposti al scritto pubblico attraverso lo strumento della pratica a tutela
Sia appropriata e giustificata soltanto se la delegittimazione provenga dall'esterno
Anzi come si legge nella risoluzione consiliare del lontano primo dicembre mille novecentonovantaquattro la tutela contro attacchi delegittimanti a un dovere istituzionale al quale non si può abdicare
E tale difesa che pure un cittadino per ciascun magistrato deve essere assunta dal Consiglio come funzione propria ogni qual volta ciò sia possibile
Proprio per evitare che chi esercita funzioni giudiziarie si trovi invece costretto
Ad esporsi in modo non consono alla propria posizione istituzionale vale a dire a difendersi da solo ribattendo colpo su colpo e innescando polemiche a quel punto a non finire
Che sono
Perché di scredita no l'intero ordine va bene
Perciò alla prima compositi della Commissione in una composizione diversa da quella attuale nella proposta approvata il quindici luglio due mila nove e mai portata in plenum perché poi superata dagli eventi
Nel senso superato dalla scelta di introdurre nel Regolamento interno la procedura dell'articolo ventuno bis
Ha tratto la conclusione obbligata
Che compito fondamentale del Consiglio Superiore derivante direttamente dal ruolo assegnatogli dalla Costituzione è tutelare l'indipendenza e l'autonomia della magistratura in particolar modo di ciascun magistrato scusate
Nell'esercizio concreto delle sue funzioni contro attacchi e condizionamenti indebiti laico da qualunque parte essi provengano in qualunque modo vengano attuati
Comunque è un fatto che le dichiarazione alla stampa del Procuratore generale sono state seguite dalla pluralità di attacchi delegittimanti contro la procura di Napoli che ne hanno leso la credibilità in modo oggettivo
In modo pesante direi agli occhi dell'opinione pubblica insieme a quella dell'intero ordine giudiziario proprio per l'ampia diffusione che hanno avuto
Partiamo dal testo dell'intervista
Il titolo il PG ci sono PM fanatici che danneggiano le persone provocano sofferenza Vincenzo Galgano qui certi magistrati vivono nelle realtà l'allora eccessiva sicurezza li porta a insistere negli errori
Già dal titolo si vede che si le del
La la incombenti diciamo le dichiarazioni del dottor Galgano vengono riferite ai magistrati napoletani
E
Tutto nasce appunto da questi intervista
Del quindici ottobre scorso che il dottor Galgano aveva lasciato ad un giornalista
Del quotidiano il Corriere del Mezzogiorno a proposito delle indagini penali in corso a Napoli del destino del clima del clima difficile pesante era vissuto negli uffici giudiziari di quella città
Ed è l'eventualità che qualche pm sbagliasse nell'applicare le norme era a proposito di queste domande che gli venivano fatte quindi specificamente sulla procura napoletana
Che aveva affermato che aveva che ha detto regresso le dichiarazioni qui riportate ci sono casi in cui la certezza delle proprietà e diventa fanatismo
è uno degli effetti di questa eccessiva sicurezza è quello di percepire le opinioni di non percepire le opinioni degli altri
Di entrare nel meccanismo di realtà di errori insistendo
E ancora c'è il rischio del che il fanatismo di alcuni pm venga strumentalizzato dall'esterno per lotte politiche campagna distante a tre anni mi fu da magistratura dovrebbe rimanere estranee la conseguenza un enorme danno all'ufficio del pubblico ministero
Il parole anche sulla
Sulle sofferenze che provocherebbe alla gente alla collettività al fanatismo di questi magistrati
Additato come un costo che i cittadini devono pagare all'autonomia della funzione giurisdizionale
Questo ripeto di fronte ad un giornalista che gli chiedeva del difficile clima vissuto all'interno degli uffici giudiziari della città
Ancora ad un'altra domanda del cronista che gli chiedeva se la vigilanza prossimo operato dei pm non spettasse proprio al Procuratore generale il dottor Galgano aveva risposto di aver segnalato certe condotte al CSM
Ma aveva spiegato che la Sezione disciplinare secondo cui funzionava male
Sia per il Collegio troppo numeroso
Gravato da un carico eccessivo e condizionato da un sistema organizzativo che ne trascura la terzietà
Stanno dicendo che lei ci ha sempre il collega pregiudica un altro collega gente che fa lo stesso lavoro è un granché come quindi preside alla
Successiva domanda preciso sulla lentezza dei processi
Rispondeva non sto adesso a ripetere a ricordarli a ripetere tutto lo potete lo potete leggere qui si era espresso non comunque a proposito di procedimento in corso a Napoli
A carico del governatore Bassolino
E quando e del Sottosegretario di governo Cosentino alla fine quando gli era stato chiesto se riteneva i magistrati di oggi
Più o meno bravi di quelli di ieri aveva detto che il calo di qualità degli studi non è né inferiore né superiore a quello di tutti gli altri ambienti professionali è la storia del nostro paese del sud in particolare
Gli altri hanno cento cavallucci hanno i dieci stalloni razza ma novanta assegni
Nelle
Periodo successivo a quell'intervista
Sono seguiti come avevo anticipato
Tutta una serie di articoli dei quali ho citato nella nella proposta la del testo soltanto i titoli per rendere l'idea
Magistrati fanatici il CSM convocare Graziano procura di Napoli Bufera sul PM il loro capo li attacca fanatici
E poi per finire addirittura le mandrie di asini alla corte di Napoli
Questo è tutto sono i titoli dei giornali ho citato soltanto i titoli ma abbiamo anche il contenuto degli articoli che vi lascio sono immaginare
Inoltre dalla tribuna di anno zero del dodici dicembre due mila nove
Belpietro avrà detto non sono io a criticare i magistrati ma al proprio punto curatore capo di Napoli che dice che i magistrati evidentemente soprattutto quelli campani sono particolarmente orientati e sbagliano spesso
E Cicchitto a Porta a Porta
Imparato la dose dicendo che richiamando sempre l'intervista del Procuratore generale
Della Repubblica di Napoli verso le in cui per un verso
Aveva detto di non sapere assolutamente niente di quello che riguardava l'onorevole Cosentino
Ma
Quello che mi interessa per un altro verso ha dato un quadro della procura di Napoli che a me mi ha fatto drizzare i capelli in testa e parla il governatore il Procuratore Generale della Repubblica di Napoli quindi
E e poi aveva precisato lo stesso Cosentino
E il Procuratore Generale di Napoli dice testualmente che il problema della procura di Napoli è che mentre nelle altre procure
Ci sono più o meno cavallucci è questa la frase nella procura di Napoli ci sono dieci stalloni a novant'asini molti dei quali sono fanatici o fanno politica
Quindi si vede come
A poco a poco la
La le nel
Agganciandosi a questa intervista del del Procuratore generale si fosse
Né
Lanciata
Una vera e propria campagna di delegittimazione di discredito che si era battuta sulla però su un magistrato della Procura di Napoli era seguita anche un'interrogazione parlamentare con la quale quattro deputati avevano chiesto un'ispezione
Presso la procura di Napoli per fondi per verificare la fondatezza dei gradi di Rieti
Espressi dal Procuratore Vincenzo Galgano in un'intervista al Corriere del Mezzogiorno sul modo di amministrare la giustizia da parte di alcuni pm napoletani
Allora questa era la situazione la situazione in cui partendo dall'intervista al dottor Galgano che guardate
Io ritengo che appunto una pratica a tutela non debba essere necessariamente ed esclusivamente
Diretta tutelare da attacchi esterni alla magistratura
In questo caso che dubbi sono possibili mi ero detta in questa situazione sul fatto
Che a prescindere addirittura dall'intervista
Del Procuratore Generale Galgano e dal fatto che fosse stata
Questa questa
Diciamo polemica pubblica sui giornali innescata da una da dalle sue dichiarazioni dalle sue parole a guardate perfino se fossero state davvero equivocate se avesse voluto fare un certo un discorso in generale come è venuto a dirci in audizione
Persino se fossero stati equivocate avevano innescato no di fatto una vera e propria campagna di denigrazione di delegittimazione
Di un intero ufficio giudiziario per giunta diciamo in un momento delicatissimo contante inchieste scottanti in corso
E questo sempre agganciato
La denigrazione alla ai magistrati di Napoli era
Particolarmente aveva assunto toni particolarmente gravi
Perché intanto perché l'entrata in tutte le case perché quando certe cose vengono dette alla televisione nelle e tribune diciamo più seguite
Dai telespettatori evidente che la la la denigrazione arrivo ovunque non soltanto pubblicate sui i giornali e a tiratura nazionale ma soprattutto perché agganciata lo slogan
Praticamente non lo dico io lo ha detto il Procuratore Generale di Napoli
Che rendeva queste accuse e queste
E queste critiche
Particolarmente come dire convincenti gli davano una veste di credibilità agli occhi dell'opinione pubblica
Al CSM anche i conti i sostituti ti Napoli d'altra parte l'ho ricordato prima si sono rivolti per avere la difesa istituzionale che al Consiglio spetta rendere di fronte ad attacchi ingiusti e pretestuosi
E per vedere riaffermata insomma
La loro
Dignità professionale
Mi son convinta che avessero ragione che non potevano essere lasciati a tutelarsi da soli con la conseguenza di innescare magari ulteriori polemiche aggravare definitivamente il clima in cui sono costretti ad andare avanti
Soltanto perché stavolta la campagna di delegittimazione non era partita non era
Diciamo stata spontanea ma era stata un
Un seguito strumentale
Del delle dichiarazioni di un magistrato e quindi perché questa
Campagna di delegittimazione in qualche modo era stata generate alimentata dall'interno
L'ho che cosa che cosa avveniva
A un i magistrati di un ufficio preso di mira ed esposto direi al pubblico ludibrio che quando si parla di Manduria di asini
E insomma e la l'accusa non è di poco momento
Che c'è anche questo dato proprio di irrisione
Che cosa potevano fare i magistrati della Procura di Napoli comprarsi la pagina di un giornale e scrivere guardate che non siamo anzi mi che siamo bravi
Oppure rispondere mettersi in polemica con il Procuratore generale o mettersi in polemica addirittura col con i loro indagati che ha avevano che li avevano accusati dalla televisione
Questo è il il
Il punto che abbiamo che abbiamo di fronte
Ora
Il contesto nel quale il dottor Galgano aveva rilasciato la sua iniziativa intervista appunto a un giornalista
Di una testata napoletana dell'inserto napoletano del Corriere della Sera che ripeto
Lo interrogava su indagini in corso a Napoli e sulle spetti
Che in termini di tensione dell'ambiente che avevano determinato
Aveva circoscritto inevitabilmente aveva convinto tutti che stesse parlando dei pubblici ministeri di Napoli
Nelle sue dichiarazioni alla stampa d'altra parte non contenute accuse
Più volte un numero imprecisato di magistrati inquirenti
E Titini di un peso non indifferente perché accusare un magistrato di fanatismo proprio di di incapacità di tener conto delle opinioni altrui di esistenza in un meccanismo di errore né di provocare sofferenze alla collettività
E di veri e propri insulti perché la la
La definizione di asini non non è un
Su un un complimento
Non è e e in tutto ciò non è indifferente comunque
E giustizia giudizi come questi fossero stati formulati dal Procuratore generale Procuratore generale
Al quale sempre richiesta invece una particolare attenzione e cautela in considerazione del suo ruolo istituzionale dell'inevitabile clamore che può seguire alle sue prese di posizione di
Le dichiarazioni di di di del dottor Galgano per altro verso
Oltre ad aver leso l'immagine dell'ufficio inquirente la credibilità della situazione alimentando la sfiducia proprio della collettività nei confronti
Dell'ufficio accusato ma anche della magistratura nel suo complesso a questo punto
Aveva contribuito ancora a scavare
Un insomma a
A creare
Ad alimentare un clima avvelenato in cui potevano nascere sono in effetti nate anche altre forme di forte contestazione dei magistrati
Perché ci sono stati ovviamente non sono riportate a verbale ma nelle arringhe difensive di tantissimi difensori nei processi più banali nei processi più comuni
Il Pubblico Ministero che era in udienza assentito o dire
Il l'avvocato raccomandare sia il giudice criticando come erano state svolte le indagini e dicendo d'altra parte non ci si poteva aspettare altro da una Procura
Perché lo stesso da da magistrati che lo stesso Procuratore generale
Definisce
Di di di di scarsa professionalità diciamo quindi è stato
Un
Un
Tipo di situazione che si era venuta a creare e che hanno di quei fatti hanno continuato purtroppo a dare a dare
A
A seminare veleno diciamo così
Che è tanto più grave in una situazione
In cui della Procura della Repubblica di Napoli è impegnata indagini e in processi di grande delicatezza di risonanza mediatica
Ora tutte le critiche e questo lo continuiamo a dire sono ovviamente consentite a sono consentite quando quando sono circostanziate nei destinatari e negli episodi che li sostengono quando invece sono così
Generiche e generali direi sono delegittimanti in modo molto grave della stessa funzione giudiziaria
Coinvolgono un intero ufficio e permettono interpretazioni come si è visto ulteriormente diffamatorie
è ancor più gravemente diffamatori
Ora
La il Consiglio superiore ai espresso più volte il principio per cui tutti gli atti provvedimenti dei magistrati possono essere
Discussi e criticati ma non possono essere presi ma è un pretesto per
Dichiarazioni che
Dei migrano delegittimano singoli magistrato addirittura interi gruppi di magistrati con ricadute di credibilità sulla credibilità dell'intero ordine giudiziario ed ha affermato che la necessità politica e sociale che la critica sia responsabilità informata
Che non sia denigrazione intimidazione di giudici
E affermato anche più volte la propria determinazione a tutelare l'indipendente corretto esercizio della funzione giurisdizionale
Invitando tutti i magistrati attrarre dal consenso del Paese
Sul valore dell'indipendenza della magistratura la serenità nel necessario svolgere il proprio difficile compito
Ribadendo che questa Difesa da questi attacchi è un dovere è un diritto per ciascun magistrato ma è un dovere da parte del CSM
O quindi io ritengo che in questi casi il consiglio abbiamo un dovere
Costituzionale di ristabilire
Autorevolmente e pubblicamente la credibilità e la dignità
Della funzione giudiziaria nello specifico quella lessa quell'esercitata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli Mussolini che sono state è stata così gravemente offesa
E di difendere di questi magistrati il prestigio e dignità professionale giacché non hanno voce modo di farlo da soli
Com
Su questo chiudo
E voglio sentire un po'come la pensano gli altri gli altri componenti del Consiglio io resto convinta che sia inammissibile per il Consiglio rimanere inerte di fronte alla situazione di delegittimazione così grave
E soprattutto
Ritenere che questa questa tutela non possa essere prestata perché la pratica si era aperta sulle dichiarazioni di un procuratore generale
Purtroppo alle dichiarazioni del le dichiarazioni del procuratore generale non erano rimaste isolate
E la situazione che noi stiamo a valutare riguarda l'intero attacco delegittimante che è stato mosso anche dall'esterno alla Procura della Repubblica di Napoli
Grazie comincia il dibattito chiedo i colleghi che interverranno io attenersi ai tempi del Regolamento fa prima
Il primo a parlare il Procuratore generale
Io mi atterrò
Molto al di sotto dei tempi del Regolamento
Solamente per dire che io anche personalmente io sono contrario
Alle pratiche a tutela
è una
Opinione è una opinione
è un'opinione che
Come tutte come tutte le opinioni espressione di uno stato d'animo soggettivo
Io ero sono quarantasette anni faccio villa il magistrato e sono stato esposto come tanti altri colleghi
A vuoti al venti a venti di tempesta a venti di tempesta senza che mai il Consiglio superiore
Sia intervenuto a tutela
Potrei citare tanti esempi ne cito solo uno
In cui una
Sentenza in cui io ero stato relatore
Fu
Sottoposta
A qualcosa come una decina perlomeno di interrogazioni parlamentari
Autorevoli magistrati i membri successivamente di Consigli superiori fecero delle note a sentenza con cui stroncare uno qua decisione
Con attacchi parlando di
Vedo che il Consigliere Pepino sorride con pubblicazioni su riviste vivi selezionando cercare unificando la sentenza bene a distanza di anni
Tutti gli imputati tutti gli imputati sono stati assolti con formula piena è stata dimostrata l'assoluta estraneità
Degli
Perché perché dico perché dico questo dico questo perché
Noi
E termale per l'ora eravamo abituati a rispondere con lei motivazioni delle sentenze e sulle motivazioni delle sentenze si poteva svolgere qualsiasi in qualsiasi dibattito
Ora io prendo atto della diversa volontà consiliare prendo atto che è una mania pratiche a tutela hanno avuto anche l'avallo nel capo dello Stato mi inchino di fronte
Di fronte a questa a questa decisione del Consiglio Superiore
Ma intanto a mio avviso ha un senso una pratica a tutela
In quanto attraverso la tutela del singolo puntelli la magistratura nel suo complesso
Ora
Nel caso in esame in questo caso se voi aprite una pratica a tutela
Interna perché nel vostro provvedimento voi dite
Da qualunque parte provenga l'attacco quindi anche quando l'attacco provenga dall'interno
Voi determinanti che a mio avviso una autentica guerra civile all'interno dalla magistratura io vorrei che voi tutti rifletteste su questa questione
Ah mettiamo la pratica a tutela a tutela della magistratura
Ma gli strumenti interni gli abbiamo
Abbiamo tanti strumenti per intervenire per questa situazione che voi ritenete di tutela di tutela interno
Quindi a mio avviso
La
La sulla pratica a tutela la richiesta di apertura di una pratica a tutela e inammissibile
Solo per completezza di esposizione e dato che ho la parola
Io vi dico che
Le dichiarazioni
Che il dottor Galgano affatto voglia chiarite nell'intervista fatta al Consiglio giudiziario
Ha detto ci sono casi in cui la certezza delle proprie idee di venda fanatismo
è uno degli effetti di queste eccessiva sicurezza è quella di non percepire le opinioni degli altri di entrare in un meccanismo di realtà e di errore insistendo lui
E ancora io cito a quello che voi avete indicato
C'è il rischio il rischio che il fanatismo di alcuni pm venga strumentalizzato dall'esterno per lotte politiche campagne di stampa tramite la magistratura dovrebbe rimanere strana
La conseguenza di un enorme danno dell'ufficio del pubblico ministero ora io dico certo Lulli ed è andato
Al di là delle
Delle righe lo sottolineate più parti certo vi è stata una reazione abnorme a questa dichiarazione
Ma il problema il problema che
Galgano ha evocato è un problema che ci dovrebbe far risolvere riflettere è un problema di una magistratura che non trova una identità culturale
Cioè è un problema nostro è un problema del Consiglio quello di stabilire una identità culturale io ho cercato di dirlo fin dal primo giorno in cui sono venuto sono venuto qui al Consiglio Superiore e io ho indicato anche la strada quando noi quando Gentili non si parla vivi discrezionalità nella discrezionalità nella discrezionalità del giudice
Allora la norma oramai non è più in grado di regolare tutti gli aspetti della vita sociale tutti gli aspetti processuali e mi sembra un margine di discrezionalità
Nella discrezionalità però è insito il rischio dell'arbitrio
E quindi il rischio di diverse interpretazioni di interpretazioni esattamente opposte e allora se noi non riconduciamo ad unità l'interpretazione e l'applicazione della legge il problema verrà verrà sempre più
A me non comunale amplificato ora se la relazione vi è stato una reazione esterna abnorme e perché è stato toccato un nervo scoperto
Noi siamo continuamente sui giornali di magistrato i giustizialisti e di Bari e di magistrati garantisti ma perché non reagiamo
Avevo avevo detto andiamo a Strasburgo qual era la ragione di andare a Strasburgo Strasburgo non ci dice nulla di nuovo non ci insegna nulla di nuovo io lo ripeterò fino alla noia
Se non svolgono ci insegna la correttezza la correttezza
La correttezza significava buona educazione e quello che quando io ero piccolo dicevano la buona creanza questo è il è il punto se noi non stabili e a cui binari entro cui si deve svolgere il dibattito dei magistrati noi Londra ci troveremo sempre di più in questa situazione
Quindi ho parlato anche troppo concludo dicendo che la richiesta eh inammissibile perché non esiste pratica a tutela interno grazie
Grazie fresa
Grazie
Dopo l'intervento del procuratore generale
A me spetta il difficile compito di sostenere invece Lina del la ammissibilità di questa pratica a tutela del testo in Commissione
Ho votato a favore della pratica a tutela e ricordava la relatrice sono stato uno
Dei magistrati che ha chiesto l'apertura di questa pratica
E allora provo un po'a ricostruire in diritto visto che tanto in fatto vi è stata un'amplissima relazione quindi diamo per scontati
I fatti che provo a chiarire in diritto perché a mio modo di pensare e viceversa
Sussiste il presupposto della tutela della giurisdizione in questo caso
L'articolo ventuno bis del Regolamento interno come è noto introdotto qualche mese fa su impulso del Capo dello Stato
Come è noto ritiene quale presupposto della pratica a tutela l'esistenza di comportamenti lesivi del prestigio e dell'indipendente esercizio della giurisdizione tali da determinare
Un turbamento al regolare svolgimento o alla credibilità della funzione giudiziaria
è pacifico che questa norma e una
Come dire una attuazione pratica del dettato costituzionale di cui all'articolo centoquattro della Costituzione
Perché anche prima della previsione di questa norma
Da molti anni era pacifica l'ammissibilità di un'altra delle pratiche a tutela e indirettamente in forza dell'attuazione dell'articolo centoquattro della Costituzione
Che pone il Consiglio Superiore della Magistratura a presìdi o della autonomia e indipendenza della giurisdizione
Vorrei sottolineare autonomia e indipendenza della giurisdizione quindi non dei singoli magistrati che esercitano
La giurisdizione e allora è naturale vi vista la assoluta genericità della previsione costituzionale ma anche dell'articolo ventuno
Bis del Regolamento interno chi e
L'attentato alla alla autonomia e indipendenza della giurisdizione poco importa se sia
Un attentato che proviene dall'esterno o dall'interno del corpo giudiziario perché una volta che
Sì oggettivizza il concetto e quindi si fa riferimento
Alla giurisdizione e non ai singoli magistrati
La lesione del prestigio della giurisdizione e indifferente che sia posta in essere da un soggetto esterno o da un soggetto interno
Ergo anche le dichiarazioni di un magistrato possono leggere il prestigio della giurisdizione bisogna vedere ovviamente se in concreto vi sia stata questa lesione
Del prestigio
Allora qui si può fare un discorso molto simile a quel discorso che abbiamo fatto in passato in relazione alla al a pratiche a tutela in relazione a dichiarazioni esterne
Cioè non tutti i soggetti dichiaranti sono uguali
In relazione all'esigenza di tutelare la giurisdizione diverso è il quisque de populo diverso invece l'intervento Becchetti che dirlo del di una organo istituzionale che proprio si facevano gli esempi del Presidente del Consiglio del Colle del Ministro della Giustizia e altri
Che per la loro posizione istituzionale sono più idonei e e e determina un maggior rischio di caduta di credibilità delle istituzioni giudiziarie
Mutatis mutandis se la questione analoga se
Ravvediamo
Che
Le dichiarazioni provengono in onda umbra magistrato da un semplice magistrato ma da un procuratore generale presso la Corte d'appello
Dico questo perché il prorettore generale presso la Corte d'appello come è noto a poteri di sorveglianza e vigilanza su i magistrati e requirenti del distretto quindi nel momento in cui compie un'esternazione
E in questo momento esercita comunque
Nullo o ed come dire espone al rischio di una lesione della giudizio le particolarmente elevata soprattutto in un caso
Quando
Dalle sue dichiarazioni si potrebbe evincere che se vere quelle dichiarazioni
E
Avrebbe il potere dovere di segnalare ai titolari dell'azione disciplinare tecnico eventuali comportamenti dei magistrati appunto in violazione dei precetti di cui al decreto legislativo cento e nove del due mila e sei
Ciò non ha fatto il Procuratore generale Galgano ciò non ha fatto lo anche dichiarato successivamente e non vi è stata alcuna segnalazione titolari dell'azione disciplinare di comportamenti
Poco limpidi dei magistrati della Procura
A di Napoli
E ciò nonostante
Il la dichiarazione pubblica ad una quotidiano
Di una notevole rilievo qual è il Corriere del Mezzogiorno
Ha determinato allarme e sconcerto all'interno della Procura di Napoli tant'è vero che sono ben settanta i magistrati firmatari dell'esposto che poi e devo ricordare successivo alla nostra richiesta di apertura della pratica ecco e allora se questo è sicuramente una un problema
Nella procura di Napoli
E vi è stato e e vi è tuttora un problema di discredito e delegittimazione derivanti da dichiarazioni del Procuratore generale di quel distretto
Che non solo sono state generiche con riferimento alla famosa frase
Dei cavalli e degli asini
Ma ma hanno fatto riferimento anche a delicati indagini alcune delle quali tuttora in corso che hanno o interesso la seconda dei casi
Personaggi anche di spicco quali l'ex Sindaco Bassolino il ex sotto sotto
Sottosegretario Cosentino e ma altri ancora
Colpa con ciò determinando un oggettivo discredito di quelle indagini e allora dico faccio questa osservazione
Se c'è
Un atteggiamento culturale che deve essere comune nella magistratura nell'intero corpus giudiziario e
Eh questo
Il rispetto per l'attività giudiziaria e per in particolare per le attività di indagine preliminari dei pubblici ministeri io credo che questo sia una atteggiamento culturale che dà forza di cose debba essere comune perché sento al
Al momento al nostro interno
Non c'è quello rispetto per l'attività giudiziaria per le indagini preliminari a seconda dei dei casi e allora noi poniamo in essere al nostro interno
Quelle stesse patologie che più volte abbiamo denunziato in casi di tutele di pratiche a tutela verso dichiarazioni di politici o personaggi comunque esterni alla magistratura
E allora se così è e ripeto non c'è differenza se quelle dichiarazioni via
Fatte un voto politico un organo istituzionale
Di particolare livello o le abbia fatte un Procuratore generale perché l'effetto che si è determinato nella giurisdizione particolarmente nella giurisdizione
Del distretto di Napoli è il medesimo discredito delegittimazione perdo necessita di pratiche a tutela grazie
Carrelli Palombi
Per cortesia di aver grazie Presidente
Si tratta della prima occasione per discutere in concreto dell'istituto delle pratiche a tutela un istituto che è stato messo recentemente a regime
Con l'introduzione dell'articolo ventuno bis del regolamento interno nel quindi senz'altro opportuno questo dibattito né in tale ottica ho ritenuto opportuno di aderire alla richiesta di apertura di pratica
Formula dall'alcuni componenti della prima Commissione
E allora
Mi sembra opportuno ribadire quanto si ebbe già dire in occasione del dibattito che apportato all'introduzione dell'articolo ventuno bis del regolamento interno
Il ricorso
Alle pratiche a tutela giustificato quando si è di fronte a comportamenti potenzialmente lesivi
Del prestigio e dell'esercizio indipendente della giurisdizione comportamenti idonei ad arrecare un turbamento al regolare svolgimento del servizio giustizia e alla credibilità della funzione giudiziaria
Io direi comportamenti idonee ad alterare irregolare equilibrio nel rapporto fra i poteri dello Stato
In sostanza comportamenti che si concretano indebite interferenze che possano condizionare il libero esercizio della giurisdizione
Io ritengo che solo a queste condizioni la tutela dell'esercizio indipendente la giurisdizione ha un senso
Non la polvere indice nel caso di specie laddove le affermazioni certamente inadeguate e inopportune come si dice nella delibera provengono da una parte neanche all'ordine giudiziario
La tutela contro attacchi
E condizionamenti indebiti non può spingersi al punto di essere esercitata nei confronti di un magistrato perché io ritengo come diceva
Autorevolmente il Procuratore generale che altri devono essere gli strumenti per reagire ha condotto inopportune posta in essere da un magistrato
La tutela per avere un senso e significato deve essere rivolta contro attacchi provenienti da altri organi o poteri dello Stato
Perché essa è rivolta a stabilire l'equilibrio fra i poteri dello Stato e devo che devono essere lì rimanere separati e rispetto a ristabilire il rispetto della funzione giurisdizionale
E in tal senso penso sia interventi sia stato l'auspicio del Presidente della Repubblica quando il Consiglio poi è intervenuto nel riformulare l'articolo venne riformulare l'articolo ventuno bis che come diceva rimesso appunto l'istituto pratiche a tutela
Ma io ritengo come si può esercitare una tutela nei confronti di se stessi senza correre il rischio di esporsi al ridicolo per non essere in grado di perseguire
Con gli strumenti previsti dall'ordinamento comportamenti che si ritiene debba si debbano censurare
E quali sono questi strumenti quali sono vediamo in concreto il se esistono in primo luogo quello amministrativo l'articolo due della legge delle guarentigie
Il relatore della pratica precedente ha illustrato le ragioni poste a fondamento della proposta di archiviazione e io le condivido integralmente
Aggiungo soltanto che nella suddetta proposta di delibera vi è comunque una risposta dell'istituzione del Consiglio Superiore della Magistratura alle dichiarazioni certamente inopportune del Procuratore Generale di Napoli
Non a caso è stato sentito il dottor Gargani lo stesso ha fornito dei chiarimenti in ordine al tenore delle sue dichiarazioni
Ed è importante Adel chiesto essere intervenuti come Consiglio Superiore della Magistratura ed è importante che il dottor Gargano abbia chiarito pubblicamente che non intendeva ledere l'onore il prestigio dei pubblici ministeri di Napoli
Ciò nonostante la delibera non esita a definire inopportune e strumentalizzabili le dichiarazioni del dottor Galgano proprio in considerazione il ruolo apicale dallo stesso ricoperto nella magistratura inquirente napoletana
E poi oltre allo strumento dell'articolo due che doveva essere praticato con l'apertura della pratica
L'istruttoria e la definizione nel senso proposto dal relatore il professor Volpi vi è lo strumento giurisdizionale della valutazione della rilevanza disciplinare le condotte
Strumento che ha rimesso l'apprezzamento del Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione alle valutazioni successive la sezione disciplinare
Io ritengo che altre e diverse valutazioni siano estranee alla competenza del Consiglio e rischino di generare ulteriori confusioni e delegittimazione delle istituzioni
Grazie al proprio ruolo
Non credo però che se scritta ma cala a proposito perché a seguito dell'intervento di Carrelli Palombi qualcosa avrei voluto dire anche perché in occasione della discussione in Commissione
Io avevo dato non va a favore dell'apertura Stella quel c'è stato un po'di confusione non mi ricordo
Meo astenuto lavora però comunque
E ribadisco comunque ragionamento quello non era confuso fosse sbagliato o meno è chiaro
Che mi aveva spinto a quella tipo anche secondo me la pratica a tutela è incompatibile per sua natura
Con una
Presunta offesa o presunto pregiudizio che provenga dall'interno dell'ordine giudiziario
Non esistono precedenti di questo genere possiamo abbiamo seguito e noi le pratiche ma anche in passato non c'è stato nessuno ha mai pensato che ciò fosse possibile
Per il semplice fatto che nei confronti di parlamentari nei confronti di giornalisti nei confronti di quisque de populo il Consiglio superiore non ha nessun intervento immediato e diretto
Di tutela comunque dico loro dei magistrati che vengano toccati da comportamenti scorretti che pregiudicano l'indipendenza nei confronti invece di magistrati il Consiglio superiore a uno strumento immediato e diretto
Che praticamente l'applicazione dell'articolo due qualora ne ricorrano gli estremi di aver giuste le guarentigie e comunque il sistema giudiziario a una immediata reazione interno all'ordinamento giudiziario
Che è l'azione disciplinare quindi sostanzialmente la tutela e piena e completa
Nel caso di specie poi peraltro devo dire che la alla sciagurata intervista del del Procuratore generale come ha già detto la volta scorsa quanto di peggio si possa immaginare che possa fare un procuratore generale
E comunque è almeno aveva quantomeno l'accortezza
Di non indicare direttamente nel come strali delle sue censure propri magistrati di Napoli quelli che poi sarebbero stati oggetto di questa pratica a tutela il Procuratore generale ci ha confermato che lui si riferiva a tutti quindi gli asini stanno dovunque secondo lui e non soltanto a Napoli
La percentuale di asini sul territorio nazionale
E non soltanto limitata al distretto di Napoli
Quindi francamente da questo punto di vista e ho dato conto ma con una semplice ragione non perché non volessi tutelare chi magistrati Napoli che conosco apprezzo stimo e rispetto ma perché mi sembrava che nel caso di specie non sussistessero di estremi nel senso che non si fosse messa in discussione
La loro indipendenza il loro prestigio la loro autonomia
Ciò premesso peraltro devo dire che non è questo un caso da farne guerre di religione
Perché una volta che la maggior parte del Consiglio con l'applicazione della nuova procedura dell'articolo ventuno bis del Regolamento interno ha invece ritenuto che quello fosse un caso di apertura di pratica a tutela
Le pratiche a tutela non hanno riflessi giuridici per cui non è che dobbiamo preoccuparci di ricorsi o di interessi contrapposti di qualcuno che possa essere pregiudicato non sono concorsi non ci sono contro interessati
Io voterò a favore alla fine di questa delibera perché altrimenti un voto contrario sarebbe dettato soltanto una questione di principio che ha detto e che ribadisco perché credo che sia che sia giusta nonostante tutto
è ma non vorrei che invece suonasse per quello che non è cioè una rifiuto di dare tutela e magistrati di Napoli io non ritenevo che fosse necessario darla
Ma una volta che la si dà anche in termini secondo me ultronei
Rispetto ai limiti regolamentari che ne abbiamo in questa materia non sarò certo io a sottrarmi
Alla possibilità comunque di ribadire con una forma quale che sia la stima e l'apprezzamento del Consiglio nei confronti dei magistrati della Procura di Napoli
è il
E anche il dissenso rispetto a forme di critica che non lo fa direttamente ma anche loro insieme con tutti i loro i magistrati italiani
Sono state rivolte impropriamente dal Procuratore generale
Io non ho altri iscritti a parlare cretino
Allora sì brevemente io
Vorrei dire due-tre con le soltanto anticipando che il mio sarà un voto a favore di questa pratica a tutela una serie di considerazioni nel merito le ho già svolte la volta scorsa e
Anche se è passato del tempo non mi non non non starò a ripeterle annoiando i presenti ma alcune cose secondo me vanno dette
La prima è questa le pratiche a tutela non hanno avuto grande fortuna in questa consiliatura
Perché a seconda
Delle loro caratteristiche si è sempre trovato qualcosa che non andava bene si sono dette tante belle parole per dire che effettivamente la situazione era grave ma la pratica a tutela non era la risposta giusta
Quando l'attacco un certo tipo l'attacco della magistratura veniva da alcuni settori della politica destra sinistra centro quali fossero non è questo che mi interessa si diceva bene non spetta al Consiglio Superiore andare
A dire alla politica che cosa deve essere fatto
Oggi che il problema
Riguarda un altro magistrato si riceve ma non spetta al Consiglio Superiore dirlo in sostanza mi sembra che ci sia un atteggiamento che già altre volte ho avuto modo di segnalare in Consiglio
Per cui le pratiche a tutela non si devono fare
Allora io credo che sia uno sbaglio ma credo che sia posto che il problema esiste sia utile riflettersi capire
Perché
Si devono fare secondo me
E quale senso hanno
Allora secondo me
Il senso delle pratiche a tutela non è
Quello di
Difendere il singolo magistrato il singolo magistrato se vuole si difende da solo a gli strumenti che hanno i singoli cittadini e li può esperire anche Luigi non c'è bisogno di un organo che gli assicuri un guscio uno un di più
Di tutela in qualche modo di carattere corporativo perché questo sarebbe se così fosse
Non è nemmeno
La necessità anche se questo può pure esistere ma di
Come dire dare forza tra virgolette al singolo magistrato in quel processo perché la forza in quel singolo processo il magistrato se la deve trovare da solo nella sua situazione ordinamentale nell'appoggio che gli viene
Dal dal da da dire come dire dal da
Dall'insieme dei colleghi dall'ufficio se la sua è un'iniziativa
Che merita condivisione
A che cosa servono le pratiche a tutela l'abbiamo detto altre volte e io credo che vada ribadito che sono sempre state in un numero modesto e volutamente in un numero modesto per
Controbilanciare un clima
Che se
Non
Combattuto contrastato nel momento giusto determina degli arretramenti in quelle che sono le condizioni per l'indipendente esercizio della giurisdizione il problema e solo questi
Lo abbiamo detto molte volte lo abbiamo questa volta scritto nella modifica regolamentare dell'articolo ventuno bis questo è il problema allora il problema è si sta determinando un clima
Per cui la magistratura nel suo complesso oppure la magistratura napoletana oppure la magistratura romana oppure la magistratura milanese o o quale altra
Si trova obiettivamente in maggiori difficoltà
A rendere serenamente il servizio che gli è attribuito al
Questo il punto
Io credo che e questa è la ragione per cui le pratiche a tutela competono a un organismo come il Consiglio che per
Costituzione
E il
Garante il tutore e il il anche quello che
In qualche modo stimola l'indipendente esercizio della giustizia della giurisdizione ripeto il problema è questo ed è solo questo allora se questa è la situazione
Beh io credo che sia del tutto illegittimo
Aggiungere
Alle
Possibilità di pratiche a tutela dei limiti che il nostro Regolamento non prevede
Perché se voi andate a leggere l'articolo quei toni bis non c'è scritto da nessuna parte se le situazioni che limitano
Che creano questo clima così limitando l'indipendente esercizio della giurisdizione
Provengano dall'interno dall'esterno da destra da sinistra dal centro d'autorità diverse dalla magistratura o dall'interno che la magistratura non c'è scritto ma non c'è scritto non per caso non per dimenticanza
Credo che sia una delle cose di cui abbiamo parlato di più
Se il problema fosse stato quello di voler porre dei limiti di questo tipo credo che sarebbero stati posti ma io dico di più
Il problema è vero quello che è stato detto che nei confronti dei magistrati il Consiglio superiore a dei poteri che non ha dei confronti degli esterni alla ma qui
L'interesse protetto e un altro
Il problema e contrastare un clima che Mina le condizioni di indipendenza
Il procedimento disciplinare a un'altra finalità I applicare una sanzione chi si comporta in maniera inadeguata il trasferimento dell'ufficio a un'altra finalità e quello di rimuovere
Dall'ufficio chi in quella sede non esercita con la dovuta indipendenza e imparzialità le funzioni
Ma sono sono impegni interessi diversi sono detto dei beni tutelati viversi allora se il bene tutelato e se è sbagliata la mia analisi sul bene tutelato allora cade tutto il ragionamento ma se il bene tutelato e quello
Del dell'indipendente esercizio della giurisdizione e della necessità di contrastare
Quanto ostacola questo indipendente esercizio ripeto non rispetto al singolo
Che sta esercitando in quel modo l'azione penale endoscopico come nel caso specifico visto che parliamo di una procura ma che siano state esercitate in altro modo la
La Tunisia questo e il punto allora se questo è il punto
Io credo che il problema non sia verificare
Da dove nasce la situazione che produce questo risultato ma verificare se quella situazione esiste
Se quella situazione esiste e utile deve esserci l'intervento a tutela del Consiglio se quella situazione non esiste ovviamente non deve esserci l'intervento a tutela di così quindi non è
A mio modo di vedere un problema di legittimità o di illegittimità la legittimità e nella
Come dire la conformità o meno alla fattispecie che vi è scritta nell'articolo ventuno bis e secondo me la conformità c'è il problema e di merito per cui propone dichiararla ammissibile o inammissibile il problema e accogliamo respingerla seconda se nel merito e fondata o non è fondata e allora rivolse contro punto che è quello del merito
Io
Credo l'ho detto la altra volta che
Qui il problema sia
Proprio il ruolo
Del Procuratore generale e il modo in cui determinate cose ha detto non è certamente il fatto
Di a vere
Fatto delle critiche
A de magistrati bene vengano le critiche i magistrati io ne sono assolutamente convinto il Procuratore generale citava un caso che mi ha riguardato proprio per una sentenza di cui il Procuratore generale che era allora estensore
Io devo dire che ricordo per esempio appena
Arrivato in Cassazione una mia sentenza viene stroncata su Cassazione penale da un Presidente di Sezione devo dire che poi le Sezioni Unite mi diedero ragione quindi ebbi questa soddisfazione ma no no non pensai minimamente
C'è una cosa di questo tipo poteva ma quale tutela questa sarebbe una follia pensare a a una possibilità di tutela in questi casi questo il libero dibattito che si dispiega e poi io sono convinto che si debba spiegare sempre di più che ci siano delle critiche argomentate e motivati anche di magistrati o di non magistrati all'esercizio della giurisdizione e l'unico modo perché la giurisdizione migliori in qualche modo
Io credo che sia proprio il controllo attraverso la critica che consente di qui il problema è un altro
Il problema è è lecito che è un procuratore generale che a tutti gli strumenti per intervenire se ci sono delle scorrettezze all'interno di una Procura la Repubblica su cui alla vigilanza dica sollevando un polverone in maniera generica che quella procura è piena di asini
Ricapitolo Caio Mevio sono degli asini perché hanno fatto questo e del mio potere di vigilanza io attuò dei comportamenti coerenti per contrastare questo è un Procuratore generale a cui io faccio tanto di cappello
Io non chiedo o un Procuratore generale di non fare il suo dovere chiedo di fare il suo dovere e non di fare altro e non di sollevare un polverone perché sollevare un polverone non è
Che corregge
Delle storture nell'esercizio dell'azione penale delegittima quell'ufficio
E questo
E l'ultima delle cose che deve fare un procuratore generale e questo riguarda un altro piano ma come affetto un clima complessivo che certamente rende più difficile l'esercizio dell'azione penale in quella realtà territoriale
E quindi richiede da parte del Consiglio un intervento che dica quello che stiamo dicendo e cioè che ripristini
Delle condizioni complessive non rispetto a Tizio Caio Mevio dei sostituti che stanno nella Procura de la Repubblica ma rispetto alla possibilità di esercizio dell'azione penale e rispetto anche alla valutazione dell'opinione pubblica rispetto
Una situazione che sia
Equilibrata
Mentre in questo modo sia disequilibrio ATA e non mi interessa se questo disequilibrio è stato determinato da fattori interni queste armi alla giurisdizione per questo io credo e concludo che sia
Assolutamente ammissibile la procedura di cui ci stiamo occupando e chiedo che credo che nel merito sia fondata voterò a favore bella
Tra Vannino
Grazie Presidente dichiarazione di voto molto sintetica
Non c'è dubbio
Perché abbiamo
Su questo tutti concordato che le dichiarazioni del Procuratore di Napoli siano assolutamente da censurare
Per il tono per la forma Premoli dalla dispersione per l modalità di trasmissione e così via
Ci siamo posti il problema con la pratica precedente se potessero dare origine una pratica di articolo due e abbiamo detto maggioranza del plenum ha detto che non è un caso da articolo due quindi ha deliberato l'archiviazione della pratica
Ci stiamo domandando sei una pratica a tutela
Le opinioni sono discordanti concordo in questo con l'opinione espressa al collega Roberto Carrelli
Abbiamo gli strumenti tipici
Per cui
Contro i magistrati il Consiglio può incidere ben più compiuto con Bebo forza che non una semplice pratica a tutela che è diciamo una dichiarazione ma nulla di più mentre invece i conti ma di Stato abbiamo l'azione disciplinare
Mi domando però e qui vengono fuori le mie perplessità
Quando un magistrato si trova al termine la sua carriera l'ultimo anno gli ultimi sei mesi non so adesso quanto tempo manchi al pensionamento del collega Gargano
Ma cosa può fare veramente il Consiglio i titolari dell'azione disciplinare cosa possono fare contro un magistrato che al termine la sua prima negli ultimi anni otto dieci mesi nella sua veniva prima del pensionamento
Due mesi in questo caso
Cioè io dico che forse potrebbe anche voglio dire uccidere la suocera probabilmente avremmo poco limiti di intervento
Perché in questo caso se noi diamo i tempi tecnici penso azione disciplinare contestazione audizioni incolpazione e poi dopodiché andare avanti con tutte le procedure non abbiamo assolutamente nulla da poter fare
E anche a livello di procedura di tutela cautelare per poter eventualmente sospendere via i tempi tecnici di altre pratiche ce lo insegnano diciamo che questo è veramente un buco nel sistema
Non abbiamo nessun sistema che possa tutelare
I magistrati o chiunque che possa colpire il magistrato che sia al termine dello suo della sua carriera
Prima del pensionamento questo il caso del procuratore Gargano abbiamo altri casi che non sa esperienza la vediamo in cui capi degli uffici
Negli ultimi otto mesi Angelo materia possono tranquillamente fare agli uffici quello che vogliono invitando se ne di quelle che sono le direttive del Consiglio e interni di tabelle o altro e nessuno può incidere su quello che loro percorso professionale
Allora
Io prendo atto di tutto questo rilevo che c'è un buco nel sistema concordo che questo non è un'ipotesi di tra tutte la tutela ma mi domando quale sia l'intervento concreto che si possa effettuare
H effettiva tutela dei conti vedi di Napoli a effettiva per colpire effettivamente un comportamento di questo genere ritengo di astenermi per segnalare questo mio disagio viola
Anche da parte mia solo una dichiarazione di voto a favore della proposta della consigliera pila non ripeto l'intervento che ho già fatto che ho già lo richiamo solo per dire che avevo già sottolineato come
Non ritenevo che
Si parcellizza se una vicenda per arrivare poi alla conclusione che non vi erano
Strumenti
Per intervenire
Ancor più riafferma questa convinzione alla luce dell'intervento
Del Consigliere Mannino se non vi sono strumenti tra virgolette sanzionatori per intervenire nei confronti di un magistrato
Nell'ultimo periodo della sua carriera vi sono pur sempre strumenti che consentono di ristabilire
Quel minato clima che garantisca le l'indipendenza dei magistrati
Cioè anzi proprio in questo caso
L'intervento della pratica a tutela si giustifica perché prescinde totalmente potevamo adottarlo anche se il un procuratore Galgano non fosse più in servizio e allora ancora una volta il punto è
Quello come è già stato detto
Dal Consigliere Pepino in particolare che intervento poco fa
Dell'ottica nella quale ci si colloca permea nel caso di specie l'ottica è quella tra virgolette visto che si è parlato di bene tutelato delle persone offese
Cioè dei magistrati la cui indipendenza e per l'effetto l'esercizio della giurisdizione è stato compromesso dalle dichiarazioni
Ritengo pertanto che la
Come dire che la pratica a tutela sia ammissibile nel merito io ho ascoltato l'intervento del ovviamente con attenzione l'intervento del Procuratore generale che sottolineava
I pericoli insiti nell'accoglimento di nell'approvazione di questa delibera
Devo dire che da
Se in linea generale concordo e il Consiglio in questo senso sia regolato
In linea generale dicevo concordo con il limitare le pratiche a tutela bene ritengo che nel caso di specie i pericoli verrebbero proprio dalla mediazione
Cioè oggi la nostra condotta non può esser mentre si risolve in un fare nel darle nel dare tutela rispetto a determinati comportamenti o nel negarla a mio avviso
In presenza di un quadro ordinamentale
In cui c'è una forte gerarchizzazione in cui in linea generale abbiamo
Anche noi in questo Consiglio affermato più volte che i magistrati sono tenuti al rispetto
Anche del necessario riserbo
Bene io dico se non interviene il consiglio si aprirebbe proprio quella stagione di conflitti
Che invece si paventa possa seguire alla all'approvazione di questa delibera in altre più chiari i termini se oggi il Consiglio non intervenisse
La prossima volta credo
Che i magistrati anziché rivolgersi come hanno fatto all'esito di un'Assemblea allora organo di autogoverno provvedere ebbero anche loro con il mezzo pubblico della stampa a ad autotutelarsi
Per cui a mio avviso il nostro intervento non
Solleva polveroni non altre non dà spazio ad ulteriori polemiche bensì ristabilisce quelle regole che secondo me debbono garantire l'ordinato
Esercizio della giurisdizione per queste ragioni
Voterò la pratica a tutela non senza un'ultima considerazione di fatto
Ho sentito più riferimenti al alle dichiarazioni di il del procuratore Gargano e a quali fossero le sue reali intenzioni e a quali
Dovrebbero essere stati destinatari cioè se i magistrati di di Napoli o più in generale non so i magistrati italiani
Mi verrebbe da dire se questa fosse stata la reale intenzione del dottor Galgano sarebbe stato anche peggio a quel punto si sarebbe rivolti
Si sarebbe indistintamente rivolto a tutti ancor più generiche sarebbero state le sue dichiarazioni ma vi avviso non è questo il punto
Perché ancora una volta mi colloco
Niente nel nel come dire dall'ottica dal punto di vista di di chi è stato
Destinatario passivo di queste dichiarazioni
E allora poco importa quali fossero le sue intenzioni all'unisono ne hanno sentite alloro indirizzate non solo i destinatari cioè i procuratori di Napoli ma anche coloro che hanno e che le hanno riprese indistintamente più
Appartenenti alla classe politica e allora risolto anche questo punto io credo che il nostro intervento
Possa oggi chiudere nel caso la proposta sia approvata una pagina che fibrillazioni e anche ferite a riportato negli uffici giudiziari napoletani NI magistrati che ivi lavorano
Secondo me in una situazione
Difficile e quindi con alti meriti
Roia
Brevissime ricca
Se non ci sono altri interventi una brevissima ma proprio due parole di replica perché se la questione si fosse limitata all'intervista di Gallicano questo lo dico soprattutto a Roberto Carrelli a chi ha espresso il suo ma la sua stessa posizione
Potrei anche capirla
Perché la cosa finiva lì il sistema avevo non aveva la possibilità di reazione interna dato che si trattava di un magistrato prossimo alla pensione comunque era una cosa che riguardava che aveva avuto una diffusione limitata su una pagina di giornale locale eccetera
Ma
Così non è stato cioè la situazione che
è seguita una campagna di delegittimazione di denigrazione via stampa via televisione
E se questa campagna di stampa non fosse stata fondata sulle dichiarazioni di Galgano cioè che se prendiamo soltanto
Le le leggeri e i pubblici ministeri di Napoli definiti mandrie
Mandrie di anzi mi cosa avremmo detto se la pratica a tutela e magistrati di Napoli ce l'avessero chiesta per gli attacchi di giornalisti e politici che ci sono state
Potevamo dire che i magistrati di Napoli non non meritavano questa tutela che si dovevano difendere da soli che dovevano farsele scivolare addosso queste accuse
Ecco queste semplicemente quello che alla fine mi sento mi sento di dire a prescindere oppure è una questione formale siccome è rubricata la pratica pratica a tutela
Per le dichiarazioni del procuratore generale non si può fare sala rubriche amo in un'altra maniera pratiche a tutela per tutte le dichiarazioni pubblicate sulla stampa fatte in televisione da politici e giornalisti
Eccetera allora sì allora è ammissibile allora la riapriamo
Riapriamo un'altra rubricata in questa maniera assieme alla rubrica che ci dobbiamo attaccare
Dicembre dichiarazione di voto popolare sì grazie Presidente voterò anch'io la delibera
Tra l'altro allora anch'io ho firmato la richiesta
Di discussione di questa pratica
Quindi aveva contribuito
Ad avere il quorum previsto dal Regolamento condivido
La motivazione
E devo dire che in un passaggio della delibera si spiega la relatrice sottolinea lui riprende già dei precedenti del Consiglio
Dove dice che il proprio ruolo del Consiglio derivante direttamente darlo dalla Costituzione quello di tutelare l'indipendenza e l'autonomia della magistratura
E in particolar modo di ciascun magistrato nell'esercizio concreto delle sue funzioni
Contro attacchi e condizionamenti indebiti da qualunque parte essi provengano di in qualche in quel modo essi vengono attuati quindi è chiaro che su questo punto si con queste argomentazioni
Penso che si possa chiarire il perché questa pratica
Debba invece essere votata ritenuta ammissibile ed è invece interrogarsi sul ruolo del Procuratore generale perché è giusto che il procuratore generale
Non solo eserciti il suo potere di vigilanza così come riconosciuto dall'articolo sei
Dell'ordinamento giudiziario ma che laddove ci sia
Ci siano i presupposti talvolta può procedere alla struttura all'istituto previsto nel corso della vocazione
Svolge l'attività di coordinamento può comunque svolgere un ruolo nel rispetto dell'autonomia dei singoli sostituti
Che però oggi la legge gli riconosce e laddove il legislatore ha modificato che potenziato la figura del Procuratore della Repubblica del primo grado
Ma in qualche modo anche rivisto la figura del Procuratore generale bene quindi venne qualora
Ne sussistessero i presupposti
Dovrebbe il Consiglio
Auspicare che ci fossero dei procuratori generali presso le Corti d'appello che esercitassero sempre in concreto quel poteri
Che il legislatore gli riconosce e che lo stesso Codice di procedura penale prevede e quindi
Che è bene che vengano utilizzati laddove necessari
Qui però chiaramente siamo al di fuori di tutte queste ipotesi tutte queste
Considerazioni perché non vi è niente di giuridico e quindi vi è solo un tentativo o comunque magari
Non so se
Era questo lo scopo per il presunto vivere però all'esterno emersa certamente una delegittimazione e di tutti i sostituti
è una generalizzazione tra l'altro perché non sono stati indicati episodi specifici contestazioni precise
Che invece potevano essere valutate qualora appunto
Ci fossero state in concreto anche dagli organi l'azione disciplinare con una corretta segnalazione da parte del Procuratore
Generale della Corte d'appello invece in questo caso si è scelta la strada
Di ora dichiarazione pubblica che diciamo e offensiva per i sostituti per il lavoro e che in qualche modo
Depotenziare anche al Governo che l'autonomia dei sostituti di fronte all'opinione pubblica
E di fronte i cittadini perché è chiaro che
Il il cittadino che si vede poi
Di che si trova di fronte con i pubblici ministeri delegittimati da uno dei magistrati più autorevoli del distretto è chiaro che di solito lo dico anche per disorienterebbe lo chiunque e comunque
Farebbero sicuramente
Non solo per legittima avrebbero giurisdizione ma anche mancherebbero e farebbero venir meno la fiducia nella nella collettività quindi su questo pratica davvero peso con convinzione che si debba votare e voterò quindi a favore della proposta della relatrice Roia
Grazie trenta secondi innanzitutto credo che ci sia un refuso perché qui si parla nella proposta di Polo della Libertà ma credo sia Popolo della Libertà
No così lo dico per precisione per
No una scorrettezza Pozzi il PDL
Credo e non lo so
Solamente
No va beh adesso
Non volevo aprire un dibattito a letto Polo credo sia Popolo della Libertà PdL
Allora io voterò a favore della proposta Pilato anche se probabilmente sarebbe stato più opportuno che la prima Commissione presentasse una risoluzione unitaria
Dove si sostanziavano tre concetti fondamentali il primo che riguardava la prima delibera che ITC del che è stata archiviata dal plenum
Dichiarazioni quanto meno inopportune da parte del Procuratore generale che sono di fatto state valutate disciplinarmente dalla procura generale presso la Corte di Cassazione in quanto tale
Rendevano inapplicabile l'articolo due
Dichiarazioni a seguito delle case delle quali in maniera occasionale ma anche strumentale
C'è stato un processo di delegittimazione mediatica utilizzato anche da esponenti politici nei confronti della magistratura inquirente napoletana e quindi complessivamente un'azione di delegittimazione dareste
Terzo concetto per il quale secondo me quello fondamentale l'evento in questo processo eziologico il cercatore ricostruire necessario l'intervento del Consiglio si è verificata
Una lesione quindi una necessità di un ripristino della credibilità
Anche apparente della funzione giudiziaria in una realtà particolarmente delicata per i processi che notoriamente la procura di Napoli fa nei confronti della criminalità organizzata
Inchieste delicate per reati contro la pubblica amministrazione anche ricordiamolo in materia di gestione ambientale per questi motivi e con queste precisazioni voterò a favore
Procuratore generale
Grazie signor Presidente in tutti gli interventi in quasi tutti gli interventi è stata fatta una distinzione
Fra ammissibilità e merito e quindi a mio avviso non si dovrebbe procedere ad una doppia votazione quella sull'ammissibilità della proposta
Della richiesta e l'altra sul merito della
Della decisione
Ora
Per quello che riguarda il merito io
Vorrei sottolineare che è stato stigmatizzato da parte di tutti non solamente tra quelli che hanno parlato contro
Il collega dell'organo non solo le dichiarazioni ma addirittura
Anche la personalità del del collega ed io mi rendo conto che il tempo possa incidere sul
Sul nostro sulla sulla nostra perché personalizzato uno
E
Però trovo veramente sgradevole l'affermazione che nell'ultimo periodo non si può fare nulla quasi che il coniuge insomma il collega avrebbe una sorta di licenza a
Denigrare
Ora e nella e neppure nella in ciascuno di noi che vive questo pericolo
D'altra parte voi che avete vissuto l'esperienza consiliare l'atteggiamento iniziale di ogni consiliatura è diverso dall'atteggiamento dall'atteggiamento finale
Ora invio in definitiva
Il Consiglio manifesta
Preoccupazioni per l'atteggiamento che superato quindi sui nei confronti del collega Gargano che non è stato sottoposto ad alcun procedimento
Giurisdizionale superato il diritto di quindi critica si sostanzia di un'attività di denigrazione dell'operato della magistratura cioè entro stanza del quinto si fa si fanno delle dichiarazioni contro il collega al di fuori
Di quello che inutilmente
Cioè
La tutela dovrebbe riguardare la credibilità e la dignità della funzione giudiziaria qui anziché dicevamo
Puntare su questo punto sì si valuta esclusivamente il comportamento del collega
Comunque ripeto a mio avviso dovrebbe procedersi ad una coppia votazione ammissibilità M
Ma io prima intervenire nella discussione è stato il Procuratore generale quindi appropriatamente a mio avviso ha posto un problema di ammissibilità e di inammissibilità sostenendo va benissimo della inammissibilità
Io personalmente ritengo
Che o in questa seduta
Riusciamo a consolidare una giurisprudenza circa l'applicazione dell'articolo ventuno bis
Oppure
Torniamo alle origini
Quando la prassi si portavano
A definire le pratiche a tutela
Ma prevalentemente prendendo come destinatario
Della tutela l'ordine giudiziario qualche volta anche il singolo magistrato
Nei confronti di chi ha
Si era espresso
In maniera
Da mettere in dubbio io dico mettere in dubbio
L'esercizio autonomo e indipendente della giurisdizione
Perché o noi restiamo all'interno di una modifica che è stata voluta non
Dice bisogna mai dimenticarla
Dal Capo dello Stato oppure
Torniamo all'antico
Il tempo è un po'malvagio per la verità
Ma può essere malvagio per tutti
Io ritengo che dopo a venire respinto
Una ipotesi di incompatibilità ambientale e funzionale e o funzionare
Beh non vi sembra
Che mettere
Diciamo un punto definitivo su una pratica a tutela
Quando nessun potere forte
Ha svolto l'offensiva nei confronti della magistratura napoletana
è io personalmente ritengo che più volte sia pure genericamente qualcuno che è intervenuto e ha dichiarato di votare contro questa proposta
Beh ha fatto riferimento alle ricorso
Ad altri istituti
Ed io sono convinto che l'istituto appropriato
Poteva essere ed è quello disciplinare
Perché indubbiamente indubbiamente ci sono state delle
Esasperazioni
Però bombe
La lesione del libero esercizio e imparziale esercizio della giurisdizione
Da parte consumata posti in essere da parte del procuratore generale
Io credo che c'era tutto il tempo se vogliamo dare
Diciamo un privilegio alla osservazione di Riola c'era tutto il tempo per aprire una pratica e chiuderla in sede di indagine con una trasmissione degli atti
Alla Sezione disciplinare io posso parlare in questo modo se mi consentite perché
Credo che il tempo non ci sarà
E credo che non assuma la doppia posizione di chi in sede amministrativa fa un ragionamento e poi in sede giurisdizionali disciplinare si trova di fronte a eventuali ricusazione concerne poi il tempo per tutto questo
Ma riteniamo davvero che ammissibile la pratica a tutela
Cioè a tutela del resto che è la stragrande maggioranza e a danno di uno
Che anche se è il procuratore generale della Corte d'appello presso la Corte d'appello tuttavia non ha consumato con le sue dichiarazioni
Diciamo un'interferenza nel libero esercizio della
Attività di
Giurisdizionale né della classe magistratuale napoletana presso la Procura
Della repubblica nei miei confronti diciamo del singolo del singolo magistrato noi abbiamo voluto estrapolare abbiamo detto se il magistrato è colpito da dichiarazioni infamanti il magistrato si può tutelare
Se invece messa in discussione la libertà
Vi esercizio dell'attività giurisdizionale bene c'è il diritto alla tutela questo dice l'articolo ventuno
E non mi fa velo di dire
Che probabilmente le mie considerazioni non trovano
Diciamo nell'ambiente dei diretti interessati una
Diciamo
Un consenso
Ma io debbo dire quello che penso
E quello che penso vi riporta a
A chiedere ma com'è che noi abbiamo votato a maggioranza
L'inesistenza della incompatibilità funzionale e ambientale
E come è che un magistrato che poco
Ancora esercitare la sua funzione senza nessuna incompatibilità di tipo funzionale
E ambientale
Poi debba ripetute queste considerazioni che potevano formare oggetto di indagine
Da parte del Ministro della procura generale perché certo insomma ci sono ci sono queste queste questioni queste questioni ed io sono per dire apertis verbis
Che c'era anche l'inizio l'eventuale inizio di un'azione disciplinare ma certamente
La non ricorribili Tardella ipotesi di cui all'articolo ventuno bis che tratta a ben altro
Nessuno in nessuna interferenza nessuna menomazione io un libero esercizio di attività giurisdizionale anche perché avendo parlato di tutti
Articolo possiamo pure dire
L'esercizio dell'attività di indagine da parte
Dei dei giudici presenti nella Procura della Repubblica di Nola io personalmente ritengo che è un controsenso avendo votato convintamente
Per la insussistenza della prima ipotesi io comunque diciamo sì si mette in votazione metterò in votazione
Ma inammissibilità che poi nel merito ecco io voterò sia per la inammissibilità sia anche per il merito Siniscalchi una brevissima dichiarazione unica
Passione Presidente su questa
Su questa questione che lei dispone
Volevo chiedere o sul culto il Silvio
Lei dice
Che pone ai voti la questione della inammissibili io la pongo subito della inammissibilità ma questa pratica e una pratica complessa
è vero che parte contigua individuazione delle dichiarazioni ritenute meritevoli di tutela da parte dei proponenti
Del magistrato Galgano ma è anche vero che c'è tutta un'altra parte che è la parte che più mi ha colpito in senso negativo naturalmente
Dove
Sulle dichiarazioni
Certamente
La critica
E ovviamente il facile nei confronti di queste dichiarazioni
Io sono una serie poi di
Esagerazioni di interventi
Dei forme volgari becere
Anche se abituali
Di attacco nei confronti di tutto la magistratura italiana
Ora io non vorrei che se
E quindi mi accingo al piede del alla sua cortesia di chiarire se bisogna votare per la inammissibilità solo per la parte che concerne
Ho
Per la parte degli altri io leggo una pratica in cui vi sono dichiarazioni di esponenti politici e devo dare atto
Al ministro che ha risposto ad una interrogazione
Che ha respinto la richiesta di una ispezione quindi diciamo
Che ho svolto un primo atto di
Riabilitazione e di tutela nei confronti dei magistrati di Napoli sottolineo anche che nei confronti di questi magistrati
Io ho svolto in occasione di una pratica di cui fu relatore il dottor Petralia
Un ruolo di grande collaborazione
Quando adottammo la decisione di ritenere abusivo l'esproprio della in che essa di una parte della inchiesta che svolgeva
Allora io mi domando
Non vorrei che votando come possono essere pronto a votare per la questione che lei ha posto per la questione che ha ripreso
Mi pare Berruti e soprattutto per quello che ho scontato Carrelli Palombi
è noi dichiariamo una inammissibilità di una pratica a tutela in toto
Per cui escono per del lotto cava conferma coloro i quali hanno cavalcato le improvvide dichiarazioni
Del procuratore generale di cui porrò il Procuratore Genova ampio mentre parlato in corso sarebbe
E e diciamo che non c'è stato un lusso anche da parte
Di questi cosiddetti una volta tanto laici tanto per io intendo il PCI che hanno fatto quello per il sì legge nell'ampia relazione della relatrice
Pilato
Pongo questa questione se lei mi dice che
No andiamo alla votazione generale però è una questione a mio
Ma la line inizi l'inammissibilità posta dal Procuratore generale riguarda
Inammissibilità della tutela interna quindi riguarda Callegaro non riguarda il resto ecco
Stracciato scusate
Stralcio
Stralciamo a quest'ora a Volpini oltre
Dichiarazioni di voto rapidissima io per coerenza siccome in Commissione ho notato per la non apertura a pratiche a tutela voterò contro
Anche perché abbiamo appena approvato una maggioranza vi è un ente una pratica alla fine la quale si diceva che
Si parlava della inopportunità delle dichiarazioni del dottor Galgano se non altro per il clamore le strumentalizzazioni mediatiche e sono seguiti alcuni dei quali offensive denigratori
I confronti pubblici ministeri impegnati praticamente agli ma si conclude dicendo che non vi è stato in concreto uno è stato il regolare svolgimento della funzione giudiziaria svolta nel pubblici ministeri napoletani e quindi ritengo che non sia configurabile l'ipotesi previste articolo ventuno bis
Ho qualche dubbio però sulla questione di inammissibilità perché l'articolo ventuno bis
Terzo comma ultimo periodo dice
Senta vicine che vi ricordate la Commissione a maggioranza varie detenuto che egli non aprire la pratica dopodiché sono state raccolte le firme di quattordici consiglieri
Si dice se entro dieci giorni dall'avvenuta comunicazione del deposito almeno la metà dei componenti del Consiglio fa richiesta di apertura della pratica
Gli atti sono trasmessi alla prima Commissione per la trattazione e la formulazione della proposta da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea plenaria
Quindi io credo che qui noi dobbiamo votare si o no
Sulla sulla proposta che è stata formulata
Va una eccezione
Comporta guardate dunque
Cesqui dopo la parola per due secondi due minuti tra non più di tanto perché qui facciamo a gara chiesti è chi è ultimo
Due secondi ma voglio dire naturalista tranquilla non altissima alla resettare una novella nell'ultima
Eroina mi pongo il tema esiste una graduatoria del parlare
Perché quando parla il presidente diciamo
Della
Di quell'assetto di questa seduta e in ultimo che parla prende
Sì ma io non faccio vedere io ho chiesto di parlare però si evitava di lei ma io guardo Laroni esprimerà ed allora violarono sapendo che però quell'eccezione posto capovolgere allora questo racconto respinto poiché vedo
Che la tendenza è quella di della reiezione
Quindi anche tutti i ragionamenti che ha fatto il Consiglio consigliere Siniscalchi dipendono ragionamenti superati prevalere
Queste può anche superare il mio intervento avevo chiesto di parlare dopo il Consigliere Volpi
Cara chieste vorrei da voi lei devo dire che il suo intervento non era stato conclusivo
La discussione ma reintrodotto nel discussione elemento nuovo che la querela inammissibilità
Che mi scuso se ho ascoltato mai l'intervento del Consigliere Esposito ma non era stata formulata quattro poco le deliberazioni era stata formulata come sua votazione e giustificazione del suo voto contro Mario a pratiche a tutela SEPA e non ho capito se fai se poi non era questo il senso sicuramente non ho capito male io no no enorme interpretato ma avendo interpretato in questo senso
L'intervento del Vicepresidente dunque conclusione era sembrato che invece introducesse un elemento nuovo
Su questo elemento muovo io mi rimetto ne riporta quel quanta ha dichiarato il Consigliere Volpi sul lei ha io credo che le procedure sull'articolo ventuno bis
Devono esserlo se le procedure che in qualche modo chiederanno viene sereno date in qualche misura perché anche ancora noi non abbiamo prese esattamente le in misura di come si debba procedere ad esempio in questo campo in questo caso
è stata fatta un'attività istruttoria in Commissione che io ritengo che invece fosse preclusa che che la votazione si va verso una nuovo Regolamento al ventuno bis sull'apertura deve essere
Preliminare e che l'attività istruttoria possa venire solo quando non ci sia un consenso iniziale sull'apertura Vatican dopo
Che queste iniziale lentamente è stato cambiato io credo che questa sia la radio l'interpretazione corretta ritengo che sia opportuno
Che questa lettura il ventuno bis rimanga a verbale e che siccome la l'interpretazione del ventuno bis
Da oggi si farà poi del Presidente io ritengo che la procedura applicata in questo caso
Non costituisca precedente corretta definitivo dell'interpretazione di quella norma regolamentare e sia bene che la prossima volta speriamo il prossimo Consiglio che ha segnato la vita che si fa e anche la situazione al Malaga
Riapre possibilità interpretazione sul momento in cui fa vasta viene fatta latita istruttori detto questo io credo che l'avallo dell'Etna l'ammissibilità
E stavo dalla nel momento in cui è stata chiesta la per la nostra linea
La ha mi l'ammissibilità ecco è stato fermato e non nel momento in cui la pratica così come discusso in Commissione è stata messa alla Presidenza l'ordine del giorno
Detto questo uno guai se scrivere un voto favorevole o contrario contrario
Al contenuto al meglio credo che l'ammissibilità non sia più oggetto di possibile discussione in plenum
Detto questo io anticipo il mio voto il mio voto invece a favore della
Della della pratica così dei Narcos così della delibera così come formulata di una cosa perché non c'è una preclusione
Di principi e di Regolamento su quel punto delicatissimo della della Giunta e la tutela interna che sottolineare equazioni estasi le che quindi
Dovrebbe in ogni caso ingerire una cautela aggiuntiva e massima
Quando si dovesse ritrovare una situazione determinata esclusivamente dal comportamento del magistrato ma non c'è
Nel Regolamento questa preclusione in assoluto non c'è in concreto perché qui infatti la delibera così come formulata
Parlo soprattutto del clamore mediatico successivo susseguente
All'origine aree legittimate e diciamo in qualche modo coperte delle guai clamore che alle quali lei il l'elenco si è cambiata ha fornito una sorta di alibi preventivo
Ma non sono quello l'oggetto vero della tutela dei no anche chiamati in questa sede che credo che sia dovuta ai colleghi napoletani ammesse il Procuratore generale non insisto io non metto in votazione va eccezione di inammissibilità
Signor Presidente io insisto priva di inammissibilità può essere rilevato in ogni grado e stadio quindi
Le argomentazioni le argomentazioni della
Della collega della collega
La collega Cesqui non toccano il il punto io voglio che
Siccome io fu fatto un intervento in cui ho più visto che la pratica sia dichiarata inammissibile la richiesta sia dichiarata inammissibile
E
Ho aggiunto qualcosa l'ho detto solo per completezza di esposizione ma la mia richiesta è stata secca inammissibilità
E comunque chiedo anche in più che si voti eravamo alla votazione nominale perché si deve sapere domani
A chi è da attribuire la guerra civile che questa questa Risoluzione determinerà all'interno della magistratura
L'appello l'appello nominale non può essere rigettato
Siamo
Sulla addirittura
Damiani
Bergamo
Intesa uscito
Alla inammissibilità o il merito
Consigliere Bergamo
Anzi ritorni l'inammissibilità
Consigliere Berruti
Primo Presidente
Consigliere Carrelli Palombi
Consigliere Cesqui
No no
No abbiamo segnalato abbiamo segnalato al Procuratore generale
Consigliere Ferretti
Perciò io
Consigliere fresa
Consigliere Maccora
Presidente inammissibile
Consigliere Mannino
Consigliere Napolitano astenuta
Consigliere Patrono
Passiamo
Inganni delle
Noi riteniamo
Promosso
Sia
Vede consigliere Pepino
Consigliere Petralia
Consigliere Pilato
Consigliere Riviezzo
Consigliere Roia
Consigliere Romano
Consigliere Saponara
Consigliere Siniscalchi
Consigliere Tinelli lei
Consigliere Vacca
Consigliere viola
Consigliere Volpi
Ha detto ammissibile ammissibile
Allora
Due anni fa inammissibile
Manea consigliera nella discusse
Inammissibile se c'è un centro inammissibilità
Un documento nel quale esisterebbe interna
Richiesti altri
Cinquantasei
A tredici per l'ammissibilità del cinque per la Juve inammissibilità e
Adottato astenuti andiamo al merito
In particolare
Non è possibile
Va undici
No
Presidente chiedo scusa io
Allora io chiedo la votazione del partito separata
Chiedendo di votare separatamente la parte perché comincia a pagina undici in alto ultimo capoverso il contesto nel quale
è terminata
Ho AV AC undici bassotuba soggetti diversi undici pagina undici il numero in auto e l'ultimo capoverso in basso
Il contesto nel quale
E termina all'inizio di pagina quattordici di tale gravità
Sarebbe
Sempre Pino
Sì io credo
Oggi stiamo parlando di procedure ormai di ammissibilità e di inammissibilità io credo che il voto per parti separate sulla motivazione non sia ammissibile
Il voto per parti separate ammissibile
Sui contenuti del del del dispositivo comunque di parti per il resto se si vuole togliere si farà un emendamento soppressivo aggiunge vivo di una parte ma non si può votare per parti separate ero presidente ritiro la mia richiesta benissimo la ringrazio anche per facilitare
I lavori
Allora andiamo al merito complessivamente
Chi vota a favore
L'appello nominale
Prendiamo il bussolotto e vediamo chi esce perché
Mi sembra che sia molto breve il cognome Broglia
Consigliere Romano
Consigliere Saponara
Consigliere Siniscalchi
Consigliere Tinelli e
Consigliere Vacca
Consigliere viola
Consigliere Volpi
Consigliere Anedda
Consigliere Bergamo
Consigliere Berruti con
Signor Presidente raggiungere
Consegno
Nelle Carrelli Palombi contrario
Consigliere Cesqui
Procuratore generale
Consigliere ferrei favore
Consigliere fresa
Consigliere Maccora
Presidente contrario consigliere Mannino
Consigliere Napolitano a favore
Consigliere padre o no
Consigliere Pepino
Consigliere vedere ANIA
Consigliere Pilato
Consigliere Riviezzo
Diceva
Undici
Quindi siamo
Reciprocamente
E non siamo ventisette
Consegnato
Siamo ventisei
Aree bisogna effettuare
Tredici tredici a favore undici contrari e due astenuti
Ecco così avete sentito si è chiuso il caso del procuratore generale di Napoli Vincenzo Galgano che in una intervista definì i pubblici ministeri di Napoli Azzini e fanatici
Le sue dichiarazioni non sono state tali da portare a un trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale o funzionale ma di certo sono state
Assai gravi delegittimanti dei singoli magistrati coinvolti dell'ufficio al quale appartengono e della funzione giudiziaria nel suo complesso così il CSM nella seduta di plenum di mercoledì scorso del cinque maggio scorso
A ha bacchettato Vincenzo Galgano per le sue dichiarazioni il plenum nella riunione di mercoledì a archiviato dunque la pratica aperta sulla
Trasferimento per incompatibilità ritenendo che le dichiarazioni di Galgano non abbiano rappresentato in concreto un ostacolo
Al regolare svolgimento della funzione giudiziaria svolta dai pubblici ministeri napoletani ma ha approvato una delibera tutela con tredici voti a favore e undici contrari
Dei magistrati della Procura partenopea osservando che le accuse di fanatismo di incapacità
Di tener conto delle opinioni altrui di agire in un contesto di errore di essere causa di sofferenza individuale e collettiva insieme a quella della fermata carenza sul piano culturale e professionale
Ed è un teologico oltre ad essere gradi delegittimanti e inserite in un contesto di dileggio di offesa si traducono in una indiscriminata e gratuita contestazione dell'attività inquirente
In modo da ledere fortemente la fiducia nell'operato delle toghe da incrementare il generali discredito della funzione giurisdizionale il
Procuratore Generale Galgano dunque ha formulato giudizi ha osservato Palazzo dei Marescialli
Particolarmente gravi poiché provenienti dalla titolare del potere di vigilanza sui magistrati
Inquirenti del distretto ciò osservato ancora il CSM tanto più grave nella situazione attuale in cui la Procura di Napoli è impegnata
In indagini e processi di grande delicatezza e risonanza mediatica
A favore della delibera hanno votato tutti i togati di Magistratura Democratica Movimento per la giustizia Magistratura indipendente più tre togati di unità per la Costituzione
Però voi a viola Napolitano mentre contrari il vice Presidente Mancino fra i contrari il vice Presidente Mancino il Procuratore generale il primo presidente della Cassazione e i laici di centrodestra e dice entro sinistra
E in quella stessa seduta anche per ragioni di tempo non possiamo farvi ascoltare questa sera ma che ci riproponiamo lunedì prossimo dieci farvi sentire il plenum
Sempre il plenum del CSM ha nominato nuovo Presidente del Tribunale di Palermo Leonardo Guarnotta fino ad oggi alla guida della tribunali di Termini Imerese magistrato lo ricorderete
è stato giudice istruttore a Palermo negli anni Ottanta fatto parte della Puglia antimafia dal novantacinque al duemila ha ricoperto l'incarico di Presidente della seconda sezione penale del Tribunale
Del capoluogo siciliano e in quel periodo si è occupato di numerosissimi processi tra cui quelli a Marcello Dell'Utri e Calogero Mannino
Guarnotta avuto la meglio sul collega Giuseppe Biagio Rizzo Presidente di Sezione G.I.P. di Palermo con quindici voti a a favore
Dunque termina qui anche per questa sera speciale giustizia a tutti grazie per l'attenzione da Lorena D'Urso è un buon ascolto dei successivi programmi di Radio Radicale
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