L'intervista è stata registrata mercoledì 2 giugno 1982 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Antiamericanismo, Movimenti, Pace, Partito Radicale, Reagan, Usa.
9:04 - SENATO
9:30 - CAMERA
9:30 - Roma
14:00 - Roma
15:00 - Roma
17:00 - Roma
9:00 - Genova
9:30 - Bergamo
9:30 - Napoli
Radio radicale abbiamo ora al telefono Famiano Crucianelli deputato del Partito di Unità proletaria
Partito che partecipa alla mobilitazione del cinque giugno a Roma
Contro la presenze la politica del Presidente americano Reagan
Su questa manifestazione gli ascoltatori di radio radicale sanno che il segretario del Partito Radicale attenuto ieri a Roma una conferenza stampa una conferenza stampa in cui ribadito una serie di critiche alla alla impostazione della manifestazione alla carenza di obiettivi che secondo Pannella si espresse si esprime in questa manifestazione come
Peraltro nella movimento pacifista che ha attraversato un pochino questi mesi di vita politica del Paese
E però perde la anche lanciato una proposta agli organizzatori della manifestazione di legare la protesta
Contro la presenza del presidente americano ad un obiettivo concreto ad un obiettivo
Che va contro le scelte delle due superpotenze
All'obiettivo della battaglia contro lo sterminio per fame nel mondo che proprio in questi giorni proprio all'inizio di giugno appunto arriva un momento di stretta visto che il termine stabilito dagli esperti per poter salvare cinque milioni di persone per quest'anno scade appunto all'inizio di giugno sostanzialmente intorno all'otto giugno ecco sulla conferenza stampa di Pannella e più in generale sulla sull'atteggiamento dei radicali unico sulle sulle sulle obiezioni sulle critiche che i radicali hanno mosso a questa manifestazione
Vorremmo sentire ecco gli esponenti delle forze politiche di questa manifestazione hanno promosso ecco cominciamo da Crucianelli e di chiediamo appunto un un primo giudizio su queste su queste critiche e su queste proposte del dei radicali e del loro segretario
Io non non entro nel merito specifico della proposta
Quello che però voglio dire anche ricordare che avendo partecipato il partito radicale praticamente sino al venti giorni fa
Alle riunioni del Comitato ventiquattro ottobre quindi ha bisogno anche di questo movimento
Ogni qualvolta vi è stata una discussione su questi punti e sul punto in particolare
E come affrontare il problema della fame nel mondo libero tempo abbia disponibilità di Cortina ma come anche tutte le altre forze chi più e chi meno ovviamente con contraddizioni e condite scritta cosa che fa parte ripetutamente quindi da questo punto di vista non c'è nessuna
Nessuna preclusione
Ad aprire una discussione arrivare anche a quegli obiettivi concreti vedere anche l'impossibile convergenze che rispecchiano le diversità ma anche appunto i punti comuni
Io ripeto non è che la mobilitazione dei cinque ci può essere un terreno su cui scippo convergere e così altri fatti concreti non è questo il problema io sistematica sia chiaro che il partito radicale
Questo in merito alla proposta
In merito
Alla posizione bene io sono molto critico molto critico perché Epiro diciamo alcuni limiti questo movimento
Ad esempio io do ragione al partito radicale come calcolarlo critica una polemica che lo abbiamo fatto e che facciamo sulla difficoltà che sia pure che sia a tutt'oggi di fare una battaglia sulle spese militari
Però nacque in considerazione poi ad annullare tutta quella che è la forza politica che questo movimento ha espresso nelle mobilitazioni ma anche per l'intera dopo il quadro politico e soprattutto evitare che minaccia di una cultura di una coscienza di massa sulla pace e sul disarmo e suppletivi quindi che sono direi un valore Oliver
Tale beh questo è veramente un'operazione un po'paria di ieri Etiopia a mio parere perché vuol dire non comprendere che questo movimento getta coi progettare ed i fini che poi potranno certo non oggi probabile niente Farefuturo germogliare pare anche dei grossi risultati Abba fatti che sono anche parte del patrimonio del partito radicale con un punto di battaglie pacifiste le battaglie sul riarmo le battaglie io spero in futuro anche più concrete sulla spesa militari e soprattutto alla papaya fondamentale
Del blocco delle all'azione di fianco quindi a questo punto diventa più breve certo ad una scelta vittoria del partito radicale io credo che questa sia una nota che distingue tra un po'di tempo ma
Perché doveva partire generare il partito radicale quando non trova una totale corresponsabile un ampio parco diciamo rendite integrative tutte comunicativo movimento se nei sotterranei polemizza io penso che la polemica va bene ma il confronto e al principio comune debbano essere preservati
Ecco allora vediamo di se vuoi di approfondire però un momento questi questi aspetti dirle delle riflessioni che faceva
In primo luogo
E in sostanza anche ieri nella conferenza stampa
Diciamo che dal punto di vista della della notizia dal punto di vista cronistico due erano gli aspetti del della dell'intervento di pannelli da un lato questa proposta ma se permetti ci torniamo fra un momento
E dall'altro invece appunto il riproporre una serie di critiche al questo tipo di manifestazioni fermiamoci un momento qui
Tenendo conto che appunto poi la queste critiche andavano lette credo nella tenendo conto di quel che c'era prima cioè non un atteggiamento tutti i cieli tu uno leggi come settario però si potrebbe anche leggere non come di chiusura preventiva in fondo
Si poteva anche ci si poteva anche aspettare che semplicemente il segretario del partito radicale che aveva già fatto delle critiche a questa manifestazione convocasse la stampa per dire no noi a questa manifestazione non ci veniamo arrivederci e grazie invece ha ha fatto una proposta in questo senso quindi cioè un atteggiamento cioè è un atteggiamento che è disponibile a una ecco detto cui certo ad alcune condizioni politiche detto questo invece ecco torniamo alle critiche un momento perché probabilmente in è interessante approfondire anche per gli ascoltatori queste questa tematica
La il parallelo che Pannella faceva con il tipo di propaganda che praticamente la forza egemone all'interno di queste manifestazioni cioè il Partito comunista sta facendo su questa manifestazione contro Reagan era un parallelo che Pannella faceva con le manifestazioni del PC negli anni cinque sostanzialmente Pannella diceva che certi slogan di un certo tipo di tagli agli ricordava sostanzialmente le manifestazioni degli anni Cinquanta del per la pace nel partito comunista
Che poi tutto sommato il lo stesso Partito comunista il movimento operaio oggi vedo almeno nei convegni almeno nelle nei dibattiti in modo ormai critico ecco ma mi pare che il tuo partito e anche tu personalmente proprio no
A avete alle spalle anche già una Presa di coscienza critica nei confronti di quel modo di gestire certe battaglie politiche per la pace tant'è vero che tu
Ricordo benissimo hai cominciato a pure nel movimento degli studenti del sessantotto
Con una seri quando allora il movimento degli studenti per esempio rappresentava un momento di rottura certo non
Non in termini pacifisti non in termini di Sermide 'sti per carità però era un momento di rottura nei confronti di una tipo di politica su questi temi internazionali gestite dal partito comunista che veniva vista molto criticamente
Ecco da quel Dessì si avvertiva la necessità di riorientare una serie di scelte da sinistra proprio il tema di politiche estere come si limitassero poi magari è altro discorso
Però questo questo tipo di esigenza scegliere
Oggi non credi che invece il
Anche certi settori della vecchie e nuove sinistre siano un po'troppo appiattiti sulle posizioni del Partito comunista su questi temi su questo è una considerazione preliminare perché
A mio parere non è solo mafioso ma è anche emanato quel suo giudizio che Pannella da sulla l'identificazione fra movimento del partito comunque questo è un altro vizio del settarismo di fame quello continuamente di semplificare la realtà e ridurlo a proprio uso e consumo le cose non stanno così
Non stanno così dal punto di vista fisico della fisicità di questo movimento per chi lo conosce
E
Presidente compaiono tre li dovrebbe conoscerlo perché lui che è stato per lungo tempo escort oggi io credo che ci sia una parte di questo come di petto
Ma conosce il Comitato Veneto Banca conosce la città siciliane insomma è un movimento molto contraddittorio fisicamente ma soprattutto non lo è politicamente le piattaforme di questo movimento sono piattaforme Pretty scontrato con la linea del Partito comunista il discorso unilaterale che noi facciamo sui missili e che è scritto in tutte le piattaforme sui missili a Comiso sulla rifiuto dei missili a Comiso è un discorso che entra profondamente in contraddizione
Con le scelte molto più spostate sulla trattativa ripresero con voli sopra questo movimento è molto molto distante su diverse cose con il partito populista e volevo ridurre al Partito comunista e un'operazione ripeto appunto separi integralista che c'è pericoloso oscillare con dei palazzi una realtà che è diverso e questo lo voglio dire perché questo lo ha detto anche la conferenza stampa Pannella dicendo io rivolgo al pc ecco se Pannella si rivolge al PC per fare introdurre nella non sono una piattaforma in questo movimento degli obiettivi fa una scelta sbagliata
Perché innanzitutto dal punto di vista del metodo ma poi non scegliere che interlocutori o l'interlocutore che questo comitato che può realmente
Ridere su queste cose edifici io penso che qui ci sia appunto un costume che bisognerebbe modificare anche questo avvenendo al merito della obiezione
Sugli anni Cinquanta io non credo anch'io credo che questo movimento rispetto allo stesso movimento sessantotto rappresenti una cultura molto più profonda rispetto alle maniche traccia degli anni cinquanta anche l'iscrizione ai sessanta del partito comunista OPA è un movimento che si muove proprio su tutt'altra logica tutto qua ce l'hai anche tu la rottura che oggi avviene è una rottura che avviene su punto una i più Lucia è una cultura che è pacifista che si lega alla battaglia sulla del disarmo non è non pone ad esempio perché questa è la polemica concreta che viene fatta sulla manifestazione il cinque giugno non pone assolutamente l'unione solida l'America come appunto la controparte e omogenea
A cui contrapporre le forze di classe in Italia e l'Unione Sovietica nel mondo è assolutamente completamente diverso perché noi finisce appunto non è talmente poco antiamericana e in c'è moltissimo anti reaganiana questa manifestazione che noi in questa manifestazione ci dolci rivolgiamo alle forze americane che non sono solo l'altra America tradizionalmente pacifista ma anche forze che sono dentro l'establishment americano detto Pešić americani a centoquaranta deputati e senatori che con che vengano fermati e poi hanno firmato il congelamento ci rivolgiamo se insomma Camera quindi abbiamo una visione dell'America che non è questo Moloch convinti c'era anche sessantotto lo solo negli anni sessanta e l'altro corno che l'Unione Sovietica su questo vi è stata una posizione io è una posizione molto chiara
E abbiamo manifestato per la prima volta nella storia il movimento operaio con diverse centinaia di migliaia di persone sotto l'ambasciata sovietica e quella Erika era abbiamo manifestato sotto l'ambasciata polacca in occasione del Gotha polacco abbiamo fatto cose che nel movimento perché rompono
Come quella che è la cultura e la tradizione del movimento operaio modi conosce il valore di tutte queste esperienze e soprattutto non valorizzarle anche le difficoltà che incontrano perché i grandi tradizioni consolidate
è una pratica riprende alle spalle non si rimuovono magicamente da un giorno all'altro si rinnova attraverso una faticosa opera di convinzione di battaglia politica e colpevolizzare questa battaglia politica e questa opera che moltissimi dentro questo movimento fanno e vuol dire a mio parere ancora volta semplificare la realtà e crearsi dei nemici ADarte però questo a mio parere tenore che su questa manifestazione è stato fatto quindi non è assoluta ventuno ma decretazione in continuità con gli anni Cinquanta ma non lo è neanche in continuità con il sessantotto che aveva invece molti elementi più comune di questo movimento di Petar questa manifestazione con gli anni Cinquanta
Bene credo che questo tipo di di piega che sta prendendo questa questa intervista sia quella buona nel senso che semi consenti ecco io continuerei ad accentuare non tanto e non solo gli elementi di diversità ma proprio cioè notato gli elementi di discuto ma per gli elementi di di diversità e di dibattito che stanno venendo fuori
Mentre per la vita mi sono appuntato alcune cose che sono un po'le cose su cui così cerchiamo di informare da radio radicale e sono quindi come dire tematiche conosciute dagli ascoltatori
Una una prima cosa la polemica sui missili di Comiso
E lo scontro sui missili di Comiso anziché a visto anche un dibattito all'interno delle forze della sinistra all'interno delle forze pacifiste c'è una posizione radicale che dice sostanzialmente Biolo sentita nella diretta dalla Camera in interventi di Roberto Cicciomessere che mi pare sia quello che un pochino più approfondito il l'aspetto della questione ma poi è un po'una posizione credo che ritroviamo anche in altri momenti della del dibattito portato avanti dai radicali su queste cose che dice che tutto sommato l'Opus Toni ai missili di Comiso se non è legata ad una serie di altre prese di posizione sul tema appunto del disarmo del disarmo unilaterale diventa una posizione un po'di comodo
Diventa una posizione che tutto sommato non fa che inserirsi all'interno di una sola di una serie di scelte che già di per sé la come dire la gerarchia militare il ministero della Difesa sta portando avanti nel senso che non si tratta di fare una battaglia specifica sui missili lasciando poi passare altri tipi di e altre forme di riarmo con altri sistemi con altri sistemi d'arma
Ecco quindi questa questa cosa per esempio dei missili di Comiso a questo tipo di perplessità da parte dei radicali che peraltro mi pare comunque che la battaglia contro l'installazione di questi missili come di qualsiasi altra a forma di militarizzazione del territorio la faccia
Ma detto questo ecco
Volevo che che anche un'altra un'altra cosa un altra considerazione che pure veniva da fare rispetto alle cose che dice e poi magari mi rispondi tutto insieme non senza problemi
Parla di appunto dell'altra America e non solo appunto di quella tradizionale del tradizionalmente riconosciuta interlocutrice dalla sinistra e quella pacifista ma anche delle delle forze politiche del delle dei gruppi politici americani che si oppongono alla politica dire che né coi notizia proprio di questi giorni mi pare dell'altro ieri
Almeno così era sui giornali che il in America è stato respinto il Bilancio di Reagan
Viene un po'
Viene un po'così istintivo pensare che invece in Italia il bilancio di Lagorio è stato sostanze è stato approvato e sostanzialmente fatto passare rifiutando l'arma dell'ostruzionismo anche dall'opposizione e la cosa un po'contraddittoria poi o no
No io solo sulle donne due domande che mi fai
Sulla prima io sono d'accordo nel senso che noi non possiamo sono raccolte via poi diversità che perché è vero non possiamo fare la battaglia contro il nucleare senza tener conto anche del convenzionale e la guida della guerra delle Falkland lo dimostra ma non solo la guerra in Sud America lo dimostrano anche le dichiarazioni di Cappuccio
Il generale Capuzzo anche le stesse cose di ma chiamata dove viene avanti anche alcuni settori militari un'opposizione al nucleare ma insieme all'opposizione nucleare garantì un rilancio del convenzionale dove si capisce non facciamo il nucleare
Però facciamo il convenzionale questo anche perché sulla base diciamo il della considerazione fattuale che ormai le guerre sono possibili di metterci in condizione di fare le guerre ecco quindi da questo punto di vista io sono molto d'accordo sul fatto che la battaglia insieme alla rimozione alla rimozione alla revoca che che mettere Chieppa verità decisione presa dal governo italiano sulle tracce rivisti deve unitamente svilupparsi la battaglia sulla sulla convenzionale sulla riduzione della spesa militare sul disarmo le cose che abbiamo già detto più su questo tipo obiezione che deve essere a mio parere sviluppata portata avanti e anche la gente e sono molto d'accordo perché il rischio è che noi italiani missili ma realtà sviluppiamo un apparato soffitti capissimo dal punto di vista militare che poi altro non è che una precondizione per fare delle vere e proprie guerre il punto sul quale io penso che dovremo discutere perché io sono convinto che noi dobbiamo fare la scelta unilaterale della nuova installazione dei missili e qui si apre invece per un terreno di dibattito ma sul quale da parte mia vi è un'ampia disponibilità
Sulla questione della disarmo unilaterale nucleare l'Europa e poi morto ecco su questo io credo che noi possiamo anche dire che la nomi fallaccio nell'atto unilaterale della novità all'azione dei missili è il primo momento di una più generale di localizzazione ma credo che nella parte successiva quando si entra nel campo dei missili strategici si entra nel campo diciamo finì finì già installati si apra un problema anche qui legato probabilmente alla trattativa e alcuni equilibri mondiali su cui bisogna agire cioè che non è più possibile o pensabile vincere una battaglia su tutto il fronte diciamo della delocalizzazione senza riuscire a coinvolgerà anche a forze consistenti che sono al governo e quindi senza poi incidere direttamente aspetta trattativa comunque questo è diciamo convocato il problema su quella avere bisognerà discutere abbiamo già discusso peraltro con il compagnia elettrica del distacco unilaterale
Sulla seconda questione che adesso mi sfugge la seconda questione povera perché era quella del Bilancio mettono in atto il bilancio su questa cosa io qui ho un elemento tipici
Diciamo di comunanza è un elemento di diversità profonda quello comporre e che io sono d'accordo che il la battaglia sul bilancio è stata una battaglia più apparire in parte non fatta
All'opposizione
E quando interrogazione intendono dire in particolare la quota maggiore dell'opposizione
Cioè
Io credo che sulla capitolo della spesa militare se fosse possibile una battaglia politica più incisiva che ottenne finanche dei risultati che non permettesse un approvazione tout-court come è stata poi della come poi è stato grazie debbo dire però che qui diversa rispetto a radicale che anche questa responsabilità del partito comunista e oscurato a mio parere l'atteggiamento sistematico che radicale ormai su questioni anche importanti che questo ostruzionismo ormai dire quotidiano che impedisce o colta una battaglia che possa ed evidenziare le difficoltà tira anche nell'opposizione perché a quel punto scatta il meccanismo della sfiducia allo stesso tempo e tre luce quelli che possono essere mette in luce ottenere anche dei risultati concreti o su cui siamo d'accordo perché credo che mio parere questa pappagalli che dietro una battaglia di bandiera una battaglia di facciata i alla fine anche e e turistica e io credo non va a questo punto neanche più produttiva la cui sorte per tante che però è una battaglia che porta scarsissimi risultati
E che consegna diciamo al governo tutte le carte per potere può imporre completamente il suo gioco età all'opposizione quando pure incerta e ambigua e restia a fare certe battaglie l'alibi che in fondo non sono possibili queste battaglie perché c'è l'ostruzionismo è ricca
Ma e questa è una questione che si si è risollevò si risolleva continuamente ma per su questo sei che il il parere dei radicali è un po'diversa quando fornendo anche le stesse la stesse ultima vicenda questa sul referendum abrogare
Atto dal tentato almeno il tentativo di abrogazione del Parlamento da parte della maggior in Parlamento la parte la maggioranza e del Partito comunista di non far fare il referendum sulle liquidazioni
Io non credo che in tutta onestà possa essere attribuita questa scelta che è una scelta puliti puliti chiamato chiara però perché su questo c'è una dichiarazione molto molto ricco repertorio comunista che loro avrebbero comunque
Però tornano arriva era tornando alle spese militari c'è il fatto io qui parlo come cronista ma tornando dalle spese militari c'è il fatto che il Partito Comunista questi fa molti ricorderà è sicuramente perché eseguito quel dibattito in aula è c'erano degli emendamenti scomparsi quindi addebitare voglio dire uno poi corpo trovarsi tutti gli alibi che chiede più per però addebitare
Alla battaglia politica radicale che poi appunto io dico quello che sono francamente sorpresa noterete che è questo che appunto è un fatto patata assolutamente nel secondo ordine cioè di quegli emendamenti che non si è capito se tecnicamente erano dentro me l'hanno detto che
Devono portati via i vari in percorrerla insomma tutto un imbroglio un pasticcio che ha avuto uno scarsissimo rilievo perché a quel punto ma questi emendamenti o assenti o presenti aveva un valore puramente testimoniale altra cosa sarebbe allora invece la battaglia
Era completa e a quel punto la scomparsa degli emendamenti avrebbe avuto tutt'altro riparto io mi preoccupo soprattutto dell'opinione pubblica non dei circoli politici da una l'opinione pubblica è stata informata di questa cosa proprio attraverso questa radio di quella quella
Seduta della Camera mandato indiretta quindi al almeno da questo punto di vista però ecco io credo che poi il fatto politico sostanzialmente certo acqua piccola c'è orto piccola parte dell'opinione pubblica questo purtroppo evidente però che è anche chiaro che il tipo di scelte del Partito Comunista su quel su quella specifica battaglie quella sul bilancio e comunque risaltare per quello che non è risultato appunto è lo strumento di battaglia parlamentare ora ecco c'è una sorta di autocontrollo per non dire altro da parte del opposizione del Partito comunista in Parlamento
Rispetto ad alcuni strumenti che poi di radicali usano appunto lo dicevi anche due nei momenti importanti
Lo userebbe un solo paese del corpo che importanti momenti è un rischio che il bilancio dello Stato legge finanziaria riferendo sulle liquidazioni Sonego nemmeno quelle di Torriglia poi finanziamento pubblico
Sono momenti significativi non creerebbe non sono certo leggi di poco momento comunque tornando al problema tornando al problema del
Della infestazione del cinque giugno ecco torniamo un momento alla all'aspetto che tu ponendo in risalto prima cioè il fatto che tu dici
C'è una un errore di metodo da parte di Pannella quando se nella della proposta che ha fatto su cui torniamo fra un momento rispetto alla manifestazione del cinque giugno si rivolge solo il PC ecco
Io volevo chiederti anche qui con un occhio rivolto non tanto alle differenze politiche che si evidenziano nelle riunioni di preparazione oppure nella
In alcune assemblee ma insomma da dal punto di vista proprio della cronaca di quello che esce fuori poi dalle da queste manifestazioni e da queste prese di posizione
Tutte le e la
La posizione delle altre forze politiche intorno a questa questione del movimento per la pace si che pure compongono il comitato il Comitato del ventiquattro ottobre sia uscita fuori con chiarezza
Più sani posso limitare evidente che poi anche qui giocano un ruolo enorme i mezzi di informazione i mezzi di comunicazione di massa però io che poi non posso gridava né su quelli che sono gli atti politici di questo movimento poi io non dirigo l'unità divide perché quello che scrive L'Unità L'Unità dal dà un'interpretazione o anche ricerche le cose anche ripeto quest'ultima conferenza stampa di ieri è evidente che le forzature che gli organi di partito dallo sono forzature pro domo propria e e quindi da questo punto di vista c'è questo limite e cioè che molto di più filosofia ritirare Accardi Testori prima fare a parte i settori l'opinione quelle che sono le autentiche posizioni di questo movimento a mio parere la Shelter particolarità di tirarsi fuori e anche un contributo indicativo a questo ci poi situazione ma quelle che sono le scelte però sono quelle dicevo prima che sono in gran parte contraddittori con quello che va dicendo il Partito comunista
Ecco e allora veniamo alla proposta che Pannella fa
Ecco il tipo di scelta dei di di battaglia politica dei radicali a parte la battaglia politica intransigente in Parlamento è questa campagna contro lo sterminio per fare intorno a questa
Battaglia sia andato costruendo anche un un movimento che ha avuto anche delle forme di aggregazione come dire forse anche per certi versi più vicini alla tradizione
Così storica del della sinistra penso per esempio alla manifestazione del di Pasqua che è stato un grosso aggregatori di popolo
Penso al e penso poi ad altre ad altri momenti fra cui ecco può ultimo in ordine di tempo
Questa iniziativa dei sindaci proprio domani i sindaci andranno dalla Presidente della Repubblica si ferendo ricevere
Sollecitare fra l'altro la
La la proposta di legge di iniziativa popolare che mille trecento sindaci oltre svariate di migliaia di cittadini hanno firmato
Contro lo sterminio per fame nel mondo per reperire gli stanziamenti per salvare cinque milioni di vite nell'ottantadue ecco
Questo tipo di obiettivo la salvezza subito è un obiettivo che i radicali intorno al tema della fame nel mondo hanno ho portato avanti da sempre su questo c'è un atteggiamento a quando hanno cominciato a occuparsi del tema della fame nel mondo
Su questo c'è un atteggiamento progressivamente sempre più interessato delle forze di sinistra all'inizio
Ai tempi della prima marcia di Pasqua per capirci la sinistra diceva che questa battaglia in una battaglia di tipo assistenzialistico e che ne raccoglieva il dato strutturale invece del problema della Samp
Via via poi che questa battaglia si è chiarita sia approfondita sono venute importanti anche risoluzioni parlamentari peraltro non applicate ci sono dei radicali che stanno di chiudendo proprio perché almeno quelle risoluzioni vengano applicate
Via via che questo movimento insomma è
Si è precisato e si è allargato la sinistra anche piano piano ha cambiato ha cambiato posizione
Ecco su questo a questo punto credi che sia un esempio di settarismo lap opposta di mettere questo tipo di battaglia che arriva una scadenza dicevamo prima proprio in questi giorni come
Come dire obiettivo politico importante di questa manifestazione del cinque oppure tu ritieni che Venice ve ne siano altri obiettivi di coda contrapporre o comunque da porre in sé tali da porre in secondo piano questo tipo di scelta oppure c'è un problema ancora di certo di progressivo avvicinamento ma ancora di lontananza della sinistra rispetto a questa scelta io questo
Innanzitutto una premessa va fatta che questo movimento è un movimento che si è sviluppato in Italia in Europa sostanzialmente sulla questione
Per l'opposizione dei missili alla all'estrazione dei bus
Questa è la caratteristica di foto che questo è un limite anche la sua forza
Limite perché appunto non riesce a e non può assumere tutte le questioni che sul terreno internazionale sulle grandi contraddizioni fra nord e sud si agitano però è anche la sua foto perché identificati diversamente dai grandi movimenti del passato identifica un punto concreto riscontro su cui picchiare possibile poco potrà ottenere tre sul tardi
Quindi un punto dal quale bisogna che tutti partiamo se non vogliamo avere una concezione direi strumentale anche movimento cioè che questo movimento così evita questo tipo di movimento hanno contribuito anche ai radicali
Anche con queste caratteristiche
Ma questo non esclude a mio parere che questo movimento posso assumere da sua pratiche nei suoi picchi di anche questioni fondamentali come questa della fame nervosa però quello notizie né che io faccio e chi qui c'è non settarismo cento paia ideologica un po'mercantile che io non l'accetto e che questo tipo di obiettivo
Poteva benissimo Berserk discusso in tutte le edicole dei coordinamenti nazionali che ci sono stati che potevano fare dei documenti da inviare ai comitati un mese due mesi fa cioè quando c'abbiamo deciso di fare questa precisazione mentre invece l'atteggiamento è stato l'atteggiamento a mio parere molto negativo perché appunto si scelta una via all'inizio di attenzione poiché condizionato tutta quello che faceva il PC alcuna volta riducendo richiamo al Partito comunista sulle spese militari dopodiché ci si è dissociati e adesso a quattro giorni della manifestazione si dice deve poi mettere questo tipo di obiettivo all'interno lui non so aderiremo penso che sia questo comunque avremo un atteggiamento favorevole ecco a me pare di quest'oggi dal sbaglia valida sbagliata perché si fosse discusso per la un periodo sufficiente probabilmente alcuni elementi fondamentali di questa proposta potevano essere inseriti ora io non so perché avremo la discussione anche definitiva
Nei prossimi giorni quanto di questa proposta possa essere assunto ma certo è che comunque anche riassumiamo in questa mobilitazione alcuni punti qualificanti di questa proposta comunque non è un patrimonio politico che bisogna costruire faticosamente dentro questo movimento avrebbe detto bisogna rendersene conto tutti cioè non è una cosa che e questo ed io dal punto di vista del metodo ed era procedura suo contenuto e dobbiamo discutere
Perché direttamente questo è un passo avanti questo movimento italiano con tutti i limiti che ha con tutti gli elementi anche di poca spontaneità che polvere è un movimento però che attesta il primo momento insieme mi si è cominciato a porre in forma generale forma generica ma come fatto centrale la contraddizione fra i Paesi industrializzati fra i Paesi dell'OCSE e i paesi diciamo del Terzo Mondo i Paesi sottosviluppati paesi del sud del mondo quindi dal punto di vista dei principio del principio questa contratti dove viene assunta come quadro di sole fondamentale su cui lavorare su cui battersi per poter arrivare alla risoluzione anche dei vizi della pace possibile ora però pacchetti ad arrivare poi al momento definizione concreta ha la facoltà molto ma qua perché io ad esempio sono uno di quelli che peraltro personalmente anche firmato l'appello che veniva fatto dal Partito radicale poi dai Nobel così figlia però ritengo che se la battaglia sulla fame non articolo alle strutture che debbono trovare una diversa sistemazione economica eccetera eccetera Maffei insieme non marcia e su questo credo che ci sia anche un accordo ma bisogna trovare dei file per evidenziare questo accordo per dargli anche gli sbocchi concreti se non marcia unitamente ad alcune modificazioni importanti proprio nelle zone dove vogliamo fare
Dobbiamo realizzare gli aiuti il rischio è che questi aiuti apparentemente possono essere utili una fase iniziale perché Palvaro alcune persone ma non appare capacità distruttiva di quello che è l'antitesi l'antico fragile tessuto economico inclusi Reale artigianale contadino di questi posti che magari dopo cinque anni per timore delle cinque mogli o dieci perché vengono meno anche tutti gli elementi sussistenza primaria ecco quindi da questo punto di vista io dico che questo obiettivo obiettiva giusto bisogna collegarla no non rinviarlo collegarlo ad una battaglia che rievoca annullo smantellare se non altro quella che è l'elementare struttura economica di quei divenne se possibile a migliorarla ma su tutto questo dobbiamo discutere cioè non è una una cosa che si può inventare dall'oggi al domani
No questo senza dubbio ma mi pare però che appunto questo sia un approfondimento
Necessario e già
Già in parte sviluppato come come dibattito certo correre anche discuterne ancora techno perché con la gente che poi fare battaglie su questa cosa perché so benissimo che sui tempi perché sui giornali e anche nel tardo romantico discutiamo di qualche cosa che non accetto certo no
Tanto più al punto che poi questo famoso termine e che va al va scadenze ai primi di giugno
Era portato a cosa se non alla previsione di Esperti sulla possibilità di costruzione di un di un aiuto che vuol dire evidentemente un una forza di pace sostanzialmente dotata di infrastrutture dotata di strumenti di aiuto che comunque vanno organizzati quindi questa cosa il il problema che poni Heavy appunto credo che sia immediatamente seguente però a cosa alla scelta politica di di farla poi questa operazione Costa d'Avorio questo questo non c'è dubbio bene credo che possiamo possiamo arrivare una un momento alla alla conclusione di questa conversazione sulla sull'aspetto che un pochino avevamo toccato all'inizio in sostanza certo le posizioni sono anche diversificate le letture di questo movimento sono abbastanza diversificati
Non c'è dubbio però che ecco proprio questo tipo di impostazione centrata sul sul rapporto nord-sud è l'unico tipo di impostazione che può permettere poi a un movimento di questo tipo credo che di questo ne converrà anche può permettere una allargamento anche alle avere una storia del futuro esattamente io tu sicuramente tornando appunto ai movimenti
Per il terzo mondo nel nell'alla fine degli anni Sessanta sicuramente ricorderai bene come il tipo di spinte principale fosse proprio appunto quella senso di quasi di asfissia politica rispetto al tipo di rapporto di coesistenza allora forse adesso di contesa fra le due superpotenze ma che comunque tutto venisse giocato a quel tipo di livello senza che vi potesse essere invece una scelta politica altra una scelta politica che riqualificare se anche non solo il ruolo della sinistra europea
Ma anche appunto la il ruolo del sud del mondo all'interno appunto non di di una logica di vittima della contesa fra le superpotenze ma come possibilità altra di sviluppo che come discorso più generale allora questo tipo di logica veniva vista in modo forse forse di forse distorto forse forse legato legato ad un'altra ipotesi politica però è stata quella sostanzialmente la mollano che poi ha portato a manifestare in polemica col Partito comunista larghe masse di giovani
Ecco rispetto rispetto a questo tu non credi che forse oggi si possa fare disposta addirittura a compiere un passo avanti inoltre coloro che si può perché detta qualche comparsa anche perché oltre perché la situazione non è che noi torneremo a banchettare
Con il Vietnam contro l'americano che suo figlio ma probabilmente ritroveremo una situazione mondiale Samuel contesti cominceremo ad averli anche nelle zone nostre e quindi sono assolutamente convinto che sia necessario un passo avanti pezzi la logica della poiché pezzi che poi rifatta già spezzata perché spesso dimostrano tutti i vari conflitti nel mondo a logica per la coesistenza tra la logica per attori sì alta che so il bipolarismo io sono assolutamente convinta che oggi appunto o si riesce a formalizzare il suo nuovo terreno politico questo pluralità di stati d'interessi ed i paesi che sono emerse nel corso di questi anni e in questo quadro l'Europa con una politica diversa riesca a giocare un ruolo progressivo altrimenti non solo noi staremo a commemorare qualche volta in considerazione che non riuscirà a vincere AC tre
Ecco il punto allora il problema è capire se questa grande battaglia contro lo sterminio per fame può essere il cemento unificante io francamente così credo che appunto comunque il problema del superamento della fase del no ai missili dovrà pure essere dovrà pure se post
Torno abbiamo come ai suoi so che dovrei fare sesso con l'Assemblea nazionale quanto prima di questo movimento che riesca a costruire quelle porcherie dentarie che
Gli hanno per noi miseri diciamo una prospettiva politica che ed obiettivi anche al non su ecco
E quindi credo che poi da questo punto di vista se la chiarezza del dibattito fatte salve evidentemente rispettive diversità e le rispettive scelte va avanti ecco c'è la possibilità che la proposta che veniva ieri dal segretario del partito radicale non sia interpretata come una proposta di bandiera ma con una proposta invece realmente un i
Nessun obiettivo sono convinto che la verifica potrebbe portare anche risultati diciamo opportuni tariffe che ovviamente diversità cento azioni ma che posso costruire un patrimonio comune che su questo terreno
E va be'e allora speriamo che speriamo che questo patrimonio unitario possa cominciare a essere messo da parte dalla cinque giugno con una prima acquisizione
Ti ringraziamo molto tra già
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