Tra gli argomenti discussi: Aree Metropolitane, Demografia, Ecologia, Economia, Esteri, Geopolitica, Onu, Rassegna Stampa, Sviluppo, Urbanistica.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 16 minuti.
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14:30 - Parlamento
Buongiorno gli ascoltatori di radio radicale con la rassegna di geopolitica di lunedì tredici dicembre due mila dieci oggi a Roma si tra una convegno promosso da radicali italiani è partito l'operato dei liberali democratici riformatori
Presso la sede del Parlamento europeo in via quattro novembre a Roma sulla tema per una nuova prospettiva euro-mediterranea allo sviluppo delle megalopoli del Mediterraneo tra Europa Medioriente e nord-Africa
Cerchiamo allora di entrare nel merito per capire l'attualità di queste tematiche che abbraccia naturalmente economia demografia urbanistica ed ecologica
Partiamo intanto con la definizione di megalopoli permettano oppure si può definire delle definito comunemente una Area metropolitana che abbia una popolazione totale
Di almeno dieci milioni di persone alcune definizioni e poi fissano anche dei livelli minimi di densità di popolazione
Pari livelli minimi pari a due mila abitanti per chilometro quadrato una megalopoli può essere una singolare metropolitana due aree metropolitane o più aree metropolitane che convergano parzialmente sovrapposte
Dunque
Nel mille ottocento per capire i trend del movimento dal
Mondo rurale a quello urbano nel mille ottocento solo il tre per cento della popolazione mondiale diventa nelle città
Alla fine del ventesimo secolo era il quarantasette per cento della popolazione globale che veniva nelle aree urbane veniamo ora con l'anno due mila sette che secondo le Nazioni Unite con l'anno due mila otto
Che secondo le Nazioni Unite ha fissato una data miliare
Nei movimenti delle persone da vere rurale a quelle urbane secondo il rapporto Stato la popolazione mondiale due mila sette del Fondo per la popolazione ONU
Nel due mila otto si è raggiunto una pietra miliare della
Dello spostamento per quanto riguarda la demografia
Per la prima volta nella storia metà della popolazione umana tre virgola tre miliardi di persone vive nelle are urbane entro il due mila trenta saranno almeno cinque miliardi di persone che vi siederanno
Sebbene la popolazione mondiale urbane è cresciuta molto rapidamente da duecentoventi milioni a due virgola otto miliardi nel ventesimo secolo i prossimi decenni vedranno una crescita senza precedenti urbana nel mondo in via di sviluppo
E ciò sarà particolarmente vero per Africa e Asia dove la popolazione urbana si raddoppierà tra il due mila del due mila trenta
Entro il due mila trenta le città del mondo in via di sviluppo rappresenteranno l'ottanta per cento della
Popolazione urbana a livello globale questo era ciò che scriveva nel due mila otto
Il fondo per la popolazione nelle Nazioni Unite speriamo rapporto di questi giorni lo stato delle città del mondo due mila dieci due mila undici
Rapporto presentato da un'altra agenzia delle Nazioni Unite io né Fabbri trattati
Vediamo intanto i dati che riguardano appunto le città se i dati saranno confermati inizia così il rapporto
Quello che è stato sempre conosciuto come o possa homo sapiens diventerà homo sapiens urbano in quasi urbano sa in quasi tutte le regioni del pianeta
Le città sanno costantemente cambiato sono costruite ricostruite trasformati occupate da gruppi differenti e usate per funzioni differenti in cerca di una migliore organizzazione spaziale o per migliorare risultati più efficienti economie di scala e altri benefici agglomerati lecita gireranno vari gradi di differenziazione residenziale
Nella gran parte delle aree urbane del mondo sviluppato la segmentazione di spazi per usi differenti sarà relativamente visibile in contrasto nelle molte città del mondo in via di sviluppo la separazione di usi e gradi di prosperità non sa sarà molto più marcata
Le città particolarmente nelle regioni del sud del mondo saranno ben lontana da offrire condizioni uguale ed opportunità uguali per il loro comunità residenti
La maggioranza della popolazione alla maggioranza della popolazione urbana sarà impedito o impossibilitato nei Paesi in via di sviluppo
Di accedere ai beni minime servizi minimi a causa del suo status socio economico
Le città saranno sempre più spesso divise da frontiere invisibile la frontiera fisica prende invece la forma dell'esclusione economica sociale che culturale
La diviso urbana e la faccia della ingiustizia un sintomo di una disfunzione sistematica una società non può rivendicare di essere armoniosa unità se gran parte delle popolazioni
Non può affrontare non può poter garantisse garantiti i propri bisogni minimi mentre altri vivono contempera mentre all'occorrenza una città non può essere ormoni osasse alcuni gruppi o comunità concentrano risorse ed opportunità mentre ad altri
Viene offerto una vita priva di appunto di queste
Di questi vantaggi
Cessato una trend comunque positivo la la la l'urbanizzazione è una forza positiva della trasformazione secondo rapporto di Verona habitat
Perché perché aiutato soprattutto il settore del pubblico impiego dalle attività nel settore dell'agricoltura verso la produzione di massa e servizi industriali
Nei modelli di governance nel Società nella configurazione funzionalità degli insediamenti umani
Nelle attività delle città la densità Lalla alla Scala rispettivamente la composizione sociale culturale etnica dei gruppi nell'estensione dei diritti democratici particolarmente quelli del rafforzamento dei diritti delle donne in questo aiutato sicuramente l'urbanizzazione idea definita forza positiva
Della trasformazione quello che però da vedere quelli che sono gli escluse che devono sì
Nelle aree urbane ma ai margini nelle baraccopoli Iezzo ammette
Secondo le stime di Ioele fa habitat tra Hillary uno due mila due mila dieci ha un totale di duecentoventisette milioni di persone nel mondo in via di sviluppo se mosse uscita dalle baraccopoli
L'Asia avanti per gli sforzi come già successo
Con i Governi della regione insieme che hanno salvo hanno migliorato la vita almeno centosettantadue milioni di abitanti delle baraccopoli tra il due mila il due mila dieci Cina e India non migliora tutti di tutti la vita degli abitanti delle baraccopoli
Facendo emergere non meno di centoventicinque milioni di persone dopo Cina e India miglioramenti più significativi nelle condizione delle baraccopoli in Asia sono stati registrati in Indonesia Turchia e Vietnam
Per contro la sua occidentale ha mancato dare un contributo al numero di emersione dalle baraccopoli in cui il numero di persone aumentato solo di dodici milioni attraverso l'Africa la vita circa ventiquattro milioni di abitanti e le baraccopoli e migliorata nell'ultimo decennio rappresentando così il dodici per cento delle persone totale
A livello globale sono numeri che vanno letti in chiaroscuro quello dell'emersione di popolazioni cittadine dalle baraccopoli verso
Standard di vita migliori nell'ultimo decennio la proporzione di popolazione urbana che vive nelle baraccopoli nel mondo in via di sviluppo è diminuito infatti dal trentanove per cento dell'anno due mila a un trentadue per cento stimato nel due mila dieci
Eppure perdura la divisione urbana in termini assoluti il numero degli abitanti di riesame comunque cresciuto considerevolmente continuerà a farlo nel prossimo futuro
Basandoci sui trend di un habitat
La popolazione mondiale delle baraccopoli a inattesa raggiunge Ridolfi ottocentottantanove milioni di persone entro il due mila venti
Dunque le stime di io e habitat confermano che progressi sono stati fatti sul fronte dell'emersione della popolazione che risiede nelle baraccopoli
Ma non sono sufficienti questi sforzi a contrastare l'espansione demografica negli insediamenti al mondo in via di sviluppo in questo sforzo
Dunque il numeriche i tentativi che sono stati fatti per ridurre il numero di abitanti delle baraccopoli non sono né soddisfacenti mi adeguati così tra l'altro
Il rapporto io analfabeta trust stato delle città globale due mila dieci due mila undici se entriamo ancora di più nel merito vediamo alcuni casi specifici anche abbastanza vicine relativamente vicine a noi
Il numero più sorprendente quello relativo alle città africane
Secondo io inabilitati alle stime ci dicono che nei prossimi quarant'anni nella popolazione delle città africane sitter implicherà
Per la prima volta nel due mila nove l'atto popolazione totale dell'Africa superato un miliardo
Del quale trecentonovantacinque milioni di persone abitavano nelle aree urbane pari al quaranta per cento
Entro il due mila cinquanta sarà il sessanta per cento gli africani che verrà nelle città secondo il rapporto con un tasso di crescita delle tre virgola quattro per cento all'Africa è il continente con a più forte urbanizzazione al mondo
E nella due mila trenta non sarà più per la maggioranza rurale l'aumento di popolazione urbana sarà guidato la crescita esponenziale e anche in una domanda per maggiore richiesta per i servizi beni ma la crescita delle città africane sarà inondata da baraccopoli una triplicazione delle popolazioni urbane potrebbe innescare fate disastri a meno che non vede non si interviene
Urgentemente oggi per evitare impedire questi rischi
Comunque notizia che che riporta il rapporto il settanta per cento della popolazione urbana africana crei che crescerà lo farà in e piccole città
Città nelle quali la popolazione sarà meno di un milione di abitanti e dunque è qui dove la vera transizione urbana dell'Africa avverrà
Quindi da una parte sia il rischio grave di alcune media città
Sarò indicate tra gli altri il Cairo poi Lagos poi Kinshasa
E poi Nairobi eccetera però comunque settanta per cento avverrà in piccole città
Di circa un milione di abitanti la transizione dell'Africa non più rurale ma urbana nei prossimi anni secondo il rapporto di Yuen abilitata impressionanti anche le cifre che racconta di un habitat per quanto riguarda lo stato delle città della cinica
Alla fine del due mila nove c'erano seicentocinquantaquattro città in Cina con un tasso di urbanizzazione del quarantasei e cinquantanove per cento
Dove seicentoventuno milioni di abitanti si erano mossi nel vivere nelle aree urbane
Dal mille novecentosettantanove al due mila nove la popolazione fluttuante cinese è aumentata di East da sei milioni a duecentoundici milioni
Costituendo la più grande forza di popolazione forza di migrazione della storia
Nei prossimi venti o trent'anni a questa popolazione flottante si stabilirà almeno duecento milioni di persone si stabiliranno posando una sfida serissima alla pianificazione strategica nazionale questo per quanto riguarda
La Cina si possa inalare lasciamo dunque i dati di io e ne fa dettate veniamo ad alcune altre letture ad esempio quella che offre la rivista Foreign policy della crisi centro studi di Washington carne di da un ente
E vediamo che cosa scrive il numero era quello di settembre ottobre la storia di copertina era intitolata proprio megalopoli
Nei prossimi due decenni il mondo assisterà a un'esplosione di espansione urbana una velocità è un passo mai prima testimoniate nella storia umana non tutto il mondo ne sarà testimone quando ascolterete circa letta urbana sarà solamente la storia circa l'Asia
E dei due Paesi che definiranno questa nuova era di megalopoli la Cina e l'India
Metà della se diventerà urbanizzata e circa un miliardo di persone si sposerà dalle campagne verso città
Tre miliardi di dollari dovranno essere investiti in strade treni centrali elettriche o altre fonti di energia acquedotti e servizi sociali e dà per quindi tutto ciò avverrà in meno della metà del tempo
Che sia impiegato nell'Occidente quindi la crescita avverrà al doppio dalla velocità dell'urbanizzazione che si è avuta
Ad occidente
Tra le principali sfide che racconta la rimessa Fauré politiques cioè quella relativa alle abitazioni e ai centri commerciali agli spazi commerciali
Se il trend attuali si mantengono la Cina avrà bisogno di qualcosa come quaranta miliardi di metri cubi di spazi commerciali e residenziali nei prossimi venti anni
Ciò significa far crescere una città come New York ogni due anni pari a una città come due ogni non credo che una nuova città costruita grande come il New York ogni due anni la Cina avrà bisogno di quaranta miliardi metri quadri di spazi commerciali residenziali
Per l'India dall'altra parte ci sarà bisogno di qualcosa come se tra settecento e novecento milioni di metri quadri tra spazi residenziali e commerciale ogni anno sarà come costruire una città grande come Chicago ogni anno in Libia
Le maggiori sfide saranno quelle relative ai trasporti la Cina il potenziale per rivoluzionare il trasporto di massa saggia pianificando di costruire nuove metropolitane
Superstrade autostrade treni ad alta velocità che collegherà le sue centosettanta città più grandi e in particolare Pechino già cominciato a investire pesantemente in questo settore
Infatti tra il due mila quattro due mila sei la Spesal sul trasporto urbano è aumentata di circa il cinquanta per cento così con la Cina
La spesa dell'India per contro il settore delle infrastrutture è rimasta molto indietro al tasso corrente di costruzione di strade metropolitane la Cina è bloccata sanarla l'India sarà presto bloccata su scala di massa
Il Paese ha bisogno di costruire qualcosa come trecentocinquanta quattrocento chilometri di
Metro
Ogni anno per te al passo con gli attuali standard e ci vorrà qualcosa come venti volte la capacità che è stata costruita nell'ultimo decennio questo per quanto riguarda l'India la questione dei trasporti di massa un altro capitolo doloroso delle megalopoli secondo rivista Foreign Policy e quello relativo
Ai consumi energetici
è in edifici le comprendere che quale impatto massiccio con l'urbanizzazione Chilin avvenire in
Cina e India avrà sul mercato energetico la domanda di energia nelle città cinesi sarà più che raddoppiata dei livelli di oggi
E conterà circa per il venti per cento del consumo energetico globale andare incontro a questi bisogni necessiterà una forte investimento in carbone del quale la Cina il più grande compratore internazionale
Gli obiettivi energetici dell'India sono analogamente ambiziosi il Paese si spera di aggiungere sessantadue mila megawatt alla sua rete energetica entro il due mila dodici
Se i trend continuano però le emissioni di di ossido
Di carbonio da parte l'India cresceranno di circa sette volte nei prossimi anni fino al due mila trenta mentre la Cina
Raddoppierà le sue quote di emissione di gas nei prossimi anni entro il due mila e trenta e dunque queste sono ancora delle sfide di cui parla la rivista Foreign Policy infine c'è la questione più semplice del deficit di servizi che saranno garantiti
La più grande sfida sarà quella della disponibilità dell'acqua
Circa il settanta per cento alla sfida urbana sì il circa il settanta per cento dell'uso di acqua oggi avviene impiegata in agricoltura
Ma la domanda da parte dei consumatori urbane dell'impresa e cominciare è in assoluta crescita
E dunque questo sarà un problema ci sarà da spendere miliardi di dollari né in sistema di acquedotti negli anni avvenire
Tra trasporto immagazzinamento e naturalmente filtraggio dell'acqua questa analoga impresa sarà anche in condizioni superiori per difficoltà la dovrà affrontare anche l'India
Questo scrive tra l'altro rivista Foreign Policy nel numero di settembre ottobre due mila dieci l'asso di copertina megalopoli che anche il tema
Del quale si parlerà quest'oggi a Roma nel convegno promosso dai Radicali Italiani
E dal partito europeo dei liberali democratici e riformatori sul tema per una nuova prospettiva euro-mediterranea allo sviluppo delle megalopoli del Mediterraneo tra Europa Medio Oriente Nordafrica lavori
Si terranno dalle dieci alle diciotto e trenta presso
La sede del Parlamento europeo a Roma in via quattro novembre centoquarantanove è tutto con la nostra rassegna di geopolitica di quest'oggi Lorenzo vendi ringrazia per l'ascolto appuntamento a mercoledì ore sette
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