Sono intervenuti: Gianfranco Spadaccia, Anna For, Massimo Teodori, Elyart, Galli Della Loggia.
Tra gli argomenti discussi: Fame Nel Mondo.
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Colossale abbaglio
Sepolto
Ci sono sono da
Sì o no le parole non fatti sempre tanti discorsi discorsi però
Il problema rimane sempre quello slargo affermo Eba si dice se ne parla se ne discute grande scorso da fare si dice che ne pensi crolla penso va prima prima di tutto dovremmo guardare noi complessità e non su utilitarie poi magari si estende la cosa limitando la le nascite naturalmente io sono per la sterilizzazione
Perché sono stata giù in Africa e io ho visto tanti poveri bambini abbandonati a loro stessi e lì in mezzo a lei in mezzo ad animali a polvere che contenuto darebbe lei per risolvere il problema da fame nel mondo
Ma probabilmente utilizzare le scorte alimentari che ogni anno in tutto il mondo vengono distrutte senso ha ragione compressione Velay problema della fame nel mondo
Comincerei con insegnare a questa gente e considera la coltivazione a terra perché c'è il non che stanno sempre Rita scopre dei grossi paesi perché se non sarà sempre così io sono del parere di fare questo di aiutare però quando penso ai disoccupati che ci stanno qua la gente che non ce la fanno il governo non ce la fa e questo dove ci troviamo male e tè lei personalmente che soluzioni e che aiuti darebbe perché se non si hanno i sono tanti bisognerebbe magari armarsi meno e quei soldi che si spendono perché inviarmi le guerre più o meno provocate a fin di bene bisognerebbe investirli appunto in queste in questo problema veramente grave secondo me bisognerebbe paio darli
Però ci vorrebbe anche qualche cosa di un certo punto non si può tutto gli anni suo Romeo premio en aiutarli continuamente insomma il cholo qualche cosa che mi stupisce Brusa gente possibili non cresce grano non cresce niente io quello comando poi tutti questi armamenti ore si potrebbe eliminarli insomma almeno in parte che spendono troppi miliardi h comma nove per questioni pista momenti questo io moriva cosa pensa dalla fame nel mondo cosa penso ampli i ragazzi morirono di fame
Bisogna aiutarli con la collaborazione di tutto il mondo di dar da mangiare a tutti perché tutti ne hanno diritto
Di Cristina nostre il servizio era di Cristina Nutella eretti in una vuole parlare oggi senza enfasi ma neanche senza falsi pudori della fame la fame
Chi non c'è più né i Paesi industrializzati che invece rimane ancora per molti milioni di uomini e donne e soprattutto bambini sparsi specialmente in Africa e in Asia
Parliamo della fame che è stata materia di studi quasi accademici per tanti anni e che ora entrata nella coscienza e forse un giorno in tre rami rimorsi di tanti che vivono lontani dei luoghi dove questo flagello implacabile si consuma di questo vogliamo parlare oggi avere P uno e lo faremo con tre persone che da Angoli diversi l'hanno studiata questa fame e l'hanno denunciata Ina denunciano tuttora ogni giorno sono il senatore Gianfranco Spadaccia del per i radicali il professor Giampaolo Calchi Novati direttore della rivista politica internazionale e docente all'Università di Pisa di stare dei Paesi africani e dottor Stefan de Mistura membro del gabinetto del direttore generale della FAO
Ecco Spadaccia la la prima domanda abbiamo sentito un po'questi reazioni del pubblico interrogato su questo problema della della
Fatale che impressione che ha fatto cioè tipo di informazione del pubblico RAI di reazione del pubblico dinanzi a questa cosa
Mi pare che ci siano due orientamenti uno
Che si veda un po'alla crescente egoismo corporativo che vediamo diffondersi nella società insieme alla violenza quella di dire pensiamo noi e poi una nettamente dominante che mi pare individui problemi armamenti cioè questo treno a giugno me di risorse sottratte agli impieghi civili e ai bisogni elementari del mondo in cui viviamo da cui siamo tutti legati perché tutto quanto ci coinvolge
La necessità di pure aiuto subito lì dove si muore e la terza è cosa istruzione gli strumenti tecnici la uno gli in i mezzi per l'autosufficienza elementare abbiamo sentito che dicono bisogna che coltivino
Bisogna istruire bisogna evidentemente qui il problema è proprio questo cioè direi che istintivamente gran parte delle risposte hanno colto il problema fondamentale molto spesso lo sviluppo e no dico anche il piccolo sviluppo economico il modestissimo sviluppo economico di questi Paesi avviene apprezzo di un allargamento sempre più grande dell'area della fame
Che significa sterminio
Ecco vogliamo sentire ha intanto alcuni dati forse allora ragioniamo meglio dalla De Mistura lei spetta questo compito bene non voglio
Limitarmi soltanto dei dati perché i dati sono stati detti e ridetti ed i fatti centinaia di volte mi permettere poi entrare nei dettagli anche del problema perché il dati come Lisa si cucinano al secondo di quando il punto di vista comunque a livello della tua abbiamo considerato che solo quest'anno
Cioè l'anno ottantuno quattrocentotrentacinque milioni di persone sottonutrite ma nutrite under nasce di queste trenta milioni di persone sono state considerate morte l'anno scorso a causa diretta della fame o collegata a malattie Pezzotta alimentazione
Se continuiamo di questo passo nel mille novecentonovanta saranno cinquecento dieci milioni di persone sottotenente
Nell'altro dato che va tenuto presente perché purtroppo un problema macroscopico realtà collegato e quello della popolazione ogni anno abbiamo oggi un aumento purché novantaquattro milioni persone cioè ogni sette anni una nuova India
Ecco uscito recentemente un libro di Colombo e Turone dove a proposito di questa cifra che stava dando dottor De Mistura si dice che entro o non so quarant'anni cinquant'anni dovremo far posto a un nuovo pianeta
Ecco quindi le dimensioni sono queste vorrei conoscere l'opinione di Calchi Novati
Se il problema dell'aumento demografico certamente a una rilevanza anche se va ricordato che per lo più può apparire paradossale è più una conseguenza che una causa del sottosviluppo perché l'aumento dello sviluppo comporta in genere una diversa attitudine di tipo culturale e antropologico che comporta prima o poi una riduzione dell'incremento demografico molti paesi applica abbiamo sentito anche nelle interviste questo riferimento ai bambini in eccesso in realtà molti paesi africani sono sotto popolati e sono proprio un livello in cui la sotto popolazione è una delle cause del sottosviluppo
D'altra parte in economie molto primitive i bambini non sono un costo per le famiglie ma sono un utile perché non essendo uscì spesi è particolarmente pesanti per la crescita per lo studio eccetera possono invece diventare uno strumento di lavoro naturalmente lo dico in senso buono per la famiglia
Quindi fosse la e cento accentuazione eccessiva del problema demografico rischia di diventare deviante realtà è che il problema alimentare e ed e intanto gravissimo per un errore di prospettiva da parte delle strategie per lo sviluppo cioè si è ritenuto in questi anni che il problema diventare sarebbe stato risolto come problema residuale rispetto alla strategia dello sviluppo preso nel suo complesso che si è in gran parte polarizzato sulla industrializzazione invece possiamo dire oggi a distanza che il problema di inventare va aggredito in se stesso perché anche nei Paesi che hanno fatto registrare di tassi di sviluppo pur significativi
Sono rimasti ugualmente grossi ritardi sul piano dell'alimentazione il problema quindi vive per se stesso e non è una soltanto un aspetto del problema per lo sviluppo ecco ma ed oltre oltre a questo problema diciamo così generale
L'azione qui in Italia per esempio di di Spadaccia e di altri tende proprio ad un tema specifico che è quello dell'intervento diretto diciamo con aiuti immediati per salvare delle vite umane
Non è proprio così io credo che ci sono state dal settantanove
Oggi almeno dieci deliberazioni pressoché unanimi del Parlamento tutte e due hanno in sé tutte quante hanno insistito su due volanti uno portare il più presto possibile il lo stilista anzi a menti per gli aiuti allo sviluppo
Deliberati dall'ONU nel mille novecentosettanta cioè undici anni fa a livello dello zero virgola sette per cento faticosamente l'Italia è arrivata al livello dei della media ad acquistare Rivaldo adesso
Cioè che lo zero trentatré cioè il livello della inadempienza degli Stati della media di inadempienze degli Stati industrializzati rispetto agli impegni assunti
In sede ONU
Ma la gravità del problema alimentare che è stata rivelata e su cui hanno insistito tutti anche gli ascoltatori di prima
A Younes indotto il Parlamento insistere su un secondo con la cioè quello di un intervento diretto sull'autosufficienza alimentare dei popoli che prenda
Come tasse come punti di riferimento i tassi di immortalità
I più alti tassi di ridere che esistono nel terzo e nel quarto mondo cioè intervenire immediatamente con interventi diretti ad assicurare certe la sopravvivenza della gente subito ma e quindi c'è questo uomo comune e diffuso che i radicali propongono il tradizionale aiuto alimentare che non risolve i problemi no IPA i radicali propongono
Di una iniziativa straordinaria e quindi con una mobilitazione di mezzi di energie finanziarie ma di tecnologia di volontà politica immediata e la richiesta di arresto dei Nobel diretta a dare autosufficienze che sin dica scavare i pozzi scavare cisterne non fare la grande diga che serve per le monocolture quindi non solo l'aiuto immediato anomala arriverà complessa voglio dire questo che voglio dir questo se non ci limitiamo agli aiuti allo sviluppo comune Remo due quali quello che detto riconosciuto adesso anche Calchi Novati i limiti di una politica lo sviluppo perché l'India a uno sviluppo ha avuto uno sviluppo se guardiamo Itas
Sì l'investimento ai tassi di consumo eccetera eccetera però poi la mattina si passa appalti comuni comuni passano a raccogliere i morti per strada
Il secondo grosso inconveniente capo avvicinandosi per la prima volta un problema per noi completamente nuovo se non creiamo degli strumenti straordinari non ci avvicineremo mai neppure all'ordinaria amministrazione che altri paesi che hanno una lunga tra di una di commovente o di o ex coloniale si son dati per esempio con i ministeri dello Sviluppo Caterina del FIAT resta traccia in
Tendeva la raccolta di settantasette se firme di premi Nobel a favore appunto di una soluzione di questo problema volevo intanto chiedere al sempre a Steffan de Mistura che cosa fa invece il mondo industrializzato pensiamo insomma gli Stati Uniti e l'Europa la Russia il Giappone eccetera per venire in aiuto di queste popolazioni
Dice di fare ciò che può in effetti secondo noi non fa abbastanza ne abbiamo chiesto che ci sia una riserva d'emergenza d'urgenza di cinquecento mila tonnellate non siamo mai arrivati a questa abbiamo chiesto che venga restaurato una riserva particolare quella cioè alla quale si possano utilizzare i surplus alimentari dieci milioni tonnellate non ci siamo vicini quando quando De Mistura dice noi dico per il prete stavolta do riparla della FAO Jacques l'organismo delle Nazioni Unite che arrestarlo Gori queste cose vuole comunque dire questo che visto vuole fare un momento abilitazione sul problema riferendomi a quello che diceva il senatore Storace
In effetti il problema della fame nel mondo perché paragonato un pochino come un una grave malattia una grammatica nella quale non si trova immediatamente delle cure facciamo il caso il cancro
Però ci sono delle possibilità di prevenirla cito nelle possibilità di curare alcuni elementi collegati a questa quindi far cadere le braccia e dire i paesi industrializzati fanno ciò che possono ma non hanno ottenuto il risultato non è sufficiente noi siamo del siamo d'accordo con voi nel dire che in effetti ci sono delle maniere per avere gli interventi immediati urgenti particolari che frammentino tagli in la capinera degli anelli che costituiscono la fame nel mondo permettetemi dell'esempio perché qualcosa che in effetti è stato collegato a discussione recenti anche in Italia
Uno dei ricatti una linea anelli della catena e per esempio le perdite dopo raccolto
Credo che la colpa è uno scandalo uno scandalo mondiale non noto a tutti ma non è concepibile che un nei paesi nelle sviluppo producano ogni anno novecentocinquanta milioni tonnellate di cereali e il dieci undici fino al tredici per cento venga perso dopo ora con lui ne possiamo agire
Senza dire fa contro la popolazione non si può fermare contro la fame mondo sito formula spostiamo intervenire abbiamo i strumenti abbiamo i mezzi pesticidi Filostrato
Li potremmo bloccare quasi il quaranta per cento in tre anni l'abbiamo proposto agli amici italiani e in effetti in parte è già stato
Finanziata
Qualche decennio fa uscì un libro mi pare di George Amato le che era al la la geografia della fama ecco vorrei chiedere a a calchi Lovati che insegna appunto storia dei Paesi africani la geografia della fame si è modificata negli ultimi tempi per esempio
Per ragioni i deserti che avanzano oppure per ragioni di guerre eccetera sì diciamo che naturalmente dato che il dovere che oggi si muore di fame insomma si possono fare delle localizzazione dunque diciamo che in generale dato che il problema della fame collegato con problemi strutturali addirittura geografici o climatici grossissimi mutamenti non ci sono stati sostanzialmente individuerei almeno due fasce c'è la fascia dell'Asia meridionale sopra popolata dove pure in presenza di terreni alluvionali e quindi di possibilità di coltivazioni abbastanza imponenti la sovrappopolazione costituisce indubbiamente un grosso ostacolo quindi pensò Bangladesh all'India
E a questa parte dell'Asia e la fascia dell'Africa dei tassa Eliana cioè la fascia che sta immediatamente a sud del deserto del Sahara di collegamento fra il deserto della savana dove un po'per motivi climatici un po'per una tendenza irreversibile alla progresso della desertificazione probabilmente determinata da una sfruttamento eccessivo del terreno da parte delle ultime generazioni le condizioni alimentari sono nettamente peggiorate
Posso dire a regime intervenire prego su questo vorrei Pietro consulenti faccia menzione al problema dei rifugiati nel mondo perché è una questione politica che purtroppo taglia fuori dal
Bene deve essere già questo taglia anche a proposito di taglio orizzontale va anche detto che in una tendenza nei Paesi del Terzo mondo e la crescita della urbanizzazione e in molti casi problemi di fame o comunque di forte degradazione anche umana di condizioni di vita si hanno proprio nelle periferie delle grandi agglomerati urbani che si sono creati un po'in tutt'chi gli Stati del Terzo Mondo per quest'attrazione forse illusoria che la città a esercita sulla popolazione dalla campagna e a questo proposito devo dire che questo dibattito che fosse stato estremizzato PRA aiuto di emergenza oppure aiuto a superare le condizioni strutturali della sotto produzione alimentare
Questo dibattito deve tener conto anche di questo rischio che cioè e gli interventi d'emergenza e una qualche sostituzione della produzione con la fornitura di derrate possa accentuare ulteriormente la caduta di interesse della popolazione a la coltivazione e alla vita nelle cambierà si è parlato di una caduta dei prezzi agricoli dai doveva arrivare altra risorsa degli studi che hanno determinato come ci sia una certa relazione fra questi interventi di aiuto
E la fuga verso le città riteniamo Nattino in Italia ormai anche il rinnovo del documento navigava anche su questo perché questa è una polemiche ricorrenti sembra quasi che abbiamo riscoperto l'intervento caritatevole
Improvvisato degli anni Cinquanta chi non ricorda Mani Tese accedevo perfino Mani Tese gli interventi di indirizza su
Aiuti alla autosufficienza alimentare dei popoli quindi questa è una polemica puramente strumentale che serve scusami Calchi Novati solo di qualche che se uno studioso purtroppo porta acqua al mulino soltanto degli avversari della politica dello sviluppo il problema la scelta che dobbiamo fare essi di fronte a una politica dello sviluppo che Traini Traina ha soltanto per ragioni di commercio internazionale le monocolture che sono quelle destinate ai Paesi industrializzati che ammazzano la gente non vogliamo porre al primo posto la alla al primo posto la priorità Itas sì di mortalità per individuare le zone dove intervenire e al primo posto l'intervento immediato per salvare l'IVA a partire dalle vite che concretamente muoiono per sapere per salvare queste guide ma per avviare un processo continuo di sviluppo agroalimentare che si è rivolto alla sussistenza di quelle popolazioni che oggi sono colpite dello sterminio questo è il punto è evidente che ci sarà un problema
Il di derrate alimentari da portare dove Britney situazioni più gravi nei campi di concentramento che facciamo non portiamo le derrate alimentari li lasciamo morire come mosche evidentemente dovremo portare non non ignoriamo affatto il problema non è promette accanto alle derrate alimentari
Arrivino l'istruzione tecnica i mezzi pecoroni dieci adeguanti a quelle zone perché se noi portiamo lì mezzi tecnologici estremamente sofisticati nessuno saprà utilizzarli e evidentemente saranno indirizzati in tutt'altra diversi potete ridanno quindi gli strumenti tecnologici anche adeguanti al livello di cultura agroalimentare autoctona delle popolazioni che son popolazioni che vivono spesso ai limiti del deserto eccedenze a farsi carico di tutto questo Ric chiede l'impegno straordinario e nuovi a fronte di tutto questo registriamo oggi per la prima volta una decrescita non più percentuale ma addirittura in cifre assolute degli stanziamenti nelle per per le organizza internazionali noi assistiamo in questo momento una crisi gravissima con Libano come fa quando del diritto internazionale e che la stessa ed è la stessa possibilità di una politica sulla rete sovranazionale di pace bene anche in questo in poche quello dello sviluppo noi assistiamo ormai a un tentativo di soffocamento da parte delle nazioni sovrane sviluppate dell'est e dell'Ovest di queste organizzazioni internazionali del diritto internazionale se davo seconda guerra mondiale ora l'Italia l'anno di tu cinque di quei firmatari dei premi del manifesto appello dei premi Nobel l'occasione di diventare in questo momento parlando a nome dell'Europa e parlando all'Europa che non è coinvolta negli interessi reduci per potenze un volo di nazione leader e in una grande o
Era di pace questa concreta opera di pace che abbiamo davanti abbiamo purtroppo però una serie di impegni assunti davanti al Parlamento dal governo che sono stati disattesi Sonia aggiornando da trentuno da trenta giorni
Per ottenendo l'adempimento di questi impegni solennemente assunti inserite viene internazionale purtroppo un cura salvo dalla Presidenza della Repubblica dalla presidenza del Senato dal governo non è apre in cura arrivata alcuna risposta Spadaccia
Non volevo chiedere a De Mistura se questo fenomeno vale a dire degli stanziamenti che sono iscritti a bilancio che fanno poi quello zero virgola trentatré di cui si parlava e poi non vengono spesi un fenomeno generalizzato oppure poi agli stanziamenti più corrisponde nella nello zero trentatré sono gli spese effettive intrecciano le spese tiqui-taca sono fatti sulle spese effetti effettuate non sulle spese messe in bilancio ecco però Spadaccia lamentava aiutare uno stanziamento io di quello che avevate di cui parla Spadaccia era quello che l'Italia avrebbe dovuto raggiungere secondo i conti prima che entrassero zero però notano venticinque malgrado l'aumento di stanziamenti
Comunque devo dare atto una al fatto che l'Italia effettivamente diventata una strenna dell'aiuto ai presidi di Lupo nel giro di due anni prima non esisteva affatto il nome di vitali per cui riguardava la estense allo sviluppo nell'ambito di questi ultimi due anni avevo visto un miracolo è un miracolo devo dire molto costruttivo perché non soltanto si sono interessati a livello di partiti politici e di stanziamenti
Bene o male sono ingenti ma anche a di opinione pubblica ne stiamo utilizzando me come farò l'Italia come esempio per gli altri Paesi industriali nel mondo un momento in cui come di che appunto senatore Stati Uniti altri Paesi sta facendo marcia indietro c'è una forma di egoismo generalizzato per quello che riguarda i paesi in via di sviluppo sono affari loro Deborah regolarsi loro
L'Italia nonostante sia noto che abbia dei problemi economici in questo momento sta dando un esempio particolare allora Spadaccia secondo me in Italia cosa fa abbastanza poco o niente Terna ma
A cioè ha fatto qualcosa sarebbe innegabile che sarebbe stupido negare che abbiamo ottenuto rispetta attendo da zero abbiamo ottenuto qualche risultato ma dicevo prima se non del vero problema della pace
Oggi una vera azione di pace deve essere rivolta rimuovere questo questo in in ormai insopportabile ma non soltanto alla coscienza morale alla coscienza politica del nostro tempo Ukawa studi trenta milioni di morti l'anno destina ti altrimenti a crescere e questo è un bubbone invisibile rispetto a quelli visibili che vediamo ogni giorno ma sempre più ampi che è sempre più grave ed emotiva che anche dal punto di vista degli interessi economici dei Paesi industrializzati che si chiudono sempre più in se stessi
Non risolvono la propria crisi economica ma la vedranno crescere cioè noi avremmo più disoccupazione se distruggere i moli altri mercati mercati dei popoli e quindi si tratta di rispondere anche a quell'obiezione che faceva qualcuno di quei signori che erano
Stato intervistati vale a dire dobbiamo vedere anche come stiamo errori eccetera cioè c'è la difficoltà collegare le nostre sorti economico
Con quelle del mondo ma guardiamoci intorno al presepio tutte le crisi attuali in campo politico al momento attuale avvengano nei Paesi nel quale ci troviamo
Con un tasso di mortalità molto alto e dove ci sono problemi alimentari in effetti stiamo pagando già a destra o a livello di Paesi industrializzati il
Prezzo di aver applicato una politica sbagliata
Dopo il rotondo porranno gentilmente aiutarmi Ersilia hanno bisogno
Ringrazio moltissimo queste possibilità venire qui a questo programma
Io sono vicedirettore generale comune che ha detto che il Programma alimentare mondiale Greenspan
Che l'unica organizzazione dei Nazioni Uniti multilaterali
Chi si occupante la fame soltanto della parte della distruzione di Cipro
Ma Como un'inversione per le sfide
è importante che io dica questo
Noi non pretendiamo
Che
Affermare che l'unico modo di combattere la fame nel mondo sia il nostro ossia il sistema appare il sistema
Beh sviluppo e uno dei modi che noi consigliamo molto efficaci poiché il problema più grande il più grande di tutti
E di cui la fame che solo una manifestazione che è sempre la miseria
Noi siamo organizzate soprattutto per contribuire alla soluzione del problema della fame combattendo la povertà creando le condizioni favorevoli per uno sviluppo in cui lo spettro permanente della fame sparisca
Perché la gente abbia mezzi sufficiente per acquistare e produttive gli alimenti necessari questi alimenti siano disponibili
Permettetemi di dirlo qualche corsa sopra comune circa settanta il tam a dei progetti che vengono concordati con il governo
I fan aiuta venendo Ali incontro ai costi di questi progetti provvedendo appunto a fornire le derrate alimentari che saranno poi utilizzate i quali parziali pagamento dei salari
Il governo si impegna affari quelli determinati investimenti per i progetti concordati
In cambio di una contribuzione gratuità da parte del Parma che in questo modo aiuta il governo nell'ambito della lancia dei paramenti
In progetti assistiti dal Pam normalmente aumentano l'impiego di una mano piove dell'opera
La maggior parte di questi progetti e riguarda il sesto e il settore agricolo Como ad esempio irrigazioni la conservazione bonifica del suolo euro imboscamento lo sviluppo della produzione dell'arte eccetera vi sono progetti anche in altri settori e progetti in particolare per assistere i gruppi più vulnerabili della popolazione come alle madri i bambini malati eccetera
Nell'ottantuno abbiamo avuto tre centosettanta progetti Noventa in tre novantatré il Paese il loro valore totale è stato di oltre due mila cinquecento
Milioni di dollari
Più del sessanta i quattro milioni e mezzo ben persone hanno ricevuto prodotti alimentari da questi progetti
Sfortunatamente questo nostro grande scorso per aiutare lo sviluppo
Soprattutto per il Paese meno progrediti che in sostanza il solo rimedio definitivo nella situazione attuale e ostacolato dalle situazione di emergenza
L'innocenza che causano e norme disastri e che richiedono un'assistenza immediata la pupilla Simoni che ne sono accogliente coinvolta
Quando io parlo di emergenza io so che la anni e un'emergenza tutto il problema è una licenza
Però per noi immessi nostro settore l'emergenza quella che cos'altro per le grande disastro
Anormali naturali
Che provocano la per riaprire i corpi le grandi calamità alla siccità alle alluvioni terremoti Lima le malattie epidemici dell'appalto e degli animali e infligge atti ci sono
Il grande problema pigiati i profughi vittima
Delle guerre ci sonno oggi chiude dieci milioni dell'effigie atti nel mondo e noi danno CIGO per chiude cinque milioni per fingere ogni giorno
L'anno scorso abbiamo approvato cinquanta i tre progetti di emergenza che per loro tramiti il Parma distribuito l'equivalente di qua dei quasi mezzo milioni le tonnellate di cereali
Con una spesa del centosettantatré milioni di dollari anche quattordici milioni le persone allora il Pan
In questo sforzo per promuovere lo spin Lupo
Aiutare i l'emergenza che noi califfi campo ma qualche cosa di anormali
In un anno normale noi possiamo aiutare i più quasi ottanta milioni le persone
Io Repetto non pensiamo che queste seria
L'unico aiuto possibile e devo dire che fanno irresponsabili del venticinque per cento dell'aiuto alimentare
E dei questo è il modo di aiutare le sviluppo la emergenza a anormale
Io penso che nostra conversazioni possiamo parlare dopo
Altre maniere di aiutare in questa situazione sentiamo il terzo dell'odontoiatria Divac transenne interni italiani
Ma io penso che per lottare contro qualcosa bisogna innanzitutto conoscerne le cause altrimenti se
Il rischio non solo che si scelgano demoni di lotta che poi in sostanza lasciano il fenomeno sussistere com'era prima ma anche si corre il rischio
Di ingenerare alcuni fa fede diciamo così nell'opinione pubblica
Quando si dice combattere contro la fame per fare un intervento di emergenza come ci ricordava Massimo Teodori evidentemente si fa appello a un
Sentimento di solidarietà a un principio etico diciamo così che non può anziché deve trovare tutti quanti sensibili e pronte risponde
Però anche questo discorso dovrebbe secondo me
Mettere in luce più di quanto faccia quali sono le cause del fenomeno dell'arma le cause la causa prima Nakata storica in camera pane non c'è dubbio e la sovrappopolazione
Cioè la crescita demografica nel tempo miei continenti del terzo mondo cioè in ansia in Africa e in America Latina
Che è stata particolarmente impetuosa questa crescita demografica negli ultimi venticinque anni che poi sono appunto gli anni in cui esplose il problema della fame non è un caso se fino agli anni Sessanta il problema della fame si pone soltanto in occasione di grandi calamità naturali soprattutto grandi inondazioni presento per quello che riguarda l'aria sudorientale Martino agli anni Sessanta non esiste un problema cronico
Di farne per vaste popolazioni così come invece incomincia a esserci negli anni Sessanta e perché questo accade perché fino agli anni Sessanta
La crescita demografica sebbene già fortissima fin dagli anni Venti entrato per coltissima The scenografica non ha ancora assunto il ritmo
Spaventoso che ha assunto
Do
Io vorrei ricordare soltanto
Delle cifre
Anzi forse sono qua
Dal mille novecentoventi al mille novecentoquaranta
La popolazione del terzo mondo considerando appunto terzo mondo Laziomatica l'America Latina aumento di duecentottantasette milioni di persone in venti anni duecentottantasette milioni
Dal Quaranta al sessantatré nei venti anni successivi aumento di cinquecentoquaranta milioni di persone cioè il doppio esatto
Dal mille novecentosessanta al mille novecentosettanta e aumentato di altri cinquecentoventidue milioni di persone
Con questo ritmo
Evidente le risorse demografiche le risorse alimentari di questi Paesi non ce la fanno finiti
Questi sono ritmi d'incremento dell'ordine del due virgola cinque tre per cento in media all'anno
E il prodotto alimentare di questi Paesi che tra l'altro sono Paesi in genere posti
Ai Tropici su terreni che hanno rese scarsissime sul piano spiega vede molto più scarso di quelli dell'emisfero settentrionale
Il problema delle risorse alimentari questi pesi non possono tener dietro ad una crescita demografica del genere ante pensare insomma che la popolazione agricola
Per chilometro quadrato nell'aria nel mille novecentosettanta trecentoquaranta persone per chilometro quadrato
Che avrebbero dovuto appunto essere stonate dalla resa di questo chilometro quadrato
Del mille duecentocinquanta mila centosettantacinque la popolazione sommando Libardo piano
Bisogna pensare come come se l'Italia oggi
Avesse novanta milioni di persone vita e ne aveva più o meno quarantacinque del mille novecentocinquanta pensiamo a un'Italia che oggi avesse invece di sessanta milioni nel se non a noi già abbiamo un deficit alimentare con novanta milioni che consiste anche migliaia di casi condonate niente anche avremo non solo problemi vedi sperimentare enormi Nando moltissimi anni problema allora
A me sembra che e giusto i programmi di intervento
Del Pam sono giusti i programmi
Vinto di emergenza
Che il partito radicale di cui partito radicale reclama l'attuazione però bisogna anche fare un'opera di informazione dell'opinione pubblica che sia centrata su quello che le origini prima di di questo fenomeno
Se la crescita demografica di questi Paesi non si arresta
Questi Paesi conosceranno la Fanny sempre di più
E non c'è la possibilità diciamo tecnica di aiutati di alla lunga perché oggi il mondo a quattro miliardi di abitanti amici
Con questi ritmi democratici significa che nel due mila con i primi anni del ventunesimo secolo si arriverà a otto miliardi di persone questo significa che le terre coltivabili dovrebbero raddoppiare
Ora questo è tecnicamente impossibile perché in sulla superficie del globo terrestre non esiste una quantità sufficiente di terra
Coltivabile
Per soddisfare queste richieste
Dalle case in questa problema nella causa io credo che
Galli della Loggia almeno
Abbia ragione nel sottolinea
Perché questo fenomeno un fenomeno dalla porta immensa le cui cause la cui causa principale essenziale quello dello sviluppo democratico tanto è vero che nel momento in cui lo sviluppo democratico assunto una curva come però gli ultimi venti anni ricoverata a me è diventato problema ordinario non straordinario perché oggi è problema ordine
Ma di fronte a questo io credo che
I popoli del dei paesi sviluppati i popoli europei innanzitutto italiani e le classi dirigenti
E devono porsi il problema del che fare perché perché questo è il punto cioè o si è o ci si abbandona uno scetticismo cosmico che è una posizione di dire beh questo è un flagello
Del mondo attuale come un flagello del mondo attuale la possibilità della distruzione atomica perché equivalente cioè il fatto che muoiono ogni anno molte decine di milioni dello Sicilia cinquanta o cento milioni poco importa
O ci si abbandona alla impossibilità di affrontare la questione
Oppure la cosa la si mette in altri termini perché ho un problema di come dice che avevo già voglia di informare sulle cause qui comincia il problema norme che non risolve il problema quello voglio dire soltanto due cose
Per prima e che oggi esistono e questo è stato messo in luce dal tutti i consessi scientifici le analisi più approfondite esiste la possibilità tecnica
Con le risorse esistenti di sfamare le popolazioni che muoiono di fame
Cioè in un mondo a abbondantissimamente le risorse
Che in grado di affrontare il problema di non far morire geloso posso farti una domanda un bordo quegli elementi ben ma allorquando scomparendo e possibilità tecniche intendi diciamo così
Il puro dato naturale del rapporto popolazione risolvente non in non diciamo sì salti completamente il problema dell'organizzazione economica sociale di una fascia di paesi cioè certo se le popolazioni bianche dell'emisfero settentrionale riducessero il proprio tenore di vita che largamente eccedente la sussistenza anziché a fenomeni di spreco spaventosi
E un'autorità mondiale di tasse questo surplus di risorse in maniera
Diciamo di equanimi desto le popolazioni che saprà fare c'è dò io quando quando parlo di di possibile tecniche dico senza riduzione del del tenore di vita delle popolazioni nella ristrettissima
La scienza novecento milioni diciamo di quella parte la vocazione che vive al di sopra diciamo che tenore di vita normale
C'è oggi la possibilità tecnica delle derrate alimentari in termini quantitativi e in termini qualitativi la possibilità di mettere in atto delle delle delle dei progetti per cui queste derrate alimentari raggiungano
Direttamente le popolazioni che mai fame questa è una cosa assolutamente a portata di mano
La seconda questione e il costo il costo di di tutta questa operazione il costo di tutta questa operazione e un costo relativamente molto basso
Sì solo lo confrontiamo e qui cioè l'altro aspetto del del dramma contemporaneo con le scrive per le armi gli armamenti cioè soltanto se mi pare il sette per cento
O il cinque per cento delle spesi mondiale degli armamenti fossero dirottate
A all'assoluta risolvere il problema della fame il problema della fame sarebbe riso cioè tutto questo poi non lo risolve perennemente perché perennemente si direbbe cambiare tutta una serie di ideati più strutturali ma la nostre impostazione basata anche su è stata la sua analisi scientifiche
E che oggi il processo di trasformazione strutturale che consentirebbe di risolvere a medio termine i problemi della fame possono essere messi in moto soltanto attraverso un innesco un'operazione shock
Che risolve per intanto i problemi della TAV vale a dire non più il vecchio discorso prima aspettiamo lo sviluppo nel frattempo si vedrà ma facciamo oggi subito qualcosa mobilitiamo soprattutto le coscienze di conseguenza le volontà politiche dei paesi occidentali
Perché il nodo stai in questo
Se ci fossero le volontà politiche da parte dei Paesi industrializzati
Volontà politiche da fare i paesi industrializzati sia dell'emisfero occidentale che di quello orientale perché non dimentichiamoci
Che oggi coloro i quali sono maggiormente assenti maggiormente lontani da una idea di diritti umani disponibile umana Dini impostazione interna fa di questo tipo sono proprio i Paesi
Dell'Unione Sovietica e del blocco comunista
Cioè il problema è quello di mettere in moto delle volontà politiche se queste volontà politiche sono messi in moto il problema e rapidamente tecnicamente risolubile cioè questo è il nodo di fondo allora
Io credo che il dibattito branda spostarlo non già sulla fattibilità di un'operazione di questo genere ma sulla se il TAR della volontà politica se
L'Occidente se l'Europa e in particolare assume questo elemento con uno dei grandi elementi delle grandi scelte che oggi ha di fronte la società sviluppate la succinta opulente esemplificare ereditiere anch'io mi trovo
Soltanto parzialmente d'accordo con tutto questo cenno
Siamo un po'più Piccinno troppo prepotente Dorio redatto alle cause Como noi vediamo e che importantissimo essere del corpo sopra il fenomeno che affronta io
Parlando dello shock non possono che essere d'accordo che là sopra popolazione della causa della fatica
Sì e la causa della fame
Oggi ma no la causa del fenomeno della miseria
Perché il fenomeno e la miseria se il mondo industrializzato domani Brad ucciderà il consumo di cibo sì sposare una tranche di economica
Perché trovarli e moderne eccedente anche quest'anno dopo vari anni firmando il record le due
Anni scorsi abbiamo avuto raccolti un gruppo migliori ma la situazione sicurezza alimentari e precario non c'è una vero è l'affondo di sicurezza quest'anno in questa situazione di incertezza
Il mondo
Il mondo che con RC ha non solo il Paese alimenti industrializzate gli altri chili chi entra noto marchio internazionale Onno paura delle eccetera no More possano avere paura dell'incidente quando ci sono un milione e il milione del persone affamate
L'America Latina assile soltanto ci sono venticinque per sento delle terre del riserva del mondo
Perché l'America latina non produce più incisivo perché non c'è domanda non cento mandata
Cioè la domanda solvibile
Ma per la sicurezza di non rendersi ma non hanno le risorse con allora con quel contatore d'accordo ma con con possiamo allo stesso occhio
Il commercio mondiale avviene merce contro merce oppure merce contro dollari
Se per risolve il problema pane bisogna abolire questo tipo di commercio mondiale va bene ma questo significa abolire il tipo di organizzazione sociale che vige nel mondo dal qualche secolo cioè bisogna vere consapevolezza di di che cosa si tratta perché appunto
Esistono certo oggi le eccedenze come diceva il vero i paesi del terzo mondo non possono comprarli perché non hanno fondi ma nel mondo e le cose si comprano pagandole
Ecco io non sono d'accordo e allora bisogna cambiare questo sistema no non veramente bisogno bisogna sviluppare bisogna
E se ne è sicuro che quando siamo in lotta contro la fame alle stesso tempo siamo in lotta contro le cause di questa fabbrica perché sino ibisco e da vivere per sempre un programma dall'invasione gratuità detonazione De Cicco a tutto a mezzo mondo e questo non è possibile
Questo non è possibile allora io sono d'accordo che là sopra popolazioni che ha aggravato il problema enormemente
Io sono d'accordo
Che ha bisogno di un trattamento di sciocco di tutto questo
Senza una voluttà immediata cominciando per i Paesi industrializzati e anche i Paesi sottosviluppati di cambiare la situazione dei cari accesso alla terra ai cittadini per darle accesso alle alle forma di produzione tutto questo bisogno del produzione senza questo
Ha presente per sempre un trattamento del ciò che non è possibile continuato
E per questo e questore naturalmente la propaganda del a ed è per questo che noi chiamo il panno nella soluzione totale è una soluzione
Che prova di utilizzare il cibo per produce queste cambiamento strutturali e però ecco i centenari per i la la produzione
Allora io penso che con Okan
Ci sono schemi proprio precetti Como questi che vediamo pensare trattamento di ciò e anche l'utilizzazione più che adesso ben Cicu per la promozione della produzione per l'approvazione del Tampa del cambiamento su sia per la promozione del del dello sviluppo
Che cosa si fa nel mondo cane comunque orafa Imu negli altri paesi a parte perché internet anche vent'anni quella parlata finora neanche a succede negli enti tengo anche a proposito dell'opinione pubblica della sensibilizzazione su questa terra vengono chiamati ad altri ce una risoluzione di base
Che poi è il punto di riferimento a cui in Italia in questi anni i nomi dei radicali e non sono i radicali abbiamo fatto riferimento han fatto riferimento non solo in Italia che è una risoluzione delle Nazioni Unite la quale indicherà che con un almeno lo zero sette per cento del prodotto nazionale lordo delle nazioni industrializzate guarda in aiuto ai Paesi in via di sviluppo
Zero sette o uno per cento un una cifre abbastanza modesta
Ma quella risoluzione che una risoluzione se non erro del mille novecento settanta settantuno riduzione due mila seicentoventisei riduzione a cui nessuno sia tenuto ad eccezione mi pare del Svezia
Dei dell'Olanda debiti alcuni Paesi Paesi locandine dei paesi scandinavi la e l'Olanda che sono avvicinati a questa risoluzione delle Nazioni Unite gli altri paesi sono molto volontà questa rivoluzione era stata fatta in base ad un calcolo che se i Paesi industrializzati devono venissero qua sta percentuale loro prodotto nazionale lordo tutti quanti insieme in realtà i problemi dello sviluppo e della fame
Sarebbero affrontati in maniera adeguata
Italia
Fino all'anno scorso erano lontanissimi da queste risoluzioni oppure sottoscritta dall'Italia
Lo zero otto per cento quindi diciamo un decimo di quello cui c'eravamo impegnati che ci siamo impegnati andare perduta aiuto allo sviluppo
Inseguito un po'alla nostra azione
Quest'anno è stato raddoppiato ma sempre un un una cifre abbastanza piccola l'uno virgola lo zero virgola tredici per cento dato appunto i Paesi in via di sviluppo
Quindi questo il problema il problema è che
C'è una coscienza nei Paesi occidentali dell'entità del problema del come si può affrontare e come si può non dico a risolverlo come si poco andare in direzione di una soluzioni credo che oggi la lotta per chi come noi
Credo che che questa sia
Una direzione non soltanto diciamo qui vorrei riprendere una cosa che che diceva Galli della Loggia prima qui non ci troviamo soltanto di fronte a problemi etici di enorme portata sicuramente sono dei problemi etici da cui sono anche dei problemi politici cioè di capire
Le nazioni sviluppate nel loro complesso se oggi è una politica del futuro quello di porre al centro delle loro attenzioni il problema dello squilibrio fra nord e sud
E quindi comincerà a lavorare in questa direzione per colmare
Porre l'accento del problema non quello dell'equilibrio delle armi con la spesa enorme con l'alimentazione enorme nella spesa grammi che che si fa si diciamo lungo il
La linea Est-Ovest porre invece accennato dai con le mafie interrotto che i maggiori incrementi nelle spese militari e Chieti venti anni li hanno fatti segnare proprio i paesi del Terzo muovendo con i governi dei Paesi i cui cittadini muoiono di fame sono i governi che percentualmente hanno cresciuto di più negli ultimi vent'anni le spese militari quindi vediamo il problema nella sua interezza
Perché le spese militari del dell'Est e dell'Ovest è vero sono aumentate anche se per alcuni anni sono stati stazionari
Le spese militari ai Paesi del Terzo Mondo segnano degli incrementi a freccia Gilardino Bremen March erto il cambiamento del qui parliamo che ha bisogno per combattere la miseria
Deve venire soprattutto del paese del Paese cambiamento politico del Paese sottosviluppo ne anche dei Paesi sta infatti sviluppati che declino fare spazio per lui Parisi sottosviluppo devono fargli spazio dentro aiutare cari spazio ma ai c'è un'altra cosa che penso che dopo questo gattino avverte l'amico di una io devo dico di rilievo che non solo italiano
E che devo dire veramente che le ultime due tre anni in Italia
Il cambiamento cade che ha avuto della consigliera dei cittadini sopra il problema della fame dello sviluppo a qualche cosa del meticoloso per veramente so che per andare alle cifre
Che accorrevate vi aiuterà ci sono ancora lontano nero ma il cambiamento spirituale mentali e qualche cosa come il colosso Yes e spero antiche che in questo clima sarà un clima propizio per capire tutti questi problemi dello sviluppo
A me inclini spirituali esterno interessa la poi
Molto di più se sono capace di tramutarsi in azione
E aproposito di fini spirituali titola io insisto a sottolineare l'importanza del fattore demografico il che tra l'altro
Mi fa anche piuttosto perplesso mi rende anche piuttosto perplesso sul certe alleanze che in questa campagna contro la fame si sono disegnate soprattutto qui in Italia
Per esempio in Italia e credo nel mondo la Chiesa cattolica che in un'area come l'America Latina dove la stragrande maggioranza vocazione cattolica è senz'altro con i suoi insegnamenti dottrinari una delle principali responsabile
Del criminale crescita demografica di questi continenti vedere la Chiesa cattolica
Schierata poi sulle posizioni tra di campagna contro la fame devo dire mi rende abbastanza abbastanza perplessa insomma mi pare il segno di un equivoco che un'indagine sulle cause effettive del fenomeno e la fame forse potrebbe Pisti pari ma il problema è proprio quello che diceva il vicedirettore del del punk cioè fare spazio ai Paesi del Terzo Mondo certo l'obiettivo deve essere questo
Però bisogna al tempo stesso direi perché necessario che se ne prenda coscienza che questo fare spazio non può che significare una diminuzione dei livelli di vita delle popolazioni nel mondo industrializzato di quindi presenterà di questo si tratta non è possibile anche rinunciare alle brioche ai Cappuccini per rilettura in maniera non bastano non basta ridurre le spese militari non basta ridurre le spese militari perché tra l'altro riduzione delle spese militari pone dei terribili problemi di riconversione industriale ai pazienti
Che li producono cioè oggi come oggi lo riduzione dei le spese militari significherebbe innanzitutto la disoccupazione per alcune centinaia di migliaia di persone nei paesi i i paesi sviluppati e semplicistico
E stabilire questa equazione diminuzione delle spese militari sviluppo mondiale no
E soprattutto è semplicistico secondo me dire che è possibile risolvere il problema della fame senza incidere sul livello di vita delle popolazioni nel mondo industriale
Chiediamoglielo siamo disponibili il problema politico ecco mi pare primo punto per riprendere
Una serie di temi che son venuti fuori primo punto mi pare che ci sia correzione per quello che è stato affermato qui cioè che un aiuto che la fame si risolve con una diminuzione del tenore di vita dei Paesi industrializzati questo mi pare che tutti i dati
Dicono che questo problema non esiste perché oggi esistono le eccedenze abbondantemente per il proprio giornale eccellenze bisogna pagarle e al andatura da voi pallonetto ritiro regali le regalò il pallone i redditi degli agricoltori negli Stati Uniti da chi saranno integrati allora il problema è un problema di costo dell'operazione non di disponibilità soldi disponibile cioè non ha anche alle famiglia abbiamo un problema non è vivere il rugby tra noi i quattro miliardi è un problema disponibile mi accolse non è che il tenore dei paesi sviluppati dovrebbe diminuire per far fronte a quello dei Paesi sottosviluppati questo pure non esiste perché esistono eccellenze è un problema di costo
Il costo anche qui e dimostrato che un costo relativamente affrontabile proprio attraverso la devoluzione di quello zero sei
E per cento dei per del prodotto nazionale lordo dei paesi sviluppati ai paesi in via di sviluppo che è già un impegno sottoscritto da tutti i Paesi industrializzati e a cui la maggior parte dei Paesi sono lontanissime d'eccezione dei dei paesi nordici
Al questo punto il costo di tutto questo il contenuto questo qui torniamo a un punto di bontà e Michel Pepoli
è evidente che il piede Oddo delle poche Landoni delle popolazioni o evidentemente viviamo in una democrazia esige temendo le popolazioni e delle istituzioni e dei governi di queste popolazioni allora qui vorrei introdurre vorrei riprendere una questione che quella sollevata da Micol
Vale a dire non viviamo oggi in un società in cui i mezzi di comunicazione di massa fanno parte hanno giocano un ruolo essenziale nello nel cambiamento una maturazione delle coscienze
Che cosa accadrebbe nel nostro paese con i paesi occidentali sia attraverso i mezzi di comunicazione di massa si ponesse questo grande problema che di fronte all'Occidente siete voi
Disponibili a devolvere una parte che è una piccola parte del proprio radio nazionali facciamo il caso dell'Italia
Quest'anno negli ultimi due anni il Milan le spese militari e l'Italia sono aumentato dell'ottanta per cento sono arrivate a dodici mila miliardi l'unico Paese dell'Occidente che ha avuto un balzo nel nel bilancio militare per così grosso
Bene noi proponiamo con le nostre proposte di legge che andranno in discussione in Parlamento i prossimi giorni che poi sul presunto scritto ai sindaci che ci sia un programma di emergenza dunque un progetto di legge di mille miliardi con un altro progetto di legge di tre mila miliardi
Come veniamo è un'entità relativamente piccola anche per noi che chiediamo molto
Che chiamo relativamente molto è un'entità relativamente piccola rispetto al investimento di risorse militari che l'Italia e tanto più paesi che investono molto più dell'Italia la Francia l'Inghilterra la GM negli Stati Uniti del volgono alle spese militari quindi il nodo nome
Quello della possibilità e e del mutamento generale il nodo è quello di sapere se i popoli
E i loro governanti vogliono porre questo con una loro scelta eccetto è una scelta coralmente non pagante in termini a breve scadenza in termini di di di di tasca abilmente una scelta di divinità di futuro per la comunità internazionale per per il futuro del mondo questo in fondo è il nodo il nodo mi pare
Essenziale su cui bisogna attaccate delle grandi scelte bisogna chiamare anche i popoli a fare delle grandi scelte ovviamente con un'operazione che è un'operazione che si può fare soltanto con il Coni con i mezzi di comunicazione di massa con i mass media io penso che valga la pena
Perché veramente la situazione e gravissima la situazione politica federalisti noi che veniamo dei paesi sottosviluppo
Non li vediamo che la Fanny veramente che il problema che gruppo sconfitta che più ha causa problemi politici che senta politici del paese il Paese
Questa mondo dei clan dei interdipendenza questo risultava lo vediamo in questi giorni anti problemi enorme per l'industria
Fino allora l'investimento per aiutare a risolvere tutto questo e essenziale e del profitto Mutu
Io voglio né così una semplicissima cortesemente mi consenta non ho rapidissimo problema demografico come come voi sapete tu sei c'è una correlazione molto stretta fra livello di sviluppo demografica
Nel caso nel caso di e tasso di nascite quindi unitaria non ancora alla quindi l'unica maniera per risolverlo demografica benché se ne prenda coscienza ecco senza fondo poi i provvedimenti che sono sue contraddizioni questa che che si risolverà è quello di aumentare il livello di vita perché il tanto più le culture sono talmente tanto più hanno dei dei Tanzi viene tradita alti quindi l'unica maniera misere non affamato miserevoli legname affamati e la stessa cosa perché perché anche io gli affamati l'unica risorsa diventa quello di fare figli quindi l'unica maniera per incidere su questo problema veramente genere la fame comporta dei anni dopo le relazioni fisiche Fini sono un capitale trentanove per il controllo questi producono IPAB dicevo io gli abbonati dolosi riguarda soluzioni autoritarie allora cinese ora l'Italia è una cosa molto diciamo così dura Chiara penso che sia una cosa molto cattivi
Ma siamo proprio sicuri che milioni di morti in rappresenti no un problema politico per il futuro del mondo inoltre non credo perché imbottiti spezzettamento questo portare i nostri principi etici ma è così non hanno tutti lo stesso peso politico
Guardiamo le regioni che hanno la maggiore mortalità di fame la Regazzo deve stare l'Asia sudorientale il Pakistan e Bangladesh l'India sono appesi
Che non hanno posto nessun problema politico sulla scena mondiale non sono stati piatto di rivoluzioni ma sono stati teatro origini tensioni internazionali negli ultimi anni
Disgraziatamente non è neanche vero che appunto si tratta di una polveriera che minaccia di scoppiare e che quindi bisogna spegnere Zico al più presto perché neanche questo è vero immediatamente queste popolazioni sono così sfortunati diciamo così da nord perché impari neanche un problema politico guardiamo le cose
Chi parla per l'Africa assolve versano Africa subsahariana che uno degli epicentri per il Bangladesh nessuno sono pegni che non pesa no contenente il mondo diciamo così la situazione politico mondiale e Papa in questo modo
Quindi in fondo
Io penso che il vero ottimista e qui è un attimo che va bene no vicedirettore ottanta pm McNair militari militare in questo con una Martelli vivere una battuta come immagino sia stata in con una battuta anche qui perché non è più vedere un'ultima riflessione
E
Sentito qui è una posizione molto di di illuminismo e invece il più cinismo molto cinico da no è una posizione pianistica se avessero costituito un problema politico probabilmente si sarebbe fatto qualcosa
Ma proprio siccome quei Paesi non costituiscono un problema politico mondiale si è fatto pochissimo quasi nulla
Non vogliamo chiedere lumi sempre copertine dedicano pedante penale
Ernesto religiosi corretta questo vettore realismo cinico in realtà con questo realismo cinico B potremmo anche rileggere la storia del passato e vedere altri altre al primo Holocaust che che magari sono stati compiuti proprio perché nessuno parlava in quel momento i nomi di coloro che erano aumentare lo sapevo l'arresto per parlarne c'è
Per carità judoka parlarne di unità d'azione fare in Italia ricarichi appunto credo che cosa ha decretato il momento di chiudere
Che dove nei prossimi
In questo prossimo periodo in Italia qualcosa è stato posto sul piatto questo un punto ognuno in termini di il consenso popolare in termini di forze politiche fa le sue scelte certo è che è possibile fare qualcosa poi si può scegliere una posizione di prima al politico o di realismo
I diritti più efficienti gli inviti a a non fare perché in fondo non è importante questo non è una collazione io cercavo di spiegare perché non si sa perché è difficile fare parlando del realismo posso dire qualche cosa
Splash pubblicitario anche un'altra volta cerca noi noi aiutavamo ottanta milioni degente grande con programmi lasciano quantico proprio aspettiamo che tutto questo sforzo forte con l'Italia corrono sulla nuova legge sforzo italiano anche vedrà aiutarli questi esposti prossimamente armerie qualche cosa de pallido figlio
Orario
Avete ascoltato spazio Trino opinione la fame nel mondo hanno per così tanto Anna Foa Massimo Teodori contenitivi arte Ernesto Galli della Loggia
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