Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 28 maggio 2011 condotta da Roberto Spagnoli .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 22 minuti.
9:30 - Roma
10:00 - Formello (RM)
21:00 - Roma
0:00 - Marzabotto (BO)
10:14 - Pontida
11:30 - Milano
15:00 - Milno
9:30 - Orvieto
Sono le otto cinquantatré minuti questa Radio Radicale Roberto Spagnoli il non studio Piero Scaldaferri alla messa in onda terrà questa prima edizione del nostro notiziario
Dunque siamo arrivati alla al voto domani e lunedì si vota per i ballottaggi in diversi Comuni italiani i radicali e lo ricordava anche poco fa Massimo Bordin a Milano sostengono il candidato Sindaco
Del centro sinistra Giuliano Pisapia a Napoli Marco Pannella
A sceso ieri ha fatto una sua dichiarazione di sostegno a deve Luigi De Magistris e rispetto a Milan radicale ricordano che si vincerà Giuliano Pisapia
Entrerà in Consiglio comunale Marco Cappato mentre invece se vincerà letizia Moratti in Consiglio comunale ci andrà il candidato del Popolo della Libertà l'Hassini quello del manifesti che invitavano ad allontanare le BR dalle Procure oggi torneremo a parlare di questo voto con analisi e riflessioni lo faremo per tutto il fine settimana lo faremo anche naturalmente lunedì mattina coi
Poi il lunedì pomeriggio accompagnando il voto ricordiamo ancora una volta anche se ormai
Tutti coloro che ascoltano radio radicale lo sanno radio radicale organo di partito e come tale non è tenuto a osservare il cosiddetto silenzio elettorale dunque torneremo a parlare
Di questo importante voto amministrativo con analisi e riflessioni già a questa mattina a partire dalle dieci e trenta e poi a partire dal dalle dodici con Marco Cappato punto della capolista la Lista Bonino-Pannella a Milano
E ieri Marco Pannella
Parlavamo appunto del sostegno di Pannella a De Magistris ieri Pannella mi ha scritto sul Corriere del Mezzogiorno ha scritto una lettera pubblicato e quelle del Mezzogiorno per rispondere ad un ex parlamentare di scritto radicale come Ernesto Caccavale che gli chiedeva appunto di non sostenere
Luigi De Magistris e su questo argomento è tornato ieri il segretario dei Radicali Italiani mare Staderini nella conversazione settimanale sentiamolo corna di Roma fiotti
Pramollo amo anticipato un po'come il nostro pensiero già la settimana scorsa io non avrei dubbi stando a Napoli di di votare per De Magistris di cui sicuramente si potrà dire tutto il male che si vuole
Delle sue inchieste o di come sono finite le inchieste che lui aveva iniziato e che non ha potuto portare avanti
Però io ho sempre ricordato come De Magistris si è trovato con i radicali mi sembra proprio con Bolognetti con Cappato
Da una parte come ha ricordato Pannella a
Indagare sulla comunione all'utilizzazione che nel sud in Calabria e Basilicata si spandeva dall'altra però anche a essere pronto Arrigo scene che cosa la e l'effetto negativo distruttore che le correnti innanzitutto a riconoscere l'esistenza delle correnti all'interno del CSM
E poiché anche a poter riconoscere l'esistenza di correnti di sinistra all'interno del CSM con loro ruolo lottizzatore e a un certo punto di vista
Affamatore della giustizia italiana per cui già solo questo per cui è stato un magistrato potrebbe essere un elemento di di rottura non c'è dubbio che poi rispetto alla all'elezione napoletana io ho parlato con
Anche con amici che sorpresi effettivamente male probabilmente hanno tutti quanti e sono tutti quanti vittima della dei mattoni cognitivi che la televisione inserisce nei nostri cervelli e che ormai sono di mattoni cognitivi di stampo leghista xenofoba anche all'interno del nostro stesso paese perché mi sono ritrovato con persone
Normali
Che mi mi mi si dicevano sorprese che in Italia e in Annapolis trenta per cento potesse votare De Magistris Cile De Magistris al di là del giudizio degli si può dare è un'icona
è un'icona per chi magari vuole fare una una svolta in termini di legalità in termini perlomeno di opposizione a quello che e dovrebbe essere il sistema imperante a Napoli e quindici la gente si sorprende che il trenta per cento dei napoletani possa votarlo cioè come a dire che i napoletani sono ontologicamente dei camorristi e dei ed i corrotti ecco io credo che questa innanzitutto elezione anche a Napoli servirà di lezione sarebbe la direzione a chi come il Partito Democratico aveva detto che quella per loro era lezione centrale prima ancora che a Napoli crea ancora che mirano e servirà anche per coloro che di Napoli e della possibilità che il nostro Mezzogiorno si riscatti e trovi dentro all'interno di se stesso delle forze
Per uscire dalla crisi
Che è una crisi culturale di legalità e in particolare beh io credo che possa essere un bell'esempio e spero che che accada che accada quello che speriamo tutti
Ecco così ieri mattina il Segretario di radicali italiani Mario Staderini a proposito del sostegno dichiarato di Marco Pannella a Luigi De Magistris e Pannella nella lettera pubblicata sul Corriere del Mezzogiorno non solo spiegava perché
Se votasse a Napoli voterebbe per De Magistris ma proponeva al candidato Sindaco Luigi De Magistris di considerare l'urbanista napoletano Aldo Loris Rossi per la sua squadra di Governo a Napoli e di Novara fiati ha intervistato ieri il adoro Loris Rossi
Guarda che io prima delle elezioni ho fatto un articolo su Repubblica dal titolo decalogo delle patologie territoriale di Napoli chiarore incanto dieci punti
Drammatici
Che relegare oratori in una condizione di ieri pdd marginale
Basti pensare che l'area metropolitana di Napoli e l'ultima tarare dei centri sette aree metropolitane
Eccetera provinciali italiane c'è insomma Raponi è l'epicentro del malessere d'Italia
Allora il piano patologie che essi non vanno affrontante
Per Napoli non c'è speranza e quindi la condizione della legalità
è la condizione di piena e qua non però occorre fare uno sforzo per individuare la radice di madri ma voleva non basta solo la legalità non basta solo l'ordine il riordino della macchina comunale
Che è una condizione per realizzare una rivoluzione strutturale della Campania accadimenti la ciclicità minimali abolirle napoletani si ripresenteranno con continuità allora
Diciamo io vorrei sottolineare che
Queste patologie perché
Altrimenti chi equivoca e qui gira i margini dei problemi nell'atto nell'ottantaquattro quando Marco Pannella era consigliere comunale
Si era arrivati al punto tale che noi denuncio
Il Consiglio comunale la presenza di di di consiglieri armati epistolari entravano
Nella nella nel Consiglio comunale per il povero valenze che era
Il Presidente anzi hanno scandalizzato appunto cercò di intervenire quindi nell'ottantaquattro vera eravamo arrivati al punto tale che il Consigliere arrivava allarmanti nel Consiglio comunale allora Louis Marco denunciava giallo ora il rischio Vesuvio
Cioè i settecentomila abitanti intorno al carattere che che a un
La zona ad alto rischio permanente e nessuno se ne preoccupava e la situazione della della e l'area metropolitana in quelle condizioni drammatiche tali tanto che appunto
Dell'ultima graffi significa del tutore ventiquattro ore praticamente l'area metropolitana di Napoli c'è la Provincia e continuata ultima tale centro i sette Province italiane ora
Perché ricordo questo perché di questi drammatici problemi in questi anni
Non si sono affrontati anche di fiction aggravanti congelarla dall'Algeria e queste che dal dopoguerra ad oggi ci ha detto che realizzata la più grande espansione edilizia della storia di Napoli
Per cui la la città e i dilagare sta diventando
La città più alta densità abitativa edilizio d'Italia questa è la condizione drammatica di qui tutte le patologie libici patologie
Che io ho indicato io speravo che durante le elezioni oltre alle legittime esigenze di ripristinare la legalità e il riordino della macchina comunale
Parimenti approntato e di tutti i problemi
Ma non ci sono affrontabili se non marginalmente e allora ecco
Diciamo i radicali sono disponibili Awad un come dire a un dialogo con per per politico ma nella misura in cui vengono affrontate visti i problemi quindi non si può continuare a
A ridurre la questione di Raboni è una questione di come dire di di di
Di riordino della macchina comunale e Napoli alla più alta densità abitativa e diritti d'Italia occorre aprire una prospettiva metropolitana mettere al centro dell'attenzione il rischio Vesuvio
Perché questi problemi vanno affrontati in questi termini
Così Aldo Loris Rossi e urbanista ieri Marco Pannella proponeva Luigi De Magistris ha proposto Luigi De Magistris è di considerare appunto la figura di Aldo Loris Rossi per la nuovo Governo una della città di Napoli qualora appunto De Magistris
Dovesse vincere il ballottaggio contro il candidato del Popolo della Libertà Lettieri e ricordiamo che Marco Pannella ormai in sciopero della fame
Da oltre un mese dal venti aprile Pannella intrapreso questa nuova iniziativa non violenta perché il nostro torni a poter essere in qualche misura considerata una democrazia
Pannella ricordiamo che una volta
In sciopero della fame anche perché venga presa in considerazione l'ipotesi di un'amnistia come risposta non solo alla questione del sovraffollamento carcerario ma anche per le onde nella crisi della giustizia e e all'amnistia di fatto rappresentato dalle migliaia di prescrizioni ogni anno ieri alla Camera nell'ambito della
Procedimento legislativo che riguarda la riforma della giustizia sono stati sentiti molti organismi
Del mondo dalla giustizia punto ma solo i radicali continuano a sottolineare i problemi del carcere della detenzione e della giustizia sentiamo Rita Bernardini alla microfono di Alessio Falconio
Sì ma il problema posto da Marco è infatti parla di delinquente Stato come delinquente professionale perché qui si accetta mentre vediamo che interviene in Germania
La Corte costituzionale o in California l'organismo analogo perché
Astir mano categoricamente che non è possibile mettere nelle carceri più detenuti di quelli che sono i posti disponibili e non è possibile ne abbiamo avuto su questo sentenze anche dalla Corte oro per i diritti dell'uomo della CEDU
E di fronte a questo problema c'è tutta l'inadeguatezza della classe politica una sorta di
Menefreghismo Marco parla di
Delinquenti professionali perché
Queste tranne la parentesi dell'indulto del due mila e sei che noi
Abbiamo fortemente voluto peraltro abbinato a un provvedimento di amnistia che però non c'è stata
Sono praticamente
Più di dieci anni possiamo dire che per vent'anni i detenuti che si sono trovati nelle carceri italiane entrano molti molti di più
Dei posti disponibili quindi con un dato di sovraffollamento
E più aggiunto a tutte le altre carenze carenze nel lavoro carenze nell'assistenza sanitaria carenze negli organici per cui
Altro che pena afflittiva qui è una vera e propria dobbiamo parlare forma di tortura
E tutto questo però la classe politica non se lo pone un altro
Il problema generale che non viene affrontato perché
Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano cioè a questo Governo
Con grande ritardo rispetto agli impegni che aveva preso
Nell'Aula di Montecitorio
Ricordiamo la nostra mozione approvata nel gennaio del due mila gennaio del due mila e nove quindi dopo pochi missili dall'apertura della legislatura arriva a due anni
Dalla chiusura della legislatura semmai reggerà con questa riforma che ridisegna
Il
L'equilibrio fra i poteri ora una cosa che e non si dice
Chi è questo
Il tema che si sta
Affrontando e bisognerebbe vedere quanto questo poi corrisponda alle esigenze della giustizia per i cittadini
Cioè questa misurazione e questa valutazione non si fa è indubbio
Che noi abbiamo da una parte una magistratura autonoma e indipendente e dall'altra
è altrettanto indubbio che c'è una politica subalterna
Perché è vero è che quando è stata fatta e questo ce lo ha ricordato Carlo Nordio recentemente ad un convegno
Quando è stata fatta la costituzione delle quarantotto con il mobile Codice Rocco con il modello penale inquisitorio
E
E il legislatore ha dato come equilibrio diciamo la cosiddetta immunità parlamentare
Ora l'immunità parlamentare sappiamo tutti che non c'è più secondo me giustamente però dall'altra parte abbiamo
Una magistratura autonoma e indipendente che ha
Il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale
Che ha
La le carriere uniche
Dei magistrali giacché a tutto una serie
E di cose che
Effettivamente crea uno squilibrio dei poteri allora questo
Se viene presentato questo tema con
Visto che bisogna ridisegnare il sistema dei poteri con una certa chiarezza e io credo che il dibattito allora dire diviene un dibattito vero
E poi soprattutto occorre fare la valutazione di quattro di quanto questo corrisponda alle esigenze della giustizia per i cittadini
Così la deputata radicale Rita Bernardini Alessio Falconio ha sentito anche il leader dell'Unione delle Camere penali italiane Valerio Spigarelli egli ha chiesto se è pensabile una riforma della giustizia senza un'amnistia sentiamo
Se io sono lo dicevo in un convegno che voi avete seguito di Antigone non più tardi di venti giorni fa ma quindici giorni fa mi ricordo quand'era
In genere quando parliamo di carcere
In sede convegnistica in sede scientifica sono tutti d'accordo
Carceri minimo estrema ratio non ce li mandiamo poi alla prima emergenza mediatica si fanno leggi sulla sicurezza e si infittisce
Il carnet delle sanzioni penali e si in Borsa sono le carceri a livello assolutamente indegno così come adesso quindi il problema esiste decisa anche un altro problema che è fondamentale
Quando si vuole parlare di riforma della giustizia si dovrebbe parlare anche di riforma del sistema penale
In tutti i suoi aspetti per esempio del riforma il sistema delle pene
Perché il carcere veramente dovrebbe essere un'extrema ratio ma per essere sostituito per un
Tutta una sedi di pene da pene magari non non
Appunto carcerarie ma
Identicamente afflittive probabilmente anche più efficaci per un certo tipo di reato quindi bisognerebbe riflettere su questo
Noi per esempio qui lo dico a al ventiquattro il venticinque di giugno abbiamo promosso un convegno nazionale sul Codice Penale
Di cui non parla più nessuno perché di questo che dovremmo parlare e in cui abbiamo ripreso tutti quelli che ci hanno provato a riformarlo Pisapia allievi o Nordio
Grosso tutti per vedere se tra questi c'è qualche cosa uno sotto il minimo comun denominatore che paradossalmente potrebbe essere proprio il sistema delle pene
Per vedere se
Perché se gente come Nordio come Pisapia quindi su sponde opposte però arriva la stessa conclusione come grosso come altri arrivano sulle sistema delle bene la stessa conclusione beh allora magari c'è una praticabilità politica
Che in questo momento è del tutto oscurata a fare piccole riforme di settore ma gravide di conseguenza su questo
Certo mi direte in un posto in cui la sicurezza viene agitata come viene agitata e con forze politiche che ne fanno una bandiera proprio dell'elezione il discorso può sembrare avventurista
Però non è vero perché poi alla fine quando molte intelligenze si trovano concordi su questo punto ci si si aprono delle autostrade un ponte quello lì
Il punto della mi stia è un punto di assunzione politica da parte della politica con la P maiuscola non l'abbiamo sempre detto anche in altri contesti
Per fare una missiva ci vuole il coraggio
Della politica a proporre e al rendere accettabile ammessi tra l'altro come sapete perfettamente le amnistie o si fanno
Perché c'è un largo concorso perché la legge ormai funziona così o non si fanno per niente e certo in questi tempi in cui stiamo all'all'al diapason degli insulti
Bilateral c'è immaginarsi una politica concorde su questo elemento poi sotto elezioni
Non l'avrebbero neanche preso in considerazione devono avere il coraggio di affrontare questo discorso perché potrebbe essere un discorso certo le altre cose non hanno funzionato non ha funzionato per esempio
L'ultima norma che era quella che doveva servire a far scontare agli arresti domiciliari una parte era bene i numeri sono numeri da da
Da fallimento della norma sostanzialmente nel il tema è lì bisogna avere il coraggio
Di affrontarlo naturalmente
Ma no non lo dico perché sto ai microfoni di Radio Radicale la generosità di Marco Pannella su questo tema la solita generosità e va riconosciuta perché con quella molto spesso abbiamo fatto grandi passi avanti
Era Valerio Spigarelli leader dell'Unione delle Camere penali italiane la giustizia e anche al centro della di ti do e della polemica politica non solo in Italia visto che ieri il Presidente del Consiglio Berlusconi alla G otto a Deauville in Francia tornato
A definirsi un perseguitato dai pubblici ministeri e attaccato interferenza di alcuni magistrati contro i rappresentanti del popolo democraticamente elette detto Berlusconi che dopo a avverrà esposto i suoi problemi al Presidente americano Barack Obama ieri ha fatto lo stesso discorso come non l'abbiamo visto in tutte le televisioni con il Presidente Russo medie di aver
Berlusconi ha definito la giustizia una patologia della democrazia italiana ai giornalisti ha detto che si dovrebbero vergognare per come dei migrano l'Italia amplificando le notizie sui suoi processi
Queste dichiarazioni hanno naturalmente succitato
La reazione dell'opposizione la sua un'ossessione ha detto il segretario del partiamo pratico che Luigi Bersani
Dura la reazione anche della Federazione nazionale della stampa sindacato unitario dei giornalisti italiani non si può più accettare in silenzio e come se fosse la normalità di un Paese civile l'insulto pressoché continuo che il Presidente del Consiglio rivolge giornalisti ha detto il presidente delle frane sei Roberto Natale
Che dice che la vergogna è piuttosto nel comportamento di un capo del Governo che si vanta di essere il recordman delle presenze ai vertici internazionali ma non ancora imparato dei leader degli altri Paesi democratici e come si rispetti l'informazione
Tutto questo nella vigilia del voto per i ballottaggi si di domani e lunedì
Occhi puntati soprattutto su Milano e su Napoli i radicali sostengono il candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia a Milano e Luigi De Magistris a Napoli a Milano ricordano anche radicali se vincerà Pisapia entrerà in Consiglio anche Marco Cappato che capolista della lista Bonino-Pannella punto alle elezioni comunali
Del del primo turno il primo turno di due settimane fa parleremo di queste elezioni per tutto questo fine settimana già a partire da questa mattina a partire dalle ditte circa trenta più o meno e poi con a Marco Cappato stesso alle alle dodici adesso terminiamo questa prima edizione delle notiziario una grazie per l'ascolto da Roberto spagnole che è stato in uno studio da Piero Scaldaferri ha curato la messa in onda la linea alla replica di stampa e regime oggi Massimo Bordin al microfono
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