La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 8 minuti.
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Rubrica
Commissione
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Buongiorno agli ascoltatori accorcia l'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora la settimana si apre nella più totale incertezza per quel che riguardava le sorti del Governo
E da questo punto di vista avremo subito da vedere anche una serie di articoli che riguarda proprio in questa situazione di sommovimenti parlamentari con transumanza di deputati e senatori da una parte all'altra degli schieramenti
Anche alcuni
Articoli in particolare uno
Su Repubblica di Goffredo De Marchis che trattano specificatamente del tema dei radicali in mezzo a tutto questo bailamme
Citiamo per primo l'articolo di Repubblica perché è l'unico che
Punta i radicali diciamo come
Tema mentre
In altri articoli sulla stampa Bertini sul al quotidiano nazionale Onna
Ombra pastone politico dell'orefice
Sul tempo di radicali sono citati nel corpo nel corpo dell'articolo non ci sono
Vi diciamo subito grandissime novità dal punto di vista dell'approccio che i quotidiani hanno nei confronti
Dei nove parlamentari rispetto alla settimana scorsa l'articolo di De Marchi spero si segnala perché mostra una una rinnovata attenzione
Da parte del Partito democratico nei confronti
Del partito di Pannella
Tant'è vero che viene fatto notare nell'occhiello di Repubblica mente il titolo e radicali a rischio strappo Pierluigi ora corre ai ripari
Nell'occhiello viene fatto notare il tempo trascorso però vertice con Pannella e Bonino dopo due anni
Il che vuol dire che per i primi due anni di legislatura praticamente non c'è stato alcun contatto fra il vertice del PD i deputati nove deputati e senatori radicali che sono pur presenti nel loro gruppo parlamentare
E questo è un poco anche aspetto non non trascurabile che spiega lo stato dei rapporti fra i due partiti comunque la gli articoli di vediamo fra un momento adesso facciamo con una
Rapido sommario perché rapido perché poi in realtà
I temi
Sono tutti collegati uno all'altro e sostanzialmente il tema è uno cioè la grande incertezza politica in questa settimana che si apre e che ha anche degli appuntamenti parlamentari
Non poco significativi a cominciare da quello di domani dove ritorna in Aula il rendiconto finanziario quello ricorderete sul quale il il Governo Ando andò sotto
Ora si possono dividere e gli articoli tutto sommato in
Tre filoni
Da un lato c'è la situazione della dei passaggi dei parlamentari che per la verità almeno quelli
Diciamo così ufficiali vedono deputati in uscita dal PDL verso altri gruppi ultima notizia
Mamma non poco significativa al di là dello spessore politico del parlamentare in questione
è il passaggio di Gabriella Carlucci dalla PDL alla all'UDC di Casini
E da questo punto di vista si può vedere il proprio vediamo il commento di Mattia Feltri sulla sulla stampa se c'è dell'ala popolar ti fu ecco insomma un brutto segno per Berlusconi se perfino la Carlucci
Decide di andare altrove
D'altro canto però incassa P.D.L. si assicura che la sua uscita verrà compensata dall'ingresso di altri parlamentari invece nell'aria di Governo addirittura quattro scrive il giornale però
Ancora anonimi
Molto bene su questi temi ci sono diversi articoli ma ne vedremo qualcuno
Ma insomma su sul fronte della tenuta del Governo
La dichiarazione forse più significativa e quella del Ministro dell'interno Maroni nonché leader se non della lega almeno di una sua alla
E infatti Maroni finisce nel titolo di apertura di Repubblica Maroni inutile accanirsi è finita la maggioranza non c'è più dal canto suo però
Anche questo nella sommario del quotidiano diretto da Ezio Mauro Berlusconi resiste e dice o i numeri vado avanti
E così dunque gli stilare la situazione del Governo
E inevitabilmente però gli scenari che si propongono in ecco questa fase cioè tutto il discorso sul Governo di emergenza o le elezioni anticipate
E da questo le varie voi accezioni del Governo di emergenze che si vengono a delineare da questo punto di vista quello diciamo così degli scenari
C'è una pagina specifica del Corriere della sera la pagina diciassette un approfondimento che propone appunto tutta una serie di ipotesi poi
Il ragionamento politico è affidato al professore Panebianco nell'editoriale
Gli altri commenti che vale la pena leggere dalle prime pagine dei giornali sono quelli di Giuliano Ferrara sul Foglio
Del professor Sabbatucci sul Messaggero e sul Mattino e e del direttore del tempo Mario Sechi
E useremo come commento finale a questa a questo blocco sugli scenari
Naturalmente però poi c'è un altro aspetto l'altra faccia della politica cioè il PD la vedremo subito con l'articolo di De Marchis sui radicali
Però poi ci sono diverse altre cose che sono pur significative cioè c'è il dopo manifestazione
Di San Giovanni grande attenzione però a un'intervista Prodi che vi è una dichiarazione di Prodi che viene subito Brescia come una doccia gelata nei confronti del segretario Bersani
Che era stato diciamo villa locatore chiave della granella il
L'intestatario del successo della manifesti l'innegabile successo della manifestazione di San Giovanni molto bene
Prodi dichiara Bersani non riesce ancora ad emergere
C'è chi interpreta questo con una coltellata alla schiena ma per la verità Prodi continua a dire e non c'è da dubitarne che non intende riproporre una sua candidatura certo pero
Che quello che ha detto non rafforza la posizione già non fortissima di
Di Bersani all'interno del suo partito però c'è da segnalare che mentre per un lungo periodo il partito democratico muovere tutto era non aveva avuto grande spazio perché tutto era centrato sui problemi
Interni alla maggioranza oggi ritorna a Revere diversa attenzione sulla stampa non solo quella diciamo direttamente amica come può essere l'una
Come può essere Repubblica ma anche anche altri giornali
Quanto invece alla
Alla all'altro tema l'altro tema che il più serio e riguarda invece la situazione economica
Ritratta tinte fosche da un lungo articolo di Antonio Martino sulla tempo
INEA affetti se uno va a vedere le reazioni attuali del Fondo monetario internazionale della Banca centrale europea rispetto alla situazione italiana
Non c'è da stare granché tranquilli almeno a dar conto di due articoli della stampa che il quotidiano che forse con più attenzione e puntualità
Tutti i giorni da senza particolare enfatizzazione Marcon buone approfondimento le notizie sul fronte economico mentre per quel che riguarda i principali giornali di oggi è il Corriere della Sera con due pagine ma soprattutto con un'intervista un merger
Assai significativo nelle negli equilibri italiani come Franco Bernabè
Offre un un altro approfondimento e un altro punto di vista sulla situazione della crisi
Che intanto si drammatizza diciamo così dal punto di vista proprio della immagine del Paese con i disastri
Ambientali che continuano a a avvenire in fondo siamo solo Rinaudo tutto sommato se a Milano dove piove non è che ci sia
Qualcosa di di terribile anche se e poi ci sono gli studi per esempio quello riportato da Repubblica a pagina diciassette
Uno studio ONU che spiega che in realtà c'è un aggravamento anche di fenomeni che altrimenti sarebbero stati ordinari però in realtà ci sono ci sono una serie di disastri oggi e c'è grande preoccupazione per la situazione del
Poi in Piemonte a Torino
Mentre
Pesante autocritica viene fatta dal Sindaco
Di Genova Marta Vincenzi per quello che è successo con ciò correggendo le sue dichiarazioni del immediatezza
Del disastro c'è anche una chiave politica che viene proposta la Vittorio Feltri sul giornale
Stiamo annegando ridateci Bertolaso i veleni politici hanno distrutto la Protezione civile e ora contiamo le vittime del maltempo e la Protezione civile
Ha avuto sì anche dei degli innegabili successi
E quindi magari in un senso ce l'ha anche questo articolo di filtri quello che però poi in realtà è la questione decisiva e che la prevenzione civile che in questo Paese non funziona e non ha mai funzionato non perché è evidente questo perfettamente bypartisan
E dunque questi sono i temi i temi della della giornata che vediamo cominciamo a vedere prendendo come al solito
Il filo della attenzione della stampa nei confronti dei radicali allora cominciando a questo articolo di pagina sette di Repubblica
Che parlava abbiamo già visto il titolo radicali arrischia rischio strappo Pierluigi ora corre ai ripari quando la piante erano richiamare i leader politici per nome di battesimo
Sarebbe già un passo avanti verso la serietà della politica in questo Paese apparire ma forse una logica passatista
Comunque sia
L'articolo di De Marchis inizia così
Non possono fare tutto che asini Pisanu o personaggi come Pomicino anche il PD decide di mettersi in moto per assestare il colpo parlamentare del ko a Berlusconi
Domani mattina prima del voto sul rendiconto Pier Luigi Bersani con i capigruppo Franceschini e Finocchiaro incontra una delegazione radicale guidata da Marco Pannella ed Emma Bonino
Non accadeva da quasi due anni nel frattempo si è arrivati al limite dal delle espulsioni naturalmente vede i gruppi parlamentari non del PD
Arco ai radicali non sono iscritti
è una piccola svolta politica ma la posta in gioco adesso è davvero alta nessun voto va disperso il con i radicali è obbligatorio riallacciare un figlio
Alla riunione non ci sarà Rosi Bindi scelte inevitabile dopo le parolacce rivolte dal Presidente del PD alla pattuglia dei sei radicali il Parlamento durante l'ultimo voto di fiducia
Pure Bersani deve avere avuto un ripensamento dopo che i pannelliani avevano mandato in frantumi la tattica della minoranza sul numero legale il segretario aveva pronunciato la sua condanna definitiva ognuno per la sua strada
Mettendo una bella pietra sopra l'alleanza con Pannella siglata per le elezioni del due mila otto
Il giallo Artico aveva origini comunque più remote ventiquattro mesi di incomunicabilità il solito movimentismo del leader radicale lo aveva portato ad annunciare sostegni al premier
Due settimane fa è andato addirittura a cena a Palazzo Grazioli questa tensione era culminata nella vergognosa contestazione a Pannella durante la manifestazione degli indignati OSCE sputi insulti minacce
Ora si riavvolgere il nastro o si trova a farlo
Domani Bersani radicali ricominciano dal voto sul rendiconto secondo Pannella va approvato anche con le astensioni
Rita Bernardini ha già parlato col Capogruppo del PD Franceschini le parole di Bersani pronunciate ieri fanno capire che i Democratici sono pronti a dare il via libera al bilancio consuntivo dello Stato prima dello show da un finale
Nel Pd è la spiegazione data da Franceschini alla deputata radicale ci sono due posizioni
Il voto contro e un'astensione che renda comunque evidente la fine della maggioranza
I democratici sono ormai orientati verso la seconda ipotesi visti i precedenti Perù e con possibili elezioni alle porte l'incontro ad altri punti sul tavolo l'ultimo faccia a faccia ebbe un esito positivo voi è successo di tutto
Sul tavolo i radicali metteranno leggi elettorali giustizia carceri liberalizzazioni
Non è sfuggito a Pannella che nel discorso di piazza San Giovanni Bersani abbia fatto un vago accenno alle culture radicali parlando degli alleati futuri
Un piccolo passo avanti rispetto alla dimenticanza dell'intervento finale alla festa Democratica ripensarlo dimenticanza qui fra virgolette viviamo viene attribuita giustamente
Una una valenza politica e non
Con il voto alle porte prosegue l'articolo può esserci un interesse reciproco a riannodare i fili per il PD i radicali vogliono dire due punti percentuali in più
Per Pannella significa cercare un'intesa per riportare i suoi parlamentari alle Camere sotto l'ombrello più grande la scelta che nel due mila otto impose Emma Bonino
Molta acqua è passata sotto i ponti da allora e domani potrebbe finire anche in maniera traumatica ex popolari cattolici la Bindi tanti ex diessini è una parte del popolo di centrosinistra
Non sopportano oltre le mosse di Pannella allora lì l'occasione diventerebbe quella di un Dio
Resta ancora da risolvere la pratica Berlusconi se il premier decidesse di andare avanti Franceschini e Bersani prevedono una loro mozione di sfiducia i radicali come si comporterebbero niente scherzi assicurano come sempre
Abbiamo votato cinquantuno volte no alla fiducia in questi tre anni ricorda Rita Bernardini non c'è motivo per non fare lo stesso la cinquanta durissima volta
Anche di questo si parlerà domani sempre chi non ci si debba occupare subito del futuro prossimo cioè quello senza il Cavaliere
E così questo articolo mette a fuoco questa riunione che senz'altro poi
Senz'altro poi continueremo a occuparci ma è come Radio radicale ma intanto ci fa capire anche quali sono i prossimi passaggi almeno quelli parlamentari
Perché sono due come già nell'articolo di De Marchi se spiegato da un lato il voto sul rendiconto dove in effetti il PD sembra orientato a almeno nella sua corposa
Tendenza a aste inizi quindi marcando le differenze facendo notare quindi che una maggioranza non c'è ma nel contempo sfidandoci dall'accusa di avere messo
Granello di sabbia dell'invio un ingranaggio che è quello poi del funzionamento dello Stato cioè del rendiconto finanziario che comunque deve deve deve passare dal togato tutto sarebbe rinviato ad una nuova mozione di sfiducia
Che il PD sembra intenzionato a proporre però qui lo vedremo sui giornali ci sono delle perplessità perché visti i precedenti
C'è un atteggiamento per esempio Di Pietro che dice beh però se presentiamo una mozione di sfiducia e stavolta vediamo di essere sicuri e poi prassi perché non potremmo permetterci un ulteriore buco nell'acqua che finirebbe per rafforzare Berlusconi
E infatti ecco ci all'articolo del della stampa siglato dovrebbe essere di Carlo Bertini
Mozione di sfiducia Pd e UDC preparano un'altra cognita ma prima di presentarla vogliamo numeri certi intanto domani è possibile l'astensione sul rendiconto dello Stato
E allora le prossime mosse delle opposizioni per espugnare la Bastiglia fra virgolette naturalmente sono condizionati da due fattori un esterno all'interno
Se stamattina il barometro dei mercati
Segnerà ancora tempesta come paventato da autorevoli ministri la tenuta del Governo sarà sempre più a peso d'ufficio
Secondo gli sherpa del terzo polo col pallottoliere in mano registreranno l'evolversi della campagna acquisita
Quindi della campagna acquisti il secondo punto gli sherpa del terzo polo colpa lo toglierei mano registreranno l'evolversi della campagna acquisti in campo avverso
Due gli appuntamenti chiavi chiare previsti per martedì mattina all'incontro di Bersani con Pannella allungo rinviato dei vertici PD che dovrebbe portare un chiarimento prima politico e poi strategico sull'atteggiamento
Dei radicali lei prossimi voti cruciali è un vertice dei Gruppi di opposizione che si riuniranno per decidere il da farsi
Consapevoli che l'esito del voto di martedì sul rendiconto dello Stato non sarà dirimente ai fini delle dimissioni di Berlusconi anche se non riuscisse a dimostrare di avere la maggioranza di trecentosedici voti spiega Franceschini
Visti i suoi propositi ancora battaglieri non ci aspettiamo che Berlusconi salita al Colle
Quindi stiamo ragionando insieme agli altri capigruppo su come e quando presentare una mozione di sfiducia per batterlo con un voto parlamentare
Ma è chiaro che è lì che dobbiamo arrivare prima o dopo l'esame della legge di stabilità che verrà votata insediato con una fiducia per approdare alla Camera intorno al sedici novembre
Al più presto replica tagliando corto Franceschini anche se passo ed è il rendiconto presenteremo una mozione di sfiducia conferma Bersani ma prima dobbiamo avere i numeri in tasca e poi presentarla avvisi a Di Pietro
Per semplificare il PD IdV e terzo polo stanno pensando
Di fare astenere martedì sera a tutti loro trecento deputati al voto sul rendiconto per consentire anche ai dieci venti o addirittura trenta transfughi del PdL di sganciarsi astenendosi anche loro
Forse verrebbe fuori un quadro di una maggioranza di astensionisti che superi la somma dei voti residui di P.d.L. e lega una sorta di antipasto di quanto potrebbe materializzarsi dei giorni a venire nella sfida delle mozioni
Il mentre il Governo traballa e nei palazzi della politica si torna a parlare di lo show down di qui alla settimana che avrebbe come esito più probabile il voto in gennaio
In casi APTL ripartono i veleni contro Casini reo di ostacolare qualsiasi soluzione di altri Governi a guida letta un Schifani
Lui dice no a tutto attacca Osvaldo Napoli perché altrimenti ci verrebbe di sbarrata la strada per il Quirinale quando finalmente si andrà a votare
Nello stesso tempo nel PD si rincorrono le voci sui risvolti di un eventuale governo Monti
Perché dicono che il professore vorrebbe accanto a sé una rappresentanza autorevole di politici pronti a condividere le misure impegnative per fronteggiare la crisi escludendo quindi un governo tecnico tout-court
E se qualcuno fra i democrazie preoccupato da una simile operazione
Che può può far nascere una coalizione di centrosinistra con una candidatura a premier in capo allo stesso Monti insomma se si volesse usare il Governo di emergenze come prova generale di discesa in campo del nuovo Prodi che sarebbe voti per agganciare Casini
Anche se Bersani è parso cauto sulle primarie nella sua intervista l'Annunziata subito i pompieri sono corsi a gettare acqua sul fuoco facendo severi che l'ex commissario dell'Unione europea non sarebbe interessato a una simile prospettiva elettore
Voce supposizioni che si rincorrono ma questo
Questione che riguarda
Il futuro o a questo punto mentre si parla nell'articolo di Fabrizio dell'orefice oggi un sul tempo di una di un sempre più stretto pressing sui radicali da parte della maggioranza potrebbero arrivare in soccorso
Delle scelte economiche scrive dell'orefice
Però la verità e chi chiarito che poi sulla fiducia comunque il voto sarebbe negativo il problema non è se i radicali
Possano votare o meno alcune proposte economiche del Governo su questioni che da sempre hanno portato avanti il problema è se il Governo in grado di presentarli cosa che non è avvenuta in diciassette anni non si vede perché debba avvenire
In questi giorni
Ad ogni modo ecco queste sono le questa è la situazione anche il passaggio
Evidenziato in un sommario del quotidiano nazionale di una dichiarazione del parlamentare del deputato dei radicali Matteo Mecacci che dice non voteremo la fiducia al Governo ma potremmo astenerci
In modo da fare approvare il rendiconto evidenziato così sembra una posizione
Autonoma dei radicali rispetto alla maggioranza se si leggono però gli articoli che abbiamo letto si scopre che poi in realtà questa al momento sembra essere la posizione maggioritaria
All'interno della scusate della opposizione
E quindi
Non sembra un'alzata di ingegno dei radicali quanto piuttosto una linea sulla quale anche
Altri si si ritrovano anche altri della dell'opposizione cominciare
Dai vertici del Pd e allora questi queste quanto adesso cerchiamo di
Prendere un
Un ulteriore momento di approfondimento su quello che su quella che appare la situazione intatta è molto importante in queste dichiarazioni di Maroni
Che in effetti dice la maggioranza non c'è è inutile accanirsi praticamente un ultimatum
Un ultimatum di Maroni al premier così la legge La Stampa nell'articolo di Ugo Marelli vediamo anche il Corriere della Sera che l'unico quotidiano addirittura più della stampa che pure vede
La piena del Po minacciare il Piemonte
è il quotidiano che dedica il Corriere le prime nove pagine alla situazione del maltempo la politica inizia a pagina dieci
E inizia con un articolo di ieri Alessandro Trocino maggioranza ignorantia verso l'Aula ISSI per ora sono a quota trecento dieci
Recuperati Buonfiglio e Cazzola la Carlucci lascia per l'UDC
La transfuga poi viene sentita da Dino Martirano a pagina undici
A Silvio non l'ho detto gli voglio bene non voleva dargli un dispiacere
Come è così dunque ma come è possibile che lei allucinava abbia mandato neanche un ambasciatore per avvertire il Cavaliere non nessuno sapeva di questa mia decisione
Nel partito ho parlato solo con la Bertolini Antonione perché sono una persona seria
E mi sono decisa ad andare fino in fondo con coerenza perché di questo parere passo l'Italia non può farcela rispettare gli impegni presi con l'Europa ormai il nostro Governo non ha i numeri e al in Parlamento
Ma
Ora desidero ringraziare il Ministro Fitto che il mio mentore e mi ha sempre aiutato
Ma al di là ecco sulla questione considerazioni di carattere più generale fa Mattia Feltri in un breve articolo a pagina due proprio sono poche righe
Se ne vanno quelli di scuola liberale quelli d'origine socialista quelli di matrice cattolica
Con Gabriella Carlucci Berlusconi perde anche le radici popolar televisive
Il buonsenso di Portobello la verde del Cantagiro di cui ha impreziosito il Parlamento se la lunga mano di Pier Ferdinando Casini plana sulla lunga coscia del PdL
Ed è la donna che pochi mesi fa definì Cavalier notturno un mito dei suoi figli
Una specie di sentenza divina evidentemente è stata pronunciata
La signora annunciando il passaggio all'UDC ha detto di augurarsi che i moderati possano trovare nuove strade
Qui ieri in mente della volta in cui tampono un autobus imbocco contromano via del Tritone e parcheggio la Porsche sul marciapiede di Montecitorio
Solo per dire che a trovare nuove strade i moderati non si sa ma la Carlucci è formidabile
E tutto il numero di conosce alcune fa si è un episodio diciamo che è rimesso nei memorabilia della
Della vita non parlamentare ma insomma dei dei dei membri del Parlamento e
E così la la questione la questione Carlucci
D'altro canto insomma il personale politico che arriva delle elezioni parlamenti e quello che e stavolta i cittadini sono incolpevoli insomma un
Al di là della appunto del della questione che Ricucci ci sono però altri aspetti che vanno
Vanno segnalati ci sono
Movimenti che e pubblica ovviamente segnala con grande con grande attenzione e
Prendiamo il retroscena di Francesco Bei che inizia con un virgolettato Silvio è finita
Dopo un pomeriggio passa da Palazzo Grazioli con l'affanno letta i capigruppi del PdL il Cavaliere e sul punto di mollare
Se il pressing del gruppo dirigente sortire ai suoi affetto oggi stesso
Berlusconi salire al Colle per rassegnare le dimissioni e si conclude così in maniera drammatica una lunghissima giornata che ha visto le residue certezze del premier cadere una unica fino al colpo annunciato
Alle venti e ventidue dall'Agenzia TM News l'uscita dal PDL di Gabriella Carlucci che investe i tipi chiedo il capo del governo lasciandolo incredulo da quel momento tutto precipita
Finché anche Bobo Maroni via Fabio Fazio lo certifica la crisi in atto la maggioranza non c'è più inutile accanirsi
L'epilogo tuttavia non è scritto e potrebbe rivelarsi più difficile del previsto perché il Cavaliere ancora a tarda notte puntava i piedi
Minacciando perfino una grande manifestazione a Roma contro i ribaltoni sti
Pronto a chiedere il voto anticipato a Napolitano nel caso amante a Montecitorio la maggioranza come sembra dovesse venir meno
Io non mi vado a dimettere ha ripetuto fino all'ultimo nella riunione a via del Plebiscito perché ci conviene ancora andare a votare a gennaio restando nuovi a Palazzo Chigi Berlusconi è pronto a tutto
Perfido ad avanzare un'offerta spericolata al Capo dello Stato se cicale elezioni noi possiamo garantirgli un secondo mandato al Quirinale nel due mila e tredici
Gli ultimi calcoli fatti durante il vertice non consentono più margini di manovra
Nella migliori delle ipotesi discusse davanti al premier migliore ma irrealistica maggioranza e opposizione sono pari a trecentoquattordici voti a cui aggiunge Alfonso Papa agli arresti e Gianfranco Fini che non vota
Trecentoquattordici ma in realtà nel PdL c'è un'intera area di forzisti da prima ora in subbuglio non solo Bertolini Stracquadanio i firmatari della lettera dell'Aster c'è una zona grigia di malessere che sfugge a ogni certezza
Perfino Denis Verdini che da un anno ha saputo garantire al Capo del Governo una precisione chirurgica sui numeri stavolta sembra abbia alzato le mani non ci sono certezze
Rischiamo la slavina gli hanno ripetuto in coro capigruppo ministri non poi fare la fine di Prodi gli dicono e cadere
Per un voto in Aula sarebbe un suicidio politico in questo modo non avessi più titolo di parlare l'iniziativa ci sfuggirebbe completamente di mano
Il premier messo alle strette ancora non ha deciso cosa fare la l'ho sentito parlare di tre fantomatici deputati dell'UDC e D uno del PD in arrivo nel PdL ma i presenti si sono guardati negli occhi senza crederci
Dice di temere per le sue aziende racconta che anche i figli sono preoccupati per le ripercussioni sul mega sette gli chiedono di non mollare ma la realtà è senza scampo
Verdini calcola il ventitré deputati l'area del malcontento gente che magari domani pomeriggio potrà anche votare a favore del rendiconto ma che non garantirà di proseguire l'esperienza di Governo
è dunque finita per Berlusconi ma a questo punto gli uomini al vertice del PdL stanno facendo di tutto
Per convincerlo a non trascinare a fondo tutto il centrodestra e c'è un unico modo per farlo devi anticipare la crisi di Governo andando a dimetterti e negoziando le condizioni per il nuovo Governo
Imprese resa più difficile dopo la chiusura fatta da Bersani a un esecutivo guidato da letta chiusura e qui è sembrato accodarsi anche Casini che ha detto chiaro e tondo che un nuovo Governo non può nascere senza l'apporto del PD
Sì Casini va dietro Bersani dice di no alletta raggiunga preoccupato un ministro è davvero finita
Vuole dire che ha stretto un patto col PD per farsi eleggere al Quirinale e allora ci sono solo le elezioni quanto a Mario Monti Berlusconi dicono che non potrebbe mai accettare
A tarda notte nel corso del vertice viene elaborata un'ultima offerta da portare a Casini
Quella di un Governo Alfano Maroni un ticket che aprirebbe una nuova fase con un'offerta di collaborazione al terzo polo
Al terzo polo non al PD in questo modo speriamo i dirigenti del PdL si ricompatta ebbe intanto il centrodestra
Se dando la ribellione i deputati si metterebbe in difficoltà che asini che avrebbe difficoltà a rifiutare quello esecutivo senza il Cavaliere che proprio l'UDC chiede da un anno a questa parte
Ma questi sono scenari spericolati visto che al momento
L'ipotesi elettorale sembra quella più accreditate il Ministro Romano uscito dall'UDC preme per il voto anticipato il colui tutti falchi del PdL perfino Rotondi ha minacciato Berlusconi di
Di non dare il via libera a un nuovo Governo con l'UDC ha raccolto ventisette firme di parlamentari sulla lettera in cui si accusa Berlusconi di aver tradito il berlusconismo paradossi delle ore di crisi
Insomma questo articolo di bega un poco il quadro della
Della situazione naturalmente lo fa da una angolazione quella del giornale che più e il più critico nei confronti di Berlusconi e quindi ne auspica la caduta a tutti i giorni
Però effettiva situazione effettivamente complicata anche Marco Ponti sul Messaggero parla di assedio al premier il virgolettato con cui inizia il suo retroscena e traditori
Tutti i creditori vi vogliono far fuori vogliono farmi arrestare me ho i miei figli stavolta non è il novantasei così dunque
Secondo questo virgolettato parla Berlusconi ed è sono parole
Sono parole come dire molto
Sintomatiche
Non c'è Verdini ma i suoi conteggi e la vertenza del coordinatore del P.d.L. ha lasciato il cavalcavia della vertenza che Verdini ha lasciato al Cavaliere di prima mattina se insisti RSA riceve porteranno via altri
E così dunque le date l'otto novembre cioè domani il rendiconto
Il nove novembre il pacchetto di modifiche alla legge di stabilità il dieci novembre
Ma anche c'è chi pensa di rinviarlo alla settimana successiva il possibile voto sulla sfiducia e quindi ecco alla settimana
Parlamentari che può essere quella decisiva prima le sorti del del Governo
Ho in realtà questo punto si aprono molti scenari a questo punto vanno bene i commenti per capire che cosa
Che cosa può succedere intanto andiamo a vedere per o qualche altra cosa veniva revocato Pier Ferdinando Casini perché sul quelle di Maroni si commette sono evidenti
Ma
Perché è importante anche quello che dice che si secondo i giornali prendiamo l'unità pagina quattro su scenda turco
Irresponsabile escludere il PD
Questa dichiarazioni lesive di fare un governo in cui non c'è neanche perché non c'è il PD non entro sembra essere un benservito all'ipotesi della
Di una
Di un Governo letta appoggiato dal PDL o al fango appoggiato del PdL
E sostenuta del PdL e però aperto all'UDC ma non al PD
Casini sembra dire no anche se come abbiamo visto oggi troverebbe anche la difficoltà politica di dover motivare ma potrebbe farlo probabilmente con la situazione economica è ulteriormente peggiorata
Quello che c'è il topo eroi che gli scenari sono molto complicati
Prendiamo qualche qualche commento allora a questo punto cominciamo da professore Panebianco sul Corriere della Sera che la mette
Che la mette così
Parla prima
Delle
Della situazione c'è chi punta il dito soprattutto sull'inadeguatezza e la perdita di credibilità del Governo Berlusconi chi alle chi all'opposto imputare la responsabilità della crisi alla volontà dei partiti europei più forti
Di scaricare sull'Italia e le loro difficoltà inadempienze ora entrambe le interpretazioni sono vere e per di più si completerà
Il copione ST indebolisce troppo se per di credibilità agli altri addosserà il martedì tutte le responsabilità anche quelle che non è
Il passaggio decisivo si è verificato quando Berlusconi non riuscendo a piegare le resistenze interne al Governo
Ha rinunciato a varare il tanto promesso decreto sullo sviluppo ciò ha chiarito definitivamente al Paese al resto del mondo che la sua leadership per esausta ha segnalato quanto fosse ormai ai minimi termini
La capacità di mantenere gli impegni presi e il resto del mondo durante il G venti ha presentato il conto
Come secondo le indiscrezioni raccolte dal Corriere Gianni Letta avrebbe detto a Berlusconi con il G venti tutto definitivamente cambiato sia questione di ore di giorni o settimane
Il Governo Berlusconi non può più
Acquisito questo
Implacabile professori prosegue come concorso a sostituirlo
C'è una strada che idealmente dovrebbe essere percorsa al fine di mettere in sicurezza il il Paese e poi c'è la strada che la politica imbocchi era realmente
è da sperare che lo scarto fra la strada ideale e la strada reale
Non risulti alla fine è troppo grande cosa bisognerebbe fare è semplice però solo a parole occorrerebbe un Governo capace di attuare in breve tempo le riforme pro crescita che l'Europa con la famosa lettera ci ha chiesto di fare
Governo capace di allentare la pressione dei mercati portarci fuori dall'attuale condizione di emergenza mettere in sicurezza i conti rilanciare lo sviluppo un Governo fatto da chi e con quale sostegno parlamentare
Fatto da chi ci sta da chi è disposto a impegnarsi nella politica e molto impopolare si pensi al tema pensioni necessaria per superare l'emergenza
Un Governo siffatto per essere credibile dovrebbe godere di ampio sostegno parlamentare le forze politiche dovrebbero riconoscere che in una situazione di emergenza l'unica cosa che conta venirne fuori prima possibile
Ciascun partito rilevante dovrebbe rinunciare a qualcosa per esempio sia la lega di Bossi si al PD di Bersani dovrebbero rinunciare alla difesa di posizioni che sono molto sentite
E strenuamente difese da segmenti importanti delle loro basi elettorali P.D.L. l'UDC almeno a parole sono assai più aperti
Visto le vi verso le richieste della BCE
Ma un Governo siffatto dovrebbe essere a termine attuare solo i provvedimenti richiesti tenessi invece alla larga da tanti altri temi su cui il conflitto sarebbe inevitabile come la questione della legge elettorale
E allora e possibile oggi un tale Governo possibile lo è perché tutto è possibile ma temo non è molto probabile
Perché perché quel Governo potrebbe nascere solo se le forze politiche fossero disposte
A mettere da parte le ragioni tutt'altro che è effimero superficiali delle loro profonde divisioni e reciproche avversioni se fossero disposte a vivere per qualche mese in una sorta di limbo
A mettere fra parentesi la politica e questo
Panebianco novità molto improbabile
E allora
E allora
Visto che quasi tutti capiscono che si tratta di una contraddizione in termini resta da chiedersi perché il mito del Governo tecnici dei tecnici sia così duro a morire
Quando ci si trova in situazioni gravi ci si illude sempre di poter ricorrere a una soluzione che mette fuori gioco la politica giusto il tempo necessario per superare l'emergenza la cosa funziona per lo più solo nel mezzo delle guerre e a volte nemmeno allora
Se quelle indicate la strada ideale qual è lo Stato sta nel fatto che la competizione politica non può essere fermata neppure in condizione di emergenza
Come la nostra odierna situazione conferma le tre opzioni in campo di cui si parla in queste ore solidarietà nazionale centrodestra allargato all'UDC elezioni anticipate
Avrebbero presumibilmente effetti fra loro molto diversi sulle sorti dell'una o dell'altra forza politica
E nessuno può rinunciare a fare i propri calcoli difficilmente ad esempio si può abdicare alla difesa degli interessi della propria base elettorale se si pensa che comunque vada le elezioni non siano poi troppo lontane
Non ho citato a caso la questione della legge elettorale si ricordi che incombe un referendum
Se la Corte Costituzionale del via libera voteremo a primavera per il ritorno del sistema maggioritario poiché viviamo nel mondo reale e non in un mondo ideale nessuno riuscirebbe a disinnescare questa mina
E non casualmente un Governo di solidarietà nazionale interessa soprattutto a chi vuole far leva sull'emergenza per fare saltare l'assetto bipolare neutralizzare il referendum pendente ritornare alla proporzionale
Facendo così in prospettiva le fortune politiche degli uni e le sfortune degli altri
Un Governo di centrodestra allargato all'UDC avrebbe probabilmente altre conseguenze e altre ancora le elezioni anticipate
L'emergenza potremo e dovremo affrontarla ma è realistico tener conto che la politica non va in vacanza e la lotta più o meno feroce per fare il pieno del bottino politico a spese dei concorrenti non cessa mai così dovunque
Il professore Panebianco vediamo un altro scenario che è quello descritto da Giuliano Ferrara sulla foglio in realtà sul foglio del lunedì oggi c'è una lettera di un
Analista politico ed economico Lodovico festa che
Spesso interviene
Anche sulle pagine del foglio e non solo
Nuove soluzioni hanno credibilità solo se passano per il voto e risolvono prima la questione che sta inquinando tutto il Quirinale
Impegnandosi a rieleggere Napolitano le altre strade se ci sono sono politiche non tecniche quelle tecniche si occupano solo di finanziamenti alle grandi banche via patrimoniale
Per andare al voto senza suicidarsi centrodestra divertì colare l'offerta separando la questione Berlusconi con una bella lista Forza Silvio
Da quella dei partiti che candideranno il duo al fanno Marocco preparate dual fanno Maroni per Palazzo Chigi
Via dunque con forza Silvio che blocchi la patrimoniale con Forza Sud con la destra di Storace e naturalmente la lega che difende le pensioni di anzianità manca un tassello la borghesia del nord
Non si fida dei banchieri Traffic Chini ma ha perso fiducia sia in Silvio sia in Giulio Tremonti soluzione liste P.d.L. al nord piene di uomini dell'impresa ma anche di sindacalisti coraggiosi
E poi
La scelta di ci si verserà chi candidano al Ministro dell'economia perché non reclutare un magnifico manager come Paolo Scaroni o puntano sull'usato sicuro di un ottimo economista ora un po'tre montato come Domenico Siniscalco
Ecco così dunque Ludovico feste che fa gli scenari per le elezioni e dà consigli su come
Il centrodestra debba articolare vediamo come la rete Ferrara
Scrive fra l'altro
Qualunque Governo comunque truccato oggi è in perdita per il Paese e per l'Italia varia e che in Berlusconi si è riconosciuta per così tanti anni
Subiremo un Governo letta che è persona seria e responsabile un Governo a farlo soluzione acerba ma possibile perfino un esecutivo di compromesso con i democristiani la loro inesorabili inesauribile capacità di interpretare il Paese peggiore
Quello che ama scomporre e ricomporre come dice Pomicino
Per fare bignè sempre saporiti e qualche ulteriore debito Uccio qualche patrimoniale che scarichi di Bitonci su chi ha lavorato e si è comprato una casa o altre demagogiche fan demagogiche via fantastici Oniti
Ma subiremo tutte queste belle cose nella più totale disillusione come sentimento del tempo il programma pubblicistico e civile
Se Berlusconi deciderà di dare ancora una volta battaglia con una sua lista personale pare che sia nelle sue corde e di lasciare il PdL sulla via di un'autonomia politica e una che addirittura la leadership affidata a qualcuno accettato dalla maggioranza
Tenendo si stretta la lega e allargando per quanto possibile lo schieramento contrario alla restaurazione vedremo cosa fare
Le elezioni sotto la neve però sono le soluzioni difficili essendo critica e complicate per tutti e chissà
La voce tonante del Cavaliere forse ne renderebbe improcrastinabili vista regolanti ribaltoni che e anti pasticci scritta nel DNA del maggioritario
E molti altri fattori tranne le convenienze di lobby assai potenti
In quel caso c'è solo un vero problema la candidatura di un Ministro dell'economia coi fiocchi ha ragione festa il recupero di terreno con un bla borghesia del nord con gli imprenditori e investitori risparmiatori intorno a un nome significativo
Sarebbero probabilmente di immenso rilievo vista la totale impresentabili ITA dell'opposizione del suo cartello dei no dei mie de force
Così dunque come vedete qua si ragiona in termini proprio già elettorali con tanto di
Non tanto programma mascheramenti liste candidati della squadra di Governo
Quanto invece i passaggi parlamentari se vi preoccupano in pochi nei miei commenti anzi c'è chi come un altro professore professor Giovanni Sabbatucci
Parla invece della spinte finale dei mercati nel suo editoriale sul Messaggero è ancora possibile
Anche se i buchi più lo ritengono improbabile che il Governo Berlusconi riesca a doppiare gli scogli apparentemente insuperabili che lo attendono nei prossimi giorni
Ignorando le intimazione di sfratto che gli arrivano quotidianamente dall'Italia che all'estero dalle opposizioni compatte da non pochi esponenti della stessa maggioranza
Quel che però si può dire fin d'ora e che indipendentemente dalle sorti periti tanti dell'Esecutivo si sta concludendo e non certo gloriosamente
La stagione iniziata con la discesa in campo
La coalizione di forze sociali e l'aria di opinioni che nel tempo si sono aggregate non si risolveranno d'un colpo con l'ormai accertato tra molto politico del campo un ventennio quasi di berlusconismo
O se si preferisce di forza leghismo
Ha comunque prodotto una classe dirigente nazionale e locale ormai radicata e perfino una cultura politica ci piaccia o meno difficile da cancellare i successori dovranno però gestire un'eredità pesante
Controversa singolarmente priva per giunta di risultati concreti di cui menar vanto
Gli storici
Riconosceranno probabilmente a Berlusconi merito la colpa di aver rivoluzionato la politica italiana è dato corpo un sistema bipolare che senza di lui sarebbe rimasto zoppo
L'ultimo risultato di rilievo storico conseguito dall'Italia e l'Italia ingresso nell'area dell'Euro però va scritto al Governo Prodi al suo ministro del Tesoro Ciampi fra il due mila e uno del due mila e undici nel periodo in cui il centrodestra è stato al Governo otto anni su dieci
La propensione riforma fiscale non si è mai vista salvo l'abolizione dell'ICI da molti ritenuta improvvida e la pressione complessiva sui cittadini è leggermente aumentata la spesa pubblica non ha mai cessato di lievitare nonostante i tagli dolorosi
Il debito non ha mai cessato di crescere in cifre assolute in percentuale le liberalizzazioni non sono mai partite se è vero che fanno parte del programma di pronta attuazione Imperia preparato in extremis
Gli interventi sulla giustizia si sono concentrati sui temi connessi alle vicende giudiziarie dei leader la riforma dello Stato riforma federale dello Stato aprire partita con molte difficoltà e non ha comportato grandi successi in termini di snellimento di risparmi
La colpa di tutto questo va da sé non è solo dei governi di centrodestra ma il bilancio è ugualmente imbarazzante
E
E proprio perché si erano raccolti consensi promettendo non solo di sbarrare la strada da sinistra e lo statalismo ma di realizzare un sogno di libertà e abbondanza materiale
E qui sta l'amaro paradosso finale mille avete ricevuto il colpo più duro e probabilmente definitivo non dalle mele dell'opposizione della stampa ostile
Non dalle inchieste dei Magiste la magistratura politicizzata ma più semplicemente dei mercati
Quei mercati che esigono un premio sempre più alto per fidarsi dei titoli del debito italiano e attraverso i loro operatori lasciano capire che una parte di quel premi dovuta alla scarsa credibilità dei governanti
è possibile imputare tutto ciò ha qualche trama internazionale orchestrata dai poteri forti ma non si vede come possa farlo chi ha sempre dichiarato di credere al primato del mercato e le sue virtù equilibri etnici e su questa base ha costruito la propria proposta politica
E così dunque l'impietosa analisi del professore Sabbatucci
Da ultimo Mario Sechi che invece va a cercare la analogica
Con una situazione che l'Italia ha già vissuto di plessi di sovranità nazionale allineata anche in un momento in cui non c'era l'Europa
L'Europa che l'Unione europea che c'è oggi quegli anni settanta i vestitini quando l'Italia e in gravissima crisi dopo il settantatré e ricordare quello che diceva Henry Kissinger nel settantacinque
E la un gigante della diplomazia come lui riscrive Sechi non trovava il bandolo della matassa della nostra politica
Ora
Facciamo un salto in avanti di quasi quarant'anni
I mercati dettato l'agenda tutto e rapido connesso Kissinger scrive libri al Dipartimento di Stato cioè la giustissima signora Clinton pensate a Hillary che legge un resoconto dell'ambasciata americana a Roma con i seguenti temi
Il passaggio della Carlucci all'UDC
I discorsi di Stracquadanio Pisanu già da tre anni in Parlamento quando che sentire riunito a Washington nel settantacinque
Pisanu che va da Fini Bossi che su alcune giornalisti alza il dito medio il Ministro dell'Economia Tremonti che va alla Sagra della zucca mentre lo spread vola nell'iper spazio Bersani che fa un discorso da rivoluzione d'ottobre in piazza San Giovanni Sarce reato
Mentre Berlusconi sta davanti al pallottoliere Convertini
è il quadro degli affetti resta quello che la politica incomprensibile ma
Tragicamente tendente al comico dicemmo che ha caratterizzato l'Italia politiche a anche oggi insomma nei guai
Come quarant'anni fa
Già Mario Sechi allora e dal tempo passiamo all'altro giornale di centrodestra oggi in edicola perché come i conti anche questo è interessante perché
Come considerare come considerare quello che sta avvenendo da da parte del centrodestra e difficile oggettivamente
Beh intente ATO il titolo stavolta è divertente questo del giornale non è un po'truffe come alcuni della settimana scorsa braccio di ferro PdL dicci
Non è un refuso parlano proprio della Democrazia Cristiana e Alessandro Sallustri
Di questo parla delle scelto della politica di Casini però
Della devo della
Della democrazia il mestiere che fu in particolare per il ruolo di due personaggi Paolo Cirino Pomicino e Beppe Pisanu ora vero va anche detto insomma va bene
Scrive
Scrive Alessandro Sallustri citando il grande Luigi Pintor come giornalista ed è un grandissimo sono passati quasi trentenni da quando Pintor fondatore del manifesto scrisse un celebre articolo intitolato non moriremo democristiani
Ne era sicuro la storia avverato solo in parte quella sinistra di provenienza profezia
Finirei gloriosamente la gloriosa stagione di comando i democristiani superstiti alla scomparsa della DC sono stati salvati dalle ciambelle di salvataggio lancia delle Berlusconi
Alcuni lo hanno fatto convintamente altri la vecchia guardia si sono comportati Caccavale utile ambiente al loro in realtà estraneo il berlusconismo
In molti casi la definizione più giusta è opportunisti
Poteva andargli invece sono stati i primi a salire sulla barca di Silvio quando aveva il vento in poppa sono stati i primi a scendere sdegnati in vista delle secche sono fatti così da Cirino Pomicino esperto di tangenti
E però l'esperto divergenti di cui parla oggi il il direttore del giornale è stato a lungo commentatore del giornale stesso insomma sotto altra direzione questo per questo va detto ma insomma
Beppe Pisanu esperto a coprire banche in fallimento come l'Ambrosiano e qui si allude a una disavventura
Politica prima che giudiziaria di Pisanu ed era sottosegretario al Tesoro uscì fuori un suo comportamento non lineare rispetto alla questione
Della a
Banca di
Di Casini e il ministro dell'epoca Andreatta chi vede non in sette giorni ma sette ore insomma ci dovete rimettere
E poi Vincenzo Scotti esperto di pasticci coi fondi neri dei servizi segreti
Ogni giorno porta un nuovo voltagabbana targato dici errate
Chi va diritto confini Pisanu chi vuole allearsi alla sinistra e Casini chi basta che non ci sia Berlusconi Formigoni
Chi basta che salti fuori qualche cosa Scajola era abbiamo fatto un quadro Perotti personalità è che sono ancora personalità politiche volte
Ognuno ha le valuta come dire
Che sono ancora dentro il PdL almeno alcuni di questi e e
Sicuramente questo editoriale non contribuire alla distensione degli animi ma sembra di capire che il tutto ciò non sia fatto Vertis azione o pesce volontà caratteriale del direttore del giornale in fondo
Il giornale vedrebbe
O le una sua immediata crescita nel momento in cui potesse tornare ad essere un giornale di opposizione questo forse il calcolo
Che viene fatto certo a scapito del fratello del proprietario questo è anche vero delle delle sue sorti politiche però le sorti economiche del giornale avrebbero invece
Possibilmente una crescita e perché eh messo così è un giornale più adatto all'opposizione che al Governo effettivamente
E così pagina due intitolata Pisanu vecchia cioè di gloria del baraccone del terzo polo e poi
Ce n'è anche per il PD
Mentre Scotti viene rievocato il soprannome che aveva all'interno della DC Tarzan perché era molto bravo nel passare dalla corrente all'altra e conseguentemente entrava sempre nelle
E nel manuale Cencelli per i ministeri era bravissimo nell'individuare la corrente che gli avrebbe consentito l'accesso a un dicastero possibilmente di spesa
Altri tempi ovviamente però la fama rivali queste giusto
Invece Paolo Guzzanti sul giornale si occupa del centro sinistra
E Guzzanti non è
Non è mediocri per cui coglie subito un aspetto debole fra i tanti che ha
Il centrodestra anche centrosinistra ovviamente non è esente
Prodi rientra in campo e faccia subito Bersani
Il professore accoltella alle spalle il segretario del PD non riesce a emergere dice e il problema genetico della sinistra non ha leader e non sa nemmeno crearli
Punto debole effettivamente non da poco poi naturalmente articolo di Guzzanti su questo
Molto serio ma
In sostanza il il tema sta sta qui
La incapacità di creare elidere oppure di bruciarli rapidamente
Su questo oggi ci arriviamo fra un attimo perché intanto vediamo debitamente la questione economica quella questione sta in questi termini sul Corriere della Sera
C'è
Vive il pezzo forte l'intervista a Bernabè pagina
A
Adesso la la troveremo naturalmente
Pagina diciannove color qua
E
Venne obbedisce la Germania ipoteche all'Europa ma è già fallita quattro volte
Dai chi ha fatto bene ad abbassare i tassi ma questa è la Banca centrale europea è impotente in sostanza
Il presidente di Telecom Italia che è molto critico nei confronti del cancelliere tedesco Angela Merkel dei dice e ed non mostra la lungimiranza di col e con l'esser così
Quanto alla Banca centrale europea con i trattati attuali l'Eurotower e debole di fronte
Alla
Speculazione quanta la situazione italiana vede un Governo incerte deciso mentre la ripresa estiva
Si conquista secondo voi con riforme strutturali e un modello di concertazione alla Ciampi quindi quello schema è quello
Che ha caratterizzato l'abilità politica voi dell'ex governatore della Banca d'Italia
Mentre sulla
Su altre questioni si può forse prendere la stampa CIDA un po'il quadro
Della situazione proprio a proposito delle istituzioni delle istituzioni europee
Si può prendere a pagina sette la stampa con
E il Fondo monetario internazionale che fa pressioni sulle riforme
Italiane Christine Lagarde insiste su privatizzazioni e pubblica amministrazione il Governo italiano dice le verifiche saranno solo sui conti in sostanza c'è fibrillazione scrivere New York
Fra Italia e Francia scrive Maurizio Molinari
Forza Italia il Fondo monetario internazionale scusate all'indomani della scelta di carne dal Governo italiano dettata dal Governo italiano di invitare il Fondo monetario a monitorare
La realizzazione delle riforme economiche promesse all'Europa negli ambienti del Fondo sono state registrate con sul prese le dichiarazioni del premier Berlusconi
Alla convention di azione popolare in merito al fatto che la richiesta al Fondo monetario seduta da noi e possiamo ritirarla guarda convochiamo
La sorpresa si deve al fatto che sulla base delle conclusioni del G venti sia aperta una fase di contatti tra Fondo monetario il Governo italiano nella quale dovranno essere stabiliti i contenuti
Regole modalità e obiettivi delle missioni di supervisione destinate a concludersi con delle relazioni trimestrali
Delegazioni di Fondo monetario Italia devono incontrarsi a breve per definire questi dettagli
Sono già trapelate delle differenze di approccio perché il Governo di Roma parla di controlli sul bilancio pubblico al fine di certificarlo per rassicurare i mercati
Mentre il fondo intende i compiti ricevuti dal G venti in maniera assai più ampia includendovi le verifiche sulle liberalizzazioni promesse così come sulla riforma della pubblica amministrazione
Si è dunque l'Italia punta ad ottenere all'FMI dal Fondo monetario una certificazione del bilancio pubblico
Il Fondo monetario intenzionato a spingere il Governo verso le riforme strutturali dell'economia che si è impegnato a portare avanti della lettera inviata da Berlusconi e il leader dell'eurozona
E come vedete qua a la questione diventa diventa complicata e forse quella vera apparentemente insomma un po'contraddittorio
Quindi dichiarazioni di Berlusconi sul fatto che
C'è anche l'ipotesi di ritirarla questa richiesta deriva proprio da queste fibrillazioni come li chiama Molinari
Quanto alla Banca centrale europea che anche qui le cose vanno proprio bene perché
Ecco un altro articolo di Tolia Mastro buoni che sostiene che la politica
Il Governo italiano viene ritenuta non credibile dal da quello francese e dopo la il Fondo monetario anche la Banca centrale europea al se il tiro
Senza le riforme la Banca centrale europea minacce allo stop all'acquisto dei titoli del Tesoro
E così dunque
Situazione che si annuncia critica in questo questa partenza di settimana che poi andrebbe vista anche sui mercati a proposito della
Credibilità italiana su due fronti idoli rilevanti come il Fondo monetario la Banca centrale europea quanto invece alla
Ha allarmato
Va alla gravità della crisi diciamo non è precisamente rasserenante
Ma non è questo il compito degli economisti per la verità
La l'articolo di Antonio Martino a pagina sei del tempo uno scenario da incubo sull'economia mondiale gli Stati Uniti si avviano ad avere gli stessi problemi dell'Europa
La Grecia prima o poi fallirà ma seguiranno anche altri Paesi dell'Unione europea
Qual è la scappatoia una monetizzazione dei debiti sic sovrani per le opere della banca
Centrali europea queste
La analisi che viene prodotta da
Da Antonio Martino dopo a venire
Compulsato l'attuale il dibattito in Amelie gli Stati Uniti appunto sulla crisi e tocca anche loro
Siamo andando rapidamente verso la fine anzi dobbiamo praticamente conclude del Partito Democratico abbiamo detto
Le cose essenziali une interviste significa riprendiamo per oltre interviste con grande rapidità unica
Al ad un uomo di televisione e che ora ha deciso di impegnarsi per la Campania di
Del sindaco di Firenze Renzi ma la campagna politica voto da sempre per i democratici ora ascolti Lorenzi sia Montezemolo
Così Giorgio Gori ex Presidente di Magnolia all'incontro della Leopold dal Firenze intervista di Aldo Cazzullo e
Un diciamo Fortune ufficializzazione del sostegno
Digo righe e persone che si a costruire
La campagne
E comunicazione alla ipotesi Renzo che viene difeso in una intervista all'unità da Pierluigi Castagnetti e dice sarebbe grave
Sì nel PD
Si riducesse al silenzio Renzi e questa è un'eco delle contestazioni che il Sindaco di Firenze si è visto fare a piazza San Giovanni
Il PD è in campo ma guai se chiude la porta ai Lenzi non condivido le proposte del sindaco di Firenze qui però si misura l'apertura e la tolleranza del partito molti cattolici si sentono ospiti
è un problema serio senza dubbio però prassi il prestito
Deve essere tolleranti deve esserlo con tutti e allora
è e tema che vale per
Il cattolico Renzi ma anche per chi magari non cattolico porta con altre opinioni su alcuni temi forse le stesse proposte all'interno del PD su alcune altre questioni
è interessante anche l'intervista Ignazio Marino a pagina nove dell'unità
Che Ignazio Marino propugna la necessità di una riforma elettorale e questo non è non è sbagliato
Però in realtà sì
Da un lato si schiera con Prodi nella critica al Segretario Prodi ha ragione Bersani dovrebbe coinvolge di più il suo popolo uscire da una visione novecentesca del partito sarebbe una cosa che
Può aiutare
E poi apre un altro fronte io ho firmato la proposta Ichino ma il PD deve dire con chiarezza e il prima possibile qual è la sua posizione su questi temi
E questo in effetti eppure è un aspetto
Cindy significativo vorrei fare una raccomandazione a Bersani sulle pensioni di anzianità e il partito deve dire con chiarezza e quanto prima come la pensa non possono prendere atto che l'attuale sistema non regge più
E così dunque ma io pone
Nel suo modo un po'naïf un tema abbastanza delicato che poi è una declinazione del problema Renzi intendiamoci e per altri versi una declinazione anche del problema radicali
Che non si esaurisce lì naturalmente va bene possiamo invece concludere con un articolo di Gian Antonio Stella sulla
Sulla persecuzione nei confronti dei gay un la recinzione di un libro quindi nel settore cultura della Corriere Dio
Un libro che denuncia il dramma dell'omofobia sia Paolo pay dote l'autore e anche le responsabilità dello Stato in questo dramma
Una storia di persecuzioni quella dei dei nell'articolo di Gian Antonio Stella che citare anche appunto vicende
Tragiche avvenute in Italia il
E anche oggi tuttora in altri Paesi ora certo in Italia la legislazione è cambiata non c'è dubbio nota nota Stella che però fa un richiamo all'indietro
Se Palmiro Togliatti Chieti essi Palmiro Togliatti oggi starebbe più attento nelle sue battute ai censurando decide e Pier Paolo Pasolini
Maurizio Ferrara si guarderebbe bene dello scrivere e di luogo quella sua definizione di Marco Pannella e dei radicali che nei Sonetti romaneschi usciti perché argenti viverli come
Con il la il non dei volumi di anonimo romano su nei cassonetti dello stampo delle polizie del Belli descrivendo i radicali scegliere il seguente verso
Una manica degente assai lasciva finocchi e vacche ignote allargo di IVA
E va be'era l'anonimo Romero Maurizio Ferrera negli anni nei primi anni Settanta adesso le cose
Sono cambiati e per per fortuna Estella allorquando nota vero in realtà notai che
Non sono cambiate fosse abbastanza va bene
Cornee questa citazione su questo libro sui Dieye le persecuzioni che hanno subito possiamo chiudere la bontà dell'io ci ristampe Ricci
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