Sono stati discussi i seguenti argomenti: Esteri, Golfo Persico, Iran, Ovest, Primarie, Rassegna Stampa, Romney, Sanzioni, Usa.
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Buongiorno riscontrato le di Radio Radicale venerdì sei gennaio questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta anche oggi in apertura ci occuperemo delle primarie repubblicane negli Stati Uniti dopo il
Voto il nell'Iowa del successo di strettissima misura di Mitt Romney vi proporremo i commenti dalla stampa europea partendo da le monde perché critica allo stesso rom il
Più moderato in fondo degli attuali candidati repubblicani e le fatture del partito repubblicano troppo a destra secondo il quotidiano francese ma non solo
Anche secondo altri giornali come il Guardian che chiede
I Repubblicani di salvare il lo stesso Partito repubblicano che sta facendo la campagna
Elettorale
Sbagliata o il Financial Times brutta notte rileggo più il credito comparti repubblicani farebbero bene a stare attenti con la loro
Deriva a destra una risposte particolare sulla
Questione Mitt Romney la vedremo da un giornale libera l'americano e da un opinionista liberal Nicholas Kristof sul
New York Times perché a spetta
Lo aspetta con ottimismo Mitt il moderato Mitt Romney quello che era un tempo non quello che si è mostrato
Nell'Iowa l'altro tema che cercheremo di approfondire l'Iran
Le minacce che vengono ancora una volta aiuteranno il blocco dello Stretto di oro Muzzi in testa
Missilistici le manovre militari vedremo editoriale dal Financial Times a cercare la rotta in un golfo agitato l'Occidente deve essere risoluto nel confrontarsi alle minacce iraniane
E poi un'analisi più originale in qualche modo di fare Ytzhak RIA sul a Washington post dal titolo
Significativo il crescente stato di disperazione abbelliranno secondo Zaccaria
Queste minacce iraniane
Non sono un indice di forza ma per l'appunto di disperazione di fronte
Alle conseguenze delle crescenti sanzioni internazionali contro la Repubblica islamica ma cominciamo dall'America e dalle primarie
Repubblicane con i commenti dalla stampa
Europea
Negli scorsi giorni abbiamo letto quelli americani nel mondo oggi pubblica un editoriale dal titolo metterò nei e le fatto e del partito repubblicano scrive
Il quotidiano francese
La leggenda vuole che la prima battaglia delle elezioni primarie americane quella dell'Iowa inizio gennaio disegni paesaggio dello scontro presidenziali di novembre
I lettori di questo piccolo Stato conservatore del menù Midwest avrebbero dovuto di scegliere il luogo che sfiderà al Presidente uscente
La leggenda è ampiamente esagerata scrive le Monde noi ricordiamo che quattro anni fa
Come dire Obama avvenne
Sì il ebbe il suo primo successo proprio
In in ai in Iowa ma raramente nella storia americana l'Iowa predetto il futuro Presidente ad ogni modo scrive le Monde lo scontro di quest'anno tra i pretendenti repubblicani
Ha illustrato in modo caricaturale un fenomeno centrale della scena politica degli Stati Uniti
La deriva ultradestra di uno dei due grandi partiti di Governo ed è una deriva inquietante sia per gli Stati Uniti e sia per il resto del mondo
Metronia vinto per una manciata di voti sulla mezza dozzina di altri pretendenti il risultato in soli otto voti di differenza col cric Santoro ma mostrano il poco entusiasmo degli elettori repubblicani per l'ex governatore del Massachusetts che ha vinto per difetto
Cosa più grave ancora
Ronnie vince soltanto allineandosi alla nuova catechesi del partito
All'origine Romy è un Patrizio del New England finanziere di successo bostoniano serio studioso competente un po'radical chic con modello di equilibrio familiare la cui unica originalità e di essere mormone
Ha governato il Massachusetts dal centro e con talento per ostacolato un sistema di assicurazione sanitaria obbligatoria ha difeso i diritti delle minoranze sessuali come quello delle donne all'aborto
Ha praticato una politica di bilancio equilibrata è stato un attento difensore dell'ambiente solo che per ottenere o sperare di ottenere l'investitura del Partito repubblicano oggi
Proprio dovuto rinnega assi totalmente secondo le Monde si è conformato a quella che l'economista definito una lista di fatto è che compongono il nuovo credo repubblicano
Ed è un catalogo imposto dei cristiani evangelici fondamentalisti che si confondono spesso con il movimento ti parti costituiscono il nocciolo duro del partito
Così il candidato Ronnie non è più centrista che era a Boston non crede più al cambiamento climatico si oppone all'aborto il matrimonio tra omosessuali
Predica il taglio delle tasse per i ricchi e i tagli nello Stato sociale ma non nel bilancio della Difesa non crede più all'assicurazione sanitaria ma
Difende il diritto di ciascun americano di portare delle armi
I dodici milioni di immigrati legali devono essere rispediti a casa di Israele ha ragione colonizzare la Cisgiordania e Stati Uniti devono prepararsi ad attaccare l'Iran è imporre un régime Cenci in Corea del Nord
Di fronte a Ronnie Ronald Reagan il padre la rivoluzione conservatrice passa per un uomo di centro sinistra
Le primarie sono solo all'inizio scrive le Monde
L'Iowa però da i toni della campagna
Quella di un partito repubblicano divenuto formazione estremista è una pessima notizia per la democrazia americana
Ma
Tutto a vantaggio del centrista Barack Obama così la vede tra l'altro le monde che però come dire a un a un punto di vista un po'conformista basta andare su un giornale Liberal
Con un opinionista più o meno liberal come Nicholas Kristof per scoprire che B forse le cose non stanno proprio così il Partito Repubblicano a un problema serio lo vedremo dopo con altri commenti detto questo mi trovo meno nell'estremista
Che che presenta le Monde aspettando Mitti moderato il titolo del commento di Christoph che scrive la cosa rassicurante di Mitt Romney e che per gran parte della sua vita
Probabilmente non avrebbe mai votato per il metrò niente l'Iowa si tratta di un uomo che si era iscritto repubblicani solo in preparazione della sua campagna del mille novecentonovantaquattro per il Senato contro gli do atto Chennedy
Precedentemente Ronnie era registrato come indipendente
Nel due mila e due nella sua corsa di successo per diventare governatore del Massachusetts si era descritto così la gente
Sa che sono che non sono un repubblicano partigiano che sono qualcuno di moderato e che i miei punti di vista sono progressisti
Per Nicholas Kristof fare una discussione discrezione accurata
Roma è diventato un Governatore eccellente moderato pragmatico poi nel due mila cinque quando ha cominciato ad immaginarsi come futuro candidato Presidente
Per i repubblicani ha iniziato la sua virata destra in quella che possiamo solo augurarci essere una mossa elettorale
Cinica e priva di principi
Ora che ha vinto in Iowa le chance di rom di conquistare la nomination repubblicana sono superiori all'ottanta per cento se almeno secondo il sito di scommesse in Trade Christoph spiega che secondo lui Rommel tornerà ad essere quello di prima
Moderato esponendo sia gli attacchi di democratici che lo accuseranno di essere incoerente
Così nei prossimi mesi la battaglia politica più interessante potrebbe essere quella tra Ronnie e Romney
La domanda se vogliamo avere un camaleonte come candidato alla Presidenza è una domanda legittima ma è molto meglio avere un camaleonte cinico cinico
Che è un ideologo di estrema destra
Che non richiede alcuna contorsione per attrarre gli elettori delle primarie repubblicane che dice cose che i candidati repubblicani hanno sempre detto e che contrariamente agli altri candidati repubblicani del passato B
Pensa davvero quelle cose
Così Nicholas Kristof sul New York Times o che il Partito Repubblicano come dicevamo sia in una brutta situazione
Lo scrivono però anche i giornali americani lo stesso New York Times in un editoriale ma anche un giornale europeo britannico come il Guardian a salvare il Partito Repubblicano il titolo di un editoriale
Il primo round dello spargimento di sangue interno al partito non ha prodotto un risultato chiaro ma al partito di Lincoln lo sta facendo la campagna elettorale sbagliata perché perché la fotografia che emerge dall'Iowa
E quella di un partito repubblicano che non è un partito nel senso comune del termine c'è un'ampia Chiesa connaturate a destra sinistra e con un solo altare
Ci sono almeno due altare di una chiesa repubblicana
Il primo è usato dall'establishment conservatore che sigillò flette la convinzione di avere il diritto naturale di governare il secondo altare appartiene all'insurrezione rivoluzionari alcuni dicono apocalittica
Che crede che l'America sia stata usurpata da forze aliene ad essa e che sia dunque
Dovere morale riprendersi il Paese questa risoluzione non crede che Washington possa essere riformata
Deve prima essere sconfitta da una rivolta popolare la forza distruttiva liberata da questa parte dei repubblicani e altamente tossica per l'altra in particolare il secondo il Guardian per metta Romney i repubblicani stanno correndo la corsa sbagliata sono troppo impegnati a condurre una battaglia culturale per pensare a quanto si è grande la Costituente si della politica americana cioè tutta
La la base elettorale compresi i direttori indipendenti e questa conclude il quotidiano è una buona notizia per Barack
Obama e proprio proposto di Obama l'Independent titolava ieri il suo editoriale
è lui in in Iowa Buoso Barack Obama il vincitore in Iowa è stato Barack Obama quella che sembrava una vera finestra di opportunità per i repubblicani per conquistare la Casa Bianca ora secondo l'Independent sembra
Chiudersi rapidamente e un po'così la pensa anche il Financial Times di cui vi segnaliamo
Un editoriale
Di ieri dal titolo brutta notte per il Partito Repubblicano
I repubblicani farebbero bene a stare attenti con la loro deriva a destra perché perché le elezioni si conquistano al centro e non enorme per l'appunto a destra tu a sinistra o
Uno dei temi della
Di dibattito tra i repubblicani
Solo quello dell'Iran
Ne parleremo tra poco proprio a proposito dei repubblicani con fari Zaccaria sul Washington post
Prima però un un editoriale un altro da fare lo show Times che riguarda le minacce
Di Taher Anna in particolare nella l'ipotesi di chiudere
Imporre un blocco lo stretto di Oro Muzzi da cui passa buona parte del traffico petrolifero in provenienza dal Golfo cercare la rotta in un golfo citato il
Il titolo del quotidiano della City l'Occidente deve essere fermo risoluto nel confrontarsi e le minacce iraniane
Scrive fatti questo nuovo hanno e iniziato come il precedente con l'Iran il cinema all'agenda di sicurezza internazionale
Non c'è stato alcun progresso del lungo stallo tra l'Occidente tarantina sul programma nucleare segreto dell'Iran per contro sono aumentate le tensioni e la temperatura raggiunto livelli preoccupanti
Sul fronte occidentale le frustrazioni per le ambiguità tomi che dell'Iran hanno portato a una dura escalation nelle sanzioni contro il regime islamico gli Stati Uniti hanno appena approvato una legge che prende di mira i pagamenti degli esportatori petroliferi all'Iran
Mentre l'Unione europea intende imporre un embargo sugli acquisti di prodotti petroliferi dall'Iran entro la fine del mese dato che l'Unione europea conta per un quinto della produzione iraniana si tratta di un vasto buco nelle casse che Taranto faticherà a riempire
Queste sanzioni probabilmente
Infligge raggiunti duro colpo alla già fragile economia iraniana
E imporranno ulteriore pressioni sul regime messo in discussione dalla rivolta interna di due anni fa per anni ha risposto amplificando la sua solita retorica bellicosa oltre a condurre test missilistici
Su una nave da guerra negli ultimi giorni
L'Iran avvertito gli Stati Uniti di non inviare una porta eri nel Golfo e minacciato di chiudere lo stretto di ormoni
Queste provocazioni non possono essere considerate come semplice bluff scriverà Fraktion Times Iran e si è dimostrato capace di atti imprevedibili come dimostra il presunto complotto dello scorso anno per assassinare l'ambasciatore saudita negli Stati Uniti
Ma è difficile credere che Teheran possa condurre davvero un blocco dello Stretto si tratta di un tratto di mare internazionale di tale attraverso il quale passa al quaranta per cento del petrolio mondiale
L'Iran non ha le risorse militari per mantenere il blocco per più di qualche giorno per contro qualsiasi suo tentativo di imporre
Il blocco sarebbe considerato un supremo atto di follia militare
Gli Stati Uniti i loro alleati non devono essere però compiacenti devono dire chiaramente al Governo iraniano che qualsiasi tentativo di interferire nei transiti navali del Golfo
Tanto civili quanto militari non sarà tollerato nel frattempo vista la minaccia occorre concentrare l'attenzione per sviluppare strade alternative per le esportazioni petrolifere dalla Regione
E per rafforzare le riserve strategiche di petrolio l'Irlanda può sentire la pressione ma deve ancora cessare le sue attività nucleari
Fino a quando non lo farà B l'Occidente deve prepararsi al peggio così tra l'altro il farla sciolta INPS
Una lettura un po'più originali in qualche modo ce l'abbiamo trovato invece sul Washington post con un
Commento analisi di fare il Zaccaria il crescente stato di disperazione
Dell'Iran il titolo scrive Zaccaria le discussioni in questi giorni sono tutte incentrate sulla forza dell'Iran
Non mi interrompa in favorito repubblicano descrive l'Iran come la più grande minaccia che il mondo di fronte per il prossimo decennio Luigi ed altri candidati repubblicani sono impressionati dalle recenti dichiarazioni Regnani sulle
Capacità nucleari del Paese e dai test missilistici new perché in grigio ha paragonato la sfida iraniana all'arrivo di Hitler in Germania anche commentatori più misurati vedono crescere l'influenza e la potenza dell'Iran in Medioriente
In realtà la vera storia un'altra secondo Zaccaria ed è che l'Iran è debole e sta diventando sempre più debole le sanzioni hanno spinto la sua economia
In un vicolo cieco il sistema politico e fratturato diviso
All'estero il più stretto alleato in regime di cui è praticamente l'unico sostenitore cioè la Siria si sta sgretolando
Le monarchie del Golfo si sono unite contro l'Iran hanno rafforzato le loro relazioni con Washington la scorsa settimana Arabia Saudita firmato il più grande acquisto di armi americani di sempre
Nel frattempo l'Europa si prepara ad adottare sanzioni ancora più dure contro Teheran
Il modo più semplice per misurare la forza dell'Iran è la sua Moretta
Quando Barack Obama divenne Presidente si potevano comprare nove mila settecento real con un dollaro da allora il dollaro si è apprezzato del sessanta per cento e ci vogliono quindici mila seicento Rialto comprarne uno
Il Presidente Mahmoud Ahmadinejad ha messo davanti al Parlamento che le sanzioni sono le più dure di sempre che stanno colpendo l'economia
Il prezzo del cibo cresciuto del quaranta per cento negli ultimi mesi la reazione di terra nella prospettiva
Di sanzioni che possono colpire le sue esportazioni petrolifere dimostra la disperazione iraniana negli ultimi giorni vicepresidente è uno dei suoi ammiraglia hanno minacciato di bloccare lo stretto di Olmo zio dicendo che sarebbe facile come bere un bicchier d'acqua
Ma un alto comandante dei guardiani della rivoluzione rapidamente ritrattato spiegando che Taranto non ha intenzione di bloccare lo stretto nel fondo sarebbe folle farlo perché l'Iran ne soffrirebbe più di qualsiasi altro Paese
Bloccare lo stretto significherebbe interrompere tutte le esportazioni importazioni radiare e con il sessanta per cento dell'economia che dipende dalle esportazioni petrolifere sarebbe sui CIDA ma queste
Dichiarazioni pubbliche contraddittorie secondo Zaccaria evidenziano un altro elemento cioè la crisi del sistema
Politico iraniano solo due anni fa come di nelle strade era alleato con il leader supremo l'Ayatollah Alì Khamenei ora i due sono avversari e Ahmadinejad
Deve scontrarsi anche col blocco riformista quello
Alla testa della rivoluzione verde mentre il clero diviso e sta perdendo potere
Sopra a tutti ci sono i guardiani della rivoluzione che stanno trasformando la teocrazia iraniana
In una quasi dittatura militare niente di tutto questo però suggerisce
Stabilità o forza politica nel frattempo il programma nucleare iraniano registra progressi e inevitabile la tecnologia nucleare vecchia di settanta anni l'Iran è una comunità scientifica seria
Vede il programma nucleare comune emblema di orgoglio nazionale di sicurezza
Per Zaccaria il punto qual è che l'Amministrazione Obama avuto successo nel mettere enorme pressione sull'Iran su tutta una serie di fronti ben più pressione di quanto l'Amministrazione Bush sia mai stata capace
Di fare perché perché è riuscita a tirare dietro di sé diversi Paesi gli europei il Giappone la Corea del Sud perché
Con le loro sanzioni possono far cada è cadere l'economia de la Repubblica islamica
L'Amministrazione Obama sembra aver concluso che il regime regnano non è pronto non è in grado di fare una riconciliazione strategica con l'Occidente il regime troppo diviso Khamenei che all'autorità ultima ideologicamente troppo rigido
Per ora Washington vuole aumentare ancora pressione sull'Iran nella speranza che questo primo poi costringa Regina seri negoziati
è una strategia comprensibile scrive fa Rizza carica ma rischia anche conseguenze esplosiva il prezzo del petrolio ostaggio salendo nonostante il rallentamento dell'economia
A causa dei rischi politici il problema di fondo è che Paesi deboli con regimi sotto pressione a volte possono causare
Più problemi dei Paesi forti insomma la conclusione sia di Zaccaria sia del Financial Times che hanno un po'due visioni diverse alla fine lo stesso l'Iran rimane pericoloso né ci fermiamo magari Cerreto una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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