La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 18 minuti.
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9:31 - CAMERA
10:01 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
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9:15 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
14:00 - Camera dei Deputati
15:40 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento col stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina vediamo un attimo prima come i giornali ci presentano la giornata quali sono le notizie secondo la logica delle prime pagine
Che segna non aggiornate che si apre e poi subito fasciamo prima
Verifica delle e cose che incrocerà un'iniziativa politica radicale
Allora
Che vi diciamo subito quali sono principalmente
Solo due Laraia ancora un'intervista che potremmo definire un'intervista riparatrice
Quella Marco Beltrandi sull'Unità e questo va bene perché dopo gli attacchi molto duri che il quotidiano diretto da Claudio Sardo e organo del PD
Ha portato al deputato radicale così viene presentato che del gruppo del PD
Oggi gli si dà voce e quindi questa intervista e significativa altri giornali dal Corriere della Sera Repubblica e poi anche il tempo citano poi Beltrandi a proposito
Della prima riunione del CDA RAI e del di
Delle polemiche che ancora ci sono
Però l'altra segnalazione importante riguarda invece l'Italia oggi dove come da tradizione ormai
Cioè lo stralcio della
La trasmissione domenicale di Marco Pannella condotta domenica scorsa da Valter Vecellio
E
Proprio partiamo da qui anche perché costituisce un ponte con
La gerarchia delle notizie così come ci viene presentata dai quotidiani oggi
L'Italia oggi ha scelto accortamente il passaggio della trasmissione di Pannella che riguarda
Il Presidente della Repubblica e il titolo è forte
Giustizia Napolitano rientri nel solco della Costituzione e se deve rientrare vuol dire che ne è uscito
E così via cosa viene preso dalla
Programma di Pannella di domenica scorsa questo passaggio
Visto che credo che il Presidente Giorgio Napolitano non voglia ottantotto anni essere via lette rieletto fino a novanta sei
Allora a questo punto gli dicemmo guarda che tu rischi di passare sette ARDIS senza mai avere fatto quello che la Costituzione ti indica come tuo compito del PUA funzione nella dialettica di uno Stato di diritto
Ovvero richiamare le Camere al superiore rispetto della legge e della legalità
Per questo gli diciamo sulla questione della mala giustizia usa pure questo strumento del messaggio alle Camere
Tu fai di fatto di più il premier ombra e lo fai con grande capacità ma avremmo un grande bisogno che tu facessi il presidente garante del diritto e della legge
E allora ti suggeriamo quello che in qualche misura a livello scientifico Andrea Pugiotto e oltre cento cattedratici i giuristi sostengono in queste ore nella loro lettera appello
Che magari il Presidente non consenta i suoi successori di fare quello cui lui è stato già condizionato i precedenti che diventano prassi addirittura consuetudini con forza di legge
Allora Presidente conclude Pannella tu rischi di impedire al tuo successore di fare i messaggi alle Camere invece che come li fai tu a reti unificate e rispetto al popolo che non è tuo elettore avendo
Tu una responsabilità per la quale sei stato scelto dal Parlamento
E come vedete qui siamo proprio nel pieno del tema delicatissimo dei poteri del Presidente della Repubblica e del loro esercizio da da parte del suo
E per la verità perché doppiamente hutu Babi metteremo segnalato lo spesso in prima battuta ma oggi è doppiamente utile perché questa questione è oggi è una delle evidenze
Della giornata che si apre perché
In realtà oggi se ci sono i titoli di apertura lei principali giornali
Dedicati alla situazione ancora della crisi finanziaria ed è anche giusto
Una sfida dei tempi sulla
Sul libro sul sul salva stati il titolo della Repubblica lo scudo anti spread stop I falchi
Così no così la Repubblica ecco che il primo titolo invece la del Corriere della Sera
E anche sulla stampa sia allo scudo anti spread molti soddisfatto l'Eurogruppo conferma le misure insomma come avete visto su questi tre quotidiani
Il titolo
Di maggior rilievo riguarda ancora la alla crisi economico-finanziaria le misure
Che l'Unione deve prendere il dibattito su di esso è il ruolo del Presidente del Consiglio italiano
Ed è tema diciamo che finisce bene essere sovraordinato rispetto a tutti gli altri che però
Per quel che riguarda l'attualità politica italiana
Sono pure significativi
Perché se da un lato oggi c'è una lunga coda della polemica apertasi apertasi ieri
Conosciute sui giornali ma difetto l'altro ieri a proposito della secca dichiarazione di Mario Monti assai critica nei confronti del Presidente della Confindustria poi in coda Monti
Sono ci sono stati altre dichiarazioni di esponenti del mondo industriale e imprenditoriale particolarmente
Duro riusciamo così
Luca di Montezemolo
E in realtà oggi sui giornali rispetto a questo se da un lato anche il giornale titola pagina cinque Squinzi aggiusta il tiro sostegno a Monti Presidente
Dice apprezziamo l'azione del Governo anche se c'è ancora molto da fare poi parla di frasi distorte però insomma
In realtà
Se la questione hanno naturalmente una coda e
E ci sono ancora
I giornali
Cavalcano la polemica nei confronti di
Uno stop a una dichiarazione critica che è apparsa troppo uno stop che ha perso troppo troppo netto soprattutto in alcuni toni proprio per questo ufficio avevamo Montezemolo
In realtà la questione più più significativa sta
Su un altro su un altro aspetto
Perché per esempio il fatto che come sapete è aperta la sua polemica col Quirinale a proposito della questione delle trattative
E dell'inchiesta di del PM Ingroia alle telefonate le intercettazioni anche oggi anche oggi dice
L'articolo di Travaglio le pagine intende il consueto corredo diciamo più sulla questione sul fatto però
Il titolo delle editoriale di Antonio Padellaro anche esso riprende un leitmotiv polemico che il fatto
Diciamo così brandisce da una settimana
Però
Prende lo spunto proprio da queste da questa reazione di Monte le dichiarazioni di Squinzi
E editoriale del fatto intitolato La Repubblica dei corazzieri
E Padellaro inizia così suddivisi editoriale così anche il presidente di Confindustria sta assaggiando il nodo su bus dure del regime tecnico dell'informazione unica
Reo di aver espresso qualche perplessità di troppo sui tagli del Governo molti ieri mattina il povero Giorgio Squinzi si è preso una bella ripassate delle pubbliche Corriere della sera
E così però quello che il colta e qua per il lettore anche la il titolo perché i corazzieri lo stanno a Palazzo Chigi stanno al Quirinale
E sei non non lo si sapesse a corredo del team sopra il titolo c'è una foto
Dove solo fianco a fianco di profilo Napolitano e molti e così abbiamo incrociato il Presidente della Repubblica però sul fatto che
Con il Quirinale ha una
Polemica in corso anche molto dura
Non è solo questo però perché in realtà e
Un'altra notizia abbiamo il sole euro abbiamo visto
La questione delle dichiarazioni del Presidente le Confindustria amara notizia di oggi vera
E nuova cioè per come novità perché altre sono un po'il seguito di una crisi che si trascina drammaticamente di giorno in giorno
E e
La questione Confindustria Palazzo Chigi che va esaurendosi ma anche oggi ha una sua lunga coda
Invece l'hanno avuta notizia nuova è un'altra e riguarda il Quirinale
Si tratta della legge elettorale Napolitano subito la legge elettorale lettera affini e Schifeo
Non è più rinviabile tocca alle Camere
Adesso chi parla non è forte in diritto costituzionale però parrebbe di capire dal messaggio alle Camere si è passati alla lettera i presidenti delle stesse
Ma naturalmente non è non è vietato al Presidente della Repubblica fare ciò credo
In ogni caso e questa di Napolitano una mossa significativa che loro
Lo fa entrare di nuovo nel gioco politico
Addirittura Stefano Folli nel suo punto a pagina sette del Sole ventiquattro Ore
Parla di un gruppo del Passo di Napolitano come di un appello drammatico rivolto soprattutto hai maggiori partiti
Partiamo da qua allora e vediamo cosa dice proprio Stefano Folli nel suo punto che inizia sulla situazione politica che inizia in prima pagina
La verità e che l'emergenza continua a essere troppo grave impone a tutti scelte obbligate al governo tecnico le forze politiche sempre un po'frastornati alle istituzioni si veda la lettera appena in Turchia
Rivolta dal Capo dello Stato al Preside presidenti delle Camere sulla riforma elettorale naturalmente agli interpreti della società civile e produttiva ieri Mammano
Che si spegnevano le polemiche emergevano due fatti
Primo
La questione della continuità di governo anche dopo il due mila e tredici che vuol dire soprattutto una cosa chi garantirà che l'ordito della politica europea
Tessuto in questi mesi da Mario Monti sarà rispettato dai Governi della prossima legislatura è un punto chiave nel momento in cui si chiedono all'Europa una serie di misure a vantaggio dei Paesi indebitati
Non si tratta di immaginare un Governo molti anche dopo la primavera del due mila e tredici per disistima nei confronti delle forse politico per un gioco politologico
Ma il problema esiste ben al di là delle discussioni su questo o quell'aspetto della politica governativa soprattutto se la condizione economica dovesse peggiorare
Rendendo più complesso il passaggio dalla stagione tecnica la ritrovata dimensione politica il nodo di fondo dunque la credibilità del nuovo Governo Italia
Il secondo fatto della giornata
Di ieri è la lettera di Napolitano
Un passo che acquista un carattere abbastanza drammatico in questo frangente il Presidente mette sul piatto tutto il suo prestigio per chiedere al Parlamento di venire a capo della legge elettorale senza altri rinvii essenza sotterfugi e conciliabili
Sembra un messaggio rivolto i partiti maggiori perché si assumano le loro responsabilità evocare infatti una serie di votazioni alla cieca INEA ora sulla riforma significa mettere le grandi forse con le spalle al muro
Perché da quelle votazioni può emergere qualsiasi cosa anche una legge mostruosa come un ircocervo
è una mossa che ha il sapore dell'urgenza quasi disperata mai forse l'unica in grado di ottenere un risultato positivo facendo saltare la melina infinita dei partiti
Di sicuro i due temi vanno insieme la credibilità del Paese dopo le elezioni è una sfida decisiva nella quale sarebbe un errore di non avvalersi forme definire del nome di molti
Ma senza un sistema politico rilegittimarsi o da una decente riforma elettorale la partita non può nemmeno cominciare
Le due cose si tengono e
La lettera il Presidente della Repubblica e quassù drammatica
E allora a questo punto dobbiamo
Dobbiamo già accelerare e
Però seguire
Forse questo schema intanto vediamo che cosa è successo sul fronte europeo naturalmente ciò
Riguarda anche il Governo italiano e il suo Presidente che ieri ha avuto un ruolo nel vertice
Scrive
Su Repubblica
Francesco beni mentre la cronaca della riunione di Bruxelles
A
Affidata ad Andrea Bonanni ha questo titolo da Bruxelles voci all'Italia passi avanti sulle misure anti spread
Braccio di ferro con e gli Euro falchi c'è scontro sul finanziamento per le banche spagnole questo in estrema sintesi
Il senso della riunione nella pagina due dire pubblicato a pagina tre invece
Francesco Bei sempre da Bruxelles e scrive
E il catenaccio una regola di ingaggio che molti ha imposto alla squadra di negoziatori italiani dobbiamo tenere le posizioni ha ordinato contro chi vuole rimettere tutto in discussione accelerare i tempi sul fondo salva strati
Così è andata ieri da lunga maratona negoziale al vertice dei diciassette ministri delle finanze
L'Italia unico Paese che si è presentato un suo Capo di Governo proprio per fare la voce più grossa ha ingaggiato da subito una mischia per tenere fermo il punto fondamentale
Il meccanismo salva strati potrei essere usato per tenere basso lo spread come già stabilito dal Consiglio europeo del ventinove giugno senza condizioni aggiuntive e usato il più presto possibile perché la sfida e anche sui tempi
Il punto è che i Paesi del nord Europa non solo Finlandia e Olanda ma anche Austria e Lussemburgo sostenuti tutti dalla Germania
Considerano quell'accordo scritto sull'acqua il viceministro Vittorio Grilli arrivato da solo su un volo di linea segno dei tempi
Prima dell'inizio del summit invitava quindi a non aspettarsi grandi risultati
E pronosticano anche con la Finlandia sarebbe stata battaglia e così è stato un po'come i tempi dell'autorità sulla sicurezza alimentare quando Berlusconi si fece beffe degli e Sperti finisci
Del pesce veloce del Baltico oggi ci restituiscono lo sgarbo insomma per gli italiani è una conquista anche soltanto essere riusciti a non tornare alla casella di partenza
Avete scavato una trincea contro l'assalto dei nordici il premier chiederà alla sua coalizione intanto il sì alla spending review entro il prossimo venticinque luglio
Mentre finlandese olandese e Olanda che volevano inserire già ieri gli ettari dell'accordo per limitarne l'impatto invece sono stati frenati da questa iniziativa
Di Monti unico Capo di Governo presente così dunque il vertice
Il vertice Bruscè leso e poi ci sono naturalmente altri approfondimenti senz'altro significativi intanto sulla Repubblica
C'è tra a pagina sette una una Scheda forse utile per chi
Si è appassionato alla questione vuole capire come funziona questo scudo
L'Italia punta sul piano antitasse per risparmiare quindici miliardi l'anno ridurrei ridurre il divario con il Bund da quattrocentottanta duecento punti
è così qua con una grafica che mostra l'andamento della
Della forbice fra
I BTP italiani e quelli spagnoli dal punto di vista del loro rapporto con alcuni CONI cunicoli Bolten con il Bund tedesco lì
Molte di rischi
C'è poi anche nell'articolo il dettaglio del meccanismo
Del dello scudo intanto mentre lo spread invece continuasse a lire
C'è un appello del Gobbi del presidente della Banca centrale europea
Mario Draghi che invita a non tradire gli impegni presi questo appello dirai chi viene eletto da libero
In una chiave anche essa
Come dire
Usata per il
Rafforzare la politica interno è un po'
E
L'articolo di Antonio Spampinato a pagina sette di libera presente ATO così
Draghi bacchetta il prof abbassa le tasse e il Governatore della BCE e promuove le riforme di Montoya definisce audaci ma avverte ora il momento di ridurre la spesa pubblica e la pressione fiscale
E
è un po'questore il clima di Bruxelles mentre molti appunto anche fare ancora con il
Ikechi delle polemiche
Con il sulle dichiarazioni di Squinzi anche qui prendiamo alcuni articoli
Significativi cominciamo dalla Presidente del Consiglio e dalle su due mosse in merito anche per loro
Tenendo conto
Del come muoversi in Europa scrive Womad in un retroscena pagina tre della stampa
Molti medica davvero di riproporsi anche il due mila tredici nei palazzi della politica in tanti hanno deliziato le orecchie
Leggendo che è un incontro domenicale di economisti in Provenza il professore si è mantenuto sulle sue quando qualcuno gli ha chiesto cosa intende fare da grande
Un testimone segno di assoluto degno di assoluta filiere accolte che oggettivamente Monti non ha voluto indulgere sull'argomento ma che proprio per questa ragione a quanti lo stuzzicava hanno è parso un filo reticente come se l'ultima delle sue intenzioni fosse quella
Di votare il sacco
Comunque descrive
Mai diritti sulla stampa per molti la priorità e mettere il paese insicurezza ed è la sua valutazione che non ci saranno aiuti in materia da parte dell'Europa
E lo sta a farsi cura punto che il Presidente interamente concentrato sulle cose da fare con la massima urgenza altro le due mila e tredici
Anche perché il Governo non vuole arrivare a chiedere aiuti al fondo salva Stati però potrebbe essere necessario anche vecchie incastonato dentro l'articolo cessione una foto di molti che scende dalla macchina
Aprire andare alla riunione di Bruxelles ma anche una cifra anzi metterei cifre quattrocentosettantotto lo spread di ieri pericolosamente vicino a quella soglia limite che grossomodo cinquecento
Dalla ed sulla questione invece della Confindustria due cose da segnalare intanto il Corriere della Sera che aveva un po'coperto
La polemica con Squinzi già prima delle sue ultime dichiarazioni
Oggi affida all'articolo sull'argomento a Massimo Mucchetti
Che però non non firmare editoriale che affidato al professore Giuseppe De Rita che parla dei dei territori e della situazione
Dell'economia italiana editoriale senz'altro interessante
Però
Sono il tema caldo della Confindustria e del suo momento di forte frizione con Palazzo Chigi
Ieri però attenuato sì
è affiliato appunto a a Mucchetti che inizia così il suo articolo gli allarmi di Giorgio Squinzi sui rischi di macelleria sociali
Sociale impliciti nel rigore del Governo Monti e le prese di distanza prontamente manifestate da alcuni BT dell'industria
Fanno emergere due Confindustria
La frattura attraverso l'associazione tocca anche il campo dei grandi elettori dello stesso Squinzi sabato sembrava quasi che il Presidente degli industriali fosse tentato di diventare un Cossiga della economia
E
Poi Mucchetti prosegue
Il Confindustria
Convivono come in un caleidoscopio cinque grandi famiglie di impresa le piccole che vedono soprattutto in patria le piccole e le medie organizzate nei distretti industriali che in parte sportello
Le multinazionali tascabili fra cui la Mapei di Squinzi alla Brembo del suo arcirivale Alberto Bombassei
Le poche grandi imprese private ormai proiettate nel mondo le pochissime ai grandi pubbliche in parte globali e in parte legate ha posizionato da rendite di posizioni
Di posizione domestiche
Queste cinque famiglie si ricompongono nelle due Confindustria quella che si sente morire senza una rapida ripresa della domanda interna e quella che altre risorse
Sono qui sia un uomo libero padrone dissi Gianfelice Rocca suo critico lo è altrettanto con la Techint altri censori del Presidente invece non rischiano di tasca propria
Se non inezie si tratta di management alcuni dei quali divenuti imprenditori sostenuti da grandi azionisti Montezemolo dagli Agnelli Ferrari e fino a ieri in FIAT tronchetti dai soci del patto di sindacato Pirelli Bernabè da banche assicurazioni in Telecom Italia Scaroni dal Governo all'ENI
Non è una diminutio le grandi imprese evolvono oltre la fase padronale in Confindustria talvolta prevalgono le imprese e me ne geniali talvolta i self made man
Accadde anche con Antonio D'Amato esponente del quarto capitalismo che superò il pur valido candidato della FIAT
Ora i critici del Presidente della Confindustria si ritrovano uniti dietro un premier che rappresenta e il meglio oggi possibile in Italia
Ma Mario Monti se avrà senz'altro leggere oltre le dichiarazioni ed evitare di farsi trasformare in una bandiera di comodo nelle parole di scugnizzi non dovrebbe essere difficile cogliere
Il disorientamento dei tanti padroni e operai meno ingerenza piegati commercianti e artigiani
Che scoprono uno due mila dodici recessione per almeno il due per cento quando le élites sempre pronte a dare lezioni prevedevano una crescita dell'uno
Si predica l'aumento della produttività ottimo per il sistema Paese ma che vuol dire per l'industria manifatturiera
Significa certo fare meglio ma soprattutto significa omettere le componenti acquistato prodotti all'estero laddove conviene i bilanci ne risentono pur positivamente l'export pure
Ma un paese evoluto di sessanta milioni di abitanti dove vive solo di export
Insomma nella convergenza mediatica fra Squinzi Susanna Camusso si coglie la memoria dei buoni rapporti fra industriali e sindacati chimici e una scarsa dimestichezza con le durezze dei meccanici
è un limite ma perché non vedere il bicchiere mezzo pieno e lavorare per costruire una rinnovata intesa fra imprese e tutti i sindacati
Gli estremisti FIOM e anti filobus possono dovrei essere ma il Paese la Germania ha ridotto l'orario e le paghe se al momento del bisogno ma non ha licenziato per salvare le competenze
La Ducati di Bologna è passata da un fondo di private equity all'outing con il sostegno dell'intero fronte sindacale e come mai perché in Ducati sono capaci di fare le moto e all'Haute i questo interesse sul resto ci si mette d'accordo
Così dunque fra l'altro Mucchetti che poi è finita
All'intervista al Corriere del Governatore della Banca d'Italia Visco che auspica l'apertura di uno sportello unico per rimuovere gli ostacoli gli ostacoli burocratici agli investimenti esteri in Italia questo è un appello al Governo ma lo sportello non basta
Talvolta bisogna dal se lo può a cercare le Audi di turno
La censura dei colleghi e Squinzi ricuce l'unità nazionale della guerra dello spread bene la spending review va fatta senza sconti né i sindacati né alle imprese fornitici dello Stato a prezzi fantasiosi
Né alle imprese pubbliche ancora piene di sprechi e rendite di posizione
Ma ahimè leggerli industriali e banchieri Monti analmente corretti non hanno nulla da rispondere a Visco quando tira le orecchie alla classe imprenditoriale italiana
Confrontando quando noi quanto hanno intascato negli ultimi dieci anni e quanto hanno davvero dato alle loro imprese al Paese ritengono di avere la coscienza a posto di fronte agli ultimi eppure al ceto medio declassato
Quanto ha fatto perdere all'Italia la resistenza dell'ENI a tutela del monopolio Snam e quanto pesa il debito fatto dei soci di Telecom vecchi e nuovi
Sul contenimento degli investimenti domestici che modernizza ed ebbero il Paese
E che cosa dice Montezemolo da un uomo FIAT del progetto Fabbrica Italia svanito nella nebbia Squinzi e Bombassei solo due campioni dell'industria che vince
Il Tronchetti che torna in Pirelli anche dibatteremo altri hanno molto da spiegare a molti a Visco e hanno voi
è insomma quasi scrive altrimenti più che altro
Mentre alla fine
La la la la la posizione del patron della Pirelli che azionista de il Corriere della Sera
E eppure prescinde prende le sue prende i suoi colpi questo editoriale viene però un po'
Un po'sfumata o meglio ricollocata e invece Scaroni e Montezemolo sembrano più BOT servono per la verità che schermo mi sembrerebbe il senso di questo articolo molto duro di Mucchetti
Che però offre all'altro riequilibra nella logica
De il Corriere della Sera
Rispetto a all'articolo di ieri che ed all'editoriali di Dario Di vico che era critico nei confronti di Squinzi anche se poi chiudeva dicendo beh vediamo di è possibile pure che da questo errore nasca anche qualcosa di buono oggi l'articolo di Mucchetti e molto interessante perché anche analitico su come appunto la associazione imprenditoriale
Confindustria contenga al suo interno realtà diverso e non necessariamente con gli stessi tenessi fra l'altro
Ecco questo è un poco ulteriormente ed è il tema che l'articolo di
Mucchetti forse affronta meglio poi ci sono invece i temi propriamente politici
E qui c'è ancora una singolare convergenza oggi
Non tanto fra il fatto e il giorni e il giornale che ieri avevano grossomodo la stessa prima pagina poi ovviamente le argomentazioni erano
Erano molto diversificate però a l'attacco forte alla dichiarazione di Monti alla sua
A al suo stop Brusco alla critica di Squinzi era
Vi interpretato allo stesso modo da unità e giornale
Oggi per certi versi ma solo per certi versi cioè qualcosa in comune fra L'Unità e il fatto perché è vero che il fatto di suo ci mette anche Giorgio Napolitano
Mentre l'unità come è logico sul Presidente della Repubblica è molto più caro
Però intanto c'è un aspetto che riguarda
I
I poteri forti il tema qui
Rimanda un po'all'articolo di Mucchetti perché
Il titolo di apertura dell'unità e quelli che la democrazia non conviene
Attacchi a Squinzi da Montezemolo Tronchetti e Cicchitto per le critiche al decreto va beh Cicchitto è un politico fa dichiarazioni tutti i giorni
Quindi però ecco c'è la foto di Montezemolo e Tronchetti i prima per sovrastati da Cicchitto per la verità
E
Ed è a questo punto di vista poi di e il presidente di Confindustria oggi arrivi da pagina due
Con un articolo che riassume la sua replica a molti che dice che la sua frase è stata malintesa che non era sua intenzione
Fare una critica e così forte però dice anche questo viene virgolettato nel titolo dell'unità non sono io a muovere lo spread
E a fianco c'è un'intervista di Marcella Cermelli al Presidente emerito della Corte Costituzionale Piero Alberto Capotosti che dice la Costituzione viene prima dei mercati
Dunque tutti devono avere la consapevolezza che le critiche sono legittime e dunque
L'intervista sembra una tirata d'orecchi più al Presidente del Consiglio che è quello
Della Confindustria
Questo tema poi viene ripreso ancora però
Sub specie invece
Dei
Di di chi a si è aggiunto
Alle dichiarazioni del Presidente
Del Consiglio
In un commento a pagina due di Francesco Cundari che inizia così non si ricorda una dichiarazione di un Presidente di Confindustria che sia stata sommersa da tante così pesanti critiche
Dopo la replica di Mario Monti che lo ha accusato di fare salire lo spread le critiche più pesanti sono venute dal fior fiore dell'alta finanza da Tronchetti Provera Cordero di Montezemolo
Ma cosa aveva detto ritardo grave il presidente di Confindustria
Sembra incredibile ma la scandalosa affermazione di Squinzi sulla macelleria sociale era definita
Come una
Questione da evitare non c'è
D'altronde in quello stesso dibattito con Susanna Camusso oltre a esprimere la sua opinione sull'opportunità che nel due mila tredici si torni a un normale Governo politico Squinzi aveva mostrato apertura verso il sindacato anche sulla patrimoniale
Posizione comprensibile in piena crisi si capisce che il leader degli imprenditori chiedere in privilegi di privilegiare impresa e lavoro per invertire la spirale dell'est della recessione
Diversa però nell'ottica di un'oligarchia finanziaria che ha ben poco da produrre abituata da tempi memorabili a giocare alla roulette soltanto con i soldi degli altri
E la cui unica preoccupazione e di conseguenza è che tutto resti come uno li Chierchia trasversale che controlla banche giornali che alimenta quotidianamente le campagne contro la politica i sindacati
Che non esita a civettare perfino con Beppe Grillo a proposito di sovversivi istmo delle classi dominanti tema che ramoscello che ha Cundari sta molto a cuore da tempo quindi ogni tanto ci infila il suo pessimismo delle classi dominanti
E
E poi conclude ecco chi sono i veri italiani quelli che da riveli anti italiani quelli che da uno sforzo collettivo e soglia del Paese hanno tutto da peste insomma
Lui da oggi si muove su
Un
Un un registro che gli è proprio da quanto tempo vi segnaliamo Cundari come un commentatore che il termometro di scelte
Di certe spinte anche teoriche che si muovono all'interno del PD poi vedremo che c'è chi analizza ma
In realtà oggi la cosa singolare il che proprio i giornali che
Proprio Cundari e non solo lui e il PD
Individuare come l'imposta si del suo pessimismo delle classi dominanti il Corriere della Sera pubblica con Mucchetti un articolo che certa o con altri toni
Senza citazioni gramsciana e però grossomodo dice le stesse cose o quanto meno agli stessi bersaglio
E questa è una singolarità poi c'è l'altra singolarità che invece accomuna un po'ma solo un po'
L'intervista di Capotosti il la polemica che resta forte nei confronti
Dell'alto la della Presidente del Consiglio a chi lo critica
Questo
Accomuna un po'alla polemica forte del fatto
E non solo anche
Anche anche di Libero che insiste con un editoriale di Belpietro ma vediamo che non è solo
Una fissazione del direttore di Libero cioè
In realtà più duro che si interroga sull'attualità della questione la possibilità che Monti come dice Belpietro ci abbia presupposto e che quindi forse
La questione del due mila e tredici fra comunque va comunque tenuta presi
Ancora invece torniamo alla questione a un'altra questione che riguarda la legge
La legge elettorale perché
Ecco sulla questione del legge elettorale dobbiamo ritornare alla mossa del Quirinale che abbiamo già visto adesso andiamo a vedere però come un Quirinale un attento lettore di quel che avviene al Quirinale come Marzio Breda sul Corriere della Sera interprete a acquista
Questa iniziativa nel del Presidente che è attualmente in visita e Slovenia a Lubiana
Un duro l'ultimatum o un semplice richiamo una aspra bacchettata o un platonico memorandum un severo monito o un auspicio rituale
C'è stata quasi una gara ieri nei palazzi della politica perché la Sifi chiare tarando là ognuno sulle proprie convenienza la lettera di Giorgio Napolitano i Presidenti di Camera e Senato sulla riforma della legge elettorale
Affanno interpretativo inutile
Visto che quel documento non ha nulla di criptico non nasconde messaggi e non obbliga doppie letture è chiarissimo
Da un lato tradisce la delusione per una mancata intesa che sono nello scorso gennaio pareva tutti abbastanza facile
Con una conseguente generale messa in mora della classe politica dall'altro inchioda i leader ad assumersi adesso pubblicamente
Le loro responsabilità su tale questione per rimetterla subito al centro dell'agenda politica e dal e del confronto al costo che si debba poi decidere a maggioranza insomma dall'Osservatorio del Quirinale scrive Breda sul Corriere
Affiora la sensazione che questo litigioso negoziato infinito possa pericolosamente impantanarsi in una fatale impasse
Cose già viste nell'eterna tattica del prendere tempo per perdere tempo cioè dell'arroccarsi con la scelta deliberata di non scegliere
Col risultato che da un rilascio all'altro la sfida si concluda con una resa proprio quando un accordo sembrava molto vicino e obbligando così gli italiani a votare con il vecchio e ormai davvero in popolarissimo sistema del porcellum
Ecco il senso della missiva del Presidente
Che appare quindi concepita sul doppio registro perché mentre riassume una denuncia della debolezza del sistema nel contempo esercita anche una pressione politica forte
Che Fini e Schifani hanno raccolto impegnandosi in prima persona coinvolgere attivamente i partiti
E c'è anche la preoccupazione
Che se non si concentrerà davvero su qualche riforma se non ci si concentrerà davvero su qualche riforma pensioni supplementari finiranno per scaricarsi sul Governo
E allora c'è poi un retroscena di Francesco Verderami che ritiene che questa accelerazione imposta dalla lettera i presidenti delle due Camere
Da parte del Presidente della Repubblica metta in difficoltà soprattutto il PD
Toccare il sistema elettorale come mettere mano alla legge sulla relatività perché un nuovo meccanismo di voto si porterebbe a presso un nuovo sistema politico non muterebbe infatti solo le regole del gioco per la futura sfida di Palazzo Chigi
Ma cambierà ebbero anche i protagonisti della prossima corsa al Quirinale
Insomma sarebbe un'autentica rivoluzione così si spiegano le difficoltà che stanno incontrando le forze della strada maggioranza trovare un'intesa sulla riforma
Ed è vero che Napolitano aveva anticipato il leader un suo intervento qualora non fossero riusciti a superare lo stallo ma nonostante questo la mossa del Capo dello Stato ha destato sorpresa in tutti i palazzi della politica
Le afferire non sono stato tutta state tanto le parole con le quali Napolitano ha chiesto che le trattative non restino al chiuso delle consultazioni riservate
Sebbene i precedenti raccolti nonché le intese sul tema così delicato sono sempre state raggiunte prima di approdare Lacan APPA alle Camere
A stupire è stato soprattutto il passaggio in cui Napolitano esortando a rompere gli indugi
Ha prospettato la possibilità che la leggi sulla legge si formi attraverso il voto delle maggioranza in Parlamento
Nessuno mette in dubbio che il Quirinale abbia cercato di offrire una soluzione per superare l'impasse
E vorrei Napolitano peraltro ha voluto spiegarlo i suoi interlocutori piuttosto che restare impantanati in un negoziato senza sbocchi
Il confronto delle Camere darebbe l'opportunità di arrivare a un accordo che altrimenti rischierebbe di non concretizzarsi mai
Ma la preoccupazione bypartisan è che in Parlamento si inneschi la logica del muro contro muro che voti segreti e maggioranze variabili
Partorisca ad una riforma frutto di un patchwork legislativo e non di un progetto ordinato e questo il rischio che i partiti paventa no
E
Lo farebbero comunque loro era
Ad ogni modo sulla
Sulla questione naturalmente ci sono diverso diversi articoli abbiamo visto quello di Stefano Folli c'è un editoriale
De il Messaggero affidato a Stefano Cappellini
Che tocca il tema per ora di maggiore contrasto perché anche oggi i giornali ci riportano
Posizioni invariate fra PD e PdL i primi schierati a favore del dei collegi uninominali i secondi schierati a favore delle preferenze
Da tutto da questo punto di vista l'editoriale del Messaggero oggi è intitolato chi ha paura delle preferenze e vediamo come Chiappelli affronta la questione
Non esiste un solo metodo per ridare potere di scelta i cittadini
Sono possibili più soluzioni e tutte dignitose
Fra queste c'è senz'altro il ritorno al sistema delle preferenze un modo chiaro intellegibile ogni lista presenta un elenco di candidati l'elettore sceglie quali indicare sulla scheda
Funzione ancora egregiamente così per i Comuni e le europee naturalmente e del tutto legittimo privilegiare altre opzioni mai grottesco
E molti politici escludendo il ritorno alle preferenze assumendo del volto e della parola la stessa aria di riprovazione che
Avrebbero se parlassero di evasione fiscale che il Mila Lita organizzata o con violenza minorile
E in realtà
Cappellini e
Ha ragione e
E forse però questo è un'interpretazione prende il via col beneficio di inventario Battini affetti
Le dichiarazioni della capogruppo alla senatore del PD ieri si diceva le preferenze mai
Aveva Lupo questo tono che ironicamente con brillante ironia descrive che appelli
Che però poi infierisce dice c'è perfino un costituzionalista di area Pd PD che qualche tempo fa si esprime definire le preferenze il male assoluto è giustificata questa ostilità di buona parte dell'arco politico no
E ciò che è peggio
E spesi
E spesso lo specchio dell'autoreferenzialità e della debolezza dell'attuale classe dirigente
L'argomento principale contro le preferenze che favoriscono distorsioni cioè che possono specie in alcune aree del Paese prestarsi a maneggi cordate poco trasparenti compravendite
Questo è vero
Ma la contestazione è debole del pretendere che diventi una lapide sulla proposta presuppone infatti l'idea che quei centri di potere siano essi lobby territoriali o criminali non si mobiliti o in presenza di altri meccanismi elettorali
E poi perché la comunità nazionale dovrebbe orientare le proprie scelte facendosi condizionare da qualche sacca di malaffare un malcostume
Con questa premessa ritrovo una qualche dignità logica il discorso di chi invoca lo scioglimento di parlarvi del Parlamento ogni indagine sulla classe politica
Si trovi pure un altro sistema per ridare scelte i cittadini
Ma si abbia il coraggio di dire che le preferenze sono più o meno inconsciamente
Lo spauracchio di una classe politica che ha dissi imparato da tempo a raccogliere il consenso sul campo e ad accettare i rischi di una competizione senza paracadute
E però che qui
Fermo restando che effettivamente le preferenze non sono il male assoluto però qualche controindicazione effettivamente ce l'hanno
E che i collegi uninominali soprattutto se fatti con le primarie danno comunque un potere di
Di controllo guardi scelta il candidato ma soprattutto il controllo del partito perché se il partito prescelto candidato che non piace uno qualche non portar qua insomma olimpica tenuto a fare una sfida una salutare lezione
Quindi anche il collegio uninominale non limita la scelta dell'elettore però in effetti ha ragione Cappellini nel cogliere
Soprattutto lo spirito con il quale il no alle preferenze viene profferito e siamo
I consueti autogol soprattutto nell'ambito del PD
Soprattutto in un gruppo parlamentare ma fermiamoci qui
Quanto invece alla centrodestra o alla destra se preferite forse anche piuttosto
L'editoriale di
Alessandro Sallustri oggi sul giornale anch'esso dedicato a questo tema che come vedete
A notevole risalto al che esso perché sarà poi un tema di battaglia politica trattamentale forte
Il segnale arriva dal Quirinale dà il via libera alla campagna elettorale più lunga è incerta della storia Napolitano ordinato i partiti di approvare una nuova legge elettorale il Parlamento misure anticrisi a parte si dovrà occupare solo di questo eppure velocemente
Perché la tenuta del Governo non est non è stagna e il rischio di dover anticipare il voto e reale
La nuova legge elettorale è l'unica condizione che il Capo dello Stato oppure i partiti che scalpitano per tornare nella stanza dei bottoni per i partiti è arrivato il quindi il momento di mettere le carte in tavola dopo mesi di melina politiche e mediatiche
è ovvio che se Bersani ha intenzione di spostarsi verso un'alleanza con Casini e mollare Vendola e Di Pietro spingerà affinché la riforma vada in una direzione che agevoli il Progetto e viceversa
Uguale discorso per il PdL gli umori che trapela Rover quartier generale di Arcore lasciano intendere che Berlusconi oltre a essere favorevole al ritorno delle preferenze in modo che gli elettori possano scegliere più liberamente i candidati
Punta a una legge che non agevoli inciuci ma mantenga la contrapposizione fra il blocco liberale quello socialdemocratico così sbarramento al cinque per cento e revisione dell'attuale premio di maggioranza però fedele qua
Come
Davvero insomma non si può nemmeno dire ottimista
Siamo proprio
A
Alcun passo dalla
Diciamo aste dal dal dall'abbellimento
Che chiesti sfocia del falso perché insomma
Il blocco liberale sarebbe quello composto da
Ignazio la Russa Daniela Santanché
E tanti altri così poi per carità anche dei liberali non
Non si media
E dall'altra parte quello socialdemocratico sarebbe quello composto da Vendola da da Di Pietro non sia mai e da altri per non so da Fassina ecco insomma
Non è che
è proprio così anche se anche se
Da un certo punto di vista Unalat del Partito Democratico proprio quella che fa un po'riferimento anche a farsi si può forse interpretare in chiave socialdemocratica un per lui
Per la storia della loro tradizione culturale tanti anni fa socialdemocratico era un insulto
Fino allo scioglimento del PCM anche un po'dopo perché tant'è vero che non si chiamarono socialdemocratici anzi nemmeno socialisti per la verità tanto dicevano siano falliti noi ma è fallito è che il socialismo non era così poi in realtà
Però insomma adesso socialdemocratico diventa diventa un aggettivo che anzi connota sinistra partiti a piedi
E se ne occupa Claudio Cerasa in una intera pagina del foglio nell'inserto arrivano gli occupare il PD
Chi sono cosa pensa qualcosa vogliono le guide della rivoluzione neo socialdemocratica del PD
Fassina or affini e la vera natura del Bersani sbocco al netto dell'antibiotico Bompiani cita anche due libri perché aprire tutta questa questione questo complicato dibattito
Che dunque per i cultori della materia oggi e a un passaggio non
Dovrà eliminabili nella nell'articolo di Claudio Ceraso sul foglio
Agli ulteriori
Appassionati segnaliamo anche un intervento ma lo segnaliamo soltanto eh di Rosi Bindi oggi sull'Unità conscio recuperando anche le puntate precedenti che abbiamo colpevolmente
Saltato ma si tratta davvero di un dibattito davvero belle cultori della materia oltre gli addetti ai lavori perché quello di Rosi Bindi oggi su un'unica e il
Terzo intervento
Di un dibattito sul tema il superamento delle due sinistre lo avverto Mario Trombetti sull'Unità è l'autore di operai e capitale
Diceva sostanzialmente e ora di chiudere e la questione delle due sinistre bisogna ritornare ad una sinistra sola non diceva proprio P.C.I. ma insomma grossomodo è la risposta di Vendola era ovviamente interessata
E si permetteva anche qualche distinguo oggi interviene a Bindi ovviamente nessuno su altra lunghezza d'onda
Ma insomma il dibattito ferve e nemmeno si sposta molto perché invece sempre sul foglio in un'altra pagina della rubrica di retroscena su quello che succede nel PD rubricata passeggiate romane a pagina quattro
Si ritorna I sospetti di Bersani sulla politico fra D'Alema e che asini per un Monti duemila e tredici quindi non c'è nessun Huber Pietro oggi diamo solo ora molti che ci ha preso gusto cioè che il foglio che avvalora invece
Che dall'EBA e Casini lavorano a un'ipotesi Montiglio ovviamente taglierebbe fuori Bersani da
Da premier idea candidato premier il più maliziosi e il meno ben disposti nei confronti
Del dello stratega del PD che D'Alema ovviamente
Sostengono anche che la strategia questo giro prevede la presenza di un non Pittino e soprattutto di un non di sinistra a Palazzo Chigi
Proprio perché così la casella del Quirinale potrebbe essere occupata cura
Personalità con una biografia limpidamente di sinistra ecco certo sì molti fosse
A a a Palazzo Chigi secondo una logica un po'libanese ma insomma che in Italia
Funziona sempre
Al Quirinale dovrebbe andare in ferie
Una personalità della sinistra e chi meglio di diadema che già ai tempi della elezione di Napolitano aveva fatto un tentativo non coronato da successo per la replica
Invece avevamo lasciato da un abbiamo messo molto in fondo ma ce ne scusiamo con l'abbiamo segnalato prima la l'intervista di Marco Beltrandi ebbe il tema RAI e presto e presto riassunto
In realtà i consiglio di amministrazione si è riunito in via
Presidente prego indicatori ammonti ancora
Non è nominato quindi
Questo è il tema aperto Tarantola diserta l'esordio del CdA alla Presidenza
Te a disagio per i voti del PdL dice senza deleghe non si guida uno azienda ora tutti e tre il questi giornali tre pubblica Corriere della Sera
E tempo ricordano la posizione
Delle di Beltrandi chi chiede audizioni
E
Per il Presidente e direttore generale indicati
Segnalano questa scelta appunto questi giornali e la spiega Beltrandi all'unità
L'altro giorno scrive togli o per gli abbiamo dedicato un pezzo fra il divertito e il perplesso Betti il suo anche occulta critica pesante
Si chiama Marco Beltrandi deputato radicale di stretta fede palle Liliana seduto fra i banchi del PD e la cronaca politica in questi anni recenti si è occupata molto di lui per virtù
O perché adesso si è trovato più di una volta al centro di incroci parlamentari roventi segnati dalle parole del centrodestra
Ed al suo particolare modo di stare al gioco pardon a sentirlo ora dovremmo dire di non stare al gioco
Cioè leggerete che le sue argomentazioni leggerete le sue argomentazioni è uno che si appende alla lettera di una purezza procedurale e per questo spiega può accadere che si trovi in posizioni che fanno invece il gioco dei berlusconiani
Prestando il fianco allo stesso tempo la strumentalizzazione politica e anche a quella giornalistica
In questo coro ci saremo anche noi colpevoli di aver messo assieme ricordi e materiale d'archivio ma commettendo secondo Beltrandi errori che meritano di essere corretti
Annotiamo che di Beltrandi ci siamo occupati perché mossi da sincera perplessità grazie alla sua assenza in Commissione di vigilanza la destra è riuscita a conservare la maggioranza e a piazzare un colonnello dell'esercito di Arcore
Siamo però pronti al diritto di replica
Intanto dice Beltrandi sia chiaro che sono contento di essere criticato così diremo qualcosa poi prova a spiegare le falsità contenute nel suo articolo
Io Villari deputato Pd eletto dalla destra alla presidenza della Commissione di vigilanza tanto perché a scemare la candidatura proposta dal partito cioè Leoluca Orlando non l'ho mai votato e lei sostiene che lo avrei fatto
Io Presidente replica non ci riferivamo a un voto istituzionalmente Espresso ma un voto ben più pregnante che lei ha tradotto in comportamenti coerenti quanto deciso di sostenere Villari mentre tutto il centrosinistra
Rifiutava il colpo di mano della destra lei fece anche lo sciopero della fame
Che lo stesso Villari
Intervenne per ringraziarlo vede l'unico voto vi ho avuto l'ho sottoscritto
In quella vicenda restato in favore di Orlando e lo sanno tutti
A me e a Pannella interessava
Che Villari una volta eletto facesse le cose urgenti che doveva fare e tempo dieci giorni sui Cambiasso quindi non volevamo che la Commissione fosse sciolta d'ufficio poiché ciò avrebbe creato un pericoloso precedente istituzionale
Secondo punto i talk show non è stato lei a promuovere votando con il PdL l'adozione della normativa della par condicio che alla fine bisognerà adesso nelle condizioni di cancellare tutti i talk show
Il testo che ho scritto replica Beltrandi e fatto approvare lo vietava per nulla il talk show come conferma anche la lettera di Morri capogruppo Pd Commissione di vigilanza quella è una decisione RAI col concorso PdL in violazione del Regolamento
Quando l'anno successivo si pose la questione nuovamente il mio voto fu decisivo per il PD del PdL di godere nuovamente i talk show l'idea demenziale dei due conduttori è invece di Alessio Butti
P.D.L. tempo dopo contro cui io mi sono battuto anche con emendamenti abrogativi
Veniamo alla vicenda del disaccoppiamento fra amministrative referendum ecco allora potrei disaccordo con il mio partito accade poiché veri non c'è nulla di male li coscienza votai a favore ma stia attento di mi attribuisce la la responsabilità di quel che accade
Come mai mancare uno dieci deputati PD e fra questi Fassino mentre il partito si sbracciava per avvisare dell'eccezionale importanza delle cose in gioco
Se era vero che il mio voto fu decisivo ma lo furono allo stesso modo quei assenza non le pare
No risponde io querele hanno attribuito il suo al suo voto e la sua coscienza una responsabilità ben più grande e soprattutto la grande stampa lei attribuì quella responsabilità ma lei se la prende con noi solo ora
Arriva il momento in cui le strumentalizzazioni devono essere fermate e per fortuna lei in questo momento per le offre la possibilità sono felice di poter dire queste cose L'Unità
Tanto per sapere
Voterà sì alla signora Trento dalla presidenza RAI si sappia replica Beltrandi
Io ho chiesto a Zavoli potere audire Tarantola voglio sapere cosa farà nel caso la destra alle negasse le debitorie mi pare giusto non crede e se queste audizioni non si verificasse
Per me sarebbe davvero difficile votare va bene
Io sono centrosinistra i radicali secondo me sono un pezzo di centrosinistra e la Sinistra liberale e il nostro posto così
Conclude Bertea in un'intervista che non è un'intervista infine al tema che sicuramente
I paradossi però più che un'intervista è un corpo a corpo sembra uno di quegli incontri fra
I i grandi pesi medi di una volta insomma
Va bene
Comunque queste interviste Beltrandi essenza alta Beltrandi senz'altro la cosa più interessante ci sono altre questioni sulla RAI scelti duro di apertura del giornale un articolo di Vittorio Feltri a proposito di sprechi e in effetti mi
Se è così fa fa colpo è il GAI sette scelto truccatori ora uno può comprendere i turni
Però se sta certo sul terzo ma sono tanti di affitto l'azienda a dieci mila centonovanta dipendenti è un buco del bilancio quanti dosi tagliati però
Bisogna anche capire come è organizzata e lì davvero voi organizzare con una certa logica i tagli però dalla RAI
A cui si dedica il giornale il titolo di apertura passiamo invece ancora c'è ancora qualcosa nella politica un acceleriamo rapidamente perché c'è anche ci sono anche delle cose di giustizia che sono interessati o ci
La lega Umberto Bossi il fatto in realtà fa un titolo malizioso ad una intervista alla fondatore della lega però per la verità
Qualcosa c'è quantomeno nella logica dell'intervista titolo qui comando io non Bobo Maroni
Lugli alla Regione faccia il Segretario non è facile Formigoni resta fino al due mila e tredici gli epurati della lega forse troppi gli ho detto di iscrivermi
Io e Berlusconi se non cambiano la legge elettorale potremmo tornare
E come vedete
Questo
Mostra questa intervista sul fatto per chi appassionato della lega è imperdibile perché Bossi è una cosa per la verità si era sospettata già al Congresso
Che FIAT Thabo sì non è che poi
Intenda farsi da parte in modo così indolore
Altre segnalazioni riguardano invece diciamo ecco sull'Europa sugli Stati Uniti d'Europa torna nella pagina dei commenti Vigilio da Astoli federali capo dei federalisti
Europei
Che e via fra l'altro gli ascoltatori di Radio Radicale ben conoscono
Venendo invece
Alla cronaca giudiziaria ci sono diverse cose da segnalare lo facciamo in modo un po'telegrafico ma merita mediano diverse cose allora intanto
Le carceri sulle carceri c'è una pagina interessante
Sulla stampa la pagina la pagina undici
Che parla di un esperimento
Dei penitente imperi detenuti
Possibile via alla autogestione scrive Francesco ordigni Grignetta i il personale è scarso dunque c'è un'ipotesi di patto con lo Stato per i reati minori
Celle aperte assenze la Polizia penitenziaria e c'è un'intervista al direttore dell'Istituto di Torino che dice
Così riduciamo tensioni e risse perché le sbarre non sono sinonimo di sicurezza e il capo del DAP lavora sull'idea di sicurezza dinamica
Ci sono però timori da parte dei sindacati degli agenti
Si parla però naturalmente questo è essenziale si parla di reati minori
E affinamenti determinati tipologie DTT
Una questione invece di carattere teorico sulla quale il
Sulla quale Marco Pannella più volte è tornato allora sarà
Forse è interessante segnalare l'intervista a un avvocato avvocato napoletano il sardo difensore diversi esponenti politici e che Antonio Bassolino credo sicuramente Giulio Di Donato
Massimo Krogh intervistato da Italia Oggi
Riproporre un tema che ha un suo profilo di delicatezza e che riguarda l'affinamento delle indagini giudiziarie delle indagini alla polizia giudiziaria
Ecco l'articolo di di droghe l'intervento di credo che a pagina sette
Restituire alla polizia le indagini penali ipotesi che andrebbe approfondita prima che sia troppo tardi viene ripreso questo intervento dell'avvocato Krogh
Dal Corriere del Mezzogiorno e parla prende spunto da un convegno tenuto recentemente a Napoli sulla gestione dei pentiti organizzato dal Presidente della Camera Penale napoletana l'avvocato Domenico Ciruzzo
Dunque l'intervento di Massimo proprio fra l'altro in una pagina
In cui si parla di PdL cioè l'unica cosa interessante sul P.D.L. in questa
Quest'oggi ed è un'intervista Marco Taradash
Che
Dice che nel centrodestra ha trionfato Lara nella destra sociale
Nel PdL i liberali sono stati rimpiazzati da di GE statalisti dunque o si fanno le primarie o si muore
E così quella riunione definite asse edizione liberale quella che vede impegnato Taradash rinvio prima persona le interviste su Italia Oggi
Tornando invece alle questioni giudiziarie il procuratore di Palermo
Critiche a Scalfari almeno così la presente il fatto che a sua volta aveva eccepito sulla liceità delle intercettazioni che hanno visto anche
Intercettato il Presidente della Repubblica tutto regolare dice il
Procuratore
Mese Messineo
Nessun abuso
Il fondatore aveva denunciato gravissimi illeciti è invocato azioni disciplinari Messineo sorprende gli elementari norme dell'ordinamento siano state ignorati
Di suo poi interviene anche
Ingroia che è intervenuta una festa dell'Unità di Roma
Fatti e non teoremi questa almeno quel tipi ma attenzione ci sono altre cose c'è un'altra cosa in questa
Pagina del fatto che teniamo aperta se no ce lo dimentichiamo ma intanto
Proseguiamo con a proposito delle indagini la polizia giudiziaria questo però ve l'avevamo già raccontato ieri oggi il Corriere della Sera ne parla ci fa l'articolo dall'audizione di di ieri nessun preso
Il generale che hanno
Una vita al vertice dei super investigatori ora si ritira ma dice rifare tutto daccapo condannato in primo grado a quattordici anni
Traffico di droga naturalmente non è un arco trafficante però il capo del rosso
A è rimasto impigliato in una operazione fatta con la tecnica della provocazione con carabinieri che comprano e vendono droga e l'ipotesi di reato quindi hanno
Calcolato anche questo comportamento definito dei giudici non cristallino soprattutto
Riguardo a i fondi
E alla loro utilizzo
E insomma ecco un tema che riguarda proprio le indagini
La delicatezza di certi profili
Invece sempre restando a Milano il processo Ruby
Se vi volete divertire diciamo così potete vedere i vari giornali uno ogni giornale titola in un modo che dà un'impressione diverso sul processo prendiamo la pagina sedici del Corriere della Sera
La Procura rinuncia alla testimonianza di Rubini
L'avvocato Ghedini sorprendente e straordinario
Messa così sembra che la Procura non abbia più armi cresce al suo arco
Invece la Repubblica la mette in un modo del tutto diverso è altro che è altro che
Pagina tredici una testimone Ruby mi disse Silvio sacche sono minorenne
Un testimone sia un carabiniere a testimoniare di avere avuto questa questa testimonianza e i pm interrogheranno il Cavaliere in ottobre Rubino ma il Cavaliere sì
E Repubblica questo segnala
Se prendiamo la stampa poi
C'è qualcuno cosa che può francamente urtare diciamo così i benpensanti
Rubini la Minetti non depone legittimo impedimento anche la Milletti a
Diritto al legittimo impedimento del resto e
Consigliere regionale anzi
Le firme fatte in quel modo false
Le hanno dovute fare per inserire proprio lei lì c'è stato un legittimo impedimento a a seguire la legge se forse lo si voleva fare giacché
Hanno falsificato le firme in una notte per poter inserire alcuni nominativi fra cui quello della Minetti
La questione ora aperta cioè un'indagine della Procura e di Milano sull'argomento e così il processo Ruby visto da tanti gaudente prego
Poi una cosa sulla quale siamo in pieno conflitto di interesse chi parla in pieno conflitto di interessi
Però ecco e è una è una notiziola per carità però a proposito di lentezza dei processi italiani vi ricordate la vicenda delle dei candelotti di dinamite
Di Massimo Ciancimino vinte Ro nel cortile con qualche rischio per i condomini
Oltre che perché a sua
Un anno e tre mesi fa nessun magistrato nessun pm ancora vero chiuso le indagini e formalizzato l'istruttoria viene da pensare a un ritardo va
Viene da pensare a qualche altro insomma
C'è un refuso però lo segnaliamo nell'articolo a pagina due del foglio nessun pm bolognese naturalmente perché l'indagine a Bologna non palermitano
Come come è scritto una volta tanto i PM per le guide non non rientrano in questa vicenda
Almeno
Dal punto di vista di chi dovrà firmare il
La la formalizzazione richiesta di formalizzazione l'imputazione per
Per Massimo Ciancimino POR per altri versi non
Ognuno può avere delle opinioni naturalmente l'ultima segnalazione ci riporta su una vicenda che
Riguarda Leonardo Sciascia e
La vicenda di Borsellino domenica c'è stato un comunque lui chiedo l'intervista di Sandra Amurri a
La figlia di Leo Leonardo Sciascia Anna Maria scrive oggi al fatto il Procuratore di Torino Giancarlo Caselli all'epoca di questa vicenda membro del Consiglio Superiore della Magistratura
Caselli inoltre che in si legge nell'intervista del muri
Che Borsellino fu nominato procuratore di Marsala per meriti di antimafia e non come volevano le regole del CSM per automatismi di anzianità
Però far ruotare Caselli in realtà le regole erano più articolate questo molti sostiene il Procuratore capo che non vi fu una forzatura
Della
Del delle delle norme semmai della tradizione questo periodo e immediati
Per la verità poi ricorda come
E questo era quello che
L'intervista all'incolpevole figlia di Sciascia ma che peraltro non aveva difficoltà a dire quello che è una verità oggettiva cioè che le posizioni di Sciascia spesso sono state strumentalizzate
Da personaggi che insomma non
Lo facevano in modo strumentale questo è evidente ma questo non vuol dire che quelle posizioni fossero oscene a quei personaggi e questo questo è il punto d'altro canto
Scrive
Scrive Caselli nel caso della mancata nomina di Giovanni Falcone a membro a Consigliere istruttore in realtà
La
La previsione di
Di posizione di chi non segui
La vivo
Il metodo e la logica con cui si
Si fece Procuratore Capo Borsellino a Marsala ma invertiti invece quel precedente fu proprio l'articolo di Leonardo Sciascia quello i professionisti dell'antimafia
Sciascia fu strumentalmente usato per piegare ad altri interessi certamente non collimanti con quelli della collettività e della democrazia la regola mirata sugli uffici antimafia
Per la verità va detto se ricordo bene che Magistratura democratica
I arriva
Aveva delle posizioni forse differenziati al suo interno in ogni caso in ogni caso o fossero in questa occasione uno in ogni caso Caselli membro del CSM non ha mai votato contro Giovanni Falcone in nessuna occasioni in qualche occasione invece
Magistratura Democratica arruolarlo affatto
Per quanto invece I rapporti Sciascia
Borsellino la figlia e anche Caselli riprende
La notizia che sarà sicuramente vera che e poi due dopo quell'articolo si incontrarono vi sono anche delle foto per la verità si spiegare come tutto avendo apposto
E deve essere senz'altro così però ci permettiamo sull'ovvero
Avoli dell'arte perché la registrazione se ha negli archivi di Radio radicale che proprio nell'ultimo discorso drammatici nessuno asso alla professione a Palermo
Dopo la strage di Capaci ridurre anche pacifiche manifestazioni con Paolo Flores Alfredo Galasso
Travaglio ci sarà stato sicuramente anche se adesso non me lo ricordo
Parlò Paolo Borsellino dove il suo ultimo intervento pubblico
E cito quel quel caso
E
Il procuratore Caselli l'uscita così
Proprio Paolo Borsellino a proposito del voto che non
Fece Falcone giudice istruttore che non nomino Falcone giudice istruttore a Palermo
Paolo Borsellino ebbe poi a parlare di un Giuda e di decisione e per effetto della quale
Falcone aveva allora cominciato a morire
Ahimè la citazione non è proprio precisissimo Rebecchi purtroppo borsini lo dice disse un altro discorso
Nel senso non cambia però un aspetto formale lesi Borsellino disse quando uscì quell'articolo sul Corriere della Sera nulla quando
Il CSM non lo voto ma guardo uscì quell'articolo sul Corriere della Sera Falcucci comincio amori
La platea proprio
Va bene
Fu mal consigliato dice Caselli alla fine e da buon investigatore ha trovato anche la prova perché nell'articolo Sciascia cita il notiziario straordinario
Del C.S.M. datato dieci settembre trentasei che certo non era in vendita nelle edicole di Racalmuto
Il suggeritore
Va bene
Fatta questa doverosa citazione di un passaggio assai delicato
Della vita politica giudiziaria italiana
Possiamo concludere qui anche perché ed è vero siamo come al solito fuori tempo massimo
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