Puntata di "Notiziario del Mattino" di venerdì 26 ottobre 2012 , condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 35 minuti.
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Radio Radicale sono le otto e quarantadue Piero Scaldaferri regia avrete queste studio per questa prima edizione del notiziario che apriamo parlando come spesso accade di carcere e di giustizia dell'iniziativa nevicate per un'amnistia
Ricordando che dalla mezzanotte di mercoledì ventiquattro ottobre Rita Bernardini redenta Este Maurizio Bolognetti sono in sciopero della fame per ribadire
La necessità di un'amnistia unico strumento in grado di interrompere l'illegalità in cui versa la giustizia italiana
Dopo la presa di posizione della Conferenza episcopale italiana che con monsignor Pompili ha espresso
Sostegno alla battaglia per l'amnistia
Oggi vogliamo proporvi la voce dalla comunità protestante Emiliano Silvestri
Ha chiesto la Mikado bunker e il Segretario generale della comunione mi chiese protestanti in Europa un giudizio sulle ripetute condanne subite dall'Italia da parte dalla Corte europea dei diritti umani e se questo sia tema di cui debbano occuparsi vecchie
Soresa intese se spesso task force del traforo cioè l'accesso
Questo
Queste bollette politica sullo schermo degli umori Whites Duccio accessorio
Accolto
Otto vide purché il suo forte humour lo ha detto il fiume decreti
E quindi diciamo che quando lo Stato non
Sembra occuparsi o riconoscere i diritti umani
Certamente
Le Chiese sono chiamate ad alzare la loro voce a richiamare diciamo lo Stato le sue responsabilità
Intese sorso vero in quote il picco osservava incontri in spiaggia cioè l'accesso in tre lì ci sono in genere
Su tre fronti
Master fair-play esente public Spiro rendersi del society
Noto urgente ponendoci
Questo è importante perché io sono convinto che le chiese le le religioni devono avere uno spazio
Nella società civile non solo nella sfera privata
Penso Emilio lotto Degis altre inchieste del mosto in quote gialle disporre cioè l'accesso delizioso society essa to make Sciuto dette
Chandler tende public sugli appalti si pretendesse visto sa attinente dei al nocciolo del problema of Europe
Teqja incontri più c'è più
Dottore stupidi fuori fuori più cioè ostruisse
Ecco perché il tema dei diritti umani è
è la sfida fondamentale se le chiese vogliono recuperare lo spazio
Diciamo pubblico
Per far capire che non sono loro parte del problema
Dell'Europa ma piuttosto della soluzione per questi ex
Perché si possa essere liberi per il futuro
Era mica bunker e il Segretario generale della comunione di chiese protestanti in Europa intervistato da Emiliano Silvestri la Camera ha approvato un provvedimento di ratifica di un protocollo uno sulla tortura e i trattamenti inumani e degradanti
Il senatore del PD Pietro Marcenaro che ha lavorato al testo del Senato ha spiegato Roberto spagnole di cosa si tratta
L'approvazione del del protocollo
Occhio orale della ceramica è una cosa molto importante è un protocollo che stabilisce
Il monitoraggio della situazione
Per dei posti dove le persone sono recluse e quindi è un'azione preventiva contro la tortura questo monitoraggio viene a livello internazionale come la sottocommissione della geometria dipende proprio con il Comitato per la prevenzione della tortura
E in Italia come lo strumento che io penso dovrebbe essere
L'autorità indipendente per la tutela dei diritti umani la cui approvazione e anche questa all'ordine del giorno della prima Commissione affari costituzionali della Camera dopo che il Senato lo già pronta voto contrario
Però invece
Questo quindi queste oracolo politiche la possibilità di ulteriore intervento di una vigilanza su questo problema così importante così delicato
Ma penso che invece noi dobbiamo dare per scontato l'approvazione per interruzione del Codice penale il reato di tortura le cose stanno così che diciamo qualche settimana fa in Commissione Giustizia del Senato
Si era trovato un accordo su un testo condiviso con un voto unanime ma quando si è andati in Aula
Avevo ritenuto prevedo quelle forze che ormai da decenni sciocco però all'evoluzione del reato
Per pura però al Codice Penale
è stata il provvedimento è stato rinviato in Commissione se io oggi dovessi dire
Che sono sicuro che dalla Corte di giustizia uscirà dirò un provvedimento di revoca cosa per cui non sono affatto convinto perché mi pare ripeto che paragrafo oltre che per tanto tempo si sono opposte
A questa misura l'abbiamo ripreso fiato ispirò dando la loro battaglia quindi la cosa che io penso che ci sia adesso bisogna ripartire da questo proprio per età per rimangiare una battaglia politica
P.D.L. perché la propria introduzione del reato di tortura è una cosa molto importante avere abbiamo detto
Concretezza noi crede questo caldo come sui diritti umani del Senato a conclusione del nostro proprio sul sui diritti umani nei luoghi di detenzione di pietra
Mi pare che ci siano state scelte più importanti presso quella sui patti di gerarchia luogo Barros solo che
Pretendo però
Che diciamo il legislatore in qualunque reato di tortura nel Codice per
E quindi diciamo non è scritto però ripeto quanto questo perché sia importante però purtroppo
Passaggio dalla propria del locatore interruzione delle ACLI tortura concentrare prendiamo può essere considerato ancora scontato ecco questo solo volevo dire
Carella senatore del PD Pietro Marcenaro intervistato da Roberto spagnole il deputato radicale Maurizio Turco è arrivato ieri a trentasette giorni di sciopero della fame uno sciopero della fame avviato
Per tre ragioni per far sì che la Camera Calandre Rizzi e voti sulla legge di applicazione dell'articolo quarantanove della Costituzione sulla democrazia interna dei partiti
Affinché si discuta di una proposta del PD che riguarda il numero di autentica attori per la raccolta di firme affinché chiede al Parlamento sappia che quello che sta facendo una corsa per approvare una legge elettorale va contro
I pronunciamenti del Consiglio d'Europa che ritiene sbagliato modificare per leggi elettorali a meno di un anno dalla voto
A Carlo Vizzini presidente della Commissione affari costituzionali del Senato Lanfranco Palazzolo ha chiesto un giudizio su questa corsa ad avere una legge elettorale
Una legge elettorale la legge di sistema l'idea che ci le forze politiche possono studiare l'altro la proposta di legge elettorale essendo a pochi mesi dalle elezioni
E conoscendo il proprio destino sulla base dei sondaggi e della dislocazione territoriale del voto in funzione del minor danno da ricevano del maggior vantaggio da vere e un metodo di legiferare che è non farebbe onore alla nostra democrazia una legge elettorale io non dico che per sempre ma certamente non è uno soggetta e quindi sarebbe singolare facessimo una legge elettorale per le elezioni di aprile pensando che poi dobbiamo cambiarla perché cambiano le cose per fare questo occorre sapere astrarsi dalla
Dall'esame degli interessi dei singoli partiti diversamente faremo una porta legge elettorale dall'altro lato se andassimo alle elezioni con la legge elettorale vigente cosa che
Taluni giornali fanno trasparire come desiderio nascosto di qualche forza politica la realtà è
Guardate quello che sta succedendo in Sicilia poi lunedì lo vedremo quei numeri e che i movimenti di pura protesta di contestazione guadagnano punti ogni giorno le forze politiche tradizionali non guadagnano più punti e se la legge elettorale non cambiasse credo che movimento del signor Beppe Grillo guadagnerebbe altri e non pochi punti mentre noi saremmo costretti a fare una campagna elettorale
Un po'lontano e appartate rispetto alle piazze dove certamente non ci accoglierebbero elettori soddisfatte neanche i nostri
Quindi
Mi sono permesso di dire pochi giorni fa
Che il porcellum sembra come un miraggio nel deserto perché visto da lontano hanno assomiglia un chiosco di bibite ghiacciate che poi quando si arriva da vicino è un cimitero di gente che cadeva di trovare un
Ciò SCO di bibite ghiacciate
Era
Il senatore Vizzini Carlo Vizzini Presidente della Commissione affari costituzionali dalla Senato intervistato da Lanfranco Palazzolo
E abbiamo messo in linea
Il segretario dei Radicali Italiani Mario Staderini per parlare dell'attualità politica
E legge elettorale non solo dell'organizzazione dell'undicesimo congresso di radicali italiani Bongiorno Mario
Voglio capire vogliono agli ascoltatori allora a proposito di questo appuntamento che si terrà dalla prima quattro novembre è stato scritto avete scritto voi dirigenti radicali in una lettera inviata un po'
Iscritti e simpatizzanti che non sarà un congresso come gli altri perché ci vuole spiegare
Ma credo che sia abbastanza evidente agli occhi di tutti la situazione politica nella quale e stiamo andando a questo nostro appuntamento
Dei primi di novembre abbiamo appena sentito qual è la situazione sul fronte
E della legge elettorale che dovrebbe condurci lì a pochi ma fra pochi mesi a rinnovare questo Parlamento ad affrontare i le grandi questioni che sono ancora sul piatto nel nostro Paese e la situazione a dir poco caotica che non che non tutto al punto di vista certamente illegale
Abbiamo sentito di Maurizio Turco e che è un lungo sciopero della fame ormai la trentacinque giorni per una questione molto semplice noi siamo ormai a pochi mesi dal voto ci ritroviamo
Come avete visto in una situazione in cui a livello nazionale la legge elettorale è assolutamente un'incognita l'intenso tutti spingono per modificarla senza che nessuno a partire dal Presidente Napolitano
Tenga conto del fatto che il procedimento elettorale cara è una truffa tutti gli effetti e in tutti i servizi fatti da una parte una legge modificata anche così accadrà all'ultimo mi punto in violazione di quelli che il principio di stabilità delle leggi elettorali il sistema di accesso alle elezioni che ancora oggi è lo stesso che ha permesso di capire Formigoni capi giovane Cota in Piemonte
E quindi ligure e gli altri che per la ricarica mortali per i primi a far riscoprire e una parte di campagna
Elettorale intesa in senso proprio quella degli viva che rimarrà costantemente come quelle di questi di questo decennio almeno passato ovvero in mano all'arbitrio di chi ha le chiavi della conosce c'entra nei confronti degli anni tutto questo a parte i radicali non è posto da nessuno come problema principale da affrontare e io devo dire che gli enti radicchio guardando le televisioni italiane che l'Tavano quello che accade in America e cioè proprio le contestazioni le polemiche il dibattito intorno a li variare regolarità di diversificazioni elettorali americane io ad esempio l'impiego fatto al comunità tendenzialmente ispanica di non ricordo se l'Ohio quale altro Stato di una lettera in cui si comunicava maniera sbagliata la la la data del voto ovvero sigle comunicava solo la parte oppure
Regole attraverso le quali farà arrivare al punto gli americani eccoli
La fatti elettorale e lo ha fatto del procedimento elettorale considerata
è sacra ed è è oggetto di dibattito politico al punto da vedere rimbalzata veri notte delle missioni in Italia abbiamo l'opposto abbiamo l'Authority sulla rispetta le questioni centrali a Democrazia allora
Su questo aspetto che grava anche
Che si considerano in quanto accade in sulle leggi o meglio sulle elezioni nelle regioni Lombardia Lazio anche quelle
Dettate
Legate all'incognita dovuta alla convenienza privata dei vari presidenti uscenti così come a livello nazionale che aspetterà quello che accade in Sicilia
Per stanno intenso di quanto ci sia il tappo o sull'anno sul nostro Paese rispetto a quella che vi diamo la questione delle altre principale cioè l'inagibilità democratica quindi al congresso si arriverà con diversità di che negli anni anche a partire
Da questo contesto un contesto nell'ambito del quale dovremo valutare capire comprendere e quali possono essere i nostri modi nostri tecniche le nostre
Iniziative per
Continuare la ricerca di di conquistare un metro in più di agibilità democratica nel nostro Paese e quindi da questa situazione discuteremo discuteremo anche e cercando di individuare sui vari fronti che abbiamo con Michele De Lucia in cui gli altri compagni in questo in questi giorni delineato ad esempio delle Commissioni
Di lavoro che stanno commissioni che cercheranno andati andare a toccare le questioni strutturali e di quelle che noi abbiamo chiamato con Marco Pannella in questi anni democrazie reali per cercare appunto di trasformarle in democrazia ieri legali
Passando attraverso l'amnistia attraverso il federalismo europeo andando a intaccare quelle che sono state
E cercare di capire che da lì partire con iniziative referendarie
I fronti che hanno trasformato il nostro in uno stato penale in uno Stato cioè dove tutto viene gestito e affrontato governato attraverso la ripetizione rischia di immigrati
Non è che siano le leggi proibizioni sulla droga che ci siano Lerici IVA il carcere preventivo beh su questo cerchiamo in queste ore di e chiamare a raccolta anche tutte le realtà associative
E le persone che su questi fronti sono impegnati per verificare essi a partire dal congresso si possano costruire anche dei sentimenti di blocco sociale impegnati su questo allora la punta mento è Perrelli congresso di radicali italiani star Roma dal primo al quattro novembre si apriranno i lavori
Giovedì primo novembre alle ore alle ore quindici all'otto e del CIPE
Per tutti coloro che non sono di Roma è possibile da subito già prenotare
Una stanza nelle condizioni che sono descritte su
Radicali punto it e
Il non per vincere
Ci sono ancora disponibilità per quanto riguarda i ancora poche disponibili ma per quanto riguarda le le elezioni più economico insomma l'appuntamento al congresso di radicali italiani quest'anno un'occasione ancora una volta
Per direttamente come iscritti o come osservatori che ancora non lo si è per discutere di trovarsi dibattere e cercare ancora una volta alla la via migliore
Per consentire a questo Paese non solo un riscatto e un'alternativa un'alternativa che sia davvero radicale davvero riformatrice davvero davvero democratica
Bene grazie a Mario Staderini Segretario di radicali italiani volavo Rea risentirci
Grazie a voi e andiamo avanti con
Con le altre informazioni previste questa notiziario ieri il Senato non è riuscita a portare nel disegno di legge sulla diffamazione che tornerà all'esame dell'Aula lunedì
Lanfranco Palazzolo ha intervistato il senatore della lega Rizzi
Per l'impressione che ho avuto è sicuramente di un grosso cavo Cina in Aula derive assolutamente molto poco chiari io ho fatto un intervento molto determinato da questo punto di vista personalmente sono assolutamente favorevole alla al mantenimento della pena definitiva perché non stiamo parlando di libertà di stampo libertà di opinione o libertà di parola stiamo parlando di diffamazione gratuito a mezzo stampa dove l'individuo che deve essere responsabilizzato nei confronti del non colpire un altro individuo e sul discorso delle pene pecuniarie il grosso errore è quello di creare un gap troppo ampio dal cinque al cinquanta o cento mila euro di sanzione che lascia il libero arbitrio al magistrato Amicone in unico di parte o dall'altra parte di comminare cinque mila euro al giornalista della grande testata Chivasso del come se nulla fosse e cento mila euro al giornalista della piccola testata che andrebbe a chiudere togliendo di fatto si la libertà di stampa
Ecco Rutelli ha detto in Aula di Sherman voi pensate che i magistrati abbiano come obiettivo quello di chiudere i giornali lei la pensa come Rutelli no io non credo che i magistrati abbiano come obiettivo quello di chiudere le testate però c'è
Talmente non si risparmiano quando hanno l'occasione di farlo di andare incontro a certe prestate piuttosto che ad altre la sua posizione simile a quella dei dei senatori radicali volevo sapere oggi è stato anche detto quello che c'è nelle altre leggi
Le azioni a parte la Francia in alcuni casi
Due cioè la Germania e in alcuni casi molti Paesi hanno abbandonato la pena detentiva come giudica il fatto che voi battete per cui per ancora per la pena detentiva in Italia ma questo mi fa particolarmente piacere non perché sono a Radio radicale ma subito dopo il mio intervento è intervenuta la senatrice Poretti e sono andato complimentarmi con lei per il suo intervento perché la pensiamo allo stesso modo io credo che sia giusto aprire o lo spartiacque per quelle che sono determinati reati e quelli che sono altri tipi di reati qua si tratta di un reato contro la persona che va a creare un inganno molto spesso anche fisico in maniera indiretta una persona non credo che possano essere sanato con una pena pecuniaria tanto meno di cinque mila euro almeno qualche mese di carcere e credo che debba aiutare a chiarire le idee a qualcuno
Era il leghista Rizziero Lanfranco Palazzolo ha intervistato sullo stesso tema anche la senatrice radicale Donatella Poretti
Qui stiamo facendo una legge sulla diffamazione che prende il punto di vista soltanto del diffamatori e che questa legge parte con uno specifico obiettivo e da uno specifico caso c'è un direttore di un giorno alé che è stato condannato ormai fino all'ultimo all'ultimo grado per aver pubblicato un articolo diffamatoria nei confronti di un magistrato probabilmente questa celerità della
Della condanna in primo secondo e terzo grado è è data proprio dall'età da questi protagonisti direttore di un giornale
E magistrato la persona diffamata Perini probabilmente tanti diffamati ignoti questa celerità non c'è e non c'è stata direttore del giornale che ha pubblicato un articolo firmato in maniera anonima in cui si dava una notizia appunto diffamatoria completamente a falsa in questi casi si chiede la rettifica la rettifica non è stata fatta si prevedono delle sanzioni economiche le sanzioni non sono state pagate quindi va da sé che come ultima ultima istanza c'è la pena De
Piva io ricordo che diffamare una persona pubblicare una notizia falsa in alcuni casi può ucciderla
Può infierire in maniera letale un
La il la persona che si è sentita diffamata soprattutto se non c'è rettifica se non c'è in qualche modo chiarimento di di della della ed dell'aria alta quanto questo è un reato non solo contro la persona contro il diffamato ma anche contro la la libertà di stampa e la libertà di essere informati dalla stampa è un qualcosa davvero di grave quindi i il dibattito sulla possibilità e non sul volere il carcere per i giornalisti che togliamo togliamo di mezzo questo aspetto folcloristico la possibilità che una sanzione
Massima come quella appunto del carcere la possibilità che questa sanzione possa esistere nei confronti di una persona che diffamato a mezzo stampa a una possibile ma che può essere presa in considerazione abbiamo detto in particolar modo sono intervenuta io in Aula ma a nome comunque di tutti e tre i senatori perché il reato è gravissimo
Poi parlare di situazione dell'illegalità italiana dell'illegalità delle carceri della possibilità delle pene alternative di scontare in maniera diversa il carcere di un'amnistia aperto tutti quelli che stanno anche ingiustamente detenuti in Italia questo è un altro discorso ma non
E si potrebbe fare per fare un discorso teorico sull'abolizione del carcere dell'istituto carcere in quanto tale ma appunto non non mischiamo le cose il problema è che siamo arrivati a un disegno di legge portati da un caso appunto singolo che quello del direttore di un giornale del giornale che a questo punto è un che un diffamato corretta e che si vuole salvare dal carcere
Carcere il quale lui stesso evidentemente vuole andare perché non ha fatto nulla per evitare che
Si si arriva a false a questa conclusione allora o
In questi casi qui se si fanno le leggi ad personam che non scandalizzano interi a nessuno se quella
Leggiate persona non va a risolvere altri casi che devono essere risolte devono essere affrontati non era questo il caso però tra la pressione di risolvere un caso particolare di un di formatore a e le pressioni degli organi di stampa che hanno parlato di una legge bavaglio il risultato è che siamo ad una legge che
Sicuramente
è tutta sbilanciata a favore dei diffamatori e non guarda assolutamente all'onore alla reputazione dei diffamati
Era la senatrice radicale Donatella Poretti intervistata da Lanfranco Palazzolo donne si svolgeva una manifestazione denominata non monti dai
Animata dall'opposizione di sinistra alla Governo Alessio Falconio ne ha parlato con Paolo Ferrero
Segretario di Rifondazione Comunista
Io penso che il Presidente della Repubblica sbagli perché che è sotto gli occhi di tutti che il Governo Monti non ha risolto la crisi
Il Governo Monti aggravato la crisi economica la recessione è aumentata anche
Per le manovre di Monti e il debito pubblico aumentato
Perché se si continua
A abbassare l'economia non far funzionare l'economia è chiaro che il rapporto tra debito e prodotto interno lordo continua ad aumentare
Quindi Monti aggravato pesantemente la crisi il fatto che il Presidente della Repubblica continua a dire che invece bisogna seguire quella strada
Verrebbe da dire peccare humanum est perseverare diabolicum perché è veramente perseverare sulla strada sbagliata
Purtroppo questa è la linea
Maggioritaria non solo tra i partiti italiani Governo Monti sostenuto dal Pd alla P.d.L. ma a livello europeo ed è per questo che noi
Sabato che facciamo il non molti Dei
E non solo mettiamo in discussione il Governo Monti chiediamo che si vada a casa
Ma mettiamo in discussione la linea di politica economica dell'Europa ad esempio il fiscal compatta ad esempio questa ideologia dei tagli sul sul debito che sono il principale fattore di produzione di crisi oggi
Sesto proprio tra l'altro
La portiamo da solo senza perché
Lei se è uno dei pochi che qua dentro se letto bene
Insomma quella figura del supercommissario evocato dalla Merkel certo fa il suo assetto trenta molti dei meccanismi che lei stessa comunque la si pensi sul merito
A molti dei meccanismi che lei stessa ha evocato in quel modo già sono stati
Approvati dal Parlamento italiano probabile storico
Si è assolutamente così siamo una discussione politica anche molto teatrale del resto vediamo Bersani che litiga col centrodestra votano insieme le stesse le stesse cose sul livello per la stessa cosa il FIS al comparto non solo prevede che l'Italia debba tagliare grossomodo quarantacinque miliardi di euro dal bilancio pubblico ogni anno per i prossimi vent'anni cioè ha già scritto la politica economica
Ma prevede che le manovre di bilancio degli Stati debbano essere verificati a livello di Unione europea da questi tecnocrati che non è eletto nessuno ma che rispondono agli interessi delle grandi banche delle grandi
Multinazionali e a un'ideologia perché sono tutti fanatici neo liberisti questo il punto vero siamo là ma in una specie di Stato totalitario neoliberista a livello europeo e e quindi questi meccanismi ci sono già la Merkel in qualche modo propone ma di formalizzarla ma è un puro fatto formale perché i meccanismi strutturali di abolire ogni sovranità dei singoli Stati e quindi dei Parlamenti e quindi dei popoli
Sulla politica economica purtroppo già realtà per questo noi pensiamo che vadano fatti saltare quei trattati e con quei trattati non c'è nessuna strada per uscire dalla crisi in un in un senso civile
Era Paolo Ferrero segretario di Rifondazione Comunista intervistato da Alessio Falconio
Il premier dal Governo tibetano in esilio si trova in Italia in questi giorni ieri è stato ospite dalla Partito radicale ha partecipato anche ad una iniziativa nella sede di Torre Argentina a Roma oggi sarà attori nel sentiamo su questo quanto
Ci ha spiegato Bruno Mellano
Perché la battaglia e la vicinanza della Regione Piemonte al Tibet alla questione tibetana idee
Ormai di lunghissima data per un caso fortuito molte delle persone che ci sono
Impegnati politicamente per il Tibet sono stati i piemontesi radicali e che Montesi
A cominciare lo ricordo separa giovanile che fu il primo a istituire un intergruppo parlamentare per il Tibet nel ormai lontani anni ottanta quando da questo tibetana era poco conosciuta e sicuramente il Dalai Lama non era ancora
Una icona della non violenza ha conosciuto a livello mondiale e quindi anche
Che accoglie su di sé affetto e attenzione
Noi abbiamo proposto noi
Radicali piemontesi dell'associazione della Italietta ma nel di ruolo che in questi anni ho sempre continuato attenere con l'Associazione dei Comuni Province Regioni per il Tibet
Che l'organismo che devo fatto nascere
L'alito di duemila in Consiglio regionale
Un'attenzione del Consiglio regionale su questo abbiamo voluto ieri sinergia con l'invito a Roma avere anche il Primo Ministro il leader buddisti leader tibetano
A Torino proprio perché
Ci sembra importante riuscirà a dare forza sostegno concreto
Anche di visibilità politica a questo giovane leader Ikea fa ha avuto l'elezione come primo ministro
Da i tibetani ma che soprattutto ha avuto da un anno circa l'investitura
Dal Dalai lama che ha rinunciato alla proprio potere politico di rappresentanza politica dei tibetani conferendo le appunto Vallotton Sangalli
Che ha abbandonato l'insegnamento universitario a dare un hard dove viveva e dove lavorava per tornare a Dharamsala per poter dare forza alla questione tibetana in un momento davvero molto difficile
Di tale audizione molto anche scienza Rete più di una battaglia che rischia davvero di essere in questa fase messa in un angolo rispetto alle questioni internazionali
E andiamo avanti con le altre informazioni da qualche giorno in corso una missione di Nessuno tocchi Caino e del Partito radicale nella Repubblica centro africana
Volta a sostenere il processa Breuil sionista in quel Paese a ottenere il voto favorevole della Repubblica
Centro africana sulla risoluzione ONU per la moratoria delle esecuzioni capitali
In quella Paese la pena di morte prevista anche se l'ultima esecuzione risale a più di trent'anni fa della missione fa parte del senatore radicale Marco Perduca oltre alla Segretario e alla tesoriere di Nessuno tocchi Caino abbia vigna proprio Marco Perduca buongiorno Marco
Mi sentivo un orario aiuto che buongiorno Europol per conto proprio allora chi avete a un apprendista
Ti volevo chiedere che avete incontrato e creativo di risposta avete ottenuto
Abbiamo iniziato alla nostra visita acconti all'incontro con il Ministro della Giustizia ci ha messo a conoscenza di una decisione Teresa dal Consiglio dei Ministri proprio
Quando si è capito che la nostra missione poteva essere organizzata e questa decisione è stata la preparazione di una legge è un progetto di legge che abolisce
Definitivamente la pena di morte alla decisione è stata presa nove di ottobre adesso si tratta anche a seguito della nostra presenza qua di capire quale sarà il calendario
Che verrà scelto per inviare questo disegno di legge in Parlamento
A seguito della
Alla Conferenza internazionale che Nessuno tocchi Caino verbalizzato in Ruanda proprio nell'ottobre dell'anno scorso assieme al Presidente della Repubblica ruandese Paul Kagame
E qui nella Repubblica Centrafricana era stato creato un comitato di riflessione sulla tematica della pena di morte
Del quale fanno parte del direttore generale dell'IMI Sir interessati ma
Del quale fanno parte anche
Rappresentanti della magistratura dell'Avvocatura della società civile varie organizzazioni non governative e delle tre fra religioni più presenti cattolica protestante mussulmana proprio perché si ritiene che sia necessario
Una
Iniziativa di sensibilizzazione dell'opinione pubblica
Dopo e abbiamo incontrato i rappresentanti di questo al gruppo che mette insieme una dozzina di organizzazione dopodiché abbiamo avuto un'analoga riunione prima col Presidente del Parlamento
Che che dichiarato personalmente abolita do il pianeta e che ritiene che nel Paese
Almeno dal punto di vista politico vi siano le condizioni per finalmente arrivare alla cancellazione della pena di morte e poi
Per quasi due ore siamo stati auditi dalla Commissione giustizia dalla Commissione diritti umani
Nell'assemblea nazionale dove abbiamo avuto un confronto non soltanto
Dal punto di vista diciamo politico generale ma grazie a un dossier preparato dal Sergio D'Elia Elisabetta Zamparutti abbiamo fornito ulteriori dati relativi via al contesto africano
E ai vari esempi che vengono spesso utilizzati per giustificare
Allora la permanenza della pena di morte nei codici penali di vari Paesi e ci siamo soffermati molto sugli Stati Uniti da questa riunione che davo dizione poi alla fine è diventata una vera e propria
A riunione di lavoro sono emersi alcuni elementi che dovremo tenere di conto per i più a seguito delle nostre iniziative
E vi sono conclude ieri sera con una riunione all'interno del bar delegazione dell'Unione europea e qui è impegnata a non esclusivamente per l'abolizione della pena di morte ma molto probabilmente dall'anno prossimo anche nell'aiuto
E la costruzione di nuovi penitenziari perché qualora dovesse essere abolita la pena di morte sicuramente l'attenzione sotto sperare che la oggi invece
Abbiamo
A un ulteriore incontro con il Ministero della dubito della giustizia
E il Comitato ma il Primo Ministro ci attende tra poco
Siamo ancora in attesa di capire se il Presidente della Repubblica
Poiché è l'artefice vera di questa legge
Contro la pena di morte troverà il tempo per incontrarci poi avremo il Ministero degli esteri e nel pomeriggio invece di ritengo due carceri una maschile e una femminile
Anche per continuare un po'il lavoro che facciamo in Italia quindi in Africa e capire quali saranno le eventuali ulteriori iniziative da prendere negativamente la difesa dei diritti umani anche dei colpevoli va detto che con questo concludo che
Non ci sono più i detenuti nel braccio della morte perché
Il Presidente in un paio di opinioni AGEA amnistiato un che aver prima graziato chiara condannata a morte amnistiato molti dei criminali che qui sono presenti non tanto perché esiste una violenza
Diciamo agli indigenti comuni a livello nazionale ma perché alcune delle parti trentennale del Paese sono fuori dal controllo del Governo ci sono presenti
Buona parte dei ribelli ciadiano e dall'altra anche delle truppe che ci sono
La chiave di crimini contro l'umanità nella Repubblica democratica del Congo quindi la situazione è abbastanza difficile però
Mi pare di poter dire che anime a questi temi incontri hanno dato un risultato positivo e ci sentiremo nelle prossime ore o giorni per fare un po'il punto finale della situazione
Bene ha buon lavoro Marco è a risentirci era il senatore radicale Marco Perduca dalla Repubblica centro africana
E concludiamo questo notiziario con una dichiarazione del deputato radicale Maurizio Turco a proposito dell'annunciata arresto di Paolo Gabriella da quel condannasse divenuta definitiva non essendo stato proposto appello
Ieri padre Federico Lombardi aveva detto
Per ora niente Grazia papale
Replica Maurizio Turco in uno Stato estero sta per rientrare in carcere un cittadino italiano già detenuto in una cella che come ha dichiarato l'interessato e pubblicamente noto
Era talmente stretta da non poter alzare le braccia nella quale la luce era accesa ventiquattro ore su ventiquattro nonché in totale isolamento con queste tutto sono le nove diciassette risentirci amente indiretta tra circa un'ora
Dopo la replica di stampa leggi
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