Tra gli argomenti discussi: Amnistia, Carcere, Digiuno, Diritti Civili, Diritti Umani, Esteri, Giustizia, Italia, Nonviolenza, Pannella, Radicali Italiani, Rassegna Stampa, Sete.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
17:00
09:30
10:29 - Roma
10:05 - Firenze
Buongiorno rischio dottori di Radio Radicale dinner di ventuno dicembre questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale accurate i David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi ma seguiremo un po'il tracciato di questa
Settimana partiremo ancora una volta dall'iniziativa di
Marco Pannella lo sciopero della fame della sete per
L'amnistia finalmente anche qualche giornali internazionale cartacce ho cominciato ad interessarsi alla questione in particolare uno tedesco di Tiger Zeitung con un articolo sull'iniziativa di Marco Pannella che è anche un ritratto
Del leader radicale nel capo del partito radicale di sciopero della fame l'eterno rompiscatole dell'Italia Pannella e lo fonte fibre della politica a ottantadue anni scioperi della fame o meno
Pannella dimostra il massimo impegno per i diritti civili così
Di target Zeitung anche la tribù induce né ieri pubblicava un articolo in sciopero della fame Marco Pannella cerca di farsi curare politico atipico nato da un padre italiano e da una madre in Svizzera
Pannella accettato mercoledì una terapia intra venosa a seguito di un malore al suo tavolo giorno di sciopero della fame della sete per protestare contro le condizioni dei detenuti nelle carceri questione che poi la tribù induce in errore
Approfondisce
In in particolare
Altri giornali si occupano invece della situazione politica italiana più in generale in particolare delle
Prospettive
Per Mario Monti la sua eventuale candidatura
Ma non solo anche cosa accadrà dopo le elezioni di febbraio io mi farò Sontag pubblicava un'analisi di toni Barber sui leader dell'unione
Europea che mettono le riforme italiane nella loro lettera per babbo Natale un'analisi un potente era quella di Barber perché
Il giornalista del Financial Times ritiene che
Le prospettive per le riforme siano particolarmente negative di fronte all'attuale quadro politico
In chiusura parleremo anche di Unione Europea e di Russia oggi si apre un vertice
A Bruxelles tra il ventisette e Vladimir Putin le monde vi dedica il suo editoriale l'Europa di fronte alla regressione della Russia
L'unica buona notizia sul fronte russo che lo scrive il Financial Times che mica il Khodorkovskij l'ex magnate del petrolio padrone
Di Yukos dovrebbe essere liberato nel
Due mila e quattordici diciamo dovrebbe perché
Khodorkovskij aveva già scontato quasi tutta la sua prima condanna
Per poi esservi processato devi condannato ad ogni modo secondo il Financial Times questa decisione difficilmente può essere stata presa senza l'avvallo del Cremlino ma cominciamo
Per Marco Pannella della sua iniziativa che finalmente arrivata anche sulle pagine
Dei giornali internazionali quelli cartacei nei giorni scorsi vi abbiamo segnalato diversi siti internet di Target Zeitun quotidiano tedesco
Io li pubblicava un
Articolo ritratto sull'iniziativa di Pannella e su Pannella stesso il capo del Partito Radicale sciopero della fame il titolo del pezzo di
Michael Brown questa la sintesi l'eterno rompiscatole dell'Italia Marco Pannella e non forte libro e della politica italiana a ottantadue anni scioperi della fame o meno
Pannella dimostra il massimo impegno per i diritti civili allora
Leggiamo la tazza delle
Guance sono scavate i capelli
Bianchi lunghi radio sono scompiglio ATI sopra il colletto ma
Gli occhi brillano ecco come italiani hanno visto Marco Pannella in questi giorni in particolare
Martedì quando
Mario Monti presidente del Consiglio
Gli ha fatto visita in un ospedale romano in sciopero della fame della sete da oltre una settimana Pannella è riuscito a richiamare l'attenzione del Paese sulla drammatica situazione
Dei detenuti nelle carceri sovraffollate niente di nuovo per questo tanto due ne scrive
La tazza da quasi
Cinquant'anni e leader del Partito Radicale delle rompiscatole perpetuo non fonte adempie della politica italiana il primo sciopero da fame Pannella lo condusse nel mille novecento
Sessantanove per piegare la resistenza della democrazia cristiana allora al Governo che si opponeva all'adozione della legge sul divorzio in Parlamento
Lottare usare il proprio corpo per i diritti civili scegliere mezzi non convenzionali questo il marchio di fabbrica di Pannella che poi ed è definito anche grandi italiano prosegue la tazza Pannella a distribuito canne in comizi pubblici per protestare contro le leggi previste misti sulle droghe a digiunare atto per protestare
Contro una nuova legge elettorale o contro quella che lui considera la censura dei media contro i radicali
Gli oppositori politici lo accusano di imbrogliare con i suoi abbondanti Cappuccini ma anche se il suo partito radicale ferramenta superato l'uno per cento dei voti Pannella riuscito
A presentarsi come un grande italiano e a portare avanti di obiettivi dei radicali Pannella non ha paura di nulla
Nel mille novecentonovantaquattro forma addirittura un'alleanza con Silvio Berlusconi prima di fare un'altra alleanza pochi anni dopo con la sinistra italiana
La tax poi nelle conclusioni ricorda che anche lo scorso anno Pannella
Per tre mesi di sciopero dalla fame per attirare l'attenzione sul trattamento disumano nelle carceri in Italia quasi
Settanta mila persone sono detenute contro una capienza massima di quarantacinque mila Pannella ora vuole estorcere un'amnistia dopo aver subito un malore nella notte di mercoledì accettato di essere
Credo lattato per via endovenosa ma vuole continuare a soli mandarini nel frattempo l'opinione pubblica a cominciato comprendere il dramma delle carceri così tra l'altro Michael Brown
Sul quotidiano tedesco ditta che Zeitung anche un giornale svizzero l'asservimento John R. ieri pubblicava un articolo
Un po'in chiave Svizzera per le origini di Pannella sull'iniziativa del leader radicale in sciopero della fame Marco Pannella certa di farsi
Curare politico atipico nato da un padre italiane dorma della Svizzera
Accettato una terapia entra venosa a seguito di un mare ore è all'ottavo giorno di sciopero della fame della sete per protestare contro le condizioni dei detenuti nelle carceri allora leggiamo cosa scrive
Il quotidiano ginevrino ottantadue anni Marco Pannella dirigente storico del Partito Radicale un habitué degli scioperi della fame
Ciò perché la fame che sono uno strumento di protesta non violenta ispirato dall'esempio di grandi che Pannella dotato per difendere i suoi cavalli di battaglia
Il suo vero nome e Giacinto Pannella nato a Teramo da un padre italiano Leonardo Pannella dalla madre Svizzera andare è stato sciolto
Laureato in legge se illustrato nel corso della sua lunga carriera politica per le lotte in favore del divorzio dell'aborto della legalizzazione delle droghe leggere ogni ogni oggi lotta invece per le condizioni
Nelle carceri dei detenuti dopo otto giorni di sciopero della fame della sete accettato di
Ricevere una terapia intra venosa in una clinica romana in cui è sotto osservazione ma a Radio Radicale continua a denunciare il comportamento criminale dello Stato italiano
Parte di Pannella aveva ricevuto la visita del Capo del Governo Mario Monti che lo al esortato sospendere
La sua iniziativa con Monti Pannella discusso di diverse questioni come la giustizia la situazione delle carceri tanto in Italia quanto in Europa
Lunedì annunciato la sua intenzione di costituire una lista amnistia giustizia libertà per le prossime elezioni previste in febbraio
Per difendere tutti quelli che sono in carcere letto per la prima volta la Camera nel mille novecentosettantasei rieletto nel
Settantanove ottantatré ottantasette Pannella è stato anche deputato europeo ricorda
Ladri Bin della Regione che in conclusione
Approfondisce le ragioni della lotta di Pannella le prigioni italiane sono notoriamente sovraffollate secondo l'organizzazione sindacale autonomia della polizia penitenziaria e ci sono circa sessantasei mila e cinquecento detenuti cioè venti mila
In più rispetto alla capacità di accoglienza regolamentare nel due mila undici ci sono stati sessantatré sui cd
Mille e tre tentativi di suicidi questo è quanto dice un rapporto annuale pubblicato dall'Istat il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha qualificato questa situazione come
Realtà vergognoso ed ha chiesto l'adozione rapida di una legge che giace da tempo al Senato legge con cui il Governo Monti prevedeva l'applicazione di pene alternative ma questo testo chiamato
Svolta carceri rischia di essere rinviato sine die in ragione della crisi politica che ha spinto Monti ad annunciare le sue
Dimissioni nostra appena sarà approvata la legge di stabilità così tra l'altro la Cibin d'
Scemenze allora
Veniamo a Mario Monti al resto della politica italiana che
Continua evidentemente
A interessare
I giornali esteri in particolare uno il Financial Times al tifo per una candidatura
Di Mario Monti e che ieri pubblicava un'analisi di toni Barber il leader dell'Unione Europea mettono la riforma italiane nella lista dei desideri
Per Babbo Natale nella lettera indirizzata a Babbo Natale scrive Barber se i leader europei dovessero chiedere a Babbo Natale una serie di regali di Natale italiani
I regali sarebbero quattro il primo un Governo dopo le elezioni che mantenga il percorso di riforme di Mario Monti Primo Ministro uscente
Secondo regalo il coinvolgimento diretto e continuo di Monti come primo ministro Ministro per le finanze Capo dello Stato un altro ruolo influente terzo regalo
L'assenza di rivolte sociali risposta la profonda recessione italiana gravato da un'ostilità quarto regalo la fine di un Silvio Berlusconi che entra ed esce dalla politica italiana come un clown
Chiuso in una scatola nonostante sia stata superata la data di scadenza
Per Tony Barber
Gli ultimi tre di questi quattro regali almeno in gran parte potrebbero anche arrivare la vera questione riguarda la possibilità di avere un Governo che mantenga l'agenda Monti ed è una questione che conta enormemente perché i progressi
Italiani in termini di riforme economiche saranno uno degli strumenti per misurare
Insuccesso della zona euro nel due mila tredici
Per emergere dalla sua crisi del debito del settore bancario la prospettiva di riforme in Italia si fonda principalmente sui risultati delle elezioni di febbraio o marzo ma anche sugli sviluppi più ampi in Europa e sui mercati finanziari
Gli ultimi sondaggi secondo il Financial Times permettono di capire perché la politica italiana difficilmente rinnoverà l'impeto delle riforme
Tra populisti tradizionali e destra populista le forze di Berlusconi la lega Nord il comico anti establishment Beppe Grillo
I populisti contano per quasi il quaranta per cento dei voti nessuna di queste tre forze d'accordo con la politica di ostilità di riforme del governo tecnico di Monti
A sinistra cioè il Partito democratico che ha dato tra il trentatré il trentasette per cento
L'estrema sinistra di Sinistra ecologia e Libertà e al cinque per cento siamo a circa quaranta un dieci per cento dei vettori ancora incerto
E questo significa che i partiti di centro naturali alleati di Monti sono appena il dieci per cento vero scrive Tony Barber se il primo ministro dovesse unirsi a loro in una della coalizione il potenziale di voto potrebbe raddoppiare al venti per cento
Ma rimane il fatto che i centristi non arriveranno mai vicini a un
Maggioranza in Parlamento o ad avere abbastanza voti per diventare it partner Siniora con i più importanti di un Governo di coalizione con il Partito Democratico
Il centro secondo Tony Barber e debole per diverse ragioni storiche dopo l'esperienza del fascismo una guerra persa l'occupazione straniera la battaglia politica nell'Italia post mille novecentoquarantacinque fu soprattutto tra comunismo e cattolici
Sia
Sinistra si va a destra hanno sviluppato profondi radici sociali culturali nella
Vita italiana e questo lascia poco spazio al centro oggi nessun gruppo che si definisce centrista apro Monti ha radici che combaciano con quelli della sinistra postcomunista o della destra
Conservatrice così scrive toni Barbetti però forse confonde
La parola centristi con liberali perché insomma difficilmente un Casini un Riccardi può essere definito
Liberale magari però riforme ma alcune riforme non tutte riforme democristiano
Una definizione un po'diversa e anche Montezemolo insomma
Liberare fino a un certo punto del resto anche Barber scrive che l'UDC di Pier Ferdinando Casini è nato dal collasso della democrazia cristiana negli anni Novanta Futuro e Libertà e guidato da Gianfranco Fini un ex post fascista che si è
Reinventato in termini politici personali ma che ha perso il suo elettorato strada fragile facendo verso la Terza Repubblica al movimento lanciato lo scorso mese da Luca Cordero di Montezemolo un brillante imprenditore non politico
Non sperimentato tutto questo per Tony Barber qui sta il punto
Augura male dalle riforme economiche la e di cattivo Urio la debolezza del centro fa sì che le elezioni con ogni probabilità producano una coalizione di Governo guidato dal Partito Democratico
Che a sua volta è composto da una serie di sparata di gruppi di interessi alcuni molto meno inclini a riformare di altri
Fuori dal Parlamento intanto lobby antiriforma eccome gli ordini professionali e i sindacati rimangono molto potenti
L'impeto delle riforme Monti ad ogni modo è rallentato negli ultimi cinque mesi il Governo ha dovuto spostare le montagne in luglio per fare approvare una riforma del mercato del lavoro che alla fine assomiglia molto un topolino
Comunque ci vorrà molta abilità al prossimo Governo per equilibrare trovare un equilibrio tra le riforme lo sforzo per restaurare la crescita
E controllare il deficit di Bilancio tutto questo atto di barbarie del Financial Times appare molto difficile rimangono solo le parole
Di Virgilio la fortuna premia i coraggiosi così tra l'altro
Sul Financial Times di ieri per per chiudere invece noi vogliamo occuparci di
Russia e di unione europea prima di guardare le monde il suo editoriale di oggi la notizia del giorno e la darsena Sontag di oggetti Mikhail Khodorkovskij
Forse sarà liberato nel due mila e quattordici l'ex magnate del petrolio l'uomo più ricco della Russia messo in carcere da Putin quando
La sfidato dal punto di vista il presidente politico il presidente Russo
Secondo il Financial Times però questa decisione difficilmente può essere stata presa in modo indipendente dal Cremlino noi manteniamo il forse perché
Perché Khodorkovskij doveva essere già liberato alcuni anni fa
Poi
C'è stato un nuovo processo una nuova condanna rimasto in carcere vedremo come andrà questa volta veniamo al vertice di Bruxelles con
Con Puntin l'Europa di fronte alla regressione della Russia il titolo dell'editoriale di oggi di le Monde che scrive l'Unione europea la Russia che si ritrovano per il loro trentesimo San Vito oggi hanno un punto in comune questi due spazi sono in crisi di identità
L'Unione europea
Spaccata trarli sentimento dei suoi popoli di fronte alla crisi la necessità di un'integrazione politiche di bilancio audace la Russia stagna e non sa dove andare
Pretendendo reinventarsi la propria via
E rifiutando ogni ingerenza ma e qui sta il punto l'incarnazione di stabilità vantata dai dirigenti russi si è svuotata di ogni senso i partigiani di un riavvicinamento tra Unione europea e Russia mettono in evidenza
Interessi comuni la collaborazione nel genetica di investimenti incrociati la prossimità culturale
Fingono di non vedere il fossato che si amplia sempre più sul piano dei valori e la Russia ammette l'Unione europea di fronte a questo interrogativo di quale costruzione europea parliamo se rinunciamo a difenderne
I fondamentali fondamenti con il ritorno in marzo di Putin al Cremlino e europei americani hanno
Abbandonato qualsiasi speranza di una perestrojka due punto zero di un
Liberalizzazione politiche in Russia
In questi sei mesi le leggi repressive di arresti si sono moltiplicati è la conseguenza è stata che i diritti dell'uomo sono tornati centrali
Nelle relazioni tra Occidente Mosca tanto che
Gli Stati Uniti hanno provato as sanzioni individuali contro irresponsabili russi che violano i diritti dell'uomo
Un anno fa
Il regime non sia stato colto di sorpresa dal movimento civico eccezionale che si è sollevato nelle grandi città per denunciare le frodi elettorali
La paranoia delle élite politiche russe sull'ipotesi di una rivoluzione culturale colorata tipo Giorgia Ucraina
Ha trovato in qualche modo una jeep giustificazione dopo qualche esitazione la reazione del potere è stata immediata schiacciare di nuovo
I dissidenti l'opposizione la Russia non è l'Occidente
La crisi economica in Europa in America l'hanno convinta cercare dei riferimenti altrove
Ma Mosca rimane incapace di definire il suo cammino in termini positivi il regime dei del mondo come pericoloso e la sua missione sarebbe quella di agli evitare i complotti
Dal suo ritorno al Cremlino Putin appare indebolito in dodici anni di potere ha creato un mostro burocratico la crescita russe rallentata
Il regime
Si compiace per la sua dipendenza dal gas dal petrolio cioè una rendita che nutro la corruzione sistemica e arricchisce le liti incitando
Lei vita per indirizzare le regole del gioco ingiusto insomma il punto è che la stabilità vantata da Putin in realtà è una triste regressione così
Le monde noi ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0