Conferenza stampa di Enzo Moavero sul suo incontro con i membri italiani del PE, in vista del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell'Unione
Contro con con i parlamentari noi lo abbiamo periodicamente come come come sapete tende
Figlia lo facciamo mensilmente un modo per mantenere il raccordo Governo parlamentari europee
Italiani nel Parlamento europeo che insomma che
Gli ho sempre mantenuto come puntamento tabellare di di periglioso in particolare abbiamo parlato della dei risultati del Consiglio europeo nell'altra eccezione del dell'Italia cosa che voi sapete
Già bene da direttamente la bocca del Presidente del Consiglio
E abbiamo e o esposto le le linee attuali di direzione un po'che noi vediamo per il due mila quattordici
Purtroppo sono riprese in quella relazione che abbiamo presentato alla
Al Parlamento come e al Parlamento italiano come come Governo in cui soprattutto sottolineava molto io sottolineavo l'importanza
Di treni linee di direzione una quella dell'utilizzo
Che va sempre migliorato e reso più puntuale ed efficace dei fondi europei la seconda
Quella legata all'ATP mento della legislazione europea quindi alla riduzione delle infrazioni noi abbiamo ridotto molto nell'ultimo biennio le infrazioni per ritardato o mancato recepimento
Ma sono rimaste elevate quindi sul centinaio di infrazioni di cui agli ultimi rilevamenti della Commissione noi ne abbiamo circa ottanta che riguardano più le azioni a norme europee esistenti
Quindi questo non è tardivo recepimento RIR mancato recepimento ma è proprio così violazione a norme molte di queste sono le
Il settore ambientale come sappiamo per cui con i parlamentari abbiamo anche molto parlato dell'importanza che può avere per l'Italia la
L'adempimento alle normative europee sull'ambiente ante come salto di qualità modernizzazione del Paese una sorta di
PAI pianto di avanzamento e il terzo grande terreno di sfida diventa oramai in Europa sempre più
E naturalmente anche per il nostro Paese
è quello delle delle riforme delle riforme strutturali
Di che sono poi riforme e di carattere certamente anche istituzionali come quelle che si stanno discutendo in questi giorni in Italia e e riforme
è che riflettono quelle linee di raccomandazione che noi troviamo nella nelle nelle raccomandazioni Di Giulio della
Della del del Consiglio della Commissione rispetto a questo dicevo con i parlamentari ma ne abbiamo già avuto occasione di parlarne insieme con voi che quella quello strumento che si da un certo punto immaginato dei cosiddetti contratto alla ricevente nella sua
Sostanza originaria non c'è più come strumento essenzialmente vincolistico per rendere
Quasi obbligatoria raccomandazioni il concetto su cui adesso si sta molto lavorando
è un concetto che sotto la denominazione di partenariati per la crescita l'occupazione la competitività indica da una parte la sua
Simone volontaria di un impegno a effettuare determinate riforme e dell'altro l'attivazione del famoso meccanismo di solidarietà
Che dovrà essere poi definito e del lavoro che si sta svolgendo adesso nella prospettiva del mese di ottobre quando delle decisioni dovranno essere di nuovo sotto poi
Per
Al Consiglio europeo naturalmente ci si può chiedere ma perché solidarietà che solidarietà si dovrebbe aprire su un settore come questo in realtà
La ratio per la solidarietà a mio modo di vedere esiste perché qui siamo in una di quelle situazioni in cui Lennon riforme
Il costo delle non riforme a livello nazionale grava complessivamente come una debolezza sull'Unione
Quindi la non riforma in uno Stato a una ripercussione nell'insieme dell'Unione e dunque anche sugli altri Stati un po'come il diverso livello di crescita e sviluppo economico di certe regioni
Nell'ambito dell'Unione a una ripercussione anche sulle altre e non a caso da decenni esista il meccanismo di solidarietà dei fondi strutturali ecco qua l'idea
E che questo meccanismo di incentivo di solidarietà si fondi esattamente su questo
Concetto quindi di superamento delle delle asimmetrie di queste e di queste diversità attualmente si lavora ad ampio raggio diventando
Ipotesi di diffusi legati a possibilità di garanzia e possibilità di
Di sovvenzioni altre altre ipotesi che sono allo studio che possono essere attivate insomma ecco è il cantiere è un cantiere molto interessante
Che animerà sicuramente l'attenzione dei dei prossimi mesi io tra l'altro ne ho di recente parlato
Combat i ministri che ha a che gli altri Paesi incivili in giri di capitale e tenuto conto dell'importanza anche nodale in Italia del tema riforme col fatto che si faccia anche a livello europeo uno stesso ragionamento e
E molto molto importante
Ecco questo riassunto velocemente delle posizioni
Su questo tema degli altri Paesi
Beh sostanzialmente e il ventaglio che conoscete nel dopo Consiglio europeo cioè una serie di alcuni Paesi erano estremamente negativi sull'Afghanistan perché lo facciamo quella
Alcuni Paesi erano estremamente negativi sull'idea di avere un ennesimo vincolo un ennesimo obbligo ok attrarre solo quest'idea dei contratti si rendessero obbligatorie le raccomandazioni invece sempre raccomandazioni sono
E una settimana che avevamo
Tranquilli fra cui o il la Spagna tutta una serie di altri di altri Paesi ma anche paesi che magari non ci si aspetta la stessa Olanda
Era era molto negativa sull'idea che ci fosse un contratto giuridicamente vincolante in alcuni Paesi
Vedi Francia ci si preoccupava dell'aspetto lesione di sovranità che poteva derivare
Da questo tipo da questa tipologia di obbligo e sostanzialmente un meccanismo fondato unicamente su un obbligo su un vincolo
E su un qualcosa di molto generico sotto il profilo dell'incentivo non è stato sostenuto da nessuno
Da nessuno ed è il motivo per cui sia rinviata la discussione poi cosa positiva che si sia rinviata in maniera tale da cadere sotto nostro semestre in maniera che abbiamo un un ruolo
Oltre che ad Alessi ragionato molto abbiamo abbiamo anche delle dette delle buone telefoniche però ecco
Sarebbe molto positivo anche nel
Sotto il profilo della percezione dell'Europa se all'elemento di risultato che sono delle riforme
Comunque
Tutte le usiamo anche pure questo termine ai Paesi per modernizzare ordini in una geografia economica mondiale che è cambiata quindi a questo elemento qui sì affiancasse
Un elemento di incentivazione quindi di agevolazione di accompagnamento però su quest'ultimo aspetto bisogna bisogna lavorare bisogna lavorare con l'attenzione per sapere esattamente la sua concreta praticabilità di che cosa stiamo parlando se no si fanno
Discorsi unicamente generici di principio non ci porta da nessuna parte ma sovvenzioni è fondata
No non è fuori dal tavolo di relazione che si era avuto appunto sosteneva che
Sottopose
Accentratrici
Sul su resti no non è fuori dal tavolo il tema sovvenzioni però è chiaro che il tema sovvenzioni richiama più brutalmente
C'è l'ambizione e la finanza il finanziamento di fondi eccetera mentre Modena ungherese
Esatto che però potrebbe essere anche un circuito
A cascata come si dice qua
Interessante da percorrere il tema prestiti a il privilegio di non chiedere immediatamente rimettere al centro o quant'altro e e quindi può e poi
Il tema prestiti può essere interessante il tema anche garanzie o per prestare a tassi inferiori può essere interessante per Paesi che pagano tassi d'interesse normalmente più elevati e chiaro che da quel punto la riforma va bene pianificata va bene alle Bari Zappalà
Identificata ma locale ha una sua uno stop diserzione sovvenzionate vederli presti centralista del padre
Noi chi idem noi pensiamo io senz'altro penso che bisogna lavorare col più ampio ventaglio delle possibilità
E dopodiché anche perché
Ogni paese a fronte di determinate riforme potrebbe avere
Essere
Sentirsi più incentivato con un determinato meccanismo automatico un androne accordi preveda
Variazioni sono trovare un quadro di sistema di avere da varie opzioni che regoli possono essere di sartoria
Adattate alla alla all'esigenza specifica il Paese per poter effettivamente funzionare come come meccanismo di incentivo e quindi il cantiere molto aperti
E nella seconda Rettore per quanto riguarda Linares casa si investimenti erano scorse visto che non era stato escluso completamente questa possibilità
E dopo anche la lista di ogni rende diciamo il termine ultimo abbastanza vicino perché febbraio che mi sono sempre meno buone
E noi previsioni che speranze e prospettive riversarle Zanetti
Rientranti riuscirà
In Nuova Delhi
Oppure
Sempre intanto abbiamo diciamo l'Aula da la speranza del lavoro
Tasse possono leggermente modificare il famoso il famoso detto perché con tutta l'allarme scusa verso Antonio Gramsci
Però il il noi abbiamo negoziato lo sapete la rete anche seguito abbastanza indiretta faticosamente questa flessibilità sotto il tre per cento
Che quando sembrava che arrivasse psicologicamente tutto intendevamo considerata in termini riduttivi va beh ma è poco e cioè adesso che rischia di non arrivare più è diventata effettivamente invece un qualcosa di tutti importantissimo
è noi e i e quando dico noi mi baso soprattutto su ciò che ha detto anche il Ministro dell'economia recentemente e siamo fiduciosi come Governo che il la l'azione tipi di revisione della spesa l'azione
Di conferma del contenimento dei conti ci lascerà un margine di spesa al di sotto del del tre per cento così come previsto dalla dalla clausola di investimento
E questa apertura diciamo apertura queste queste parole letti Olli Rehn più aperte beh perlomeno ci fanno ritenere che la Commissione non ha già messo una la famosa pietra
Sopra sopra l'ipotesi ma a parte questo è quello che risulta anche a noi Giorgio Claudio
Grazie
Beh negli altri messaggi prima Commissione vogliamo prima vedere risultati concreti cioè remoto vedere gli effetti dei tagli alla spesa prima di autorizzare questo clausura degli Investimenti rispetto a tutto via libera a febbraio culture
No e del il febbraio può essere un momento di verifica per i motivi già Giovanna ma il il il punto è che noi siamo sull'intero anno
Quindi se a un certo punto dell'anno il
Margine
Fosse più evidente o viceversa fosse meno evidentemente la la la Commissione dovrebbe trarne dovrebbe trarne le conseguenze noi lavoriamo
Sul periodo dell'anno di bilancio e di e tra l'altro quella che non è tanto l'autorizzazione alla clausola degli investimenti di cui c'è bisogno
C'è bisogno che cada quella riserva di cautela che la Commissione ha espresso nella valutazione della legge di stabilità
Quanto alla possibilità effettiva di avere questo Martini che dipende appunto dall'esame e dallo stato dei conti nel nel core
Nell'anno non dimentichiamo neanche il PD fruire della clausola di residenti vuol dire poter spendere per investimenti produttivi
E secondo la comunicazione di inquadramento che ha fatto la Commissione ma su cui somma siamo stati tutti poi d'accordo e non eravamo stati anche
Parte ispiratrice quando giravano idee molto più restrittive
E il caso tipico del cofinanziamento della spesa per i fondi strutturali in particolare nei settori dell'innovazione eccetera allora in anni in questo caso qua questa è una spesa che noi possiamo impegnare
Anche nella parte diciamo la seconda parte dell'anno il momento in cui si confermasse l'esistenza del del margine del margine di spesa perché è un cofinanziamento
L'utilizzo di fondi che vengono
Per i quali si si lavora si lavora su sui impegno
Tra l'altro a questo riguardo
Potrebbero esserci degli elementi interessanti aspettiamo a verificarli nel nei dati effettivi da questa finalmente arrivata noi avevamo molto
Ha chiesto negli anni scorsi che si mettesse mano alla revisione dei criteri ESA dei criteri di valutazione e statistica
Che potrebbero avere un un certo impatto soprattutto per spese legate alla valutazione degli investimenti della ricerca eccetera entrando a far parte del PIL potrebbero
Avere qualche qualche incidenza
Che metto adesso a prescindere dal risultato che si può verificare per la semplice revisione statistica anche alla clausola degli investimenti la quale
Però se non vado errato
Questi criteri entrano in vigore dal due mila settembre mille quattordici quindi
Quindi proiezione in avanti sì però sarà sempre meglio ecco c'è qualche sguardo potrebbe
No non c'è perché non abbiamo ancora avuto nessun tipo di proiezione del del dell'impatto però
è interessante che questi nuovi criteri europei del così detto ESA due mila dieci ci mette mettono l'Europa al passo dei criteri già adottati dagli Stati Uniti i quali
Proprio sulla base di questi presentano ritorni di
Di PIL migliori di quelli riscontrati in Europa però fermi al mille novecentonovantacinque sono attorno ai nostri bambini
Si possa
Monzuno
Se posso tornare sulla
Sulla questione degli incentivi non c'è un punto di vista politico non c'era il
Il rischio di disincentivare le riforme in questo momento cioè
Beh sito dello stock
Ad ottobre per provvedere serricolo degli incentivi per fare no riforma cui accreditamento per molti giorni da subito dunque direi direi di no per due ordini di motivi il primo
è
Che
Comunque
Ogni Paese ogni Governo sa per il proprio Paese che in questo momento e tutti i Paesi europei sono nella stessa situazione anche se variano le tipologie bisogna introdurre delle riforme
La geografia economica mondiale è cambiata siamo sì nel doppio crisi però
Se l'Europa non fa un salto di qualità modernizzatore e noi rischiamo di avere
Delle ulteriori difficoltà come area competitiva nel nel mondo quindi
Io penso che sia a livello europeo che a livello nazionale la coscienza della necessità di fare le riforme ci sia e ripeto non solo non solo da noi
Il fatto che si stia a ragionando su dei meccanismi
Che possano incentivare le riforme
E che si ragioni alla data di ottobre sì è fra qualche mese ma non è poi così così lontana e questo non è che deve rallentare la messa in opera anche perché per fare delle riforme fatte bene
E soprattutto quelle che determinano il costo che determinano dei cambiamenti nell'organizzazione
Strutturale delle della della realtà di un Paese bisogna anche pianificare le bisogna quantificarli bisogna programmarle nella nella maniera più corretta quindi
Questo tipo di di rischio
Beh diciamo
Lo vedrei nove dei più sfumato eccolo vere veramente frutto di un ragionamento di calcolo anche
Scusate il bisticcio ad alto rischio perché se poi dopo non fosse
Non ci fosse modo di concordare un meccanismo europeo valido allora che cosa significa che non si farebbe più
La non si farebbero più delle iniziative che invece che invece i mercati i mercati aspettare invece il fatto che in Europa si ragioni seriamente su come accelerare anche attraverso degli incentivi queste riforme
Beh questo questo è un elemento che non può che portare
I Governi dei Paesi a mettere in cantiere è e la programmazione delle delle riforme stesse
Ho sbagliato non siamo un po'più generale
Sulla presidenza italiana perché osservare la situazione
Abbiamo situazioni in cui il Parlamento appena
Stato rieletto sulla Commissione scadenze la concorrenza
Sembra una cosa di questo che praticamente l'unico vero Gross un semplice andare
Nella sinistra
Tra
Rafforzano sbagliato porta
La presidenza italiana
Ugualmente vicepresidente del Consiglio di qualche espressione
Ripetere ma
Per aiutarci nuovamente capire meglio cioè
Quale saranno utili su quali grandi temi braccialetti apicali detto un altro modo non si rischia
Che parificare ad poco
Margine per
Fare no ho capito ecco
Siamo un po'sempre nella questione della della prospettiva dal quale si guarda
Il semestre in particolare questo che la nostra Presidenza perché
Ad esempio quando io parlo con colleghi di altri Paesi molti dicono ha però vedete un semestre Excite tenga perché tutta la fase iniziale l'insediamento delle istituzioni eccetera sarete lì molto influenti garantire tela con vita istituzionale il
Ecco quindi per dire quello che dall'altra parte può essere considerato un periodo di stasi perché il Parlamento e arrivato alla Commissione
Una sta uscendo l'altra non entrata
Ecco può essere guardato anche da un altro punto di vista tra l'altro questo è un primo punto
Per noi importantissimo garantire la continuità istituzionale seria del dell'Unione proprio in questa fase iniziale
Dopodiché ci sarà comunque un'attività legislativa legata alla normale programmazione e noi intendiamo portare avanti e in particolare tutte quelle iniziative legislative ove in pipeline politiche ove
Più a livello di linee di indirizzo
Che riguardano alla crescita all'occupazione
Alla dimensione mediterranea dell'Unione europea escluso la questione legata alle migrazioni
E all'evoluzione legislativa in quel settore che dovevano occupare la la sala ma abbiamo quasi finito di fare
E e di conseguenza ritorni sembrava anche questo questo andrà questo andrà avanti o di dell'EDPS e noi saremo i garanti della continuità condiviso
No cioè non è che ci sarà un rallentamento perché sia appena rieletto parla cioè che ci sarà una lentezza a valle ci sarà un diverso modo di procedere dell'Unione europea perché il trattamento appena insediato è una Commissione che si sta insediando ma non è che l'Unione europea si è un periodo sabbatico qui non stiamo a guardare
La Presidenza ha un ruolo anzitutto il ruolo della presidenza semestrale che un po'più sfumato
Nel nuovo sistema del Trattato di Lisbona proprio in una situazione come questa
Acquista un significato giustificato specifica
Scusate
- AMBIENTE
- COMMISSIONE UE
- CONCORRENZA
- CONSIGLIO EUROPEO
- DEFICIT
- ECONOMIA
- EUROBOND
- EUROPA
- FINANZA
- FINANZA PUBBLICA
- FINANZIAMENTI
- FRANCIA
- GOVERNO
- IMMIGRAZIONE
- INVESTIMENTI
- ISTITUZIONI
- ITALIA
- LEGGE
- LEGGE DI STABILITA'
- LISBONA
- MEDITERRANEO
- MOAVERO MILANESI
- OCCUPAZIONE
- OLANDA
- PARLAMENTO
- PARLAMENTO EUROPEO
- PIL
- PRODUZIONE
- RIFORME
- SOLIDARIETA'
- SPAGNA
- SPESA PUBBLICA
- SVILUPPO
- UE
- USA
Registrazioni correlate
-
30 Set 2013
-
29 Mag 2012
-
28 Feb 2012
-
18 Set 2012
-
14 Feb 2023
-
16 Apr 2012













