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vicedirettore de "Il Foglio"
Buongiorno io ascoltatori da Marcovalerio prete quelli di oggi per l'edizione di stampa e regime quelle di oggi sono i giornali di mercoledì nove settembre
I temi che caratterizzano
Principali prime pagine dei quotidiani
Sono quattro direi uno la svolta del Papa sui matrimoni l'altro la riforma del Senato il dibattito all'interno del Partito Democratico e quindi del Governo
L'immigrazione la politica estera ancora tiene banco su alcune prime pagine dei giornali e poi i rapporti tra Europa Italia sia sul fronte dei diritti che sul fronte
Dell'economia ma partiamo appunto dalla svolta del Papa sui patrimoni così titola
Il Corriere della Sera in prima pagina più facile scioglierli le pratiche saranno gratuite e nella Curia vicina
In prima pagina anzi regge appunto pratiche gratuito e più rapide ruolo centrale del vescovo e la riforma del processo matrimoniale Prüm in data da Papa Francesco una riforma forte consegnata un documento intitolato miti si chiude ex Dominus Jesus
E così il Corriere della Sera ma di svolta parla anche la Stampa di Torino sempre in prima pagina la svolta di Francesco
Processo breve gratuito per annullare le nozze
In prima pagina ancora anche sul giornale
Etica da riscrivere caos matrimoni questo il titolo del giornale diretto da Alessandro Sallustri
Che unisce due temi l'Europa ci ordina subito quelli che
Chi rischia il divorzio e il Governo il Papa dopo tre secoli di rigore Vaiano lamenti veloci e gratis
E infine anche
Italia Oggi quotidiano economico e giuridico
Decide di aprire sui matrimoni nulli in tempi brevi nuovo rito abbreviato davanti al proprio vescovo per abbreviare la procedura processo gratuito si paga solo l'avvocato la riforma in vigore dall'otto dicembre
E poi ovviamente anche tutti gli altri realtà da Repubblica
Al Resto del Carlino così operazione hanno quantomeno una grande foto notizia
Su questa che Repubblica addirittura definisce la rivoluzione di Francesco
L'altro tema invece appunto partendo da Repubblica quello della riforma del Senato della tenuta del Governo
Il titolo in apertura di Repubblica al quotidiano diretto dazio Mauro e Renzi al PD trattiamo sulle riforme
Il premier l'articolo due non si tocca l'articolo due ovviamente quello che esclude l'elezione diretta dei senatori sul resto serve responsabilità
Trattare fino all'ultimo a patto di non rispolverare l'elettività diretta del Senato il nodo sostiene Matteo Renzi e la responsabilità del PD davanti agli elettori quella che deve spingere i senatori ad approvare prima del quindici ottobre il DDL boschi
E le unioni civili
Così Repubblica
E anche quotidiano
Nazionale verso il Carlino diretto da Andrea che Gini
Cangini apre su questo Renzi non cede sfida nel PD minoranza la carica sul Senato liberi di votare contro nuovo centrodestra in subbuglio il premier discutiamo pure ma sull'elettività non si torna
Indietro il fatto quotidiano è un altro
Giornale che dedica la prima pagina questo tema in maniera molto critica cioè l'editoriale di Marco Travaglio il direttore intitolato ci dite perché
Ma
Il titolo invece in prima pagina è fischi forme
Chi avremo a Palazzo Madama se fosse già passata la nuova legge i mostri del nuovo Senato la classe politica più malfamata quella delle regioni prepara la marcia su Roma
Questa la prima pagina del fatto quotidiano e infine abbiamo detto migrazioni e politica estera in questo caso
Si può partire
Dalla quotidiano dei vescovi avvenire
Il titolo in prima pagina ovviamente c'è una foto notizia su matrimoni nulli giudizi rapidi e più accessibili con una foto di Papa Francesco
Ma il titolo di apertura e piano di protezione prima conferenza a Parigi per le minoranze religiose minacciate del Medioriente
Il ministro Gentiloni c'è il rischio di estinzione si agisca l'Occidente si muove per i cristiani perseguitati più aiuti e promozione del pluralismo
Nei Paesi d'origine
E anche il foglio dedica l'articolo centrale firmato da Claudio Cerasa il direttore Renzi è il partito del pigiama terrore immigrazione lezione blairiana di Cameron all'Occidente in pantofole
Libero quotidiano diretto da Maurizio Belpietro
Titola e la chiamano la anche la degli immigrati Langella degli immigrati scusate ovviamente esula gioco di parole con il nome della Cancelleria tedesca Angela Merkel quindi la chiamano Langella degli immigrati
La Merkel caccia novantacinque mila profughi la Germania ha annunciato l'intenzione di accogliere dalla Siria e cinquecento mila lavoratori di cui ha bisogno ma nessuno dice che contestualmente ha deciso di espellere tutti balcanici
Che fino a ieri godevano di protezione due punti poco qualificati questo l'articolo di Franco Bechis sulla prima pagina
Di Libero l'editoriale di Maurizio Belpietro che per una
Volta loda la cancelliera brava Merkel fa ciò che Renzi non è capace di fare l'occhiello dell'interesse nazionale
Infine anche unità del mattino aprono sul tema immigrazione L'Unità d'Europa che non invecchia i migranti ringiovaniti con il continente non tolgono lavoro e finanziano il PIL
Questa L'Unità quindi quotidiano fondato da Antonio Gramsci
Di riferimento per il Partito Democratico
Infine anche Messaggero il Mattino del Gruppo Caltagirone il Messaggero migranti costi via dal deficit questo il titolo di apertura
Piano Unione europea ogni Paese potrà detrarre dal proprio bilancio le spese sostenute per l'accoglienza
Mentre il mattino si occupa del fronte italiano della vicenda e cioè profughi nuova emergenza il Viminale circa ventimila posti quote maggiori in Campania e Lombardia
Infine i rapporti tra Europa Italia sia sul fronte dei diritti civili che su quello dell'economia sui diritti civili prendiamo la prima pagina
Del manifesto il titolo è le nozze coi fichi secchi è una pagina di Alfano Sacconi e Giovanardi quindi esponenti del nuovo centrodestra che sostiene il Governo Renzi il Parlamento europeo avverte l'Italia approvi subito la legge sui matrimoni omosessuali
Ma al Senato il DDL sulle unioni civili è bloccato dall'ostruzionismo del nuovo centro destra
Ed eterna promessa di Renzi di una rapida approvazione si impantanata e l'alleanza fra con al fare Giovanardi mentre il Papa varia bara il divorzio breve
Infine il Sole ventiquattro Ore anche qui
Rapporti lungo l'asse Bruxelles Roma
Forse anche più tempestosi di quelli sui diritti le banche italiane promosse dalla BCE questo è il titolo che
Preferisce il Sole ventiquattro Ore superati gli esami
Appunto della BCE nonostante l'innalzamento dei Rescio patrimoniali nessun istituto dovrebbe varare operazioni di rafforzamento patrimoniale a parte Popolare vicenza il Veneto Banca che hanno già reso noto di voler procedere
Ma poi ci sono le la vicenda di sfida con Bruxelles sulla Bad Bank
Che dovrebbe
C'è una frenata di Bruxelles appunto sulla gestione dei crediti deteriorati
Delle banche italiane questo quindi per quanto riguarda
Le prime pagine dei giornali oggi in edicola e però c'è anche una prima pagina radicale
Con
Oggi non può che
Segnalazioni
A partire dalla questione giustizia iniziando proprio dal Manifesto il quotidiano comunista che a pagina sei ospita un intervento
Di Andrea Pugiotto che ovviamente ascoltatori di Radio Radicale conoscono il costituzionalista che nel due mila dodici anche a sostegno dell'iniziativa radicale di Marco Pannella
Per l'amnistia e ristabilimento dello stato di diritto a partire dalla giustizia italiana scrisse una lettera al Presidente della Repubblica Napolitano ecco oggi appunto Pugiotto a pagina sei del manifesto
Parla invece della richiesta del papà di una grande amnistia in occasione del Giubileo straordinario e passa in rassegna le reazioni che ci sono state
Parla di alcuni tipi appunto di risposte ed è piuttosto critico c'è la risposta orgogliosa scrive Pugiotto in apparenza convincente
Rivendica il primato della politica sull'indulgenza cristiana la Misericordia la virtù morale che dispone la compassione opera per il bene del prossimo perdurando nelle offese
Non può però dettare tempi e contenuti delle scelte giuridiche che laicamente rispondono all'etica della responsabilità preoccupandosi delle conseguenze concrete più che dei buoni propositi
Ovviamente prima di questa risposta orgogliosa Pugiotto cita anche l'entusiasmo dei favorevoli a cominciare dalla voce ragionevolmente visionaria di Pannella
Però quanto agli altri appunto discute estratta quello che lui definisce un silenzio generale poi il catalogo quindi la risposta orgogliosa pace la risposta parlo Diana quella di chiama vincere facile scrive fu Giotto
Cioè la sua variante rozza mai più delinquenti in libertà e quella più forbito alle carceri devono essere luoghi dell'educazione ma chi è condannato deve stare in carcere fino all'ultimo giorno è un mantra costituzionalmente stonato scrive Pugiotto
Quindi la risposta Causi dica interpretare le parole del Papa con un appello alla politica
Vuole questa scuola di pensiero Nextra intenderebbe senso esclusivamente ecclesiale
E dal Governo scrivere Pugiotto
Invece è giunta la risposta stupefatta ma come proprio ora che il tasso di Saro affollamento è calato grazie a misure deflattiva adeguate proprio ora che si è aperto un grande cantiere per la riforma della giustizia dell'UE elemento penitenziario lo stupore nasce da un fraintendimento di fondo quello per cui un atto di clemenza generale sarebbe alternativo riforme strutturali quando invece ne rappresenta un tassello essenziale
Amnistia e indulto sono previsti in Costituzione come utili strumenti di politica giudiziaria e criminale a rimedio di una legalità violata da un eccesso di processi detenuti
E solo la sua rappresentazione collettiva ad aver trasformato una legge di clemenza da opportunità catastrofe per i propri dividendi elettorali
E infine la risposta possibilista fare in modo che una legittima aspirazione della chiesa possa diventare un fatto politico così il Presidente Grasso Presidente del Senato
Tradurre questa richiesta un qualche cosa di strutturale che rimanga anche dopo così il Ministro della Giustizia Orlando come le maggioranze dolomitiche necessarie le divisioni tra le forze politiche temo bloccheranno i disegni di legge ora fermi in Commissione al Senato
Perché allora non riformare l'articolo settantanove della Costituzione che nel suo testo attuale oppone così rilevanti ostacoli all'approvazione
L'ultima mi stia scrive Pugiotto in conto concludendo sul manifesto risale al mille novecentonovanta l'ultimo indulto due mila sei restituire agibilità politica e parlamentare gli strumenti di clemenza
Questa sarebbe una risposta possibile e all'altezza della Misericordia giubilare
Così quindi Pugiotto sul manifesto e sullo stesso tema
Anche Massimo Bordin nella sua rubrica sul foglio a pagina due
Riscrive Bordin non è bastato il Papa inserire nell'agenda politica il tema dell'amnistia dopo qualche giorno si può verificare che le reazioni sono durate il proverbiale spazio di un mattino e sono state tutte o quasi negative
Gli schieramenti sono nettamente determinati in via ordinaria non c'è modo di scomporre solo qualche voce attenuto se non a staccarsi dal coro almeno a differenziarsi dei toni e anche qui si cita
Il ministro Orlando più problematico a stupire però è stato il Presidente del Senato
Pietro Grasso appunto che più della sua collega della Camera auspicato che comunque il Parlamento dibatta della questione e qui però si è usciti dalla piatto ordinaria solo nel momento in cui il proprio la seconda carica dello Stato ha omesso di ricordare come il sostanziale silenzio anche del ramo del Parlamento da lui presieduto
Di fronte al messaggio alle Camere del Presidente Napolitano
Se è stata una brutta pagina da correggere una serie di dichiarazioni non prive di qualche sciatteria hanno così confermato come la generosa lotta di Pannella e dei radicali resti praticamente senza sponde parlamentari
In questo caso è difficile che a cambiare le cose arrivi una fotografia da prima pagina
Così Massimo Bordin sul foglio a proposito dell'amnistia più in generale della questione giustizia si occupano
Più due quotidiani
Di destra come il giornale
Diretto dalla Sallustri e il tempo
Di che oggi
Prendiamo
In particolare il giornale che ha una
Articolo a pagina dodici sugli innocenti in cella per errore che ci costano trentacinque milioni l'anno perché ovviamente come non si sono stancati di ripetere i radicali non risolve la questione giustizia
Un problema di Stato di diritto ma è anche un problema
Per l'economia il caso Meredith scrive Annamaria Greco sul giornale è emblematico Amanda e Raffaele assolti hanno diritto all'indennizzo da cinquecento mila euro e il pm che sbagliano non rischiano niente
E appunto si parte dei casi di Raffaele Sollecito Amanda Knox poi
Anche si fa il punto su questo
Fine di un'odissea giudiziaria vergognosa per il nostro Paese è così si parla del caso Amanda Knox chi paga ogni anno quindi l'Italia paga ogni anno milioni per riparare ingiuste detenzioni ed errori giudiziari
Del due mila quattordici è stato un aumento del quarantuno per cento rispetto al due mila tredici novecentonovantacinque domande liquidate per trentacinque milioni duecentocinquantacinque mila euro
Dal novantuno a oggi ventitré mila casi di ingiusta detenzione sono costati quasi seicento milioni di euro nel due mila quattordici incremento record anche dei pagamenti per errore giudiziario
Dai se dai quattro mila seicentoquaranta euro del due mila tredici con solo quattro casi al milioni seicentocinquantotto mila euro lo scorso anno diciassette persone
L'Italia scrive greco sul giornale extra i primi Paesi in Europa per condanne dalla Corte di Strasburgo per violazioni dello Stato i danni dei cittadini
Settantuno milioni di euro indennizzi in cifra più alta tra i quarantasette Paesi del Consiglio
Devo Europa quindi
Anche il costo economico di cui
Parla anche il tempo
Quotidiano
Va romano questa volta pagina sette invece in un articolo di Filippo Calleri il burocrate mitica e noi paghiamo due miliardi di euro una ricerca demoscopica nei bilanci pubblici ecco dal due mila dieci a oggi quanto ci costano le cause perse da Stato ed enti locali
E qui più che altro il tema è quello della litigiosità
Voti fine a se stesse delle pubbliche amministrazioni burocrati sbagliano le loro azioni amministrative i cittadini di citare in giudizio il vincolo del contenzioso e tutti gli altri
Pagano un conto salato dal due mila dieci a oggi è stato e amministrazioni locali hanno sostenuto pagamenti per ben due virgola due miliardi di euro
Sia per le sentenze esecutive di cause amministrative sia civili un conto è importante che nel due mila quattordici addirittura subito un incremento del ventinove per cento rispetto al due mila tredici e che sotto un tanto
Nei primi otto mesi del due mila quindici ha generato un esborso da contenzioso verso il personale dipendente i fornitori i cittadini da parte di Stato Regioni Province e Comuni pari a ben centoquarantasei milioni di euro
E poi ci sono le cinque regioni più tra virgolette pasticcione cioè che pagano un livello più onerosa nei pagamenti effettuati per le cause Sicilia Basilicata Sardegna e Puglia
Quindi costi per la pubblica amministrazione
Tumulti appunto alla situazione attuale della giustizia due segnalazioni anche più invece dall'iniziativa
Locale politica locale dei radicali Marco Cappato consigliere comunale a Milano e Riccardo Maggi il consigliere comunale radicale a Roma oltre che presidente di radicali italiani
Cappato parla delle nuove sfide dei radicali in un intervento
Pubblicato su cronaca del garantista che è iniziato
A pagina uno e continua poi a pagina quindici e le iniziative di cui parla Cappato sono essenzialmente le iniziative popolari in corso a Milano non solo ora ma danni fatti nella ricostruzione
Si parla del due mila dieci c'è un anno prima dell'elezione di Pisapia quando il Comitato Milano si muove
Raccolse ventiquattro mila firme novemila più del necessario perché avere attraverso referendum consultivi una trasformazione ecologica della città e poi nel due mila undici milanesi risposero con un plebiscito
Mobilità sostenibile ed Ecopass settantanove per cento di si più verde pubblico novantacinque per cento di sì risparmio energetico novantacinque per cento riapertura dei Navigli novantaquattro per cento
E però poi ci sono state appunto erano questi ricorda Cappato referendum
Consultivi
Nel due mila dodici radicali quindi hanno sono tornati a raccogliere firme sei fino a firme per presentare altre delibere popolari sul registro delle unioni civili su testamento biologico e sul piano anti discriminazioni
Oltre che sui stanze del buco e zonizzazione della prostituzione
Nel due mila tredici è toccato al Movimento cinque Stelle e il Consiglio Comunale accolto almeno in parte la proposta di riforma dello Statuto che introduce il referendum propositivo
Però vincolante senza quorum e con questa
Dopo questo cambiamento fortemente voluto dei Cinque Stelle auspicato da tempo dei radicali
Ecco che Cappato annuncia come radicali assieme al Comitato Milano si muove partiremo a breve per la raccolta di nuove firme del referendum questa volta vincolanti sulle case popolari Navigli la mobilità e il verde
Se saper governare saper per vedere chi non ha riconosciuto l'importanza dell'iniziativa popolare i milanesi in questi anni incontrerà problemi imprevisti nel governare la città
E così Marco Cappato sul garantista
E invece
Le dichiarazioni di Riccardo Maggi consigliere comunale a Roma ritroviamo sul Messaggero quotidiano romano
Detto da dire ma in cui senza
L'articolo inizia in prima pagina è un'inchiesta come spesso accade facilitata dalla
Conoscenza di dati resa possibile dal Consigliere Maggi istituti religiosi evasione record negli Mou né TaRi
L'inchiesta il rapporto dell'Agenzia delle entrate di Roma
Crediti difficili da recuperare
L'elenco degli istituti religiosi piccoli e grandi presunti evasori stilato dall'Agenzia delle entrate di Roma è molto lungo
Il Comune di Roma reclama il mancato pagamento di citati TaRi E.I.V. e anche il marca il mancato versamento per l'occupazione del suolo pubblico
Si tratta di un contenzioso che Trieste si trascina da più di dieci anni e ha creato non pochi problemi e di zero zero sette delle tasse
Però appunto poi a pagina quattro si scopre
Che
L'elenco dei piccoli e grandi presunti evasori stilato dal Dipartimento Risorse economiche del Comune è un'interminabile Rosario da sgranare content
Oso che si trascina da più di dieci anni perché un conto è sequestrare i beni della Banda della Magliana o fare le pulci e vip di Cortina un altro bussare alla porta di una casa genera edilizia per recuperare i cespiti dovuti all'erario comunale
Un occhiello del capitale off-shore si parla appunto delle strutture anche ricettive riconducibili al Vaticano e che in qualche modo godono si avvantaggiano di esenzioni fiscali
E ecco il commento di Riccardo maggio una città off-shore all'ombra del Cupolone scrive Il Messaggero emersa grazie alle interrogazioni del con signore comunale Maggi che spiega i dati ufficiali del Comune mostrano come l'elusione fiscale di queste strutture sia sistematica e massiccia
Il dato eclatante se consideriamo che ci stiamo preparando un Giubileo senza fondi extra quindi con interventi pagati con le tasse dei romani mentre queste strutture ricettive che faranno il tutto esaurito evadono sistematicamente
Ci accusavano di voler colpire il terzo settore riprende Maggi ma qui siamo di fronte a veri e propri alberghi che fanno concorrenza sul mercato a strutture private e poi ci sono appunto i nomi
Di alcuni soggetti destinatari di azioni di recupero per evasione ed elusione dice IW
Sono
Appunto ci sono le piccole ancelle di Cristo Re di via Aurelia le figlie di San Giuseppe Orsoline della Sacra famiglia la Congregazione delle mantenevate serve Di Maria e così via
Questo quindi per quanto riguarda le iniziative locali
Dei radicale
Infine due segnalazioni
Di taglio più culturale Valter Vecellio sul garantismo a un lungo ritratto di Giuseppe Antonio Borgese
Storia di un vero antifascista pagina dodici alle pagine dodici tredici per garantirci stadi quotidiano di Sansonetti scrittore giornalista critico letterario siciliano scomparso nel mille novecentocinquantadue
Intellettuale Siciliano fu tra i tredici accademici e non giurano fedeltà a regime ma nessuno oggi lo ricorda tenuto in viso dei colleghi fece una carriera universitaria in America dove sposo la figlia di Thomas Mann il fondo con Salvemini la Mazzini society
Impareggiabile le sue critiche letterarie sul Corriere della Sera
Infine a pagina
Tre del foglio tra
Rubrica delle recinzioni rubrica quotidiana delle recinzioni segnalo
La recensione segnalazione del libro di Francesco De Leo titola Elisabetta seconda Regina
E la recinzione inizia così pensi sempre di saper tutto della regina Elisabetta assecondata ottantanove anni e sul treno la del Regno Unito dal mille novecentocinquantadue oggi proprio batte il record è detenuto dalla regina vittoria
Ed è la regina più longeva della storia della corona ed è diventato un voto familiare anche nelle nostre case così lontane dal Comune con i suoi completi monocolore l'occhio sveglio i cagnolini e la leggenda che dissemina cui ella chicche sul suo senso humour
Leggendo Elisabetta seconda regina di deve scoprì che invece molte cose non lo sapevi e poi nella parte finale si accenna punta un'intervista dell'autore sui Elisabetta seconda con
Giorgio Napolitano l'ex Presidente della Repubblica che ricorda le parole del liberale variano Schiaparelli libro sulla utilità incommensurabile della monarchia
Nel Regno Unito ma si oggi appunto tutti i quotidiani inglesi in edicola aprono
Sulla Regina i quotidiani italiani
Tra il Corriere della Sera che comunque fauna foto storia sulla regina Elisabetta Puglia italiani dicevo aprono su un altro sovrano potremmo dire che si chiama Francesco è che appunto
Il Papa
E quindi iniziamo da qui
Prendendo
Il Corriere della sera e che abbiamo detto identica la prima pagina ma anche
L'avvenire nel quotidiano della CEI
Che a pagina cinque
Spiega
Un po'
Di cosa stiamo parlando nullità il Tribunale della Misericordia la riforma del Papa procedure più snelle processo breve e vescovi protagonisti questa forse la ricostruzione meno in fatica quella della c'è il pane vedremo altre
Dei giornali laici molto più appunto infatti
Un enorme numero di fedeli così inizia l'articolo di Luciano Moglia soffre per la fine del proprio matrimonio queste persone che spesso stanno vivendo un nuovo rapporto sentimentale non si rassegnano a considerarsi fuori dalle chiese quindi interrogano dolorosamente la propria coscienza
Sull'opportunità di rivolgersi a un sacerdote per scoprire se il matrimonio fallito fosse più o meno valido
Talvolta questo desiderio si scontra con la complessità e con la lentezza delle strutture giuridiche della Chiesa a causa spiega il Papa della distanza fisica o morale
La carità dunque la Misericordia esigono che la Chiesa stessa come madre si renda vicina i figli che si considerano separati questo il virgolettato del Papa è un obiettivo soprattutto pastorale quindi quello che ha indotto Papa Francesco a pubblicare le due lettere motu proprio
Che riguarda e i documenti riforma del processo per la nullità matrimoniale sulla spinta da una parte di una rinnovata esigenza di misericordia nei confronti dei fedeli e dall'altra
Dà le indicazioni emerse nei lavori del Sinodo straordinario sulla famiglia dello scorso anno e poi confermate dalle strumento una Boris il documento prepari preparatorie in vista del Sinodo ordinario che prenderai il via il prossimo quattro ottobre
E vediamo ma il Papa ha deciso di non attendere l'Assemblea dei vescovi della famiglia per loro urgente dare quanto prima possibile un segnale inequivocabile alle persone separate in nuovo Unione nell'ottica della mitezza e della Misericordia di Cristo
Il Papa avvertito scrivere avvenire la necessità di precisare che il nuovo testo non favorisce la nullità dei matrimoni bensì la celerità dei processi della giusta semplicità degli stessi
Ma in cosa cambia concretamente con il motu proprio reso noto ieri cosa cambia per le persone si chiede l'avvenire dopo il fallimento quelle persone che dopo il fallimento del matrimonio decidono di verificarne la nullità attraverso appunto
I meccanismi
Religiosi finora per arrivare alla sentenza di nullità servivano due giudizi concordi in primo grado in appello se non c'era accordo si ricorreva alla Rota Romana
Da oggi in poi Saso non presenta particolari difficoltà interpretative sarà invece sufficiente la certezza morale raggiunta dal primo giudice quindi i tempi molto più rapidi
Rimane invariata la possibilità di ricorrere in appello il processo però in caso di situazioni particolarmente evidente nullità può essere abbreviato e il vescovo può decidere di costituire un giudice unico oggi invece come è noto erano necessari tre giudici di cui due chierici
Nel caso in cui il processo si svolga comunque con il rito ordinario il Papa ha disposto che due giudici su tre potranno essere laici
Piccola ma significativa svolta
Altra importante novità almeno dal punto di vista operativo il maggior coinvolgimento del vescovo di Cesano aperte virgolette
Si auspica che nelle grandi come dei piccoli diocesi lo stesso vescovo fra un segno della conversione delle strutture che si Asti che non lasci completamente delegata agli uffici della Curia la funzione giudiziaria
Ciò vale specialmente del processo più breve dove il vescovo spesso è chiamato a vigilare per evitare che l'auspicata celerità rischi di diventare approssimazione o trascuratezza
E questo
Quindi da un punto di vista
Dottrinale ovviamente l'avvenire il giornale più esaustivo pubblica anche tutto il documento un ampio estratto della lettera in forma di motu proprio
Sulla riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio nel Codice di diritto canonico sempre a pagina cinque ma ovviamente
La questione suscita molto dibattito anche tra
Gli analisti
Laici e iniziamo appunto
Partiamo dalla Corriere della Sera che intanto a pagina tre intervista il cardinale Cocco pal meglio
Che il Presidente del Consiglio vaticano per i testi legislativi e membro della Commissione che ha preparato la riforma dice ovviamente a una riforma importante e rispondente alle necessità del nostro tempo
E qualcuno ha detto che si tratta di una riforma più importante di questa materia dopo quella di Benedetto quattordicesimo che della metà del Settecento chiede Luigi Accattoli
Non fare graduatorie risponde Coco Palmeri io da allora oggi tante erano stati cambiamenti ma certo l'elemento emergente superamento della doppia sentenza conforme la doppia sentenza che fu stabilita nel Settecento era dettata lo scrupolo di sicurezza
Ora si confida che basti a dare certezza una sola procedura condotta con rigore
Il Papa deciso prima dello svolgimento della seconda Assemblea versino della famiglia che si riunisce tra un mese non ha sottratto all'Assemblea una materia che era oggetto di dibattito
Il sito lo valuterà con favore la riforma risponde Cocco Palmeri del Papa l'ha voluta in accoglimento delle tante richieste di rinnovamento venute dall'Assemblea dello scorso anno
Il consenso era anche la sua decisione una rassicurazione data i padri si nodali che quanto da loro spiccato
è già in via d'attuazione e da leggere a questo proposito
Anche la
Il retroscena di Massimo Franco a pagina tre del Corriere della Sera il titolo nella morsa di Bergoglio che attenua le tensioni in vista del Sinodo
Quindi
Ecco cosa scrive
Massimo Franco c'è il sinodo della famiglia sullo sfondo della riforma della Sacra Rota annunciata ieri da Francesco un appuntamento che preoccupa profondamente il Papa delle spaccature potenziali
Fra i sostenitori della comunione divorziati risposati in una larga maggioranza fermamente contrari a qualunque revisione della dottrina
Rendendo meno farraginose le procedure che portano alla nullità dei matrimoni religiosi Bergoglio tenta di sdrammatizzare un tema già emerso nella riunione del febbraio scorso è destinato a riproporsi alla discussione in programma dal quattro al venticinque ottobre prossimi
La sua decisione riflette un orientamento ampiamente condiviso ufficializzare la prima e non dopo il singolo tuttavia sottolineo la scelta fatta per stemperare le tensioni e impedire lacerazioni dottrinali
Dopodiché appunto
Franco parla dei timori a casa Santa Marta la residenza di Francesco e che alla fine la convergenza sulle sue posizioni possa essere sovrastata da uno scontro preordinato tra le ali minoritarie dei conservatori e dei progressisti ad oltranza e quindi il ruolo di
Mediatore anticipato di Francesco questo un po'quello che emerge dall'analisi del retroscena di
Di Massimo Franco sul Corriere della Sera
Lo dice ma colpisce forse di più la presenza dei cardinali africani come Robert sarà prefetto per il culto divino i sacramenti e o nei canili arcivescovo di abulia in Nigeria questo quindi parla della
Di un documento
Che arrivato con un avvertimento del fronte conservatore a Francesco un libro innanzitutto scritto da undici cardinali in uscita a fine settembre sul matrimonio e famiglia con metà dei firmatari europei
Tra cui anche Camillo Ruini e appunto questi vescovi africani
Il fine scrive Massimo Franco
Che intervista anche Gotti Tedeschi ex presidente dello IOR secondo cui quali Francesco è un'operazione a fin di bene magari opportuna ma pericolosa si rischia di relativi Zarri sacramento del matrimonio
E continua Gotti Tedeschi analizzando le posizioni modernista riesco i tedeschi teme che perfino Francesco nonostante il suo grande carisma si trovi ad affrontare sfide impreviste l'impressione scolpisce da ex presidente dello IOR
E che continuando così si finisca per alimentare uno scisma di fatto
Non è una posizione isolata scrive Franco a usare parole simile è stato qualche giorno fa il capo del Santo Uffizio il cardinale Gerhard Müller
La riforma protestante inizio allo stesso modo ha osservato criticando l'atteggiamento dei suoi connazionali tedeschi ma in parole così forti si avverte soprattutto il riverbero dello scontro di potere in atto da tempo nell'episcopato cattolico dalla Germania
Una spaccatura che non rispecchia la realtà della Chiesa di Berg olio
E a proposito di questo bisognerà riprendere il foglio dove Matteo mal suzione
I dati che mi sta appunto è stato
Cinque giorni fa tra i primi a segnalare questo questa frase di New York sullo scisma la riforma protestante inizio allo stesso modo appunto
E ma sul sì a pagina
Uno e due del foglio scrive tra l'altro che
Ieri durante la conferenza stampa è stato affermato che il Pontefice ha deciso di promulgare le modifiche al Codice di diritto canonico
Prima del Sinodo sulla famiglia perché era evidente il consenso pressoché unanime sui cambiamenti da adottare
Una unanimità
Nota del foglio che però non pare sussistere se si legge il paragrafo centoquindici delle strumento una Boris diffuso lo scorso giugno se sull'eliminazione della doppia sentenza conforme non c'erano troppe resistenze sui poteri da assegnare al vescovo diocesano sì
Si legge infatti che non riscuote unanime consenso la possibilità di un procedimento amministrativo sotto la responsabilità del vescovo diocesano poiché alcuni ne rilevano aspetti problematici
E poi la conclusione
Di ma al Sud sì
Che cita appunto
Cocco Palmeri ancora una volta sembra necessario tra qualche aggiornamento piuttosto di natura dottrinale una integrazione con canoni sulla famiglia
Osservando occupa il meglio che il Codice latino dovrebbe dare spazio non solo al sacramento del matrimonio bensì anche alla famiglia senza dimenticare poi il problema delle nuove normative civili relative al matrimonio e famiglia
Spesso incompatibili con la dottrina la disciplina della chiesa però di fatto esistenti e che hanno un impatto sull'ordinamento canonico il problema è come reagire a tali normative
Un solo caso tra i più semplici nella legislazione in cui le coppie omosessuali possono adottare sia una coppia omosessuale vuole battezzare il bambino come si dovrà procedere
Questo si chiede Cocco Palmeri io le risposte la promessa non tarderanno ad arrivare così Mattiuzzi sul foglio e quindi
Decisioni del Papa che si inquadra in un confronto interno alle gerarchie cattoliche di tutto il pianeta che in particolare in vista
Della sinodo
Tra i commenti laici di campo laico se ne segnalano in particolare
Tre
Il primo è un editoriale proprio di apertura della stampa lo firma Franco Garelli a pagina uno e continua a pagina ventuno il titolo è il Papa e riferite dei fedeli e Garelli scrive tra l'altro
Definisce quella attuale con una delega che da un lato riconoscere che se locali la centralità e a suo tempo prefigurata dal Concilio Vaticano II e dall'altro risponde a criteri di miglior soluzione dei problemi e vediamo appunto la continuità con il Concilio
Vaticano II cioè ventunesimo l'ultimo concilio ecumenico che riunì vescovi cattolici fra il mille novecentosessantadue il mille novecentosessantacinque iniziato sotto Giovanni
Ventitreesimo il Concilio scrive Garelli sulla stampa affermato con forza l'autonomia delle Chiese locali
La corresponsabilità delle diocesi nel governo della Chiesa anche se questo principio è stato sovente disatteso dalla tendenza del centro della cattolicità ad accentrare su di sé funzioni e competenze su questioni delicate difficile
Sin qui la Sacra Rota ha svolto un ruolo decisivo in quanto le cause di nullità trattate dei tribunali regionali ecclesiastici dovevano poi approdare a Roma per la decisione definitiva e la ratifica finale
D'ora in poi tutto potrà essere affrontato nelle singole diocesi in uno scenario più rispettoso delle situazioni trattate più attento ai problemi delle persone coinvolte
Si tratta di una scelta che certamente può rendere più rapidi processi garantire una migliore conoscenza dei problemi delle copie favorire un giudizio più consapevole dei vissuti da prendere in esame
Infine
Altro commento e quello sulla prima pagina
Di
Repubblica lo firma
Sociologa studiosa Casarsa Chiara Saraceno ma la Repubblica segnaliamo anche l'interessante storia pagina quattro un articolo di
Francesco Merlo io risposato dico che così si svilisce il sacramento e racconta quello di Alessandro Tomasello quarantadue anni che ha affrontato la lunga istruttoria della Sacra Rota fatta di indagine dispute formali
E dopo tredici anni suo matrimoni strangolato e ora teme che la riforma voluto da Bergoglio finisca con l'incoraggiare il divorzio questa la storia contro corrente
Raccontata da Merlo su Repubblica ma dicevamo dell'editoriale dichiara
Saraceno che definisce la mossa del Papa un allargamento democratico e questa diciamo è nella prima metà dell'articolo salvo poi l'ultima parte sottolineare un paradosso
E per questo complesso di ragioni scriverà Saraceno a pagina ventotto di Repubblica in molti casi era diventato in Italia più veloce ottenere un annullamento di un divorzio perché in elementi le conoscenze adeguate che non pochi vanta con un pochi vantaggi non tanto dal punto di vista della saldezza dell'anima quanto da quello finanziario cioè più facile annullare
In alcuni casi
Il divorzio
Seppi faceva nulla nel matrimonio religioso che quello civile un annullamento comportando anche quello degli effetti civili del matrimonio non comporta infatti alcun obbligo finanziarie tra gli ex coniuge
Questo duplice vantaggio species quindi di tempi e di
L'effetto finanziario specificamente italiano rimane anche dopo l'approvazione del divorzio breve e viene se possibile rafforzato dalla riforma dell'annullamento di Papa Francesco
Non solo infatti ci si aspetta che la riforma riduca i tempi di attesa per un annullamento a uno o due mesi a fronte di sei mesi un anno richiesti formalmente dal divorzio breve quello diciamo laico
Che continua a rimanere un percorso a due stadi prima la separazione quel divorzio ma soprattutto l'annullamento di un matrimonio concordatario anche se basato su motivazioni diverse da quelle molto stringenti
Per cui è possibile annullare un matrimonio solo civile anche e stretti civili ovvero in Italia le norme i criteri della Chiesa cattolica prevalgono su quelli dello Stato che dovrà accettare l'annullamento civile di un matrimonio
Perché uno dei due entrambi non avevano ben capito che cosa comporta il sacramento religioso o perché uno dei due era troppo Mammone tra virgolette
A chi oggi non è sicuro che una sua imminente matrimonio sia per sempre potrebbe cinicamente convenire un matrimonio concordatario
Invece che solo civile a meno che non si formi finalmente non si riformi finalmente il concordato su questo come su altri punti quindi da Saraceno su Repubblica
A proposito della convenienza possiamo dire oramai del matrimonio concordatario anche alla luce della riforma di Papa Francesco e degli effetti combinati
Con
Il
Vecchio concordato
Critico invece Giuliano Ferrara sul Foglio
Nel titolo dell'intervento in prima pagina è il papà e la Pastorale low cost ieri l'aborto adesso divorzio breve la chiesa della Misericordia di Francesco si è messa a correre rinunciando a proteggere laici e cattolici dei lupi del post modernismo
E viviamo appunto
La parte conclusiva di questa editoriale di Giuliano Ferrara sul Foglio oggi nessuno potrebbe più scrivere il diario di un curato di campagna famoso racconto tra ad i codici order un anno oppure gesuita perfetto di Furio Monicelli altri epopea del peccato imbrigliato dalle inibizioni inibizioni della dottrina
Ed è la prassi pastorale da un tank
Erano gli anni Trenta agli anni Cinquanta il cuore di un secolo Ferrigno e malinconico un papà venuto del Cinquecento mistico nutrito dalla spiritualità
Di San Pietro fase il primo prete gesuita che predicava gli esercizi Ignazzi anni e le mozioni dell'anima nell'Europa attraversato da luterani esimo
Anche lui sulla Fidel
Ciò lo scrisse USA e la riforma è la risorsa ultima di una chiesa che Agata dall'attacco tempora lista la riconquista della conversione devono usare mezzi che non abbiano nulla di correzionale così appunto
Ferrara interpreta la parabola di Francesco che abbiano un nulla di polemico di dialettica e di razionale mezzi non formalistici slegati dal peso insopportabile della vecchie polverose idea del sacramento
Dal cosiddetto dottrina arrivismo la rinuncia di Benedetto sedicesimo elezione di un gesuita argentino sono state una cosa seria che ha delle conseguenze il problema è che il cristianesimo che ne risulta è privo di conseguenze
Seduce con la Misericordia il mondo estranea leader regolativa di una giustizia divina
Si perdono ammennicoli lettere ai rischi e canonisti ICI si rinnova la spinta spirituale ma il sale della terra rischia la fine di risultare insipido
La salvezza della Chiesa forse quella delle anime lo si spera la rovina di una cultura della contraddizione etiche del cristianesimo come l'ossatura della civiltà occidentale
Con la Chiesa capace di disciplinasse disciplinare proteggendo laici e cattolici dell'UPI del post modernismo questo mi sembra più
Sempre più probabile
Buone intenzioni e Fini stanti a parte
Così quindi Giuliano Ferrara sul foglio a proposito della Pastorale low cost di Francesco e veniamo invece alla
Secondo tema che occupa le prime pagine
Di quotidiani e non solo che è quello
Della politica questa volta tutta domestica la riforma
Del Senato e
Uno scontro
Interno al Governo ma più che altro interno al Partito Democratico che ormai ovviamente l'azionista forte fortissimo dominante del Governo
Renzi e tanto che appunto le sorti del governo sembrano strettamente legate a
Come finirà questo scontro tra Renzi che la minoranza del Partito Democratico che osteggia alcuni aspetti della riforma costituzionale del Senato
I fatti li possiamo prendere da un articolo
Di Dino Martirano
A pagina dodici del Corriere della Sera
Senatore Renzi gioca la carta del dialogo
L'incontro con i parlamentari Pd a Palazzo Madama Bersani no alla disciplina di partito sulla Costituzione la replica del segretario io chiedo responsabilità concordiamo modifiche ma l'articolo due non si tocca
Passiamo parlando della riforma costituzionale portata avanti dal Governo e che prevede un Senato composto da
Esponenti dei Consigli regionali nominati dagli stessi Consigli regionali questo testo è stato approvato alla Camera nel marzo due mila quattordici trasmesso al Senato e prevede appunto cento senatori
Al posto degli attuali trecentoquindici poi cinque di nomina presidenziale c'è però il problema appunto dei dissidenti secondo cui l'articolo due di questa
Di questo testo andrebbe modificato
Vediamo Dino Martirano a pagina dodici
Del corriere Matteo Renzi che le sue senatori realtà e non disciplina e poi non si tira indietro se si tratta di evitare il muro contro muro le barricate il prendere o lasciare sull'elezione diretta del nuovo Senato il PD non è mica una caserme così il segretario del ma stavolta non drammatizza il pericolo
Di uno strappo con la minoranza sulla riforma del bicameralismo paritario anzi il Presidente del Consiglio giunto a Palazzo Madama in compagnia del ministro riforme boschi sfodera toni insolitamente soft dimentica
Di attaccare i gufi laureati che potrebbero guastare la festa al Governo
Il drappello della minoranza che lo ascolta sono ventinove anche se non tutti presente alla riunione accoglie con soddisfazione l'approccio dialogante del Segretario me dissidenti non mollano sull'elettività diretta dei senatori contestualmente Consigli regionali
Inserita in Costituzione con la modifica dell'articolo due del testo
Argomenta del suo intervento il Bersani hanno Fornaro
Ben vengano i toni concilianti lontani dal clima di demonizzazione di queste ultime settimane ma rimane il nodo irrisolto dell'articolo due un'intesa potrebbe essere a portata di mano se si accetta di modificare l'articolo due
Ci vorrebbe più coraggio per sciogliere il nodo politico direttività le funzioni del Senato senza nascondersi dietro questioni procedurali
Purtroppo su questo punto non ci sono stati passi avanti
E poi Renzi che dice io sono andato in minoranza sul Senato dei sindaci che appunto la proposta originaria del Governo ma ora non si può mettere in discussione la doppia lettura conforme dell'articolo due
Il Senato deve essere la Camera delle autonomie ma non andiamo al muro contro muro sull'elettività non è in pericolo la democrazia abbiamo qualche giorno
Per trovare un accordo rilassate lì non si chiude mica stasera
E quindi
A questo e il tema c'è retroscena di Maria Teresa Meli a pagina tredici del Corriere
Il leader non vuole incidenti ma qui è in gioco la legislatura e quindi è un gioco di tattiche
Strategie per coinvolgeremo aggirare la minoranza segnalo anche questo proposito l'intervista a pagina sei della Stampa di Torino intervista Tonini nel Pd senatore del PD pensiamo il premier ha teso la mano tutti riflettano su questo appello ha offerto alcune modifiche sulle funzioni vediamo punto nelle parole di Tonini cosa offre il cosa avrebbe offerto Renzi
Ha convenuto conversari però sul fatto che sulle riforme non esiste disciplina di partito giusto cede Francesca Schiavo chiede l'intervistatrice per la stampa sì
Renzi ha convenuto su questo anche se ha fatto notare come in realtà nel PD una certa libertà c'era si sia presa un po'su tutto dalla scuola al giorno salta la legge elettorale ma ha spiegato come la libertà si accompagni la responsabilità
E poi vuole dire rischio di andare alle urne se non passa la riforma non ha fatto nessuna minaccia dice Tonini ha cercato di volare alto morale però chiede la giornalista se l'atto elettivo tanto caro alla minoranza non ha dato speranze
Ma come si fa a cambiarlo chiede Tonini c'è un problema tecnico che riguarda gli emendabilità dell'articolo due della legge già passato in doppia lettura conforme su quel tema
Non si può dire che la doppia conforme vale per una cosa e non vale per l'altra e poi come ha fatto notare il Senato delle autonomie viene da lontano e del DNA della sinistra italiana almeno degli anni Settanta ne parlo Nilde Iotti nel mille novecentosettantanove
Ora che siamo un passo non perdiamo l'occasione riaprire sulle attività vorrebbe dire ricominciare daccapo l'apertura l'ha fatta sulle funzioni del Senato su quelle si può intervenire
Su quello aperto ricordiamo però che alcune funzioni che erano state assegnate al nuovo Senato sono state tolte dalla Camera proprio su input della minoranza che adesso a Palazzo Madama chiedi di rintrodurre
Per questo Renzi propone una discussione tra deputati e senatori per trovare un accordo definitivo e quindi la discussione continua sia sulle attività dei senatori sia sulle funzioni
E
E come essi
Schierano i principali quotidiani Repubblica ora sfida dei
Cronaca dei retroscena
Pubblica in prima pagina rubrica di Stefano Folli il punto intitolato il dilemma Di Matteo
Che poi continua a pagina nove essenzialmente
è una posizione vicina diciamo quella o comunque che auspica un compromesso con la minoranza del Pd
Scrive fogli del resto Renzi oscillante nei confronti della minoranza un giorno la maltratta la descrive come un gruppo di sopravvissuti in ostaggio un altro giorno sembra riconoscere un ruolo anche nel percorso di ripresa del Paese
Tuttavia è chiaro che uno sbocco è indispensabile il Presidente del Senato aspetta un segnale politico dall'interno del PD prima di prendere le sue decisioni sulla procedura parlamentare e si capisce scrive
Folli la questione non è tecnica ma tutta politica all'interno del PD la paralisi si è prodotta nel partito e la soluzione va trovata lì
Comunque sia conclude
Folli su Repubblica chiaro più il senso di responsabilità lo dovrà mettere in campo se il cuore del problema e l'articolo due e per quanto la materia sia indigesta al grande pubblico sarà impossibile non toccare quel testo
In qualche modo il compromesso deve ruotare intorno a tale fatidico articolo ma il Presidente del Consiglio dovrà sentirsi rassicurato la revisione non implica che si ricomincia da capo l'iter costituzionale
è necessario su questo punto molta chiarezza e anche un comportamento parlamentare virtuoso altrimenti rischiano di diventare davvero decisivi i voti di Denis Verdini
Esito negativo sul piano politico per la minoranza PD ma ancor più per il premier e quindi c'è lo spauracchio
Di una
Truppa di parlamentari del centrodestra che potrebbe sostenere comunque la riforma di Renzi che secondo folle eh
Assolutamente
Quanto cioè da evitare in primis sia per la minoranza del Pd ma ancor più per il premier
Scrive folli anche anche se in prima pagina del Corriere della Sera Michele Ainis giurista e critico editoriale mediti sulla forma quindi anche il Corriere della Sera
Minimizza questo cioè diciamo auspico una ricomposizione
Non a parole di elogio per il Presidente del Consiglio Renzi l'articolo inizia così editoriale anzi la riforma del Senato in viaggio verso dove mentre partiti si accapigliano sull'elettività dei senatori rimane sotto un cono d'ombra il senso stesso del procedere la sua direzione quindi qui la critica anche più di fondo
Eletti o Nigretti che mestiere toccherà insorte a lor signori questo è il punto decisivo perché sono le funzioni di ogni organo più ancora che il suo titolo di investitura scolpire nel ruolo
Perché un Senato inutile costituirebbe altresì uno spreco poi togliere la busta paga i senatori ma il palazzo ha un costo bollette funzionari dei pure pagarle
Perché le istituzioni possiede una propria dignità non meno delle persone senza la vita non merita più del senza senza la vita non merita più d'essere vissuta vale per Welby
Come per il nuovo Senato e l'editoriale e poi continua a pagina
Trentatré del quotidiano di via Solferino
Dove si scrive un paradosso quello che appunto il Senato rappresenta le istituzioni il territoriale già ma come attraverso la caricatura della Camera dei deputati con meno funzioni meno componenti questo quindi la critica di Agnès
All'attuale riforma non una seconda Camera benzina Camera secondaria il Comune ha lo sa del Bundesrat austriaco anche sull'atto in secondo grado da vedete provinciali come il Senato dei Consigli regionali
Da quelle parti lo ritengo insignificante però almeno l'organo è coerente noi invece chiediamo i furetti di rappresentare le Regioni includendovi cinque senatori nominati per meriti artistici dal Capo dello Stato le lasciamo fuori parlamentari eletti all'estero
Che rappresentano pur sempre un territorio nonché i governatori che sono il portavoce delle comunità regionali
Da qui l'esigenza di metterci rimedio comunque si risolva la querelle sull'elezione diretta del Senato e ancor più importante restituirgli una missione un'anima
Senza più voto di fiducia sui Governi ma conservando la fiducia popolare su questa antica istituzione anche perché altrimenti nel referendum saranno i cittadini a sfiduciare la riforma e quindi lo spettro non più dei deputati di Verdini ma del referendum popolare che se Renzi non accetterà riforme potrebbe ribaltare la modifica
Costituzionale
Il quotidiano però che più va all'assalto esplicitamente
Riforma Renzi il fatto quotidiano abbiamo detto il titolo della prima pagina Ski forme i mostri del nuovo Senato e c'è una
Carrellata di esponenti regionali che appunto sarebbero oggi dal Senato se la legge
Renzi se la modifica costituzionale voluta dal Governo Renzi fosse in vigore diciamo che è un po'una
Simulazione a bocce ferme ma appunto ci sono le foto
Di Cota Formigoni Scopelliti Fiorito Gramazio dei Lucca e Minetti
L'editoriale di Travaglio la domanda è semplice quasi banale perché nuovi senatori non saranno più letti dei cittadini ma nominati nei consigli regionali cioè dai partiti col manuale Cencelli
In un anno e mezzo di Avati dibattiti sulla riforma costituzionale nata nel gennaio due mila tredici con il patto del Nazareno fra lo spregiudicato il pregiudicato chiusi in una stanza nessuno è ancora riuscito a dare una risposta sensata
E comprensibile e questo la dice lunga sulla confusione mentale la crassa ignoranza la totale mala fede dei padri ricostituenti
Questo l'attacco del terzo dell'editoriale de Marco Travaglio una risposta perché i
Volesse si può trovare
Sull'Unità è quella che offre il giurista Francesco Clementi professo di diritto pubblico comparato a Perugia
Che dice superare i tre testi approvando i testi questo a pagina otto dell'unità e appunto esposta travaglio in cui si dice
Sulla ecco i tre punti del dibattito dell'Est alte
Quindi c'è già altri giuristi hanno evidenziato con molta chiarezza che l'argomento delle attività rischia di essere uno solo politicista ma anche tecnicamente poco corretto infatti per le forme di governo parlamentari
Laddove c'è legame fiduciario lì c'è l'elezione popolare diretta con il corpo elettorale e lo stesso costituzionalismo con l'insegna non da ultimo perché con una Camera eletta direttamente dal corpo elettorale
Ma senza legame fiduciario con il Governo si bloccherebbe in modo irresponsabile l'intero sistema con un Governo che non potrebbe né essere sfiduciato neppure la fiducia sui tre provvedimenti ergo perché proporre shock
E quindi
La risposta di Clemente risposta indiretta di Clementi I dubbi di Travaglio perché menti dubbi politici sì
C'è da segnalare anche il fatto che
Nuovo centrodestra in questa fase
Sgomita un po'per avere visibilità un po'per strappare qualche concessione nel Governo e a pagina dieci
Della
Giornale si parla del rischio
Uscita appunto
Del nuovo centrodestra seggi sicuri sulle Ministero centrodestra quindici senatori quindi pronti al noi in Aula
L'intesa sull'alleanza con la sinistra porterebbe solo quattro cinque posti garantiti i dissidenti sono in rivolta senza un segnale sul vitali come saremo in un vicolo cieco
E quindi qua nuovo centrodestra
Pronto a dare segnali
In vista delle prossime elezioni segnali che potrebbero anche arrivare sulla riforma costituzionale ma soprattutto dice il giornale sull'Eataly comma
Terzo tema
Sui giornali oggi e quello abbiamo detto dell'immigrazione e della politica estera l'avvenire abbiamo visto d'acconto
In maniera misurata di una svolta questa volta non solo
Legale non solo che prende piede nelle stanze
Di Bruxelles ma di un piano di protezione
Dell'Occidente che si muove per i cristiani perseguitati l'articolo a pagina
Sette oltre in prima pagina cristiani d'Oriente l'Occidente si muove nasce a Parigi un piano in quattro punti per proteggerli
Gentiloni Ministro degli esteri italiano parla di rischio estinzione
Sono ci sono alcuni numeri interessanti cento milioni cristiani che nel mondo subiscono discriminazioni persecuzioni e violenze uno virgola cinque milioni le persone che sono fuggiti dalla piana di Ninive nell'estate del due mila quattordici per avanzata dello Stato islamico
Trecento mila i fedeli rimasti in Iraq
Nel due mila tre erano più di un milione e quattrocento mila
Ora però sull'immigrazione al di là appunto di questi piani che per ora sono solo sulla carta ci sono anche i fatti i fatti sono essenzialmente quelli che sta facendo la Germania Danilo Taino sul Corriere della Sera pagina sei
Il sistema sull'analisi della svolta di Berlino che ieri ha detto appunto l'esponente del Governo ha detto che ospiterà cinquecento mila profughi all'anno
Pronti per l'inverno centocinquanta mila posti letto tremila poliziotti da assumere nuovi fondi il welfare sarà riformato in senso restrittivo si muove anche l'America
E a un certo punto ecco questo è interessante
Tra i non scrive da subito la Germania si propone di creare centocinquanta mila posti letto prova d'inverno per l'emergenza assumere tre mila poliziotti fornire quattrocento milioni al Ministero degli esteri
Quindi un approccio anche pragmatico di governo non solo retorico da parte di
Berlino intensificare la lotta al racket dei migranti stabilire con chiarezza quali sono i Paesi
Che producono i rifugiati il sistema di welfare andrà riformato è vero che nel medio periodo più persone che lavorano sostengono il sistema appena anni l'attenzione sui costi sarà forte
Infine l'impatto culturale di una società che in pochi anni sarà diversa e destinato ad avere conseguenze imprevedibile
E a proposito di questo interessante riprendere da prima pagina di Libero il quotidiano diretto da Belpietro
Libero abbiamo detto apre su la Merkel caccia novantacinque mila profughi è questo il titolo come al solito
Piuttosto forte di libero ma le inchieste di Bechis si legge
Un aspetto interessante è che appunto è questo la porta di Angela Merkel è aperta ma è una slide indoor una porta girevole entrano in Germania illeso dati siriani per cui temporaneamente vengono sterilizzate le norme di Dublino sull'asilo ma escono allo stesso tempo gli immigrati balcanici
Che da questo momento in territorio tedesco perdono il diritto d'asilo e diventa di immigrati clandestini da rimpatriare nello stesso provvedimento che ha riempito di stupore il mondo per la decisione di accogliere i profughi siriani
La Germania infatti è definitivamente chiuso le porte migranti del Kosovo dalla Serbia dell'Albania tra Bossi e della Macedonia
Potranno varcare il confine solo se chiamati da un datore di lavoro che ne ha bisogno
Per capire cosa accade con questa doppia decisione bisogna basarsi sui numeri che finora si conoscono appunto Bechis cita i dati Eurostat secondo cui
Oltre il quaranta per cento delle richieste d'asilo di quest'anno per esempio in Germania vengono proprio da questi Paesi dell'est quindi il controesodo alleggerirebbe il peso degli immigrati in Germania visto che la proporzione è cambiata secondo i dati forniti dal Ministero dell'interno tedesco
Nemmeno Nikolic Ali mese di luglio agosto quando si sono colte
Le proporzioni dell'esodo siriano secondo i dati di consuntivo due mila quindici per ogni profugo dalla Siria che la Merkel accoglierà quasi tre immigrati balcanici diventati clandestini dovranno uscire dal territorio tedesco
E questo è un aspetto importante che a dire il vero sui giornali internazionali discusso da settimane ma effettivamente su quegli italiani non aveva avuto
Troppo spazio infine sempre sulla Germania ci siamo Carlo va stasi in sul Sole ventiquattro ore
Uno dei
Assegni esperte appunto di cose tedesche
Che a pagina diciotto dell'articolo
Analisi intitolato I nuovi tedeschi scrive tra l'altro in conclusione
Dal dopoguerra dalla lungimirante offerta di cooperazione francese al nemico sconfitto la Germania ha trovato nella collaborazione con i partner europei la strada per una politica costruttiva per l'intero continente
La crisi economica squilibrato il cristallizzato nuovi rapporti di forza
Ma senza inquadrare il problema siriano in una risposta politica europea i problemi di tutto il Mediterraneo senza spostare le frontiere dei confini delle nazioni a quelli dell'intera Europa e senza una strategia geopolitica comune che affronti le cause delle migrazioni
Il gesto della cancelliera Merkel quello dell'accoglienza resterà Albano e forse revocabile
Come in passato la Germania ancora bisogno di una dimensione europea per dar senso all'inaudito atto di generosità di oggi e quindi anche sui giornali italiani sì sì a riflettere
Al di là delle prime dei primi commenti più impressionisti ci diciamo si inizi a riflettere sulle conseguenze sulla portata reale di questa decisione la cancelliera tedesca prima di arrivare
Punto alle conseguenze che renderebbero altrimenti che se non ci saranno conseguenze di politica estera europea che se non ci saranno renderanno vano questo gesto come scrive basta sin sul Sole ventiquattro Ore segnalo a pagina dieci della stampa
Un articolo di Paolo Mastrolilli
Scolante da New York
Che dà conto delle critiche di Hillary Clinton già segretario di Stato e l'Amministrazione Obama e ora ovviamente candidata alla Presidenza degli Stati Uniti I Paesi del Golfo paesi del Golfo che hanno un reddito pro capite
Spesso maggiore né quello dei Paesi europei paesi del Golfo che si sono invischiati direttamente nella crisi siriana rendendo una ex guerra civile in una guerra non più propriamente intestina e che oggi però secondo le denunce di Amnesty appunto ora anche della Clinton accolgono zero rifugiati siriani quindi scarsa solidarietà
Per i fratelli siriani
E però arriviamo appunto a quello che serve oltre l'accoglienza qui le scuole di pensiero sono molto diverse ma notizie sicuramente
è quella riportata a pagina dieci del Corriere con l'Iran apre un tavolo di pace con Stati Uniti e sauditi
Negoziamo per fermare i massacri in Siria iniziativa del Presidente Rovani ora si attendono le mosse di Putin l'altro grande alleato di al Sadr effettivamente negli ultimi giorni
Le pressioni diplomatiche più forti sono quelle venute da Putin e ora anche batteranno quindi due storici alleati della
Dittatore di Damasco
E
Però appunto questa nella strada diplomatica è una
Delle ipotesi e quella sostenuta proprio sul Corriere della Sera
Da Franco Venturini nel suo editoriale la Siria sa del Califfo l'Italia non deve isolare sì così inizia l'articolo
Pagina uno
Che finisce appunto a pagina trentatré tra pagina degli editoriali la guerra civile siriana conclude Venturini
è ormai una guerra per procura fra interessi opposti sciiti e sunniti si contendono la supremazia del mondo islamico Davide occidentale anti Assad si scontra con il Cremlino che non vuole perdere nella sua influenza Damasco nel porto mediterraneo di tartufi
Il risultato complessivo e che immaginare oggi in Siria quell'intervento militare terrestre possibile qualche anno fa
Può essere il frutto soltanto di una incontenibile retorica
Per l'Occidente in Siria ci sono soltanto nemici giurati ISI se Al Qaeda da una parte forse di Assad dall'altra
I bombardamenti della coalizione colpiscono insiste che i dissidenti filati come nemico numero uno aiutando indirettamente Assad ma come se la caverebbe lo forze con gli stivali sulla sabbia fra i due schieramenti nemici
Il tentativo di porre fine alla strage non può ormai che essere diplomatico affiancando d'accordo con la Russia l'Iran ha posto accordo nucleare
E l'Arabia Saudita una campagna era molto più Energia contro rischi è un processo politico parallelo che preveda un cambio della guardia Damasco comicità dignitosa di Assad a questo si sta lavorando sapendo che si tratta dell'ultima spiaggia
L'alternativa l'alternativa e uno smembramento della silenzio le disegnate dal kalashnikov e l'arrivo di nuove ondate di profughi in Europa e quindi l'incontenibile retorica di chi sostiene
Secondo Venturini l'intervento armato questa è la posizione del sole della sera però diplomazia tutti i costi con Iran Putin e Arabia Saudita il foglio a un approccio diverso da settimane
Ed è quello ribadito oggi un articolo in prima pagina direttore Claudio Cerasa che che aver Renzi piuttosto disperarsi alla lezione blairiana di Cameron che due giorni fa ha scelto di essere coerente con se stesso
E dopo aver mostrato anche le immagini di alcuni cigni dissi britannici uccisi ad agosto arranca decise in modo unilaterale di intensificare la guerra dal cielo contro il cosiddetto Stato islamico
Il ragionamento è lineare l'immigrazione non risolve solo con il guanto dell'accoglienza ma la si affronta anche con il guanto della guerra una volta messe in fila le parole del capo del Governo inglese abbiamo ascoltato con stupore la posizione del Capo del Governo italiano
Che due sere fa ha detto che l'Italia non partecipe iniziative come quelle dalla Francia dalla Gran Bretagna
A mio giudizio occorre che la comunità internazionale ha detto Renzi abbia un progetto di lungo termine le iniziative spot servono e non servono
Renzi ha ragione commenta Cerasa quando dice che l'iniziativa di Camera New Holland somiglia molto uno spot ma commette un errore a rispondere con un altro sport forse perfino più clamoroso
Lo spot di Camerano lande vero per combattere lo Stato islamico non bastano i dolori bisognerebbe andare sul campo mettere gli stivali sul terreno come in Francia quella Francia Grecia alcuni mesi fa in mani
Ma Lenzi commette un errore politico anche strategico e non ricordarsi che un leader che sogna di vestire i panni del nuovo Blair al dovere di non coprirsi gli occhi di fronte all'orrore al terrore
E di indicare lui per primo che soluzione occorrerebbe mettere in campo per evitare l'effetto spot ed evitare che ciò oggi che che
Ciò che oggi accade in Siria diventi l'emblema di quello che rischia di diventare
Il Medioriente
Un terreno dove il non interventismo americane occidentale ha contribuito a far esplodere una guerra fratricida fra opposti fondamentalismi
L'opposizione quindi interventista del foglio infine leggiamo l'editoriale di Italia Oggi a pagina due firmato da Sergio Soave secondo cui i bombardieri insidia in Libia non servono proprio annulla
Però dopo aver detto no iniziative estemporanee che somigliano troppa quelle che diedero il via alla sciagurata guerra della Libia nel due mila undici scrive Soave bisognerà con tutta la catena del caso costruire proposte alternative
Per questo bisogna prima di tutto capire bene le intenzioni delle potenze interessata e qui la proposta di su alzi potrebbe consigliare ai sensi di incontrare Silvio Berlusconi non per discutere dell'ormai patetica tra questi questione elezione diretta e indiretta dei senatori
Ma per ottenere informazioni sull'atteggiamento reale di Putin del quale il Presidente di forse tale ospite in questi giorni la posizione internazionale l'Italia è uno degli aspetti centrali dell'interesse nazionale e per definirla serve il contributo
Di tutte le forze costruttive che siano al Governo all'opposizione perché poi le conseguenze di queste scelte peseranno nel bene o nel male su tutti quanti e quindi idea dissuade citare oggi è quella di costruire innanzitutto
Un fronte interno
Possiamo chiudere l'edizione di oggi di stampa e regime ma segnalando infine un ultimo articolo dalla prima pagina del foglio
Di Giulio me osti il titolo è da Theo Van Gogh lasciarvi e do anche il più noto comico lande se si autocensure getta la spugna basta Islam
A gennaio dopo il massacro Sherry dopo più famoso comico il cabarettista olandese al sette utente
Cinquant'anni passati irridere tutte tutte aveva realizzato un video in quattro minuti in cui diceva buonasera signore e signori questo è il mio nastro suicida ho deciso di scrivere un delizioso finale alla mia vita vale a dire morire per la libertà di parola
La lotta contro i fascisti da amici deve continuare ridendo
Possiamo ancora dire il cazzo che vogliamo ma lotte durata poco scrive Menotti anzi Theo Van appena annunciato dobbiamo avere il coraggio di dire che la libertà di espressione
Non esiste più
E così quindi un altro vignettista che sceglie in Europa
Un altro comico scusare dopo i vignettisti e dopo altri che decide di autocensurarsi sulla libertà di espressione
E con questa notizia possiamo chiudere la rassegna stampa di oggi grazie i programmi di Radio Radicale continuano tra pochi istanti
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