Sono intervenuti: Sergio Turone.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Governo, Partitocrazia, Politica, Varie.
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9:30 - Roma
9:45 - Firenze
Buona giornata da Sergio Turone
Prima di leggere l'editoriale di oggi una comunicazione informativa per gli ascoltatori a proposito della rubrica della corrispondenza del martedì qualcuno si è garbatamente lamentato di non aver ricevuto risposta ora io ho risposto io rispondo sempre a tutti coloro che scrivono tranne pochi anonimi il piccolo mistero delle risposte che non arrivano può essere spiegato così questo editoriale va in onda come sacchi ci segue normalmente la mattina fra le otto e quindici le otto e trenta
E poi viene ripetuto alcune volte nel corso de la giornata registrato viene ripetuto ripetuto attorno alle quindici e la sera
Nella ripetizione spesso accade che per esigenze di spazio e di tempo viene tagliata la parte relativa alle risposte alle lettere però ripeto io ogni martedì dopo l'editoriale
Leggo sempre le lettere arrivate le commento
Chi vuole essere certo di ascolti non perdere questa risposta
Deve compiere il piccolo sacrificio di ascoltarmi la mattina
Passo a leggere l'editoriale
Che dedicato alla cosiddetta grande riforma e ai propositi di Craxi in merito all'autonomia
Della magistratura
Erano passate appena quarantotto ore dal momento in cui la Camera aveva deciso con una mega maggioranza comprendente i partiti di governo più PC e pr i di istituire la commissione bicamerale cui sarà demandato il compito di varare la famosa grande riforma
Quando il segretario del PSI di Bettino Craxi alla direzione del suo partito ha confermato e precisato le proposte miranti ad eliminare l'autonomia della magistratura
Ed a condurla sotto il controllo del mondo politico
Ha trovato dunque immediata conferma la fin troppo facile previsione di quanti hanno sostenuto come noi che il PSI propugna la grande riforma delle istituzioni
Con un solo scopo fondamentale
Quello di proteggere i propri dirigenti dal pericolo che magistrati scomodi e curiosi scoprano magagne nelle loro attività
Come accadde per esempio quando si seppe dei miliardi neri che il banchiere Roberto Calvi aveva versato alla segreteria del PSI
O come è accaduto recentemente a Torino dove i socialisti sono maggioranza nella piccola folla di assessori inquisiti per corruzione
Craxi riconosciuto come un leader grintoso che se vuole una cosa insiste implacabile finché la ottiene
Ma in merito a questa sua pretesa di porre la magistratura al servizio del potere politico
Come non accade neanche nelle più scalcinati repubbliche sudamericane
è già partito all'assalto tre volte e per tre volte ha avuto dalla magistratura la risposta che si meritava
Un allarmato ed esplicito rifiuto la prima volta che Craxi ne parlò fu al congresso del suo partito a Palermo nell'ottantuno
Tornò alla carica dopo il caso Calvi quando tentò di accreditare la penosa versione del cosiddetto complotto anti socialista
In esausto Bettino Craxi ci riprova adesso forse nella speranza che nel frattempo anche altri partiti si decidano a dichiarare guerra all'autonomia della magistratura
Ma i democristiani i quali pure se potessero arrostire ebbero in graticola i giudici non ossequi enti al potere sono troppo furbi per esporsi
Quanto ai comunisti è vero che pur di uscire dal loro isolamento sarebbero disposti a molte concessioni
Ma dovrebbero essere proprio imbecilli per togliere la castagna dal fuoco a nome di Craxi
D'altronde nemmeno Craxi imbecille tutt'altro
E allora riflettiamo
Se persevera nella sua campagna diretta a imbrigliare la magistratura
Una ragione grave ci deve pure essere
Forse ma questa è solo una supposizione opinabile
Negli armadi segreti di via del Corso ci sono altri scheletri oltre a quelli già scoperti
E il segretario del PSI teme che un giudice ficcanaso si presenti chiedendo per favore di poter aprire quegli armadi
Sergio Turone e mi saluta col proverbio del giorno
Errare è umano perseverare craxiano
Concludo l'editoriale passiamo alla corrispondenza che oggi particolarmente numerosa
Cominciamo col segnalare una lettera di Pietro Rinaldi di Guidonia
Forse ricorderete che Pietro Rinaldi alcune settimane fa mi scrisse mandandomi copia della lettera con cui si era dimesso dal Partito socialista
Rinaldi ha raccolto a Guidonia un un bel pacco di firme per le petizioni radicali
Ovviamente resta un socialista anche se si è dimesso dal partito di Craxi per poter per protesta contro i metodi di conduzione che vigono nel partito del Garofano
Ora in data quattordici aprile ha ricevuto dal Comune di Guidonia Montecelio una strana diffida
Premetto che Pietro Rinaldi presidente del comitato di quartiere
Si è sempre occupato di attività culturali di organizzare dibattiti del comitato di quartiere aveva avuto in assegnazione un locale uno scantinato mi sembra presso una scuola elementare adesso il sindaco di Guidonia Montecelio provincia di Roma scrive al presidente del comitato di quartiere signor Pietro Rinaldi Guidonia
Dicendo è a conoscenza di questa amministrazione che la signoria vostra ha occupato da tempo alcuni locali sottostanti la scuola elementare di viale Roma
Per gli usi del comitato di quartiere di viale Roma
La presente per invitarla con effetto immediato a voler lasciare detti locali liberi da cose e persone in quanto i locali stessi devono essere messi a disposizione della scuola
La presente vale come diffida a voler consegnare le chiavi dei locali alla dirigente della utili comunale entro e non oltre cinque giorni dalla notifica della presente
Ora il compagno Pietro Rinaldi ha risposto al sindaco offrono farà opposizione a questa diffida
Segnalando che il locale non è affatto stato occupato Daloui
Ma che a suo tempo fu concesso con tutte le autorizzazioni al comitato di quartiere attraverso le normali procedure prescritte dalla legge quindi tutto è in regola perché allora questa diffida
è quasi allucinante dover pensare che questa diffida sia arrivata a Pietro Rinaldi solo perché due mesi fa Pietro Rinaldi si è dimesso dal partito socialista e allora adesso le autorità di Guidonia
Cercano di emarginare urlo da qualsiasi attività auguriamoci che non sia così che questa diffida
Nasca da una svista da una piccola dimenticanza burocratica e intanto confermiamo al compagno Pietro Rinaldi tutta la nostra solidarietà anche a luglio rivolgiamo il nostro motto quello che fu di Gaetano Salvemini di Ernesto Rossi non non mollare
Le
Da Roma una lettera di Maria Antonietta Infascelli
Stanno arrivando adesso molte delle lettere che furono scritte all'inizio di aprile quando ci furono le prime azioni del ministero delle Poste per racchiudere questa radio radicale
è curioso come queste lettere veramente arrivino con ritardi anche di due settimane è curioso ma è significativo il ministro delle Poste è troppo occupato a tentare di Amparo di imbavagliare
L'unica radio politica libera d Italia
E quindi non ha tempo di far funzionare la posta
Mariantonietta Infascelli che una anziana settantun anni appassionata radicale
Scrive è con grande emozione che ti scrivo che tiri scrivo sperando che ancora la nostra meravigliosa radio esista e nessuno mai posta mette a lei il sigillo
Maria Antonietta Infascelli acclude anche la copia di una lettera che ha inviato al presidente Pertini una lettera significativa leggo la frase
Iniziale di questa lettera
Carissimo Presidente il suo silenzio è agghiacciante
Si tratta di una lettera ovviamente molto rispettosa anzi ammirata nei confronti del presidente Pertini e Maria Antonietta Infascelli lo lo lo prega di intervenire perché questa voce libera non sia soffocata
Maria Antonietta Infascelli da anche il suo numero di telefono vi prego di prenderne nota abita dalle parti a Rho a Bologna a Roma dalle parti di piazza Bologna e via ventuno aprile
Desidererebbe poter frequentare altri
Dei giovani soprattutto vicini a alle idee del Partito Radicale
Il suo numero telefonico eh otto tre otto otto sette tre tre ripeto Maria Antonietta Infascelli settantun anni ci vede poco
Ha bisogno di solidarietà umana e politica
è piena di vivacità politica il suo numero è otto tre otto otto sette tre tre Roma
Cara Maria Antonietta a presto
Ci sono altre lettere dicevo che farà l'anno della problema della chiusura tentata dal governo ai danni del Partito Radicale
Non bisogna mollare su questo punto perché anche se per il momento si è vinta una battaglia ottenendo la sospensiva dal TAR
Il governo tutt'altro che intenzionato a mollare sembra anzi che il ministero delle Poste abbia scommesso tutto il suo prestigio uno prestigio per la verità molto scalcinato su questo problema come avete sentito dalla rassegna stampa
Di Marco Taradash ieri il sottosegretario Urso
Ha ribadito l'intenzione del Governo di far tacere questa radio o per lo meno di ridurla a una radio locale che sul piano politico equivarrebbe a farla tacere ma noi ripetiamo il nostro non mollare
Da Ancona mi arriva non è una lettera è una segnalazione telefonica da parte di mila Corradi Donatella Severini
Che mi telefonano da Ancona fanno parte del Comitato provinciale della lista verde fanno parte anche della lega antivivisezione lista
Mila Corradi Donatella Severini hanno partecipato con un gruppo di altri dimostranti
Ecologici
Pacifisti
Radicali non radicali domenica diciassette a Falconara presso Ancona hanno partecipato a una dimostrazione
Diretta a far interrompere una sanguinaria gara sportiva di Tiro al piccione che si teneva nel poligono di chi ero
Appunto di Falconara
Mi hanno descritto l'arrivo di un camion pieno zeppo di gabbie di piccole gabbie in ciascuna delle quali era stipato un piccione
Mi hanno descritto la strage di questi Piccioni
Che venivano colpiti
è stata una una prova agghiacciante di di insensibilità i dimostranti che si erano beccati appunto con queste due ascolta attrici mila e Donatella parecchie altre decine di persone a Falconara per impedire questa manifestazione sono stati respinti in malo modo
Si sono rivolti ai carabinieri di servizio i quali hanno detto che per fare interrompere la manifestazione ci voleva la denuncia
I dimostranti si sono dichiarati pronti a sottoscrivere immediatamente la denuncia la risposta dei carabinieri è stata no qui non si può bisogna andare in ufficio
Allora i dimostranti hanno esposto va bene andiamo in ufficio fermiamo la denuncia e i carabinieri hanno detto no oggi l'ufficio chiuso insomma
Sarebbe troppo lungo allucinante descrivere questa strage è stata comunque una strage
La quale la quale ha dato anche lo spunto agli distinti
Peggiori di alcuni ragazzotti che stavano nelle vicinanze che andavano raccogliendo il cadavere di questi uccelli
O oppure i corpi di questi uccelli agonizzanti lì finivano a si ondate ecco è una segnalazione io sono grato a Mila Corradi e Donatella Severini per aver fatto questa segnalazione perché ritengo che sia un modo attivo di fare politica anche denunciare queste aberrazioni
Da un paesino vicino a Siena
Se il voler o se lo volle di Radda in Chianti mi scrive Barbara una signora che mi prega di non dire il suo cognome il cognome italiano ma Barbara di origine mi sembra inglese
In Italia fa la restauratrice di libri antichi mi scrive caro Sergio per ragioni di economia accludo la segno che ho promesso alla radio ieri sicuro che lo assicura che lo darai a chi di dovere
L'assegno era intestato al partito radicale io lo lo inoltrato al partito radicale
Però pregherei veramente in questi casi di mandare gli assegni o direttamente a Radio Radicale o direttamente al partito radicale in via di Torre argentina
In ogni modo questo io l'ho inoltrato continua Barbara l'italiano non è la mia lingua e perciò ti chiedo di scusate gli errori di ortografia
Questo ulteriore contributo al P R. rappresenta uno sforzo enorme per me
Nel mio conto corrente rimangono cinquantacinque mila lire e non incasserà o niente prima di due mesi
Se mi trovo in questa situazione è perché sono onesta e fino ad ora mi sono rifiutata di stare al gioco italiano di fare regali
Ho paura che presto dovrà soccombere e mandare un prosciutto o del vino alla soprintendente dei Beni librari
Infatti se c'è una domanda che di pace proprio questa devo stare al gioco o tenere duro rischiando di non avere più lavoro
Un mio collega che restaura organi antichi mi dice sempre che è cosa normale fare regali anzi che pretendono normalmente il dieci per cento ebbene cara Barbara
Intanto io ti ringrazio a nome del partito radicale per questo contributo
Se
E così il cospicuo in rapporto alle letture attuali disponibilità Tumi domani si devi stare al gioco o tener duro ma proprio la tua lettera finisce con un abbraccio e non mollare ora il fatto che tu abbia scritto proprio a me per domandarmi se devi stare al gioco o tener duro significa che tutti i sei già data la risposta e significasse Ferrai duro significa che non tira assegnerà ai a questo andazzo d'altronde non dobbiamo nemmeno credere che sia una andazzo totale che non ci siano le eccezioni di onestà
è anche possibile tu più avanti mi dice che con la Regione Toscana hai avuto rapporti tormentati che ti promettono lavoro poi non te lo danno te ne danno solo in minima parte col pretesto che non mancherebbero i soliti mancherebbero i soldi può anche darsi cara Barbara che oggettivamente i soldi manchino perché in questo Paese che destina tanti quattrini al a all'armamento che destina tanti quattrini alle spese della difesa
Sotto il patrocinio del ministro della Difesa il cosiddetto socialista Lagorio toscano
Ecco in questo Paese dove si trovano tanti soldi per le armi è probabile che non si trovino soldi per una cosa importante e essenziale quale il restauro dei dei libri antichi del patrimonio artistico del paese
Tu aggiungi vivo in un paese di quaranta abitanti circondato da boschi bellissimi mio marito in pensione ma non guadagna nulla questo sarebbe un altro lungo racconto che ti risparmio
Quando stavo a Firenze conclude la lettera di Barbara facevo tavoli per raccogliere firme
Qui da sola mi manca il coraggio passo i giornali ad altri e ho raccolto qualche firma ma so che faccio poco ebbene cara Barbara mi sembra che il tuo poco non sia tanto fosco
Ti ringrazio sia del contributo sia della partecipazione dello spirito di partecipazione che dimostri
Scrivendo lettere come questa
Piero Lauzi mi riscrivere da Roma un pensionato settantenne
Cito soltanto la sua lettera aveva ha già scritto altre volte
Questo carissimo ascoltatore e oggi dice
Non ha mai voluto scocciati più ma tu per me sei come la montagna per lo scalatore sei lì ora caro Piero ti assicuro non mi scoccia affatto qualsiasi tua lettera si tratta di lettere sempre ricche di humour
E e di impegno civile qualsiasi tua lettera mi fa enorme piacere oggi
Piero Lauzi mi suggerisce anche un proverbio che polemico nei confronti di Nilde Iotti presidente della Camera il proverbio è tanto Nilde tuonò che piove a risentirci capo Piero scrivimi ancora
Cito brevemente l'anonimo milanese
Che come al solito si si è fatto vivo l'unico anonimo che io prendo in considerazione stavolta mi dice di aver visto a Milano in galleria
La mostra
Sul problema dell'impegno contro la fame nel mondo
Nuove alcune critiche a come questa mostra allestita io ti dico caro anonimo milanese
Non nuovi le tue critiche che sono legittime più che legittime ma vai al alla sede del partito radicale di Milano fatti conoscere e offrì la tua opera per migliorare le cose per dare il suo contributo visto che tu hai una indubbia abilità di disegnatore satirico come provano le vignette che mica flutti
Aldo De Nicolai da Saronno mi acclude la copia di una lettera che ha scritto a Eugenio Scalfari è una lettera in cui c'è anche riportato
è una lettera che imparo di Palin parodia firmata Tommaso Campanella
Non la leggo perché è indirizzata a un altro personaggio comunque si tratta di una lettera garbatamente sarcastica nei confronti del direttore della Repubblica Aldo De Nicolai è impegnato sui problemi della difesa del dell'ambiente e della difesa ecologica che concludo con un la lettera di Riccardo Sanchini
Di Roma Riccardo Sanchini è un radicale fa parte del comitato contro l'uso della tortura è a è stato lui a segnalarmi l'episodio al quale ho dedicato l'editoriale di ieri ossia l'episodio di quella incredibile premiazione in Campidoglio premiazione nella quale accanto a persone sicuramente meritevoli Issime sono stati premiati anche gli agenti che si trovano sotto inchiesta perché sospettati di aver torturato un presunto terrorista
Ebbene Riccardo Santini
Sottolinea di aver segnalato la cosa a pressoché tutti i giornali
Dice nessun commentatore democratico ha preso posizione nel timore forse della in popolarità
Si tratta di una cerimonia di regime
Scrive ancora Sanchini a proposito della premiazione di giovedì scorso si tratta di una cerimonia di regime organizzata da piduisti come ben Lucio e Publio Fiori
Con il patrocinio dell'Occhetto Lagorio
E del metro Biondi ex presidente della Commissione giustizia della Camera
All'indomani della premiazione alcuni giornali parlano esplicitamente della premiazione dei presunti torturatori censurando scrive Fanchini la nostra intesa Sanchini censurando nostra iniziativa e in ogni caso senza degna di un commento o di una riflessione Riccardo Santini è stato fra coloro che hanno tentato di contestare con una pacifica manifestazione di protesta davanti al Campidoglio l'inaudita premiazione sempre Sanchini mi acclude il testo di una proposta di legge
Formulata dal comitato contro l'uso della tortura una proposta di legge
Nell'attuale si propone di estendere il diritto
A visitare gli istituti penitenziari che compete a Presidente del Consiglio e parlamentari ministri a magistrati eccetera
Di estenderlo anche a tutti i luoghi questure e commissariati e caserme dei carabinieri eccetera nei quali si opinioni stretti anche per brevissimo tempo cittadini siano essi in stato di fermo ovvero in stato di arresto
Ovvero catturati su provvedimento prescrittivo dell'autorità
Giudiziaria mi sembra di una proposta di le mi sembra che sia una proposta di legge
Altamente raccomandabile auguriamoci che il nostro Parlamento così mal utilizzato da un governo autoritario
Affossa aprendo alla in considerazione e Possa anziché inseguire implosivo vili grandi riforme che servirebbero a Craxi per sottrarre il proprio partito o gli altri partiti
Alla magistratura anziché inseguire queste grandi riforme il Parlamento dovrebbe appunto prendere in considerazione e approvare proposte civili come questa formulata dal comitato contro l'uso tra la tortura in Italia però oggi ho finito arrivando qua ho trovato altre cinque lettere che però sono arrivate ieri non ho avuto ancora il tempo di leggero le risponderò a questi ascoltatori martedì mattina martedì prossimo
Ricordo che le lettere vanno indirizzate a Sergio Turone presso Radio radicale via principe Amedeo due zero zero uno otto cinque Roma
A risentirci domattina
Buona giornata da Sergio Turone
L'editoriale di oggi riguarda i rapporti fra attività criminali e attività politica
In telegiornali di ieri sera hanno dato con la massima naturalezza
E quasi fuggevolmente la notizia che due uomini politici il presidente della DC di Flaminio Piccoli e il ministro socialista Loris fortuna
Sono stati interrogati dal giudice di Trento che sta indagando sul gigantesco traffico di armi e droga
Che da molti anni influisce fra l'Europa e la Turchia passando per i compiacenti i valichi del Trentino
Naturalmente il Velino Ari del video si sono affrettati a precisare che i due uomini politici sono stati ascoltati dal giudice su loro richiesta
Ma la gente ha il diritto di domanda
Perché
Questa è un'inchiesta estremamente delicata
Sia sul piano finanziario per le migliaia di miliardi che comporta sia soprattutto sul piano civile per i riflessi che a sullo sterminio di tante persone uccise dalle armi e dalla droga
E allora è normale che un giudice conducendo un'inchiesta di questo tipo senza l'opportunità di ascoltare due uomini politici
E in assenza di risposte o davanti a risposte evasive odo ossequiosi verso il potere come quelle riferite dai telegiornali di ieri sera
La gente ha il diritto di fare supposizioni
A meno che il potere non abbia l'impudenza di affermare che qualsiasi giudice in qualsiasi indagine
Può interrogare a capriccio qualsiasi esponente del mondo politico senza ragioni fondate
Cominciamo da Flaminio Piccoli
Come tutti sanno l'ex segretario della Democrazia cristiana e di Trento
E nella sua città rappresenta in fatto di autorevolezza l'erede legittimo di Alcide De Gasperi
Per i trentini beninteso democristiani
Flaminio Piccoli è un padre un protettore
è pure noto che Trento è uno dei capoluoghi italiani in cui la maggioranza relativa della DC si avvicina di più alla maggioranza assoluta e spesso non supera
Si tratta di un apparato clientelare collaudatissimo ed efficiente
Non c'è vicenda trentina da quindici vent'anni a oggi
In cui il potere personale di piccoli non abbia esercitato direttamente o di riflesso un peso decisivo
è pertanto inevitabile che se a Trento il grande traffico di armi e droga a protagonisti autorevoli molti di questi se non tutti siano grandi elettori di Flaminio Piccoli
Ecco perché Flaminio Piccoli è più o meno direttamente coinvolto nel traffico criminoso
Quanto a Loris Fortuna che al fianco nostro ha condotto battaglie memorabili come quella per il divorzio
Nessuno su porrà anche radio radicale possano offrire qualche dissi diffidenza preconcetta nei confronti dell'attuale ministro socialista
Lo stesso Loris Fortuna però ha ammesso di aver assistito per alcuni mesi in qualità di avvocato quella Massimo Pugliese
Tra parentesi piduista che sembra essere uno dei pilastri italiani del traffico sul quale indagati il magistrato di Trento
Sappiamo benissimo che un avvocato non è responsabile delle malefatte passate o presenti dei suoi assist
Ma ci domandiamo
Lo stipendio mensile ai parlamentari
Non fu deciso proprio per consigli per consentire loro di fare politica a pieno tempo senza doversi compromettere in professioni che necessariamente comportano rapporti d'affari con gente anche di malaffare
Se un bandito d'alto bordo sceglie per avvocato un uomo politico non lo fa certo perché convinto della sua dottrina giuridica
Lo fa perché si ripromette vantaggi dall'influenza politica del difensore deputato
Loris Fortuna non può crederci tanto ingenui da non capire una regione così ovvia
è vero che pure Giovanni leone faceva insieme il parlamentare e l'avvocato e divenne presidente della Repubblica
Ma è stato il peggiore dei nostri capi di Stato e fu costretto a lasciare il Quirinale con sei mesi d'anticipo sotto il peso di una serie di scandali
Sergio Turone vi saluta con lo proverbio del giorno
Membra accesso fortuna Ilúvatar
Produzione liberissima dal latino dimmi che clienti ai e ti dirò di che partito sei
A domattina
Buona giornata da Sergio Turone
L'editoriale di oggi riguarda il problema della cosiddetta governabilità
Le ormai probabili elezioni anticipate
Se come sembra accerto avremo lo scioglimento anticipato delle Camere
Il Paese arriverà alle elezioni nelle condizioni peggiori
Sottoposto alle continue tensioni
Sottoposto alle continue tensioni ricattatorie che gli procurano il boss della partitocrazia
E la campagna elettorale sarà inveì leninista dagli strascichi degli scandali politici non risolti
Ieri mattina se mi è consentito riferire un modesto aneddoto aveva appena terminato di leggere da questo microfono l'editoriale dedicato all'inchiesta giudiziaria di Trento
Nel quale riferendomi al caso dell'avvocato deputato Loris Fortuna già difensore di un super trafficante piduista
Avevo rilevato la sostanziale incompatibilità morale fra il ruolo di parlamentare la professione di avvocato
Ecco aveva appena finito di leggere quell'editoriale quando mi è giunta una telefonata
Un anonimo dalle morbido accento veneto in difesa grintosa dell'avvocato Loris Fortuna mi ha sparato una domanda che voleva essere polemica
E l'avvocato Mellini
Io gli ho risposto che c'è una grossa differenza fra un deputato che patrocina cause politiche
E un altro che assiste clienti le cui attività si intrecciano fra la P due il contrabbando di armi il commercio internazionale di droga
Ma l'anonimo telefono attore dal morbido accento veneto
Non lo sia convinto sempre rifiutandosi di dire il suo nome ha concluso rabbiosamente che io nutrirei nei confronti del PSI l'astio dell'ex
Ebbene questo è possibile
è possibile che io nutra nei confronti del PSI l'astio dell'ex
Prima di restituire la tessera di quel partito
Avevo partecipato con tanto appassionato disinteresse alle battaglie politiche del PSI
Il PSI di Pietro Nenni di De Martino di Lombardi di Codignola
Che l'aver scoperto due anni fa
Mi intrighi affaristici intercorsi fra la nuova dirigenza del PSI e gli ambienti più spregiudicati dell'alta finanza massonica
Mi ha lasciato una grande amarezza e anche una buona dose di Franco disprezzo verso quanti hanno condotto il socialismo italiano a tanta vergogna
Questo sarebbe dunque l'astio dell'ex
Proverò allora per una volta a emendare me ne e ad osservare l'attualità politica con occhio distaccato
Bene che il PSI abbia dichiarato qualche anno fa di voler scegliere responsabilmente la strategia della governabilità ossia della stabilità
è un dato oggettivo
Che nell'agosto del mille novecento ottantadue sia stato il PSI
A provocare una crisi di governo da nessuno capita
è un altro dato oggettivo
Non è una mia interpretazione suggerita dà fastidio
Anche il sostegno assicurato fino all'altro ieri da Craxi a Fanfani un elemento oggettivo
Inoppugnabile
Però è bastato che un settimanale
L'Espresso pubblica se i risultati di un in plausibile sondaggio secondo cui se si votasse subito il PSI guadagnerebbe un due per cento
Perché i dirigenti del Garofano sedotti da tale prospettiva pre cominciassero a strillare chiedendo le elezioni anticipate
Sono riusciti persino a fare apparire la DC nel confronto un partito responsabile e rispettabile che è tutto dire
In definitiva quel PSI che voleva essere il partito della governabilità è diventato il partito della più frenetica destabilizzazione
Speriamo che si voti davvero presto che gli elettori capiscano chi provocarlo sconquasso
Frattanto vorrei sinceramente che qualcuno non condizionato dal cosiddetto astio dell'ex mi spiegasse dove è sbagliata la mia analisi politica
Sergio Turone vi saluta con proverbio del giorno
Al Bettino non far sapere quanto è buona la tangente col potere
A domattina
Buona giornata da Sergio Turone
L'editoriale di oggi riguarda naturalmente
Questa crisi che sta per aprirsi questa crisi di governo
Ricordate che una volta venivano definiti extra parlamentari gli estremisti di sinistra considerati i cugini del terrorismo
Ebbene adesso abbiamo capito chi sono i veri extra parlamentari
Se le parole hanno un senso
Extra parlamentari sono i dirigenti di quei partiti che fuori dal Parlamento ignorando Camera e Senato
Stanno complottando per condurre improvvisamente il Paese ad elezioni non solo anticipate ma soffocate
Perché è questa accelerazione precipitosa e inattesa
Forse il potere partitocratico spera che gli elettori colti di sorpresa non abbiano il tempo di riflettere
Ieri sera ho partecipato a una riunione di radicali romanisti che non era stata beninteso in vista delle elezioni bensì per una rinnovata mobilitazione nella raccolta di firme sulle petizioni popolari
Ebbene mi sono reso conto che se ci saranno queste elezioni a tamburo battente i radicali saranno l'unico partito ad aver pronto un programma onesto
Quello Espresso appunto dalle sei petizioni che rappresentano un'alternativa in profondità
Alla funesta e corrotta oligarchia attuale
è significativo d'altronde che il potere abbia già dato inizio a una mistificando e campagna di terrorismo psicologico sul tema il pericolo della scheda bianca
In realtà il boss della partitocrazia non hanno alcuna paura della scheda bianca se ne infischiano proprio fingono di tenerla come una sventura grave proprio per spingere gli elettori disgustati e ormai sanno anche loro che ce ne sono parecchi ad astenerci o a votare bianco
L'elettore ingenuo insomma ascoltando Craxi o De Mita piangere sul pericolo della scheda bianca potrebbe essere indotto a dirsi assi e allora io per fregarmi voto propria scheda bianca
Sarebbe la peggiore delle ingenuità perché in realtà la scheda bianca per i vari Craxi e De Mita e Longo eccetera è acqua fresca è come dire a un bandito si ritenga schiaffeggiato
Gli schiaffi morali a gente che ha dimostrato di possedere pelo sullo stomaco in dose da gorilla non fanno nemmeno solletico
Ammesso che si voti a giugno per le politiche e che dalle urne escano su trenta milioni di votanti poniamo venticinque milioni di schede bianche che cosa succederebbe
Un po'di titoli clamorosi sui giornali per qualche giorno
Qualche tribuna politica sul problema moderata da Jader Jacobelli poi tutto come prima
I voti degli ipotetici cinque milioni di elettori che avranno messo la loro brava Crocetti Ina sui vari singoli dei partiti
Basteranno a quei partiti per dividersi i seggi del Parlamento e i fondi del finanziamento pubblico esattamente come se le schede bianche fossero state zero
Infatti la legge sul finanziamento pubblico dei partiti politici è disonesta anche in questo non prevede che i fondi corrispondenti in proporzione al numero degli astenuti o delle schede bianche vengano per esempio trattenuti dallo Stato o che esso distribuite ai pensionati no
I partiti proprio quei partiti ladri contro i quali l'elettore astensionista avrà voluto protestare col suo non voto
Si spartiranno ugualmente il potere politico fino all'ultimo seggio e il finanziamento pubblico fino all'ultima lira
E allora la vostra scheda bianca avrà il valore di una imprecazione gridata nel deserto
La sola cosa che potrebbe veramente disturbare i boss della partitocrazia e creare le condizioni per un cambiamento reale nella vita degli italiani
Sarebbe un eventuale e auspicabile successo di liste davvero alternative
Davvero impegnate contro la camorra del potere contro le spese militari contro il commercio di armi e droga
Protetto dagli ambienti governativi
Contro il pappa e ciccia del opposizioni di comodo
Pur di impedire che agli elettori sia concesso di esprimere un voto di quel tipo
Per loro pericolosissimo i boss del potere sono pronti a tutto anche a fingere di tremare davanti alla scheda bianca che viceversa li fa ridere
Sergio Turone li saluta con il proverbio del giorno
Chi semina bianco raccoglie sghignazzi
Domani sabato come di consueto l'editoriale riposa ci risentiamo domenica a un'ora diversa attorno al Mezzogiorno o poco dopo e la domenica l'editoriale come di consueto avrà forma di Lettera aperta
Destinatario stavolta il celebrato Giulio Andreotti
Buongiorno
Buona giornata da Sergio Turone
L'editoriale di oggi come ogni domenica e informa di lettera aperti
Destinatario stavolta Giulio Andreotti
Egregio onorevole Andreotti
Arrivo con qualche giorno di ritardo e lei mi scuserà a formularle i miei auguri per il quarantesimo anniversario del suo matrimonio col potere
Io non so con certezza se lo stato maggiore della Democrazia Cristiana quando ha promosso la festosa celebrazione in suo onore
Sapesse già che il solito chiassoso e irascibile Bettino Craxi era sul punto di provocare le elezioni anticipate
Fatto è che quella cerimonia con abbracci e sperticati elogi di violino attori si è risolta nel comizio di apertura della sua campagna elettorale onorevole Andreotti
Se il buon giorno si vede dal mattino lei stavolta batterà tutti i primati precedenti in fatto di preferenze clientelari
Perché lei ci sa fare onorevole Andreotti
Si ricorda quando Bettino Craxi le dichiarò guerra
Pretendeva il ragazzone calvo d'essere il Niccolò Machiavelli della Garofalo rampante
E invece sta collezionando figuracce una dopo l'altra
Prenda la governabilità
Ricorda onorevole Andreotti sembrava che fosse stato lui Craxi ad averla inventata
Ebbene adesso tutti gli italiani vedono in Craxi non solo il segretario del partito che ha preso la più colossale sbronza di finanziamenti illeciti
Ma anche il boss politico che alla faccia della governabilità sbandierata
Storia cella tutto snob bando il Parlamento per trascinare il Paese a queste improvvise e nevrotiche elezioni anticipate
E mentre Bettino Craxi maldestro come un elefante cieco
Infanga la bandiera che fu di Turati e di Nenni stipulando affari con banchieri corrotti poi insultando come facinorosi i magistrati
Lei onorevole Andreotti dall'alto della sua esperienza sorride ironico
Per la verità i miliardi Nieri in cui si è impantanato Bettino sono briciole rispetto a quelli incamerati dalla sua corrente onorevole Andreotti
Ma lei non si è mai messo in condizione di dover insultare come facinorosi i magistrati
Fu lei a proteggere i fratelli Caltagirone fino alla bancarotta
Fu lei che mise a capo della Guardia di Finanza quelle generale Raffaele Giudice che organizzò il gigantesco traffico fraudolento di petrolio
Fu lei onorevole Andreotti a coprire tutto quel gioco di miliardi che il povero Mino Pecorelli aveva scoperto e che gli costò la vita
Ma da tutto questo miscuglio di fango e di sangue lei è riuscito a non ricevere un solo schizzo
Anzi i suoi la festeggiano
E il grande regista Giorgio Strehler
Pronuncia nei suoi confronti un discorso così apologetico che il senato accademico dell'università della Sorbona conferirà a Strehler la libera docenza in lecca curò l'orgia
In lei onorevole Andreotti c'è tanta classe che se la corruzione politica fosse musica lei sarebbe Vivaldi Bach
O Mozart
E Craxi Adriano Celentano
Con ammirazione suo Sergio Turone
Buona giornata risentirci domattina
Buona buona giornata da Sergio Turone
L'editoriale di oggi dedicato al venticinque aprile ma come ascolterete non in termini vuota mente celebrativi
Oggi venticinque aprile mi sembra che in modo più civile più umano più genuinamente antifascista di celebrare la Liberazione dal nazifascismo
Sia riportare integralmente il testo di una lettera scritta ci dà un ascoltatrice di radio radicale
La signora Luisa Ferrarini da Reggio Emilia
Ho esitato prima di rendere pubblica una dolorosa storia privata ma è la signora stessa che significativamente scegliendo la radio radicale per raccontare la sua angoscia esprime in modo esplicito
Per la lucida scelta politica il desiderio che l'opinione pubblica conosca certe cose ecco dunque integralmente la lettera chi scrive è solo una madre con una storia fosse nemmeno tanto importante però vorrei che certe cose si sapessero
Mio figlio era un giovane molto sensibile intelligente e operoso ed ora e su un letto d'ospedale che lotta per la vita
In un momento di pazzia ha tentato di uccidersi
Tutto perché la balbuzie lo aveva sempre condizionato negli studi e negli affetti
E tutto perché una maledetta cartolina di chiamata per il soldato lo aveva gettato nel panico aveva paura che gli altri commilitoni lo avrebbero preso in giro
A nulla erano falsi prosegue la signora di Reggio Emilia annulla erano valsi tutti i nostri certificati lo hanno voluto ugualmente
Forse perché non siamo una famiglia ricca e non abbiamo certe conoscenze
Ma questo figlio è la
Ostra ricchezza e Perù per noi lui è tutto però vorrei anche attraverso la vostra radio dire a certi capi della gerarchia delle forze armate anche credo a nome di tanti altri genitori
Che stiano più attenti ai nostri figli
Che li considerino come persone e non solo e assurdamente come i numeri per riempire una squadra perché essi non sono diversi dai loro figli
Grazie
Firmato Luisa Ferrarini
Ebbene si tratta di una testimonianza a mio giudizio estremamente significativa è una denuncia grave
Dimostra a quale livello di brutale insensibilità è giunta l'autorità militare sotto la guida politica di un ministro che vuol farsi credere socialista
è possibile che i medici militari si assumano la responsabilità di non voler capire quanto è disumano costringere al servizio militare un giovane che per eccesso di appresi vita abbia ingigantito un modesto difetto fisico
I medici dell'esercito sono così rozzamente ignoranti in fatto di Psicologia
La verità che sono sottoposti a inaudite pressioni i medici dell'esercito da quando abbiamo al Ministero della difesa un Militar socialista improvvisamente invaghitosi della quota della gloria guerriera
Siamo tornati come nel mille novecentotrentotto trentanove quando Mussolini aveva dato ordine che fossero fatti abile al servizio militare il maggior numero possibile di Giovanni
Anche Lagorio vuole i suoi otto milioni di baionette
Oggi noi celebriamo il venticinque aprile esprimendo alla signora Luisa di Reggio Emilia e al suo ragazzo tutta la nostra solidarietà di cittadini antifascisti
Al ministro Lagorio e ai suoi la che Gallo nati manifestiamo i sensi del nostro totale disprezzo
Il modo più serio di onorare il venticinque aprile è impegnarsi perché un nuovo venticinque Aprile non violento liberi il Paese dalla classe politica che ha Espresso questi ministri
Sergio Turone vi saluta oggi senza il proverbio del giorno perché nel proverbio del giorno c'è sempre un elemento di scherzo
Su un tema come quello che abbiamo trattato oggi è impossibile scherzare
Piuttosto rivolgo un appello ai radicali di Reggio Emilia perché nella lettera della signora Luisa Ferrarini non era indicato l'indirizzo
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