Sono intervenuti: Sergio Turone.
Tra gli argomenti discussi: Governo, Partitocrazia, Politica, Varie.
Rubrica
09:30
Buona giornata da Sergio Turone
L'editoriale di oggi riguarda gli sconcertanti risvolti politici di un evento che dovrebbe essere esclusivamente e limpidamente sportivo la conquista dello scudetto da parte della Roma
Io dico subito che so che per esempio le feste di stanotte di ieri sera a Roma avranno disturbato i romani non sportivi personalmente sono stato uno di coloro che a causa del chiasso sotto le finestre di casa hanno perduto qualche ora di sonno
Però non me la sento affatto di condannare queste feste alle quali anzi in qualche misura partecipò mi riferisco sia alla festa dell'estate scorsa per la conquista del campionato mondiale da parte dalla squadra italiana
Sia a questa festa cittadina dei romani
Il fatto è che
La gente italiana
A pochissime occasioni di affratella mento perché perché e qui io ci vedo il risvolto politico
I partiti di quello che giustamente Pannella definisce il mondo partiti Isma'imperfetto
Hanno sempre simulato fra loro una polemica reciproca così violenta e così aspra che esige la divisione ostile fra le masse cosiddette masse che seguono un partito e le cosiddette masse che seguono un altro partito
Ecco mi sembra che queste occasioni di affratella mento sia pure chiassoso offerte dallo sport vogliano essere anche una risposta alle polemiche artificiose fasulle
Che i partiti del mono partiti Isma'imperfetto ossia della partitocrazia alimentano
Fra i propri seguaci
Un'altra riflessione è che possiamo dire che questa campagna elettorale è cominciata paradossalmente con la conquista dello scudetto da parte della DC
Come si potrebbe infatti interpretare in altro modo l'ammiccante apparizione di Giulio Andreotti alla Domenica Sportiva del primo canale RAI dedicata ieri alla meritatissimo a Vittoria della Roma nel campionato di calcio
Il servilismo dei giornalisti politici televisivi era noto arcinoto ora abbiamo scoperto anche il servilismo dei tele giornalisti sportivi
I quali pur di offrire una tribuna politica fuori programma al boss dei boss democristiani
Che dal canto suo non perde occasione per imporre ai telespettatori il suo serpente esco sorriso
L'hanno invitato alla trasmissione istituzioni istituzionalmente delicata ai gol
Trasmissione nella quale Gianni Brera e Tito Stagno lo hanno intervistato in una davvero avvilente gara di penosa adulazione
La materia calcistica a me è tutt'altro che estranea perché io cominciai anni addietro come giornalista sportivo
A quei tempi infatti parlo degli anni Cinquanta
Il clima politico era tale che un giovane genericamente di sinistra difficilmente poteva entrare nel giornalismo se non passando attraverso la porta a politica dello sport
Perché almeno allora lo sport era a politico
Adesso cari tifosi della Roma
Chi mai in Italia dopo aver assistito ai soli Lucchiari televisivi di Andreotti
Primo tifoso giallorosso chi mai toglierà dalla testa dei tifosi juventini o di altre squadre che la Roma ha vinto grazie al protettorato andreottiano
Voi e noi sappiamo che non è vero sappiamo che la Roma di Liedholm ha vinto con pieno merito
Ma l'avete visto Andreotti in quanto si pavoneggia ma davanti alle telecamere ogni sua resa Tella diceva tacitamente ma quale Falcao ma quale conti quale Pruzzo lo scudetto della Roma è merito mio
Questo lasciava intendere Andreotti
Ricordate cari tifosi romanisti che già mesi addietro il presidente della Juventus Boniperti aveva accusato gli arbitri d'essere particolarmente indulgenti con la Roma
E a un'accusa falsa ma non c'è il minimo dubbio che Boniperti dopo aver assistito alla trasmissione televisiva di ieri sera aveva detto ad Agnelli
Vede avvocato noi abbiamo perduto lo scudetto solo perché ci si è messo di mezzo il potere politico
E Agnelli avrà annuito e in tutto l'ambiente calcistico si tornerà a parlare
Del gol annullato ad Altobelli nella partita di Milano contro la Roma e si tornerà a dire che il famoso pallone respinto la Falcao sulla linea in realtà era dentro la Rete
E si concluderà per colpa di Andreotti
Che questa Roma lo scudetto l'ha avuto in regalo
Ora i tifosi romanisti
Per quarant'anni avete dovuto respingere l'accusa balorda secondo cui l'altro scudetto il primo quello del mille novecentoquarantadue
Vi era stato regalato per intercessione di Mussolini che ne aveva bisogno per la sua propaganda fascista in chiave di romanità
Giustamente voi sperava perché questo Sud attivissimo e meritatissimo secondo scudetto avrebbe spazzato via le insinuazioni calunniose
E invece ecco farsi avanti un dolce nuovo nuovo per modo di dire Andreotti l'eterno Andreotti il quale per incamerare
Le sue decine di migliaia di voti preferenziali sì esibisce in tv ufficialmente come il padrino politico della Roma
Ebbene cari tifosi romanisti dovete capirlo un politico deve pur cercare di salvare la propria immagine
Negli ultimi anni dopo che il PC al termine di un tempestoso amore lo ha mollato Andreotti era terribilmente in calo
Dietro lo scandalo della P due tutti hanno visto la sua ombra spettrale
Dietro lo scandalo Ital casse Caltagirone c'erano i milioni che i fratelli bancarottieri passavano allo scudiero di Andreotti aveva Evangelisti dietro il contrabbando clandestino e miliardario del petrolio
C'è la maniglia amento notorio fra Andreotti e il generale Raffaele Giudice esecutore del contrabbando
Ebbene quando un politico e così famelico di potere
Volete che se vede uno scudetto non si mangi anche quello
Sergio Turone vi saluta con la proverbio del giorno
Roma calante gobba a levante
Roma crescente gobba a ponente
A domattina
Buona giornata da Sergio Turone
L'editoriale di oggi si impernia sulla corrispondenza ricevuta in questa settimana corrispondenza che è di così cospicuo interesse da consentirci di toccare
Temi attuali di grande rilievo
Innanzitutto le fossimo elezioni politiche ma anche la situazione economico sindacale la guerra nel Libano le tematiche del femminismo
A questo proposito abbiamo l'intervento telefonico registrato di è da billing
Della giunta federale del partito radicale
La quale mi strapazza un poco garbati Simeoni ha come ascolterete però una fase della lettera aperta Danone da me indirizzata domenica a Nilde Iotti
Comincio con una lettera che è giunta non a me bensì a Marco Pannella Segretario del Partito Radicale
Come voi immaginati Marco Pannella riceve molte lettere
La compagna Laura arconti del consiglio federale del partito radicale che ha la delega relativa alla corrispondenza di Marco Pannella Laura legge le lettere che arrivano ne riferisce a Marco
Poi a nome di Marco risponde in merito a questa lettera che firmata da Giovandomenico Gasperini
Il quale scrive da Milano
In merito a questa lettera
Pannella e Laura
Comunicano di averne mandata fotocopia vista l'importanza del tema che la lettera tratta fotocopia ai parlamentari radicali ma rilevando ovviamente che con alle camere chiuse i parlamentari ben poco possono fare per affrontare il problema di cui si parla nella lettera mi hanno mandato copia anche a me perché io la legga e la commenti
Ora io da quando su proposta del segretario Marco Pannella tengo questi editoriali queste conversazioni quotidiane a questa radio godo di una così sconfinata libertà di giudizio
Una libertà di giudizio che non sarebbe pensabile non dico in nessun altro giornale o emittente radiofonico televisiva
Ma neanche in nessun altro partito per cui sono ben lieto quando si ripresentano occasioni nelle quali io possa rendermi utile alla segreteria del partito come nel caso di questa lettera dunque Giovandomenico Gasperini da Milano scrive anche a nome di ventidue lavoratori
Prepensionati della ditta fitta ferro turbi di Corbetta provincia di Milano
Ve la leggo siamo un gruppo di prepensionati dei mesi di maggio giugno luglio mille novecento ottantadue quindi quasi un anno fa
Del settore metallurgico in crisi lasciamo il lavoro per alleggerire detta crisi e per questo ci furono garantite oralmente tutte le nostre spettanze compresa l'indennità di anzianità maturata dai venti ai trentasette anni nella stessa azienda
Non fu così i responsabili ancora al loro posto di lavoro
Abilmente ci trascinavano in amministrazione controllata venticinque maggio mille novecentottantadue e noi senza più lavoro
Senza pensione senza liquidazione abbiamo dovuto battere porte chiedendo l'elemosina dei soldi nostri sudati per tanti anni di lavoro svolto
Poco più avanti Giovandomenico Gasperini sempre a nome anche dei ventidue suoi compagni di lavoro dice siamo ex lavoratori sempre stati in regola con tessere delle tre confederazioni sindacali
Le quali però nel bisogno non ci hanno sostenuto nemmeno col pensiero
Anzi dopo tanti anni di test di tesseramento abbiamo subito privazioni risate in faccia
Noi che non abbiamo ancora sessanta anni non ci sentiamo vecchi da accantonare con come carta straccia
Rivolgendosi a Pannella Gasperini i suoi compagni affermano che si rivolgono a lui al segretario del partito radicale perché solo lei è capace di dire la verità e farla sentire a tutti
Le chiediamo un aiuto perché dalla tv e dalla radio radicale siano fatte sentire a chi di dovere le sofferenze da lui subite
E desideriamo pure sapere dove sono andate le leggi dei lavoratori e quella del Fondo nazionale di garanzia riguardo la liquidazione dei lavoratori delle ditte in via di fallimento
Legge Prodi sull'amministrazione coatta
Sappiamo già da vecchia data che le parole abbondano in Italia e soprattutto dove si dirige
Noi crediamo fermamente continuano il ventidue della ditta di Corbetta provincia di Milano noi crediamo fermamente fermamente che sarebbe ora di dire la tanto desiderata verità
E che siano applicate tutte le leggi esistenti per mandare in galera i disonesti a tutti i livelli per dare ciò che è giusto dare a chi subisce ingiuste sofferenze
Ecco questa lettera
Di questi lavoratori della fabbrica Fitto o tubi di Corbetta Milano
Cacciati fuori di fatto un anno fa e poi ingannati
Questa lettera e datata diciotto aprile mille novecentottantatré mi sembra giusto sottolineare la data non tanto per ribadire la ben nota lentezza del servizio postale cui presiede il ministro Gasparri bensì per per dire questa lettera dunque è partita è stata scritta prima che si aprisse
Questa competizione elettorale ora conoscendo il costume
Del patronato
Economico e politico italiano io non escludo che adesso e francamente mi sarei contento per Gasperini e gli altri ventidue non escludo che ad non adesso con le elezioni in vista
Qualche potente si sia già fatto vivo negli ultimissimi giorni
Con Giovandomenico Gasperini e gli altri suoi ventidue compagni di lavoro oppure se non l'hanno fatto ancora nei giorni scorsi
Corsi lo faranno presumibilmente nei prossimi giorni dicendo ma come ma cos'è tutta questa diffidenza ma noi li aiutiamo vi salviamo vedrete potrete rientrare indiretta oppure avete i vostri diritti
E non escludo anche che magari qualche gliela gliela daranno perché sotto le elezioni il patronato economico e politico italiano è capace di tutto persino qualche volta in circostanze del tutto particolari è capace di gesti
Onesti quando servano
Tuttavia mi sembra evidentissimo che il problema resta Caro Gasperini
C'è sempre il rischio che queste offerte di salvataggio che vi arriveranno nei prossimi giorni in vista delle elezioni si rileva si rivelino due giorni dopo le elezioni stesse l'ennesimo inganno l'ennesimo modo per
Trattabili
In modo in maniera
In maniera perfida e ingiusta
Tu caro Gasperini aggiunge che nel febbraio scorso siete andati persino a Portobello
A segnalare la vostra cosa io non ho visto quella trasmissione di Portobello ma immagino che sarete stati subissati di buone parole di solidarietà Lacrimosa
E d'altronde non mi sembra che non serva andare a Portobello francamente devo dirvi che sul piano della soluzione operativa del vostro problema non serve neppure aveva scritto a Radio Radicale
Sarebbe facile per me così sventolare la bandiera della demagogia ma un partito come il partito radicale che non ha strumenti di potere può intervenire
E l'avrebbe fatto se le Camere non fossero state chiuse denunciando il problema alla Camera attraverso i propri deputati può denunciare il problema come sto facendo in questo momento attraverso i microfoni
Di radio radicale ma non può alzare un telefono e imporre a qualche sottosegretario di
Ottemperare ai ai doveri che sono doveri non solo del patronato ma anche del Governo in ogni caso serve di più molto di più una denuncia fatta a a Radio Radicale che non essere andati a Portobello fa l'altro Portobello come fosse adesso anche tu caro Gasperini saprai
Diretto da un futuro parlamentare del partito liberale perché l'anno una notizia di questo è una delle notizie di questi giorni che Enzo Tortora sarebbe in via di perfezionare il proprio accordi col Partito Liberale per presentarsi
O o col Partito liberale insieme repubblicani per presentarsi mi sembra al Senato ora vedi dunque che essendo i partiti
Liberale e repubblicano tradizionalmente i partiti del patronato ecco probabilmente i padroni della ditta fitta ferro tubi di Corbetta provincia di Milano che vi hanno trascinato a questo inganno
Lo voteranno per le liste liberale a repubblicane di Enzo Tortora ecco perché non era la persona più adatta ma questo voi di febbraio non potevate ovviamente ancora saperlo
Sul piano operativo quello che io posso suggerirvi
Di non fidarmi come dicevo delle profferte che vi verranno fatte nei prossimi giorni in vista delle elezioni ma per esempio di stimolare il sindacato in questa lettera si parla del sindacato che ignora nel momento del bisogno interessi di questi ventidue lavoratori ecco voi ventidue potete fare quello che farebbero in questi in queste occasioni dei radicali
Potete mettervi davanti ai cancelli della della ditta con dei cartelli appesi al collo cartelli molto vistosi in cui solleciti a te le la solidarietà dei sindacalisti dei lavoratori can can che stanno va
Che stanno all'interno dei rappresentanti sindacali perché io benché da qualche hanno sia divenuto molto critico su quello che il movimento sindacale italiano non sono ancora così
Critico da supporre che non ci siano più forze positive nel movimento sindacale italiano questo forte ci sono
Quindi caro Gasperini tu e i tuoi compagni potete credo cercare di stimolarli un'azione politica congiunta
Fu sul sul tipo di questa lettera di denuncia che avete inviato a noi e sul tipo di una mobilitazione davanti ai cancelli della ditta per stimolare le forze sindacali fosse può dare più affidamento che non
Le promesse che vi faranno
Padroni e politici furbi
In vista delle prossime elezioni con un caloroso augurio ai ventidue lavoratori prepensionati ingannati passiamo a un'altra lettera questa giunge da Roma è di Anna salutari
Sono una vostra simpatizzante ho raccolto nella zona centottanta firme completando
Tutte le sei petizioni e sono presidente di un comitato di borgata di Roma Anna salutari prosegue poi raccontando le angherie
Di cui
Lei è stata vittima i raggiri di cui è vittima in quanto inquilina
Riferisce una storia abbastanza allucinante io non sto a ripetere la perché tutte le storie personali sono un importanti tutte sono riconducibili a a un rapporto di forze fra il potere chi non ha potere
Anna salutari dice di essere stata ingannata dal proprio avvocato si propone di rivolgersi
A un avvocato radicale io credo di poter dire che avvocati onesti ce ne sono nel Partito radicale e ce ne sono anche fuori dal partito radicale
Ringrazio Anna della adesione politica che dà al partito radicale
E mi auguro sinceramente di ricevere fra non molto una lettera in cui mi comunichi che la sua vicenda
Avviata a soluzione anche lei dunque un augurio e passo a una corrispondente affezionata Maria Antonietta Infascelli la quale ha già scritto altre volte
E stavolta scrive in tono che mi sembra depresso
Sostiene di aver suggerito due giorni fa
Ai redattori di Radio Radicale di leggere un articolo di un settimanali che letto aveva trovato un molto molto interessante e che riguardava i il contingente militare italiano a Beirut questo articolo non è stato letto dalla radio radicale e Mariantonietta Infascelli
Mi pare molto la Disney rattristata
L'articolo non è stato letto e io sono un lumicino occulto scrive non conto niente sono triste di questo no cara Maria Antonietta tutti contiamo d'altronde se tu stessa ammetti di essere un lumicino beh chi è un lumicino non è mai occulto ha sempre una luce tu hai una luce interiore che è quella che ci spinge a questa militanza è la stessa luce interiore Cara Maria Antonietta che io rivelo
Non era rilevo per esempio in questa altra tua frase di quest'ultima lettera tu dice Dora passo a parlarti di una telefonata che mi è stata fatta da una madre che ha il figlio in Libano e piangendo mi chiedeva di dire ai deputati radicali di
Far
Di parlare alla Camera per far ritornare i loro figli i figli che sono in continuo pericolo
Ecco come abbiamo ricordato poco fa i deputati radicali in questo momento non hanno la possibilità di parlare alla Camera che è stata precipitosamente chiusa per io voleri della partitocrazia
Però ciò che noi stiamo facendo è una continua battaglia e tu un venire lo sai benissimo Maria Antonietta perché io ricordo di aver riconosciuto personalmente alla marcia di Pasqua
Che era e voleva essere una marcia pacifista la battaglia politica che il partito radicale sta conducendo
è una battaglia per la pace contro l'armamento contro le esperienze militari
E quindi è il modo più diretto di aderire alle volontà di quella madre che spera che suo figlio torni al più presto dal Libano ho parlato di bilancio militare desidero ricordare che questo bilancio militare lo dobbiamo in larga misura
Al ministro militanza socialista Lagorio
E adesso entro oggi io so che riceverò sicuramente una lette una telefonata anonima
Di insulti perché ogni volta che parlo del ministro Lagorio c'è un anonimo il quale si sente in dovere di telefonarmi
I suoi insulti
Passo brevemente arretra che arriva da Bologna
è firmata da Damiano Orelli fare alcune considerazioni sulle prossime azioni politiche considerazioni molto amare ma sicuramente in larga misura condivisibili
Secondo Corelli
Chi ha preparato eventualmente la rivoluzione armata
Ho l'avvento di una dittatura nel nostro Paese altro non sono stati che i partiti e tutta la loro burocrazia clientelare e mediocre all'insegna della corruzione e della emarginazione generale
Mi sembra che Orelli
Generalizia un po'non mi è ben chiaro da questa lettera è anche dalle precedenti se e nella sua condanna dei partiti includa anche il partito radicale in ogni caso mi sembra di no perché sicuramente nessuno può accusare il partito radicale di avere una burocrazia clientelare
Noi colgo l'occasione per ricordarlo siamo contro la partitocrazia proprio perché la partitocrazia è espressione delle clientelismo burocratico deteriore ma noi riconosciamo il grande valore e l'importanza dei partiti politici riteniamo che una democrazia debba essere necessariamente sorretta da un sistema di partiti
Il riteniamo che l'esistenza di un partito politico pulito quale il nostro rappresenti almeno la condizione fondamentale perché si possa sperare nella rigenerazione dell'intero sistema politico italiano da Sesto San Giovanni arriva una lettera di un ascoltatori o un gruppo di ascoltatori che chiede un mio commento desideravano non essere nominati
A che servono le tv private dice l'ascoltatore di Sesto San Giovanni italiani a grande maggioranza umiliati mortificati dal sopruso e dalla selvaggia discriminazione della TV di regime
Assetati di una ventata di una ventata di controinformazione attendevano le tv private come la manna dal cielo
Le tv private continua l'ascoltatore di Sesto San Giovanni dove devo dire al Paese
Ciò che non dice una mafiosa cosca di potere informare il cittadino di ciò che fanno di ciò che dicono e suggeriscono le opposizioni scomode
Viceversa le tv private continua l'ascoltatore di Sesto San Giovanni stanno scadendo perché fanno solo pubblicità annoiano con la pubblicità
Fanno durare un'eternità un fare un telefilm non informano e non fanno niente per smascherare e smentire i bugiardi camorristi mafiosi della TV di Stato questo scriveva l'ascoltatore di Sesto San Giovanni
Mi sembra che al di là del linguaggio forse un tantino effervescente
Il suo giudizio sia largamente da condividere le tv private non s'hanno finora arrecato pressoché nulla nessun contributo all'informazione
A questo proposito mi sembra però doveroso dire che almeno un'eccezione c'è a Roma dove esistette le Roma cinquantasei la quale certo
Fa della pubblicità perché per sopravvivere non essere in passivo
Costretta a dare anche della pubblicità però Tele Roma cinquantasei da intanto ricchissime informazioni disposte di calcio in particolare la rubrica domenicale della a di Tele Roma cinquantasei francamente io che sono un appassionato di calcio lo sempre ammesso beh da quando c'è questa rubrica da tre Roma cinquantasei non ascolto più tutto il calcio minuto per minuto perché
Da questo
Trasmissione pomeridiana della domenica da tre Roma cinquantasei o un maggior numero di informazioni Matera Roma cinquantasei da soprattutto anche un'informazione politica come ben sanno
Tutti i laziali che possono captare la per quel che ne so anche a Milano e questo lo dico proprio perché la lettera arrivare a Sesto San Giovanni anche a Milano sono in corso prove tecniche
Per una televisione di orientamento radicale
Questa futura emittente lombarda
Spero che ricalchi il successo che sta avendo nel Lazio delle Roma cinquantasei
E passiamo ad Ancona da Ancona mila Corradi mi informa di un successo che hanno ottenuto gli ecologisti
Anconetani fosse concrete che due o tre settimane fa io avevo letto una lettera di Mila Corradi di un'altra signora anconetana le quali avevano riferito di avverrà organizzato con un gruppo di ecologisti
Zoff fili radicali delle Marche una manifestazione di protesta contro una gara di tiro al piccione che si e tenuta a Falconara presso Ancona
In quell'occasione il gruppo di degli ecologisti anconetani
Che fra l'altro hanno presentato una Lista Verde perché per le prossime elezioni amministrative ad Ancona si vota anche amministrative
Quel gruppo di ecologisti anconetani fu respinto la la polizia non diede loro ascolto e la loro manifestazione si risolse in in quell'occasione in un insuccesso il successo però è venuto dopo è venuto a posteriori
Per sabato scorso e domenica scorsa erano in programma allo stesso poligono di tiro di Falconara altre due manifestazioni altre due gare di tiro al piccione queste gare
Selvagge brutali in cui viene fatto uno sterminio
Drammatico il sanguinario di volatili
Queste due gare sono state sospese dal pretore di Ancona Vito D'Ambrosio questo è un successo del gruppo degli ecologisti radicali
Fra l'altro mila Corradi mi informa anche che ad Ancona giorni addietro c'è stata una giornata verde
Erano presenti e Rosa Filippini e in primis la London
Sono state raccolte firme è insomma in corso una mobilitazione di tipo ecologisti Coppoli dico che sta avendo successi come dimostra l'intervento del pretore D'Ambrosio che ha sospeso le due manifestazioni di Giro al piccione a Falconara
Cosa che sicuramente farà piacere ai molti zoofili che ci ascoltano
E chiudiamo non con una lettera ma con il già annunciato da me intervento telefonico di Edda Billi membro della Giunta federale del Partito Radicale come ho già detto Edda si riferisce a un passaggio contenuto
Nella mia lettera aperta quella che ho indirizzato domenica a Nilde Iotti ascoltiamo la voce registrata ieri di è lenta
Il rischio la tua lettera aperta alla signora vilipendio ogni aveva una sola pezzi e non me ne vorrà ai tempi che spiego il perché
Che la legge di molto virtuali in molti embra rasserenare che al punto tale da ringraziare la nostra Presidente
Per la dimostrazione tangibile chiara che Hillary regalata e cioè che anche le donne come gli uomini possono essere portatrici di violenza
Il femminismo Icbc che aveva messo in avendo denunciato un binomio che sembrava per marchio quali violento a parte il fatto che non ci siamo mai sognati ripulire un uomo quali violenta ma giustappunto marchio quali violenta tutte vai beneficio e finalmente pace dal fatto che questa volta è una donna ad usarlo e pubblicamente
Entrai conseguente inoppugnabili anche le donne sono come i marchi violento e respiri sollevato dimentichi caro Sergio tutta una serie di analitiche credimi non sono di poco conto d'altronde Pertini ora è in una donna
Come troppe purtroppo una donna collaborazionista una di quelle signore che funzionale a supportarlo R. epoca il potere come e qualche volta meglio De Marchi non hanno capito niente a che vedere con il femminismo e con la liberazione hanno a che vedere invece con l'emancipazione ed il recupero quello spento usato a piene mani dal potere per diminuire soffocare annullare la carica pericolosi
E l'autonomia dell'autodeterminazione
Cardini principali del femminismo
Non poi con suprema digerita definì replica la signora Iotti eccome che tecniche tale la signora Marinucci che ci propone senza battere ciglio di donna di fare il servizio militare o la signora Thatcher che brava Piero vigna la spada in pugno conquista isole mettendoli a per poco ecco caro Sergio vi sarei grata e per il futuro tu qualche distinguo in questa materia delicata e porte Tulli tanto di dovere qualcosa
Perché la meriti quando di alto egregiamente preoccupi di salute ti abbraccio con il proverbio del giorno appartamento trovato non si guarda in bocca il matto Etta Tilli
Ecco cara Edda invece la stima era reciproca come pensai grazie innanzitutto del proverbio del giorno che però oggi mi esonera dal darlo io
Sapeste che fatica a formarne uno ogni mattina ma soprattutto ti ringrazio per un intervento che mi consente di chiarire meglio una frase che evidentemente era oscura
Sei tu infatti che sei attenta e fornita di humour mai potuta interpretare come se io avessi definito femminista la signora Iotti cosa che non mi sono mai sognato di dire di pensare
O come se avessi voluto davvero esprimere il sollievo del maschietto ben lieto di constatare la violenza di una signora
Ebbene vuol dire che molti altri ascoltatori e ascoltatrice saranno caduti nel medesimo equivoco
Il mio ringraziamento e era ironico del tutto ironico
Pesantemente ironico il fatto è che queste e lettere aperte settimanali ecco il problema è questo forse il quasi queste lettere aperte settimanali sono pensate per in mezzo televisivo parlavo poco fa di Tele Roma cinquantasei al sabato sera queste lettere aperte vanno in onda nel ogni norma nel commento politico di Tele Roma cinquantasei
Beh io quindi le scrivo e le penso per la televisione poi lo stesso testo viene dato dalla radio
Ora dal video
L'esperienza del volto l'uso magari
Ed ora
Preso atto dell'amichevole tirata d'orecchie diventa mi preme chiarire ancora una volta che in quella lettera aperta
Non c'era solo ironia verso la signora io Iotti ma c'era anche autoironia verso l'inguaribile maschilismo Dinoi fa allocati
Grazie da ciao a presto
Così grazie a questo intervento abbiamo e non è poco in un periodo in cui tutto le emittenti politiche tutti i giornali sono portati a a enfatizzare e drammatizzare unicamente la scadenza delle prossime elezioni siamo riusciti anche a trattare uno dei temi chiave della vita di oggi che quello dei caro del rapporto fra uomo e donna
Dove il privato ecco come giustamente hanno scoperto le femministe
Alcuni anni fa il privato è politico a risentirci domattina
Buona giornata da Sergio Turone
L'editoriale di oggi mercoledì riguarda il caso di un sottosegretario probabilmente ladro
Che preferisce non difendersi
Pochissimi si sono accordati perché la stampa in proposito ha taciuto quasi del tutto che un sottosegretario del governo uscente è sospettato di aver favorito contrabbando di sigarette per almeno venti miliardi
Si tratta di Francesco Colucci sottosegretario prima alle Finanze ultimamente alle Poste
Deputato del PSI eletto a Milano
La magistratura genovese che indaga sul colossale traffico di tabacco ha chiesto l'autorizzazione a procedere nei confronti del sottosegretario Colucci ma l'apposita Commissione della Camera non l'ha concessa
Tre giorni fa il magistrato genovese Lorenzo Castellana
Stendendo la motivazione della sentenza sullo scandalo delle sigarette
Ha esplicitamente deplorato sia la commissione camerale che ha inopinatamente coperto una deputato su cui gravano così pesanti sospetti sia il deputato spesso che non ha avvertito l'elementare dovere di rinunciare a lungo all'immunità parlamentare
Per scagionarsi pubblicamente dalle gravissime accuse se può
Nella motivazione della sentenza genovese c'è una frase che merita riflessione
è singolare scrive il magistrato come lo scandalo nel nostro Paese lungi dal nuocere al politico costituisca anzi il trampolino per il conseguimento di sempre più prestigiosi incarichi
E non si aggiunge altro conclude il giudice per non aggravare quel senso di disgusto che è già insito in tutti i cittadini
Di questo intrigo si comincia a parlare un anno fa
Scriveva il mondo dell'undici maggio mille novecentottantadue
Che secondo i magistrati inquirenti genovesi qualcosa come ottocento mila tonnellate ottocento mila tonnellate di sigarette
Sarebbero tornate in mano ai contrabbandieri dopo essere state sequestrate dall'autorità giudiziaria
Ci siamo capiti i finanzieri fanno un colpo sequestrano tonnellate di sigarette i telegiornali ci mostrano il bottino squillando fanfare di elogi per l'efficienza dello Stato
E poi comincia il giro dei sotterfugi criminosi che riconsegna all'intero malloppo ai contrabbandieri
Naturalmente perché certe operazioni riescano ci vuole un occhio benevolo che le protegga dall'interno del ministero
I magistrati genovesi avevano scoperto che tale occhio benevolo ovviamente finanziato dai contrabbandieri era quello di Francesco Colucci
Deputato milanese del PSI e sottosegretario allora alle Finanze
Ma la commissione camerale per le autorizzazioni a procedere
Dove di fatto vige il sistema del reciproco favore
Io salvo i ladri i tuoi se tu Salvi i ladri i miei a impedito ai magistrati di indagare sullo sottosegretario sospetto
Forse ricorderete che in una recente intervista a Mixer
Pubblica televisiva Bettino Craxi a rinverdito la tesi della congiura contro il PSI affermando che negli ultimi tempi ci sarebbe stata nei confronti dei socialisti una sorta di Caccia all'uomo
Ma caccia all'uomo o Caccia al ladro semmai io non so ora se il PSI avrà la faccia di ripresentare candidato il Colucci
Eppure possibile che la segreteria del Garofano decida di silurare lo perché in taluni ambienti si preferisce potenti re soltanto i ladri che non sono così fessi da farsi cogliere con le mani nel sacco
Ma vedrete che se i dirigenti del Garofano metteranno da parte il Colucci
Magari per fare posto nella lista milanese al neo otturati hanno Marco Boato
Lo faranno in sordina tacendo la ragione vera e naturalmente procurando al Colucci in qualche ente pubblico una poltrona con adeguato stipendio
E non si aggiunge altro concludo ripetendo le parole del magistrato genovese
Per non aggravare quel senso di disgusto che è già insito in tutti i cittadini
Sergio Turone vi saluta con il proverbio del giorno
All'elettore non far sapere quanto è buono il sottosegretario contrabbandiere
Chi sentiamo domattina
Buona giornata da Sergio Turone
Oggi la rassegna stampa di Taradash durata un po'meno del solito perciò la regia a mandate in onda prima dell'editoriale
Un po'di interviste
Stradali realizzate Francesca
L'editoriale di oggi riguarda i pesanti sospetti di i legittimi tra che gravano sulle prossime elezioni politiche
I giornali non se ne accorgono ma gli storici del futuro in Italia
Ricorderanno le elezioni del prossimo ventisei giugno per una caratteristica peculiare che le differenzia da tutte le precedenti consultazioni popolari
è la prima volta che nella campagna elettorale si inserisce un sistema ormai perfezionato e capillarmente diffuso di emittenti televisive private
E ancora non esiste una legge che disciplini l'attività
Già quando si votò nel mille novecentosettantanove alle ultime politiche le televisioni libere esistevano però allora avevano tutto sommato un'incidenza minima e pressoché trascurabile rispetto a quella della RAI
Non è esistevano Circuiti nazionali
Gli impianti che c'erano avevano carattere poco più che artigianale è un numero di telespettatori esiguo
L'assenza di una regolamentazione legislativa della materia costituiva già nel mille novecentosettantanove una lacuna grave
Ma non era di per sé tale da incidere massicciamente sulla regolarità delle elezioni
Ora è diverso molto diverso
Ora le grandi catene televisive private sono in concorrenza talora vincente con la radiotelevisione di Stato
La relativa regolamentazione che il Parlamento approvò molti anni addietro per la propaganda politica dai microfoni della RAI
Alla quale presiede la commissione parlamentare di vigilanza come è noto non vincola minimamente ed è naturale le televisioni private
Le quali pertanto sono lasciate all'arbitrio dei loro padroni
E soprattutto dei padrini politici su cui tali padroni si appoggiano
Allora non capita spesso di concordare con Alberto ok
Ma l'articolo che era ok ha pubblicato avantieri sulla Repubblica descriveva con efficacia e verità il punibile o grigiore noioso delle tribune politiche televisive
Quelle della RAI ufficiale non è possibile che questa noiosi ITA sia casuale
Di avere Iacobelli a un'équipe di gente professionalmente valida che se non avesse le mani legate sarebbe in grado di allestire tradizioni vivaci e interessanti
Invece la RAI ha fatto di tutto si direbbe
Per annoiare i potenziali telespettatori delle tribune politiche e invogliarli a cercare altri programmi
Infatti a che cosa ci stiamo
Da vari mesi le trasmissioni più popolari e più dichiaratamente ha poi a politiche della RAI ospitano con crescente frequenza esponenti della partitocrazia
Secondo il criterio della più disinvolta lottizzazione
Cui sono ammessi tutti i partiti del sedicente arco costituzionale
Così vediamo sorridere mondani Pajetta Spadolini Craxi altissimo Olanda Selmi Andreotti Andreotti Andreotti
Il pluri sorridente Pippo Baudo ha perfino invitato a Domenica In l'ex ministro Luigi Preti
Della cui esistenza più nessuno da tempo riusciva ad accorgersi
I Calimani e sotto caimani della partitocrazia hanno dunque il canale privilegiato delle trasmissioni extra politiche più seguite dal pubblico della Rai
Ma questo non gli bastava
Hanno anche le televisioni private
Cui non parrà vero di concedere spazi propagandistici ai partiti del potere
Le grandi emittenti private sanno bene che se vogliono poter prosperare
Devono pagare anche loro al potere la loro brava tangente
Non è detto che le tangenti si misurino solo in miliardi di lire
Si misurano anche in quarti d'ora in mezzo ore in ore di bla bla propagandistico concessi a De Mita e a Martelli e a Longo
Eccetera con il solito bocconcino più piccolo buttato là anche a Berlinguer che se ne accontenta
Insomma l'attuale situazione soddisfa più o meno tutto l'arco sedicente costituzionale tagliando fuori soltanto i missini
Considerati inesistenti per le nefandezze dei loro padri e i radicali che invece esistono hanno padri onestissimi
Ma vengono cancellati perché insopportabilmente fanatici della moralità pubblica
In questa situazione
Se non sarà il solito Sandro Pertini ad escogitare una soluzione onesta d'emergenza che riduca almeno i margini di riso Maccato favoritismo creati sì a vantaggio della partitocrazia
Non sarà forzatura parlare di elezioni truffa
Sergio Turone mi saluta con la proverbio del giorno
Le bugie hanno le antenne Longuet
A domattina buona giornata
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