L'intervista è stata registrata giovedì 21 gennaio 1993 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Camera, Giornali, Informazione, Lista Pannella, Ordini Professionali, Radio, Stampa, Televisione.
Rubrica
23:59
09:30
15:00 - Roma
16:00 - Roma
18:00 - Roma
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:00 - Caltanissetta
LA RETE
PDS
PRI
PSI
DC
LEGA NORD
Dico Novelli e presidente del gruppo della Rete è giornalista professionista da molti anni ieri dopo la votazione la dichiarazione d'urgenza per le proposte di legge che chiedono l'abolizione dell'ordine vi è stata una sollevazione da parte dell'ordine spesso che tra l'altro si è rivolto in modo molto rispettoso nei confronti del parlamento
Ma gli appalti dell'ordine da parte dei dirigenti dell'ordine non con Borrelli
Che fossero confusi giornalisti con questi dirigenti dell'ordine che hanno dato una dimostrazione se ancora ce n'era bisogno di un'idea corporativa dell'ordine dei giornalisti che proprio e quello che va combattuta
Io sono iscritto all'ordine faccio il giornalista da quarantadue anni e sono iscritto all'ordine dei giornalisti dal mille novecento e cinquantotto mi pare o giù di lì quindi sono più di trent'anni
E da allora sostenevo l'assurdità di avere un ordine professionale che non è stato altro che una forma di casta
Per alcuni gruppi di persone che ex sono riuscite a a mantenere questa bardatura ecco io credo che chi deve un giovane che voglia cedere alla professione di la lista oggi incontri delle enormi difficoltà di fatto riescono a fare i giornalisti della stragrande maggioranza i figli dei giornalisti
I figli dei politici e gli amici dei giornalisti e dei politici nove lei come risponde a a quei dirigenti dell'ordine che dicono che che questo si inserisce
In un attacco complessivo alla libertà di stampa noi come chi vuol difendere direi come Craxi che dice che l'attacco
E nei suoi confronti per delegittimarlo e per screditarlo che è una campagna senza entrare nel merito della della questione dico la proposta che viene avanzata non è non te in the assolutamente a limitare la libertà di stampa anzi se vale proprio per rompere il carattere di corporazione che oggi all'ordine dei giornalisti e quindi per allargare la possibilità di accesso alla professione di giornalisti che oggi è riservata ad una casta
Allora senatore Macaluso nel partito democratico l'astista chiedo un giudizio su questo voto di ieri che avvia la procedura per poi forse arrivare all'abolizione dell'ordine lei Macaluso anche come ex direttore di giornale cosa pensa dell'ordine dei giornalisti
Ma che bisogna andare a una modifica della situazione non c'è due tuttavia è una questione opinabile l'impressione è da discutere ecco mi pare che il voto della Camera assolo al raccolto l'esigenza di una di una discussione la reazione francamente mi sembrano esagerate anche alcune anche insultanti nei confronti del del Parlamento così come ci sono state altre volte posizioni insultante nei confronti dei giornalisti quando fanno il loro mestiere non mi pare questo illude il modo per affrontare con serenità problemi che sono aperti in tutti i poteri del potere legislativo
Nel potere esecutivo e anche nel potere di controllo diciamo che quello per la di una stampa che deve essere libera che deve potersi esprimere liberamente e per esprimersi liberamente bisogna vedere quali sono gli strumenti che bisogna mettere in campo più moderne anche di quelle che abbiamo avuto fino
Senta Macaluso in ogni caso un'anomalia che sono nel nostro Paese tra quelli europei esista un ordine che poi in fondo diventa come dire un luogo per difendere gli interessi a volte corporativa mentre
Non c'è dubbio che appunto si tratta di un'anomalia di una cosa diversa tuttavia siccome c'è stato e c'è
C'è una storia di questo ordine
E i giornalisti io non è che dico bisogna cancellarlo io dico discutiamo vediamo qual è la forma più moderna per affrontare questo questo tema io ho sempre pensato apolidi i giornalisti non si diventa attraverso l'ordine si tratta di sapere se uno lo sa fare il mestiere o non lo sa fare quando non c'era l'organo e dove non c'è l'orrore ci sono fior fiore
Di giornalisti decide il mercato poi diciamo così chi è che vale chi e chi chi non vale quindi non mi pare che questo sia lo strumento di selezione
Adeguato insomma per questo io dico discutiamo vediamo con serenità senza bisogno di questo di questi insulti reciproci che sono il segno di di di un'epoca francamente
Pesante
L'onorevole Castagnetti e della gruppo repubblicano onorevole Castagnetti lire è stata votata la procedura d'urgenza per le proposte che chiedono l'abolizione dell'ordine dei giornalisti grande sollevazione a dire il vero anche mo'tutto poco rispettosa delle prerogative del Parlamento
Ma invece io sono perfettamente d'accordo su quello che ha fato Parlamento e credo che e mi pare un po'isterica e questa reazione l'ordine dei giornalisti ammesso che abbia ancora una qualche punizione di tutela di una certa deontologiche quindi rivolto al lettore ammesso che abbia una porzione
Istigazione in questo apre l'altro verso una tale dimensione burocratico corporativa
E è assoluta per incompatibilità anche con la libertà delle professioni in Europa il giornalista
E chi si fa leggere una giornalista chi non ci riesce queste note col credere che io credo si debba si debba stabilire e il fatto che si sia stata questa insurrezione mi fa pensare a una cattiva coscienza di
Di di qualche giornalista e di qualche dirigente dall'ordine coi c'è poi l'anomalia che solo nel nostro Paese esiste un simile ordine
Ripeto che serve a che cosa lo sappiamo benissimo a lo Lizzani degli accessi alla professione appiopparli e a impedire agli accessi scomodi o forse no
Quindi è una forma di liberalità che non tutela il cittadino tutela solo i dirigenti lottizzati dell'ordine stesso quindi mi pare proprio che sia sia un limite questa proposta dall'amico Pannella è che doveva venire prima anch'io so che lui tardiva teorizza però il colpo di mano gliel'uscito ieri ed è un sacrosanto col pallino
Capo D'Amato vicepresidente della commissione Antimafia socialista Damato lei è d'accordo con l'abolizione dell'ordine dei giornalisti io sono d'accordo con lo spin
Vedo che ha animato i presentatori di questa legge mettendo in discussione un una una una che oggi può qual è quello dell'ordine dei giornalisti che esse che a quanto mi risulta è stato sempre messa in discussione dagli stessi giornalisti certo è che questo Paese appena si mette mano raccogliendo il le indicazioni della maggioranza e la la data dell'opinione pubblica si mette mano ad una riforma in questa direzione
Ci sono sempre le corporazioni che reagiscono in maniera pesante ma voglio dire che anche episodi recenti tristi della della dell'ordine giornalisti hanno sottolineato come alla fine questo organizzazione
Non rispondesse più alla guerra alla alle esigenze di un pluralismo dell'informazione di una utilizzazione delle proteste delle libere professionalità giorni
Amato ieri ad esempio si faceva notare come desideri come Alfano ucciso dalla mafia militante anche momento sociale
Non è mai stato membro dell'ordine quindi un organo che non poteva in realtà navi oltre dal farlo vorremmo ricordare il caso di sei anni
è un caso noto la cui ultimo la cui il cui assassinio non è stato ancora gli autori non sono state ancora scoperti ma che evidente a evidente connessione con la sua attività di giornalista in una zona calda qual era quella dell'area napoletana l'avete arrese stabiese
Cos'è una professione che dovrebbe essere più libera Barone dalle nell'ambito anche della della nuova norma della nuova decorosa del nuovo spirito europeo
La nostra la l'organizzazione organizzazioni le categorie professionali dovrebbero uniformarsi
Se c'è una libera circolazione degli uomini e delle idee
Lentamente l'Italia non può conservare tabù alla fine diventano poi nocivi anziché aprire il nostro il nostro paese a quella spirito a quella cultura dico voi alla fine siamo sostanzialmente portatori
Clemente Mastella democristiana
Per la stabilire condizioni diverse per il modo di reclutamento che la professione giornalistica questa la battaglia che fece tanti anni fa perché qua la la cosa voglio dire risibile e qui sta si è tanto parlato di voto di scambio eccetera di raccomandazioni nessuno ha mai spiegato chiaramente come si arriva ad essere giornalisti l'attuale modo derivare alla ad essere giornalisti passa attraverso tutti l'astensione dell'arco intero con un criterio che comunque di raccomandazione non privilegia la scelta Privilegio le aree più ricche del Paese perché evidentemente dove non si evitano giornali nelle piccole province italiane non c'è possibilità di accesso alla professione giornalistica su questo mi pare abbastanza ovvio
Perché
L'ordine diverso da quello con l'ordine normale che lo degli avvocati e la presenza in tutte le città all'ordine giornalisti invece la presenza di natura regionale però con un impianto per quanto riguarda i giornali che vengono evitati che sono diversi da città a città in Italia e quindi si tratta di discutere di valutare gli unici in Europa tra la sì esatto
Concludiamo ascoltando il leghista Borghezio ricordando che nella mattinata di ieri un suo collega di gruppo Luigi Rossi si era Espresso contro
Ma io credo che il collega anche anche un giornalista che ha voluto assumere questa posizione
Lo abbia fatto legittimamente penso però altrettanto legittimamente
Come liberista convinto di sostenere la fondatezza di questa proposta che non è nuova e che e che molto significativa proprio perché riproposta in questo periodo di grande attualità del del tema dei rapporti fra stampa potere e bisogna svincolare il proprio la nell'interesse era lì diffuso della libertà di stampa e di una di una stampa libera non lottizzata ed è quindi la libertà a morale etica degli giornalisti tutti coloro coloro che lavorano nell'informazione attraverso la lo smantellamento di questi vecchi edifici corporativistico sì e antiliberisti come il vecchio ordine dei giornalisti senta un'ultima cosa
Borghezio lei ritiene che nella lega questo suo orientamento sia prevalente va io penso che era l'addio radicale possa fare agevolmente un sondaggio ritengo che liberisti puri su questa posizione su questa posizione in particolare su un tema così delicato come l'informazione siamo numerosissimi
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0