L'intervista è stata registrata lunedì 1 febbraio 1993 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Enea, Energia, Nucleare.
La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.
Rubrica
Dibattito
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VERDI
Circa cinque anni di distanza dal referendum con il quale la stragrande maggioranza degli italiani disse no all'atomo si torna a parlare di nucleare sicuro l'occasione questa volta è stata Offerta
Dalla manifestazione per la celebrazione dei centoquaranta anni dell'Ansaldo nel corso della quale i responsabili dell'azienda che in questi anni per incarico del governo ha avuto il presidio del nucleare in Italia
Hanno sottolineato l'importanza di questo tipo di energie ribadito lì l'intenzione di realizzare con gli americani un prototipo di reattore nucleare a sicurezza passiva
Anche perché affermano l'Italia rischia di diventare un'anomalia insopportabile
Tutto ciò ne parliamo con Virginio Bettini euro parlamentare verde è vergine o come giudichi questo tentativo di riproporre a più riprese l'uso del nucleare in Italia
Sarebbe dietro questa operazione c'è una specie di di sintonia universale su questo argomento in quanto anche tutta la problematica della contaminazione dell'importo della carbonica di altri gas serra viene attribuito al fatto che si sia addormentato per così dire un po'il progetto nucleare
Tanto è vero che io sono Bruxelles oggi perché nel pomeriggio si apre anche un dibattito sugli interventi comunitari sulla tassazione del CO due
Chiaramente bisognava chiarire quali sono gli spartiti coperti da un eventuale rilancio del nucleare che io ritengo dotato improbabili dall'altra parte
Sulle
Contrastare per quale ragione perché i motivi del rilancio del nucleare in Italia sono sostanzialmente dovuti a un nuovo interesse anche da parte dell'Enea
Difatti una internazionale per le energie alternative bisogna ricordare che governo e i vari enti ritengono che inneggiano creare sinergie alternativa a ai combustibili fossili no invece riteniamo che le energie alternative siano le energie rinnovabili quindi non c'è un accordo che terminologico sul concetto di energia alternativa come me ora lei ne ha fatto un rapporto per il ministero
Dell'industria italiano in cui ha messo in evidenza come il consumo di energia Tola crescendo di più di non quanto cresca il prodotto nazionale lordo
E che per la crescita più alta di quanto sia prevista infatti ha siamo arrivati nel novantadue a circa centosettanta milioni di tonnellate di tonnellate di olii equivalente
E il che vuol dire più trenta rispetto al mille novecentottantatré tra quindici anni il che vuol dire che è cresciuto di più il consumo energetico
Che non invece il prodotto nazionale lordo
E i se noi guardiamo la divisione di questa produzione vediamo che su cento pari a cento l'olio il petrolio porta via con il cinquantacinque virgola tre il gas naturale il venticinque virgola uno il carbone
Quasi il sette e l'otto virgola sei le altre in Rete o cioè altre produzioni l'undici per cento con una dipendenza dall'estero che circa dell'otto tra due per cento evidente quindi che questi dati vengono portati è l'opinione dell'Enea che la situazione può sarà migliorata dice proprio può essere migliorata solo con la conservazione dell'energia ma che adesso non ci sono grandi progetti con le energie rinnovabili quindi puntando sulla Genova e sulla energia nucleare cosa io vorrei ricordare agli ascoltatori di radio radicale che per quanto in Italia perché ho parlato poco
Il gruppo Verde con un rapporto firmato da me ciò che porta il mio nome
Al Parlamento europeo approvato all'unanimità duecentoquaranta voti a favore un solo astenuto duecentoquarantuno presenti ha proposto un programma di varò e di applicazione intensiva in Europa delle energie rinnovabili il progetto è stato approvato il diciannove di gennaio quindi durante la passata sessione di l'augurio ed ora quindi abbiamo aperto finalmente data la versione di rinnovabili che comporta anche chiaramente un occhio attento sui risparmi energetici ma l'Enea invece pensa a di crea diciamo genetico rinnovabili e energia nucleare e non è tanto è vero che qui siamo di fronte un po'alla follia cioè Elena proporre di controllare la sicurezza dei due impianti nucleari esiste
E che non sono ancora stati messi in decommissioning cioè che non sono ancora stati mandati in a diciamo il mantello Almiento che sono impianto
Di Torino uno e l'impianto di Caorso e propone eventualmente di farli ripartire questa assolutamente la proposta inverosimile per tutto anche l'Iva giorni perché i costi dell'avvio di questi impianti è superiore a qualsiasi tipo di energia che potrebbero da ore anche se funzionassero per quindici anni patologia perché poi prima uno è già arrivato al limite della sopravvivenza e che causa appuntato solo per sette anni è stato pieno per metà del tempo in cui è stato operativo perché poi praticamente è morto da solo
Quindi bisogna ricordare che in questo momento l'Emea che l'ha visto alla diciamo agenzia governativa sull'energia in Italia da quando l'ENEL e l'ENI sono diventati sono privatizzate dovrebbe partire con questi éscamotage dovrebbe perlomeno a sottoporsi ad alcune valutazioni del dibattito parlamentare o comunque dell'opinione pubblica invece al contrario abbiamo qui una spenta a molto forte molto for e da parte dell'idea e dell'ENEL i quali a ma bisogna dire che lei nella sua volta ritiene che Trino e Caorso potrebbero essere riaperti dopo un paio di anni qui di revamping il il termine Riva implica che va be'praticamente ammodernamento già usano proprio questo termine abitanti ora l'ammodernamento e la centrale voglio un accordo tra lei nella falda e l'avete spinga Houses la geniale le la a e la e Bibi atto Labidi a a Tomba e quindi tutte le grandi compagnia multinazionale che tornerebbe allo con violenza in Italia a fare perché noi di Armored procura ammodernamento di queste due centrali però bisogna ricordare
Che
A questo punto c'è anche la proposta dell'idea di lavorare con questi per arrivare ai reattori poi quello che si chiama a dire a Advance design cioè di dire che ho avanzato non si può parlare di sicurezza passiva sulle piste calmato di poter parlare di di lei che ho avanzato cioè di nuovo disegno costruttivo strutturale e sono i reattori abili e aveva PDR ma devo dire che onestamente anche Nuclear week del dieci dicembre lo ha rivelato questo in Italia siamo ben lontani da aveva ottenuto il consenso per l'energia nucleare e le posizioni del referendum
Che dicono no Luca ritaglia rimangono secondo me discutibili non è cambiato niente perché è qualcosa venga a a favore di ritornare al nucleare mentre è cambiato molto rispetto alle possibilità di introdurre i risparmi energetici e un grosso progetto di energia rinnovabile su quello dobbiamo puntare per come abbiamo di fronte a noi tecnologia matura ecco
Intanto i fautori dell'atomo da una parte e sostengono che sono passati cinque anni e che quindi gli effetti del referendum sono decaduti
E dall'altra continua a parlare appunto di atto poco sicuro ma anche passi sono stati fatti nel campo della sicurezza degli impianti secondo te
Beh Ettore in corso fino ad ora noi non abbiamo di fronte nessuno impianto intrinsecamente sicuro o a sicurezza passiva operante dove siamo ancora di fronte a disegni e alla un tentativo di realizzare prototipi ma non abbiamo ancora di fronte un impianto che via affidabilità
Questo per quanto riguarda la disponibilità di una tecnologia diversa che però non avrebbe per niente ancora risolto i gli altri problemi che sono il ciclo del combustibile quindi praticamente il prelievo dalle miniere il problema dell'arricchimento
Il problema dello smaltimento dei dei rifiuti al problema dello smantellamento se anche ricerca di aver risolto il quinto problema che quello diciamo dei grandi incidente quindi dell'emergenza non ha risolto però quella di rilasci Abarth radioattivi
Sa che sono ancora sotto discussione cioè il problema delle piccole logiche di siamo tutt'altro che di fronte ad impianti sì
Un ricco di fronte ad impianti che dovrebbero essere di disegno nuovo per garantire l'acqua l'impossibilità di un evento limito di un evento estremo
Quindi le notifiche vengono date sono piuttosto ottimisti che non corrispondono a realtà dall'altra parte invece bisogna ricordare che c'è una interpretazione foto controversa su con l'auto dire
Il referendum da parte nucleari età si ritiene che fosse una moratoria
Quinquennale da parte nostra invece e da parte di chi ha promosso il referendum e leader diverso cioè il referendum può essere abrogato da un altro referendum cioè la la vicenda referendaria rimane immutata fino a che non c'è ora eccita del gol erano ora decisione che poi deve essere compensato dal voto popolare perché un voto di questo genere non è pro tempore e non è temporizzata non è una sveglia che puntata una certa la mattina suona e di tempo ripensiamo al nucleare no questa è un'operazione sporca e chiaramente da rigettare nessuno può dire che ha superato i cinque anni finita la moratoria attenzione abbiamo un esempio il lettera si è fatto un referendum che vorremmo sulla moratoria
L'Inter ha che detto per dieci anni non non amplieremo costruiremo più impianti di questo genere in attesa di un una nuovo disegno di centrali
Noi non abbiamo votato sulla moratoria ma abbiamo votato però o contro il nucleare e ha vinto il no
PG nell'ultima questione dalla Francia giunge la notizia che il settanta per cento delle centrali nucleari francesi non sono sicure che adeguarle alla norma di sicurezza costa troppo
Il problema pare che risieda né i manicotti dei coperchi dei redattori inoltre si hanno le notizie che giungono dai paesi dell'Est dove sono in funzione delle vere e proprie carrette nucleari possibile che non si possa fare niente per imporre a questi Paesi
Norme di sicurezza adeguate o lo spegnimento degli impianti
Io a odia proposto con altri del mio gruppo soluto nella commissione di ricerca tecnologia al Parlamento europeo
Di intervenire per fermare negli ultimi reattori della tecnologia graffite Gasquet funzionano ancora in Francia e credo che questi vadano ad esaurimento ma i reattori che oggi presentano affaticamento del Mar caviale e presentano fessure nel coperte c'è una copertura sono invece i reattori da novecento Mw dammi retta cento megawatt sono i reattori delle ultime generazioni quali sono nei materiali a livello accessorio illeciti atti anzitempo
Questo significa che bisognerà sostituire la copertura nel giro di poco
Ma nel giro di un anno o due tanto è vero che l'EDF ha provveduto a a raccomandare altre coperture per tutti gli impianti che ora sono operativi bisogna ricordare che questi impianti sono scesi a livello le operatività dal settantatré al settanta un per cento dall'anno scorso dal novantuno al novantadue
E che perché ci sono stati questi piccoli incidenti e che scenderanno ulteriormente operatività se verranno fermati Accico per la sostituzione di questa copertura bisogna anche dire una cosa che questi piante fino adesso ha avuto pochi incidenti cioè lei saliva al dei sei livelli della scala degli incidenti sono avuti incidenti al massimo del secondo livello della Scala con però con un aumento della dose assimilata da parte degli addetti cioè siamo saliti da ventisette al ventotto ore nuovo che è piuttosto grave come aumento di valore non è eccezionale però bisogna ricordare che H USA di questi conti incidente le perdite anche gli addetti degli impianti oggi sono stati i più a rischio quindi siamo di fronte ad una situazione anche sul fronte francese che è piuttosto preoccupante e che la la stessa EDF ha rileva per cui appoggio ha programmato un tutta una serie di lavori molto pesanti e anche concorsi piuttosto di levante i che dovrebbero essere compensati se vogliamo già un'idea che sarebbe rivedere completamente che è quella dell'introduzione dei del sistema elettrico dell'auto elettrica anche nei centri urbani e quindi nel trasporto personale
Bisogna dire che qui bisogna farla valutazione dei costi e dei rischi in effetti questi poteri l'auto elettrica bisognerebbe approfondirle ridiscuterla perché io personalmente che pure sono favorevole all'abbandono attuabile alcun bus io ne non ritengo che sia accettabile il rilancio di un progetto del tutto elettrico privato all'interno delle città quando queste sostenuto dalle centrali nucleari perché a questo punto non faremo altro che alimentare una spirale che non si chiude più da questo punto di vista noi adesso tentiamo o ci proviamo a Riva del Parlamento europeo nel prossimo rapporto che verrà redatto sulla sicurezza delle centrali nucleari che però no non abbiamo che proibisce l'arte i Verdi avuto una lunga discussione è stato dato i socialisti i cercheremo come meglio sempre e comunque che non fosse nata tutta ai popolari cioè democristiane locali son più torti o ai liberali sarebbe stato ancora peggio è a questo punto con i socialisti stiamo avviando una serie di dico trattative ma di dialogo sul buon senso in modo tale da potere praticamente trovare un punto di convergenza e otto varare una direttiva che sia il più possibile restrittiva
Che che riguardi saputo anche gli interventi da parte europea nei confronti dei Paesi dell'Est
Grazie Virginio buon lavoro
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