Speciale Giustizia
Buona sera bene ritrovati all'ascolto dello Speciale giustizia un cordiale saluto dosaggio Scandurra
La nostra rubrica di cronaca giudiziaria questa sera torna a occuparsi delle fasi finali nella discussione del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia in corso di svolgimento a Palermo
Davanti la Corte d'Assise
Prese tutta la dottor Alfredo Montalto
Noi nella puntata di stasera iniziamo a scontare l'arringa finale pronunciata il ventitré marzo scorso dall'avvocato Giuseppe Di Peri che è difensore di Marcello Dell'Utri uno dei tanti imputati che ritroviamo in questo processo
E che è stata appunto che Simone anche per tornare sia sulla vicenda di dell'Utri delle sue condizioni di salute prima però di introdurvi a questa udienza con l'intervento l'avvocato di Pedi vi ricordiamo che la cronaca giudiziaria che stiamo seguendo diciamo con una certa attenzione
Rimanda all'attività dell'inchiesta della Procura di Catania sulle ONG in particolar modo sulla open arms domani sarà una data importante perché dopo che un decreto del giudice per le indagini preliminari ha spogliato il procuratore zucchero sul caso open ammissione
Della competenza dopo che il procuratore capo di Catania aveva sollevato il codificazione di reato associativo associazione a delinquere nei confronti della ONG spagnola la cui nave rimane ancora sotto sequestro
Nonostante questo decreto del Gip Zuccaro a mandato una citazione a due dei tre indagati Anabel Montessori capomissione Mark Cray del comandante della nave open arms
Per un interrogatorio di garanzia
Dunque con la presenza di avvocati
Piccolo particolare non si tratta di una richiesta ex novo con un nuovo numero di registro notizie di reato ma è il numero di leggi NR è uguale a quello che ha già visto diciamo la sanzione del Gip nei confronti della Procura di Catania spostando l'inchiesta
In punto di in materia per territorio alla procura di Ragusa con una la semplice ipotesi di reato
Di favoreggiamento all'immigrazione clandestina secondo il testo unico
Dove della legge Bossi Fini dunque come vedete c'è una questione ancora aperta Zuccaro non molla e gli avvocati dei due convocati in Procura che peraltro diciamo gli indagati simili non si trovano neppure in territorio italiano perché sono tornati in Spagna anche luogo
D'origine dei membri dell'equipaggio dell'opera s'però gli avvocati Gamberini
Rosano faro hanno notifica hanno presentato una istanza in procura in cui facendo notare che la Procura Anna più competenze che il giudice
La giurisdizione precostituita per legge quella di Ragusa si rifiuteranno di presentare cosa di presentarsi all'interrogatorio cosa accadrà questo noi non lo sappiamo nella giornata di domani cercheremo di Capello solo tre ipotesi rimangono in piedi sostanzialmente o la Procura prende atto che non può fare un interrogatorio con quello stesso numero di registro notizie di reato dovrebbe inventarsene uno nuovo di zecca ma dovrebbe a questo punto inventarsi ci avventarsi imbastire uno una la nuova condotta processuale su nuovi fatti che non contempli no quelli già sanzionato in un certo senso dal giudice per le indagini preliminari Salpietro che con decreto a già stabilito che Zucaro incompetente per materia di territorio permanente dunque o la Procura prende atto di questa diciamo incompatibilità di giurisdizione
Oppure sin punterà farà una rogatoria internazionale della richiesta di accompagnamento coatto oppure terza ipotesi che intervenga
Il procuratore generale di Catania del distretto catanese che ha il compito come tutti i distretti di Corte d'Appello di Italia di vigilare sull'operato delle procure presso il tribunale turco c'è una figura ovviamente
Una figura alta che vigila sull'attività della magistratura requirente di un di un tribunale
Vedremo domani poi cosa ci suggerirà ecco cosa ci dirà la cronaca quali saranno le risposte gli atteggiamenti della procura guidata da zucchero sul caso opera ammissione sempre restando in tema ci spostiamo però su una a livello di giurisdizione diciamo transnazionale
Cioè di una notizia domani sarà ad occuparsene nello scavo nei dettagli
Sul quotidiano Avvenire che la procuratrice dell'Aja avrebbe acquisito al fascicolo
Il rapporto Guterres sulla vicenda del della Libia della sua flottiglia delle motovedette esprimendo peraltro parecchia preoccupazione su ciò che sta accadendo emigranti
Sul terreno
Sarà interessante anche vedere quale nei dettagli il tipo di risposta che l'aria dato al collega di Avvenire però certo è uno step sicuramente
Importante chissà mai se l'hai a questo punto alla Corte internazionale acquisirà anche il decreto del Gip che ha in un atto ufficiale giudiziario dato conto di come esista un coordinamento italo-libico con delle con responsabilità nei respingimenti dei dei profughi in mare attraverso le motovedette libiche fornite peraltro dall'Italia nell'accordo Italia Libia
Quindi un po'di giurisdizione transnazionale un po'di giurisdizione nazionale col caso Zucaro Finance ne parleremo magari se ci sarà l'occasione domani
E poi la giurisdizione palermitana che oggetto del documento dello Speciale giustizia processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia alle sue le battute finali
C'è sempre della stessa corte d'assise un altro processo importante il caso merende ce ne siamo occupati in alcune puntate
L'imputato sbagliato ritenuto di essere il generale del traffico dei migranti un test del DNA al novantanove virgola nove per cento dimostra non essere Luigi
Anche altre prove portate dal collegio difensivo ed è stato rinviato a maggio proprio perché la stessa corte che ha in carico il procedendo al procedimento al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia
Dovrà appunto concludere questa fase di dibattimento e dunque già questo suggerisce forse qualcosa sulla tempistica della corte d'assise per la chiusura del processo sulla così la trattativa Stato-mafia che il ventitré scorso il ventitré marzo scorso ha visto protagonista invece nelle fasi di arringhe finali questi giorni troverete nell'archivio Larino sono intervenuti anche altri difensori l'avvocato Cianferoni del fu imputato Totò Riina ma noi cince entriamo sull'ascolto dell'avvocato Di Peri
Che sarà costretto a un incipit abbastanza significativo anche lui sul ne bis in idem parla di un processo che non doveva neppure tenersi a carico del suo imputato per vicende
Il cui di cui già si sono pronunciati con una soluzione
Per Dell'Utri la corte d'appello di Palermo di conseguenza sentenza definitiva giudici della Cassazione
Voi direte va be'ma allora perché Dell'Utri sta in carcere
Perché in realtà la vicenda quasi ventennale processuale di Marcello Dell'Utri ha visto un andirivieni dalla massima giurisdizione della Cassazione fino al ritorno in Corte d'appello perché i fatti che visse venivano contestati
Dalla giurisdizione palermitana
Successivi al mille novecentonovantadue
Non sono stati presi in considerazione dunque c'è stato una soluzione per quella parte temporale di condotte che venivano contestate dalla Procura di Palermo questa parte di condotta successiva novantadue
Abita nell'assunto accusatorio dell'ufficio dalla pubblica accusa del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia corposo il pool di magistrati
Primo fra tutti sapete Nino Di Matteo poi dottor Teresi Tartaglia e Del Bene di cui già ne abbiamo dato conto anche delle requisitorie c'è da immaginare che faranno poi una controreplica
Finale
Dunque identiche fonti di prova dirà l'avvocato di peli testimoni documento il collaboratore di giustizia si è tornati sugli stessi identici temi processuali del dibattimento
O a carico di Dell'Utri dibattimento che ricorderà essere per un reato
Che adesso è anche materia di censura dopo il processo Contrada da parte della corte
Europea e qui torniamo alle giurisdizioni diciamo transnazionali
Come sapete la la condanna definitiva di cassazione è stata dichiarata
Nulla perché prima del novantaquattro a carico del dottor Contrada
La costruzione giurisprudenziale del concorso esterno in associazione mafiosa dunque centodieci quattrocentosedici bis non era ancora cristallizzata in punto di giurisprudenza con la sentenza Dimitri del novantaquattro il collegio difensivo di dell'Utri sta giocando la stessa carta in sede cedo in sede du europea e dunque anche di questo si occuperà l'arringa dell'avvocato di belli passando per la condizione anche di salute che Abete il detenuto Marcello Dell'Utri che anche imputato
In questo processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia via via tutte le considerazioni che poi ascolteremo nell'assunto di uno dei membri del collegio difensivo
Di Marcello Dell'Utri dunque
Non resta a questo punto che cedere come da rito la parola per l'inizio al presidente della corte d'assise Alfredo Montalto che poi la Gilera all'avvocato Giuseppe Di Peri in quest'udienza del ventitré marzo scorso per l'inizio appunto della sua arringa finale difensiva Bornasco
Va be'allora riprendiamo proseguiamo con la discussione oggi diamo la parola all'avvocato Di Peri nell'interesse dell'imputato Dell'Utri
Grazie
Signor presidente
Signor giudice a latere signori giudici popolari intervengo in difesa del dottore dell'Utri marce
Fatemi rimarcare però prima di iniziare l'intervento
Che questo processo nonostante i temi estremamente sensibili che ha trattato si tratta di un processo assai complesso articolato
Veramente complicato
Si è svolto serenamente
E si è svolto serenamente
Proprio perché
Tutte le parti processuali hanno contribuito
A questo clima
Le modeste modestissima intemperanze che pure ci sono state comunque sono state fronteggiate in maniera autorevole dalla corte
Che ha consentito che si andasse avanti senza eccessi
Questo processo
Noi non l'abbiamo mai accertato
Scusatemi questa polemica è difficile accettare i processi qualche volta si possono anche accettare quando ci si confronta
Su tematiche giuridicamente corrette
Ma quando questo non avviene il processo e difficile da accettare il nome non lo abbiamo accettato lo abbiamo subito
Lo abbiamo subito non soltanto perché l'accusa è apodittica e la contestazione assolutamente inconferente
Ma perché per i medesimi fatti Dell'Utri Marcello è già stato processato è assolto
Per insussistenza del fatto con una sentenza emessa dalla corte d'appello di Palermo sezione seconda il ventinove giugno del due mila e dieci confermata dalla Cassazione in data nove marzo due mila dodici
Perché in questa data
La Cassazione a annullato la condanna che era stata irrogata a Dell'Utri Marcello però accontentare i fatti antecedenti al mille novecentonovantadue
è però aveva confermato la sentenza di assoluzione per tutti quei fatti riferiti a un periodo successivo al mille novecentonovanta
Se in questo processo Diellas prova negativa della colpevolezza dell'imputato in quel processo che la prova positiva
Della sua innocenza noi abbiamo subito l'udienza preliminare
Abbiamo subito un'istruttoria dipartimentale pesantissima articolata
Nonostante io sin dalle prime battute processuali e quindi all'udienza preliminare avessi prodotto questa sentenza di assoluzione
Paradossalmente signor Presidente e signori della Corte
Avremmo potuto non partecipare a nessuna dell'udienza
Non articolare nessun controesame
Perché quella sentenza
Per noi
La chiudeva il cuore di questo processo che cosa quale contributo bisogna vera dare se già Dell'Utri per gli stessi fatti era stato processato
Noi siamo stati invece presenti devo dire a tutte le udienze
Per dovere innanzitutto nei confronti del cliente e per dispetto ovviamente nei confronti della Corte
Processo che non doveva essere iniziato questo di cui oggi ci occupiamo se posso rappresentare un difetto
O se volete chiamiamola una debolezza dei pm di Palermo certamente non tutti ma di alcuni sì
Devo dire che la loro debolezza
Sta nel fatto che non sanno perdere
Non accettano le sentenze alloro sfavorevoli
Questo processo
Costituisce
Il tentativo di rivincita della Procura di Palermo Rispetto a quell'assoluzione che fu data in Corte d'appello
Per
Il reato di concorso esterno a carico di Dell'Utri Marcello
è in questo procedimento
I pubblici ministeri hanno operato una scelta ben precisa non hanno speso una parola
Sulla sentenza di assoluzione e io vi parlerò quasi esclusivamente di quella sentenza di assoluzione
Gli hanno quindi parlato della sola
Sentenza di condanna non vi hanno parlato di quella di assoluzione non mi hanno neppure parlato di altri processi che dimostrano come è stato perseguito Dell'Utri Marcello
Dalla Procura di Palermo perché non mi hanno parlato di un processo di calunnia aggravata che hanno restaurato nei suoi confronti e nel quale Dell'Utri Marcello è stato assolto stato assolto in primo grado in secondo grado è in Cassazione
Non vi hanno parlato di un altro processo quello di tentata estorsione Garraffa
In cui
Per il quale Dell'Utri Marcello è stato portato a processo ma è stato assolto
Con sentenza definitiva
Dopo due annullamenti da parte della Cassazione presidente che un fatto assolutamente inusuale due annullamenti perché era stato in primo grado condannato in secondo grado condannato
Poi si fece ricorso per Cassazione la Cassazione annullò si rifece il processo derubricarlo nel reato impugna e nuovamente finché venne fuori un'assoluzione piena di questo i pm non hanno
Eppure sono delle iniziative che hanno intrapreso nei confronti di questo imputato
Dell'Utri a Stato prosciolto anche per due processi istaurare atti a Firenze
Prosciolto anche in quelli nessuno ne ha parlato è stato condannato invece per concorso esterno
Il più nebuloso
Il più astratto dei processi e dei reati che esistono nel nostro ordinamento un grande calderone
Il concorso esterno dove può entrare tutto e il contrario di tutto è una buona penna rappresentata da un buon giudice può evidenziare come positivi quegli elementi o negativi
Se essa motivare bene il proprio convincimento quindi entra tutto
E proprio in questo processo così da Bull osé in questo reato così evanescente
Purtroppo poi alla fine Dell'Utri Marcello è stato condannato con tutte le polemiche che pone sono seguite e di cui ovviamente io non voglio parlare
Io non cadrò lo dico subito nel tranello
O nella tentazione di affrontare isolatamente i dati probatori di questo processo
Senza parlare di null'altro
Lo farò
Gli affronterò ma li affronterò con riferimento a quell'altro processo di cui nessuno ha parlato e dove per gli stessi fatti per gli stessi fatti
Dell'Utri Marcello è stato assolto
Con la formula piena
Perché il fatto non sussiste
Il PM in questo processo hanno esclusivamente evidenziato la condanna di
Intervenuta il nove maggio del due mila otto ci
Io di questa sentenza
Non parlerò
Non dirò che è intervenuta dopo vent'anni di processo venti anni di processo il che vuol dire
Che la prova quanto meno era controversa
Che la prova della responsabilità non era così evidente ecco perché faccio riferimento a un processo a un reato astratto ha un grande calderone dove può entrare tutto il contrario di tutto processo iniziato nel novantaquattro
E ultimato nel due mila e quattordici vent'anni di processo
Non dirò che la corte di cassazione nel due mila e dodici annullato
La sentenza di condanna di primo e secondo grado ha quindi buttato giù ben diciotto anni di pro cesso
Non è evidente siero che il procuratore generale presso la Corte di Cassazione dottor Iacovelli lo nel chiedere l'annullamento ha sostenuto che l'imputazione nei confronti
Del processo Dell'Utri non c'era
Quell'imputazione un fiore artificiale in un vaso senz'acqua così l'ha definito tant'è che poi hanno annullato le sentenze di condanna
Non dirò ancora che nel due mila e quattordici ho presentato unitamente a dei validissimi europeisti un ricorso alla Corte horror pare europea
Sostenendo l'ingiustizia di quella sentenza
E che nelle more questo non lo dirò neppure
In data quattordici aprile due mila e quindici la CEDU su un caso assolutamente identico
Concorso esterno ed ecco l'elemento temporale datato sino al mille novecentonovantaquattro apposto nel nulla la sentenza di condanna di Bruno Contrada che era imputato dallo stesso reato ripeto concorso esterno
E per lo stesso periodo temporale sino al novantaquattro per
Dell'Utri ancora meglio perché la sua condotta comunque viene ad essere definita al mille novecentonovantadue
Non dirò che è evidente
Che la corte Due porrà nel nulla anche la condanna di Dell'Utri
E che questo purtroppo è probabilmente avverrà quando Dell'Utri avrà scontato la sua pena
In condizioni di salute pessime e con un quadro clinico veramente devastante sicuramente allarmante che rende ancor più gravosa la sua segregazione carceraria soprattutto nella consapevolezza
Che un giudice sovraordinato rispetto a quello italiano
Dirà che non doveva stare in carcere perché non poteva essere condannato
Di tutto questo signori giudici io non dirò assolutamente parlerò appunto soltanto della sentenza di assoluzione
Questo processo non può che partire da i fatti drammatici
Del mille novecentonovanta
Che iniziano
Con l'uccisione a marzo del novantadue Salvo Lima ecco poi proseguono con altri con altri omicidi e con le stragi di capaci e via da me
Bisogna
Che si contestualizza sino gli eventi
Parlare col senno del poi è sempre più facile
Noi abbiamo un ricordo terribile di quelle stracci
Ventri il ventitré maggio del novantadue viene trucidato il dottor Falcone la moglie e tre uomini della scorta
Ci trovavamo in America col presidente Ingargiola credo a Washington per sentire alcuni testi
Quando in data diciannove luglio novantadue proprio il presidente Ingargiola interruppe quell'udienza americana per comunicarci
Che erano stati fatti saltare in aria il dottore Borsellino
E cinque agenti della sua scuola
Intervenne sicuramente un senso di paura
Di angoscia
L'impressione era signor presidente e signori della Corte che lo Stato fosse del tutto impotente davanti a degli eventi così clamorosi e drammatici che si susseguirono a distanza di pochi mesi
E che a quel punto sarebbe potuto accadere di tutto
Ci aspettavamo le bombe anche al palazzo di giustizia
Bisogna ripeto contestualizzare gli eventi in quei momenti di profondo scoramento
Di terrore
Chiunque avrebbe voluto anzi avrebbe preteso che da parte delle istituzioni da parte delle forze di polizia si potesse fronteggiare la grave situazione di pericolo
Con l'obiettivo di far cessare la prosecuzione di fatti criminali così è eclatanti e soprattutto incontrollabili
Lo si pretendeva
Bisogna lo ripeto ancora una volta contestualizzare diede
Chiunque di noi
A fronte di quelle terribili tragedie che avrebbero potuto proseguire e che gli affetti poi proseguirono
Con gli eventi di Roma Milano e Firenze
Esigeva che lo Stato con le sue forze migliori
Si attivasse al fine precipuo i Totip tutelare la collettività
Sicché la presa di contatto di ufficiali dei carabinieri
Con vari confidenti e in particolare con il confidente Vito Ciancimino perché tale era a quell'epoca
A nostro avviso a mio avviso era assolutamente doverosa
I carabinieri hanno fatto il loro mestiere
Allorquando hanno preso dei contatti
E non solo loro io ritengo
Per cercare di comprendere cosa stesse succedendo
E per cercare di fronteggiare
Una situazione che era divenuta
Drammatica
E incontrollata
La Boggio di dialogo che pure fu intrapreso con l'impegno a trattare bene i familiari contro con come contropartita i familiari dei mafiosi non è una circostanza visibile
Perché trattare bene i familiari per i mafiosi costituisce un elemento molto importante
Nella nostra esperienza giudiziaria
Noi forse più di voi signor Presidente e signori della Corte siamo stati consapevoli di quelle che sono state le terribili disfunzioni determinate anche dal quarantuno bis
E allora ricordo che quando andavamo a trovare
I nostri assistiti alle carceri dell'Asinara e alle carceri Pianosa poiché allorquando venivano le mamme le sorelle le mogli le figlie si effettuavano delle perquisizioni veramente invasive
L'ordine di questa gente fu di dire ai propri familiari non venite più quindi isolamento completamente totale e assoluto
Ma se anche fosse vera
La ricostruzione operata dai pubblici ministeri secondo cui i carabinieri anche con l'ausilio di Parisi
Il Di Maggio e anche con la regia del presidente Scalfaro
Abbiano tentato un approccio questo costituisce un fatto penalmente rilevante
Tenere un comportamento di flessibilità che non vi è stato perché le istituzioni ne sono uscite assolutamente vincitrici
E vittoriose
Diretto a salvare vite umane e disdicevole o è un'attività meritoria
Quarant'anni fa se ne dibatte proprio in questi giorni quando avvenne il sequestro Moro coloro che spingevano per una linea morbida per salvare la vita Moro
Anche e soprattutto attraverso concessioni da fare alle Brigate Rosse
Per questo sono stati processati sono stati condannati sono stati imputati nessuno se l'è sognato mai di fare una cosa del genere
I compromessi
Ma la stessa legislazione sui collaboratori di giustizia
Non è forse un compromesso necessario per il raggiungimento discordi più alto
Ma certo nessuno si sogna di dire che in questi casi lo Stato abbia ceduto
Sempre ammettendo per un solo attimo la bontà della tesi accusatoria che riscontrata non è
Si possono processare fenomeni etici o comportamenti moralmente negativi come Dalian rappresentati la pubblica accusa o vanno processati i fatti che integrano reati
Ed ancora se fosse vera la ricostruzione dell'accusa e così non è
Il dolo l'elemento soggettivo in capo ai non mafiosi e quindi agli ufficiali dei carabinieri ai politici
In che cosa consiste signor Presidente
Bisognerebbe dimostrare per averci concorso nel reato
Che i politici e gli ufficiali dei carabinieri avessero voluto
Avessero voluto la minaccia o la violenza nei confronti delle istituzioni che rimane un'argomentazione assolutamente apodittica e surreale
Il capo di imputazione
Che viene contestato anche al dottore Dell'Utri e quello di cui all'articolo trecentotrentotto con le aggravanti del trecentotrentanove e con l'aggravante dell'articolo sette
Della legge del novanta tu
Io farò solo un accenno presente perché la materia è stata veramente sviscerata dall'avvocato Milio non per ultimo dall'avvocato folli che ieri ha compiuto una diligente e puntuale ricostruzione individuato
Della inopportunità della in conferenza di queste imputazioni ma anche della in Conferenza delle aggravanti
Che sono state contestate lo anticipo subito al solo fine di evitare che il processo si prescrive se già all'origine quindi che non iniziasse neppure
Imputazione inconferente perché
Mi dà anche un po'fastidio ripeterlo per l'ennesima volta
Tra gli organi politici non rientra il governo che un organo costituzionale
Però questa contestazione
Signor presidente e signori della Corte palesa
La straordinaria difficoltà dei pm
Di individuare nella trattativa una foto una fattispecie di carattere criminale
E veramente era difficile e poi hanno individuato questa che assolutamente inconferente
Anche dal punto di vista normativo è evidente che l'articolo duecentotrentotto riguarda i delitti contro la pubblica amministrazione
Quindi il bene tutelato e il normale funzionamento della pubblica amministrazione tant'è che è posto nel titolo secondo del Codice
Che riguarda tali delitti i trecentotrentotto far riferimento a corpi politici ma esclude
Le assemblee regionali la Corte costituzionale il Parlamento è il governo
Che arriva che ricevono invece tutela da altre norme situate nel Titolo primo del Codice e che riguarda i delitti contro lo Stato
Dove gli organi costituzionali come il Governo ricevono tutela l'articolo duecentottantanove di cui gli hanno parlato abbondantemente che se rapportato nella sua configurazione edittale al perito in cui
Sarebbero stati commessi Quezzi fatti quindi novantadue novantatré avrebbe immediatamente comportato la prescrizione di questo processo
Ripeto che tutto cinque tutto ciò è frutto della difficoltà da parte dei pm di individuare una fattispecie penale nella quale inserire le condotte che sono state contestate
Difficoltà che si è palesata signor Presidente e signori della Corte
Già nel momento in cui Fini l'istruttoria
L'istruttoria
Prima dell'avviso conclusione indagini le indagini erano state concluse bisognava notificare l'avviso
Conclusione indagini che preclude ovviamente a una richiesta di rinvio a giudizio ebbene era talmente incerta questa possibilità della individuazione corretta di una fattispecie penale
Che a quel momento il pullula che si occupava del processo della trattativa in comincia a sfaldarsi
Incomincia a perdere pezzi
Un pm che lo componeva io non devo fare il nome perché i fatti sono notori e non mi piace fare nomi un pm però si è rifiutato di sottoscrivere l'atto
Perché evidentemente non condivide la costruzione accusatoria e soprattutto non condivide la sua dimostra abilità
In dibattimento
Lascia il pool
E viene sostituito
Credo che venga sostituito proprio dal dottore dovrebbe
Anche il procuratore capo
Non sottoscriverla
Ma appone semplicemente il visto
Nel processo per concorso esterno a carico
Di Dell'Utri il procuratore capo allora Grasso il dottor Grasso lo sottoscrisse
L'avviso conclusione indagini qua è stato posto solo il visto la differenza non può sfuggire perché quando si pone il visto si prendeva atto di quel provvedimento
Quando invece si sottoscrive si condivide
Quindi è un processo già nata ma già nato male e proseguito peggio
Processo nato all'ombra di una pianta malata cosa poteva produrre
Dicevo che salterò interamente le valutazioni il inerenti i temi della contestazione
Perché appunto l'avvocato Milio puntualmente anche l'avvocato Forlì diligentemente ne hanno parlato l'avvocato Milio in particolare
Gli ha dimostrato che stante la sicura insussistenza delle aggravanti di cui al trecentotrentanove
è dell'articolo sette della legge dal novantuno il Processo non poteva neanche essere iscritto
Perché perché si era già maturata la prescrizione a quel tempo quindi non poteva essere fatto l'avviso conclusioni indagine non poteva essere fatta la richiesta di rinvio a giudizio
Quindi
Quelle contestazioni inopportune del trecentotrentotto ma soprattutto anche le aggravanti costituivano lo strumento per portare avanti un processo già morto
A qualunque costo e costi quel che costi
Le condotte che sono state contestate a Dell'Utri Marcello nell'ambito di questo processo
Voi le conoscete bene
Ebbene
Sono condotte assolutamente identiche
A quelle contestate analizzate nel procedimento per concorso esterno in associazione mafiosa a carico di Dell'Utri e dove lo stesso è stato assolto per le condotte successive
Al mille novecentonovantadue assolto con la formula perché il fatto non sussiste il che ha una rilevanza
Che poi spiegano ebbene
Davanti
A questa sentenza signori giudici
Popolari
Vi è uno sbarramento a mio avviso in supera
E lo sbarramento previsto dall'articolo seicentoquarantanove che così recita
L'imputato prosciolto ho condannato Dell'Utri è stato prosciolto
Con sentenza o decreto penale divenuti irrevocabili non può essere di nuovo sottoposto a procedimento penale per il medesimo fatto neppure se questo viene diversamente
Considerato per titolo per il grado e per le circostanze
Quindi anche se viene diversamente qualificato di era concorso esterno
E qui e trecentotrentotto non cambia
Se i fatti e le condotte sono assolutamente
Se ciò nonostante
Viene e il secondo comma
Se ciononostante viene di nuovo iniziato procedimento penale il giudice in ogni stato e grado del processo pronunzia sentenza di proscioglimento
Ai sensi del cinquecentoventinove che la richiesta che io formulerò alla prima Presidente alla fine persino o di non luogo a procedere se siamo nella fase della udienza
Enunciando nella causa del dispositivo cioè vi voglio dire
Che l'articolo
Seicentoquarantanove far riferimento all'articolo cinquecentoventinove
E vi voglio rappresentare che questo articolo cinquecentoventinove c'è sentenza di non doversi procedere sta ancora prima
Dell'articolo che riguarda la sentenza di assoluzione cioè il giudice deve prima se lo ravvisa
Di sporse disporsi io non doversi procedere prima ancora di Asso
Se l'azione penale non doveva essere viziata non deve essere proseguita il giudice pronuncia sentenza di non doversi procedere indicandone la causa nel dispositivo
Il giudice provveda nello stesso modo quando la prova dell'esistenza di una condizione di procedibilità è insufficiente o
Contraddittoria
Il principio introdotto dall'articolo seicentoquarantanove
E un principio di estrema garanzia
Tutelato non soltanto dal nostro diritto interno ma anche dalla Shadow dalla Corte europea dei diritti dell'uomo ed impedisce
Che il cittadino per lo stesso fatto e per la medesima condotta
Possa essere giudicato due volte
La locuzione latina nei visse I Need M significa testualmente non due volte per la stessa cosa
E il divieto si traduce nella improcedibilità
Dell'azione penale
E produce due effetti e affetti estremamente significativi di cui bisogna tener conto
Il primo è un effetto preclusivo cioè il divieto di sottoporre al nuovo processo che è già stato processato
Per gli stessi fatti
è un affetto vincolante
Che impone di ritenere vero il fatto che è stato accertato con la sentenza definitiva
Cosa vuol dire fatto diversamente qualificato
La norma vuole evitare
Perché si utilizzi un éscamotage
Che permetta di esercitare nuovamente le visite l'iniziativa penale una seconda volta
Laddove il fatto è stato oggetto di altro procedimento
Cioè io per gli stessi fatti in un processo solo qualifico in un modo mettiamo del sia peculato nell'altro processo te lo qualificò in un altro modo
Come corruzione per esempio e allora ti rifaccio il processo così non si può fare
Perché bisogna fare riferimento non tanto alla qualificazione del fatto che viene attribuito ma bisogna fare riferimento esclusivamente alla condotta posta in essere
Principio tutelato dalla Shadow con diverse sentenze della Grande Camera
Che ribadiscono il diritto del cittadino a non essere perseguito due volte è la Corte costituzionale con sentenza numero duecento del due mila e sedici è intervenuta facendo proprio il principio della corte
E
Con quella sentenza ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo seicentoquarantanove proprio quello del ne bis in idem
Però nella parte in cui esclude
Che il fatto sia il medesimo per la sola circostanza che sussista un concorso formale cioè il reato già giudicato con sentenza divenuta irrevocabile il reato per cui iniziato il nuovo procedimento penale perché prima di questa sentenza si potevano processare due volte
Se per lo stesso fatto e per la stessa condotta qualora si fosse trattato di concorso di reati formali adesso neanche questo si può fare
Quindi la corte in definitiva ha rilevato che anche il ricorso in caso di concorso formale di reati il principio del ne bis in idem è assolutamente operativo Erba applicato
Nel nostro caso non si vede rilevano gli estremi di un concorso formale
Tra il reato di concorso esterno e quello di cui all'articolo trecentotrentotto per la verità non lo ha rilevato le anche il Pubblico ministero
Però voglio anche rappresentanti una circostanza che ritengo significativa prima ancora della sentenza della Corte costituzionale
Quindi dove era dove non era applicabile
Il seicentoquarantanove in caso di concorso formale di reati era intervenuta una sentenza della Cassazione il venti gennaio del due mila e sei che hanno
La preclusione del ne bis in idem non opera ove tra i fatti già irrevocabilmente giudicati e quelli ancora da giudicare sia configurabile un'ipotesi di concorso formale siamo prima la sentenza dalla Corte costituzionale
Colmarla di creare
Potendo in tal caso la stessa fattispecie essere riesaminata sotto il profilo di una diversa violazione di legge salvo
Che nel primo giudizio sia stata dichiarata l'un sì l'insussistenza del fatto o la mancata commissione di esso da parte dell'imputato
Quindi anche prima della pronunzia della corte costituzionale anche in caso di concorso formale si applicava il ne bis in idem qualora la sentenza passata in giudicato avesse assolto l'imputato per insussistenza del fatto come
Come è stato nel nostro procedimento perché Dell'Utri fu assolto proprio con questa formula
Per le condotte successive
Al novantadue
E la Corte costituzionale in definitiva indica anche quali sono i criteri
Che l'autorità giudiziaria sarà tenuta di volta in volta seguire
Porre al raffronto che è quello che farò io nell'ambito di questa mia discussione il fatto storico il fatto storico
Acquisito nel processo concluso con sentenza definitiva con il fatto storico posto dal pm a base della nuova imputazione
Secondo un differimento alla triade composta dalla condotta dal nesso causale e dall'evento
L'identità del fatto sussiste quando vi sia corrispondenza storico naturalistica del nella configurazione del reato
Considerato dunque il fatto reato nei suoi elementi costitutivi di condotta nesso causale del vento sempre ed esclusivamente intesi in senso naturalistico
E con riguardo alle medesime circostanze di tempo di luogo di persone anziché la scomposizione indifferenti reati
Di un unico fatto non può dipendere né da una esplicita e qui esplicita differente qua qualificazione giuridica lo abbiamo visto
Del titolo di imputazione della responsabilità penale né dal diverso rilievo dato alla consistenza e direzione dell'offesa
E alle sue effettive conseguenze lesive se tali elementi già realizzati erano stati nella loro materialità
Già complessivamente apprezzati e valutati non interessa se correttamente o no
In termini di effettiva l'esiguità
Se tutto questo è vero
E concettualmente lo è di sicuro signor Presidente e signori della Corte poiché la improcedibilità dell'azione penale va dichiarata in ogni stato e grado io
Avrei dovuto l'ho fatto certo all'udienza preliminare nelle mie conclusioni però avrei dovuto nelle battute iniziali di questo processo avrei dovuto chiedermi una sentenza di non luogo a procedere perché non lo fa
Non l'ho fatto perché ho avuto rispetto e anche condivisione di alcune vostre ordinanze in materia per esempio di sfoltimento della lista testi la corte è uscita con alcune ordinanze Ivo
Condivido dove diceva ma noi Allo stato iniziale del processo non siamo in grado di fare queste valutazioni quindi rigettava le istanze se io avessi fatto a quel tempo
Queste richieste sicuramente la Corte mi avrebbe risposto noi adesso nelle prime battute di questa istruttoria dibattimentale non possiamo essere in grado di effettuare una comparazione
Tra i fatti di quella sentenza anche se è stata acquisita e i fatti che ancora devono essere dimostrati nell'ambito di questo processo ecco perché non ho fatto
L'istanza però teoricamente il processo avrebbe dovuto concludersi già l'udienza preliminare
Dove io pro Dossi la sentenza di assoluzione della Corte d'appello dove conclusi
Per l'improcedibilità e dove il gruppo
Peraltro di notevole statura
Giuridica
Motivo onde greto in maniera inusuale dei crediti dubbi a giudizio e difficile che vengano motivati sembra una sentenza non spesse è una parola
Per dire che qualcuno aveva richiesto il ne bis dire mai che esisteva un'altra sentenza che dimostrava che vi fossero gli stessi fa
Non ha spesso una parola
Torniamo a questo processo
E devo rimarcare
Che il Pubblico ministero nella sua requisitoria affondato interamente le sue argomentazioni
Sulla sentenza di condanna
Non su quella di assoluzione che ha assaltato appieno pari
Di fatti
A pagina dodici del suo intervento della sua requisitoria
Il dottore Del Bene
Ha detto
Il canale costituito da Dell'Utri è stato scelto per la stretta vicinanza Berlusconi
Nel momento in cui a Cosa nostra erano dalla discesa in campo dell'imprenditore milanese anche perché Dell'Utri era un soggetto influente che in passato aveva dato ampia prova di sé dimostrandosi disponibile verso Cosa Nostra
Infatti la figura di Dell'Utri come nuovo autorevole interlocutore del dialogo
A distanza
Di Cosa Nostra non esce fuori improvvisamente dal cilindro ma si afferma e si propone per effetto di pregressi e collaudati rapporti risalenti agli anni Settanta sta parlando della sentenza di condanna che andata ad affrontare anche problematiche
Proprio afferente all'inizio dell'anno di settanta settantaquattro in particolare
Con esponenti apicali di Cosa Nostra come consacrato nelle sentenze irrevocabili di condanna a suo carico emessa dalla Corte di Cassazione in data nove marzo due mila dodici consentitemi una correzione
Signor presidente è un lapsus quello che compie il dottore Del Bene perché
In effetti il nove marzo del tuo difetto OC non c'è stata nessuna condanna c'è stato un annullamento della condanna è una conferma della soluzione la condanna arriverà al due mila quattordici
Quindi teniamo conto che nel due mila dodici ci sono due effetti estremamente favorevoli
Nel processo di Luigi perché viene buttato giù la sentenza di primo e secondo grado di condanna Dante che si rifà a di nuovo il processo è però contemporaneamente la Corte di Cassazione conferma invece la soluzione per le condotte successive al novanta
Prosegue il Pubblico ministero
Mentre qua lo sottolineano
Per il periodo successivo al novantadue l'imputato è stato assolto dalla suddetta contestazione nella forma del patto politico mafioso del patto politico-mafioso cioè
L'oggetto del nostro processo a finalmente il Pubblico ministero affronta le problematiche che abbiamo rappresentata il si chiarirà
Se condivide la nostra tesi oppure se si contrappone ad essa dimostrando che i fatti sono diversi cannabis servirà non esista e che sono
Due procedimenti completamente differenti ci aspettavamo io in particolare mi aspettavo
Proprio questo
Dopo avere fatto questa affermazioni
E cioè che Dell'Utri è stato assolto
Dalla contestazione della forma del patto politico-mafioso chiude i battenti
Non dice assolutamente niente per tutto il proseguo della sua requisitoria nascondendosi dietro il dito
Perché se è una cosa
Mi hanno insegnato
E che le difficoltà nella dialettica processuale vanno affrontate perché se non si parla di un argomento non è che lo si cancella perché poi ci sono i giudici
Che sanno benissimo quali sono gli elementi costitutivi del procedimento sanno benissimo che ci si deve confrontare con quella sentenza perché non parla
Io l'avrei affronta avrei cercato di fronteggiare dimostrare che la difesa aveva torto
Non parlarne è un segno di debolezza non dal PM nella sua
Entità fisica ma del suo ragionamento della sua requisitoria e sicuramente un atto di fortissima debolezza
Dopo di che continua a parlare la sentenza di condanna
E me ne parla
Signor presidente e signori della Corte neanche in maniera corretta e puntuale
Ora il dottore Del Bene avuto l'ingrato ho gradito compito non saprei di occuparsi la situazione processuale del dottor Dell'Utri dico che è un compito ingrato perché un compito gravoso perché
Evidentemente il materiale probatorio che bisogna compulsare
E vastissimo elefantiaco
Perché ci sono ben cinque sentenze che riguardano il concorso esterno c'è quella di prima di secondo grado l'annullamento della Cassazione il processo di rinvio poi di nuovo la Cassazione
Che mette la parola fine quindi cinque sentenze
Nell'ambito di uno stesso procedimento Processo sviluppato siccome vi ho evidenziato all'inizio di questo mio intervento in ben vent'anni di attività giudizi e quindi il compito ingrato ecco
E allora può capitare
Ma
è comprensibile
Che affronti
La propria requisitoria facendo riferimento a degli atti che non sono
Puntuali sotto il profilo della loro esistenza
Processuale
Perché quando vi parla della sentenza di condanna di Dell'Utri
Neppure si riferisce a quella di appello
Che ha riformato
Quella del tribunale
Quella di appello che quella che conta perché in grado di appello se riforma la sentenza di primo grado la cancella bisogna fare riferimento a quello che dice la corte d'appello norma a una sentenza del tribunale che è stata completamente cancellata
E allora prende gli argomenti gli spunti argomentativi nella sua requisitoria saltellando
Laddove gli conviene perché sì giudicano degli episodi in maniera negativa a carico dell'utili parla dalla sentenza di primo grado che non esiste
Laddove gli conviene fa un riferimento a quella di appello insomma saltella quei che nella assecondò la propria
Convenienza
Della requisitoria
è l'esempio di questo signor presidente signori della Corte dono porgo subito e l'esempio della Standa
Ricordate cosa ha detto il Pubblico ministero
Guardate che
La prova del collegamento tra Dell'Utri e Cosa Nostra si evince proprio dalla sentenza che riguarda la stando alle diciotto nella Standa dove Dell'Utri sarebbe personalmente intervenuto per far cessare gli attentati incendiari che si verificarono nel novanta a Catania è questa la prova che ad uso a fare avrà ad atteggiarsi in questa maniera per la stampa è stato ritenuto responsabile mi pare che la prova del collegamento assolutamente
Avvenuto
Questa argomentazione del PM signor Presidente e signori della Corte quadra trovata nella sentenza del tribunale
Cioè quella che è stata completamente cancellata dalla sentenza dalla Corte d'
Nella sentenza della corte d'appello non solo in quella di del presidente dall'acqua
Corte d'appello sezione seconda ma anche in quella del rinvio Corte d'Appello sezione terza presidente lo forti
Vi trovate un'argomentazione diametralmente opposta
Cosa dice il proprio la sentenza di rinvio che l'ultima di merito espressa nell'ambito del processo a carico di Dell'Utri merce
Né il coinvolgimento di Dell'Utri e dunque di Cosa Nostra operante nel territorio palermitano può desumersi contrariamente a quanto ritenuto dal tribunale
Dalle dichiarazioni rese da Vincenzo Garraffa che nel corso dell'esame dibattimentale in primo grado aveva riferito che Maria Pia la Malfa moglie di Alberto Dell'Utri gli aveva confidato che Marcello Dell'Utri era interessato
Della vicenda relativa agli attentati della Standa parlando con un certo Aldo Papalia
Orbene
Sono a pagina quattrocentocinque signor Presidente della Corte d'Appello sezione terza dalla sentenza della Corte d'Appello sezione terza orbene il collegio
Che condividere considerazioni svolte dalla Corte d'appello nella sentenza impugnata
E che ha travolto invece quelle
Del tribunale
Considerazioni che non sono stati in alcun modo censurate dalla Corte di Cassazione
Ritiene ha seguito peraltro della smentita della la Malfa che sentita nel corso del giudizio di secondo grado dalla Corte che ha pronunciato la sentenza
Nulla negato di avere mai detto simile circostanza Garrappa che non è emerso alcun contatto né tra Dell'Utri e Papalia né con riguardo al Periodo degli attentati tra quest'ultimo e Valdo con
Ed ancora
Alla luce delle sue esposte considerazioni reputa questo collegio che nel presente giudizio di rinvio
Che non solo non è possibile intravedere un coinvolgimento di Dell'Utri
Negli attentati ai danni della Standa di Catania ma neppure sussiste alcun collegamento tra gli attentati e Cosa nostra palermitana di Riina essendo essi stabili opera dei mafiosi catanesi e non essendo emerso alcun sconvolgimento
Dei palermitani conclusivamente la Corte afferma
A pagina quattrocentosette per quanto fin qui detto non è possibile non è possibile collegare gli attentati a un diverso rapporto tra la mafia e Berlusconi e conseguentemente tra Dell'Utri e Cosa Nostra non più convergente
Nel perseguimento di comuni interessi
Proprio perché attentati Katane gli attentati catanesi non avevano nulla a che vedere con Rina essendo stati acclarata la mente opera della mafia catanese colla quale Dell'Utri non è risultato abbia mai conclusi accordo
Quindi per mero errore
Di individuazione dei dati processuali
Il Pubblico ministero abbia propinato dei dati assolutamente non veri
E allora
Verifichiamo a questo punto
Sei verifichiamo finalmente
A questo punto
Se il fatto contestato il questo processo
A carico di Dell'Utri eventi Ico a quello giudicato dalla Corte di appello e dalla Cassazione che l'ha confermata per concorso esterno a carico nell'ultima ripeto successivo al mille novecentonovanta
Ebbene signori e assolutamente identico
Come i denti che sono le fonti di prova i documenti i testimoni i collaboratori di giustizia
Ma quand'anche fossero Diversi questo non sposterebbe l'asse del seicentoquarantanove
Se li si fossero sentiti i cento collaboratori di giustizia nell'ambito di questo processo cinquanta o viceversa
Non sarebbe cambiato nulla perché non è il dato probatorio quello che conta il fatto la condotta se la medesima oppure
Di cosa si è occupata la corte di appello di Palermo con la sentenza dal ventinove giugno due mila dieci assolvendo Dell'Utri da tutte le condotte successive al novantadue sentenza confermata dalla Cassazione nel marzo del due mila dodici
Lo è un'operazione molto semplice
Basta andare a prendere questa sentenza della Corte d'Appello sezione sono seconda presidente dall'acqua
E visionare le pagine che vanno dalla trecentottantadue in poi
Dice tutto il nostro processo ceduto il nostro processo
Il capitolo
Relativo all'entità delle due dei due procedimenti inizia proprio a pagina trecentottantadue dicevo
E viene intitolato la stagione politica la stagione Polizzi
In cui viene analizzato guardate che cosa viene analizzato in questo capitolo della
Della stagione politica vi troverete tutti i temi di questo processo
Viene analizzato il Movimento Sicilia Libera
Le dichiarazioni di Tullio Cannella le dichiarazioni di Antonio Calvaruso
L'impegno politico di Berlusconi e la scelta di Cosa nostra risorsa di sostenere Forza Italia cioè quello di cui si estinse scuso nell'ambito di questo procedimento
Ed ancora le dichiarazioni di Antonino Giuffrè il ruolo di Mangano nel novantatré novantaquattro quanto abbiamo dibattuto con i collaboratori
E i testimoni su questa circostanza le dichiarazioni di Cucuzza sugli incontri e Dell'Utri ma anche
Le annotazioni nell'agenda della segretaria non di dell'Utri della segretaria di Dell'Utri
Le dichiarazioni di Natale è la marca l'esame di Gaspare Spatuzza
Lei in testa lei intercettazioni dal novantanove nuova due mila e uno questo è proprio un argomento che in questo processo non riguarda perché vi si riferiva alle elezioni europee
Che a noi non hanno interessato e dove si si disse alzava sulla circostanza che Dell'Utri fosse stato votato dai mafiosi
Talmente è stato votato che non venne eletto in Sicilia ma con eletto a Milano
Ed ancora le dichiarazioni di Maurizio Di Gati le aspettative infondate di Cosa Nostra
La tesi di millanteria di Vittorio Campo mandano e dulcis in fundo l'insussistenza dal patto politico mafioso
Questi sono gli argomenti
Che Anna analiticamente e puntualmente sviscerato
La motivazione della sentenza della Corte d'appello che ripeto ancora una volta ma lo ripeterò sino all'infinito assolto Dell'Utri con la formula perché il fatto
Non sussiste
Beh
Dicevo che c'è identità
I documenti di testi di collaboratori di giustizia soprattutto tra quel processo è questo
E nell'ambito di questo giudizio i collaboratori sentite sono tantissimi
Abbiamo sentito Spatuzza Cannella Calvaruso Giuffrè Galliano la marca di Natale Cucuzza sono entrate le dichiarazioni perché nelle more dieci e deceduto
Brusca Loverso Monti Ciolo di Filippo Pasquale Di Filippo Emanuele Giuliano Ciancimino Massimo Ciro Vara Di Carlo onorato usino a Bologna si raccordi Messina Galatolo Vito Tranchina Ferrante sarà mi Taro grado di Matteo Di Maggio D'Amico Mutolo la Barbera Capello cappello
Moderno Maino Rosario consolato
Ma Albania e altri
Non tutti hanno parlato delle vicende politiche però chi ne ha parlato è stato sentito nell'ambito l'altro processo sugli stessi temi
Non solo ma soprattutto chi è stato sentito come collaboratore di giustizia in questo processo sa benissimo quali sono i temi trattati nell'ambito dall'altro giudizio che è stato seguito mediaticamente presidente da tutti
Da quelli non interessati e soprattutto da quelli interessati e quelli interessati erano soprattutto i collaboratori di giustizia che dovevano vendere il loro prodotto
E soprattutto
Sono stati analizzati
I due collaboratori uno collaboratore all'altro teste
Che costituiscono l'asse portante della dimostrazione della tesi accusatoria e riferisco a Spatuzza e a Ciancimino Massimo
Sono stati valutati nell'ambito di questo processo o meglio sono stati sentiti nell'ambito di questo processo ma sono già stati valutati nell'ambito dell'altro processo
Sono stati sentiti
In questo processo perché i pm gli hanno inseriti nella propria lista testi
Anche dei collaboratori che non oso a definire repellenti
Eppure nonostante ciò
Il TM hanno deciso inserire un esempio per tutti Apollo
Riferisce de relato che Dell'Utri avrebbe partecipato a una riunione con mafiosi dal novantuno per obiettivi di carattere criminale quali uccisioni attentati eccetera
Durante il controesame presidente dopo avergli fatto ribadire che mentre vendeva dichiarazioni nelle pubblico udienza e poi si recava subito a fare le rapine
Fatto di riferire questa circostanza
Che era pressoché chi inutile ho fatto come al solito
Il rinvio
Per la valutazione di questi personaggi alla sentenza il concorso esterno che ne parlo abbondantemente
Nella quale veniva lumeggiata digita la personalità del predetto in che per
Il giudizio negativo dice la corte d'appello
Non può che essere confermato
Perché già era stato estremamente negativo quello espresso dal tribunale nei confronti di allora
Quindi non può che essere confermato alla luce del contenuto delle dichiarazioni rese nel processo il processo da un soggetto che Giovanna mentale lo
Ha esplicitato la genuinità della sua pretesa scelta di collaborare con la giustizia pur dopo avere confessato ventidue omicidi commettendo una rapina
Proprio il giorno successivo all'esame dibattimentale reso nel processo catanese
Con conseguente inevitabile perdita definitiva del programma di protezione
Orbene
Passando all'esame specifico di quanto riferito da un simile soggetto
Sul conto dell'imputato è sufficiente ricordare che ella vola che ha persino parlato di un progetto mafioso di uccidere
Grazie
Orbene passando all'esame specifico di quanto riferito da un simile soggetto il termine sicuramente dispregiativo sul conto dell'imputato
è sufficiente ricordare che l'aiuola che ha persino parlato di un progetto malizioso di uccidere Di Pietro udite udite per fare un favore a Dell'Utri e Craxi
Che ad altri
Ha soprattutto preso di mira l'imputato con dichiarazioni connotate da evidente progressione accusatoria che ne inficiano ma crediti
Tra esse spicca l'affermazione secondo cui tramite il rapporto Tuccio Dell'Utri la famiglia mafiosa catanese aveva investito centinaia di miliardi di lire le attività della Fininvest circostanza rimasta priva di qualsivoglia anche minimo lamento di Visco
L'amore passato disinvoltamente dal dichiarare di non sapere se e quali
Se e quali il responsabile della Standa fossero stati contattati all'affermare contraddittoriamente
Che il tramite Rebbe esce proprio Marcello Dell'Utri per i suoi contatti con Salvatore Tuccio fornendo poi nel tempo come rileva la sentenza appellata quindi anche
Quella del tribunale le più svariate altalenanti e contraddittorie versioni sul motivo per il quale non avesse inizialmente fatto il nome di Dell'Utri in relazione alla vicenda in esame
E inducendo infine il tribunale a parlare a proposito di Maurizio Avola persino di sfrontatezza dell'opulenza
E Dini sul sesso atteggiano
Io
Mi chiedo a questo punto non lo sono chiesto quando mi sono andato a rileggere le valutazioni effettuate nei confronti di allo
Perché il pm mi porta in questo dibattimento un altro collaboratore che è stato bocciato in termini estremamente negativi già da un'altra corte ad altri
Uffici giudiziari
Ho capito che se il PM nonostante questi evidenti giudizi negativi su questo personaggio ha ritenuto di portarlo nella lista dei collaboratori di giustizia
Allora vuol dire
Se che si vuole veramente raschiato il fondo del barile presidente
E allora
Qual è il contenuto e la motivazione della sentenza della Corte d'appello di Palermo
Le valutazioni iniziano proprio con Sicilia Libera di cui ci siamo occupati ovviamente all'inizio anche no
Che si è costituita ottobre del novantatré
Dice la Corti probatoria generale nella requisitoria scritta ha sostenuto che dalle dichiarazioni di cannella emergerebbe il ruolo di trait d'union
Tra Cosa Nostra e Dell'Utri periti tramite di Mantova
La corte di appello ha valutato le dichiarazioni di Cucuzza pervenendo alla conclusione che quanto riferito allo stesso siano delle mere ipotesi
E quindi è un teste di davanti
Un collaboratore
Come già lo aveva ritenuto anche il tribunale quindi un giudizio negativo su Cannella espresso dal tribunale e condiviso
Dalla Corte d'Appello
Calvaruso
Autista di Bagarella
Conferma il Progetto di Bagarella di creare Sicilia libera alla fine del mille novecentonovantatré
E poi si sparge la voce questo
Questa è una circostanza veramente significativa
Si sparge la voce tra i mafiosi di votare per Forza Italia
Senza che fosse a conoscenza di fatti
Bagarella con Sicilia libera voleva l'attenuazione delle leggi antimafia Bagarella gli aveva detto che Forza Italia bisognava votarla perché aveva una linea garantista
L'adesione di Cosa Nostra al nuovo partito Forza Italia era sorta spontaneamente perché garantista sui semi della giustizia
Possiamo anche ricordare che questo è avvenuto con altri partiti in passato perché Cosa Nostra di solito ha votato i partiti garantista
Partito radicale il partito socialista laddove parlavano dell'attenuazione quindi del del regime carcerario dove si parlava di una legislazione più garantista che tutelasse di più
L'imputato cittadini
E il nuovo che si affanna
Bagarella gli aveva detto che riteneva utile Mangano e ciò era avvenuto nell'estate del novantaquattro quindi dopo le elezioni politiche del novantaquattro che avvennero a marzo
A pagina quattrocento la sentenza afferma che Forza Italia
Nasce tra la fine del novantatré
E l'inizio del novantaquattro
E questo è un fatto
E spontaneamente si decida di votarla perché garantista come confermato da moltissimi collaboratori di giustizia e cioè Cannella
Ganci Cucuzza di Filippo Pasquale Di Filippo Emanuele la marca Giuffrè
Barra e Di Natale
Sentiti
Questi collaboratori di giustizia che sono i medesimi rispetto a quelli sentiti nell'ambito di questo processo la corte A pagina quattrocento uno si pone un problema che è anche il vostro problema signor Presidente e signori della Corte
Cioè la corte riferisce che a questo punto bisogna verificare se vi sono prove dimostrative
Del fatto che Dell'Utri relazionandosi con personaggi di mafia
Abbia contribuito attraverso accordi o promesse abbia suscitato rafforzato il convincimento che Cosa Nostra offrendo sostegno al nuovo partito avrebbe ottenuto concreti vantaggi
E questo quesito racchiude il cuore del nostro processo e il suo fondamentale nucleo probatorio
è l'oggetto di questo processo costituisce il fulcro delle indagini che si sono fatte nella nostra istruttoria dibattimentale
L'idea del movimento Forza Italia nasce a settembre del novantatré
A questo punto si è in quel processo sia in questo signor presidente signori
Della corte è stato sentito Ezio Cartotto
Che ha introdotto una discrasia di carattere temporale nel senso che ha cercato di anticipare il momento in cui si decide a dichiarare il movimento politico Forza Italia a settembre del novantadue
Perché a settembre del novantadue riceve un incarico
Proprio da Dell'Utri di effettuare dei corsi di formazione politica corsi di formazione politica in Publitalia
Incarico che gli fu certo
Conferito
Non per formare i nuovi quadri politici all'interno di pubblica bensì per portare in dirigenti di quel gruppo a conoscenza di tutte le tematiche politiche
Che è una grande azienda deve conoscere incarichi che Dell'Utri conferiva sin da metà degli anni ottanta anche a professori universitari lo dichiara anche tenuti nell'ambito di quell'altro processo
E sicuramente un teste poco affidabile
Se vogliamo
Dirla in maniera
Rispettosa
E perché
E perché dal mio controesame
Ma ripeto non c'era neanche necessita di effettuarlo
Cosa emerge
Che arrabbiato arrabbiatissimo con Berlusconi
Perché
Nel novantaquattro viene prima allontanato e poi licenziato da Publitalia
Nel novantasei ritorna alla carica e chiede di andare al Senato
E Berlusconi non lo candida
Chiede ancora di indicare il nominativo come sottosegretario e non viene accontentato
Chiede infine di assumere la figlia e gli rispondono che non è possibile
Dopo tutte queste
Negative disponibilità da parte di Berlusconi
Crede bene
Di chiamare Berlusconi
Appena gli arriva la convocazione
Alla procura
Ora che sia stato Cartotto a chiamare Berlusconi e non viceversa presidente
Il giorno dopo la ricezione la citazione che i testi che era per il venticinque novembre due mila undici
Si evince dall'esame intanto di Cartotto pagina centoundici
Ma anche dalla successiva telefonata del ventisei novembre due mila undici da dove si ricava che Berlusconi era impegnato e non lo poteva succedere
Pronto dottor cartonato io sono Marina buongiorno buongiorno lei scusi la disturbiamo solo per avvisarla che per lunedì non è possibile fissare l'appuntamento perché il presidente tutto il giorno in tribunale poi parte per
Quindi e Cartotto che ha chiesto un appuntamento al presidente Berlusconi
E allora coglie l'occasione se vince in questa conversazione intanto otto per dire qual è l'oggetto dalla sorte testimonianza perché da temeva che Berlusconi non lo ricevesse neppure
Gli dica dice alla segretaria e gli dica che io manderò attraverso non vi è meta ma attraverso una normale quella che arriva via telefono insomma
Anzi una convocazione di una convocazione sì che mi è stata fatta dall'autorità giudiziaria di Palermo
Ho Madonna sì sì sì
E come testimone naturalmente sì e credo che riguardino sempre quel famoso problema degli accordi tra la mafia
Ecco io non riesco a capire perché questi signori parla della Procura di Palermo si Ostini non a chiedere a me cosa che non sono assolutamente in grado di sapere
Né in un senso né in un altro e collasso e comunque e qui comincia
A esplicitare
Dei patemi
Le mie condizioni di salute sono tali per cui sono caduto recentemente mi sono fatto un ematoma profondo tre centimetri largo trenta
Sono stato stamattina ancora dal pranoterapeuta sia dopo essere stato in ospedale al pronto soccorso dagli infermieri insomma insomma la vita non è facile per una persona malata come
Gli manderò
Una regolare marea di certificati perché cercava qui in effetti ci riuscì di farsi
Rinviare l'interrogatorio
Però volevo che mi fosse informato di questo quindi non solo chiede all'incontro ma anticipa la segretaria qual è il contenuto di questo incontro la testimonianza a Palermo la sua testimonianza proprio
Sarebbe bene che ci potessimo vedere eccetera eccetera
Ed ancora che sia stato lui a chiedere l'incontro a Berlusconi e non viceversa
Si evince ancora
Dalla conversazione del cinque dicembre due mila undici
Dove l'interlocutrice
Claudia buona sera buona sera lei lei aveva chiesto un appuntamento col presidente vero mi pare assolutamente chiaro a questo punto sì fissiamo per domani ad Arcore
Ed ancora e per ultimo nella conversazione
Del sette febbraio due mila e dodici per così dire
Del sette febbraio due mila e dodici
In cui la segretaria di Berlusconi Marinella Brambilla e non Brambilla e come verrà un mero lapsus
Ha riferito il dottore Del Bene
Fissa l'appuntamento ad Arcore che avvenne il sette febbraio del mille del due mila
Cosa gli risponde Berlusconi
E glielo fa dire proprio il dottore Di Matteo conducendo l'esame
Nei confronti di questo teste
Pagina centoquindici
Dell'udienza del diciotto febbraio due mila e sedici
Dottor Di Matteo glielo disse in quell'occasione cioè in quell'occasione in cui lei mai dice mi hanno chiamato quelli di Palermo
Cosa le dice Berlusconi e poi basta però in quell'occasione
Cartotto no mi hanno chiamato quelli di Palermo
E va bene dice insomma arrangiati esperto cioè sono problemi tuoi
Arrangiati e spera sono problemi tuoi io lo so che ecco il cinismo dove stava guardando che personaggio
Quindi non dice va be'mi dispiace di averti causato questi problemi ma quali problemi tu sei un teste viene chiamato e ha il dovere civico di andare
Ti darò una mano assumerò tua figlia ecco ritorna alla carica vedrò cosa no niente e io che dovevo di dichiara io vado avanti a dire le cose che ho sempre detto punto e basta perché altrimenti le avrebbe cambiate
Perché chiede insistentemente l'appuntamento a Berlusconi evidentemente per far pesare il suo ruolo di teste
Nel processo e chiedere ulteriori favori a Berlusconi che gli erano stati prima respinti come lo lui stesso ci ha riferito
Beh
Possiamo sicuramente definirlo
Un teste non adamantino
Ma proprio il concetto Espresso
Da Cartotto viene ripreso dalla motivazione della sentenza della Corte d'appello
Perché guardate che cosa mi dice di molto significativo A pagina quattrocentotré
Perché in questo momento la corte sta restringendo l'ambito dalla sua ricerca probatoria come è giusto che sia senza tergiversare senza allargare troppo
I confini dei temi che bisogna controllata
Dice la Corte non interessa certamente in questa sede analizzare le motivazioni che hanno indotto Silvio Berlusconi a decidere il suo impegno diretto e personale in politica dopo tanti anni di attività esclusivamente imprenditoriale
Ritenendo la corte di dovere limitare la propria valutazione alla verifica della fondatezza o meno della tesi d'accusa
E dunque ad accertare se vi siano prove di impegno di Marcello Dell'Utri volto a sostenere ancor prima che diventasse pubblica la scelta politica di Berlusconi nell'autunno al novantatré e la costituzione della nuova
Forza politica Allo scopo Allo scopo di tutelare perseguire gli interessi di Cosa Nostra dopo la perdita da parte degli esponenti mafiosi dei loro pregressi tradizionali referenti politici
Ed ancora
E in questo devo rispondere al Pubblico ministero
Che ha cavalcato come sempre
La sentenza di condanna i velluti
E le affermazioni che sono contenute in quella sentenza di condanna
Per nutrire dare alimento alle proprie argomentazioni in questo processo ebbene
E dobbiamo evidenziare al pubblico ministero che a pagina quattrocentoquattro la Corte d'appello dice non costituisce prova che Dell'Utri abbia contribuito a fondare Forza Italia per assecondare i desiderata di Cosa Nostra quante volte è stata pronunziato lo stesso termine in questo procedimento il fatto che era a favore della discesa in campo di Berlusconi Confalonieri e letta sappiamo che non lo era
Ne è che negli anni precedenti abbia consentito che Berlusconi pagasse delle somme estorsive da Cosa Nostra
Questo non incide assolutamente
Nella prova bella valutazione del patto politico mafioso
Sino a gennaio del novantaquattro data
Dell'abbandono dell'idea di Sicilia Libera l'associazione Cosa Nostra non aveva ottenuto garanzie politica da nessuno
è vero Giuffrè parla di pretese garanzie pervenute a Bagarella affine novantatré
Però Dell'Utri è da escludersi che avesse dato garanzie giacché sino a gennaio novantaquattro non si abbandonò l'idea di Sicilia Libera questo viene detto A pagina quattrocentocinque ed è un fatto di cui dovette a mio avviso
Tener conto
E poi si analizzano
Le dichiarazioni di Giuffrè di Giuffrè Antonino
Partendo dalle sue prime dichiarazioni
I sostegni a Forza Italia guardate cosa dice Giuffrè all'inizio delle sue dichiarazioni
Era una sorta di sostegno al vincitore
Forza Italia non l'abbiamo fatta salire a nove esclude che Provenzano abbia detto con chi aveva contatti e che avrebbe dato le garanzie
Le garanzie erano in affetti delle aspettative
Poi Giuffrè
Comincia in una
Progressione accusatoria veramente sospetta
Soprattutto sul delicato tema di prova delle elezioni del novantaquattro e delle cosiddette garanzie
E allora è evidente l'acqua è la corte lo afferma a Chiari notti che Giuffrè prima di deporre al dibattimento non conosceva nulla di concreto processualmente apprezzabile sud
Anche il primo in primo grado erano state valorizzate non erano state valorizzate le sue dichiarazioni quindi abbiamo un giudizio conforme negativo su Giuffrè Espresso dal tribunale confermato alla Corte d'appello
Quindi anche in primo grado non erano state valorizzate le sue dichiarazioni che presentavano elementi di novità rispetto a prima con una sospetta progressione accusato
Quindi viene dichiarato intrinsecamente inattendibili
E qua
C'è il problema della televisione delle comunicazioni
Del bellissimo
Servizio che fornisce anche Radio Radicale
Ma che indirettamente informa chi ha interesse ad acquisire notizie che non ha per poterle poi propinare come collaboratore autentico di giustizia
E
Io vi devo dire
Che noi abbiamo conosciuto il mondo dei collaboratori di giustizia io ero un giovanissimo avvocato quando nel mille novecento ottantaquattro comincio a parlare Tommaso Buscetta che fu il primo per la verità non fu il primo fu il secondo
Collaboratore di giustizia poi venne contorno Marino Mannoia e tanti altri
Noi
Siamo arrivati ad avere oggi qualcosa come mille due mille trecento collaboratori di giustizia che incidono moltissimo nel economia del paese
Mentre invece se devo fare un raffronto in America
Dove il pentitismo è stato scoperto è utilizzato tantissimi anni prima rispetto all'ottantasei guarda caso come collaboratori di giustizia ne vanno trenta quaranta
E noi mille due perché
Perché le maglie in Italia sono troppo larghe entra qualsiasi cosa
Perché se in Italia un collaboratore mente oppure omette di dire qualche cosa non succede niente finita in America appena sbaglia una virgola li buttano fuori immediatamente
Immediatamente
E poi c'è anche il problema nella gestione
Perché se si vuole che le dichiarazioni del collaboratore siano oggi il Milan
Bisogna isolarlo sin dalle prime battute come avviene in America dove chi si pente soffre
Qui chi si pente esce dal quarantuno bis esce dal carcere va agli arresti domiciliari vede i familiari di via dei propri congiunti
In America no so oppure perché vengono isolati e perché vengono isolati non hanno contatti neppure con i familiari per mesi e mesi perché prima bisogna raccogliere le loro dichiarazioni
è qui invece non è così
E questo avviene a discapito di tutti noi perché ci sono stati magistrati avvocati cittadini di qualsiasi genere accusati ingiustamente
Da questi strumentalizzato della giustizia da da questi mercenari
Della giusto
Nel processo di calunnia signor Presidente e signori della Corte a carico di Dell'Utri dove Dell'Utri è stato assolto
Venuta fuori una cosa gravissima di cui però nessuno parla perché quando si toccano i fili dell'alta tensione che sono costituiti soprattutto dai collaboratori di giustizia giustizia gestiti dalla Procura di Palermo
Altra pecca perché in America il collaboratore di giustizia vengono gestiti dai Marshall
Che sono un'entità diversa rispetto ai pubblici ministeri perché qua i pubblici ministeri gesticolano i propri collaboratori e propri collaboratori dicono quello che il Pubblico ministero vuole sentirsi dire
Ma che linearità avevo la prova è mai questa
Nel processo di calunnia è successa una cosa gravissima abbiamo scoperto grazie a quel processo che tre collaboratori di giustizia di formidabile spessore
Guglielmini Di Carlo e onorato venivano ristretti nello stesso ramo a Rebibbia dei collaboratori di giustizia e socializzava hanno tra di loro quindi pranzavano insieme giocavano a pallone insieme giocavano a carte insieme mentre contemporaneamente rendevano dichiarazioni alla Procura di Palermo
Tutti e tre
Questa è una cosa gravissima
Che è passata sotto banco
Ma non è passata sotto banco alla Cassazione che proprio su questi momenti di detenzione comune annullato un ergastolo
Faccio nome e cognome anche per essere controllato Savoca Giuseppe
Che era stato contattato in primo e secondo grado all'ergastolo e nel momento in cui la corte
Verifico che vi era un periodo di con detenzione di queste tre persone che socializzava hanno che non avevano isolamento alcuno è che questa è la cosa più grave venivano sentiti dalla Procura di Palermo
Che certamente lo sapeva dove erano ristretti e
Annullato un ergastolo sostenendo un principio sacrosanto che ancora ricordo e cioè che non era necessario dimostrare che i tre collaboratori si siano messi d'accordo è sufficiente non quaderno esclude
Perché se sono stati ristretti insieme non si può escludere cambiano concertato le proprie dichiarazioni e questo basta
Per inficiare le proprie dichiarazioni guardate come la polizia la pulizia processuale
Soprattutto quando si gestiscono degli elementi così importanti e assolutamente delicata e importante
Perché i collaboratori sono uno strumento importante
Non c'è discussione su questo però bisogna gestirli
In una certa maniera
Anzi bisogna tutelarli sotto il profilo della profonda attendibilità che devono avvenire perché se no
Il giocattolo si è rotto
E quindi noi spesso diciamo i collaboratori di giustizia che hanno iniziato le proprie dichiarazioni come Giuffrè dieci anni prima
Le hanno consacrate poi vengono in un dibattimento e dicono tantissime cose nuove e allora
Uno di chiede ma lei
Visto la televisione sei ogni tanto vedo data diciamo che legge il giornale si ogni tanto leggo i giornali ora son tutti collegati con Radio Radicale
Ma questo rende genuine le loro dichiarazioni rende utilizzabili e le loro dichiarazioni come è stato per Giuffrè
No così come ha sentenziato la Corte d'Appello di parte
A pagina quattrocentoventisei la Corte d'Appello affronta un capitolo importante il ruolo di mandano nel novantatré novantaquattro
Che anche un argomento gli assoluta attualità nell'ambito di questo giudizio
E affronta tutta un'argomentazione abbastanza complessa e articolata
Galliano de relato di Cucuzza
Dice di aver appreso da quest'ultimo che propose a Brusca e Bagarella di inviare mancano a Milano per agganciare Dell'Utri
Ma non sa se mancano cento
Per la Corte è questo è un dato di cui credo dobbiate tenere conto anche voi
Essendo il Cruz a stato scarcerato il ventinove giugno del novantaquattro tale proposta è sicuramente suggestiva
All'estate del novantaquattro non può essere prima
La marca afferma di aver appreso da Mangano che si era recato a Milano a parlare con certi politici a fine febbraio inizi marzo novantaquattro vidi anticipa il periodo
è inabitabile
Vedere il contrasto tra la dichiarazione Iva marca è quella di cavia
Cucuzza che vi dicevo è deceduto nel due mila quattordici per cui qui nel nostro processo non è stato sentito sono state acquisite le sue dichiarazioni non conferma le dichiarazioni di
Di Galiano
Riferisce che l'iniziativa di mandare mancano a Milano per incontrare dell'UDA di Bagarella e di Brusca e non di esso Cucuzza
Ha preso direttamente la mantengono di un incontro a Como nel dicembre del novantaquattro con Dell'Utri che gli disse che nel gennaio del novantacinque nel gennaio del novantacinque avrebbero presentato proposte vorrei
Per il quarantuno bis ed altro
Cucuzza da questa sentenza pagina quattrocentotrentacinque viene definito contraddittorio
Perché gli incontri di cui parla sono successivi addirittura alla presentazione del decreto Biondi che avviene a luglio del novantaquattro per buona pace di chi ancora
Argomenta che il decreto Biondi fu frutto di un accordo
Decreto Biondi non c'entra assolutamente niente perché comunque gli incontri sono successivi alla sua emanazione che è del luglio novantaquattro
Quindi le eventuali i presunti incontri accomodi cui parla Cucuzza sono a gennaio del novantacinque allora diventa inverosimile estremamente inverosimile una promessa in questo senso perché
Il governo era già accaduto a dicembre del novantaquattro come faceva nel novantacinque
Ad assumere degli impegni con Cosa Nostra
Conclude la Corte
Che la marca Galia e Cucuzza rendono dichiarazioni insanabili e contraddittori
La corte quindi conclude che non è stato stipulato nessun preteso patto politico-mafioso alla fine del novantatré e prima del marzo
Del novantaquattro quando ci sono state le elezioni sugli incontri Mangano Dell'Utri
Qua entriamo sul tema
Veramente
Rappresentativo di come le carte alcune volte non in malafede presidente
Ma per forse eccessiva fretta o per poco tempo a disposizione vengono lette
In maniera sicuramente distorta
Rispetto alla verità delle cose
Perché sugli incontri Mangano Dell'Utri
Il PM di questo processo ha richiamato l'agenda agenda che non è di dell'Utri attenzione ma della sua segretaria la quale ha puntava gli appuntamenti
Alcune cose che poi dovrà riferire al dottore
E ha affermato il pm che proprio sulla scorta di questa
Agenda si evince con certezza e con chiarezza che si sono verificati almeno due incontri tramandano e del uno il due
E l'altro il trenta novembre del mille novecentonovantadue
In questo su argomentazioni del pm è confuso confortato ecco
Dal teste Buonferrato
Perché Buonferrato a acclarato la stessa linea ma Brom Ferraro che cosa ha fatto se andate a leggere la sentenza di primo grado
La sentenza di primo grado conteneva un errore che adesso evidenzia eremo
Che confermava recepito e che ha fatto recepire pure al Pubblico ministero
Il quale ha commesso un grossolano errore
A pagina quattrocentoquarantatré la Corte afferma che non vi è prova invece che gli incontri Mangano Dell'Utri si erano avvenuti avvenuti non vi è prova
E lo dimostra evidenziando un enorme errore nella corretta lettura del contenuto della gente
La Corte spiega tutto e cioè che nell'agenda non c'è affatto ostruiti scritto quello che i pm ancora oggi
Si ostinano a sostenere del tutto erroneamente
Perché non è vero
Che vi è scritto Mangano Vittorio sarà a Milano e non è vero che vi è scritto Mangano verso il trenta novembre cinque giorni prima
Comunica con precisione o meglio vi è scritto questo ma viene omesso il riferimento ai cinque giorni prima conferma con precisione
Ciò che è grave
Ciò che è grave
E che i pubblici ministeri di allora
Qualcosa come ventidue anni fa prima che il processo iniziasse interno dottore dell'
In terra con il dottore Dell'Utri è di contesta dei fatti
Non vede delle circostanze non vere
Perché
Perché quando lo interrogano gli dicono senta nell'agenda
Ci sono scritte queste due annotazioni che comprovano del mese incontra
Perché
Vi è scritto Mangano Vittorio sarà a Milano per parlare problema personale glielo leggo non glielo contesta proprio
Poi nel foglio successivo gli dicono Mangano verso il trenta undici Mangano Mangano Vittorio Mangano quindi può essere
Chi o mettendo
Di riferire
Che era annotata pure la frase cinque giorni prima comunità con precisione quindi il trenta undici ma cinque giorni prima deve comunicare se non ha comunicato si deve esclude
Che l'incontro ci sia stato
Cioè
I pubblici ministeri ventidue anni prima anziché leggere al passato il verbo era stato
Mangano
Glielo vengono
Quindi di contesta nuovi fatti non veri
Perché l'incontro non ce sta
Io
Devo leggere Presidente ma veramente in maniera sintetica
Quello che sull'argomento dice la corte d'appello perché lo esprime in una maniera così chiara sicuramente più chiara più adamantina più trasparente rispetto a quanto possa farlo io e però in quest'atto c'è anche una piccola censura nei confronti del piede i quali io sostengo non hanno agito in malafede non hanno letto
Del false espressioni in maniera dolosa perché altrimenti non avrebbero prodotto l'interrogatorio durato c'era scritto va fra serrato
E però hanno indotto
Non soltanto i di imputato meglio stavano per indurre l'imputato a fare delle ammissioni sulla scorta di notizie non vere ammissioni che tuttavia Dell'Utri Marcello non assolutamente fatto perché non si è incontrato con Mangano Vittorio in quel giorno ma soprattutto hanno determinato
L'errore in cui è caduto
Il tribunale il tribunale
La sentenza
A pagina quattrocentoquarantacinque Micci nel corso dell'interrogatorio reso l'uno luglio del novantasei
Le due annotazioni sono state contestate dal pm all'imputato in maniera sicuramente Roma errata ente incompleta che sono due valutazioni e due violazioni
Ed invero come risulta dal verbale del PM attesto Alba
Dal verbale il pm ha testualmente dato atto Keller block notes Labor omnia vincit
Alla data del due novembre novantatré vi è l'annotazione Mangano Vittorio sarà a Milano per parlare di problemi personali
ENEL Fulvio successivo e hanno dato mandano verso il trenta undici omettendo omettendo ogni riferimento alla rimanente parte di questa seconda notazione
Cioè cinque giorni prima comunità compressione e soprattutto senza indicare la data in cui era stato scritto questo secondo appunto
Non è necessario dice la Corte immorale sul fatto che l'esatta lettura del verbo al passato era invece che al futuro sarà
Avrebbe reso verrebbe evidente come si trattasse del riferimento all'incontro mancato piuttosto che dell'appuntamento per un incontro futuro
E poi incontestabile che la corretta lettura dell'annotazione era a Milano e non sarà Milano dimostra solo che in quella data del due novembre novantatré non si è verificato alcun incontro
Così come del pari è evidente che l'integrale lettura della seconda annotazione cinque giorni prima comunica con precisione
Con la precisazione che la frase scritta sotto la data del quattro non avrebbe avrebbe consentito di verificare che non si trattava dell'appunto relativo a un incontro previsto non certo avvenuto per il trenta novembre bensì solo il preavviso di una ipotetica presenza a Milano
Per quella data in ogni caso da confermarsi qualche giorno prima conferma tuttavia non rinvenuta nelle annotazioni successive altro dato non rappresentato all'imputato
E dunque da
I tenersi
Io proprio per la considerazione
Chiedo per i giudici generale soprattutto in decide ma anche
Per i pubblici ministeri
Dico che commettere un errore
Questo genere anche in buona fede
Costituisce una cosa grave
Perché il pubblico ministero il dominus delle indagini preliminari e e quello che sente i testi
La propria camera la propria stanza del proprio ufficio e quello che sente l'imputato e quello che gli fa le contestazioni
Quindi
Gli errori non possono essere commessi
Perché come leggerete da questa sentenza quest'errore voleva indurre o stava per indurre il dottore Dell'Utri a fare delle ammissioni che non ha fatto
Perché
Se di leggono in maniera errata
è incompleta
Quegli appunti è chiaro che è una persona rimane un po'così di fatti Dell'Utri ha rimarcato che non ricorda ha detto parlate con la mia segretario non ricordo proprio
Di avere avuto questi incontri vacche più grave
Non è soltanto
Il condizionamento sfiorato
Delle dichiarazioni dell'imputato ma quel che è più grave e che questo ha fatto cadere in errore il tribunale
Il tribunale ha affermato ha chiarito i che gli incontri ci sono stati perché hanno detto quelle annotazioni esattamente come gliela propinate il Pubblico ministero
La corte invece
Non si è affidate compie giusto che sia
I giudici
Hanno il dovere di ascoltare le parti processuali pm e difensori ma la responsabilità della decisione ce l'hanno loro
Le parti possono anche sbagliare
I giudici
Laddove possibile non devono sbagliare e quindi
La Corte d'appello sia andato a vedere questa notazione ha visto che erano contenuti questi errori e ha concluso
Escludendo che gli incontri siano
Allora signor Presidente e signori della Corte sorpreso
Che il pm ribadisca il contrario ancora oggi ma sorprende ancor di più che commetta ulteriormente un errore così plateale nella lettura di un elemento fattuale di questo processo
Perché nell'ambito di questa requisitoria il pubblico ministero dopo avere commesso lo stesso errore in cui erano incorsi PM anche il tribunale
Di lettura delle annotazioni nell'agenda ha definito questi appunti come documento incontestabile
Ed altamente significativo della continuità delle gambe tra Dell'Utri e mandano
Bastava leggere la sentenza della Corte d'appello
Che è quella che ha riformato quella del tribunale che ha fatto chiarezza
Su questa veramente non affidarsi a quanto ha detto il teste il dottore può fare che guarda caso evidentemente sulle indicazioni date dal Pubblico ministero sia andato anche lui a guardare la sentenza di primo
E allora posso anche affermare
Che se errare è umano
Perseverare in questo errore è un po'più grande
Passo adesso a analizzare
I collaboratori i testi
Più importanti che hanno nutrito il quadro probatorio nell'ambito di questo processo
Ma guarda caso sono gli stessi di quelli che sono stati valutati nell'ambito del processo per concorso esterno
E inizio
Con quello che è l'asse portante
Dell'accusa l'asse portante dell'intera costruzione accusatoria nei confronti di Dell'Utri Marcello
Unitamente a
L'altro teste
Di cui parlerò
Da qui a poco
Ciancimino Massimo
Però ora mi occupo di Spatuzza Gaspare
Di cui la sentenza della corte di appello si è interessata
A pagina quattrocentocinquantotto della sua sentenza
Spatuzza Gaspare tanto per intenderci signori
Giudici
Popolari
è uno che ha commesso qualcosa come quaranta omicidi
Sette stragi
Però
è stato oggetto
Di forti critiche
Perché
Alcune cose le ha dichiarato nel tempo che la legge prevedeva che alle dichiarasse e altre aveva dichiarato successivamente violando così
Anche il programma di protezione
Termina qui lo speciale giustizia di questa sera vi abbiamo proposto la prima parte dell'arringa finale dell'avvocato Giuseppe Di Peri
Tenuta il ventitré marzo scorso davanti la Corte d'Assise di Palermo nell'ambito del processo in corso di svolgimento e nelle sue battute finali
Sulla cosiddetta trattativa stato mafie processo si celebra davanti la Corte d'Assise presieduta dal dottor Alfredo un Montalto
Sta stando sostanzialmente gli ultimi interventi prima di entrare in camera di consiglio uscite poi con la sentenza di questo lungo processo di primo grado che vede almeno in due casi più in generale volte che pure imputato e per il difeso dall'avvocato Di Bello Bello l'imputato Marcello Dell'Utri due casi secondo appunto
Le argomentazioni difensive
Di questo processo di nel dissi in idem ovvero una replica di di processi
Fatta in questo caso nel processo trattativa Stato-mafia ma adesso non può essere processata due volte di seguito per le stesse condotte processuali che gli sono state contestate e su questo processo lo ricordiamo spesso c'è ovviamente una pronuncia anche di Cassazione sulla soluzione Mori e Obinu che di fatto è la soluzione definitiva sull'altro processo che abbiamo sempre chiamato il processo Plone sulla trattativa stato Mascia torneremo a occuparci di queste di questi appuntamenti del di cronaca giudiziaria palermitana per ora è tutto per lo Speciale giustizia grazie per l'ascolto che avete avuto sin qui ma restate come sempre in diretta con i programmi di radio radicale
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