Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cultura, Eco, Era, Erasmus, Esperanto, Gallo, Gran Bretagna, Italia, Lingua, Parlamento, Studenti, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
15:30
11:00
15:00
9:30 - CAMERA
16:30 - SENATO
11:00 - Roma
9:00 - Roma
9:00 - Roma
9:30 - Roma
9:45 - Roma
10:30 - Roma
10:30 - Sanremo
Credo
La difesa dall'inglese
è come quella bellissima grazie intanto che in coerenza io
Allora questa settimana finalmente qualcuno comincia a scoprire che la break sette significa anche le due ex Seat ossia l'uscita dell'inglese dalle lingue comunitarie e per ciò stesso ovviamente la difficoltà per non dire l'impossibilità di condurre
Avanti progetti Erasmus con la Gran Bretagna insomma dal due mila sedici da quando abbiamo trasmesso la conferenza stampa che fece nel giugno il ventisei giugno di quello stesso anno
La presidente per il Comitato del Comitato
Per gli affari internazionali del parlamento europeo lau Blair che aveva già preconizzato tutto questo ebbene finalmente tardi tardissimo nonostante noi da tempo avevamo posto il problema
Colgo anche l'occasione per rinnovare quello che è un invito all'audizione dell'era che avevamo chiesto
Il sei marzo del due mila diciannove direttamente alla presidenza e al presidente della commissione cultura l'onorevole Luigi Gallo tra l'altro il Movimento cinque Stelle e che aveva come oggetto appunto la richiesta di un'audizione urgente relazione ai quattro argomenti di cui uno appunto è quello che abbiamo avviato nella discussione in rubrica
Di oggi ossia le in plexi tre con uscita la Gran Bretagna l'inglese ma più lingua comunitaria il secondo era gli effetti economici dalla discriminazione linguistica italiana nell'Unione Europea
La terza alle proteste formali alla commissione sulle consultazioni dei popoli europei Monopoli linguistiche come sapete solo il ventidue per cento sono italiano pertanto di italiani non hanno modo di intervenire
Assolutamente queste consultazioni pubbliche e infine l'italiano lingua di lavoro dell'Unione Europea tentato vediamo subito l'allarme come è stato lanciato il TG dal TG uno della nove gennaio
Tutto comincia con un tweet della Camera dei Comuni di Londra che sembra mettere in forse la continuazione del programma Erasmus dopo la Breaks Seat e si sociali scoppia la polemica lo storico britannico scema la definisce una decisione miserabile il governo britannico alla fine smentisce con una dichiarazione che però lascio un dubbio in sospeso
Il voto di ieri in realtà non impedisce gremito di partecipare all'Erasmus plus ma nemmeno l'obbliga niente panico però c'è tempo per dire addio all'Erasmus l'Inghilterra
In Italia responsabile del programma di studio che coinvolge ogni anno quaranta mila studenti infatti fanno sapere che per i prossimi mesi Erasmus e assicura e così si spera per l'anno prossimo considerando che sono oltre trentuno mila ragazzi ospitati mediamente ogni stagione del Regno Unito e diciassette mila sono gli europei chiederne imparare l'inglese o fare un tirocinio in Gran Bretagna
Per i prossimi sette anni è prevista una rinegoziazione generale del Budget per la mobilità Erasmus da parte della Commissione europea con un probabile raddoppio dei fondi destinati allo studio e alla formazione
Insomma come i drogati senza droga
Il panico viene
Il panico sembra prendere tutto e tutti
E di fatti in realtà quella che va a fallire è tutta la politica linguistica almeno degli ultimi quarant'anni
Compresa anche la questione dell'Internazionale di ionizzazione che altro non è che la nazionalizzazione linguistica
Dei nostri atenei e delle nostre materia nonché la distruzione dell'editoria scientifica in lingua italiana insomma siamo di fronte a un genocidio linguistico e culturale
Del popolo italiano ma si continua appunto
Follia collettiva che pervade tutti ma veramente come
Se avessimo di fronte dei drogati rischiano di avere delle crisi di astinenza notevole e allora è importante invece che cosa dire dire che c'è necessità di una lingua federale europea
Che l'esperanto a delle chance assolutamente imbattibili
E a chi lo facciamo dire bene lo facciamo dire ad Umberto Eco
Il nostro intellettuale probabilmente più famoso della secondo dopoguerra e che tra l'altro proprio il cinque gennaio avrebbe compiuto ottantotto anni
Mi sono studiato l'esperanto
E
E quando mi sono studiato la storia soltanto fra affascinato dal personaggio di trame nove di tutte
E studiano il Taranto mi sono accorto che un capolavoro
Male perché è un capolavoro e le ragioni politiche per cui oggi l'esperanto ha delle chance per affermarsi in Europa e nel mondo
Lo saprete ascoltando tra Soliman a mezzanotte e mezza dopo la lettura delle prime pagine dei giornali un saluto da Giorgio Pagano aveva
La difesa dall'inglese
è come quella Pennisi si grazie intanto che in coerenza io
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0