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Rubrica
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giornalista
Grazie a Roberto Spagna lì no mia ora De Anna la la farà lana Alessandro Barbano Antonio Genna
Carriera agli ascoltatori Buongiorno benvenuti a stampa e regime oggi lunedì Tess tre febbraio io torno a farmi compagnia in questa settimana una settimana
Interessante e direi anche decisiva per le sorti del governo ce una nuova fibrillazione all'interno della maggioranza molti i temi sulle prime pagine dei giornali allora vediamo un po'di fari il sommario di questa giornata il primo tema e senz'altro il virus il Corano coronavirus per il quale come sappiamo l'Italia ieri annunciato di averlo isolato e quindi e la il presupposto per l'avvio di una terapia questa la prima notizia che campeggia su tutte
Le pagine dei quotidiani ma sul piano politico
C'è anche un tema di grande rilevanza legato lo scontro sulla prescrizione l'avviso di Renzi ha buona fede e la difficile mediazione di Conte oggi ora il governo torna a rischiare
E poi c'è l'attacco di Bossi a Salvi in un'intervista una esclusiva della Repubblica in cui l'ex leader della lega nord e oggi presidente onorario
Della del partito di fatto manda un un un una un attacco frontale a Matteo Salvini e alla sua strategia nazionalista
Ancora il futuro del Movimento cinque Stelle il dibattito sulle alleanze la strategia di Di Maio per evitare l'isolamento e poi l'attentato di Londra dove cinque persone sono state ferite ucciso l'attentatore un giovane già i vista già sorvegliato
E da ultimo oggi il rinnovo del patto con la Libia tra molte contestazioni
Sulle condizioni di questo accordo
Bene poi le primarie democratiche in in America che hanno il via con la candidatura e e la crescita di consensi di Bernie Sanders
Ma parleremo anche del summit del Partito popolare a Bruxelles al delle sanzioni che l'Europa sta preparando nei confronti della Turchia per le trivellazioni nel Mediterraneo
Dell'intervista dei genitori di Giulio Regini a quattro anni dalla morte del ricercatore
E però con una richiesta di maggiore fermezza da parte dell'Italia e parleremo anche delle dimissioni di Mastella da sindaco di Benevento delle polemiche seguite alla all'incontro fra le sardine e Benetton e ancora del Risiko delle alleanze per le elezioni al nuovo dello o presidente di Confindustria e del destino della gavetta economico cioè dell'economia ambientale ma vediamo come i quotidiani in edicola presentano la giornata e quasi tutti si indirizzano verso la notizia del giorno cioè l'isolamento del virus il Corriere della Sera ora l'Italia cerca la cura annuncio dello Spallanzani isolato il virus
In Cina i guariti superano i morti oggi il rientro dei connazionali da fu annullato poi la quarantena messaggio di Mattarella al presidente Xi Ping
La stampa le ricercatrici italiane così abbiamo svelato i segreti del coronavirus o oggi il rientro da guanti sessantasette connazionali finiranno in un ex caserma
Anche la Repubblica di spalla
Presente il titolo gli angeli del virus ma come vi dicevo l'apertura e il vecchio Bossi caro Salvini così sbagli tutto il padre della lega il nazionalismo ci fa perdere se vai con l'estrema destra resti solo
Il Nord vuole una voce Giorgetti viene a trovarmi il suo ruolo ora indirizzare Matteo
Sul libero c'è un'intervista molto interessante della figlia di Tortora che l'UGL che leggeremo accuse al travaglio fa cattivo giornalismo
Mio padre dice Gaia Tortora morto di mala giustizia ma la stampa non è cambiato molto il mattino torna sul virus Virus isolato corsa al vaccino anche il Messaggero
Lotta al virus svolta a Roma il giornale antivirus Italia scoperta decisiva
Il fatto quotidiano invece si indirizza verso lo ha la l'accordo lo scontro sulla prescrizione
E l'avviso di sfratto inviato da Renzi alla ministro Bonafede se non mi modificherà
Il suo disegno di legge approvato e è diventato legge come sappiamo dal primo di gennaio Renzi lavora per Salvini questo la lettura che ne dà il fatto il patto dei due Matteo d'accordo su tutto prescrizioni regionali e Verdini
Poi leggiamo anche i titoli del tempo che i pochi miti sullo Spallanzani il governo si ruba la scoperta ministri ESP e politici tutti a fare complimenti ai virologi
Che ieri hanno isolato il micidiale coronavirus Madani lasciano senza fondi per la ricerca l'istituto di Roma che scoprì pure il virus dell'Ebola
E poi da ultimo la verità lavaggi sbaglia data su Roma capitale e ci casca perfino papa Francesco e il quotidiano del Sud di Roberto Napoletano che apre con un'inchiesta sulla giustizia nel Mezzogiorno il Sud chiede giustizia
Tribunali soppressi disservizi causati dalla mancanza di personale nel Mezzogiorno oltre cinquecento venti giorni per avere una sentenza gli avvocati meridionali più numerosi ma anche i meno pagati Italia questo i i titoli dei quotidiani e allora iniziamo adesso ad andare nel cuore delle notizie la prima come vi dicevo eh
L'isolamento del virus una buona notizia per l'Italia ed evidentemente non solo per l'Italia ne dà conto anzitutto il Corriere della Sera a pagina due con un articolo di Giovanna Cavalli
Isolato il virus a Roma il ceppo di One l'annuncio del ministro speranze dei medici dello Spallanzani ora si può cercare una terapia
In soli due giorni scrive Giovanna Cavalli
I ricercatori italiani hanno catturato il coronavirus a meno di quarantotto ore dalla diagnosi di positività
Per i primi due pazienti ricoverati in Italia i virologi dell'Istituto Nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani sono riusciti
Ad isolare l'agente patogeno
Responsabile dell'epidemia che sta spaventando il mondo e ha già ucciso oltre trecento persone sono sinceramente molto orgoglioso anche a nome di tutto il governo ha detto il ministro
Della salute Roberto Speranza che ne ha dato l'annuncio ufficiale il coronavirus è stato isolato e ne è stata ricostruita la sequenza genomica i nostri medici sono un valore straordinario i dati saranno subito messi
A disposizione di tutta la comunità internazionale
E insomma e poi il il plauso
Alla agli scienziati e ricercatori che è solo una squadra di donne come ne parla ampiamente il Corriere della Sera
Sul a pagina tre con un articolo di Margherita De Bac solo tre donne sostanzialmente la il il capo di questa équipe che Maria Rosaria Capobianchi
Sessantasette anni di Prodi scippi di Procida coordinatrice del team quasi interamente rosa
Che ha stanato l'agente infettivo responsabile
Di migliaia di contagi e circa trecento morti quando l'abbiamo visto al microscopio dice la ricercatrice abbiamo capito che era proprio lui in reparto ci sono stati i salti di Johnny era ricorda l'annuncio in notturna delle colleghe Francesca con la vite Concetta Casti letti presenti nel laboratorio
Di massima sicurezza dello Spallanzani il BL tre nel momento in cui il microrganismo importato dalla Cina si è rivelato Maria Rosaria dirige da venti anni laboratori di virologia dell'Istituto nazionale per le malattie infettive altri venti li ha passati china sui banconi dell'università la Sapienza dove ha imparato a diventare una virologa artigiana
Laureata in genetica umana specializzati in virologia decise di trasferirsi a Roma per realizzare i sogni di ricercatrice
Soprattutto perseguire nella capitale Felice Cerreto l'uomo che ha sposato nell'ottanta con il quale ha due figli le altre due ricercatrici sono Concetta Casti letti cinquantasei anni due figli orgogliosa di essere Ragusana
E la più giovane Francesca con la vita trent'anni in squadra da quattro molisana di Campobasso e proprio Francesca con la vita è un po'il simbolo
Di questa ricerca ne parla Repubblica con un'intervista una giovane trentenne che come scrive
Appunto Arianna di cori sulla Repubblica a pagina tre aveva già lavorato per l'isolamento del virus Ebola e ora combatte la nuova epidemia per mille cinquecento euro al mese anche questo è un tema e e lei è precaria e li chiede Arianna Di cori sono sei anni che lavoro per lo Spallanzani prima con un co.co.co. ora con un contratto annuale un guadagno sui venti mila euro l'anno pensate un po'
E l'Italia dice deve dare più dignità ai ricercatori il nostro lavoro non è un gioco anche la più piccola ricerca e il tassello di un pazzo che porta a cure ed Effetti
Ma bisogna passare per i piccoli passi esperimenti a volte molto basilari mi auguro che questa occasione Possa contribuire a far vedere la ricerca in modo diverso questo l'appello di della ricercatrice
Molisana Francesca con la vita che a è una delle tre al ad aver isolato il virus e questo è un tema presente un po'su tutte le pagine
Dei quotidiani italiani la ricerca d'eccellenza in trincea per Lost per noi dallo Stato solo briciole
Dice il direttore dell'istituto romano dello Spallanzani andiamo avanti grazie bandi europei ma con i nostri standard se fossimo in Germania avremmo risorse per quattro volte l'anno
Questo uno dei dei temi che salgono dietro la notizia molto positiva
Del dell'isolamento del virus che cosa accade adesso quali quali sono i vantaggi di questa scoperta scientifica beh ne parla sempre il Corriere della Sera a pagina tre con un articolo di a Adriana Bazzi
E si chiede alcune domande e il primo passo scrive
Adriana Bazzi ed è fondamentale quando c'è in ballo un contagio una malattia infettiva nuova che si trasmette da uomo a uomo e crea panico bisogna capire anzitutto quale l'agente patogeno ora l'istituto Spallanzani di Roma
Dove sono ricoverati i due turisti cinesi con l'infezione
Dal nuovo coronavirus
E è riuscito isolare il virus che li ha colpiti quindi alcune domande l'isolamento del coronavirus in Italia una novità e risponde
Risponde la Bazzi è importante ma non è una prima mondiale perché già i suoi ricercatori cinesi l'avevano isolato una quindicina di giorni fa
Dopo le segnalazioni dei primi casi di polmonite AV Anna lo hanno isolato sequenziato i risultati gli hanno subito inseriti in una banca
Il cui accesso e libero va dato atto ricercatori cinesi di aver svolto un buon lavoro di permesso la comunità
Nella condizione appunto di valutare questi dati e allora perché se è stato già isolato è importante si chieda Dell'Era Bazzi anche l'isolamento da parte dei ricercatori italiani
Perché permette di verificare se il virus si sta modificando questo ancora non lo sappiamo lo sapremo nelle prossime ore
Una premessa il coronavirus sono diffusissimi tra gli uomini e gli animali a volte sono puri responsabili di raffreddori nell'uomo
Ma hanno una grande capacità di mutare e nel caso di guardia sono diventati capaci improbo di provocare polmoniti quindi vanno monitorati nel tempo dice Carlo Federico per l'ordinario di malattie infettive
Dell'università di Firenze e se il virus isolato a Roma si chiede sempre Adriana Bazzi sul Corriere della Sera fosse diverso da quello di di One
E questa sarebbe una cattiva notizia scrive perché di solito i coronavirus non cambiano molto quando colpiscono una stessa specie gli uomini per esempio da notare che i coronavirus sono presenti molte altre specie animali i cani
Ecco il quindi se il virus dovesse modificare il suo patrimonio genetico
Potrebbe significare che si sta adattando a vivere fra gli umani e quindi in futuro non si dovrebbe più parlare di epidemie Mahdi endemica cioè di una situazione il cui virus circolare la popolazione
Come del resto avviene per altre infezioni come l'influenza e questo non sarebbe certamente un buon segnale
E quindi queste queste le le le le acquisizioni scientifiche l'isolamento del virus da ultimo si chiede la Bazzi potrebbe aiutare a produrre un vaccino certamente attualmente chi si sta occupando di costruire vaccini sta pensando di colpire le proteine di superficie del virus quelle che permettono allo stesso di entrare nelle cellule si chiamano Spike sono quelle palline che hanno conferito al virus
Il nome di coronavirus ma proprio queste proteine sono le più esposte al sistema immunitario dell'ospite cioè di chi è colpito dall'infezione
E quindi si adattano essi modificano ecco perché bisogna capire
Se cambiano le la trasmissione da paziente a paziente ed ecco perché monitorare i virus e importante
Per la la la la lotta a questa malattia
Questo il giudizio l'analisi e di Hadera Helaba Azzi sul Corriere della Sera e e poi ancora da analizzare
Le relazioni diplomatiche che la le a Pla pandemia del coronavirus a innescato fra la Cina e in Italia il blocco dei ruoli disposto l'altro giorno dall'Italia come come sapete
A creato un piccolo incidente diplomatico
Farnesina irritata Mattarella ricuce con Pechino caro siti siamo vicini scrive Gabriella con la Russo sulla Repubblica a pagina quattro il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Scrive al presidente cinese Xi Ping ringraziandolo per la collaborazione e la sensibilità nel facilitare il rimpatrio degli italiani offrendo solidarietà e aiuti parole che arrivano dopo
Due giorni in cui l'approccio italiano la gestione dell'emergenza coronavirus ha creato non poche tensioni con Pechino
E qualche disappunto anche all'interno del governo venerdì il premier Conte ha comunicato sorpresa il blocco dei voli da e per la Cina unico paese in Europa e l'ambasciata cinese in Italia ha risposto con irritazione
Sottolineando come le pure l'organizzazione mondiale della sanità consideri la sospensione
E dei dei volli una misura utile a contenere l'epidemia meno di ventiquattro ore dopo Palazzo Chigi ha fatto una parziale marcia indietro sblocca Ando le autorizzazioni per i cargo che trasportano merci materiale non conta mirabile né contaminato
Così un po'la crisi è stata in qualche modo disinnescata
Queste queste le notizie sul sul virus che sono presenti su tutti i giornali italiani occupano sostanzialmente il titolo di testa ma il secondo titolo
è certamente la crisi politica la crisi diciamo l'atto intenzioni politiche attorno la sorte del governo e in cui in qualche modo una un'avvisaglia di crisi che si apre dopo che Renzi
Ha mandato un avviso forte e chiaro al ministro della giustizia buona fede per modificare questa contestatissima legge sulla prescrizione che sospende come sappiamo i termini
Della prescrizione dopo il giudizio di primo grado sine die suscitando lo abbiamo visto le proteste non solo dei garantisti ma perfino dei magistrati che ieri all'unisono dal presidente della corte di cassazione al procuratore generale a molti presidenti De Corte d'appello
Hanno manifestato alle operazioni l'anno giudiziario lanciando un avviso anche essi chiaro al governo per una modifica
Di questo provvedimento contestatissimo e controproducente a detta della maggioranza anche dei magistrati oggi ieri la l'attacco di Renzi alla a buona fede e l'avviso che non accetteremo queste queste misure siamo pronti anche al crea le condizioni di una crisi di governo buona fede che risponde non accetto ricatti ne parla ancora il Corriere della Sera a pagina otto
Leggiamo l'articolo di Lorenzo Salvia
Tensione nella maggioranza sulla prescrizione Italia de Italia viva senza i nostri voti al Senato non passa scontro tra la Renzi e buona fede e la giustizia il primo scoglio che deve schivare il governo Conti due dopo la prova del voto in Emilia Romagna scrive Lorenzo Salvia
A partire all'attacco il leader di Italia viva Matteo Renzi che si rivolge direttamente al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede Movimento cinque Stelle
Fermati finché sei in tempo perché in Parlamento votiamo contro la follia che avete fatto sulla prescrizione e ancora tra le poltrone la civiltà giuridica scegliamo la civiltà giuridica senza di noi non avete i numeri in Senato
Questo la il messaggio di Matteo Renzi e nel pomeriggio la replica del ministro buona fede su Facebook come costume di questi tempi non accetto ricatti minacce da nessuno e vado avanti poi contrattacca io non penso che dovremmo tutti pensarla allo stesso modo
Qualcuno dovrebbe semplicemente rendersi conto di non essere stato più al Governo con Alfano e Verdini che come è noto hanno una concezione della giustizia lontani anni luce dalla mia qualcuno però forse dovrebbe anche rendersi conto facendo il ministro del visto che la giustizia
Che se tutto al non solo il quadro politico ma anche i magistrati e e gli avvocati cioè tutti i soggetti che sono protagonisti di questo universo si esprimono in una direzione forse la loro voce andrebbe ascoltata
Il botta e risposta va avanti tutto il giorno scrive Lorenzo Salvia con il capogruppo al Senato dei renziani Davide Faraone che rincara la dose e va bene e qui poi il Pd che cerca di mediare Salvini che alla l'opposizione
Ne approfitta per sottolineare scrive ancora Salvia
La la spaccatura della maggioranza pazzesco dice Salvini questo continuo litigio sulla giustizia con il Governo che rimanda ogni decisione siamo pronti a sostenere qualunque proposta per ridurre i tempi dei processi ed assicurare certezza della pena
Al di là dello scontro non nuovo tra i due partiti più distanti tra loro nella maggioranza la questione di merito non è proprio il rilevante il partito di Renzi ha presentato un emendamento al decreto mille proroghe
Scrive Lorenzo Salvia il cosiddetto lodo Annibali
Cioè che propone di sospendere per un anno la riforma della prescrizione già entrata in vigore dal primo gennaio di quest'anno questa la proposta di Renzi la espressa ieri anche in televisione
La la boschi intervistata in in tv e la riforma della prescrizione voluta dal momento Cinquestelle con la Sea del Co cosiddetta legge spazza corrotti invece come sappiamo e difesa fortemente dalla Movimento cinque Stelle che ieri nuovamente per per bocca del ministro Frattini fora Fede ha detto non resiste non ci sono le condizioni per per fermare questa legge ma sul tavolo come scrive salvia ci sono oltre allodola al lontano da Nibali anche altre ipotesi di modifica come quella del PD
Che si trova un po'in mezzo a questo conflitto e prevede una sospensione parziale della prescrizione e quella del premier Giuseppe Conte che ferma la prescrizione dopo il primo grado solo in caso di condanna
Ma c'è anche una proposta
Il il correva se la la definisce più radicale che una proposta che cancella del tutto la riforma e e la proposta del del senatore Costa Enrico Costa di Forza Italia che propone che sia votata insieme alla Camera e i renziani si dicono in qualche modo interessati a a votarla questo sarebbe creerebbe le condizioni probabili di una crisi di governo voglio ricordare che la prescrizione era stata già riformata
Qualche anno fa dalla governo di cui faceva parte il Guardasigilli Andrea Orlando e quindi la in qua in qualche modo la riforma buona fede interviene con una riforma della riforma in creando un inasprimento ulteriore di questo istituto
Il retroscena di cui ci dà conto il Corriere della Sera a pagina nove e di Giovanni Bianconi l'ira del ministro titola
Che adesso in Aula rischia il libera tutti
Dice di non accettare ricatti né minacce Alfonso Bonafede che parla con il ministro della giustizia ma anche per la prima volta in termini così decisi in veste di capo delegazione dei Cinque Stelle nell'esecutivo
Tuttavia leggere le sue dichiarazioni cogli occhi degni degli altri partiti della coalizione
Rischia di diventare Luís quello che ricatta e minaccia perché con la sua irremovibili taglia sulla riforma della prescrizione potrebbe facilmente essere accusato di mettere a repentaglio la tenuta della maggioranza
Puntando direttamente i renziani ma mettendo in difficoltà il principale partner di governo cioè il Pd che sul tema della prescrizione e certamente più vicino Italia viva che i grillini
Sebbene anche al Nazareno certe frequentazioni additate dal Guardasigilli
Leggi Denis Verdini non piacciano granché
Al di là di più ampie considerazioni politiche il pomo della discordia scrive Bianconi resta comunque il blocco definitivo della decorrenza della prescrizione dopo la sentenza di primo grado di venduti venuto legge il primo gennaio scorso una novità che tutti chiamano riforma buona fede mentre in realtà fu introdotta dalla precedente maggioranza con un emendamento dell'ultima ora la legge spazza corrotti presentato dalla deputata del Movimento cinque Stelle Francesca Bussi la Rolo oggi presidente della commissione giustizia e questo il retroscena di di Giovanni Bianconi sul Corriere della Sera
C'è un'intervista su Repubblica alla ministro Teresa Bellanova che sostanzialmente fa capire quanto la posizione dei renziani si afferma dopo
La settimana di tregua data al governo questa volta il partito di Matteo Renzi non mollerà il premier dice Teresa Bellanova deve mediare o il code o dove hanno può cadere lo dice con molta chiarezza
Nel intervista a Giovanna vitale questa situazione preoccupa non poco il premier Giuseppe Conte
Per lo preoccupa rispetto al futuro del Governo e anche rispetto a quelle voci che in qualche modo danno per possibile una composizione diversa è un'iniziativa di Matteo Renzi per sostituirlo alla guida di Palazzo Chigi è uno scenario molto futuribile forse anche poco credibile ma
Racconta un po'l'inconscio della politica in questo momento le parla Tommaso Ciriaco
Nella lei a pagina nove della Repubblica Conte ora teme scrive il giornalista una manovra d'Italia viva per sostituirlo
Sconcertato prima ancora preoccupato dice Tommaso Ciriaco vedo strani movimenti confida ai ministri demmo Giuseppe Conte durante il riposo domenicale che precede una settimana di fuoco
Non si aspettava una battaglia del genere non prima di aver almeno riunito i partiti per trovare una via di uscita sulla prescrizione la sensazione e che qualcosa non torni sospetti che fanno rima con spettri riguardano alcune mosse di Matteo Renzi ma anche la fronda interna i grillini dietro dietro cui si inizia a scorgere la simile silhouette un po'appesantita di Luigi Di Maio
Dopo l'Emilia ci siamo impegnati a ripartire e il suo ragionamento che senso ha questa escalation abbiamo tempo per trovare una soluzione a patto che si scelga il pragmatismo e non la rigidità questo era stato l'appello di Conte
Ma i renziani adesso spingono invece adesso Jacques convocherà al più presto un vertice scrive Tommaso Ciriaco per sedare le tensioni
Probabilmente entro mercoledì ma il caos che si è scatenato fiacca l'umore di Conte non fa piacere ritrovarsi ad essere l'unico avvocato d'Italia
Due se si conta Bonafede a difendere un provvedimento massacrato dai penalisti per indole il premier cerca la mediazione aveva offerto la sua soluzione differenziare la prescrizione in base alla sentenza di primo grado ma i renziani si sono posti c'erano devo dire anche delle censure di carattere costituzionale perché a secondo alcuni costituzionalisti
Differenziare la prescrizione tra Icco i cosiddetti condannati in primo grado degli assolti in primo grado facendo sì che i termini si sospendesse non solo per i primi e non anche per i secondi avrebbe comportato una violazione del principio di uguaglianza
Previsto dall'articolo tre della Costituzione su questo non tutti sono concordi ma
E una critica che si faceva a questa mediazione di di il conte
Ma i renziani non ci stanno e comunque il il mondo liberale e e anche il gli avvocati una parte di magistrati la considerano in inadeguata adesso scrive Tommaso Ciriaco Conte probabilmente ne proporrà un'altra di mediazione ma solo dopo il confronto tra gli alleati anche perché ha ricordato il premier agli ambasciatori del del Partito Democratico c'è ancora tempo mettere altre priorità premono
L'IVA entro il sette febbraio autostrade la verifica di governo e ovviamente l'emergenza del coronavirus eppure Renzi è lì stavolta non arretra
Dicono che l'abbia colpito l'accoglienza riservata dai penalisti a Estoril Rosato martedì scorso in piazza Montecitorio
Raccogliamo consenso non molliamo d'altra parte ci sono però i Cinque Stelle
Gli stessi che si preparano a incassare un duro colpo su autostrade chiedono la revoca ma invano e che non possono permettersi un'altra sconfitta
In mezzo si ritrova Conte e il PD che lo spinge a intervenire
E urgente una tua presa di posizione dice il PD la priorità diventa allora una nuova mediazione Kiss mini due passaggi potenzialmente rischiosissimi
Il primo e quello del mille proroghe dal dieci febbraio in aula i renziani hanno presentato il lodo Annibali
E dalla dal nome della parlamentare che la lo ha firmato per congelare l'entrata in vigore della riforma sulla prescrizione ma il governo provvederà a chiudere la partita mettendo la fiducia
Ma arriverà comunque il ventiquattro febbraio il giorno in cui il DDL del forzista Enrico Costa
Un colpo di spugna lo chiama Tommaso Ciriaco alla legge buona fede approderà in aula per allora Conte dovrà offrire un compromesso l'alternativa e che nel caso di voto segreto quindici franchi tiratori di maggioranza
Tanti ne mancano al centrodestra e Italia viva a fossimo la riforma e il Governo
Compie comunque senta pur sente puzza di bruciato
Non perché tema davvero una crisi sulla giustizia quanto piuttosto perché intravede nella parabola di Renzi un approdo preciso la fusione con Forza Italia la scomposizione e ricomposizione del quadro politico
Una volta chiusa la finestra elettorale di primavera l'ex premier potrebbe chiedere la testa dell'avvocato per varare un altro esecutivo
Questa la paranoia per così dire di Giuseppe Conti secondo Tommaso Ciriaco a Palazzo Chigi studia l'ovviamente le contromosse nuovi responsabili di Forza Italia ad esempio potrebbero sostituire Italia viva
Ma nulla potrebbe fare compie per arginare un altro fenomeno ancora carsico
Ma chissà fino a quando la fronda interna ai Cinque Stelle dopo il passo indietro di Luigi Di Maio alcuni big anti governisti contrari all'accordo col Pd
Hanno ripreso a combattere Stefano Buffagni
Per esempio Maglio di Stefano per certi versi anche il reggente Vito Crimi
Dietro ci sarebbe proprio il ministro degli esteri con l'obiettivo di riprendersi il movimento in cambio della sopravvivenza del Governo secondo i più ottimisti per far saltare i conti il nome di un patto con il centrodestra di Salvini
Per i pessimisti vedo strani movimenti ripete Conte e forse ha ragione certo c'è molta dietrologia dietro queste ipotesi
E l'ipotesi di un ritorno a un governo Gialloverde ma come sappiamo lo stesso Mattarella
Lo ha fatto capire più volte non ci sono altre possibilità sul futuro della democrazia quindi sono certamente fibrillazioni che agitano il quadro politico ma senza una evidente concretezza
Più interessante portarci su un terreno sostanziale che quello a cui ci rimanda
L'intervista di Gaia Tortora sul libero un'intervista molto importante oltre che molto bella e toccante la figlia di Enzo Tortora giornalista
Parla con Pietro Senaldi direttore di Libero
A pagina sette e dice molte cose
Mio padre Tortora morto invano PD sveglia la vicedirettrice della de La sette ecco perché ho mandato un Vaffa a Travaglio la figlia Gaia el Succiso da malagiustizia e cattivo giornalismo la situazione oggi non è cambiata demmo e timidi con i giudici questo il titolo dell'intervista
A farle perdere le staffe dice
Pietro Senaldi un articolo di travaglio nel quale il direttore del fatto Quotidiano scriveva
Che non c'è nulla di scandaloso se un presunto innocente finisce in carcere poiché il carcere preventivo è ammesso dalla legge anche il peggiore assassino
E presunto innocente fino al terzo grado di giudizio la galera anche per chi poi si riveleranno un colpevole una spiacevole Itza funzionale al sistema
E la tesi del migliore amico di D'Amico nel panorama della stampa italiana
Può pensarla così risponde
Gaia Tortora solamente chi non si è mai trovato accusato di quel che non aveva commesso sono argomentazioni da azzeccagarbugli dice la figlia di Enzo Tortora
E peggio il Guardasigilli buona fede gli ricorda il direttore senhal di chi dice che in Italia gli innocenti non finiscono in carcere o Travaglio che accomuna colpevoli e non colpevoli dicendo che in fondo sono tutti presunti innocenti certo una domanda qui è difficile rispondere ma Gaia Tortora non si sottrae
Quella di buona fede è stata una gaffe alla quale il ministro ha messo una pezza
Precisando che si riferiva agli assolti e non agli innocenti
Diciamo che è stato un malinteso perché vorrei vedere una sotto che una sotto finisse in carcere travagli invece non lo scuso anche se legale resta scandaloso che un innocente sia in carcere anche solo per una notte
E i dati ci dicono che ogni giorni Italia vengono arrestati tre innocenti neppure questo è scandaloso dice Gaia Tortora che ci riporta una massima di Cesare Beccaria ve la ricordate meglio un chiedo scusa meglio un cento colpevoli liberi che un solo innocente in carcere purtroppo questa coscienza giuridica è venuta meno
E oggi si sente dire anche il contrario di questo come ha detto appunto travaglio
Ancora parla parla di di Enzo Tortora io so che mio padre è morto di mala giustizia dice
Dice Gaia ma anche di pessimo giornalismo in questo senso è morto invano perché la sua vicenda ha insegnato poco ai colleghi e ancor meno a parte della magistratura
La soluzione gli chiede se le agli lo aiuto
Ha lasciati alle spalle il carcere no quella storia lo cambio radicalmente di finiti malamente sono cose che ti restano dentro a vita mio padre non è morto in pace non si è mai riconciliato con il sistema lui poi mi diceva sempre che il carcere ti marchia i agli occhi dell'opinione pubblica o almeno di una parte di essa resti comunque un individuo sospetto la cosa lo faceva impazzire
Il carcere preventivo però è una realtà del nostro diritto gli ricorda se dagli come dice travaglio
Questo non significa che non si possa cambiare ci sono misure alternative le carceri scoppiano e noi vediamo condannati
Dall'Europa per le condizioni di detenzione ma metà dei prigionieri sono in attesa di giudizio non c'è volontà politica di risolvere la situazione
Ritiene che i giudici debbano pagare per i loro errori sì risponde Gaia Tortora specie quando penso
Che i responsabili dell'inferno di mio padre hanno fatto tutti ottime carriere non penso che si debba arrivare a sanzionare economicamente se non c'è malafede acclarata ma negli altri lavori quando uno sbaglia subisce dei rallentamenti nella professione e normale ed è giusto e perché non avviene gli chiede
Richiede ancora Pietro Senaldi perché quella della magistratura risponde Gaia Tortora e la lobby più potente che c'è in Italia
Uno dei mali della giustizia è proprio che i giudici pretendono di non essere mai messi in discussione e la politica ma loro dietro asserendo che le sentenze non si commentano ma perché
E poi ancora hai ascoltato
Gli dice il direttore di Libero i discorsi dei presidenti di tribunali all'illustrazione dell'anno giudiziario si e si è l'allarme sulla giustizia e sull'abolizione della prescrizione arriva anche dei magistrati
Forse il ministro Bonafede dovrebbe iniziare a riflettere sulla bontà della sua riforma
E tu sei per la reintroduzione della prescrizione richiede gli chiede il direttore di Libero e qui Gaia Tortora dà una risposta molto importante che probabilmente dovrebbe essere un monito alle forze politiche perché perché il problema è che l'iniziativa di Cinquestelle al netto del della caparbietà di buona fede e dell'esito che avrà cioè se sarà confermata o meno avuto il l'obiettivo di schiacciare l'agenda della politica sui temi della giustizia su un elemento che la prescrizione in qualche modo occultando tutto il resto guardate come risponde Gaia Tortora
Dice sì ma vorrei una riflessione più ampia sulla giustizia il dibattito non può fermarsi solo sulla prescrizione
E il vizio della politica italiana concentrarsi su un particolare
Scatenare un impazzimento generale di non risolvere mai nulla si perde tempo continuamente una affermazione
Che ci sentiamo di sottoscrivere allora gli dice Senaldi cosa pensi della giustizia in generale e il problema numero uno in Italia e non solo per gli innocenti in carcere
Ma perché la burocrazia e la lentezza e l'incertezza dei processi sono offre un lavoro delle imprese di casa nostra
E allontanano le dall'Italia agli investimenti stranieri la situazione della giustizia mi preoccupa sono trent'anni che ascolto chiacchiere non succede mai nulla
E dubito che un Governo Movimento cinque Stelle PD pensi di mettere mano davvero alla giustizia gli obietta ancora il direttore di Libero
I grillini hanno il giustizialismo nel DNA ci hanno preso i voti come con il reddito di cittadinanza dal PD però mi aspetterei un ragionamento vero sul tema giustizia Renzi aveva provato a metterci mano forse anche per questo ora si ritrova con le inchieste in casa e gli chiede perché utile Senaldi ma il PD si è arreso
Sentite cosa risponde Gaia Tortora scontrarsi con la magistratura è difficile le sentenze le fanno i giudici e se gli attacchi poi spetta spunta sempre fuori qualcosa e poi Travaglio Davigo gli dice
Senaldi sostengono che l'Innocenzi non devono temere i processi perché anzi sono un'occasione attraverso la quale possono dimostrare la non colpevolezza e ti sembra una cosa seria dice Gaia Tortora ricordando come i più raffinati giuristi che il processo e già una pena
Cosa che probabilmente travaglio
E Davico hanno smarrito clamorosamente
Questo in questa l'intervista di Gaia Tortora
Che ci sentiamo di di sottoscrivere e il tema della giustizia evidentemente e occuperà prossimi prossimi giorni le prossime ore staremo a vedere quale sarà l'atteggiamento della del ministro Bonafede e anche la mediazione di Giuseppe Conte mediazioni difficile che vede in discussione la sorte del governo
Ma una una un'intervista irrompe sulla scena politica
Con un messaggio molto forte molto chiaro Matteo Salvini e dell'altro diciamo l'altro corno della questione il dibattito all'interno del centrodestra
L'intervista e di di Umberto Bossi l'ha fatta Gad Lerner sulla Repubblica è un'intervista senza peli sulla lingua leggiamo la perché certamente farà discutere
E a pagina sei della Repubblica il titolo è Salvini sbaglia il nazionalismo fa perdere la lega e molto lunga ma leggiamo alcuni passaggi l'intervista fatta a Gemonio dove Bossi il suo ritiro
Bossi tifa per l'Atalanta ci dice anche Gad Lerner una una curiosità
Interessante mentre discutono sulle sulle acque del dell'atto del lago Maggiore
Bossi con la cui il cuore dell'intervista e la critica alla posizione della lega che schiaccia
Il la politica leghista sull'azione lirismo dimenticando che il tema della della lega a giudizio di Bossi invece un altro e dell'autonomia
Il problema dell'autonomia del Nord
Dice Bossi resta più aperto che mai non sa in quanti mi vengono a trovare dal Veneto dalla Lombardia e io cerco di convincerli a restare nella lega perché è qui che dobbiamo dare battaglia non penso affatto che sia finita
Dopo l'ultimo congresso federale gli chiede Gad Lerner in cui lei ha applaudito ma inascoltato all'Avanti alla rilanciato la questione settentrionale ora il nuovo statuto consente al doppio la doppia iscrizione lei Bossi
Prenderà anche la tessera della lega per Salvini premier
Al Senato mi hanno chiesto di quale partito ero membro e io gli ho risposto che sono della lega nord ma la sigla non era prevista a insistere sarei finito nel gruppo misto allora ho aderito al gruppo di lega per Salvini premier per forza di cose
Ma una tessera nazionalista mica fa per me
Ci sono tanti militanti che non approverebbero molti sono andati già via attirati dal grande
L'al movimento Grande Nord o di Roberto Bernardelli sbagliano prospettiva soffrono perché la lega ha tolto la parola al lordo ma non è finito il mondo un recupero del possibile cambiando leader e qui Bossi non ha peli sulla lingua evidentemente anche cambiando leadership ma io ho fiducia che essendo mutata la situazione anche le persone possano correggersi e cambiare la sconfitta dei vini via Romagna gli chiede Gad Lerner era nell'ordine delle cose possibili
Mi ha fatto più impressione che la lega di Salvini in Calabria si è rimasta appaiata Forza Italia Fratelli d'Italia
La svolta nazionalista non doveva servire a sfondare al Sud gli chiede il giornalista è vero risponde Bossi ma mi lasci dire che con la linea nazionalista neanche in Emilia ce l'ha da pensare di vincere
Bonaccini è stato bravo ad agganciarsi per tempo al treno di Lombardia e Veneto con il progetto del regionalismo differenziato
La lega nazionalisti invece gli ha concesso lo spazio che doveva essere il suo come non capire che il popolo Emiliano vuole raggiungere il traguardo dell'autonomia sul modello di Zaia Fontana era la prima cosa da offrirgli altro che prima gli italiani per quello basta e avanza la destra nazionalista
Ora spero sia chiaro se trasferisci la lega al sud poi diventa più difficile chiedere il voto alla Lombardia al Veneto
E all'Emilia e così gli ribatte Gad Lerner
Si apre la strada alla Meloni certo risponde Bossi ci vuole buonsenso la gente si chiede la lega fa ancora gli interessi del Nord sì o no basta fare due conti
Più della metà degli elettori italiani vive sopra il Po se perdiamo questi e finita la priorità e batterci per l'autonomia e per raggiungere la l'esperienza insegna che serve mantenere anche buoni rapporti con la sinistra
Più sensibile della destra questo tema
Dovresti cambiare alleati dice
Gad Lerner a Umberto Bossi
Non dico questo risponde il Senatur dico solo che per raggiungere l'autonomia bisogna avere rapporti anche con la sinistra in Europa e la sinistra che ha concesso spazi all'autonomia
Sì è avvenuto in Catalogna perché non in Lombardia e poi dell'Italia meridionale l'elettorato si divide perché lì in tele come facciamo a credere che la lega nazionalista diventi primo partito del Sud
è stato un errore provarci
Le ultime elezioni dicono che la strategia di andare al Sud entrata in crisi
Torniamo indietro finché siamo in tempo sono convinto che l'autonomia di una meta che raggiungeremo e una me è una meta chiedo scusa che raggiungeremo per questo tengo duro dice Umberto Bossi
Salvini però ha scelto l'estrema destra anche nelle alleanze in Europa Marine le Pen i tedeschi di Alternative für Deutschland
Il sopranista e ungherese Orban cercava una legittimazione internazionale risponde Bossi quel genere quel genere di alleanze
Chiedo scusa a quel genere di alleanze
Chi può aiutare momentaneamente a prendere qualche voto in più
Ma poi nessuno li vuole non sono spendibili per conquistare
Dei risultati gli alleati devono servire per governare
Se Scelli l'estrema destra dopo e difficile trovare qualcuno che fa gli accordi Conte e poi me lo lasci dire Milano vera socialista io sono e resto antifascista su questo non si transige questa la posizione storica della lega nord o di Bossi
Scusi se mi permetto ma vederla qui isolato e affaticato dice
Gad Lerner ricorda il destino di un altro leader della Prima Repubblica Bettino Craxi Gemonio e la sua ma mette il quel sentire come risponde Bossi mi hanno messo ai margini e vero ma io posso e voglio rientrare
Mi batterò finché io forse per la libertà e l'autonomia dei nostri popoli ricevo pressioni enormi da altri partiti che vorrebbero farmi passare dalla loro parte
Ma io sono nato e morirò leghista questa la bella intervista di Umberto Bossi alla lega alla alla alla Repubblica
Ci sono altre domande altre risposte ma li abbiamo sintetizzato le le principali un'intervista che farà discutere certamente dopo la sconfitta elettorale
In Emilia tono Romagna dentro e fuori la lega e dentro e fuori il centrodestra evidentemente
A sinistra lo stessa la stessa fibrillazione a sinistra dall'altra parte dello schieramento romani le categorie di destra e sinistra sono difficili da applicare a questo schema comunque dall'altra parte dello schieramento c'è a sua volta il dibattito all'interno del Movimento cinque Stelle
La preoccupazione di Di Maio dopo le dimissioni da capo politico per un isolamento le dà conto la stampa in un retroscena molto interessante a pagina sei di cui di parliamo retroscena e firmato
Da fra Federico Capurso il titolo dell'articolo è Movimento cinque Stelle Dimaio prova a stoppare l'intesa tra patois Lelli
E il gruppo Taverna le due correnti contro il ministro pronte a saldarsi entro ecco le contromosse per evitare di finire nell'angolo questa è la lettura che veda la stampa Luigi Di Maio scrive Federico
Capurso si è inabissato
Dalla sera del passo indietro da capo politico ogni sua mossa all'interno del movimento viene tenuta sotto traccia le voci dello staff suo non ovattate la gente ristretta agli impegni istituzionali della Farnesina e eppure secondo quanto risulta alla stampa starebbero proseguendo quotidianamente i contatti telefonici
E quando possibile le riunioni a stanza chiusa con il reggente Vito Crimi Dimaio vuole così preparare il cammino verso gli Stati generali
Ma anche Tevere lontano crimini dalla Rete della fronda romana in Senato capeggiata da Paola Taverna e Roberta Lombardi che starebbero tentando di portare il reggente dalla loro parte
Prosegue allo stesso tempo lo sforzo di isolare la corrente di governisti filo più di chi hanno il ministro dello Sviluppo economico Stefano patois Lelli il suo punto di riferimento
Ma questo e un doppio fronte che Di Maio vede ormai procedere allineato verso gli Stati generali
Le due correnti stanno convergendo al ha detto preoccupato a chi gli è vicino dobbiamo mostrarli che la nostra linea non cambia facciamo attenzione
Da entrambe le fazioni sono arrivate scrive ancora Federico Capurso nell'ultima settimana spinte sempre più Forsyth sporti chi mirano ad aprire il movimento a possibili alleanze con il Pd alle prossime regionali soprattutto in Campania Liguria e le le Marche
Ma anche a prendere più che la pedina di capo politico la maggioranza delle poltrone dell'organo collegiale che si costituita agli Stati generali due battaglie sulle quali le fronde interne potrebbero unire le forze
Per il ministro degli Esteri le due correnti stanno già iniziando a collaborare per questo ha chiesto di sfidare segnali altrettanto forti così è arrivata per direttissima l'espulsione per mano di Carini
Della consigliera comunale del Movimento cinque Stelle che appesa Rho ha deciso di entrare nella giunta del sindaco PD Matteo Ricci
E pochi giorni prima la stessa linea dura era stata tenuta per reagire a una riunione carbonara organizzata prima dell'assemblea congiunta dei parlamentari del Movimento cinque Stelle un gruppo di deputati e senatori provenienti da entrambe le fazioni
Si sarebbe visto prima dell'assemblea per preparare una raffica di interventi con cui spostare
Il tema della discussione sull'apertura al dialogo con idem ma anche per chiedere di rendere le riunioni deliberanti attraverso una modifica delle regole interne in altre parole
Per provare a imporre i vertici il volere dei gruppi di Camera e Senato
Le truppe del leader allertate si sono però organizzate per opporre altrettante voci contrarie stoppando anche le modifiche richieste insomma c'è un gran una grande fibrillazione all'interno del movimento Di Maio preoccupato
E dopo le dimissioni di restare isolato e punta agli Stati generali per riprendersi il partito cercando di compattare i fronti sulla sua leadership ma non è facile non è facile per nessuno perché il la la la spaccatura interna al movimento e una polverizzazione che apre anche un conflitto
Sarà la base e i vertici come e nella natura di un movimento antisistema e anti dei lega essere a corto infatti Roberto Fico
A Napoli dove
Aprendo l'assemblea del il mi mi intimità del movimento ha cercato di sostenere un'apertura al Pd
Ma prendendo soltanto una una smentita da parte della base le parla diffusamente il mattino con un articolo di Valentino Di Giacomo e ne parla anche il Corriere della Sera con un articolo a pagina sette
Di
Non a pagina sette ho sbagliato l'articolo a pagina undici
Di Alessandro Trocino è una sfida apparentemente locale dice
Alessandro Trocino
Un confronto che riguarda una sola regione ma in realtà nasconde una partita più ampia e complessa la decisione se correre da soli o con il Pd alle prossime regionali in Campania
E un primo step un passo che farà capire se il movimento ha intenzione di uscire dalla sua linea autonoma
Imparziale tra destra e sinistra e quasi accidentalmente convergere con il Pd al governo
O se ha intenzione di schierarsi nel campo progressista Spiga identitaria che parte dalla Campania arriva agli Stati generali slittati a fine aprile
Dove ci sarà un redde rationem tra i due modi di intendere la nuova fase il lungo e acceso confronto che si è tenuto ieri a Napoli scrive Alessandro Trocino sette ore di dibattito con quattrocento attivisti e centoventi interventi ha mostrato un'altra crepa di non minor livello del movimento
Quello tra il centro e la periferia tra gli attivisti sul territorio e i rappresentanti a Roma al Parlamento e il Governo perché se questi ultimi sembrano orientati in grande maggioranza percorrere strade riformisti indicate da Nicola Zingaretti e tra questi film come vi dicevo
Indicanti i militanti locali non ne vogliono sapere di un Pd che combattono ogni giorno sul territorio
Per provare a smuovere la granitica resistenza intervengono diversi parlamentari tra i quali anche Gilda Sportiello assente Luigi Di Maio che ha preferito stare lontano da un'arena così impegnativa dopo le dimissioni
Luigi Gallo sostiene la necessità di alleanze se avessimo legate nel due mila diciotto se le avessimo legate nel due mila diciotto
I due virgola cinque milioni di poveri del nostro Paese avrebbero potuto mettere il piatto a tavola dice Gallo qualcuno immaginava chi la lega avesse potuto mai Acqui devo dire il congiuntivo improprio avrebbe potuto mai votare il reddito di cittadinanza e la legge anticorruzione
Qualcuno poteva immaginare che il Pd accettasse di rendere operativa la legge sulla prescrizione e il tagiko e il taglio dei parlamentari dei vitalizi lo abbiamo sempre fatto con i voti di altre forze politiche
Non dunque all'autosufficienza stessa tesi di Roberto Fico chi esce per un giorno dalla marsina istituzionale e si tuffa
Nell'agone politico spiegando che è finita un'epoca siamo dalla parte delle istituzioni solo la terza carica dello Stato
Abbiamo partecipato la nomina della dirai insomma il movimento ormai e sistema non assenso il ragionamento starsene arroccati nell'isolamento ma la strada è molto impervia
Perché la decisione di scardinare la regola secondo la quale ci si può alleare solo con una lista civica deve passare attraverso il russo e chi decide il voto sulla piattaforma
Il capo politico anzi il reggente Vito Crimi chiedi suo sarebbe già contrario alle alleanze in più
Dovrà tener conto della relazione dei facilitatori locali
Tra i quali c'è Luigi Iovino che spiega io credo che si debba rispettare la volontà della base che in grande maggioranza era contraria noi interpreteremo quella volontà a questo punto un voto su Rousseau lo vedo difficile insomma
Ci sono non possegga te da pelare per i responsabili del movimento che constatano sulla loro pelle gli effetti collaterali della ideologia della disintermediazione non trovando evidentemente ascolto tra la base che non li riconosce come come il leader o meglio li riconosce come ridere ma pretende di imporre dettare la linea
E questo conflitto segna anche il il destino delle candidature nelle alleanze che per le regionali che ci saranno come sappiamo in primavera
Muove anche emette il PD in una certa difficoltà e e a cascata anche quelle forze non collaterali come Italia viva ma che tuttavia finora avevano accettato di fare scegliere delle candidature in alleanza con il Pd e che ora invece riflettono né d'acconto il Corriere della Sera in un articolo di Maria Teresa Mele a pagina dieci che parla della guerra di Puglia la sfida di Bellanova Emiliano e e della guerra che si è aperta in tutte le regioni dove si voterà in primavera e cioè nelle Marche invero detto Lotito scusa nelle Marche sì dico bene in in Toscana
In in Puglia in Campania
Matteo Renzi va alla guerra delle regionali in Emilia-Romagna scrive Maria Teresa Meli pur sostenendo Stefano Bonaccini Italia viva non si era presentata e nemmeno in Calabria dove italiani ma non aveva neanche appoggiato il candidato del PD Pippo Callipo ma stavolta è diverso in primavera si voterà in Campania nelle Marche in Liguria in Veneto in Toscana
E in Puglia si ed è su quest'ultima che si concentra il fuoco di sbarramento del partito di Renzi ieri all'assemblea nazionale di Italia viva è stata Teresa Bellanova
In un applauditissimo intervento a far risalire i toni dello scontro con Michele Emiliano al Sud è stato il suo esordio
Serve un cambio di classe intelligibili gente quando diciamo Onno a Emiliano non ne facciamo una questione personale facciamo una valutazione politica
Quando diciamo no Emiliano diciamolo al trasformismo alla demagogia al peggiore notabilato meridionali insomma un attacco frontale quello quello della Bellanova
I i tagli all'IVA vorrebbe mettere il PD in un angolo e costringerlo scrive Maria Teresa Meli
A ritirare Emiliano anche se Renzi non pensa che il governatore farà un passo indietro secondo me non è il tipo ha spiegato suoi e poi con aria soddisfatta noi siamo così rilevanti come dicono quelli del Pd che infatti ci temono
Pure Carlo Calenda che insieme a euro a più Europa e a Italia viva partecipa a questa guerra di Puglia dubita che Emiliano si faccia da parte
Ma con Renzi e Bellanova va avanti lo stesso anche se paradossalmente potrebbe essere proprio lui un elemento di unione del centrosinistra tutto con la sua candidatura a sindaco di Roma del due mila e ventuno scrive la la Meli
Ma la partita delle Regionali e ora e difficile Italia viva Speed del PD anche nelle Marche avverte Rosato concerie sciolina
L'attuale governatore della regione si sa che si perde perché insistere in Toscana invece il candidato PD Eugenio Giani
E fortissimamente voluto
Da Renzi Grillini locali non lo disdegnano complicata la partite in Campania perché Enzo De Luca e in campo Italia viva lancia segnali contraddittori e il Pd potrebbe rinunciarvi solo di fronte a un patto di sangue con il Movimento cinque Stelle
Il Veneto e dato per perso ma la Liguria no lì i grillini pensano Ferruccio Sansa giornalista del fatto il PD invece sta valutando due opzioni la segretaria
Della CISL Anna Maria Furlan e il vice di Nicola Zingaretti Andrea Orlando sulla prima Italia viva ci starebbe sul secondo la partita è più difficile ma non impossibile grandi fibrillazioni in vista delle elezioni all'interno quindi dei partiti
Della maggioranza e un altro elemento di di di tensione oltre che di interesse
E quello che apre costantemente a cicli ormai regolari il land Alessandro Di Battista di rientro dai suoi viaggi internazionali stavolta il il messaggio lo manda dalla dall'Iran dove il leader dell'ala movimentista sta in in in vacanza in viaggio e prepara il il rientro annunciando una terza via scrive Emanuele Buzzi sul Corriere della Sera in questi due anni dice
Di Battista ho studiato molto e questo è un fatto positivo meglio tardi che mai e o delle proposte da fare annuncia rispondendo su Instagram al commento di un attivista
Mentre il movimento è diviso e la base in alcune regioni si interroga se allearsi o meno con il Pd alle prossime regionali
L'ex deputato scrive il Corriere della Sera che posta una foto sulle montagne vicino a Persepolis e pronto a giocare la sua candidatura
La sua partita dirò la mia o chiara la strada poi vedremo in quanti saranno concordi
E Di Battista e pronto ancora a spiazzare la base manchi bighe i parlamentari del Movimento la galassia Penta stellata e divisa tra gli ortodossi vicini a Roberto Fico che premono per un'alleanza Stabile del campo riformista qualche nostalgico della lega e i governisti costi mature diverse
Da Luigi Di Maio all'asse Stefano Buffagni Giancarlo Cancellieri insistono per un movimento che si ago della bilancia libero da schemi timbri gli ebrei Cinquestelle in qualche campo permanente di Battista ha in mente invece un progetto tutto suo una linea che ha poco a che fare con il collocamento del movimento dello scacchiere politico l'ex deputato attaccato in passato sia la lega all'epoca del governo Gialloverde sia in tempi più recenti del per lui due partiti sono molto simili l'esponente dei Cinque Stelle volto dell'ala movimentista
Ha in testa una terza via rispetto ai quadri programmi emersi finora un progetto che colloca il movimento con una visione indipendente in termini di politiche economiche ambientali e migratori
Un movimento Cinquestelle due punto zero che ritrovi un'identità precisa e che torni a scaldare la base dopo aver perso oltre cinquanta mila militanti limitato
In meno di cinque anni questa la lettura del Corriere della Sera staremo a vedere vedere adesso che torna il il l'attivista del momento cinque stelle quali saranno le sue idee e soprattutto quale impatto avranno nel geografia politica del Movimento cinque Stelle la pagina politica sostanzialmente si chiude un po'qui la pagina politica
Nazionale non senza dirgli però che Mastella si è dimesso
Ancora dodici anni dopo dal sindaco di Benevento il titolo del Corriere della Sera di Tommaso Labate
E questo l'ex Guardasigilli lascia la carica di sindaco non mi vogliono Mannini Candido
La Leica al la Lega non mi vuole mi sta creando parecchi problemi molti molti problemi io ora mi sono dimesso e sapete che c'è mi sono dimesso da sindaco e mi ricandido sindaco così vediamo se c'è qualcuno che vuole continuare a creare problemi oppure no
Perché ora ci sono anche le Regionali qua in campagna io sono leale al centrodestra solo se il centrodestra e leale con me mi sembra mi sembra una cosa di buonsenso no queste le dichiarazioni di Clemente Mastella che si è dimesso da sindaco
E annuncia manda un messaggio agli hai quasi alleati del centrodestra
E vi segnalo ancora da ultimo un articolo molto interessante
Di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera intitolato i falsi miti su partiti e alleanze un bagno di realtà che analizza la situazione del centrodestra e del centrosinistra
In inattesa dice di
Di quell'area di centro nella quale Panebianco lo sostiene da tempo
C'è uno spazio che presto potrebbe essere colmato nella tesa dice che si formi un centro in grado di stabilizzare la democrazia
Nulla peraltro garantisce le garantisce che l'attesa venga alla fine premiata ma il dibattito sul centro un dibattito molto vivo anche se sotto traccia nel quadro politico italiano in questo momento bene
Andiamo avanti e passiamo a due notizie ad Edipo alcune notizie di politica estera che è solo annunciano diciamo iniziative alle porte la prima e quella della
Rinnovo del patto fra Italia e Libia né da compatto contestatissimo sui migranti ne dà conto la Repubblica a pagina undici collo un articolo di Annalisa Cuzzocrea rinnovato il patto con la Libia il governo cambierà lite tra idee Emma oggi a Roma il ministro degli interni di Sir Rai per incontrare
Dimaio la Morgese la Farnesina assicura che il memorandum si può modificare ma una parte del PD Leo e più Europa attaccano troppo tardi va cancellato c'è una parte del Pd che insieme a Leo e a più Europa non creda quel che la Farnesina il ministero dell'Interno vanno ripetendo sul memorandum di intesa italo libico
Che secondo la viceministra degli esteri Marina Sereni
Si può ancora cambiare nonostante ieri si sia rinnovato automaticamente per altri tre anni fa cento dire al deputato debba Matteo Orfini il primo a lanciare l'allarme già mesi fa abbiamo perso nonostante le denunce nonostante le inchieste nonostante le Nazioni Unite abbiano deciso di abbandonare la Libia perché troppo pericolosa
Nonostante l'Europa ci chieda di smetterla di collaborare con una banda di trafficanti che pudicamente chiamiamo ancora Guardia costiera nulla è cambiato dice Orfini
In realtà una bozza di modifiche è stata preparata buoni propositi l'obiettivo di garantire maggiori tutele alle vittime dei traffici irregolari un maggior coordinamento di intervento delle organizzazioni internazionali a partire dall'ONU
Poi il richiamo esplicito a trattati e norme internazionali per il miglioramento delle procedure d'intervento in mare e quelle di sbarco dei migranti soccorsi proprio oggi il ministro dell'interno del Governo Dial si arrangi a Tripoli
Fatti di Sciacca dovrebbe essere a Roma per incontrare sia il capo della Farnesina Luigi Di Maio che al Viminale la ministra Luciano la Morgese sul tavolo ci sarà il il rinnovo del memorandum che non è però l'unica cosa che procura il governo italiano
Per Di Maio la trattativa sulla revisione dell'accordo e un banco di prova diplomatico per capire quanta influenza l'Italia può ancora esercitare in Tripolitania dopo l'arrivo della Turchia sul terreno stracciare quei patti sarebbe sia per il ministro degli Esteri
Luigi Di Maio sia per la sua dice sereni deleterio perché significherebbe rinunciare a qualsiasi possibilità
Di intervento della stabilizzazione della Libia che l'Europa sta cercando di spingere a un processo di pace tra le milizie che sostengono al Selvaggi e quelle al seguito di Khalifa Haftar sostenuta la Russia e in chiave antiterrorismo
Dalla Francia ma il punto secondo altri demmo come Matteo Orfini Giuditta Pini Fausto Raciti e che quei centri sono destinati a essere riempiti di nuovo
E che il memorandum fornisce la Libia soldi italiani per finanziare un sistema che non garantisce neanche il minimo rispetto dei diritti umani Riccardo Magi deputato radicale di Piuro OPA dice chiaro il memorandum basso speso subito
Perché non modificabile ed è necessario organizzare al più presto una nuova missioni di salvataggio nel Mediterraneo
Questi accenti anche li cogliamo Nellie negli articoli
Nel di di Luigi Manconi sulla Repubblica a pagina ventuno c'è un commento
Molto molto forte intitolato quella vergogna libica e vi leggo un bel un brevissimo brano che lo sintetizza è questo il quadro in cui il nostro Governo con una imperturbabilità
Che offende il buon senso i valori consacrati dalla Carta costituzionale
E dalle convenzioni internazionali asseconda l'automatismo di un rinnovo del memorandum Italia libera che non sembra nemmeno in grado di ottenere il minimo effetto pratico quello della riduzione delle partenze degli sbarchi
Nel nostro Paese e che sembra realizzato l'opposto
Per affidare i diversi attori che pretendono di rappresentare la libera
Libia un formidabile strumento di pressione e di Cattoli confronti dell'Italia e dell'Europa c'è da chiedersi dopo è quella discontinuità che avrebbe dovuto segnare la vita del nuovo governo questo la domanda
Di Luigi Manconi un'alta la domanda se la pone sul fatto quotidiano
Barbara Spinelli con un articolo altrettanto partecipato altrettanto duro intitolato Italia-Libia il patto da cambiare così a pagina dodici sulla fatto quotidiano Barbara Spinelli
Eccola qui
Vi leggo anche qui un breve passo sui contenuti e le proposte di cambiamento di questo accordo
Il memorandum andava sospeso scrive la Spinelli assieme al sostegno offerto alle guardie costiere
Fino a quando la Libia e le guardie costiere non saranno in grado di dare concrete garanzie sul rispetto dei diritti umani queste le condizioni minime migranti e richiedenti asilo devono essere liberati dei campi in cui si trovano un diplomatico tedesco li definì Lager di morte anni fa
Il ricorso ai corridoi umanitari deve diventare politica dell'UE e non solo dell'Italia e nel Mediterraneo va assicurata una presenza sufficienza dinari dedicata alla ricerca al soccorso questa la posizione di Barbara Spinelli ma che aria tira in Europa
Sulla sulla modifica degli accordi sulle migrazioni sull'impegno solidale dei Paesi europei è difficile capirlo ma certamente non spira un buon vento almeno a giudicare da quanto ci racconta la stampa a pagina quattordici riportandoci le posizioni del premier austriaco Curtis il quale dice
I nell'articolo di Walter row non dirò mai si a una nuova missione Sofia ve la ricordate la missione Sophie era quella che consentiva il sequestro delle navi
De delle dei barconi
Dei trafficanti e il soccorso a a alla all'oggetto del traffico cioè ai migranti sentite cosa dice Cours il cancelliere austriaco Sebastian corso gela Bruxelles e lancia una stoccata all'Italia
Si dice pronto scrive Walter lau e sulla stampa a mettere il veto sul Budget due che non condividiamo e assicura che non ci sarà una nuova missione Sophia
Il cancelliere conservatore ha parlato al domenicale della Wealth la missione navale dell'UE è stata praticamente inefficace per quanto riguarda il controllo dell'embargo
Delle armi nei confronti della Libia tra il due mila e sedici del due mila diciannove ha detto il giovane capo di governo dell'Austria Tel dell'Austria alla testata tedesca
In fondo Sophia è stata soprattutto una missione di salvataggio
Che per migliaia di migranti illegali diventava un biglietto d'ingresso per l'Europa questa la lettura che dà anche Matteo Salvini ignorando che invece attraverso questa missione sono stati sequestrati dieci mila natanti
E molto netto il giudizio del cancelliere
E un trucco trasparente
Voler dare nuova vita la missione di salvataggio soffia sotto le mentite spoglie dell'embargo agli armamenti
Questo non accadrà l'Austria lo rifiuta nettamente anche diversi altri Paesi non lo vogliono avverta di Curtis la web dovrebbe concentrarsi insieme ad altri Paesi partner
A controllare il traffico di armi verso la Libia sia per terra che per aria attendo da Bruxelles proposte costruttive in questo senso dice Cours
Alla domanda se per la difesa dei confini esterni si posso immaginare anche un intervento due in Paesi terzi la risposta del cancelliere è molto chiara certamente sarebbe sensato di migranti legali neanche se ci venissero in Europa ma chi venissero rimandati nei Paesi d'origine dai paesi di transito in Nordafrica
Gli agenti frontalieri UE e i militari europei potrebbero aiutare su invito di rispettiva easy testi a controllare le firme frontiere e ad avviare i rimpatri lacustre sarebbe subito pronta a sostenere un intervento di questo genere
Ma il tema dei migranti non è l'unico sul quale cala la scure di Curse qui si vede anche qual è il livello di uro Prism della classe dirigente in questo momento dei singoli
Paesi europei DNA fa sapere metterà il veto alla proposta della Commissione UE
Per un Baggio et europeo due mila ventuno due mila ventisette che corrisponda all'uno virgola centoquattordici per cento del PIL dei ventisette paesi un piccolo incremento peraltro l'uno virgola centoquattordici ma l'Austria non lo vuole
Come contributori netti dalla UE non approveremo la proposta attuale della commissione dice il Cours l'Austria metterebbe un veto contro i numeri assoluti il Budget europeo aumento ha comunque continuato perché l'economia è cresciuta noi vogliamo andarci piano con i risparmi dei cittadini e delle cittadine d'Europa come ecco dei cittadini delle cittadine ed austera non d'Europa ci sarebbe da dire
Però questo questo è il sentire comune di un leader della del centrodestra che occhieggia alla al razionalismo
Di le penne Salvini ancorché ancorché si pretende popolare e questo è lo stato d'animo evidentemente di una gran parte dell'opinione pubblica
Europea ce lo aveva detto anche ieri
Molto bene il potere diamanti con un in un sondaggio per la Repubblica
E va bene bisogna prendere atto che così stando le cose il il Partito Popolare in cui questi Cindy cui questi signori fanno parte si riunisce domani peraltro a Bruxelles al
Al centro della del dibattito c'è la posizione del premier ungherese leader dei popolari ungheresi Orban che è stato più volte sanzionato rischia l'espulsione ma palla fine non viene mai espulso perché perché il il timore di uno slittamento verso destra della la Popolare induce popolari
A a a grande prudenza su questo anche Silvio Berlusconi come sappiamo ha giocato un ruolo nei mesi scorsi oggi e domani a Bruxelles a dice il Corriere della Sera nell'articolo di Paolo Valentino
I vertici del partito popolare europeo dovrebbero decidere la sorte di Viktor Orban e del suo partito il file ex la cui appartenenza la più grande famiglia politica europea e attualmente sospesa pendente una misura definitiva premier ungherese
Alla nelle stesse ore giunge a Roma dove molto atteso il suo intervento alla National conservati ISMU conferenze il vertice internazionale della destra conservatrice e nazionalista che sarà inaugurato da Giorgia Meloni e vedrà anche la partecipazione di Matteo Salvini
E Marion le penne i due contemporanei appuntamenti fotografano in modo plastico il dilemma che affligge il Pepe
Ma anche i dubbi del tribuno magiaro affascinato dalle sirene dei sovrani 'sti doc ma incerto se mollare gli ormeggi dalla banchina un po'malconcia Eppur si cura dei cristiano democratici
Il Pepe rimane diviso lo solo i tre saggi incaricati lo scorso marzo di redigere il rapporto sul caso finezze
E cioè l'ex premier belga Van Rompuy il cancelliere l'ex cancelliere austriaco Schüssel e l'ex presidente dell'Europarlamento mandamento Poettering
E che non hanno saputo sciogliere dice Paolo Valentino questi tre saggi il quesito di fondo se cioè il Partito Ungherese debba rimanere o essere espulso dalla famiglia popolare
Lacerato e soprattutto il Pepe per anni le politiche autoritarie di Orban ha sono state tollerate mentre a Budapest
Gli spazi di democrazia venivano ristretti la separazione fra i poteri eliminata le basi dello stato di diritto progressivamente minate i popolari hanno scelto sempre la strada del dialogo con l'ungherese cercando di coprire le differenze interne
Ma già nel settembre due mila diciotto la spaccatura è emersa quando la maggioranza dei deputati del Pepe a Strasburgo voto a favore
Dell'apertura della procedura d'infrazione contro l'Ungheria per violazione dei valori fondamentali dell'Unione europea fra coloro che votarono contro la delegazione anche c'era Forza Italia ed infatti anche Silvio Berlusconi vedrà pranzo domani
Orban Berlusconi dovrebbe rilancia vi invito a lanciare segnali distensivi all'interno delle all'indirizzo del Pepe
Questo e perché perché perché secondo Valentino
E Lalla ad fonti dei popolari al vertice di Bruxelles fanno intendere che dovrebbe emergere un compromesso molto democristiano cioè la proroga della sospensione e il rinvio di ogni decisione definitiva circa l'espulsione o meno
Di diffidenza dalla dai popolari europei
è molto indicativo che a favore di questa soluzione si sia espresso l'eurodeputato tedesco Daniel Caspani capo della delegazione della CDU CSU la più numerosa del gruppo del Pepe insomma si va verso una proroga
Il i popolari non sono nella condizione di assumere una posizione e la transizione permane in attesa degli eventi in attesa degli eventi
E ancora
Interessante l'intervista sponda spostandoci su un altro argomento ma sempre di politica estera e non solo a destra l'intervista che il Corriere della Sera fa ai genitori di Giulio regge ENI
Quattro anni dopo i genitori parlano ancora parlo anche con un libro che si chiama Giulio fa le cose il diario di una battaglia non ancora conclusa condotta insieme all'avvocata
Alessandra Ballerini e parlano al governo italiano chiedendo una maggiore fermezza chiedendo chiedendo il richiamo dell'ambasciatore
Italiani in Egitto
Ma richiede Giovanni Bianconi che l'intervista
Una una situazione un un di questi in una situazione di così forte crisi nel Mediterraneo l'eventuale richiamo dell'ambasciatore sarebbe una scelta molto complicata per il governo se non impossibile che cosa vi porta a insistere su questa richiesta
Più volte scrive
Dice dicono i genitori di Giulio nei geni
Paola e Claudio abbiamo utilizzato il termine diluizione riferito all'atteggiamento intuito già col primo governo che si è dovuto occupare dell'omicidio di Giulio
Ossia lasciar passare il tempo permettendo agli aventi disservizi a frapporsi con la ricerca di verità e giustizia
La Realpolitik e spesso un buon alibi per mascherarsi violare convenzioni internazionali e non rispondere a nessuna morale ma non pensate gli dice
Bianconi che senza ambasciatore l'Italia sarebbe ancora più debole su quel teatro oltre che la richiesta di giustizia per Giulio
Proviamo a immaginare a ribaltare il discorso gli rispondono loro
E i due genitori di Giulio regioni se l'Italia vuole avere un ruolo centrale nelle politiche del Mediterraneo perché non iniziare dimostrando che pone al centro della sua politica la dignità di sui cittadini rispetto di diritti umani
Coinvolgendo con Energia
Anche l'Unione Europea ravviva vi mando così valori fondanti su cui si basa potrebbe essere una posizione per acquistare una reale autorevolezza rispetto nella politica estera cedere sui principi democratici sui diritti fondamentali equivarrebbe a dare ragione alle dittature sarebbe come dire
Che i valori democratici sono perdenti su questo tema si esprime anche l'ex procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone con un articolo
Sulla stampa oggi briatore lavora con la procura del della vaticano sulla stampa però scrive spesso ha scritto anche nei giorni scorsi
Sulla giustizia stavolta parla esplicitamente del caso che ha trattato in quanto per anni al vertice della procura di Roma e dice sostanzialmente
Da fine due mila diciassette tutto è fermo al Cairo adesso servono gesti concreti dall'Egitto
E spiega sostanzialmente che l'ipotesi di di celebrare un processo in Italia e e del tutto residuale perché in questi casi
E il paese di appartenenza degli degli imputati pretende e anche per il fatto che il reato è stato commesso in Egitto di essere la l'attore del processo così è avvenuto anche racconta
In un in un altro Paese africano nei confronti di della cioè il Kenya sul sui sul processo agli autori del rapimento di Silvia romano e fin qui ci siamo poi dice che sostanzialmente le indagini sono andati avanti
E in questi anni fino al due mila diciassette quando la Procura di Roma grazie alla collaborazione decisiva
Della magistratura egiziane in quegli anni e all'impegno del governo italiano ha potuto iscrivere nel registro degli indagati per il reato di sequestro di persona cinque Fares per i funzionari delle forze di sicurezza del Paese africano
Va anche rilevato scrive che si tratta di una forma certamente non usuale di collaborazione giudiziaria che si svolge in assenza di un trattato di cooperazione in un contesto molto particolare dal momento in cui è diventato sempre più chiaro
Che responsabili dei delitti erano uomini degli apparati di sicurezza egiziani ma da quel momento dice Pignatone
Cioè dall'iscrizione delli attuali indagati nel due mila diciassette non vi è più stato alcun nuovo contributo della procura generale del Cairo
Per il progresso delle indagini e questa è una denuncia molto forte che forse parla anche all'azione del governo i prossimi mesi ci diranno se a prescindere dall'ipotesi di eventuali nuove e autonomia acquisizioni in via teorica sempre possibili la volontà di collaborazione riaffermata da parte egiziana riprenderà con gesti concreti che possano consentire di chiarire tutte le responsabilità e portare la punizione dei colpevoli ma insomma che Pignatone non ci creda molto si capisce da quello che scrive complessivamente questo il il tema di judo nei geni e poi ci sono ancora il via alle primarie democratiche viola con la candidatura di di Sanders che di cui si occupa il Corriere della Sera si occupa anche le pubblica che mette in in difficoltà in crisi
I i democratici perché le posizioni può radicali un po'massimaliste del del leader democrat fanno temere che non
Non non tutta l'elettorato democratico Possa aderirvi e tuttavia by the nel secondo il Corriere della Sera con la candidatura di di
I Sanders risulterebbe staccato
Troviamo una spia articolo
Se ci riusciamo
Prendiamo eccolo qui frenavano Bernie a pagina quindici l'articolo dell'inviato Giuseppe Sarcina
La media delle rilevazioni scrive Sarcina calcolata dal sito Real crea Politics proietta al comando il senatore rivoluzionari con il ventiquattro per cento mentre by viene e al ventuno
Solo contro Wall Street e tutto il sistema il senatore Sanders e super favorito
E nello stato che oggi dà il via alle primarie Demba ma Bernie ogni ente potrebbe diventare da da domani un problema dirompente scrive Sarcina per lo schieramento progressista in tutto il Paese
Per un motivo molto semplice gran parte della sinistra radicale non sembra disponibile a votare un altro democratico chiunque sia nella sfida finale contro Donald Trump il tre novembre del due mila venti quindi moderati non vogliono Sanders ma anche diciamo i radicali
Per così dire i suoi elettori non voterebbero un esponente moderato e questa è la spaccatura che si sta all'interno delle sinistre
Europea si ripercuote anche evidentemente in America in questo momento di fronte alla crisi della globalizzazione la sinistra si è divisa e non riesce a trovare una ricomposizione questo il dato allora questo turno elettorale assegna quarantuno delegati solo l'un per cento del totale per conquistare la nomination occorre raggiungere la soglia di mille novecento novanta La presentanti ma storicamente la spinta iniziale del caucus
Si è rivelata fondamentale per i candidati vincenti dei presidenti Jimmy Carter a Barack Obama fino a quattro anni fa a Hilary Clinton la prima donna ottenere la nomination nel partito ecco perché il fronte moderato sta moltiplicando gli sforzi per bloccare o almeno per contenere il fenomeno Sanders come l'acconto anche Massimo Gaggi
Nel suo commento dove appunto ribadisce che secondo i sondaggi solo il cinquantatré per cento dei fanti Sanders sarebbero disposti a votare un altro democratico alle presidenziali quindi è molto difficile ricomporre questo fronte e di questo non può che evidentemente essere contento Donal Trump che ovviamente si appresta ebbe a sfidare un partito democratico diviso
Questa notizia sulle primarie americane e mi pare che le notizie di politica estera e le abbiamo le abbiamo concluse vi segnalo ancora in chiusura
Due due alcuni articoli interessanti uno ci riporta in Italia e ci riporta sul Risiko delle alleanze per la nomina per le elezioni del nuovo presidente di Confindustria che avverranno in primavera ma che già solo in sono in corso le consultazioni sotterranee tra gli imprese imprenditori italiani e che dissing diede dei nude determinano quella che Roberto Rocco sulla l'inserto Affari e Finanza di Repubblica a pagina undici definisce una partita a carte coperte leggiamolo perché questa ti vuole molto interessante la corsa alla presidenza di Confindustria
E finalmente entrata nel vivo con la designazione di tre saggi e il primo giro di autocandidature
Dentro qualche settimana o comunque entro il ventisei di marzo il giorno del voto in Consiglio generale i giochi saranno fatti la crisi dei corpi intermedi i colpi inferti dalle vicissitudini di questi anni ha l'autorevolezza dell'associazione della carica
Le uscite di alcuni nomi illustri di imprenditori di grandi aziende rendono la partita sei meno appassionanti di un tempo ma l'oggetto della contesa
Resta pur sempre il posto a capotavola del Gotha dell'imprenditoria nazionale e un microfono acceso nel dibattito pubblico sulle politiche economiche industriali del Paese
Le lacerazioni mai completamente rimarginate della precedente tornata elettorale e cioè la battaglia all'ultimo voto tra Alberto Macchi e Vincenzo Boccia
E l'insoddisfazione di molti industriali soprattutto nelle aree più dinamiche per del Nord per il quadriennio che sta per concludersi caricano poi l'appuntamento di un pathos d'altri tempi fin qui la partita si è giocata in un'atmosfera un po'surreale
Tutti sanno chi sono i candidati da settimane in alcuni casi da mesi
I loro nomi sono noti il presidente di Assolombarda Carlo Bonomi
Il leader degli industriali beige bresciani Giuseppe Pasini la piemontese Licia Mattioli limitiamo Emanuele Orsini
Le loro foto solo sui giornali sui siti di informazioni le loro chance di successo vengono quotidianamente soppesate da colleghi imprenditori osservatori formalmente però almeno fino a ieri
Di candidati non esistevano nessuno di loro ha potuto parlare della Propagandhi Datura nessuno di loro ha potuto rispondere in modo chiaro e diretto nelle interviste sulla stampa e radio in tv
E tutti si sono attorcigliati in dichiarazioni evasive involontariamente comiche eppure da mesi sono impegnati in turni sfiancanti in giro per l'Italia ad ogni singola assemblea territoriali e di categoria
Per intrecciare rapporti raccogliere promesse di consenso
Eppure come tutti sanno i giochi delle alleanze sono cominciati da tempo eppure ancora negli ultimi dieci giorni gli autocandidati hanno dovuto raccogliere presentare almeno diciannove lettere di sostegno scritte e firmate da altrettanti rappresentanti del Consiglio generale sulla base di cosa se non esistono candidati in sé di candidature non si può parlare se di programmi non si è vista neppure l'ombra chissà è questo un po'il il rebus di questa elezione un po'esoterica
La racconta Roberto lo da oggi in avanti il pallino sarà in mano ai tre saggi la commissioni di Signa azione il secondo il lessico statutario
E qui c'è un'altra stranezza perché i saggi che dovranno sondare l'intero mondo confindustriale dal Piemonte alla Sicilia
Vengono scelti tramite sorteggio e dall'urna è uscita una rappresentanza tutt'altro che equilibrato al visto che due saggi su tre sono espressione della stessa regione il Veneto
A loro toccherà a prestare il consenso sui nomi degli autocandidati
Senza la certezza che coloro che sono riusciti a presentare le diciannove lettere a supporto arriveranno fino in fondo non è che saranno gli unici giacché a norma di statuto altre candidature possono ancora essere presentate
Questa volta con il sostegno del venti per cento dei membri dell'Assemblea dei delegati
Dopo cinque settimane cioè il do il dodici marzo i saggi presenteranno finalmente al consiglio generale i nomi dei candidati e quest'ultimo i loro programmi due settimane dopo il voto che leggerà il nuovo presidente di Confindustria
Voto che in teoria potrà ancora essere ribaltato cancellato dall'assemblea dei delegati
Più che una procedura per la scelta del presidente di un'associazione sembra una piece di teatro dell'assurdo
Scrive Roberto Rho un groviglio di regole farraginose barocche anacronistiche nonostante l'ultima riforma dello Statuto lungamente discussa dagli imprenditori sia ancora recente essendo stata definitivamente approvata nella primavera del due mila quattordici
E fuori dal tempo e anche un po'ipocrita il meccanismo delle candidature che non si possono dire mentre i candidati già stringono alleanze raccolgono consensi perfino scritto insomma questo il il tenore di questa campagna elettorale lunghissima
Che e iniziata su sul sul destino di Confindustria
E che si concluderà in primavera stiamo per per chiudere voglio segnalarvi ancora solo due cose molto rapidamente la prima e un'inchiesta della stampa A pagina dodici sul destino della Greta economi come la definisce cioè investimenti
In economia ambientale che spingono scrive la stampa per i prodotti finanziari la Creta eccolo mi rende di più doppio prego per i fondi verdi rispetto agli investimenti tradizionali mille trecento portafogli
E chi ci abbattono i pericoli di una perdita di valore nel lungo termine a spingere i prodotti finanziari sostenibili sono Millennials i grandi ricchi in Borsa però c'è chi ritiene una scelta limitante l'articolo di Francesco Spini e molto interessante e per questo ve lo segnalo ma altrettanto interessante e un'inchiesta del giornale con cui chiudiamo la nostra rassegna stampa
Dove si dà conto del fallimento od quanto meno dell'inutilità della legge sull'omicidio stradale sulla quale come sapete
Esistono anche dubbi di costituzionalità che inasprendo le pene avrebbe dovuto portare avere un effetto deterrente portare una riduzione dei morti sulla strada
Morti da da incidente
Stesse da ad omicidio stradale cioè indotti dall'uso di alcol e telefonini al volante ma al collo e telefonini scrive il giornale sono più forti della paura del carcere contro i pirati la legge è diventata più severa ma l'impatto dei suoi comportamenti sui dei dei comportamenti
Scusate ma l'impatto sui comportamenti dei conducenti si rivela limitato le famiglie delle vittime protestano contro i giudici troppo morbidi vorrebbero pene ancora più forti perché questo è il costume italiano gli e Sperti
Chiedono più controlli stati migliori e alta tecnologia purtroppo la risposta con cui il Paese affronta le sue emergenze come sempre e la risposta penale di inasprire le pene l'efficienza e un'altra cosa e la soluzione dei problemi e un'altra cosa ma il grido di dolore delle vittime ovviamente ha un peso
Nella politica e nella coscienza civile e spesso però determina anche queste misure così di Pampena lirismo che assegnano al diritto penale la soluzione di problemi che il diritto penale purtroppo non può risolvere
Con questa notizia io
Mi congedo da voi saluto ci rivediamo domani mattina alle sette e trentacinque per stampa e regime buona giornata a tutti
Il cortesemente resta
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