Puntata di "Speciale Giustizia" di mercoledì 3 febbraio 2021 , condotta da Lorena D'Urso .
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Csm, Giustizia, Magistratura, Maresca.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 1 minuto.
Rubrica
Manifestazione
23:59
18:00
09:30
12:20 - CAMERA
8:30 - Roma
11:30 - Roma
17:00 - Roma
18:00 - Milano
18:00 - Milano
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:00 - Caltanissetta
Buonasera a tutti da Lorena Durso benvenuti all'ascolto dello speciale giustiziare archiviare la pratica aperta sul sostituto procuratore generale di Napoli Catello Maresca dopo la segnalazione arrivata alla Consiglio superiore e della magistratura nel dicembre scorso dalla procura generale di Napoli
In relazione all'ipotesi di una sua candidatura al sindaco di Napoli e quanto ha deciso il ventotto gennaio scorso la scorsa settimana il plenum del CSM che però si è spaccato approvando la delibera della prima commissione delibera di archiviazione con nei dodici voti a favore nove contrari a una sola astensione quella della togata di Magistratura indipendente
Loredana a Miccichè
E dunque il pm anticamorra Catello o Maresca appieno ho diritto di candidarsi
Alle amministrative in Campania e alle elezioni per il sindaco di Napoli città nella quale esercita le sue funzioni di magistrato come sostituto procuratore generale e i contatti che ha avuto con personalità politiche a partire da Silvio Berlusconi per valutare la sua discesa in campo
Non sono illeciti né tali da pregiudicare la sua indipendenza e imparzialità con questa motivazione
Il plenum del CSM ha archiviato appunto il fascicolo sul magistrato fascicolo aperto come dicevamo dopo una segnalazione
Del procuratore generale di Napoli Luigi Riello
Per verificare se vi fossero gli estremi per l'avvio di una procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale
Anche alla luce delle critiche pubbliche rivolte da Catello Maresca alla governatore della Campania per la questione dell'emergenza accodi d'in realtà allo stato è una questione di opportunità perché un simile divieto esiste solo per i magistrati che si presentano alle elezioni per il Parlamento
C'è solo una norma del Codice etico dell'Associazione nazionale magistrati che invita ai giudici a non candidarsi alle amministrative nel territorio dove esercitano le funzioni questo lo ha ha sottolineato lo sentirete fra poco il relatore della pratica il laico di Forza Italia
Alessio Lanzi Dina evidenziando che l'articolo cinquantuno della Costituzione dalla facoltà a ogni cittadino di accedere a cariche elettive e il diritto di presentarsi ad una elezione amministrativa non può essere limitato nemmeno dalla legge gli affida al CSM il trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale dei magistrati non sappiamo nemmeno sei Maresca si candiderà sindaco di Napoli ad oggi tutto ciò che ha fatto e ha detto è consentito a un magistrato ha aggiunto il consigliere Lanzi spiegando perché il fascicolo
Dove essere archiviato la metà del plenum lo dicevamo non ha ha condiviso questa posizione anzi la pensava in in maniera diametralmente opposta per esempio la presidente della prima commissione la togata di area Elisabetta Chinaglia che anche in Commissione si era schierata contro l'archiviazione ha detto che la possibile candidatura di Maresca
E la vicinanza all'uno o all'altro degli schieramenti politici ha destato imbarazzo nella collettività
è intervenuto anche il lo un altro togato di Ariel consigliere Giuseppe Cascini che ha detto fra l'altro che il Consiglio superiore della magistratura sta commettendo un grave orrore affermando il principio che il magistrato e libero di fare campagna elettorale nel territorio in cui lavora e Cascini ha ricordato che la legge imponendo ai magistrati che si candidano dimettersi in aspettativa
Stabilisce che non si può fare campagna elettorale mentre si esercitano le funzioni giudiziarie
Nello stesso territorio proprio perché questo incide sull'immagine di imparzialità e Maresca agisce e parla come un candidato contro la la proposta di archiviazione per il ritorno in in della in Commissione della pratica proposta bocciata peraltro per un voto
Il consigliere di autonomia indipendenza il gruppo dei Davidiani Giuseppe Marra
Nel caso di Maresca ha detto il consigliere Marra e oggettivo che sussiste un clamore mediatico sulla sua candidatura alimentato dallo stesso pm che in più occasioni è intervenuto su temi
Squisitamente politici
Diventando di fatto il candidato in pectore per questo ha concluso Marra non si può archiviare senza attività istruttoria come se nulla fosse qui si tratta di un candidato di fatto che continua ad esercitare l'attività giudiziaria a a Napoli ha poi replicato invece il consigliere l'Indipendente togato Nino Di Matteo che ha invitato a non cadere nell'ipocrisia di fondo di prospettare che le commistioni tra magistratura e politica si realizzino o con la candidatura ha una carica politica
In ogni caso ha detto il consigliere Di Matteo qui non c'è nessuna Commissione il procuratore generale di Napoli non ha segnalato nessun procedimento che riguardi amministratori locali o politici assegnato a Maresca
Né vi sono segnalazioni su in troppi comportamenti del PM Napolitano
E dunque voi appunto al termine di questo lungo dibattito di cui questa sera sentiremo la prima parte
Arrivato il via libera all'archiviazione pur con la spaccatura del plenum da parte del CSM e allora noi vogliamo appunto proporli questo dibattito dibattito lo dicevamo del ventotto gennaio scorso a a Palazzo dei Marescialli che iniziato con la relazione del consigliere laico di forza Italia Alessio lanci
Possiamo riprendere l'ordine del giorno il ordine cronologico
Abbiamo nota in data quattordici dicembre due mila venti con la quale la procura generale presso la Corte d'appello di Napoli
Trasmette l'informativa relativa all'ipotesi di candidatura a sindaco di Napoli di un magistrato in servizio presso la medesima procura generale
Il relatore consigliere Avanzi a cui cedo la parola prego
Va bene grazie allora anticipo che questa come avrete visto
Letto
E una pratica per la quale si chiede l'archiviazione
A maggioranza della Commissione
Allora il fatto che ci interessa
Il procuratore generale presso la corte d'appello di Napoli
Ha presentato
Uno ha fatto vedere una nota al consiglio superiore
In particolare al comitato di presidenza che ha trasmesso alla prima Commissione
Con la quale veniva segnalato e sostanzialmente lamentato
Che il dottor Catello Maresca sostituto procuratore generale presso la Corte d'appello di Napoli
Da tempo fosse Secondo
Diverse notizie che hanno avuto vasto richiamo nei media
Candidato a cariche amministrative
In un primo momento sembrava che fosse candidato alla carica di governatore
Peraltro Daloui mai mai detto
E in quel periodo quando si ipotizzava la sua nomina a governatore dalla Campania aveva avuto anche modo di stigmatizzare negativamente il comportamento del governatore del duca per quanto concerne la
L'indicazione le organizzazione delle procedure relative ai agenzia accolti
Poi in effetti lui non aveva mai confermato tale candidatura anzi l'aveva esclusa procuratore generale stesso
Non si è mai presentato adesso nella prospettiva di un prossimo futuro ancora non è al meglio identificato come termini
Precisamente definiti
Di un'elezione
Per comunale
Qui è amministrativo comunale per la carica di sindaco
La stampa come sottolinea come richiamo ai procuratori generali in questa nota
Siccome poi in Commissione abbiamo avuto modo di ampliare con altre notizie di stampa la stampa spesse volte ha fatto riferimento
A questa circostanza vale a dire di
Possibile
Candidatura del dottor Maresca alla carica di sindaco
Lo dice un parroco
Lo dicono dei colleghi
L'Anm anche intervenuta dicendo insomma che faccia chiarezza che ci dice
Che ci dica e quindi diciamo che la notizia assolutamente diffusa ma l'interessato non ha mai detto niente a tal proposito questa questo il fatto concreto erogazione a tale fatto il procuratore generale di Napoli presente a questa nota al Consiglio superiore
Perché si valuti
Il rilievo consiliare anche disciplinare della della posizione del dottor Maresca
Quelli del Comitato ha mandato la pratica in prima Commissione chiaramente noi come prima Commissione abbiamo valutata l'abbiamo considerata per l'eventuale ricorrenza
Di una procedura di articolo due della legge sulle guarentigie
Polvere questo il fatto storico questo fatto storico che poi ha determinato
La delibera di maggioranza nel senso dell'archiviazione nella prospettiva dell'articolo due punto che è questo il tema giuridico di qua di cui ci siamo inseriti interessati
Va esaminata sotto due a spetti da un punto di vista astratto
Chiaramente de iure condito
E poi anche da un punto di vista concreto di quello che effettivamente succede
Allora da un punto di vista astratto quei il tema è un tema interessante diciamo non non particolarmente delicato ma lo decideremo il tema interessante
Perché riguarda da un punto di vista ripeto astratto riguarda il coinvolgimento
Di un magistrato il l'eventuale coinvolgimento di un magistrato in incarichi
Che hanno una valenza politica politici di per se stessi o comunque amministrativi ma con valenza politica
E allora
Il punto di riferimento normativo di partenza
Non può che essere
L'articolo cinquantuno dalla Costituzione
Articolo cinquantuno della Costituzione secondo il quale
Ricordo
Vi è una indicazione di
Facoltà di diritto soggettivo Princi primario
Di ogni cittadino
Qualunque ne sia il sesso
Evidentemente qualunque ne sia la professione la condizione sociale
Di accedere a cariche eletti
Quindi questo è il principio costituzionale chiarissimo
Che senza deroghe di sorta salvo chiaramente i limiti di legge per la possibilità di presentarsi
Alle elezioni riguarda il caso che stiamo esaminando
In relazione a questo quindi principi di carattere generale
Per quanto concerne le elezioni politiche
Ma solo per quanto concerne le elezioni politiche
Si prevedono da un punto di vista legislativo talune caratteristiche talune circostanze
Una di carattere generale anche costituzionale che il magistrato non può essere iscritto
A partiti politici
E di qui temi che già si sono presentati
A
Alla disamina del consiglio per quanto riguarda posizioni in cui puri mancanza di un'iscrizione formale a un partito politico vi poteva essere
La prospettiva di una militanza politica strutturata ancorché non formalizzata in incarichi formali e questo però ripeto ci interessa meno perché non è il caso in esame non si tratta neanche di un incarico eventuale politico
L'elezione politica poi viene la il tema più attinente
A in prospettiva eventualmente de iure condendo che riguarda il nostro caso concreto vale a dire che ci si per presentarsi a un'elezione politica
Non si può esercitare la funzione giudiziaria nei sei mesi almeno nei sei mesi precedenti alla lezione stesse quindi
C'è questo limite espressamente previsto a livello di elezioni politiche
Tutt'altra disciplina viceversa esiste a livello di elezioni amministrative
Perché
Il decreto legislativo due sei sette del due mila
All'articolo sessanta
Prevede che per quanto concerne elezioni amministrative ci debba essere un le dimissioni o un'aspettativa
Entro il giorno della presentazione della candidatura
Questo è il diritto vigente
Quindi nel caso di specie
Non esiste
Una norma che in relazione all'articolo cinquantuno della Costituzione
Tre leda delle incompatibilità
Fino al momento della presentazione della candidatura
E allora il tema
Giuridico
Interessante
E confacente il caso di specie
E quello di vedere se sempre da un punto di vista strato sto parlando e normativo astratto poi vedremo contingentemente nel concreto la rete per la ricaduta
Se da un punto astratto
L'articolo cinquantuno della Costituzione in che modo
Interi in prospettive di coesistenza
O di contrasto con l'articolo due
Della legge sulle guarentigie
Ossia la possibilità il diritto di presentarsi ad una elezione amministrativa
E in qualche modo limitato dall'articolo due per quanto concerne le eventuali ricadute ossia che si possa ritenere che così facendo
Il magistrato perde
La piena indipendenza e imparzialità nel luogo esercita la professione
E questo il tema
Il tema quindi richiama un tema giuridico importante
Un tema giuridico di grande rilievo che è quello delle antinomie giuridiche
Vale a dire tutte le volte in cui almeno apparentemente
Due norme giuridiche sono fra loro confliggenti o contrastanti
Il tema stia siamo sempre ripeto non vorrei creare confusione siamo sempre parlando in astratto perché poi vedremo in concreto quello che succede
Però in astratto è bene anche che ci diamo un quadro normativo di riferimento
Il tema quindi ancora delle antinomie giuridico sì e in che misura l'articolo cinquantuno e contrastante con l'articolo due potenzialmente e come si risolve questo eventuale conflitto
Allora il conflitto si risolve con le regole del sistema
Il sistema si basa su un principio fondamentale indefettibile che è quello della coerenza
Ossia l'antinomia si risolve alla luce della coerenza del principio di coerenza dell'ordinamento giuridico
Per quanto concerne io faccio come se vuole digressione in diritto penale anche perché siamo nelle norme principali delle tematiche sanzionatoria
Per quanto concerne il diritto penale data l'importanza delle ricadute sanzionatorie privativa addirittura di libertà personale
Il problema è
Normativamente risolto dall'articolo cinquantuno sia il corretto esercizio del diritto elimina l'eventuale punibilità
Perché perché chiaramente il diritto penale ha bisogno di certezze
Ha bisogno dei un principio di legalità con stretta osservanza della riserva di legge e quindi necessariamente Ara utile
Ed è stato uno dei grandi
Le grandi atout delle grandi positività del nostro codice vigente a me proprio disciplinato la tematica delle antinomie ed è averla risolta
In modo applicativo
Del criterio della coerenza quindi se la coerenza e principio di sistema
Nel diritto penale la coerenza trova sbocco di diritto positivo pratico coro articolo cinquantuno quindi esercitare
Un diritto correttamente determina la non possibilità di punibili
Qui il caso è particolare perché l'antinomia potenziale non riguarda due norme di carattere ordinario
Ma riguardo una norma costituzionale l'articolo cinquantuno rispetta una norma ordinaria l'articolo due delle guarentigie
E allora la coerenza il principio di sistema che ci ha indicato la normativa penale dell'articolo cinquantuno trova una io credo facile attuazione prevedendo che il corretto esercizio di un potere di un diritto costituzionale necessariamente
E vincente eccome e così si supera la potenziale antinomia con il disposto dell'articolo due
Chiaramente stiamo parlando sempre in astratto di corretto esercizio del diritto costituzionale dell'articolo cinquantuno
E quindi nel rispetto dei limiti intrinseci ed estrinseci ora è chiaro che l'articolo due è norma particolare perché addirittura diventa vincente
Nel eventuale possibile contrasto con l'articolo cento sette in tema di inamovibilità del magistrato
Perché il centosette strutturato proprio con un limite intrinseco ossia il centosette prevede l'inamovibilità del magistrato
Col limite intrinseco per il quale si rimanda recettizio mente all'articolo due anche all'articolo due delle guarentigie e quindi in questo caso il
Centosette eh
Dichiaratamente soccombente rispetto all'articolo due perché
Il centosette illimitato stesso intrinsecamente stesso dalla STET disposizione costituzionale dalla possibile applicazione del centro
La stessa cosa non esiste a proposito del cinquantuno della Costituzione in relazione alla articolo due della legge sulle guarentigie
Cioè non esiste un limite intrinseco
Del disposto costituzionale dell'articolo cinquantuno
Che lo dovrebbe limitare nella prospettiva di una norma quale quella dell'articolo due
Francamente non si può pretendere che l'articolo due sia una specie di norma superstar una specie di norma vincente su tutto e su tutti
Già e vincente in relazione al centosette perché spesso il centosette se lo prevede al suo interno quindi limite ripetente inseguendo oggi no
Del principio costituzionale non può chiaramente essere vincente nei confronti del cinquantuno che prevede senza limiti la possibilità di presentarsi e abbiamo visto che a livello di diritto vigente quindi de de iure condito non esiste
Una disciplina ostativa
Alla presentazione alle elezioni amministrative comunali salvo il caso di mettersi in aspettativa quando si presenta effettivamente è formalmente la candida
Quindi questo è il quadro
Normativo Astra
Ora vediamo in concreto
Quello che succede
In concreto
Succede evidentemente lo dobbiamo valutare
Perché siamo stati investiti dal comitato della valutazione ex articolo due di questa fattispecie
Succede che concretamente
Il dottor Maresca non ha mai Espresso la volontà di candidarsi
Non ha mai espresso la volontà di candidarsi
Non l'ha negata
Ma non ha mai detto in positivo che si candiderà o che si potrebbe candidare
Questo è il dato della fattispecie concreto
Tutto
Quello che può essere riferito lo strepitus
Tutte le indicazioni di stampa quelle mediatiche che si sono rincorse anche degli ultimi periodi
E che quindi sono fatto del terzo
Sono le notizie di stampa le dichiarazioni dal parroco mi ha stupito il parroco che dice io lo so
I premi che ha avuto
Le manifesti le cerimonie pubbliche delle quali è stato insignito di premi evidentemente poi edizione a stampa prende il premio
Per l'impegno sociale e quindi vuole amplificare l'impegno sociale anche come eventuale sindaco di Napoli somma siamo tutti fatti del terzo
Che quindi non hanno nessuna rilevanza per quanto concerne la sfera soggettiva
Comportamentale
Personale
Dottor Maresca
E
Allora consideriamo
Adesso nel concreto
La valenza e l'incidenza dell'articolo cinquantuno della Costituzione in relazione alla fattispecie
Allora premesso che
E sua
Totale facoltà
Il suo diritto
Di quando qualora lo ritenesse di presentarsi
E chiaro che il diritto eventuale di presentarsi
Sì esercita
Con delle attività anche prodromiche
Quindi è chiaro che in una fattispecie in cui effettivamente ci si volesse presentare
Prima di presentarsi bisogna fare delle attività bisogna prendere degli accordi bisogna esercitare delle de delle delle proprie facoltà assolutamente legittime per valutare se come e quando eventualmente presenta
Tutte cose che a noi non risultano attenzione tutte cose che a noi non risultano ma che comunque
Sarebbero comunque un legittimo
Una legittima attuazione una legittima esige il legittimo esercizio del diritto ti candidarsi
Quindi a questo punto
Possiamo solo ritenere
Che
Nel silenzio
Che esiste per quanto concerne la manifestazione di volontà
E nelle notizie di terzi
Che riferiscono
La possibilità della presentazione
Possiamo solo ritenere che il dottor Maresca abbia svolto attività lecite
E
Se
Realmente ha tenuto in ogni caso quelle condotte
Di promozione assolutamente lecite facoltizzate
Ritirato premi si impegna nel sociale si impegno nel volontariato
Può essere che siano tutte cose che fa nella prospettiva quando sarà il momento di potersi candidare e a quel punto
De iure condito di mettersi in aspettativa
Ma a oggi
Non sappiamo se si candida e quindi tutto quello che comunque ha fatto e assolutamente lecito e consentito
In ogni caso come purtroppo
Troppo spesso accade
Non dobbiamo
Il riferimento alla Norma della quale ci interessiamo alla fattispecie
Astratta
Che tiene in considerazione vale a dire l'articolo due
Qui in mancanza di qualsivoglia condotta propria
In mancanza di
Comportamenti
Univoci
Dichiarati manifestati svolti
Avrà dovremmo comunque a vere
La piena perdita di indipendenza ed imparzialità del magistrato nell'ambito dell'ufficio che in cui svolge la sua attività professionale
E allora
Poniamo oggi comunque sia anche questo problema
Sicurezza complessiva del quale peraltro penso non ci sarebbe neanche bisogno perché ripeto siamo comunque sempre nel ranch operativo nel perimetro normativo e cinque otto costi
Ma come sia valutiamo anche questo
Ma realmente possiamo dire
Che il dottor Maresca ha perso indipendenza e imparzialità
Come il sostituto procuratore generale
Allora chiaramente insomma tutto si può dire però bisognerebbe anche talvolta motivarlo penso ad avere dei supporti concreti oggettivi
Parliamo dell'imparzialità
Un sostituto procuratore generale che tipo di imparzialità
E che tipo di imparzialità
Vede apparire che ampia
E in concreto successo qualche cosa in cui possiamo dire è venuta meno la sua imparzialità
Può essere soltanto un preconcetto
Io penso che tu sei
Di una certa opinione politica
E quindi
Per definizione non puoi essere imparziale
Nei confronti di oppositori di questa valenza politica ma è chiaramente un preconcetto immotivato
Che poi può valere sempre e comunque per tutti attenzione per tutti
Anche perché l'imparzialità di un sostituto procuratore generale è molto
Caratterizza molto peculiare
Procuratore generi superpotere generare una parte
Indeterminati circoscritti casi
E quindi sono è un sei nonostante anche un criterio di imparzialità sui generis spetta è un'altra mia considerazione
Ossia
I come tutte come tutti gli assi angolati
Simbolici e convenzionali anche il linguaggio si esprime per significanti
Ma poi dopo ci devo a lei ci vuole il significato di riferimento quello che in diritto stiamo all'elemento normativo
Ci vuole il significato di riferimento del significante
Allora
L'imparziale la parzialità
Consona al concetto stesso significante parte quindi è un criterio molto relativo collo di imparzialità di un soldo procuratore generale e ripeto nella fattispecie comunque non si è mai realizzata
E l'indipendenza possiamo dire che Catello Maresca abbia perso indipendenza
Nei procedimenti che a seguito
Da dove risulta
Perché come si fa a dire
Nessuno ha mai segnalato
Quindi tutto si riduce
Al
Fatto del terzo
Le notizie di stampa
Non supportate da una conferma dell'interessato
E quindi attenzione
Perché rendiamoci conto e questo è un caso emblematico
E in più
è un caso emblematico
Qui è unicamente il fatto del terzo
La notizia di stampa
Convinto controllata anche incontrollata
Che dice tutti candidare Ari
E quindi
Con un tre con un un giudizio che non è logico ma è per concettuale
E quindi non si indipendente e non sa imparziale
E allora attenzione perché so di precedenti di articolo due in cui un po'semplicisticamente si è richiamato anche il fatto del TAR
Ma l'articolo due prevede che il fatto può essere anche incolpevole
Ma attiene alle tematiche della personalità della responsabilità
La sanzione la subisce il trasferimento lo subisce il magistrato e quindi si richiedeva un sistema liberale e democratico moderno costituzionale che sia il fatto proprio
Dare ampia apertura e visibilità rilievo determinante
Unicamente al fatto del terzo
Si è negato buttare la potenzialità il trasferimento su tutti i magistrati attenzione perché si prende un magistrato che non piace e si comincia a martellare di notizie di stampa a questo punto perso indifendibile ditte indipendenza imparzialità attenzione ai principi
Perché Fal Bono per decidere caso concreto ma rimangono come principi
Non ha mai replicato e chiudo e bene ha fatto dico io
Perché si sarebbe innestata una tematica di polemiche a parte il fatto che nessuno
Gli può chiedere
E può pretendere che manifesti sì o no mi candiderò non è previsto
E quindi e chiudo veramente
Faccio presente
E tutto si riduce a voci incontrollate
Di attività non provate comunque lecite costituzionalmente assistito
Il tutto circoscritto a fatti di terzi
Senza alcuna evenienza
Di perdita di indipendenza imparzialità
Per cui
Sono
A chiedere al nome anche dei quattro io e degli altri tre componenti della Commissione che hanno votato per questa delibera l'archiviazione
Della pratica nel senso che non ci sono gli estremi per aprire alcun procedimento desertico
Ringrazio
Esso considera Ignazio la serena anzi ha chiesto di parlare la presidente la presidente Chinaglia prego ne ha facoltà
Grazie presidente
Cercherò di essere sicuramente Bre
Volevo solo esprimere innanzitutto anch'prima del dibattito la il motivo per il quale invece io ho votato in senso contrario rispetto alla proposta di archiviazione
E devo prezzo premettere che in primo luogo non è assolutamente in discussione il rispetto dell'articolo cinquantuno della Costituzione il diritto dei magistrati a svolgere e avere opinioni politiche a manifestarle e anche a
A avere il diritto di voto e il diritto di eleggibilità il punto è quello del sotto della sottile
Cautela che bisogna avere nella rapporto del magistrato con l'attività politica problema che
Ha percorso il consiglio superiore ha percorso tante tanti dibattiti ed è stato poi in comunque cristallizzato dal Consiglio stesso già nella delibera del due mila quindici nella quale si richiedevano
Al legislatore delle precise
Aumento dei possibili paletti relativi al confine tra l'attività del magistrato e l'attività politica
A fronte di un sistema di previsioni normative che non era ritenuto sufficiente ma quello che mi interessa riportare ora sono le parole di questa delibera perché le trovo molto calzanti
Si si diceva diceva e consiglia neanche la funzione
Il diritto non è in discussione la libertà di pensiero dei magistrati sul piano politico non di meno la funzione di garanzia che la Costituzione assegna la magistratura giustifica per non dire impone la fissazione di limiti a garanzia della stessa dignità dei magistrati e della loro funzione
E ricordava la Corte costituzionale che afferma che le funzioni esercitate da qualifica rivestita dai magistrati non sono indifferenti e prive di affetto per l'ordinamento costituzionale
Per la natura della loro funzione la Costituzione riserve magistrati una disciplina del tutto particolare
Disciplina che da un lato assicura una posizione peculiare dall'altro comporta anche l'imposizione di speciali oneri i magistrati devono essere non solo superiori ogni parte Rita ma anche al di sopra di ogni sospetto
Di parzialità condizione questa difficilmente compatibile con quella ricerca del consenso che fisiologicamente caratterizza l'agone politico
E quindi suggeriva che il confine e l'esatto mantenimento della imparzialità del dell'immagine di imparzialità del magistrato rispetto all'attività politica
è del è disciplinato dalle concrete modalità e condizioni che il rappresentante dell'ordine giudiziario può con le quali può avere accesso a incarichi politici anche sia prima che dopo il rientro nella giurisdizione allo stato consentito dalla legge allora se questo è il presupposto il tema che noi abbiamo è non non è il diritto del dottor Maresca a candidarsi alle elezioni ma il tema è il il comportamento o comunque quello che è e obiettivamente accaduto prima della candidatura del dottor Maresca e cioè a partire da per un periodo di tempo molto lungo perché si parte da maggio con le le esternazioni relativa alla possibile candidatura a governatore per arrivare poi da ottobre fino ad oggi con le esternazioni
Di altri ma non solo di altri relative alla possibile candidatura a Sindaco
L'ha sono benna spiegate nella nota del procuratore generale e non si tratta soltanto di illazioni da parte di giornalisti o da parte di terzi si tratta anche di parole dette o dette o non dette dal dottor Maresca perché ci sono anche interviste di novembre due mila venti in cui il dottor Maresca precisa pur avvalendosi della facoltà di non rispondere circa la candidatura a sindaco ha precisato di star lavorando a un grande progetto e civile specificando che ogni giorno fa politica o ancora il tredici dicembre
Sì si parla di parole attribuita dottor Maresca che alla domanda relativo alla sua ipotizzata discesa in politica sostiene di preferire il verbo salire e parla dell'attività in politica e ancora vi sono anche delle Agli agenzie che riportano la praticamente certa possibili
Candidatura del dottor Maresca a sindaco di Napoli quindi non vi sono solo delle non smentite ma anche delle parole che lasciano intendere una una piena disponibilità a saggiare allora
Questo non è ripeto in in discussione il diritto del dottor Maresca di candidarsi tuttavia è un dato di fatto lo si legge dalla nota del procuratore generale
Lo si legge dagli articoli di stampa che si susseguono praticamente tutti i giorni lo si legge anche da una presa di posizione dell'Anm locale
Che obiettivamente il il la possibile candidatura del dottor Maresca la sua vicinanza all'uno o all'altro dei gruppi politici
A comunque destato una situazione di imbarazzo
Perché è stata recepita dalla collettività collettività dei magistrati ma anche collettività non dei magistrati tanto che è stato richiesto da da più parti di scegliere di prendere di assumere una posizione era questa situazione di imbarazzo e si colloca proprio nelle parole che ho letto prima relative alla presa di posizione del Consiglio vi è una zona che uno una una situazione che si perdura da alcuni mesi e non sappiamo per quanti mesi ancora per durerà
Di e incertezza di collocazione del dottor Maresca in uno o in anni in un'altra posizione politica che a mio avviso e ad avviso ma e questo è un dato di fatto dal quale dobbiamo partire ad avviso della collettività
Dei cittadini ma e dei magistrati crea un imbarazzo è una possibile appannamento della sua posizionando era sua imparzialità
E indipendenza allora quello che la mia intenzione era in Commissione non era certo aprire su una pratica di articolo due
Finalizzata immediatamente al trasferimento del dottor Maresca dalla sua sede ma semplicemente e qui torno al profilo della del fatto che è difficile dare delle procedimentalizzazione i secche secondo criteri predefiniti alle procedure di articolo due questo a mio avviso era proprio un caso in cui si poteva nell'acquirente diciamo qui e per la riservatezza della commissione
Chiamare il dottor Maresca avere un'interlocuzione con l'interessato a capire quali fossero le sue intenzioni segnalarli questa situazione e eventualmente poi
Verificare quali avrebbero potuto essere di di li passi procedurali successivi quindi io credo che la situazione che si sia generata non possa portare oggi ad una archiviazione
Debba portare ad una interlocuzione per comprendere quanto si permarrà questa questa situazione
Di imbarazzo se vi è un modo di scioglierla se vi è una candidatura che a quel momento
Con la collocazione in aspettativa del magistrato togliere CID il il la commistione diciamo tra attività di prospettazione nella discesa Poli in campo politico e svolgimento della attività del magistrato quindi ripeto il tema non è diritto di candidarsi e
Situazione di fatto quasi di candidato interno in costanza di esercizio delle funzioni giudiziarie
Grazie dottoressa Chinaglia Consigliere Donati prego nella parola
Io premetto che ho ascoltato con grandissima attenzione e come sembro molto ammirato la relazione del professor Lanzi una relazione molto dota molto circostanziata
Però per una volta io non sono del tutto d'accordo con il professor la spiego brevemente perché cominciamo dall'inizio
Sono libero di sposarmi è un diritto contrarre matrimonio
Nessuno potrebbe dubitare eppure se io mi sposo e faccio l'avvocato con un magistrato che opera nel mio distretto creo una situazione di incompatibilità ex articolo due
è mio diritto frequentare una persona se sono magistrato o delle limitazioni ora io credo che il tema del rapporto tra politica e magistratura debba essere a affrontato in maniera molto molto rigorosa
Non a caso la disciplina sui nessun sugli illeciti disciplinare prevede sanzioni all'iscrizione ai partiti politici e la partecipazione attiva alla vita dei partiti perché e questo ce l'ha spiegato la Corte costituzionale in varie sentenze
Perché quando siamo di fronte ad un magistrato e non basta
L'indipendenza ex cioè io non non dubito che magari un magistrato sia del tutto indipendente ma il magistrato Verre apparire indipendente dai tre trafugare ogni e qualsiasi possibile ragionevole dubbio che possono essere un uomo di parte
E questo è un principio che la Corte costituzionale ma anche la corte europea diritti dell'uomo anche la corte di giustizia hanno scritto a chiare notte
Allora questo cosa comporta e certamente un cittadino ad esempio può partecipare alla vita politica di un partito può prendere pubblicamente decisioni a favore di una parte politica non lo può fare un magistrato finché il magistrato
Perché verrebbe meno quel presupposto
Di che l'articolo due mila a a tutelare e quindi io credo che l'articolo cinquantuno del Codice cioè l'esercizio di un diritto come come scriminante
E non posso giustificare la possibilità di applicare l'articolo due della legge laddove ne esistono i presupposti
E in questo caso è una situazione un po'particolare perché tutti i giornali parlano continuamente di questa possibile candidatura il candidato me ne smentisce ne approva che si crea una situazione di diffusa
Percezione che si stia già facendo una campagna elettorale allora in una situazione di questo genere proprio in un'ottica estremamente garantista e perché non sentire l'interessato e farci spiegare da lui
Come sta la situazione in maniera da poter cioè orientare
Nelle nostre decisioni
E in grazia chiese di parlare la consigliera Pepe ne ha facoltà
Grazie presidente
Preannuncio e poi esporrò meglio nella conclusione di questo intervento che pensa sarà breve la mia richiesta di ritorna in Commissione proprio per fare quell'attività pre istruttoria che ho chiesto in Commissione non da sola e che secondo me sarebbe stato opportuno espletare sia di sentire il procuratore generale sia come detto da da ultimo dal Consigliere Donati risentire anche l'interessato
La proposta di maggioranza con un contiene una ricostruzione molto completa e a mio avviso corretta della dei divieti esistenti circa la scesa in campo politiche dei magistrati peccato che a mio avviso ovviamente
Questa ricostruzione non sia dirimente sappiamo che lo sappiamo tutti che non c'è un divieto sappiamo anche che in più occasioni abbiamo rappresentato l'opportunità di introdurlo come ha detto l'altra volta e non mi dilungo deve essere una norma molto complesse da scrivere o forse meno condivisa di quanto appare ma non è questo il nostro tema il tema è che leggendo la proposta di maggioranza dall'assenza di cui il divieto viene fatto discendere un diritto assoluto
Di attuare i più svariati comportamenti e non soggetta bilanciamento con nessun altro diritto io diritti del genere non mi conoscono ha detto molto meglio di me non saprei dirlo il professore Donati
Anche i diritti sono soggetti a bilanciamento e il bilanciamento richiede due cose la prima in primo luogo accertare il fatto con quali modalità si stanno esercitando quei diritti in secondo luogo ragionare in diritto se esistono dei bilanciamenti operabili
Cosa che noi non abbiamo fatto
E perché secondo me questa proposta a questo punto nel momento in cui dice che dall'assenza di un divieto discenda un diritto assoluto ci porta a votare al buio
Dichiarazioni che io non mi sento personalmente di condividere perché è una proposta di leggiamo che corollario ineludibile dell'esercizio di questo diritto che che discende dall'assenza di un divieto
è la possibilità di avere contatti di natura privata riservata
Perché prodromici alla presentazione di una legittima candidatura politica ora a parte che forse abbiamo due concezioni molto diverse di private e riservata
Forse per la i proponenti maggioranza più e private riservata quando avrà in streaming per me
Diventa molto poco private riservata quando ci sono articoli quotidiani sulla stampa
Mi si dice su questo è un fatto del terzo fatti incolpevole ma questo è proprio lui l'in sé dell'eventuale sottolinea eventuale perché in Commissione ha chiesto di poter svolgere tira più istruttoria
Situazioni di incompatibilità l'incompatibilità è proprio il fatte incolpevole e non è vero che non è del terzo abbiamo discusso in passato
Mi perdonerete per esemplificare perché è un caso assolutamente diverso di circostanze legate a parenti di magistrati coinvolti per disgrazia in crimini che avrebbero giustificato in quel caso
Il trasferimento ex articolo due un fatto del terzo che per le persone magistrato era completamente incolpevole queste proprio fuoco invece dell'articolo due ed allora come a volte il consigliere Cavanna da da dei titoli alle pratiche questa per me era pratica delle domande che non si sono fatte conseguentemente delle risposte che non si sono avute
Perché noi avremmo dovuto chiedere al procuratore generale che ci sottolinea questa circostanza e che ci manda ampia pur anche pubblicazioni in cui non solo si parla dei contatti prodromici
Ma ci dice anche ci riferisce anche di prese di posizione
Rispetto all'attuale presidente della Regione
Assunte dal collega e che hanno avuto risalto sulla stampa avremmo dovuto chiederli
Quali ricadute organizzative ci sono state nell'ufficio ci sono non ci sono di che settore si occupa in che situazione si stare concretamente manifestamente questo ufficio possiamo in una situazione in cui non abbiamo chiesto nulla nessuno affermare in maniera così lapidaria che non rilevano
I contatti di natura privata riservata indipendentemente da quanti quali con quale frequenza in in in qualunque qualunque funzioni nel nel concreto si esercitino nello specifico ufficio io non credo non voglio votare
Questa pratica con preconcetti di sorta ma voglio neanche votare al buio e oggi sinceramente sento che la voteremo al buio per questo
Formula la mia richiesta di ritorno in Commissione
Grazie ha chiesto di parlare la consigliera Braggion o ne ha facoltà prego
Grazie
Premetto che concordo con molte cose che sono state dette in questo senso concordo con quanto c'è scritto nella delibera nel due mila quindici sul rapporto fra politica e magistratura l'ho detto anche in Commissione sulla necessità di porre dei limiti
Concordo anche con le considerazioni del consigliere Donati proprio si limitino i rapporti tra politica e magistratura personalmente l'ho già detto anche qualche settimana fa a proposito di un altro di un conferimento di un direttivo non vedo con favore le cosiddette partecipe girevoli l'impegno di un magistrato in politica benché consentito
Perché si può dare un'immagine di parzialità
Che deriva ai cittadini che deriva dalla essersi comunque schierato creare un orientamento un altro politico
Detto questo credo che il momento
Più critico sia quello non tanto dalla candidatura quando quello del ritorno immagici alla giurisdizione dopo un incarico politico
Questa è un tasto dolente un tasto quelle di cui legislatore si stava occupando si occupano so io auspicherei che ci fosse invece una normativa precisa perché mi preoccupo molto di più dell'immagine che da un magistrato che ha svolto un ruolo pubblico politico e poi tornare giurisdizioni immediatamente è chiaro che il cittadino lo può inquadrare in un certo modo il sospetto di parzialità aumenta
Detto questo riconosco anche che una delle cose più delicate l'attività di un magistrato in particolare di un giudice io su un giudice non Pubblico ministero
è quello di tentare nel proprio provvedimenti di distaccarsi il più possibile dalle proprie idee legittime sia politiche che gli altro tipo per cercare di essere fedeli alla legge la Costituzione e questa è l'attività più difficile e credo che il cerchiamo di fare ma che
Non può essere totalmente distaccata da ciò che noi siamo agli estremi
Ora
Per il caso di Maresca perché non mi voglio dilungare
Io credo che sicuramente c'è stato uno strepitoso e sicuramente se è opportuno che il collega decida
Chiarisca perché se no si alimenta la campagna di stampa c'è chi lo vede candidato da una parte dall'altra l'ha detto no non non rivestì rosse mi candido uno una certa casacca di partito
Però è vero
L'ha detto anche i i colleghi di Napoli in qualche modo hanno chiesto che si chiarisca
Io stessa ero concorde con la consigliera sempre in Commissione di voler sentire procuratore generale ma solo perché il procuratore generale ci ha invitato a verificare una situazione ma io avrei voluto approfondire se in concreto si sta verificando una situazione che astrattamente può essere l'imbarazzo ma se in concreto c'è un'incompatibilità in quell'ufficio rispetto alla funzione di secondo grado
L'ho detto la settimana scorsa per Manzione
Secondo me una funzione di secondo grado in cui non sia la titolarità diretta dell'azione penale non stiamo parlando di dare un direttivo o semidirettivo questo collega non stiamo parlando di primo grado in cui ci può essere un'indagine politica in questa fase delicatissima
Quindi io credo opportuno che il collega presto dia una risposta
Credo che debba farlo nelle sedi opportune non necessariamente aprendo una pratica di articolo due tenendolo chiarire qui da noi però credo anche che
Sia importante per evitare che si continui ad alimentare uno strepitoso
Che è
Più o meno incolpevole ma dai giornali si prenda una direzione peraltro allo stato fino a che non sono indette le elezioni non è prevista la aspettativa di
E lettere mandate elettorale
Quindi io me auspico che si chiarisca situazioni ma lo Stato non vedo elementi per un'incompatibilità d'ufficio tenendo presente che il collega anche mentre sta cercando di capire se si vuole candidare una
Non può chiedere un trasferimento perché non è legittimato quindi dovremmo comunque fanno trasferente in prevenzione per momento all'articolo due mi sembra che non siamo ancora in questa fase prevista dalla normativa nell'articolo due della legge delle guarentigie ma certamente per per la mia visione dei limiti che ci devono essere tra politica e magistratura è bene che ci sia un chiarimento
Ringrazio considerava già che separa il consigliere Di Matteo prego Consigliere di Matt
Presidente
Io avverto un un certo disagio
Nel
Partecipare diciamo a questo dibattito
E volevo partire da una da una considerazione
Di fondo a me sembra che non dobbiamo cadere
In quella ipocrisia
Di fondo
Di ritenere o di prospettare che le commistioni improprie tra l'attività giudiziaria e l'attività politica si realizzano
Nel momento in cui
Sì
Semplicemente in questo caso si prospetta da parte di terzi
L'esercizio per il magistrato di un diritto costituzionalmente garantito all'articolo cinquantuno della Costituzione quale quello di candidarsi per un anch'carica politica
No colleghi consiglieri non è
In questo modo che si realizzano le commistioni improprie tra politica e magistratura tra attività politica e magistratura
Anzi spesso coloro i quali queste relazioni coltivano magari in maniera più o meno occulta
Condizionando anche l'attività giudiziaria sono i più feroci censori della possibilità che un magistrato a un certo punto decida di intraprendere una attività politica
Scusate la considerazione generale ma avvertivo la necessità di far la
Andiamo ai fatti io sono assolutamente d'accordo sulla ricostruzione
Che da un punto di vista astratto teorico è stata puntualmente secondo me in maniera molto brillante fatta relatore consigliere Lanzi
Qualche considerazione in fatto il dottor Maresca è un sostituto procuratore generale
La Procura generale non conduce attività di indagine se non
Maniera
Eventuale residuale laddove ci sia una approfondimento istruttore dibattimentale in sede di appena
Il procuratore generale non ha segnalato nella sua nota alcun procedimento già trattato o attualmente assegnato al dottor Maresca
Nella titolarità di processi
Da parte del dottor Maresca che riguardano o riguardino
Funzioni politiche svolte da amministratori regionali o comunali
Da esponenti politici di qualsiasi
Parte politiche
Il procuratore generale non ha segnalato
Nulla in merito anche a ipotetiche improprio inopportune condotte professionali del dottor Maresca
In udienza o fuori di Enza nei riguardi dei colleghi del Foro o del personale amministrativo
Condotte estrinsecata essi verbalmente o con atti redatti per iscritto
Io mi chiedo
E lo faccio con molta sincerità se
Quanto meno nella segnalazione
Per eventuali rilievi disciplinari
Per eventuali aspetti disciplinari al procuratore generale della Cassazione non ci sia stato un eccesso di zelo allora da parte del procuratore generale
Di di Napoli
Noi siamo in presenza di una situazione in cui non lo voglio ricordare ma il dottor Maresca
Sostanzialmente
Ha avuto anche la diciamo
Ha adottato la scelta di non dire nulla
Adottato la scelta di non dire nulla
E certamente non possiamo pretendere
Qualsiasi cosa venga pubblicata qualsiasi prospettazione venga pubblicata debba essere sempre smentita dal magistrato
Nel momento in cui
Anzi è stato chiesto
Per quanto riguarda le elezioni regionali in quel momento
è stata chiesta una nota da parte del suo dirigente dell'ufficio a smentito la eventualità d'di una candidatura per la presidenza della Regione Campania
Il dottor Maresca ha continuato a fare da quello che si capisce quello che ha che aveva sempre fatto prima
E c'è un'attività anche sociale nel campo del volontariato che lo fa partecipare a convegni dibattiti
Ho sentito dire anche che avrebbero partecipato appunto convegni avrebbe ritirato dei premi
Come se questo fosse un un qualcosa che possa diciamo connotare in qualche modo negativamente o in funzione politica l'attività del magistrato questo mi preoccupa molto
Il dottor Maresca non affatto nulla
Non era tenuto a
A confermare o a smentire ipotesi che si stavano facendo non era tenuto a confermare o a smentire quanto dichiaravano altri anche esponenti politici di di a livello nazionale
E ed è stato zitto anche di fronte al comunicato dell'Anm ha soltanto esercitato quello che è un suo diritto costituzionalmente garantito
Di recedere dall'Associazione nazionale magistrati
Ma io non ovviamente non entro nel nel merito ma nella presa di posizione dell'Anm
Mi auguro ma non mi risulta che a quella stessa sezione dell'Anm abbia fatto analoghi rilievi quando un
Esponente della magistratura napoletana di punta
Risultava da intercettazioni depositate pubbliche
Cercava attraverso imputati in un processo a Palermo di raggiungere esponenti politici per condizionare la nomina del Procuratore di Napoli
Non mi risulta che l'Anm di Napoli abbia fatto chissà che cosa così come non mi risulta un dibattito così vivace nel momento in cui esponenti
Della magistratura napoletana un giorno dopo essersi dimessi hanno ricoperto incarichi politici importanti per partiti politici o si siano legittimamente candidati sono stati eletti per altri partiti politici
Il dottor Maresca non ha inteso replicare nemmeno la presa di posizione della della Anm
Allora io dico ma
Ecco perché ho votato in maniera convinta e sostengo in maniera convinta la la immediata archiviazione del caso
Ma di che cosa stiamo parlando
Ma non ci rendiamo conto del pericolo
Che rappresenta
Quello che è già stato
Illustrato dal Consigliere Lanzi cioè di un eventuale incompatibilità ambientale che sia diciamo derivante in casi di questo di questo tipo dalla semplice prospettazione di una candidatura non smentita
Quale da tempo mi dispiace non è non non lo considerate uno scadimento ma in cui di di stile ma mi dispiace dovere dovere dire
Perché in questo caso mi in questo momento mi viene di fare da fare questo esempio
C'è stato un periodo nel quale nella nella mia regione e non soltanto nella mia regione si diceva
E si prospettava da più parti
Che io fossi designato come candidato alla presidenza della Regione Sicilia
Tutto questo mentre io stavo concludendo un un processo di particolare impegno
Io no no
Non avevo avuto nessun contatto di questo tipo
Ma anche se lo avessi avuto mi sarei comportato come il dottor Maresca
Non ho detto nulla non ho smentito
E allora
Attenzione secondo me a a non cadere in
In alcuni
Errori
Innanzitutto
Dice possiamo convocare il dottor Maresca
E farci sciogliere il nodo ma perché mai il dottor Maresca dovrebbe
Sciogliere il nodo sull'esercizio meno d'un suo diritto costituzionalmente garantito
Innanzi al CSM e prima che vengono indette le elezioni ma stiamo scherzando
O forse quel la convocazione del dottor Maresca per per per chiedere per per chiedergli ma insomma ti puoi candidare o meno suonerebbe sostanzialmente come una
Involontaria per carità ma improprio condizionamento sull'esercizio del della scelta libera da parte del dottor Maresca
Io
Il borgo vi voglio porre queste queste riflessioni
Poi sinceramente
Sinceramente io devo dirvi questo
O fosse in Tito alcune riflessioni che non condivido
Cioè qua si è arrivati a dire che
Sarebbero rilevanti anche le parole non dette dal dottor Maresca
Sarebbero rilevante anche le parole non dette di fronte alle notizie giornalistiche o di fronte alle domande
è stata perfino censurata la una una una risposta che avrebbe io adesso non ce l'ho presente la risposta ma più o meno sarebbe stata nel senso d'un giornalista che poneva la domanda mi avvalgo della facoltà di non rispondere
E dobbiamo censurare anche i silenzi rispetto a le domande dei giornalisti
Io sinceramente
Oriento per in maniera assolutamente convinta per
Insistere nella relazione di maggioranza
E poi volevo fare un'ultima considerazione visto che il dibattito ha riguardato ha riguardato anche questo aspetto
Io personalmente sono sempre stato e l'ho dichiarato pubblicamente più volte
Anche in occasione invece di proposte che mi erano state fatte
Della idea che un magistrato che accettasse ricoprisse un incarico politico poi non potesse tornare nella giurisdizione ma questo un aspetto attenzione
Questo da parte mia è un aspetto completamente diverso sulla quale sul quale aspetto la mia personale opinione completamente contraria agli auspici che sento fare qui a non porre paletti troppo alti
Sostanzialmente impeditivi
Di un delle dell'esercizio di un diritto costituzionale per un magistrato di candidarsi
L'esperienza da questo punto di vista un magistrato
Che se poi ricopre l'incarico politico per me non deve tornare a fare il magistrato
è utile è necessario all'impegno politico e alla politica di questo Paese come lo è un avvocato Comore un professore universitario come lo può essere un imprenditore come lo può essere chiunque
Quindi da questo punto di vista visto che si è fatto anche riferimento a questa specie di
Autocensura che la magistratura in qualche modo vorrebbe
Auspicare o meglio al ad delle limitazioni che dalla politica dovrebbero venire per le candidature eventuali di magistrati
Io vi devo dire che non sono assolutamente d'accordo con questa impostazione ma questo conta poco quello che conta è che qui il dottor Maresca
Non è nelle condizioni di aver creato un appannamento
Delle immagini di indipendenza
Della sua attività e dell'attività della magistratura napoletana
E non siamo certo noi a poter pretendere che innanzi a noi lui sciolga eventuali suoi
Dubbi sulla candidatura o meno noi dobbiamo fotografare la situazione per quella che è e io credo che in questo momento anche semplicemente non archiviare
La pratica
Con un ritorno in Commissione con un approfondimento istruttorio suonerebbe involontariamente ma certamente come una
Compressione del diritto del dottor Maresca di scegliere liberamente S
Accettare o meno messe ammesso che ci siano le proposte un'eventuale candidatura insisto pertanto nella Company naziste manifesto pertanto il mio voto favorevole alla archiviazione immediata della pratica
La ringrazio c'era Di Matteo la parola concede Cascini prego
Grazie presidente Giulio terrei separati i due piani
Anzi tre sentiamo è possibile uno diritto positivo
Un altro e il Piano delle
Idee che vi abbiamo sulle norme vigenti
E poi il Piano concreto
Di cui stiamo parlando
Non vi è dubbio che come ha risposto il consigliere Lanzi non il divieto per i magistrati non esiste un divieto per i magistrati di candidarsi
Nel luogo dove esercitano le funzioni vi è solo l'obbligo di collocarsi in aspettativa al momento di accettazione della candidatura
C'è una discussione anni ci sono state delibere del consiglio ci sono state iniziative dell'Associazione nazionale magistrati danni dalla magistratura viene una richiesta di intervento su questa disciplina specifica
Diretta a limitare la possibilità per i magistrati di candidarsi nel luogo ove hanno esercitato funzioni in particolare con riferimento agli incarichi di natura politico amministrativa sul territorio
è talmente forte questa richiesta
Che l'Associazione nazionale magistrati ha inserito una norma nel proprio codice etico dodici anni fa
Nella quale si dice che il magistrato evita di accettare candidature o incarichi politico amministrativi nel luogo in cui è esercitato l'attività
Questa norma ha prodotto prese di posizione nette dell'Associazione nazionale magistrati nei confronti di magistrati che hanno assunto incarichi politico amministrativi nel territorio in cui se ci davano loro attività
In Puglia un magistrato che dal pubblico ministero diventato assessore a Napoli un magistrato che da pubblico ministero è diventato assessore
Della giunta comunale
E l'Associazione nazionale magistrati ha criticato fortemente queste
Questi fatti
Cioè quindi un profilo di discussione sulle norme aperto che tocca anche l'altro tema quello della rientro dei magistrati dopo l'impegno politico sul quale io da anni ormai ho assunto una posizione netta nel senso di ritenere che un magistrato che abbia svolto attività politica poi non debba più rientrare nella giurisdizione il discorso sarebbe molto lungo
E non lo faccio c'è stato una fase storica di questo Paese in cui il contributo dei magistrati alla politica è stato utile irrilevante per la politica e per la magistratura
La realtà del nostro tempo la le trasformazioni della nostra società del modo di funzionamento della politica e anche del linguaggio politico
Mi hanno convinto danni del fatto che oggi non è più possibile quell'House Mussi proficua che c'è stata in anni lontani e che sicuramente ha fatto bene alle istituzioni
Ed è preferibile preservare l'immagine di indipendenza ed imparzialità dei magistrati è un valore primario rispetto a quello pur importante del diritto di elettorato passivo dei magistrati
Vengo però al caso che ci occupa che molto particolare
De iure condito ci dice il relatore devi essere in aspettativa al momento in cui accetti la candidatura
Vogliamo quindi convenire
Che l'ordinamento anche questa norma che ne conseguiranno insufficiente
Dice che non puoi fare il candidato il magistrato allo stesso tempo nel territorio questo ci stadi ci dice la norma non puoi farti la campagna elettorale mentre se ci delle funzioni giudiziarie perché lo dice
Perché c'è evidentemente una contrasto ma sul piano dell'immagine tra la candidatura la partecipazione a campagna elettorale e l'esercizio della funzione giudiziaria nello stesso territorio
Questa è una presunzione del legislatore che dice non accettò dopo aver cioè proprio doti di rimettere in aspettativa allora non abbiamo un caso particolare
Ed è questo che dobbiamo analizzare sulla base delle disposizioni dell'articolo due per vedere se c'è una potenziale situazione di appannamento dell'immagine e se cioè se c'è una situazione che io riassumerei in questi termini
C'è una situazione di candidatura di fatto indipendentemente dalla formale accettazione della candidatura
Questa candidatura di fatto determina quell'appannamento di immagine che legislatore presume iuris et de iure nel momento in cui accetti formalmente ti devi mette in aspettativa
Possiamo vedere se invece non c'è una presunzione assoluta ma se questa presunzione superabile
E facciamolo con ordine
Tutti i giornali
Parlano della candidatura del dottor Maresca tutti
Ne parla la MM locale ne parla il procuratore generale moltissimi opinionisti hanno detto devi scegliere tra l'uno e l'altro non puoi fare il magistrato e fare il candidato questo è e forse uno dei casi più evidenti di quello strepitus su cui spesso il consigliere Lanzi ci intrattiene in materia di articolo due
E l'articolo due non non non guarda alla colpevolezza della condotta anzi espressamente dice lei consigliera anzi ha citato una norma che non esiste più prima diceva anche il colpevole oggi dice solo in corteo
Poi si può aprire una discussione quando una campagna di stampa orchestrata ad altri può creare una condizione di apparente incompatibilità di apparente incompatibilità
Ma poi in realtà non c'è solo il fatto del terzo
Perché
Come si può definire il comportamento di una persona che viene indicata da più parti come candidato
E non è che si limita consiglia di Matteo hanno smentire
Io leggo l'intervista che ha ha rilasciato il tredici dicembre due mila venti al quotidiano il mattino
Lo so che più trendy un mafioso che si candida ma mi creda un magistrato in meglio
Leggo i giornali e ringrazio chi mi indica come candidato di destra e di sinistra solo un uomo delle istituzioni non nego di ricevere mille inviti e sollecitazioni
Se fosse il candidato a quale modello di città penserebbe sarebbe il candidato di napoletani non di una parte
Napoli non ha bisogno di questo base di ulteriori guerre eccetera
Giornalista commenta se non è un sì poco ci manca
E poi aggiunge
Un magistrato e un cittadino come gli altri ha diritto di impegnarsi
Con quale schieramento si presenterà e la domanda con quale schieramento si presenterà sarà una civica occorrerà con i partiti
Se dovesse essere sarà il candidato dei napoletani
Allora uno rilascia un'intervista del genere in un momento in cui tutta la città tutti i giornali cittadini parlano della tua candidatura al sindaco
No
Una intervista Gerry non è io non mi faccio tirare in mezzo non smentiscono di conio non sono obbligato a fare dichiarazioni no questa un'intervista eh
Vogliamo definirla una furbizia cioè un modo per non dire esplicitamente che di Gandhi ma
In più
Si riferisce
I giornali riferiscono di telefonate che il dottor Maresca ricevuto da esponenti politici nazionali
Non nega e non non non smentisce non conferire si riferisce di
Amici del dottor Maresca che riferiscono che ormai ha sciolto la riserva e ha deciso di candidarsi si riferisce di un'iniziativa in una quartiere di Napoli in cui dottor Maresca incontrò un sacerdote il sacerdote dice al giornalista mi ha detto che si candida mi ha detto che accetterà la candidatura qui viene fuori un obbligo di smentire
Non quando altri che attribuiscono qualcosa ma quando si crea una situazione per cui è evidente che se tu uno smentisce tu stai confermando
Si crea un obbligo per ragioni di opportunità a chiarire questa situazione
Questo secondo me è un caso particolare ma evidente evidente
Perché delle due l'una o il dottor Maresca non ha intenzione di candidarsi e allora dovrebbe dire signor Licari ringrazio sono lusingato di tutte queste attenzioni che mi rivolgete ma io non ho intenzione di candidarsi
Oppure ha intenzione di candidarsi e che cosa sta facendo sta facendo campagna elettorale per le elezioni comunali di Napoli mentre esercita le funzioni di magistrato Napoli
Questo è tutto mi si dice ma non ha processi contro il comune di Napoli E se domani arriva un processo in appello contro un esponente della del giunta comunale di Napoli che facciamo
E se stesso a base delle regole organizzative dovesse essere lui assegnatario di quel processo che facciamo non glielo diamo deroghiamo alle regole tabellari perché c'è il rischio di appannamento
La tutela dell'impatto e l'immagine imparziali dipendenza viene prima si fa prima non si aspetta che si corre il rischio che è quello poté pace per celebrare un processo nei confronti di amministratori locali ma poi c'è anche un problema di immagine
Non mi interessa sapere quali processi fa il problema è semplicemente che un magistrato va in udienza rappresenta la pubblica accusa in un processo davanti alla cittadinanza e la cittadinanza sa che quel magistrato fa campagna elettorale le lezioni al sindaco di quella città
E questo non va bene
E noi siamo il Consiglio supero la magistratura dobbiamo dire che non va bene non dobbiamo prendere questa vicenda spezie parla in mille pezzi e dire
C'ha il diritto di che partecipare alle elezioni la legge dice che bisogna aspettare il momento formale non ha fatto e e lo spezzetta diamo non mettiamo insieme i pezzi del puzzle e diciamo ma non si vede che cos'è
Si vede benissimo
Basta mettere le tasse i tasselli tutti insieme si vede benissimo
C'è un magistrato che esercita le funzioni giudiziarie
Nella città di Napoli che candidato a sindaco di quella città coram populo e per sua stessa sostanziale ammissione
E questo non va bene
E non va bene che il Consiglio finga di non vederlo perché questa proposta di archiviazione io finendo di non vedere la realtà
Faccio finta che la realtà non esiste mi giro dall'altra parte mi attacco ad alcuni cavilli per dire che non è che non che non è successo niente
Non riesco a fare una valutazione di opportunità
Rispetto a questa iniziativa
E noi manchiamo al nostro dovere
Mentre invece il Consiglio ha esattamente questo compito
Sentire il procuratore generale sentire il magistrato interessato capire se è vittima di una campagna di stampa della quale lui è comprato quale lui è completamente estraneo
E capire quali sono gli strumenti per reagire a una campagna di stampa che mi è stata Nando l'immagine di imparzialità e allora chiaramente non si va avanti oppure chiarire le intenzioni nessuno vuole cartario nessuno consiglio di Matteo nessuno vuole coartare nessuno secondo me il Consiglio superiore della magistratura ha diritto di sapere se il dottor Maresca e vittima
Innocente di una campagna di stampa orchestrata per farlo apparire come un magistrato che intende candidarsi all'elezione o se invece intende candidarsi alle elezioni cosa che è suo diritto fare
Ma non mentre esercita le funzioni giudiziarie questo è tutto
Non può farlo il candidato nel luogo in cui esercita funzioni giudiziarie questa è la mia opinione secondo me è anche quello che prevede oggi la legge
Grazie ha chiesto di parlare consigliere Marra prego Poirier
Grazie presidente questa sicuramente è una pratica che ha una valenza ulteriore rispetto al caso singolo
E consente un'ulteriore volta al Consiglio superiore di ribadire che la politica purtroppo
E inerte non fa il suo dovere perché qui abbiamo una clamorosa
La cura normativa che consente a un magistrato di esercitare le funzioni giudiziarie in un territorio e di candidarsi ed essere eletto nello stesso territorio
In cui ha esercitato le funzioni giudiziarie fino al momento fino al giorno prima
E questa la cura e clamorosa perché paradossalmente la disciplina per la le cariche parlamentari al Senato e alla Camera dei deputati
è molto più razionale ti vuole candidare matti che anni di in un collegio diverso rispetto al territorio in cui agli esercitato le funzioni
E ciò malgrado presso la Camera dei deputati non hai nessun potere diretto sul territorio nel quale ha esercitato le funzioni si tratta di consessi con seicentotrenta e trenta trecentoquindici parlamentari
Invece laddove ai un potere diretto sul territorio quindi il sindaco li puoi candidarti essere letto malgrado il fatto tutta la carriera in quel territorio
E questa è una cosa clamorosa clamorosa
E la politica non risolve neanche i casi clamorosi e noi ci troviamo di volta in volta ad affrontare questo tema della contraddire del giusto confine tra politica e magistratura
Sulla torna venendo al caso di specie sulla delibera io sono d'accordo su un punto che credo sia importante
E cioè lì chiaramente non dobbiamo essere ipocriti se un magistrato come qualunque altro cittadino si vuole candidare
Soprattutto per una carica importante come il sindaco di Napoli certamente la candidatura non la trova
Come si può dire che gli arriva con una lettera raccomandata o con una telefonata la candidatura inevitabilmente si costruisce con dei contatti con dei rapporti con il nome alcuni politici con alcuni partiti ma con la società civile con associazioni con gruppi quindi è evidente che questi da diciamo questi contatti non sono illeciti e non sono illegittimi questo io concordo con quanto viene detto
Dalla appunto nella proposta di delibera perché altrimenti diremo cose lontane dalla realtà immaginare che uno si possa candidare mantenendo un distacco con i partiti e con gli esponenti politici locali ciò non può
Avvenire
Il problema in questo caso che chiaramente su questa candidatura
C'è un clamore mediatico del tutto evidente del tutto diciamo come servire oggettivo anche perché questa procedura questo procedimento in prima Commissione si è aperto non più a seguito di un esposto di un cittadino che magari era appartenente a una parte politica avversa rispetta quella in cui viene associato il dottor Mariska ma viene aperta dal procuratore generale e quindi la massima istituzione insieme al presidente della corte della magistratura napoletana il quale ha fatto una comunicazione ha detto valutate perché qui c'è un clamore mediatico evidente
E allora questo clamore mediatico prima cosa costruito ad arte per danneggiare Maresca
Questo sinceramente non mi sembra come è stato già evidenziato da dal consigliere Cascini Maresca ci ha messo del suo
Nel senso che è intervenuto in più occasioni e questo la delibera sembra costruita quasi per diciamo per per un articolo due in più occasioni Maresca interviene su temi politici perché anche lì si può impedire al magistrato di intervenire no certamente era libertà di manifestazione del pensiero deve essere assicurata a tutti anche i magistrati però chiaramente quando magistrato interviene a interviene su interviste in televisione su temi che riguardano la giustizia secondo me non c'è mai nulla da cui so dire da poter rimproverare ma se un un magistrato interviene perché indicare la gestione della sanità nel territorio campano interviene per dire adesso bisogna sfruttare l'occasione del Recovery found comincerà a discutere di ore Coveri Napoli
E quindi questi sono interventi chiaramente di natura politica che un magistrato dovrebbe evitare in assoluto se poi li fa e chiaramente in qualche modo ne ne pagherà le conseguenze
E questo anche per dire che cosa che chiaramente una candidatura in pectore
E di questo non è che ce lo riferisce solo il parroco come diceva il consigliere Lanzi quei lo riferisce anche l'onorevole Berlusconi
Quale avrebbe detto ho parlato a lungo con Catello Maresca mi hanno detto è una brava persona poi ci siamo sentiti un uomo di buona volontà
E nella rassegna stampa di oggi
Su Repubblica Napoli quindi non un blog di persone diciamo anonime
Viene intervistato un esponente importante coordinatore cittadino di un partito evito di di riferire assessore consigliere regionale il quale dice ho incontrato più volte e Maresca lo dico senza problemi sì significa aprire a sinistra con lui non sono d'accordo abbiamo parlato il voto degli immigrati e così via
E allora qui è un caso abbastanza oggettivo che c'è una candidatura in pectore e questo un un suo diritto questa candidatura in pectore crea problemi di immagine nell'esercizio dell'attività giudiziaria
E secondo me questo questo rischio evidente proprio perché c'è questa sovraesposizione mediatica proprio perché c'è questa clamore proprio perché l'anche l'Anm i colleghi qui non c'è una lotta tra correnti questo vorrei anche segnalare quindi la & l'anno l'MM locale l'Anm nazionale
Hanno preso le distanze cercando di dire a Maresca ma dici che cosa fai perché così sta i danneggiandolo l'immagine della giustizia
E allora io faccio così o dire una domanda una domanda retorica se il dottor Maresca da oggi alla elezione avesse nel suo ruolo un processo
Che riguarda un esponente politico locale
Perché anche lì la distinzione tra pubblico ministero in primo grado e procuratore sostituto procuratore generale sì non è chiaramente non non ha nessun significato perché il sostituto procuratore generale sostiene l'accusa nei giudizi di appello può avocare le indagini dei sostituti di primo grado quindi potrebbe avere dei fascicoli che riguardano esponenti locali allora possiamo veramente immaginare che eserciterà con distacco con serenità la sua attività giudiziaria senza nessuna forma di condizionamento dovuta al clamore mediatico che si è creato intorno all'Hui
Io direi veramente che non si può dire una cosa del genere
Certamente possiamo dire ma questo mi sembra ovvio che in nessun atto giudiziale finora compiuto dottor Maresca ha dimostrato di essere poco parziale o di essere come sito dire pronto a vendere la toga ha una una parte politica ma certo perché questo è ovvio e scontato se l'avesse fatto se avessimo le prove
Che si fosse Compaq comportato in maniera parziale
E poco indipendente ci sarebbero ben altre conseguente ma noi dobbiamo l'articolo due lo apriamo quando c'è il rischio di un appannamento ai due di un possibile condizionamento esercita nell'esercizio dell'attività giudiziaria
E questo per un candidato in pectore inevitabile che ci sia una forma di condizionamento
E questo non vuol dire conculcare il diritto di candidarsi
D UE candidare ma premi di un congedo un'aspettativa un concetto Chieri essere trasferito a un'altra sede
Perché questo è il minimo per potere esercitare in maniera serena la tua attività giudiziaria altrimenti ci troviamo che fino all'ultimo giorno questo candidato in pectore continua a esercitare attività giudiziaria
Come se nulla fosse
Ma così non è non possiamo immaginare
Che qualcosa non è successe questo al di là ovviamente da condotte
Diciamo di tipo colpevoli la condotta che possono essere considerate riprovevoli ma da una serie di circostanze che si sono realizzate in cui ovviamente Maresca ci ha messo del suo
Perché per la candidatura alla Regione aveva smentito subito
E quindi su quello evidente che se non smentisce di quando vidi smentito pochi mesi prima dichiara essere candidato per la Regione il anche lì è un altro indice abbastanza indiscutibile che c'è una candidatura in corso allora io sicuramente sono per la ritorna in Commissione non sono devo dire d'accordo e su questo mi ritrovo con l'intervento del consigliere di Matt Di Matteo
Nel va immaginare che si possa sentire Maresca in Commissione chiedervi di ti vuole candidare o meno perché questo lo trovo una forma di pressione nei confronti del dottor Maresca che ha diritto a diciamo a mantenere riservato comunque ha diritto a decidere fino all'ultimo se candidarsi o meno qui su quello lo trovo effettivamente poco opportuno
Però sentire il procuratore generale e sentire il presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati mi sembra invece necessario il procuratore generale perché ci deve dire se questa situazione che si è creata comporta o meno una conia una disfunzionalità nell'ufficio
Vedere se il procuratore generale in animo suo pensa che questa situazione persa
Creare un problema della corretta gestione dell'ufficio perché ad esempio alcuni processi non potranno essere dati a Maresca perché lo consideriamo un candidato in pectore e questo
Giotto ce lo potrà dire consiglio cioè voglio dire il procuratore generale
Il presidente dell'ordine avvocati ci potrà dire se nell'ambito dell'Avvocatura si percepisce questo rischio di diciamo di perdita dell'imparzialità del candidato del candidato in pectore quindi il dottor Maresca esercizio di funzioni quindi queste sono attività istruttoria
Che debbano essere fatte nell'interesse anche dello stesso dottor Maresca chi è chiudere qui facendo finta che nulla ci sia mi sembra veramente un una cosa diciamo molto formalistica ma che non tiene conto della realtà e che da qui fino alle elezioni del sindaco di Napoli ne avremo tantissime da leggere di notizie giornalistiche
Pazio consigliere Celentano poi iscritto il Consigliere Gigliotti ci sono altri che si voglia di scrivere
Che pure voleva organizzare de di tempi perché per il disciplinare successivamente e anche perché qualcuno mi sta dicendo che non ci sono dei treni
Dopo l'una l'una e dieci non ho capito consigliere ciambelline las la iscrivo va be'ciambelline ecco poco c'era Celentano può iniziare grazie
Grazie presidente
Io faccio due premesse
La prima è che sono convinto
Come ho sentito ieri anche dire
Dal professor Benedetti che un magistrato in astratto debba avere una condotta di vita ispirata all'Atb Osas
Cioè hanno vivere il più possibile nascosto
Questo non perché debba raggiungere l'imperturbabilità epicurea perché il magistrato nella Costituzione nell'ordinamento non è imperturbabile chiamato più volte
A valutare le clausole avverte dell'ordinamento quindi è bene che non si è imperturbabile
Ma che viva nascosto è una regola di vita di un magistrato in genere dovrebbe darsi
E sono anche convinto questa è la seconda premessa
Che uno ha delle cause della perdita di credibilità della giurisdizione una delle cause e anche una certa insistita contiguità
Di alcuni settori della magistratura stessa con la politica
E questo vale per tutte le aree politiche
Dai partiti tradizionali alle coalizioni elettorali e via via fino al monito movimentismo postmoderno questo è un male per l'ordinamento è un male per la magistratura ed è un male soprattutto Pella società e per i cittadini
Ma questo tema non ha nulla a che vedere con l'accesso alla partecipazione alla vita amministrativa delle comunità locali
A che fare piuttosto con la caratterizzazione che l'esercizio della giurisdizione può assumere in un determinato contesto territoriale
Questa materia a mio giudizio è molto delicata
Non va affrontata né con il caso per caso Nicola istruttori estemporanee ma con un ragionamento approfondito
Non soltanto perché coinvolge l'immagine e il prestigio del magistrato
E spesso in questi dibattiti abbiamo al nostro interno già delle connotazioni diverse di lupo devi opinioni diverse sul modo di appannamento dell'immagine del prestigio del magistrato
Ma soprattutto perché questa questione si sovrappone con il dibattito intorno al problema rapporto politica magistratura
Perché ce ne occupiamo perché l'ordinamento da sempre combatte con questo dilemma
Il dilemma della partecipazione alla vita attiva dello Stato comunità della dei ai corpi intermedi dei magistrati
E la garanzia della imparzialità dell'esercizio della sua funzione giurisdizionale il legislatore ci combatte la Società ci combatte con questi temi
E il fatto che non abbia assunto delle decisioni chiare proprio quanto alle elezioni amministrative il sintomo della delicatezza di questo argomento e a mio avviso non è il sintomo di una responsabilità del legislatore nel non affronta il problema
Addirittura e il sintomo della saggezza del legislatore che riflette molto su questi temi
Perché guardate qual è la preoccupazione che nell'ordinamento si deve fare strada in ultima analisi la preoccupazione che era del legislatore costituente e che il magistrato per il ruolo e le prerogative che sono legate alla sua funzione come appartenente a loro all'ordine giudiziario possa influire sulla formazione del consenso elettorale tra i cittadini che sono sottoposti alla sua giurisdizione
E quindi che possa alterare l'equilibrio di ogni competizione elettorale
Qualità del tema è questo
E che il magistrato lo faccia perché esercitato prima durante o dopo la giurisdizione non è secondario
Molti dei magistrati che sono transitati in politica sono transitati non per le loro capacità politica
Ma per come hanno esercitato la giurisdizione
Spesso
Addirittura su come l'opinione pubblica su come la stampa ha percepito
L'attività giurisdizionale fatto da quei magistrati che non sempre coincide con la bontà o meno dell'esercizio della giurisdizione
E quindi perché ci troviamo qui a discutere di questi temi perché sono dedicati
Io non me la sentirei di tagliarli con l'accetta semplicemente perché un giornale o un altro un commentatore politico un altro abbia commentato il modo di atteggiarsi di un magistrato nella società
Perché dicevo prima oggi magistrato non è importo battibile mai tramontato il mito del magistrato bocca della legge non dice niente nella società contemporanea le varie dimensioni in cui il magistrato pur esprimersi
Hanno Sempre l'attitudine a caratterizzarsi come dimensioni politiche
Ma sempre il condominio nelle mailing Risso sui social media
E in questa espansione sociale della dimensione politica del cittadino e del cittadino magistrato si coglie la crisi dei corpi intermedi perché lascito
La cito perché sia la Costituzione sia il legislatore quando i corpi intermedi anche le aggregazioni sociali le formazioni sociali dell'articolo due della Costituzione funzionavano
Il problema della candidatura era un problema risolto
Che il partito propone la candidatura magistrati ma di Stato la valuta l'accetta è tutto lì
Oggi c'è quella che viene chiamata in uno studio visto che è stato fatto anche con la collaborazione e la fondazione Astrid su una specie di disintermediazione
Del del dell'assetto democratico del prima parola bruttissima ma rende bene l'idea
E allora questo fenomeno aggravata aggrava la situazione dei magistrati
Perché oggi si dice ma su questo partecipa dice fa anzi addirittura non fa non smentisce
E quindi il Consiglio si propone che il consiglio utilizzando l'articolo due
Abbia una specie di funzione didascalica
No ma c'è una una funzione maieutica rispetto al magistrato
Dimmi di decidere qual è la fase in che fase siamo siamo in una fase grigia perché l'ordinamento non non ha più una forma ci sono le liste civiche la il magistrato non sa più neanche in quale contesto si sta muovendo viene tirato per la giacca descrivi va be'ecco priva di Matteo diciamo l'esperienza personale
Il magistrato viene spesso tirato per la giacca anche il Consiglio anche il consiglio viene tirato per la giacca
Quante critiche stanno piovendo da più parti all'istituzione e ai singoli consiglieri quanti inviti ricevono i consiglieri a smentite hanno smentito a rispondere a rispondere a chicchessia
Io non condivido questo atteggiamento didascalico che l'articolo due dovrebbe avvenire perché questa un ulteriore funzione anomala che noi attribuiamo a questo procedimento
E aggiungo un'altra cosa
A quella preoccupazione che vi dicevo prima cioè la preoccupazione che il magistrato esercitando la sua giurisdizione influisca sulla competizione elettorale c'è anche quella opposta
La partecipazione del magistrato alla vita politica a una dimensione costituzionale poi può essere limitata viene limitata in un certo modo
La Corte costituzionale o le sentenze che con cui ha affrontato il problema è stata consapevole di questo
E ha citato spesso il problema della fase che viene prima della candidatura contatti sociali
Dicevo può essere vero anche il contrario cioè
Il ruolo che il magistrato può a vere nel contesto politico in con cui si forma si formano
Le comunità locali e le amministrazioni locali formano il proprio governo può essere
Inciso dall'attività del Consiglio dall'attività della stampa dall'attività di chiunque veda in quel momento un fenomeno deteriore per il magistrato
Questo è un rischio molto pericoloso
Perché a sua volta sarebbe un'altra istituzione in questo caso il consiglio
La stampa lo ha già fatto lo fa
Il Consiglio che a volte era la formazione del consenso elettorale
Addirittura anche a prescindere dalla candidatura del magistrato
Io credo che come quasi sempre avviene il magistrato non solo non si candida ma nessuno lo candida ma questa è un'opinione personale
E quindi ancora una volta strumentalizzare un accertamento istruttorio perché a fin di bene
Ci si vuole occupare di un problema a mio giudizio risolvendo lo in forma sbagliata e ancora una volta un'operazione che io ritengo inaccettabili e per questo pur non ritenendo del tutto perfetto l'approccio che la motivazione proposta oggi in plenum da io condivido il dal problema io condivido che la soluzione di una archiviazione
Senza accertamenti istruttori ulteriori
La ringrazio consigliere Gigliotti prego
Grazie presidente dunque io ho ascoltato con grande attenzione tutti gli interventi
Sono stati esposti
E devo dire che avevo anche molte perplessità sul se prendere o meno la parola in questo Conte Stomp perché ho la sensazione che questa una discussione
Molto scivoloso che il consiglio ha avviato una discussione che in qualche modo rischia almeno di apparire diciamo così muoversi su un versante che ha una qualche possibile connotazione politica dalla quale dico subito vorrei tenermi assolutamente fuori proprio per questa ragione limiterò il mio intervento ad alcune is essenziali minime considerazioni di carattere tecnico
Per le quali appunto
Credo utile soltanto prendere la parola lasciando da parte ogni Armstrong profilo
Prima nell'intervento del consigliere Marra
Veniva segnalata una la Cunard normativa
Che in realtà io credo che non ci sia assolutamente perché la lacuna in realtà riguarda la norma che si desidera non quella che c'è una norma c'è e diversa da quella che si vorrebbe ma questo non configura una lacuna normativa configura evidentemente la non condivisione semmai della scelta legislativa
E devo dire per la verità che io penso che sia proprio questo il servizio radicale diciamo così che riguarda vicende come questa
Cioè la circostanza che la legge vigente dal mio punto di vista naturalmente e sbagliata
Io non credo che sia da condividere la scelta del legislatore ma è da rispettare perché e la scelta positiva vigente
Possiamo avere idee diverse io personalmente credo che non si tratti di una buona disposizione positiva quella che riguarda il caso che ci sta occupando ma credo che sarebbe ancor peggio che il consiglio superiore volesse correggere una scelta positiva ritenuta non condivisibile con delle soluzioni diciamo così che finirebbero per essere a mio modo di vedere in contrasto con la
Legge stessa
Perché cosa ci dice il dato positivo il dato positivo a me sembra
Sarò davvero sintetico assai semplice articolo sessanta del decreto del cento sessantasette del due mila ci dice una cosa abbastanza lineare ed evidente cioè che il magistrato può rimanere in servizio attivo
Nel luogo in cui esercitarla giurisdizione fino all'accettazione della candidatura
Mentre nel momento in cui accetta la candidatura appunto deve dimettersi mettersi in aspettativa ma fino a quel momento può esercitare le funzioni perché di questo stiamo parlando nel luogo in cui eventualmente accetterà una candidatura questo è quello che dice la legge ripeto secondo me non è una scelta molto razionale però è una scelta perché in quanto espressa in un atto normativo vincolante credo che si debba assolutamente rispettare e quindi la si può non condividere ma la si deve assolutamente risse e rispettate magistrato che conserva l'eleggibilità evidentemente nel luogo in cui esercita le funzioni fino al giorno della accettazione della candidatura questo è quello che molto linearmente emerge dal dato diritto positivo
E come è stato ricordato da altri consiglieri mi pare anche il consigliere Celentano
è assolutamente evidente che la candidatura candidatura quella diciamo formale ufficiale
Non può che essere preceduta da contatti in qualche modo che permettano di avviarla e di concretizzarla e di questo ampiamente si è occupata la Corte costituzionale nella sentenza numero centosettanta del due mila diciotto
Ritenendo per l'appunto che questi contatti naturalmente siano o non solo nella realtà dei fatti ma anche evidentemente illeciti e consentiti per il magistrato
Quindi la legge consente di rimanere in servizio attivo nel luogo in cui eventualmente si accetterà una candidatura fino al giorno che l'accettazione della candidatura
E consente anche o propone anche evidentemente come ci ha chiarito la stessa Corte costituzionale che questi contatti preliminari che non concretizzano però alcuna ufficiale candidatura ci siano che siano da ammette
Prima riceve il consigliere Cascini che coglie la sostanza
Del problema nel suo intervento ma secondo me io mi trovo spesso d'accordo col consigliere Cascini questa volta non non riesco
A trovarmi però d'accordo diceva sì non c'è una candidatura formale c'è una candidatura di fatto a tutti più o meno nota e nonno smentita dallo stesso magistrato interessato
Sì probabilmente sarà così basta aprire un qualsiasi sito internet cercare Maresca candidatura Napoli eccetera ed escono naturalmente
Una serie di informazioni relative a questa circostanza però alcune notizie diciamo acquistano rilevanza
Per l'ordinamento giuridico e in questo caso certamente la candidatura
Solo a seguito di taluni passaggi formali faccio un esempio banalissimo si sa magari di alcune queste due persone vogliono sposarsi ma quello che rende rilevante la notizia certi effetti
E il fatto che ci siano state le pubblicazioni matrimoniali non certamente la circostanza che è noto che due persone
Stanno per per sposarsi è certo è che si può fare l'opposizione all'intenzione di sposarsi si attendono le pubblicazioni me seguiranno degli effettivo giuridici
Qui la legge ha scelto male secondo me ripeto
Che fino al momento della ufficialità della candidatura dell'accettazione della convocarmi Datura il magistrato possa rimanere in servizio
Attivo nel luogo in cui eventualmente accetterà questa candidatura ed è questa secondo me una regola positiva della quale non si può non tener conto
Sentivo dire prima della possibilità di richiamare la pratica in commissione per sentire il dottore Maresca quasi diceva prima il consigliere Celentano come se dovessi esercitare una sorta di funzione maieutica per tirar fuori le sue intenzioni e sapere se intenderà realmente candidarsi o meno ma francamente non credo che sia questo il compito del Consiglio superiore della magistratura della con prima commissione
Che ha il compito semplicemente di accertare se si siano verificate o meno le condizioni previste dall'articolo due anche soltanto al fine di aprire una pratica
Ecco io credo che sinceramente queste condizioni non ci siano non ci siano assolutamente neanche per sentirlo in Commissione e quindi per questa ragione
Pur ribadendo la mia non condivisione della scelta legislativa ma naturalmente tendo però a rispettare anche regole positive che non mi piacciono penso che la pratica debba essere senz'altro archiviato
Ecco e con l'intervento del consigliere laico della Movimento cinque Stelle Fulvio Gigliotti ci fermiamo qui per questa sera
Con l'ascolto del dibattito del plenum del consiglio superiore della magistratura del ventotto gennaio scorso dibattito al termine del quale è arrivato il via libera a maggioranza all'archiviazione della pratica aperta sul sostituto procuratore generale di Napoli Catello Maresca e e le notizie di stampa relative all'ipotesi di una sua candidatura
Al sindaco del capoluogo campano
E il plenum nessun come dicevamo in apertura l'ospedale giustizia però si è spaccato sono stati infatti i dodici voti a favore della proposta di archiviazione formulata a maggioranza dalla prima Commissione nove i contrari è una sola astensione quella della togata di Magistratura indipendente Loredana amici che per questa sera dunque ci fermiamo qui spermina così che la puntata dello Speciale giustizia a tutti grazie per l'attenzione da Lorena Thurston buon ascolto con i successivi programmi di radio radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0