Tra gli argomenti discussi: Astensionismo, Elezioni, Esteri, Francia, Guerra, Le Pen, Macron, Partiti, Politica, Presidenziale, Rassegna Stampa, Russia, Sondaggi, Ucraina, Voto.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
Rubrica
Dibattito
16:00
09:30
10:00 - Viterbo
Quel giorno gli ascoltatori di radio radicale sabato nove aprile questa è l'assegno che la stampa internazionale a cura di David Carretta per una volta
Quest'oggi non ci occuperemo di Ucraina la guerra di Vladimir Putin anche se ovviamente il tema rimane
Sulle prime pagine non solo anche nelle pagine nell'editoriale di commenti di tutti i giornali tanto più che ieri c'è stato un attacco missilistico contro una stazione a cremato Mosca una cittadina nel Don Vasco controllato dalle forze ucraine da quella stazione stavano IVA quando i civili proprio per sfuggire all'offensiva corso della Russia oltre il territorio che era controllato prima del ventiquattro febbraio dai separatisti pro russi delle cosiddette Repubblica autoproclamata di Donetsk e Lou Ann ska
Decine di persone morte donne bambini con valigie peluche Sacchi per fuggire alla guerra
Nuovo atto orribile
Dopo Marin pollo dopo buccia dopo Kharkiv vedremo se ci saranno delle conseguenze l'Unione europea ancora impantanata sulla questione
L'embargo su petrolio e gas russi con la Germania che si oppone poi ci sono altri Paesi contrari il veto dell'Ungheria
Considerazioni economiche politiche di di di basso profilo mettiamola mettiamola così ma oggi vogliamo concentrarci su un altro tema
Le elezioni presidenziali in Francia domani si vota per il primo turno gli ultimi sondaggi dicono e in mano al Macondo vorrebbe arrivare in testa e andare al ballottaggio con Marin le penne candidata di estrema destra leader del Pearson Bruno nazionali il vecchio offrono Nacional che sempre secondo i sondaggi sembra avere qualche possibilità di farcela al ballottaggio del ventiquattro
Di aprile e noi leggeremo due lunghi commenti il primo è l'editoriale di oggi di l'immondo
Che ha questo titolo i due pericoli delle lezioni presidenziali il primo pericolo come vedremo l'astensione
Il secondo l'estrema destra e Marine le Pen per essere chiari
Poi leggeremo l'editoriale dell'Economist è uscito ieri nelle edicole europea
Perché mancano conta il settimanale britannico sottolinea i i successi di questi cinque anni di emanare un Achrome malgrado la pandemia la guerra in Ucraina ma anche alcuni limiti del presidente francese alla fine l'Economist sostiene apertamente la sua candidatura fa al cosiddetto endorsement
Ma Macrone bisogno di compagnia cioè ha bisogno fondamentalmente di un vero partito liberale e centrista il centro radicale lo chiama l'Economist per poter continuare a costruire sui successi degli ultimi cinque anni cominciamo però dall'editoriale di le Monde i due pericoli delle elezioni presidenziali il titolo scrive il quotidiano francese iniziata in tempi di pandemia e condotta in tempi di guerra
Questa campagna elettorale per le elezioni presidenziali sospese da tra due pericoli arriva al primo turno minacciata da un doppio pericolo
Il primo viene da lontano e non è mai stato così grande eh l'astensione
Le proiezioni di voto di domani lasciano intravedere una partecipazione che potrebbe essere ancora inferiore rispetto a quella che era stata registrata un'ventuno aprile due mila e due di funesta memoria
Parliamo delle elezioni presidenziali di di vent'anni fa quelle in cui sommari le penny il padre di di Marin arrivò al secondo turno
Eliminando il candidato e premier socialista di allora gli una giostra
Poi venne sconfitto le Pen da Sciacca Chirac l'elezione presidenziale che domina da decenni la nostra vita democratica scrive le Monde potrebbe diventare un nuovo esempi in termini di record di disinteresse
Potrebbe apparire rassicurante considerare che questa è la conseguenza di una campagna
Dimezzata con dibattiti scarsi condizionata da eventi esterni maggiori ma sarebbe mentire tutto ciò che è accaduto negli ultimi mesi dovrebbe stimolare la controversia elettorale
L'aggressione dell'Ucraina da parte dell'esercito di un Vladimir Putin che intende annichilire tutte le libertà che lo minacciano gli sconvolgimenti politici di ripercussioni nel settore dell'energia
I rischi di penuria alimentare che ne derivano
I rapporti del gruppo di esperti intergovernativo sull'evoluzione del clima che dettagliano la catastrofe climatica che prende forma gli strumenti per limitarla
Le decine di milioni di morti di malati di una pandemia di covi diciannove che non è ancora scomparsa ciascuno di questi temi
Avrebbe potuto e dovuto nutrire un dibattito sugli sforzi che siamo pronti a fare per difendere la nostra libertà per proteggere la nostra salute per preservare il nostro spazio il suo ambiente naturale ma anche per determinare le risposte indispensabili
Al al fine che i più fragili più esposti non siano quelli che supportano i sacrifici più grossi ma anche su questo tema cioè la difesa dei più deboli
Non c'è stato sostanzialmente dibattito
Tutto spiega le Monde in questo momento segnala la fine di un'epoca quella di una globalizzazione che si è sviluppata per trent'anni dopo il crollo del blocco sovietico
Con l'economia i posti di comando con una sorta di pilota automatico che seguiva la corrente della libera circolazione delle merci
Ma nel momento in cui ovunque la politica riprende il controllo l'elettore francese si appresta ad astenerci
Malgrado il fatto che di venga proposta appunto la Scelta più importante che deve compiere ogni cinque anni eleggere il Presidente della Repubblica che va ricordato in Francia
è una sorta di monarca
Questa questa lassi tutine non può che spiegarsi sulla mente con il sentimento di assistere alla ripetizione di una competizione già decisa in partenza scrive l'Hammond
Si fonda su ragioni più antica profonde che riguardano il personale politico così come i cittadini
La visione di corto periodo degli uni che aggrava l'erosione del senso dell'interesse
Generale degli altri questo quadro non è incompatibile con l'emergere di numerose nuove forme di mobilitazione militanti Isma'riferimento in particolare
E a movimenti come i gilet gialli ma non solo anche i giovani impegnati per il clima ma malgrado tutto ciò malgrado anche la forte mobilitazione a favore dei rifugiati Ucraini in cui la presa in cui e dimostra la presa di coscienza generale la guerra beh malgrado tutto ciò si annuncia un'estensione
Record logicamente prosegue le Mompià avanti come dimostra il totale delle proiezioni di voto dei sondaggi sul primo turno è la sinistra che soffre di più dall'astensione massiccia in particolare quella dei giovani
Questa disaffezione spiega almeno in parte
Il crollo delle grandi formazioni politiche tradizionali ma è il partito socialista che subisce i danni più grossi con il risultato estremamente debole annunciato per la sua candidata il sindaco di Parigi en Hidalgo
Non solo però
C'è una presa di coscienza delle sfide ambientali particolarmente importante per i giovani ma questo non si traduce in voti per la proposta ecologista rappresentata dal candidato dei Verdi i Anicia do contrariamente per esempio a quello che accade in Germania dove dove i Verdi pensano davvero questi fenomeni non fanno che rafforzare l'altro il secondo pericolo di queste elezioni scrive le Monde
Per la seconda volta consecutiva la candidata del Ras la mozione al Marine le Pen ha ottime possibilità di accedere al secondo turno
E per la prima volta credere ai sondaggi le probabilità che posso vincere le elezioni cioè arrivare all'Eliseo con un programma di estrema destra non sono nulle
Certo queste ipotesi devono essere formulate con prudenza la tendenza però è meno favorevole per Emanuel ma trovo il cui vantaggio al ballottaggio si sta riducendo sempre di più in questa campagna elettorale
Occorre riconoscere che uno dei fallimenti del primo mandato di macro è stata la sua impotenza a contrapporre una diga all'estrema destra in Francia
Le ragioni della situazione inedita in cui si trova le penne sono state ampiamente commentate l'opinione dominante che le Pen debba molto alla presenza dell'altro candidato di estrema destra e Rizzo e Moro
Che dopo aver rischiato di superarla oggi contribuisce ad addolcire con le sue posizioni
Sempre più estremiste l'immagine di le Pen oltre a costituire una riserva di voti insperati Peril secondo turno
Nella ricerca di voti supplementari per le tenne l'apparenza di cambiamento che conta
La ricerca di prossimità e la postura di benevolenza però mascherano l'isolamento politico e la logica di clan nella gestione del suo piccolo partito formato torno un nucleo familiare
Non mascherano anche molto altro
Già all'inizio della guerra russa sull'Ucraina si sono dovute mascherare le relazioni internazionali di le Pen
Si è dovuto dimenticare rapidissimamente che al di là di un prestito concesso da una banca moscovita
Ci sono state l'ammirazione del padrone del Cremlino gli incontri con Putin la compiacenza verso un ultranazionalista purificatore che minano slancio democratico dei popoli che si emancipata no
La realtà qual è e che l'eventuale lezioni di le penne alla presidenza in Francia penserebbe
La Francia nel campo del peggio in Europa il puntini mo'e del peggio degli Stati Uniti il tra ampissimo
Ricordare la vera natura del partito di le tende e e la sua ideologia esaspera la candidata di estrema destra che risponde accusando di pigrizia intellettuale chi indaga in modo legittimo su su ciò che è le Pen e non si accontenta della descrizione di un cambiamento di immagine
Le critiche scrive le Monde che ci rivolge le tende dopo le inchieste sull'ideologia del suo programma elettorale
Ci permettono di ricordare qui come cinque anni fa il ruolo di nel mondo giornale il sito di informazione la cui redazione indipendente da ogni potere
Il nostro ruolo non è sostenere un candidato e ancor meno chiedere di votare per lui
Questo giornalismo non partigiano però è fondato su dei valori che ci spingono ad allertare su un certo numero di pericoli dalla sua creazione nel mondo si è costituito attorno ha un interesse per la cui per le questioni internazionali e per il sostegno alla costruzione europea
Anche se criticata negli errori commessi dalla sua edificazione
Alla tentazione del ripiegamento dietro le frontiere opponiamo scrive le Monde la convinzione che niente sia possibile in un solo Paese
La risoluzione delle crisi climatiche geopolitiche la guerra atroce che torna nel nostro continente i movimenti dei rifugiati le minacce sempre attuali del terrorismo
La presa in conto dei rischi sanitari il riassorbimento delle disuguaglianze delle ingiustizie impongono un asso un'associazione con i nostri vicini
Il nostro progressismo prosegue le monde cito anche a favore della coesione sociale dell'uguaglianza tra donne e uomini della solidarietà tra generazioni libertà pubbliche
Infine pur restando lucidi sui malfunzionamenti attuali difendiamo la democrazia che attaccata da ogni parte e questo ci conduce a consigliare a tutti di partecipare al voto domani ma anche affermare che tra le candidature
Di queste elezioni due quelle di Marine le Pen né quella di Éric Zemmour sono incompatibili con tutti i nostri principi
Tanto quanto sono contrarie ai valori repubblicani all'interesse nazionale e all'immagine della Francia così nel mondo sulle prospettive diciamo interne del voto di domani l'Economist invece parla un po'di Francia ma anche del resto del mondo in un editoriale dal titolo perché macro conta quando era stato eletto presidente per la prima volta nel due mila e diciassette Macro era diventato immediatamente un alfiere del centrismo radicale questa l'espressione che usa spesso l'economista ed è perché ascolta questa radio l'espressione più che azzeccata
Era giovane intelligente estremamente ragionevole inoltre era anche un periodo di panico per i liberali il Regno Unito aveva appena votato la Breguet Seat l'America aveva appena letto Donal Trump in tutta Europa i populisti stavano salendo nei sondaggi anche in Svezia Danimarca Germania l'estrema sinistra al potere in Grecia la lega nord in Italia stava per entrare al governo come parte di una coalizione tutta populista che si trattava con l'uscita dall'euro
E respingeva i migranti salvati nel Mediterraneo
In tutto il mondo ricco era in ascesa una classe politica che aveva promesso di alzare muri ignorare gli Asperti riportare indietro loro l'orologio Auletta del loro immaginaria
Non c'è da stupirsi che il trionfo di macro in uno dei Paesi più importanti d'Europa abbia portato a un sospiro di sollievo
Domani macro affronterà ancora una volta gli elettori questa volta non corre tanto sulle sue aspirazioni per un centrismo radicale ma sul suo bilancio di riformatore sulla sua visione degli affari mondiali
E come leader che ha rinvigorito la politica francese
In un certo senso Macron sembra sul punto di poter dire che il suo bilancio sarà convalidato dagli elettori il nostro modello elettorale gli dà una probabilità del novantotto per cento di andare al secondo turno e del settantotto per cento di vincere
Al secondo turno cioè di essere rieletto anche se questa percentuale di recente si è ridotta scrive l'Economist
La vittoria sarebbe un successo straordinario è da Sharm dei gol nel mille novecentosessantacinque che i francesi non rileggo noto un presidente che ha la maggioranza anche all'Assemblea nazionale tuttavia se si guarda più da vicino
I liberali di tutto il mondo dovrebbero guardare macro con con ammonimento
E nella politica economica che il suo centrismo avuto maggior successo prima
Del due mila diciassette aveva sostenuto che la Francia dovrebbe essere aperta la globalizzazione ma impegnarsi di più per fornire ai cittadini le competenze di cui hanno bisogno per adattarsi al cambiamento
La sua opera a favore del mercato le riforme hanno incarnato questa filosofia e hanno portato a un rimbalzo impressionante dell'occupazione
E alla creazione di nuove imprese invece di cercare di preservare i posti di lavoro in eccesso Macro ha potenziato la formazione l'istruzione a livello europeo è stato una forza trainante del Recovery Fund
Che che che significa debito comune per le economie più deboli dell'Europa per tirarsi fuori dal buco in cui il copy Land filate
Tuttavia Macro ha lasciato molto da fare per un secondo mandato
è stato troppo ansioso di usare le leve dello stato sia che si tratti per di di di limitare i prezzi dell'elettricità o di intromettersi nella gestione dei supermercati
Nonostante tutta la sua competenza non è riuscito a ridare speranza alla sinistra francese
Anche se i suoi sostenitori si affrettano a sottolineare che il corridoio si è messo in mezzo non è riuscito a riformare il sistema pensionistico
In qualità di statista internazionale macro correttamente identificato le minacce all'ordine occidentale di una Cina in ascesa di una Russia irascibile
La sua soluzione era tentare di rafforzare l'Unione europea anche a costo di minare le istituzioni che legano insieme l'Occidente come la NATO
Ma invece di confrontarsi in modo netto duro con Vladimir Putin macro osceni otto la costruzione di ponti voleva minimizzare la NATO che accusava di soffrire di morte celebrale
Eppure come ha dimostrato la guerra in Ucraina ruolo dell'America nella difesa dell'Europa è indispensabile i suoi sforzi per sconfiggere i jihadisti nel Sahel sono stati coraggiosi ma non hanno prodotto risultati
I suoi rapporti con un Regno Unito post Brezzi tra puerile sono stati petulanti e questo è esattamente ciò che sperava il poco serio premier britannico
N r rinvigorire la politica francese che però macro fallito di più
Alle elezioni del due mila diciassette aveva battuto le penne nazionalista nostalgica sessanta sei a trentaquattro per cento oggi i sondaggi dicono che se ne intende arrivare al secondo turno Macron vincerebbe solo di poco cinquantatré a quarantasette
La percentuale di francesi che dicono i sondaggisti che voteranno per un candidato della destra nazionalista o della Sinistra Anticapitalista al primo turno è cinquantuno per cento poco più del due mila e diciassette
In altre parole cinque anni di governo dell'alfiere del centrismo hanno eroso il sostegno al centro ci sono molte ragioni per cui sotto il fatto che Max Rossi è stato definito il presidente
Dei ricchi e altro ma soprattutto sottolinea l'Economist macro
A
Mostrato una negligenza illiberale verso le istituzioni
I partiti di centrosinistra e centrodestra sono diventate delle baraccopoli della politica presidenziale
Quello che resta è fondamentalmente una contesa oggi trama Kron dal da un lato è una cacofonia di estremisti di sinistra e di destra
Di conseguenza la cosa più vicina che la Francia come leader d'opposizione e le tende una storica ammiratrice di Putin che vuole violare le regole dell'Unione Europea favorendo i cittadini francesi per qualsiasi cosa dall'alloggio lavoro
La sua probabilità del ventuno per cento di diventare presidente e allarmante nel due mila sedici macro aveva scritto se non ci rimetteremo in sesto tra cinque dieci anni le penso era al potere la cosa preoccupante che nonostante tutto ciò che ha fatto le sue parole sono vere oggi quanto lo erano allora
Morale il liberalismo richiede non un individuo ma un sistema e un rinnovamento costante attraverso la discussione la competizione
Macro anzi ancora il nostro voto ma ha bisogno di compagnia conclude l'economista e ci fermiamo David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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