Collegamento con David Carretta da Bruxelles sul Consiglio europeo straordinario e la possibilità di adesione dell'Ucraina all'UE
Adesso diamo uno sguardo all'agenda europea di questa settimana che si apre con un vertice europeo straordinario dedicato alle nuove sanzioni contro la la Russia e interverrà con un collegamento Livio da chi ieri il presidente ucraino Volodymyr Zaleski
Sentiamo sentiamo il nostro David Carretta perché sembrano esserci insomma comunque diverse difficoltà David
Chi vuol tornare alta questo vertice europeo non doveva essere dedicato alle sanzioni perché tutti speravano in un raccordo sul sesto pacchetto coro presentato dalla Commissione europea quasi quattro settimane fa prima dell'inizio della riunione dei capi di Stato e di governo di questo pomeriggio ma l'Ungheria di Viktor Orban a mantenuto ancora ieri il suo veto su un embargo graduale e molto parziale sul petrolio russo e questo malgrado concessioni importanti fatte all'Ungheria in particolare una l'esclusione dell'oleodotto doti va che trasporta il greggio russo nel paese di Orban dall'embargo questo avrebbe consentito questo consentirebbe realtà perché l'opzione ancora sul tavolo
All'Ungheria di rifornirsi in Russia di raffinare petrolio russo e di rivenderlo quanto meno il Ungheria
Ma non è bastata questa concessione che arriva dopo altre concessioni comprese offerte centinaia di milioni di euro per ristrutturare l'infrastruttura energetica
Ungherese per far togliere indetto a Vittor Orban è come ha detto ieri ministro tedesco dell'economia Robert a Bari che parlando con dei giornalisti in Germania l'unità dell'Unione Europea sta iniziando a sgretolarsi
E aggiungiamo noi eccetto pacchetto di sanzioni
Sta perdendo di consistenza non solo per questo embargo sul petrolio che se adottato sarà limitato ai due terzi delle importazioni
Dall'Unione Europea ma anche per altre misure per esempio Grecia e Cipro hanno ottenuto un periodo transitorio più lungo prima di introdurre un divieto sulle assicurazioni delle petroliere
Che trasportano petrolio rosso questi due Paesi avevano già ottenuto di togliere dal pacchetto il divieto per le navi europea di trasportare Greggio rosso
Tra l'altro questa concessione fatta all'Ungheria sull'oleodotto Truzzi pasta aperto una sorta di vaso di Pandora con altri paesi che hanno chiesto concessioni
Simili e un gruppo di Stati membri fra cui l'Italia che invece ha sollevato il problema della concorrenza leale lodo Tudor va parte dalla Russia a passa in Bielorussia e in Bielorussia si divide in due tronconi un'OPA assoluta verso l'Ungheria la Slovacchia la Repubblica Ceca l'altro a nord
Verso la Polonia e la Germania inizialmente la la la deroga doveva riguardare solo la parte sotto il periodo tutto Drogba invece la Germania ha chiesto includere anche la parte nord quella che porta il petrolio russo in una raffineria
Nella Germania dell'est che rifornisce poi di benzina e gasolio per Lino e tutta la regione attorno alla capitale alcuni diplomatici ieri ci hanno spiegato che questo questa richiesta della Germania
Puzza di marcio questa l'espressione che è stata utilizzata cioè il sospetto che la Germania abbia chiesto di allargare la deroga per mere ragioni economiche fondamentalmente continuare a raffinare il petrolio russo e magari rivenderlo al nel mercato interno dell'Unione Europea a un prezzo più basso più ricco più raffinati a prezzi più bassi rispetto chi deve anche per l'embargo raffinare
Petrolio che costa di più sui mercati è un problema che hanno sollevato ieri Italia Paesi Bassi Belgio Grecia
E baltici morale questa mattina i di di ambasciatori dei ventisette si ritroveranno per discutere di nuovo di questo sesto pacchetto di sanzioni la bozza di conclusioni del vertice dice in sostanza che c'è accordo per sanzionare il petrolio via mare e non quello Pia oleodotti ma i problemi i problemi rimangono loro solo rispetto alle sanzioni ma anche più in generale sul gli obiettivi la strategia dell'Unione Europea sulla guerra in località emergono diverse crepe una crepa riguarda per esempio i dialogo che in Maremma cloni OLAF Scholz continuano intrattenere con il presidente russo Vladimir Putin l'ultima telefonata sabato ha creato molte polemiche soprattutto nei Paesi dell'Est sulla sua utilità
Shorts che macro hanno chiesto un cessate il fuoco una soluzione diplomatica e la risposta è sul terreno lo si vede nel Don Backy IBM per la garanzia che Putin avrebbe dato secondo i due leader di cooperare per sbloccare il mare Mar Nero i cereali attualmente bloccati in Ucraina la richiesta di realtà e di togliere delle sanzioni per poter cooperare
C'è poi un altro punto controverso l'Italia ha chiesto nelle conclusioni di questo Consiglio europeo sia inserito un riferimento alle prospettive di pace al cessate il fuoco nel conflitto in Ucraina
L'ultima volta che è stato discusso ieri dai per gli ambasciatori non contiene alcun passaggio su un cessate il fuoco
Ci sono alcune riserve da diversi stati membri ci è stato detto in particolare Polonia e paesi baltici
Insomma la discussione rischia di essere molto più tesa del previsto questo vertice doveva discutere soprattutto di energia e di difesa ma la guerra in Ucraina prende il sopravvento e rischiano di prendere il sopravvento le divisioni le crepe interne all'Unione europea per ora è tutto ti restituisco la linea
Grazie grazie a David Carretta
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