Rassegna stampa estera
Quel giorno gli ascoltatori di radio radicale mercoledì ventitré agosto questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta ieri abbiamo cercato di recuperare un po'di terreno perso durante la pausa
Estiva parlando soprattutto della guerra della Russia contro l'Ucraina oggi ci concentreremo invece sulla Cina e in particolare le difficoltà economiche di Pechino cioè il tema molto d'attualità
Della bolla immobiliare ma non solo c'è anche una crescita cinese che delude le aspettative su questo
Vedremo in particolare un editoriale pubblicato oggi dalle Mondello economia cinese di fronte alla sfida del rallentamento e poi un editoriale uscito i su El Pais di lunedì
Sul cambio di fortuna della Cina questo scrive tra l'altro il quotidiano spagnolo e poi recupereremo anche un commento di video Rachmaninov avevamo già segnalato ieri
Pubblicato dal Financial Times la Cina che va a sbattere contro il muro demografico dell'Asia orientale come il Giappone la Corea del Sud
La Cina ha una popolazione in calo ma a meno modi per gestire questo cambiamento e le ragioni sono soprattutto di carattere politico altro tema di cui parleremo quest'oggi i migranti per una volta non quelli nel Mediterraneo ma quelli
Che vivono destini analoghi
In Arabia Saudita uscito un rapporto di Human Right Watch lunedì
Che accusa l'Arabia Saudita di aver condotto un vero e proprio massacro sistematico di migranti in provenienza dall'Etiopia attraverso lo ieri Mennea Libération ieri dedicava tutta la prima pagina e un editoriale
Dal titolo pronto a tutto pronto tutto
Mohammed Bin Salman il principe ereditario saudita che vuole affermare il suo potere alla guida del regno della regione del Golfo cominciamo però dalla Cina
E dall'editoriale di oggi di le Monde l'economia cinese di fronte alla sfida del rallentamento scrive il quotidiano francese in questi ultimi trent'anni la crescita della Cina sembrava irresistibile malgrado le incertezze della congiuntura la rincorsa economica cinese sul resto del mondo sviluppato aveva seguito il suo ritmo sfidando i cicli e gli sciocchi Esterni
L'anno due mila ventitré doveva segnare una svolta e invece dopo la politica sensata dello zero copie del cioè la chiusura del paese per lottare contro la pandemia
Il rimbalzo sperato non c'è stato peggio mentre i Paesi occidentali hanno cancellato in gran parte le stigmate dello shock sanitario
La Cina affronta difficoltà persistenti che costituiscono minacce per la stabilità dell'economia mondiale
Il ritmo della crescita del PIL cinese nel secondo trimestre spiega del mondo è stato diviso per tre rispetto alla primo trimestre un aumento dello zero otto per cento
Che fa dubitare della capacità della Cina di raggiungere l'obiettivo del cinque per cento fissato per il due mila e ventitré in luglio la seconda economia mondiale entrato in detrazione e la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli record i principali motori dell'economia si sono in Green Patti innanzitutto il made in China non è più così attraente all'estero i paesi sviluppati confrontati e l'aumento dei tassi di interesse hanno ridotto le loro importazioni
Uscite dal covi di consumatori occidentali hanno orientato le loro spese più verso i servizi che verso i prodotti manifatturieri cinesi poi il consumo dei cinesi
Non è in grado di prendere il testimone per compensare il calo delle esportazioni le famiglie cinesi non vogliono spendere l'effetto ricchezza si è eclissato
E il settore immobiliare è caduto in una crisi profonda dopo la decisione di sci Jinping di regolamentarle in modo più severo per evitare un surriscaldamento
Queste misure su un settore che vale un quarto del PIL hanno provocato una cascata di fallimenti tra i promotori immobiliari
Hanno preso il settore
Del credito al settore bancario più fragile
E hanno provocato un crollo inedito dei prezzi degli appartamenti che Mina la fiducia dei proprietari infine scrive le Monde c'è il giro di vite politico
Deciso dal presidente ci Jinping per far rientrare nei ranghi il settore tecnologico e quello educativo
Tutto ciò si aggiunge alle tensioni geopolitiche con gli Stati Uniti e alla volontà degli europei di ridurre le loro dipendenze da una Cina percepita come una minaccia
Alla fine tutto ciò ha rotto la dinamica dell'economia cinese incapace di condurre a tempo la mutazione economica di un Paese decollato grazie al suo ruolo di officina nel mondo fabbrica del mondo
Il potere cinese oggi si trova di fronte un dilemma proseguirei il risanamento al prezzo di tensioni sociali finanziari con conseguenze incerte oppure
Salvare i settori in difficoltà e i governi locali invitati con il rischio però di minare la credibilità politica del regime sulla sua capacità di condurre a buon fine le riforme necessarie
Il calo timido insufficiente dei tassi
Di alcuni prestiti bancari deciso lunedì e le esitazioni a ricorrere all'arma fiscale cioè gli aiuti
Pubblici per rilanciare l'economia mostrano secondo le Monde l'imbarazzo del potere cinese ma più le decisioni tarderanno più gli strumenti da usare dovranno essere importanti
Per fermare una meccanica destinazioni Istica che rischia di pesare in modo durevole sulla crescita della città e del mondo questo giudizio
Del quotidiano francese le Monde che ci permette di recuperare un altro articolo sulla situazione economica
Cinese uscito su El Pais un articolo un editoriale lunedì in cambio di fortuna della Cina le sorti dell'economia cinese
Sembrano aver preso una svolta radicale negli ultimi mesi il susseguirsi di dati economici negativi insieme ai problemi del settore immobiliare alcuni dei quali stanno iniziando incidere seriamente sul settore finanziario
Fanno temere che Pechino posta trovarsi all'inizio di una crisi stile due mila e otto negli Stati Uniti
Oppure due mila e dieci nell'Unione Europea
Quello che sembrava destinato ad essere un anno di forte ripresa dopo la fine ufficiale della politica zero Covi d'sta trasformandosi
In un anno in cui l'economia mostra evidenti segnali di debolezza con un rallentamento della crescita la minaccia della deflazione un calo dei prezzi degli immobili
Un forte calo delle esportazioni e una disoccupazione giovanile così alta che Pechino ha deciso di non pubblicare più le sue statistiche
Questo cocktail prosegue il Paris ha fatto scendere lo il renminbi la moneta cinese
A livello più basso sul dollaro degli ultimi sedici anni e ha costretto le autorità a intervenire con un taglio dei tassi di interesse sui prestiti alle banche
Al due virgola cinque per cento il minimo del due mila e quattordici nel tentativo di mantenere la fluidità del credito al centro del rallentamento c'è il settore immobiliare alcuni dati suggeriscono che il peso del settore delle costruzioni e di tutte le attività che ruotano attorno sia vicino al trenta per cento del PIL un livello che ricorda questo quotidiano spagnolo supera quello raggiunto dalla Spagna negli anni immediatamente precedenti allo scoppio della bolla
L'attività immobiliare conosce da anni una forte espansione in Cina trainata dall'elevato indebitamento di privati e pubbliche amministrazioni che ora e molti di questi progetti sono diventati realizzabili Prezzi
Continuano a scendere
A scatenato numerosi default e rischi di Contaldo arresto dell'economia
Il recente annuncio di aver grande il secondo promotore immobiliare cinese coinvolto in un processo di ristrutturazione dal due mila ventuno
Di aver presentato istanza di fallimento negli Stati Uniti non fa che aggiungere ulteriore sfiducia a questo scenario la scorsa settimana prosegue El Pais il presidente americano John by then ha descritto la situazione dell'economia cinese come una bomba a orologeria le sue parole rivelano la preoccupazione globale per la situazione in Cina
Non va nemmeno dimenticato il fatto che entrambe le potenze sono impantanati in una guerra commerciale tecnologica e che la disinformazione è sempre stata una delle armi
Che si sparano per prime in un conflitto a cui contribuisce anche la mancanza di trasparenza del regime
In ogni caso un numero crescente di investitori ha deciso di diversificare le proprie attività asiatiche allontanandosi dal colosso cinese per evitare la concentrazione del rischio
In risposta alla politica aggressiva del governo di Pechino nei confronti dell'impresa
Sebbene per il momento l'impatto sul resto del mondo si è contenuto il fatto che la Cina la seconda
Economia più grande al mondo affronti rischi così gravi rappresenta una minaccia per l'economia globale così
Tra l'altro El Pais in questo editoriale che ricordiamo è uscito lunedì e abbiamo voluto recuperare
Come recuperiamo anche un commento che uscito ieri sul Financial Times a firma di ricorra opinionista autorevole
Generalmente i suoi commenti
Vengono pubblicati il martedì a proposito della Cina che va a sbattere contro il muro demografico dell'Asia orientale questo il titolo
E la la la lettura di Racman interessante oltre originale
Perché fa il parallelo con altre due potenze asiatiche che però hanno un regime politico ben diverso da quello cinese cioè il Giappone la Corea del Sud
Scrive scriverà ma anche tra l'altro a è un esperto di Cina pubblicato diversi diversi libri su sull'evoluzione di questa di questa superpotenza quando
Pubblicai un libro ottimista sull'Asia nel due mila e sedici ero convinto di avere buone risposte a tutti gli interrogativi degli scettici tranne uno
Quale interrogativo e la democrazia della Cina il cliché all'epoca era che la Cina sarebbe invecchiata prima di arricchirsi e come molti cliché oggi scopriamo che c'è molto di vero
Nonostante tutti i discorsi di Pechino su un modello cinese unico la storia economica del paese a una sorprendente somiglianza con le traiettorie del Giappone della Corea del Sud
La fase di decollo viene guidata da una rapida industrializzazione spinta dalle esportazioni e da manodopera a basso costo
Il rallentamento poi è strettamente legato all'invecchiamento e alla contrazione della popolazione
C'è una pletora di commenti occidentali sui rischi della giapponesi inserzione dell'economia cinese deflazione bolle del mercato immobiliare crisi del debito
Ma i parallelismi sociali con Giappone e Corea del Sud dovrebbero preoccupare anche la Cina tutti e tre infatti soffrono di tassi di fertilità molto bassi che portano a una popolazione in calo e
L'invecchiamento si aggiunge alle altre tensioni sull'economia
La politica del figlio unico della Cina adottata nel mille novecentottanta abbandonata nel due mila e sedici ricorda Racman accelerato l'inizio dell'invecchiamento della società cinese
Anche il Giappone e la Corea del Sud sono andati a sbattere contro il muro demografico ma senza un intervento ufficiale del governo la Corea del Sud ora il tasso di fertilità più basso del mondo con una donna che in media appena zero virgola settantotto figli
La crisi finanziaria asiatica del mille novecentonovantasette novantotto che gettò un'ombra sulle prospettive di molti giovani sembra essere stato il punto di svolta l'innesco di questa crisi demografica
Rendendo i coreani ancora più restia ad avere figli
Giappone Corea del Sud Cina hanno tutti i sistemi educativi iper competitivi man mano che le opportunità si riducono un numero crescente di giovani e tentato dal rinunciare alla corsa al successo in Giappone un recente studio del Governo ha rilevato Ari rivelato che uno virgola cinque milioni di persone più dell'uno per cento dalla popolazione adulta
Si sono ritirate del tutto dalla Società
E non lasciano quasi mai casa loro
I problemi di questi hikikomori spesso sono iniziati con sentimenti di fallimento personale e insopportabile pressione sociale nella giovane età adulta
Questo dovrebbe secondo Racman suonare tanto inquietante quanto familiare alle autorità di Pechino mentre alle al la Cina è alle prese con un e con
Mi ha che rallenta e una disoccupazione giovanile superiore al venti per cento un numero crescente di giovani sta rinunciando alla competizione per un numero sempre minore di lavori gratificante la popolazione del Giappone iniziato diminuire nel due mila undici quella della Corea del Sud nel due mila e venti l'anno scorso è stata la Cina registrare il suo primo calo demografico in sessant'anni fatto preoccupante per le autorità cinesi il calo della popolazione iniziato un livello di ricchezza media inferiore a quello dei loro vicini
Dell'Asia orientale
Il governo cinese ora sta cercando disperatamente di aumentare il tasso di natalità ma le esperienze di Giappone e Corea del Sud mostrano quanto sarà difficile in effetti la situazione demografica della Cina
Potrebbe peggiorare dal momento che i giovani che non riescono a trovare lavoro a permettersi un appartamento hanno ancora meno probabilità di mettere su famiglia
Nel tentativo di allentare la pressione sui giovani cinesi e ridurre i costi per crescere figli il presidente ci Jinping ha fortemente limitato l'industria delle scuole private nel due mila e venti tra in particolare il cosiddetto tutoraggio
Ma c'ho avuto l'effetto perverso di danneggiare una delle maggiori fonti di occupazione per i giovani laureati
La scorsa settimana il governo cinese ha fornito una nuova risposta al problema dell'aumento della disoccupazione giovanile ha semplicemente deciso di interrompere la pubblicazione delle statistiche
Questo passo evidenzia una differenza cruciale tra la Cina e i suoi principali vicini dell'Asia orientale il Giappone e la Corea del Sud sono democrazia affermate il rallentamento della Cina invece avviene in un gigantesco stato al partito unico
Con solide ragioni storiche per preoccuparsi del malcontento tra i giovani e qui sta la chiave politica del commento di Dido Racman uscito ieri sul sul Financial Times le manifestazioni studentesche hanno scosso la Cina già in due occasioni nel mille novecentodiciannove nel mille novecentottantanove
In entrambi i casi sono state brutalmente represse
Gli studenti sono stati al centro anche delle proteste di un conte del due mila e diciannove due mila venti e anche in questo caso sono state represse
Sono state poi le manifestazioni di piazza dei giovani a convincere Pechino ad abbandonare la sua politica
Zero copie d'lo scorso hanno lo Stato di sorveglianza cinese quasi certamente i mezzi per contenere l'agitazione studentesca i movimenti di protesta
Ma le democrazie come la Corea del Sud e Giappone hanno più valvole di sicurezza per affrontare il malcontento sociale e più spazio per la sperimentazione politica nel due mila e diciassette per esempio il presidente della Corea del Sud
Park Gwen chi è è stato messo sotto accusa rimostrato dall'incarico successivamente è stato condannato a una lunga pena detentiva per corruzione
Nei vent'anni successivi allo scoppio della bolla finanziaria nel mille novecentotrentanove il Giappone ha avuto quattordici primi ministri
Per contro il paranoico sistema monopartitico della Cina non ha questa flessibilità
L'incoraggiamento di sci Jinping al culto della personalità e la sua retorica trionfalistica sul grande ring Giovina ringiovanimento del popolo cinese
Renderanno quasi impossibile un dibattito pubblico aperto sulle complesse sfide sociali ed economiche del Paese
L'istinto di sci e quello di elevare la sicurezza nazionale il controllo politico al di sopra della crescita economica anche i suoi sforzi per parlare la nuova generazione suonano sempre più fuori dalla realtà
Il suo suggerimento alcuni giorni fa sul fatto che i giovani scoraggiati dovrebbero nutrirsi di amarezza e del tutto inutile
è probabile che la sua Nostalgia per la rivoluzione culturale sembri irrilevante
A coloro che sono nati in una Cina completamente diversa
Nonostante i loro problemi il Giappone la Corea del Sud sono rimasti Paesi stabili e Prosperi la Cina potrebbe scoprire che la propria transizione verso una società che invecchia e che cresce più lentamente
Sarà considerevolmente più difficile
Turbolenta così tra l'altro leader Racman sul Financial Times Financial Times che oggi pubblica un altro articolo interessante sulla Cina
Il vecchio leader tutta una pagina di analisi firmata da Jane spinge sulla Progetto di Pechino per un ordine mondiale alternativo la Cina sta usando la sua forza economica per mobilitare i paesi in via di sviluppo e ridurre l'influenza dell'Occidente in particolare sulle Nazioni Unite si parla del vertice dei Brics ma non solo magari ci torneremo
Nei prossimi giorni recuperando questo articolo così come dovremo recuperare anche la questione Arabia Saudita il massacro sistematico di migranti questo il titolo sulla prima pagina di ieri di liberazione a cui viene dedicato anche un editoriale
Tema sollevato da un rapporto di Human Rights Watch ha secondo il quale ci sono state centinaia se non migliaia di migranti uccisi migranti Itv OP
Al confine tra Yemen rabbia saudita c'è un parallelo che viene fatto e lo vogliamo però leggere anche se abbiamo esaurito il tempo nell'editoriale di Liberazione
Dobbiamo più che mai denunciare
Coloro che causano queste tragedie in questo inizio di ventunesimo secolo
Che sia
Il principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman o
Che ci sia
L'Europa che lascia annegare donne e uomini allargo delle sue coste o la Tunisia che manda i suoi migranti a morire di fame e di sette nel deserto
Ma nei prossimi giorni cercheremo di recuperare collideva siano e probabilmente con altri giornali anche questo tema ci fermiamo però oggi da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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