Speciale Giustizia
Buona sera ebbene ritrovate l'ascolto dello speciale giustizia un cordiale saluto da Sergio Scandurra la nostra rubrica di cronaca giudiziaria questa sera vi farà ascoltare un importante convegno giuridico
Sui profili problematici della normativa e delle prassi in tema di contrasto al soccorso in mare di navi private questo il titolo del convegno che ha avuto luogo giorno sei scorso
Organizzato dall'ASGI l'associazione di studi giuridici sull'immigrazione
Da Magistratura democratica componente della magistratura associata nella sua rivista questione giustizia un come mio molto importante dove oltre a esserci giuristi avvocati
Hanno preso parte anche magistrati di Cassazione come per esempio appunto e la presidente della prima sezione civile che spesso si è occupata di questioni
Ovviamente legati al dossier al dossier migranti guardate che questo convegno anche
Molto d'attualità perché c'è appena arrivato un documento fondamentale di motivazioni della corte d'appello di Catanzaro
Che ha dato ragione alle ONG rigettando un tentato ricorso del Viminale attraverso l'Avvocatura dello Stato
Avverso a una decisione di annullamento della sanzione sulla nave di soccorso energie umane Tiguan che è intervenuta dal dalla prima dalla sezione del tribunale di Crotone
E che è molto molto critica sulla questione libica sulla sua zona sarda
Istituite lubrificato anche a opera del Governo italiano del dal due mila diciassette quindi dal governo Gentiloni Minniti fino ai giorni nostri sostenuta da vari governi Clouzot con l'attuale ovviamente Meloni
E Piantedosi ma in realtà poi i anche attuale questo tema che è un tema che ha spostato su un asse puramente amministrativo a ciò che prima magari si è tentato
Invece su un asse penale e come sapete le dozzine di processi sulle leggi sono andate a male per i governi che le hanno ostacolato e sulla stampa andate bene ovviamente per le organizzazioni Diso umanitario nelle loro navi nella loro dispetto peraltro delle leggi internazionali ma perché e doppiamente attuale questo convegno perché proprio in questi giorni la Corte Costituzionale si sta occupando del tema perché è stato discutendo e si prevede che
A a Breve breve potrebbe essere anche una questione di settimane
Potrebbe pronunciarsi su un rinvio che pervenuto dal tribunale di Brindisi che ha posto delle questioni sempre serie sul sul decreto Piantedosi nuove energie non tanto e solo sulla questione della proporzionalità o sproporzione dita fate voi delle nell'entità previste delle sanzioni amministrative e non solo con sequestro ma anche quelle pecuniarie ma soprattutto ponendo anche una questione sulla legittimità della della cosiddetta azionaria sarda dell'operatività di un Paese la Libia come sappiamo è un Paese che non è un luogo sicuro e questo già è stato consolidato in in una sentenza della CEDU che a suo tempo condannò l'Italia per il caso fissi del due mila nove quando il governo Berlusconi ha respinto i rifugiati in Libia con le proprie navi ma andiamo a questa decisione che che è intervenuta dalla Corte d'Appello di Catanzaro Catanzaro perché ovviamente a Crotone non c'è corte d'appello
Che ha rigettato
Il tentato a questo punto ricorso da parte del Viminale con l'avvocatura dello Stato
Ora a parte una questione soltanto parzialmente riformata che riguarda la compensazione delle spese ma la sostanza più importante
è stata mantenuta il giudice quindi in questo caso di Catanzaro oltre a quello di Crotone
L'ennesimo che dà ragione al alle navi di soccorso ONG e all'annullamento in questo caso appunto del sequestro amministrativo che venne comminata alla nave mani Tiguan della ONG SOS Humanity
Il cinque marzo dell'anno scorso secondo appunto i dettami del decreto Piantedosi ONG ora la corte d'appello quindi a confermato in pieno
Non solo la non l'annullamento della sanzione alla nave rimane di quando ma confermato tutti gli aspetti critici
Che già sono stati esposti nella sentenza
Del tribunale di Crotone e quindi il governo Melloni prende un'altra sberla metaforica dalla giurisdizione italiana perdendo la causa in tutti i sensi dell'attenzione
Perché qui non si dice solo che se questo è l'avevo energia arbitrario nelle motivazioni sostanzialmente si fa una dura critica sulla Libia appunto sulla sua zona sacra sulla sua cosiddetta Guardia costiera libica e quindi è una sberla che riguarda anche il Governo Gentiloni Minniti che creo questo espediente
Per raggirare appunto una serie di attività di respingimenti legali in Libia di cui su cui sul sulle sulle cui procedure appunto l'Italia già venne condannata
Dalla dalla CEDU per il caso inizi del due mila del due mila nove la nave umani Tiguan venne appunto l'anno scorso sottoposta è sanzionata fermo amministrativo dal Viminale
Peraltro sul un evento di soccorso nonostante i criminali libici spacciati per guardia costiera
Aprirono il fuoco ah no Frigé soccorritori durante le operazioni SAR
Ora nel citare fonti superiori di leggi e convenzioni internazionali incluse anche le già esistenti sentenze della Suprema Corte di Cassazione supporto
Anche il giudice d'appello come il giudice di primo grado di Crotone anche il giudice d'appello di Catanzaro nel respingere al mittente la richiesta di impugnativa
In appello ritiene fondato il ricorso accolto in primo grado dalla ONG contro il Governo perché per esempio allo stato attuale non è possibile considerare la Libia un posto sicuro ai sensi della Convenzione di Amburgo essendo il contesto libico caratterizzato da violazioni gravi e sistematiche dei diritti umani non essendo stata mai ratificata
La convenzione di Ginevra
Sui rifugiati da parte della Libia oppure in più occasioni ha evidenziato il giudice dispone il mancato rispetto durante le operazioni di recupero espletate dalla guardia costiera libica dei diritti fondamentali della persona
E escludendo l'esistenza di qual si voglia qualificazione delle operazioni effettuate dalla Guardia costiera libica con personale armato senza individuazioni
Di un luogo sicuro conforme ai parametri internazionali come operazione di salvataggio nel senso riconosciuto dalle plurime fonti internazionali
Oppure che nessuna condotta ostativa è stata riscontrata nei confronti della ONG coinvolta anzi
Piuttosto è risultata l'unica imbarcazione quella dello dello Energia intervenire per adempiere nel senso riconosciuto dalle fonti internazionali al dovere di soccorso in mare dei migranti
E altro punto non indifferente che la nave ONG non è un plesso of sesti galleggiante non può considerarsi compiuto il dovere di soccorso con il salvataggio dei naufraghi sulla nave
E con l'anno loro permanenza su di essa perché queste persone hanno diritto a presentare
La domanda di protezione internazionale secondo la convenzione di Ginevra operazione che non può essere certo effettuata sulla nave questo fu peraltro uno degli aspetti critici
Della prima versione del protocollo Albania per chi se lo ricorda
Questa sentenza di rigetto e molto importante è una sentenza di rigetto della Puntorno di ti amo del Viminale che ha tentato di ricorso d'appello perdendolo sostanzialmente con la corte d'appello di Catanzaro che ha dato ragione
Al tribunale di Crotone che a sua volta ha dato ragione appunto all'ONG che ha fatto ricorso dopo aver subito quella sanzione ma se si legge il documento appunto della corte d'appello nel riprendere diciamo alcune argomentazioni che sono state tentate dall'Avvocatura di Stato ci si rende conto a volte di una surrealista argomentativa
Quando per esempio la corte d'appello di Catanzaro di corda che gli appellanti hanno dedicato un'osservazione al tema del pasto del passaggio in giudicato dell'implicito rigetto per assorbimento dell'eccezione
Promossa da ricorrenti di primo grado relativa alla incompetenza alla carenza di giurisdizione di potere delle autorità italiane sul Naviglio battente bandiera tedesca per fatti occorsi fuori dal territorio della Repubblica cioè tradotto
Il Viminale la sua avvocato dello Stato approvata argomentare in questo modo siccome la nave ONG batte bandiera tedesca l'evento si è svolto in una giurisdizione
Non tedesca e quindi la giurisdizione italiana non avrebbe neppure dovuto occuparsi sostanzialmente di questo di questo ricorso certo che incredibile se si pensa a questa argomentazione va be'ce ne stanno pure delle altre in cui si sosteneva che insomma l'imbarcazione dei naufraghi era galleggiante quindi andava tutto bene in realtà poi non è così perché le le le direttive dell'animo dell'Authority internazionale marittima dell'ONU dicono che qualsiasi imbarcazione stracarico di persone anche a mare calmo
è da considerarsi nato in automatico in caso di soccorso un caso indi stress come si dice in gergo tecnico ma la cosa incredibile quell'argomentazione di sull'arma sullo stato bandiera alla giurisdizione se si pensa che il decreto che alte dosi ONG è un atto di legge che accampa
Arroganti pretese regolamentari dell'Italia in acque internazionali contro convenzioni internazionali del mare contro lo stesso regolamento europeo Frontex
E però poi nell'impugnativa d'appello ci si lagna argomentando che la giurisdizione italiana non dovrebbe mettere becco perché l'evento in discussione nel ricorso estraneo alla allo stato bandiera
Che in questo caso è quello della Germania della nave Humanity quando insomma
Sono argomenti apparentemente di una certa complessità però poi insomma la sostanza è la chiarezza
In realtà c'è c'è nel nella diciamo nel nella redazione da parte nell'autorevolezza otto ovviamente del giudice in questo caso della corte
Della dei giudici della corte d'appello di Catanzaro e quindi appunto torna utile farvi ascoltare questa prima parte
Del convegno sua appunto i profili problematici della normativa delle prassi in tema di Crohn di contrasto al soccorso in mare di navi private che ha avuto luogo a Roma
Il sei giugno scorso al centro congressi forma spazio organizzato appunto dall'ASGI l'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione Magistratura democratica la sua rubrica la sua rivista questione giustizia
E quindi moderati da Giulia Crescini segretaria del consiglio direttivo ASGI
Si incomincerà con il tema gli strumenti normativi e le prassi amministrative procedimenti penali per il contrasto al soccorso civile male dal due mila diciassette a oggi appunto due mila diciassette un giro di boa lo ricordiamo governo Gentiloni Minniti e da lì che parte tutto
A intervenire su questo tema Lucia Gennari avvocata
Sempre Dellas oggi Maria Acierno presidente della prima sezione civile della Suprema Corte di Cassazione Antonello Cerbo ricercatore
Avvocato e ricercatore di istituzioni di diritto pubblico all'UNITELMA Sapienza all'università della sapienza eh Andrea arriveremo fino all'intervento di Andrea Natale giudice presso il tribunale di Torino che fa parte dell'esecutivo
Di Magistratura democratica allora diamo subito la parola
Aggiungo che questa prima parte del benvenuti e benvenute a questo convegno organizzato da algida Magistratura democratica e ed acquisizioni giustizia
Questo convegno è un una prevede una giornata che si struttura era in due parti una prima parte più frontaliero in cui vedremo confrontarsi anche a due voci sul alcune tematiche
Professori giuristi avvocati avvocati che i magistrati
è una seconda parte nel pomeriggio avremo una tavola rotonda durante la quale in una maniera un po'più libera e con un confronto un po'più diretto proveremo a
Ragionare insieme sì anche in maniera più o anche partendo dalle considerazioni della mattina proveremo a ragionare insieme sugli strumenti giuridici per andare un po'a creare delle forme di resistenza contrapposizione ma anche di scioglimento di alcuni nodi giuridici
Che ci stiamo trovando a a a comparire all'istante quali ci troviamo confrontarci nelle operazioni di soccorso nell'operazione di Search and rescue
Ormai da vari anni e appunto lascerò subito la parola la collega Lucia Gennari ci troviamo di fronte ad una serie composita in continua evoluzione di atti legislativi di
Di di di prassi in continua evoluzione che mirano fondamentalmente a limitare da un lato l'attività di soccorso in mare di persone che fuggono dall'alibi a dalla Tunisia quindi in qualche modo che vanno a modificare a livello di prassi o con provvedimenti legislativi appunto laterali le più importanti convenzioni sul diritto del mare dall'altro lato
Abbiamo una limitazione della capacità di agire di alcuni soggetti in questo caso privati le organizzazioni che fanno soccorso in mare che come ci dirà appunto la collega Gennari sono andati anche a sostituire un'attività doverosa
Degli degli sta
A chi e della e della Commissione e della Commissione europea appunto per raggiungere per raggiungere questo scopo
Do di vi ringrazio per per essere qui presenti e do subito la parola al alla collega Gennari ben
Grazie Giulia mi sentite
Bene allora io cercherò in questa prima mezz'ora di fare un po'un quadro
Di come appunto si sono sviluppate le dinamiche attorno al soccorso in mare fatto da navi private cercando di sintetizzare quelle che ci sembrano le principali problematicità
Andrò sacrificherò molto perché negli ultimi sei sette anni in realtà c'è stata come diceva Giulia una continua
In continuo cambiamento tanto nelle prassi quanto nelle norme che sono state in realtà create in questo periodo per disciplinare il tema del soccorso civile diciamo in mare
Si è modificata anche la composizione delle organizzazioni che sono attive nel Mediterraneo centrale svolgendo attività umanitaria e quindi sarebbe moltissimo da dire cercherò appunto di fare una una sintesi che sicuramente semplificate anche
Poi penso sia interessante il la composizione di oggi perché vede presenti molti colleghi e colleghe che hanno seguito direttamente molti dei casi di cui parlerò brevemente quindi impacci sarà magari più tempo
Nel pomeriggio per approfondire
Perché ci interessa il tema del soccorso in mare perché ci sembra che abbia intanto sia un tema molto contestato
Perché nel presente contesto storico ha assunto una valenza politica come tutti i temi legati all'immigrazione estremamente importante
E questa diciamo circostanza si è innescata su una dinamica che ha che fare direttamente con il diritto alla vita delle persone e gli affetti delle politiche che hanno poi ha avuto un impatto su questo tema
Hanno spesso degli affetti anche profondi e violenti sui diritti fondamentali delle persone interessate
Ci interessa anche perché tutti i tentativi
O comunque gli interventi diciamo
Su questo tema hanno secondo noi creato delle tensioni e delle contraddizioni
Con i diritti derivanti dal diritto internazionale quindi con le convenzioni trattati che hanno che fare sia con il diritto del mare che con i diritti fondamentali in questo senso
Quello che si dice spesso che il tema del soccorso civile male è una materia non sufficientemente regolata o che le convenzioni che si applicano a in questo contesto non sono aggiornate e questo lo si dice soprattutto dei diritti delle convenzioni sul diritto del mare
Che sarebbero state diciamo prodotte in un periodo in cui questo fenomeno non esisteva
Su questo mi sembra interessante riflettere sul fatto che in realtà le principali convenzioni sono chiusa una convenzione stare la convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare entrano in vigore negli anni alla fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta
Anche in un contesto in cui tutte le nomine realtà esisteva esisteva in Vietnam c'era un una diciamo fuga di persone che scappavano da quel contesto e tra l'altro una cosa curiosa esistevano già le ONG tedesca che facevano soccorso in mare in questa in questo contesto quindi non è del tutto vero
Ma una cosa ancora più per me rilevante che ad oggi
Anche le convenzioni sui diritti umani la CEDU la convenzione di Ginevra subiscono un attacco proprio per non essere suppostamente aggiornate al contesto storico
Nonostante siano diciamo fondanti degli ordinamenti giuridici europei nel sud dal secondo dopoguerra in poi quindi ci interroga diciamo anche questo questo tema
Quello che noi che proverò a raccontare eh
Parte da una domanda anche cioè la domanda se io vado a limitare fino a sanzionare un comportamento che universalmente riconosciuto come doveroso come l'obbligo di soccorso
Non sto andando a ad attaccare proprio dei principi fondamentali degli ordinamenti democratici perché vado a negare il diritto alla vita ad alcune categorie di persone
Oppure vado a diminuire la sicurezza in mare che si fonda anche sulla sicurezza che ogni comandante alla notizia
Di una situazione di pericolo interverrà a prescindere dalla circostanza concreta dalla tipologia di comandante nove privata la Repubblica nove di guerra
Quindi ci chiediamo se tutto questo intervento non si andando diciamo a intaccare questo questo equilibrio
L'attenzione che vediamo deriva principalmente dalla dallo scontro Pai dalla necessità di effettuare un bilanciamento nei diversi giudizi che si sono susseguiti in questo tema
Tra l'interesse degli Stati al controllo della frontiera che poi tra l'altro può essere gestito in diversi modi non necessariamente in quelli che vediamo ma comunque questo interesse e i diritti individuali sia delle persone che fuggono per l'appunto da contesti come la Libia con la Tunisia loro diritto alla vita la salute la dignità
E a non essere respinti in un luogo l'inno di persecuzione ma anche degli stessi soccorritori soccorritori ci che vedono o su questo anche ci interrogheremo
Alcuni dei loro diritti negati come la libertà di espressione il diritto di associazione ma anche diciamo in impedimenti nell'adempimento dell'obbligo di soccorso quindi è un po'ed attraverso queste lenti che provo a veramente adesso che sto punto fare una panoramica
Allora per semplicità
Provo a raccontare diciamo delle fasi di questa dinamica fra
Navi private venne giri che fanno monitoraggio e soccorso in mare reazione del delle istituzioni statali in Italia principalmente ma come sappiamo mio questo non non mi ci soffermo ma ovviamente le diciamo decisioni anche politiche che vengono prese in Italia hanno anche una diciamo origine nelle decisioni politiche per lo meno di Indirizzo della soprattutto la commissione europea
La prima fase che mi interessa analizzare è quella che parte dal due mila diciassette che continua più o meno fino al due mila venti è una fase che inizia
Subito dopo il primo periodo di attività delle come nei giri del male da soli semplifico dico così anche se il pari posizione mista
Cioè il due mila quindici due mila sedici quando in occasione di quella che è stata chiamata la crisi dei rifugiati ci sono sono aumentati sono i flussi di persone che fuggivano via mare cercando di raggiungere l'Italia
In quel momento dopo il venir meno dell'operazione Mare Nostrum che prevedeva l'impiego di navi statali italiane anche per il soccorso di persone in difficoltà nel nel Mediterraneo centrale
Ci ritroviamo con un arretramento delle delle navi europee che a quel punto sono diciamo gestite alle nell'ambito della missione di Frontex
Try torna e si crea quindi un buco diciamo di intervento in in questa fase ed è per questo che cominciano ad essere attive navi private di organizzazioni della società civile che sempre più acquistano un ruolo importante nel supportare realtà alle autorità italiane che continuano a coordinare i soccorsi in in questa zona
Tutta una serie di dinamiche politiche per cui questa fase diciamo giunge ha un termine e quindi anche le autorità di coordinamento del soccorso marittimo italiano
Cominciano a smettere ora solenne smettere di coordinare i i soccorsi in questa zona e ci sono tutta una serie di passaggi che io scorro molto rapidamente ma che e devono essere tenuti insieme nella lettura
Di questo fenomeno vale a dire quelli legati all'esternalizzazione delle
Dei controlli di frontiera il memorandum Italia-Libia del febbraio due mila diciassette l'istituzione della Saar libica
Nel due mila diciotto
Il codice di condotta delle ONG determinano sostanzialmente un cambio di intanto di narrazione rispetto all'attività umanitaria che passa ad essere un'attività assolutamente pubblicamente molto protetta molto molto elogiata a a subire diciamo delle
Accuse diciamo pure all'inizio pubblicamente poi anche nei giudizi di svolge un'attività non proprio limpida ma forse opaca forse ci sono delle connessioni tra le organizzazioni del mare e le reti di trafficanti in Libia in questa fase abbiamo quindi sempre nel due mila diciassette abbiamo una Zio abbastanza continua di indagini nei confronti di comandanti è capi missione
Vale a dire queste figure esperte del soccorso in mare in quel contesto specifico e abbiamo almeno circa quindici procedimenti avviati nei confronti di quasi tutte le organizzazioni all'epoca attive
Con un solo rinvio a giudizio ad oggi tra l'altro molto recente nei confronti dell'ONG mediterranea e da parte della Tribunale di Ragusa tutte le altre si concludono con archiviazione o diciamo quella più famosa
Cioè quella portata avanti dalla procura di Trapani a partire dal due mila diciassette diciamo nei confronti di anche grandi ONG hanno SF Save the children e Juventus invece che era un'organizzazione più piccola tedesca
Quindi nel quindi contemporaneamente abbiamo uno spostamento del discorso pubblico e l'avvio di numerose numerose indagini la giurisprudenza fino ad oggi in questo caso la giurisprudenza che parla quella penale ed è sempre stata come diciamo unanime direi che con solo questa eccezione di comunque solo un rinvio a giudizio
Abbiamo una tendenza molto compatta che
A fronte della condotta di chi a seguito di un soccorso di operazioni di soccorso sostanzialmente far sì che in entrino sul territorio italiano persone sprovviste di documenti in realtà riconosce costantemente l'esistenza di scriminanti
Cito due solo due due casi che mi sembrano interessanti perché sono i più in qualche modo fortilizio con indumenti perché vanno a analizzare la condotta di comandanti capi missioni che apertamente disobbedì Isco no ad alcune istruzione la prima che forse meno conosciuta è quella del tribunale di Ragusa in un caso che riguardano rende oggi open arms che riconosce che imputate non ha agito in uno stato di necessità per evitare un pericolo duplice qui interessa sottolinearlo perché poi diventa anche un tema che
A diverse altre sfaccettature il pericolo non è da diciamo evitare per
Le persone in pericolo non è solo quello di salvarle dall'annegamento ma anche quello di evitare che vengano respinte in un contesto come quello libico
In e una situazione di fatto in cui lo inviti si era rifiutata di smettere di chi di chiudere diciamo l'intervento di soccorso l'altro quello famosissimo
Casorate sulla quale se spesso la Corte di Cassazione come sappiamo in quel caso gli la comandante aveva disobbedito a un ordine invece dell'autorità italiana che era quello di non entrare nelle acque territoriali e di non attraccare in quel caso nel porto di Lampedusa
Tra l'altro anche con una situazione un po'rocambolesca se ci ricordiamo e in quel caso la Cassazione riconosce che la comandante ha agito nell'adempimento di un dovere il dovere di soccorso che non si conclude solo con il recupero delle persone a bordo su della della nave soccorre Trichet ma deve concludersi nel con lo sbarco a terra in un luogo effettivamente sicuro
Il diciamo la al il tema della soccorrere non solo con riferimento al naufragio ma anche al respingimento
Ripreso di recente dal tribunale di Trapani che effettivamente punta molto nelle sue conclusioni nel sottolineare che proprio non è possibile in qualche modo definire in automatico come irregolare l'ingresso di naufraghi in Italia
Perché effettivamente prevale sulla diciamo condizione giuridica quella rispetto al diritto dell'immigrazione
Prevale quella di naufraghi quindi se o questa rete mi trovo in questa condizione o anche un diritto a entrare arrivare a terra in un luogo sicuro definizione di luogo sicuro che è stata anche diciamo esplorata dal giurisprudenza
Un'ultima sentenza molto importante della corte di cassazione nel caso di Solti ci specifica anche che un luogo è al sicuro quando è possibile presentare una domanda di asilo
Questa fase diciamo di moltiplicazione di indagini che però hanno sempre a chiudersi in qualche modo finisce non finiscono i procedimenti ma diciamo l'avvio delle indagini sì con il due mila diciotto due mila diciannove in cui ci spostiamo in una fase di che si basa più come in termini di reazione statale su prassi e su prassi amministrative e soprattutto sulla inserimento di questa materia nell'ambito delle sanzioni amministrative siamo in una fase in cui il coordina il Centro di coordinamento di Roma
Non coordinati cioè non coordina più si rifiuta diciamo e di coordinare ma ovviamente riceve tutte le informazioni che le organizzazioni continuano a mandare anche a Roma in quanto nel contesto attuale l'
Talia continua a essere l'unico stato in grado di fornire un logo per lo sbarco effettivamente sicuro con l'eccezione di Malta che però di cui non parlerò prossimo un po'lunga ma che si rifiuta sistematicamente di ingaggiati in in qualunque modo in questo caso vediamo che si sposta un po'l'attenzione sul tema di anche rendere sempre più difficile la difesa delle delle navi private che svolgono questa attività in qualche modo anche tentando di sottrarre al sindacato giurisdizionale
La legittimità di alcuni atti che vengono o comportamenti che vengono posti in essere per limitare l'attività del soccorso in mare abbiamo una prima fase di grande informalità in cui acquista sempre più centralità al ruolo del ministero dell'interno che in realtà nell'ambito del soccorso in mare fino a questo momento non ha un grandissimo ruolo ovviamente ha un ruolo nella nello svolgimento di tutta una serie di attività che avvengono dopo lo sbarco identificazione accoglienza e via dicendo
Ma per quanto riguarda l'ingresso nelle acque territoriali l'ingresso nel porto il coordinamento del soccorso tutto ricade nell'ambito delle attività del ministero dei trasporti della guardia costiera questo comincia a cambiare
Ci ricordiamo il caso di isolotti distendono fra vale a dire quelle situazioni in cui una nave umanitaria aveva tratto a bordo naufraghi ma non veniva consentito
Lo sbarco e poi anche addirittura l'ingresso nelle acque territoriali italiane
E questa diciamo che il Paese conosciuta come la politica dei porti chiusi varie realtà formalizzando sì nel corso del due mila diciotto del due mila diciannove perché sostanzialmente per questo intervento del ministero dell'interno che inizialmente da diciamo ordini immaginiamo perché poi diciamo c'è chi ci può dire di più ma comunque ci sembra una situazione di confronto politico fra ministeri iniziano nel marzo del due mila diciannove ad essere emanate delle direttive da parte del ministro dell'Interno nei confronti di tutte le autorità che sono tenute al controllo della frontiera Guardia costiera Guardia di finanza eccetera
In cui sostanzialmente si chiede a queste amministrazioni quelle effettivamente competenti
Di tenere fuori le navi che hanno fatto soccorso sulla base di tutta una serie di considerazioni che vengono sono proprio il frutto di del discorso iniziato nel due mila diciassette e che hanno anche un contenuto che oggi sembra un po'surreale
Faccio una brevissima lettura
Di per esempio la direttiva che era stata emanata nei confronti del comandante della nave si vostre racchette quindi siamo nel giugno del due mila diciannove poi entrerà in vigore il decreto sicurezza bis mentre ancora le persone sono a bordo della nave
Ma questa direttiva si vede questa direttiva che considerato che le strategie criminali dei trafficanti di migranti pur in difetto di concertazione sfruttano l'attività dello venne jeans e che questa attività può determinare rischi di ingresso sul territorio di soggetti coinvolti in attività terroristiche o comunque pericolosi in quanto tratta si sta di cittadini stranieri privi di documenti e considerato anche che la comandante della Nurra sentì sintetizzo della situazione ha chiesto e ottenuto la concessione di un passo in Libia di un preso safety l'importo per lo sbarco e ha disatteso questa richiesta allora chiedo che venga trattenuta fuori cosa che infatti come ricorderete avviene ok su queste direttive sono vendono alcuni giudizi davanti al giudice amministrativo
Alcuni si sono definiti sono stati dichiarati improcedibili perché gli atti impugnati non avrebbero interamente hanno hanno interamente prodotte loro Effetti quindi si tratta di atti come nel caso racchette
Che sono stati disattesi e in su cui la Cassazione se anche espresse in modo molto netto ma nonostante questo ci troviamo in una situazione di difficoltà nel intaccare prassi o atti amministrativi perché ovviamente sono avvenuti molti anni fa e i giudizi amministrativi durano molti anni e questo è un un esempio diciamo che poi ci ritorna anche oggi sul tutto il tema del impugnazione dei fermi amministrativi Piantedosi che ogni hanno una durata incompatibile con quella del giudizio anche stavolta anche della sua fase cautelare in totale sono giudizi civili
E che si inserisce un po'in una linea di difesa delle amministrazioni in diversi giudizi che è quella un po'più attuale mentre inizialmente per questa impostazione è stata diciamo contestata dichiarata non legittima dalla Cassazione di nuovo nel caso del di sorti e cioè quello di dire che tutti questi atti che riguardano l'ingresso ordinari che hanno fatto soccorso sono atti politici o di alta amministrazione e quindi di nuovo sottratti al sindacato giurisdizionale
A questa fase va be'poi entra in vigore sempre nel nel mentre nel caso racchette Entrèves vigore il decreto sicurezza bis che impone sanzioni amministrative
Molto pesanti nel caso di violazione del divieto di ingresso che a quel punto viene può essere emanato da ministero dell'interno della difesa e dei trasporti congiuntamente
Addirittura un certo punto erano state previste multe da centocinquanta mila a un milione di Euro il e la confisca della della NATO in caso di reiterazione anche nello stesso momento perché i fatti sono state messe poi multe multiple nell'ambito dello stesso dello stesso caso
Solo un decreto di Ascea ed essere sospeso quello emesse nei confronti della NATO penalizza sospeso dal TAR del Lazio ha effettivamente che ha riconosciuto in quel caso la sussistenza del fumus boni iuris per eccesso di potere praticamente dei fatti e violazione delle norme di diritto internazionale in tema di soccorso
Dopodiché passo molto velocemente c'è una fase che insomma pochi hanno capito che è quella dei fermi amministrativi basati questa volta su una direttiva europea la direttiva parte il controllo non mi soffermo perché è molto articolato il tema però possiamo leggere diciamo questa prassi che ha inciso moltissimo sull'operatività di quasi tutte le navi di soccorso
Continuamente sottoposte a ispezioni e detenzioni sulla base di una lettura delle norme questa volta di diritto
Marittimo della navigazione siccome in contrasto diciamo pari con i principi invece che sono quelli che applichiamo normalmente in questo caso unità un utilizzo del obbligo di quarantena perché stiamo parlando del due mila ventidue mila ventuno un po'matto è un po'al di fuori diciamo di quelli che erano gli obblighi di quarantena previsti per le navi commerciali normali diciamo arrivo a oggi
Ora ci troviamo in una fase più di in cui la narrazione non è tanto quella di tengo fuori porti chiusi in mano
Va bene ma occorre che questa materia venga disciplinata la disciplina prevista quella del cosiddetto decreto Piantedosi è entrato in vigore all'inizio del due mila venti tre
Che è intervenuto su quello che era l'impianto di un altro decreto che l'ha sostituito al decreto sicurezza bis questo anche per capire quanto come in tutta la materia realtà dell'immigrazione c'è stato un intervento continuo del legislatore
E che sostanzialmente c'è diciamo il decreto la Morgese che era quello del due mila venti e l'ha cercato di ricondurre tutto questo tema nell'ambito del diritto penale che ovviamente più garantista di quello amministrativo tutto si risposta nell'ambito delle sanzioni amministrative con una disciplina che oggi anche sottoposta al vaglio della Corte Costituzionale perfino alcune sue parti e che sostanzialmente prevede tutta una serie di condotte in realtà per come poi è stata interpretata la norma da parte delle amministrazioni ampissima anche per come formulata in termini secondo noi molto il generici generali
E che quindi prevede la possibilità di imporre sanzioni sono multe e fermi
Alle navi che hanno effettuato soccorsi laddove le amministrazioni ritengano che questi non siano stati effettuati secondo le condizioni stabilite dal dal decreto
Anche qui ci troviamo di nuovo di fronte a questo problema della sindacabilità degli atti della della pubblica amministrazione là dove appunto questi fermi che sono tendenzialmente finora della durata di venti giorni in alcuni casi di sessanta perché imprevisto di nuovo questo meccanismo diciamo della reiterazione che va aggravando la sanzione accessoria del del fermo che sono comunque abbastanza Brady per ma comunque lunghi se li conserviamo dalla prospettiva dell'operatività soprattutto quando andiamo a vedere che questa diciamo moltiplicazione di sanzioni amministrative si innesca
A invece una prassi che quella di cui parleranno altri colleghi e colleghe dell'assegnazione di parti di sbarco molto lontani quindi diciamo tutta l'attività di soccorso in questo momento estremamente rallentata per la combinazione di prassi e l'applicazione di questo decreto questo decreto ci mette davanti e la sua applicazione diciamo più che addirittura il decreto in sei proprio come viene applicato mette davanti le organizzazioni a dei dilemmi che sono anche un po'dei dilemmi tipici nell'ambito delle politiche criminalizzare anti
L'attività umanitaria sono dei dilemmi tra il rispetto di diritti il rispetto di principi e diritti che derivano direttamente dal diritto internazionale dalle convenzioni come abbiamo molto rapidamente visto o il rischio di essere sanzionati con una sanzione amministrativa faccio due esempi per capirci
E poi quasi ho chiuso
Pure quella del soccorso multiplo
La l'ONG ha il dovere di recarsi senza ritardo nel porto assegnato nel più breve tempo possibile ma se io ho conoscenza di un altro caso di distretto cosa faccio si pone sempre questo questo problema
Nonostante diciamo e il mancato intervento costituisca anche un reato e sia comunque sanzionato anche a livello internazionale per lo meno per quanto riguarda attività degli Stati l'altra che forse la contraddizione secondo noi che deriva un po'da questa setto di cose è quella che riguarda la Libia
Ho poi anche la Tunisia cioè molto spesso le navi vengono sanzionate per non aver cooperato sufficientemente
Con l'autorità libica che come sappiamo è un'autorità spesso molto violenta anche in mare ma che comunque riconduce sistematicamente non c'è nessun caso diverso le persone soccorse
In o meglio intercettate in Libia dove subiscono sistematicamente trattamenti inumani e degradanti rischiano la vita e rischiano persecuzioni soprattutto oggi coppe cosa vengono sanzionate le navi per non aver mandato una mail alla Centro di Coordinamento libico per chiedere il porto di sbarco per non aver ottenuto un'autorizzazione
Per proprio per offre per dare assistenza a chi si trova in pericolo nella zona di competenza libica oppure per non aver interrotto delle operazioni di soccorso nonostante la giurisprudenza e ora fra un mega schema
Sia molto chiara in in questo senso nel sanzionare una serie di comportamenti quindi il tema e ora ci troviamo nell'intersezione fra il tentativo o comunque la volontà di ridurre limitare o forse in definitiva bloccare l'attività umanitaria in mare le politiche di esternalizzazione che vedono una grande sostegno e legittimazione finanziamento all'autorità libiche nonostante siano le autorità libiche e questo succede e per questo sono incinte troviamo su oggi su quale siano i i le prospettive i profili che possono aiutarci a districare questa situazione anzi tanto abbiamo una giurisprudenza che ormai piuttosto importante che ci dice una serie di cose di Roberto in modo molto semplificato quindi chiedo già perdono ma che per metano messaggio abbastanza chiaro ci dice per esempio la CEDU e il tribunale civile di Roma che trasferire naufraghi
Che scappano dalla Libia su una motovedetta libica dopo averli soccorsi è una violazione delle norme della cioè ad un particolare l'articolo tre e dell'articolo quattro protocollo quattro configurano respingimento collettivo ci dice la cassazione nel caso a Sorrento otto che non valutare la sicurezza di un porto di sbarco e non cercare il coordinamento con le autorità configura il reato di abbandono arbitrario di passeggeri per il comandante della nave privata
Ci dice che non intervenire in soccorso di una imbarcazione in pericolo per quanto riguarda per lo meno le autorità statali costituisce un reato il tribunale civile e il tribunale penale di Roma nel caso Libra
E comunque costituisce una violazione di diritto internazionale Rispetto al patto sui diritti civili e politici come si dice il comitato hanno per i diritti umani
Ci dice il tribunale civile di Roma in diverse pronunce che coordinare o comunque contribuire alla realizzazione di un evento di respingimento in Libia
Sto pensando ai casi della vostra ritorni della assorbenti nove due navi mercantili determina la responsabilità civile di autorità e privati per il danno subito dalle persone per le spinte
Ci si dice dice il tribunale di Ragusa al tribunale di Trapani come abbiamo detto prima che prestare assistenza imbarcazioni pericolo nel Mediterraneo vuol dire evitare questo doppio pericolo naufragio ma anche respingimento
Ci disse anche la Cassazione di nuovo nel caso di Solti che lo sbarco in un luogo realmente sicuro in tempi ragionevoli deve essere sempre garantito e la cassazione casacca teso ha detto che addirittura l'inottemperanza un ordine contrario
O è un atto legittimo perché così fatto inadempimento di un dovere di diritto internazionale
Ho quasi finito ci dice la giurisprudenza che rifiutarsi di condurre naufraghi in Libia e talvolta anche in Tunisia o a Malta
è una condotta corretta alla luce dei principi del diritto internazionale e questo lo dice tutta la giurisprudenza penale del periodo per l'appunto due mila diciassette due mila diciotto
Ci dice il tribunale di Crotone il Tribunale di Vibo Valentia nell'ambito di procedimenti legati ai fermi che addirittura rifiutarsi di ottemperare all'ordine dell'autorità libica può essere corretto
Poiché questa non può essere considerata a tutti gli affetti un'autorità Carr
Perché età comportamenti notoriamente violenti e poi perché non può offrire un luogo di sbarco effettivamente sicura per le persone
Quindi a fronte di tutto questo
Noi apriamo un poi il la giornata
Sperando che ne usciamo arricchiti
Grazie Lucia che poi pubblicherà questo suo tema allora chiederei intanto a divenire è quassù o ad Antonello Chambord Elijah da Andreana alle buongiorno a tutti
Grazie mille per per l'invito a questo seminario viene è già partito alla grande mi è sembrato veramente interessantissimo si sente vero io ruberò pochissimo spazio perché numero delle relazioni veramente imponente da come siamo partiti il contenuto lo è ancora di più
Solo due considerazioni su quello che è stato detto e poi passo subito la parola ai relatori dopo Lando fare il confronto con la giurisprudenza civile io posso dire che la giurisprudenza civile e in particolare quella della Cassazione poi seguita anche da giudici di merito su un punto che avete trattati su un punto che ha trattato la
La relatrice che che c'è il che mi ha preceduto è del tutto diversa cioè si è detto la il giudice amministrativo dichiara improcedibile
E quindi non si non esprimere una valutazione un giudizio sulla legalità e sulla legittimità di certi atti o di certi comportamenti mi sembra di aver capito di certi atti perché il giudice amministrativo al giudice che il che tratta degli anti perché hanno esaurito il loro infetti la giurisprudenza civile di segno completamente opposto fino adesso tutte le nostre decisioni
Sulla legittimità dei trattenimenti sono state legittime sono assai decisioni che sono sempre pervenute per il sistema di impugnazione per i termini delle impugnazioni a su provvedimenti che avevano esaurito i loro difetti ma la Corte di Cassazione civile
A Sempre Espresso una valutazione contraria a quella del giudice amministrativo e cioè ha detto l'interesse permanente non è soltanto Lennon interesse tra virgolette morale e su è anche un interesse morale ma è anche un interesse
Di natura risarcitoria di un danno non patrimoniale che in quello dell'ingiusta della durata dell'ingiusta privazione della libertà personale oltre Fonsetti diciamo così possiamo definire collaterali che sono quelli che avere una
Sebina passatemi il termine amministrativa non non segnata comunque da un provvedimento restrittivo della libertà personale che segue spesso se annullato a una valutazione anche dell'illegittimità dell'atto presupposto e quindi dell'espulsione quindi sostanzialmente una persona o non cittadino straniero da irregolari e da diventa regolare dopo un provvedimento di annullamento anche che riguarda il trattenimento quando questo provvedimento fonda la propria illegittimità sull'illegittimità dell'atto presupposto questo
è un meccanismo interessante forse andrebbe esplorata meglio la possibilità non lo so sto ragionando ad alta voce con voi con tutta la scarsa competenza di cui sono capace che molta quindi mi mi chiedo se anche a livello di giusti di giurisdizione amministrativa non ci possa essere una valutazione delle illegittimità di questi comportamenti di questi atti oppure Boy anche se mi rendo conto che può sembrare un esercizio accademico ma non lo è affatto se dalla dal non liquet sostanziale del del giudice amministrativo non si possa passare poi a una fase l'interrogazione della giustizia civile che invece sulla qualificazione dell'interesse ad agire dell'Inter è molto più ampia e molto più Emo è molto molto più estesa è molto difficile dire che non ci sia un interesse ad agire
Questo ve lo dico perché l'Avvocatura dello Stato ci ha sempre fatto l'eccezione del difetto di interesse sopravvenuto che noi abbiamo sempre superato
Con le numerose massime che trovate in qualsiasi raccolta di giurisprudenza una altre due piccole con considerazioni per completare il discorso che abbiamo fatto prima
Sono queste la
La giurisprudenza civile si occupa si è occupata in prevalenza nella fase immediatamente successiva quella che ha rappresentato la la prima così bene la prima relatrice però ha detto qualcosa che si collega ha detto qualcosa di significativo a mio avviso che si collega a quello che è stato detto ed in particolare Milan o mi sono segnata proprio perché sia che si sa è un aspetto che si collega strettamente a quello che è stato appena detto che riguarda la fase diciamo dell'uomo il mare della del del soccorso in mare
Sì la giurisprudenza ha detto pacificamente con numerose con numerose pronunce che chi è stato soccorso in mare e Candy per il poi è stato sottoposto a rilievi dattiloscopici non può essere inquadrato nella fattispecie di espulsione dell'ingresso irregolare per essersi dell'ingresso
Illegale dice io dico sempre regolare ma la la fattispecie diciamo all'ipotesi normativa e l'ingresso illegale per sottrazione controlli di frontiera perché si è detto ripetutamente non mi sono fatto sottratto nessun controllo di frontiera mai de preso in Maremma e deportato
In un altro spot ma avete preso le impronte digitali è un fatto niente di fatto tutto voi insomma quindi non vi sono soltanto son passato per il valico di nascosto a quattro zampe per cercare di sottrarmi non mi son sottratto questa ipotesi indie
Di di espulsione non è non è legittima non è corretta non corrisponde alla alla fattualità la contestazione non corrisponde alla fattualità del comportamento del cittadino straniero poiché su questo c'è un rigore che va dalle multe
Fino all'espulsione amministrativa la contestazione sui fatti deve essere corrispondente alla qualificazione giuridica del della condotta illegittima e poi della sanzione che in questo caso l'espulsione amministrativa l'espulsione viene annullata l'altro profilo l'altro momento importante in cui la giurisprudenza civile si occupa della fase iniziale
è quella del respingimento si occupava perché adesso conduce spegnimento quanto meno immediato è passato la giurisdizione del giudice amministrativo a mio avviso troppo sottosilenzio troppo troppo troppo troppo sotto silenzio perché questo dopo l'impegno della dea e della Corte di Cassazione a sezioni unite nell'affermare che le le le tutta la la materia del respingimento trattandosi di una materia che ha a che fare con i diritti umani doveva essere assoggettata alla giurisdizione del giudice dei diritti
E invece passare dal giudice amministrativo che è vero che in alcuni ambiti anche una è una giurisdizione che si estende ai diritti ma in questo caso no cioè qui c'è una degradazione della posizione a mio avviso giuridica soggettiva che proprio incostituzionale prima prima d'ogni altra cosa a meno che non si voglia dire che il giudice amministrativo in questo caso anche il giudice dei diritti ma badate bene che al contrario tutte le volte che ci si è rivolti al giudice amministrativo al giudice ammiraglio correttamente ha detto questa non è materia mia su diritti umani fondamentali vale dal giudice ordinario vedremo come va avanti però secondo me è un po'troppo passata sotto silenzio comunque fino a che le le diciamo il giudice civile è stato giudice del del respingimento e che a mio avviso nonostante la confusione normativa non è ancora per i respingimenti differiti salvo approfondire ancora perché qui confusa però diciamo teniamo c'era per i respingimenti differiti ce la teniamo
E la corte e di cassazione a ripetutamente ripetutamente affermato che ci deve essere un controllo rigoroso sulla legittimità del respingimento differito ed a cascata
Dell'espulsione del trattenimento che spesso se vuole respingimento differito perché è difficile che da respingimento differito come si arrivi e subito all'allontanamento coattivo da una parte per fortuna
In genere non c'è questa possibilità concreta quindi si passa a un provvedimento di natura sostanzialmente se se poi si va a cui segue Boy
Un trattenimento c'è stato secondo la Corte di Cassazione ci deve essere un controllo fu molto rigoroso su questa fase iniziale
Di come dire presa di presa in carico del del del soggetto soccorso oppure soccorso in mare o comunque bar succo preso alla frontiera cioè bloccato alla frontiera quindi anche qui prima che mettesse in Cametti S. in campo un comportamento illegale di sottrazione all'ingresso
E e soprattutto se si tratta di respingimento ci vuole la prova da parte della pubblica amministrazione che così stando volendo in campo Nendo in atto con l'esercizio di un potere autoritativo e onerata ovviamente della prova di di darne di dar conto della legittimità di questo di questa de del procedimento che ha seguito bisogna che ci sia un'informazione specifica sul diritto alla protezione internazionale questa informazione non può essere assoggettata alla volontà
Del del del richiedente
Cioè non si può dire non l'ha chiesta io gli ho detto voi chiedeva protezione internazionale perché dal foglio notizie risulta non chiede la protezione internazionale perché è avvenuto tutto bianco sotto per lavoro invaso tutti faticosi foglio dice cioè la parte delle generalità e poi sotto una crocetta per lavoro basta dice ma noi gli abbiamo chiesto ha detto che è venuto per lavoro ecco questo non è sufficiente per dire che si è assolta all'obbligo rigoroso di richiedere e di di mettere le richiedente nella condizione di richiede la protezione internazionale ora lo so che questa è una goccia nel mare che questo l'abbiamo scritto
Chi arriva fino in Cassazione ha il diritto di vedere affermato che si sarebbe dovuto ascoltare in passato chiedere al paziente nazionale però è questo è importante perché a questi provvedimenti a queste a queste Bras sì che prima ancora di esternalizza idee di di assumere la la forma di un atto sono prassi radicalmente legittime c'è stata una sanzione precisa da parte della Cassazione civile che si è conclusa
Con un provvedimento di annullamento senza rinvio perché non è più emendabile questo vizio è un vizio totalmente inemendabile perché da dove in genere dopo uno sacche spocchia della protezione internazionale tant'è che la chiede altrimenti non sarebbe davanti a noi
Quindi è ovvio che dopo l'abbia saputo questo ha avuto anche un problema diciamo di adattamento della giurisprudenza della prima sezione penale della Cassazione che in una prima fase anche in queste in queste fattispecie ha disposto ha cassato ma disposto l'annullamento con rinvio credo che adesso ci sia ci sia stato una riflessione ma è giusto che quando si inizia una materia nuova dall'oggi al domani che fino a ieri era specializzate adesso sembra non lo sia più perché la si può iniziare ventiquattro ore prima
Di saperlo che bisogna iniziarla è giusto che ci sia una fase di riflessione e di di come dire di metabolizzazione degli orientamenti quindi credo che questo orientamento che sta cambiando
Questo diciamo sono gli aspetti giurisprudenziali più vicini di Chantal quello a quello che voi state dicendo sotto il versante civile molto si sta muovendo e vedremo
Il vedremo quale sarà la il versante per cui potrà occuparsene pure la giurisprudenza diciamo di legittimità
E tutto il versante dei procedimenti cautelari di provvedimenti cautelari nel caso di e il rifiuto di richieste di da parte della pubblica amministrazione c'è un'indicazione chiara che viene dalla da insomma dal dal da chi la dirige da da insomma andare anche i credo anche da circolari da provvedimenti che dice
Qualsiasi cosa divieto non cerca di fronteggiarla cerca di non accettarla cerca di aspettare e cerca di non rispondere la Pec la mail tutti tutto questo sta dando luogo a una tutela cautelare molto
Molto ricca nella l'esame del contenuto dei provvedimenti cautelari non arriva in Cassazione perché c'è una giurisprudenza granitica che dice non sono provvedimenti definitivi decisorio sono senz'altro ma non sono definiti però come è stato come è stato già fatto per la sospensiva degli affetti la sospensiva
Degli effetti esecutivi del rigetto delle decisioni delle Commissioni territoriali che PIL pacificamente un provvedimento cautelare questo è entrato nella nel nella valutazione del giudice di legittimità attraverso il rinvio pregiudiziale perché sul rinvio pregiudiziale si è detto non importa che il provvedimento sia di natura cautelare
I requisiti sono alti e la necessità di questa decisione rispetto all'esito la complessità e la grave di un più difficoltà interpretativa la possibilità di reiterazione quindi questo per darvi un po'una panoramica mi rendo conto spero di non essere andato troppo fuori Davanzo a per darmi una panoramica della possibilità visto che ci stiamo interrogando sulla possibilità di strumenti ulteriori di tutela di tutela giurisdizionale
Credo che queste siano un po'le prospettive quindi detto questo io però do immediatamente la parola ai relatori nell'ordine seguo l'ordine che c'è scritto qui
Comincia grazie grazie mille l'argomento è interessantissimo la libertà di associazione delle ONG perché c'è questo codice di cui ha parlato già da relatrice che mi ha preceduto prego
Buongiorno grazie dell'invito allora me è stato chiesto di fare un intervento teorico quindi farò
Ho fatto i compiti a casa
Ovviamente però cercherò
La minaccia è stata la tua quindi cercherò di fa ho fatto i compiti a casa cerca di fare questo intervento teorico ma trovando ovviamente a calarlo nella realtà pratica operativa
Anche del nostro dei nostri ragionamenti è necessaria una premessa Lucia Gennari ci ha fatto un quadro molto molto chiaro molto esaustivo di quella che diciamo lo stato dell'arte fino ad oggi
Io credo però che dobbiamo tenere in considerazione anche quello che da oggi avverrà domani perché è passato un po'sotto silenzio ci siamo focalizzati in queste settimane
Pare ovviamente al decreto legge sicurezza su tutta una serie di profili molto gravi di lesione compressione delle libertà civili che ci stanno determinato in questo Paese con l'entrata in vigore del decreto legge sicurezza
Ma un po'tutti ci siamo dimenticati di considerare un articolo del decreto legge l'articolo ventinove
Disposizioni per la tutela delle funzioni istituzionali del Corpo della Guardia di Finanza e modificare con riferimento agli articoli mille novantanove mille cento del Codice della navigazione
Il primo comma di questo articolo prevede che le disposizioni degli articoli cinque e sei della legge mille quattrocentonove del cinquantasei che sono attualmente applicabili alle sole fattispecie di vigilanza marittima ai fini della repressione del contrabbando dei tabacchi
Siano applicabili anche quando le navi della Guardia di Finanza quindi riguarda le competenze di polizia la Guardia di Finanza in mare
Siamo impiegato nel siano impiegate nell'esercizio delle funzioni istituzionali essi attribuite dalla normativa vigente cioè questa norma che prevede la competenza per la repressione del contrabbando
Di tabacchi viene estesa ai fini di dei poteri di polizia la Guardia di Finanza a tutte le altre funzioni che la Guardia di finanza svolge in alto mare decreto legislativo centosettantasette due mila sedici
La guardia di finanza svolge tra l'altro le funzioni di polizia in mare in via esclusiva al fine di garanzia dell'ordine pubblico e la sicurezza pubblica in tale ambiente in tale ambito geografico l'attività di prevenzione e contrasto all'immigrazione irregolari
In questo modo s'è una nave far resistenza alla Guardia di Finanza esercizio risoluzioni Mariani si applica il mille novantanove mille cento del codice della navigazione
Il comandante della nave nazionale che non obbedisce all'intimazione di fermo di una unità di naviglio della Guardia di Finanza è punita con le pene stabilite dal mille novantanove sia con la reclusione fino a due anni
Il capitano della nave nazionale che commette atti di resistenza di violenza acconto unità di naviglio de la Guardia di Finanza è punito con le belle stabilite dall'articolo mille cento del Codice della navigazione
Cioè con la reclusione da tre a dieci anni il primo comma stabilisce altresì che tali sanzioni vengono estese anche alle Nardi battenti bandiera straniera con un comandante straniero
Ricorderete che in sede di convalida
Dell'arresto di Carrara Gaeta primo grado Cassazione il primo capo di imputazione era la contestazione del mille e cento
Del Codice della neve negazione la cassazione anche il primo grado stabiliranno che cosa dice no
Ma la Guardia di Finanza in questo caso non svolge funzioni di polizia e non può essere considerato una nave di guerra ovviamente l'estensione
Delle in arrivo ad allenare la Guardia di Finanza della mille novantanove del mille e cento rinvio al mille novantanove l'articolo duecento del Codice vanificazione che attribuisce compiti di polizia comprendenti la visita d'ispezione delle carte dei documenti di bordo quindi
L'operazione di polizia significa che che può salire a bordo se rileva questo reato
E il mille cento invece rinvia all'articolo duecentotrentanove del Codice l'ordinamento militare che equipara a questo punto le guardie di finanza i Navigli la Guardia di Finanza in alto mare alle navi da guerra
La Cassazione dice non li vuole contestare questo reato perché la Guardia di Finanza in alto mare non è nave da guerra oggi estendendo impropriamente competenze che riguardano il contrabbando di tabacchi a questo tipo di operazione delle leggi salva da giullare
Questa è una norma ammassati se mi passate il cui a sentire la battuta devo passare da una norma che la pensate come norma anti racket ciò si adeguano ma che adesso è una norma antiracket
Tuttavia che fa ridere però è esattamente lo spirito del decreto legge sicurezza che ti dice che esce oggi articolo venti
Cinquecentottantatré qua del codice penale o un manifestante violento spacca il naso un poliziotto in pubblica piazza creando di quindi una
Lesione gravissima può essere condannato fino a sedici anni di carcere ricordo a me stesso che nel nostro ordinamento giuridico un associato a alla mafia può essere condannato per il semplice fatto l'associazione fino a quindici anni di carcere quindi trattiamo i manifestanti violenti che sbagliano per l'amor di Dio ma che non possono essere in libera dei mafiosi peggio dei mafiosi dal punto di vista penale
Consideriamo le ONG da oggi in poi al pari dei contrabbandieri di tabacco
Egli applichiamo quelle sanzioni di ordine pubblico che prima si applicava ai criminali questo è un primo punto rispetto al quale io credo che ne dovremo fare i conti forse non in sede civile ma sicuramente
In sede penale visto che il decreto legge in vigore
Per quanto riguarda la questione del merito quindi di come le misure di natura civile amministrativa vanno a interferire sulla libertà di associazione degli ormeggi perché le leggi sono delle associazioni
Dico subito come la penso l'impostazione e la nostra Costituzione articolo diciotto della Costituzione libertà di associazione evidentemente non ci aiuta perché l'articolo diciotto la Costituzione non entra nel merito di il delle modalità con cui si devono esserci dissi dell'esercito ha libertà di associazione dispetto ai fini perseguiti l'unico fine che è vietato è quello stabilito dalle norme penali
Come il singolo non può commettere reati così l'associazione che è composto da singoli non può perseguire fini che sono contraria e norme penali dunque sono illeciti
E questo anche per ragioni storiche non si è mai voluta dal creare i approvare una legge sulle associazioni perché storicamente i soggetti che in qualche modo rientravano l'esercizio di questo diritto di libertà partiti politici ma soprattutto sindacati articolo trentanove quattro tra Costituzione si sono sempre opposti a ogni forma di definizione di registri modalità di iscrizione e riconoscimenti pubblici lato sensu di queste tipologie associative che svolgono funzione di corpo intermedio tra la società civile e la politica
Motivo per cui è talmente anche talmente garantista il disegno costituzionale che paradossalmente non ci viene in aiuto anche perché tutte quelle associazioni vietate
Associazioni segrete
Classico dal Propaganda due ma vedremo alla luce della sentite le recenti sentenze CEDU che anche questa interpretazione
Che ne dalla commissione d'inchiesta parlamentare solo quarantadue cioè si considera associazione seguire con l'associazione di cui io non conosco Tiso io stato io apparato non conosco
I gli iscritti vedremo che adesso secondo me non è più così con la recente sentenza
Del Grande Oriente d'Italia la Corte di Strasburgo le associazioni che perseguono fini politici mediante organizzazioni di carattere militare non è nel nostro nostro ambito la dodicesima disposizione transitoria e finale un'eccezione e quindi non la terremo in considerazione
Quindi il tema quale il tema è quello di andare a verificare se effettivamente l'articolo diciotto della Costituzione possa essere letto in combinato disposto con centodiciassette primo comma alla luce dell'articolo undici e la convenzione europea dei diritti de uomo arrivo subito ad anticiparne le mie conclusioni
Il tema alla luce dell'articolo undici secondo paragrafo cioè dove il tema è quello della interferenza sproporzionata da parte dello Stato sulle modalità di esercizio della libertà associativa
Funzionali al perseguimento di un fine che è comunque lecito
E ovviamente che in una società democratica è misura necessaria perché non può essere ostacolato in una società democratica
Al fine di tutelare beni di interesse generale come l'ordine pubblico la pubblica sicurezza questa mia definizione ricalca evidentemente il secondo con il secondo paragrafo dell'articolo undici là dove si dice appunto che la libertà di riunione undici CEDU
La libertà di riunione la libertà di associazione sono sempre riconosciute possono esserci delle limitazioni in ragione della proporzionalità della misura di la necessità che questa misura sia vigente su base legale
Per il perseguimento di scoprire interesse generale il nostro caso ordine pubblico è pubblica sicurezza l'articolo undici cioè due era pensato soltanto per i sindacati o perlomeno nella sua formulazione letterale si fa solo riferimento ai sindacati la giurisprudenza come vediamo ora estesa in maniera molto capillare i partiti politici incomincia negli ultimi anni ad estenderla anche alle ONG e questo forse può essere un punto
Interessa
Il punto quindi di possibile limitazione alla libertà di associazione degli emerging l'operazione in soccorso in mare l'effetto dissuasivo delle condizionalità
Ovvero delle sanzioni di natura civile amministrativa evidentemente non possono essere in se in re ipsa di natura penale
Fermi e quant'altro si è già di cui si è già parlato stabilite dalla legge che incidono sulle modalità di perseguimento dello scopo associativo che resta comunque lecito e che non è evidentemente criminalizzato non è stato criminalizzato comunque non integra una fattispecie
Penale gli obblighi sistemici a cui è sottoposto all'ONG nell'esercizio della propria libertà associativa in ragione della normativa interna che dunque può prevedere anche sanzioni di natura civile amministrativa purché non siano sproporzione sproporzionate
Possono avere un effetto dissuasivo sul concreto ed effettivo esercizio di tale libertà da parte delle organizzazioni della società civile
In tal modo di fatto ostacolando le attività di tali organizzazioni e di fatto non consentendo il conseguimento degli obiettivi perseguiti da essa
Ora questo schema che Pacifico l'articolo undici della Shadow e questo è già un primo elemento di riflessione più generale non trova sostanzialmente applicazione negli Stati occidentali e democrazia matura come si diceva un tempo
La maggior parte delle violazioni che voi trovate la giurisprudenza sono state poste in essere da abbiamo così la zona divisa ingrato per arrivare qual è la grande Europa Jedvaj Jeanne Russia e quant'altro no
Questo perché perché quei Paesi provenivano da un sistema politico in cui la società civile non esisteva non esisteva il pluralismo politico e sindacale e quindi quando entrano nel sistema della Shell in qualche modo non hanno gli strumenti giuridici
Per garantire queste libertà o siciliano sono repressivi del pluralismo
Per quello associativo il pluralismo politico del riconoscimento degli spazi di libertà civile all'interno della società civile
Problema che negli ultimi anni questa giurisprudenza inizia a guardare anche verso di noi diciamo che sia questo un primo elemento di interesse
E da un lato dall'altro vi è una difficoltà oggettiva in ragione del del di cui esco in ragione delle modalità con cui è cambiato l'articolo undici della Shadow che si arrivi ad una violazione diretta dell'articolo undici CEDU in in maniera precisa nella giurisprudenza che quella più vicina ai Paesi per blocco occidentale diciamo così molto spesso la Corte di Strasburgo arriva ad una via a dichiarare la violazione dell'articolo otto Rispetto
Alla vita privata e familiare in realtà l'articolo otto rispetto alla violazione del domicilio a fronte di ispezioni da parte d'autorità amministrativo di pubblica sicurezza che sono sproporzionate rispetto al mandato che a monte l'autorità giudiziaria aveva dato all'autorità del di pubblica sicurezza oppure ed è strettamente connesso si arriva ad una violazione dell'articolo uno
Protocollo numero uno Sadun il diritto alla proprietà privata
Perché in qualche modo assorbe l'articolo undici della della Shadow cioè come vedremo lo diciamo su lo dico subito
Nel caso Grande Oriente d'Italia contro Italia la se siamo esattamente a questa dinamica ed è molto interessante perché il Grande Oriente d'Italia si rifiutava di dare l'elenco degli iscritti al all'associazione
Tentare la massoneria la massoneria buona dice non queste Eck il palazzone dia laica
Si oppone a questa a questa disse a questa pubblicazione o quanto meno conoscenza degli scritti da parte di una commissione d'inchiesta
Per la Camera dei deputati ex articolo ottantadue della Costituzione che avendo poteri giudiziari di magistratura inquirente a un certo punto dice la polizia entrate dentro è prendere tutto
Problema che prendono veramente dovuto prendono anche costretti non entravano nel mandato di arresto
Che cosa succede succede che il Grande Oriente dice Jean violazione della privacy degli iscritti lasciato l'abitazione da libertà associativa rispetto alle modalità con cui questa libertà si estrinseca posto che il fine non è illecito
La Corte di Strasburgo rileva la violazione l'articolo otto della CEDU
Dicendo che effettivamente anche se il suo mandato di un organo costituzionale Commissione parlamentare d'inchiesta si è arrivati alla a questa ispezione acquista e a questo sequestro all'interno della sede legale
è la violazione della sede legale le modalità con cui sono state è stata violata la privacy il domicilio legale dell'associazione a rilevare finire la reazione della Shadow
L'articolo undici la violazione dell'articolo undici viene dichiarata assorbita c'è un'opinione dissenziente
Al contrario
Del giudice Che cosa Serbia se penso che dice il quale evidenzia questo punto dice noi abbiamo incominciato a definire una giurisprudenza che rispetto agli associazioni latu senso
Deve arrivare alla valutazione in maniera autonoma anche dell'articolo undici della sei due non possiamo dire che l'articolo otto Survey la lesione la libertà di associazione delle modalità di esercizio della libertà di associazione
Nei confini diciamo così nella dialettica tra magistratura e associazione e con rinvio fondendo io ad un'altra sentenza di alcuni anni prima l'Italia è stata condannata a fine aprile ha chiesto il il Pitti davanti alla gramsciana fermenti vedremo come andrà a finire ma il servì esca una un rinvio a un'altra sentenza molto importante della quinta sezione dicembre due mila e ventuno x x x verso sta Azerbaijan in questo caso era una ONG che faceva il controllo tipo Bampo lista no
Il controllo delle modalità con cui venivano svolte le elezioni politiche in questo caso c'erano però
Temi sostanzialmente di esautoramento della funzione della modalità di svolgimento del fine perseguito tattici sit in quanto
La legge che prevede appunto l'iscrizione delle ONG nel registro lo stato dell'Azerbaijan è controllata dal governo e di avere l'ok l'iscrizione da parte della magistratura e il Governo per evitare di iscrivere la
La MG nel registro manda la magistratura
Il ministero della giustizia dice dice la polizia sottrai il fascicolo dalla diciamo così che era in fase istruttoria
In questo caso noi abbiamo una violazione dell'articolo undici della Shadow e per la prima volta la convenzione di Strasburgo l'abbiamo oltre due mila e ventuno dice
Noi dobbiamo estendere garanzie l'articolo undici della CEO non più soltanto a sindacati e partiti politici mai in determinati contesti ai fini di tutela della società della società democratica
Anche agli MG il tema però è che tipo di Ang perché chiaramente in un contesto come quello dell'Azerbaijan una MG che fa un controllo degli esiti dell'elezioni politiche in senso democratico
Evidentemente diciamo così a un'apertura della giurisprudenza ma
Fino a quanto estendibile ad esempio MG che non svolgono diciamo come il caso dell'ONG che parli salvataggi in mare un controllo sulla correttezza delle modalità dell'esercizio di voto e quindi della vita democratica
Di un Paese però a un primo precedente che può evidentemente
Tornarci utile segnalo anche nome in questi Alix Shipping contro Lituania questa è la società armatrice la quale appunto aveva subito in ragione di una
Presunta violazione della legge di concorrenza lituano una ispezione da parte della Guardia di Finanza qui non è stata accertata la violazione dell'articolo undici CEDU ma si dice dice la Corte di Strasburgo comunque il mandato il la violazione delle modalità della dell'esercizio ha libertà di associazione nella dialettica con l'autorità governativa e con la polizia deve essere considerata assente alla luce del mandato diciamo che la polizia ottenuto
Dalla magistratura ai fini di entrare appunto nel domicilio legale
Dell'associazione ma
E vado verso la conclusione forse paradossalmente la giurisprudenza che ci può tornare più utile è quella della Corte di giustizia dell'Unione Europea
Non so se ci sono o giornalisti di Libero il giornale la verità in sala dico subito per favore io adesso inizia a fare un'analisi di una sentenza cerchiamo di non modificare il senso delle mie parole anche perché parliamo di Soros il nostro comune finanziatori una parte del giornalismo italiano
La legge il fu legge ungherese del due mila diciotto che prevede che le ONG che sono in Ungheria e che hanno donazioni dall'estero debbono iscriversi in un registro speciale e devono dichiarare ai fini fiscali che percepiscono finanziamenti da cittadini stranieri dall'Ungheria la commissione porta l'Ungheria
Con il ricorso per inadempimento davanti alla Corte di giustizia la corte di giustizia una grande attenzione accerta
Corte di giustizia quindi la corte che ragiona in termini economici accetta sicuramente la lezione della libertà di circolazione dei capitali perché tu in questo modo credo un ostacolo alle donazioni che dall'Italia arrivano
A all'Ungheria
Ma poi analizzando a valuta la violazione dell'articolo dodici della Carta di Nizza l'articolo dodici la Carta di Nizza garantisce la libertà di associazione ci sono le cose che dice questa sentenza la prima che è molto interessante
Sono l'altro mi piacerebbe parlarne anche col mio amico Papi bronzine cioè che l'articolo dodici della Carta di Nizza sul piano della libertà di associazione completamente vuoto non dice assolutamente nulla
è una norma completamente priva di contenuto normativo tant'è che in questa sentenza la corte di la strada e la Corte di Lussemburgo per poter dare un contenuto e un efficace precettiva tra libertà di associazione così come grati alla Carta di Nizza
Si rifà pedissequamente la giurisprudenza della Corte di Strasburgo ex articolo undici cioè
E rispetto a questa legge ungherese che comunque non è una norma diciamo così che stabilì che stabilisce l'imitazione di natura penale ma che pone degli obblighi e delle modalità come dire delle interferenze
Nelle modalità di esercizio dell'associazione dice la Corte del Lussemburgo
Si deve rilevare che gli obblighi di dichiarazione di pubblicità che le disposizioni in questioni hanno istituito sono tali da limitare la capacità delle associazioni e delle fondazioni di cui trattasi di ricevere sostegno finanziario proveniente da altri Stati niente
Ciò premesso
Gli obblighi sistematici in questione
Possono aderire un effetto dissuasivo sulla partecipazione di durante i residenti in altri stati membri o in Paesi terzi al finanziamento dell'ONG
Che tanti bambini amici GE di applicazione della legge
E in tal modo ostacolare le attività di dalle organizzazioni il conseguimento degli obiettivi dai sei perseguiti inoltre esse sono tali da creare in Ungheria un clima di sfiducia generalizzata nei confronti delle associazioni e delle fondazioni in questione nonché di stigmatizzare l
Ok quindi un effetto dissuasivo
Che si concretizza limitazioni o o Orneli o modalità di dichiarazione di pubblicità sul versante finanziario di lentamente
Che determinano un interpreta sproporzionata sulle modalità con cui opera l'associazione e che è funzionale ad ostacolare il perseguimento del fine sociale che l'associazione che l'ONG spessa
Si è dato decidendo evidentemente anche sul versante della proprietà a questo lo aggiungo io
Incidendo anche sul versante della vita privata e familiare dell'interpretazione data dall'aceto dell'articolo otto ma che poi in quella logica che vi dicevo prima può essere letto in combinato disposto con l'articolo undici due conclusioni
Provocatoria altri Vespa ci divertiamo
La prima insomma
Siamo arrivati all'Ungheria tutte le strade portano a Budapest e anche qui se ne vogliamo incominciare ad affrontare il modo in cui vengono di fatto criminalizzate lo danneggi il nostro modello è quello cioè quella è la strada e chiaramente questo è un progetto che non sta attento un'ossessione securitaria come dice Vittorio Manes c'è sicuramente una sessione seguita ma l'ossessione presuppone una patologia tu vedi una cosa alla reazione pavloviano e dici senta è sempre la stessa cosa che dice sempre la sezione al nello stesso modo
Qui no qui c'è on disegni politico ben chiaro pianificato che è solo all'inizio
Non è finito assurdi
Seconda questione le testa BURA narra
Perché se il modello è
La violazione cosa che si può in qualche volta butto lì
Provare a verificare con un'azione di accertamento e di chi di dichiarazione dell'effettivo e concreto esercizio la libertà di associazione da parte dell'ONG ex articolo diciotto la Costituzione centodiciassette primo comma della Costituzione così come letto alla luce gli articoli otto
Undici dice l'articolo uno protocollo numero uno lo possiamo andare a vedere qual è effettivamente le effettive concrete estensione esercizio della libertà associativa degli danneggi
In questo momento all'interno dell'ordinamento giuridico posto che l'articolo diciotto della Costituzione e quello che è talmente garantista che non ci garantisce nulla sul piano concreto
Ma Enrico de te fabula narrato noi siamo qui a discutere delle leggi però una provocazione tanto bene a farlo
Ma immaginiamo che ci sia un'associazione sappiamo che e lo dice l'ordinamento interno che la feudo i magistrati possono costituire loro associazioni prendiamo l'associazione di magistrati
Che ha uno scopo cura del perseguimento delle libertà costituzionali a tutti i livelli e se nella vita diciamo così sociale civile quello che stava stiamo state precedente e all'interno dell'istituzione degli organi rappresentativi cessa
Ma poniamo il caso che domani mattina il legislatore
Decide più il CSM
Non lo votiamo più dovuta
L'occhio del diavolo sorteggio salva faccia breccia dei come dire il nudo che non sia così tanta e quella non è un'interferenza sproporzionata delle modalità con cui l'associazione di magistrati persegue proprio fine
Dice la Corte di Strasburgo
La società democratica e la misura sproporzionata era essere valutata alla luce della società democratica che aveva soltanto la società civile sono anche le istituzioni e le modalità con cui gli organi costituzionali dello Stato
Operano una società democratica era venuta Nogaro presuppone due cose il voto e la rappresentanza se non c'è più il voto e non su quella rappresentata ma ci sono criteri alternativi o paralleli
Cioè un'interferenza perché non c'è una società democratica qualcuno dirà va be'amassero mette in costituzione mica lo vuole andare ad attivare davanti alla Corte di Strasburgo
L'aderente in Italia era una prerogativa costituzionale articolo tanto che la Costituzione
Savino contro Italia non l'amico rosso la la strutturazione dell'auto quindi all'interno delle camere quindi interna corporis qualcosa che non può valutare neppure la corte costituzionale
La Corte di Strasburgo ha detto che quel tipo di giudizio non è un giudizio che garantisce la coprocessore e ha censurato l'Italia che ha poi modificato anche le modalità dell'autonomia interna
Potremo proseguire Irlanda il limite alla Borsa in Costituzione che è stato bellamente superato la Corte di Strasburgo
Ma insomma credo che siamo messi male un po'tutti ONG magistrati e società civile preso nonostante non ci fermiamo grazie
Grazie
Dell'intervento davvero stimolante e anche un po'provocatorio oggettivamente prima di passare la parola al collega Natale volevo fare solo un'osservazione probabilmente dovuto alla mia età che ben più elevata del di quella del relatore ecco io no con ho trovato molto interessante l'impostazione condivido gran parte delle cose che sono state dette eh tralascio la parte provocatoria perché non non siamo tutto sommato penso che non siamo qui solo per questo te però mi permetto di dissentire molto garbatamente sulla parziale inutilità o parziale
Prescrittività delle di una norma come l'articolo diciotto della Costituzione e tanto più come la norma come l'articolo dodici nella Carta dei diritti fondamentali l'Unione europea perché sì perché per le ruolo che storicamente la prima norma ha ha svolto nella nostra Democrazia che è stato gigantesco forse senza quella norma non saremmo qui oggi quindi non non mi sento proprio sinceramente non mi sento di di svalutare la ma mi sento mi sento protetta ancora da questa norma profondamente protetta ma rispetto all'articolo due che non quindi non non credo che sia necessario aggiungere aggiungere molto altro magistrato all'articolo dodici della Carta dei diritti secondo me
Ancora meno sono d'accordo perché credo che proprio questa espansione massima nella realtà dell'articolo dodici non prevede una conformazione della libertà certe norme Hatcher all'ordine pubblico alla morale o alle leggi o la legge dell'articolo diciotto parla della legge penale
L'articolo undici della Shadow è quello che c'ha più limitazioni prescrizioni ed è logico che nella necessità di mediazione che ha avuto la Convenzione europea dei diritti dell'uomo le i paletti dovevano essere più di quelli della Costituzione
Nella Carta dei diritti non c'è nessun paletto della forza cogente della della norma
Della regola perché il il le carte stabiliscono delle regole
Anche precettive ma non delle norme proprio questa ma parte questo che intanto sposta Borgo perché l'importante è capire cosa possiamo fare su quello che ci dobbiamo confronto concentrare su questo sono d'accordo
Volevo aggiungere volevo dal maggiore sono questo spunto di riflessione effettivamente l'ha detto la prima relatrice l'ha detto anche la
L'avvocato Crescini e c'è un problema di rapporto di frizione con le carte
E quindi se c'è un rapporto di frizione
Del del livello diciamo legislativo governativo giusto o sbagliato che sia con le carte io difendo sempre le carte e le norme e le regole che sono contenute nelle carte
E c'è un rapporto di stima di frizione secondo me è una tendenza che è stata bene evidenziata da lei
Verso una lettura originalità delle carte le carte sul superate le carte appartenevano a quando c'era davvero il rischio della democrazia ma non c'è più quindi le carte son vuote sono insomma prescrittive dobbiamo anestesia specifiche onesti più puntuali
Ecco siamo attenti a questo perché c'è proprio questo tentativo di svalutazione della portata cogente prescrittiva precettiva
Dei diritti che sono contenuti nelle carte che sono dei diritti come non questa platea inutili che lo dico
Che costituiscono il reticolo a cui si deve conformare l'attività del legislatore ordinario di diritto positivo altrimenti si può assistere al capovolgimento a cui a volte ci sembra di assistere che il diritto interno a questa volontà questa formò le allo scopo precipuo di limitare l'applicazione delle carte quindi le carte dobbiamo difenderle e dobbiamo soprattutto dire che non hanno un non la lettura originalissima e contraria proprio alle cartelle costituzioni
Alle alle convenzioni sui diritti umani non esiste la possibilità una lettera di una di una di un ago concezione originalità perché la Corte costituzionale l'ha detto in tutte le lingue l e la Costituzione le carte si conformano allo sviluppo della civiltà
Giuridica sociale e culturale e sono le uniche forme di prescrizioni normative che post che hanno questa duttilità mano questa duttilità e danno al giudice la possibilità che pure ci è stata richiesta espressamente dalla costi dalla Corte costituzionale di adottare un'interpretazione costituzionalmente convenzionalmente orientata che come sappiamo in questo momento
è quella che a volte turba a volte spaventa volte fa metterci a mettere in campo degli interventi legislativi affrettati e forse addirittura oltre a vires anche rispetto allo scopo che si prefiggevano quindi credo che questo proprio dovrebbe esser magari oggetto d'un altro se ne apra una riflessione
Un po'più ampia sulla funzione secondo me centrale determinante che adesso dobbiamo quanti
Mai dare le carte che la giurisprudenza riconosce esposto l'avvocato presidente abbastanza abbastanza in luce volevo portare questo forte spunto di di riflessione perché badate la lettura originalissima lettura svaluta diva delle carte è stata sempre portata avanti per limitare l'affermazione dell'attuazione dei diritti fondamentali è stato fatto pure per le famiglie monogenitoriali di cui oggi non c'è però è stato sapevo ma c'è c'è scritto il matrimonio sull'articolo trenta è stato sempre cioè questo è un refrain
Che io non non mi sento di condividere so che non è assolutamente la posizione e l'avvocato c'è però voglio dire non ci assumiamo proprio questa funzione neanche questo rischio larvato
Le gatte vivo non sono attualissime dal mio punto di vista e sono proprio lo strumento che ci serve sia per l'interpretazione ma se anche per la riflessione e il vaglio di costituzionalità o la con la lettura
Il vaglio di di di coerenza quel diritto Inyo Nale il vaglio di di coerenza con il con il diritto della Convenzione europea dei diritti umani
Solo questo volevo dire magari tra di noi forse inutile però io mi sento sempre Diliberto scusate sbaglia sgravare il collega Natale lo mi scuso per aver riso tratta del tempo
Allora
Buongiorno a tutti confesso subito la difficoltà che ho avuto da bruciare questo tema perché istintivamente pensando ai soccorsi in alto mare ho sempre pensato le persone soccorse nonché alla libertà di associazione
Se si è arrivati a questo punto è motivo di preoccupazione
Parto da una corda una constatazione che fotografa le vostre preoccupazioni le mie preoccupazioni ed è una constatazione che viene dall'agenzia europea dei diritti fondamentali dell'Unione europea la cosiddetta fra che traduco verso l'impronta
I procedimenti CRI penali e le procedure amministrative le misure amministrative contro contro i guardi usati in queste operazioni di soccorso tipo bloccati nei porti per ragioni re di regolarità tecnica e via dicendo
Hanno un cilindro affetto e intimidiscono gli attori della società civile
Intimidiscono gli attori la sua civica quindi è una fotografia che non deriva da pericolosi agitatori ma dall'agenzia
Fondamenti dei diritti fondamentali dell'Unione europea che nello stesso rapporto del datato due mila ventiquattro
Ricorda anche che questi attori civili hanno salvato dal due mila quattordici al due mila ventiquattro ventinove mila ottocento persone
Cioè anzi no hanno salvato molte persone mentre ventinove mila ottocento persone sono quelle morte nel Mediterraneo secondo le stime del Aimo
Bene
Cine affetta Antonacci a Rosa detto
Qual è il perimetro secondo il quale nel quale si può in un qualche modo interferire la libertà d'associazione che diversamente e attività libera
E basta che ciascuno di noi vada a leggere l'articolo la guida predisposta la corte ed usura interpretazione l'articolo undici della corte edu vediamo quali sono le misure che si ritengono rappresentare ingerenza nell'esercizio delle libertà associazione
Un'accusa penale verso gli esponenti di una certa associazione è considerata ingerenza nella libertà l'esercizio la libertà d'associazione
I sequestri e le confische dei beni son considerati un'ingerenza nell'esercizio delle libertà d'associazione
Le ispezioni
Possono essere considerate un'ingerenza nell'esercizio delle libertà di associazione
Attenzione
Diventano un'ingerenza incompatibile con le previsioni l'articolo undici della convenzione du se sono prive di base legale se non sono necessarie all'esercizio dei diritti socialdemocratica esse non sono proporzionate
Questo ci dice l'articolo undici
Bene ragionare di necessità nell'ambito di lusso democratica regionale di proporzione spiega anche la ragione che mi ha messo in imbarazzo nel preparare questa relazione cioè nel non poter offrire una risposta sistemica
Perché il problema è questo
Siccome
Ragioniamo di
Proporzionalità
è difficile dare una risposta
Che vada bene sempre che dica l'esercizio e la libertà di associazione delle ONG che fanno soccorso in mare rappresenta questo non può essere limitato se non in questi casi
Perché non lo possiamo dire a priori
Purtroppo a meno che non si voglia
Seguì la suggestione di Antonello Ciarlo che io trovo di straordinario interesse quell'azione di accertamento
Perché ci troviamo effettivamente di fronte alla sede di corso indico la legali o amministrativi all'esercizio e la libertà di associazione delle vernici
Quindi non si può dare una
Risposta una volta per tutte su che cosa sia sproporzionato su che cosa sia
Un'interferenza un'ingerenza sproporzionata l'esercizio la libertà d'associazione possiamo però fare qualche ragionamento casistico sì lo possiamo fare abbiamo detto che
I sequestri e confische di accuse penali possono essere un'ingerenza abbiamo detto che anche le ispezioni possono essere un'ingerenza
Bene qua io richiamo il caso si Watch quattro e cinque la sentenza la Corte di giustizia dell'Unione Europea
Dell'uno agosto ventidue che ci ha detto alcune cose
è una sentenza molto compromissoria diciamo perché da una parte tutela le ragioni dell'ONG dicendo che non possono essere richieste alle ONG delle certificazione denari che usano ulteriori rispetto a quelle conferito allo stato di bandiera però al tempo stesso autorizzata
Le autorità dello Stato ospitante lo Stato portuale a fare una serie di ispezioni a tutela della delle ragioni ambientali e di sicurezza le persone imbarcate quindi la sentenza in un qualche modo compromissoria
Ma che sicuramente a un'affermazione di principio importante non potete chiedere a queste navi più di quanto è stato già riconosciuto dallo Stato di bandiera in termini di certificazioni amministrative e via dicendo
E quindi pone un limite questa sentenza ci dà un'indicazione
Un'altra indicazione sempre rispetto alla proporzionalità dell'attività ispettiva ad attività
Di indagine amministrativa ci deriva da la Cassazione civile quando ragiona sull'articolo tredici della legge sei otto nove dell'ottantuno
C'è una sentenza che da qualche parte o entro o messo
Che limita
La potestà ispettiva delle autorità amministrative nei confronti anche delle associazioni laddove l'attività ispettiva si vada a svolgere in un luogo di privata dimora
La nozione di privata dimora rilevante agli effetti l'articolo tredici da sei otto nove per delimitarne il potere d'ispezione gli ordine del trattamento del illeciti amministrativi la nozione di privata dimora come limite non San privata dimora come limite
Coincide con quella rilevante agli effetti del reato di violazione domicilio
E dunque e qua arriviamo comprende non soltanto la casa di abitazione ma anche qualsiasi luogo destinato permanentemente o transitoriamente all'esplicazione di vita privata o attività lavorativa e quindi qualunque luogo
Anche se appunto diverso da casa di abitazione in cui la persona schermi per compiere pur se in modo non contingenti pronti provvisorio atti della sua vita privata
Questo limite all'accertamento la potestà ispettiva che forse può venire in rilievo per le ispezioni nelle sedi danneggi o addirittura anche a bordo dei Navigli delle ONG
Un limite è una sentenza del due mila cinque e la sei tre sei uno del due mila cinque ma l'orientamento a questo ribadito anche nel due mila ventuno ad altro proposito non riguardava l'associazione ma
Il principio di rito quello è quindi
Limite alle ispezioni
Ma dico di più
Si potrebbe ragionare sempre muovendo da una a mio giudizio da Penta ex penalista da una controversa sentenza la Corte Due a proposito del
Perimetro
Del potere di perquisizione nell'ambito dell'indagine penale il caso Brazzi contro Italia
La corte lo aveva censurato
Il fatto che l'Italia non avesse un rimedio
Per
Valutare la legittimità della perquisizione potenzialmente illegittima
No
E aveva stigmatizzato la corte Edo il fatto che le rito interno nazionale cioè il nostro non avesse offerto a ricorrente sufficienti garanzie contro gli abusi con l'arbitrarietà prima o dopo la perquisizione
Di conseguenza l'interessato non ha beneficiato di un controllo effettivo come richiede lo Stato di diritto sua democratica
Quindi anche ragionare intorno al caso Brazzi per
Diciamo in un qualche modo contenere
Il potere ispettivo laddove esso
Potenzialmente posso diventare
Arbitrario come avrà detto la corte
Poi ci sono tutta una serie e questo è un primo profilo poi ci sono tutta una serie di altri ragionamenti che mi preme fare nei dieci minuti credo di avere ancora
Anche qui benissimo
Il le autorità di governo e più energiche giocano due partite diverso evidentemente
Le autorità di governo parla la lingua della controllo delle frontiere della tutela delle frontiere che ne gittata la lingua del soccorso in mare
E su due mondi che entrano in frizione
E ne abbiamo la plastica dimostrazione della vicenda di che cosa sia un post di come lo si possa dare di quando lo si possa dare e via dicendo
Partiamo da un dato
Il soccorso è un dovere
è un dovere ce lo dice la Corte di Cassazione a sezioni unite nel caso di Ciotti ma ce lo dice un sacco di un sacco di corti e un sacco di disposizioni anche di disposizioni non soltanto il diritto del mare diritto consuetudinario
Ma anche disposizioni di diritto dell'unione europea
Di diritto dell'unione europea ricordo anzitutto che la convenzione sul diritto del mare la convenzione you anche Ross
Convenzione che vede aderire
Anche l'Unione europea in quanto tale
E quindi quella convenzione è diritto dell'Unione come ci ricorda
La corte di giustizia nel caso si Watch quattro e cinque che ho citato prima
La convenzione io anche Oscar diritto dell'Unione europea e la convenzione ci dice che
Ci dice che cosa ci dice anzitutto una cosa che il soccorso è un dovere e che è dovere di ogni Naviglio privato o pubblico che sia soccorrere eccetera eccetera lo sapete benissimo a patto che ciò non metta a repentaglio la sicurezza delle persone e
Quant'altro
Bene
Questo vuol dire che cosa vuol dire che
Quando
Un è marxisti dice alla nave ONG Kobe ITC
Al all'autorità sardi libica
Che le ONG si rifiuta
è una legittima reazione questa allora le la Gennari ci ha detto prima una serie di situazioni in cui le
Corti di merito hanno detto che effettivamente è legittimo disconoscere la sicurezza e la star libica
Lo dico l'ha detto anche la Cassazione nel caso spostala Sala non era un processo nei confronti delle ONG ma nei confronti di alcuni migranti e richiedenti asilo che temendo di essere rimpatriati in Libia avevano trovata a fare una violenza privata nei confronti del comandante della nave
Che la Cassazione ha detto questi volevano evitare di rifinire in Libia e la Libia non può essere considerato un luogo sicuro
Ma per dire che la Libia non è un luogo sicuro oltre a saper noi tutti che cos'è la Libia bisogna trovare anche un aggancio normativo per dare
Copertura a chi dice io no ai libici che mi dicono attorno al porto di Misurata non obbedisco perché per questa peraltro è la base legale di molte le sanzioni amministrative che vengono dati disubbidito ai libici al di là del Montino il porto sicuri
E trovo questa base legale colto nell'articolo novantotto della io enclos oltre nel
Nella convenzione di Amburgo una come si pensava che ci dicono che cos'è un punto un porto sicuro anche in un atto dell'Unione Europea
Alludo al Regolamento sei cinque sei del due mila quattordici sono mi son perso qualcosa mi risulta in vigore
Che il Regolamento recante norme per la sorveglianza alle frontiere marittime Esterne del contesto la comparazione operativa coordinata l'Agenzia europea per la gestione e cooperazione operativa le frontiere Esterne agli stati membri dell'Unione europea
Questa questo Regolamento sì o quella di come si devono occupare le autorità pubbliche bene però ci dice una cosa l'articolo ed è un Regolamento quindi norma adottata per statuto normativo di effetto diretto nessuno può in violazione del principino respingere mente essere sbarcato potrete entrare condotto o altrimenti consegnato alle autorità di un Paese in cui esista tra l'altro un rischio grave di essere sottoposta a pena di morte naturale e quant'altro
Questo in un qualche modo da copertura all'attività di chi dice io all'autorità Sahar libica non presto ascolto
E mi sembra che si dà copertura
A questo non ascoltò le autorità libiche costruisca Cancun ragionevole presupposto
Per disapplicare le sanzioni Ammini
Cattive
Per violazione diretta proprio dell'anno
Del dell'articolo quattro di questo Regolamento l'Unione europea
Oltre all'articolo quattro della legge sei otto nove dell'ottantuno più banalmente cioè il l'esistenza di una causa di giustificazione che crimini il comportamento screening
Il comportamento a me amministrativamente illecito
Assegnazione di un posto ancora
Ci troviamo di fronte al problema
Rifiuto assegnazione del posto do per letta la diciotto evitiamo la diciottenne su quando ci dice che non è in discussione Lanna del posto ma eventualmente il quomodo no
Benissimo però comodo è un problema non da poco non da poco perché si danno tu sei sotto Lampedusa si danno come posta la Spezia
Tu vinci di non poco sulla attività dell'associazione che per un certo numero di giorni non può per seguire il suo sconcerto sociale
Qua non abbiamo norme di
Univoca
Interpretazione però alcune considerazione le possiamo fare
Anzitutto c'è alla difficoltà di sindacato io ho visto alcune sentenze del Consiglio di Stato che han provato a ficcare il naso negli atti la procedura amministrativa ci han provato a esercitare il diritto di accesso
E si sono sempre trovati ma con spostamenti che comunque andrebbero monitorati di fronte all'atteggiamento dell'autorità amministrativa che rifiutava l'accesso agli atti perché mi ha dato un post la Spezia non te lo posso dire
Perché sicurezza nazionale relazioni internazionali nato addirittura la NATO no anche ha revocato la NATO
Ci sono degli spostamenti nel senso che il Consiglio di Stato già ha incominciato a dire
Non è ragionevole pensare che sia una scatola nera della Repubblica l'assegnazione del posto in un qualche modo noi dobbiamo andare a vedere che cosa c'è dentro
E ha scisso
I due sentimenti della procedura amministrativa relativi all'assegnazione del posto c'è la parte che attiene alla sicurezza pubblica alla gestione della pubblica sicurezza la tutela delle frontiere che in un qualche modo il Consiglio di Stato continua a ritenere riservata ingiustificatamente riservata c'è un'altra parte che invece ostensibile cioè le valutazioni che han fatto le capitanerie di porto sulla
Valutazione
Tecnico marittima del perché ci ha dato un po'ospitò sempre un altro
Però a questo Inter interessa pochino
Nel senso che non risolve i problemi e dico che c'è un problema serio e che forse potrebbe essere anche oggetto di una qualche iniziativa giudiziaria
Perché
Il posto è vero che non deve essere necessariamente il posto più vicino Ivo il porto più vicino
Ma deve essere ragionevolmente vicino ragionevolmente vicino perché sono altri sono stati evocati questa ma poco fa i boat people
I boat people del Vietnam no vi racconto questo mi è venuto in mente adesso per fatto familiare diciamo mio padre navigava su una petroliera che si trovava radicare in quelle rotte negli anni del delle fughe dal Vietnam
Che una volta caricano su un bel po'di queste persone
Allungando a dismisura il viaggio
La compagnia cambiò le rotte
Che così si
Risparmio il problema di imbarcare boat people non passarono più per quel canale di mare che non vittime padre nobile più boat people se non quell'unica volta e questa però è la ragione per cui le guide la le linee guida della comunità ed delle interna International Maritan organisation al punto sei punto tre
Ci dice che la nave che ha fatto un'operazione di soccorso non dovrebbe essere soggetta ritardo ingiustificato
Sto traducendo al volo a un carico firmerà un carico finanziario o altre difficoltà dopo aver assistito le persone a mare cioè non deve essere un costo
Per questa ragione gli Stati costieri dovrebbero alleggerire il il il Naviglio
Quanto prima
è possibile quanto prima è possibile no allora questa è una linea guida sei punto tre delle della Risoluzione MSC
Centosessantasette del settantotto
E però è la linea guida che in un qualche modo risponde al criterio di ragionevolezza è coerente anche con le come la convenzione di Amburgo la convenzione Sarr che cita analoghe indicazioni
Arriviamo poi all'ultimo sistema che vorrei affrontare ancora cinque minuti
No ma se no tre minuti all'ora è un tema troppo grosso per dirlo voglio solo dire questo tutte le
Ingerenze che invece derivano dalla concreta applicazione di sanzioni
E quindi parliamo del del articolo uno comma due del decreto legge centotrenta del due mila venti modificato cento mila volte e anche da ultimo e anche da ultimo devono essere guardate aumenta del principio di proporzionalità dico una banalità
Però che cosa entra in questo principio di proporzionalità lo sente pentito al massimo grado heavy dopo i due indicazioni giurisprudenziali
Uno evidentemente la misura della sanzione pecuniaria
Due
La confisca il fermo e la confisca
Hanno misura sanzionatoria quelle due misure evidentemente si qua il legislatore essendo intervenuto con un ultimo
Elemento una nuova qualificazione di che cosa si intenda fare reiterazione anche nuovamente la norma anti ONG se andate a vedere come siamo di ficcato il concetto di reiterazione
Quindi proporzionalità quelle quello è il complemento oggetto il metro di giudizio il metro di ragionamento la tecnica di ragionamento è stata recentemente delineato da copiosa giurisprudenza così salma proprio a proposito di misure ablative
Dalla sentenza sette del due mila venticinque alla Corte costituzionale
Sette del due mila e venticinque la corte passionale che ci dice
Quali sono un po'i criteri guida i ragionamenti che dobbiamo fare per valutare se è una misura sanzionatoria regge al metro del giudizio di proporzionalità o se viceversa è sproporzionata
Dico l'ultima cosa in tema di proporzionalità se noi trovassimo se esistesse ma dubito che esista
Una normativa di diritto dell'Unione Europea che impone agli Stati membri anche di armonizzare l'apparato sanzionatorio
Rispetto alle misure di soccorso in mare e alle violazioni della relative regole
Entrerebbe in gioco un'ulteriore parametro
Di valutazione che il parametro della proporzionalità articolo quarantasette comma tre della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea
Al quale quando vi è stata una normativa di diritto derivato che a
Regolato anche le armi l'apparato sanzionatorio la corte di giustizia ha riconosciuto nella sentenza n due mila ventidue
Con gli estremi veridico sul Celio ha riconosciuto effetto diretto addirittura attribuendo al potere dal giudice
Comune disapplicare l'apparato sanzionatorio la sentenza però questo l'effetto diretto l'articolo quarantasette comma tre della carte diritti fondamentali dell'Unione europea può esistere solo laddove esistano norme di diritto privato che hanno diciamo manifestato che l'unione si è occupata del tema perché la carta non estende le competenze delle dell'Unione quindi se l'Unione ha esercitato una qualche competenza che dice
Norme sanzionatorie materie soccorso in mare
Allora possiamo ragionare di effetto diretto diversamente non possiamo lasciar defluire di cerco soltanto questo riferimento che forse interessante
E poi vi ringrazio ma ecco riferimento ve lo dirò tra un abito a fianco
Il riferimento alla corte di giustizia la sentenza
La sentenza n ventidue corte di giustizia causa duecento cinque del due mila venti dell'otto marzo due mila ventidue
Ecco dico l'ultima cosa
Ed è il pianto di coccodrillo diciamo perché noi qua ci troviamo di fronte a ragionare di rimedi
Di rimedi che non sono sistemici per esercitare una libertà costituzionale
Perché non c'è un quadro di regole chiare ma forse se non c'è un quadro di regole chiare dovrebbe attivare la libertà e non la chiusura
E perché comunque l'autorità di governo
A parole dicono di voler bilanciare tutti gli interessi coinvolti nei giochi
In realtà stanno prevalendo logiche di chiusure quindi il pianto di coccodrillo e la raccomandazione della Commissione europea mille trecentosessantacinque gli ultimi due mila venti
In cui la Commissione raccomanda questo gli stati membri dovrebbero cooperare tra loro in relazione alle opere alle operazioni effettuate danari di proprietà privata o gestiti da privati a fini di ricerca e soccorso
Per ridurre il numero delle vittime in mare tutelare la sicurezza la navigazione e garantire un'efficace gestione della migrazione
Nel rispetto dei pertinenti obblighi giuridici
Che lì sì immaginava anche di costruire tavoli tecnici implementare nuove normative due mila venti non non mi sembra salta i fatti grossi passi avanti i cinque anni successivi
Termina qui lo Speciale giustizia di questa sera dobbiamo fermarci qua lo spazio a nostra disposizione finito ma vi abbiamo proposto una prima parte
Di un importante convegno giuridico perché ha avuto luogo il sei giugno scorso a Roma al centro congressi forma spazi dal titolo profili problematici della normativa e delle prassi in tema di contrasto al soccorso in mare di navi private
Che è stato organizzato dall'ASL di l'associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione
Magistratura democratica componente appunto della magistratura associata e la sua rivista questione giustizia per quanto riguarda appunto lo Speciale giustizia e tutto un cordiale saluto da Sergio Scandurra ma ovviamente prestato all'ascolto buon proseguimento di programmi con la parte serale di radio radicale
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