Tra gli argomenti discussi: Carcere, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Legge, Penale, Procedura.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 58 minuti.
09:30
10:00 - SENATO
Avere un popolo italiano il tribunale
Cinque codice di procedura penale
L'appello di Palermo seconda sezione
Dal cinque aprile del mille novecento
Buonasera buonasera e ben trovati all'ascolto di radio carcere da parte di Riccardo Arena allora oggi avremo come ospite Luigi Pagano storico direttore del carcere di San Vittore e che è stato anche vice capo del DAP
Luigi Pagano con il quale sfogliando il suo libero il direttore quarant'anni di lavoro in carcere cercheremo di mettere in luce soprattutto l'incapacità del sistema finanziario di sedersi rinnovare
E questo nonostante che negli anni la popolazione detenuta sia profondamente cambiata un libro quello scritto da Luigi Pagano che non sono di consiglio di leggere perché ripercorre quarant'anni di vita passata in tante case italiane
Ma anche un libro che per noi è molto importante perché provi a distanza di quarant'anni mette in luce non solo il fatto che tante leggi sulle carceri sono oggi inapplicate ma mette in luce anche l'immobilismo ovvero l'assoluta incapacità del sistema penitenziario di sapersi rinnovare e di darsi una nuova e più funzionale organizzazione una nuova organizzazione del sistema penitenziario che sarebbe invece così importante non solo del rendere la detenzione
Più dignitosa e sensata ma anche per rispondere alle nuove esigenze di una popolazione detenuta che nell'arco di quarant'anni è evidentemente profondamente profondamente cambiata
E dunque saluto Luigi Pagano autore del libro il direttore quarant'anni i lavori in carcere Ciao Luigi grazie per essere qui a Radio Carcere Claudio
Allora caro Luigi Pagano iniziamo proprio da questa incapacità del sistema penitenziario di rinnovarsi che mi sembra una costante nel tuo libro ad esempio pochi sanno che nelle carceri e a distanza di quarant'anni
Ogni necessità del detenuto
Deve essere comunicata attraverso la cosiddetta domandina
Ecco Luigi Pagano tu inizi il tuo libro giustamente proprio da queste anacronistiche domandine presumo che non sia stato un caso vero no non era un caso era un po'per raccontare la vicenda cos'è una metafora
Come delle cose penitenziali
Dove alla fine prevale la concessione il il cuore del direttore piuttosto del comandante e non invece il diritto di ottenere quando la legge lo prevede ne è già una metafora che tra l'altro
E funzionale anche perché molti di questi domandi è duro dischi di bene il tuo libro vengono poi imbucato in queste casette molte deleghe di queste domande poi si perdono pure no sì alato tanto molte di queste domande non sarebbero anche inutili perché specchio della domanda
Di debiti telefonare per la maggior parte per la il novanta per cento di detenuti
Telefonare e possibile tenta registrazione senza un controllo dice la legge quindi fare tutta la trafila posizione giuridica e quant'altro autorizzato l'altro che deve telefona abbiamo di un cellulare con Al Qaeda
Trascorro blocchiamo a quel nome di via ecco tutte queste pratiche inutili
Che aumentano giorno per giorno che rendono capillarità impossibile anche per realizzare i principi di cui parla la legge
Tanto ricorda e cosa ascoltatori ma ne vende bene anche parlarne Conte che a queste domandine spesso il detenuto affida esigenza che importanti cioè sono appese l'inflazione
Relatore sarà per le imprese siamo ancora le domandine io partirei dal discorso che l'articolo ventisette prevede innanzitutto il rispetto e la dignità umana ecco il conte aveva tutto acquisto e poi Giuseppe il Jipeanu tu nel tuo libro sottolinei come tra vecchie prassi è una responsabilità scaricabarile
Un po'nelle carceri anche per per chi ci lavora ci si abitua
Fino a non indignarsi più è vero che perché vede con agli altri e poi alla fine tipi diventi assuefatto alla alla realtà io personalmente gli ultimi veli collettivo San Vittore
Ecco il il verbale che eccetera eccetera
Non non lo vede più vero tonda qualcosina trovai persone
Non crede più quelle cose che in effetti dovrebbe scandalizzare hai bisogno di un reporter tempi un occhio esterno
E non tocca tondo del club ma veramente
Per per capire quello che sta succedendo ecco l'assuefazione alla disfunzione questo numero è un problema si miscelano a livello letizia occultano eh sì ma questo è un problema che riguarda anche
I magistrati che si occupano di giudizio del processo penale Luigi Pagano è impressionante dir poco che negli anni settanta ottanta
Si voleva ridurre il ricorso al carcere perché come diceva Giuseppe Riccio è Tucidide nel libro allora se n'era individuata la dannosità per l'individuo ora e dopo più di quarant'anni non mi sembra che le cose
Sì è molto migliorate non credi non sono migliorate ma non è colpa tutto sommato delle delle leggi ha scelto di ne abbiamo ormai una una legislazione che che si è aperta
Al all'alternativa al carcere di chi è la colpa è che ormai purtroppo uso questo termine mandando in rete
Il pagamento di persone che non abbiano solo persone che non possono ottenere oppure al cui viene rifiutata la misura alternativa
Perché non hanno quelle condizioni sociali fra loro informazione
Famiglia esattamente per ottenere le misure alternative non è un caso che ne abbiamo quasi venti mila persone qualche il dramma così che fanno tra i due e i tre anni quelli se noi mettiamo il limite di quattro anni l'affidamento in prova che addirittura per sei per i tossicodipendenti
Oppure l'ha messo in però proprio in libertà oppure nuove misure introdotte dalla
La carta abbia credo che almeno dieci mila
Potrebbero già uscire e aveva bisogno è il disagio che entra in carcere nuova delinquenza esattamente creme ecco poi è cambiato il carcere perché prima tu avevi un italiano magari delinquente Prato è una sua famiglia
Aveva una sua vocazione aveva un lavoro magari partendo ero parte delinquente fanno parte anche
Anche
Cito cenni quel clima su cui poter lavorare oggi invece abbiamo credo il Monti così di Roberto Baggio sto per raggirare però non penso di andare molto lontano tossicodipendenti malati di mente
Irregolari
Persona chiavi ottenute per le categorie quindi un problema che riguarda forse maggiormente anche le agenzie sociali
E di regole ecco la Barcarola Luigi Pagano mi sembra poco e siamo di fronte all'abbandono delle politiche sociali di quello che si chiama un welfare da volta c'era il ministro del Welfare ti ricordi
Ora non se ne parla più di questo
Be happy hour Farkas carcerario guarda alla Cina sottende e Isobel sembra virgolette
Due Pedone problemi il primo quello della delinquenza di strada perché vanno già parte sono detenuti per reati bagatellari chiamiamoli così e da un'altra parte dai attento come dire per loro
Quanto meno di mettere insieme che ne sono colazione pranzo e cena qualcuno lavora bus guadagna anche anche abbastanza però è un circolo vizioso è un circo tenta di coprire il carcere come dire Ascoli stigmatizza
Il tenendola la l'episcopato delinquente una volta passato in calcio mai quella strada che purtroppo degli comunque così che poi e come diciamo su Isoradio Calcinaia basterebbe
Applicare la legge esistente prima di riformarla
E mi sembra che la legge sugli enti evidenziare settantacinque che resta in gran parte inapplicata
Mi sia un esempio dividenti dunque di Luigi Pagano certo quanto meno voglio dire come dicevo prima cercheremo di rispettare la dignità delle persone dagli uno spazio perché il paradosso
Più forte in questa situazione e che tu non soltanto toglie la libertà alle persone ma addirittura qualità riservandomi era scusa richiederglielo sempre del codice quando era direttore continua diritto istruttori come San Vittore come Poggio Reale come Regina Coeli sono purtroppo un ammasso di persone come propri posto ma momenti
Dall'ontologia ci sono persone deriva abilità tu Luigi verranno racconti nel tuo libro che come primo incarico prima si è stato inviato nel carcere dell'Asinara poi a Pianosa
E poiché l'ottanta arrivi nel carcere Badu e Carros di Nuoro un carcere che a passarci sotto già oggi fa paura
E che tu descrivi come un fortino di cemento ecco e dopo più di quarant'anni quel fortino sta ancora lì e anche se prima c'erano detenuti terroristi criminali del calibro di Turatello andrà Houses barra sembrava pochi casi Nuoro non abbia smarrito lì su la sua indole di carcere di massima sicurezza ora Luigi Pagano
è o no questa è un'altra dimostrazione dell'immobilismo che governa il sistema Biden sia io assolutamente
Ed è un immobilismo che purtroppo come dire cc perpetua nelle legislature
In nelle amministrazioni scuse ti interrompo
Niente ciechi possiamo trazione non bisogna essere prudenti personalmente esca purtroppo emerge anche le migliori hanno bisogno di gambe elegante con l'amministrazione non c'è problema
E purtroppo questo è un dato che nessun governo ha mai preso sul serio tant'è vero che non abbiamo cambiato
Dieci quindici non ricordo più quanti capi dipartimento
Sempre i magistrati ma non è che ce l'abbia una gita ci mancherebbe altro ma fino a ieri faceva un altro lavoro quindi per loro credo che sia una novità come sarebbe davvero magistrato per loro
Amministrare
L'amministrazione è pronta ovviamente accademica ma l'amministrazione in generale il dato si vede al di là dei cambiamenti chi vende che la quotidianità poi gli archetipi commercialmente Pannunzio più capace di guardare avanti per un progetto che dovrebbe poi prendere tutti i
E cercare di cambiare le cose non solo un Maggi quasi sempre i magistrati al vertice del dato ma ultimo anno fare ma ci sembra una cosa chiaramente Vian pm dell'antimafia quindi proprio
Sì siamo organo tanto mentre prima avevamo due ricercati che divenivano dando loro i dirigenti penitenziari Migliorini del insomma da Occhetto non soltanto magistrati anche in città
Come direttori del premier degli uffici
Questo è un problema poi Turci pagando racconti del tuo libro che dopo essere stato trasferito nel carcere di Piacenza arrivi nel carcere Canton Mombello di Brescia
Ora l'indescrivibile di Brescia con un vecchio e decadenti seduto
Siamo nel mille novecentottantatré nel tuo racconto e i casi di Brescia contava duecentocinquanta posti regolamentari in cui si vedevano circa quattrocento detenuti
Ecco Luigi Pagano da allora son passati quarant'anni e Casini Brescia non soltanto sta sempre lì vecchi e decadente
Ma meno posti a disposizione circa centottanta e conta di trecentosettanta detenuti che come allora sono costretti all'ozio forzato
Non mi sembra che possiamo parlare
Di progresso non credi ma non soltanto è ancora cerca anche le strutture
Ancora più vecchio di quarant'anni identità quindi è modalità tempi allora finiamo lontano non è un dato molto scusi
Ti dicono siamo andati facendo passi avanti non è un dato di progresso no assolutamente perché ripeto ottantotto diventa un tempo ossido
Il primo quindi perché non ci puoi fare nulla quindi primo viscosa dignità
Lavoro non è possibile non c'è a ci sei l'ala est ma mettendo un po'tutti
Sanità eccetera eccetera quindi in questi istituti no non riesce a a fare nulla
Nemmeno quello che è la cosa più importante parole sempre tenuti non sembra dimenticarci che e capelli dimenticando
Che
Con una rata circondariale quindi la maggior parte poi dobbiamo dobbiamo condannare i condannati per carità di
Ma mica tanto parte sono imputati c'è anche una presunzione diritti non colpevolezza coscienza e che amava e Livatino nel modo manco a Canova avrebbe anche ridefinite in sede operativa cerca
A maggior ragione perché presunto colpevole tra l'altro Luigi Pagano nel tuo libro e proprio mentre ieri direttore del carcere di Brescia racconti di un momento dove tra i suoi e collaboratori dedite preoccupati per la troppa calma che c'era nel carcere una calma che spesso insospettisce io lo Maginot questo
Ma dimmi Luigi Pagano è vero che quando si dirige un carcere che resta così problematico come quello di Brescia
Non si può pensare di controllare tutto azzerando ogni rischio ad esempio chiudendo tutti nelle celle dico per dire
Assolutamente no a un cenno al mai nessun carcere ti puoi permettere un discorso di questo genere
Perché poi
Chiamiamoli eventi critici giusto precisa vitale per mantenerci erano divisi analogica
Fini riceve avvengono in carcere e più drammatico di quello non c'è non non nemmeno l'evasione anche le stesse versioni andando in carcere ecco Benetton tenendo chiusi
I detenuti tenendo chiuse le persone ottiene due effetti negativi Pino finendo in quel malevola
Mobile il secondo dell'articolo ventisette vai a creare aumentarle tensioni
E poi le tensioni le riprendono i subiscono anche gli agenti perché gli agenti brevemente detenuto in cella devono stare sul piano e quindi è un rapporto che diventa no stanno che rapporto veramente del carcerati e carcerieri mentre invece la polizia predicatore per fare altro è valida anche partecipare e tu questo non glielo concede perché delle star lì ad aprire e chiudere una porta
Perché era l'aria di un parco immenso lavoro chiedendomi sono chiusi da ridurre i colloqui deve arrendere portando mangiare verrebbe ridotta rimangiato per gli avvocati perché vanno all'aria cioè queste valli compiacenti questo che per carità
Hanno lavorato benissimo era un calcio diverso queste un carcere secondo l'articolo ventisette della Costituzione deve cambiare
Credevo di sì ora e commissari dopo la circolare nordista Nomentano sempre di più le carceri dove invece le celle restano chiuse per quasi tutto il giorno però tu Luigi Pagano già quando dirigevi negli anni ottanta e calci di Brescia
Chieri Bossi il problema di aumentarle l'orario di apertura delle celle vero parliamo di un'idea che a più di quarant'anni ma non lo dico io reca Maneggio va be'domande rivolte al problema tu
Ettore no perché e ad Atene o comunque sono nato più o meno con più Francavilla direttore quando è nato l'ordinamento degli Enti Alcuino toccando lo scooter ha giocato la
E quindi volevo applicarlo altrimenti non avrei fatto questa carri vedere locazione ma comunque disponibilità e categorie sembra un locale dei incida particolarmente però trovai la possibilità per l'éscamotage con l'amico che che non sapeva dove andare incontro a Candy li rimproverò e io decima per cacciare gli altri fa perché critiche all'amico più grande che un po'posso sulla linea del
Nelle due ore in più l'ora d'aria nella il tuo amico è il solito dov'era un agente di polizia penitenziaria notavo che l'aeronautica è un brigadiere l'avvio dall'ispettore commissario una non brilla per
Quello degli agenti di custodia poi polizia penitenziaria ecco e a questo proposito racconti nel tuo libro che già allora appunto è trovato non poche resistenze da parte degli agenti a questi evidenziate queste riunioni di cui parlare per tenere aperte le celle per due ore in più lì a Brescia
Una questione questa che come dicevamo a distanza di più oltre quarant'anni è di stretta attualità visto che dopo la cosiddetta vigilanza dinamica che tutta l'altro e contribuito ad introdurre quando eri vice capo del DAP adesso e dopo cinque il nodo dei in sempre più casi italiani alle celle restano chiuse per quasi tutto il giorno
Ecco Luigi Pagano sbaglio ho qui e forse anche per limpidi insistenza di certi sindacati da cui si evidenzia idea invece di fare passi in avanti si fanno passi indietro
Parere totalmente purtroppo non si fanno passi indizi fanno dei passi indietro drammatici
Perché non voglio dire che c'è un nesso
Causale del tutto ciò che è stato sul succedendo però dei fattori predisponenti ICI
Se e abbiamo ottanta a nord suicidi degli alberi del ventidue gettando nel due mila ventisei trentotto già da oggi che abbiamo tutta una serie di focolai
La rivolta è altro probabilmente il clima comunque cambiate non mi ricordo situazioni di questo genere ma nemmeno nelle carceri di massima
Il massimo sicurezza e questo sicuramente
E tratto dal dal fatto di le aveva chiuso i i detenuti che non è colpa dell'eccentrico cioè non voglio difendere sia chiaro
Io però ci ho lavorato era negato persone Andrea Tidona impianti meraviglioso
è tutto nelle varie contro contro contro di loro invece ritrova ma poi alla fine adesso regolarmente Arditti vedendo nello stesso momento proceduto bicicletta importante
Come diceva Pannella custodi e custoditi vittime dello stesso degrado ma è così la realtà di oggi purtroppo è questa ma Luigi Pagano eppure nel tuo libro affermi che quell'esperienza come direttore dei calci di Brescia che ha insegnato già negli anni ottanta l'importanza che nelle carceri ci sia una rinnovata organizzazione
E questo a maggior ragione se si hanno pochi mezzi ecco e questo è un tema che resta fondamentale quanto attuali non trovi
E attualissimo reca ma non si fermeranno alle Randall Tobias quei pochi metri non c'è un progetto livelli di sterpi che invece ha in progetto comunque rivelando che avevo nel nella titolazione migliore il problema è che mancando l'impianto amministrativo secondo me non sappiamo nemmeno di quante risorse abbiamo bisogno voi da turisti personale poi dal punto di vista economico perché qua non c'è nulla con un rapporto rispetta la dirigente a quegli obiettivi questo le risorse quegli obiettivi devi raggiungere parliamo di organici Francia capire o senza avere innanzitutto precisato dei circoli che carcere detiene che e che è molto importante Cagiva custodia attenuata
è evidente che il personale lo riduco che invece la massima sicurezza gli ergastolani venti è tutto un altro discorso queste noto come prevede l'articolo centoquindici della legge del settantacinque una ricognizione di Turi Cordi
Nel tuo libro nel che l'albergo che noi volevamo realizzare qual è lo stato eravamo a Roma già i circoli del che una volta tattici colui che
Tu però omogenei per quanto è possibile ovviamente la è la custodia il pacchetto trattamentale
Tredici agosto dipendenti più o meno sappiamo dell'obiezione non riesce a distinguere tipologie di persone calci si traduce in un caos quale io metà volto a causa all'ESA
Peccato no voglio dire l'organizzazione questa è una parola che tornerà spesso in questa nostra chiacchierata perché patatine
Anche con pochi mezzi un direttore potrebbe avere una prospettiva una visione potrebbe avere buona volontà per organizzare meglio il proprio istituto pure io vedo vedo un po'di di direttori un po'
Demotivati ecco questa è la parola giusta e qui tu lo noti anche duro Luigi Pagano l'emodinamica e tutto vale il potere i diritti invece e che ripeto
Pretende o pensi che si possa allora raccomandare ordinarie da Roma da invitare devi far crescere alto dirigente d'aver fatto una legge la Meduri che rende tutti dirigenti con reiterata dirigente generale
Per il provveditore non tanto e poi non pari autonomia tenuta un patto contro l'attuale dirigenza Pinfari percepiti eccetera eccetera
Il problema è delle risorse così secondo me no va aveva risolto in qualche in qualche maniera ma chiude cominciamo a lavorare sul sull'oggi io non vedo i direttori come dire
Saranno nel pomeriggio ma ricorda questo modesta qua però vedo anche che la realtà e diversificata ci sono molte cose anche fratture non avvenga non sapere che cosa succede nelle carceri che qui vedete lo diceva oppure che tipo di le attività molto Paolo Belli non c'è un collante che unisce utili istituto prevede alle cose bellissime nato sporadiche accusano in una best practice
Si passa solo sporadiche riguardo Ruissi eversione detenuti certa così quindi è Emma Bonino come dire ha avuto dalla che la parte
La la la cauta eccezionale credo di essere normale non abbiano in carcere normale come è stato fatto lega ma anche dei corsi hooligan
Che ricordino avevamo creato legame tenteranno decolla lecci avremmo avuto sempre meno donne sempre meno bambini controventata i bambini e le donne
Non è così facile dire ed ricordava la trasmissione faceva sinceramente
Che eventualmente anche cornerback clessidra andava bene hanno detto preside che Renzi sarà sbagliato dall'Annunziata sopra la memoria della dama perché dice Renzi disse noi siamo stati a Firenze i primi aver creato li chiama di ricordi eccetera ecco
Va bene
Carlo Luigi Pagano siamo nell'ottantasei arriva però una legge tu rischi di band nel tuo libro
Siamo all'ottanta che arriva una legge definita da molti una svolta per le carceri insomma in astratto Lovere ovvero la legge Gozzini
Tu scrivi del tuo libro che quella legge vi ha fatto sperare in un cambiamento dispetto al carcere sulla della violenza dei soprusi degli incendi e dei suicidi una speranza che come dimostra realtà di oggi
è stata mi sembra che sia stata puntualmente tradita credi impegnato tanto la legge Gozzini vedete all'ottantaquattro c'era stata la riforma della custodia cautelare centoventuno alla carcerazione preventiva ed erano stati condannati con
Rendere più difficile la la la la carcerazione preventiva o di custodia cautelare
La famosa legge Martina Antonio c'era stato la legge contiene poi nel novanta anche non ci dimentichiamo il nuovo codice di procedura penale quindi eravamo in qualche maniera lasciato l'assetto giustiziale per gli imputati voleva da parte del ci stava effettivamente creando quel carcere che l'articolo ventisette
L'ordinamento penitenziario dice c'è un vortice nel torace condurrà da San Vittore
Rimasi stupito brutto andò dal due mila detenuti dispari ma il fatto che per esempio al penale brigatisti e gli altri detenuti lavora sul cuneo conta di coltellacci che nemmeno un temperino di averti dato qualche anno prima grazie ad Amato non perché tra l'altro concede il discorso relativo statuto tanto riteniamo abbiamo dei magistrati ma riteniamo anche pochissimo Amato ha avuto dieci anni aveva idee
E capacità essa dovrà andare un grande presidente dell'agricoltura un grande capo del Dap non c'è dubbio però ecco per la legge Gozzini abbia obiettivamente tornando a bomba
Le quelle quelle speranze rimessa all'ora della legge Gozzini stati puntualmente tradite no
Sono state purtroppo praticamente non ci rimane altro cadrà anche gli eccidi di Palermo ecco quello però ecco mentre si può anche capire che tu abbia applicabili quarantuno Psychic quattro Brick sui discorsi perché a Parma la costituenda Corte consentono sono eccetera
Si era detto nel novantadue famosi decreti sicurezza va be'mettiamo in sicurezza le carceri mettendo la criminalità mafiosa eccetera eccetera il rischio di massima sicurezza e lavoriamo sulla media sicurezza e quinto non è successo
Perché lo negli articoli tra Alenitchev Guccini esiste ancora ed etiche grosso modo anzi sono aumentate le misure però sono aumentati anche i tempi lunghi della media sicurezza
Grassi è stato fatto poco mai chiavi il sovraffollamento anche creato il doppio binario che ci ha portato a due condanne successive a distanza di pochi anni la la sentenza sul no no vicino in quelle zone
E il delle tredici Hotel Ponte provinciale per trattamento inumano e degradante aumentavano e tossicodipendente si diceva i tossicodipendenti
Dovevo stare tutti quanti fuori
Creiamo più carissimi invece di come dire improbabili prodiana parliamo giocarci
E il paradosso protestare crea ribelle sezione all'interno di parchi e quindi riducendo aumento anche detenute vicesegretario fra queste strade esistono per questo per questo una gran confusione
Ma ecco Luigi Pagano del futuro facevi riferimento prima
All'altura arrivo a San Vittore è l'estate del mille novecentottantanove tuo punto diventi direttore del carcere i San Vittore un incarico questo che sarà destinato a caratterizzare la tua carriera appunto da direttore anche per le novità che si è uscito
A introdurre ora tu Luigi Pagano racconti ed un libro che
Come prima cosa hai fatto qualcosa che altri direttori non fanno neanche oggi ovvero una full immersion nel carcere di San Vittore ci può spiegare ed è che vorrei dire che il Rettore dovevi dovevi fare contabile poi corretto
Così cioè dovevi capire perfetto rendono approfittato che abbiamo idee non c'era decidono di un albergo ho dormito imporre seria
Quindi aiutato anche da un grande gol comandante del comandante rimarco che veramente è stato io Virgilio all'interno di San Vittore
Oggi che è cambiato è capito qualche dinamiche che poi le cose veramente però ripetere un carcere diventa un giorno da Torino
è ovvio che era il farcele tossico dipendente dal però se mi siedo tutti i direttori nuovi si seguissero il tuo esempio sarebbe già una bella cosa
Fare queste full immersion nelle proprie carceri paese chiamata dei vigili ma comunque Luigi Pagano tu scrivi nel tuo libro che arrivato a dirigere Scarci San Vittore nonostante il sovraffollamento e Tangentopoli Victor date nordico dicono se portatori il viavai di detenuti gli arresti del venerdì la confessione la scarcerazione
Del lunedì insomma va be'
Chiusa
Dei muoveva però a voi l'ambizione di fare qualcosa di nuovo ora oltre a creare molte opportunità di lavoro
Che avete poi realizzato per i detenuti tra quella divisioni se n'è poi concretizzata una che ancora attuale valida ovvero il reparto la nave dei calci San Vittore che destinabili tutti
Tossicodipendenti e che ancora in funzione ecco Luigi Pagano ti sembra fisiologico che in tante altre carceri non si sia seguito quell'esempio beh io ho trovato
Però non struttura innanzitutto la l'arma struttura dell'altolà molto disponibile cioè determinate cose onestamente le ho trovate Gianni Baget poi la fine più a vivere perché però le prove di base trovato un certo musicista urla grazie amavamo scelga di una certa la con garbo la PFM o no trentotto cerca è quindi allarga molto ampliato allora quando lavoravano alla secondo reparto che era abbastanza vetusto quando rifacendo il tetto nell'arco di avremmo bisogno anche noi neanche problema sardi dopo due due piani del persone parco elaborate dei e cioè è chiaro che è soltanto un manipolo di trenta metri spetta agli altri però io non sono convinto che qualcuno se la devono stare tutti vale quello incominci
Con quello che puoi fare poi lentamente a mentalmente che è bravo esattamente adesso come avrei cominciato a parlare con i responsabili dell'ASL di avviarne costruito poi Orio reparto anale ecco mi stupisco che
Tanti altri due colleghi direttori altre carceri questo questo tuo percorso l'abbiano manco iniziato ma forse ma così pongono il problema questo lo dico io ma lo dico io
Torniamo alla questione di un'organizzazione si sa evidenziare io caro Luigi Pagano
Una questione tanto importante di cui come tu ricordi nel tuo libro si parla da oltre vent'anni visto che già nel due mila quando capo del Dap era Giancarlo Caselli si organizzò un convegno proprio su questo tema
Ecco
A Capri bravo ecco anche se ancora oggi di organizzazione nelle carceri non c'è traccia da quella stagione è nato però il carcere di Bollate
Che a distanza di anni resta
L'unico carcere modello d'Italia forse ma diminuisce pagano ti sembra accettabile che Bollate resti un'eccezione nel panorama dei calci degli anni e non una regola spesso non aderisce al piede tanto però purtroppo è così
Ma per che e qui è arrivato per minimizzare quello che che hai fatto che non ho fatto in un creato ieri è stato un lavoro
De Filippi comunque
Io committenti vorrei diventare eccezionale sembra un paradosso ma non hanno mai allora eccezionale non lo possiamo davvero non è vero c'è siamo stati aiutati dal fatto che che fosse l'uomo però in un'acacia deduzione è chiaro che non lo puoi fare tutti gli istituti c'erano prepara Poggioreale se non riparte voi paragonare crei un reparto
Ma nelle carceri questo discorso qua stabile Carlo avuto luogo farlo ecco immaginiamo la seconda banca possibile quindi creare veri e di produrre il modello Bollate in altri calci italiane
Appuntamento in cui cambiano anche la cultura tensione la cultura del carcere lo diceva chioschi amalgama catartico
Cioè su una loro vede il direttore dell'altra cosa all'esportazione del direttore domanda che devono essere brave ci mancherebbe altro deboli di cuore non non è sbagliato nemmeno questo
Ma nel carcere da Stendhal cultura ripeto ancora una volta che cito dei vigili
Etilica permanente nascosto sbagliata giurisprudenza figlia delle cosche sono esigibili io l'identità del quantum francofona
Io oltretutto di fare penso domani di concedere per ringraziarla crack è stata eliminata dal dal concetto di né della giustizia la giustizia è tutt'altra cosa
E questo è il costo problemi e quindi che non riesce a passare questo il retaggio
E allora vince nomine e della chi ha più bisogno probabilmente vince il più furbo quello meno intelligente paradossalmente perché milioni cento dei carceri schietti detti di non pagare dentro incominciamo con il piano di ricominciamo arrendere tollerabile la vita carceraria
E poi è sempre lì a Milano dura ce l'abbia anche prima per primi vi siete inventati Illica me di Milano delle donne detenute madri con i bambini
Insomma per le pensioni quadratura per perché vi si alimenta in una sezione dei casi di Milano in un appartamento di Mila no va ad abbracciare ben venga scelto ricordo io all'epoca l'avevo chiamato miracolo a Milano ma forse mi sbagliavo perché si è trattato di avere una prospettiva e di avere tanta buona volontà sbaglio DG pagano Bergamo è stata anche a Los
Poi il rischio però è importante leggere alla norma e vedere come come applicarla alla finale dodici beneficio dei potere bambini per restare all'interno del calcio dice che anche all'interno del carcere ci possano stare degli allora te lo porto il nido pubblico chiamo carcere ci mancherebbe altro posso portarla in altri Bambi la speranza era che con la famosa legge l'avrei potuto subito dopo e questo non è stato però portando tutte Vittorio che ha replicato a dare più servizi significava far partecipare il Comune la Provincia aveva già partecipato corna dandoci l'alloggio la formazione professionale
Le persone che accompagnavano i bambini a scuola Veltroni piace addirittura l'ospedale neonatale scrive
Ci siamo trovati a un'altra infelice articolazione però anche lui
E iniziare il tanto più duplicare
Dedicando tanta attenzione cioè appena Monica meccanica risale ecco non c'è bambine terremoto la donna sottostanno da Cagliari attraverso il suo sito mi ricordo di aver convocato in ordine
Che al centro del ricavi di lasciarla in in in isolamento quindi anche nell'informe centrato l'oggetto e senza idee rischia di essere come dire come dire
Con un buco nell'acqua
Un un'assurdità un paradosso che poi torna contro i detenuti Luigi Pagano in conclusione potremmo stare ora parlare quote di Stato esperienze però in conclusione correggimi se sbaglio ma leggendo il tuo libro mi sono fatto l'idea
Che forse forse indirettamente
Qui sono libero accolga anche la storia di leggi che nelle calci non sono state applicate come legge Gozzini dicevamo prima
E di un carcere incapaci a cambiare mi sono fatto un'idea sbagliata agli affetti e quindi clinico cresciuto io la nonna non non il calcio è cambiato ma è cambiato in peggio in questo il mio dramma mica perché e cercarci rimane che spesso peggio ancora non c'è nulla da fare perché sicuramente non non può migliorare purtroppo è così
Grazie a Luigi Pagani ricorderà agli allevatori il suo libro il direttore quarant'anni di lavoro in carcere un libro che di Consiglio davvero
Di legge perché come dicevamo prima ripercorro soltanto quarant'anni di carriera di Luigi Pagano margini per col ripercorre quarant'anni di storia di nostre carceri eleggendo Rose è facile poi fare un bilancio ed era appunto come diceva prima Luigi Pagano che in questi
In questi quarant'anni purtroppo esercito inventiva Pinzi aria non è migliorata magro è peggiorata grazie a Luigi Pagano grazie latente nella storica
Allora adesso e prima di leggere qualche lettera che ce lo scrittore verso i detenuti delle carceri voleva farmi ascoltare a proposito di suicidi in quello che ha detto Luca Bizzarri durante la trasmissione radiofonica di qui di radio radicale
Due microfoni curata Emilio tali Gian Luca Bizzarri che si è soffermato anche sull'emergenza
Carceraria sentite queste parole di Luca Bizzarri che non solo condividiamo appieno ma che giustamente chiamano in causa l'indifferenza non della politica
Ma di noi cittadini rispetto a ciò che avviene nelle carceri
Il fatto che noi noi tutti non non solo la politica noi cittadini ci disinteressiamo di quello che succede dietro le porte dei carceri ci rende fascisti perché il vero fascismo è quello lì è il non considerare il più dei voleri il mettere nel piede sopra i più deboli e noi lo facciamo giornalmente completo disinteressandosi completamente
Di gente che arriva a impiccarsi legando una corda a un termosifone che a livello terra e quindi vuol dire che tu col collo devi tirare avanti
Il collo fino a che la corda non te lo spezza e arrivare a quel punto di disperazione di chi vuol dire che prima noi abbiamo sbagliato qualcosa
Noi proprio come cittadini abbiamo sbagliato qualcosa se se ci sono dei posti in Italia
Dove lo Stato fa arrivare le persone a commettere degli atti del genere col dire che noi abbiamo raccolto e non e non la politica non solo la polizia
Allora ci scrive Franco che persona detenuta nel vecchio è sovraffollato carcere Marassi di Genova Franco che afferma
Cara radio carcere sono del tutto ormai dal due mila e dieci a sette
E visto che era in carcere anche quando cessato il corride mi ritengo un detenuto molto molto molto fortunato per essere il sopravvissuto così tanto in questi luoghi abbandonati già ti dico solo scriva quella Franco nel carcere Marassi Genova un sopravvissuto ha ragione ti dico solo che quando l'inizio sono entrato in carcere ovvero rendimenti diciassette ha impedito correvo ogni giorno e facevo ginnastica ogni anno spostato pecca cito Rino
E quando è scoppiata l'epidemia di corride sono rimasto confinato nella mia cella il perdente sette mesi senza neanche andare a fare l'ora d'aria
Morale morale durante quel terribile Periodo e durante quella carcerazione isolata durata mesi e mesi sono ingrassato di trenta chili
E oggi mi ritrovo con grandi problemi al cuore ai polmoni alla schiena e alle gambe tanto che mi trovo ristretto nel cosiddetto centro vinicolo del carcere di Genova
è così scrive ancora Franco che ora appunto distretto del carcere Marassi Genova e così se prima era un vero e proprio sportivo
Ora e con trenta chili di più non riesco neanche a pulire il pavimento della cella e quando provo a camminare per qualche minuto in cortile durante l'ora d'aria
Mi sembrano avere scalato l'Everest quanto invece al carcere di Marassi
Ti posso dire che ci sono cose che funzionano ad esempio avvenne dici mi seguono con grande dedizione e ci sono cose che non funzionano anzi ci sono cose che sono una vera e propria
Vergogna infatti e al di là del sovraffollamento della carenza di lavoro di rieducazione
Avrei saputo che qui nel carcere di Genova un detenuto giovanissimo di circa diciotto diciannove anni è stato violentato ed è stato torturato per giorni e giorni dai suoi compagni di cella
Detenuti che hanno seviziato quel ragazzo mettendogli un manico di scopa nel sedere e che lo hanno tatuato sulla faccia
E sul corpo una barbarie uno scempio che sarebbe durato tre o quattro giorni ora scrive ancora Franco che detenuto anche lui nel carcere Marassi Genova ora saputo questa orribile notizia tutti noi detenuti e casi Genova ci siamo chiesti ma come mai con agli agenti della polizia giudiziaria
Non hanno visto nulla e non si sono accorti di nulla come è possibile che per tre giorni nessun agente nessun agente sia passato davanti a quella cella
E a non abbia capito che c'era qualcosa che non andasse adesso scrive ancora Franco nei casi di Genova adesso il personale della polizia penitenziaria si giustifica dicendo che soprattutto di notte qui ci sono solo due agenti che devono seguire circa duecento detenuti
Perché l'idea perché da è tutto vero peccato che si sono dimenticati di dire
Che a ogni ora della notte
Passano a controllare le celle e lo fanno anche con delle torce elettriche o addirittura entrando dentro le celle e dunque scrive ancora Franco dal carcere di Genova e dunque ritornano nostra domanda
Come è stato possibile che un ragazzino
Abbia subito violenze per tre giorni tre giorni e nessun agente
Abbia visto nulla o si sia corto di nulla niente la domanda francamente la facciamo nostre ma come calore possibile
Che per tre quattro giorni qualcuno dice tre qualcun'altro dice quattro
Un ragazzino diciotto diciannove anni se è stato seviziato da altri detenuti in una cella e nessuno s'è accorto di niente ma nemmeno ma ecco come è possibile va be come saprai scrive ancora Franco l'HC Genova come saprai e dopo questo terribile fatto i ragazzi detenuti nella seconda sezione hanno protestato duramente per denunciare l'ingiustizia subita
Da cui il ragazzino e molti giornali hanno parlato di rivolta quando in verità era solo un atto di solidarietà concludo con due punti a favore per il carcere di Genova anche se al momento abbastanza
Terribile il primo è che i medici che mi stavano seguendo qui nel centro clinico del carcere mi stava appunto seguendo al meglio per curarmi e il secondo è che qui nel centro clinico c'è una cooperativa che si chiama il Biscione che segue anche i ragazzi che hanno problemi psichiatrici e chi sono giovanissimi e che son venuti qui al Marassi
Tanto che ogni volta che passo davanti
Alle loro celle mi chiedo ma per quale motivo
Questi ragazzi saranno chiusi qui dentro ti mando un forte abbraccio galeotto la lettera appunto e firmata da Franco persona detenuta
Nel carcere Marassi Genova anche noi
Ripeto facciano questa domanda ce la facciamo nostra ma come è possibile che per tre giorni tre quattro detenuti abbiamo potuto liberamente violentare un ragazzino senza che nessuno nel carcere di Genova
Sì ne fosse accolto né un agente né un educatore niente nessuno se n'è accorto
Sostanzialmente uno può fa come cavolo gli pare là dentro questo è un po'che è un po'che il messaggio che arriva ricordo perché insomma non bisogna dimenticarlo che carcere Marassi Genova d'anni mille in difficoltà strutturali
è una struttura del Novecento vecchia qualcuno dice addirittura inadeguata
Sempre sovraffollata l'infatti contiamo cinquecento trentacinque posti effettivi ma questi centotrentacinque posti effettivi sono occupati da più di settecento
Detenuti e insomma in carcere Marassi Genova
Non è proprio un ambientino
Raccomandabile poi alla nostra e-mail radio carcere chiocciola radio radicale punto ittici Schiele Antonio che persona detenuta nel carcere di Bollate Antonio che nella sua lettera e giustamente perché c'ha ragione
Affronta un tema che non possiamo dimenticare se vede infatti che la Corte costituzionale
Riconosciuto finalmente il diritto alle persone detenute di svolge colloqui
Intimi con le proprie mogli con le proprie compagne ebbe questa sentenza pur affermando un diritto di fatto affatica viene attuata nelle nostre carceri abbiamo dovuto aspettare
Un anno prima che il DAP facesse la circolare poi ancora mesi prima che avvenisse il primo i primi i primi incontri intimi che si sono svolti nel calcio interni
E sembra che ai calci di Parma scrive Antonio che è succeduto
Nel carcere di Bollate si pone la questione giustamente afferma carissimo Arena ti dico subito che son spuntando una condanna di otto anni e mezzo condanna che però ritengo ingiusta e per questa ragione di invero tutta la documentazione
A parte questo stile a quaranta mila casi di Bollate a parte quei soldi schivo perché io come tanti altri detenuti qui a Bollate vivo nel terrore
Di perdere la mia metà che si chiama Isabella e che saluto proprio a causa di questa detenzione
E tutto ciò nonostante la ormai famosa anche se dimenticata
Sentenza della Corte costituzionale che ha riconosciuto il nostro diritto ad effettuare in carcere con lavori intimi con il nostro mogli o con le nostre compagne
Sentenza sull'affettività scrive ancora Antonio Percassi di Bollate sentenza sull'affettività che per ora per ora arrestati inattuata anche nel carcere di Bollate
Carcere che da tutti è riconosciuto come un carcere
Modello con la conseguenza che anche qui tante troppe famiglie si stanno dividendo proprio per l'impossibilità di effettuare questi colloqui intimi tra detenuto e la sua compagna insomma ci chiediamo ma se la Corte costituzionale
Ha riconosciuto il nostro diritto a effettuare i colloqui intimi le carceri perché questo diritto non viene rispettato ovunque o meglio dove è possibile
Dicono che in molte carceri mancano gli spazi e questo è possibile ma può mai non fanno nulla per trovarli questi spazi al fine di farci fare i colloqui intimi con le nostre mogli nostre compagne insieme
Ai miei compagni detenuti
Speriamo davvero di un tuo aiuto perché sei tra i pochi che difende i nostri diritti la lettera appunto è firmato da Antonio persone detenute del carcere di Bollate Antonio e i suoi compagni ristretti a Bollate
Hanno perfettamente ragione
Una ragione che non gli viene data da Radio Carcere o da ricadere che non contano niente
è la ragione stabilito che la sentenza della corte costituzionale che ha riconosciuto in capo alle persone detenute
Non un beneficio non una concessione ma un diritto il diritto di effettuare colloqui intimi con le vostre compagne con le vostre mogli
Allora per ora solo recarci Terni e nei casi di Parma è stato possibile effettuare un colloquio intimo tra un detenuto e la propria moglie
Due carceri su centottantanove due su centottantanove
Non ci risultano al momento altri casi o altre carceri
Che essi siano volute organizzare e francamente subisce che anche i casi di Bollate non abbia ancora trovato uno spazio uno spazietto
Dove
Farvi fare questi colloqui intimi dove farli fare l'amore tra il detenuto e la propria compagna tra la detenuta il proprio compagno ovviamente sarà mia premura sentire il direttore del carcere di Bollate il dottor Giorgio
Leggeri per capire in quale maniera si stanno organizzando beffardi effettuare anche a Bollate questi colloqui intimi tra persona detenuta e il proprio convivente d'altra parte d'altra parte sono certo
Che al dottor Giorgio leggeri non sfuggirà l'importanza del tema che gli vorrò che gli vorrò oppure poi ci scrive
Un gruppo di persone detenute nel carcere soli soli Firenze casi sociali Firenze che è diventato negli ultimi anni e non è una cosa improvvisa gradualmente negli ultimi anni diventata forse una recarsi più son più degradate
Di Italia uno uno dedicarci dove veramente l'umanità resta fuori dal portone di quel carcere ci scrive questo gruppo di persone detenute appunto in via Firenze De Castro vinciano che ci raccontano
Una realtà che fa venire la pelle d'oca perché la realtà che stanno subendo afferma una loro lettera infatti caro Riccardo purtroppo nei casi di Firenze la situazione peggiora sempre di più pesi e fatiche qui siamo più di cinquecentoquaranta
Detenuti e siamo costretti a vivere in circa trecentocinquanta posti effettivi il che tramuta ovviamente la nostra di tensione in un atto di crudeltà
Ci risiamo la pena crudele e sempre ingiusto
Ovviamente scrive ancora questo gruppo di persone detenute del carcere soluzioni senza ovviamente qui per noi non c'è nulla non c'è futuro non c'è speranza per poterci costruire attraverso la pena un domani migliore
E credici siti diciamo che è questo l'aspetto di questa detenzione che ci consuma l'anima maggiormente infatti
Essere detenuti Neckar ci sono i Ciano non significa solo essere condannati a una pena perché se violati la legge
Ma significa anche essere condannati al non poter cambiare mai
Significa essere condannati a non poter mai migliorare
Significa sostanzialmente rimane degli stessi che hanno commesso l'errore che li ha portati in carcere ti rendi conto
E e già
Una sorta di immutabilità il divieto di cambiare il divieto di migliorare queste tu hai sul diciamo e non soltanto sull'ICI
Scrivono ancora questi ragazzi detenuti
A sud di Ciano la verità è che qui dentro ci fanno vivere ammassati nelle celle in cinque in sei in sette e ci lasciò Giusi per venti ore al giorno nel gelo d'inverno
E nell'afa soffocante d'estate
Ti sembra giusto
Inoltre e come se non bastasse viviamo in condizioni ambientali igieniche vergognose
Siamo invasi dalle cimici dagli scarafaggi ed ai topi che girano liberamente nelle nostre celle piene di muffa di umidità e quando piove fuori piove dentro
Circostanze queste che se fossero rinvenute in altri ambienti pubblici porterebbero al sequestro da parte dell'autorità giudiziaria mentre qui in carcere si continua a far finta di nulla
Ecco scrive ancora queste persone detenute nel carcere soluzioni Firenze ecco in questo posto dimenticato che il carcere
Di Firenze Sollicciano e dove c'è una temperatura di quaranta gradi qualche giorno fa è morto un nostro compagno detenuto che era ristretto che la sezione del transito che il luogo di nessuno questa persona era malata di mente
Aveva anche una salute
Rovinata e video per strada pare ora ci domandiamo chissà se questa persona sarà morta anche per il caldo che si patisce nelle celle del carcere Sollicciano di Firenze
Ciao e alla prossima la lettera appunto e firmato da un gruppo di persone detenute
Nel carcere soluzione diffidenze e questa e carcere che ti condanna a una pena prudente e quindi ingiusta
è un cachet che ti condanna di conseguenza una pubblicità vietata dalla legge
E il carcere che al di là di questo come se non bastasse ti condanna
Alla immutabilità tu puoi commettere un errore ma non puoi cambiare si dice no i nonni di di dicono dicevano sbagliando si impara ecco
Nelle carceri tu sbagli punto non devi imparare un cazzotto deve rimanere ed errore che se queste la lezione che noi diamo eh Sollicciano è la sintesi di tutto questo ma non è non è
Un caso isolato
Grazie ragazzi e poi ce ne andiamo nei casi di Terni perché ci scrive Roberto che li detenuto Roberto che c'è un altro ci fa un po'di chiarezza e ci fa piacere perché Rijeka Giverny a metà giugno è scoppiata una rivolta
Dicono per il caldo te invece Roberto ci specifica
Un po'alla verità
Lui sta in carcere cosa saprà meglio di chi l'ha raccontata scrive Roberto Carobbio carcere come hai saputo qui a metà giugno c'è stato una piccola rivolta all'interno di una singola sezione ora al di là del fatto che la violenza non deve essere mai utilizzata neanche da noi detenuti
Mi ha dato non poco fastidio leggere sui giornali anche locali che questa protesta era scaturita dai caldo e dalla mancanza di acqua problemi che
Ci sono Marche da quello che ho capito non sono state le cause principali
Infatti scrive ancora Roberto HC Terni infatti da quanto si dice tra noi detenuti da quanto sappiamo la vera causa di questa rivolta riguardava due detenuti uno che ha una figlia malata e a cui gli è stata negata una videochiamata con la famiglia e l'altro a cui non tornavano i conti
Della busta paga
Vedi scrive ancora Roberto HC danni veri
Ti sembreranno episodi non gravi ma ormai nelle carceri la situazione è tale che passa poco per far divampare una protesta più grande bassa un diritto negato basta una sconto negato
Che fa faccio cadere cose più gravi
Cora domando scrive con Roberto HC Terni ora domando il Governo
Si rende conto che stanno portando i detenuti
All'esasperazione
Non capiscono che occorre placare gli animi prima che sia troppo tardi ovviamente io come tanti altri detenuti crediamo fortemente nella non violenza ma credimi che qui dentro in carcere
Quando scatta la scintilla è davvero difficile difficile evitare che diventi un incendio soprattutto per le condizioni di esasperazione a cui sono portato
Sappi che come ti saluto anche Luca Nuccio e Fabrizio la lettera appunto è firmato da Roberto persone detenute calci interni Roberto grazie per questo questa tua Chiarenza grazie per questa dove notizia sappiamo che spesso questi accadimenti nascono per la negazione dell'ascolto alla negazione di diritti
Spesso ci penso è caro mio spesso ci penso ora noi siamo e saremo sempre per il dialogo siamo e saremo sempre per la non violenza
Anche nelle carceri soprattutto le carceri esattamente come ci ha insegnato Marco Pannella
Però attenzione non si può ignorare
L'acconto responsabilità politica di chi non affatto e nonostante facendo nulla per evitare che un domani nelle carceri di vampiri un incendio
Un conto è condannare la violenza che sarà che spero non avvenga nelle carceri altra cosa ignorare la responsabilità di chi poteva e soprattutto doveva evitarlo mi sembra abbastanza evidente
Poi è sempre il nostro indirizzo di posta elettronica sapranno Stalin Mele radio carcere giacciono a radio radicale punti descrive vino persone detenute del carcere ma Maggio di Viterbo Dino che afferma caro Riccardo mi trovo ancora detenuto e mi trovo ancora ad affrontare
Un'altra estate atroce medico atroce perché penso che non sia normale né giusto farci vivere in questo modo con un anno fa da cui non ci possiamo difendere senza riuscire a dormire
Facendo sudate sudate e non potendo avere una dolce della cella e con un bagno che era una neanche una finestra
Il tutto ovviamente che diventa una sauna il tutto che al nostro centro francamente scrive ancora di ora calci di Viterbo francamente per me resta un mistero il fatto che chi ci governa non capisca che questo non significa farci scontare una pena
Ma che è una tortura vera e propria una tortura
Quindi i casi Viterbo scrive ancora Dino che è ritenuto qui nei casi Viterbo è sempre peggio
Non solo noi detenuti aumentiamo sempre di più e siamo più di settecento persone costrette a vivere in circa quattrocento posti effettivi
Ma anche i magistrati di sorveglianza che dopo aver vero tutelare i nostri diritti di fatto cigno Varano ad esempio qui
Un detenuto può fare il miglior percorso rieducativo che trova sempre che lo trovi
Può fare i salti mortali per dimostrare che è migliorato durante la pena ma loro minima di sei sorveglianza ti lasciano sempre chiuso qui dentro essenza misure alternative
Un atteggiamento simile
Alla nostra politica alla verifica di maggioranza scrive ancora Dino da calce mamma già di Viterbo una politica che di fatto non fa nulla per noi detenuti e a cui non sembriamo interessare
E francamente aggiunge Dino francamente
Non sono stato d'accordo nell'interrompere lo sciopero della fame solo per quello che ha detto la Russa
La stagione delle belle parole finita da tempo la stagione delle belle parole è finita da tempo e caro Dino da un po'che è finita
Un saluto scrive ancora di in un saluto ai sessantotto mila detenuti che come me dovranno affrontare nell'abbandono un'altra estate bollente un saluto a te con Riccardo che ci lei voce rete appunto firmata da Dino persona detenuta nel carcere
Mamma già di Viterbo con una lettera grazie Dino
Quella di Dino viola dice ha ricevuto tutta
Saluto Michela carcere Badu e Carros di Nuoro Michele che desunto per circa tredici anni che ci informa che in questi anni di detenzione sia giustamente dedicato alla scritture ha completato già
Tra i libri caro caro Michele tutela di e deposita i testi
Alla SIAE e poi raccolta ci racconti come vedete linee Caccini nuove presunto Claudio che dopo essere stato detenuto il vecchio casi di Regina Coeli ore salvo trasferito nel carcere
Passerini di Civitavecchia ed infine secondo il di tutti i distretti nel quarto piano se attivo altri nel carcere di Bollate
Vi ricordo velocemente i nostri recapiti ovvero come entrano in contatto con noi di Radio Carcere prima di tutto il numero di telefono di qui di radio radicale ovvero zero sei quattro otto
Otto sette otto uno vi ricordo che siamo presenti su Facebook e su x e su chissà dall'ATP ricordarlo sei mele ovvero radio Ca'azione chiocciola radio radicale punto it i soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le Poste lettere dalle carceri ovvero radio radicale rubrica radio carcere via Principe Amedeo due zero zero uno otto cinque
Roma scrivete scrivete scrivete non lasciate che le ingiustizie subite rimangono protette dal silenzio ed è a quelle quattro mura io ringrazio per l'assistenza in regia e grazie a tutti voi che anche questa sera
Da una casa da una macchina da un camion Edolo c'era sovraffollato averci sulla radio per ascoltare una piccola voce la voce di Radio Carcere a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Una volta con l'italiano il tribunale
Cinque del codice di procedura penale
Italiano d'appello di Palermo seconda sezione
Formula
Cinque aprile del mille novecento
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0