Tra gli argomenti discussi: Archivio, Brigate Rosse, Decessi, Flamigni, Moro, Parlamento, Politica, Rapimenti, Sinistra, Terrorismo.
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09:30
direttore di Milano Finanza e direttore di milanofinanza.it
Buongiorno benvenuti da che punto è la notte Bongiorno da Roberto Sommella se n'è andato all'età di cento anni Sergio Flamigni il parlamentare
Della sinistra italiana
Memoria storica della nostra storia più buia dei segreti di Stato da Aldo Moro quelli ancora avvolti da una grande nebbia ho avuto la fortuna
Quasi per caso di conoscere Sergio Flamigni ormai trent'anni fa più di trent'anni fa quando
Ero lavoravo all'agenzia Ansa insieme
è un mio collega e amico Francesco Pecorelli stavamo scrivendo un libro su Mino Pecorelli nessuna parentela tra Francesca e Mino e e su quanto si trovava scritto su Oppi
Sfogliando P l'osservatore politico la testata diretta da Mino Pecorelli giornalista controverso ma dalle tante notizie che fu ucciso nel marzo del mille novecento settantanove proprio sotto
La sua redazione in via Tacito a Roma
Per quella per quell'assassinio fu
Processato Giulio Andreotti
All'epoca già sette volte presidente del consiglio e condannato in prima in primo grado come mandante del omicidio Pecorelli foto poi prosciolto da ogni accusa nei giudizi
Successivi Sergio Flamigni era un pozzo di ricordi un pozzo di storie della Prima Repubblica il suo archivio
Perché ne parlo al presente come se lui non se ne fosse andato davvero sconfinato gli parlammo di questo nostro progetto eravamo venuti in possesso di una vasta collezione di osservatore politico che prima nasceva
Come agenzia e quindi veniva recapitata nelle caselle dei parlamentari poi ebbe uno sviluppo settimanale
E quindi in cartaceo
E Luís appoggio subito questa iniziativa era fresco di stampa sempre per cause edizioni
Un libro che
Considero la pietra angolare di tutta la pubblicistica sua Aldo Moro sul rapimento e sull'uccisione di Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse la tela del ragno nell'altra Terragno Sergio Flamigni che avrebbe poi ricordato anche nel nostro libro i veleni di Happy la sua tesi
Nella tela del del ragno Sergio Flamigni fu il primo a
Mettere in discussione la matrice esclusivamente italiana dell'aggressione e dell'uccisione degli uomini della scorta di Aldo Moro del rapimento e dell'uccisione barbara dopo i cinquantacinque giorni il nove maggio due mila centosettantotto l'Italia ha preso un bivio Benetton di quel momento Aldo Moro stava costruendo un governo con il compromesso storico
Al posto del motore aveva dialogato molto con Enrico Berlinguer in pratica nasceva
Allora sarebbe nata allora quella matrice che poi abbiamo individuato con la nascita del Partito democratico era un antesignano quindi del compromesso storico lo voleva mettere in pratica rapito e ucciso
L'Italia ha preso un altro bivio e rimaste
Per molto tempo
Centrista senza la partecipazione del PC fino al governo D'Alema direi
Nelle nei palazzi
Dell'esecutivo italiano Sergio Flamigni era una persona molto semplice molto alla mano ma davvero un di cui potremmo dire professione reporter
Amava il giornalismo amava la libera stampa amava il culto della libertà e la ricerca della verità
Sfogliare quell'archivio
Sarà importante per tutti per tutti gli italiani per tutti i politici ma io aggiungo anche per i giornalisti perché indubbiamente fu una fonte di ispirazione ma soprattutto una fonte di accrescimento professionale questi a che punto è la notte una buona giornata da Roberto Sommella
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