La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 35 minuti.
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Rubrica
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10:00 - SENATO
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9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
E ho visto rende l'ingresso del carcere di Opera
C'è una stella cometa che perché che indica proprio quel posto ecco io mi sono chiesto dico ma può darsi che non so che il bambinello che ha cambiato la storia del mondo rinasca proprio lì dei lucchetti chiede a tutti darci una mano questo questo venuto degli scudetti pensare per Natale proprio con la stella che mi sembrava così strana e che non fosse al posto giusto ecco
Uomini che fatturavano una cornice permette da un Trapani sentivo gridare tutti auguri auguri auguri dicevo ma io gridano ma cosa fai poi mi hanno spiegato
Il perché di questo gridare quegli uomini che parlavano alla luna ma ma ma ma perché tutta questa voglia questa fosse di gridare auguri quando e dove per me era più vuol dire più semplice a rimanere stambecco coricato non pensare o pensare comunque toccare
E invece non si usa fare così credo sia anche un modo anche di gridare il proprio dolore alcun motivo Martin un'amarezza di una tristezza unica gli uomini che pardon la luna
Il nome del popolo italiano il tribunale
Trentacinque del codice di procedura penale
D'appello di Palermo seconda soluzione
Cinque aprile del mille novecento
Buonasera buonasera e ben trovati all'ascolto di radio carcere da parte di Riccardo Arena la prima cosa Buon Natale Buon Natale Buon Natale a tutti voi che ci ascoltate
Dalle sovraffollate degradate nel vogliose carceri italiane Buon Natale Buon Natale a voi
E infatti infatti anche se la politica sembra di non voler di considerare persone titolari di diritti il Natale entra anche in cui Lewes sporche e sovraffollate celle in cui siete costretti a vivere per questo vi diciamo Buon Natale perché vi pensiamo nel cuore persone persone con cui vivere il Natale insieme con questo spirito vi diciamo Buon Natale Buon Natale che forse dovremmo anche rivolgere soprattutto rivolgere non tanto le persone detenute che sanno bene che significa da tale ha un ultimo Natale che dovremmo rivolgere un ovulo di volontari devono rivolgere a quei parlamentari poco i membri del governo
Che pur avendo giurato sulla Costituzione non la rispettano a cui i deputati a quei membri del governo mi riferisco che sconoscendo il degrado carcerario non fanno nulla per arginarlo è con loro verrebbe la voglia di dire
Buon Natale perché qui sono tali sia per voi soprattutto per voi che avere il potere di cambia le cose sia un Natale di cambiamento di scoperta una discovery già la scoperta del rispetto dei diritti fondamentali
Della persona persone detenute comprese comunque sia come ormai tradizione anche questa sera il venticinque dicembre
Noi di radio carcere vogliamo celebrare il Natale dentro le carceri vogliamo fare di raccontare da chi in carcere c'è stato come si vive
In tale la sede venticinque dentro le carceri questi ascolterete la voce Di Giovanni che pare uscito dal carcere opera di Milano e la voce di un signore che è stato detenuto nel carcere Ucelli di Palermo che ci parlava di questi uomini che nel caso di Palermo durante l'ottima tale urlano alla luna per farsi gli auguri questo come diciamo noi è l'altro Natale il Natale chi si trascorre
Dietro le sbarre tra diritti negati speranze calpestate
Vite di fatto schiacciate però d'acqua da Radio radicale del radio carcere vi diciamo non perdete la speranza non lasciatevi schiacciare
Anche per voi è Natale anche per voi esiste un diritto anche per voi ci sarà un domani migliore
Ma
E allora dunque entriamo nelle carceri italiane per capire come si vive la sera della vigilia di Natale nelle degradate patrie galere tra poco ascolteremo la voce di Giovanni che è detenuto nel carcere opera di Milano e infine una persona detenuta
Che ci racconterà che nel carcere Ucciardone di Palermo ci sono gli uomini che urlano alla luna appunto per farsi gli auguri
Questo e l'altro a tale questione Natale dietro le sbarre
Allora Giovanni Paolo Ricca Tusa è stato detenuto nel carcere opera di Milano ecco ci vuole raccontare l'atmosfera che si vive in carcere proprio la sera di Natale beh
è un po'il contrario di quella che ci si vede per per le strade si legge sui giornali comunque c'è una vale anche per i carcerati l'albero sintetico in tutte le sezioni presepe che di solito viene predisposto dalla dal cappellano oppure dai volontari e poi c'è la messa che soprattutto quasi tutte le carceri delle grandi città
Viene celebrata alla vigilia di di Natale il ventiquattro dalla dal vescovo e pensa che c'è persino il coro e ma soprattutto c'è una nostalgica che che diventa dolore
Perché Pietro le sbarre quattro letti stipati in celle il rimorso la rabbia lontane dagli affetti
E dura sinceramente un po'perché ovunque soprattutto a Natale anche se del giorno di Natale lo sci deve parlare non ci deve dire buon Natale qualcuno tra i più duri dicono ma perché che giorno è oggi oppure il venticinquesimo giorno dell'anno
In realtà dietro questo atteggiamento di facciata poi lo sentono molto più degli altri se non se non come gli altri
Poi è vero sì ci sono uomini di colloqui con i familiari fino alla vigilia di Natale ma la cosa che veramente lascia perplessi che veramente bisogna viverla perché nota perché c'è un silenzio quasi irreale con questa disperazione che cresce e anche se si è poi un pochino così allietato al fatto che molti posso ricevere il pacchi da casa
Questi pacchi non possono contenere i dolci oppure bibite o bottiglie e allora sta meglio chi può comprare di più alla alla spesa
Questo non è giusto perché i più ricchi sono più ricche anche in carcere i più poveri che sono più poveri che mai anche in quella in quelle situazioni
A Giovanni se ho ben capito la maggior parte delle persone detenute che tue frequentato
La sedia dare non vogliono che si facciano gli auguri non vogliono che si parli di Natale certa perché dirò di più che la maggior parte addirittura c'è una richiesta spasmodica nelle nel periodo di Natale di tranquillanti tipo Tavor più l'arco delle
Perché molti
Si riempiono di queste partite compatibilmente evento poteri possono dare per cercare di dormire quel giorno questa è una cosa che mi ha stupito veramente ma succede così dappertutto
Cei contropartite il fatto che a Natale c'è però il permesso avete permesso ai ai cari detenuti
Di di stare tutti o due di gli occupanti due-tre Cerri si riuniscono in una cella allora chi ha di più lo divide con tutti gli altri si passa così il Natale ecco Giovanni ma ci può offrire una fotografia un racconto di come di fatto si passa la scena della vigilia del ventiquattro all'interno di una cella cosa si organizza ecco di solito i lei Marcella tipo prima ce l'ha messa dove tutti quanti di tutte le religioni poi
Musulmani cristiani di qualunque somma religione di qualunque razza e religione vengono giù
E si trovano ma non tanto perché i musulmani diventano perché hanno occasione della visibilità ma perché si dedica hanno bisogno proprio di di di sentirci uniti agli altri con una certa su una certa disperazione capitoli della sua vita ricca di tutti
Poi si torna nelle celle e allora in una cella si si si portano più tavoli ad esempio cioè ognuno ha parlato per celle nel nella cella dell'altro quelle disciolto non si ma non posso certo con un pochino più spaziosa
E Arco con tavoli ecologica belli che fanno da seguire rischia di più mette tutto a disposizione e si mangia tutti assieme ed è consentito ovviamente di rientrare un po'più tardi nel nella propria cella intorno alle dieci e mezza così le undici al massimo di sera
Qui si passa il Natale ecco tutti assieme così invece che due tre persone nove persone ecco
Ecco ma stanno in carcere ventiquattro di dicembre la vigilia di Natale non è che per caso vi inventate una parvenza
Di normalità che magari nasconde un'angoscia più profonda sì certo certo sì sì sì sì sicuramente dei discorsi succede questo è però ogni tanto poi c'è il riferimento
Diciamo così alla famiglia c'è chi parla di questo c'è chi parla di quest'arte allora crimini improvvisamente se la portiera diventa diventa più triste mi spiego di dividersi raffredda e poi si riprende perché c'è sempre qualcuno che fa da traino che trascina gli altri
E così via ma questo comunque il Natale che viene passato ecco l'importo scienziati che pervade dappertutto che sembra quasi
Così essere essere l'aria che respiri
Ecco i giovani tu più volte fatto differimento acquisto Silenzio che sembra permeare il carcere nei giorni Di Natale un silenzio che sembra quasi un velo che ricopre nel periodo natalizio
Tutto il carcere ma che io ho scelto e che poi coinvolge custodi e custoditi perché persino gli accenti di solito il carcere soprattutto
Ad una certa ora del pomeriggio della mattina è un vociare continuo urla questo costante eccetera del Letterio di Natale non sentì una mosca vola gli stessi agenti sembrano che i loro passi ER abbiano messo le scarpe il silenziatore ecco tanto per dirti perché proprio così ridere dette per stare tutto così per quel giorno e che addirittura ci posso anche dire che c'è un un ancora maggior cordialità tra tra le lingue parti no i custodi e custoditi sembra che tutti quanti sono bordino in questo modo cercare di di di di rendere omaggio al Natale utile per le sofferenze di chi sta dentro
Ecco i giovani quindi se ho capito bene il Natale in carcere ci ha un po'una doppia veste una doppia faccia da un lato è un'occasione di solidarietà tra le persone detenute anche tra i detenuti e gli agenti della polizia evidenziare a d'altra parte lo dicevi anche prima tu c'è un incremento dei tranquillanti aumento di tranquillanti che sotto intendono un aumentarle di un'angoscia profonda
Che sale su proprio nel periodo di Natale certo perché ovviamente Pin primo luogo ci sono gli stranieri perché ovviamente non non non ricevono visite non hanno diritto a misure alternative perché non hanno una casa dove poter indicare eccetera e quelli soprattutto
In modo particolare si riempie i tranquillanti magari alcuni lividi chiedono il giorno prima poi è inutile facili spero via non non è che ci il controllo possa far sì che o ogni agente controlli quanti tranquillanti hanno non nona consumato prima il detenuto e quindi poi in questo giorno il giorno di Natale e più parlano della vigilia e che il giorno di Natale lo passano tutti dormendo
Ovviamente questo a procedere anche con gli italiani ma soprattutto in in in misura maggiore con gli stranieri a il venticinque cioè il giorno dopo il ventiquattro dicembre cioè l'effetto dei sedativi nell'atto e l'altro c'è dormono tutti quanti
Ecco e invece voglia ritagliarsi dopo insomma ecco dopata
Quando la festività del passato
Ecco Giovanni ma cosa si legge negli occhi
Di una persona detenuta la sera del ventiquattro dicembre quando magari si siede a tavola all'interno di quella cella per consumare quel cenone galeotto organizzato tra di voi da una una finta strafottente una sintassi eretta una finta Turetta
In realtà basta un nonnulla un piccolo cenno una parola della televisione eccetera perché poi il tutto vedi che quegli occhi quegli occhi turistici riempirlo di lacrime ecco tutto
Ma se ti Giovanni c'è qualcuno che mi ha raccontato che proprio la sera di Natale prove questa atmosfera sì che si crea ci sono persone detenute che magari davanti agli altri
Sono forti e a a Bolzano anche un sorriso ma poi magari Manni vanno in bagno a piangere per non farsi vedere dagli altri detenuti risulta
Sicuramente è vero perché ma guarda che anche senza bisogno di andare di nascosto tu lo vedi
Quando la televisione accesa Tavush significato al Natale e il il riferimento più banale al Natale spesso che so io una via
Una via illuminata uno uno supermercato unendo l'attrice immediatamente la commozione prende il sopravvento allora Giovanni abbiamo parlato di come le altre persone detenute vivono la sera del ventiquattro dicembre anche la mattina
Del venticinque ma non abbiamo parlato di te infatti temi mentre ieri detenuto come vivevi quelle ore del ventiquattro dicembre quelle ore del venticinque quelle ore
Del Natale da detenuto guarda io io la vivo così ho visto nell'ingresso del carcere di Opera
Proprio dove c'è questo grande ufficio blindato con i vetri blindati per dove dentro ci stanno gli agenti che controlla che ente che c'è una stella cometa che perché che indica proprio quel posto
Ecco io mi sono chiesto dico ma può darsi che non so che il bambinello che ha cambiato la storia del mondo rinasca proprio lì
E delusi che chiede a tutti darci una mano questo questo mi è venuto di riviste così e pensare per Natale proprio quella stella che mi sembrava così strana e che non fosse al posto giusto ecco
Un augurio
Ecco Giovanni e proprio a proposito di auguri chi vuole rivolgere proprio ai due ex compagni detenuti che magari adesso ci stanno ascoltando dal calcio avrà di Milano per fargli proprio gli auguri
Di buon Natale Pasquetta è una magnifica occasione cioè io veramente costruito polacche
E che non mi aspettavo vorrei fare gli auguri a mente tutti i detenuti in particolare agli stranieri che hanno fatto e famiglia lontana e sopra
Vorrei farlo pure rispetto una speranza perché io in fondo sono convinto che l'unica cosa certa della vita insomma che la sua fine non può essere lasciata così al calcio ATC attenzione al pressappochismo a volte mediatico di questo o di quel di quel magistrato di sorveglianza insomma quindi addirittura visto che mi dà l'occasione vorrei provocatoriamente così suggerire una specie di carta dei diritti diritti dei cattivi insomma che consente loro di di morire con dignità
E insomma così Giovanni che ha vissuto l'esperienza detentiva durante il Periodo Di Natale Giovanni ha scontato una lunga pena ma e durante questa lunga appena ne ha vissuti tanti di Natali tra virgolette nelle carceri italiane alla fine vi sentite
Quante parole di dolcezza nonostante la brutalità subita durante anche durante quei Natali passati in carcere questa immagine così forte
Della stella cometa davanti a quella cattedrale nel deserto di notte che è in carcere opera di Milano è qui in quella stella Giovanni dopo diversi anni passati in carcere
Tornando magari da un permesso premio degli una speranza di domani quella stessa speranza che ci piacerebbe che tante persone tanti compagni detenuti in questo momento possono vivere insieme a Noemi adesso da Milano ci sposiamo nel profondo Sud ci sposiamo del carcere nel vecchio carcere l'Ucciardone di Palermo questa è la testimonianza che spesso mandiamo in onda di una persona che ha voluto mantenere l'anonimato ma anche se ha vissuto la detenzione durante il Natale all'interno del carcere
Dell'Ucciardone sentite sentite come si trascorre il Natale all'Ucciardone
Come le persone detenute vivo con l'esperienza del Natale del carcere non Sardone di Palermo l'esperienza Heather riguarda la la la mia inventiva persona
Del del primo Natale vissuto diciamo pure dall'ambiente familiare quindi in carcere un carcere poi degradato come come all'Ucciardone
è stata una una serata devo dire
Che emotivamente è stata tragica in quanto non conoscendo le abitudini degli usi di tipi di queste giornate di festività in carcere la cosa che più mi ha impressionato è stato il il grido o auguri auguri che tutti i detenuti e ovviamente trasmettevano tra di loro ed io quella sera lì li definì gli uomini che parlano alla luna perché per far arrivare loro augurio alle altre celle loro si affacciava alla finestra e quindi tutti a gridare all'unisono a auguri auguri Iron lady definì gli uomini che parlavano un atto dicevo ma chi li fanno se Uribe c'era uno scambio di auguri generale
E devo dire che è stata una un trauma un trauma perché ovviamente lontano dagli affetti familiari lontano dalle da quelle piccole che grandi cose che ti circondano nella vita comune
Vivere un'esperienza del genere non è certamente da operare nel proteggere i termini e tra l'altro l'esperienza natalizia passata nel carcere UCB Palermo che è notoriamente un carcere
Degradato nonostante gli sforzi che si sono fatti negli ultimi mesi
Guardi la il degrado alcuna volontà ideato dal carcere che assolutamente ai ai massimi livelli perché di fatto non c'è nulla che possa gratificare la la la vita di un detenuto non non esistono
Almeno per quanto riguarda la la nuova sezione quindi l'altro sorveglianza non esistono le palestre non esisterebbe la possibilità di fare sport che non esiste nulla non esiste neanche la possibilità di avere una matita per il cruciverba
Perché non so bene per quale motivo per motivi di sicurezza non ce l'hanno le matite ai detenuti che non vanno a scuola
Tutto questo c'è il la la la privazione quarti della dignità del detenuto è quello che contribuisce ancora di più al degrado generale al carcere
Ma io su questo però mi permetto di fare un distinguo perché le poche le si avrà cento mila di Pettenò quello dell'ipocrisia
La gli uomini
Che ti stick che gestiscono le la la il carcere quindi gli uomini delle istituzioni secondo me si dividono come nella famosa classifica dei Leonardo Sciascia riparte da come si finisce quaquaraquà
Quindi l'ha detto che ci sono gli uomini che stanno gestire colloquiare adeguatamente con i detenuti poi ci sono i corpora qualche evidentemente hanno dei problemi giacca tra loro e quindi poi gli stessi e si rifanno contro i detenuti privando i tentando di privarli anche delle cose più elementari quindi logoro dignità
Ma ritengo che in questo non non riusciranno mai pertanto è tenuto e si può togliere tutto ma non la dignità
Allora torniamo quest'immagine di questa cella del carcere luce due di Palermo il ventiquattro sera la vigilia di Natale ci lavora di scrivere riguardi allora la la la l'albero di Natale era un un cartoncino
Perde disegnato a modi alberello
Che mi aveva spedito una una bambina dalla mia principessina figlia di e di e di una coppia di dire addio dice i nostri diritti famiglia questo alberello campeggiava sul sfruttata visto rimandarla della nostra cella
La in cucina ero io diciamo ai il cuoco della situazione eravamo solo in due per la verità quindi almeno sotto questo aspetto non avevamo disagi ieri aggiunti
Quindi io mi adoperavo in cucina il mio compagno di cella si si dedicava alle alle pubbliche lo faceva con me con grandissima dignità
Ma voglio dire si accontentava ci siamo accontentati così come lo fanno ancora dodici oggi si accontentano del nulla con grande dignità alcune volte
Il ci si rende conto in questi casi quanto sia tutto inutile
E nel modo di vivere puri dal carcere quando i perfetti nella vita ci vorrebbe così poco per accontentarmi per accontentarsi per fare bene per vivere serenamente
Manca tutto e di quel tutto che l'Imam Carloni in carcere ne abbiamo fatto un grande tesoro abbiamo sfruttato le le belle le povere cose che ci vengono concesse per trascorrere un Natale dignitoso
Però pieno di di grande amarezza e dolore
Ecco lei parlava prima di un grande dolore cosa si legge negli occhi di una persona detenuta la sera del ventiquattro dicembre
Guardi in carcere solitamente le persone che che che che bisognava rinchiusa vi sono incluse parla per motivi ben precisi o quasi ma non è questo il tema che noi dobbiamo affrontare io voglio dire che anche quelle persone che si sono macchiate
Difatti gravi hanno comunque dei sentimenti
E quindi la la la la mancanza dei loro cari dei nostri cari e quindi delle agende dei figli bambini mobili questa è la cosa che ovviamente Testa più di tutto
La la mancanza degli affetti all'Ucciardone non è possibile ripeto sempre limitatamente per la l'alta sorveglianza non è possibile nel durante queste festività avere la possibilità una possibilità straordinaria di potere
Starà con la moglie con i bambini per un'ora magari nei giardini così fine tante altre carceri d'Italia
Non è possibile tutto vietato oltretutto negato
E quindi a alla fine sei da solo non ha importanza la presenza da Boncompagni aveva sei da solo con te stesso cornuto e pensieri con i tuoi dolori
E sono la grande dignità ti consente di superare questi momenti di sconforto devo dire che non tutti riescono a farlo brillantemente e ci sono alcuni casi così come ci insegnano le le statistiche dove purtroppo
Le vite umane che se ne vanno non sono e fate che criterio non ma non entra nel merito dei numeri perché anche la Ingo la persona che si toglie la vita
E un caso gravissimo un atto gravissimo qualcuno bisognerebbe chiedere perché si è arrivati a pranzo Santo
Alcune persone detenute che abbiamo sentito ci raccontano di un doppia realtà del carcere delle del Natale in carcere da un lato questa cena in parte improvvisata in parte la costruita con poche cose una parvenza di vidi serenità di un l'abbozzo di un sorriso e poi magari una tristezza individuale alcuni dicono io
Di nascosto dopo la cena con i compagni
In cella mi sono messo a piangere coprendo mila tessere con una coperta è vero che esiste questa dualità e e e e perché perché mi vede poi purtroppo ci sono delle delle regole non scritte da da nessuna parte
Che che appunto in qualche modo sconsigliano Irlanda lasciarsi andare perché poi inevitabilmente diciamo sì viene classificato in un determinato modo e quindi il più delle volte non si può lasciare libertà alle proprie mozione dei propri sentimenti e questa è una cosa molto triste per la verità perché io ritengo così come io ho avuto il mio momento di debolezza ma non dovevo dimostrare a nessuno di essere uomo o meno il momento di debolezza come fa parte dell'esser uomo fa parte dei nostri sentimenti quindi piene un pianto liberatorio io dico che ben venga semmai dovranno essere gli altri cosiddetti uomini duri ad intervenire per diciamo sollevare dalla dalla dalla sofferenza dell'individuo ma almeno nel rapporto debole
Questo sono queste sono delle cose che in parte avvengono questo bisogna avere la fortuna poi di avere il compagno di cella giusto è la persona giusta ma ovviamente non sono scelte che possono fare i detenuti
Purtroppo non non tutti sono fortunate così come possono solo sono stato io e devo dire che è molto più difficile superare momenti
Diamo retta
Come quello del Natale
Come quello del Natale che è una cosa incredibile gli uomini che pardon la luna la cornice perversa da un tram perché sentivo gridare tutti auguri auguri auguri dicevo ma schivo gridano ma cosa fa e poi mi hanno spiegato
Il perché di questo gridare gli uomini che alla luna perché erano tutti che pur non so se lei sa come sono combinate sulle davanti alle finestre per del carcere col bisogna puntare in alto perché mica sono avvallato affrettata dell'invito che mi si puntava in alto guardando la luna
E gli uomini che parlavano la luna ma ma ma ma perché tutta questa voglia questa fosse di gridare auguri quando ed per me era più vuol dire più sempre per rimanere campetto coricato non per fare o pensare comunque replicare
E invece non si usa fare così credo sia anche un modo oltre che di comunicare di socializzare
Anche di gridare il proprio dolore ma con molti omaggi un'amarezza tardi una tristezza unica sì è vero ma che fosse un modo per dire sono qui esisto
Qui è un modo di dire e sono qua anche perché poi
Da quello che mi hanno ha raccontato all'esterno del dal carcere Ucciardone ma ritengo questo sia sia per Ifi cadrà anche in altri degli in altri posti di stare all'esterno del carcere
Poi il più delle volte l'ho dei parenti che non potendosi fermare per carità di Dio però con la macchina Gigi Dall'intorno suonano il clacson ho quindi dall'esterno ti arriva questo segnale di presenza pactum fai scurisce
Certo a voi gli otto bambine perfido non non lo sai
Le diceva prima io ero una cella con un altro compagno sono fortunato ma nel carcere Ucciardone ci arrivano almeno dalle persone detenute che scrivono che radio carcere ci arrivano storie che raccontano di celle
Affollate dove diventa veramente ancora più pesante la realtà delle
Della Seta Di Natale nelle le ha viste queste cene ci può raccontare una per esempio guai guardi c'è una la dal per quanto riguarda la valutazione del dall'altra sorvegliata dalle leggende sono vigorosamente per due persone
E questi sono i fortunati perché sono in due e poi ci sono per le serre dove dove sei persone devono convivere
Con le comunico cucinino un unico bagno a turno ci si deve al trattamento perché tutti insieme non si può passeggiare c'è chi fuma cercherò fumava intanto bisogna subire fumo attivo assolute fumo passivo
Non c'è non c'è la possibilità di rispettare la privacy eletti certe degli altri compagni di cella a turno ci si alza dal letto percuotere passeggiare a turno si va in bagno a turno si va nel cucinino
Queste sono le cose su cui bisognerebbe intervenire mamme in maniera pesante per potere dire sì lo Stato di una nazione civile garantisce la sicurezza dei cittadini
Così come dicono i saloni del delle paste casi garantire la sicurezza e non si sente però bisognerebbe pure garantire la dignità dei detenuti
Se qualcuno ha sbagliato che farà pure in galera
Deve pagare per la sua colpa
Entrata in aggiuntiva per far sentire vicino alla voce
Di radio carcere le persone detenute siciliane le chiediamo un saluto in dialetto così che loro in qualche maniera approfittiamo di lei se vuole
In maniera che noi possiamo raggiungerli guarda io diciamo che quando corna ecco le ragazzine
Con cui avevo responsabilizzato devo dire con un po'd'acqua mi sono trovato anche anche bene giovedì poi tutto sommato al di là della delle singole colpirono anche per le bravissime persone
Si usava in questi momenti particolare di debolezza
E e dice lo dico in Sicilia nel Polo traduco in italiano civile ragazzi quando c'era il momento coprite Porretta allora si diceva attenzione vantaggio manco e sciancato dice nessun vantaggio di Ankara ai claudicanti voglio etica e questo per dire non non non dimostriamo
A agli uomini delle istituzioni proprio in fondo alla classifica e quaquaraquà perché poi ci sono pure dove le corbellerie anche a a quelle che ridono della diciamo delle nostre debolezze non glielo dobbiamo fare capire
Questo era il messaggio quindi risorse vantaggio ma anche San Carlo godetevi tra virgolette ovviamente un sereno Natale pensate che la famiglia differenza via spetta soprattutto vi aspetta
E tornerete alla ditta così come l'ho fatto io e con grande forza uscirete additata inserite in
La vita auguri di vero cuore dal mio profondo coro guardi credete nel adesso mi sarà oppure emozionato perché perché ovviamente ricordi i ricordi davano soprattutto servire per per guardare avanti il futuro con più serenità io diciamo dottor Renato e ritengo sia giusto magari chiudere con gli auguri di procura tutti i ragazzi insoluto
Che già a proporre a giorni a questo signore che ha vissuto la detenzione nel carcere Ucciardone di Palermo auguri a tutti voi detenuti dice
Perché comunque
State tranquilli perché tornerete alla vita tornerete alla vostra vita non perdete la speranza ed è questo con questo spirito anzi che vi auguriamo anche noi di Radio Carcere di radio radicale i migliori auguri alle persone che sono ora ristrette nelle degradate carceri italiane e poi ha ragione questa persona ex detenuta nel carcere Ucciardone insisto ex detenuta perché poi alla fine
Un trauma come quello della carcerazione e del Natale in carcere
Però porti appresso per tutta la vita ciò posto però forse ha ragione quella persona quando dice sottolinea come nel carcere Ucciardone le persone detenute urlando alla luna per farsi gli auguri di Natale
In questo tempo
Di becero pragmatismo
Dovremmo forse tutti i dolori tornare a urlare alla luna
Sì ululare alla luna come fosse un atto di miglioramento di elevazione intanto essere pratico in massa del Guattari anche al di là proprio al voglio guardare al dopodomani al nostro dopodomani quello dei nostri dei nostri figli eh mica è poco di questi tempi
è evidente è evidente mi rivolgo proprio le persone detenute che sono i primi testimoni dell'illegalità presente nel nostro Paese è evidente che qui si son tempi
Dire insistenza dobbiamo sapere resistere e attendere costruire
Tempi migliore con questo spirito
Noi rinnoviamo veramente di tutto cuore i migliori auguri per un buon Natale e per un buon futuro per un futuro migliore a tutte le persone detenute
Ma per concludere e siccome siamo conosciuti come sapete prima di lasciarci prima della Sila
Ecco i nostri recapiti come entrare in contatto con noi di radio carcere perché noi che vi diamo voce e voi che state in carcere e voce non è lite in contatto in collegamento dobbiamo resta
E allora come al solito prima di salutarci ecco i nostri recapiti ovvero come entra in contatto con noi di radio carcere perduto il numero di telefono di qui di radio radicale ovvero
Zero sei quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei quattro otto otto sette otto uno chiamateci si siede da poco uscito dal carcere e volete raccontare la vostra esperienza
Detentiva e chiamateci anche se come vittime del reato non siete riusciti ad ottenere giustizia ripeto zero sei quattro otto otto sette otto uno e il numero da fare per parlare con noi
Di radio carcere e per raccontare
La vostra esperienza sia di mala giustizia sia per raccontare tutti gli aspetti della vostra esperienza passata in carcere ma oltre a telefonarsi potete scriverci via e-mail nostro indirizzo di posta elettronica ovvero radio carcere chiocciola
Radio radicale
Punto it ti oppure chiaramente ci potete contattare su Twitter o su Facebook e poi ricordo alle persone detenute
L'indirizzo dove inviare le vostre lettere dal carcere lettere che leggiamo ogni giovedì questo è l'indirizzo per scrivere le vostre lettere dalle carceri
Radio radicale rubrica radio carcere via principe Amedeo due
Zero zero uno otto cinque Roma lo ripeto sempre scrivete scrivete scrivete non lasciate che le ingiustizie che subite siano protette non soltanto da quelle quattro sporche mura ma anche dal silenzio che forse fa danni peggiori bene io ringrazio per l'assistenza India regia ed infine grazie grazie grazie di vero cuore a tutti voi che anche questa sera
Da una casa da una macchina da un camion e da una cella sporche sovraffollata avete acceso una radio per ascoltare una piccola voce la voce
Di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione
A tutti voi davvero a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
In nome del popolo italiano il tribunale
Trentacinque del codice di procedura penale
Ma del popolo italiano la corte d'appello di Palermo seconda sezione
In data cinque aprile del mille novecento
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