Tra gli argomenti discussi: Asia, Cina, Danimarca, Esteri, Estremo Oriente, Forze Armate, Iran, Polizia, Rassegna Stampa, Svizzera, Trump, Unione Europea, Usa, Xi Jinping.
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Rubrica
Dibattito
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Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale mercoledì ventotto gennaio questo è l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta tra i temi di cui ci occuperemo quest'oggi
I rapporti tra l'Europa e Donal Trump rileggeremo un commento pubblicato dalla sala Assunta in sala scherma Sylvie Kauffmann secondo la quale l'Europa
Finalmente si sta svegliando di fronte alla minaccia di Trump
Nel rischio annessione quella in via
In qualche modo è stato un punto di svolta i politici europei si stanno unendo per far fronte al tradimento dell'alleato poi parleremo di Iran SVE S. ira nel titolo
Che c'era ieri in prima pagina su lo sfidiamo i Mullah hanno pari pur di atto il popolo secondo il quotidiano conservatore
Infine la Cina la Cina dove c'è stata una nuova epurazione il il
Più importante generale del regime DC Jinping
Cacciato dalla presidente cinese
Questo epurazione dimostra che la Cina non è un partner di cui ci si può fidare scrive il Times di Londra in un editoriale
La NATO può essere in difficoltà ma intrecciare relazioni con una Cina instabile non è la risposta scrive
Questo quotidiano partiamo però da Trump che l'Europa al Financial Times e Sylvie Kauffmann l'Europa si sta finalmente svegliando di fronte alla minaccia di Trump Donal Trump
Aveva evitato la leva il servizio militare durante la guerra in Vietnam
E non ha mai prestato servizio militare quando quattro soldati americani sono morti durante un'esercitazione in Lituania lo scorso anno
Trump ha saltato la cerimonia di rimpatrio delle loro bare alla base aerea di dover trascorrendo la giornata
Nel suo volto di Mara lago
Il suo disprezzo per le truppe europee che hanno combattuto al fianco dei soldati americani per vent'anni in Afghanistan ma che secondo lui stavano un po'indietro un po'lontano dalla prima linea
Non avrebbe dovuto dunque sorprendere eppure questa frase pronunciata la scorsa settimana
è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per diversi leader europei dopo una settimana turbolenta Davos carica di rivendicazioni sulla Groenlandia e di nuove minacce di dazi
Alcuni dei leader europei hanno deciso che ne hanno abbastanza e poi è successo qualcosa d'altro qualcosa di nuovo hanno protestato pubblicamente
Offendere la memoria di oltre mille soldati che sarebbero ancora vivi se fossero rimasti un po'indietro ha toccato un nervo scoperti tu
Questo episodio secondo Sylvie Kauffmann non rivela solo quanto in basso sia precipitata la relazione transatlantica ma spiega anche perché gli europeisti hanno finalmente reagendo
Incastrati tra la minaccia russa est quella maglia Ovest e la Cina in agguato sullo sfondo
Gli europei percepiscono
Queste sfide in modo diverso con la guerra in Ucraina il presidente russo Vladimir Putin minaccia la sicurezza dell'Europa affrontare questo rischio costa denaro il capitale politico ma la situazione non è nuova
La minaccia rappresentata dall'amministrazione Trump invece più destabilizzante è un attacco all'identità europea proveniente da un alleato è una situazione senza precedenti peggio ancora indebolendo l'alleanza Trump aumentar rischio di sicurezza posto dalla Russia e accresce gli appetiti della Cina
L'identità europea moderna ricorda Sylvie Kauffmann suffragio al Times si è costruita sulle macerie di un continente devastato dalla guerra e dal totalitarismo
Gli Stati Uniti hanno giocato un ruolo fondamentale in questo sforzo militarmente e politicamente ed economicamente
Sono diventati il pilastro di un'alleanza militare la NATO e hanno sostenuto la nascita dell'Unione Europea che ora invece prendono di mira
La fiducia era al centro di questo sistema guidato da un egemoni benevolo quando i governi europei hanno inviato le loro truppe in Afghanistan per sostenere l'alleato americano dopo l'undici settembre lo hanno fatto perché si fidavano del sistema tra l'altro è stata la prima e l'unica volta che l'articolo cinque del Trattato NATO è stato attivato per garantire la difesa collettiva molto probabilmente sarà anche l'ultima quando Trump dice di volersi impadronirmi di un pezzo di ghiaccio che risulta essere parte del territorio europeo quando nega che gli europei abbiano aiutato le truppe americane
In realtà attacca le fondamenta dell'identità europea il diritto internazionale l'integrità territoriale i valori liberali
Distrugge la fiducia che cementa una lenta rendendo così ancora più precaria la prospettiva di una pace giusta in Ucraina
Sull'Afghanistan tra per ha riaperto un'altra ferita quando gli Stati Uniti
Decisero
Che era il momento di andarsene
L'hanno fatto senza consultare gli alleati con un fatto compiuto gli europei hanno dovuto gestire un ritiro catastrofico è un fallimento abissale
E va ricordato era stato il presidente Trump alla fine del suo primo mandato decidere di negoziare il ritiro con i talebani
Non serve ricordare che gli europei non erano a quel tavolo
Tirarsi indietro sulla Groenlandia o fare marcia indietro sulle sue parole sull'Afghanistan con un tributo tiepido sul suo socio altro Huff ai molto coraggiosi soldati del Regno Unito
Non ha aiutato il danno è fatto Trump a antagonizzare atto perfino i leader di destra in Europa
Ed è riuscito a unire lo spettro politico frammentato della Francia contro di lui
Gradualmente e poi all'improvviso la scorsa settimana l'alleanza transatlantica è sembrata arenarsi
Nella peggiore crisi della sua esistenza intorno ai tavoli su questa sponda dello cene hanno
La gente
A discussioni surreali su quale forma di fascismo l'America stia stia incorporando e si chiede se l'Europa che ha già percorso questa strada possono essere immune al contagio
A Davos Christine Lagarde di solito placida presidente della Banca centrale europea
è uscita infuriata da una cena quando Howard Dell'Utri mi che il segretario al Commercio americano ha lanciato un nuovo attacco Malaga contro i presunti peccati degli europei
Dopo così tanti campanelli d'allarme nell'ultimo decennio europei sembrano finalmente reagire leggemmo né benevolo ora è un bullo
Non possono
Non possono bloccarlo ma possono farlo indietreggiare
Ci è voluto un leader non europeo per ricordare loro il potere degli impotenti caro a Vaclav Babel il dissidente cieco diventato Presidente scrive Sylvie Kauffmann
Il riferimento al discorso del premier da canadese Mark Carney a andavo schiacciante citato proprio al del la conclusione l'Europa non è impotente ma per troppo tempo è stata avversa alla potenza e compiacente ora è il momento di ridurre i rischi essere coraggiosi e trovare nuovi amici così tra l'altro sul feroce Pipes
Veniamo all'Iran
Ampliando un po'lo spettro del nostro orizzonte in questa rubrica spesso troppo occupato da Donald Trump SS Iran nel titolo dell'editoriale di ieri di le Figaro
I nulla hanno ripudiato il popolo il Bilancio apocalittico di un mese di manifestazioni e di repressione spietata in Iran
Inizia a emergere mentre il regime degli Ayatollah ammetta ammette senza pudore circa tre mila morti
Un crimine contro l'umanità già di per sé le stime indipendenti moltiplicano per quattro se non per dieci il numero di civili uccisi trenta mila
Possiamo immaginarci una Società insanguinata in poche settimane dal massacro di trenta mila dei suoi figli
Il popolo iraniano ha ripudiato i suoi dirigenti e come unica risposta i dirigenti hanno ripudiato il popolo
Questa rottura non può essere più sanata un potere che definisce la propria gioventù terrorista che spara sulla folla con mitragliatrici che abbatte i manifestanti alle spalle
Che prende di mira a altezza d'uomo che sequestra i cadaveri chi estorcere denaro le famiglie
Un potere fallito in tutte le sue
In a tutti i suoi livelli e che sta solo scatenare la barbarie metodica avvia se stesso verso la caduta
La teocrazia corrotta degli Ayatollah non si riformerà né mollerà la presa sottolinea la figlia o la domanda dunque come aiutare gli iraniani a riconquistare la loro libertà
Donald Trump che li ha incoraggiati a protestare promettendo che l'aiuto in arrivo prende tempo non senza motivi
Mentre un potente gruppo navale americano si dirige verso
Il golf vuole monarchie di questa regione così come Israele mettono in guardia il Presidente americano vuole davvero impegnarsi in una campagna di attacchi ieri necessariamente lunga ed è risultati incerti
Oppure basterebbe eliminare
L'Ayatollah Khamenei infermo come suggerisce il premio Nobel Shirin Ebadi per porre fine all'apparato repressivo dei guardiani della rivoluzione
Trump
Ha bisogno di una distrazione nel momento in cui gli viene rimproverato di a ballare brutalità Polizzi esche
Nessuna risposta facile al dilemma degli iraniani non sorprende se le cose dovessero precipitare
Una gioventù che si arma un Paese che sprofonda nella guerra civile
Ennesimo fallimento dell'Islam politico l'Iran
Ci impone di schierarci dalla parte giusta della Storia e questo inizia con sanzioni contro gli assassini e i loro padroni e con l'iscrizione dei Pasdaran nella lista delle organizzazioni terroriste così
Lo scriviamo tra l'altro la Francia insieme l'Italia è uno dei Paesi che a livello europeo si opposta per Granja questa decisione
L'Italia cambiato idea proprio questa settimana con il ministro degli Esteri Antonio Tajani vedremo cosa farà la Francia in vista di una riunione del Consiglio affari esteri nell'Unione europea domani a Brussel per chiudere invece la Cina e questa ennesima epurazione
Compiuta da sci Jinping nei confronti del più importante generale
Del del regime il Times di Londra editoriale l'epurazione politica dimostra che la Cina non è un partner di cui ci si può fidare l'élite militare cinese scossa da un'epurazione straordinaria che solleva preoccupazioni sulla stabilità del Paese
Il Presidente ci Jim Pin ha destituito il suo generale e consigliere politico più anziano Zhang Liu Xia
Apparentemente per accuse di corruzione secondo alcune alcune indiscrezioni
Per aver tradito passando segreti nucleari agli Stati Uniti
A seguito di questa epurazione la Commissione militare centrale cinese tra l'organo che controlla le forze armate per conto del partito comunista
Ora conta solo due dei sette membri originali ancora incarica lo stesso sci
E in generale che ha supervisionato le epurazioni dal due mila ventitré ondate successive di alti comandanti militari
Sono state rimosse e poste sotto indagine
Dei quarantaquattro ufficiali in uniforme nominati nel comitato centrale del partito comunista nel due mila ventidue ventinove sono stati destituiti o sono scomparsi
La spiegazione ufficiale nella maggior parte dei casi è una repressione della corruzione negli appalti di armi
O
Scambi di favori per giovani ufficiali ambiziosi ma nelle Società autoritarie chiuse come la Cina le accuse di corruzione vengono spesso utilizzate dai leader insicuri per neutralizzare
I rivali
Il presidente ci aveva esortato le forze armate in rapida espansione a prepararsi per un'azione contro Taiwan entro il due mila ventisette
Questa
Ristrutturazione potrebbe far parte dei preparativi per un'invasione
L'epurazione per intenderci resta aperta la questione del perché così tanti ufficiali di alto grado siano stati messi da parte compreso nel caso del generale Zhang l'ultimo ufficiale cinese ad aver partecipato a una guerra
Vera e propria era stato ferito nello scontro di confine del mille novecentosettantanove tracina
E Vietnam ma le sue principali colpe sembrano essere la sua amicizia d'infanzia cornici che la sua popolarità tra le truppe per il presidente cinese
Mentre il Paese entra in un periodo di alta tensione con gli Stati Uniti questi potrebbero sembrare fattori di rischio in libere autoritari sono costantemente all'erta per individuare potenziali
Cospiratori
Poi il Times affronta l'altra questione è quella che viene richiamata nel titolo
Ed è il fatto che alcuni leader occidentali non americani guardino alla Cina con interesse nel momento in cui la NATO vicino un punto di rottura per esempio Mark Carney il premier canadese ma anche
Che Sabre il il Primo Ministro britannico ce ne sono altri la lista
Abbastanza lunga ma la conclusione
E questa le frizioni all'interno delle liste cinese riflettono tensioni a livello nazionale causato da una crescita economica basso mercato immobiliare debole pressioni sui salari licenziamenti
Elevata disoccupazione giovanile
La corruzione ai vertici militari riflette anche la corruzione sistemica nella scelta cinese più ampia insomma
La dittatura cinese non è un rifugio per gli scettici di Trump conclude il Times ci fermiamo per oggi da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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