Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Rubrica
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12:20 - CAMERA
16:31 - SENATO
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10:45 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:00 - PARLAMENTO
11:25 - Camera dei Deputati
11:30 - Camera dei Deputati
11:30 - Camera dei Deputati
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Grazie buongiorno bentrovati oggi giovedì ventisei marzo due mila ventisei questa e stampa regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Con la regia mi Alessandro Teodori in studio Roberta Iannuzzi dunque la parola del giorno sui giornali e Santa i numeri sono invece il diciotto e undici e l'ora in cui sono arrivate infine le dimissioni della ministra Santanchè dopo trattative e quindi Santa mi giochi di parole dei titoli
Telefonata della Presidente del Consiglio al presidente alla Repubblica Mattarella per il nuovo nome al ministero spunta sui giornali quello di Malagò Nordio di Giovanni Malagò nordico alla question-time il ministro della Giustizia conferma che resta al supposto ma il dubbio ci dice che il sottosegretario Mantovano era contrario a questa soluzione
Il capo del DAP Dipartimento e l'amministrazione penitenziaria che è una figura molto importante nel nostro ordinamento festeggiò la sua nomina alle bistecche eri Editalia scrive domani Sly in apre alle primarie ma solo con Conte oggi troviamo alcune interviste interessanti anche per quanto riguarda l'opposizione non troviamo invece intervistano anticipiamo subito alla
Ex ministra Daniela Santanchè soltanto al suo al compagno una verrebbe scambio acque di battute con i giornalisti
Intanto con la guerra l'Italia rischia di finire recessione il PIL a zero virgola cinque per cento una stima rivista al ribasso con una guerra lunga
Le bollette salirebbero di ventuno miliardi scrive Il Sole ventiquattro Ore con il presidente di Confindustria Orsini che
Ieri sentito sia sulla quotidiano di Confindustria sia sul foglio insomma punta a diciamo sollecitare il Governo a prendere delle misure intanto l'Unione europea decide che la sede dell'autorità doganale europea sarà alle il in Francia quindi non a Roma
Dalla cronaca si conclude la battaglia di libera la donna Toscana totalmente paralizzata che aveva chiesto aiuto all'Associazione Luca Coscioni che riesce ad accedere infine alla al suicidio assistito con dispositivo azionato con gli occhi predisposto dal Cnr infine un altro episodio di violenza a scuola protagonista è un tredicenne
Ci ricorda appunto quella serie britannica che ha avuto molto successo anche in Italia adolescenza proposito della influsso che hanno i social media sui ragazzini di quella generazione una generazione Alfa
E c'è una sentenza che viene oggi ripresa dai giornali e italiani sentenza negli Stati Uniti che riguarda proprio l'uso dei social network e la dipendenza che che creano qui siamo oltre la la dipendenza siamo anche su un influsso portare il nostro Paese avere primo vero episodio in stile statunitense di aggressione a scuola con una notizia che sarebbe stata senz'altro quella di prima pagina oggi sui giornali se non ci fosse stato il referendum il terremoto
Nel nel governo problema vedere le prime pagine
Il Corriere della Sera Santa anche cede a Meloni l'annuncio in una lettera la Premier che rilancia ho rimediato agli errori adesso una nuova scossa
Questo è il titolo poi ci sono due commenti in prima pagina il governo al bivio di Ernesto Galli
Della Loggia e poi l'ultima occasione di Goffredo Buccini li vedremo poi Repubblica Santanchè a Dio al veleno
Luigi Manconi il capolinea della propaganda è uno dei commenti in prima pagina e Filippo Ceccarelli borse e dito medio vita da pitoni sembra il ritratto della ex ministra
La stampa Santanchè via con rabbia la ministra Minoli obbedisco pago colpe non mie telefonata tra la Premier e Marina Berlusconi questa è un'altra notizia che ci dà la stampa poi con il commento in prima pagina il più grande show dopo il Big Bang di Alessandro De Angelis
E poi i Alberto Mattioli lungo tramonto della pitoni essa il personaggio
Così la stampa Il Sole ventiquattro Ore come detto PIL a zero virgola cinque per cento pesano emerging via e guerra Orsini servono misure forti per l'impresa
E responsabilità politica condivisa in Italia e nell'Unione
Europea
Il foglio
Io intanto ospita un'intervista o un magistrato il procuratore D'Amato di Magistratura indipendente il partito di magistrati non esiste ora serve un dialogo con Dio il Governo per riformare davvero la giustizia
E poi le prime due colonne dedicate alla Guerra nel Golfo i rischi del patto con gli Ayatollah alle tre trattative vere o presunte
Che siano il dei film fibrillante lavori che servono all'Italia appunto parla Orsini presidente di Confindustria
Dal ministero dello Sviluppo ora serve una spinta all'altezza delle necessità per le imprese avere discontinuità significa velocità efficienza e prontezza
Voto la stabilità oggi è preziosa queste le parole
Del presidente di Confindustria viene sentita qui riformisti del Partito Democratico anche Pina Picierno Sheila India non insegua Conte è presto per le primarie i riformisti non arriveranno tempi
Migliori
E Giuliano Ferrara come salire sul carro della perdente durissimo ora che il tono bella Choice Chaoui sta
Ridiventa quello di sempre a proposito della
Della del referendum nella
Sconfitta il Messaggero Santanchè lascia Tsunami referendum la ministra cede a Meloni Roberto Napoletano nel suo editoriale invita il governo a guardare avanti governo e il Paese traguardato così anche sul Mattino l'assessore editoriale
Santanchè lascia pago anche per altri andiamo a vedere invece tra gli altri quotidiani con domani Santanchè lascia sfida Menoni pago i conti di altri io innocente Marco Damilano l'otto settembre della Premier la leader e che pure a se stessa
E Giorgia Serughetti invece si occupa della generazione zeta che è a ha votato a questo in questo referendum sorprendentemente ma indifferenti alle primarie non sul non solo nona generazione Z viene da lontano Tosi la filosofa sulla Polignano domani
Il Manifesto oggi a me insomma il oggi a me domani a te oggi mi Crass tibi una di quelle frasi che si trovano incise sulle sulle tombe
La messa in scena della forza senza sostanza il commento di Andrea Colombo
E ancora Alessandra Agostino la vittoria del no un primo passo oltre l'esistente sotto Trump chiede la resa
L'Iran rilancia e qui in prima pagina troviamo la storia di libera in morta con l'aiuto del Cnr suicidio
Assistito il fatto quotidiano non più salutare comminiamo appunto ai giochi di parole allo sbando Santanchè si arrende Meloni tentata dal voto addio al veleno
Marco Travaglio con l'editoriale che leggeremo il tempo
La ripartenza di Giorgia
Anche qui come ieri troviamo diciamo entusiasmo per un nuovo inizio dopo ben Del Mastro e Bartolozzi pure Santanchè si dimette con una lettera orgogliosa Meloni determinata a ripartire con slancio
Mentre le opposizioni fanno ostruzionismo su tutto prosegue il forum del tempo sulla strategia le battaglie per tornare a vincere che sono qui
Indicate più esplicitamente ancora di ieri nell'editoriale ma non anticipo nulla lo vedremo
Più avanti la pitonessa si dimette queste libero è finita la guerra santa lascio per il partito ma il mio certificato penale immacolato dopo ventiquattro ore il ministro cede la Russa gesto non dovuto in Piemonte molla chiodino
Parliamo degli effetti a cascata del caso Del Mastro in questo caso perché l'aveva raccontato gli stesso nell'intervista di ieri aveva coinvolto nell'avventura delle piste che li Editalia anche dei colleghi della regione
Piemonte e di Biella e dunque ma ci sono degli affetti anche per quanto riguarda la Regione
Mario Sechi sbaglia chi pensa di logorare Meloni
Scrive citando tra l'altro in una frase di Giulio Andreotti che soleva dire che il potere logora chi non ce la fa ma e anche da da considerare che in Italia
è difficile qualcuna qualcuno vinca le elezioni dopo aver governato forse la frase
Di Andreotti e da rivedere alla luce diciamo di di tanti decenni ormai di Repubblica Settimana Santa il titolo della verità qui insomma
Ci avviciniamo alla Pasqua che via crucis la Meloni chiede le dimissioni della Santanchè da ministro lei resiste ma poi rimasta sola lascia in polemica il mio certificato penale pulito non voglio essere il capro
Espiatorio però dico obbedisco la sfida il governo adesso e risorgere risorgere dopo giornate di passione
Anche sulla verità come abbiamo visto in altri Paesi tra europea e i una un certo pensiero di testa punta in questa fase ad allontanarsi da dalla guerra se non da addirittura dal presidente degli Stati Uniti qui diciamo più che altro
Dalla guerra nel Golfo Trump può vincere davvero solo se non segue Netanyahu è uno dei titoli che spiccano sulla quotidiano diretto da Maurizio Belpietro la trattativa con l'Iran c'è però in via marines
E Israele Bombarda
Il giornale Santanchè lascia Meloni raddoppia i fischi e il rigore cui più che i consigli alla Presidente del Consiglio abbiamo le critiche per l'opposizione
Che non si illuda di Tommaso c'erano avvenire la resa dei conti due editoriali in prima pagina la lezione del referendum di Agostino Giovagnoli
Che insomma ci dice
Che la riforma costituzionale non è è stata portata avanti proprio con lo spirito diciamo di Camaldoli e spirito del dialogo del del compromesso che animò la incontri nella Rimini nell'eremo di Camaldoli prima
Della di lavori della per la Costituente e
E che invece sarebbe stato insomma
Auspicabile e poi i la crisi del Golfo la sicurezza alimentare se l'energia diventa fame a proposito della Golfo Persico e del blocco anche del passaggio dei fertilizzanti che rischia di colpire
Popolazioni già infamante oltre che diciamo l'economia mondiale con Maurizio Martina che scrive su Avvenire L'Osservatore Romano si occupa invece della guerra degli appelli
Di nuovo appello di leone quattordicesimo per un cessate il fuoco nelle zone di conflitto lavorare per la pace e non con le armi ma con il dialogo veramente con il dialogo per risolvere
I problemi interessante l'avverbio che usa il Pontefice
Pakistan Turchia ed Egitto in pressing per un incontro sul cessate il fuoco in Iran negli Stati Uniti inviata terranno una proposta di accordo in quindici punti
Ma per ora cariche da parte iraniana ci sia una totale chiusura almeno nelle dichiarazioni
Alcuni retroscena fanno dipendere questa chiusura almeno formale nelle nelle dichiarazioni anche nel fatto che salto eliminata una delle figure fondamentali per il negoziato sostituita da una parte ancora più belligeranti ancora più radicale
Del dei guardiani per la di pubblicità e della rivoluzione in Iran
Sul Riformista a proposito dell'Iran la trovate un articolo di Mariano Giustino la crisi Mirante era Anna respinge la pace degli Stati Uniti madre Hormuz appagamento perché l'abbiamo letto ieri la larga dichiarazione che arrivava dall'Iran alle navi non ostili quindi una
Selezione di chi può pagare di che il Po passare e pagare ci dice giustamente
Il
Mariano Giustino nell'articolo che trovate a pagina sette
Tuttavia una questione che come sapete c'è stato spiegato più volte è legata anche alla notevoli costi assicurativi del passaggio di queste petroliere sono ferme in in in entrambi i lati dello stretto di Hormuz solo il numero
Si aggira intorno a ottocento almeno quelli che abbiamo letto sui giornali in questi giorni
E e dunque anche i costi assicurativi del del passaggio diventano proibitivi sotto sul Riformista ecco troviamo un articolo in totale e controtendenza rispetto tutti quelli che leggerete
Ed è articolo dedicato al feticismo con cui
Una parte dell'Italia una gran parte dei degli italiani sono attaccati alla alla Carta costituzionale al testo della nostra Costituzione secondo l'autore Antonio Cardellicchio assassinio di giustizia e verità in un'Italia in in riformabile
E questo appunto dice la Costituzione italiana è forse la più ingiusta e la più brutta costituzione del mondo almeno nell'ambito del di
Gli ordini costituzionali delle democrazie occidentali a partire dall'articolo uno di sapore sovietico fondata su sul lavoro alla Repubblica fondata sul lavoro
Questo trovate tra l'altro sul Riformista al quotidiano arancione poi sul dubbio Anm in cerca di leader iniziano le primarie
Agli sgoccioli Lera Parodi che si dimette si è dimesso e delle sue dimissioni saranno effettive nei prossimi giorni la sfida adesso è tutta dentro la corrente delle toghe moderate in magistratura indipendente ed è appunto un esponente di Magistratura Indipendente abbiamo visto intervistato dalla dal foglio proprio nell'apertura del del giornale
Un richiamo anche al corsivo di Davide Varys senza riformisti non c'è PD
è liscio la rende scrive vari deve decidere se questa minoranza pensante un fastidio una risorsa sembra espulsa
Epurato a come si fa nel più classico dei manuali della politica d'ogni tempo oppure assorbita dentro un conflitto vero dinamico e costruttivo ecco questi sono i giornali che oggi sul tavolo
Diamo uno sguardo come detto alle notizie che
Il quotidiano di Confindustria cita relativamente all'economia le energie alla guerra che pesa non l'Italia rischia di finire in recessione in caso di conflitto prolungato in Iran e lo prevede il centro studi di Confindustria che ha rivisto al ribasso
Allo zero virgola cinque per cento la crescita del PIL due mila ventisei quindi meno zero virgola due
Rispetto a ottobre lo scenario base
Prevede una durata del conflitto fino al termine del primo trimestre
Pili stagnazione se la guerra si prolunga fino al secondo trimestre recessione se il conflitto dura fino al quarto
Nel due mila ventisette l'economia italiana sarà in lenta ripresa più zero virgola sei per cento per Confindustria servono dunque misure immediate italiane ed europee a sostegno dell'economia d'impresa e famiglie
Un pile che per il due mila ventisei si attesta appunto allo zero virgola cinque per cento nello scenario peggiore di una guerra lunga le bollette salirebbero di ventuno miliardi Orsini misure forti per l'impresa e serve responsabilità condivisa
Servono gli eurobond a nessun Paese può fare da solo la guerra impatta molto sui costi dell'energia occorre un mercato unico europeo il meccanismo degli atti essendo AST sospeso
Riformato il governo metta a terra iper ammortamento decreto bollette piano casa e Sessa per dare una spinta all'economia la BCE non può aggiungere un altro fardello combattere l'inflazione con un rialzo dei tassi
Sarebbe mio petto nel frattempo ad Algeri la Presidente del Consiglio salta all'asse con l'Algeria rafforziamo il flusso di gas in arrivo la Premier in contratti buona cooperazione potenziata
Suchet il gas offshore tra il presidente algerino rispetteremo gli impegni così nell'articolo di Manuela
Perrone
Richiamiamo anche sulla BCE imponente troviamo a pagina sei con Isabella Bufacchi che scrive da Francoforte Lagarde bici è pronta ad agire sui rischi di choc energetico la presidente la banca centrale e di evitando di nominare i tassi di interesse ma preannuncia rialzi in qualsiasi riunione se necessario senza farsi paralizzare del dall'esitazione
Questo appunto è il Sole ventiquattro Ore adesso veniamo appunto ai nostri retroscena retroscena diciamo il genere giornalistico del del giorno più ieri abbiamo visto soprattutto interviste oggi meno interviste più un retroscena allora cominciamo dal giornale il Giornale di Tommaso Acierno che a pagina tre un articolo di Adalberto Signore
Ce ne sono diversi da leggere oggi nutro cercheremo di riassumere i disegni in per quanto è possibile
E Meloni Vallo scontro congela il CDM minaccia la sfiducia giornata di liti e mediazioni legge elettorale al palo Forza Italia nel caos e Rixi della Lega dicevano
Quindi una giornata distopia Icardi Suta sulla direttrice che per tutta la giornata di ieri a idealmente collegato Italia e Algeria
A Roma Daniela Santanchè tenta per tutta la mattina di imbullonato al sì al ministero del Turismo provando a respingere il pressing eh dell'amico di sempre Ignazio la Russa
Parole testuali così stai danneggiando te stessa Giorgio e tutto il partito le avrebbe detto il presidente del Senato mentre poco dopo pranzo il ministro della Giustizia Carlo Nordio si presenta alla Camera per il question-time me spiega
Di non avere alcuna intenzione di dimettersi a mille chilometri di distanza Giorgia Meloni atterra ad Algeri per una visita di Stato già in agenda da prima del referendum
E un bilaterale con il presidente algerino tempo un che ha l'obiettivo di rafforzare la cooperazione sul gas tra i due Paesi sul tavolo
In rapporto tra Eni e l'algerina Sonatrach che affonda Sonatrach che affonda le proprie radici nella stagione di Enrico Mattei
E il gasdotto Trans Mad che lungo due mila quattrocentosettantacinque chilometri collega
Il giacimento di Assirm ENEL nel deserto algerino a Mazara del Vallo in Sicilia
Eppure la giornata della Premier ad Algeri è scandita dalle notizie che arrivano da Roma dove le dimissioni attese ma non scontate della Santanchè
Tengono banco e da Bruxelles dove rappresentanti del Consiglio europeo del Parlamento europeo
Decidono al terzo round di votazioni di assegnare alla francese lì il e non a Roma la nuova sede dell'Autorità doganale europea con un indotto stimato vicente o milioni di Euro e mille posti di lavoro
Dopo la débâcle de referendaria le dimissioni di Andrea Del Mastro e Giusi Bartolozzi e d'altra parte è inevitabile che la politica italiana sia tutta concentrata sulla resistenza a oltranza di Santa anche che non ha fatto un passo indietro nemmeno dopo l'inusuale nota in cui martedì Meloni auspicava le sue dimissioni
In Transatlantico si rincorrono voci e supposizioni c'è chi dà l'addio per imminenti chi mette in circolo la suggestione che potrebbe presentarsi in aula alla Camera per la commemorazione di Umberto Bossi
Di certo c'è che nel programma del Forum della cucina italiana
Inviato alle agenzie di stampa a metà pomeriggio la ministra del Turismo Daniela Santanchè ancora prevista come ospite la mattina di lunedì trenta marzo e tanto basta ad agitare alcuni deputati di Fratelli d'Italia
Se davvero non si dimette finisce male non è un caso che più di un ministro ovviamente a taccuini chiusi lasci intendere che se le dimissioni non dovessero arrivare
La questione si chiuderà comunque mercoledì prossimo con la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni non perché la maggioranza la farebbe sua
Prestando il fianco al centrosinistra che potrebbe dire di aver risolto il problema Santa anche ma perché presenterebbe una sua mozione di sfiducia contro la sua ministra
Lo scenario da guerre stellari che serve per mettere ancora più pressione alla ministra ed è esattamente per la stessa ragione che il Consiglio dei ministri che sarebbe dovuto essere convocato però oggi o domani al massimo nello DG c'è un decreto fiscale che è in scadenza resta sospeso fino a tarda sera
Dopo quanto successo negli ultimi ventiquattro le Meloni non ha intenzione di riunire il governo e trovarsi a dove presiedere una riunione a Palazzo Chigi con Santanchè che finalmente alle diciotto e undici rompe gli indugi e con una nottata i toni piuttosto risentiti si dimette si chiude così la valanga post referendum per il ministero del Turismo
Si fa l'ipotesi di un interim Meloni con Gianluca Karaman una responsabile di Fratelli d'Italia del dipartimento turismo e consigliere di Santa anche in queste ore a Dallas per partecipare al sì Pack mentre già sì ci si interroga su come muoversi sulla riforma della legge elettorale con Forza Italia che sta implodendo
E la lega che non nasconde le sue perplessità non si vincono le elezioni cambiando il sistema di voto ragiona in Transatlantico il viceministro leghista Edoardo Rixi
Così la lega e in questo momento forse nella pur sembra appare almeno nei giornali di oggi nella posizione più comoda o meno scomoda RAI tra le varie forze di di governo questo troviamo appunto sul giornale nella vedere altri retroscena il Corriere della Sera fa scrivere Paola Di Caro Frenda fu primo Nesi così l'amico la Russa convince Daniel linea
Ma lei rilancia lascio perché costretta Del Mastro aveva dato l'aut aut ora lo facciamo anche la ministra
E ed è bello insomma leggere anche le parole della della lettera della della ministra che sono insomma state pensate immagino singolarmente le inchieste che mi riguardano
Ha sbottato sono tutte precedenti alla mia attività di governo una cosa assolutamente diversa da quella di Del Mastro che in primo grado è stato condannato proprio per fatti connessi alla sua attività mentre la governo
Dalle parti di questo però non è un passaggio del nella lettera maggio dalle parti di Del Mastro l'obiezione è simmetrica
Lui non è mai stato accusato di reati abbiano nello stato comunque della collettività resta il fatto che la vicenda mette in luce le divisioni all'interno di Fratelli d'Italia che di solito restano in ombra
Nemmeno i tanti decenni di trattativa politica e di amicizia con la mielina forse avevano preparato Ignazio la Russa al confronto su queste dimissioni per giunta per Santanchè l'essere messa in un giro di dimissioni all'indomani della vittoria del no al referendum è uno sgarbo assoluto lei aveva fatto campagna elettorale nella sua Cuneo e alcuni sì hanno vinto senza problemi
Il tema del referendum non ha mai appassionato la Russa il presidente del Senato da tempo aveva confidato al più vicini che il gioco del referendum non vale la candela perché il sì si sarebbe perché per il sì si sarebbe battuta soltanto l'area di governo mentre Nino finisce dentro tutto per tutti i motivi ma alla fine Giorgia Meloni ci aveva creduto dopo una prima fase di distacco formale
Della partita aveva fatto premio
Un'altra considerazione tanto sei referendum vincessero i no sarebbe stato comunque messo in capo a me
Dunque la stessa premier aveva messo l'acceleratore alla campagna elettorale ci aveva messo la faccia fatto sta che Daniela Santanchè all'inizio non vuole sentire ragioni certo la situazione è seria certo nel pomeriggio viene calendarizzata la mozione di sfiducia
Nei suoi confronti delle opposizioni senza dimissioni la discussione sarebbe iniziata lunedì prossimo Daniela non ti puoi input pur in puntare non può esistere una cosa del genere la Russa insiste
Prova a metterle di fronte alla questione in tutte le sue implicazioni ma ne resta nettissima non è giusto così si dà ragione a tutti quelli che mi hanno attaccato ma il punto è che io sono innocente e lo dimostrerò
Per la ministra si apre ora una corsa contro il tempo opposta a quella fin qui giocata le sue possibilità di ricandidatura l'anno prossimo dipendono evidentemente dalla soluzione
Alla fine la Russa trova la chiave distingui nel tuo comunicato di dimissioni nella tua vicenda da quella degli altri e così concordano insieme la nota che viene poi inviata a Palazzo Chigi per ricevere il placet di Meloni
Alla Camera intanto i deputati di maggioranza sono sempre più allarmati per una vicenda che nessuno sa come possa finire
Chissà che cosa potrebbe saltar fuori dal voto sulla sfiducia ma alla fine verso le diciotto
Arriva il via libera di Giorgia Meloni e la nota viene diffusa volevo che le mie dimissioni fossero separate dalla vicenda contingente ed assai diversa che ha riguardato l'onorevole Del Mastro
Che pure paga un prezzo alto l'osservazione signorile
A cui segue l'amarezza nella mia vita sono abituata a pagare i miei conti e spesso anche quelli degli altri tutti tirano un liberatorio genuino sospiro di sollievo
Così il sole il Corriere della Sera
Sul Sole ventiquattro Ore appunto si si dà conto con una linea Palmeri niente come farà anche la stampa già dalla prima pagina dal titolo di questo colloquio
Questa telefonata fatta dalla Presidente del Consiglio al Quirinale
Andiamo a pagina dieci vediamo anche questa
Con
La analista del del del Sole ventiquattro Ore
E chi scrive dimissioni il passaggio al Quirinale con il nuovo nome solo ieri dopo le dimissioni al Quirinale si sono preparati a una telefonata della premierà Mattarella infatti non c'erano stati contatti dopo la sconfitta referendaria
Nessuna visita quantomeno colloquio telefonico anche perché non c'erano motivi istituzionali che richiedessero una consultazione
Tra meno nel capo dello Stato scena diverso invece con l'addio della ministra che peraltro essendo titolare di un dicastero con portafoglio deve essere sostituita
Tempestivamente anche con un interim della Presidente del Consiglio
Come si sa la prassi prevede che siano comunicate al Colle le dimissioni è il nome del nuovo ministro che poi riceve l'incarico e giura
Alla presenza di Mattarella ecco l'intervento presidenziale si limita a questo passaggio di consegne non trovando almeno finora ragioni ulteriori attinenti a una qualche fragilità
Nella tenuta della maggioranza e del governo è vero che dopo una sconfitta si accendono tante spie russe ma la rotta presidenziale è sempre quella di preservare la stabilità scrive pallini sul Sole ventiquattro Ore
Sulla poi io invece Carmelo Caruso con naturalmente con il suo stile ci racconta la giornata più nera in maniera diciamo più Entomologica
Con
In particolare ci insegnano anche al messa Antonucci su via cioè nulla al bivio il ministero della giustizia in bilico tra
Tra collo e rinascita che l'Armani in polo per il dopo ma Del Mastro decide pero
Chigi
Santanchè Orgoglio e pregiudizio Salvatore Mereu lo segnala anche questo ma leggiamo la peste di Meloni
Eppure azioni la tentazione urne la crisi di Lega e Fratelli d'Italia il panico a Chigi Meloni falce Italtel i tacchi a spillo si dimette Daniela Santanchè arrotola la terza testa dopo incontri con Ignazio la Russa
Che lei dice
Da vinto
è finita non riesco più a difenderti lascia al suo posto il nome quello di Giovanni Malagò alla giustizia al posto di Del Mastro sana che l'ani che però si fa piccola
Modesta e frena sono solo una deputata si è aperto il vaso e la peste arrivano le dimissioni dell'amministrano la sono alla Aldo Moro
Le mia cicoria ricadrà su di voi arrivano con una nota di Santanchè il mio certificato penale immacolato
E la bancarotta del garantismo
Paolo tran Cassini questore di Fratelli d'Italia che si vocifera sia andato a parlare con Santanchè
Si avvicina ma li ho messi in a Fury uscito dal partito gli sussurra che su bar Tolotti sì bisognava essere inetti dire immediatamente ha sbagliato e deve lasciare
Il peggio che può capitare un capo e quando si inizia a dire nei sottopassi dai leali ha perso tempo il partito non lo controlla più Andrea Orlando che conosce la crudeltà del decidere il dolore delle purghe
Del PC domanda la notizia non è quando si dimette Santanchè o Del Mastro ma perché tutti ci impiegano così tanto un capo che non riesce a far dimettere non è più un capo così cominciano le cadute
E questa è l'incipit del foglio andiamo anche su qualche giornale certamente più evidentemente critico nei confronti del governo
Con domani Marco Damilano scene di un governo in disfacimento l'otto settembre del governo Meloni alle tre del pomeriggio di mercoledì
Venticinque marzo i ministri Tajani Piantedosi e Nordio sembrano ai banchi del governo Olga Mascia Erina le tre sorelle di Cechov fa il ministro degli Esteri parla e se ne va la sua solo Nordio di fronte agli interventi dell'opposizione in modalità plotone di esecuzione Debora Serracchiani cita l'amato dal ministro Winston Churchill
Non arrendersi mai se non di fronte all'orrore o al buon senso Nordio annaspa
Si stropiccia il viso si aggrappa un foglio magnifica lo straordinario impegno di Giusi Bartolozzi quando finisce stremato in aula ci sono
Dieci deputati di Fratelli d'Italia nessuno della lega nessuno di Forza Italia
Così il domani invece
Sulla Repubblica andiamo particolare suvvia
Aree nulla dobbiamo andare in questo caso nelle nelle pagine interne nella fatica nove
Ma il quotidiano ultimo giorno tra i veleni in via Arenula liti e urlata la zarina e la dirigente
Faccia a faccia durissimo prima delle dimissioni ipotesi denunce reciproche parte il toto nomi l'ex capo di gabinetto verso un società partecipata cambiare tutto
Un uomo invisibile invece di una donna che non disdegnava la ribalta politica un profilo super tecnico come quello del magistrato riservatissimo Antonio Mura
Attuale capo del legislativo al ministero invece dell'esuberante stakanovismo della dimissione atta
Bartolozzi
E invece ancora
Una boccata ancora in quota meno ogni Anna la deputata sarà che l'anni o la collega cala Carolina Marchini per sostituire il sottosegretario Del Mastro che in mano aveva delle diarie di consenso leggi
Tutta la polizia penitenziaria Progetti nomine una nuova legittimazione per il corpo che i Fratelli d'Italia post tramontata referendaria non possono permettere di dissolversi permettersi
Di di so dissolversi
Bartolozzi si è ripresentata ieri in piena mattinata nel suo ufficio lo sceglie un orario defilato ci tiene a non nascondersi non ha niente di cui venti vergognarsi casomai gli altri
Si è sfogata lo ha ripetuto e anche gridato quando ha capito che non avrebbe più resistito in cima al palazzo dove andrà ora si pensa a un posto di rango in una partecipata mamma insomma qui
Vale sono appena sola segnalazione ecco di quello che avviene queste voci di dentro
Che escono fuori dopo la quella che è la Repubblica chiamala tram data ci sono delle interviste però ci sono anche delle notizie cominciamo però dalle notizie le notizie le troviamo per esempio sul domani pagina tre
Festa per la nomina al bistrot Del Mastro paga il capo del DAP domani
Scrive Nello Trocchia ha scoperto che ai primi di giugno dello scorso anno Carmine De Michele
Cioè il capo del Dap fresco di designazione ha festeggiato l'incarico nel ristorante del clan
C'è un nome che è rimasto fuori dalle cronache sulle cene di dirigenti apicali del ministero della Giustizia nel ristorante bistecche Rieti Italia
Dell'uomo del clan Senese mila cui Società c'era Andrea Del Mastro delle Vedove ormai gli ex sottosegretario alla Giustizia un nome pesante visto il ruolo la legge lo equipara il capo della polizia di Stato anche economicamente
Di recente ricevuto al Quirinale per i duecentonove anni del corpo che guida si tratta di Stefano Carmine De Michele il numero uno del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria il DAP più fonti
Raccontano al domani messaggi riscontri alla mano la presenza di De Michele
Tra i commensali alla cena del tre giugno due mila venticinque quella la cena per festeggiare la sua nomina io c'ero io pago tutto il capo del DAP ci hanno trascinato in una storiaccia ma non c'entriamo
Niente a parlare uno dei presenti quella sera la cui ricostruzione confermata anche da un altro testimoni
Immaginavano di stare in un luogo sicuro la garanzia era nel mastrino titolare della società cinque forchette che controllava ristorante gestito dalla questa notizia che cita
Il domani altre le troviamo invece differimento alla protagonista forse
Diciamo suo malgrado della sua vicenda di una ragazza di appena diciott'anni figlia dello stesso Carroccio sa che viene richiamata in diversi articoli oggi sui sui giornali per esempio sul Corriere per esempio anche sulla sulla stampa apriamo la stampa che non abbiamo ancora visto dopo diverse pagine
Arriviamo a pagina sette dedicata allo stesso insomma alle alle dimissioni varie nel nella compagine la maggioranza
La figlia di Carocci a sud del Mastro non sapevo fosse uscito dalla società
Parla la oggi diciannovenne che smentisce la ricostruzione fatta nell'intervista che abbiamo letto ieri sul Corriere della Sera allo stesso ex sottosegretario mai comprato le quote dei soci biellesi
L'affaire Del Mastro e popolato di incomprensioni non sapevo non ero a conoscenza l'ormai ex sottosegretario non sapeva così dice che la giovane donna con cui si era messo in società è figlia di un uomo condannato per mafia
Lei Miriam Carocci all'ignorava che Del Mastro da quella società si fosse sfilato
Lui e i suoi fedelissimi così spiega il suo avvocato al quale si dice pronta a farsi ascoltare dei magistrati per fornire la sua versione dei fatti resoconto di Miriam pare smentire tanti protagonismi della vicenda
Tanti protagonisti della vicenda almeno per ora perché la cautela in certe vicende necessaria scrivono Irene fama e Gianluca Paolucci
Non ho mai consegnato soldi a nessuno nemmeno per rilevare le quote spiega la diciannovenne al suo legale il penalista
Fabrizio Gallo ma come del maestro ha detto di aver liquidato le sue partecipazioni dalle cinque forchette non appena saputo dei legami tra la famiglia della giovane il clan
Le ha date a un'altra società
Non solo c'è un atto firmato dal commercialista
Che lo testimonia il documento però non è datato chissà forse un'altra svista Milian Carroccio davanti al suo avvocato trasecola dice che ignorava di essere diventata un certo punto proprietario al cento per cento delle quote
Era all'oscuro che Del Mastro i suoi fedelissimi si fossero ritirati dalla società quel commercialista non so nemmeno chi sia in quello studio non sono mai andata e adesso pare che la ragazza stia cercando di capire come muoversi e dividere documentazioni varie
Miriam Carocci ha indagata dalla Procura di Roma insieme al padre Mauro a vario titolo per intestazioni fittizie riciclaggio non è stata raggiunta da nessun avviso di garanzia puntualizza l'avvocato Fabrizio Gallo
La mia assistita è completamente estranea a qualsiasi dinamica il penalista respinge le accuse non ha mai consegnato somme
Di denaro chicchessia come sarà accertato dalla magistratura verso la quale abbiamo piena fiducia alla quale saremo pronti
A chiarire ogni cosa che è una frase insomma che si dice sempre in questi casi come
Questa ragazzina sia finita nel ciclone del referendum
Vedremo se qualche editoriale cielo ce lo spiegherà
Come la scossa data dal referendum finisca per colpire questa ragazza il quale quale sia il nesso Montreal queste dimissioni richieste dalla presidente del consiglio e l'esito del referendum se questo dimissioni sarebbero stati chiesti allo stesso anche se le avesse stravinto il sì insomma rimane il dubbio fondamentale in tutta questa vicenda che noi rileggiamo da ma in cui insomma noi stessi insomma propria
Insomma ci perdiamo ecco io stessa mi pento
Chiodino passo indietro metà regioni Piemonte lascia la vicepresidenza ma resta assessore Angiolino di Fratelli d'Italia ex vice
Presidente del Piemonte Fratelli d'Italia avrebbe voluto proteggerla nella concitata giornata Del Mastro Bartolozzi hanno preso tempo con la decisione se proprio deve lasciare non lo faccia del tutto e così così chiodino legata da anni ha scritto fino all'ex sottosegretario suo leader politico ha dato le dimissioni da vicepresidente della Regione Piemonte ma ha mantenuto l'assessorato
All'istruzione e alla foro nella società le cinque forchette
Così come il consigliere regionale Davide Zappalà il segretario biellese Cristiano Franceschini aveva acquisito il cinque per cento delle quote
Questa appunto la storia anche il Corriere si convinto sofferma questa vicenda andiamo a vedere la anche questa pagina sette in questo caso
E oltre al nome di Malagò che spunta sul tavolo l'idea del cambio lampo e tra i possibili nomi per il turismo
Giovanni Malagò in corsa ci sono anche Caramba al il Chiarelli
Invece nella pagina sette
Del Mastro il mistero dei soldi versati la versione di Miriam caro conscia che smentisce l'ex sottosegretario non ho mai pagato nessuno
La donna ha chiesto di essere ascoltata dei pm già la prossima settimana potrebbe essere in Procura a Roma
Si complica la posizione degli altri soci così questa la domanda che pone il titolista sull'articolo di Fulvio Fiano
Andiamo a vedere qualche intervista velocemente dal Corriere della Sera a pagina sei viene sentito il compagno
Della ex ministra Santanchè Dimitri Koons d'Asburgo Lorena
Cinquantasei anni lei come la vede la domanda di Giovanna Cavalli
La Daniela fatto bene a dimettersi perché glielo chiedeva la Giorgio che è una persona strepitosa era giusto così ha fatto un passo indietro col cuore in mano risponde
L'imprenditore fiorentino al compagno dell'ormai ex ministra del Turismo con cui da una decina d'anni divide gioie e qualche procedimento giudiziario ma siamo ottimisti e rispettosi tante accuse assurde sono cadute
Se l'aspettava che la Premier le chiedesse l'addio proprio no già eravamo depressi per il risultato del referendum è stato un fulmine a ciel sereno
Mai e poi mai lo avrebbe messo in conto all'inizio non voleva mollare ha resistito solo per dare un messaggio forte per ribadire che non stava lasciando per la vittoria del no come gli altri due
Per distinguersi da Bartolozzi e Del Mastro bene
Del maestro un uomo stimabilissima opera le sue vicende hanno avuto un timing tremendo sul sì sono stato un deterrenti pazzesco la Daniela invece a un rapporto ottimo con la magistratura le sue dimissioni non hanno le stesse motivazioni
Non è che siamo né che siano arrivate molto tempo dopo vero
Però Giorgia è stata brava e coraggiosa darle fiducia la resa la donna più felice al mondo il passo indietro Daniela glielo doveva anche solo ha deciso a malincuore ci teneva a restare e poi ha ceduto Giorgia chiesto Daniela obbedito
Lo ha fatto soltanto per lei
La scoperta dalla nota di Palazzo Chigi si sono anche si sono anche parlate per telefono si è sentita abbandonata dall'amica no dentro dall'Italia ci sono tante sfaccettature non solo Giorgia
Sembrerebbe che a spingere per le dimissioni siano stati altri
Lei che la conosce bene più triste arrabbiata
Non è certo di buon umore più triste si è arrabbiata
Solo per come è andato il referendum e ora che fa sta tornando qui da me a Marina di Pietrasanta li ho comprato le rose rosse e la porto fuori accelera con suo figlio Lorenzo vogliamo farle sentire tutto il nostro amore
Cosa le dirà che il suo valore non dipende dal suo incarico che è stata bravissima che siamo felici e fortunati perché abbiamo la salute e che comunque rimane una senatrice
E ci aspettano tanti progetti da realizzare insieme il ventotto maggio per esempio apriamo il Lido alla BCE
Così Dimitri Koons che viene sentito da Giovanna cavalli
Altre interviste pagina quattro della
Repubblica no aveva raccontato su Aspenia in sala
Dimissionario dimissionario
Francesco Storace viene sentito anche oggi Daniele ama donna tosta ma Giorgio ha fatto bene a mollare la era entrata nel mirino dell'opposizione che la contestava per le inchieste
Ma devono essere i giudici a giudicare sì la destra dove lei come con Daniela Vincent perché ci fece un partito si solo che
Poco dopo mi mollò per tornare da Berlusconi che in seguito la nominò sottosegretario il Cavaliere ebbe però la carineria di avvertirmi prima tramite Verdini apprezzai molto
Che ricordo a Lima caratterialmente spigolosa tosta lei stessa disse di essere una donna con gli attributi no
Meloni ha fatto bene a chiedere le dimissioni certo purtroppo Daniela era entrata nel mirino della sinistra che la contestava per le inchieste
Un ministro può rimanere al suo posto con tre indagini a carico ma devono essere i giudici a giudicare sui reati
Ha detto obbedisco ma ha fatto aspettare la Premier per ventiquattro ore l'amarezza ci stai durissima dimettersi da ministro me successo quando nel due mila sei per il Lazio vite
Le concordai con Fini Berlusconi non voleva sette anni dopo venne assolto perché il fatto non sussiste
è pentito col senno di poi chi può dirlo certo in quel momento ti passa davanti tutta la vita non è un gesto facile o chiamerai Ciampi per avvertirlo che firmai con maggiore serenità
Lei fa ancora politica non più non solo in Parlamento dal due mila otto l'ho pagata dopodiché la vita continua anche Daniela se la farà passare Santanchè paga anche un tratto umano non sempre in particolare
Diciamo che non fa il massimo per ingraziarsi le simpatie altrui Berlusconi la stima però ci sarebbe voluto un video all'epoca non c'erano i sociale per testimoniare il modo con cui lo affrontò dopo che io e lei andammo Daloui e Ghedini per comunicare che rompeva amo l'alleanza fui rosa la dovetti calmare nella lettera si definisce un capro espiatorio Elli esagera
E perché non è mica il cavaliere nero e quando scrive che ha pagato i conti degli altri a chi si riferisce
Ho cercato di capirlo ma non ci sono riuscito comunque milioni ha dovuto attendere un giorno intero per vedere accolta la sua richiesta ma cosa sono ventiquattro ore per noi poveri mortali rispetto all'eternità
Come valuta la vicenda del mastro una storia molto montata dov'è il reato vi conoscete l'ho sentito anche oggi lo conosco
Gli avevano rinforzato la scorta perché ha reso più dura il quarantuno bis come fai a dire che uno così fa affari con la criminalità organizzata queste quella la stessa cosa che ci chiediamo noi
Rischi si chiedono tutti lo dicono le carte la risposta di Concetto Vecchio quando parla di leggerezza ci credo insomma lei assolve tutti i referendum è stato una botta imprevista
Ma la Premier Giorgia Meloni ha certamente la capacità per ricreare l'entusiasmo attorno a sei a a proposito di quella frase pago per altri
Diciamo la prima risposta che che viene in mente è che sanno c'è stato un referendum essendoci stata una battaglia
Impostata in un certo modo non sulle ragioni diciamo fondamentali di quella riforma ma fu un attacco alla magistratura
Eccetera chi aveva impostato quella campagna referendaria in quel modo se non quella riforma della giustizia in quel modo poteva essere considerato diciamo il
Il primo possibile capro espiatorio invece paga la ministra del Turismo forse voleva dire semplicemente questo cioè il fatto che oggi stiamo tutti parlando di Daniela Santanchè e nessuno insomma farla
Della del ministro della Giustizia questo è un fatto allora andiamo avanti andiamo a vedere lei gli editoriali cominciamo abbiamo visto il Messaggero forse va bene latrina recuperare qualche
Qualche incoraggiamento al governo che sicuramente viene da Roberto Napoletano non blocchiamo le macchine facciamo camminare il Paese
Devono farlo il governo e le opposizioni nell'ambito dei loro rispettivi ruoli tutti ci tutto ci possiamo permettere meno che lo stallo per la evidente complicazione del quadro internazionale giù politico e le conseguenze dirette che determina sulla nostra economia
E la vita stessa delle persone in un circuito di aspettative di comportamenti che si autoalimentano vicendevolmente insomma
Il tempo passa e alla fine Roberto Napolitano dice le stesse cose che dice l'attuale presidente di Confindustria mi pare oggi
Sul Sole ventiquattro Ore giornale di cui è stato direttore e oggi dirige invece il Messaggero la stabilità che si nutre di decisioni di dialogo oggi più che mai alla base di tutto abbiamo detto con chiarezza che il giudizio del popolo
E sovrano e che la grande partecipazione al referendum sulla giustizia indica che la democrazia in questo Paese vivai respira polmoni pieni
La proposta di riforma
è stata bocciata all'indipendenza dell'azione inquirente e di quella giudicante come l'equilibrio generale dei poteri sono valori fondanti comuni abbiamo anche detto che non vogliamo ripetere ora che le riforme di struttura disegno istituzionale hanno bisogno
Di un percorso di condivisione nel parlamento c'è un un intervento che gira
On line di un deputato del Partito Democratico di voler in questo momento mi sfugge il nome che è veramente illuminante che pronunciato
Durante la notte due durante un dibattito parlamentare di quelli che si estendono le ai lavori notturni credo alle tre e quaranta nove del mattino
In cui nel settembre scorso presa Giba il risultato elettorale dice fondamentalmente una cosa semplice è chiaro che se la riforma è fatta solo da una parte politica che a a uno
Insomma per quanto abbia una maggioranza relativa comunque una mirabile raccolto una minoranza di voti
Nei seggi elettorali
è chiaro che contro quella riforma sarà facile appunto plume rare una maggioranza Dino diceva presa girone con
Formulava una profezia
In maniera davvero lucida considerando anche l'orario notturno quasi le quattro del mattino
Allora questo succedeva alla camera nella settembre del due mila venticinque
Andiamo avanti Intel negli editoriali il tempo andiamo a vedere il Consiglio Nieri Capezzone che dava ieri e che oggi riformulata in maniera più chiara e più esplicita
Non si tratta affatto quello sarebbe un errore di legare le dimissioni di chicchessia lo status di persona indagata in quel caso le procure inizierebbe un'agevole tiro a segno verso qualunque esponente del Governo si tratta invece
E qui Melloni ha pienamente ragione di rendere chiaro all'opinione pubblica il fatto che possano iniziare una nuova fase
Certo se a lei valutare se le condizioni per questa ripartenza ci siano o no se qualcuno la vuole tenere sulla graticola per logorare la questo disegno va denunciato e fatto saltare
Se invece c'è spazio per rilanciare l'azione di governo l'occasione va colta allora come rilanciare questa
O azioni di governo
In questo scenario si pone la questione del che fare
I giornali dovrebbero servire a questo alla battaglia delle idee eccetera
Si può fare c'è anche un aspetto emotivo e psicologico tema su cui da tempo si esercita in modo mirabile il professor Luigi De Gregorio a proposito della vittoria del no o di come si sia punto
Trascini trascinata
La popolazione albo al volto con una battaglia anche emotiva la politica deve creare emozioni deve fare esplodere in campagna elettorale una bomba emotiva occorre raggiungere non sono la mente ma soprattutto
Il cuore delle persone
Quindi creare un'onda emotiva coinvolgere le persone intorno a una speranza o a una paura così disegno perfettamente diciamo
Il ruolo dell'opposizione attuale del Governo che diciamo la la prima potrebbe dedicarsi alla speranza e la secondo il secondo invece alla paura
Oggi funziona così nel nostro mondo i per media Tizzano tenebra Stenico nel rimbalzo tratti vuol social devi creare l'idea di una festa qui unirsi o di una resistenza quei contribuire oppure
Questo può essere ciò che si adatta di più al Governo l'idea di una lotta per cambiare l'Italia qui partecipare cui non far mancare il proprio mattoncino
Su questo piano penso alla paura che tutti abbiamo ritornare a casa la sera o di uscire cito un'analisi del Censis di maggio due mila venticinque sette donne su dieci hanno paura di uscire la sera
Quattro persone su dieci anche uomini hanno rinunciato a farlo pure cinque giovani su dieci sono spaventati il contrasto all'immigrazione illegale è il pendant naturale di questa
Battaglia la lo sappiamo
Ci viene detto chiedevo se la Presidente del Consiglio raccoglierà questo
Questo incoraggiamento questa questa strada impone delineata dal tempo oggi ovviamente ma oggi più in me più chiaramente che mai
Poi invece negli altri editoriali il fatto quotidiano andiamo a vedere chi vince
A una linea editoriale del tutto opposta il fatto Quotidiano oggi
Con Marco Travaglia saperlo prima ma quindi il referendum non era per staccare i pm dai giudici
Ma per incollare per sempre Santa anche Del Mastro Bartolozzi alle rispettive poltrone no perché a saperlo prima non avremmo faticato tanto a spiegarlo e lo avrebbe vinto non con il cinquantatré virgola sette per cento ma almeno con il novanta bastava scriverlo sulla schiena volete essere rappresentati ambita da quei tre
Sarebbe finita ancora meglio di dieci anni fa quando Renzi pensando di minacciarsi
Di minacciarci ridusse la sua Ski forma all'osso volete che resti o che lasci la politica per sempre trascinò alle urne anche i malati in coma che siringhe star no per non perdere l'occasione ora però
Chi ha votato no perché aveva capito tutto ma anche chi ha votato sì perché non aveva capito nulla inizia raccogliere lo scampato pericolo
Se l'Oscar Amenta fuori dal governo i tre impresentabili più impresentabili giro di ventiquattro ore con gravi danni per l'avanspettacolo
Se venduti senta se ne deduce che il sì li avrebbe lasciati tutti lì col monumento equestre l'aureola
Del martirio e la causa di beatificazione che poi grande Nordio l'aveva pure detto e ridetto ora nove Salviamo i nostri poi il centrosinistra salverà i suoi
Così sul fatto quotidiano
Il direttore andiamo a vedere anche i maggiori giornali però passo secondo dal domani con Emanuele finisce una sua fanatici a pagina quattro
La sconfitta della Premier tre lezioni dal referendum
Di errori Meloni
Ne ha fatti diversi
Due per tutti il sostanziale allineamento Donal Trump in politica estera il rifiuto di procedere a una maggiore integrazione europea la decisione di disinvestire
Da lì al G rinnovabili rinunciando al nostro potenziale assetto strategico ed esponendoci alle turbolenze della geopolitica all'aumento dei prezzi anche queste due scelte scellerate per interessi che l'Italia sono detti dettate da motivi ideologici e rappresentano il contrario di una politica pratica di buonsenso che pure multi
Le accreditano ci sono consigli e anche per il centrosinistra è chiaro che quello che è successo che dimostra che la partita alle politiche si può vincere attenti però a pensare che la strada sia in discesa
Proprio in questi giorni scrivono i giornali diciamo che analizzano la la situazione
E anche in in cui gli altri Paesi europei
Alternativa per la Germania quindi un partito senta senz'altro diciamo di della destra estrema sta in vista dei prossimi appuntamenti elettorali che dalla ove se la Germania si spostano nell'est della Germania a a settembre
Quindi lezioni nei Laender salari vedendo la sua alla politica di avvicini avvicinamento comunque di vicinanza al movimento manga alla politica tram piana limitando quelle che sono le visite negli Stati Uniti perché non avrebbero seguito questi rapporti nell'Est
Nell'est beh tedesco invece più legato alla Russia di di Putin che negli Stati Uniti di Trump
Questo ci cinici dicono appunto i i giornali stranieri che oggi diciamo non abbiamo quasi per niente citato però qualche citazione possiamo farla velocemente prima di vedere i maggiori editoriali che trovate oggi sui giornali sulla politica interna naturalmente
Ci sono diversi non ci sono grandi novità circa il la guerra il Financial Times ricostruisce come il conflitto in Iran ampia paradossalmente of
Certo una boccata d'ossigeno al commercio illegale di petrolio e dunque anche alla Russia navi sanzionate
Effettuano trasbordi segreti nei pressi del canale di Suez dirette verso raffineria indiane con legami con lo Stato russo il petrolio sanzionato rappresenta oggi circa il diciotto per cento nella capacità globale di trasporto per via petrolifera in crescita sul fronte transatlantico l'amministrazione stampa hai messo una licenza generale che autorizza fino al diciannove aprile alle transazioni legate al petrolio iraniano già caricato sulle navi senza conto vincolato se né obblighi di rendicontazione a allargando ulteriormente il fossato con Bruxelles dove le sanzioni europee
Invece restano in vigore
E quindi accende i riflettori sulla lasciato frittelle navi fantasma
Che approfittano del caos della guerra petroliere sanzionate che effettuano trasbordi segreti nel Mediterraneo dirette verso raffinerie indiane legate alla Russia
Questa è senz'altro una una notizia ce n'è un'altra che riguarda il con voi coinvolgimento nella componentistica dei droni iraniani anche dell'apporto diciamo tecnologico russo e questa è un'altra notizia
Il mio al Times descrive invece il dilemma in cui si trovano i leader europei da un lato la chiusura dello stretto di Hormuz che ha scatenato la crisi energetica che infiamma l'opinione pubblica
Apro appunto in Germania la benzina ha superato i due euro al litro
E spinge quindi verso un'azione più decisa per riaprire le rotte marittime dall'altro i venti politici europei soffiano contro la guerra evocando il fantasma dell'Iraq alimentando le opposizioni di sinistra e tram punk gravato il problema
Insultando leader europea e Starman definito nessun Winston Churchill e ammettendo implicitamente che non ha bisogno della loro delle loro capacità militari ma solo della loro copertura politica
Gli alleati non sono stati consultati mi avvertiti prima dell'operazione
Sul fronte interno il pezzo cita la la la sconfitta di meloni al referendum sulla separazione delle carriere con una nota sul legame percepito con tram con Trump proprio come fattore a aggravante e quindi
Quindi c'è anche questo elemento e l'Atlantic invece offre un bilancio militare della guerra che arrivata alla quarta settimana
Gli Stati Uniti partiti con una superiorità schiacciante venti navi e sottomarini due portaerei cinquanta mila soldati centinaia di ieri e droni Trump aveva dichiarato vittoria dopo pochi giorni
Ma la chiusura dello stretto da parte dell'Iran ha ribaltato invece questa
Questa percezione Washington ha risposto con nuovi rinforzi tre navi anfibie con oltre cinque mila marines in viaggio dall'Asia
Sono attese nel Golfo entro domani e l'ordine imminente di dispiegare i due mila paracadutisti della ottantaduesimo divisione aviotrasportata secondo esperti militari man mano che i livelli di forza crescono la dinamica politica operativa diventa sempre più difficile
Da invertire aumentando il rischio di escalation involontaria riducendo la flessibilità diplomatica
Politico nelle sue previsioni fa un paragone
Proprio con la crisi di Suez del mille novecentocinquantasei quando Gran Bretagna Francia Israele invasero l'Egitto per riprendere il controllo del canale
Salvo essere costretti a una ritirata umiliante dalla pressione finanziaria americana e dalla minaccia sovietica una cosa del genere potrebbe succedere oggi agli agli Stati Uniti
E insomma questo una panoramica veloce
E la guerra nel frattempo si sta avvicinando scrive Tamiso Wiesel formalmente alla scadenza fissata alla Casa Bianca che erano quattro sei
Settimane dall'inizio negoziati però restano Imma stallo la portavoce alla Casa Bianca Leavitt ha dichiarato che l'operazione fiori è avanti rispetto ai tempi previsti e che gli obiettivi sono molto vicini
Secondo il Wall street journal Trump vuole chiudere la guerra nelle prossime settimane prima dell'incontro con il presidente cinese
Sì Jinping se ci sarà previsto a maggio ed è contrario all'uso di truppe di terra in Iran sul fronte diplomatico Stati Uniti e Israele hanno temporaneamente rimosso
Dalla lista degli obiettivi il ministro degli esteri iraniano Narracci è il presidente del Parlamento cali d'afa
Quattro cinque giorni di pausa per tentare di sbloccare i colloqui anche se le stesse fonti americane di giudicano con poche chance
Di Successo
Dunque questa è una panoramica veloce sulle notizie che troviamo anche sui giornali internazionali anche sui nostri quotidiani e per la verità sebbene nelle pagine molto più avanti adesso torniamo ai agli editoriali però andiamo a leggere quelli che ci troviamo sui maggiori quotidiani e in particolare sul Corriere della Sera
Abbiamo detto Ernesto Galli della Loggia il Governo al bivio il merito del quesito referendario
C'entra
Poco o meglio c'entra moltissimo ma solo per il suo carattere simbolico per la capacità di attribuirgli un tale significato mostrata dalla propaganda del fronte del no
La quale riuscita per l'appunto a far credere che in ballo ci fosse il potere di magistrati di applicare la legge a chi governa questo sulla vittoria del nostro essere commento di del di Galli Della Loggia in apertura del Corriere della Sera ecco invece a pagina ventisei prosegue il professore andiamo a leggere qualche passaggio anche qui prima di leggere anche Puccini
E quindi si votasse per decidere se mantenere o no tale potere una versione del merito del referendum che il fronte del sì
Caduto in una trappola comunicativa sfondo suicidiario ha provveduto ad avvalorare in tutti i modi dedicandosi ossessivamente a illustrare i casi su casi
Di pm responsabili di dolosa ma la giustizia di modo che anziché votare come si doveva sul diritto dei cittadini a un giudice terzo
E sul diritto degli stessi magistrati a non essere succubi
Della partitocrazia dell'Anm delle sue pratiche lottizzati Ricci abbiamo finito invece per votare
Sulle sentenze sgradite al Governo a proposito dell'immigrazione o sui capi d'accusa da imputare dimostranti che mettono a soqquadro le città una doppia politicizzazione insomma opera della sinistra contro la presunta arroganza del governo a opera della destra contro quella dei magistrati ovvio che in Italia tra le due non potesse che vincere la prima e che in questo modo il referendum divenissero con un giudizio sul governo cioè
Su Giorgia Meloni con i fortissimi noti sottintesi polemici che la sua immagine suscita l'antifascismo la difesa della Costituzione che più Mina più in vita
Ma una volta incassato il colpo adesso il presidente del consiglio si trova a dover compiere una scelta difficile che fare nell'anno scarso che ci divide dalle prossime elezioni
Ha davanti a sé due possibilità la prima per dirla nel modo più spiccio e quella del tirare a campare galleggiare
Come si dice cioè mantenere un contegno prudentissimo in politica estera evitando qualunque gita
A Mara largo dove tra l'altro ha vinto una demmo né espugnando il fortino di di Trump civici dicono i giornali oggi sebbene negli Esteri quindi molto avanti
Ma questa è una parentesi ma frequentando molto anche se del tutto inutilmente Bruxelles riporre nel dimenticatoio i progetti di premierato e di autonomia differenziata pensare a una nuova legge elettorale ma con il concorso sostanziale dell'opposizione in generale normale amministrazione ma esistono altre possibilità quella dell'audacia
Del rilancio della sfida per le cose da fare mi sembra più o meno accettabili il decalogo redatto ieri da Carlo Calenda
Ma se tali cose sono importanti e senz'altro non sono se Giorgia Meloni decidesse però di imboccare questa seconda strada se decidesse di rappresentare davvero le cose nuove che la sua vittoria di quattro anni fa sembra annunciare
Allora ancora più importante sarebbe l'atteggiamento lo stile di governo che in tal caso
La Premier dovrebbe assumere diverso da quello del passato un potere nuovo necessita di donne e uomini nuovi anch'essi disfarsi di chi si è rivelato impresentabile come il Presidente del Consiglio ha fatto martedì
Dando il benservito a Del Mastro Bartolozzi e Santanchè non basta
Perché pace la zavorra e torno a questo termine che abbiamo visto anche ieri la zavorra nel governo e dintorni
Troppe figure scialba inconcludenti buoni al massimo per la norma normale amministrazione mi chiedo ma un governo espressione di una rottura storica come per tanti versi con l'attuale non avrebbe dovuto mostrare fin dall'inizio invece una composizione all'altezza
Ti questa origine natura cercando tra i nomi migliori che il Paese potevo offrire per dare il senso di un rilancio di una sfida basterebbe muoversi oggi in questa direzione
Procedendo a due-tre sostituzioni ancora meglio se non nel proprio campo dunque se in qualche modo sorprendenti e non avendo paura di affidare loro una parte importante
Ancora un potere nuovo che si vuole tale deve essere anche capace di parlare in modo nuovo di usare parole nuove finora Giorgia Meloni c'era uscita poco
Ma se si ragiona in termini in azione come lei mostra di voler ragionare allora bisogna essere capaci di parlare alla nazione
Ma non già con due minuti sui social bensì con dei discorsi di ampio respiro dai contenuti importanti con un linguaggio che unisca invece di dividere che diamoci all'interesse generale
Insomma così proprio il contrario mi sembra di quello che abbiamo letto altrove così Ernesto Galli della Loggia
L'ultima occasione di Goffredo Buccini
Negli anni cinquanta del secolo scorso Edward Banfield pubblicò per il Mulino un saggio certo urticante tuttavia incisivo sull'idea che come italiani abbiamo a lungo nutrito di noi stessi
Basti morali di una società arretrata
Studiando sul campo per nove mesi un paesino della Basilicata il sociologo americano sviluppo la teoria del familismo amorale
Una perniciosa attitudine che fa a privilegiare l'interesse del proprio nucleo familiare nelle enunciazioni originaria
A danno dell'interesse comune
Completi mi pare che completi il discorso di Galli della Loggia questi da dalla dall'incipit andiamo a vedere
La pagina ventisei della del Corriere Banfield
Proiettava dal suo assunto conseguenze gravi sulla vita politica istituzionale di una comunità affetta da familismo amorale scarsa qualità
E ancor minore credibilità di pubblici ufficiali propensione alla corruzione
Tentazioni autoritarie voto di scambio e trasformismo pesante pregiudizio
Su un'economia priva di una sala dimensione associativa venne accusato di accesso e di conservatorismo vecchie vedeva l'arretratezza quale causale non effetto del familismo è però difficile negare che questa specie di varianti e popolana
Del particulare Gucciardi hanno abbia anticipato con preveggenza la crisi italiana tuttora in corso
Quando il saggio uscì la nostra politica era ancora impregnata delle virtù repubblicane originate dalla ritrovata libertà i prescritte
Dalla poco più che neonata Costituzione ed è arduo ignorare che la malattia diagnosticata allora
Sì è risalita dal nostro Meridione primo oggetto di osservazione della ricerca lungo la spina dorsale del Paese come la linea della Palma informando
L'intera collettività nazionale di una sorta di Filosofia
Del non gli altri contro uno Stato sempre nemico una specie di tribalismo predatorio che contagiando via via gruppi partiti associazioni individui
In una caduta collettiva nel senso di responsabilità trovato nella crisi di Mani pulite all'inizio degli anni Novanta il suo pieno di svelamento il suo momento di rottura
La contrapposizione oltre assenti un tra ultratrentennale tra politica e magistratura seguita quella crisi tutta figlia
Di una logica che ha trasposto solo chiedo scusa trasposto la primigenia
Anzi ma primigenia schivo e chiedo scusa ancora idea di famiglia nucleare dentro una
Dimensione di clan o di consorteria certo allargata ma sempre tesa a contrastare la cosa pubblica come fosse estensione del Leviatano e non costruzione quotidiana di tutti e di ciascuno
Le due giornate del referendum appena trascorse devono e possono essere una pagina girata nella nostra storia
Complicata tutto si tiene l'umiliante ritirata dei partiti tradizionali è rotta davanti alla rabbia popolare del novantadue novantatré
La conseguente esondazione della magistratura e spazia lei non dovuti l'erosione della dignità degli indagati con la complicità di media
Spesso appiattiti su pubblici ministeri ma anche la persistente confutazione lo confusione tra interessi privati e pubblici dentro un ceto politico che tuttora pare ignorare l'articolo cinquantaquattro della Costituzione
Nel quale si prescrivono disciplina e onore per chi esercita pubbliche funzioni una propensione al malaffare diffusa in molti gangli della società una progressiva scomparsa
Nel senso di opportunità quali limiti all'azione di A che aveva investito di chi si è investito di un mandato rappresentativo con questo e molto altro gravame la dolorosa litania degli ultimi tre decenni è venuta al PAC il pettine venuto al pettine il ventidue e ventitré marzo il giudizio degli italiani su un quesito
Difficile per i più cos'è un CSM cosa differenzia un pm da un Gip pessimo
Ogni con una vasta inattesa affluenza nonostante i toni
Talvolta riprovevoli delle due campagne referendarie il bisogno collettivo
Di partecipare avvertito soprattutto tra i più giovani il voto è stato molto politicizzato ma questa politicizzazione non ha fatto un dato negativo si è partiti e coalizioni saranno all'altezza
Di un compito non facile ricucire e ripartire
Così appunto il Corriere della Sera sulla stampa
Di abbiamo già segnalato diverse diversi conventi velocemente veniamo anche alle altre notizie la storia di libera viene raccontata da da tutti i giornali in particolare ho qui sotto mano il Corriere
Segnalò le le pagine che sono che riguardano una battaglia civile purtroppo proposito di partecipazione dei cittadini come i cittadini abbiano contribuito alla riforma di fatto senza che il Parlamento riuscisse a legiferare sul fine vita ma abbiano con la con l'aiuto certo debiti un politico dei politici dell'Associazione Luca Coscioni ma prendendo diciamo la la parte dei protagonisti in questa storia come nel caso di questa donna paralizzata totalmente dal collo in giù che però è riuscita a imporre la sua volontà in un Paese paralizzato forse più di lei
La storia viene raccontata da Valentina Marotta i viaggi
E la magica Roma erano le sue passioni libera nome di fantasia aveva cinquantacinque anni
Amava la vita ma era prigioniera di un corpo che non le apparteneva più non voleva più soffrire paralizzato dal collo in giù a causa della sclerosi multipla dopo anni di battaglie giudiziarie
E l'uscita ottenere l'autorizzazione per il suicidio assistito e ieri ha potuto togliersi la vita nella sua casa somministrando sì da sola
Il farmaco letale l'alto somministrazione infatti uno dei principi cardine per il suicidio assistito fissato dalla corte costituzionale nella sentenza del due mila diciannove mai seguita però da una nuova legge Libera agito ma non con le mani
Bloccate dalla tetra paresi spastica derivata dalla sclerosi multipla che le impediva di le impediva di prendere il tasto di premere il tasto per l'attivazione del macchinario azionato con il puntatore oculare
La pompa per dare il via all'infusione endovenosa dopo pochi minuti ha chiuso gli occhi per sempre
Intorno a lei i familiari del dottore
Paolo Malacarne gli oggetti più cari come il peluche del lupo simbolo della loro nella Roma ad annunciare il suo ultimo viaggio filomena Gallo e Marco Cappato rispettivamente segretaria nazionale e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni a libera va il nostro grazie
Per aver lottato non solo per sé ma per tutte le cose persone nelle sue condizioni contribuendo ad aprire una strada che potrà essere percorsa anche d'altri
C'è un'intervista anche al medico lasciarci senza soffrire per lei era un diritto ha detto sono pronta con il volto disteso Paolo Malacarne è stato fino alla fine il medico di fiducia il limite questa è una storia l'altra storia invece molto brutta
E appunto della storia di questo ragazzo il Corriere dedica dedicata alla vicenda all'insegnante è stata colpita gravemente con un coltello a scuola molte pagine
E molte pagine sono dedicate anche alla all'influsso nel social network su i ragazzi soprattutto sui ragazzi di quella fascia d'età i ragazzi che sono alle medie più di quelli che sono appunto nella scuola superiore cioè
Immancabilmente un'intervista al ministro
Valditara anelli
Nei giornali in particolare sulla Corriere della Sera social devastanti tra sfide estreme odio vietarli è più piccoli non è rimandabile è una storia terribile perché si raccontano racconta al Corriere la sera anche degli studenti barricati nelle Aule dalle finestre diceva dopo fatte
A tredici anni accoltella la professoressa scuola l'agguato indiretta sul telegramma
Bergamo la non è grave ragazzino portato in comunità a casa aveva anche dell'esplosivo
Viene raccontata anche la professoressa insegnava francese poetessa per diletto chiara docente anche su YouTube insegnare la sua vita l'amica e collega il suo mondo è semplice
Ma rigoroso ferita accoltellati ieri mattina anni una scuola media di un Paese in provincia di Bergamo la scritta vendetta sopra la T-shirt alla pistola scacciacani quel rancore covato per un voto basso
Lo studente timido impacciato le pose da dure l'accusa la docente dopo la lite con un compagno lei aveva preso le parti dell'altro
Anche i contrasti in classe ma insomma lasciano il tempo che trovano questi dettagli chiudiamo con riferimento però ai ai soci al una notizia che arriva dagli Stati Uniti di cui parlano tutti i giornali un editoriale di quelli non firmati del del foglio il sociale creano dipendenza Instagram gli Hutu
Storica condanna negli Stati Uniti la sentenza può fare scuola in altri due mila casi per la giuria metà è Google non hanno tutelato gli utenti risarcimento da tre milioni nulla per loro naturalmente
Sono responsabili della dipendenza dai sociale anni giovani americani e non hanno fatto abbastanza per evitare che corressero il rischio lo ha stabilito con un verdetto storico una giuria di dodici membri della Corte Suprema
Chiedo scusa alla Corte Superiore della California a Los Angeles chiamata a decidere essi le due piattaforme avevano causato la depressione i pensieri suicidi di una ragazza di vent'anni che aveva sviluppato una dipendenza tossica da è socia al
Fin da piccola
Un risarcimento che dicevo per loro non è nulla ma una decisione che può fare precedente negli Stati Uniti che può portare ad altre condanne solo qualche giorni fa qualche giorno fa ha pubblicato un rapporto che raccontava
L'infelicità dei giovani
Dovuta anche ai social network qui in particolare nelle ragazze il modello che viene veicolato da questi
Social
Su tutta questa su questo sta storia trovate molto oggi sui giornali non ci fermiamo qui però con la rassegna stampa io vi ringrazio per l'ascolto abbiamo avuto una buona giornata con radio radicale
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