Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 30 marzo 2026 , condotta da Roberta Jannuzzi e Sonia Martina .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 42 minuti.
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Radio radicale solo nel nome quattro minuti apriamo la prima edizione del notiziario di radio radicale Roberto Iannuzzi Sonia Martina studio Piero Scaldaferri alla regia
Apriremo parlando di giustizia come sempre ieri si è svolta l'intervista settimanale con il segretario del partito
Radicale nonviolento transnazionale tra spartito Maurizio Turco poi parleremo dell'elezione del nuovo presidente dell'Associazione nazionale magistrati dall'agenda europea della settimana
Ancora parleremo degli incontri in Pakistan tra i ministri degli Esteri di Arabia Saudita Turchia Egitto sul dossier Iran il futuro di radio radicale il messaggio di Maurizio Lupi questi i temi principali
Nel nostro notiziario del mattino
Allora partiamo dall'intervista con il segretario del partito radicale Maurizio Turco che ieri approfondito la questione
Nel referendum ma la i risultati del voto referendario ospitando anche il magistrato Costanzo CEA sentiamo intanto turco
Io non capisco coloro che hanno fatto la campagna per il sì come poi potranno come dire partecipare ad un'aggregazione politica
Che si candida a governare il Paese nel nome dell'inno perché sono due visioni completamente diverse
Della giustizia anche se devo dire noi abbiamo abbiamo visto in tutta questa campagna hanno dirci è il metodo sbagliato erano cose che si potevano fare con la legge ordinaria quindi diciamo cioè il cento per cento di chi ha espresso un voto sì o no
è d'accordo che è necessario cambiare quelle regole e siccome tutti hanno detto sì al sorteggio Marocco quel metodo quelli dello dunque c'è affermano con quel metodo ecco cambiamo un metodo e facciamolo subito il rischio quale il rischio è il consociativismo che rischia di prendere piede sta prendendo piede
Il nuovo capo di gabinetto adesso vedremo diverso ci sarà il sotto il sottosegretario insomma abbiamo tutta una serie di segnali che ci dicono che i magistrati anziché andare in tribunale andranno al ministero Parlamento a scrivere le leggi ma non esiste
Questa è la dissoluzione della separazione della separazione dei poteri per carità
Dobbiamo sentire il parere dei magistrati nel Congo nel momento in cui dobbiamo scrivere una legge ma sicuramente la legge l'archivio del Parlamento
Quindi il tavolo il tavolo il tavolo il tavolo delle forze politiche
E l'Associazione nazionale magistrati sebbene si comporti da Porta bonifica forza politica non è perché non partecipa alle elezioni questo referendum ha messo in campo una vocazione uno era un'opzione
Poi spesso che modificava due articoli due articoli della della Costituzione
Perché la maggioranza dei cittadini ed è cioè il due per cento di riscatto boia la maggioranza dei cittadini ha detto no
Non siamo d'accordo con questa riforma costituzionale il che non impedisce già procedere per via ordinaria a quelle riforme magari aggiungendone altre responsabilità civile
L'obbligatorietà dell'azione penale diciamo c'è un elemento lunghissimo il nostro
Forme necessarie sulla sulla giustizia quindi non abbiamo già deciso che il partito radicale
Di proseguire la lotta per la giustizia giusta io ritengo sbagliato ritenere che questo referendum spostino i trent'anni giura due generazioni la possibilità di riformare la giustizia
E indispensabile riformarla adesso perché impresso di quella giustizia che non funziona la pagano i cittadini e la pagano i cittadini più deboli perché i cittadini più porti non hanno bisogno di ricorrere al giudice
Stanno come passi come farsi giustizia quindi se c'è davvero una politica popolare
è proprio quella della giustizia oltre ad essere una politica sociale oltre ad essere una politica economica diversi punti i tempi si intendono a causa di questa giustizia che non che non funzioni o no e non capisco una cosa naturalmente
Non capisco il comportamento di quegli organi deputati a valutare il comportamento dei magistrati che non si sono accorti dei magistrati che leggevano in televisione interviste inesistenti
Ok in altre trasmissioni
Non riconoscevano intervista invece esistenti ok intimano i cittadini io non so
Il Comitato del no di cose debba essere fiero dopo questa campagna referendaria per come l'ha condotta ricco è a nostro avviso abbiam fatto certo degli unici a fare una denuncia contro il comitato per il no per la sua campagna
Pubblicitaria che non era rispondente a quelle che erano le ragioni del del referendum usava argomenti populisti non per informare ma per condizionare i cittadini ci sono riusciti
Si vantano di questo si vantano di questo i Pantano del parto che magari domani in tribunale uno possa avere fiducia di chi è andato a mentire in televisione durante una campagna referendaria Beppe siamo che quello che ancora accadrà farà tanto
Bisogna vedere proprio col passare dei giorni non penso neanche le settimane col passare dei giorni come noi riusciremo a entrare in questa questa campagna come Luciano magistrali o sottratti d'accordo con le decisioni dell'Associazione nazionale magistrati ardita a quel comitato
Assente
Nella corte di cassazione vorrà dire che faremo anche noi domanda
Il nostro Comitato per la giustizia giusta visto che si occupa di giustizia chiede anch'esso di avere un luogo all'interno della corte di cassazione dove discutere di giustizia e così tutte le organizzazioni private organizzazioni private che si occupano del tema lì c'è un grosso problema noi riteniamo che ci sia un grosso problema stiamo lavorando proprio
Intraprendere un'iniziativa un'iniziativa politica perché
Noi riteniamo che tutte le sezioni dell'Associazione nazionale magistrati non debbano altre locali all'interno del del dei tribunali
E soprattutto riteniamo che i locali dei tribunali non debbano essere destinati a festini come quelli che abbiamo visto
E il magistrato Costanzo CEA ospite ieri in una conversazione con Maurice turco in pensione dal due mila diciotto dopo trentotto anni di servizio
Esatto in carriera pretore civile penale e del lavoro poi sostituto procuratore poi giudice del tribunale
A Bari a Foggia per passare alla Corte d'appello di Bari e diventare presidente di sezione un suo intervento tenuto lo scorso sei febbraio la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario dei penalisti era diventato virale
Mi hanno dato del fascista a me che a diciotto anni sono entrato nel partito comunista ascoltiamo le sue riflessioni sulle contraddizioni del fronte del no
Ha detto ora mi è capitato di sentire una volta una dichiarazione di Bersani che diceva non so se possiamo più chiamante compagni
Ma io io farei una riconvenzionale leggere non so se possiamo fare
Più considerati di sinistra perché poi non le sia essere tu a spiegare
Perché abbandoni gli obiettivi di un programma elettorale cioè lo ripeto l'ho detto tante volte con il programma elettorale che solo uno specchietto per l'allodola
E allora questo non depone bene per la serietà di un partito o di un movimento ora è un obiettivo serio realistico e allora in tal caso dovrebbero spiegare perché questa riforma che aveva quanto meno un paio di obiettivi comuni diventa addirittura un assalto un attacco all'autonomia dalla magistratura
Questo non riesco ancora a capire quindi puoi le il crollo
Ti durante la campagna elettorale io ho partecipato
Alcuni miei
Convegni incontri
Con organizzati dalla sinistra per il sì soprattutto territoriale centro-settentrionale nel Meridione evidentemente la sinistra per il sì non esistono possano esistere proprio alla sinistra
Devo dire che non c'era nessun su nessuno si suppone
Le dico di più che
Avete detto che il mio atteggiamenti sono stanchi le mie dichiarazioni provocatorie vero
Non c'è dubbio
Ci è stato una componente di provocatorietà perché io sono uscito dalla mia Confort Zone di magistrato in pensione
Quando ho sentito dire che chi vota sì fascista piduista appartiene alla categoria delle persone non perbene certo non l'hanno detto a me singolarmente
Perché essendo i concorsi non già detto un'altra volta in alcuni collegi bisogna arrivare a dei
Anche le manifestazioni diciamo scritto nel senso che potrei avere già alimenti dando vita a un rimbambito probabilmente per l'età quindi la mancanza assoluta distesi lemma la mia provocatorietà che nuovo si considera di sinistra notoria di essere un po'stufato con un fascista o con un piduista solo perché ritiene che una riforma
Sia meritevole di approvazione
Perché si ispira ai principi tipici di un allegato di una
Liberaldemocrazia poi dovrebbero spiegare perché in questione
Questa forma e tipica delle democrazie liberali d'Occidente e noi siamo in compagnia regimi tirannici distolti
Queste sono le contraddizioni nel fronte del no
Ecco questo era un passaggio dell'intervento nell'intervista di ieri qui a radio radicale con Maurizio Turco del magistrato Costanzo CEA intanto sabato si sono svolti i lavori del direttivo dell'Associazione nazionale magistrati
Che Radio Radicale abbia proposto nel corso della sua programmazione e presidente uscente Cesare Parodi
Che si è dimesso nei giorni scorsi per ragioni familiari ha confermato la sua scelta di abbandonare l'incarico
Parodi resterà nel comitato direttivo centrale lo ascoltiamo a margine dei lavori soffermarsi sulla tema della giustizia e sui possibili tavoli di confronto dopo referendum
Lei aveva fatto delle proposte già dal fine marzo scorso al governo molto precise
Che riguardavano aspetti e non necessariamente legati anche impegni di spesa anche se ovviamente
I soldi servono tagli alla giustizia ma vorrei poter dire che ci sono anche altri strumenti delle revisioni normative che cerchino di coniugare per esempio l'efficienza collega anzi quei diritti e queste sono a costo pressoché zero una riorganizzazione magari sul territorio della giustizia e poi certamente c'è una parte che dipende dalla qualità della voce le possiamo dare ma come dico una banalità come è evidente si lavora bene quando la quantità del lavoro consente dedicarsi anche la qualità
Questo è inevitabile mani per qualunque lavoro è questo che la cosa che mi mentre articolata ai a capire perché questo concetto così semplice non viene metabolizzato
Se io devo produrre dieci sentenze o cinque sentenze e nello stesso tempo efficiente chiaro meno possibilità di andare a creare una giustizia di alta qualità in questa situazione facciamo in modo che questo accada io credo che sia possibile magari non al massimo di massima si può sicuramente fare molto per migliorare la situazione allora come ho già detto ecco mi spiace che qualcuno ha scritto i tavoli tredici della politica
Noi se va bene siamo invitati se siamo invitati partecipiamo portiamo il nostro contributo assolutamente con gli avvocati che sono la parte indispensabile quanto noi di questo tavolo
Spero che la politica voglia comunque al di là dell'esito affrontare dei problemi che difficilmente qualcuno potrebbe negare difficile pensare che produce va be'allora a questo punto le dove vanno tutte bene no rimangono i problemi e abbiamo capito che fosse la strada per risolvere non era questa e tipologie di riforma ma se la politica ad avere intenzione
Di risolve alcuni di questi altri problemi noi saremo sempre presenti come abbiamo sempre detto che non arriva a casa procura Cosa Nostra crede però sa perfettamente basta va be'in questi giorni mi pare di no anche se mi pare di capire che forse c'è un importante politico che ha chiesto di vedere i punti che hanno presentato nove se non ricordo male
Noi siamo comunque in qualunque momento in grado di ripresentare di aggiornare anche per poi voglio essere onesto alcune cose in parte sono state fatte una parte dei precari è stata assunta presente presso la cosa molto positive importante non è sufficiente indubbiamente e per tutto il resto vinci vuole veramente poco corretto sul tavolo se c'è la volontà
E non presidente dell'Associazione nazionale magistrati e Giuseppe Tango quarantatré anni giudice del lavoro a Palermo ed esponente del gruppo di Magistratura indipendente magistrato più votato alle ultime elezioni per il nuovo comitato giretti direttivo centrale dell'Associazione nazionale magistrati nel gennaio del due mila venti
Qua ha fatto parte della Giunta esecutiva centrale guidata da Cesare Parodi che appartiene alla sua stessa corrente e di cui oggi diventa il successore ascoltiamo le sue riflessioni sul futuro della magistratura assumerò può essere stato
Forse si tratta più che altro di un rinnovamento e non intendo soltanto generazionale accerti veramente adesso ora più che mai si avverte la necessità esigenza
E tu portare alla magistratura a guardarsi al suo interno
è capire se tutto ciò che effettivamente negli ultimi anni non è andato per il verso giusto e a quel punto c'è già un'iniziativa di assemblea generale
Capire quali possono essere le reali soluzioni per il futuro
Affinché tutto ciò che è stato non si possa più ribattere già perché vita in questi anni si è fatto tanto c'è stata una legge Cartabia anche se durante il dibattito referendario molti lamentano c'è stata la volontà di una magistratura fece attiva e non mi riferisco soltanto all'ultima bocciatura del comitato e diritti o centrale
Manca la precedente che già aveva avviato in realtà questo percorso ecco tocca tutti noi portarlo a termine
Per rendere ancora più credibile all'esterno agli occhi dei cittadini la magistratura abbiamo chiesto loro in qualche modo una fiducia nei nostri confronti bene adesso sotto cannonieri peraltro eh sì come avevo detto Palermo veramente da Sampras la magistratura palermitana
Ha saputo costruire grazie suoi illustri predecessori
Grazie veramente alloro un rapporto di sana fiducia con la società con la società civile tutta è noi che Abbio prassi quel testimone la nostra noi che siamo cresciuti e mi riferisco stavolta alla magistratura della mia generazione
Di che cresciuta veramente con quei guadagni ed non soltanto Falcone e Borsellino che sono ovviamente mostri sacri il fisco a Rocco Chinnici a Rosario Livatino a tanti altri
Che hanno veramente versato diciamo sangue in una terra che non ha eguali al mondo purtroppo Bill questo raccordo è negativo
In tutto il mondo vane ora tocca a noi seguendo quei modelli veramente realizzare quell'opera di rinnovamento di cui vi diciamo ed è veramente perché guardate anche anagrafiche ma anche noi non abbiamo contribuito in alcun modo a costruire quel sistema che pure ci hanno continuamente durante la campagna referendaria imputato
Quindi siamo pronti perché non c'è chi non ci conosce cioè nel sconosciuto tremanti siamo pronti assolutamente un totale rinnovamento diciamo tutti tranne uno uno diciamo dei componenti il CDC
Tutti diciamo di gruppi tutte sensibili tutti colleghi diverse sensibilità
Hanno e li ringrazio davvero tanto
Hanno trovato convergenza sul mio nome come presidente io non posso fare altro veramente che in promettere un bagno fino in fondo per ripagare questa fiducia
Questa era la voce di Giuseppe Tango presidente dell'Associazione nazionale magistrati adesso passiamo all'agenda europea di questa settimana siamo già collegati in diretta con David Carretta da Bruxelles buongiorno David
Primo giorno a voi una stimare un po'particolare perché in vista delle festività pasquali ci sono meno incontri qui a Brussel ma comunque ci sono diverse crisi da gestire a partire per le conseguenze della guerra lanciata da Stati Uniti Israele contro l'Iran nella replica
Iraniana contro i paesi del golfo della chiusura dello stretto di Hormuz oggi ci sarà una riunione congiunta
A livello G7 dei ministri dell'Energia dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali Obiettivo e tentare di trovare una risposta
Coordinata e appropriata ma all'impennata dei prezzi dell'Energia che si registra a livello globale e che ovviamente ha un forte impatto su su un le imprese ma anche su tutti
I cittadini il problema di fondo a parole
Il ministro delle finanze e anche i ministri dell'energia riconoscono la necessità di misure che siano mirate e limitate e che in qualche modo evitino un a un mento del consumo per esempio di benzina dieci del o gas ma poi nei fatti diversi governi vanno ciascuno per conto proprio e molto spesso come caso con il decreto del governo italiano che ha ridotto le accise sui carburanti molto spesso adottano misure che
Al a allentano in qualche modo la pressione sul portafoglio dei cittadini ma che poi peggiorano la crisi aumentando i consumi di di idrocarburi più in generale venerdì c'è stata una riunione dell'euro gruppo in teleconferenza durante la quale il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis ha presentato gli scenari di fronte a cui si trova l'economia europea
Fondamentalmente Dombrovskis ha descritto due possibilità interruzione delle forniture energetiche relativamente breve
Questo comporterebbe una riduzione della crescita nell'Unione Europea nel due mila ventisei di circa zero virgola quattro punti percentuali con un aumento di dell'inflazione rispetto alle stime attuali di un punto percentuale se invece né interruzioni dureranno più a lungo la crescita potrebbe essere inferiore sino a zero sei punti percentuali sia nel due mila ventisei sia nel due mila
E ventisette
Dombrovskis non ha detto quale sarebbe lo scenario in termini inflazione ma immaginiamo peggiore di quello del della prima del primo scenario tratteggiato tanto è vero che il commissario l'economia ha parlato di un potenziale shock stagflazione nell'economia europea cioè una crescita economica molto più bassa su una recessione con un'inflazione molto più elevata rispetto ai valori attuali domani sempre a proposito di di e e di conseguono pinze
Della della guerre in Iran si riuniranno anche i ministri dell'Energia per fare il punto dopo la riunione del G7 anche in questo caso in teleconferenza
Mentre oggi ci sarà un consiglio agricoltura e pesca
Anche in qua anche in questo caso parte del dibattito sarà dedicato alla situazione geopolitica alle ripercussioni sul settore l'emergenza immediata per l'agricoltura e quella dei fertilizzanti perché il col fuoco produce o comunque a responsabile diciamo per circa il trenta per cento del commercio globale di fertilizzanti o perché
Esportare gas che è necessario a a produrre i fertilizzanti altrove o perché produce direttamente urea e ammoniaca morale il il rischio che ci sia un altro tipo di Shock che potrebbe avere un impatto per la sicurezza alimentare ed è quello di uno un vento notevole dei costi di produzione per gli agricoltori l'impatto potrebbe essere grave da questo punto di vista secondo un documento che è stato pubblicato in vista di questa riunione del consiglio agricoltura infine paio di notizie rispetto a quanto accaduto nel fine settimana innanzitutto l'Ucraina che è stata al centro delle discussioni di una riunione dei ministri degli esteri del G7
Durante la quale secondo a silos media americano
C'è stato un confronto anche acceso tra l'altro rappresentante Caia Callas e il segretario di Stato americano Marco Rubio in sostanza Kallas ha ricordato Arrubiu che un anno fa altra riunione dei ministri degli esteri del G7 aveva detto che avrebbe gli Stati Uniti avrebbero intrapreso azioni contro il Cremlino se la Russia non avesse accettato la pace che Donal Trump voleva negoziare è passato un anno e la Russia non si è mossa detto Callas Sarubbi o secondo le fonti citate da si osso
Quando si esaurirà la vostra pazienza
Beh dubbio avrebbe risposto che gli Stati Uniti stanno facendo del loro meglio se pensate di poter fare meglio di noi fate pure noi ci faremo da parte e tra l'altro pubblico ha inviato segnali non proprio incoraggianti sulla volontà degli Stati Uniti di spingere per un'alta cioè che sia giusta e durevole fondamentalmente ha detto degli Stati Uniti giocano un ruolo di mediatore neutro
O neutrale tra le due parti che comuni si limitano a comunicare le esigenze dell'uno dell'altro in particolare sulla richiesta di Mosca
All'Ucraina di lasciare il don Bassano per arrivare a un cessate il fuoco
E poi anche tetto che difensive che potrebbero di fatto interrompere la fornitura di armi comprate dagli europei che l'Ucraina attraverso il programma porla se queste armi
Fossero necessarie per in Medioriente finora non è ancora accaduto ha detto Rubio
Una il segretario di stato americano a spiegato che non è ancora stato dirottato nulla ma potrebbe succedere infine reazione da parte di molti leader europei dal presidente del Consiglio di orgia Meloni andando al Macro a a perfino Victor Orban a quanto accaduto ieri a genus genus Lemme do come come come si sa le autorità locali hanno vietato
Al Cardinal Pizzaballa di entrare nel sacro se Paul con in occasione della messa per la Domenica delle Palme c'è stata anche una reazione da parte di Cai a Callas l'Alto rappresentante per la politica estera
Che ha detto precisione dalla polizia israeliana di impedire al patriarca di Gerusalemme di entrare nella chiesa del Santo Sepolcro la domenica delle Palme costituisce una violazione della libertà religiosa
E delle consolidate tutele che regolano i luoghi di sacri la libertà di culto Gerusalemme deve essere pienamente garantita senza eccezioni a tutte le fedi il carattere molti religioso di Gerusalemme deve essere tutelato
è quasi un miracolo la polizia di Gerusalemme è riuscita a fare l'unanimità nell'Unione europea su questo tema ti restituisco la linea
Grazie grazie a David Carretta il presidente ad interim siriano Meda a Sciarra è atterrato ieri sera a Berlino per una visita ufficiale che densa di significato politico questa mattina incontra il presidente federale Franco Walter Steinmeier alle dodici e trenta match alla cancelleria per un pranzo di lavoro con il cancelliere Merckx
Al centro dei colloqui la ricostruzione della Siria gli sviluppi regionali con particolare attenzione alla guerra con l'Iran
Che minaccia anche Damasco Mercer intende sollevare anche il caso
Della giornalista tedesca vammi che al Mann scomparsa in Siria al tema migratorio dominerà invece l'incontro pomeridiano con il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt
Sul tavolo le deportazioni di mine anti siriani con precedenti penali è già in corso e un possibile ampliamento dei rimpatri volontari con Berlino disposta a investire in programmi di ricostruzione formazioni in Siria la visita che era prevista originariamente a gennaio poi rinviata per gli scontri tra forze governative milizie curde nel nord del Paese la prima di Al sarà in Germania da quando ha rovesciato Bashar al-Assad alla guida del gruppo islamista agli Attali era a Sharm
Un passato jihadista che rende l'accoglienza a Berlino politicamente significativa quanto diplomaticamente
Cauta poiché domani a Sciarra sarà all'ombra
Ora approfondiamo i conti non ti devi incontri in Pakistan tre ministri degli Esteri di Arabia Saudita Turchia ed Egitto sul dossier Iraq sentiamo Mariano Giustino che abbiamo in collegamento dalla Turchia Mariano
Buongiorno i ministri degli Esteri pachistani la Turchia Arabia Saudita ed Egitto si sono incontrati ieri domenica Islamabad per la seconda volta in meno
Di un mese nell'ambito degli sforzi per mediare la fine della guerra con l'Italia con discussioni iniziali
Incentrate sulle proposte per riaprire lo stretto di Hormuz alla navigazione secondo fonti a conoscenza della questione mentre l'Italia metteva in guardia gli Stati Uniti da lanciare
Un attacco di terra i prezzi del petrolio aumentavano
Il Ticino solamente i Paesi riuniti in Pakistan hanno presentato a Washington proposte relativi al traffico marittimo e alla riapertura dello stretto di Hormuz destabilizzare i flussi di navigazione lo stretto di Hormuz era in precedenza un canale di transito per circa un quinto delle forniture globale di petrolio e gas naturale liquefatto ma l'Iran
Ha di fatto bloccato il traffico marittimo attraverso di esso in risposta agli attacchi aerei statunitensi israeliani iniziati un mese fa le proposte sulla riapertura di Hormuz in Pakistan che è come la Turchia confina con l'Iran
A sfruttato i suoi stretti legami sia conterà anche con Washington per emergere come canale diplomatico chiave nel conflitto mentre anche era il Cairo hanno avevano svolto un ruolo praticamente sin dall'inizio in questo conflitto una fonte pachistano affermato che prima dell'incontro di domenica il Pakistan
Aveva inoltrato alla Casa Bianca diverse proposte tra cui alcune provenienti dall'Egitto che prevedevano strutture tariffarie simili a quelle il canale di Suez altri due fonti pachistane hanno affermato che Turchia Egitto e Arabia Saudita potrebbero formare un consorzio per gestire i flussi di petrolio attraverso la via navigabile hanno chiesto al Pakistan di parteciparvi la proposta di un consorzio
Di gestione era stata discussa con Stati Uniti
E Iran
Non fonte pachistano ha affermato che il capo dell'esercito il Paese a Simoni era in contatto regolare con il vicepresidente statunitense Vance
La priorità di Ankara per quanto riguarda la Turchia e come sappiamo contenere un immediato cessate il fuoco se non si dovesse raggiungere un accordo entro il sei
Aprire lo stretto di Hormuz dovessero essere completamente chiuso il prezzo del petrolio potrebbe salire a centoventi centocinquanta dollari al barile innescando la stagflazione globale
E ogni aumento di dieci dollari del prezzo del petrolio si il tradurre dei miliardi di dollari in più per la Turchia in termini di bolletta energetica annuale che già in questo Paese molto elevata inoltre dall'inizio della guerra con l'Iran al in ventotto febbraio anche era venduto cinquanta tonnellate delle sue riserve auree riducendole a settecentosettantadue tonnellate
Si tratta del livello più basso dal due mila diciotto e anche la banca centrale avrebbe venduto una quantità significativa di valuta
Estera il ministro degli Esteri pachistano Ishaq dato ha avuto incontri separati bilaterali con i suoi omologhi
Turco ed egiziana sottolineando l'importanza del dialogo e l'impegno
Diplomatico costante ha fatto sapere il ministero degli Esteri separatamente dalla fermati composti scritti sicché l'Iran
Ha consentito permettere il transito di altre venti navi battenti bandiera pachistana attraverso lo stretto di Olmütz oggi sauditi turchi pachistani digit egiziani
Città in un sol o certamente Fund di l'Irlanda sono possiamo dire non so nemmeno di Israele stanno emergendo però coalizioni tra abramitiche islamici che potrebbero rimodellare la regione e ancora vero oggi ancora di più so sarà dopo la guerra all'Iraq non è più ormai da tempo un attore principale di plasmare
La traiettoria strategica della regione
In Medioriente sta invece entrando in una nuova fase definita dalla competizione tra due blocchi emergenti possiamo dire una coalizione avrà mitica e una islamica la prima incentrata sui tre negli Emirati Arabi Uniti estendendosi fino a includere Marocco
Greci e persino in via e questo schieramento ha un orientamento revisionista
E mira riconfigurare la Regione attraverso la potenza militare la collaborazione tecnologica e l'integrazione economica e l'altro si snoda lungo l'asse Riad Islamabad sono legati da un trattato di difesa
Sono due Paesi entrambi sunniti Batista fornisce protezione Arabia Saudita con la sua deterrenza nucleare e al patto di difesa sappiamo tra Islamabad e Riad ambisce ad aderire la Turchia c'è dibattito molto interessante
Sul alla Turchia perché media degli adesione al Patto di difesa tra rabbia solide pachistane sul suo apparente allineamento con l'Arabia Saudita nella disputa
Tra Arabia servite Emirati Arabi Uniti e sullo Yemen insomma dalla Siria dalla Libia dallo Yemen raccolgono dati che tutti Arabia Saudita si trovano sempre più spesso dalla stessa parte a sostegno di Stati centralizzati mentre inviati alle diritti e Israele privilegerà approcci che traggono vantaggio
Sulla frammentazione aumenta comunque il ritorno e l'intensità degli attacchi israeliani contro l'industria difeso in Iran ai siti di stoccaggio e produzioni missili balistici a quelli siderurgici nucleari ai membri
Bassi jet Pasdaran la Tabriz petrolchimica che compagnia per petrolchimica di Tarvisio
Ha dichiarato che è un attacco aereo ha colpito parte del complesso nel nord-ovest dell'Iran nelle prime ore di questa mattina l'incendio è stato domato i danni sono in una fase di valutazione intanto i marines entra nella regione del CENTCOM impreparazione
Mi sarebbe un'eventuale operazione terrestre per liberare lo stretto di Hormuz Trambus anche valutando l'operazione militare per estrarre l'uranio dall'Iran l'uranio arricchito al sessanta per cento una missione rischiosa che probabilmente porterebbe le forze americane
All'interno del Paese per i giorni o più come sostiene lo stesso presidente
USA sembra che entrambe le parti siano intanto proponendo le proprie linee rosse massimaliste in modo che l'altra parte sia al corrente di ciò che servirebbe per iniziare a porre fine a questa guerra tre linee russe non negoziabili dell'Iran riguardano i missili l'arricchimento dell'uranio l'essere il guardiano dello stretto di Hormuz su come lo è la Turchia per gli stretti di Dardanelli nel bosco ripassano al tritolo di avere tutte le carte in mano
Si rifiutano di scendere a compromessi sull'arricchimento dell'uranio sinistri balistici addirittura punisce oppongono a qualsiasi tipo di negoziato in questa fase vogliono conservare una loro capacità di deterrenza non vogliono rinunciare all'arsenale missilistico non vogliono rinunciare alle loro ramificazioni in Medioriente e soprattutto vogliono che sia posto fine a regime sanzionatorio che messe in ginocchio detto il Paese le Guardie rivoluzionarie ritengono di non avere alcuna fretta aspettano perché sanno che i prezzi del petrolio mettono sotto pressione gli Stati Uniti
La Repubblica islamica pensa forse che le conviene lavorare per la fine completa della guerra più che il per lavorare per la fine completa quella preferisce passare preferirebbe passare dalla guerra calda alla guerra fredda con l'Occidente e che conflitto con Israele
è uno dei pilastri fondamentali della rivoluzione khomeinista
Che vuole esportare
La cattiva notizia è che queste linee rosse non sono ancora più disteso la sempre più distanti di quanto non lo fossero prima dell'inizio della guerra
Quindi non ci sono negoziati diretti come abbiamo visto in Pakistan ma sono indiretti ma i messaggi vengono comunque trasmesse in questo preciso momento un accordo diplomatico non sembra imminente vista che la distanza che se è notevole che separa le due parti ma il fatto stesso che entrambi
Entrambe le parti offrono spunti di negoziazione per quanto massimalisti o persino assurdi possono essere forse indica una propensione a cercare una via d'uscita dall'impasse in cui entrambe si trovano il ministro gli esteri Realacci ha detto ieri che i negoziati diretti sono fuori discussione eccolo ci sarà un cessate il fuoco perché l'Iran perderebbe slancio l'Iran l'asta resistendo agli attacchi degli Stati Uniti e sta mantenendo il controllo dello stretto questo il piano di rilancio
Subire colpi ma mantenere comunque una capacità cinetica sufficiente a minacciare lo stretto e anche intensificare l'ostilità
Se gli Stati Uniti decidessero di farlo quindi larga misura lo status quo sembra favorevole all'Iran perché questa situazione economica non potrà che peggiorare finché Velardi non potranno attraversare lo Stretto
Marinaro sta vincendo la guerra le capsule capacità militari convenzionali sono state distrutte quasi al punto da essere un consulente i suoi programmi nucleari sono sepolti sotto le macerie e tutti i problemi che diranno arriva prima di questa guerra
Inimmaginabili in termini economici che ecologici i proteste popolari ci sono addirittura gravate questa non è una formula vincente per un regime la cui base di sostegno che ristretta
E ha il potere di aprirsi ad attacchi americani israeliani quasi a loro discrezione è stata distrutta la capacità dell'Iran di proiettare la sua proprio influenza oltre i confini quindi il presidente Trump potrebbe considerarlo come questo come la vittoria ma il problema e che è aumentato il desiderio di proibire l'Iran di proiettare la propria potenza oltre i suoi confini
In altre parole di esercitare nessi caccia deterrenza strategica Evola ridarlo ha trovato una nuova possibile via per la deterrenza strategica ovvero il controllo dello Stretto
Questa è la situazione e per il momento è tutto la mia Roma
Grazie a Mariano Giustino adesso cambiamo argomento parliamo di radio radicale il presidente di noi moderati Maurizio Lupi ha voluto in termini indirizzata alla nostra emittente un messaggio in occasione dei cinquant'anni
Dalla nascita messaggio raccolto da Lanfranco Palazzolo sentiamo
Cinquant'anni di radio radicale non sono solo una ricorrenza cinquant'anni sono un pezzo di storia della vostra vita di una sfida iniziata cinquant'anni fa in un contesto totalmente diverso da quello dell'informazione da quello che viviamo oggi una sfida che sembrava impossibile e che nel corso degli anni è diventato un un segno di è una testimonianza di informazione
Una testimonianza di libertà una testimonianza di responsabilità di fronte ad un mondo che cambiava
Tante volte
Sono stato invitato da voi a commentare i fatti della politica delle istituzioni ma tante volte radio radicale ha sostituito e anticipato il servizio pubblico c'è la possibilità che le istituzioni
La politica potesse arrivare a tutti a attraverso quello strumento formidabile fondamentale la radio
Per questo dopo cinquant'anni
Non vi posso che fare non solo gli auguri ma dire continuate così per altri cinquant'anni in un momento difficile ovviamente dove nell'informazione le risorse sono scarse e dove il la sfida anche con i nuovi media il nuovo le nuove tecnologie un mondo che cambia radicalmente non toglie però
Sempre lo spazio di libertà di una informazione corretta di quel microfono aperto di cui all'inizio
Eravate gli unici e gli innovativi e poi diventata una modo nuovo di fare informazione dare voce a chi non ha voce e poi dare voce alle istituzioni grazie ancora per quello che avete fatto che fate Epifani
Così Maurizio Lupi per i cinquant'anni di radio radicale ora rileggiamo il comunicato di giornalisti tecnici dipendenti di radio radicale
Radio radicale la radio di Marco Pannella del partito radicale la radio di Massimo Bordin la voce delle istituzioni della politica in Italia e in Europa si trova in una situazione di forte incertezza
A seguito della riduzione del corrispettivo per il servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari
I giornalisti tecnici dipendenti di radio radicale auspicano che la politica valuti con attenzione tutte le possibili soluzioni al fine di garantire continuità è stabilita un servizio pubblico che da quasi mezzo secolo rappresenta un patrimonio riconosciuto per la nostra democrazia
Allora chiudiamo qui questo notiziario del mattino di radio radicale di oggi lunedì trenta marzo due mila ventisei minacciando la regia
I Piero Scaldaferri un saluto da soli Martina Roberta Iannuzzi vi ricordo al termine replica di stampa e regime che curata questa settimana Carlo Romeo poi nel corso e la mattinata seguiremo i lavori della Camera dei Deputati indiretta
Adesso Carlo Romeo
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