L'intervista è stata registrata lunedì 12 novembre 1984 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Alimentazione, Fame Nel Mondo, Sviluppo.
La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
10:30 - CAMERA
11:00 - SENATO
8:15 - Camera dei Deputati
8:15 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Camera dei Deputati
9:10 - Camera dei Deputati
DC
Radio radicale oggi dodici nove nel novecentottantaquattro Gisella Jammeldine
Dove è in corso l'Assemblea mi alimentazione comitato organizzativo fanno parte
Per nazionali rappresentanti della la sia dell'America latina
America il sedere
Sharp la assemblee e presidi
Nel l'onore e uno storti
Ecco abbiamo con noi il presidente del CNEN onorevole Bruno Storti al quale chiediamo per prima cosa che cosa ecco rappresentano i lavori dell'Assemblea
Dell'alimentazione e perché è stata scelta romani soprattutto villa Lubin
Cercherò di essere molto sintetico è stata scelta Roma perché fu lassi di dieci anni fa di un'analoga conferenza promossa dalla FAO e dalle Nazioni Unite
I cui impegni dico con molta franchezza non sono stati attesi forse perché erano un poi fanatici e perché prevedevano un paio di tempo troppo breve per la soluzione di questi problemi l'importanza di questa Assemblea e che un'assemblea di strutture non relative non istituzionali praticamente usando una certa enfasi e un'Assemblea di interessati di coinvolti che si rivolgerà in un secondo Quinto certamente a governi istituzioni internazionali con un ma con un un realismo che secondo me è superiore a quello del passato sia per quanto riguarda i tempi di una soluzione globale del problema dalla fame del mo'dopo sia per coordinare meglio gli interventi congiunturali che sicuramente ci sono sono richiesti e sono poi sibili ma come ovvio non bastano da soli a risolvere il grosso problema generale ecco quali contributo dunque
Offrono altri ne il delle le organizzazioni non governative presenti a questa assemblee al CNEL che svolge un'opera istituzionale di consulenza governativa e parlamentare in materia economica e sociale
Ma il nostro ambito indubbiamente e quanto meno territorialmente i minori lo indubbiamente siamo un organismo che può dire la sua in materia di politica agricola alimentare in Italia può deve dire la sua in materia di politica agricola alimentare a livello comunitario Europa comunitaria e a livello di patto di Lomé cioè gli impegni che abbiamo con un certo numero di paesi sottosviluppati potremo fare anche la nostra parte che di pressioni per una politica mondiale rivolgendoci però al nostro governo al nostro Parlamento o al Governo e al Parlamento dalla Comunità economica europea
Ecco adesso mi rivolgo all'ONU un politico e come tale le chiedo quale che ne sia il contributo che il Governo italiano fra la lotta contro la fame
Ma io credo tutto sommato che non siano
Ugo di migliori tenendo conto anche della nostra realtà economica prodotto interno lordo situazione economica eccetera e che un intervento secondo mi positivo Comi intervento congiunturale
Naturalmente
Credo che questo l'basti come ho detto prima se questi interventi congiunturali oggi del governo italiano domani dal governo di un altro Paese sviluppato non saranno coordinati a livello mondiale
Devo dire che sarebbe sciocco dire che siccome è necessaria una politica globale questi interventi immediati il numero di miliardi stanziati il piano che riguarda alcune zone di depressione in particolare l'Etiopia e il Sahel perché siano inutili devo dire che non so
Ho sufficienti
Molti deputati del suo partito sono firmatari della legge piccoli qual è la sua opinione su questo progetto di lei la mia opinione è che
Si può essere favorevoli o contrari per le dimensioni comunque è un provvedimento che va in favore sempre congiunturalmente dei paesi in via di sviluppo e pensa di risolvere in qualche modo una parte dei problemi della fame nel mondo spetta agli altri project
Presenti son giunti subito dopo
La presentazione della legge piccole arrancano
Ma questo è un non credo moglie è un problema più grosso il problema e in questo caso più inerente alla legge finanziaria cioè alla politica economica del nostro Paese che deve distribuire le risorse ahimè non eccezionali che deve ovviare agli squilibri ahimè eccezionali
Non ignorando per cui sto forse in una distribuzione più qualificata della SPISAL i problemi e
Del mondo sottosviluppato e soprattutto i problemi dalla fame quest'oggi il consiglio di gabinetto si riunirà
Anche per deliberare su un emendamento aggiuntivo proposto dal gruppo radicale da inserire nella legge finanziaria dello dell'ottantacinque alla voce spese militari e con un crede che la volontà politica di lottare contro lo sterminio per fame si concretizzi anche attraverso un
Una richiesta di utilizzazione diversa di una seppur minima parte degli stanziamenti destinati alle spese militari la risposta è indubbiamente sì purtroppo nella politica mondiale i nella politica vissi Ingoli Paesi ci sono anche altri aspetti che possono
Non possono essere condivisi ma che sono quelli dell'equilibrio della pace del disarmo eccetera eccetera a quale sono connesse queste scelte che anche queste sono congiuntura la mia opinione che non basta forse un atteggiamento nazionale ma è necessario anche in questa materia un atteggiamento mondiale
E forse la cosa più importante te che sui temi della pace sui temi della collaborazione fra le grandi potenze che fino a oggi si scontrano in questa materia sia te in ogni e quindi dia più spazio a spesi umane e meno spazio Aspesi bellica vorrei venire questo emendamento possa essere inserita nell'legge del finanziaria dell'ottantacinque questo questo assolutamente doveva andare circa il Possa non c'è dubbio circa la la realtà questo dipende dall'atteggiamento delle forze politiche sulle quali io non ho nessuna influenza
Grazie
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0