16 FEB 2002

Pannella: Intervento a RR, «Solo dei ciechi possono non vedere l'illegalità italiana»

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 9 min 26 sec
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Registrazione di "Pannella: Intervento a RR, «Solo dei ciechi possono non vedere l'illegalità italiana»", registrato sabato 16 febbraio 2002 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione ha una durata di 9 minuti.
  • Collegamento telefonico con Marco Pannella

    <br>In diretta la conversazione settimanale con Marco Pannella <p>Roma, 16 febbraio 2002 - «Attraverso la spia della realtà radicale solo dei ciechi posso non vedere la realtà antidemocratica, antiliberale, e anticostituzionale delle istituzioni e della società italiana». Marco Pannella, prende spunto dall'ultima trasmissione di Michele Santoro, dalle condizioni in cui versa la rai, dallo spettacolo mostrato dalla classe dirigente Ds, dall'autoproclamazione del professore universitario Francesco Pardi a leader di un nuovo squadrismo No Global.<p>Ancora una volta il leader radicale ricorda agli ascoltatori di Radio Radicale che nel nostro paese «i livelli di guardia sono da molto tempo superati». «Ignoranza, menzogna e istinti post-fascisti, post-comunisti, post-partitocratici» hanno distrutto «quella parte che pur c'era di Costituzione e organizzazione democratica della società italiana nell'antifascismo fascista», in quella che molti oggi definiscono la «Prima Repubblica».<p>Primo responsabile della saturazione della democrazia nel nostro Paese è, secondo Pannella, la Consulta. In tutto questo tempo, afferma, «la Corte Costituzionale è stata la suprema cupola della mafiosità anticostituzionale e anticivile nel nostro paese».<p>L'Italia è ancora il paese in cui «si allevano dei dolcissimi ragazzini» - stavolta succede a Firenze -, «che funzionano da estreme propaggini di pulizia dello sporco che c'è». Una «folata di cavallette» - li definisce Pannella. Non «proibizionisti clerico-fascisti della Casa delle libertà», ma provenienti dall'«area Santoro».<p>Di tutto questo, naturalmente, si parlerà domani, nel corso della consueta conversazione settimanale con il direttore di RR Massimo Bordin. Intanto, c'è il tempo di prendere atto delle dimissioni anticipate - di 12 ore - del presidente della Rai, Roberto Zaccaria. Il direttore nominato dal Cda uscente - osserva Pannella - è Vittorio Emiliani, ennesimo «capo-fazione che il regime sta insediando».
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