15MAG2013
intervista

Intervista ad Ivan Scalfarotto sull'estensione dell'assistenza sanitaria dei deputati ai conviventi dello stesso sesso

INTERVISTA | di Alessio Falconio Roma - 00:00. Durata: 2 min 22 sec

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"Intervista ad Ivan Scalfarotto sull'estensione dell'assistenza sanitaria dei deputati ai conviventi dello stesso sesso" realizzata da Alessio Falconio con Ivan Scalfarotto (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata mercoledì 15 maggio 2013 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Assistenza, Camera, Omofobia, Omosessualita', Parlamento, Sanita'.

La registrazione audio ha una durata di 2 minuti.
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Ivan Scalfarotto hai ottenuto
Alla Camera qualcuno ci dice un diritto dicastero è un diritto che civili che andrebbe garantito a tutti si diciamo che io ho voluto affermare la mia pari dignità rispetto agli altri parlamentari di questo Paese
Non è ammissibile che ci siano parlamentari di serie A e parlamentare di serie B all'interno del gruppo di parlamentari
O una parlamentare oppure no per cui quello che è riconosciuto agli altri io penso che debba essere riconosciuto non tanto a me ma tutti i cittadini italiani gay e lesbiche che in futuro diventeranno parlamentari
Se poi i parlamentari come come io penso che bagnano troppo diciamo la la retribuzione di sino al diciamo la non retribuzione va rivista la rivista per tutti cioè non mi va neanche bene che per cominciamo a fare i risparmi se glieli no mi sembra che non potrà
Detto questo
Molto singolare che il Parlamento riconosca le coppie diciamo non coniugali al proprio interno le riconosca fuori
Però io volevo proprio che si come dire fissasse questo punto metto un punto di uguaglianza è un inizio strazio un precedente in ogni carica se non fa presente ma è un precedente politicamente
Io direi che non è la bocciofila che lo ha detto che i conviventi more uxorio sono gay etero ma lo ha detto il Parlamento quindi questo per i diritti degli omosessuali è una grande giornata
E poi è chiaro che questa cosa va rivista nel senso che non è pensabile che se due persone convivono non sono parlamentari non hanno niente non sono niente
Mentre qui sono qualcosa io penso che dovrebbero essere anche più di qualcosa però ci stiamo lavorando stiamo lavorando su leggi che sono state ferme per molto tempo
Giovedì presentiamo dopodomani anzi domani questa legge sulla omofobia che ha ben duecentoquindici firme di presentazione su seicentotrenta deputati speriamo di riuscire a farla provare vediamo se questa legislatura ci stupirà
Rispettabili critica che pure ci sono oggi sui giornali fa parte del gioco ben venga
Io me l'aspettavo però l'alternativa era un'altra l'alternativa era che nel momento in cui mi è stato detto che in quanto che io voglio meno diritti
Io potevo abbassare la testa
Mi chiedo se abbassare la testa avrebbe reso un buon servizio le persone come me cioè i milioni di cittadini che l'Aspica che abbassano la testa a tutti i giorni
Io non sono stato mandato qui per abbassare la testa se qualcuno mi dice che sono diverso dagli altri più o meno diritti anche sui diritti con discutibili io voglio la piena parità per me e per le persone come me